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HELLAS VERONA 3-2 ROMA: Buona la prima di TUDOR dopo un quarto di secolo i gialloblù tornano a battere la Maggica!


#VeronaRoma +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA parte a mille preoccupando gli avversari con LAZOVIĆ e SIMEONE ma è CRISTANTE a cogliere la parte superiore della traversa sul calcio di punizione battuto da PELLEGRINI al 16°.
I gialloblù tengono bene il campo contro il più quotato avversario creando addirittura più potenziali occasioni della ROMA poi la magia di PELLEGRINI che rompe all'improvviso l'equilibrio al 36°: Il trequartista chiama l'uno-due a KARSDORP sulla destra poi entra in area e, nonostante il campo fradicio, col tacco destro anticipa GÜNTER sorprendendo MONTIPÒ sul primo palo. Gol stratosferico del trequartista giallorosso e VERONA ancora sotto nonostante una gara sin qui assolutamente all'altezza della squadra capitolina.
I gialloblù sembrano aver accusato psicologicamente il colpo e terminano la gara in ansia sbagliando anche le cose più facili...

Il VERONA pareggia in apertura di ripresa: CAPRARI la mette in mezzo da sinistra, MANCINI devia pericolosamente verso PATRICIO che respinge come può, sul rimpallo BARÁK come un falco anticipa VERETOUT e insacca col piattone mancino!
HELLAS in vantaggio al 54°: ILIĆ porta avanti palla poi imbuca a sinistra per CAPRARI che in area con una finta disorienta MANCINI e la mette nell'angolino opposto.
Subito il pari ospite in questo frenetico secondo tempo: ABRAHAM sponda per PELLEGRINI che s'invola sulla mancina, palla in mezzo a cercare il centravanti inglese ma ILIĆ anticipa maldestramente battendo MONTIPÒ!
FARAONI porta di nuovo avanti i gialloblù con una meravigliosa stoccata al 63°: SIMEONE raggiunge una palla profonda poi si gira e appoggia al limite dove FARAONI se l'accomoda e spara una bomba di esterno destro sotto la traversa! Inutile il tentativo di muro da parte di CRISTANTE e il volo di PATRICIO. Gran gol di Marco Davide!
Poco dopo CAPRARI sfiora il POKER con un diagonale sul quale Rui PATRICIO si produce in un autentico miracolo.
MOURINHO ridisegna una ROMA a trazione offensiva sui cambi che al contrario provano a blindare il risultato da parte di TUDOR.
Termina in gloria al 96°: Dopo 25 anni i gialloblù tornano a battere la ROMA che per parte sua incappa nella prima sconfitta stagionale Conference League inclusa.

Calcio più verticale e utilitaristico quello dello spalatino, ma finalmente in campo si rivedono a anche fame atavica e pressione a tutto campo da parte dei gialloblù.
Gara sicuramente equilibrata anche nei numeri nel primo tempo quando il VERONA esce immeritatamente sotto nel punteggio ma negli spogliatoi TUDOR ricarica i suoi, manda via le paure e regala agli amanti del calcio un secondo tempo tra i più belli mai visti al Bentegodi con capitan FARAONI a suggellare i primi punti della stagione ed una prestazione di carattere e assoluta determinazione da parte degli scaligeri.
Emozioni davvero forti se si considerano lo zero in classifica, gli eventi della settimana, la caratura dell'avversario odierno e la vittoria che mancava tra le mura amiche dal 15 Febbraio scorso (2 a 1 al PARMA): Il successo ha un sapore davvero speciale.
Non sarebbe corretto ora esaltare il nuovo tecnino spalatino che, in tre giorni, per forza di cose non ha potuto incidere granchè sul gioco della squadra gialloblù ma certamente un'iniezione di carattere c'è stata (da capire se arrivi dal cambio tecnico in panchina o dalla garra del nuovo mister), insieme alla ricerca della profondità e all'aggressione uno contro uno che con DI FRANCESCO era parsa meno intensa.
Indicativo MOURINHO a fine gara quando imputa la sconfitta al fatto di avere perso troppi duelli e mancato spesso le seconde palle.
Buona la prima di Igor! Ora con fiducia a Salerno in un campo da sempre complicato per i nostri colori.


Radiografia del Gol gialloblù 2021-22
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ZACCAGNI022
ILIĆ011
BARÁK011
CAPRARI011
FARAONI011
GÜNTER101
LAZOVIĆ101

LA PARTITA



VOTI

  • MONTIPÒ Forse coperto da GUNTER in occasione del gol di PELLEGRINI ma non è sembrato reattivo al netto della magia dell'avversario. Incolpevole sul tiro di ILIC assolutamente inaspettato ovviamente. Bravo all'88° sul tiro di PEREZ. Ottima uscita al 91° su MANCINI quando frena forse definitivamente le velleità dei giallorossi 6+
  • DAWIDOWICZ Bravo su ZANIOLO e poi a prendersi il fallo sul secondo pressing di ABRAHAM al 23° ma in generale Pawel è come rapito da un'estasi agonistica che non gli fa sbagliare nulla! Una delle sue migliori partite da quando è al VERONA 7
  • GÜNTER Al 34° si fa scavalcare da una palla alta fortunatamente poi rientra e si fa aiutare da DAWIDOWICZ a recuperare... Bravo al 52° a murare PELLEGRINI, grandissimo al 70° su EL SHAARAWI. In generale sbaglia qualche pallone di troppo quando è chiamato ad impostare da dietro ma il piede è quello che è 6,5
  • CECCHERINI Brutto cliente ZANIOLO ma in generale Federico viene costantemente intercettato quando cerca di uscire palla al piede, sbaglia spesso facili appoggi, gli ospiti se ne accorgono e cercano di sfondare dal suo lato da dove arriva non a caso il vantaggio di PELLEGRINI. Rimane negli spogliatoi alla fine del primo tempo 5 (gli da il cambio MAGNANI al 46°: Entra in campo determinato a non lasciare un millimetro a ZANIOLO e achiunque capiti dalle sue parti e ci riesce in pieno con una ferocia incredibile. Preziosissimo al 95° quando anticipa ABRAHAM e si prende pure fallo a favore in un momento in cui la ROMA spinge alla disperata ricerca del pari 6,5)
  • FARAONI Come ai tempi di JURIC viene spesso ignorato dai compagni quando prova la sovrapposizione sulla sua fascia. Spettacolare il gol sotto la traversa. Eroico all'87° in anticipo su EL SHAARAWI che ribatte in out. 7+
  • ILIĆ Si scambia con CECCHERINI quando scende a impostare sulla linea dei difensori. Da il via al 54° al primo vantaggio di CAPRARI. Non controlla il corpo nel disperato recupero col quale cerca di anticipare ABRAHAM così insacca nella propria porta in maniera maldestra ma la generosità di Ivan è indiscutibile 6
  • BARÁK Il più intraprendente dei gialloblù nel primo tempo in apertura del secondo si lancia come un falco sulla palla del pari. Anima e cuore scaligero è forse quello che di più guadagna dall'arrivo di TUDOR che evidentemente lo riesce a caricare diversamente rispetto al predecessore 7+
  • LAZOVIĆ Due tiri nei primi 10 minuti per Darko. Cala nella ripresa ma al 72° quasi regala a CAPRARI la palla del poker, non fosse per il grandissimo salvataggio di Rui PATRICIO 6,5 (gli da il cambio CASALE all'82°: Bravo due minuti dopo in scivolata su PEREZ che gli era scappato in velocità. Generoso anche all'86° quando ancora lo spagnolo parte come un razzo e Nicolò con una spallata galeotta lo stoppa beccando il cartellino giallo 6+)
  • BESSA In mediana non si nota molto ma è prezioso in un paio di recuperi, paga spesso la fisicità degli avversari lui che un colosso non è ma lo stesso a fine gara è lodato da mister TUDOR per impegno e attenzione tattica la in mezzo 6 (gli da il cambio TAMÈZE al 64°: Entra in campo un minuto dopo il gran gol di FARAONI per mordere le caviglie agli avversari e portare kili la in mezzo al campo dove la ROMA è tecnica e atletica con VERETOUT e CRISTANTE, missione compiuta e prova anche l'incursione solitaria ad un certo punto. Indomito 6)
  • CAPRARI Punge spesso cercando la combinazione veloce con LAZOVIĆ ma dopo una ventina di minuti si occupa maggiormente della fase difensiva. Bravo in questo senso nel sacrificio dietro al 14° su ZANIOLO. Scatenato nella ripresa con l'assist a BARÁK, la bellissima rete del 2 a 1 e il poker mancato solo a causa di un grandissimo intervento del portiere ospite 7,5 (gli da il cambio HONGLA al 78°: Il camerunense ha avuto un impatto difficile con la Serie A, TUDOR ne è al corrente e in allenamento lo rincuora... Oggi ha poco tempo per mettersi in mostra ma questa vittoria aiuterà anche lui in serenità Non giudicabile)
  • SIMEONE Pericoloso il suo diagonale al 6° e anche il suggerimento alla mezz'ora a cercare CAPRARI. Al 63° è lui a recuperare quel pallone che sembrava dover uscire sul fondo e a riciclarlo per la staffilata galattica di FARAONI. In crescita... 6+ (gli da il cambio KALINIĆ al 64°: Non ha mai un pallone sul quale rendersi pericoloso ma il suo lavoro la davanti è prezioso e tatticamente intelligente come quel 'velo' sul quale CAPRARI sfiora il 4 a 2 6)
  • TUDOR Primo non prenderle ma nemmeno stare li passivi ad aspettare le folate dell'avversario di turno... Igor ha poco tempo per incidere veramente ma infonde una grande carica psicologica e indottrina i suoi predicando verticalità e pochi fronzoli. Dopo mesi 'inventa' BESSA di nuovo a centrocampo (dove Daniel non voleva stare ai tempi di PECCHIA ed era migrato anche per questo in quel di Genova) e se la gioca a viso aperto con i giallorossi. Sembra leggere bene anche lo svilupparsi del match e anche i cambi paiono appropriati 7


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DICONO +   -   =

Mister TUDOR «Sono molto contento del risultato di questa sera, soprattutto per i ragazzi. È un risultato che ci dà fiducia ed energia in vista delle prossime gare. Dobbiamo essere consapevoli del nostro valore e della nostra forza e lavorare per acquistare sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Il coraggio mostrato in campo? Giocare con mentalità e spirito era la chiave per sfruttare al meglio le nostre chances contro un avversario forte come la Roma. Abbiamo messo in pratica tutto ciò che avevamo preparato in allenamento e i risultati si sono visti sul campo... Ho chiesto ai ragazzi di avere il coraggio di giocare la palla in avanti, di avere voglia di cercare la via del gol e di partecipare alla fase offensiva. Abbiamo giocatori di qualità in attacco e dobbiamo cercare di metterli sempre nella condizione di potersi esprimere al meglio di fronte alla porta avversaria. Dove possiamo ancora crescere? Penso che vadano migliorate tutte le fasi, sia quella di possesso che di non possesso. Dobbiamo lavorare anche per crescere dal punto di vista mentale e fisico. Abbiamo molte gare da affrontare ancora, ma avremo tempo per allenarci sotto tutti questi aspetti» HellasVerona.it

Mister MOURINHO tecnico della ROMA «Se temevo questa partita? Sono sempre preoccupato prima delle gare. È un modo di vivere le partite. Sono concentrato, è il mio modo di essere. Sapevo che loro avevano delle qualità contro le quali è difficile giocare. Anche prima del cambio del tecnico il Verona ha creato veri problemi ai suoi avversari e avrebbe potuto avere risultati diversi. Quando poi c'è un cambio di allenatore, di solito hai una reazione mentale, emozionale. E potevo capirlo. Anche il modo di pensare il calcio di Tudor è molto simile alla maniera di giocare dell'Hellas della scorsa stagione, e quindi il suo adattamento non sarebbe stato difficile. Ma penso che non abbiamo giocato bene. Loro hanno fatto uno sforzo tremendo per ottenere un risultato positivo... Anche noi abbiamo fatto uno sforzo - e non ho nulla da dire su questo, sull'atteggiamento, sulla voglia di cercare di fare risultato - però non abbiamo giocato bene, non ci siamo adattati bene al loro modo di giocare. Abbiamo perso tanti duelli individuali, tante seconde palle e loro hanno avuto più intensità in questa fase della partita. Anche quando avevamo palla, abbiamo esagerato con il lancio lungo. Sapevamo che loro erano bravi in questi duelli difensivi individuali e abbiamo cercato troppo il gioco diretto. È mancata un po' di qualità al nostro gioco. Quanto ai tre gol ho avuto la sensazione che il nostro centrocampo nei primi quindici minuti del secondo tempo abbia incontrato delle difficoltà nel controllare, e poi nel creare. Se la Roma poteva gestire meglio la partita aspettandosi la reazione dell'Hellas? La reazione è ovvia: la squadra non stava giocando male, era in casa, perdeva 1-0. La partita era aperta. E come sai, c'è sempre un lato favorito per attaccare. Non è stata una sorpresa per noi, questa reazione. Ok, dobbiamo gestire meglio questi momenti di difficoltà. Dico sempre che non puoi controllare sempre la partita. Anche quando domini, devi gestire i momenti difficili. Però abbiamo visto tante situazioni di uno contro uno davanti, e se tu vinci questi duelli vincere puoi fare male all'avversario. Ma dobbiamo avere più gioco. Veretout è stato limitatissimo dal giallo. Per un calciatore che gioca in quella parte del campo, è arrivato troppo presto e anche per i duelli c'è stata un po’ di paura» ASRoma.com

TudorMourinho


Il match-winner FARAONI a DAZN «Non siamo mai soli, qua in casa non siamo mai soli, l'avevo già detto negli spogliatoi. Ho detto che c'eravamo, che solo il gruppo poteva portare al successo questa squadra. E abbiamo giocato da Hellas. Il mister ci ha detto di giocare come sappiamo, di andare su tutte le palle. L'Hellas c'è sempre stato. Nelle prime tre partite ci è mancato qualcosina, ma siamo questi» TuttoMercatoWeb.com

CAPRARI al primo gol gialloblù autore anche dell'assist del pari «Abbiamo disputato una grandissima partita, specialmente nel secondo tempo. Non era facile rimontare in questo modo, specie dopo aver subito gol nel finale del primo tempo, ma siamo stati bravi a ribaltare la partita: adesso ci godiamo la grande emozione di questo momento. Abbiamo aggredito la Roma nella maniera giusta, come ci ha chiesto il mister e come avevamo preparato in settimana. Siamo contenti di quel che abbiamo fatto, ma la testa deve essere già orientata ai prossimi impegni perché mercoledì c’è la Salernitana. Dobbiamo mantenere alta la tensione. Debutto al Bentegodi ‘da sogno’ per me? Sono contento della mia prestazione e del gol sotto la Curva, così come di quella della squadra che meritava di trovare i primi punti in campionato. Per quanto mi riguarda, devo continuare su questa strada perché sento di poter dare molto altro al Verona. L’azione del gol? E’ un tipo di azione che proviamo spesso, mi piace puntare l’avversario e rientrare sul mio piede forte per calciare. Ma anche in allenamento in settimana lavoriamo con il mister per creare queste situazioni di attacco nell’area avversaria: non posso che essere molto felice e ancora più motivato a dare il massimo. Quanto ci ha dato stasera il ‘Bentegodi’? Tantissimo, io ci ho sempre giocato da avversario prima di oggi ed è sempre stato difficile affrontare il Verona con lo stadio pieno. Adesso ci aspettano due trasferte di fila e dovremo ricaricare le pile, anche grazie alla carica incredibile che ci han dato i tifosi. Abbiamo fatto solo un piccolo passo in avanti, non dobbiamo abbassare la guardia per riuscire a portare a casa punti anche nelle prossime gare» HellasVerona.it

CRISTANTE centrocampista della ROMA «Che partita è stata per noi oggi? Un po’ di cose non sono andate oggi. Potevamo fare meglio soprattutto dopo essere andati in vantaggio nel primo tempo. Nella ripresa siamo andati in difficoltà e non siamo stati bravi a tenere duro. Stanchezza? Come tutti. Si gioca ogni tre giorni, ma sicuramente quella non è una scusante. Se è mancato un po’ di lavoro difensivo da parte degli attaccanti? Quando prendi tre gol sbagliano un po’ tutti. Davanti, centrocampo e dietro. In tutti i ruoli abbiamo sbagliato qualcosina. Sommando gli errori insieme vengono fuori i gol. In settimana rivedremo cosa non è andato. Dobbiamo ripartire forte. Abbiamo fatto un passo falso, però la stagione è lunga e c’è spazio per fare bene» ASRoma.com

Il doppio ex CASSANO a 'Bobo TV' sul canale Twitch di VIERI «La Roma per ora non mi convince. Su quattro partite, una l'ha persa, ma poteva perderne altre due. Col Sassuolo è andata bene con El Shaarawy all'ultimo secondo, con la Fiorentina ha rischiato di perderla 11 contro 10. Insomma, la Roma deve trovare un equilibrio: Mourinho deve capire se vuole fare Zeman o Castori, cioè tutti avanti o tutti indietro» FanPage.it


CaprariCristante


LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'anticipo di Venerdì prestazione di spessore del TORINO a Reggio Emilia contro il SASSUOLO: Gli uomini di JURIĆ ottengono la seconda vittoria consecutiva di misura ma dominano sull'avversario cogliendo anche dei legni.
Ieri colpo esterno della FIORENTINA di ITALIANO che stupisce in questo inizio di stagione; terzo successo di fila per i viola nel 2 a 1 al 'Ferraris' con finale thrilling: Al raddoppio di BONAVENTURA all'89° è seguito al 98° il gol bandiera per il GENOA su rigore di CRISCITO.
Con 3 gol per tempo la furia dell'INTER si abbatte sul BOLOGNA: 6 a 1 per i nerazzurri! L'ATALANTA di misura a SALERNO, quarta sconfitta per i campani con CASTORI sempre più in bilico.
Terno secco in trasferta in quel di EMPOLI per la SAMPDORIA con la doppietta di Ciccio CAPUTO e il tris di CANDREVA, perde in casa anche il VENEZIA battuto per 2 a 1 dallo SPEZIA grazie al gol di BOURABIA al 94esimo scoccato.
La LAZIO pareggia solo all'83esimo all'Olimpico col CAGLIARI del nuovo tecnico MAZZARRI: Prezioso 2 a 2 per i sardi a Roma.
1 a 1 allo 'Stadium' nel big match di giornata tra JUVENTUS e MILAN.
Domani il posticipo delle 20.45 tra UDINESE e NAPOLI.



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