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SOGLIANO e l'HELLAS 2025-2026


...SULLA CONFERENZA STAMPA DI SOGLIANO: Chiaro che la domanda che tutti i tifosi avrebbero voluto fare è stata quella che ha fatto Gianluca Tavellin de L'Arena sul perché, come quando c'era SETTI, il VERONA è ancora costretto a vendere i migliori dopo 4/5 partite con una squadra che sembra un porto di mare e perdipiù, per avere fondi, si è costretti a vendere, oltre al GIOVANE di turno, pure giovani virgulti come CISSÉ dov'è il projecto di cui si è riempito la bocca ZANZI se non si riesce mai a consolidare un blocco squadra? La verità è che i tifosi si sentono presi in giro da una proprietà che vende sempre i migliori intervenendo per giunta tardi e male com'è successo a Gennaio quando non si doveva vendere nessuno e semmai prendere gente pronta (non i LIROLA di turno per capirci) cosa che 'Presidio Investors' non ha fatto e non ha peraltro spiegato chiaramente al suo arrivo a Verona, lasciando intendere ben altro dopo essersi presentata, lo ricorderete, con l'allora eccellente cessione di BELAHYANE: Può questo dirsi rispettoso verso il pubblico?
Sarebbe come andare al cinema a vedere un brutto film con attori di grido e, da questo film ultimo ai botteghini e stroncato dalla critica, togliessi pure gli attori di grido alla fine del primo tempo... Che roba è?

Il guaio è che SOGLIANO ha preso la domanda sul personale, dimenticando che lo stesso giornalista aveva detto che la domanda era rivolta alla società non all'area tecnica rappresentata dal diesse il quale, e di questo mi dispiace molto stimando tantissimo Sean, è partito per la tangente arrampicandosi probabilmente a qualcosa che il giornalista stesso aveva scritto e che lui aveva vissuto come un attacco personale e dimenticandosi invece di rispondere alla domanda chiave della mattinata!


Probabile che SOGLIANO non possa liberamente dire tutto ciò che pensa e che vieppiù, obnubilato dal masso che doveva togliersi dalla scarpa, abbia seguito più le sue passioni che il reale senso della domanda; però il problema rimane: Come mai una conferenza stampa non la fa PUSCASIU e ci racconta come mai il VERONA è costretto a ricorrere a gente non pronta in estate (vedi AL-MUSRATI arrivato fuori forma, che poi s'è fatto male inseguendo la forma, che ha dovuto perciò recuperare e ha perso una decina di partite prima di poter tornare in campo?) e poi ad aspettare gli ultimi giorni del mercato di Gennaio per far arrivare altra gente che ha giocato una manciata di minuti fino a lì (leggi LIROLA ma anche LOVRIĆ) e che anche per questo s'è subito fatta male? La risposta la sappiamo in realtà ed è quella che ci raccontano i fatti, ovvero anche questa estate si è fatto il mercato che si poteva fare con gli scarsi mezzi messi a disposizione dalla proprietà e a Gennaio si è intervenuti tardi e male solo perché i fondi necessari all'acquisto di BOWIE e EDMUNDSSON (per un totale di 7 milioni) sono arrivati solo dopo le vendite di GIOVANE, CISSÉ (e pure TAVŞAN) per un totale di 30 milioni e rotti!

  • Se, come tutti pensiamo, il disavanzo positivo tra inverno e estate 2025 e inverno 2026 sta andando a coprire il debito lasciato in eredità dalla precedente proprietà non sarebbe meglio dirlo e basta?
  • E dato che ci siamo non sarebbe meglio chiarire quali sono le intenzioni di 'Presidio Investors' in merito?
  • Ovvero andremo avanti così a tempo indefinito, e allora non solo la A non ci potremo permettere ma forse anche la B ci andrà stretta, oppure c'è un piano per arrivare a chiudere 'sto maledetto debito e poi superare il tunnel e vedere finalmente la luce senza dovere ogni volta cedere e mai vedere un consolidamento di squadra?

Queste sono le domande importanti che rimangono senza risposta e alle quali né ZANZI (come abbiamo ampiamente visto) né SOGLIANO (per limiti autoimposti e forza di cose, anche se tra le righe qualcosa più del Presidente Esecutivo dice) possono rispondere! E invece c'è chi, tra i giornalisti, ha pensato che i 7 milioni messi a disposizione del Direttore Sportivo alla fine di Gennaio fossero stati addirittura un budget non indifferente a fronte dei 30 milioni e più incassati solo a Gennaio... Pensate un po' come siam messi!

'SAN' SOGLIANO sfonderà a breve i 150 milioni di ricavi assicurati a SETTI prima e 'Presidio Investors' poi dal suo ritorno a Novembre 2022 eppure il VERONA è ancora qua con le 'pezze al culo', senza un progetto sportivo e in difficoltà come mai prima dal suo ritorno in Serie A: Strano destino per una gallina dalle uova d'oro che, avanti così, verrà usata per fare pure il brodo con le parti rimenenti...
Possibile che la nuova proprietà sia così miope e sia arrivata addirittura da oltreoceano per comportarsi esattamente come l'ex patròn e forse anche peggio? La risposta sembra essere proprio sì nonostante nessuno riesca a spiegarselo.

...COSÌ PARLÒ IL DIESSE nella consueta conferenza stampa di fine mercato «Se con la nuova proprietà mi aspettavo un margine operativo diverso? Credo che le aspettative quando c’è un cambio di società ci siano da parte di tutti. Io non voglio fare l’avvocato di nessuno ma per mia scelta sono qui da 4 anni e ho messo davanti il Verona a tutto, e così continuerò a fare. Presidio ha detto che questo sarebbe stato l’anno più difficile della loro presidenza, e a livello di mercato non è cambiato tanto. Abbiamo dato via tanti giocatori, come sempre, però io penso che anche il fondo americano voglia dimostrare che vuole fare bene. Tre anni fa ci siamo salvati allo spareggio, due stagioni fa alla penultima giornata e lo scorso anno all’ultima. Se dopo due giornate vogliamo dividerci, ognuno faccia le proprie scelte. Se invece vogliamo stare uniti e preparare un anno di battaglie sportive, io sono con voi. Se questo mancato cambio di passo della proprietà è spiegabile da un lato economico? Ripeto che, secondo me, non è questione di cambio di passo. Ci sono delle proprietà americane con disponibilità diverse, qui si parte da una concezione diversa. Secondo me sul mercato sono arrivati giocatori che possono dimostrare il loro valore, che daranno il massimo e mi auguro che ci daranno delle soddisfazioni. Devono dimostrarlo in campo, perché abbiamo perso giocatori forti ma ne sono arrivati altri forti. Si potevano prendere sicuramente altri giocatori, ma noi ci siamo sempre salvati per il gruppo e dobbiamo lavorare su questo, sul gruppo. Dal punto di vista economico abbiamo fatto quello che potevamo e in futuro anch’io vorrei poter far di più, ma non è che io oggi sia preoccupato, perché il Verona ha fatto quello che poteva. Sono consapevole che altre squadre, come le neopromosse, hanno fatto tanto, sono società da metà alta classifica come disponibilità di budget e quindi per noi sarà ancora più dura».

Sogliano alla consueta conferenza stampa di chiusura del mercato:
"Diventiamo presto una squadra, umili e affamati come chiede il popolo gialloblù"


SOGLIANO ESALTATO DALLA ROSEA 'Il fuoriclasse del Verona' si legge su 'La Gazzetta dello Sport' 'Se il Verona non avesse Sean Sogliano, dovrebbe inventarlo, un vero fuoriclasse del mercato' in grado di smontare e rimontare l’organico 'riuscendo a scovare giocatori sconosciuti o semisconosciuti, lanciandoli in orbita e assicurando all’Hellas introiti molto preziosi per il bilancio' e poi chiude spiegando 'L’Hellas ha cambiato proprietà, ma non ha cambiato il direttore sportivo. Per sua grande fortuna' ma la domanda sorge spontanea: Chi glielo fa fare a 'Presidio Investors' di cambiare questo modo ignobile di fare calcio se il risultato è che il club scaligero rimane in massima serie e si sostiene da solo?
Vallo a spiegare agli americani che il VERONA è diventato un trampolino di lancio, una squadra dove i migliori non rimangono mai e i giovani più promettenti vanno a cercar fortuna in altri lidi appena possono!
Ma tant'è ahinoi, questo è il calcio moderno, dove ciò che conta è il business a scapito di colori, tradizione e appartenenza...
È sempre più dura insomma volerghe ben all'HELLAS ma noi (e tanti altri) rimaniamo qua, stoici, a tifare la maglia anche se è comprensibile che, chi non ha vissuto gli anni '70 e '80 dei gialloblù non trovi motivi per sostenere la squadra della sua città.

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NEWS E CURIOSITÀ DALLE PASSATE STAGIONI +   -   =
Stagione 2024-2025: Il diesse dei miracoli stupisce ancora una volta: A Natale il nuovo allenatore ZANETTI ha un piede e mezzo fuori ma Sean si confronta con la squadra, conferma il tecnico e tira dritto, passando per un cambio di proprietà che a Gennaio, nonostante SERDAR fuori causa e DUDA lungamente infortunato, lo costringe a cedere BELAHYANE (in quel momento uomo della provvidenza la in mezzo) e anche DA SILVA (che pur coi suoi limiti aveva seguito i metodi del tecnico per metà stagione) a causa delle 'solite' e non meglio precisate esigenze di bilancio che evidentemente continuano nonostante SETTI sia ormai 'solo' un Senior Advisor (?!?).
Morale della favola: Alla chiusura del mercato d'inverno l'HELLAS si ritrova danneggiato a causa del centrocampo azzerato e beffato perché 'Presidio Investors', nuovo fondo proprietario del club di Via Olanda nella persona del Presidente Esecutivo ZANZI dal quale tutta la piazza si aspetta una decisa virata a partire proprio da mercato e monte ingaggi, sembra voler continuare sul sentiero del siór Maurizio da Carpi ma Maggio, nonostante tutto e tutti, il VERONA si salva ancora una volta, il vecchio proprietario viene messo alla porta senza tanti complimenti ma il diesse viene confermato a 'furor di popolo' e insieme a lui il mister.


Stagione 2023-2024: Il diesse supera se possibile il miracolo della passata stagione quando a Novembre difende e conferma un BARONI sull'orlo dell'esonero dopo sei sconfitte di fila e a Gennaio, complici i guai finanziari di SETTI e le ormai consuete di bilancio, piazza altrove ben 16 giocatori cambiando completamente volto alla squadra gialloblù che a quel punto paradossalmente comincia ad offrire prestazioni via via più convincenti anche grazie ad un SERDAR ritrovato, un SUSLOV campioncino ma soprattutto a quel NOSLIN arrivato in sordina a sostituire il rimpianto NGONGE (grandissima plusvalenza finita a fare panca al NAPOLI in crisi) ma rivelatosi un vero e proprio crack a sua volta: L'olandese coi suoi gol, i suoi cambi di ritmo e i suoi movimenti trascina il VERONA alla quinta salvezza di fila e poi, in pieno stile SETTI, subito venduto alla LAZIO entro il 30 Giugno ancora per salvaguardare un bilancio in eterno rosso nonostante i 42 milioni ragranellati a Gennaio ai quali vanno aggiunti i 13 e più arrivati dalla Serie A per il piazzamento finale in campionato (e se qualcuno avanzasse dubbi sulla gestione economica dell'ineffabile patròn gialloblù... Comprelo ti el Verona!😂 ).


Stagione 2022-2023: Veni, Vidi, Vici! accostare l'imperatore Gaio Giulio Cesare al vecchio Sean è oltremodo esagerato, perché ben conosciamo le difficoltà che un VERONA praticamente retrocesso ha dovuto superare per conquistare, peraltro allo spareggio, una salvezza che a Novembre sembrava pura utopia, eppure il ritorno del 'figliol prodigo' SOGLIANO è stato certamente prodromo alla lenta risalita dei gialloblù e fondamentale nel reperire al mercato di Gennaio, con scarsissime risorse, le pedine giuste per far avverare l'impossibile.

Stagione 2013-2014: La 'Banda Sogliano' stupisce in Serie A!

Stagione 2012-2013: Sean SOGLIANO firma un biennale e diventa il nuovo direttore sportivo dell'HELLAS VERONA, sarà un matrimonio proficuo...

Sean Sogliano
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sean Luca Sogliano (Alessandria, 28 febbraio 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.


Carriera
Giocatore
Figlio di Riccardo, anch'egli dirigente sportivo, ha giocato in Serie A con Ancona, Torino e Perugia, vestendo inoltre le maglie di Varese, Lucchese, Ravenna e Napoli. Il 31 gennaio 2004 ritorna all'Ancona, dove termina la sua carriera.

Dirigente
Si ritirò dal calcio giocato nel 2004 per diventare il direttore generale/sportivo dell'appena rifondato Varese Calcio, che sotto la sua gestione risalì dal campionato dilettantistico regionale di Eccellenza fino alla Serie B, sfiorando anche la promozione in Serie A nei play-off della stagione 2010-2011.

L'8 giugno 2011 diventa il nuovo direttore sportivo del Palermo. Anche lui quindi, come il padre, è stato alle dipendenze di Maurizio Zamparini. Il 1º novembre seguente rassegna le sue dimissioni a causa di incomprensioni col Presidente.

Il 9 giugno 2012 diventa direttore sportivo dell'Hellas Verona e ottiene, alla prima stagione, la promozione in Serie A che mancava alla società scaligera da undici anni e, nelle due successive, la salvezza nella massima serie. Il 28 maggio 2015, a pochi giorni dalla scadenza del suo contratto, annuncia la fine del rapporto con la società scaligera.

Il 1º luglio seguente diventa direttore sportivo del neopromosso Carpi. Il 3 novembre dello stesso anno rescinde di comune accordo con la società il proprio contratto, visto il ritorno in panchina di Castori.

Nel dicembre 2015 diventa Direttore Sportivo del Genoa, e il club ligure si salva molto agevolmente nella Serie A 2015-2016.

Il 1º luglio 2016 passa al Bari, in Serie B; lo segue il suo ex compagno di squadra ai tempi del Perugia, Fabio Gatti, come collaboratore tecnico. Conclude la sua esperienza a Bari nel luglio 2018, a seguito dell'esclusione della società dal campionato cadetto.

Il 3 giugno 2019 viene annunciato come nuovo direttore sportivo del Padova. Il 23 gennaio 2022, il club biancoscudato comunica di averlo rimosso dall'incarico.

Il 17 novembre dello stesso anno, fa il suo ritorno a Verona come direttore sportivo dell’Hellas Verona contribuendo alla rimonta salvezza con il mercato di gennaio (da sottolineare l’acquisto di Cyril Ngonge, autore di 5 gol nel girone di ritorno tra cui la doppietta decisiva nello spareggio contro lo Spezia). A fine stagione prolunga il contratto con il club fino al 2026.


Carriera in sintesi
  • 2004-2011:  Varese - Direttore generale
  • giu. - dic. 2011:  Palermo - Direttore sportivo
  • 2012-2015:  Verona - Direttore sportivo
  • giu. - dic. 2015:  Carpi - Direttore sportivo
  • dic. 2015-2016:  Genoa - Direttore sportivo
  • 2016-2018: Bari - Direttore sportivo
  • 2019-2022:  Padova - Direttore sportivo
  • 2022-:  Verona - Direttore sportivo



Palmarès
Giocatore
- Competizioni nazionali
Campionato italiano Serie C2: 1 Varese: 1989-1990 (girone B)

FONTE: Wikipedia.org

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