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HELLAS VERONA 0-0 UDINESE: Due occasioni per parte e 0 a 0 che alla fine appare naturale data la scarsa concretezza che dimostrano le due squadre davanti alla porta, teniamoci un punto che fa morale e classifica dopo due turni a bocca asciutta e un altro clean sheet dopo mesi in cui l'attacco avversario faceva sempre festa


#VeronaUdinese +   -   =

IMPRESSIONI
Primo tempo bruttino nel quale il VERONA basso subisce il pressing degli ospiti che sbagliano spesso nel passaggio corto come i gialloblù ma riescono a creare un'occasione nitida con LASAGNA.
Secondo tempo di marca scaligera con il solito spirito battagliero di sempre e l'evidente crescita di AMRABAT sia in qualità che in quantità, l'UDINESE che fallisce un'altra occasione con LASAGNA e l'HELLAS che non riesce ad insaccare né con il colpo di testa di STĘPIŃSKI (tolto dal sacco da un incredibile intervento di MUSSO che devia sulla traversa interna per il sesto legno in cinque gare colto dalla squadra veronese) nè con il diagonale di VERRE che, a porta spalancata, riesce nel difficile tentativo di aprire troppo e sparacchiare a lato.

Il risultato naturale di partite così non può che essere uno 0 a 0 con qualche rammarico per parte (da rivedere per parte scaligera quell'episodio alla mezz'ora su ZACCAGNI) ma sostanzialmente corretto per quanto s'è visto in campo: Teniamoci un punto che fa morale e classifica dopo due turni a bocca asciutta e un altro clean sheet a 180 minuti da quello ottenuto al 'Via del Mare' di Lecce.



RECAP
Come previsto è DAWIDOWICZ a sostituire lo squalificato KUMBULLA al centro della difesa mentre il 'turn-over' attuato da JURIĆ si completa con PESSINA al posto di VERRE sulla trequarti al fianco di ZACCAGNI in appoggio all'unica punta DI CARMINE nell'ormai consueto 3-4-2-1 del tecnico croato.
La scelta di confermare DI CARMINE sorprende un po' ma ci sta considerando l'apporto dato alla squadra dai due giocatori quando sono stati chiamati in causa e la buona prestazione di Samuel allo Stadium.
Risponde con un prudente 3-5-1-1 Igor TUDOR tecnico dell'UDINESE con una difesa a tre che vede l'ex SAMIR sul centrosinistra ed un folto centrocampo dietro BARAK sulla trequarti ed il furetto LASAGNA unica punta.

Poco meno di 13mila 800 gli spettatori presenti al Bentegodi, dirige il signor Daniele Chiffi della sezione AIA di Padova.

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EPISODIO (MOLTO) DUBBIO SU ZACCAGNI
Due minuti più tardi si fa vivo il VERONA: Calcio d'angolo dal corner sinistro battuto da VELOSO, in area stacca RRAHMANI ma la palla sbatte sul muro avversario, palla fuori verso AMRABAT che ripropone da destra sul secondo palo dove il kosovaro dell'HELLAS ci riprova ma stavolta il suo colpo di testa termina a lato.
Al 27° MANDRAGORA ci prova dal limite ma la prende con lo stinco e la palla vola ampiamente a lato della porta difesa da SILVESTRI.
DI CARMINE richiama la panchina, ha stretto i denti fino ad ora ma non ce la fa più e deve uscire, al suo posto ecco STĘPIŃSKI, è il 29°.
Episodio dubbio alla mezz'ora: LAZOVIĆ parte come un fulmine a sinistra poi la mette rasoterra al limite dove ZACCAGNI la raccoglie e punta la porta prima di cadere in sandwich fra TROOST-EKONG e BECAO... Dalle immagini il piede destro dell'olandese naturalizzato nigeriano sembra agganciare quello sinistro di Mattia ma siamo al limite e il signor Chiffi fa segno di proseguire.

OCCASIONE PER LASAGNA
Tre minuti dopo il direttore di gara fa infuriare il Bentegodi ignorando un vistoso fallo tattico di FOFANA sulla ripartenza di ZACCAGNI e al 34° si arriva al tiro deboluccio di LASAGNA dal limite.
Al 43° occasione per l'UDINESE: Calcio d'angolo battuto da sinistra per i bianconeri, sul primo palo MANDRAGORA spizza per LASAGNA appostato sul secondo ma fortunatamente l'ex CARPI in acrobazia non riesce ad inquadrare la porta.
Primo tempo che si chiude dopo i 3 minuti di recupero decretati dal signor Chiffi con il brivido che SILVESTRI fa correre lungo la schiena gialloblù dribblando in area sul pressing di LASAGNA...

VERONA PIÙ AGGRESSIVO NELLA RIPRESA
Al 51° calcio d'angolo di VELOSO da sinistra per il colpo di testa di RRAHMANI putroppo debole e centrale...
Due minuti dopo ci prova anche AMRABAT dai 25 metri ma il tiro non è preciso e finisce a lato.
Lancio profondo improvviso di SAMIR per LASAGNA al 54°, l'attaccante è velocissimo ad infilarsi tra RRAHMANI e DAWIDOWICZ ma a tu per tu con SILVESTRI fortunatamente non conserva la lucidità necessaria e apre troppo il diagonale sparacchiando fuori da sinistra sul palo lontano!

DA TREQUARTI GARA SOLO VERONA
Al 63° il neoentrato VERRE cerca PESSINA ma AMRABAT s'infila anticipando tutti e punta MUSSO ma decentrato a destra, a pochi metri dalla porta, cicca e sparacchia sul portiere bianconero.
Insiste il VERONA con FARAONI che scende sulla destra e al 67° mette in mezzo per PESSINA il cui tiro è stoppato da un difensore avversario, la palla finisce a VERRE che perde forse l'attimo giusto poi si gira in un amen e tira ma non riesce ad imprimere la necessaria potenza alla palla che ballonzola lemme verso MUSSO dal vertice opposto dell'area protesta col compagno VELOSO che, completamente libero, attendeva il passaggio.
Al 75° bel cross dalla trequarti sinistra di GÜNTER per STĘPIŃSKI appostato sul secondo palo ma il colpo di testa dell'attaccante polacco finisce di molto alto e comunque l'arbitro annulla tutto a causa del fuorigioco di Marusz.
Occasionissima HELLAS al minuto 76: AMRABAT scende incontenibile sulla destra poi la mette al meglio su STĘPIŃSKI che incorna a colpo sicuro ad un metro scarso da MUSSO... Incredibile l'intervento d'istinto del portiere argentino che riesce a smanacciare la palla sulla parte interna della traversa!
Altra nitida occasione per i gialloblù all'81°: RRAHMANI crossa da destra sul primo palo, SAMIR interviene di testa per liberare ma mette la palla sui piedi di VERRE appostato nel cuore dell'area avversaria, l'ex SAMP avrebbe tutto il tempo di mirare e scagliare in porta di piattone destro ma non conserva la necessaria freddezza e, imitando LASAGNA al 54°, sciupa tutto aprendo troppo sul palo destro!
Dopo ulteriori 3 minuti di recupero il signor Chiffi fischia tre volte.



VOTI

  • SILVESTRI Appare meno sicuro del solito in tante occasione come nel finale del primo tempo quando per poco non fa un vero pasticcio con quel dribbling su LASAGNA o nel secondo quando non esce e costringe RRAHMANI a sparacchiare a lato... 5,5
  • RRAHMANI Solita autorevolezza sul centrodestra, si propone in un paio di occasioni in area avversaria e all'81° ha ancora il fiato per trovare il fondo e crossare per VERRE... Unico neo su quella palla di SAMIR al 54° quando LASAGNA gli risulta imprendibile, mezzo voto in meno per questo: 6
  • DAWIDOWICZ Forse una delle migliori gare di Pawel da quando veste il gialloblù per concentrazione e determinazione, bel numero in dribbling su OKAKA al 72° e gran recupero sullo stesso attaccante di scuola ROMA all'85° peccato che, insieme al collega RRAHMANI, si faccia sfuggire LASAGNA al 54°; anche per lui mezzo voto in meno per questo: 6
  • GÜNTER Quando entra in area o si frappone tra la palla e la porta fa venire cattivi pensieri ma stasera non sbaglia nulla e usa la misura corretta in ogni occasione, bella novità il cross che al 75° va a segno per la testa di STĘPIŃSKI: 6
  • FARAONI Primo tempo da dimenticare per Davide che non si propone mai sulla destra, qualcosa di più nella ripresa quando tutta la squadra è più propositiva ma a mio avviso oggi non tocca la sufficenza piena: 5,5
  • VELOSO Meno lucido del solito nella prima metà di gara quando, anche per ordini di scuderia, non imprime il ritmo giusto. Sempre temibile nei calci da fermo: 6
  • AMRABAT Primo tempo in cui è macchinoso e impreciso nei passaggi, nella seconda metà di gara è la miccia che accende il VERONA in dinamismo e qualità: 6,5
  • LAZOVIĆ Anche per lui brutto primo tempo quando non è si più vivace dell'omologo FARAONI sulla destra ma spesso sbaglia passaggi elementari e non riesce a trovare il bandolo della matassa ma nonostante ciò riesce a servire ZACCAGNI che poi cade in area in sandwich tra gli avversari... Anche il serbo cresce nella ripresa quando risulta fra i migliori: 6,5 (gli da il cambio VITALE all'83°: Entra quando i compagni cominciano a tirare i remi in barca e non ha il tempo di mettersi in mostra, non giudicabile)
  • PESSINA spreca l'occasione che JURIĆ gli concede da titolare, forse da trequartista puro non si sente pienamente a suo agio, fattostà che per tutta la gara si muove come un pesce fuor d'acqua sempre con la scelta sbagliata nel momento giusto o il suo contrario: 5
  • ZACCAGNI In un primo tempo in cui i compagni tirano indietro e subiscono l'UDINESE lui è l'unico pericolo per gli avversari che gli affibbiano la solita dose di randellate, nella ripresa quando comincia ad estraniarsi a causa della stanchezza il mister lo sostituisce: 6 (gli da il cambio VERRE al 61°: Mezzora nella quale va al tiro, dialoga coi compagni e insieme ad AMRABAT contribuisce a tenere alto il ritmo dei gialloblù. Sparacchia a lato una buona occasione sulla quale doveva essere più freddo, peccato: 6)
  • DI CARMINE Inizia in maniera incoraggiante poi quella capocciata lo costringe a dare forfait. Anche oggi Samuel è in debito con la dea bendata: 6 (gli da il cambio STĘPIŃSKI al 29°: Mariusz non è certo veloce come Samuel avendo differenti caratteristiche ma potrebbe ragionare di più in tante occasioni nelle quali sembra seguire troppo l'istinto. Cresce anche lui nella ripresa quando l'UDINESE retrocede e al 76° ha sulla testa la palla del vantaggio che non sfrutta al meglio anche se MUSSO è bravissimo ad alzargli d'istinto l'incornata: 5,5)
  • JURIĆ A fine gara ammette che nel primo tempo aveva impostato la squadra in maniera troppo prudente temendo la velocità di LASAGNA (e la lentezza di DAWIDOWICZ anche se non lo dice), nella ripresa aggiusta il tiro e costringe gli avversari alle corde ma anche stavolta la palla destinata nel sacco finisce sul legno... Non è certo colpa sua: 6


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DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Il pareggio con l’Udinese? Meritavamo la vittoria, nel secondo tempo abbiamo giocato ad una porta. Penso ci fosse anche un rigore netto nel primo tempo. Comunque la squadra ha fatto di tutto per vincere e ha creato tantissime occasioni. Nella prima frazione siamo stati un po’ più prudenti, mentre nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo e portato più pressing. Se sono soddisfatto di questo inizio di campionato? Stiamo giocando delle gare veramente buone: abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo e ci è mancato anche un pizzico di fortuna, considerati i tanti pali colpiti. Gli attaccanti possono far meglio? Ripeto: nel secondo tempo abbiamo creato numerose palle-gol. Se crei così tanto, ma il portiere fa i miracoli o manchi di un soffio la porta, vuol dire che l’attacco c’è e sta bene. Tutte le cosiddette ‘piccole’ che scendono in campo spavalde? Si vede che ci siamo stufati di stare sempre coperti e aspettare, perché abbiamo capito che così facendo il gol lo subiamo comunque. Noi come squadra andiamo sempre forte: pressiamo, giochiamo, muoviamo la palla e attacchiamo gli spazi. Poi magari troviamo avversari più rapidi e bravi, ma fino ad ora abbiamo retto tutti i confronti. Vogliamo giocare in questo modo. Perché un Verona che gioca un calcio tanto offensivo? Io mi diverto così. Nel primo tempo volevo essere più prudente e non mi sono divertito. Nel secondo mi sono invece divertito da matti: abbiamo stradominato, rubato palloni e attaccato con tanti giocatori, sfiorando più volte il gol. Anche il pubblico penso si sia divertito» HellasVerona.it

Mister TUDOR tecnico dell'UDINESE «Siamo contenti di questo punto in quella che è stata una gara dai due volti. Siamo andati molto bene nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo perso sicurezza e loro invece hanno alzato la pressione. Oggi era importante non prendere gol e portare a casa un buon risultato, ora pensiamo al futuro. Anche la stanchezza si è rivelata un problema, soprattutto sugli esterni dove abbiamo perso diversi duelli. Abbiamo subito diversi cross e non eravamo in grado di contenerli ma dobbiamo migliorare e lavoreremo per farlo» Udinese.it

DawidowiczJuricFaraoni

FARAONI «Rimpianti per il pareggio? Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create: abbiamo dato il massimo. Il pari ci sta stretto. Dove stai giocando è il ruolo che prediligi? Sono un giocatore che si esprime meglio sulla fascia, come ora, ma sono sempre a disposizione del mister in qualsiasi ruolo mi si chieda di giocare. La fase difensiva punto di forza? Dialoghiamo molto tra reparti e questo ci permette di mantenere un buon equilibrio. Gli applausi finali del pubblico? Credo siano meritati. Abbiamo dato tutto, guadagnando un punto importante. La difesa dell’Udinese alla fine ha retto? Sono una squadra fisica, non è stato facile affrontarla. Noi siamo una squadra che, lavorando a testa bassa, può mettere in difficoltà chiunque. La trasferta a Cagliari? Non dobbiamo accontentarci, ma dovremo essere più cinici in attacco» HellasVerona.it

BARAK trequartista dell'UDINESE a Udinese TV «Una partita davvero difficile. Abbiamo attaccato molto bene nel primo tempo e abbiamo provato diverse soluzioni offensive poi nel secondo tempo non siamo riusciti a tenere alta la pressione mentre loro sono saliti e hanno dominato il campo. Dal lato personale, sono contento di essere tornato in campo da titolare e di aver potuto aiutare i miei compagni. Le mie caratteristiche principali sono quelle da mezz'ala ma la partita di oggi richiedeva un mio impiego in posizione più avanzata, era la nostra tattica e sono contento di aver aiutato la squadra. Il calo? Penso che fisicamente siamo molto bene, siamo preparati e allenati ma siamo stati troppo dietro nel secondo tempo, così diventa più difficile» Udinese.it

DAWIDOWICZ «Se siamo dispiaciuti? Abbiamo creato molte occasioni, dobbiamo continuare a ripetere queste prestazioni: il gol arriverà. Verona squadra guerriera? E' il nostro stile. Non ci arrendiamo mai e vogliamo provare a vincere ogni partita senza paura dell'avversario. La nostra prestazione? Sono contento, ma potevo anche fare gol. Il pubblico? I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo, sono stati incredibili. La trasferta di domenica a Cagliari? Come tutte le partite sarà ostica. Dovremo prepararla al meglio» HellasVerona.it

JAJALO centrocampista dell'UDINESE a Udinese TV «Partita grintosa. Abbiamo iniziato meglio noi ma nel secondo tempo siamo evidentemente calati e loro hanno preso in mano la partita. Nella seconda frazione non siamo riusciti ad impostare ma se avessimo sfruttato le occasioni del primo tempo oggi potevamo anche vincere. Noi dobbiamo concentrarci a giocare come abbiamo fatto nel primo tempo e sicuramente miglioreremo. Comunque è stata una gara dura contro un avversario con grande fisicità che corre e che lotta fino alla fine, il pareggio ci può stare» Udinese.it

MANDRAGORA centrocampista dell'UDINESE a Udinese TV «Siamo stati bravi nel primo tempo ma non altrettanto bravi a giocare allo stesso modo nella seconda frazione. Il Verona è uscito molto bene e noi siamo stati attenti a difendere ma alla fine è un punto che ci teniamo stretti. Il pareggio sicuramente fa morale e ci consente di poter preparare al meglio la partita di domenica contro il Bologna. Anche la stanchezza sicuramente influisce ma siamo allenati e preparati per questo, ora abbiamo tempo per recuperare e tutto quello a cui pensiamo adesso è fare una grande prestazione davanti ai nostri tifosi nella prossima partita» Udinese.it

TudorMarinoOkaka

STĘPIŃSKI onesto riconosce il suo errore ai microfoni di SkySport «Un punto solo? E’ stata una partita dura. Peccato per le occasioni non sfruttate, ma abbiamo una buona base su cui lavorare. Parata pazzesca di Musso? In parte, ma potevo fare meglio io» HellasLive.it

OKAKA attaccante dell'UDINESE a Udinese TV «Io mi sento abbastanza bene sto riprendendo il ritmo partita e cerco di migliorare per aiutare la squadra. Dobbiamo lavorare duro, essere umili e ripartire subito perché so che possiamo giocare molto meglio di come abbiamo fatto oggi nel secondo tempo. Siamo una buona squadra e dobbiamo dimostrarlo già dalla prossima partita: stasera abbiamo fatto fatica e dobbiamo migliorare. Ci vuole più cinismo sotto porta, dobbiamo creare di più e lavorare sodo, ci vorrà solamente del tempo» Udinese.it

Il Direttore dell'Area Tecnica dell'UDINESE MARINO a Udinese TV «Non so se si sia trattato di un calo fisico oppure del fatto che gli avversari abbiano subito la scossa del proprio allenatore e siano tornati in campo con più convinzione. Nel primo tempo abbiamo ampiamente dominato il gioco e avremmo meritato di fare almeno due gol, tuttavia nel secondo tempo il Verona ha preso il sopravvento e avrebbe potuto segnarne altrettanti. Alla fine, ai punti, il pareggio ci sta per entrambe ma io sono contento di aver visto l'Udinese delle prime tre giornate nel primo tempo. In partite del genere c'è sempre il rischio di fare una grande partita e prendere un gol che alla fine si rivela fatale, ad ogni modo un punto in trasferta in uno scontro diretto è sempre positivo. Ora dobbiamo cercare di continuare a migliorare e pensare a fare una grande prestazione contro il Bologna» Udinese.it

Emil HALLFREDSSON racconta a L'Arena l'attuale vita da calciatore senza un contratto e la gran voglia di tornare a Verona «Non mi fermo. Sono tornato alle mie origini, mi alleno con la mia prima società professionistica. Vivo a cinque minuti dalla capitale, ma vorrei tornare… al Verona. Lì mi è rimasto il cuore. Verrei a piedi dall’Islanda per l’Hellas. In estate sembrava che si potesse fare, a me sarebbe piaciuto. Ma il calcio è strano. Volevo il Verona perché è a Verona che voglio stare. Comunque vada, anche se non dovessi rivestire la maglia dell’Hellas, tornerò a Verona. Ho deciso di comprare casa in città per poter stabilirmi lì almeno sei mesi all’anno. L’Hellas di Juric? Mi pare tosto. Una squadra che lotta e se la gioca con tutti. Amici da ricordare? Juanito Gomez, Moras e Tachtsidis. Verona è una sorta di famiglia allargata per me. Per il Verona ci sono sempre. E se l’Hellas ci fosse per me, sarebbe il miglior futuro che potrei immaginare» HellasLive.it


MandragoraJajaloBarak

LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'altro anticipo al 'Rigamonti' il BRESCIA passa subito con DONNARUMMA poi la JUVENTUS comincia a carburare e rimonta ancora una volta con un autogol di CHANCELLOR e il gol vittoria di PJANIC, domani tutte le altre, Giovedì alle 21.00 il posticipo fra TORINO e MILAN al Comunale.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

HELLAS al secondo posto in Europa per utilizzo dei nuovi giocatori in rosa: Secondo uno studio del CIES () ripreso da TGGialloBlu.it, tra le squadre che partecipano ai cinque maggiori campionati europei, il VERONA viene subito dietro alla FIORENTINA e prima del SIVIGLIA per l'utilizzo dei nuovi arrivati. Anche questo dato, paragonato alle prestazioni dei gialloblù, certifica la qualità del lavoro di JURIĆ che ha dovuto partire praticamente da zero con due soli nomi da A come BESSA e PAZZINI (peraltro mai avuti a disposizione fino ad ora)...

Importante exploit dell'Under 17 scaligera: I ragazzini di mister PORTA abbattono i più quotati pari età dell'INTER con un 4 a 1 che fa scalpore considerati anche i 6 gol dei nerazzurri al CITTADELLA e gli 8 rifilati al BRESCIA.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: VIRTUS VERONA fatale per mister PAVANEL che viene esonerato dalla TRIESTINA; a nulla è servito all'ex allenatore della Primavera scaligera l'essere arrivato secondo nel Girone B della passata stagione. FICCADENTI alla terza panca in Giappone: Sostituirà l'esonerato Yahiro KAZAMA al NAGOYA GRAMPUS



RASSEGNA STAMPA +   -   =