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Vera e propria bandiera del calcio gialloblù nel decennio che va dal 1970 al 1980, Emiliano alias 'Ciccio' MASCETTI detiene ancora oggi il record di presenze in Serie A con il VERONA

Emiliano Mascetti

Data di nascita:11/03/1943
Luogo di nascita:Como (CO)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Centrocampista
Altezza:180 Cm
Peso:74 Kg
Posizione:
CARRIERA DA DIRIGENTE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteRuolo 
Sampdoria2004 - 2005A-Capo Osservatore 
Atalanta1998 - 2003B/A-Direttore Sportivo 
Hellas Verona1997 - 1998B/A-Dirigente 
Roma1988 - 1996B/A-Direttore Sportivo 
Hellas Verona1981 - 1988B/A-Direttore Sportivo 
Hellas Verona1980 - 1981B/A-Dirigente 

CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona1979 - 1980B12 (+3CI)0 (+0) 
Hellas Verona1978 - 1979A22 (+4CI)1 (+0) 
Hellas Verona1977 - 1978A28 (+4CI)9 (+1) 
Hellas Verona1976 - 1977A25 (+4CI)2 (+1) 
Hellas Verona1975 - 1976A29 (+11CI)7 (+3) 
Torino1974 - 1975A24 (+10CI +2CU)2 (+1 +0) 
Torino1973 - 1974A25 (+4CI +2CU)0 (+0 +0) 
Hellas Verona1972 - 1973A28 (+4CI)7 (+0) 
Hellas Verona1971 - 1972A23 (+4CI)3 (+1) 
Hellas Verona1970 - 1971A28 (+3CI +5Sp)5 (+1 +0) 
Hellas Verona1969 - 1970A28 (+3CI +2Sp)1 (+0 +0) 
Hellas Verona1968 - 1969A21 (+2CI)0 (+1) 
Hellas Verona1967 - 1968B34 (+1CI)3 (+1) 
Pisa1966 - 1967B243 
Pisa1965 - 1966B33 (+1CI)2 (+0) 
Como1964 - 1965C339 
Como1963 - 1964C3311 
Como1962 - 1963B20 
Como1961 - 1962B30 
Giovanili ComoFino al 1961--- 
LEGENDA: CI Coppa Italia, Sp Spareggi per la permanenza in Serie A, CU Coppa UEFA

I 70 anni di Mascetti e la storia del Verona
I grandi del passato dell'Hellas riuniti per festeggiare il compleanno di Emiliano Mascetti. Interviste di Gianluca Tavellin


NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
Vera e propria bandiera del calcio gialloblù nel decennio che va dal 1970 al 1980, Emiliano alias 'Ciccio' MASCETTI detiene ancora oggi il record di presenze in Serie A con il VERONA (232 in 9 delle 11 stagioni totali prima del ritiro nel 1980) e solo nel 2015, dopo ben 35 anni, è stato superato da Luca TONI nei gol messi a segno in massima serie con la maglia scaligera.
Numeri che raccontano al meglio cosa ha rappresentato il MASCETTI giocatore dell'HELLAS ma che sono anche superati dalla visione che ha avuto da Direttore Sportivo nel 1984-85 quando ha allestito quella che ad oggi per equilibrio tattico, forza tecnica e carica agonistica è stata forse la miglior squadra allestita in tutta l'ultracentenaria storia calcistica dei blugialli e che infatti ha battuto tutte le altre in una Serie A in cui militavano i più grandi fuoriclasse di quei tempi...

CENTRAVANTI? NO, MEGLIO REGISTA...
Cresciuto nella squadra della sua città natale come centravanti, MASCETTI lascia il COMO dopo 4 stagioni tra B e C e arriva al PISA neopromosso in cadetteria per la stagione 1965-66 ma, con 5 gol in 57 presenze tra campionato e Coppa Italia, non pare avere un grosso avvenire la davanti; senonchè gioca da sorprendente mediano le ultime 10 gare del 1966-67 (coi nerazzurri che arrancano e, con l'arrivo di LUCCHI in panchina, devono fare a meno del titolare BARONTINI) e infatti, come racconta Raffaele Tomelleri, al suo arrivo all'HELLAS il presidentissimo GARONZI non lo vede di buon occhio 'Se 'n centrataco nol segna, che centrataco elo?' ma il diesse LIDDAS ci aveva visto lungo e mister LIEDHOLM convince Ciccio ad arretrare in mediana dove, da regista, il 24enne giocatore sboccerà definitivamente facendo innamorare i tifosi scaligeri e non solo.
Alla penultima la rimonta decisiva al 'Della Vittoria' di Bari con i gol di Ciccio e BONATTI (altro grandissimo dei gialloblù anni '70 insieme a ZIGONI, BUI, CLERICI, MADDÈ, BUSATTA, TRASPEDINI, LUPPI, SIRENA, NANNI, MASCALAITO...) seguita dall'1 a 0 al PADOVA sul neutro di Ferrara ed è promozione a -4 dal PALERMO a pari punti del PISA a +1 da BARI e FOGGIA.

Dal 1968-69 i gialloblù mantengono la categoria per altre quattro stagioni prima di venire retrocessi d'ufficio a causa di illecito sportivo (e quella maledetta telefonata da GARONZI a CLERICI) nel frattempo capitan MASCETTI è emigrato al TORINO dove gioca anche in UEFA ma non riesce a ripetere le prestazioni che lo avevano reso imprescindibile a Verona così, per l'annata 1975-76 torna all'HELLAS neopromosso dove riprenderà esattamente da dove aveva lasciato, contribuendo con gol, assist e giocate a mantenere la Serie A per altre quattro stagioni prima della retrocessione del 1979-80 che coinciderà con l'ultima annata del MASCETTI calciatore che rimarrà con mister VENERANDA in gialloblù nonostante la corte serrata dell'INTER.

DIESSE UN PO' PER CASO E SQUADRA CAPOLAVORO (A BUDGET RIDOTTO)
La storia dell'ormai 37enne Ciccio è però scritta solo a metà: L'ex centrocampista dal sinistro di velluto non immagina nemmeno lontanamente che il meglio in gialloblù deve ancora venire quando l'allora proprietà lo manda a studiare da Direttore Sportivo a Coverciano; al ritorno 9 mesi da dirigente e, dall'annata 1981-82, con l'arrivo di mister BAGNOLI l'inizio di quel sodalizio che durò per altre sette stagioni e, attraverso una promozione in pompa magna, stagioni esaltanti in Serie A culminate con uno storico scudetto, l'approdo alla ROMA di VIOLA nel 1988 ma nel frattempo Ciccio ha portato in maglia gialloblù GARELLA, DI GENNARO, PENZO, Luciano MARANGON, DIRCEU, FANNA, GALDERISI, IORIO, BRIEGEL & ELKJAER, GIULIANI, VIGNOLA, DE AGOSTINI, GALIA, PACIONE... Solo per citare i più famosi prima del ridimensionamento del VERONA e del progressivo smantellamento ala fine degli anni '90.

Otto annate alla ROMA di VIOLA, di CIARRAPICO (con il quale, fra l'altro, scritturò e 'impose' TOTTI a BOSKOV) e nel 1993 dell'iniziale coppia SENSI-MEZZAROMA quando subì l'arrivo dell'omologo MOGGI imposto da MEZZAROMA fino a Novembre prima del recupero della totalità della società da parte di SENSI e l'allontanamento di MOGGI che poi andò (non senza polemiche) alla JUVE a stagione in corso.

Dal 1996 cinque stagioni all'ATALANTA fu ancora Direttore Sportivo e gestì fra gli altri PAZZINI, PINARDI, DONATI, MONTOLIVO, DONI, BIANCHI, MORFEO e i fratelli ZENONI infine il ruolo di Capo Osservatore alla SAMPDORIA prima del meritato pensionamento.


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Emiliano Mascetti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Emiliano Mascetti (Como, 11 marzo 1943) è un ex calciatore e dirigente sportivo italiano.

Carriera
- Giocatore
Calcisticamente nato nel Como, viene ceduto successivamente al Pisa per costruire poi una carriera di undici anni nel Verona, con cui ottiene la promozione in massima serie nella stagione 1967-68 e con cui, nel corso di undici stagioni, stabilisce il record di presenze in Serie A (232) della società scaligera; per oltre tre decenni ha inoltre detenuto anche il primato di reti in massima categoria dei gialloblù, superato solo nel 2015 da Luca Toni.

La lunga esperienza veneta fu intervallata da due annate nel Torino (dal 1973 al 1975, e nella fase finale della Coppa Italia 1977-78), prima di concludere la carriera agonistica nella stagione 1979-80, all'età di trentasette anni, appunto nel Verona nel frattempo retrocesso in Serie B. In carriera ha collezionato 282 presenze e 37 reti in Serie A, e 108 presenze e 8 reti in Serie B.

- Dirigente
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, seguono nove anni da direttore sportivo nello stesso Verona con lo storico traguardo tricolore nella stagione 1984-85, prima della proposta del presidente romanista Dino Viola. Con i giallorossi lavora per otto campionati, dal 1988 al 1996, vincendo una Coppa Italia e portando la compagine capitolina in finale di Coppa UEFA. Dal 1996 al 2002 ricopre il ruolo di direttore sportivo all'Atalanta, mentre in seguito collabora con la Sampdoria.

FONTE: Wikipedia.org