NEWS E CURIOSITÀ + - =
- Forse non tutti sanno che 'La Belva' è il giocatore più rappresentativo della Repubblica dei Titani insieme a BONINI ed è proprio grazie ad un suo gol che San Marino ha ottenuto la prima e fin'ora unica vittoria della sua storia battendo 1 a 0 il Liechtenstein in amichevole. Certo è che l'esperto centravanti, neoarrivato in riva all'Adige, è uno che ha sempre 'bollato' regolarmente in Serie C e D (ma anche con la sua nazionale con la quale vanta totalmente 46 presenze e 12 gol) e, nonostante non sia considerato il 'puntero' titolare in questo Hellas (più per ragioni anagrafiche che tecniche), ha tutte le carte in regola per lasciare il segno nell'ultracentenaria storia gialloblù. Andy è il classico centravanti che riesce a far salire la squadra, suggerire le azioni di attacco e fare, come si dice, reparto da solo.
- Numerosi i suoi fans su Feisbuk: http://www.facebook.com/pages/Andy-Selva/35858597889
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- Da Wikipedia... (fonte: It.Wikipedia.org - http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Selva) Andy Selva.
Andy Selva (Roma, 25 maggio 1976) è un calciatore sammarinese, attaccante del Hellas Verona. È considerato il miglior calciatore sammarinese della storia, unitamente al più blasonato Massimo Bonini.[senza fonte] Si fa conoscere dal grande pubblico quando il 28 aprile 2004, grazie alla sua rete su calcio di punizione, la Nazionale di San Marino coglie il primo ed unico successo della sua storia, sconfiggendo 1-0 il Liechtenstein in amichevole.
Club
Inizia la carriera nel 1994-95, giocando nel Serie D con il Latina, con cui segna 5 gol in 26 apparizioni. La stagione successiva realizza 10 gol in 31 gare nel Civita Castellana, sempre in Serie D, prima di passare al Fano (serie C2) dove rimane nelle stagioni fino a marzo del 1998, disputando 32 gare con un solo gol. Fino all'ottobre del 1999 gioca a Catanzaro, sempre in serie C2, dove complessivamente disputa 40 partite segnando 6 reti.
Nel 1999-00 torna nel Campionato Nazionale Dilettanti, nel Tivoli, dove segna 15 gol in 21 partite, mentre per la stagione seguente si trasferisce al San Marino dove segna 4 gol in 26 presenze. Nella stagione 2001/02 gioca in tre squadre differenti: colleziona infatti 3 presenze con il San Marino, poi 5 con la Maceratese in Serie D, segnando anche un gol, e chiude la stagione sempre in serie D, al Grosseto (15 gare e 2 gol).
Nell'estate del 2003 passa alla Spal dove, in due stagioni di C1, gioca 51 gare segnando 22 gol. Nel 2005-06 si trasferisce al Padova, serie C1 girone A, che lo vende al Sassuolo l'anno successivo. Con la maglia della squadra emiliana, dopo due campionati di C1, conquista una storica promozione in Serie B, contribuendo in modo determinante con 15 reti a trascinare i neroverdi in vetta alla classifica del Girone A. Nel Luglio del 2009 viene acquistato a titolo definitivo dall'Hellas Verona.
Il 30 giugno dello stesso anno rimane svincolato, e il 22 luglio seguente parte per il ritiro a Coverciano dei calciatori svincolati sotto l'egida dell'Associazione Italiana Calciatori. Nel campionato successivo passa a La Fiorita.
Dalla stagione 2017-18 dopo alcune panchine a distanza di sei mesi dal grave infortunio torna a giocare una partita ufficiale valevole per il campionato nella fattispecie la vittoria esterna sul San Giovanni per 3-0 dove entra negli ultimi due minuti della partita, il 17 dicembre torna anche al gol firmando il primo dei due gol nella sfida contro il Cailungo che permettono alla sua squadra di avanzare in coppa nazionale.
Nazionale
In possesso della doppia cittadinanza, italiana da parte di padre e sammarinese da parte di madre, sceglie di giocare per la nazionale sammarinese di cui è stato lo storico capitano e di cui, con 73 presenze e 8 gol realizzati, detiene il record di reti siglate.
Il 14 ottobre 1998 contro l'Austria firma dal dischetto il suo primo gol in nazionale, nonché l'unico gol messo a segno da San Marino nelle qualificazioni al campionato europeo del 2000. Nel 2001, il 28 febbraio (su calcio di punizione) e il 6 giugno contro il Belgio, realizza due delle tre reti messe a referto dalla sua nazionale nelle qualificazioni ai Mondiali 2002. Il 28 aprile 2004, grazie al suo gol su calcio piazzato, San Marino coglie il primo successo della sua storia, sconfiggendo 1-0 il Liechtenstein in amichevole. L'anno successivo, il 30 marzo contro il Belgio e il 4 giugno contro la Bosnia ed Erzegovina (su punizione) firma le uniche due reti siglate dalla nazionale del Titano nelle qualificazioni ai Mondiali 2006. Il 17 ottobre 2007 contro il Galles segna, ancora su calcio di punizione, uno dei due gol sammarinesi nelle qualificazioni al campionato europeo del 2008. Un anno dopo, l'11 ottobre, contro la Slovacchia realizza la sola marcatura messa a segno dalla sua nazionale nelle qualificazioni ai Mondiali 2010.
Il 13 ottobre 2015 annuncia che la partita persa contro la Slovenia per 0-2 è stata l'ultima nella quale il giocatore ha indossato la fascia da capitano. Scende poi in campo nei minuti finali di Norvegia-San Marino (4-1) dell'11 ottobre 2016, a quasi un anno di distanza, totalizzando la settantatreesima e ultima presenza in nazionale.
Palmarès Giocatore
CLUB
- Competizioni nazionali
Campionato italiano Serie C1: 1 Sassuolo: 2007-2008 (girone A)
Supercoppa di Lega di Serie C1: 1 Sassuolo: 2008
Campionato sammarinese: 2 La Fiorita: 2013-2014, 2016-2017
Coppa Titano: 2 La Fiorita: 2015-2016, 2017-2018
- Individuale
Capocannoniere della Serie D: 1 2002-2003 (girone D, 21 gol)
Allenatore
CLUB
- Competizioni nazionali
Supercoppa di San Marino: 1 Tre Fiori: 2022
Andy Selva è il nuovo allenatore de La Fiorita. Nello staff anche Alex Gasperoni
La Fiorita ha un nuovo tecnico: la dirigenza gialloblù comunica di aver trovato l’accordo con Andy Selva, che questa sera dirigerà il primo allenamento con la squadra sul campo di Montegiardino.
Per Selva si tratta di un ritorno ai colori gialloblù: l’ex attaccante della Nazionale, infatti, ha vestito la maglia de La Fiorita da giocatore dal 2014 al 2018, totalizzando oltre 100 presenze e oltre 50 gol, al termine di una lunga carriera professionistica che lo ha visto raggiungere la Serie B.
Da allenatore, nel campionato sammarinese, ha accumulato esperienza sulle panchine di Pennarossa, Tre Fiori e Cosmos.
Insieme a Selva entra a far parte dello staff tecnico Alex Gasperoni, anche lui ex Nazionale sammarinese, nel ruolo di collaboratore tecnico.
“Ad entrambi diamo il benvenuto a La Fiorita – le parole del presidente Alessandro Cianciaruso – anche se Andy Selva ha già fatto parte della storia di questo club, contribuendo a scriverne pagine importanti. Ci auguriamo che anche da allenatore possa dare un fondamentale stimolo nel raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati come società”.
FONTE: LaFiorita.sm
STAGIONE 2023-24 + - = 28 Febbraio 2024 - 08:46 Hellas Live Selva: “Partita fondamentale sia per Verona che Sassuolo. Vincere per forza non è mai facile: servirà equilibrio”
“Le acque sono un po’ agitate sia per Verona che Sassuolo. I neroverdi col cambio di allenatore stanno cercando la scossa, una situazione anomala per una società che raramente ha esonerato il tecnico e che si trova oggi invischiata in una posizione di classifica tanto difficile quanto inusuale. Con l’esonero di Dionisi e la “promozione” di Bigica, sperano di invertire la rotta, ma la tendenza dei risultati è tutt’altro che positiva.
Anche il Verona non se la passa certo bene e da quel che leggo, la situazione in cui vige la società non aiuta sicuramente.
Partite come quella di domenica, pesano. E tanto anche. Lo stato d’ansia aumenta con l’avvicinarsi della gara, è uno scontro diretto e sia Verona che Sassuolo non possono permettersi passi falsi.
Lo stadio Bentegodi è un portento, spinge molto ma al tempo stesso può creare anche ansia. Vincere per forza non è mai facile, servirà quindi equilibrio. Una partita fondamentale per il prosieguo del campionato, anche perché dopo il Sassuolo, l’Hellas giocherà un altro scontro diretto molto importante e difficile, in casa del Lecce.
Che Sassuolo si presenterà a Verona? Loro sperano di recuperare Berardi, un giocatore che riesce a spostare gli equilibri. Fa reparto da solo e per i neroverdi è fondamentale. Il cambio in panchina? Bigica conosce bene l’ambiente, la società e la squadra. Ha tanti punti a suo favore, ma non è mai facile subentrare.
Cosa inciderà di più domenica al Bentegodi? L’aspetto mentale sarà fondamentale. Specie in partite come questa, quando sei costretto a vincere. Lo so bene cosa vuole dire, noi perdemmo un campionato proprio per questo motivo, contro il Portogruaro (sigh, ndr). La partita si dovrà giocare prima di testa e poi di gambe” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Hellas Verona-Sassuolo, Andy Selva.
FONTE: HellasLive.it
STAGIONE 2022-23 + - = 15 Luglio 2022 - 07:47 Hellas Live Lettura: 1 min. Conference League, il Tre Fiori di Selva accede al secondo turno preliminare
Dopo aver conquistato nella gara d’andata la prima storica vittoria esterna di una squadra di San Marino nelle coppe europee (0-1 in Lussemburgo), il Tre Fiori di Andy Selva ha completato l'opera passando il primo turno preliminare a spese del Fola Esch, battuto allo stadio di Serravalle per 3-1. Il Tre Fiori solo in un'altra occasione aveva superato un turno in Europa, era successo nel 2018 quando aveva eliminato, nel primo turno preliminare di Europa League, i gallesi del Bala Town (3-0 in casa e 0-1 in trasferta). Al secondo turno ora il Tre Fiori proverà a ripetersi contro il B36 Torshavn, squadra delle Far Oer. L'andata è in programma il 21 luglio a Torshavn, ritorno il 28 a Serravalle. Nella foto, l’ex attaccante dell’Hellas Verona in compagnia di un giovane tifoso gialloblù dopo il successo di ieri sera.
8 Luglio 2022 - 07:28 Hellas Live Lettura: 1 min. Storica vittoria europea per il Tre Fiori di Andy Selva
Primo storico successo di una squadra sammarinese in una trasferta europea! Nunez Mastroianni firma la rete del successo contro il Fola Esch e la squadra di Andy Selva trionfa! Complimenti all’ex attaccante dell’Hellas Verona, Andy Selva, da parte di Hellas Live. Foto Instagram
FONTE: HellasLive.it
STAGIONE 2021-22 + - = Selva: “Verona piazza perfetta per Di Francesco”
agosto 17, 2021
“Verona è una piazza perfetta per Di Francesco che è un allenatore con le idee chiare, di carattere e che sa cosa vuole. È vero che viene da due annate sfortunate, ma questo può non essere deleterio, anzi potrebbe stimolare lui e tutto l’ambiente. Credo che sia la piazza giusta per lui per rifarsi e per far vedere quello che vale" ha dichiarato a tmw, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Andy Selva.
FONTE: HellasLive.it
STAGIONE 2020-21 + - = Selva: “Verona e Sassuolo producono un calcio spregiudicato che può portare lontano”
novembre 22, 2020
“Il mio Hellas è Giovanni Martinelli, un presidente straordinario, pieno di passione. Lui era il Verona. I tifosi gialloblù sono straordinari e meritano tanto. Sono felice di vedere l’Hellas arrampicato fin lassù. La partita contro il Sassuolo ha un sapore speciale. Due splendide realtà a confronto. In ascesa e con ampi margini di miglioramento. Tanti meriti del Verona sono di Juric, la sua squadra non aspetta ma attacca. Corre il doppio degli altri e punta a smontare il gioco degli avversari. Per mentalità, vale l’Europa. Ma anche per qualità. Verona e Sassuolo producono un calcio spregiudicato che può portare lontano” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex Andy Selva. Foto zimbio
FONTE: HellasLive.it
STAGIONE 2018-19 + - = Under 17: nuova avventura in vista per Andy Selva Andy Selva – mito del calcio sammarinese – ha deciso di continuare nel mondo del calcio, questa volta sedendosi in panchina.
Di: Redazione 15 Maggio 2019 Alle 18:14
di Gianmarco Ferraro
Dopo aver giocato nella Serie C per circa 20 anni con Catanzaro, SPAL, Sassuolo, Padova ed Hellas Verona e aver chiuso l’avventura da calciatore, Andy Selva – mito del calcio sammarinese – ha deciso di continuare nel mondo del calcio, questa volta sedendosi in panchina.
Nuova esperienza per Selva
Dopo aver allenato con successo l’Under 17 di San Marino, Selva è ora pronto ad affrontare una nuova avventura che possa permettergli di migliorare la sua esperienza rispetto a quello di selezionatore di una nazionale giovanile.
FONTE: FootballScouting.it
Un post condiviso da Andy Selva (@official_andys76) in data:
Selva: “Grande emozione affrontare l’Hellas Verona”
luglio 14, 2018
L’ex attaccante gialloblù commenta la sfida contro la squadra di Grosso, parla dei suoi anni a Verona e loda i tifosi scaligeri
FONTE: HellasLive.it
AUTORE
TOMMASO MASCHIO
MERCOLEDÌ 27 GIUGNO 2018, 15:52 2018
Dopo la sconfitta contro il Lincoln di ieri sera l'attaccante de La Fiorita Andy Selva ha detto addio al calcio giocato ponendo così fine a una carriera lunga 25 anni iniziata nel 1994 al Latina e proseguita fra Serie C e D, con un brevissimo passaggio in B col Sassuolo, in Italia e successivamente nel massimo campionato sanmarinese. Una carriera che lo ha visto giocare quasi 600 partite segnando oltre 200 reti e che ne ha fatto una delle bandiere della nazionale di San Marino dove, con 74 presenze e 8 gol, è sia il recordman di presenze che di reti segnate.
Un vero e proprio simbolo che dal '98 al 2016 ha onorato la maglia della piccola repubblica del Titano. Un addio dettato da qualche acciacco e un'età non più verdissima, Selva è infatti del '76, che lascia un grande vuoto fra i tifosi del San Marino.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Da ieri sera, tutta la San Marino calcistica è in ansia per Andy Selva, giocatore simbolo della nazionale biancazzurra.
Nel match del campionato sammarinese tra La Fiorita, squadra dove gioca dal 2014, e Juvenes/Dogana, l’attaccante ha abbandonato il terreno di gioco ed è stato portato all’Ospedale di Stato a causa di un brutto infortunio.
Dopo i primi controlli, il verdetto medico è stato chiaro: il giocatore si è rotto il tendine d’Achille.
Con tale infortunio, Selva, 40 anni, potrebbe chiudere in anticipo la carriera.
Il centravanti ha militato tra le fila del Verona nel biennio 2009-2011, collezionando un totale di 36 presenze e 10 gol.
FONTE: Hellas1903.it
STAGIONE 2014-15 + - = Clamoroso: una Nazionale minaccia di boicottare le qualificazioni ad Euro2016, ecco di chi si tratta…
MARCO CORRADI 17 MARZO 2015
Piccoli stati uguale poche soddisfazioni, ma tanta serenità e voglia di fare e provare, seppur attraverso qualche secca scoppola (vedi uno 0-13 patito dalla Germania), ad emergere e farsi notare nel calcio internazionale, magari strappando qualche applauso per il proprio atteggiamento o per dei risultati inattesi (vedi pari contro l’Estonia), ma tutto questo, ai giocatori di San Marino sembra non bastare più, e la nazionale di calcio va verso una decisione davvero clamorosa.
Stando alle notizie provenienti dal Monte Titano, infatti, i giocatori della selezione si sono rifiutati di accettare le condizioni che usualmente vengono imposte dalla Federazione durante le sfide internazionali, e sono pronti a boicottare la trasferta in Slovenia e le qualificazioni ad Euro2016, rifiutandosi di giocare e sostenere gli allenamenti.
Lo conferma il portavoce della neonata Associazione Calciatori Sammarinese Andy Selva, capitano della Nazionale e bandiera del calcio locale (dove vige ancora il dilettantismo), con delle apparizioni anche nella nostra Serie B con Hellas Verona e Sassuolo: ”C’è l’ostruzionismo della Federcalcio, che ci ha negato ogni forma di dialogo, lunedì e martedì non ci alleneremo. Vogliamo collaborare e migliorare il calcio, se da San Marino negli ultimi 30 anni non è uscito un giocatore di spessore internazionale, un motivo ci sarà. Siamo qui non per dettare regole, ma per discutere, abbiamo un progetto che vorremmo fosse vagliato dal Consiglio Federale: non è giusto che per fare un’amichevole in Liechtenstein un giocatore prenda solo 60 euro, debba pagarci le tasse e prendere anche due giorni di ferie”.
La risposta è arrivata a stretto giro di posta dal presidente della FSGC Giorgio Crescentini, che ha commentato così la rottura coi giocatori a San Marino RTV: ”Uno sciopero assurdo, se si vuol distruggere il calcio sammarinese, che facciano pure. Non vanno in Slovenia? Bene, ritiriamo tutte le squadre dalle competizioni internazionali: non accettiamo ricatti da nessuno, e stanno creando un enorme danno d’immagine alla Federazione ed all’intera Repubblica di San Marino a livello internazionale”.
Qualora si dovesse davvero arrivare alla rottura totale ed al boicottaggio della gara di qualificazione, si andrebbe verso la squalifica della Nazionale da parte dell’UEFA, all’azzeramento dei punti e dei risultati ottenuti: uno smacco tremendo per la piccola nazione, e la Federazione, che, di concerto col ministro dello Sport, vuol far di tutto per giocare, starebbe anche pensando alla convocazione di giocatori che, pur non essendo nomi ”di grido” per la Nazionale, non si mostrino reticenti a giocare e scelgano di non supportare una protesta che, nei fatti, al momento sembra solo deleteria per San Marino…
L'ex bomber del Verona a 37 anni suonati ha scelto di continuare.
Il calciatore sammarinese ha da poco raggiunto l'accordo con l'Anziolavinio, società laziale militante nel campionato di Serie D, allenata da Roberto Chiappara, illustre ex di Treviso e Modena. Dopo l'esperienza con La Fiorita, club della piccola repubblica di San Marino, Selva torna in un club italiano.
Sezione: Vita da Ex / Data: Sab 05 ottobre 2013 alle 16:09
Autore: Michele Zomer / Twitter: @Mikzomer
FONTE: TuttoHellasVerona.it
2° Giornata di Campionato – PRIMI TRE PUNTI DELLA STAGIONE: FIORITA – FOLGORE 2-0
23 settembre 2013
LA FIORITA (4-4-2) Montanari 6,5; M. Vagnetti 6,5, Mazzola 7, G. Bollini 7, Scarponi 6,5 (40’ st Aliaj s.v.); Forcellini 7, Ceci 7, N. Cavalli 6,5, D. Rinaldi 7,5; Selva 8 (33’ st Mottola s.v.), Gualtieri 6 (11’ st Bahiano 6,5).
A disp.: Giovagnoli, Pedrelli, Casali, Bonfini.
All.: Manca.
FOLGORE (4-3-3):
Lelli 5,5; Nucci 6, Muraccini 5, Magnani 5,5 (5’ st Berardi 6), Vannucci 5,5; Vannoni 6, De Jesus 5,5, Rattini 5 (8’ st Giorgini 6); Della Valle 5,5, Ceschi 5, Casadei 5,5 (33’ st Negri 5,5).
A disp.: Amati, A. Cavalli, Ottaviani, D. Vagnetti.
All.: Berardi.
Arbitro: Ucini 5,5
Ammoniti: Magnani, De Jesus, Ceschi, Nucci, D. Rinaldi, Scarponi
Marcatori: 13′ e 26′ pt Andy Selva
MONTECCHIO – Andy Selva rovina il ritorno al passato dell’allenatore Nicola Berardi e del difensore Damiano Vannucci. Il Capitano della Nazionale sammarinese segna due gol alla Folgore permettendo così alla Fiorita di conquistare la sua prima vittoria stagionale.
Tanti gli assenti sia da una parte che dall’altra: out Perrotta e Pacini per i giallorossoneri; Federico Rinaldi, Fabio Bollini e Confalone fuori per i giallblu. Manca, allenatore della Fiorita, schiera in attacco dal primo minuto Selva in coppia con Gualtieri mentre il nuovo allenatore del club di Falciano sceglie il 4-3-3 con il trio offensivo composto da Casadei, Ceschi e Della Valle. Al 4’ del primo tempo la prima occasione da gol è per la Folgore: De Jesus batte una punizione dai 25 metri, spedendo però la palla sopra la traversa.
Al 15’ la Fiorita passa in vantaggio: assist di Danilo Rinaldi per Andy Selva che prima beffa Vannucci con una finta e poi trafigge Lelli. La formazione di Falciano va in difficoltà e fatica a reagire, ad approfittarne sono di nuovo gli uomini di Manca che si portano sul 2-0 al 26’: rinvio di Montanari, palla a Selva che supera Lelli (che scivola) con un pallonetto.
Due minuti più tardi la Folgore rischia il tracollo ma a tenerla ancora in gara sono le efficaci parate dell’estremo difensore ex Riccione che prima respinge in angolo il diagonale insidioso di Gualteri e poi, sugli sviluppi del corner, compie un miracolosul tiro ravvicinato di Selva.
La Fiorita prende sempre più campo e va nuovamente vicina al tris al 34’: Forcellini serve in profondità Rinaldi che va alla conclusione, palla sul fondo. Tre minuti dopo gli uomini di Berardi cominciano a riprendersie provano a riaprire la gara: assist di Vannoni per Casadei, il numero 10 calcia forte sul primo palo ma Montanari non si lascia perdere e blocca il pallone.
Ancora la Folgore in attacco con De Jesus che con un fiacco destro da fuori area ad un minuto dalla fine del primo tempo non impensierisce Montanari. Nella ripresa sono i gialloblu a spingere forte il pedale dell’acceleratoremettendo in difficoltà gli avversari: al 10’ diagonale potente di Forcellini su assist di Rinaldi, la palla sfiora il primo palo prima di terminare sul fondo. Dieci minuti dopo doppiaoccasione da gol per la Fiorita: Lelli riesce a respingere il tiro pericoloso di Danilo Rinaldi, l’azione continua e il neoentrato Bahiano serve all’indietro Selva che spara la palla in porta ma il portiere giallorossonero allontana con una grandiosa parata. Intorno al 25’ la Folgore si fa coraggio e comincia afarsi notare nell’area avversaria, prima Della Valle spara alto e poi Vannoni spedisce con un tiro da fuori area il pallone tra le braccia di Montanari. Al 27’ Il Giorgini, entrato al posto dell’infortunato Rattini, entra in area dopo aver saltato come birilli tre avversari per poi finire a terra dopo un presunto contrasto in area con Mazzola. Per l’arbitro Ucini non è rigore. Al 36’ Vannucci prova ad applicare la legge dell’ex cercando un gol in acrobazia su cross di Vannoni, Montanari però si esalta tra i pali con una parata da urlo. A cinque minuti dalla fine è ancora la Folgore a tentare di riaprire la partita ma Della Valle, su traversone di Nucci dalla destra, spedisce di testa la palla sul fondo. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio finale di Ucini: Fiorita- Folgore 2-0. Vittoria strameritata per i gialloblu di Montegiardino che in più di un’occasione sono andati molto vicini al terzo gol scacciando la crisi dei primi giorni; per la squadra di Falciano si tratta della seconda sconfitta consecutiva in altrettante partite.
Articolo dello ” Lo Sportivo” – Andrea Lattanzi
FONTE: LaFiorita.sm
La voglia di competere al massimo con la corazzata Salerno, il desiderio di emergere e conquistarsi un posto al sole: è un ottobre di fuoco per il giorne G di Serie D dove a tenere banco è ancora il mercato, quello degli svincolati di lusso. Il Fidene ha fatto il botto con Anselmi, Morelli, l'ex centrocampista del Frosinone Mattia Biso ma soprattutto con il navigato e prolifico bomber della nazionale sammarinese Andy Selva, reduce dalla promozione in B col Verona. Ma non è tutto qui: al colpo del Marino targato Zarineh, ha risposto il Cynthia Genzano con l'ex Melfi e Salernitana Andrea Cammarota e col difensore Claudio Miale, ultimo anno diviso tra Caserta e Sanremo. Nelle ultime ore toccherà al Progetto S.Elia dare una sferzata al suo campionato in attesa della finestra ufficiale di mercato prevista a dicembre dove anche negli altri gironi ci si aspettano notevoli colpi di scena. Nel frattempo restano sulla piazza calciatori del calibro di Roberto Baronio e Arturo Carbonaro.
Sezione: Calciomercato / Data: Gio 13 ottobre 2011 alle 19:30
Autore: Davide Maddaluno
FONTE: NotiziarioCalcio.com
STAGIONE 2009-10 + - =
- Dal TGGialloblu... (fonte: TGGialloblu.it - 7 Luglio 2009) LA SCHEDA DI SELVA.
L'attaccante Andy Selva è nato a Roma il 25 Maggio 1976. Inizia la carriera nel Latina nel 1994 tra i dilettanti: 26 gare e 5 gol. L'anno dopo passa al Flaminia Civitacastellana sempre tra i dilettanti dispuatando 31 gare e segnando 10 reti. Nel 1996 il salto tra i professionisti a Fano dove gioca due anni collezionando 32 gare e 1 rete. Nel '98 lo acquista il Catanzaro: con i giallorossi disputa tre campionati: in totale 40 presenze e 6 gol. Nell'Ottobre '99 torna nel mondo dei dilettanti accasandosi a Tivoli e disputa 21 gare: sono 15 i gol in quel campionato. Nel 2000 il passaggio al San Marino segna il rientro tra i professionisti: in poco meno di due anni mette insieme 29 gare e 4 reti. Nell'Ottobre 2001 viene acquistato dalla Maceratese: 5 partite e 1 gol. L'anno dopo è a Grosseto: 15 presenze e 2 reti. Nel 2002 passa al Bellaria Igea e disputa la sua migliore stagione dal punto di vista realizzativo: 22 reti in 30 partite. Nel 2003 il grande salto in C1 alla Spal dove resta due anni: 51 partite e 22 gol. L'anno successivo è a Padova: disputa 20 partite e va a segno due volte. Nel 2006 il passaggio al Sassuolo: tre stagioni con i neroverdi per un totale di 59 partite e 22 gol.
- Arrivato con Pensalfini e Massoni. (fonte: Modena2000.it - 7 Luglio 2009) Calciomercato Sassuolo: ceduti Selva, Pensalfini e Massoni.
L’U.S. Sassuolo Calcio comunica le cessioni dei seguenti calciatori: Andy Selva (’76, attaccante) a titolo definitivo all’ Hellas Verona; Filippo Pensalfini (’77, centrocampista) a titolo definitivo all’Hellas Verona; Leonardo Massoni (’87, difensore) a titolo di compartecipazione all’Hellas Verona.
Ad Andy e Pippo, cuore e anima di tante vittorie, va un immenso ringraziamento da parte della società e degli sportivi sassolesi. Saranno sempre parte indelebile della storia neroverde.
PRIMA DI VERONA + - =
- Giocatore molto sanguigno che ogni tanto si fa prendere la mano... (fonte: FoggiaCalcioMania.com - 20 Aprile 2008) SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE SELVA ANDY (SASSUOLO CALCIO S.R.L.).
perchè al termine della gara indirizzava verso un calciatore della squadra avversaria uno sputo, senza colpirlo (r.A.A.).
- Uno che sgomita... (fonte: Lega-Calcio-Serie-C.it - 25 Marzo 2007) RECLAMO SOCIETA’ U.S. SASSUOLO CALCIO S.R.L. AVVERSO SQUALIFICA TRE GARE EFFETTIVE CALCIATORE SELVA ANDY.
Con reclamo del 30 marzo 2007 la società U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. ricorreva innanzi a questa Commissione avverso la decisione del Giudice Sportivo del 27/3/2007 consistente nella squalifica per tre gare effettive del calciatore Selva Andy “per avere volontariamente colpito con una gomitata al volto un avversario in azione di gioco, procurandogli lesioni con fuori uscita di sangue”.
La reclamante chiedeva la “rettifica” della sanzione, in quanto la dinamica dell’accaduto (supportata dall’allegato DVD della gara) contrasta con il referto arbitrale e conferma la non volontarietà del fallo...
- ... E non ci stà a perdere! (fonte: SorrentoCalcio.com - 28 Novembre 2001) RECLAMO DELLA SOCIETA’ A.C. NUOVA MACERATESE S.r.l. AVVERSO LA SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE AL CALCIATORE SELVA ANDY.
...esaminato il reclamo della A.C. Nuova Maceratese con il quale si contesta la contraddittorietà tra le due ricostruzioni effettuate dall’assistente dell’arbitro in sede di rapporto di gara e di supplemento di detto rapporto, non trovandosi traccia nel primo del fatto che il comportamento falloso (gomitata al petto di un avversario) sarebbe intervenuto a gioco fermo;
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