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GENOA 2-2 HELLAS VERONA: I gialloblù sprecano con LASAGNA, passano ancora con FARAONI e alla fine concedono il pari-beffa al 94°!


#GenoaVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Molta intensità fin dalle prime battute, il GENOA sembra attendere il VERONA per poi colpirlo in contropiede ma i padroni di casa forse non si aspettavano la veemenza con cui i 'butei' in gialloblù affrontano la gara: Corsa, aggressività e dinamismo dei tempi migliori e al 17° il VERONA passa: PERIN pressato, rinvia su CZYBORRA che in zona mediana la mette al centro venendo intercettato da BARÁK; il ceco punta il fondo sul centrodestra, palla al centro dove arriva a sovrapporsi ILIĆ che in area la fa rimbalzare una volta e di piattone sinistro condanna imparabilmente il portiere del GENOA.
Due minuti più tardi LASAGNA velocissimo sfugge a RADOVANOVIC incapace di contenerlo ma, tutto solo davanti a PERIN, Kevin non riesce a raddoppiare divorandosi l'incredibile!
I padroni di casa si avvicinano pericolosamente alla porta scaligera solo nel finale di primo tempo ma fortunatamente non riescono ad inquadrare il bersaglio grosso.
In apertura di secondo tempo entra ÇETİN al posto di LOVATO ed il turco ex ROMA, con un pasticcio, lascia campo a SHOMURODOV che gli soffia palla e va in porta con una gran conclusione a giro su SILVESTRI: Tutto da rifare.
Al 52° imbucata geniale di BARÁK per LASAGNA che in area salta due difensori con un tocco ma poi, solo davanti a PERIN, riesce nell'impresa di centrare in pieno il palo a destra di PERIN con tutta la porta a disposizione!
Fortunatamente al 61° FARAONI trova il primo gol stagionale e riporta avanti i gialloblù con una staffilata sotto la traversa che non lascia scampo al portiere rossoblù. Con le cose che sembrano mettersi sul binario giusto, i gialloblù traggono ulteriore vantaggio dall'uscita forzata di PELLEGRINI che lascia i suoi in inferiorità numerica ma ad un minuto dal termine ecco la frittata: Calcio d'angolo battuto da sinistra dal GENOA e palla respinta fuori dove BADELJ, tutto solo, conclude potente e centrale facendo secco SILVESTRI al 94°!

Partita molto ben giocata dagli uomini di JURIĆ che propongono un calcio aggressivo e trovano una fluidità di manovra come da tempo non si vedeva mettendo sotto un GENOA che ultimamente non solo s'è tirato fuori dalle sabbie mobili della retrocessione ma, con BALLARDINI in panchina, ha cominciato a pensare di poter agganciare l'EUROPA.
Purtroppo però, nel calcio come nella vita, se quando si ha la possibilità di chiudere una situazione che ci vede in controllo ci si perde in un bicchiere d'acqua finisce che gli opposti trovano coraggio e alla fine ottengono molto più di quanto meritano. E questo è quello che è successo stasera al 'Ferraris': I gialloblù passano con una grande azione, falliscono il facile raddoppio con LASAGNA, subiscono il pari con un erroraccio dei ÇETİN, colgono un palo clamoroso con Kevin (che non è sfortunato ma solo scarsamente concreto) e poi, quando tornati in vantaggio anche numerico tutto sembra andare per il meglio, basta un calo di tensione a meno di sessanta secondi dalla fine e l'avversario tutto solo che estrae il jolly e rovina tutto!
Grandissimo rammarico e due punti persi, solo che ora arriva un miniciclo terribile da qui a Marzo che vedrà i gialloblù al Bentegodi contro JUVE, MILAN e ATALANTA condite da due trasferte tutt'altro che semplici a Benevento e a reggio Emilia col SASSUOLO: La salvezza è ad un passo ma ogni altro sogno appare purtroppo precluso...


Radiografia del Gol gialloblù 2020-21
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ZACCAGNI055
BARÁK055
DIMARCO033
ILIĆ123
FAVILLI022
VELOSO022
COLLEY112
LAZOVIĆ011
TAMÈZE011
KALINIĆ011
FARAONI011
SALCEDO101
VIEIRA101

LA PARTITA


VOTI


  • SILVESTRI Mai impegnato nei primi 45 minuti, nei secondi non ha il tempo di posizionarsi al meglio sul 'buco' di ÇETİN. Cade anche al 94° quando una selva di uomini davanti (e nessuno che vada fuori area a coprire) impedisce di vedere il tiro di BADELJ partire... 6

  • MAGNANI Duello tutto fisico con Mattia DESTRO autore di 9 gol in questa stagione, Giangiacomo mette la museruola al collega che non trova mai l'occasione per rendersi pericoloso 6

  • GÜNTER Non corre mai rischi, sempre autorevole e preciso nelle chiusure. Nel finale, complice l'inferiorità numerica del GENOA, si spinge avanti con efficaci sovrapposizioni 6,5

  • LOVATO 45 minuti senza infamia e senza lode, non si capisce perchè JURIĆ lo cambi, forse voleva da Matteo qualcosa di più in fase offensiva? 6 (gli da il cambio ÇETİN al 46° e due minuti più tardi, con un buco clamoroso, spiana la strada al pari di SHOMURODOV. Suo il cross respinto da PERIN sui piedi di FARAONI per il secondo vantaggio gialloblù ma anche nel finale è piuttosto goffo ed impreciso nelle chiusure sugli avanti avversari 4,5)

  • FARAONI Attacca al meglio sulla destra dove CZYBORRA e CRISCITO spesso non riescono a tenerlo al 61° porta in vantaggio il VERONA con il primo centro stagionale. Nella giornata in cui la catena di sinistra s'inceppa Marco Davide combina al meglio con BARÁK 7 (gli da il cambio VIEIRA al 68°: Schierato da esterno destro rientra in campo dopo mesi e non ha il tempo di mettersi particolarmente in mostra, non giudicabile)

  • TAMÈZE Tanto lavoro scuro ma prezioso. Corre a destra e a manca pagando dazio alla stanchezza nel quarto finale. Esce stremato con i crampi e il GENOA trova il pari 6,5 (gli da il cambio STURARO al 94°: Non giudicabile)

  • ILIĆ Porta avanti il VERONA con un gran gol al termine di una sovrapposizione perfetta. Questo ragazzo cresce in fretta e a volte fa dimenticare il fatto che abbia solo 19 anni. Molto bravo oggi anche in fase di impostazione, non a caso il VERONA viaggia che è un piacere per lunghi tratti di gara 7 (gli da il cambio VELOSO all'82°: : Non giudicabile)

  • LAZOVIĆ Impalpabile nei primi 45 minuti prosegue la sua gara anonima anche nel secondo. Doppio errore all'83°: Col GENOA scoperto Darko non riesce ad evitare che i suoi due traversoni vengano intercettati dalla difesa di casa. Continua il saliscendi dell'esterno serbo dopo la buona prova di Lunedì col PARMA 5

  • BARÁK Anche oggi il migliore in campo a mio avviso, non solo per l'assist al bacio per il vantaggio di ILIĆ ma anche per gli affondo micidiali che propone (come quello al 29° per TAMEZE quando fa passare la palla in 30 centimetri!). Geniale in particolare l'imbucata per LASAGNA che stampa poi la palla sul palo 7,5

  • ZACCAGNI Poca roba nel primo tempo, forse la botta alla caviglia che MASIELLO gli molla dopo pochi secondi lo limita ma anche nel secondo non brilla e l'unico spunto degno di lui è quella conclusione al 62° con cui impegna PERIN 6 (gli da il cambio BESSA all'82°: Pochi minuti nei quali Daniel sfiora il gol con un tiro dal limite ad incrociare... Non giudicabile)

  • LASAGNA Un paio di controlli sbagliati ad inizio gara hanno vanificato la sua velocità. Al 19° si divora il raddoppio a tu per tu con PERIN e al 52°, dopo aver superato due difensori con un tocco, riesce a stampare la palla sul palo quando ha tutta la porta a disposizione: Non è sfortuna ma scarsa freddezza e concretezza purtroppo 5


  • JURIĆ Prepara la gara alla perfezione e il suo VERONA lo ripaga con una prestazione di livello in cui, a tratti, domina l'avversario con irrisoria facilità e trame bellissime. Non si capisce il cambio di LOVATO con un ÇETİN che, dopo la bella gara di Lunedì, non si ripete e commette un errore decisivo 6,5

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DICONO +   -   =

Mister BALLARDINI tecnico del GENOA a Sky «Compostezza al momento del gol del pari? Fidatevi, ero molto, molto felice. Il Verona è una squadra ostica, noi non eravamo al meglio, non avevamo una gamba brillante ma siamo riusciti a prendere un punto contro una squadra importante. Questo Genoa è una squadra compista da ragazzi serissimi, il Verona non ti fa giocare bene, hanno una forte identità e giocatori forti, sia fisicamente che agonisticamente. Pareggiare in dieci ti dà energia. La classifica e il derby? al derby ci penseremo a tempo debito, la classifica non la guardo, prima di arrivare al Genoa sapete bene quale era la situazione. I punti che otteniamo sono frutto di tanto lavoro e buone idee, andiamo avanti partita dopo partita. Il mio Genoa non lo riesco a definire cinico, per me è serio, generoso, con voglia e carattere. Cos’è Badelj per noi? Un allenatore in campo, ha una lettura impressionante del gioco, oltre ad essere un grande uomo. Giocare con tre punte al momento ci rende vulnerabili, perchè al momento non riusciamo a mantenere quella compattezza che secondo me devono avere tutte le squadre» PianetaGenoa1893.net

Mister JURIĆ «Se c'è rammarico per il risultato finale, dopo la grande prestazione? A me dispiace soprattutto per i ragazzi, che sono sicuramente dispiaciuti di aver giocato una bellissima partita senza esser riusciti a portare a casa la vittoria. Abbiamo affrontato una squadra con una 'rosa' importante, quindi per noi non era assolutamente facile, ma abbiamo fatto molto bene. È andata così, siamo stati sfortunati. Se possiamo ritenerci soddisfatti di aver trovato il sedicesimo risultato utile in 23 partite di campionato? Sì, ma noi vogliamo sempre migliorare. Dobbiamo evitare di commettere errori, perché ultimamente abbiamo regalato dei gol e non va bene, ma sicuramente sotto tanti altri aspetti stiamo migliorando e sono sicuro che cresceremo ancora. Speriamo anche di poter recuperare chi è fuori, perché tanti ragazzi stanno veramente dando tutto quello che hanno. Se sono soddisfatto della prestazione di Lasagna, nonostante non sia ancora arrivato il gol? È un ragazzo da Verona: lavora molto, dà tutto, e a noi questo interessa ancor più del gol. Sono convinto che nel nostro ambiente troverà le sicurezze che gli mancano. Se sabato prossimo contro la Juve riproveremo a compiere l'impresa dello scorso anno? Ci proveremo. Lo scorso anno siamo arrivati a quell'impegno nella nostra forma migliore e in questo momento, nonostante le tante cose positive che stiamo facendo vedere, non siamo ancora a quei livelli. Noi faremo la nostra gara: sappiamo che dovremo mettere in campo una grandissima prestazione per poter ottenere un risultato positivo, e in settimana lavoreremo proprio in questo senso» HellasVerona.it

FaraoniJuric

FARAONI al primo gol stagionale «La nostra prestazione? Abbiamo giocato una buonissima partita, con la giusta cattiveria ed intensità in entrambi i tempi. Abbiamo affrontato la squadra più in forma del campionato ottenendo, però, un solo punto. Dobbiamo migliorare in alcuni dettagli, quelli che poi fanno la differenza. Il mio primo gol in stagione? Lo aspettavo da molto tempo, sono davvero contento. A volte è necessaria anche un pizzico di fortuna unita, certamente, alla bravura del giocatore nel sfruttare le occasioni che gli si presentano. Il mio ruolo mi piace molto in quanto mi permette di intervenire sulle seconde palle. Il ritorno in campo di alcuni elementi del gruppo? Abbiamo un organico importante e, dunque, fa piacere vedere in campo i ragazzi che erano fuori da tempo. Da questo potremo trarre solamente vantaggi. La prossima sfida contro la Juve? Siamo onorati di incontrare una squadra molto forte, però non abbiamo paura della caratura dell'avversario. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e daremo il massimo come sempre» HellasVerona.it

Il centrocampista ROVELLA a Sky Sport «Le urla provenienti dallo spogliatoio? Un gol all’ultimo minuto ha un sapore diverso, si esulta in maniera diversa. Oggi abbiamo messo in campo la forza del gruppo, soprattutto quando siamo rimasti in dieci: il mister ci dice sempre di rimanere uniti. Pressione per il passaggio alla Juventus? Anche se ho firmato per un’altra squadra qui al Genoa mi sento a casa, ho fatto tutto il settore giovanile qui e finché resterò darò tutto. Non sento la pressione di essere definito un predestinato, io mi alleno e cero di imparare da tutti i compagni di squadra, non penso ad altro. I miei sogni? in primis salvarmi con il Genoa, il resto si vedrà» PianetaGenoa1893.net


BadeljBallardiniRovella

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di ieri: Nessuno scampo per l'allievo ITALIANO contro il maestro PRANDELLI al 'Franchi', i viola battono i liguri per 3 a 0 grazie ai gol di VLAHOVIC, CASTROVILLI e l'ex gialloblù EYSSERIC tutti nel secondo tempo. A Cagliari preziosissima vittoria del TORINO nello scontro salvezza coi sardi: Decisiva la rete di BREMER a un quarto d'ora dalla fine...
La LAZIO regola la SAMP con un gol di LUIS ALBERTO.
Domani PARMA-UDINESE a pranzo, poi il derby scudetto tra MILAN e INTER, ATALANTA-NAPOLI, BENEVENTO-ROMA e Lunedì nel posticipo JUVENTUS-CAGLIARI a chiudere la 23esima giornata.




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Pazza Pazza Primavera! I ragazzi di mister CORRENT sotto per 3 a 0 nel primo tempo reagiscono e vincono per 4 a 3 contro i pari età del CEO in un derby indimenticabile!

Calciomercato: A Peschiera si rivede BENASSI, tornato al VERONA dopo il periodo di cura a Firenze, ma per vederlo in campo, scrive L'Arena, i tempi sono ancora lunghi. Altro (ex) lungodegente è VIEIRA, tornato a disposizione per UDINESE-VERONA; stando a quanto riporta SampNews.com, in caso di raggiungimento dell'Europa League per il VERONA, scatterebbe il riscatto obbligatorio dell'ex SAMP.
Lo strano caso legato al cartellino di DIMARCO: Secondo i media veronesi (e la comunicazione di Via Olanda al tempo) sull'esterno il VERONA ha un diritto di riscatto definitivo senza alcun controriscatto da parte dell'INTER ma secondo il resto d'Italia non è proprio così; da Sky a Dazn alle testate sportive più famose: Tutti assicurano che l'INTER non solo ha un controriscatto ma, perdipiù, rivorrebbe il calciatore (cresciuto proprio in nerazzurro) per la prossima stagione. Dove starà la verità?



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Stefano MAZENGO LORO un bianco gialloblù 'fuori posto' in Uganda. Grave COSSU dopo un incidente stradale nel cagliaritano. Andrea è ora ricoverato in rianimazione e le sue condizioni sono critiche ma stabili



RASSEGNA STAMPA +   -   =