RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA spaventa il SASSUOLO per mezz'ora ma appena i gialloblù sbagliano vengono puniti: Questo in sintesi quanto succede nel primo tempo con BOWIE e SARR ad avere le migliori occasioni e i padroni di casa in forte imbarazzo, poi NIASSE commette due cappelle in due minuti prima consegnando a BERARDI palla in uscita poi stendendo platealmente lo stesso attaccante in area e la partita viene chiusa di colpo a favore dei neroverdi.
Si riparte con i gialloblù che conyinuano a trotterellare per il campo in attesa della fine: C'è ancora il tempo di vedere il 3 a 0 del SASSUOLO con LAURIENTÉ che dalla propria trequarti mette palla per BERARDI alle spalle della difesa gialloblù; un gioco da ragazzi per il beniamino di casa superare BRADARIĆ in velocità e castigare MONTIPÒ in uscita con un diagonale.
Nel finale AL-MUSRATI perde palla e nel recuperarla commette un fallo 'ad orologeria' che gli fa guadagnare la seconda ammonizione e quella che, stando così le cose, farà mancare l'11esimo giocatore tra infortuni e squalifiche per i gialloblù... Ah no perché rientra AKPA-AKPRO, in attesa che si consumi la seconda giornata di squalifica per ORBAN senza nemmeno nessuno che in società abbia provato a fare ricorso per ridurre di almeno una giornata la penalità: Insomma... Dove si guarda si guarda è davvero tutto un pianto.
Abbacchiato il VERONA nonostante in mezz'ora abbia messo alle corde gli avversari: Il guaio è che per far gol bisogna centrare la porta e i gialloblù non lo fanno mai in 4 tentativi mentre gli avversari nel resto del tempo fanno 3 tiri nello specchio segnando 2 volte... Cinismo? Sì, ma non solo perché gli avanti scaligeri nei pressi della porta si sentono addosso tutte le responsabilità di questo mondo e scelgono di passare al compagno per non assumersi responsabilità.
Ha proprio ragione SAMMARCO, hai un bel dire di mettercela tutta perché non è finita finché non è finita ma quando assisti in campo a certe cose (e sempre gli stessi, madornali, errori) si fa davvero dura non solo reagire ma, ne sono convinto, anche semplicemente scendere in campo.
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
...Con la sola matematica a tenere a galla le residue speranze salvezza di questo macilento VERONA, ho provato a immaginare che cosa dovrebbe succedere nel migliore dei casi, avendo una proprietà che davvero, aldilà degli ormai triti, ritriti e vuoti concetti espressi da 'Bla Bla' ZANZI, avesse un piano per la prossima stagione:
Gli alti papaveri dovrebbero cospargersi il capo di cenere e fare un summit con SOGLIANO per capire cosa significa davvero avere, un progetto, consolidarlo e attuarlo in maniera seria
Cercare immediatamente di arrivare ad un allenatore che ha qualcosa da dimostrare e magari conosce già vizi e virtù di una piazza come quella dell'HELLAS come JURIĆ, ammesso e non concesso che lo spalatino sia disposto a tornare considerando anche il debito di riconoscenza che ha con la città e che è uno dei pochi in giro in grado di far rendere molto anche gente sconosciuta e/o sottovalutata; sono sicuro che eventuali problemi caratteriali col diesse potrebbero essere superati con una sorta di 'patto per il VERONA' tra due caratteri forti ma intelligenti
Dopo aver venduto tutto il vendibile a prescindere, cominciare a ricomporre uno zoccolo duro di squadra (una volta tanto), andando a prendere ORBAN ad esempio, tenendo BELLA-KOTCHAP e BELGHALI e attorno a loro comporre una squadra che sia davvero competitiva per tornare immediatamente in Serie A con BOWIE, EDMUNDSSON, SUSLOV, BRADARIĆ, FRESE e lo stesso VALENTINI ma anche BERNÈDE e SERDAR (che per inciso nessuno si prenderà almeno fino al prossimo Gennaio), senza dimenticare i vari LAMBOURDE, CHARLYS, LIVRAMENTO, MITROVIĆ e anche SLOTSAGER che in cadetteria potrebbero fare da subito la differenza e permettere forse di spendere poco o nulla per avere una squadra già competetitiva
Purtroppo però, già ben conosciamo i metodi di 'Presidio Investors' e quello che al fondo sembra interessare davvero; meglio quindi essere realisti e prepararsi per lo scenario peggiore:
Difficilmente SOGLIANO sarà disposto ad accettare ancora questo modo di lavorare da parte degli americani e non vorrà mettere la sua faccia a disposizione di questa proprietà che sfrutta la situazione senza restituire nulla in cambio
Via il diesse, non vedo su quali basi uno JURIĆ potrebbe accettare di tornare ad allenare qui: Per replicare un SETTI bis in salsa straniera? Anche no grazie...
ORBAN verrà lasciato andare a meno che, prima di Giugno, qualche squadra di Serie A non sia disposta ad aiutare il VERONA nel riscatto per poi portarselo a casa con relativamente pochi soldi e sugli stessi BELLA-KOTCHAP e BELGHALI verrà fatta una ricca plusvalenza così come su chiunque dell'attuale squadra avrà un minimo di mercato e coi rimanenti s'imbastirà un qualcosa che riesca a stare appena appena a galla in cadetteria così da abbassare ancora il monte ingaggi sperando di non finire in Serie C (e nel caso il 'plan' non cambierebbe lo stesso)
Quest'ultimo ahinoi, temo sia il futuro che ci attende nel breve termine sempre sperando che non sia anche peggiore perché da ZANZI & Co. c'è da aspettarsi anche peggio...
Consueto 4-3-3 per mister GROSSO che schiera MURIĆ fra i pali, WALUKIEWICZ e IDZES centrali fra i terzini COULIBALY e GARCIA, LIPANI a dare il cambio a MUHAREMOVIĆ in mezzo al campo aiutato da THORSTVEDT e KONÉ, PINAMONTI centrale nel tridente completato ai lati da BERARDI e LAURIENTÉ.
3-5-2 appiccicato con lo scotch per SAMMARCO che conferma il VERONA visto a Parma con le eccezioni di BRADARIĆ sulla fascia destra e SARR in luogo dello squalificato ORBAN.
Dirige il signor Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli.
PRIMO TEMPO
6° BRADARIĆ ruba palla sulla destra e lancia lungo per BOWIE che vede MURIĆ molto fuori dai pali e prova ad aggirarlo venendo in contatto col portiere: Tanti i dubbi su questa azione.
13° Secondo cross in mezzo dopo che il primo era andato direttamente sul fondo per BRADARIĆ: MURIĆ respinge di pugno e la difesa di casa libera.
15° BRADARIĆ con un altra folata la ribalta sul palo opposto dove BOWIE controlla e si allarga per battere la difesa neroverde ma la sua conclusione è deviata proprio sui piedi di SARR libero in area sul palo destro ma lo stop e il successivo tiro dello svedese non è velocissimo e GARCIA lo contrae ma la prima occasione è gialloblù!
17° COULIBALY con un fallo tattico su FRESE e viene ammonito da Marinelli.
19° Lancio perfetto per SARR che supera in velocità il difensore e serve BOWIE sulla sua destra, bravo lo scozzese ad allargarsi ancora un po' e a provare il diagonale con una maglia neroverde che devia sulla linea di porta a MURIĆ! Battuto ma Marinelli segnala il controllo con la mano dell'attaccante svedese.
21° FRESE da sinistra con una conclusione alta...
36° Tocca a ROMAGNA sostituire COULIBALY ammonito e in difficoltà, sulla destra scala WALUKIEWICZ mentre il neoentrato si posiziona da centrale di destra.
37° LIPANI dal limite: Palla sopra la traversa.
39° EDMUNDSSON con le cattive su LAURIENTÉ una volta di troppo: Trattenuta plateale e cartellino giallo anche per il biondo difensore faroense. 40° NIASSE anticipato da BERARDI in uscita, palla a LAURIENTÉ che affonda nella difesa gialloblù presa in contropiede, il francese affronta NELSSON che temporeggia, palla a centroarea per PINAMONTI che, controllato blandamente da BELLA-KOTCHAP, scarica in porta con tutta la forza che ha e trova il vantaggio.
42° BERARDI in area sui pressi del vertice sinistro protegge palla tra NELSSON e NIASSE, il senegalese inerviene in maniera goffa e stende l'attaccante: Ovvio il fischio di Marinelli che assegna la massima punizione. Sulla palla va lo stesso BERARDI che tira centralmente, MONTIPÒ respinge col piede sinistro alto tuffandosi a destra ma la palla, come all'andata, torna sui piedi dell'attaccante come all'andata era tornata su quelli di PINAMONTI (a ulteriore conferma che quest'anno la sfiga ci vede da dio) e il SASSUOLO raddoppia chiudendo virtualmente la partita in due minuti!
45°+1 Il signor Marinelli termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte ma con BELLA-KOTCHAP sulla destra e EDMUNDSSON dalla parte opposta.
48° Tentativo di AL-MUSRATI: Palla alta.
49° CISSE in tackle scivolato in area su LAURIENTÉ: Fortunatamente 'sto giro il senegalese regala solo un calcio d'angolo e salva l'HELLAS da guai peggiori ma la difesa scaligera dov'è?
51° AL-MUSRATI in ritardo su THORSTVEDT: Marinelli estrae il giallo.
53° BRADARIĆ da destra a centroarea dove BOWIE anticipa anche SARR ma spedisce sopra la traversa.
54° GARCIA da sinistra sulla testa di THORSTVEDT perso da NELSSON: Palla fortunatamente a lato. 62° Palla di LAURIENTÉ dalla propria trequarti per BERARDI alle spalle della difesa gialloblù composta da BRADARIĆ e FRESE, l'esterno in diagonale batte MONTIPÒ in uscita per il 3 a 0 dei padroni di casa.
69° SARR fa tutto il campo in velocità poi prova un diagonale tallonato da un paio di difensori di casa: MURIĆ respinge senza troppi problemi.
72° BRADARIĆ rientra e tira dalla distanza: Palla alta.
73° Doppio cambio SASSUOLO: Dentro e NZOLA al posto di PINAMONTI e FADERA per LAURIENTÉ, mentre nel VERONA entrano MOSQUERA e OYEGOKE al posto di SARR e BRADARIĆ, spazio anche a IANNONI per KONÉ.
77° MOSQUERA da sinistra direttamente sul fondo...
79° Scambi di cortesia tra BOWIE e WALUKIEWICZ, ne fa le spese il difensore neroverde che viene ammonito e verrà squalificato.
81° Esordio in Serie A per VERMEȘAN che da il cambio a BOWIE, si rivede anche SUSLOV che prende il posto di HARROUI e ritrova il campo dopo 6 lunghissimi mesi di infortunio.
85° Fallo di AL-MUSRATI che perde palla mancando il controllo su FADERA: Seconda ammonizione per step-on-foot e conseguente ammonizione anche per il libico che già non vedeva l'ora di terminare la stagione ed ora lo farà saltando una delle tappe della via-crucis che ci condurrà in Serie B.
89° Entra FELIPE ex JUVENTUS Next-Gen sul quale pare fosse anche il VERONA a Gennaio, gli fa spazio WALUKIEWICZ.
90°+3 Fischia 3 volte sulla terza sconfitta consecutiva del VERONA Marinelli.
VOTI
MONTIPÒ Il primo gol è in pratica un rigore in movimento per un attaccante che vede la porta spalancata, sul rigore riesce pure a respingere ma, sfortunatamente sui piedi di BERARDI e sul terzo gol succede quello che succede di solito: È in ritardo sull'uscita ma, appunto, non è una novità... 5,5
EDMUNDSSON Inizia a destra su un LAURIENTÉ sempre imprendibile ma, fin che lo anticipa, il francese combina poco poi lo perde una volta al 39° e viene ammmonito. Sul primo gol è spiazzato completamente dall'errore di NIASSE ma non potrebbe essere altrimenti, sul secondo invece è posizionato al centro invece di controllare BERARDI. Nella ripresa cambia lato ma anche lui si è già adeguato all'andazzo generale e ad un atteggiamento che ci condanna prima di scendere in campo 5+
NELSSON Sul primo gol prova a temporeggiare su LAURIENTÉ che però attiva immediatamente la contromossa trovando PINAMONTI liberissimo sul dischetto del rigore. Sul pezzo anche al 42° quando il pasticcio lo fa NIASSE intervenendo in maniera sciagurata. Al 54° è completamente sorpreso dall'incornata di THORSTVEDT che fortunatamente finisce a lato 6-
BELLA-KOTCHAP Al 40° con NELSSON che chiude a destra è lui che, dopo avergli regalato palla, deve 'mangiare' PINAMONTI e invece non lo vede nemmeno tirare! Nella ripresa torna a destra per aiutare EDMUNDSSON ammonito sullo sgusciante LAURIENTÉ che beffa tutta la difesa gialloblù con quel lancio per BERARDI che va in porta per il 3 a 0 5-
BRADARIĆ Nel primo quarto d'ora mette paura a GROSSO e i suoi con quella palla per BOWIE e un paio di traversoni che rendono il VERONA pericoloso, poi il SASSUOLO trova le contromosse e l'azione gialloblù si sviluppa più sulla sinistra. Buon cross anche al 53° per BOWIE che purtroppo non inquadra la porta. Al 62° rimane indietro con FRESE a tenere a bada eventuali folate avversarie ma non si aspettava che BERARDI partisse come un missile verso la porta gialloblù: Fisicamente impossibile per Domagoj frenare l'avversario se non con un fallo da ultimo uomo sempre se l'avesse raggiunto. Prova al 72° a rendere meno amara la serata ma la palla gli vola altissima 5,5 (gli da il cambio OYEGOKE al 72°: Solito cambio che non lascia traccia alcuna 5)
NIASSE Peccato che dopo aver recuperato palla serva passarla ad un compagno in maniera corretta altrimenti Cheikh sarebbe anche un buon giocatore... Stasera al pari di AL-MUSRATI è il peggiore in campo propiziando il secondo gol neroverde nel primo tempo. Ripresa in cui, al pari dei compagni, sparisce dal campo come se la partita non lo riguardasse... 4+
AL-MUSRATI Gioca sempre corto, sempre facile per il compagno più vicino, mai uno scatto che gli scompigli i capelli o una giocata veloce, sia mai che sudi la maglia... Sbaglia meno di NIASSE, è vero ma non fa nemmeno nulla che non sia il minimo indispensabile. Irritante il modo in cui si fa cacciare e quel pollice alto a voler forse prendere in giro qualcuno... Boh, almeno non lo vedremo contro il NAPOLI 4
HARROUI Prova a incidere ma non ci riesce mai anche se in teoria rappresenta l'unica briciola di qualità che il VERONA può mettere in campo attualmente 5 (gli da il cambio SUSLOV all'82°: Qualche corsetta ufficiale dopo 6 mesi di stop; bentornato Tomáš ma ormai è troppo tardi Non giudicabile)
FRESE Nel primo tempo cerca di rendersi utile con quell'unico affondo che fa ammonire COULIBALY, poco dopo prova la conclusione che finisce alta. Nella ripresa si nota solo per quella corsa disperata quando BERARdI parte vanamente inseguito da BRADARIĆ 5-
SARR Al 15° si rende pericoloso con un tiro che gli viene murato per quell'attimo di indecisione di troppo che da a GARCIA la chance di murarlo. Al 17° confeziona anche una bella palla per BOWIE, peccato che in partenza abbia accomodato la palla con la mano. Al 69° prova a sfruttare la sua velocità e semina gli avversari ma il suo diagonale non ha la qualità di quello di BERARDI poco prima purtroppo... Siamo alle solite: Il ragazzo si impegna ma un attaccante è decisamente un'altra cosa 5 (gli da il cambio MOSQUERA al 72°: Un tiro 5 minuti più tardi che finisce direttamente sul fondo, 5)
BOWIE Nei primi 20 minuti tiene sulle spine la difesa di casa poi piano piano sale il SASSUOLO con gli accorgimenti di GROSSO e allo scozzese non arrivano più palloni. Al 53° sul bel cross di BRADARIĆ non riesce ad incornare bene. Combatte fino alla fine facendo a sportellate coi difensori neroverdi e al 79° fa ammonire WALUKIEWICZ per quel che può valere, se non altro sembra mettercela... 5,5 (gli da il cambio VERMEȘAN all'82°: Pochi minuti che valgono l'esordio in Serie A e una bella apertura a destra per OYEGOKE Non giudicabile)
SAMMARCO A vederlo nel dopo partita con quella faccia desolata mi ha fatto tantissima tristezza, per il resto ha anche provato a sorprendere il SASSUOLO con una squadra disegnata dal destino tra infortuni e squalifiche... Cosa gli vuoi dire? BELLA-KOTCHAP laterale invece che al centro? Inezie in questo momento... Era e rimane 'ad interim' come questo HELLAS che a Giugno verrà ridisegnato da gente che (fortunatamente) non vedremo più e le ultime plusvalenze da realizzare da parte di 'Presidio Investors' che, nonostante il ricco paracadute, non mancherà di raccattare altri spiccioli 6
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Mister GROSSO tecnico del SASSUOLO «Conoscevamo le difficoltà che ci poteva portare questa gara perché il Verona non ha raccolto per quanto fatto in tante gare, negli 11 ha delle qualità nonostante le assenze. Abbiamo provato a mettere ritmo ma non ci siamo riusciti perché ci mettevano queste palle alle spalle della difesa e giocavano sulle seconde palle, quando abbiamo trovato le distanze giuste con gli attaccanti abbiamo fatto bene e abbiamo vinto la partita. Cos'è mancato nel primo tempo? Tiravamo fuori i nostri tre attaccanti, gli attaccanti guardavano in avanti, Coulibaly e Garcia erano larghi, sono mancate le distanze. Volevamo essere aggressivi ma arrivavano fino al portiere e non era facile tenere distanze, loro tenevano bene i duelli e la squadra inevitabilmente si allunga. Abbiamo cercato di abbassarci un pochino e ritrovando quelle distanze ci siamo aperti i varchi e abbiamo trovato gli attaccanti» TuttoMercatoWeb.com
Mister SAMMARCO a DAZN «Credo che l’approccio sia stato buona, ma venire qui a parlare di questo dopo un 3-0 sembra ridicolo. Abbiamo fatto errori grossolani e purtroppo individuali che contro una squadra come il Sassuolo paghi caro... Abbiamo fatto fatica a reagire, mentre a Parma c’era stata una reazione perché probabilmente siamo rimasti in dieci e ci siamo aiutati di più. C’era la volontà di riprenderla perché i ragazzi erano convinti che fosse stato un bel primo tempo. Poi è arrivato il terzo gol in contropiede, anche lì con errori grossolani. In questo momento è difficile reagire per i ragazzi ma bisogna farlo per forza. Tante assenze? Speriamo che ci siano più soluzioni dalla prossima settimana perché eravamo veramente contati. Però è la testa che fa la differenza, i ragazzi devono essere uniti e lavorare insieme per cercare di fare dei risultati» CalcioHellas.it
Lorenzo MONTIPÒ ai microfoni di DAZN «Mi sento solo di chiedere scusa ai tifosi per come abbiamo regalato gli ultimi dieci minuti del primo tempo e la ripresa perché a mio parere abbiamo fatto una prima mezz’ora in cui eravamo leggermente superiori al Sassuolo. Poi dopo un errore di impostazione è un peccato che ci siamo sciolti. Chiedo ancora scusa ai tifosi perché ci hanno sostenuto fino al novantesimo, sappiamo che ci sosterranno sempre finché continueremo a lottare ed è quello che vogliamo fare perché mancano dodici partite e non è finita. Cosa sta succedendo in questo Verona? Non sappiamo quale sia la motivazione reale di questa situazione altrimenti l’avremmo già messa a posto. La verità è che abbiamo iniziato il campionato ottimamente sotto il profilo dei dati e del gioco ma non dei risultati, creavamo tanto e non raccoglievamo. Purtroppo la cosa si è prolungata, ci sono stati momenti bui e altri, tra virgolette felici, con due vittorie di fila. Poi purtroppo è arrivato il mercato di gennaio che ci ha portato via un giocatore fondamentale, ma non essere un alibi. Se siamo in questa posizione un motivo ci sarà oltre alla grandissima sfortuna. Il rigore di Berardi? Ho provato a star fermo fino all’ultimo, ho scelto un angolo ma senza spinta massima per chiudere al centro e così è stato. L’ho tentata, purtroppo come all’andata è rimasta lì la palla e anche questo c’entra con la sfortuna» CalcioHellas.it
Andrea PINAMONTI ha sbloccato il risultato «Profumo di azzurro o neroverde? Profumo di una grande vittoria, di tre punti importantissimi del gol e poi cerco sempre di dimostrare sul campo e quello che sarà sarà. Contento del primo gol in questo stadio? Sono contento del gol davanti ai nostri tifosi, penso sia una coincidenza, l'importante è che si faccia gol, in casa o fuori penso importi poco. Festeggiare con i tifosi è bello, poi quando arriva il gol è sempre bello. Ci siamo svegliati dopo quasi tutto il primo tempo? Sapevamo che il Verona sarebbe partito forte e sapevamo che dovevamo tenere duro nella prima parte, soffrire, stare compatti, sapevamo che poi saremmo usciti per imporre il nostro gioco. Siamo stati bravi a restare compatti e lucidi» TuttoMercatoWeb.com
Domani alle 15.00 JUVENTUS-COMO, alle 18.00 LECCE-INTER e alle 20.45 CAGLIARI-LAZIO.
Domenica il lunch match tra GENOA e TORINO seguito alle 15.00 da ATALANTA-NAPOLI, alle 18.00 da MILAN-PARMA e alle 20.45 da ROMA-CREMONESE.
Lunedì doppio posticipo alle 18.30 nel derby toscano tra FIORENTINA e PISA e alle 20.45 tra BOLOGNA e UDINESE.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI SASSUOLO-VERONA
Sport, 20 Febbraio 2026
MONTIPO’ 5 Viene tradito dalla leggera deviazione di Frese sul gol di Pinamonti, ma il tiro era tutto sommato centrale. Riesce a parare il rigore di Berardi, col pallone che però finisce ancora una volta sul sinistro dell’attaccante del Sassuolo. Non reattivo sul gol del 3-0 dei padroni di casa, mette insieme poi un paio di uscite da brividi. Sempre insicuro, anche coi piedi.
EDMUNDSSON 5.5 Inizia largo a destra, senza alcun impaccio, trovando qualche lancio interessante. Fisicamente ormai abbiamo capito che può essere un fatto e che dalle sue parti si fa fatica a passare. Alla lunga anche lui si perde e non è certo da lui che ci si aspetta la carica per risalire.
NELSSON 5.5 A dirla tutta, Pinamonti gioca un solo pallone e lo mette dentro. Però il danese riesce a tenerlo quasi sempre. Purtroppo è quel quasi che oggi fa la differenza. Rimane il più grande mistero di questa stagione, nonostante contro il Sassuolo non sia stata la sua prestazione peggiore. Ma rispetto a ciò che abbiamo visto all’inizio della stagione, questa è una controfigura da B-movie.
BELLA KOTCHAP 5 Sbaglia un pallone sanguinoso, che dà il via al gol del Sassuolo. Ma al di là di questo pasticcio non da lui, è tutta la partita che dimostra di essere in difficoltà. Evidentemente la condizione, dopo l’infortunio muscolare, è ancora quella che è, una ciofeca. Glielo concedo un passo falso, visto che finora è sempre stato il migliore di questa squadra scalcinata.
FRESE 5 Parte basso a sinistra, in una difesa a quattro inedita. Ma nel primo tempo spinge, eccome. E infatti crea non poche difficoltà a Coulibaly, che si becca il giallo e viene sostituito da Grosso ancora prima che finisca il primo tempo. Crolla, come tutti gli altri, in un secondo tempo terrificante
BRADARIC 5 Una buona prima mezz’ora, intraprendente e tutta all’attacco. Prova a mettere dentro qualche pallone invitante, ma finisce lettera morta. Quando il Verona va sotto, scompare anche lui. Nella ripresa perde gamba e non la ritrova nemmeno quando tenta di recuperare su Berardi lanciato verso il 3-0.
OYEGOKE 5 (dal 72°) Impatto zero.
NIASSE 3 Fallaccio sciagurato su Berardi, per il più sacrosanto dei calci di rigore. In una situazione, tra l’altro, tutt’altro che pericolosa, con Nelsson in controllo. Un errore imperdonabile, che caccia il Verona fuori dalla partita e, probabilmente, dalla serie A. Non è possibile fare una roba simile in serie A, non è comprensibile.
AL MUSRATI 4.5 Giusto qualche lampo, qualche lancio discreto per gli attaccanti. Ma sta diventando anche lui fastidioso. Non è colpa sua, ma è totalmente fuori contesto, fuori da un centrocampo che comunque è già abbastanza macchinoso. Cammina per il campo senza una logica. E si prende due gialli, uno dietro l’altro, che gli valgono il rosso. Salterà il Napoli e speriamo anche le altre.
HARROUI 5.5 Un buon primo tempo, di personalità. Si va a prendere i palloni per portare su la squadra. Fisicamente sembra girare bene. Il problema è che non dura abbastanza, nel senso che se la squadra cala, e cala, lui non riesce ad alzare nuovamente il ritmo. Secondo tempo non pervenuto, così come il resto dei compagni.
SUSLOV 6 (dal 72°) Un 6 solo perché è bello rivederlo in campo. Uno con la sua grinta è mancato come l’ossigeno a questa squadra.
SARR 4 Mi domando quale sia ancora il senso di farcelo vedere. Continua a danzare invece che giocare a calcio. Tocchetti, finte, tacchi, mille ghirigori per niente. Quando può tirare non tira, quando dovrebbe passarla, tira. Fa tutto il contrario di quello che dovrebbe e non ci mette nemmeno la voglia. Non fa nemmeno finta di avercela, sta voglia. Basta dai.
MOSQUERA 5 (dal 72°) Vedi Oyegoke.
BOWIE 5.5 Tanta lotta, la grinta di lanciarsi su ogni pallone. Tecnicamente non è Van Basten, però tenta anche qualche giocata che non ti aspetti. Si libera sempre bene, facendo a spallate con chiunque. Gli manca però il guizzo giusto. Tira una volta verso la porta, non bene. Poi l’occasione ce l’avrebbe anche, ma il gioco era fermo. Fa quel che può, con quello che ha anche a disposizione, ossia i compagni.
VERMESAN s.v. (dall’81°)
ALL. SAMMARCO 5 Un buon primo tempo, con il Verona che si fa preferire rispetto ai padroni di casa, rimasti sorpresi dall’atteggiamento dei gialloblù. Si gioca la carta della difesa a quattro, mettendoci così del suo, se non altro qualcosa di diverso rispetto a una settimana fa. Eppure i gialloblù finiscono il primo tempo sotto di due gol. E nella ripresa non riescono mai nemmeno a tentare di rientrare in gara. Prova qualche cambio, ma inutile, anche perché guardando la panchina viene da piangere. Forse è il caso di iniziare a buttare dentro qualche giovane che sia pronto a una prossima stagione da far tremare i polsi.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
La moviola della Gds: “Marinelli puntuale. Giusto il rigore causato da Niasse”
Penalty evidente. Non punibile invece l'uscita di Muric su Bowie a inizio gara
di Andrea Molinari
21 Febbraio 2026 09:50
Secondo la moviola pubblicata da La Gazzetta dello Sport, la direzione di gara di Marinelli è stata puntuale e reattive negli episodi chiave del match tra Sassuolo e Verona.
A inizio gara Muric esce su Bowie lanciato verso la porta: il contatto con lo scozzese è minimo e non tale da giustificare un fallo. Giusta quindi la decisione dell’arbitro secondo al Rosea. Coulibaly, invece, va vicino al secondo cartellino giallo per un contrasto su Harroui, ma si tratta di un normale scontro di gioco con il pallone che termina sul fondo: giusta la scelta di non ammonire.
Al 42’ l’azione più rilevante: Berardi si gira in area e viene atterrato da Niasse, che interviene colpendo in modo evidente la gamba destra del capitano neroverde. Decisione corretta assegnare il calcio di rigore.
Voto finale a Marinelli? 6,5
Sassuolo-Verona 3-0, le pagelle gialloblù di CH
Si salva soltanto Montipò, malissimo Al-Musrati e Niasse
di Andrea Molinari
20 Febbraio 2026 22:50
Fino al primo gol subito è un Verona abbastanza equilibrato, poi il black-out. Contro il Sassuolo a decidere la gara sono principalmente errori individuali dei gialloblù: prima un passaggio sbagliato da Bella-Kotchap, poi un un rigore regalato da Niasse.
Nelle nostre pagelle si salva solo Montipò, che almeno il penalty lo para. Per il resto poco o nulla da salvare visto che è al triplice fischio è 3-0 per i neroverdi
Sassuolo-Verona, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 6
Incolpevole sui gol. Come all’andata para un rigore, ma non può nulla sulla ribattuta.
BELLA-KOTCHAP: 5
Troppa confidenza e passaggio che porta al vantaggio del Sassuolo. E sul rigore di Berardi resta immobile invece che correre verso il pallone sulla ribattuta…
NELSSON: 5,5
Non ha colpe, ma con tre gol subiti un difensore non può arrivare alla sufficienza.
EDMUNDSSON: 5,5
Nel primo tempo gioca a piede invertito e tiene al meglio Laurienté, almeno fino alla prima rete dei neroverdi. Mezzo voto in meno per il giallo.
BRADARIC: 5
Timido e impreciso. Troppo sbilanciato in avanti sulla terza rete.
NIASSE: 4,5
Regala letteralmente un rigore al Sassuolo.
AL-MUSRATI: 4
Troppo compassato, come al solito. Sul rigore stesso atteggiamento di Bella-Kotchap. Il rosso completa la sua prestazione horror.
HARROUI: 5
Praticamente invisibile.
FRESE: 5,5
Costringe Grosso a sostituire Coulibaly nel primo tempo. Sul primo gol una sua piccola deviazione beffa probabilmente Montipò.
SARR: 5
L’occasione più grande dell’Hellas è tra i suoi piedi. Il difensore si immola, ma lui di certo non ci mette la cattiveria (e la velocità) giusta per far male.
BOWIE: 5
Perde sempre un tempo di gioco in fase di preparazione quando arriva al tiro.
MOSQUERA: 5,5
Solo un tiro sbilenco dal suo ingresso in campo.
OYEGOKE: 5,5
Entra male.
SUSLOV: s.v.
VERMESAN: s.v.
SAMMARCO: 5
La società lo stima, ma a conti fatti sono cinque gol subiti e solo uno fatto da quando è alla guida della prima squadra. Di certo la colpe non sono sue, ma da fuori sembra che l’impatto sullo spogliatoio non sia stato così elettrizzante…
FONTE: CalcioHellas.it
Il Verona affonda ancora contro il Sassuolo e il Corriere di Verona non usa mezzi termini per descrivere il momento dei gialloblù. La sconfitta contro i neroverdi di Grosso diventa l’ennesimo capitolo di una stagione definita “inaccettabile”, con la squadra incapace di dare continuità e di difendere la propria dignità.
L’avvio, per mezz’ora, aveva anche illuso: pressione alta, uomo contro uomo, Berardi e compagni disinnescati, il pallino del gioco in mano. Poi il crollo. L’incomprensione tra Bella-Kotchap e Niasse spalanca la porta a Pinamonti, quindi il fallo su Berardi che porta al rigore, prima sbagliato e poi ribadito in rete. Il terzo gol certifica una voragine difensiva che il quotidiano definisce “imbarazzante”.
Tra infortuni e squalifiche, Sammarco si affida a molti giovani della Primavera, ma la sensazione è di una squadra fragile e senza certezze. “Non se ne può più dell’Hellas peggiore di sempre”, è il sentimento che attraversa l’analisi, con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione. Mancano dodici partite, ma il rischio è trasformarsi in comparsa fino alla fine.
Non è che i giocatori del Verona non abbiano la volontà di lottare per salvare almeno la dignità. Piuttosto il problema più grosso è che questa volontà si sgretola ai primi problemi. La sconfitta rimediata contro il Sassuolo, l'ottava nelle ultime undici gare, è un po' lo specchio dell'intera stagione disputata fino a qui. Per mezz'ora o poco più rimani colpito per lo spirito battagliero, superiore all'avversario, così come per la mole di gioco e di occasioni. È inspiegabile però il modo in cui reagisce il gruppo gialloblù di fronte alla prima vera difficoltà, ovvero il gol di Pinamonti.
Letteralmente si scioglie come neve al sole, consegnandosi all'avversario per il resto del match. Ed è per questo che le parole dette a lungo lascino ormai il tempo che trovano. A dodici gare dal termine a preoccupare di più non sono nemmeno i nove punti di distacco - che possono diventare dodici - dal quart'ultimo posto. A portare sconforto all'ambiente è piuttosto il linguaggio non verbale di chi sta scendendo in campo, che lascia intendere come il Verona stia tirando i remi in barca.
Le parole di Montipò
Stuzzicato sul tema dell'unità del gruppo Lorenzo Montipò ha detto che lo spogliatoio non è disunito come si possa pensare da fuori. Spingendosi ad accennare alle mosse di mercato, pur specificando che non sta a lui decidere su questo tema. A Dazn ha parlato direttamente dell'addio di Giovane. Non cerca scuse, Montipò, ma a voce alta fa capire che il Verona non è stato indifferente a ciò che ha trasmesso il mercato di gennaio ed anche quello estivo. Tanti cambi, giocatori importanti che salutano, belle promesse da integrare da zero. In un mondo di calciatori che non si sbilanciano mai, fa riflettere molto che abbia parlato a più riprese di questo tema, segno che evidentemente anche il segnale arrivato al gruppo dall'addio del brasiliano sia stato significativo, in senso negativo.
No, non era solo colpa di Zanetti
La dichiarazione d'intenti da parte del Verona comunque era arrivata contro il Pisa. Quella doveva essere la partita dell'ultima spiaggia dopo il cambio in panchina. È stata invece la serata in cui si è capito che le responsabilità di Zanetti arrivavano fino ad un certo punto, motivo per il quale nemmeno la scelta della sua sostituzione con Sammarco ha saputo dare un minimo di scossa.
Ora di pensare al futuro?
Ad un certo punto della partita ieri dagli spalti hanno chiesto a Sammarco di schierare qualcuno dei "suoi" ragazzi della Primavera. E nel finale si è visto in azione un ragazzo che sta facendo gol su gol come Ioan Vermesan. Ecco, forse non è così folle pensare di iniziare a far assaggiare per davvero il campo a qualcuno dei talenti in rampa di lancio. Se il presente è così grigio, tanto vale iniziare a programmare il futuro e farlo con chi ci sarà ancora, rispetto a chi invece, magari, sarà già rientrato da un prestito.
"Sassuolo sul velluto. Tre gol al Verona e la classifica sorride" si legge in prima pagina quest'oggi, sulla copertina a firma della Gazzetta di Modena. Nell'anticipo di ieri sera tra i neroverdi e l'Hellas, i padroni di casa hanno infatti conquistato una vittoria netta. Nel 3-0 del Mapei Stadium sono andati a segno Pinamonti e Berardi, ques'ultimo con una doppietta.
Grazie ai tre punti conquistati, la classifica vede ora il Sassuolo all'ottavo posto, in attesa delle prossime sfide.
SASSUOLO
Muric 6 - Amante del brivido, lo stile è rischioso ma tutto sommato redditizio: spericolata soprattutto l'uscita kamikaze in avvio su Bowie.
Coulibaly 5 - Ritrova la maglia da titolare, sporca subito la prestazione con un cartellino giallo pericoloso da gestire: scherza col fuoco. Dal 36' Romagna 6 - Rivede il campo dopo quasi 4 mesi, riporta calma e sangue freddo nel cuore della retroguardia.
Walukiewicz 6 - Torna centrale, non ha la stessa pulizia nella prima costruzione e la squadra ne risente. Meglio quando va a fare l'esterno. Dall'89' Pedro Felipe sv
Idzes 6 - Cambia il partner dietro, senza Muharemovic gli automatismi dietro sono da registrare: mette un paio di pezze, dopo si assesta.
Garcia 6,5 - Esordio di personalità dal primo minuto, spinge parecchio nelle fasi iniziali. Provvidenziale il salvataggio disperato su Sarr.
Thorstvedt 6 - Di spazi per gli inserimenti non ce ne sono molti, resta imbottigliato nel traffico: manca l'impatto sul bel cross di Garcia.
Lipani 6,5 - Alla seconda da supplente di Matic in sala comandi, non può avere la stessa esperienza del maestro ma è un allievo promettente.
Koné 6,5 - Il solito dinamismo a tutto campo, unito alla grande capacità di reggere la pressione: non va mai in affanno se viene attaccato. Avvia l'azione del tris. Dal 73' Iannoni sv
Berardi 7,5 - Furbo nel procurarsi il rigore, lo calcia male per i suoi standard: segna sulla respinta, ma non si dà pace per averlo sbagliato. Rimedia con la cavalcata del 3-0.
Pinamonti 7 - Lavora quasi esclusivamente spalle alla porta, appena viene messo nelle condizioni di concludere fa ancora centro: spietato. Dal 73' Nzola sv
Laurienté 7 - Edmundsson lo francobolla, riservandogli una marcatura vintage: se ne libera inventando l'assist per Pinamonti, poi concede il bis. Dal 73' Fadera sv
Fabio Grosso 7 - Falsa partenza da cancellare in fretta, forza il cambio prima dell'intervallo e ci vede giusto: archivia la pratica nel giro di una manciata di minuti, da quel momento la gara è saldamente in mano. Obiettivo minimo raggiunto con largo anticipo, ora proverà ad alzare l'asticella.
VERONA
Montipò 6 - Neutralizza il penalty, si arrende alla ribattuta: sarà anche l'unica vera parata di una serata chiusa con tre reti sul groppone.
Edmundsson 5 - Alza su la sbarra per impedire il passaggio di Laurienté, lo bracca in modo ossessivo. Berardi lo manda in crisi.
Nelsson 5 - La ripartenza neroverde sul primo gol lo manda fuori giri, non riesce ad accorciare su Pinamonti: dopo perde la bussola.
Bella-Kotchap 5 - Non sfigura in fase di marcatura, ma pesa come un macigno il passaggio sbagliato che indirizza le sorti della gara.
Bradaric 6 - Partenza veemente sgommando sulla destra, rientra sul piede preferito per andare al cross. Il più continuo dei suoi. Dal 73' Oyegoke sv
Niasse 4,5 - Cinque minuti di puro terrore: prima viene preso in controtempo dal passaggio di Bella-Kotchap, poi provoca il rigore che affossa le speranze.
Al-Musrati 4,5 - Dovrebbe essere un riferimento per i compagni, ma quando deve impostare scarabocchia. Nel finale gli si chiude la vena, vede rosso.
Harroui 5,5 - Come già accaduto a Parma cerca di ribellarsi al copione preso dalla partita, stavolta non trova l'occasione per incidere. Dall'82' Suslov sv
Frese 5,5 - Aggressivo nella fase di non possesso: tiene alta la pressione e appena si presenta la possibilità si spinge in avanti, ma cala a vista d'occhio.
Sarr 5 - Poca cattiveria quando gli viene gentilmente recapitato sui piedi il pallone del potenziale vantaggio. Fa il solletico a Muric. Dal 73' Mosquera sv
Bowie 5 - Attaccante piuttosto scorbutico, impegna i centrali avversari cercando lo scontro fisico però non si rende mai pericoloso. Dall'82' Vermesan sv
Paolo Sammarco 5 - Emergenza totale, tra infortuni e squalifiche gli alibi non mancano ma alla prima difficoltà la squadra si scioglie come neve al sole esponendosi ad un'altra figuraccia. Addio ormai definitivo alla salvezza, da qui al termine del campionato l'unica cosa da salvare sarà la dignità.
La sfida del Mapei Stadium sembra emettere i primi verdetti del campionato 2025/26. Con ancora 12 gare da giocare infatti il Sassuolo si impone 3-0 sul Verona e conquista in maniera virtuale per una salvezza che ormai pare blindata. Nonostante un'ottima partenza nella prima mezz'ora, i gialloblu per contro si sciolgono come neve al sole dopo i due gol subiti nel giro di tre minuti a fine primo tempo ed ora vedono avvicinarsi una retrocessione che appare difficile da evitare. A segno Pinamonti per il Sassuolo, poi doppietta di Berardi. Nel finale rientra in campo Suslov fra gli ospiti, dopo 6 mesi, ma Al-Musrati si fa espellere per doppia ammonizione.
Verona battagliero, ma nessun gol
È un Verona battagliero quello che scende inizialmente in campo: i primi venti minuti sono di marca gialloblu, con diverse situazioni pericolose create dalla squadra di Paolo Sammarco. Quella più chiara capita sui piedi di Sarr, dopo un tiro rimpallato a Bowie: la sfera finisce sui piedi del numero 9, che ci mette troppo a controllarla a si fa murare, solo davanti a Muric, dalla difesa avversaria. Il Verona continua a premere, Bradaric avrebbe l'occasione di calciare dal limite, ma non se la sente di provare il sinistro e l'azione sfuma.
Uno-due Pinamonti-Berardi: 2-0 Sassuolo al 45'
Il Sassuolo della prima mezz'ora è offensivamente nullo, poi prova ad alzare il baricentro. Il tecnico neroverde Fabio Grosso corre ai ripari già dopo 36 minuti: fuori Coulibaly, dentro Romagna. Probabilmente una scelta legata soprattutto al cartellino giallo rimediato dal suo giocatore. Passano tre minuti e il Sassuolo trova il vantaggio: Laurienté scarica il pallone per Pinamonti che dal cuore dell'area è tutto solo e colpisce. Raddoppio immediato al 44': fallo di Niasse su Berardi. Lo stesso attaccante si incarica della battuta: tiro parato da Montipò, sulla respinta lo stesso Berardi fa centro.
Tris di Berardi, Verona a fondo
Bowie ci prova di testa ad inizio ripresa sul cross di Bradaric, palla fuori di poco. Risponde Thorstvedt, che anche lui di testa svetta su Nelsson, ma colpisce male. Il Verona ci prova con i nervi, ma è sbilanciato e il Sassuolo dilaga. Al 62' Laurienté pesa Berardi in campo aperto, l'attaccante italiano entra in area tutto solo, resiste al ritorno di Bradaric e batte Montipò. Il primo tiro nello specchio della porta degli ospiti arriva al 69' con Sarr, attento Muric. Nel finale la buona notizia per gli scaligeri è rappresentata dal rientro in campo di Suslov, 6 mesi dopo la rottura del crociato. Al-Musrati invece si fa espellere per doppia ammonizione, salterà la prossima gara. Il Sassuolo sale addirittura all'ottavo posto, il Verona ha un piede e mezzo in Serie B.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
20 febbraio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Al 'Mapei Stadium' passa il Sassuolo
Reggio Emilia – Si è conclusa 3-0 Sassuolo-Hellas Verona, 26a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 15’ arriva la prima occasione per il Verona. Bowie riceve in area da Bradaric, si coordina, e tenta la conclusione che viene murata da Walukiewicz. Sulla respinta arriva Sarr, che tira da posizione defilata: Garcia devia in angolo.
Al 37’ Laurienté avanza e allarga per Berardi, che in area serve a rimorchio Lipani. Il numero 35 ci prova dal limite, calciando alto sopra la traversa.
Al 40’ passa in vantaggio il Sassuolo. Laurienté riceve e avanza verso la porta di Montipò, trovando poi Pinamonti. Il numero 99 segna con il destro, portando avanti i neroverdi.
Al 43’ arriva il raddoppio del Sassuolo. Berardi subisce in area un fallo da parte di Niasse e conquista il calcio di rigore, di cui si incarica poi della battuta. Dal dischetto Montipò para, ma il numero 10 arriva sulla respinta, segnando così il secondo gol dei padroni di casa.
Dopo 1 minuto di recupero, il primo tempo termina sul 2-0.
Nella ripresa, al 54’, si fa vedere in avanti il Verona. Bradaric rientra dalla destra e crossa in area trovando Bowie, che stacca in anticipo su tutti, ma il suo colpo di testa non è potente e termina a lato.
Al 62’ arriva il 3-0 per il Sassuolo: su una ripartenza dei neroverdi, Laurienté lancia in profondità Berardi, che entra in area e a tu per tu con Montipò finalizza in rete.
Al 69’ ci prova Sarr: il numero 9 gialloblù, con un’azione personale, arriva al tiro da posizione defilata, ma Muric si oppone.
Dopo 3 minuti di recupero, la partita si conclude sul 3-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 28 febbraio alle 18, quando i gialloblù affronteranno il Napoli allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 27a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
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