Le schede di B/=\S: Davide FARAONI

Pubblicato da Smarso venerdì 8 febbraio 2019 11:28, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Bracciano (Roma) il 25/10/1991
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2022
Ruolo:Difensore esterno
Altezza:180 Cm
Peso:71 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas VeronaGen. 2019 - 2019B17 (+5PO)3 (+0) 
Crotone2018 - Gen. 2019B15 (+2CI)1 (+0) 
Crotone2017 - 2018A28 (+2CI)2 (+0) 
Udinese2016 - 2017A50 
Novara2015 - 2016B360 
PerugiaGen. 2015 - 2015B151 
Udinese2014 - Gen. 2015A00 
Watford2013 - 2014FLC38 (+2FAC +3CdL)2 (+1 +1) 
Udinese2012 - 2013A11 (+6EL)0 (+0) 
Inter2011 - 2012A14 (+1CI +2CL +1SI)1 (+0 +0 +0) 
Giovanili Inter2010 - 2011Primavera-- 
Giovanili Lazio1998 - 2010--- 
Giovanili Bracciano1997 - 1998--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, CL=Champions League, SI=Supercoppa Italia, EL=Europa League, FLC=Football League Championship (Serie B Inglese), FAC=Football Association Cup (Coppa Inglese), CdL=Footbal League Cup (Coppa di Lega Inglese), PO=Playoff

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 8 Febbraio 2019
...Con CRESCENZI che tarda a recuperare (e comunque più adatto a giocare sulla sinistra invece che a destra) dal malanno alla caviglia, l'infortunio che ha colto RAGUSA che aveva accettato di retrocedere dall'esterno di offesa a quello di difesa e ALMICI, peraltro unico terzino destro di ruolo, che evidentemente non gode della fiducia di mister GROSSO, la voragine che s'era aperta sulla fascia destra della difesa andava tappata in ogni modo, ecco quindi che le attenzioni di via Belgio (dopo aver sondato il terreno per CASASOLA della SALERNITANA) concentrarsi sull'esterno di scuola LAZIO e INTER che ad un certo punto sembrava destinato ad una carriera decisamente diversa ed è invece 'finito' a presidiare, con alterni risultati, la corsia esterna del CROTONE in Serie B dopo che il suo ritorno in Italia all'UDINESE non aveva convinto il club friulano.


Da rivedere anche l'esordio in gialloblù nel derby all'Euganeo
: La squadra scaligera è completamente naufragata e non sarebbe quindi corretto dare un giudizio definitivo sulla prestazione di FARAONI che, come i suoi compagni, è chiamato in ogni caso a crescere alla svelta per centrare un obiettivo obbligatorio per ogni VERONA in Serie B.

Tecnicamente Marco Davide è un terzino 'di spinta' che gioca preferibilmente a destra ma è in grado anche di cambiare fascia e assumere eventualmente la posizione di esterno di centrocampo.


CRESCIUTO IN CANTERAS IMPORTANTI
Dopo un'annata nel BRACCIANO, squadra della sua cittadina natale dove Marco Davide tira i primi calci a 6/7 anni, approda nel 1998 fra le giovanili della LAZIO e già nove anni dopo comincia a frequentare la prima squadra.
Nel 2009-10 parte in ritiro con i professionisti biancazzurri ma a Settembre un grave infortunio al ginocchio lo costringe a rimandare ogni sogno di gloria.
Nell'estate 2010 viene ingaggiato a parametro zero dall'INTER ma anche qui la sfortuna è in agguato: Un brutto virus beccato in vacanza in Egitto lo mette ko per tre mesi e al rientro viene messo a recuperare con la Primavera nerazzurra per rientrare nel 2011-12 ed esordire (da esterno sinistro di centrocampo) nella Supercoppa italiana persa nel derby col MILAN.
A Novembre la prima gara in Serie A e pochi giorni dopo anche l'esordio nei preliminari di Champions League; a Gennaio firma un quadriennale con l'INTER.

UDINESE, WATFORD, PERUGIA e NOVARA
Nell'estate 2012 viene ingaggiato in comproprietà dall'UDINESE nell'ambito dell'operazione che porta HANDANOVIC in nerazzurro e, dopo una stagione in cui mette insieme 17 presenze, viene riscattato completamente dai POZZO e viene mandato nella squadra satellite del WATFORD nella Serie B inglese.
Tornato in Friuli dopo un'annata da titolare in Football League Championship non vede mai il campo con STRAMACCIONI e a Febbraio 2015 accetta il trasferimento al PERUGIA in Serie B dove è più o meno titolare e viene eliminato al primo turno di playoff coi Grifoni.
Segue il prestito 2015-16 al NOVARA dove disputa 36 gare e termina il campionato cadetto all'ottavo posto agli ordini di mister BARONI.
Per la stagione successiva ricomincia dall'UDINESE ma si fa male al ginocchio e dopo sole 5 presenze trascorre un'altra annata ai margini prima di rescindere in maniera consensuale coi bianconeri.

RIPARTENZA DA CROTONE, ORA VERONA
...Ottenuta la salvezza sul fil di lana, il CROTONE si accorda con l'esterno per la stagione 2017-18 e altre due: Marco Davide le gioca quasi tutte con gli Squali andando anche a segno in un paio di occasioni ma non riesce ad evitare la retrocessione che alla fine arriverà puntuale.
Dopo 6 mesi in B coi calabresi FARAONI accetta la corte di D'AMICO e si trasferisce in gialloblù in prestito con obbligo di riscatto.

Qui trovate la pagina Twitter ufficiale del calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
Davide Faraoni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Davide Faraoni (Bracciano, 25 ottobre 1991) è un calciatore italiano, difensore del Hellas Verona.

Carriera
- Club
Inizi
Figlio di un ex calciatore dilettante, tira i primi calci ad un pallone tra le file della società calcistica A.S.D Bracciano, per poi trasferirsi giovanissimo alla Lazio. Nel 2008, dopo che già nell'annata precedente era entrato nell'orbita della prima squadra, viene aggregato per il ritiro estivo dall'allora tecnico biancoceleste Delio Rossi. All'inizio della stagione 2009-2010 viene confermato in rosa dal nuovo allenatore Davide Ballardini, ma a settembre è vittima di un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, che ne pregiudica l'utilizzo nell'arco dell'annata.

Inter
Nell'estate 2010 si trasferisce a parametro zero all'Inter, ma un virus preso in vacanza in Egitto lo debilita e lo tiene lontano dai campi per tre mesi. Viene aggregato alla formazione Primavera del club con cui vince il Torneo di Viareggio.
Inserito in prima squadra per la stagione 2011-2012, esordisce il 6 agosto 2011 in occasione della Supercoppa italiana persa per 2-1 contro il Milan dove viene schierato nel ruolo di esterno sinistro di centrocampo. Esordisce in Serie A il 19 novembre 2011, durante la partita Inter-Cagliari (2-1), subentrando all'86' a Jonathan. Il 22 novembre successivo debutta nelle coppe europee, sostituendo Álvarez all'89' della gara Trabzonspor-Inter (1-1) valevole per la fase a gironi della Champions League. Il 3 dicembre disputa la sua prima gara da titolare nella partita Inter-Udinese (0-1), dove viene schierato come esterno destro. Il 7 gennaio 2012 subentra a Diego Milito durante la partita casalinga contro il Parma e dopo tre minuti dal suo ingresso, al 79', sigla il suo primo gol in Serie A con un tiro da fuori area, chiudendo la partita sul 5-0.
Il 12 gennaio 2012 l'Inter annuncia di aver rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno 2016.

Udinese
Nell'estate 2012 si trasferisce all'Udinese nell'ambito dell'operazione che porta Samir Handanovič all'Inter. Viene acquistato dalla società friulana in comproprietà con un accordo economico di durata quinquennale e decide di vestire la maglia numero 6. Debutta con la maglia dei friuliani il 25 agosto contro la Fiorentina. Dopo 17 presenze complessive, il 19 giugno 2013 l'Udinese lo riscatta interamente dall'Inter.

Watford
Il 19 luglio 2013 viene ufficializzato il suo passaggio al Watford, con cui firma un contratto fino al 2018. Esordisce, con la maglia degli Hornets, il 3 agosto 2013 nella partita di Football League Championship, seconda divisione inglese, contro il Birmingham City, la partita viene vinta 1-0 grazie al gol di Troy Deeney mentre Faraoni gioca tutti i 90 minuti di gioco. Tre giorni più tardi esordisce anche nella Football League Cup, la coppa di lega calcistica inglese, giocando 53 minuti di gioco nella vittoria per 3-1 contro il Bristol Rovers. Il 17 agosto 2013 arriva il primo gol con la maglia del club inglese, Faraoni mette a segno, al minuto 66, il momentaneo 2-1 per gli avversari del Reading, alla fine la partita di campionato viene pareggiata 3-3. Il 1º luglio 2014 fa ritorno in Italia, nuovamente per vestire la maglia dell'Udinese.

Ritorno ad Udine e i vari prestiti
Il 2 febbraio 2015, dopo aver passato metà della stagione calcistica 2014-2015 in panchina e in tribuna, passa, in prestito, al Perugia, militante in Serie B. Il 7 febbraio successivo fa il suo esordio con la maglia dei grifoni; in occasione della sconfitta esterna, per 3-1, contro il Vicenza. Il 3 marzo 2015 mette a segno la sua prima rete con la maglia dei Grifoni; in occasione della sconfitta esterna, per 2-1, contro il Frosinone. A fine stagione dopo aver totalizzato 15 presenze con la maglia del Perugia fa ritorno ad Udine.
Il 31 agosto 2015 viene ceduto, a titolo temporaneo, al Novara. L'esordio arriva il 6 settembre successivo in occasione del pareggio interno, per 1-1, contro il Latina. A fine stagione totalizza 36 presenze.
Il 27 novembre 2016 torna a vestire la maglia dell'Udinese in occasione della trasferta persa, per 2-1, contro il Cagliari. Per via di una contusione al ginocchio conclude la stagione con 5 presenze.

Crotone e prestito al Verona
Il 9 luglio 2017, dopo aver rescisso il contratto che lo legava ai friulani, firma un triennale con il Crotone. L'esordio arriva il 12 agosto successivo in occasione del terzo turno di Coppa Italia vinto, per 2-1, contro il Piacenza. Il 20 agosto invece arriva la prima partita in Serie A con la maglia degli squali in occasione della sconfitta interna, per 0-3, contro il Milan. Il 4 aprile 2018 mette a segno la sua prima rete con la maglia rossoblù in occasione della trasferta persa, per 4-1, contro il Torino. Chiude la stagione con 30 presenze e 2 reti non aiutando però la squadra a raggiungere la salvezza dalla retrocessione in Serie B.

Dopo aver disputato 15 partite condite da un gol nella prima parte della stagione successiva nella serie cadetta, il 14 gennaio 2019 viene ceduto in prestito al Verona. Debutta il successivo 20 gennaio in occasione della trasferta in casa del Padova, persa per 3-0. Segna i primi gol con i veneti il 2 aprile, quando realizza una doppietta alla capolista Brescia, nell'incontro casalingo concluso sul 2-2.

Nazionale
Ha vestito la maglia di tutte le Nazionali giovanili, dall'Under-16 all'Under-21.
Ha esordito con la Nazionale Under-21 il 17 novembre 2010, nella partita amichevole Italia-Turchia (2-1) disputata a Fermo, la prima gara e alla prima convocazione di Ciro Ferrara.

Palmarès
- Club
Competizioni giovanili
Torneo di Viareggio: 1 Inter: 2011
Campionato Primavera: 1 Inter: 2011-2012

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =


MR. MONOPOLY CONSEGNA L’EDIZIONE SPECIALE DI VERONA A FARAONI
02/DICEMBRE/2019 - 15:00
Verona - È stato un momento speciale, quello vissuto da Mr. Monopoly nella serata di domenica, 1 dicembre, allo stadio 'Bentegodi', in occasione del match contro la Roma: al termine del riscaldamento prepartita, la mascotte ha consegnato a Marco Davide Faraoni, capitano nell’occasione, l'edizione esclusiva per Verona di Monopoly.

FONTE: HellasVerona.it


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CALCIOMERCATO
Giallorossi interessati ad un pupillo dell’Hellas Verona
Marco Davide Faraoni, esterno dei gialloblu, piace al club giallorosso, che però dovranno vedersela con una concorrenza molto agguerrita

di Luca Pappaianni Novembre 27, 2019 - 20:52

La Roma è interessata a Marco Davide Faraoni, esterno dell’Hellas Verona. Sull’ex primavera della Lazio c’è però una concorrenza agguerrita, con la Fiorentina anch’essa interessata al ragazzo.
Secondo alcune indiscrezioni, l’Inter avrebbe già formulato la prima offerta. La valutazione del classe 1991 è di 2 milioni, ma potrebbe salire ulteriormente. Lo riporta “L’Arena“

FONTE: SiamoLaRoma.it


NEWS MERCATO
27 novembre 2019 - 13:29
L’Arena – Spunta Faraoni per la difesa: ritorno all’Inter?
L’ex nerazzurro è cresciuto molto ed è diventato un difensore affidabile, tanto da riacquistare interesse da parte della sua vecchia squadra

di Luca Zuaro

Un nome a sorpresa per la difesa interista potrebbe essere quello di Faraoni come riportato da L’Arena, giornale della città di Verona. L’ex Inter ha destato interesse in molti club di Serie A che hanno monitorato le sue prestazioni osservando un difensore roccioso, affidabile, con una buona gamba e tanta personalità da aver messo più volte la fascia da capitano dell’Hellas Verona. Il club vorrebbe tenerlo a tutti i costi visto che sta rappresentando una delle figure centrali di questa stagione iniziata in maniera fantastica e che la vede al momento lontana dalla zona retrocessione. Ma d’altra parte sarebbe anche un buon modo per ricavare degli introiti importanti. I nerazzurri comunque ci pensano e non è escluso che potrebbero provarci durante la finestra di gennaio.

Insieme all’interesse dei nerazzurri si affianca quello di Roma, Lazio e della Fiorentina. Tutte spingerebbero per avere questo rinforzo a gennaio ma la possibilità sembra remota; se ne parla quindi per giugno quando, dovesse Faraoni aver continuato con queste prestazioni, il club veronese potrebbe chiedere una somma anche abbastanza importante che si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro.

FONTE: PassioneInter.com


+3 ✌🏻/=\ #df5

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FARAONI: «INTER CON GRANDI GIOCATORI, MA SIAMO STATI ALL’ALTEZZA»
09/NOVEMBRE/2019 - 20:40
Milano - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Marco Davide Faraoni, rilasciate al termine di Inter-Hellas Verona, 12a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«L'analisi della partita? Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione, nel secondo tempo è emersa la qualità dell'Inter: non regalano nulla, inoltre Barella ha fatto un grande gol. Noi abbiamo dato tutto. La fase difensiva? Quando eravamo in vantaggio abbiamo cercato di chiudere gli spazi alle loro punte, come Lukaku e Martinez, abili nel trovare la situazione giusta per poi attaccare. La reazione dell'Inter? Sapevamo ci sarebbe stata, sono grandi giocatori. Dispiace per il risultato ma sappiamo di aver dato tutto, questo è quello che conta».

FONTE: HellasVerona.it


Una grande vittoria, un grande gruppo. /=\ #DaiVerona #df5

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Let’s go, importantissima vittoria esterna a #Parma, #daiVerona! #df5

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FARAONI: «UN'ALTRA PARTITA NELLA QUALE NON ABBIAMO RACCOLTO PER QUANTO ABBIAMO SEMINATO»
25/OTTOBRE/2019 - 23:35
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, Marco Davide Faraoni, rilasciate al termine di Hellas Verona-Sassuolo, 9a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Se abbiamo rimpianti? Purtroppo è già da qualche partita che meritiamo dei punti ma non riusciamo ad ottenerli. Il Sassuolo ha fatto una buona prestazione. Sono sicuro che se continueremo ad approcciarci alle partite con sacrificio come oggi, otterremo buoni risultati. Migliorare qualche aspetto? Sicuramente, dobbiamo migliorare alcuni dettagli; sono quelli che fanno la differenza. Dovremo essere bravi ad occupare maggiormente l'area di rigore nelle azioni offensive. Partita fisica? Abbiamo dato tutto. Dobbiamo ringraziare i tifosi perchè ogni partita ci sostengono fino all'ulitmo secondo. La prossima partita? Non vediamo l'ora di tornare in campo per preparare al meglio la trasferta di Parma. Gli auguri ricevuti? Mi ha fatto molto piacere, ho ricevuto moltissimi messaggi».

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Hellas Verona, pronto il rinnovo per Davide Faraoni
11.10.2019 15:30 di Tommaso Maschio
Protagonista di un ottimo avvio di stagione il duttile esterno destro Davide Faraoni potrebbe presto passare all’incasso. Il calciatore classe ‘91 infatti sta discutendo con il presidente Davide Setti il rinnovo del proprio contratto che potrebbe essere prolungato, come riportano i colleghi di Gazzetta dello Sport, di un anno portando la scadenza al 2023.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


RASSEGNA
CdV "L'Hellas si scopre Faraoni dipendente"
02.10.2019 14:00 di Enrico Brigi Twitter: @enrico_brigi
Fonte: Corriere di Verona
Il quotidiano "Corriere di Verona" dedica meritato spazio a Davide Faraoni, autore del gol del pareggio nella sfida di Cagliari. Il difensore-centrocampista gialloblu, rappresenta un punto fermo della compagine scaligera. Già lo scorso anno, prima con Grosso e poi con Aglietti, e anche in questa stagione con il nuovo tecnico Ivan Juric. Da gennaio della scorsa stagione - quando arrivò dal Crotone .- sempre titolare tranne due occasioni dove subentrò e una terza dove rimase fermo per squalifica. In questo inizio di stagione in Serie A, invece, non ha saltato nemmeno un minuto di gioco.

FONTE: TuttoHellasVerona.it




FARAONI: «ABBIAMO DATO TUTTO. IL PARI CI STA STRETTO. A CAGLIARI DOVREMO PERÒ ESSERE PIÙ CINICI»
24/SETTEMBRE/2019 - 21:15
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Marco Davide Faraoni, rilasciate al termine di Hellas Verona-Udinese, 5a giornata di Serie A TIM 2019/20.

«Rimpianti per il pareggio? Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create: abbiamo dato il massimo. Il pari ci sta stretto. Dove stai giocando è il ruolo che prediligi? Sono un giocatore che si esprime meglio sulla fascia, come ora, ma sono sempre a disposizione del mister in qualsiasi ruolo mi si chieda di giocare. La fase difensiva punto di forza? Dialoghiamo molto tra reparti e questo ci permette di mantenere un buon equilibrio. Gli applausi finali del pubblico? Credo siano meritati. Abbiamo dato tutto, guadagnando un punto importante. La difesa dell’Udinese alla fine ha retto? Sono una squadra fisica, non è stato facile affrontarla. Noi siamo una squadra che, lavorando a testa bassa, può mettere in difficoltà chiunque. La trasferta a Cagliari? Non dobbiamo accontentarci, ma dovremo essere più cinici in attacco».

FARAONI: «DISPIACE PER GLI EPISODI, MA ORA TESTA A TORINO»
15/SETTEMBRE/2019 - 23:02
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore dell' Hellas Verona, Davide Faraoni, rilasciate al termine di Hellas Verona-Milan, 3a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Episodio? Dispiace molto, ora testa alla Juve. Espulsione Stepinski? C'è un arbitro e una consultazione VAR, la loro opinione è sempre quella definitiva. Se siamo delusi? Dobbiamo essere umili e lavorare a testa bassa come stiamo facendo. Siamo un grande gruppo, qualsiasi cosa succede in campo la risolviamo insieme. Qualcosa in più? Certo, perdere non è mai bello, ma credo che oggi abbiamo fatto il massimo. A Torino andremo a testa alta provando a metterli in difficoltà».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
30 agosto 2019 - 09:59
Gazzetta, Faraoni: “Tosti, come Juric”
IL terzino gialloblù: “Umili e cattivi contro il Lecce, ce la giocheremo alla pari”

di Redazione Hellas1903
Marco Davide Faraoni, terzino del Verona, ha rilasciato un’intervista, pubblicata oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport.

Sulla prima di A: “L’1-1 di domenica col Bologna va preso col sorriso per come si era messa. In 10 dopo meno di 15′ e sotto di un gol. Ma ciò che è accaduto dopo deve restarci dentro. Non sarà mai facile segnare Verona, siamo tosti. Come il nostro allenatore”.

Come va con Juric? “Benissimo, stiamo mettendo dentro tanta preparazione e alla distanza servirà per raggiungere l’obiettivo. Lui vuole tanto perché conosce la categoria e noi siamo pronti a dare tutto. Il pubblico l’ha capito e li ringraziamo per esserci stati vicini come fanno sempre”.

Ora il Lecce: “Sarà dura, è un animale ferito e vorrà riprendersi seguendo le linee guida di Liverani. In più saranno per la prima volta in casa. Ci servirà essere ancora umili e cattivi, mettendo dentro alla prestazione anche più gioco. Contro il Bologna eravamo in inferiorità, contiamo di giocarcela alla pari in Salento”.

J.M.B.

FONTE: Hellas1903.it


FARAONI: «TUTTI DEVONO DARE IL MASSIMO PER LA SQUADRA, CONTINUIAMO A TESTARCI PER ESSERE PRONTI»
06/AGOSTO/2019 - 11:00
Trento - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Marco Davide Faraoni, rilasciate al termine di SPAL-Hellas Verona, test match disputato allo stadio 'Briamasco' di Trento.

«Che partita è stata? È stato un ottimo test, soprattutto sotto l'aspetto della quantità, della corsa e del ritmo. Entrambe le squadre sono ancora in fase di preparazione, quindi è normale che alle volte manchi ritmo e lucidità, ma per noi è stata una buona partita contro un'avversaria ottima che ha bravi giocatori. Più cattivi quando si recupera il pallone? Sapevamo che la SPAL giocava dal basso e noi abbiamo avuto qualche possibilità quando hanno sbagliato lì, dobbiamo essere più convinti in queste occasioni. I nuovi arrivati? Sono tutti dei bravi ragazzi che si sono messi immediatamente a disposizione della squadra, anche gli stranieri hanno subito dimostrato di voler capire e farsi capire. Il modulo? C'è un'idea su cui stiamo lavorando, ma è ancora presto per dire quale sarà il metodo sui cui continueremo noi e il mister, per ora cerchiamo di apprendere al meglio e ci testiamo. Un Verona che si deve rinforzare? Il mercato non è cosa che riguarda noi giocatori, ma l'importante è che chi arriva si metta a disposizione e dia il massimo. Tutte le squadre che salgono in Serie A devono lavorare fino all'ultimo giorno per migliorarsi, non importano i nomi, ma se saremo questi daremo tutto per ottenere l'obiettivo. Il calendario? Credo sia buono perché alterna squadre con cui dobbiamo lottare per strappare punti a quelle molto forti con cui sappiamo che c'è da fare fatica, ci piacerebbe partire bene».

FONTE: HellasVerona.it


Faraoni: “Chi scenderà in campo con questa maglia dovrà fare di tutto per restare in Serie A”
luglio 16, 2019

“È stata una bella prova, soprattutto perché venivamo da carichi importanti di lavoro. Hellas di Juric col 3-4-3? Potrebbe essere un’opzione rilevante, il mister magari insisterà su questo modulo. Come sempre saranno i risultati a determinare il modo in cui ci metteremo in campo. Per quanto riguarda la mia posizione, resto sulla destra. Chiaro che quando la palla arriva dalle mie parti divento un quinto di metà campo ma quando si gioca dall’altra parte torno a fare il terzino – ha dichiarato Faraoni a l’arena – Badu? È l’ultimo arrivato. Con lui ho giocato all’Udinese, ha tanta qualità e forza fisica. Un ragazzo che ha tanta voglia di rimettersi in gioco dopo l’infortunio. Lui sarà determinante per noi, ne sono sicuro. Sarà importante partire bene. L’entusiasmo se arriverà subito qualche punto può essere determinante per una squadra come la nostra che ha l’obiettivo dichiarato della salvezza. Abbiamo fatto tanti sacrifici per giungere in serie A. L’anno scorso è stato difficile poi l’abbiamo ripresa per i capelli. Chi può andare di noi, chi può arrivare non è un problema ma chi scende in campo con questa maglia sa che deve fare di tutto per restare in questa categoria. Che Serie A sarà? Molto dura ma a me non importa: l’anno prossimo devo giocare ancora in serie A possibilmente indossando questa maglia”.

FONTE: HellasLive.it


TUTTA UN’ALTRA STORI🅰️ Collezione Gara @macron 2019/20 🔥

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STAGIONE 2018-19 +   -   =




Semifinale! Il sogno continua. Avanti Hellas! #DaiVerona #faraoni5

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Playoff! Non si può sbagliare più, #DaiVerona, andiamoci insieme! #df5

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LE UNICHE NOTE POSITIVE DEL VERONA
COSA SALVARE? ZAC, SILVESTRI E...
04/04/2019 11:43
Senza di loro la notte sarebbe ancora più buia. per fortuna, spesso, hanno acceso la luce, con giocate individuali, cantando fuori dal coro stonato. Sono gli unici tre gialloblù che quest'anno hanno fatto veramente la differenza. Chi sono? Beh, il primo è senza dubbio Zaccagni, talento purissimo scoperto da Claudio Calvetti e lanciato da mister Pavanel, quando la Primavera del Verona era un gioiello.

Il secondo è Marco Silvestri, detto San Silvestri, per la qualità miracolosa delle sue parate. Silvestri è stato più volte decisivo nell'evitare delusioni ancora più cocenti nel Verona. A fronte di questo campionato resta ancora più inspiegabile la scelta di Pecchia nella scorsa stagione che continuava a preferirgli Nicolas.

Infine c'è Faraoni: da quando è arrivato ha sicuramente dimostrato grandi qualità sia atletiche sia di personalità. Incredibile che il Crotone se lo sia fatto sfuggire. L'operazione migliore del Verona di quest'anno.

FONTE: TGGialloBlu.it




FARAONI: «PECCATO PER IL PARI, MA GRANDE SPIRITO DI SQUADRA E TIFOSI. PRIMA DOPPIETTA? UN SOGNO»
02/APRILE/2019 - 23:40
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Marco Davide Faraoni, rilasciate al termine di Hellas Verona-Brescia, 31a giornata della Serie BKT 2018/19.

«La prima doppietta? Sono molto contento per me, ma in questi momenti prima di tutto viene la squadra. Abbiamo fatto un buon pareggio contro un'ottima avversaria ma avremmo potuto anche portare a casa una vittoria. Dobbiamo essere più decisi lì davanti e provare a concretizzare di più. Così si può affrontare chiunque? Noi siamo un gruppo stupendo e un nucleo fantastico con tanti buoni giocatori: se proponiamo ancora questa fame e queste prestazioni possiamo dire la nostra. Grande voglia? Questo tipo di partita la dovevamo ai nostri tifosi e anche a noi stessi dopo la partita non bellissima fatta a Cremona. Ora testa al Palermo. Una partita che deve dare forza all'Hellas? Dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni contro squadre d'alta classifica e quelle di media-bassa classifica, perché per fare qualcosa di importante serve fame e cattiveria con tutte. A Palermo? Dovremo essere ancora più forti».

FONTE: HellasVerona.it








NEWS
Faraoni: “Conta avere fame. Verona? Un posto incantato”
L’ex esterno del Crotone ha parlato dopo queste prime settimane in gialloblù

di Redazione febbraio 21, 2019 - 10:30

Davide Faraoni, terzino o all’occorrenza esterno di centrocampo dell’Hellas Verona, ha parlato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport:
“La scelta è stata meditata e provata in settimana. Eh, non credo che andra` cosi`, stavolta. Comunque, anche fosse non lo direi, mica possiamo dare vantaggi agli avversari. A La Spezia sono stato impiegato in quel ruolo perche´ c’era bisogno di un uomo che avesse gamba, che rompesse il loro gioco e desse protezione su Bidaoui, che poteva essere pericoloso. Grosso ha schierato me piu` avanti, in combinazione con Bianchetti. L’idea ha funzionato. E aggiungo una cosa: per il mio modo di essere e stare in campo, vale un principio: innanzitutto, la squadra. Avete presente quella frase, per cui uno e` disposto a giocare pure in porta, se serve? Per me non e` un luogo comune, o una banalita`, ma e` proprio cosi`. Se Grosso mi dovesse chiedere di fare ancora la mezz’ ala, non avrei nessuna esitazione nel dargli ascolto. Poi, e` chiaro, il mio ruolo naturale e` un altro, sono un esterno, ma non creero` mai un problema, qualunque sia la decisione presa dall’ allenatore. Conta avere fame”.

FAME. “La fame di vincere, di portare il pallone di la` e segnare. Con lo Spezia ce l’ abbiamo fatta, dopo che a Padova, al mio esordio in gialloblu`, la nostra era stata una giornataccia. Con il Cosenza i tre punti erano a un passo e ce li siamo visti sfilare via tra tanti rimpianti, a Carpi abbiamo battagliato fino alla fine e non e` girata, col Crotone meritavamo di piu`”.

CLASSIFICA. “Il Verona e` scivolato indietro ma non siamo mancati nel gioco. Abbiamo difettato nell’attenzione. I dettagli fanno la differenza e non siamo stati determinati a sufficienza, i particolari cambiano tutto e abbiamo pagato. Quando i risultati ti scappano per un’inezia, capita di perdere fiducia. Per questo e` stato fondamentale battere lo Spezia”.

GROSSO RISCHIO ESONERO. “Trovo ingiusto che gli vengano addebitate tante colpe. Siamo sinceri, ammettiamo che siamo noi giocatori a doverci prendere delle responsabilita` se le cose non vanno come ci si aspetta. C’era bisogno di maggior serenita`, essersi sbloccati ce ne ha data molta. Riprendere ad allenarsi potendo sorridere e` importante, credetemi”.

SALERNITANA. “Contro la Salernitana bisogna confermarsi, e questa e` la partita giusta al momento giusto. Perche´ e` molto sentita, perche´ dobbiamo dare continuita` al risultato di La Spezia, perche´ ci manca la vittoria davanti al nostro pubblico. I tifosi sono arrabbiati, com’ e` normale che sia quando non riesci a rendere per quanto desidererebbero. Verona non e` una piazza ordinaria: respira calcio, non puo` non essere in A. La vogliono i tifosi, la vogliamo noi, la citta`, tutti. Diamoci dentro”.

CASA. ” In centro storico. Questo e` un posto incantato. Con me ci sono mia moglie, Daniela, e i nostri tre figli: Asia, Davide Elias e Mia Stella. Verona ti conquista subito. Riflette, nella bellezza che ha, la passione che prova per l’ Hellas”.

LECCE E VENEZIA. “Una alla volta. Per vincere non si deve essere frenetici. Ci sono momenti in cui ti tocca soffrire, perche´ gli altri spingono. L’ossessione di dominare tutte le partite non va bene, ti porta a essere ansioso. Io dico solo una cosa: qui non molla nessuno”.

FONTE: CalcioHellas.it


NEWS
19 febbraio 2019 - 16:30
Grosso e la scelta di Faraoni a centrocampo
Il punto tecnico di Michele Tossani

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Nel 4-5-1 che ha permesso a Fabio Grosso e ai suoi di sbancare La Spezia (e di salvare la panchina del tecnico) l’aspetto più sorprendente ma anche più interessante è stata la scelta di avanzare Davide Faraoni sulla linea mediana del campo come mezzala, a lato di Gustafson.
L’idea era quella di garantire maggior protezione ad un reparto arretrato che aveva subito gol nelle sei partite precedenti. Per far questo, Grosso ha quindi optato non solo per una disposizione più conservativa del solito ma anche, come detto, per l’aggiunta di chili e centimetri tramite lo spostamento di Faraoni.
Quali gli effetti di questa decisione di Grosso? Dal punto di vista offensivo, Faraoni ha aggiunto poco alla manovra dell’Hellas, come dimostra l’appena 75% di precisione nei passaggi riusciti (nonostante un 4/4 nei passaggi lunghi).
Più interessante è invece risultato essere l’apporto del giocatore in fase difensiva: con 3 intercetti e 4 palle recuperate, Faraoni ha svolto il compito per il quale Grosso aveva deciso di schierarlo in questa inedita posizione.
In definitiva, è un esperimento da ripetere? Difficile dirlo. Dal punto di vista fisico, la mediana del Verona non è particolarmente strutturata e, in questo senso, avere chili e centimetri in più in mezzo al campo può aiutare.
Di contro, per una squadra che deve cercare di vincerle quasi tutte da qui a fine stagione, un posto concesso a Faraoni in mediana significa un posto in meno riservato a un centrocampista di maggior qualità nel palleggio.
Foto: Hellas Verona

FONTE: Hellas1903.it


IL TERZINO ADATTATO
Faraoni centrocampista: l'ultima idea di Grosso
18/02/2019 12:30
Il Verona vince a La Spezia e Grosso salva la panchina. L'allenatore abruzzese ha colto tutti di sorpresa schierando nuovamente una formazione diversa dal solito, restando invariato il modulo, ancorato sul 4-3-3. Inizialmente si pensava a Dawidowicz in cabina di regia e invece il polacco è stato schierato dietro in coppia con l'altro centrale Marrone (che nasce come centrocampista) mentre Bianchetti ha "traslocato" ancora una volta a destra per fare il terzino.

In questa serie di cambiamenti, Faraoni è finito a fare la mezzala, a centrocampo, insieme a Gustafson e Zaccagni. La spiegazione l'ha data Grosso a fine partita: "Davide ha fisicità, qualità e quantità, ci serviva uno come lui con queste caratteristiche in mezzo al campo". Tradotto? A centrocampo è stata costruita una rosa con giocatori prettamente tecnici ma poco fisici, che non a caso adesso sono ai margini: Laribi, Henderson e Colombatto.

Grosso ha deciso così di mettere un terzino "di spinta" in mezzo al campo che non ha sfigurato (ma con tutte le problematiche che alla lunga ne possono derivare). Nel mercato di gennaio il Ds Tony D'Amico non poteva acquistare una mezzala fisica e "di gamba"? E' arrivato invece Munari, che a 35 primavere non ha più queste caratteristiche...

FONTE: TGGialloBlu.it




FARAONI: «OTTIMA IMPRESSIONE DI SQUADRA E CLUB, PADOVA SARÀ SUBITO UNA BATTAGLIA»
16/GENNAIO/2019 - 17:00
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù Davide Faraoni, rilasciate in occasione del media event dedicato alla sua presentazione.

«La trattativa? È stata una cosa veloce, inaspettata. Nel giro di 4 ore avevo il biglietto in mano. Non avrei mai pensato di venire a giocare a Verona, il primo impatto è stato… tanta roba. A livello di organizzazione, le persone che ci lavorano sono disponibili ed educate e anche questo ti fa capire che dietro al Verona c'è una società seria. Noi siamo giocatori, ma è il contorno che fa la differenza. La crisi del Crotone? In questi 6 mesi ho notato che il campionato è molto duro, dovunque ho giocato gli avversari ti aggredivano a tutto campo. Poi il bello del calcio è anche che ha mille varianti che messe insieme fanno la differenza, e non è detto che chi scende dalla A possa far risultato, ma sono sicuro che il Crotone riuscirà a salvarsi. Berardi? È un ragazzo che ogni giorno sa regalarti un sorriso. Quanto vale il Verona? I risultati lo diranno, i ragazzi mi hanno fatto un’ottima impressione, ci si tiene sul pezzo a vicenda. La mia carriera? Se sono in B è perché, in questo momento, ho dimostrato di valere questa categoria. È più difficile riuscire a trovare la costanza per giocare tanti anni in A, che arrivarci. Ora sono qui e devo far capire a tutti che posso meritarmi la A. L’impressione da avversario? A Crotone mi hanno stupito tutti. Dal 1’ al 90’ l’Hellas ha avuto personalità nel gioco, sembrava che giocasse in casa. Il mio ruolo? Quando giocavo con Berardi facevo il centrale e mi piaceva molto, piano piano per la corsa sono stato spostato sulla fascia. Ora terzino destro e esterno alto mi piacciono molto. Ma faccio più male partendo da dietro. La gara con Padova? È importante partire bene, sarà una battaglia, è un derby e i duelli individuali faranno la differenza».

FONTE: HellasVerona.it





Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Marco Davide Faraoni dalla società F.C. Crotone. Il difensore, classe 1991, ha scelto la maglia numero 5.

FONTE: HellasVerona.it

Marco Davide Faraoni 37Marco Davide Faraoni - Tributo

PRIMA DI VERONA +   -   =
APPROFONDIMENTI
Chi è Davide Faraoni, il nuovo (quasi) acquisto del Verona
Il terzino classe ’91, proveniente dal Crotone, potrebbe garantire nuove alternative a Fabio Grosso

di Tommaso Badia gennaio 13, 2019 - 11:12

Manca ancora l’ufficialità (che potrebbe comunque arrivare già oggi), ma ormai non ci sono più dubbi: Davide Faraoni è un nuovo giocatore del Verona.
L’operazione-lampo, avviatasi e conclusasi in un paio di giorni grazie a un blitz di Tony D’Amico, porta alla corte di Fabio Grosso un nuovo importante tassello per puntare alla Serie A.

UN PO’ DI NUMERI. Come detto, ancora non sono noti i dettagli dell’operazione, ma, a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il giocatore cresciuto nelle giovanili di Lazio e Inter arriverà a Verona in prestito oneroso con obbligo di riscatto per una spesa totale di circa 400.000 euro. Terzino destro, ma adattabile anche a sinistra o come esterno di centrocampo, Faraoni vanta 162 presenze e 7 reti tra Serie A, Serie B e Championship (la seconda divisione del campionato inglese), a cui si aggiungono anche 8 gettoni nelle coppe continentali (2 in Champions e 6 in Europa League).

UN GIOCATORE GIÀ PRONTO. Un bel bagaglio d’esperienza dunque per il calciatore (ancora per poco) in forza al Crotone, con cui in questo campionato ha già collezionato 15 apparizioni (e una rete). Un giocatore che quindi sta bene e che magari potrà essere impiegato già domenica prossima nella sfida casalinga contro il Padova.

ALTERNATIVE. Come detto, parliamo di un terzino destro molto duttile, in grado sia di cambiare fascia, sia di giocare più avanzato. Quest’ultimo aspetto, come facilmente intuibile, deriva dalle sue spiccate doti di spinta, che gli permettono di dare il suo contributo anche per quanto riguarda goal e assist. Ciò garantisce ovviamente un gran numero di alternative a Fabio Grosso, che potrebbe schierarlo sia in un 4-3-3 equilibrato (con, ad esempio, Balkovec o Almici sulla fascia opposta) che in uno molto offensivo (a giocare sull’altra corsia in questo caso sarebbe ovviamente Crescenzi), ma anche come esterno di centrocampo in un 3-5-2, un 3-4-3 o, perché no, in un classico 4-4-2 con l’agognata coppia Pazzini–Di Carmine là davanti.

FONTE: CalcioHellas.it


NEWS
13 gennaio 2019 - 09:11
Faraoni, il terzino all’inglese al servizio di Grosso
Cresciuto nei vivai di Lazio e Inter, sarà il nuovo esterno destro gialloblù

di Raffaele Campo

Nelle scorse ore, il Verona ha concluso l’operazione di mercato con cui regala al tecnico Fabio Grosso Davide Faraoni, terzino destro proveniente dal Crotone, squadra in cui giocava da luglio 2017.

Lunga è la storia calcistica del nuovo calciatore gialloblù. Nato nel 1991 e crescuito nel settore giovanile della Lazio, nell’estte 2010 si trasferisce all’Inter. E’ considerato una delle promesse più interessanti del panorama calcistico italiano. In nerazzurro vince il Torneo di Viareggio con la squadra Primavera.

Nella stagione 2011/2012 è aggregato alla prima squadra, inizialmente guidata da Gian Piero Gasperini. In tolale, da agosto a maggio colleziona 11 presenze. L’annata successiva viene girato all’Udinese. Anche con la maglia friulana totaliza 11 apparizioni, e a maggio 2013 il club di Pozzo riscatta interamente il suo cartellino.

Il suo periodo più imporante è però in Inghilterra: a luglio dello stesso anno il Watford lo acquista infatti a titolo definitivo. A Londra riesce a giocare continuità. La squadra arriva terza in Championship, ma poi perde ai play-off contro il Crystal Palace. Per gli “hornets”, Faraoni è una pedina fondamentale

Tornato in Italia nell’estate successiva, complessivamente positive sono le esperienze al Perugia e al Novara.

Tuttavia, in Italia la vera svolta arriva con la maglia del Crotone, che lo ingaggia la scorsa estate. Specie con Zenga in panchina, Faraoni è uno dei migliori della squadra calabrese, che lotta quasi fino all’ultimo per un posto in Serie A. L’amara retrocessione arriva infatti solo alla penultima giornata, nella sifda in casa del Napoli.

Ora questa nuova tappa con la maglia dell’Hellas, per un giocatore che non vuole interrompere questa importante crescita.
Raffaele Campo

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
D'Amico prende ancora un terzino destro
12/01/2019 18:32
Il primo acquisto del Verona è un terzino destro. Il terzo in rosa dopo Crescenzi e Almici. In realtà serviva un terzino sinistro perchè Balkovec non convince da titolare ed Eguelfi tornerà a Bergamo.

Ma Tony D'Amico ha deciso di prendere Faraoni dal Crotone (al momento a rischio Serie C) che andrà ad occupare la fascia destra (in mancanza di obiettivi concreti a sinistra). Crescenzi, quindi, verrà dirottato sulla sinistra: anche lo stesso Faraoni, al limite, può giocare adattato sulla fascia mancina.

Manca solo l’ufficialità: Faraoni verrà annunciato lunedì. L'ex Udinese arriva in prestito (con obbligo di riscatto). 400 mila euro il costo dell'operazione, firma sul contratto fino al 2022.

FONTE: TGGialloBlu.it


Il nuovo difensore dell’Hellas Verona: Marco Davide Faraoni
gennaio 12, 2019

Marco Davide Faraoni nasce a Bracciano (Roma) il 25 ottobre 1991. Ruolo: esterno difensivo. Altezza: 180 cm, peso: 71 kg. A lungo pezzo pregiato del vivaio della Lazio, non riesce mai ad esordire in prima squadra anche a causa di un infortunio al ginocchio. Passa all’Inter nel 2010: debutta in Serie A il 19 novembre 2011 (Inter-Cagliari 2-1) e resta nerazzurro fino al 2012, vincendo con la Primavera un campionato e un Viareggio. Quindi Udinese (a più riprese), Watford nella Championship inglese, Perugia e Novara, prima di approdare al Crotone nel 2017 – si legge su La Gazzetta dello Sport – Nazionale: è nel giro delle giovanili azzurre dal 2006, il punto più alto tra 2010 e 2012 quando colleziona sette presenze con l’Under 21. Quest’anno a Crotone ha collezionato 15 presenze ed una rete.

FONTE: HellasLive.it


Faraoni nuovo terzino destro gialloblù
By Redazione - 11 Gennaio 2019
Dì Damiano Conati

Tra Nalini e Martella alla fine da Crotone la spunta il terzo: Davide Faraoni è un nuovo giocatore del Verona.

Il classe 1991 scuola Inter arriva all’Hellas in prestito oneroso con obbligo di riscatto a fine stagione per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 400mila euro.

Faraoni è un terzino destro e va a ricoprire un ruolo ampiamente coperto al Verona vista la presenza di Crescenzi e Almici, con uno dei due che a questo punto non è più così sicuro di chiudere la stagione in gialloblù. Foto: Zimbio

FONTE: HellasNews.it


9 LUGLIO 2017
UFFICIALE: FARAONI È ROSSOBLÙ! BENVENUTO DAVIDE

Scritto da
Ufficio Stampa
Il Football Club Crotone comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Faraoni.
Si tratta del terzo rinforzo in questa sessione di mercato, un acquisto firmato dal presidente Gianni Vrenna e dal dg Raffaele Vrenna che, dopo essersi assicurati il centrocampista Kragl e l’attaccante Budimir, questa volta hanno messo a disposizione di mister Nicola un giocatore non solo esperto ma anche duttile: infatti Faraoni può ricoprire tutti i ruoli della fascia destra e può dunque agire da terzino, da centrocampista e da ala.
Nato a Bracciano, in provincia di Roma, il 25 Ottobre del 1991, Davide è cresciuto nella Lazio per poi passare nel 2010 all’Inter: l’esordio in prima squadra arriva il 6 Agosto 2011 nella gara di Supercoppa Italiana contro il Milan a Pechino, mentre in Serie A il 19 novembre 2011 durante la partita Inter-Cagliari.
Undici giorni dopo arriva anche il debutto in Champions League , in occasione del match Trabzonspor-Inter. Il primo gol nella massima serie giunge invece contro il Parma.
Un curriculum di tutto rispetto per Faraoni, una promessa del calcio che ha vestito la maglia di tutte le Nazionali giovanili dell’Italia, e vanta anche 7 presenze con l’Under 21, ma non è finita qui: la stagione successiva passa all’Udinese con cui disputa anche l’Europa League. Poi l’esperienza al Watford, in Inghilterra, con ottimi risultati. L’anno dopo torna all’Udiense che lo gira in prestito prima al Perugia e poi al Novara, dove Davide risulta uno dei migliori della categoria. Lo scorso anno ha indossato di nuovo la maglia bianconera friulana ed ora per lui inizia una nuova avventura, quella con la casacca rossoblù!
Faraoni ha sottoscritto un contratto triennale con il Crotone, con scadenza al 30 giugno 2020.

Benvenuto Davide!

FONTE: FCCrotone.it


Di Francesco Gregorace 21:15 31.01.17
Infortunio Faraoni: scongiurata l’operazione
Infortunio Faraoni, il calciatore dell’Udinese non dovrà operarsi dopo il problema fisico occorsogli dopo la gara contro il Milan

Faraoni (LaPresse/Valerio Andreani)

Infortunio Faraoni – Marco Davide Faraoni tira un sospiro di sollievo. Gli esami a cui e’ stato sottoposto a Villa Stuart il giocatore dell’Udinese, infortunatosi contro il Milan, hanno riscontrato “un forte trauma contusivo al ginocchio con versamento articolare, escludendo indicazioni per un intervento chirurgico. Il calciatore sara’ sottoposto ad un trattamento conservativo dell’articolazione, monitorato dallo staff sanitario dell’Udinese”, fa sapere la societa’ friulana. (ITALPRESS).

FONTE: CalcioWeb.eu


Infortunio Faraoni: terzino operato, da valutare i tempi di recupero
Infortunio Faraoni nella partita tra Udinese e Milan, il giocatore bianconero è stato sostituito poco prima della mezz’ora: le ultimissime notizie e i tempi di recupero

Di Gianmarco Lotti - 10 Marzo 2017
Infortunio Faraoni: il comunicato dell’Udinese – 10 marzo, ore 21.36
Alla fine Davide Faraoni, nonostante si pensasse che fosse possibile evitare l’operazione, è stato sottoposto ad intervento chirurgico quest’oggi. Ecco il comunicato del club friulano a riguardo: «Udinese Calcio comunica che il calciatore Marco Davide Faraoni è stato sottoposto in data odierna ad intervento programmato al ginocchio sinistro presso la clinica Villa Stuart di Roma. Durante l’intervento, eseguito in artroscopia dal Prof. Pier Paolo Mariani, si è evidenziata la rottura parziale della cartilagine ed è stato rimosso un piccolo frammento intra-articolare. I tempi di recupero verranno valutati nelle prossime settimane».

Infortunio Faraoni: i tempi di recupero – 1 febbraio, ore 7.00
Nessuna operazione per Marco Davide Faraoni. Ieri il giocatore è stato visitato a Roma ma il professor Mariani ha escluso l’intervento chirurgico. Non buone invece le notizie riguardo i tempi di recupero perché il laterale dell’Udinese potrebbe rimanere fuori per un mese e mezzo o due mesi. La speranza per i friulani è che Silvan Widmer possa riprendersi a breve in modo tale da non lasciare un buco sulla destra in difesa.

Infortunio Faraoni: il comunicato dell’Udinese – 31 gennaio, ore 20.33
L’Udinese ha pubblicato, sul proprio sito ufficiale, il report medico sulle condizioni fisiche del calciatore cresciuto nel settore giovanile dell’Inter: «Udinese Calcio comunica che gli esami a cui si è sottoposto il calciatore Marco Davide Faraoni presso Villa Stuart dal professor Mariani, in seguito all’infortunio occorso nella gara contro il Milan, hanno riscontrato un forte trauma contusivo al ginocchio con versamento articolare, escludendo indicazioni per un intervento chirurgico. Il calciatore sarà sottoposto ad un trattamento conservativo dell’articolazione, monitorato dallo staff sanitario dell’Udinese Calcio».

Infortunio Faraoni: possibile trauma al ginocchio – 30 gennaio, ore 7.13
Udinese – Milan non è stata una partita di calcio ma una carneficina. Si è fatto male Bonaventura e anche De Sciglio ha dovuto abbandonare il terreno di gioco (per il terzino rossonero si prospetta un lungo stop) ma anche Marco Faraoni non è stato da meno, purtroppo per lui. Non ci sono novità ufficiali riguardo il suo infortunio ma le ultime indiscrezioni parlano di trauma al ginocchio sinistro. Si attendono ulteriori accertamenti per quanto riguarda le condizioni di Faraoni, che potrebbe essere a disposizione di Delneri addirittura dal prossimo weekend.

Infortunio Faraoni in Udinese – Milan
Infortunio Faraoni, brutte notizie per l‘Udinese che sta giocando adesso contro il Milan per la ventiduesima giornata di campionato in Serie A. Intorno alla metà del primo tempo il difensore dell’Udinese si è gettato su un pallone proveniente da sinistra e ha sfiorato il gol di testa ma in un contrato con un giocatore del Milan si è fatto male cadendo a terra. Ha provato a rimanere in piedi ma ha sentito dolore alla gamba sinistra e non ce l’ha fatta a rimanere in campo. Mister Luigi Delneri è stato quindi costretto a cambiarlo con Gabriele Angella e a breve ci saranno novità sull’entità dello stop e sui tempi di recupero. Il gol del vantaggio del Milan è arrivato grazie a Bonaventura su un errore di Faraoni e curiosamente si sono infortunati entrambi prima della mezzora.

FONTE: CalcioNews24.com


Udinese, ceduto Faraoni al Novara
L'ex Perugia e Watford riparte dalla serie B

© LaPresse

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2015 00:14
UDINE - Faraoni non è stato confermato nella rosa di Colantuono. Il jolly dell'Udinese, ex settore giovanile di Lazio e Inter, la scorsa stagione al Perugia, torna nel campionato cadetto ufficialmente: difenderà i colori del Novara. Trasferimento completato con la formula del prestito.

FONTE: CorriereDelloSport.it


UDINESE, UFFICIALE: FARAONI AL PERUGIA
L'ESTERNO EX INTER E UDINESE SI TRASFERISCE IN UMBRIA


02-02-2015 21:00
PERUGIA UFFICIALE FARAONI / PERUGIA - Attraverso il suo sito web il Perugia ha rso nota un'importante operazione di mercato: "L'AC Perugia Calcio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall'Udinese Calcio 1896 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Faraoni, centrocampista classe 1991.
Il giocatore sarà a disposizione di Camplone già nelle prossime ore".
A.C.

FONTE: CalcioMercato.it


DESAPARECIDO
Desaparecido: Marco Davide Faraoni

Date: 22 luglio 2014
Author: uncalcioalleconomia

Le buone promesse sono andate via via scemando nel corso degli ultimi anni per l’esterno Davide Faraoni, il quale non ha trovato la continuità sperata per poter emergere in maniera definitiva e completa. Come per Merkel (vedi articolo “Desaparecido: Alexander Merkel”), il destino di Faraoni è legato all’Udinese, club che ne detiene il cartellino. Inoltre, come per il centrocampista tedesco, l’esterno ha disputato l’ultima stagione nelle fila del Watford in prestito. Una stagione tutto sommato positiva in Inghilterra, dove ha giocato con continuità in quella che corrisponde alla nostra Serie B. Parecchi i minuti in campo, ben 2656 per 43 presenze stagionali, ma in una lega di minor livello e con minore visibilità rispetto alla nostra Serie A e senza la possibilità di partecipare alle maggiori coppe europee (cosa che invece è accaduta con le maglie di Inter e Udinese gli anni precedenti).

Per l’esterno destro (utilizzabile sia come terzino che come esterno di centrocampo), l’avventura in Serie A era iniziata molto bene con l’Inter, dove appena 20enne debuttò in prima squadra grazie al tecnico Claudio Ranieri. Nella sua prima stagione fra i professionisti, Faraoni realizza una rete in campionato contro il Parma e scende in campo in due gare di Champions League. Chiuderà la stagione con 14 gare in Serie A all’attivo, ma solamente 44 minuti dei 600 totali giocati realizzati dopo l’arrivo del nuovo tecnico Andrea Stramaccioni sulla panchina dei nerazzurri. Considerata la permanenza del giovane tecnico e le forti richieste per l’esterno, l’Inter decide di utilizzare Faraoni come pedina di scambio nella trattativa che porterà all’acquisto del portiere Samir Handanovic dall’Udinese.


Ad Udine il giocatore non compie il salto tanto atteso, chiuso sulla sua fascia di competenza dal serbo Dusan Basta. Il calciatore originario di Bracciano scenderà in campo solo per 11 gare di campionato e per 6 di Europa League, con soli 960 minuti totali. La sua valutazione personale si riduce drasticamente da 7mln a 3mln di € e i friulani decidono di cederlo in prestito al Watford per rilanciare le sue ambizioni. Tutto sommato una stagione positiva in Inghilterra, ma ora, al rientro nel club proprietario, si decidono le sorti del giocatore. Ritroverà nuovamente il tecnico Stramaccioni e, in base alle prestazioni che fornirà nelle amichevoli precampionato, sarà valutata la sua permanenza o meno nel club. L’agente di Faraoni sta comunque sondando il terreno alla ricerca di club di Serie A interessati. Richieste che sono arrivate al momento dal Palermo neo promosso e dall’Hellas Verona (in cerca di un sostituto del partente Romulo e del terzino Cacciatore, tornato alla Sampdoria dal prestito). Gli altri club italiani rimangono alla finestra, nell’eventualità di accaparrarselo in prestito. Nonostante il rendimento calante, Faraoni ed il suo entourage non accetteranno offerte provenienti dalle serie minori, ma solo dalla Serie A.


FONTE: UnCalcioAllEconomia.WordPress.com


EUROPA
Watford, ag. Faraoni: "Il salto di qualità lo farà in Inghilterra"
17.12.2013 15:12 di Chiara Biondini
Fonte: Calcissimo.com
Giovanni Bia, agente del difensore del Watford Marco Davide Faraoni, con un passato in serie A tra Inter e Udinese, ha parlato ai microfoni di Calcissimo.com del futuro del giocatore.

Come va l'avventura al Watford di Faraoni?
"Sta facenedo molto molto bene, sono recentemente stato a Londra da lui che mi ha espresso ancora una volta la sua soddisfazione per questa nuova esperienza. L'ho visto davvero felice".

Com'era il rapporto con il dimissionario Zola?
"Ottimo. Davide è contentissimo di essere stato allenato da Zola che reputa una bravissima persona, oltre che un grande allenatore. Per lui è stato un onore aver lavorato con il mister".

Ci sono possibilità che ritorni in Italia in un futuro? Oppure preferirebbe giocare in Premier League?
"Al momento, viste le sue buone prestazioni, ci sono effettivamente delle squadre che mi hanno chiesto informazioni su Davide, soprattutto inglesi. Secondo me il salto di qualità lo farà in Inghilterra, o con il Watford stesso oppure con una delle big che, da mesi, ha messo gli occhi su di lui..."

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Faraoni: sto bene al Watford
Il laterale sulla possibilità di un ritorno in Italia


25 gennaio 2014
L'ex esterno dell'Udinese ha parlato del proprio momento con gli Hornets dicendo come la propria avventura nel calcio inglese, fuori e dentro il campo, stia procedendo nel migliore dei modi:"amo essere qui al Watford, amo la vita fuori e dentro il terreno di gioco, mi sento a casa.Vivo a Watford e devo dire che ci sono molte differenze rispetto all' Italia. Per quanto riguarda il gioco la Championship è un campionato dove tutti corrono molto perciò non puoi mai avere una pausa, non puoi mai attendere il tuo avversario, non puoi mai avere un cedimento. In Italia il ritmo del gioco è più lento e c'è maggiore tattica. Nel calcio inglese se cadi non sempre ottieni una punizione mentre in Italia se ti toccano e cadi ottieni sempre o quasi sempre un calcio piazzato. Qui i ritmi degli allenamenti sono più veloci mentre in Italia è più facile, nel calcio inglese c'è più velocità, più intensità". Faraoni in molti casi è stato impiegato come esterno di fascia e questo non è un problema, come dice lo stesso Davide, visto che il ruolo lo faceva anche all'Udinese:"per me giocare sull'ala o come difensore esterno non è un problema l'unica cosa che chiedo è di giocare sul lato di destra, quello che amo soprattutto per le mie caratteristiche di tirare col piede destro". Infine Faraoni fa il punto anche sul suo personale tabellino delle marcature:"in Italia ho segnato solo una rete quando ero all'Inter mentre qui al Watford ho già segnato quattro reti, direi che sto migliorando.Ringrazio sia la squadra che il tecnico perchè in ogni partita che gioco imparo qualcosa di nuovo e riesco ad offrire alla squadra il mio contributo".

AUTORE: Massimo Giuri

FONTE: UdineseBlog.it


Watford closing in on Udinese winger Marco Davide Faraoni
Nick Rostron-Pike
5th July 2013, 10:48 am
Marco Faraoni in action for Udinese against Liverpool

Watford are ready to add some sting to their attack with the signing of Udinese winger Marco Davide Faraoni.

The Hornets are waiting for the ex-Inter Milan man to fly in from Italy today to complete a permanent deal between the two clubs owned by the Pozzo family.

A change in legislation at the end of last season means the number of loans permitted between the two sides is now restricted but there is still opportunity for permanent deals to be done.

On Thursday, the player's agent revealed talks between the two parties were at an advanced stage and the aspiring 21-year-old could complete the deal in time to get an almost complete pre-season in north London.

The prospect made 11 Serie A appearances last season and scored a single league goal after 14 outings for Inter in the season before.

FONTE: TalkSport.com


Home / Calciomercato
Watford, arriva la firma di Faraoni

04/07/13 17:43| Calciomercato | Autore: Gianluca Di Marzio
Marco Davide Faraoni vola in Inghlterra. Ne abbiamo parlato qualche giorno fa, adesso è arrivata anche la firma sul contratto. L'ex esterno dell'Inter, riscattato quest'estate dall'Udinese, giocherà con la maglia del Watford. Faraoni sarà già disponibile dal ritiro di Malles.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


UFFICIALE: Handanovic tutto dell'Inter, Faraoni tutto dell'Udinese
del 19 giugno 2013 alle 12:05
Handanovic tutto dell'Inter, Faraoni tutto dell'Udinese. Questo il comunicato apparso sul sito bianconero: "Udinese Calcio comunica di aver risolto le partecipazioni in essere con l'FC Internazionale Milano: il club nerazzurro ha concluso a proprio favore la comproprietà del portiere Samir Handanovic e, allo stesso modo, l'Udinese ha riscattato la metà del centrocampista Marco Davide Faraoni".

Ufficiale: Faraoni è un giocatore dell'Udinese
del 09 luglio 2012 alle 16:20

Dal sito ufficiale dell'Udinese, udinese.it, l'ufficialità del passaggio di Marco Davide Faraoni all'Udinese:

Udinese Calcio comunica di aver acquisito a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, i diritti sportivi del calciatore Marco Davide Faraoni dalla Società F.C. Internazionale Milano. Il giocatore ha siglato, con la società bianconera, un accordo economico di durata quinquennale.

Cresciuto nella Lazio, ma “sbocciato” nell’Internazionale di Milano, convocato lo scorso novembre per la prima volta nell’Under 21 italiana di Ciro Ferrara, Marco Davide Faraoni è, in ordine di tempo, l’ultimo rinforzo per la mediana bianconera a disposizione di Francesco Guidolin.

Nato a Bracciano, alle porte di Roma, il 25 ottobre 1991, Faraoni svolge la trafila nel Settore Giovanile della Lazio prima che, nel 2010/2011, l’Inter lo prelevi dai biancocelesti e lo aggreghi alla formazione Primavera. Qui viene notato dalla prima squadra nerazzurra dove esordisce, ufficialmente, il 6 agosto 2011 nella gara di Supercoppa italiana contro il Milan. Faraoni colleziona, nel corso della stagione, 14 gettoni di presenza in campionato, togliendosi la soddisfazione del primo gol in Serie A nel match contro il Parma del 7 gennaio, e due in Champions League.


FONTE: CalcioMercato.com


FARAONI: CON L'INTER FINO AL 2016
Il giocatore a Inter Channel, in 'Prima Serata': "Grazie alla Società per la fiducia, che orgoglio!"
12/01/2012 - 16:58
APPIANO GENTILE - Si apre con un annuncio ufficiale molto importante la seconda puntata del 2012 di Prima Serata, l'appuntamento del giovedì con Inter Channel, in onda dalle ore 21 sul canale 232 della piattaforma Sky. La notizia riguarda Davide Faraoni che, dopo il primo gol ufficiale in maglia nerazzurra realizzato sabato scorso contro il Parma, si avvicina al suo secondo derby da grande (il primo, quest'estate, a Pechino) con la firma del nuovo contratto economico. Con reciproca soddisfazione la Società e il calciatore, arrivato a Milano nell'estate 2010, hanno siglato l'accordo con termine il 30 giugno 2016.

"Sono contento, contentissimo, è un grande onore per me, un orgoglio. Mi ha fatto un enorme piacere essere stato chiamato dalla Società, che mi ha dimostrato quanto ci tiene a me, è stato molto importante", queste le parole con cui il giocatore ha commentato l'accordo. "I soldi? Sono onesto - ha poi detto sorridendo -, cerco di non pensarci ma senza dubbio, per una famiglia come la nostra, è una situazione che senza il calcio non sarebbe mai successa nella vita... Ho tanta voglia di fare bene, ancor di più quando penso ai sacrifici che ha fatto per me la mia famiglia: voglio farla stare bene, non voglio che manchi loro niente. Quando sono in difficoltà penso a loro, penso che solo lavorando e facendo bene li posso far vivere tranquilli".

FONTE: Inter.it


Inter-Parma 5-0:| Il tabellino
del 07 gennaio 2012 alle 22:47

Inter-Parma 5-0
Inter (4-3-12): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso (13' st Poli); Alvarez (27' st Coutinho); Milito (31' st Faraoni), Pazzini. A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Zarate, Castaignos. All.: Ranieri

Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Brandao, Paletta, Gobbi; Biabiany, Galloppa (23' st Musacci), Morrone (15' st Pereira), Modesto (10' st Pellé); Giovinco; Floccari. A disp.: Pavarini, Santacroce, Valiani, Palladino. All.: Colomba

Arbitro: Giannoccaro

Reti: 13' Milito (I); 18' Motta (I); 41' Milito (I); 11' st Pazzini (I); 34' st Faraoni (I)

Ammoniti: Samuel (I), Galloppa (P)

FONTE: CalcioMercato.com

Primo gol in Serie A (e che gol!) per Marco Davide

Faraoni, momento d'oro: due esordi in tre giorni!
Prima l'esordio in campionato contro il Cagliari, poi quello in Champions questa sera col Trabzonspor. Marco Davide Faraoni, difensore esterno nerazzurro, sta vivendo un autentico momento d'oro: l'emozione non ha colpito neanche questa sera il Fara, che ha chiuso bene un paio di palloni in difesa e ha spinto nell'ultima azione dei nerazzurri.

Data: Mar 22 Novembre 2011 alle 22:35
Autore: Fabrizio Romano

FONTE: FCInterNews.it


IN EVIDENZA
19 novembre 2011 - 20:37
Faraoni: “Esordio in A, non vedevo l’ora. E quando ho visto Stankovic…”
di Daniele Mari, @danmari83

“Non vedevo l’ora che arrivasse questo giorno. Purtroppo sono entrato e il Cagliari ha fatto gol, ma a parte questo, è stata una bellissima esperienza, sono contento e spero ce ne siano tanti altri di questi giorni”. Inter-Cagliari segna l’esordio in serie A di Marco Davide Faraoni, difensore classe ’91, nato a Bracciano che, ai microfoni di Inter Channel, descrive le sue sensazioni nella sua prima gara ufficiale con la prima squadra nerazzurra.

“Quello di oggi è un piccolo passo per arrivare al livello dei campioni con i quali gioco – spiega Faraoni -. I compagni mi hanno detto di stare tranquillo, di coprire in fase difensiva e solo quando c’era la possibilità di attaccare. Mi sono spinto un po’ più in avanti quando ho visto che mi alcuni di loro mi coprivano bene, ma appena ho visto Stankovic, gli ho subito passato la palla”.

PRIMO PIANO
16 dicembre 2011 - 10:55
Faraoni: “Zanetti, ammazza che campione! Resto a lungo. E non tremo perché…”
di Daniele Mari, @danmari83
Marco Davide Faraoni, intervistato da Il Corriere dello Sport, ha parlato del suo presente e del suo futuro in chiave nerazzurro, con un occhio anche al campionato in corso:

GIOVANI: “Italia paese per giovani? Non so, vedo tanti giovani che vanno all’estero a lavorare e a studiare. Prendono e partono per l’ Inghilterra o l’America. Vorrà dire qualcosa. Il calcio? Le statistiche dicono che i giovani all’estero giocano molto di più, ma io do fiducia allo sport italiano e mi piace molto la linea dell’Inter che punta sui ragazzi. Io all’estero come Macheda? No, perché il mio scopo è sempre stato quello di giocare in Italia. Prima la Lazio, adesso nell’Inter”.

INTER: “Se mi aspettavo di giocare tanto? Forse in prima squadra sarei potuto arrivare la scorsa stagione, ma un virus che ho preso in vacanza in Egitto mi ha debilitato, tenendomi fuori 3 mesi e facendomi giocare solo in Primavera. In estate ho iniziato questa avventura con l’intento Devo molto a Ranieri, non pensavo di avere subito questo spazio. Sono un eclettico, prendo esempio da Zanetti. A centrocampo mi diverto, ma posso fare altri ruolidi crescere e di acquisire la velocità di pensiero di questi campioni. Non pensavo che l’allenatore mi avrebbe dato questa opportunità e invece…».

RUOLO: “Adesso mi trovo davvero bene a centrocampo, ma voglio essere più duttile possibile. In una società con tanti campioni è importante saper giocare in più posizioni. Qui all’Inter c’è il campione-duttile per eccellenza, Zanetti. E’ un esempio per tutti, fuori e dentro il campo. Ha la voglia di un ragazzo di 18 anni e mi ha stupito vederlo soffrire perché stava fuori con la Fiorentina per squalifica. E pensare che ha fatto quasi 800 partite nell’Inter… Ho pensato “Ammazza che campione”. Ma mi danno consigli anche Cambiasso e Pazzini”.

LAZIO E PASSAGGIO IN NERAZZURRO: “Alla Lazio non vedevo un progetto per me. L’Inter è arrivata con un bel programma di crescita. Non mi hanno offerto una maglia da titolare in Primavera o di allenarmi sempre con la prima squadra, ma mi sono stati sempre vicini. Un grazie particolare lo voglio rivolgere al ds Ausilio che insieme al mio procuratore mi ha portato qua. Il sogno? Di fare tante presenze in A, all’Inter, dove mi trovo bene e dove voglio restare a lungo. La mia carriera però la voglio finire alla Lazio, anche solo per una stagione».

STAGIONE: “Se l’Inter è tornata? Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare. All’esordio in Champions nessun tremolio perché ero sicuro di quello che facevo: erano 20 anni che mi allenavo come un matto per quel momento».

FONTE: FCInter1908.it


Marco Davide Faraoni, l’aquilotto nerazzurro che liberò il “bambino”
2 Set 2011 Redazione
Marco Davide Faraoni, classe 91′, è il nuovo talento italiano di casa Inter da tenere d’occhio. Recenti uscite con la maglia dell’Inter, nel corso del ritiro pre-campionato, hanno messo in luce il giovane esterno di Bracciano: assist, galoppate sulla fascia hanno convinto tanto la dirigenza nerazzurra tale da dare il via libera ad una cessione a titolo definitivo di Davide Santon in Premier.

Ebbene si, proprio il bambino, quello tanto adorato dall’eroico Mou e identificato spesso come l’erede di Facchetti, come il capitano dell’Inter del futuro, magari dopo una lunga carriera tinta di nero e di azzurro. Ora gli è rimasto solo il nero, quello che affiancato al bianco formava la maglia del Cesena, e ora del Newcastle, i Magpies, ovvero le “gazze” della Premier. Proprio come una gazza, ladra, a volare su Milano per portar via il figliuol prodigio dell’ex tecnico portoghese, per soli 6 milioni, e negare all’Inter il secondo futuro fuoriclasse in due anni, dopo il bad boy Balotelli. Dalla sua Santon non è tanto bad, nonostante la grande amicizia che lo legava all’italo-ghanese, pare agli occhi dei bookies d’oltremanica come un ragazzo su cui poter fare grande affidamento.

Faraoni avrà quindi il compito di non farlo rimpiangere, e prendere confidenza con quella corsia di difesa che ben presto gli sarà affidata, quando a salutare Milano saranno anche Chivu e Maicon. Davide, o chiamiamolo anche Marco per non confonderci con il precedente, fù prelevato dalla Primavera Lazio solo un anno fà, a parametro zero. Una cessione, che analogamente a quella di Pandev, fà mangiare il cappello a Lotito, non il migliore a gestire situazioni del genere. Gasperini subito gli ha dato fiducia, almeno nelle recenti amichevoli, e Faraoni non ha deluso, promettendo a tutti i tifosi nerazzurri che ben presto tiferanno per lui anche in gare ufficiali. Roberto Scarpini, direttore di Inter Channel, subito si è appassionato alle discese di Faraoni tanto da attribuirgli subito un soprannome, come è solito fare, chiamandolo aquilotto rievocando anche il suo passato laziale. Un aquilotto che presto volerà su San Siro, come la celebre Olimpia faceva sulla capitale, ma cercando di farlo più alto di quella gazza, che a Milano non ha lasciato più nulla.

FONTE: SoccerMagazine.it


Il Palermo su Emana e Faraoni
[...]

Ma il lavoro di Sabatini che sta cercando di bloccare i giovani più interessanti del panorama calcistico internazionale potrebbe non fermarsi qui. Sarebbero ben avviati, infatti, i rapporti con il giovane difensore centrale della Lazio Marco Davide Faraoni (classe 1991) che andrà in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno. Alto 1,80 per 71 chili, Faraoni sta già facendo coppia con il Primavera rosanero Adamo con la Nazionale under 19 in questi giorni in Russia. Su Faraoni in inverno si era lanciata l' Inter che aspettava di capire le condizioni del giocatore dopo l' infortunio al crociato che lo aveva costretto a un lungo stop. Il Palermo si sarebbe inserito proprio nell' indecisione dell' Inter facendo leva sugli ottimi rapporti tra il calciatore e gli ex della Lazio Sabatini e Rossi.

[...]
VALERIO TRIPI
26 maggio 2010

FONTE: Ricerca.Repubblica.it


25/09/2009
Operato Marco Davide Faraoni (Lazio Calcio)
In data odierna il giocatore della Lazio è stato sottoposto dal Prof. Mariani ad operazione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L'intervento è perfettamente riuscito.

FONTE: Web.Archive.org

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