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MILAN 3-1 HELLAS VERONA: FARAONI riacciuffa insperatamente i rossoneri, poi si scatena LEÃO e ci tocca cantare 'Grazie ROMA'


#MilanVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Brutta partita col VERONA che dopo una fiammata iniziale si rintana dietro e lascia ogni iniziativa al MILAN che fino alla fine del primo tempo non sembra trovare varchi poi quell'intervento di NGONGE in area sulla caviglia di DÍAZ e il conseguente calcio di rigore trasformato da GIROUD in maniera perfetta; per fortuna che nello stesso momento la ROMA pareggia all'Olimpico contro lo SPEZIA passato subito in vantaggio ma il futuro gialloblù è sempre più a tinte fosche.
Dopo un quarto d'ora nella ripresa, con lo SPEZIA ancora sul pari a Roma, ZAFFARONI e BOCCHETTI si giocano la poca qualità che hanno in panchina: Dentro LAZOVIĆ e VERDI al posto di VELOSO e ĐURIĆ e al 72° ecco l'insperato pari gialloblù! Dalla battuta del fallo laterale DEPAOLI scavalca CALABRIA e la mette in area per LAZOVIĆ che di esterno destro la mette sul palo opposto dove FARAONI insacca di testa e fa 1 a 1.
Ma l'HELLAS non ha fatto i conti con la voglia di vincere di LEÃO che scappa alla difesa gialloblù due volte all'85° e al 92° e segna due gol tanto per mettere in chiaro una volta di più quali sono gli esatti equilibri del campionato.

Com'era ampiamente prevedibile i gialloblù cedono a San Siro ma devo ammettere che, come tanti, pensavo ad un pari del combattivo SPEZIA all'Olimpico dove la squadra di SEMPLICI era passata dopo soli 6 minuti ed in effetti è stata sconfitta solo nel finale dagli 11 metri.
Speravo almeno che i gialloblù, a lungo chini sui telefonini in cerca di notizie dalla capitale, avessero il pudore di non esultare e fortunatamente così è stato.
Tutto è quindi rimandato di una settimana ed è perfettamente inutile martoriarsi gli zebedei pensando alle (tante) occasioni mancate: Meglio pensare esclusivamente che a Novembre, ci avessero chiesto di firmare per uno spareggio, avremmo solo chiesto dove.


Radiografia del Gol gialloblù 2022-23
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
VERDI055
LAZOVIĆ044
NGONGE033
HENRY022
DOIG022
DEPAOLI022
CECCHERINI012
LASAGNA112
GAICH022
FARAONI022
KALLON011
GÜNTER011
DAWIDOWICZ011
ĐURIĆ011

IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
...Col senno di poi sarebbe bastato un solo punto per salvare il VERONA all'ultima giornata dopo una disperata cavalcata che ha portato 26 punti da Novembre a oggi e la miseria di 5 punti dall'inizio della stagione alla pausa mondiale, partendo da una squadra smembrata in campo e fuori, promesse tecniche non mantenute da parte della dirigenza ad allenatore e tifosi e la bellezza di 10 sconfitte consecutive dopo le quali proprio nessuno sperava di poter recuperare anche solo credibilità in campionato, altro che spareggio!
Un punto che l'EMPOLI ha recuperato a 30 secondi dalla fine nell'ultima partita al Bentegodi, che l'HELLAS ha sprecato in tante, troppe occasioni, ma ha anche recuperato clamorosamente da partite che parevano perse per 80 minuti come col SASSUOLO, dove non si è praticamente giocato come a Genova con l'ormai retrocessa SAMPDORIA, o dove è andata davvero di lusso come col BOLOGNA o nella trasferta di Lecce quindi alla fine il vero, ultimo, match da dentro o fuori sarà con lo SPEZIA Domenica prossima in uno stadio neutro ancora da decidere e in fondo...
È giusto così e sarà stato giusto così qualunque sarà il verdetto finale in una stagione in cui l'azzardo è stato oggettivamente troppo anche da uno spregiudicato come patròn SETTI

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LA PARTITA



VOTI

  • MONTIPÒ Nel primo tempo è praticamente inoperoso fino a quando GIROUD lo spiazza dagli 11 metri, nella ripresa invece pure sino all'85° quando appare un po' in ritardo su quel tiro di LEÃO lasciato partire indisturbato da FARAONI. Incolpevole sul secondo gol del portoghese che, entrato in area, fa quello che vuole... 6-
  • MAGNANI Giangiacomo bada al sodo come a solito e non fa male anche perché nella prima parte di gara LEÃO non appare ispiratissimo poi ad inizio secondo tempo si fa ammonire per un fallo sullo sgusciante portoghese che del resto lascia sia lui che FARAONI sul posto quando decide di andare a rete per il nuovo vantaggio 6
  • HIEN Come sempre è il migliore dietro (e tra i migliori di questa squadra derelitta) GIROUD non se lo scrolla mai di dosso e spesso perde il duello. Travolgente l'uscita dall'area all'88° quando HERNÁNDEZ lo stende con una scivolata assassina senza peraltro fermarlo. Due minuti più tardi blocca DE KETELAERE e prova la conclusione a giro ma non inquadra lo specchio 7
  • CABAL Meglio dell'esordio da titolare con l'EMPOLI perché, se non altro, dura ben più di mezz'ora però è ancora tanto 'acerbo' questo ragazzo veloce si ma troppo falloso come al 62° davanti alla panchina di BOCCHETTI che protesta furiosamente e non si placa nemmeno alla prima ammonizione di Valeri che poi lo caccia 6- (gli da il cambio DAWIDOWICZ all'85°: Il tempo di battere male un calcio di punizione e subire l'ennesima mazzata da LEÃO; probabilmente non doveva nemmeno giocare... 5)
  • FARAONI Nel primo tempo controlla efficacemente un LEÃO che appare quasi svogliato, nel secondo torna al gol di di testa sfruttando al meglio l'assist di LAZOVIĆ e un po' di mestiere su HERNÁNDEZ. Pochi minuti dopo con la mano sinistra tocca la palla in area ma il braccio appare attaccato al corpo quando si gira sul colpo di testa del fantasista portoghese. Rovina una buona prestazione facendosi lasciare sul posto da LEÃO che all'85° ringrazia, s'accentra e 'uccella' MONTIPÒ in buca d'angolo 5,5
  • SULEMANA In fase difensiva è di gran lunga il miglior centrocampista del VERONA anche oggi: Nel primo tempo latita un po' poi si prende la scena al 51° anticipando GIROUD in area mentre al 60° viene ingiustamente ammonito quando restituisce a DÍAZ la trattenuta che riceve... 6+ (gli da il cambio ABILDGAARD all'85°: Giusto in tempo per farsi infinocchiare da LEÃO in occasione del terzo gol del MILAN 5+)
  • VELOSO Nel primo tempo cerca di dare ordine ad un VERONA costantemente all'inseguimento e non trova dialoghi, meglio ad inizio ripresa quando al 56° va al tiro e un minuto dopo verticalizza per NGONGE steso secondo Valeri in maniera del tutto regolare da MAIGNAN in uscita oltre l'area 6- (gli da il cambio LAZOVIĆ al 59°: Nasce dal suo estro il pari del VERONA al 72°; imprescindibile pure a mezzo servizio 7,5)
  • TAMÈZE Come al solito corre e s'impegna ma è difficile essere lucidi quando avresti bisogno di riposo e devi per forza essere in campo ad ogni partita in un centrocampo come quello scaligero che è incapace di tener palla... Al 29° avrebbe una palla buona ma davvero complicata ad un passo dalla porta. Ci riprova al 52° da fuori area ma spedisce in Curva 5,5
  • DEPAOLI Anche lui fa tanto lavoro sporco e si vede soprattutto in fase difensiva contro MESSIAS. Al 72° nasce da una sua intuizione da fallo laterale il pari del VERONA. Viene ammonito al 77° a causa di una trattenuta su DE KETELAERE 6
  • NGONGE Per lunghi tratti è l'unico coi suoi strappi a poter dare l'impressione di creare qualcosa ma è spesso impreciso o troppo precipitoso come sul finire del primo tempo quando con quel goffo intervento su DÍAZ in area causa il rigore di un match fino a quel punto bloccato. Al 57° MAIGNAN esce a valanga su di lui prendendo un po' il pallone un po' le sue gambe ma per Valeri è tutto nei limiti del regolamento. Con l'ingresso di VERDI e LAZOVIĆ si alza in attacco e al 63° con 4 compagni in area da servire dopo un buon dribbling spreca tutto cercando la conclusione. Prima di uscire si conquista anche un fallo nei pressi del vertice sinistro dell'area milanista. Più ombre che luci e che ingenuità sul penalty! 5 (gli da il cambio GAICH al 78°: Prova a cercare un altro jolly all'81° ma spedisce in tribuna perché il calcio non è solo fisico... 5,5)
  • ĐURIĆ Si vede solo con rare spizzate di testa che finiscono regolarmente preda della difesa rossonera (dei piedi meglio non parlare) 5+ (gli da il cambio VERDI al 59°: Prova a distinguersi su quell'unico calcio di punizione da una mattonella pche per lui potrebbe essere anche interessante ma non inventa nulla di speciale; speriamo sia al meglio per lo spareggio 5,5)
  • ZAFFARONI (e/o BOCCHETTI) Ennesima formazione ed ennesimo tema tattico che non si sa bene come giudicare nel senso che se VERDI e LAZOVIĆ avevano più minuti nelle gambe era meglio sfruttarli magari anche dall'inizio se no cambiare, per cambiare, meglio del 3-5-2 sarebbe stato un catenaccio vecchia maniera con FARAONI e DEPAOLI terzini più 3 centrali... Non so: Che gioco vuoi giudicare se gioco non ce n'è? E il futuro potrebbe essere ancora loro 5


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DICONO +   -   =

Mister PIOLI tecnico dei rossoneri a DAZN «Lascio San Siro con l'orgoglio di allenare un gruppo forte, che ha avuto una grande reazione dopo i mesi difficili di gennaio e febbraio. Ma anche con grande tristezza per Ibrahimovic. Con lui avevo parlato, ma non si era sbilanciato fino all'ultimo. Zlatan è un vincente, un combattente, per lui non è facile. Troverà sicuramente tante altre soddisfazioni nella vita. Il Milan? Abbiamo una base molto solida. Poi, se vogliamo essere competitivi ovunque, bisognerà crescere. Anche se nel calcio nulla è scontato, credo che la società voglia rimanere su certi livelli» GianlucaDiMarzio.com

Mister ZAFFARONI «Spareggio? Verdetto che va accettato. Abbiamo fatto una grande rincorsa, recuperando tantissimi punti... Sarebbe stata la ciliegina sulla torta concluderlo oggi, ma il campo ha detto questo. Ci vogliamo preparare bene a questa gara per coronare la rincorsa. Se c'è stanchezza? La stanchezza c'è, per tutti. È da dicembre che diciamo che ogni domenica è l'ultima spiaggia... La prestazione di oggi è confortante, siamo venuti fuori bene nel secondo tempo. Eravamo in parità a 5 minuti dalla fine e ci stavamo giocando la partita contro una squadra fortissima. Ora però si azzera tutto... Ci sono tutte le condizioni per fare la nostra partita domenica, per raggiungere il nostro obiettivo. Il Milan è il Milan, ma nel secondo tempo siamo venuti fuori bene. Sono sicuro che la squadra sarà in grado di tirare fuori la prestazione con lo Spezia per coronare questo lungo cammino che abbiamo fatto. Cosa non è andato oggi? Giocavamo contro il Milan, che ha vinto lo Scudetto l'anno scorso e che è arrivata in semifinale di Champions; ed erano tutti i titolarissimi e tutti motivatissimi. Lo devi accettare. Il rammarico è aver preso gol a fine primo tempo. Nel secondo tempo siamo venuti fuori, abbiamo creato opportunità e siamo riusciti a raggiungere il pareggio. Poi giocavamo contro il Milan... Grazie Roma? Probabilmente domenica scorsa lo Spezia ha detto grazie Empoli... È il calcio, domenica si tira la riga. Pochi mesi fa giocarci lo spareggio era impensabile, vogliamo a tutti i costi coronare questa rincorsa» TuttoMercatoWeb.com

Capitan FARAONI autore del provvisorio pari gialloblù «Da gennaio abbiamo fatto una rincorsa importante, in pochi ci credevano, ma noi del gruppo ci credevamo e lo abbiamo sempre dimostrato. Probabilmente abbiamo fatto degli errori, ma ora siamo qui a giocarci tutto in quest'ultima settimana e in quest'ultima partita fondamentale. Quanta soddisfazione c'è adesso, dopo essersi conquistati la possibilità di ottenere la salvezza sul campo giocando lo spareggio? C'è grande soddisfazione, i ragazzi sono carichi perché abbiamo fatto una rincorsa importante, dopo essere stati, credo, anche a dieci punti dalla zona salvezza. Passo dopo passo, allenamento dopo allenamento, i ragazzi sono stati straordinari: ora manca l'ultimo tassello, quello più importante. Il Verona c'è nonostante alcuni infortuni? Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, poi, purtroppo, quando incontri questo tipo di squadre che hanno dei campioni, basta un tiro perché possano fare gol. Archiviamo subito questa partita: dobbiamo recuperare le forze sia fisiche, ma soprattutto quelle mentali per fare una grande settimana» HellasVerona.it

Sandro TONALI a DAZN «Il ritiro di Ibra? L'abbiamo scoperto ieri, qualcuno l'altro ieri. Non era facile prepararsi mentalmente, dovevamo pensare alla partita, poi ci siamo lasciati andare. Ho visto tanta gente piangere, sono immagini che sicuramente riguarderò perché fanno un certo effetto. Cosa mi ha lasciato Zlatan? Tantissimo. Nei momenti in cui si allenava con noi ti dava energia, per non dire altre cose. Ma 'energia' è la parola che riassume tutto. Questo rimarrà non solo a noi giocatori, ma a tutto lo staff. Un giocatore speciale... Cosa serve per tornare a vincere il tricolore? Serve tutto quel che non abbiamo messo in campo quest'anno. Piccoli particolari, lasciando perdere i mesi di gennaio e febbraio» TuttoMercatoWeb.com


ZaffaroniFaraoni


LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'anticipo di Venerdì, la FIORENTINA ha chiuso il campionato al meglio col 3 a 1 a domicilio al SASSUOLO che ha terminato il match in 9, Vittorie esterne ieri anche per l'INTER che si è imposta di misura a Torino contro i granata terminando il campionato al terzo posto e della LAZIO che ha battuto l'EMPOLI per 2 a 0 in Toscana e ha conservato la piazza d'onore in classifica mentre la CREMONESE si è congedata dalla Serie A con un 2 a 0 sulla SALERNITANA ormai mentalmente in vacanza.
2 a 0 del NAPOLI sulla SAMPDORIA nel match in cui il napoletano QUAGLIARELLA ha dato l'addio al calcio giocato e 5 a 2 dell'ATALANTA sul malcapitato MONZA.
Vittorie esterne per JUVENTUS e BOLOGNA che hanno battuto rispettivamente l'UDINESE per 1 a 0 e il LECCE per 3 a 2.
A ROMA i giallorossi ribaltano l'iniziale gol dello SPEZIA e vincono per 2 a 1 grazie alla conclusione dal dischetto di DYBALA.



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