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HELLAS VERONA 3-0 CITTADELLA: ZACCAGNI trascina in Serie A i gialloblù, con lui in campo è proprio un'altra cosa! DI CARMINE agguanta il 2 a 0 con un gol alla BETTEGA, chiude meritatamente LARIBI ma l'assist è ovviamente di capitan PAZZINI. Il Binti acclama AGLIETTI...


#CittadellaVerona +   -   =

RECAP
Mister AGLIETTI effettua dei cambi ma il più atteso, quello di PAZZINI finalmente titolare al posto di DI CARMINE (per lui quarta gara dall'inizio nel giro dei 12 giorni che vanno dalla semifinale col PESCARA ad oggi), non vede la luce.
La buona notizia è che si rivedono ZACCAGNI, unica mezzala in grado di creare superiorità numerica in questo HELLAS a quanto pare, e DI GAUDIO che da finalmente il cambio all'evanescente MATOS nel 4-3-3 che vede un'altra piccola ma importante 'novità' in difesa rispetto agli ultimi tempi: BIANCHETTI parte dal primo minuto in coppia con DAWIDOWICZ; confermato il resto del 4-3-3 che ha perso l'andata della finale al Tombolato Giovedì.
Consueto 4-3-1-2 per mister VENTURATO deve rinunciare ancora al terzino BENEDETTI ma ritrova BRANCA mezzala e PANICO sulla trequarti dietro la coppia offensiva MONCINI-DIAW.
Durante il riscaldamento prepartita GHIRINGHELLI accusa un problema, tocca perciò a PARODI che doveva cominciare dalla panca questa finale di ritorno.

Più di 23mila i presenti al Binti, circa 2700 i tifosi ospiti, dirige il signor Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì.

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HELLAS ALL'ASSALTO
Dopo pochi minuti il VERONA prende decisamente in mano le redini della gara e martella gli avversari alla ricerca del gol che potrebbe cambiare la deriva della partita.
Al 7° arriva per i gialloblù la prima grande occasione: Dalla trequarti sinistra VITALE tocca un calcio di punizione per LARIBI che parte a testa bassa e prova la bomba improvvisa dai 25 metri, PALEARI è un po' sorpreso ma si tuffa e la respinge ancora a sinistra sui piedi di DI GAUDIO che, col piede sbagliato, non è abbastanza freddo e la tira sul portiere granata!
La partita è nervosa, il pubblico soffia sul fuoco, i gialloblù subiscono falli in continuazione ma al primo che fa VITALE il signor Piccinini estrae il giallo! I sostenitori di fede scaligera urlano il loro sdegno...
Al 12° bella imbucata di HENDERSON per DI CARMINE che non tira indietro la gamba ed in spaccata colpisce il ventre di PALEARI in disperata uscita: Ammonizione anche per Samuel.
Tiro forzatissimo di FARAONI al 22°: Raccoglie facile a due mani PALEARI, non bisogna perdere la lucidità!

ZAC! 1 A 0
HELLAS in vantaggio al 27°: FARAONI s'accentra da destra, scambio veloce con DI CARMINE appostato al limite e palla in verticale da Marco Davide a ZACCAGNI che elude la trappola del fuorigioco e insacca! Tutto molto bello ma un gol non basta e il VERONA riparte subito a testa bassa...
Al 33° LARIBI ne supera due di prepotenza, entra in area da destra e la mette in mezzo dove DI GAUDIO prova la volée ma non inquadra lo specchio e la palla si spegne sul fondo.

CITTA SCHIACCIATO PRIMO TIRO AL 43°
VENTURATO richiama i suoi in continuazione, il CITTADELLA è sciacciato non riesce ad uscire dalla propria metacampo in maniera fattiva: Il primo tiro degno di nota dei granata avviene al 43° grazie al solito DIAW ma il suo destro esce ampiamente a lato...
Il signor Piccinini interrompe la gara dopo tre minuti di recupero.

GLI OSPITI CAMBIANO REGISTRO NELLA RIPRESA MA IL VERONA RISPONDE
VENTURATO deve essersi spiegato bene negli spogliatoi perché nella ripresa gli ospiti scendono in campo con atteggiamento diverso: Al 48° calcio di punizione dalla trequarti destra sul secondo palo dove IORI impatta di testa ma spedisce sopra la traversa!
Al 49° Verticale per DI CARMINE che si presenta solo davanti a PALEARI ma gli tira addosso! In ogni caso Piccinini ferma tutto per partenza in offside di Samuel.
Tre minuti dopo PROIA cerca il jolly dalla distanza: Palla in Curva Sud!
Al 59° ci prova anche HENDERSON da fuori area: Palla sul fondo.

CITTA IN DIECI, DI CARMINE GOL ALLA BETTEGA!
PARODI di prepotenza supera LARIBI che però lo frena, VITALE è in netto anticipo ma il difensore granata non si ferma e va a corpo morto sul terzino gialloblù che crolla a terra al 62°: Il signor Piccinini estrae il secondo giallo e per PARODI la finale termina qui.
Al 69° gol alla BETTEGA per DI CARMINE: Il neoentrato PAZZINI sulla sinistra scambia con ZACCAGNI che prolunga per VITALE, il terzino trova il fondo e mette sul primo palo dove Samuel anticipa il marcatore col tacco intreno destro e buca PALEARI! L'HELLAS trova il gol promozione e il Bentegodi esplode di entusiasmo...

REAZIONE SCOMPOSTA DEI GRANATA, CITTA IN NOVE
Nonostante l'inferiorità numerica il CITTADELLA reagisce immediatamente con PANICO che prova ad imitare DI CARMINE con palla che arriva da calcio d'angolo ma trova solo l'esterno della rete...

Grave ingenuità di PROIA al 77°: Il centrocampista già ammonito entra da dietro su ZACCAGNI, inevitabile il secondo cartellino giallo che il signor Piccinini ovviamente estrae e il CITTADELLA rimane in nove uomini.
CANCELLOTTI da destra la mette sul dischetto del rigore dove DIAW e PANICO si ostacolano a vicenda in rovesciata: Palla sul fondo.
Al minuto 80° PAZZINI scende sulla fascia destra e trovato il fondo entra in area dove PALEARI respinge, palla messa poi in calcio d'angolo da un difensore in maglia arancio che anticipa LARIBI.

LARIBI LA CHIUDE
Grandissima palla verticale di PAZZINI dalla trequarti destra per la corsa di LARIBI inseguito da un difensore avversario, PALEARI esce a valanga ma Karim lo anticipa con la punta del piede e si trova la porta spalancata davanti! Per l'italotunisino è un gioco da ragazzi controllare e depositare nel sacco il 3 a 0 che chiude il match...
Sono sei i minuti di recupero concessi dal signor Piccinini ma l'ultima emozione la procura DIAW che imbuca per PANICO anticipato in uscita da SILVESTRI.
Il Citta alza bandiera bianca, il Serie A va il VERONA.


Hellas Verona-Cittadella, la rimonta da #BrividiGialloblù

IMPRESSIONI
Prima di tutto un doveroso ringraziamento ad AGLIETTI che stasera finisce dritto nella sezione miti di BONDOLA/=\SMARSA: Incredibile il modo in cui in un mese ha cambiato volto a questa squadra. Bravo 'Aglio' non credevo riuscissi nell'impresa ma evidentemente la fede fa davvero miracoli!
Veniamo a noi: Decima promozione in Serie A per il VERONA a seguito di una prestazione perfetta, la difesa (con capitan BIANCHETTI) non ha corso il minimo rischio, il centrocampo con ZACCAGNI ha innestato la marcia in più e la manovra d'attacco non ha lasciato scampo agli avversari.
Questo serviva e per la prima volta in stagione questo l'HELLAS ha fornito: Il match perfetto!

Per quanto riguarda i singoli ZACCAGNI è stato una spanna sopra tutti (devastante il suo apporto in qualità e quantità) ma meritano sicuramente una citazione anche LARIBI, DI CARMINE, VITALE e PAZZINI anche oggi determinante!

Stasera si festeggia, da domani però SETTI cominci a fare il presidente e programmi seriamente una stagione che dovrà essere di riscatto dopo una retrocessione che ha segnato i peggiori record negativi nella storia scaligera ed una stagione appena passata in cui gli spareggi si sono acciuffati per il rotto della cuffia e la guida tecnica è stata cambiata quasi fatalmente tardi e a malincuore: Sono fatti che non vanno dimenticati!


Serie B 2018-2019
 Brescia67
 Lecce66
 Palermo*63
 Benevento60
 Pescara55
 Hellas Verona52
 Spezia51
 Cittadella51
 Perugia*50
 Cremonese49
 Cosenza46
 Crotone43
 Ascoli43
 Livorno39
 Venezia*38
 Salernitana*38
 Foggia^37
 Padova31
 Carpi29
*Il PERUGIA accede ai playoff, il PALERMO subisce 20 punti di penalizzazione, VENEZIA e SALERNITANA ai playout
^=Sei punti di penalizzazione
 
Radiografia del Gol gialloblù 2018/2019
GiocatoreCoppaCampionatoPlayoffTotale
PAZZINI110213
DI CARMINE18312
ZACCAGNI0314
LARIBI0314
MATOS1304
CARACCIOLO1203
HENDERSON0303
FARAONI0303
TUPTA0202
EMPEREUR0011
ALMICI0101
COLOMBATTO0101
DANZI0101
LEE0101
GUSTAFSON0101
DI GAUDIO0101
BIANCHETTI0101
DAWIDOWICZ0101

VOTI

  • SILVESTRI Praticamente inoperoso per tutto il primo tempo, ha dovuto sporcarsi un po' i guanti e le ginocchia solo nel secondo ma nemmeno più di tanto: 6
  • FARAONI Subito prima di fornire l'assist vincente a ZACCAGNI aveva provato una conclusione assolutamente forzata da buona posizione ma si è ripreso con gli interessi con l'assist appunto ma anche con la pressione costante sulla destra: 6,5
  • DAWIDOWICZ Controlla al meglio un MONCINI in verità mai pericoloso, preciso nei disimpegni e attento in ogni circostanza: 6
  • BIANCHETTI Finalmemte si rivede nella sua posizione e il buon Matteo non delude, rude quanto basta ma sempre corretto, il blocco difensivo deve ripartire da lui: 6,5
  • VITALE Un martello costante sulla mancina, un sacco di cross messi in mezzo compreso quello del fantastico 2 a 0 di DI CARMINE: 7
  • HENDERSON Si vede poco e anche stasera gioca probabilmente al di sotto delle sue possibilità ma il suo apporto rimane comunque prezioso in quantità, bella l'imbucata per DI CARMINE al 12°: 6 (gli da il cambio al 66° capitan PAZZINI che in mezz'ora mette lo zampino sul 2 a 0 e regala a LARIBI l'assist della tranquillità: Un'oscenita seduto in panca, si riparta anche dalla sua esperienza e dal suo amore, ricambiato, per il tifo scaligero... 7)
  • GUSTAFSON Tanto lavoro sporco anche per il centrocampista svedese, sempre compassato ma anche unico regista utilizzato da mesi, deve abbandonare anzitempo a causa di un problema aquadricipite: 6 (gli da il cambio al 77° MUNARI: Pochi minuti quando serve fisicità ed esperienza, non giudicabile)
  • ZACCAGNI Il migliore in campo, con lui è un altro VERONA, il suo cambio di passo e la sua velocità sono state la chiave di volta della rimonta gialloblù. Ora lo si faccia crescere e lo si valorizzi prima di (s)venderlo magari per un tozzo di pane! 8
  • LARIBI Completamente rigenerato dal nuovo tecnico Karim è stato anche stasera tra i più pericolosi, il gol del 3 a 0 lo ripaga ampiamente dello sfortunato palo colpito Giovedì e in generale di un'annata in cui non è mai stato utilizzato a dovere... 7,5
  • DI CARMINE Nonostante qualche incertezza ha fatto un gol tecnicamente stupendo e ha combattuto su ogni palla... Probabilmente Samuel è questo (almeno quello visto negli ultimi tempi) sempre in bilico tra la genialata e la scelta sbagliata; non so se in A potrà fare la differenza ma tanto dipenderà anche da come verrà utilizzato dall'allenatore come abbiamo visto.
  • DI GAUDIO Stasera sostituisce l'evanescente MATOS ma più del brasiliano ha solo la scelta di tempo nei tiri che mai comunque arrivano in porta, al 7° si mangia un'ottima occasione, al 33° prova a pescare il jolly... L'impressione che da è che non sia mai al posto giusto nel momento giusto: 5,5 (gli da il cambio al 57° MATOS che pronti via e va subito in fuorigioco, poi si limita a corricchiare anticipando un'altra volta i tempi: Un corpo estraneo! 5)
  • AGLIETTI È senza dubbio lui il deus ex machina di questa promozione perchè se è vero che la squadra l'ha seguito gli vanno riconosciute qualità morali, oltre che tecniche, importanti e poi l'amore incondizionato che l'ha portato ad accettare un contratto senza garanzie anche in caso di successo... Come detto stasera per B/=\S è diventato un mito.

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DICONO +   -   =

Mister AGLIETTI «Complimenti al Cittadella. E' stato un grande avversario. Io ci ho creduto più di tutti in questa promozione in A. Con me è cambiata la squadra? Per ogni dottore ci devono essere dei bravi pazienti che vogliono seguire la cura. Ci ricorderemo per sempre questa giornata. Abbiamo fatto un'impresa nell'impresa: prima entrando nei play-off e poi vincendo in finale. Abbiamo trovato un Bentegodi straordinario che ci ha spinto alla vittoria. Io sono venuto qui a giocarmi le mie chance, sono venuto qua e non ho speculato su un rinnovo automatico in caso di Serie A. Mio futuro? Ora parlerò con la società. Non credo che un altro allenatore sarebbe riuscito a portare questa squadra in Serie A. Lo dico apertamente. Mi sono sempre conquistato tutto, dalla D alla Serie A: ora spero di rimanere. Tutti sono migliorati con me? Laribi e Colombatto sono stati altri giocatori, lo avete visto tutti. Ma anche molti altri, penso ad Empereur. Arbitro e lamentele? Loro erano molto fallosi, Piccinini ha arbitrato molto bene, i gialli erano giusti. Vincere da giocatore, e poi da allenatore, qui a Verona è stato bellissimo. Zaccagni? Un gran giocatore, voglio allenarlo anche il prossimo anno in A» TGGialloBlu.it

Mister VENTURATO tecnico del CITTADELLA «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi e ai tifosi venuti fino a qua. Volevamo andasse diversamente. Giocare 25 minuti in inferiorità numerica mi è sembrato esagerato. Penso che in questi momenti bisogni avere più apprensione. Credo che dare un’espulsione come quella di Parodi sia veramente esagerato. Metterci in queste condizioni sicuramente non ci ha messo nelle condizioni di giocare il secondo tempo, che avevamo iniziato bene. Partite così importanti vanno giocate 11 contro 11. La voglia di andare in A e provare qualcosa di nuovo c’è. Quest’anno ci siamo andati vicini. Mi dispiace per i ragazzi, per la società e per i tifosi. Mi dispiace non aver potuto giocare la partita alla pari fino infondo» Hellas1903.it

ZaccagniSilvestri

Karim LARIBI a L'Arena «Ero felice come un bambino. Quando ho superato Paleari in dribbling ho visto la porta spalancata, mi sono detto è serie A. Ho pianto come hanno fatto molti. Chi non l’ha fatto aveva gli occhi lucidi. Sono felice per tantissimi miei giovani compagni che non avevano mai provato uno stadio del genere. Mi era capitato col Sassuolo quando ero venuto qui da avversario. Il Bentegodi tremava. Avrei voluto abbracciare ad uno ad uno i nostri tifosi. Aglietti ha portato grande tranquillità. Ci ha detto che eravamo forti ma non ci credevamo abbastanza. In più tanti sorrisi. Dovevamo sbloccarci l’abbiamo fatto giocando un grande calcio. La serie A l’abbiamo conquistata contro il Foggia all’ultima giornata. Poi nei playoff le cose hanno funzionato alla meraviglia» HellasLive.it

Samuel DI CARMINE autore del gran gol del 2 a 0 «Abbiamo un pubblico eccezionale, dedichiamo questa vittoria a loro. E’ stata una stagione difficile, con tante difficoltà, ma siamo stati bravissimi a compattarci ed a tirare fuori il carattere. È difficile trovare le parole: è stata un’emozione davvero unica. Questa è la vittoria del gruppo. Sicuramente la Serie A è il coronamento di un sogno, sono venuto qui per fare una stagione da protagonista e finalmente ce l’ho fatta» TGGialloBlu.it

Marco SILVESTRI a Radio Verona «A Cittadella eravamo stati sfortunati sul loro primo gol. sul quale avevamo dormito. Sono state due partite straordinarie, meglio di così non si poteva fare. Dopo la gara d’andata ci ero rimasto male, era la prima volta che giocavo i play-off. Mi sognavo sempre questa partita, addirittura che avrei segnato io in caso di 1-0. Abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo, è stato un risultato epico. Lo stadio era già pieno durante il riscaldamento, i nostri tifosi sono di un’altra categoria, siamo felici di averli portati di nuovo in Serie A. Non ho mai avuto l’occasione di giocare titolare in Serie A, spero di farlo l’anno prossimo. Non vedo già l’ora che inizi il campionato. Personalmente ho commesso qualche errore, ma ne sono sempre uscito a testa alta. Abbiamo un gruppo imporante, siamo tanti giovani e ce la siamo cavati alla grande nei momenti difficili» Hellas1903.it

Alberto ALMICI sulla promozione «Un grande sogno. L’avevo promesso ad una persona e sono riuscito a mantenerla. Sono orgoglioso per questa squadra che ha avuto gli attributi di uscire da una brutta situazione. Era il mio sogno venire qua a giocare e vincere. È stato un campionato difficile. Quando è arrivato il mister ha fatto un ottimo lavoro. Grazie anche ai tifos» Hellas1903.it

Il presidente SETTI attraverso il sito web scaligero «Scrivo queste poche righe per ringraziare tutti. Partendo dal popolo del Verona e di Verona, senza il quale questa rimonta incredibile non sarebbe mai, mai stata possibile. Ringrazio la squadra, lo staff, tutti i collaboratori e dipendenti, questa promozione pazzesca è anche per loro. Colgo anche l’occasione per dissociarmi dalle esternazioni di Emanuele Righi, che ha parlato unicamente a titolo personale. Quelle parole non rappresentano il mio pensiero, il mio pensiero è rivolto all'impresa compiuta ieri e soprattutto al futuro. Abbiamo scritto una pagina bellissima, ma davanti a noi ce ne sono ancora tante che attendono di solo di essere scritte, la prossima si chiama Serie A, da affrontare tutti insieme. Forza Hellas Verona!» HellasVerona.it

...Tra i vari messaggi social di congratulazioni per la promozione in Serie A di ELKJAER, CAMMARATA e altri, c'è anche quello del troppo zelante Emanuele RIGHI, braccio destro del patròn scaligero nonché diesse del MANTOVA che perde un'altra ottima occasione per un profilo il più possibile basso e starsene zitto 'Vi saluta il Buffone che hA ragione anche a sto giro'




IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

FINALE CHAMPIONS LEAGUE: Il LIVERPOOL realizza il rigore assegnato dal signor Skomina dopo 30 secondi e vince dopo un'ora e mezza la finale forse più brutta della storia (paragonabile al MILAN-JUVE all'inizio degli anni 2000). Il TOTTENHAM reagisce solo all'80esimo ma ormai è troppo tardi, i Reds la spuntano per 2 a 0 ma... Che noia!

GIRO D'ITALIA all'ecudoriano Richard CARAPAZ che trionfa davanti ai due litiganti NIBALI e ROGLIC.



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