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#VeronaSassuolo Al 'Bentegodi' si profila già una sorta di spareggio tra gialloblù e neroverdi


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0 a 3 a Bergamo contro l'ATALANTA, 2 a 3 contro l'EMPOLI e 1 a 6 in controrimonta contro il NAPOLI a Reggio Emilia, 12 gol subiti nelle ultime 3 partite e 6 ko nelle ultime 7: Sembra un SASSUOLO in caduta libera ma al 'Bentegodi' i neroverdi partiranno tutt'altro che battuti, anzi forse prenderanno il match a Verona proprio come un'ultima spiaggia e magari metteranno in campo tutta la qualità tecnica inespressa fino ad ora, qualità che in ogni caso è di molto superiore a quella di cui dispone attualmente il VERONA che però, probabilmente, può contare su una fase difensiva e una situazione emotiva leggermente migliore... Staremo a vedere; quel che è certo è che mister BIGICA avrebbe potuto ritrovare BERARDI rimasto in panchina contro i partenopei 'Berardi l'ho portato in panchina perché ieri nella partitella stava bene' - aveva assicurato l'ex tecnico della Primavera neroverde (tornato dopo una sola partita alla squadra Junior perché sostituito a sua volta, nel primo pomeriggio di oggi, da mister BALLARDINI) - 'mi garantiva uno spezzone di gara nel momento in cui ne avessi avuto bisogno, per Verona è sicuramente disponibile'.

Precedenti
Sfida molto giovane in Serie A quella tra HELLAS e SASSUOLO che fino ad ora si sono incrociate al Binti in sole 8 occasioni ma, nella metà di queste, gli ospiti sono riusciti a strappare la vittoria:


Andò un po' meglio il 20 Dicembre 2015 quando forse il SASSUOLO meritava la vittoria e invece arrivò l'1 a 1 griffato FLOCCARI-TONI.
Furono invece vinte dall'HELLAS le prime due sfide giocatesi a Verona tra le due compagini:

Ma il match che resterà per sempre indelebile nella testa dei tifoso scaligeri sarà senz'altro l'ultimo al Bentegodi dell'8 Arile scorso in occasione del 120° compleanno del club gialloblù, quando il VERONA con un piede e mezzo in Serie B, a 6 punti dallo SPEZIA quart'ultimo e sotto fino all'83esimo a causa un gol subito dai neroverdi, rimontò grazie a CECCHERINI e ad una prodezza di GAICH dalla lunghissima distanza (con la complicità della difesa avversaria).

Ad arbitrare la prossima sfida il signor Fabio Maresca della sezione AIA di Napoli.


QUI VERONA
Mister BARONI medita su almeno tre ballottaggi per quanto riguarda i terzini e, forse, anche quello del partner dell'inamovibile DUDA in mediana: VINAGRE e CENTONZE potrebbero quindi sostituire rispettivamente CABAL e TCHATCHOUA 'prestati' al ruolo mentre al centro del campo SILVA ha mostrato notevoli progressi dal suo arrivo e potrebbe quindi soffiare il posto a SERDAR.

Convocati
Torna anche BERARDI dopo l'intervento alla spalla.

1 Montipò, 6 Belahyane, 7 Tavsan, 8 Lazovic, 9 Henry, 10 Mitrovic, 11 Swiderski, 16 Chiesa, 17 Noslin, 18 Centonze, 19 Vinagre, 21 Dani Silva, 22 Berardi, 23 Magnani, 25 Serdar, 27 Dawidowicz, 31 Suslov, 32 Cabal, 33 Duda, 34 Perilli, 37 Charlys, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 90 Folorunsho, 99 Bonazzoli.

Probabile formazione
VINAGRE e SILVA dal primo minuto? NOSLIN ancora falso nove in attesa di ŚWIDERSKI e HENRY.

4-2-3-1 con Montipò; Centonze-Magnani-Dawidowicz-Vinagre; Duda-Silva; Lazović-Suslov-Folorunsho; Noslin.


QUI SASSUOLO
La brutta notizia, per i gialloblù s'intende, è il probabile rientro a pieno regime di BERARDI nel fronte offensivo emiliano: Dopo la panchina contro il NAPOLI il giocatore più talentuoso nella rosa neroverde, vero e proprio faro per i compagni non solo in campo, avrebbe recuperato appieno dal punto di vista fisico dopo l'intervento al menisco e ora necessiterebbe solo di ritrovare un minutaggio adeguato, così come il difensore TOLJAN vittima di una una lesione del bicipite femorale sinistro.
Difficile rivedere dall'inizio il brasiliano TRESSOLDI in difesa dopo il disastro nell'ultimo match contro i partenopei e, visto che anche ERLIĆ potrebbe non essere ancora pronto, al centro della difesa potremmo rivedere Marash KUMBULLA in coppia con FERRARI.

Probabile formazione
Pochissimo tempo per BALLARDINI che continuerà col 4-3-3 per ritoccare semmai tatticamente il SASSUOLO nelle prossime settimane, TOLJAN non ancora al meglio potrebbe essere sostituito da PEDERSEN con l'ex DOIG dalla parte opposta.
Conferma per il tridente BAJRAMI, PINAMONTI, LAURIENTÉ con BERARDI pronto al cambio nella ripresa?

4-3-3 con Consigli; Pedersen-Erlić-Ferrari-Doig; Boloca-Henrique-Thorstvedt; Bajrami-Pinamonti-Laurienté.

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DICONO +   -   =

Mister BARONI «Il Sassuolo? E' una squadra con grandi qualità, sarà una partita molto difficile e complicata ma dovremo rendere la vita difficile anche a loro, la squadra in settimana ha dato tutto, ora tocca a noi ma non si può sbagliare niente, servirà una partita di grande livello. Domani troveremo il miglior Sassuolo, affronteremo gare difficili con tutti, noi ci siamo preparati, abbiamo visto le possibili soluzioni ma dobbiamo trovare internamente le risposte, non dagli altri. Saranno tutte gare decisive da qui alla fine, dobbiamo affrontarle con umiltà e rispetto ma senza timore, saranno tutte finali, la squadra si è allenata bene, dobbiamo andare forte tutti insieme. Sono gare in cui non devi mai abbassare la testa, la squadra sta crescendo, sono molto fiducioso, il risultato è la componente più importante ma se penso a Bologna la squadra ha fatto un'ottima partita, specie dal punto di vista difensivo» TuttoMercatoWeb.com

Mister BALLARDINI nuovo tecnico del SASSUOLO «Il Sassuolo ha pensato a me e mi fa piacere. Noi avrei accettato altre proposte se non questa. Ho dormito poco perché abbiamo visto tante partite. Quando noi arriviamo cerchiamo di farci conoscere, cerchiamo di far capire a loro cosa chiediamo ed è chiaro che in due giorni non puoi stravolgere nulla, magari ti concentri su due aspetti, quello difensivo di squadra e quello offensivo di squadra. Una cosa per me fondamentale è lo spirito, l'atteggiamento. Il Sassuolo ha il dovere di avere uno spirito sempre corretto, sempre giusto, poi puoi sbagliare una partita ma l'atteggiamento non va mai sbagliato. Al Sassuolo ci sono delle basi e delle premesse per me ottime per fare bene. È chiaro che vai a giocare contro una squadra che fa del furore, della corsa, dell’aggressività le sue caratteristiche principali, una squadra fisica, quindi se li affronti pensando di essere più bravo di loro, pensando di prevalere con le tue qualità senza metterci quello spirito, quell'atteggiamento che serve, non va bene perché oltre alle qualità serve tutto quello che ho detto, quel furore che è fondamentale per far esaltare tutte le altre qualità ma insieme. Il Verona è una squadra molto fisica, molto semplice nel gioco ma proprio nella semplicità, nella fisicità, nell'agonismo che loro ci mettono, riescono a mettere in difficoltà tutti e tu hai il dovere di giocartela con loro con quelle cose lì. Anche tu devi avere quella chiarezza, quella solidità, per giocartela con loro. Poi noi abbiamo le nostre qualità e il Verona ha le sue qualità ma non puoi essere da meno in quel senso» HellasLive.it



Juanito GOMEZ TALEB a L'Arena «Quella contro il Sassuolo è una sfida delicatissima. Mi auguro che il Verona vinca, anche se non sarà facile. L’Hellas comunque non ha mai sbracato e probabilmente meriterebbe di avere qualche punto in più, quindi sono fiducioso. Credo che alla fine vincerà chi avrà i nervi più saldi e saprà sfruttare al meglio il momento. Un successo contro il Sassuolo darebbe al Verona tre punti pesantissimi e una grande iniezione di fiducia: se vincesse, l’Hellas diventerebbe una delle favorite per la salvezza. Quest’anno poi la lotta per non retrocedere è aperta a tante squadre e credo che questo sia positivo, in quanto non c’è solo un avversario su cui fare la rincorsa» CalcioHellas.it

Il doppio ex Gian Marco REMONDINA al 'Corriere di Verona' «Il Sassuolo viene da dieci anni in Serie A in cui non si è mai trovato in questa situazione di classifica, se non nella prima stagione. Nella mentalità non sono pronti, devono trovarla. L'Hellas, al contrario, è abituato a lottare per la salvezza. Anche nelle annate migliori, quelle in cui ha raggiunto l'obiettivo con anticipo, ha sempre cominciato con chiaro in testa quale fosse il traguardo da inseguire. Questo è un fattore di rilievo. Che partita mi aspetto? Toccherà al Verona indirizzarla. Davanti avrà un avversario che è fragile, che viene da una sconfitta pesante, che ha cambiato allenatore. L'Hellas dovrà entrare in campo aggressivo. È sul piano dello spirito che il Verona ha il compito di marcare la differenza. Perché il Sassuolo, dal lato tecnico, ha grossa qualità. Ancor di più, e questo è ovvio, con il recupero Berardi. L'Hellas per imporsi deve puntare sulla testa. Il Verona ha dalla sua il pubblico, la forza del Bentegodi: la gente dell'Hellas, quando ci sono delle difficoltà, è ancora più vicina alla squadra» HellasLive.it

Mister Francesco GUIDOLIN sulla lotta salvezza a 'La Gazzetta dello Sport' «La lotta salvezza riguarda tutte le squadre dai venticinque punti in giù: il Genoa ormai ha tracciato il solco. Il Verona? Baroni è un allenatore esperto e che ha tutte le carte in regola per salvarsi. Io spero che l’Hellas riesca ad allontanarsi il prima possibile dalla zona retrocessione e a farcela. Buon lavoro a tutte le squadre, ma io spero che restino in Serie A quelle a cui sono più legato» CalcioHellas.it

Mister BIGICA ha retto per pochi giorni il SASSUOLO dopo l'esonero di DIONISI ed è già tornato alla guida della Primavera dopo l'arrivo di mister BALLARDINI «Preparare la partita in due giorni è proibitivo, ho cercato di lavorare sull’aspetto psicologico e un po’ sulla fase difensiva. Dobbiamo trovare il coraggio di tirarci fuori da questa situazione e possiamo farlo soltanto cercando di resettare la partita di oggi e pensare subito alla partita di domenica. La partita di Verona è importantissima e rappresenta la prima di una serie di match fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo. Dobbiamo giocarla con lo spirito giusto e dando tutti molto di più» SassuoloCalcio.it

Enrico NICOLINI ex collaboratore tecnico gialloblù «Devo fare i complimenti a Baroni per l'ottimo lavoro e a Sean Sogliano che pur costretto a cedere giocatori ha saputo prenderne altri bravi. Il Verona è in piena corsa per salvarsi l'ambiente è vicino alla squadra, e il gruppo può uscire da questa situazione, gli scontri diretti saranno fondamentali» TuttoMercatoWeb.com



Il doppio ex Andy SELVA «Le acque sono un po’ agitate sia per Verona che Sassuolo. I neroverdi col cambio di allenatore stanno cercando la scossa, una situazione anomala per una società che raramente ha esonerato il tecnico e che si trova oggi invischiata in una posizione di classifica tanto difficile quanto inusuale. Anche il Verona non se la passa certo bene e da quel che leggo, la situazione in cui vige la società non aiuta sicuramente. Partite come quella di domenica, pesano. E tanto anche. Lo stato d’ansia aumenta con l’avvicinarsi della gara, è uno scontro diretto e sia Verona che Sassuolo non possono permettersi passi falsi. Lo stadio Bentegodi è un portento, spinge molto ma al tempo stesso può creare anche ansia. Vincere per forza non è mai facile, servirà quindi equilibrio. Una partita fondamentale per il prosieguo del campionato, anche perché dopo il Sassuolo, l’Hellas giocherà un altro scontro diretto molto importante e difficile, in casa del Lecce... Ho seguito l’Hellas quest’anno ed in più di un’occasione è stato anche un po’ sfortunato. Contro la Juventus la partita, oltre che il risultato, è stata positiva, ha dato morale ma ora bisogna dare seguito. E fare punti. Cosa inciderà di più domenica al Bentegodi? L’aspetto mentale sarà fondamentale. Specie in partite come questa, quando sei costretto a vincere. Lo so bene cosa vuole dire, noi perdemmo un campionato proprio per questo motivo, contro il Portogruaro. La partita si dovrà giocare prima di testa e poi di gambe» HellasLive.it

Paweł DAWIDOWICZ al 'Corriere di Verona' «Siamo uniti, lo siamo come prima e più di prima, e questo è un aspetto fondamentale. Quando si è chiusa la finestra di mercato invernale ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: "La squadra è questa e tutti insieme, con il gruppo che c'è, abbiamo le possibilità di raggiungere la salvezza". Siamo ripartiti in questo modo, sapendo quale dovrà essere la strada da fare per conquistare l'obiettivo. Qui i capitani sono tanti, e non è una questione legata al tempo passato all'Hellas. Si tratta di personalità, del contributo che tutti danno alla squadra, sul campo e fuori. Questo vale anche per chi, magari, è arrivato un anno fa, ma sa farsi sentire. Poi, è chiaro che essendo al Verona da sei stagioni avverto una responsabilità forte. Una promessa da mantenere se restiamo in Serie A? Quella di una grande festa insieme ai nostri tifosi. Restare in A è una gioia da condividere con tutti» HellasLive.it

Paweł DAWIDOWICZ a L'Arena «Sono arrabbiato perché con il Bologna si poteva fare di più. Senza dubbio loro sono una squadra forte e la più in forma insieme all’Inter, ma noi abbiamo sbagliato tanto e li abbiamo agevolati. Di solito non guardo la classifica, ma domenica l’ho fatto e ho visto che ci sono otto squadre coinvolte, Salernitana compresa, e che sono tutte lì. Meglio così. Per noi è stato importantissimo pareggiare qualche partita, anche se una vittoria contro la Juventus avrebbe cambiato tutto… Se credo nella salvezza? al 100%! Quella contro il Sassuolo è una partita da vincere: se portiamo a casa tre punti, può essere la svolta. Sappiamo che il nostro pubblico ci spingerà e noi non vogliamo deludere i tifosi» CalcioHellas.it

Martins Bolzan ADAILTON intervistato da L'Arena «Per il Verona è tutto complicato perché non si sa mai quello che succederà l’anno successivo. Quando vendi sempre i migliori non sempre riesci a trovare ricambi all’altezza, il che automaticamente ti porta a soffrire tutti gli anni. L’Hellas di adesso però è vivace, determinato e organizzato e, se questa che vedo è la Serie A di oggi, può tranquillamente salvarsi. Io glielo auguro» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MONTE INGAGGI SERIE A: Il VERONA al penultimo posto con quasi 9 milioni e mezzo supera di poco il LECCE, spende 1,4 milioni in più l'EMPOLI terzultimo (fonte dati TuttoMercatoWeb.com)



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: SAPONARA nell'intervista a Sportmediaset '...Mi manca Verona perchè il progetto iniziale non era andarmene dopo soli sei mesi, ma dopo aver vissuto i due anni di contratto e quanto offre la città'.
Corso Allenatori UEFA A: A Coverciano fra gli altri anche Evans SOLIGO, Alessio CERCI e Luca CECCARELLI.
Daniel BESSA ora all'ITTIHAD KALBA nella lega araba 'L'Italia mi manca... Nel 2022 è terminato il contratto con l'Hellas Verona: mi hanno proposto il rinnovo per un altro anno. Nel frattempo è arrivata un'offerta dall'estero, dal Panathinaikos. Ma io cercavo altro. Verona? Lì sono nati i miei figli, sono stato il capitano del club e ho toccato le cento presenze. Un giorno vorrei tornarci, anche solo per vedere lo stadio... Spero che si salvi'.
Milan ĐURIĆ a DAZN 'Di Verona ho ottimi ricordi, abbiamo raggiunto una salvezza molto sofferta e molto emozionante lo scorso anno. Dal punto di vista professionale credo di essermi comportato nel modo giusto'.

SERIE A: Fatale a mister DIONISI la caduta interna contro l'EMPOLI: Il club emiliano esonera l'allenatore e affida temporaneamente la guida tecnica all'ormai ex guida della Primavera neroverde BIGICA che a sua volta viene sostituito da BALLARDINI dopo l'1 a 6 subito dal SASSUOLO contro il NAPOLI nel recupero della 21esima giornata.



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