Header ADS

HELLAS VERONA 2-3 SASSUOLO: I gialloblù pagano carissimo la scarsa concretezza sottoporta


#VeronaSassuolo +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA gioca nettamente meglio nel primo tempo facendo valere fisicità, aggressività e supremazia territoriale ma alla prima occasione riesce 'solo' a cogliere la traversa con KALINIĆ in tuffo ad un metro ma CONSIGLI mentre RASPADORI, lanciato in maniera egregia da CAPUTO al 31°, non fallisce il primo e unico regalo della difesa gialloblù!
Sul finire dei primi 45 minuti VELOSO, già ammonito, recupera palla con una cianchettata a DJURICIC che il signor Volpi ritiene volontaria: Inevitabile il secondo cartellino giallo per il capitano gialloblù e l'inferiorità numerica per il VERONA.
Al 51° Il SASSUOLO raddoppia: LOPEZ lancia DJURICIC che punta la difesa del VERONA, suggerisce il perfetto 1-2 con CAPUTO e deposita alle spalle di PANDUR con una botta micidiale ad un passo dalla porta.
Minuto 69 ZACCAGNI lanciato da LAZOVIĆ parte alle spalle di TOLJAN e in area cade spintonato dall'avversario, per Volpi è calcio di rigore! Batte Mattia palo-gol e CONSIGLI spiazzato con un rasoterra a sinistra: Il VERONA accorcia le distanze.
Doccia gelata al 77° col gran gol del neoentrato TRAORE che ruba palla a DAWIDOWICZ in uscita, scambia con BOGA e, appena in area, rientra e deposita da destra all'incrocio opposto: Niente da fare per PANDUR e tris dei neroverdi.
Al 90° ZACCAGNI rende meno amara la serata gialloblù con una giocata stupenda da sinistra, si beve TOLJAN (che nemmeno aggrappandosi alla maglia riesce a fermare Mattia) e scocca un tiro a giro sul secondo palo! Prima doppietta in Serie A per Zac.

Radiografia del Gol gialloblù 2021-22
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ZACCAGNI022
GÜNTER101
LAZOVIĆ101


La bestiaccia nera SASSUOLO colpisce ancora! Eppure nel primo tempo era stato il VERONA a meritare ma il calcio è anche (e soprattutto) questo: A gol sbagliato (quello di KALINIĆ che ad un metro dalla porta riesce a far sbattere la palla sulla traversa) spessissimo segue gol preso (quello di RASPADORI su mancata marcatura di GÜNTER) poi tutto si complica e il rimanere in 10 contro 11 non può semplificare certo le cose.
L'espulsione di VELOSO? Poteva anche non starci ma è inutile piangere sul latte versato: Il pestone c'è i segni sull'avversario pure... Il direttore di gara non può che fidarsi del proprio istinto in un senso o nell'altro.
Passivo ingiusto? Anche si perchè il VERONA ha avuto le sue buone occasioni per passare in vantaggio e in seguito pareggiare in inferiorità numerica ma davanti alla porta bisogna insaccare senza se e ma altrimenti poi recriminare fa ancora più male.
Ottimo fino alla fine anche l'atteggiamento degli scaligeri che al 90° la riaprono per la seconda volta ma ormai non c'è più tempo.

P.S: La diretta DAZN? Ogni tanto s'interrompe e l'icona della rotellina inizia a girare (insieme ad altre parti del corpo che ora non mi dilungo a descrivere 😉): Non è il massimo, così come le pixelate nei primi piani, ma visto che l'importante sembra non essere il servizio offerto quanto l'offerta per aggiudicarsi i titoli di trasmissione... Non può che andar bene così! (🤞 sperando non peggiori ulteriormente e sia solo un 'disturbo' iniziale destinato ad essere eliminato nel prosieguo del campionato).



LA PARTITA



VOTI

  • PANDUR Sull'inserimento verticale di FRATTESI e la sua conclusione dai 25 metri il portiere croato è bravissimo, nulla da segnalare sui tre gol degli avversari sui quali Ivor ha ben poco da fare... 6
  • DAWIDOWICZ Bravo a sradicare la palla su RASPADORI in area al 42° senza commettere fallo. Nella ripresa, complice forse un calo fisico, si fa infilare alla grande da DJURICIC che lo punta senza pietà in occasione del secondo gol e al 77° regala palla a TRAORE per il terzo 4,5
  • GÜNTER Divide con CECCHERINI le responsabilità sul primo gol e sul secondo gol. Bello ma inutile quell'anticipo nel finale e la proiezione offensiva non continuata a causa di un fallo su DI CARMINE che stava gestendo palla 4,5
  • CECCHERINI Divide con GÜNTER le responsabilità sul primo gol perchè non chiude in tempo sul cross di DJURICIC che scende in contropiede sul suo lato e lo prende in castagna: Un solo errore ma determinante come in occasione del secondo quando, in coppia con Koray non riesce ad arrivare su quel pallone che CAPUTO ritorna a DJURICIC per il 2 a 0 5 (gli da il cambio DI CARMINE al 54°: Bravo a farsi trovare in area sul cross di LAZOVIĆ al 60°, molto meno a lisciare una conclusione che poteva riaprire prima la gara... 5,5)
  • CASALE Non è un esterno ma si sacrifica in un ruolo non suo e al 24° consegna a ZACCAGNI una palombella fantastica, per il resto si limita a cercare di contenere sulla sua fascia alternando buone cose ad altre meno buone ma nel complesso non demerita 6 (gli da il cambio MAGNANI al 75°: Puntella la difesa quando serve fisicità in un finale in cui l'HELLAS preme alla disperata ricerca del gol, 6)
  • VELOSO Due gialli in 9 minuti rovinano la gara di Miguel anche se sul secondo qualcosa che non torna c'è... Non fa in tempo ad illuminare del tutto 5,5
  • HONGLA Pare non avere la fisicità di Adrien e ogni tanto si fida troppo delle prorie capacità tecniche ma dimostra ampi margini di crescita in un campionato che ancora non conosce per nulla 6 (gli da il cambio TAMÈZE al 54°: Non si fa notare per nulla nel bene o nel male 5,5)
  • LAZOVIĆ Da urlo quella conclusione al volo al 7° quando colpisce con violenza quella palla dall'angolo destro senza inquadrare la porta. Dopo l'espulsione di VELOSO viene scalato a fare il terzino ma la sua verve non si spegne dato che al 60° consegna a DI CARMINE una gran palla e poi lancia ZACCAGNI alla conquista del penalty; nonostante il comprensibile calo nel finale è certamente tra i più positivi 6,5
  • BARÁK Gran palla per KALINIĆ in verticale al 9° ma FERRARI interviene più o meno pulito in anticipo sul croato. In generale prova a pungere durante tutto il primo tempo poi, con l'uscita di VELOSO, non è completamente a suo agio in mediana e quando gli mancano pure le forze per la necessaria lucidità DiFra lo toglie 6- (gli da il cambio ILIĆ al 75°: Prova a dare nuove idee alla squadra quando ormai il match è largamente compromesso 6)
  • ZACCAGNI Tante botte come sempre soprattutto nel primo tempo, nella ripresa si mette in proprio e realizza la sua prima doppietta in Serie A. Il primo a rincorrere palloni, l'ultimo ad arrendersi in una partita da capitano: Deve rimanere! 7
  • KALINIĆ Spiace bocciare Kale ancora una volta perchè su quella palla che poteva portare avanti il VERONA è anche sfortunato ma un attaccante che non segna è abbastanza inutile anche quando apre spazi tatticamente interessanti per i compagni (e quest'oggi non fa nemmeno quello) 5 (gli da il cambio CANCELLIERI al 46°: Pronti-Via e il ragazzino si produce in un affondo micidiale per ZACCAGNI che purtroppo non trasforma, lotta come un leone cercando di creare superiorità con le sue sgroppate sulla fascia. Grande talento che tornerà utilissimo durante la stagione 6,5)

  • DI FRANCESCO Se la gioca con prudenza ed equilibrio con CASALE a fare le veci di FARAONI poi prova la carta CANCELLIERI (oltre a ZACCAGNI falso nove) mettendo varie volte sotto una squadra che del gioco ha sempre fatto un marchio di fabbrica ed è tecnicamente di un altro pianeta rispetto al VERONA eppure tutta 'sta differenza non si vede (e scusate se è poco...) 7

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister DI FRANCESCO «Sconfitta difficile da digerire? Anzitutto c'è da dire che il Sassuolo è una squadra che ha grande palleggio, grande qualità, ma c’è da fare i complimenti ai miei ragazzi per il cuore che ci hanno messo, per come hanno interpretato questa partita nonostante l’inferiorità numerica, per come hanno interpretato tutti i 95 minuti, mettendoci quantità ma anche qualità. Non avremmo meritato di perdere. Uscire tra gli applausi del pubblico gialloblù rimane una consolazione... E' stato bello e li ringrazio. Ma rimane per noi una magra consolazione, seppur significativa e gratificante, perché volevamo fare punti. Serve crederci di più quando attacchiamo la porta, perché creaiamo tante situazioni pericolose. Possiamo e dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione: dobbiamo essere più concreti. Quanto è stata penalizzante l’espulsione di capitan Veloso? C’è stato un episodio controverso poco prima, con l’entrata con piede a martello di Djuricic che poi in un secondo momento è stato colpito secondo me accidentalmente da Veloso. La prestazione di Zaccagni? Mattia ha giocato una grandissima partita ed è stato molto freddo anche sotto porta, come gli ho chiesto. Sono contento per lui, spero si confermi su questi livelli. Per noi è un giocatore molto importante. Da dove deve ripartire il Verona? Dai primi 35 mnuti: siamo stati bravi dal punto di vista del gioco, dell’aggressività, ma anche della spirito e della mentalità.» HellasVerona.it

Mister DIONISI tecnico del SASSUOLO «Bella vittoria in una partita difficile. Il Verona ci ha sorpreso con la sua aggressività. Abbiamo sofferto, abbiamo lottato e alla fine vinto con merito anche se contro un Verona mai domo che ha giocato una grande partita. Dobbiamo dire che gli episodi ci hanno detto bene. Il mio debutto? Sono contento chiaro ma sono anni che debutto in qualche categoria. Comunque il merito è dei ragazzi, della loro bravura e della loro disponibilità» TuttoSport.com

Mattia ZACCAGNI «L'applauso finale? Tutto il Bentegodi ha riconosciuto l’impegno e la qualità della prestazione della squadra. Tornare a giocare con il pubblico è stata un’emozione immensa, sicuramente ci ha motivati, ci ha dato quella carica in più. Personalmente a dieci minuti dalla fine ho sentito qualche crampo: credo che senza il supporto del ‘Bentegodi’ non sarei riuscito a segnare il secondo gol e a terminare la gara. Una doppietta che dà fiducia per il futuro? Sì sono contento per i due gol. Per quanto riguarda la partita, invece, abbiamo giocato in 10 per più di metà gara e questo senza dubbio non ci ha aiutati. Peccato per il risultato, ma la prestazione rimane. Conosciamo le nostre qualità e la nostra forza, sicuramente sono grande stimolo per preparare al meglio la sfida di venerdì prossimo contro l’Inter. Se c'è un po’ di rammarico per non aver concretizzato le molte occasioni create? Sì sicuramente e potevamo anche concedere meno, due gol dei tre subiti erano evitabili. Dobbiamo essere più concreti, più cattivi sotto porta perché le occasioni per pareggiare le abbiamo avute, è stata una prestazione 'da Hellas'. Com’è sentire nuovamente il boato del pubblico dopo aver segnato? Mi era mancato, è stata un’emozione incredibile. E' bellissimo avere di nuovo vicino i nostri tifosi» HellasVerona.it


ZaccagniDi Francesco


LE ALTRE DI A +   -   =

Poker dell'INTER sul malcapitato GENOA che crolla a San Siro!
EMPOLI avanti dopo 4 minuti poi la LAZIO pareggia e ne insacca altri due, BELOTTI riprende l'ATALANTA ma al 93° PICCOLI rovina l'esordio di JURIC sulla panchina granata e il TORINO è sconfitto in casa.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Buona la prima per l'Under di mister BOCCHETTI: Il 5 a 1 ai pari età del MILAN è uno di quei risultati che parlano da soli...



RASSEGNA STAMPA +   -   =