HELLAS VERONA 0-1 SASSUOLO: I gialloblù colgono i pali e non sono pronti davanti alla porta, i neroverdi giocano altrettanto bene, corrono vari rischi dietro ma al momento giusto colpiscono e affondano; la differenza tra VERONA e SASSUOLO sta tutta lì...


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RECAP & IMPRESSIONI
Tiri e possesso palla sostanzialmente in parità alla fine di un primo tempo intenso e divertente tra due squadre che badano al sodo e verticalizzano appena ne hanno l'occasione creando varie e pregevoli azioni offensive.
Nella seconda metà di gara la differenza la fa la Dea Bendata che ancora una volta si gira dall'altra parte quando i gialloblù meriterebbero il vantaggio e invece si devono accontentare dei pali mentre gli avversari non perdonano e con il gran gol di DJURICIC conquistano i 3 punti legittimando la vittoria con il legno di DUNCAN e gli scaligeri sbilanciatissimi in avanti alla ricerca del pari.

Prima vittoria esterna per il SASSUOLO e il VERONA che nel secondo tempo meritava il successo deve recriminare per i due legni di FARAONI e VERRE.
Sconfitta che brucia parecchio contro una diretta concorrente e attacco che dimostra ancora una volta grande impegno (DI CARMINE si è sbattuto parecchio nel tenere alta la squadra e difendere palloni la davanti) ma al dunque non si fa mai trovare pronto.
Archiviamo in fretta questa gara, Martedì l'HELLAS è già atteso al Tardini dal PARMA che veleggia nelle zone alte della classifica, bisogna sgombrare la testa e non piangere sul latte versato oltre stasera...



LA PARTITA
...Senza VELOSO, al primo affaticamento muscolare della stagione, mister JURIĆ lascia invariata la squadra dalla cintola in giù e si affida a PESSINA che da mezzala giocherà nel suo ruolo naturale di centrocampista-play; accanto a lui stringe i denti AMRABAT che, pure non al meglio, cercherà di non far rimpiangere troppo il Sofyan con il fuoco addosso che abbiamo imparato a conoscere.
Sulla trequarti si rivede VERRE che giocherà in coppia con ZACCAGNI mentre completerà il 3-4-2-1 DI CARMINE unico terminale offensivo.
Mister DE ZERBI torna alla difesa a quattro nella quale al centro spicca l'esordio di ROMAGNA dal primo minuto mentre PELUSO è spostato a sinistra dati i forfait di CHIRICHES, ROGERIO, FERRARI, TRIPALDELLI e la scarsa condizione di MÜLDUR.
In mediana fa abbastanza scalpore l'esclusione di OBIANG in favore di DJURICIC nel 4-2-3-1 che vede MAGNANELLI e DUNCAN mediani e il serbo sulla trequarti tra BOGA e BERARDI mentre CAPUTO parte in panchina e DEFREL è il centrale.

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GARA INTENSA E DIVERTENTE TRA DUE SQUADRE CHE CERCANO IL VANTAGGIO
DEFREL contrastato da KUMBULLA va al tiro da fuori area dalla zona del centrosinistra ad incrociare: Palla a lato sul palo lontano...
DEFREL perde palla in uscita, riparte il VERONA con VERRE che appoggia da sinistra all'accorrente FARAONI il cui tiro è deviato sul fondo da CONSIGLI.
AMRABAT imbuca per LAZOVIĆ che da sinistra cerca DI CARMINE sul primo palo! Samuel con MARLON è forse troppo in anticipo ma la palla rimane lì e il difensore scivola, prova quindi un'improbabile giravolta su sé stesso mancando l'aggancio anche a causa del contrasto vinto da CONSIGLI.
19° BOGA entra in area da sinistra, supera di prepotenza AMRABAT e spara in porta dove SILVESTRI respinge col piedone destro.
27° Bella palla di FARAONI mandato in fascia da AMRABAT con un'apertura geniale; Samuel manca ancora il controllo e CONSIGLI anticipa ZACCAGNI...
29° BERARDI s'accentra e tira, KUMBULLA devia spiazzando SILVESTRI: Palla sul fondo.

DUE NETTE OCCASIONI PER BERARDI MA SILVESTRI DICE NO!
37° calcio di punizione a giro di BERARDI dal limite: Gran parata di SILVESTRI che si tuffa sulla sua destra e mette sul fondo!
40° FARAONI aggancia sulla fascia destra e prolunga per AMRABAT che va al tiro: CONSIGLI respinge di piede!
46° BERARDI scappa a GÜNTER entra dal vertice destro e spara su SILVESTRI che mura in angolo ma che occasione per il SASSUOLO. Dopo un minuto di recupero il fiscalissimo (e mediocre) signor Pairetto ha gia estratto 7 cartellini gialli (di cui 5 ai gialloblù) in una gara non particolarmente cattiva: Sacrosante le contestazioni del pubblico.

IL VERONA PRENDE I PALI, IL SASSUOLO NO E VA AVANTI!
48° AMRABAT dal limite serve FARAONI sul vertice destro, botta di Marco Davide sul palo lontano e palo pieno a CONSIGLI battuto! Il VERONA non è certo fortunato coi legni in questo inizio di stagione...
50° BOGA al limite appoggia a destra per DJURICIC che controlla e poco fuori dal vertice destro spara senza pensare: Palla che s'infila violenta a mezza altezza sul palo lontano, niente da fare per SILVESTRI forse un pizzico troppo fuori dalla porta!
52° VERRE dal limite tira all'improvviso altro palo clamoroso! Palla a DI CARMINE che in offside tira in ogni caso in bocca a CONSIGLI: Incredibile!

INUTILE IL FORCING DELL'HELLAS, PALO DI DUNCAN!
56° Ripartenza al fulmicotone dell'HELLAS: RRAHMANI lancia per VERRE che avanza fino al limite poi appoggia a ZACCAGNI a sinistra che chiama l'accorrente AMRABAT al tiro ma il marocchino arriva stremato e spara in curva dal vertice!
71° DUNCAN velo al limite per BOGA che sbilanciato sparacchia alto.
77° AMRABAT imbuca per SALCEDO che da destra la mette in area dove PESSINA solo manca l'aggancio e tira altissimo!
87° Il neoentrato CAPUTO prova ad aggirare DAWIDOWICZ che difende bene in area sulla destra, il tiro dell'avversario finisce lungo sul palo lontano...
91° Gran palla di BERARDI per DUNCAN che in area evita l'uscita di SILVESTRI e il recupero di PESSINA e tira al meglio cogliendo però il palo.



VOTI

  • SILVESTRI Due grandi interventi nel primo tempo tengono il VERONA a galla mentre sul gol di DJURICIC è forse un po' troppo fuori dai pali 6
  • RRAHMANI Difende al meglio dal suo lato e al 56° avvia una gran bella ripartenza dopo aver difeso con le unghie e con i denti un pallone difficile 6
  • KUMBULLA Un po' meno attento che in altre partite ma anche stasera il ragazzino di Peschiera fa il suo. Al 64° salta con troppo anticipo su DEFREL che gli scappa ma il fallo dell'attaccante avversario era abbastanza netto... 6 (gli da il cambio STĘPIŃSKI all'82°: non giudicabile)
  • GÜNTER Forse la sua miglior gara da quando indossa il gialloblù con tanti lanci illuminanti e la provvidenziale deviazione su DJURICIC al 31°, il cartellino giallo lo condiziona un po' alla lunga e il mister lo toglie per evitare guai... 6,5 (gli da il cambio DAWIDOWICZ al 56°: Risolve alla grande in copertura provvidenziale al 64° quando DEFREL di furbizia sfugge a KUMBULLA e nel finale nel uno contro uno contro CAPUTO copre completamente la porta 6,5)
  • FARAONI Un paio di palloni interessanti in area per DI CARMINE e AMRABAT, un palo clamoroso, Davide è tra i migliori gialloblù nella serata del suo compleanno 6,5
  • PESSINA VELOSO è un'altra cosa anche nella battuta dei calci da fermo ma Matteo dirige con ordine, grave errore al 77° su quella gran palla di SALCEDO! 5,5
  • AMRABAT Di certo il migliore in campo per gli scaligeri, se era stanco non l'ha di certo fatto vedere producendosi nelle solite sgroppate condite da apertura e affondi micidiali. Va pure al tiro in un paio di occasioni che cosa chiedergli di più? 7
  • LAZOVIĆ Parecchi errori di impostazione oggi per Darko che non ha trovato né i tempi né i modi: Deve reagire subito e trovare smalto perchè la davanti c'è bisogno di più continuità e verve anche da parte sua... 5
  • VERRE Senza VELOSO è lui che batte i calci d'angolo senza peraltro eccellere ma ogni tanto s'accende con idee strepitose come al 52° quando è il palo a negargli la gioia del gol 6,5 (gli da il cambio SALCEDO al 73°: Solito impatto di spessore quando Eddie entra a gara in corso: Angoli in quantità conquistati di furbizia e un gran recupero di su DEFREL al 76° 6,5)
  • ZACCAGNI Combina bene coi compagni e gioca verticale appena può, meno pericoloso di VERRE in generale cala vistosamente da trequarti gara 5,5
  • DI CARMINE Particolarmente nervoso nel primo tempo fa quasi tenerezza per come si impegna ma anche oggi va giudicato per la pericolosità sottoporta e, con caratteristiche fisiche diverse da quelle di STĘPIŃSKI, palesa le stesse incertezze... 5
  • JURIĆ Anche oggi difende i suoi a spada tratta e ne ha ben donde perchè la squadra lo segue gioca a mille e probabilmente va oltre le proprie possibilità ma senza un pizzico di fortuna ogni impresa è destinata a fallire! Speriamo che tutti i punti persi tornino all'ovile anche de scarafon perchè da tempo non si vedeva un tecnico così bravo, carismatico e maledettamente adatto alla piazza e all'ambiente: Forza Ivan! Il vento cambierà 7


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DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Due pali e sfortuna? I ragazzi stanno facendo il massimo e devono mantenersi su questi livelli, che sono alti, molto alti. Non ho niente da rimproverare a nessuno: è stata una buona prova, con tante occasioni create nel corso di una bella partita. Abbiamo anche avuto tanti calci piazzati, ma dobbiamo cercare di sfruttarli di più, anche se stavolta mancava Veloso che in questo fondamentale è bravissimo. Abbiamo provato modi differenti di attaccare la porta? Vero. E abbiamo creato palle-gol con molti giocatori: purtroppo non abbiamo concretizzato. Davvero non ho poco da dire ai miei ragazzi, che hanno giocato contro una squadra dalle doti tecniche favolose, abilissima a giocare negli spazi. In alcuni casi, purtroppo, semplicemente gira così. Kumbulla? È giovane e sta crescendo: contro Defrel era un duello difficile, ma ‘Kumbu’ ha fatto benissimo. Ora deve solo rimanere sereno e continuare così. Frenesia nel finale? È vero, negli ultimi 10 o 15 minuti c'è stata un po' di frenesia che non mi è piaciuta, perché abbiamo un gioco e dobbiamo insistere su quello. Se iniziamo a giocare in mezzo o con frenesia non riusciamo invece a fare altrettanto bene. Le assenze e se Pazzini poteva tornarci utile? Sì, in una partita come questa, soprattutto nel secondo tempo, quando ti sei riversato nella loro metà campo e hai messo tante palle in area, uno come il ‘Pazzo’ poteva tornarci molto utile, col suo fiuto del gol. Ma adesso pensiamo a Parma» HellasVerona.it

Mister DE ZERBI «Sono stato anche fortunato, nelle scelte, nella vittoria di oggi. Poi il risultato sposta sempre i giudizi. Djuricic? Deve migliorare ancora tanto. Il Verona è una squadra tosta, corre ed è organizzata. I ragazzi mi hanno seguito. Abbiamo sofferto le seconde palle del Verona, ma abbiamo trovato il gol con una grande giocata. Lotta salvezza? E’ un campionato molto difficile basta vedere il livello alto delle neopromosse. Che giocatore “ruberei” all’Hellas? Stimo molto tutto il Verona sia come club e anche come staff, noi dobbiamo prendere esempio dal Verona» HellasVerona.it

Davide FARAONI «Se abbiamo rimpianti? Purtroppo è già da qualche partita che meritiamo dei punti ma non riusciamo ad ottenerli. Il Sassuolo ha fatto una buona prestazione. Sono sicuro che se continueremo ad approcciarci alle partite con sacrificio come oggi, otterremo buoni risultati. Migliorare qualche aspetto? Sicuramente, dobbiamo migliorare alcuni dettagli; sono quelli che fanno la differenza. Dovremo essere bravi ad occupare maggiormente l'area di rigore nelle azioni offensive. Partita fisica? Abbiamo dato tutto. Dobbiamo ringraziare i tifosi perchè ogni partita ci sostengono fino all'ulitmo secondo. La prossima partita? Non vediamo l'ora di tornare in campo per preparare al meglio la trasferta di Parma. Gli auguri ricevuti? Mi ha fatto molto piacere, ho ricevuto moltissimi messaggi» HellasVerona.it

Filippo ROMAGNA difensore del SASSUOLO a Sky Sport «Avevo tanta voglia di giocare, non giocavo da cinque mesi. Si respirava quest’aria, volevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti. Il risultato è giusto, ci sono state tante occasioni da entrambe le parti ma noi siamo stati bravi a non prendere gol. A livello personale non mi è mai capitato di essere ammonito così presto, ho fatto qualche passettino indietro per evitare il secondo giallo, ma i miei compagni mi hanno aiutato. Abbiamo lavorato tanto in settimana, sui movimenti ma molto sulla testa. Siamo stati bravi, ma anche i centrocampisti che ci hanno dato una grande mano. Penso che sia stata una buona partita da parte di tutti, siamo stati capaci di difendere anche più bassi ma con la cattiveria. Il Verona è una squadra molto fisica che lotta su tutte le palle. È una squadra forte e ben allenata» MediaGol.it

Matteo PESSINA «La mia occasione da gol? Mi sono trovato il pallone all'ultimo e ho sbagliato. Dovevo essere più cinico, lì dovevo segnare. C'è bisogno del contributo di tutti in fase offensiva? In questo momento sì, fatichiamo a trovare la via del gol e quindi anche io cerco di andare ad inserirmi ma senza scoprire la squadra. Ci ho e ci abbiamo provato, ma non è bastato. Se ci consideriamo una buona squadra? La nostra identita è questa, oggi abbiamo giocato bene e creato tanto contro un avversario che sa gestire bene la palla. Però questa sera il possesso-palla lo abbiamo tenuto noi, a dimostrazione che ci stiamo allenando bene dal punto di vista tecnico-tattico. Ripartiamo da qui, con la voglia di fare meglio. La gara di Parma di martedì? Un bene giocare ogni tre giorni soprattutto ora che dobbiamo riscattare una sconfitta» HellasVerona.it

Filip DJURICIC ha pescato il jolly che ha deciso la partita «Sono molto contento per il gol e soprattutto per la vittoria. Questi tre punti sono davvero importanti, abbiamo mostrato carattere e fatto un passo in avanti molto importante. Le parole di De Zerbi? Ha ragione. L'anno scorso ho iniziato bene, ma poi sono calato. Devo continuare a giocare con questo atteggiamento, sono contento e mi trovo bene in questo modulo. Mi serve la continuità all'interno della partita. A chi dedico il gol? A uno dei miei migliori amici, gli mando un pensiero perché ha avuto un brutto incidente in settimana. Le sue condizioni fisiche? Avevo preso una botta e ho avuto qualche problemino, devo lavorare per migliorare la tenuta fisica e giocare tutti e 90 i minuti» TuttoMercatoWeb.com


FaraoniJuricPessina

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: ROMA in emergenza in mezzo al campo, spunta l'idea HALLFREDSSON svincolato e più pronto di altri a dare una mano ai giallorossi...





RASSEGNA STAMPA +   -   =


26 OTT 2019
FOTOGRAMMI DI UMANA FRUSTRAZIONE
E’ assorto, Juric, mentre distribuisce con cura il tabacco sulla cartina. I pensieri fluttuano come mine vaganti. A caldo c’è un filo di rassegnazione. “Se avete consigli per risolvere il problema del gol…” ha appena detto caustico e fatalista ai cronisti in sala stampa. E’ altrove, Juric, mentre appoggia il filtrino e rulla la sigaretta. Su quello scranno cattedratico della sala stampa del Bentegodi il tecnico di Spalato c’è solo seduto fisicamente. Lo sguardo è chiuso in se stesso, in quegli attimi c’è una cortina di ferro tra lui e il resto del mondo. Pressa la sigaretta, Juric, si alza e se ne va.

Fotogrammi di umana frustrazione, ieri sera nei sotterranei dello stadio. Juric è persona vera e ci riconsegna il calcio che piace a noi anche fuori dal campo. Juric è sanguigno e a volte colorito, senza mai però scadere nell’arroganza o nella maleducazione (troppo brillante e intelligente). Mentre tutti gli allenatori appena finito il rito (piuttosto stanco) delle conferenze stampa si alzano e se ne vanno neanche fossero studentelli in attesa della campanella, Juric no, Juric se ne resta lì, isolato tra i cronisti a riordinare i pensieri. Armato solo di tabacco, cartina e filtrino.

A Napoli l’allenatore era stato duro con i suoi attaccanti. E ieri quello titolare, Stepinski, lo ha pure bocciato con la panchina (altra bocciato Gunter, come ho già scritto l’anello debole della difesa, sostituito in corsa per manifesta difficoltà). Ma nel post partita di ieri Juric è passato dalla rabbia del San Paolo alla quasi rassegnazione (“se avete consigli per risolvere il problema del gol…).

Il Verona è corto: in difesa e a centrocampo (Veloso è insostituibile). Il Verona è spuntato, in attacco. Nell’ultimo post scrivevo che nell’equilibrio poi la differenza la fa la qualità dei singoli in ogni reparto. E’ successo con il Napoli (ed era scontato), si è ripetuto con il Sassuolo. Occasioni da entrambe le parti, con una differenza: loro hanno segnato, noi no.

Hai voglia di dire che giochiamo bene. Quello succederà più o meno sempre perché Juric ha dato organizzazione, idee e identità. E hai qualche giocatore di qualità che il gioco ti aiuta a crearlo (Veloso, Amrabat, Faraoni, a tratti Lazovic, e da dietro con i loro lanci e inserimenti Rrhamani e Kumbulla). Ma nel calcio non basta. La differenza la fanno i dettagli, cioè la qualità assoluta. E noi in fase offensiva ne siamo carenti. Ci mancano le punte (prima e seconda) ma anche mezz’ali che abbiano confidenza con la porta.

Che fare dunque? Juric provi a inserire stabilmente Salcedo. Sarà ancora acerbo, ma in questa penuria è l’attaccante tecnicamente più valido. E gli affianchi Stepinski, che con un compagno vicino qualcosa in più può dare. Ripartiamo da qui.
Francesco Barana

26 OTT 2019
NON MERITANO DI ESSERE CROCEFISSI
Cosa può fare più di così Juric? E cosa possiamo imputare al Verona? Certo, non si segna, è un problema enorme che rischia di sconfinare in una sindrome. Siamo stati tra i primi a sollevare il problema non tanto perché siamo dei profeti, ma solo perché le cifre dicono che dopo nove partite tutti gli attaccanti del Verona hanno segnato zero gol. Possiamo stare qui a discutere cento anni se Stepinski era l’acquisto giusto e se Di Carmine vale la serie A e ancora se Pazzini è in grado di fare la differenza. La realtà è che sapevamo che questo sarebbe stato un campionato sofferto, l’importante, abbiamo sempre detto, era vedere il Verona che se la giocava con tutti e a testa alta.

Questo è ormai un dato di fatto. Il Verona di Juric è una squadra di combattenti e di ragazzi intelligenti che sinceramente non si possono crocifiggere. Alzi la mano chi pensa che il Verona abbia meritato di perdere contro il Sassuolo. Anche il pari poteva stare stretto e le parole dell’onesto De Zerbi, testimoniano quanto gli avversari temano il Verona e quanto questa squadra sia rispettata.

Va fatta però un’analisi più profonda che investe il mercato e il lavoro del ds. Questa squadra costruita da Juric in gran parte presenta delle falle e una rosa inutilmente ampia. Una squadra che si trascina dietro le scempiaggini della scorsa stagione, con giocatori stravalutati e inutilmente costosi che spesso latitano in panchina, se non addirittura fuori rosa. Abbiamo pagato quest’anno la campagna acquisti della serie B, per questo motivo la potenza di fuoco, cioè la capacità di spendere sul mercato, già limitata, è stata ulteriormente azzoppata.

Non solo: di quella squadra, non è rimasto praticamente nessuno. Juric ha “bocciato” quasi tutte le scelte precedenti (direi per fortuna) e il risultato è che in campo vanno spesso nove, dieci undicesimi nuovi rispetto alla B. Insomma: non solo Grosso ha fallito, ma le scelte fatte nell’estate scorsa assieme a D’Amico, non sono servite a costruire un’intelaiatura per questa stagione come ha fatto ad esempio il Brescia. Juric ha portato uomini di fiducia, alcune intuizioni (Rrahmani, Amrabat) sono state di grande livello, ma poi, quando si è trattato di fare il colpo che potesse veramente rendere competitiva la squadra, il Verona si è incartato. All’ultimo è arrivato Stepinski, un investimento che è una scommessa più che una certezza. Alle sue spalle altre scommesse, giocatori in prestito, giovani a cui va concesso di sbagliare perchè così va il calcio. Il problema è che questi errori poi minano il rendimento della squadra e alla fine, pur giocando bene, si rischia di finire in serie B ugualmente.

L’unica certezza resta quindi Juric per quello che è riuscito a dare a questa squadra. Che sarebbe sbagliato lasciare sola alle prime difficoltà. Sinceramente questi ragazzi non lo meritano.
Gianluca Vighini

26 OTT 2019
IL PAGELLONE DI VERONA-SASSUOLO
SILVESTRI 6.5 Due paratissime, una su Boga, l’altra sulla punizione chirurgica di Berardi. La pagnotta se la porta a casa, eccome. Non può nulla sulla bomba di Djuricic, imprendibile. Il palo lo aiuta, nei minuti finali, a evitare lo 0-2

RRAHMANI 6 Boga è un gran brutto cliente, un autentico furetto. Lui soffre chiaramente la velocità, ma di fisico riesce a mettere qualche toppa qua e là. Cerca di far male anche in avanti, dimostrazione che le gambe non lo mollano, nonostante il tour de force da inizio stagione.

KUMBULLA 6 Si prende un giallo nei primi minuti e questo non può che condizionarlo. Eppure, senza fare grandi cose, tiene a bada Defrel, che è un vecchio volpone, talento e velocità. Ogni tanto anticipa troppo le uscite, rischiando di mandare in difficoltà i compagni di reparto.

STEPINSKI (dal 37′ s.t.) s.v.

GUNTER 5.5 Dopo dieci minuti prende un giallo, onestamente, esagerato, come tanti altri tirati fuori da Pairetto per i nostri. Questo lo condiziona non poco, davanti ad un avversario forte come Berardi che in più di un’occasione lo punta e gli va via. Soffre e con la difesa a rischio espulsione lui è il primo ad essere sacrificato nella girandola dei cambi.

DAWIDOWICZ (dal 10′ s.t.) 6 Entra in campo col piglio giusto. Disinnesca un bel contropiede di Berardi, che si sarebbe trovato tutto solo, “vis a vis” con Silvestri. Prezioso.

FARAONI 6.5 Esempio di giocatore che si trova più a suo agio in serie A, che in serie B. Altra ottima partita in difesa e anche in fase offensiva. Nel primo tempo è Consigli a negargli il gol. Nella seconda frazione ci pensa il palo a rovinargli la serata. Ma il ragazzo è una garanzia. Equilibrato in campo e nelle parole dopo la seconda sconfitta consecutiva.

AMRABAT 6+ Orfano di Veloso, fatica, all’inizio a trovare il bandolo della matassa. Pare spaesato, corre senza meta. Col passare dei minuti, soprattutto nel secondo tempo, si rivedono sprazzi di quel giocatore che abbiamo imparato ad amare e finisce in crescendo. Una notizia incoraggiante. Il serbatoio è ancora bello pieno.

PESSINA 5.5 Non è Veloso, e questo mi pare assodato. La sensazione è che il ruolo di regista, in un centrocampo a quattro non sia proprio il suo, nonostante abbia le qualità tecniche per giocare tanti palloni. Di questi, però, ne sbaglia parecchi e, soprattutto, fatica a trovare il tempo giusto della giocata. “Cicca” una grande occasione per pareggiare e in occasione del gol del Sassuolo è in ritardo nella pressione su Djuricic.

LAZOVIC 6- Dalla sua parte nascono azioni interessanti, è capace di creare apprensione alla difesa del Sassuolo. Gli manca, però, l’istinto killer, la voglia di puntare l’avversario nell’uno contro uno. Avesse anche quello diventerebbe davvero un valore aggiunto per questa squadra.

VERRE 5.5 Quanta confusione! Juric, in più di un’occasione, si è lasciato andare a grandi commenti su questo ragazzo. A conti fatti, però, tutto il bene di cui si è parlato non lo ha ancora fatto vedere. Dispiace, perché dà la sensazione di esplodere. Ma la miccia sembra ancora bagnata.

SALCEDO (dal 27 s.t.) 6 Porta un po’ di scompiglio nella difesa del Sassuolo procurandosi qualche calcio d’angolo nel momento in cui il Verona cerca tutte le energie rimaste per raggiungere il pareggio. Avesse puntato gli avversari qualche volta in più…

ZACCAGNI 5.5 Primo tempo “no”, secondo tempo “ni”. Qualcosa di meglio, è innegabile, ma rimane poco preciso nell’ultimo passaggio e nei tempi di inserimento. Senza Veloso toccano a lui i calci d’angolo, con risultati non sempre eccellenti. Aspettiamo che torni ai suoi livelli.

DI CARMINE 5,5 Apprezzo la voglia che ci mette. E apprezzo il fatto che vada a destra e sinistra, alla ricerca della sua “strada”. Però crea davvero poco di pericoloso, viene quasi sempre anticipato dai difensori nero-verdi. Pesa il gol che non arriva, per lui e per tutto il Verona. Juric lo coccola in conferenza stampa, ma questo non basta per tranquillizzarlo. A sua difesa, il fatto che rientrava dal primo minuto dopo un bel po’ di tempo.

JURIC 6 Bene o male è sempre lo stesso Verona, che cerca trame di gioco in velocità, crea tante occasioni e, come sempre, non segna. Non ha la bacchetta magica per cambiare questa cosa. Forse ha tentennato un po’ troppo coi cambi. Una cosa poco consueta per uno che ha sinora dimostrato grande decisione nel pescare dalla panchina. Me lo immagino recitare dei rosari nella speranza che martedì torni Veloso, imprescindibile per il suo Verona.
Giovanni Vitacchio

FONTE: Blog.Telenuovo.it


L’Hellas non sa segnare e perde 1 a 0 contro il Sassuolo
By Stefano Pozza - 25 Ottobre 2019

La 9^ giornata del campionato di serie A vede scendere in campo nell’anticipo del venerdì Hellas Verona e Sassuolo.

Sfida importante in chiave salvezza tra due compagini che hanno entrambe la necessità di racimolare l’intera posta in palio. Ivan Juric deve rinunciare alla qualità di Veloso a centrocampo dando spazio a Pessina, Zaccagni Amrabat e Verre. Sarà Samuel Di Carmine a guidare l’attacco preferito a Mariusz Stepinski.

Inizia la contesa e dopo qualche minuto viene ammonito Kumbulla per un fallo al limite dell’area. Nell’azione successiva Verre sfrutta un errore della difesa neroverde serve palla in area a Faraoni che giunge a grandi falcate ma si fa parere il tiro da Consigli.

Il Verona crea molto e all’ottavo minuto è Di Carmine ad avere una buona occasione dopo una bella discesa sulla fascia sinistra di Lazovic. Gli avversari sembrano subire le offensive dei gialloblù che però non riesco ad insaccare la biglia in rete. Poco prima del ventesimo bella e pericolosa discesa di Duncan che fortunatamente tira la biglia tra le braccia di Silvestri.

Ora in campo regna l’equilibrio e i ritmi di gioco hanno subito un evidente calo. Con il passare dei minuti il Sassuolo cresce occupando la nostra metà campo. Al minuto 36 grande punizione battuta da dal limite dell’area da Berardi ma Silvestri c’è e risponde con una grandissima parata. Con uno spauracchio per gli uomini di Juric si chiude il primo tempo, altra buona parata di Silvestri questa volta su Berardi.

Senza cambi inizia la ripresa e trascorsi due minuti è Faraoni a colpire in pieno il palo con un tiro-cross.Al 49esimo Djuricic sorprende tutti e con un meraviglioso tiro dalla trequarti porta in vantaggio il Sassuolo in un buon momento dei gialloblù. Il Verona prova subito a tornare in carreggiata e nell’azione successiva è Verre a colpire il palo.

Arriva il primo cambio per Juric: fuori Gunter dentro Dawidowicz. Il Verona ci prova con una bellissima ripartenza di Verre che serve Amrabat che spedisce la biglia alta sopra la traversa. Secondo cambio per gli scaligeri al minuto 27: entra Salcedo al posto di Valerio Verre. È durissima, il Sassuolo appena può perde tempo innervosendo i nostri, e intanto il tempo scorre. Mister Juric si gioca ora il tutto per tutto: fuori Kumbulla dentro Stepinski.

Nulla da fare, il Verona esce sconfitto dalla sfida con il Sassuolo. Gialloblù che non riescono a segnare e non si può certo vincere solo con le buone prestazioni.

FORMAZIONI UFFICIALI

HELLAS VERONA: Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (37 2t Stepinski), Gunter (Dawidowicz 9 2t), Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic, Verre (27 2t Salcedo), Zaccagni, Di Carmine. Allenatore: Juric.

SASSUOLO: Consigli, Marlon, Magnanelli, Boga (37 2t Caputo), Duncan, Djuricic (16 2t Obiang) Defrel (33 2t Muldur), Peluso, Romagna, Toljan, Berardi. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Luca Pairetto (Sez. AIA di Nichelino).

Assistenti: Alessandro Giallatini (Sez. AIA di Roma 2), Valerio Vecchi (Sez. AIA di Lamezia Terme).

FONTE: HellasNews.it


8 pali in 9 giornate
ottobre 26, 2019

Altri due ieri sera contro il Sassuolo. E salgono così a otto i legni colpiti dall’Hellas Verona in nove giornate. Un dato questo che conferma la capacità della squadra di Juric di creare azioni da gol, gialloblù a cui però manca un po’ di fortuna e soprattutto di cinismo sotto porta.

Pagelle
ottobre 25, 2019

Silvestri 6.5, Rrahmani 6, Kumbulla 6 (Stepinski sv), Gunter 5.5 (Dawidowicz 6); Faraoni 6, Pessina 5.5, Amrabat 6, Lazovic 6; Verre 6 (Salcedo 6); Zaccagni 5.5, Di Carmine 5. All: Juric 6

Finale, Hellas Verona-Sassuolo 0-1
ottobre 25, 2019

Seconda sconfitta consecutiva, la quarta in campionato per i gialloblù di Juric. Un ko, quello contro il Sassuolo, immeritato, che condanna l’Hellas Verona a rimanere fermo in classifica a quota 9 punti, dopo altrettante giornate.

I gialloblù si presentano al Bentegodi col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic; Verre; Zaccagni, Di Carmine.

Prima occasione al 4’ col sinistro di Defrel deviato in calcio d’angolo, risponde l’Hellas Verona al 7’ con Verre che cambia corsia e trova sulla destra Faraoni, esterno che al volo obbliga Consigli a chiudere in corner. Due minuti dopo, Lazovic trova Di Carmine, l’attaccante gialloblù si gira bene ma è sbilanciato al momento della conclusione, scaligeri costretti a ripartire dalla bandierina. Brividi al 19’ quando su assist direttamente di Consigli, Boga si fa tutta la metà campo gialloblù, brucia Amrabat e arriva alla conclusione respinta bene coi piedi da Silvestri. Al 27’ Faraoni mette in mezzo ma prima Di Carmine e poi Zaccagni non agganciano il pallone in area neroverde. Il Sassuolo cresce ed al 29’ il sinistro di Berardi da fuori area viene deviato in angolo da Kumbulla, rischiando l’autorete. La partita è nervosa (sette ammoniti, cinque gialloblù, ndr) l’Hellas concede metri al Sassuolo che al 37’ conquista una punizione dal limite. Se ne incarica Berardi che pennella sul palo del portiere gialloblù ma è ottima la risposta di Silvestri. Amrabat arriva alla conclusione sul primo palo ma Consigli chiude, primo tempo che si chiude con Silvestri ancora decisivo, al 46’, su Berardi.

La ripresa si apre coi gialloblù che partono forte ed al 3’ il gran diagonale di Faraoni termina sul palo alla destra di Consigli. Ma è il Sassuolo a passare in vantaggio due minuti dopo con la botta di Duricic che non dà scampo a Silvestri. La fortuna non assiste di certo l’Hellas Verona che al 6’ colpisce il secondo legno del match con Verre. Primo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Gunter all’11’. I gialloblù non ci stanno e provano subito a ristabilire la parità ma il tiro di Amrabat, su assist di Verre, è troppo alto. Al 22’ Lazovic mette in mezzo ma il velo di Zaccagni non trova pronto nessun giocatore in maglia gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù al 28’, con Salcedo al posto di Verre. Buono l’impatto del giovane attaccante che al 32’ trova in area avversaria Pessina ma il mediano non inquadra la porta. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 37’, con Stepinski al posto di Kumbulla, con Juric che tenta il tutto per tutto. Nell’azione seguente, cross da destra di Di Carmine e deviazione di Peluso in calcio d’angolo. Caputo ci prova al 42’ ma il suo diagonale termina sul fondo. Al primo dei tre minuti di recupero, palo del Sassuolo con Duncan. L’Hellas Verona ci prova invano ed al triplice fischio finale, è il Sassuolo a fare festa al Bentegodi.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
26 ottobre 2019 - 23:11
Meglio una goccia di fortuna che una botte di saggezza
È un peccato vedere il Verona non capitalizzare il lavoro che svolge. Che fare?

di Lorenzo Fabiano, @lollofab
Getty Images - 25.10.19

Se possibile, il giorno dopo ti girano ancora di più: analizzi a freddo la partita, e non ne esce nulla di nuovo rispetto a ventiquattro ore prima. Che ci mettiamo del nostro, è fuori discussione; che la dea bendata ci volti le spalle, altrettanto. E la riprova è nei tre minuti intercorsi tra il 3’ e il 6’ del secondo tempo: il Verona tambureggia, Faraoni centra il palo; tre giri di lancetta e Djuricic la spedisce nel sacco.

Che altro dire…La faccenda è seria: col gol i nostri attaccanti hanno più o meno lo stesso rapporto di un vegano con la scottona piemontese; in questo momento non la cacci dentro nemmeno se il portiere di quegli altri va a farsi il caffè al bar e poi si rolla pure una sigarettina. Un sortilegio, perché se dall’inizio del campionato hai stampato otto volte la palla sui legni, significa che il fattore C non ti è come minimo amico; una lacuna, perché è innegabile che l’attacco asfittico sia la vera nota dolente del Verona di questo primo scorcio di stagione. Del resto i numeri sono impietosi. E i numeri, si sa, non mentono.

Che fare? Oltre a augurarci di prendere Culovic a gennaio, qualcosa dovremo pur fare anche noi. Vero che lì davanti questi sono e questi abbiamo, ma qualcosa per rompere il digiuno va pur fatto. Giocare con un solo trequartista e piazzare Stepinski al fianco di Di Carmine, lo ribadiamo per l’ennesima volta, può essere la mossa per dare un po’ più di peso all’attacco. Juric nel suo disegno tattico, punta su densità e superiorità a centrocampo; pur grezzo di piede, il polacco è il primo ad andare in pressione e ha forza e gamba per sdoppiarsi in un ruolo a elastico: quello della seconda punta di movimento. Senza sconvolgere troppo gli equilibri, in avanti ne avrebbe beneficio anche un Di Carmine apparso assai spaesato contro il Sassuolo.

Le alternative? Per caratteristiche fisiche, Tutino, uno dalle fibre forti, che non si tira indietro e non teme le maratone. È un peccato vedere il Verona non capitalizzare il lavoro che svolge. È una squadra che si fa in quattro, un bel gruppo, allenato da un allenatore che giorno dopo giorno apprezziamo sempre di più non solo per come fa giocare la squadra ma anche per il suo modo schietto e ironico di porsi. Un’isoletta felice nel mare della noia scandita dai sermoni del politichese corretto che governa oggi il calcio. Qualcosa dal cilindro, Juric deve però ora tirar fuori. Serve un piano B.

Le prossime due partite a Parma e tra una settimana al Bentegodi col Brescia, diranno molto sul futuro che ci aspetta. Abbiamo perso il primo scontro diretto della stagione; non possiamo permetterci altre cadute con le dirette contendenti. Perché quelle sono il tipo di partite in cui scriviamo il nostro destino. E allora, forza ragazzi. E che la buona sorte ci assista.

Seneca sosteneva che la fortuna non esiste: «Esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione» scrisse. Le nostre occasioni si stampano però sui pali. Ecco perché, nello specifico stiamo con Diogene che invece preferiva «avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza». In un momento come questo, suona decisamente meglio. A partire magari, già da martedì sera.

VISTO DA NOI
26 ottobre 2019 - 12:36
Verona-Sassuolo, gli appunti. “Pallone entra quando Dio vuole”
La serata di Juric, l’assenza di Veloso, e quel mistero chiamato gol

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi
Getty Images - 25.10.19

Ivan Juric se ne stava, attendendo di iniziare la sua conferenza stampa mentre doveva ancora concluderla De Zerbi, seduto sulle scalette di marmo che portano in sala stampa, in quella lingua di Bentegodi dove fioccano ogni volta stewart diversi, che ti controllano se hai il pass nonostante sia 25 anni che entri in quella sala asfittica dove i giornalisti picchiano sui tasti alla ricerca della maniera migliore di raccontare una partita. Vedono Sky, ma non Dazn che l’abbonamento costa troppo.

Testa bassa a guardare sul telefono le azioni della gara appena conclusa, l’uomo di Spalato non godeva di buon umore ieri, probabilmente pensando ai pali e a come cavolo fare per riuscire a far buttar dentro un pallone ai suoi, che pigliano comunque applausi per la grinta e il gioco che offrono, quello che lui ha insegnato. Di questi applausi senza punti ne farebbe volentieri a meno lui, specialmente di quelli degli avversari, come quelli che gli abbiamo visto porgere dai dirigenti del Sassuolo nel tunnel.

Sorriso di circostanza, elegante, ma braci ardenti di rabbia dentro. E non toccatelo sull’agonismo dei ragazzi: chi, nel secondo tempo, lo ha visto calare viene “fucilato”. Quello, in effetti, non si può dire sia venuto meno ed è una delle poche note per cui rallegrarsi di ieri. Alla fine dell’incontro con la stampa, Juric si rolla una sigaretta, ed esce.

Immaginiamo la sua notte. Poco dormire, molto pensare. E quella frase di un suo famoso collega jugoslavo che forse gli sarà venuta in mente: “Pallone entra quando Dio vuole”. Ci sono giocatori di diverse religioni nell’Hellas. Ognuno preghi il suo Dio, dunque, perché zero gol per gli attaccanti in nove giornate sono una piaga mandata dall’alto, forse.

Pregare, annotare, e al mercato pensare, che metà del girone di andata è fatto. A meno che si rompa la diga che sta trattenendo tutti i palloni destinati al gol nelle gambe degli attaccanti, e che inizino a piovere reti. Fantasia legittima, che però oggi si scontra frontalmente coi freddi numeri coi quali bisogna per forza fare i conti

Per segnare occorre tirare. 4 tiri nello specchio sono pochi (8 totali). Tanti ne ha fatti il Sassuolo (15 però i totali) che tuttavia ha gente che la vede meglio, la porta. Occorre, forse, che ci si provi di più anche da parte dei centrocampisti, se così non basta. E se i pali sono 8 in stagione, vale la pena non pensarci troppo per non cadere nella sindrome del “non entra mai”.

Veloso e Amrabat. Se il primo non c’è l’Hellas perde più di metà del gioco e della capacità di offendere. Perfino sui calci d’angolo, ieri battuti malissimo: sono stati 9, non pochi. Se poi il numero 34, come annunciato, non è in piena forma, si perde potenza e possibilità di “fare male” agli avversari. L’architrave del Verona sono quei due, se ce ne fosse bisogno di scoprirlo. Ieri gli altri hanno supplito con bravura, ma non è stata la stessa cosa.

Salcedo e Tutino. A Parma potrebbe essere la loro occasione. Qualcosa di diverso bisognerà pur provare.

NEWS
25 ottobre 2019 - 23:15
Pagelle Verona, l’attacco non gira, il cuore non basta
Pessina fatica nel ruolo di vice-Veloso. Di Carmine le tenta tutte ma non gira. Verre e Faraoni senza fortuna

di Matteo Fontana, @teofontana
Getty Images

SILVESTRI 6,5
Blocca il lanciatissimo Boga, prima. Dopo compie un grande intervento su una punizione pungente di Berardi. Attento di nuovo su Berardi, Djuricic lo sorprende con un pezzo di bravura su cui nulla può.


RRAHMANI 6
Tiene il timone in difesa, concedendo poco ai pur velocissimi attaccanti del Sassuolo. Tocca anche a lui qualche patema, ma riesce a non farsi superare.

KUMBULLA 6
Prende subito un’ammonizione, aspetto che lo condiziona, anche perché Pairetto ha il cartellino facile (ne estrarrà dieci, di gialli, alla fine). Tuttavia non si smarrisce.

GUNTER 5,5
Anche lui subito sanzionato dall’arbitro, rispetto a Kumbulla mantiene di meno la calma. Non è preciso in certi interventi e non trasmette una sensazione di sicurezza.

FARAONI 6
Potrebbe fare gol poco dopo l’avvio, ma il suo tiro va a sbattere su Consigli. Nel secondo tempo, sempre passata una manciata di minuti, coglie un palo rumoroso. Non si arrende mai, qualcosa soffre in copertura.

AMRABAT 6
Accende il Bentegodi con le sue ormai classiche galoppate, sebbene il centrocampo del Sassuolo sia roba tosta: lo raddoppiano spesso, e dunque gli spazi si restringono. Ha due buone chance per segnare, prima e dopo l’1-0, ma non concretizza.

PESSINA 5,5
Ha il compito di sostituire Veloso, ruolo difficile, stante il peso del regista portoghese negli equilibri tattici dell’Hellas. Comincia bene, in seguito si perde. E sbaglia una chance invitante.

LAZOVIC 5,5
Spinge a intermittenza, non sempre con la sufficiente lucidità. Dal suo lato si sposta non di rado Berardi, alla ricerca di giocate insidiose. Serata in altalena.

ZACCAGNI 5,5
Non trova i ritmi giusti per incidere. Nel finale si fa prendere, come altri suoi compagni di squadra, da un eccesso frenesia che sterilizza il tentativo d’assalto dell’Hellas.

VERRE 6
Inizia piano, sale di tono con il passare dei minuti. Il palo gli toglie la soddisfazione di un gol atteso, che avrebbe rimesso subito in parità la gara. Altri attimi d’estro, prima di uscire.

DI CARMINE 5,5
Avverte in maniera evidente la pressione per la rete che non arriva. Di nuovo titolare, prova a farsi largo in tutti i modi possibili, ma non gliene va bene una.

DAWIDOWICZ 6
Puntella la difesa prendendo il posto di Gunter.

SALCEDO 6
Entra e ha dei lampi invitanti, ma dopo lo contengono.

STEPINSKI ng


JURIC 6
Repetita non iuvant: il Verona continua a creare tanto e a raccogliere poco. Senza Veloso deve reinventare il centrocampo, ma è l’attacco a non essere cinico come si converrebbe. Un problema che è una costante da risolvere, onde evitare che l’Hellas cada in quella sindrome da ragazzo d’oro di cui si scriveva dopo Napoli.

NEWS
25 ottobre 2019 - 22:39
Il Verona centra i pali, il Sassuolo la porta: 0 a 1 al Bentegodi
Sconfitta interna per l’Hellas con l’attacco ancora a digiuno, decide un gol di Djuricic

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi
Getty Images

Finisce male per il Verona una gara ad alti ritmi, combattuta, nervosa (10 cartellini gialli). Il Verona prende due pali (Faraoni e Verre), il Sassuolo segna con Djuricic (e coglie un palo nel finale). La differenza, volendo, è molta qui. Il pareggio sarebbe stato giusto, anche se va detto che per l’ennesima volta i gialloblù creano, si spolmonano, lottano, per poi mostrare un reparto d’attacco che avrà anche delle qualità ma non quella, decisiva, del gol. Che non arriva dagli avanti nemmeno alla nona partita di campionato. Il campanello d’allarme, in tal senso, diventa sirena, mentre la prima delle tre gare con squadre alla portata viene persa.

FORMAZIONI
Cambio in avanti di Juric che lancia Di Carmine dal primo minuto con Stepinski in panchina. Dietro al centravanti ci sono Verre e Zaccagni. In porta Silvestri, i tre della difesa sono Rrahmani, Kumbulla e Gunter. Centrocampo con Faraoni, Amrabat, Pessina (al posto di Veloso indisponibile) e Lazovic.

De Zerbi lascia in panchina Caputo. 4-2-3-1, davanti a Consigli Toljan, Marlon, Romagna e Peluso, in mezzo al campo Duncan e Magnanelli, poi Berardi, Djuricic e Boga dietro a Defrel.

14 mila 913 gli spettatori al Bentegodi, 224 da Sassuolo. Arbitra Pairetto, Massa è al Var.

PRIMO TEMPO, VOLANO I GIALLI, OCCASIONI DA AMBO LE PARTI, I PORTIERI SALVANO LE PORTE
A centrocampo le squadre, cortissime, si schierano in un fazzoletto di terra, alti i ritmi fin da subito. Kumbulla viene ammonito al 5′, il fallo è su Djuricic.

7′ minuto e il Verona crea il primo pericolo. Verre parte a sinistra e taglia il campo per Faraoni che in corsa calcia, Consigli si tuffa e mette in angolo. E’ Verre il più dinamico in avanti, con la difesa del Sassuolo in ansia. Al 9′ Lazovic fugge sul fondo, Di Carmine riceve, si gira ma è fermato in corner. Un fallo tattico di Gunter viene punito col giallo da Pairetto. L’Hellas prende le redini della gara, e attacca. Un giallo arriva anche in casa Sassuolo, è Toljan a guadagnarselo al 16′. La partita si fa spezzettata e fallosa.

19′ Boga scatta e brucia Gunter presentandosi davanti a Silvestri che ribatte la conclusione a botta sicura, grande rischio per l’Hellas. In un minuto, poi, sul taccuino di Pairetto finiscono Verre e Defrel: 5 ammoniti in 20′. Il Verona gioca sulle ripartenze, al 27′ Faraoni mette il traversone, Di Carmine e Zaccagni sono anticipati da Consigli. 29′: Berardi calcia da fuori, c’è deviazione e corner.

Minuto 36′, Berardi scatta verso il limite, viene messo a terra da Pessina che, manco a dirlo, riceve il giallo. La barriera del Verona non è perfetta, Berardi trova il buco, la palla gira ma Silvestri compie un grande intervento evitando il gol. Al 40′ Amrabat irrompe in area da destra, Consigli para la conclusione del marocchino potente ma non angolata il necessario. Giallo anche per Amrabat per un mani, e siamo a 7 ammonizioni, il pubblico becca Paietto.

Lazovic nel finale di tempo insiste con un’azione personale in area non trovando sbocchi. Al 46′ Berardi brucia Gunter, defilato a destra davanti a Silvestri calcia, il piede del portiere e quello di Kumbulla evitano il peggio.

SECONDO TEMPO, PALI VERONA, GOL DEL SASSUOLO
Il ritmo rimane alto anche in avvio di ripresa. Dopo due minuti Boga trova un varco in mezzo al campo e ci si infila, scambia con Berardi e calcia sul fondo.

PALO DI FARAONI!
Al 3′ il Verona ribalta il fronte, Faraoni riceve a destra, entra in area e calcia in diagonale: il pallone è sfiorato da Consigli che poi lo guarda sbattere sul palo lontano.

SASSUOLO IN GOL CON DJURICIC
Doccia gelata per il Verona al 6′. Gunter segue Berardi e Djuricic ha lo spazio per caricare il tiro da fuori. La parabola è mortale e Silvestri non può farci nulla.

ANCORA PALO CON VERRE!
Jella nera in casa gialloblù, al minuto 7 Verre calcia dal limite, il palo respinge ancora, poi l’azione prosegue, Di Carmine sbaglia ma è in fuorigioco.

Il primo cambio di Juric è in difesa: esce Gunter ed entra Dawidowicz all’11’.

Contropiede Hellas al 12′: parte velocissimo Verre che vede Amrabat, il marocchino in corsa calcia alto. Giallo per Djuricic e per Peluso al 5′: si arriva a 9 cartellini in totale.

Nel Sassuolo entra Obiang al posto di Djuricic al 7′. Dawidowicz salva tutto in un contropiede di Berardi, che però aveva spinto in corsa senza essere fermato da Pairetto.

Spreca tutto Zaccagni al 22′ quando in contropiede invece di tirare fa un velo con palla bloccata dalla difesa neroverde. Di Carmine fatica in avanti, deve portare lui la croce, l’attacco del Verona è insufficiente. Per questo, al solito, sono i centrocampisti a tentare la sorte in avanti, con gli inserimenti che faticano ad avere i tempi giusti dopo 70 minuti di ritmi elevati.

Juric indugia a inserire altri attaccanti, poi al 27′ finalmente entra Salcedo che sostituisce Verre. Il tecnico di Spoleto va con due punte con dietro Zaccagni.

Salcedo conquista subito due corner, alza la squadra e la aiuta nei recuperi. Proprio lui, al 32′ scatta sul fondo, mette un cross all’indietro, teso, perfetto per l’inserimento di Pessina che sbaglia l’impatto col pallone mettendo malamente sul fondo. Ma il Verona ce ne dà, continua nel pressing e alza il baricentro, serve il tutto per tutto. Magnanelli è il decimo ammonito.

Muldur per Defrel: De Zerbi si copre con un 5-4-1.

Stepinski rileva Kumbulla al 37′ e passa al 3-4-3 con Faraoni che si abbassa e Salcedo alto a sinistra: Caputo per Defrel è la contromossa del Sassuolo. L’Hellas conquista corner, assedia l’area avversaria in cerca del pertugio. Caputo in contropiede mette i brividi a Silvestri, ma il tiro è fuori al 42′.

Boga nel recupero prende un palo interno clamoroso. Dopo tre minuti Pairetto fischia. Il Verona resta a bocca asciutta, martedì si torna già in campo a Parma.

FONTE: Hellas1903.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: gialloblù sottotono. Bene Verre
del 25 ottobre 2019 alle 22:45
di Alessandro RIghelli

Hellas Verona-Sassuolo 0-1

Silvestri 6,5: gol subito senza colpe, fa parate importanti che tengono sempre a galla i suoi.

Rrahmani 6: qualche distrazione di troppo in fase difensiva, si fa vedere in avanti solo nel primo tempo.

Kumbulla 6: si gioca il giallo ma mantiene l'attenzione nei contrasti.
(38' s.t. Stepinski: s.v.)

Gunter 5: troppo nervoso e poco efficace nelle chiusure. Marcature troppo larghe sugli attaccanti avversari.
(10' s.t. Dawidowicz 6: entra in partita e offre una prestazione sicuramente migliore rispetto a quella del compagno. Più deciso nella giocate, anche se serviva più attenzione nei contropiedi sul finale.)

Faraoni 6: bene soprattutto nella ripresa quando riesce a trovare qualche spazio in più.

Pessina 5: brutta gara per lui, che non riesce quasi mai ad entrare nel vivo del gioco, perdendo palloni facili-

Amrabat 5,5: ci prova ma è più sottotono rispetto alle gare precedenti. Manca un poco il fiato.

Lazovic 6: leggermente sufficiente la sua prova, anche se poteva fare di più.

Verre 7: migliore in campo dei suoi. Lotta e cerca sempre di proporre la giocata offensiva. Peccato non sia ben seguito dai compagni.
(28' s.t. Salcedo:s.v.)​

Zaccagni 6: cerca la conclusione senza trovare però la pericolosità giusta per far male.

Di Carmine 5,5: ancora poco efficace sotto porta.


All. Juric. 6: Hellas meno reattivo e attento soprattutto in fase offensiva. Nulla di grave, ma bisogna rivedere certi schemi in fase di pressione avversaria.

FONTE: CalcioMercato.com


PARLA IL TECNICO DEL SASSUOLO
De Zerbi: Dobbiamo avere l’Hellas come esempio
26/10/2019 00:17
“Sono stato anche fortunato, nelle scelte, nella vittoria di oggi. Poi il risultato sposta sempre i giudizi. Djuricic? Deve migliorare ancora tanto. Il Verona è una squadra tosta, corre ed è organizzata. I ragazzi mi hanno seguito. Abbiamo sofferto le seconde palle del Verona, ma abbiamo trovato il gol con una grande giocata”. De Zerbi parla così dopo la vittoria al Bentegodi contro il Verona.

Il tecnico del Sassuolo ha concluso: “Lotta salvezza? E’ un campionato molto difficile basta vedere il livello alto delle neopromosse. Che giocatore “ruberei” all’Hellas? Stimo molto tutto il Verona sia come club e anche come staff, noi dobbiamo prendere esempio dal Verona”.

SERIE A
Sassuolo corsaro (0-1)
Hellas sconfitto

25/10/2019 20:44
Il Sassuolo espugna il Bentegodi nell’anticipo del venerdì sera: basta un gol di Djuricic nella ripresa agli emiliani per portare a casa i tre punti (0-1). Una partita equilibrata, l’Hellas è stato anche sfortunato con due pali colpiti (Faraoni e Verre) entrambi nella ripresa. Ora non c’è tempo per rifiatare: martedì sera, alle 19, si torna subito in campo al Tardini contro il Parma di D’Aversa.

Finisce qui il match: 0-1 per il Sassuolo, decide un gol di Djuricic nella ripresa.

91’ Palo di Duncan in area: si rimane 0-1

Tre minuti di recupero.

88’ Ci prova Caputo in contropiede: diagonale che non inquadra la porta.

85’ L’Hellas continua ad attaccare a testa bassa ma non entra in area.

82’ E’ il momento di Stepinski: esce Kumbulla. Hellas ultraoffensivo. Nel Sassuolo entra Caputo, fuori Boga.

79’ Entra Müldür, esce Defrel.

77’ Bella azione di Salcedo che scende sulla destra: Pessina si divora il gol davanti a Consigli. Si rimane 0-1.

72’ Juric si gioca la carta Salcedo: esce Verre.

70’ Ci prova Magnanelli da fuori: palla alta.

65’ L’Hellas prova ad attaccare ma non riesce a tirare in porta. Male Zaccagni che invece di tirare fa il velo per nessuno.

61’ Cambia De Zerbi. Entra Obiang, esce Djuricic.

57’ Bel contropiede Hellas: Verre serve una palla d’oro per Amrabat che spara alto da buona posizione.

55’ Entra Dawidowicz per Gunter.

52’ Altro palo per l’Hellas con Verre: Di Carmine sciupa tutto sulla ribattuta. Che sfortuna per gli uomini di Juric.

50’ GOL SASSUOLO Gran tiro da fuori area di Djuricic che fulmina Silvestri. Vantaggio emiliano dopo il palo gialloblù. 0-1 per il Sassuolo.

48’ Verona subito offensivo: Faraoni colpisce il palo con una conclusione dentro l’area. Hellas sfiora il vantaggio.

Parte la ripresa

Dopo 45 minuti è 0-0 tra Verona e Sassuolo. Partita equilbrata anche se gli emiliani hanno avuto più occasioni per andare in vantaggio. Clamorosa l’occasione sulla punizione di Berardi: parata miracolosa di Silvestri. Fischiato dal pubblico l’arbitro Pairetto, troppo fiscale fino ad ora.

Finisce il primo tempo

44’ Gunter viene superato da Berardi: Silvestri respinge in qualche modo (dopo un tocco di un difensore gialloblù sulla ribattuta).

42’ L’arbitro Pairetto contestato dal pubblico. Il direttore di gara continua ad ammonire e fermare il gioco ad ogni piccolo fallo. Cartellini gialli anche per Pessina e Amrabat.

40’ Grande parata di Consigli su un’incursione di Amrabat: parata coi piedi che salva i neroverdi.

38’ Miracolo di Silvestri su una punizione velenosa di Berardi. Il portiere gialloblù tiene a galla l’Hellas.

35’ Hellas sempre aggressivo ma fatica ad entrare in area. Il Sassuolo gioca di ripartenza sfruttando la velocità dei suoi attaccanti.

28’ Sassuolo pericoloso con Berardi: la palla, deviata, finisce sul fondo.

26’ Bel cross di Faraoni per Di Carmine che spreca davanti alla porta, non calciando di prima in porta.

20’ Azione personale di Boga che entra in area dopo una corsa palla al piede da metà campo: Silvestri respinge la conclusione.

18’ Festival delle ammonizioni in questi primi minuti: Pairetto, molto fiscale (fischiato dal pubblico) ha ammonito Defrel, Verre, Gunter, Kumbulla e Romagna.

15’. Match frizzante: le squadre pensano più ad attaccare che a difendere.

9’ Ancora Hellas aggressivo e pericoloso: Di Carmine calcia in porta da terra, Consigli chiude lo specchio.

8’ La prima vera occasione del match è per il Verona: Verre serve Faraoni. Consigli si oppone alla conclusione del terzino destro, oggi con la fascia di capitano vista l’assenza di Veloso.

5’ Partita equilibrata: le squadre si studiano.

Live


Sfida salvezza per il Verona nell’anticipo del venerdì sera: c’è il Sassuolo di De Zerbi al Bentegodi. Juric si affida alla solita difesa con Faraoni e Lazovic sugli esterni. Cambia il centrocampo: c’è Pessina al fianco di Amrabat (Veloso non convocato per un affaticamento) Più avanti spazio a Verre e Zaccagni. La punta sarà Di Carmine, Stepinski andrà in panchina. De Zerbi risponde con il tridente formato da Berardi, Boga e Defrel.


FORMAZIONI
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine. A disposizione: Berardi, Vitale, Henderson, Stepinski, Lucas, Danzi, Dawidowicz, Salcedo, Wesley, Empereur, Tutino, Adjapong. All.: Juric.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Romagna, Marlon, Peluso; Magnanelli, Duncan, Djuricic; Berardi, Defrel, Boga. A disposizione: Turati, Russo, Caputo, Obiang, Muldur, Raspadori, Traore, Piccinini, Ghion, Locatelli, Kyriakopoulos. All.: De Zerbi.

Arbitro: Luca Pairetto (Sez. AIA di Nichelino).
Assistenti: Alessandro Giallatini (Sez. AIA di Roma 2), Valerio Vecchi (Sez. AIA di Lamezia Terme

FONTE: TGGialloBlu.it


RASSEGNA STAMPA
L'Arena sull'Hellas: "Allarme Verona, cercasi gol"
26.10.2019 08:48 di Giulio Falciai
"Allarme Verona, cercasi gol". Così titola in prima pagina l'edizione odierna de L'Arena sull'Hellas. La formazione veneta, infatti, come riporta anche il quotidiano, non si trova in una situazione ottimale di forma e il problema più grande sembra essere quello legato al gol.

SERIE A
Verona-Sassuolo, i voti ai tecnici: De Zerbi non sbaglia, Juric sfortunato
25.10.2019 23:25 di Daniel Uccellieri

Il Sassuolo sbanca il Bentegodi e batte il Verona 1-0 grazie ad una rete di Djuricic nella ripresa. Una partita caratterizzata dai tanti cartellini gialli, ma nonostante questo lo spettacolo non è mancato: 3 pali, tanti interventi decisivi dei portieri ed un super gol del numero 10 dei neroverdi.

IVAN JURIC 6 - Il tecnico dell'Hellas conferma il 3-4-2-1 con Di Carmine che parte dal primo minuto al posto di Stepinski. Con l'assenza di Veloso, il giocatore di maggior estro dei gialloblù, si affida alle giocate ad alla velocità di Verre. Il romano a fine gara sarà uno dei migliori in campo. Nel finale, sotto di un gol, lancia nella mischia sia Salcedo che Stepinski, ma non basta.

ROBERTO DE ZERBI 6,5 - Aveva bisogno dei tre punti, ed alla fine sono arrivati. Sorprende un po' tutti lasciando fuori Traorè, Obiang e soprattutto Ciccio Caputo. Davanti Defrel fatica un po', ma il terzetto composto da Djuricic, Berardi e Boga funziona alla grande. Bene, anzi, benissimo la scelta della linea mediana: un muro in mezzo al campo composto da Duncan e Magnanelli.

SERIE A
Le pagelle del Verona - Silvestri quasi insuperabile. Verre, che personalità
Hellas Verona-Sassuolo 0-1
25.10.2019 22:53 di Daniel Uccellieri
Silvestri 7 - Il migliore in campo per distacco nel primo tempo, con tre interventi decisivi. Prima la parata su Boga, poi il doppio intervento su Berardi. Non può nulla sulla bellissima conclusione di Djuricic

Rrahmani 6 - Nel primo tempo Boga è una spina nel fianco, poi col passare dei minuti il difensore del Verona prende le misure all'attaccante del Sassuolo.

Kumbulla 6,5 - Prende un giallo dopo 5 minuti, ma continua a giocare senza preoccuparsi. Ne viene fuori un'ottima partita, sempre attento e preciso. Ha la meglio nel duello personale con Defrel. (Dall'82' Stepinski S.V)

Günter 5 - Rispetto al suo compagno di reparto, il cartellino giallo preso dopo 10 minuti pesa e non poco, soprattutto perché dalla sua parte attacca uno scatenato Berardi. (Dal 55' Dawidowicz 6 - Entra bene in partita, e complice anche il calo dell'attacco del Sassuolo, su tutti quello di Berardi, disputa una gara tranquilla.)

Faraoni 6,5 - Macina metri sulla fascia, crea pericoli con i suoi cross. Ad inizio ripresa sfiora il gol, ma il pallone si stampa sul palo.

Pessina 5 - Nella ripresa si divora letteralmente il gol del pareggio, calciando malissimo sull'assist perfetto di Salcedo. Un errore pesantissimo ai fini del risultato.

Amrabat 6 - Un po' meno concreto del solito, ma è sempre incontenibile in mezzo al campo. Corre per 90 minuti senza sosta, anche per questo arriva stanco al momento della conclusione.

Lazovic 5,5 - Dalla sua parte il Verona attacca meno, anche perché Toljan fa buona guarda.

Verre 6,5 - Chiamato al non facile compito di sostituire, almeno per quel che riguarda gli assist per i compagno, l'infortunato Veloso, il centrocampista dell'Hellas risponde presente. Ad inizio ripresa sfiora il pareggio, ma la sua conclusione viene fermata dal palo. Rispetto al portoghese è decisamente più veloce palla al piede, una dote importante soprattutto quando il Verona attacca in contropiede. (Dal 73' Salcedo 6 - Entra bene in partita, serve un assist fantastico a Pessina ma il centrocampista dell'Hellas si divora il gol).

Zaccagni 6 - Si muove bene fra le linee, cresce nella ripresa e dialoga bene con Verre. Manca forse lo spunto finale, ma la sua gara resta positiva

Di Carmine 6 - Ha una buona occasione in avvio di primo tempo. Ottima la girata, da attaccante vero, meno la conclusione.


SERIE A
Le pagelle del Sassuolo - Djuricic un mago. Bene Toljan, male Defrel
Hellas Verona-Sassuolo 0-1
25.10.2019 23:00 di Daniel Uccellieri
Consigli 6 - Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Fortunato, quando non ci arriva viene salvato dai legni.

Toljan 6.5 - Fra i migliori del reparto arretrato del Sassuolo. Dalla sua parte il Verona fatica tantissimo, con il tedesco che gioca sempre in anticipo, a testa alta.

Marlon 6,5 - Guida il reparto arretrato con eleganza, concedendo poche occasioni alle punte del Verona.

Romagna 6 - Al debutto assoluto con la maglia del Sassuolo, ripaga la fiducia di De Zerbi con una prestazione attenta ed intelligente.

Peluso 5,5 - Molto nervoso, soprattutto nella ripresa. Il Verona crea molto sulla sua fascia, sia con Faraoni che con Salcedo.

Duncan 6.5 - Solita conferma in mezzo al campo, altra prestazione di alto livello in entrambe le fasi. Nel finale prende in pieno il palo, il gol sarebbe stato la classica ciliegina sulla torta.

Magnanelli 6 - Tanta legna in mezzo al campo. De Zerbi gli chiede questo lavoro e lui lo fa egregiamente.

Djuricic 7 - Primo tempo in ombra, poi nella ripresa tira fuori il coniglio dal cilindro e trova la rete del vantaggio con un bellissimo tiro dal limite dell'area di rigore che regala il vantaggio al Sassuolo. (Dal 62' Obiang 6 - Cerca di portare più ordine alla manovra del Sassuolo, una qualità che permette ai neroverdi di essere meno caotici nel finale.)

Berardi 6,5 - Nel primo tempo avrebbe meritato maggior fortuna, ma sulla sua strada ha trovato un gigante chiamato Silvestri, che ha neutralizzato tutte le sue occasioni.

Defrel 5 - La nota negativa dell'attaccato del Sassuolo di questa sera. Poco presente nella manovra, quando ha l'occasione sbaglia la misura del passaggio. Serata no per l'ex Roma. (Dal 79' Muldur S.V)

Boga 6,5 - Alterna grandi giocate, come quella del primo tempo, a momenti di stanca. Deve migliorare dal punto di vista della continuità, ma il talento c'è. (Dall'83' Caputo S.V)

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SERIE A TIM: HELLAS VERONA-SASSUOLO 0-1
25/OTTOBRE/2019 - 19:15
Verona - Gli aggiornamenti in diretta di Hellas Verona-Sassuolo, 9a giornata della Serie A TIM 2019/20, in programma venerdì 25 ottobre (ore 20:45) allo stadio 'Bentegodi'.

HELLAS VERONA-SASSUOLO 0-1
Marcatore: 5' st Djuricic.


Da Hellas Verona - Sassuolo è tutto, alla prossima sfida di Serie A!

Il Sassuolo ha messo fine a una striscia di cinque sconfitte consecutive in trasferta in Serie A.

In pieno recupero anche Duncan colpisce il palo, azione nata da uno splendido assist di Berardi.

Sfortunato il Verona che ci ha provato fino alla fine ma ha colpito due pali con Verre e Faraoni e sfiorato il pareggio con Pessina.

Nella battaglia del Bentegodi, i tre punti vanno al Sassuolo grazie al gol da fuori area di Djuricic.

FINISCE HELLAS VERONA - SASSUOLO! Vittoria importantissima in chiave classifica per i neroverdi, 0-1 il risultato, decide il gol di Djuricic.
90+2' Sopra di un gol, il Sassuolo rischia il contropiede: infuriato De Zerbi con i suoi.
90+1' PALO DI DUNCAN! Gran palla di Berardi per la sua mezzala che supera Silvestri ma colpisce il legno!
90' Saranno tre i minuti di recupero.
89' Uscita di Consigli che blocca il pallone di Zaccagni: Hellas che non riesce a sfondare.
88' Di Carmine guadagna un corner: salgono le torri dell'Hellas dalla difesa.
87' CAPUTO! Contropiede solitario dell'Ex Empoli che calcia a lato da posizione defilata.
86' Pessina rischia tantissimo a centrocampo, lo sala Zaccagni che anticipa Duncan sul pallone vagante.
85' Molte le proteste in campo, Pairetto chiede calma.
84' Angolo per il Verona: Amrabat mette al centro, il solito Romagna ad allontanare.
83' Sostituzione SASSUOLO: esce Jeremie Boga, entra Francesco Caputo.
82' Sostituzione HELLAS VERONA: esce Marash Kumbulla, entra Mariusz Stępiński.
81' Obiang recupera il pallone e subisce il fallo di Pessina: può respirare il Sassuolo.
80' Passa a cinque in difesa De Zerbi, che vuole difendere questo importantissimo vantaggio.
79' Sostituzione SASSUOLO: esce Gregoire Defrel, entra Mert Müldür.
77' COSA SBAGLIA PESSINA! Cross di Salcedo potente in area, il centrocampista da pochi passi manda a lato1
76' Salcedo in scivolata ferma il contropiede di Defrel: applausi per il neoentrato.
75' Angolo per il Verona: Romagna salta più in alto di tutti ed allontana.
74' Altro contropiede del Sassuolo, Defrel fermato però per fuorigioco.
73' Sostituzione HELLAS VERONA: esce Valerio Verre, entra Eddy Salcedo.
72' Verona con il baricentro molto alto, spazio alle ripartenze per il Sassuolo che non sta sfruttando però le occasioni lasciate.
71' MAGNANELLI! Velo di Duncan, conclusione a giro del mediano che manda alto.
70' Dawidowicz e Berardi si strattonano vistosamente: Pairetto li richiama minacciando il giallo.
68' AMMONITO Francesco Magnanelli. Fallo su Zaccagni che era partito palla al piede.
67' Cross di Lazovic, Zaccagni prova il velo ma sul secondo palo nessun compagno aveva seguito.
66' Boga si ritrova il pallone in area ma calcia malissimo, palla allontanata da Dawidowicz.
65' Kumbulla sbaglia il colpo di testa e lascia spazio a Defrel, ma ottima la diagonale di Dawidowicz che allontana.
64' Peluso di testa manda la palla su Juric, in maglia bianca come i giocatori del Sassuolo.
63' Sassuolo che ora fatica a ripartire, forte la pressione dell'Hellas.
62' Sostituzione SASSUOLO: esce Filip Đuričić. entra Pedro Obiang.
60' AMMONITO Federico Peluso. Intervento in ritardo su Faraoni, il terzino ospite lamenta una simulazione dell'avversario.
59' AMMONITO Filip Đuričić. Il fantasista si allunga il pallone e travolge Pessina che aveva recuperato la sfera.
57' Boga cerca il fondo ma ottima chiusura di Rrahmani che guadagna anche la rimessa dal fondo.
56' AMRABAT! Contropiede di Verre, scarico per il compagno che, da dentro l'area, calcia alto!
55' Sostituzione HELLAS VERONA: esce Koray Günter, entra Paweł Dawidowicz.
54' Pessina prova la verticale per Lazovic, attento Duncan in chiusura.
53' Reazione veemente dell'Hellas Verona, che aveva iniziato con grande personalità questo secondo tempo.
52' PALO DI VERRE! Il fantasista controlla in area e calcia di precisione, palla che supera Consigli ma si stampa sul legno!
50' GOL! Hellas Verona - SASSUOLO 0-1! Rete di Filip Đuričić. Conclusione potente dal limite del fantasista, un destro ad incrociare imprendibile per Silvestri.
50' Cross di Lazovic, blocca Consigli: spinge il Verona.
49' PALO DI FARAONI! Tiro cross dell'esterno, palla che supera Consigli ma prende in pieno il legno lontano.
48' Conclusione di Boga su assist di Berardi, palla alta sopra la traversa.
47' Verre prova il filtrante per Faraoni, ottima la chiusura di Marlon.
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO DI HELLAS VERONA - SASSUOLO! Si riparte dallo 0-0 della prima frazione.

Si tratta della seconda volta in questo campionato che il Sassuolo non subisce gol nel primo tempo di una partita in trasferta in questa Serie A (la prima il 25 settembre contro il Parma)

Sassuolo più pericoloso soprattutto con la velocità di Boga e l'estro di Berardi, per il Verona tanti palloni dentro ma è mancata la zampata vincente.

Tanta intensità, tanti cartellini al Bentegodi in una gara che non ha visto gol ma tante occasioni.
Int.
FINISCE IL PRIMO TEMPO DI HELLAS VERONA - SASSUOLO! Risultato ancora fermo sullo 0-0.
45+1' BERARDI! Diagonale della punta, Silvestri respinge su Kumbulla che sfiora l'autogol, palla in angolo.
45' Un minuto di recupero.
44' Azione personale di Lazovic che entra palla al piede in area, attento Toljan che gli tocca il pallone.
43' Fatica Pessina a creare gioco, l'ex Atalanta sempre pressato da Djuricic.
42' Squadre che hanno corso moltissimo in questo primo tempo, momento di riposo della partita.
40' AMMONITO Sofyan Amrabat. Controllo di mano volontario del mediano, Pairetto estrae l'ennesimo cartellino.
39' AMRABAT! Faraoni serve il suo centrocampista che calcia di potenza: Consigli con i piedi respinge.
38' Angolo del Sassuolo, Berardi mette al centro ma allontana Faraoni.
37' BERARDI! Punizione sul palo del portiere, gran riflesso di Silvestri che mette in angolo.
36' Qualche spinta in barriera, si tarda a battere la punizione.
35' AMMONITO Matteo Pessina. Il mediano stende Berardi al limite dell'area: punizione pericolosa per il Sassuolo.
34' Gran esterno di Zaccagni per il taglio di Di Carmine, la punta non ci arriva per pochi centimetri.
33' Kumbulla con gran calma evita il pressing di Defrel e serve Pessina.
32' Tacco di Berardi per Djuricic, Gunter si allunga e con il piede allontana. Ancora pericoloso il Sassuolo.
30' Conclusione ancora di Berardi, palla ampiamente a lato.
29' Sul proseguo dell'azione del corner di Berardi, conclusione potente di Duncan ribattuta da Pessina.
28' BERARDI! Sinistro dell'esterno, una deviazione manda completamente fuori giri Silvestri con la palla che però finisce in out.
27' Faraoni in mezzo, Di Carmine cerca il grande controllo di tacco con la sfera che termina tra le braccia di Consigli.
25' Buon momento del Sassuolo, Verona ora costretto a difendersi nella propria metà campo.
24' Djuricic entra palla al piede nell'area del Verona ma si allunga troppo la sfera, non trovando l'attimo per il tiro.
22' Sassuolo sempre pericoloso quando può prendere velocità: ottimo l'intervento di Rrahmani che ferma Boga.
21' AMMONITO Gregoire Defrel. Intervento a gamba tesa della punta: già cinque i cartellini di questa gara.
20' AMMONITO Valerio Verre. Trattenuta del fantasista du Djuricic.
20' BOGA! Palla al piede l'esterno entra in area e conclude di potenza, Silvestri in uscita bassa respinge.
19' Grande uscita di Consigli che lancia subito Boga: contropiede Sassuolo.
18' Marlon di testa in angolo: sta soffrendo molto la difesa del Sassuolo sui lanci per le punte veronesi.
17' Cross di Zaccagni al centro, Di Carmine prova il taglio sul primo palo ma travolge Romagna: fallo per la punta.
16' Verona ancora in pressing alto, difesa del Sassuolo che si appoggia spesso su Consigli.
15' AMMONITO Filippo Romagna. In ritardo il centrale su Di Carmine, giallo anche per lui.
15' Gara che si sta innervosendo, molti i falli in questi ultimi minuti.
13' Trattenuta reciproca tra Di Carmine e Marlon: per Pairetto è fallo dell'attaccante.
12' Molto alto Djuricic, Sassuolo con il 4-2-3-1 con Defrel unica punta.
11' Buon momento ora del Sassuolo: conclusione di Berardi murata dalla difesa scaligera.
10' AMMONITO Koray Gunter. Fallo tattico del difensore che ferma il contropiede del Sassuolo.
9' DI CARMINE! Cross basso di Lazovic, la punta da pochi passi calcia su Consigli con Marlon che mette poi in angolo.
8' Di Carmine anticipato all'ultimo da Toljan, spinge il Verona.
7' FARAONI! Contropiede Verona, Verre pesca l'esterno che calcia da posizione defilata: Consigli con i pugni mette in angolo.
6' Angolo per il Sassuolo: Berardi mette sul secondo palo, rimpallo che favorisce Silvestri.
5' AMMONITO Marash Kumbulla. Fallo su Djuricic del centrale, Pairetto prima dà il vantaggio, poi estrae il cartellino.
5' DEFREL! Diagonale dal limite dell'ex Samp che termina di poco a lato.
4' Cross di Faraoni, sponda di Lazovic per Verre: controllo con la mano dell'ex Roma, Pairetto fischia la punizione per il Sassuolo.
3' Altissimo il pressing del Verona, Marlon costretto al lancio alla cieca.
2' Lazovic sbaglia l'anticipo su Berardi, spazio per l'esterno che però sbaglia malamente il cross.
1' Verona con la divisa blu e inserti gialli, Sassuolo in biancoverde.
1' INIZIA HELLAS VERONA - SASSUOLO! Primo pallone per i locali.

Dirige il match l'arbitro Luca Pairetto della Sezione di Nichelino.

Un solo pareggio in otto precedenti di Serie A tra Sassuolo e Verona: quattro vittorie per i veneti, tre per gli emiliani.

De Zerbi sorprende molto con le panchine di Obiang, Locatelli e Caputo, dal primo minuto spazio a Romagna in difesa, Magnanelli e Djuricic a centrocampo, Defrel e Boga con Berardi in attacco.

Juric deve fare a meno di Miguel Veloso e abbassa in regia Pessina, Verre torna sulla trequarti insieme a Zaccagni, Di Carmine preferito a Stepinski come punta centrale.

A disposizione del SASSUOLO: Kyriakopoulos, Russo, Locatelli, Obiang, Traorè, Piccinini, Turati, Müldür, Raspadori, Caputo, Ghion.

La formazione del SASSUOLO: 4-3-3 per i neroverdi, Consigli - Toljan, Marlon, Romagna, Peluso - Duncan, Magnanelli, Djuricic - Berardi, Defrel, Boga.

A disposizione dell'HELLAS VERONA: Henderson, Adjapong, Danzi, Dawidowicz, Vitale, Berardi, Tutino, Salcedo, Empereur, Stepinski, Lucas, Wesley.

Sono ufficiali le formazioni del match: HELLAS VERONA che si schiera con 3-4-2-1, Silvestri - Rrahmani, Kumbulla, Gunter - Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic - Zaccagni, Verre - Di Carmine.

Nove i punti per gli scaligeri, sconfitti nell'ultima a Napoli dopo la vittoria con la Sampdoria, sei per il Sassuolo, reduce dalla sfida ricca di reti contro l'Inter ma anche da tre sconfitte consecutive.

Anticipo del venerdì di Serie A al Bentegodi, Hellas Verona che ospita il Sassuolo in una sfida tra due formazioni che stanno esprimendo un ottimo gioco in questo inizio campionato.


HELLAS VERONA: Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (dal 37' st Stepinski), Gunter (dall' 11 st Dawidowicz), Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic, Verre (dal 28' st Salcedo), Zaccagni, Di Carmine.
A disposizione: Berardi, Vitale, Henderson, Lucas, Danzi, Wesley, Empereur, Tutino, Adjapong.
All.: Juric.

SASSUOLO: Consigli, Marlon, Magnanelli, Boga (dal 38' st Caputo), Duncan, Djuricic (dal 17' st Obiang), Defrel (dal 34' st Muldur), Peluso, Romagna, Toljan, Berardi.
A disposizione: Turati, Russo, Raspadori, Traore, Piccinini, Ghion, Locatelli, Kyriakopoulos.
All.: De Zerbi.

Arbitro: Luca Pairetto (Sez. AIA di Nichelino).
Assistenti: Alessandro Giallatini (Sez. AIA di Roma 2), Valerio Vecchi (Sez. AIA di Lamezia Terme).

NOTE. Ammoniti: Kumbulla, Gunter, Romagna, Verre, Defrel, Pessina, Amrabat, Djuricic, Peluso, Magnanelli. Spettatori: 14.913.

FONTE: HellasVerona.it




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Roma in emergenza a centrocampo, idea sul mercato degli svincolati: Hallfredsson
del 23 ottobre 2019 alle 10:04

La lista degli infortunati e le lunghe assenze potrebbero far tornare la Roma sul mercato prima della sessione di gennaio, dove il club potrà fare soltanto prestiti. Come scrive il Corriere dello Sport, il ds Petrachi sta valutando alcuni profili, ma non ingaggerà giocatori senza garanzie di affidabilità. E' stato offerto Donati, terzino che ha giocato anche nel Bayer Leverkusen, e con Hysaj c'è già l'accordo per gennaio.

Ma serve soprattutto un centrocampista e forse un attaccante centrale, dopo l'infortunio di Kalinic.L’impossibilità di ingaggiare comunitari ha escluso alcuni profili come Muntari e Sekou Sanogo. Emil Hallfredsson, che lo scorso anno ha giocato in tra Frosinone e Udinese, sembra il più pronto perché anche se è disoccupato continua a giocare nella nazionale islandese. ​Altro centrocampista proposto alla Roma è l'inglese Jack Rodwell, ex Blackburn.

FONTE: CalcioMercato.com

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