Le schede di B/=\S: Alessandro BERARDI

Nato a/il:Roma (RM) il 16/01/1991
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Portiere
Altezza:185 Cm
Peso:68 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Hellas VeronaGen. 2019 - 2019B00 
Bari2017 - 2018B00 
Messina2016 - 2017LP35 (+2CILP)-45 (-1) 
Messina2015 - 2016LP25-29 
MessinaGen. 2015 - 2015LP14 (+2PO)-18 (-2) 
Grosseto2014 - Gen. 2015LP3-2 
Salernitana2013 - 2014C16-8 
Hellas Verona2012 - 2013B10 
Lazio2011 - 2012Primavera10-7 
Lazio2010 - 2011Primavera24-26 
Lazio2009 - 2010Primavera8-6 
Giovanili LazioFino al 2009--- 
LEGENDA: LP=Lega Pro (Serie C dal 2014 al 2017), PO=Playout, CILP=Coppa Italia Lega Pro

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 23 Luglio 2019
Nativo di Roma e partito dalle giovanili della LAZIO con tanti sogni e speranze, Alessandro 'AleBerry' BERARDI non è mai riuscito a sfondare da portiere titolare (se escludiamo le due stagioni e mezza al MESSINA in Serie C) ma, dal punto di vista umano e per il suo peso specifico all'interno dello spogliatoio, è da considerarsi prezioso ed è probabilmente per questo che i 10 Luglio scorso Via Francia gli ha offerto un rinnovo biennale dopo che il suo contratto semestrale (era tornato a Dicembre dopo la sua prima esperienza da vice RAFAEL nella stagione 2012-13 culminata con la promozione in Serie A dopo ben undici anni di purgatorio) era scaduto.
Indicative sono a questo proposito le immagini dopo ogni gol e vittoria dell'HELLAS nelle quali Alessandro è il primo che corre ad abbracciare il marcatore (anche a prescindere dalla volontà di quest'ultimo) e le parole usate dal post instagram che annunciava il suo nuovo contratto con scadenza nel 2021...
Difficile che rimanga in rosa come terzo portiere occupando un posto over dopo l'arrivo di RADUNOVIĆ, più probabile un suo prestito.

PERSONAGGIO IN CERCA D'AUTORE
Lasciate le giovanili della LAZIO dopo 3 stagioni nella Primavera BERARDI ha cercato ovunque una possibilità da titolare dal suo primo approdo al VERONA di MANDORLINI per la stagione 2012-13 ma in gialloblù aveva davanti l'inamovibile RAFAEL e, una volta raggiunta la promozione in Serie A, la coppia MARTINELLI-SETTI non ritenne di dover riscattare il 22enne di scuola biancazzurra.
Tornato alla base seguono i prestiti in C alla SALERNITANA e al GROSSETO in cui mette insieme 9 presenze in un'annata e mezza prima di avere l'opportunità giusta in Sicilia col MESSINA a Gennaio 2015 dopo un mese passato in panca: Il portiere titolare IULIANO si fa male e AleBerry si fa trovare pronto non mollando più il posto.

MESSINA E BARI FALLISCONO...
A Settembre 2015 il portiere viene assunto definitivamente nonostante la retrocessione ai playout dell'ACR che viene poi ripescato in Prima Divisione di Lega Pro dove i siciliani navigano tutto sommato per un paio di stagioni prima di venire definitivamente estromessi a causa del mancato pagamento delle fidejussioni (e grossi debiti a causa degli stipendi dovuti a due direttori generali, quattro direttori sportivi, sei tecnici e una cinquantina di calciatori).
I giocatori che non ricevono stipendio da mesi si svincolano e tra loro Alessandro trova un posto al BARI in Serie B dove deve però ricominciare tutto da capo dietro al titolare fisso MICAI con Sean SOGLIANO, diesse conosciuto ai tempi di Verona, Fabio GROSSO in panchina e tanti giocatori che ritroverà poi in gialloblù (come HENDERSON, MARRONE, CISSÉ e BALKOVEC).
Col BARI nessuna presenza ma quel che è peggio è che anche i Galletti falliscono a fine stagione dopo 110 anni e il buon BERARDI è ancora a spasso!

...E IL VERONA CHIAMA
A Dicembre 2018 si fa vivo l'HELLAS VERONA che ha bisogno di un altro numero 12 a causa dell'infortunio che tiene da tempo TOZZO in infermeria: Perchè non scegliere lo svincolato BERARDI che già conosce l'ambiente e non ha grosse pretese?
In porta il titolare è SILVESTRI e Alessandro deve accontentarsi di soffrire per la squadra in panchina ma è subito parte integrante del gruppo, gioisce all'inverosimile dopo ogni gol correndo ad abbracciare e incoraggiare i compagni e così, dopo la rocambolesca promozione in Serie A (la seconda per lui in gialloblù), Via Francia decide di dargli ancora fiducia fino al 2021.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Due promozioni in A consecutive per Alessandro a Verona con mister MANDORLINI nel 2012-13 e con AGLIETTI nel 2018-19: BERARDI porta davvero bene all'HELLAS
  • Assoluzione piena per BERARDI chiamato a rispondere per presunte combine durante la stagione 2015-16 disputata da titolare nel MESSINA; il guardapali aveva scelto il rito abbreviato pur rischiando 10 mesi di reclusione! I sospetti di innominabili accordi era stato avanzato dall'allora presidente del MESSINA STRACUZZI che accusava il portiere dopo un 2 a 2 con la PAGANESE in cui il numero uno non era parso... Irresistibile
  • Incubi da fallimento quelli vissuti prima col MESSINA e poi col BARI quando Ale Berry si è ritrovato senza stipendio a dover ricominciare tutto da capo, cosa che è successa anche a tanti altri lavoratori meno famosi purtroppo...
  • Rissa con CISSÉ nel turbolento finale al Vigorito tra BENEVENTO e MESSINA! Due giornate di squalifica a BERARDI perché abbandonata la propria posizione in porta correva verso il centro del campo per spingere violentemente un avversario, Karamoko CISSÉ, allora militante nelle Streghe: Tre turni di squalifica per quest'ultimo per avere volontariamente colpito con un pugno alla fronte un avversario procurandogli fuoriuscita di sangue, in reazione. Secondo quanto riportano varie fonti per ogniuno l'avversario in questione... Era l'altro! Chissà se nell'HELLAS avranno finalmente chiarito
  • Chiamatemi Ale Berry... Ma con la bellissima attrice il buon BERARDI ha davvero poco in comune (non me ne voglia!) se non l'assonante nomignolo
  • Sposato con Carola dal 24 Giugno 2015 presso la chiesa di San Pietro in Montorio a Roma; presenti alcuni suoi compagni nella Primavera della LAZIO tra cui anche Fabrizio CACCIATORE
  • Curioso l'esordio in panchina in Serie A con Alessandro che viene rintracciato un quarto d'ora prima dell'inizio della gara 'Corri! MUSLERA s'è fatto male e REJA ha bisogno di te!' a quel punto il capitano della primavera della LAZIO molla la fidanzata Carola in un ristorante vicino alla stazione San Pietro e, frenato anche da un incidente, viene scortato all'Olimpico da una volante...
Alessandro Berardi
From Wikipedia, the free encyclopedia
Alessandro Berardi (born 16 January 1991) has been an Italian footballer who played for Hellas Verona as a goalkeeper

Club career
Born in Rome, Berardi joined Hellas Verona on loan deal from Lazio on 30 August 2012. On 17 July 2013, he joined Salernitana on a season long loan deal. He was loaned out again in the next year, this time to Grosseto. On 10 January 2015, it was announced that he has left the club and joined Messina on loan to get more first team opportunities.

Berardi signed permanently with Messina in September 2015. On 22 September 2017, he signed a one year deal with Serie B club Bari.

On 14 December 2018, he returned to Hellas Verona as a free agent.

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
PERIN E BERARDI OSPITI ALL'UNIVERSITÀ: I DUE GIALLOBLÙ PORTANO LA LORO ESPERIENZA AGLI STUDENTI DI SCIENZE MOTORIE
26/NOVEMBRE/2019 - 16:30
Verona - Giornata speciale presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Verona, dove nel pomeriggio di ieri, lunedì 25 novembre, si è svolta una lezione dedicata alla 'Comunicazione' all'interno di una società sportiva. La lezione ha visto come ospiti il portiere Alessandro Berardi e il difensore dell'Hellas Verona Women Laura Perin, studente proprio di questo corso. Durante l'ora di confronto con gli studenti del secondo anno della facoltà, insieme al Professore Alberto Nuvolari, si è discusso del ruolo dell'Ufficio Stampa e dell'approccio con i media. I giocatori hanno brevemente raccontato le loro carriere e hanno risposto alle domande dei circa 50 studenti presenti alla lezione.

[...]

«Il mio percorso è iniziato nel settore giovanile della Lazio - ha spiegato agli studenti Alessandro Berardi - e in parallelo ho iniziato l'Università di Scienze Motorie a Roma. Purtroppo ho dovuto lasciarla per inseguire il mio sogno, non era facile far convivere l'attività con la frequenza obbligatoria dei corsi. La laurea rimane comunque un mio obiettivo al termine della carriera, credo sia molto importante visto che l'attività di un calciatore termina attorno ai 35 anni. All'età di 19 anni mi sono trasferito a Verona, dove ho esordito in Serie B. Poi ho proseguito in varie squadre e in varie città come Bari e Salerno. Infine sono tornato al Verona, dove vivo da 2 anni: città e tifoseria sono fantastiche, uniche nel loro genere».

L' #HELLASINSTORE TORNA PROTAGONISTA: QUANTI SORRISI CON VERRE, EMPEREUR E BERARDI
15/NOVEMBRE/2019 - 13:15

Verona - Nella serata di ieri, presso lo store del Verona (Via Cattaneo 2), si è svolto un nuovo appuntamento dell'HellasinStore. Gli ospiti della serata sono stati alcuni giocatori della prima squadra, Valerio Verre, Alan Empereur e Alessandro Berardi che hanno 'regalato' autografi e sorrisi ai tifosi che sono accorsi al negozio.

FONTE: HellasVerona.it


_


Berardi resta all’Hellas Verona. Si cerca un dodicesimo
luglio 5, 2019
Il portiere Alessandro Berardi, come anticipato da Hellas Live, anche l’anno prossimo vestirà la maglia gialloblù. L’ex Lazio ha raggiunto l’accordo col ds D’Amico. Direttore sportivo che dopo il ritorno da Mantova dell’estremo difensore Borghetto, cerca ora un dodicesimo da affiancare al titolare Silvestri.

FONTE: HellasLive.it


STAGIONE 2018-19 +   -   =
Berardi può rimanere a Verona
giugno 22, 2019

Il portiere classe 1991, Alessandro Berardi, tornato all’Hellas Verona a gennaio dopo l’esperienza 2012/13, potrebbe continuare l’avventura in riva all’Adige. Nei prossimi giorni il club scaligero formulerà la proposta di rinnovo a Berardi, contratto di un anno con scadenza 30 giugno 2020.

FONTE: HellasLive.it


Calcioscommesse, assolto il portiere Berardi. In quindici vanno a giudizio
Il portiere Alessandro Berardi

SCRITTO DA: REDAZIONE MESSINA SPORTIVA 7 MAGGIO 2019
Due assoluzioni e quindici rinvii a giudizio. Come si apprende dall’edizione online della Gazzetta del Sud, si è conclusa a Messina così l’udienza preliminare sul calcioscommesse, il procedimento sulle presunte “combine” nel campionato di Lega Pro 2015/16 disputato dall’Acr Messina.

Assolti pienamente da tutte le accuse, dal gup Tiziana Leanza, gli unici due imputati che hanno scelto l’abbreviato, ovvero il portiere Alessandro Berardi, attualmente sotto contratto con il Verona in serie B [...]

FONTE: MessinaSportiva.it


BERARDI: «MAI SMESSO DI SEGUIRE IL VERONA, TORNATO PER DARE IL MIO CONTRIBUTO SUL CAMPO E FUORI»
16/GENNAIO/2019 - 16:30
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo portiere gialloblù Alessandro Berardi, rilasciate in occasione del media event dedicato alla sua presentazione.

«Il mio ritorno? Io sono stato qui l’anno della promozione, nel 2012, mi auguro di portar fortuna e dare il mio contributo. È una realtà a cui sono sempre rimasto legato, e poi anche a livello di squadra ho trovato un gruppo unito. Grosso? Il mister ha una sua idea di gioco e una sua impostazione, riesce a trasmettere tranquillità e sicurezza. È stato bravo a tenere unito il gruppo, ho sempre seguito il Verona e nel momento più difficile è stato bravo proprio il mister, unito con il gruppo, a trovare la strada giusta. Quanto è difficile fare il secondo? Prima di Bari avevo trovato continuità in Lega Pro. Chiunque vorrebbe giocare, ma non sempre si può dare il proprio contributo. C’è comunque una settimana di preparazione e ci sono altri modi per aiutare il gruppo e io credo di essere bravo in entrambi. La partita di domenica? Sappiamo che il Padova ha cambiato tanto e i nuovi vorranno fare una grande partita vista la voglia di riscatto per aver giocato poco. Noi l’abbiamo preparata sì sull’avversario, ma con la consapevolezza delle nostre idea e della nostra identità. Di certo troveranno un Verona tosto. Difetti di Davide? Sono di parte, è un ragazzo buono e un giocatore pronto per la categoria, lo conosco e so che può fare ancor meglio. Differenze con la mia prima esperienza? Quel Verona era più esperto a livello di età, ora c’è più qualità, la squadra più forte tecnicamente. Spero che ripeteremo la stessa cavalcata riportando la gente allo stadio, perché quando ci si trova il Bentegodi pieno è difficile giocare per gli avversari».

UFFICIALE: ALESSANDRO BERARDI TORNA IN GIALLOBLÙ
14/DICEMBRE/2018 - 18:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Alessandro Berardi. Il portiere classe 1991, in gialloblù anche nella stagione 2012/13, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2019 e ha scelto la maglia numero 26.

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =

Hellas, trovato il vice di Silvestri. Torna in gialloblu Alessandro Berardi
Con l'infortunio di Andrea Tozzo, serviva un secondo portiere e la scelta è caduta sul ragazzo romano classe '91. A Verona aveva già giocato nella stagione 2012/2013

Alessandro Berardi (Fermo immagine video Youtube - Hellas Verona Channel)

La Redazione
15 dicembre 2018 09:11
Aveva già vestito la maglia dell'Hellas Verona nella stagione 2012/2013 e da ieri, 14 dicembre, la rivestirà almeno fino al prossimo 30 giugno. La società gialloblu ha comunicato «di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Alessandro Berardi». Il portiere, romano classe 1991, vestirà la maglia numero 26.

L'Hellas è andato così a coprire la casella del secondo portiere, lasciata vacante da Andrea Tozzo. Tozzo si era infortunato alla spalla nell'allenamento del 6 novembre e successivamente è stato operato per una lussazione anteriore scapolo-omerale.

FONTE: VeronaSera.it


IL CLUB BIANCOROSSO
Bari, addio serie B: è fallimento
Muore il calcio dopo 110 anni
Decaro: è un brutto giorno
L'imprenditore Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United si ritira: dubbi sui debiti. E il patron: avevo un tedesco pronto, dopo la cordata del sindaco, ha rinunciato

NICOLA PEPE
16 Luglio 2018

BARI - Ormai è finita. La storia del calcio a Bari, dopo 110 anni, è giunta al capolinea. In mancanza della ricapitalizzazione, alle 18 di lunedì 16 luglio è calato il sipario sullo storico club per la mancata iscrizione in serie B. Alla vigilia della scadenza del termine per ricapitalizzare e nonostante l'annunciata volontà di intervenire con 3 milioni di euro per rilevare il 68% della società, i due potenziali nuovi soci che avrebbero dovuto salvare il Bari calcio, si sono tirati indietro. Alle 16, proprio mentre era stata convocata l'assemblea straordinaria dal presidente Giancaspro, è giunta la notizia del disimpegno da parte di Andrea Radrizzani, il patron del Leeds che insieme al barese Ferdinando Napoli si era fatto carico della ricapitalizzazione. Una decisione maturata nel corso della giornata quando la situazione è cambiata ed è accaduto quello che nessuno voleva. E con un pizzico di giallo: un potenziale investitore tedesco, secondo quanto riferito da Giancaspro nel cda, si sarebbe ritirato dopo aver appreso della cordata annunciata dal sindaco Decaro.

LA DECISIONE DOPO L'ANALISI DEI CONTI - Sta di fatto che con una nota inviata nel pomeriggio, Radrizzani, presidente di Aser Group, ha sottolineato che «negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti». La forma del disimpegno lascia intendere chiaramente che nel corso dell'esame del carteggio societario, sono spuntate nuove voci di ulteriori debiti che hanno «spaventato» i potenziali acquirenti. Pare infatti che alla richiesta della debitoria dal 31 marzo di quest'anno in poi non sia mai giunta risposta. Una circostanza che ha rafforzato il dubbio su una situazione che andasse al di là di quanto si sapeva (si parla di oltre 16 milioni).

[...]


DECARO: UN BRUTTO GIORNO PER LA CITTA' - Il sindaco Antonio Decaro sulla vicenda Fc Bari Calcio ha dichiarato che «Questo è un brutto giorno non solo per il calcio barese, ma per tutta la città. È il giorno di una sconfitta, che brucia mille volte di più di tutte le sconfitte sul campo. Ci abbiamo provato tutti a fare tutto quello che era possibile. Ho provato anche io, forse andando oltre le competenze di un sindaco. L’ho fatto da responsabile di una grande comunità, l’ho fatto da cittadino e anche da tifoso. Ora però non bisogna mollare. Dobbiamo continuare con tutte le nostre forze a lavorare perché a Bari il calcio non finisca in questo pomeriggio di luglio. Non lo merita la città, non lo meritano i suoi tifosi».

LA SQUADRA IN RITIRO: LIBERI TUTTI - I calciatori, dopo esser stati raggiunti dal ds Sean Sogliano, hanno interrotto il ritiro in Trentino, e di fatto saranno svincolati, ovvero liberi di accasarsi senza costi di acquisto del cartellino. Il ds ha definito l’epilogo della vicenda Bari «una vergogna». La rosa del Bari, secondo il sito specializzato Trasfermarkt.it, aveva un valore di 12,3 milioni di euro. I pezzi pregiati erano gli attaccanti Galano e Andrada (valutati 1,5 mln), il terzino Balkovec (700mila), il mediano Henderson (1,5 mln, seguito da Fiorentina e Bologna), il difensore Somma (700mila) e il portiere Micai (500mila euro). Moto richiesto sul mercato era stato nelle scorse settimane anche il terzino Anderson.

[...]

FONTE: LaGazzettaDelMezzogiorno.it


Calciomercato
FC Bari: in porta arriva l'ex laziale Alessandro Berardi
Dopo la cessione in prestito al Trapani di Jacopo Furlan, il club biancorosso ufficializza subito un nuovo estremo difensore di riserva

Redazione
22 agosto 2017 20:15
La casella lasciata sguarnita dal portiere di riserva Jacopo Furlan, ceduto ieri in prestito al Trapani, è stata subito riempita dalla dirigenza del Bari. Il club biancorosso, infatti, in serata ha ufficializzato l'acquisto di Alessandro Berardi, 26enne nato a Roma e cresciuto nel vivaio della Lazio.

Sebbene non abbia mai debuttato con la maglia biancoceleste, Berardi ha comunque acquisito esperienza tra i pro, indossando le maglie di Hellas Verona, Salernitana, Grosseto e Messina. Il classe '91, come si apprende dal sito dei galletti, ha firmato un contratto annuale.

FONTE: BariToday.it


MESSINA
Grandi debiti per un libro paga con due direttori generali, quattro direttori sportivi, sei tecnici e una cinquantina di calciatori

VENERDÌ 14 LUGLIO 2017 19:16
ROMA - Il Messina non figurerà tra le società della Lega Pro per la stagione 2017-2018. È la conseguenza naturale della mancata presentazione del ricorso alla Covisoc al termine di una giornata convulsa e frenetica nel tentativo di sistemare tutta la documentazione necessaria, dalle liberatorie dei giocatori a, soprattutto, la fideiussione da 350mila euro. La mancata validità proprio della polizza fideiussoria - alla fine stipulata con una compagnia che non era quella unica indicata dalla Lega - ha indotto il presidente Franco Proto a bloccare il legale della società peloritana proprio mentre si stava imbarcando nel primo pomeriggio sul volo diretto a Roma. «Ho provato a realizzare un sogno - ha scritto Proto - il mio e di 1100 tifosi che hanno appoggiato incondizionatamente il Messina, di chi insieme a me ha combattuto in questi cinque mesi nel tentativo di portare normalita' all'interno di una societa' che abbiamo rilevato con un pessimo bilancio, debiti ingentissimi, un libro paga nel quale figuravano i nomi di due direttori generali, quattro direttori sportivi, sei tecnici e una cinquantina di calciatori».

I NUMERI - «La fideiussione - ha precisato Proto - non c'è perché non poteva venire fuori da una patologia complessa come quella che affliggeva il Messina. Lo scrivo perché se qualcuno dice che il Messina non verrà iscritto per una polizza che costa a chi la richiede 45mila euro non pensa a una verità molto più complessa. Il Messina, per essere iscritto, aveva bisogno di una cifra vicino al milione di euro, una mole di denaro impressionante che poteva essere raggiunta solo se chi in città poteva, e sono tanti gli imprenditori che nell'ultimo anno e mezzo hanno chiacchierato sul Messina e sulla possibilità di un loro impegno, avesse poi mantenuto le intenzioni». Sul piede di guerra i giocatori che, non appena hanno ricevuto la notizia della mancata iscrizione al campionato, hanno diffuso un comunicato chiedendo di incontrare il presidente della LegaPro Gabriele Gravina per raccontare l'ultimo anno. I giocatori, nonostante l'impegno per salvare la squadra in campo e fuori dal campo, rischiano seriamente di non ricevere sei stipendi relativi alla scorsa stagione.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Calcioscommesse, anche Berardi nella lista degli indagati
di Redazione
Pubblicato il 7 Aprile 2017 in Primo Piano

Nuova puntata dell’inchiesta sul calcioscommesse relativa a quattro gare del Messina della stagione agonistica 2015-16. Dopo il nome dell’ex tecnico Arturo Di Napoli, a campeggiare sull’edizione odierna della Gazzetta del Sud, in un articolo firmato da Nuccio Anselmo, è ora quello del portiere Alessandro Berardi, al centro di una tempesta mediatica con l’ex presidente Natale Stracuzzi proprio nel periodo sotto esame (il giocatore venne “silurato” su Facebook prima di una ricomposizione della frattura, con un passaggio polemico sulla Gazzetta dello Sport). Nell’inchiesta del sostituto procuratore Francesco Massara sarebbero coinvolti anche un noto pokerista messinese, alcuni commercianti e un medico di origini libanesi.

FONTE: CornerMessina.it


SOTTO LA BUFERA DEL CALCIO SCOMMESSE IL MESSINA PER LA STAGIONE 2015/2016

MESSINA
E’ un vaso di Pandora da cui escono nuovi eclatanti sviluppi. Secondo quanto riportato nell’ultimo episodio dell’inchiesta del giornalista Nuccio Anselmo della Gazzetta del Sud, vengono fuori altri nomi illustri, coinvolti nelle combine sulle partite del Messina Calcio nel corso della stagione 2015-2016 nel girone C di Lega Pro.

Tra la quarantina di persone iscritte sul Registro degli indagati dal magistrato Francesco Massara, titolare delle indagini, ci sarebbero, infatti, l’attuale portiere dell’Acr Messina, Alessandro Berardi, e il messinese Eros Nastasi, conosciuto in tutto il mondo per essere un asso del Texas Hold’em, il poker americano.

Esor Anastasi

Figurano anche i nomi del noto commerciante Bruno Ciampi e del figlio Ugo, nonché di due libanesi residenti nella Città dello Stretto, il dentista Khalifer Abdel Halim e il laureando in medicina Salah Iach.

Potrebbe essere questo il fulcro delle manipolazioni finalizzate a vincite truccate: le riunioni per accordarsi sul da fare pare sia avvenute persino anche negli spogliatoi dello Stadio Franco Scoglio.

Già in precedenza era balzato alle cronache un altro personaggio noto, l’ex allenatore e amato calciatore del Messina Arturo di Napoli.

Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza diversi reati, dall’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva alla truffa.

Già diverse perquisizioni sono state effettuate presso le abitazioni e gli studi professionali degli indagati ed acquisiti documenti, tablet e mezzi.

Ma ancora c’è da aspettarsi ulteriori sorprendenti rivelazioni.

7 aprile 2017

FONTE: UltimaTV.it


Focus
CHI L’HA (RI)VISTO – Alessandro Berardi, portiere con ricevuta di ritorno
Di Redazione Laziochannel - 09/12/2015

Strano mestiere, quello del portiere. In casa Lazio ancora di più: da diversi anni il settore giovanile biancoceleste si sta ritagliando importantissime soddisfazioni. Tanti i giocatori lanciati sul palcoscenico del grande calcio e in generale tra i professionisti, Lega Pro compresa, parallelamente ai trofei conquistati dalla Primavera allenata da Bollini prima e da Inzaghi poi. Ma in quanto a portieri, il piatto piange. L’ultimo grande numero uno lanciato dal vivaio biancoceleste è stato Flavio Roma, campione d’Italia nel 1995 nella squadra di Nesta, Di Vaio e Franceschini, quindi protagonista di una carriera che lo ha portato anche a giocare una finale di Champions League con la maglia dei francesi del Monaco.

Grandi speranze vengono riposte in Guido Guerrieri, l’anno scorso MVP della final eight scudetto e quest’anno terzo in prima squadra. Ma nel passato un altro numero uno, classe ’91, sembrava destinato a grandi traguardi. Si tratta di Alessandro Berardi. Portiere dal gran fisico e dall’esplosività fuori dal comune tra i pali, sfiorò lo scudetto nel 2012 quando la squadra di Bollini perse la finalissima contro l’Inter. Nel derby disputato in finale però Berardi giocò una partita al di sopra delle possibilità anche di molti portieri di Serie A. Sventando soprattutto nel finale i tentativi di Nico Lopez e compagni, si guadagnò per distacco la palma di migliore in campo.

Anche alla luce del suo fisico, tutti pensarono a lui per un possibile dopo-Marchetti, magari dopo un paio di stagioni passate a fare esperienza in B. E il passaggio in prestito all’Hellas Verona, nell’estate del 2012, sembrò da subito la soluzione ideale. Invece se ne persero le tracce in maniera abbastanza rapida. Ai portieri capita spesso: un ruolo troppo delicato per mettere nelle mani di un ventunenne le sorti di qualche caldissima piazza di provincia.

Se Luca Carboni diceva che ci vuole un fisico bestiale, a Berardi non è bastato, anche se la maturità del ragazzi gli ha sempre permesso di non perdere la testa nella fase più delicata che investe un ragazzo una volta terminata l’avventura in Primavera. Quella cosiddetta del pacco postale. Per i giovani di casa Lazio la tappa alla Salernitana è quasi obbligatoria, ma anche in questo caso manca la fiducia. Solo sei presenze, quindi un nuovo passaggio al Grosseto, ma la squadra fallisce. E’ a Messina che Berardi trova finalmente spazio, pur in una stagione disgraziata per il sodalizio peloritano, chiusa con una retrocessione più che rocambolesca contro una squadra tecnicamente fallita come la Reggina.

Ma il destino che tante volte aveva giocato tiri mancini a Berardi, all’ennesimo rientro alla base a Formello nell’estate 2015, tende finalmente una mano. Il Messina viene ripescato, e lui che nella squadra siciliana era riuscito finalmente ad imporsi come titolare, subentrando dopo l’infortunio di Rino Iuliano, finalmente riprende il posto tra i pali che gli spetta. E stavolta a titolo definitivo: centomila euro per il suo cartellino, e la Lazio è ancora a caccia del portiere fatto in casa. Sotto con Guerrieri, in un caleidoscopio di speranze che a Berardi non interessa più: ora il suo posto è a Messina, dove in questo campionato ha già collezionato dodici presenze, confermandosi titolare inamovibile.

Fabio Belli

FONTE: LazioChannel.it


ACR MESSINA
Il finale di Benevento costa due turni di stop ad Alessandro Berardi
24.09.2015 15:54 di MNP Redazione Twitter: @menelpallone
Il Messina dovrà fare a meno di Alessandro Berardi per le gare con Cosenza e Paganese: il portiere giallorosso è stato squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo dopo l'episodio nei minuti di recupero del Vigorito "perché abbandonata la propria posizione in porta correva verso il centro del campo per spingere violentemente un avversario".

Tra le fila del Benevento l'attaccante Karamoko Cissè, "per avere volontariamente colpito con un pugno alla fronte un avversario procurandogli fuoriuscita di sangue, in reazione", ha invece ricevuto uno stop di tre turni.

FONTE: MessinaNelPallone.com


Lega Pro, rissa furibonda in Benevento-Messina: pugni tra Cissè e Berardi
Il Vigorito di Benevento si trasforma per l'occasione in un ring: l'incontro tra i campani ed il Messina termina con una rissa furiosa tra il portiere Berardi e Cissè.

Redazione Goal Italia

Bruttissimo epilogo nella gara del girone C di Lega Pro tra Benevento e Messina: protagonisti il portiere Alessandro Berardi, ex estremo difensore della Salernitana, e l'attaccante Cissè. Rissa furibonda tra i due a fine gara, con pugni e rosso per entrambi.

Un punto solo in campo e qualcuno in più sulla fronte del numero uno del Benevento, che si scaglia contro il numero nove messinese e rimedia un pugno in fronte che gli costa una profonda ferita. Berardi è stato poi soccorso dai medici per suturare la ferita.

Cartellino rosso per entrambi, poi divisi dai compagni di squadra al termine di una gara fin troppo nervosa. Momenti di tensione poi calmati dall'intervento dello staff, il portiere Berardi è uscito dal campo con una vistosa fasciatura alla testa.

FONTE: Goal.com


Benevento-Messina finisce in rissa
Di Mirko Nicolino giovedì 24 settembre 2015

Benevento-Messina finisce in rissa al Vigorito: brutto epilogo per la gara di Lega Pro, che ha visto protagonisti soprattutto il portiere Alessandro Berardi, ex Salernitana e oggi al Benevento, e l’attaccante del Messina Cissé. L’arbitro decide di espellere entrambi al 95’ di una gara conclusasi con il punteggio di zero a zero. Un punto a testa, dunque, per entrambi i club che militano nel girone C di Lega Pro, qualcuno in più per Berardi che nella rissa ha avuto la peggio.

Dalle immagini finite in rete si vede l’estremo difensore che si avventa contro il numero nove del Messina, ma Cissé reagisce e con un pugno in fronte causa al contendente una profonda ferita sulla fronte. Soccorso dai sanitari, sono stati necessari diversi punti di sutura per chiudere il taglio sul volto di Berardi. Solo il pronto intervento di altri compagni ha evitato che la rissa degenerasse, al termine di una gara abbastanza nervosa, diventata incandescente proprio nel finale.

FONTE: CalcioBlog.it


Lega Pro, Benevento-Messina: rissa in campo nel finale
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2015 00:06

Nervosismo in campo sul finire di partita, con Berardi e Cissè che vengono alle mani e rimediano l'espulsione

FONTE: CorriereDelloSport.it


Acr Messina, torna il portiere Alessandro Berardi
L’estremo difensore ex Grosseto è il nuovo titolare della porta giallorossa.


Domenico Colosi | martedì 15 Settembre 2015 - 16:54
Ambizione e voglia di riscatto dopo lo sciagurato epilogo della scorsa stagione: Alessandro Berardi torna a vestire ufficialmente la maglia del Messina con il proposito di scacciare i fantasmi dell’amaro playout disputato a maggio contro la Reggina.

L’estremo difensore romano era giunto in riva allo Stretto nello scorso gennaio durante la campagna di riparazione firmata dal ds Danilo Pagni: dopo il primo mese in panchina l'ex Grosseto soffiò il posto a Rino Iuliano (vittima di un infortunio nella gara in notturna di Lecce), mantenendolo poi fino al termine della stagione. Berardi (classe ’91) ha militato in passato anche tra le fila del Verona e della Salernitana dopo una lunga trafila nelle giovanili della Lazio.

[...]

FONTE: TempoStretto.it


Lazio, Alessandro Berardi vicino al Rayo Vallecano: i dettagli
11/07/15 16:00| Calciomercato | Autore: Francesco Pietrella
Prima le cessioni, poi gli acquisti. Movimenti in uscita in casa Lazio: Alessandro Berardi, portiere classe '91 lo scorso anno in prestito al Messina, sta per lasciare la capitale. Vicino il trasferimento in Spagna, al Rayo Vallecano. Trattativa a buon punto, si va verso il passaggio a titolo definitivo. Resta da risolvere la situazione contrattuale con la Lazio, in scadenza nel 2016. Una volta risolto il contratto con la società, potrà trasferirsi a Madrid. Berardi è pronto a lasciare la Lazio, il Rayo lo aspetta.

di Francesco Pietrella - @frapietrella

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


LAZIO CULTURA & SOCIETÀ
Fiori d'arancio in casa Lazio: Alessandro Berardi si è sposato
24.06.2015 18:41 di Francesco Tringali
Fonte: Gianfranco Antonini
Scambio di fedi tra Alessandro Berardi e la compagna Carola. I due sono convolati a nozze questo pomeriggio presso la Chiesa di San Pietro in Montorio a Roma. Il portiere scuola Lazio, reduce dall’esperienza con la maglia del Messina, ha messo da parte i guantoni e ha indossato abito scuro e papillon per il grande evento. Presenti alla cerimonia anche diversi suoi ex compagni di squadra in Primavera, tra cui Luis Pedro Cavanda, Luca Crescenzi, Enrico Zampa e Fabrizio Cacciatore.

In attesa di conoscere il suo futuro professionale, Berardi ha fatto uno dei passi più importanti della sua vita. Di seguito le foto raccolte in esclusiva dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, che rivolge i suoi migliori auguri al portiere biancoceleste.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ufficiale: il portiere Berardi va al Messina
Yuri Galgani
10 Gen 2015
Berardi in allenamento (foto di Fabio Lubrani - www.grossetosport.com)

Grosseto. Altro addio ufficiale in casa unionista: Alessandro Berardi, portiere arrivato ad inizio stagione dalla Lazio, lascia il Grosseto e passa al Messina. Per il giocatore, desideroso di giocare con continuità, ma chiuso da Mangiapelo, un’ottima occasione da sfruttare con i peloritani, alla ricerca di un estremo difensore affidabile.

FONTE: GrossetoSport.com


UFFICIALE: Lazio, Elez e Berardi al Grosseto
01.09.2014 21:47 di Marco Conterio
La S.S. Lazio comunica la cessione a titolo temporaneo dei calciatori Josip Elez ed Alessandro Berardi all'U.S. Grosseto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Alessandro Berardi, l'agente chiama la Lazio: 'Reja lo stima'

del 22 aprile 2014 alle 13:06
Franco Fatiga, procuratore del giovane portiere Alessandro Berardi, non è particolarmente soddisfatto della stagione disputata dal suo assistito con la maglia della Salernitana. 'Nonostante tante richieste in inverno abbiamo deciso di rimanere, ma poi alcune aspettative non si sono verificate: la società magari ha preferito puntare su un portiere di maggiore esperienza (Gori, ndr) - spiega l'agente al sito Lalaziosiamonoi.it -. Noi contavamo che per Alessandro ci fosse più spazio. Per quanto riguarda la prossima stagione, vediamo: con la Lazio abbiamo ancora un anno di contratto, a fine campionato vedremo con la società quale sarà il progetto su di lui. Alessandro è una ragazzo stimato, non mancano club che lo cercano con interesse. Si farà la scelta migliore possibile per il suo futuro. Tornare nella rosa della Lazio? Essendo cresciuto nella sua squadra del cuore, è il suo primo obiettivo. Lui lavora proprio per questo; non è stato mandato in prestito in altri club proprio per farlo rimanere in orbita Lazio. Ciò significa che anche da parte della società c'è attenzione nei suoi confronti. Con Reja c'è sempre stato un rapporto di stima, non credo che il passaggio alla Salernitana possa aver fatto dimenticare al mister le qualità di Alessandro. Noi pensiamo che possa far parte del ritiro di pre-campionato, ma per questo ovviamente bisogna aspettare di parlare con la società. A mio modesto parere, di grandi portieri in giro non ne vedo molti...'.

FONTE: CalcioMercato.com


Alessandro Berardi è un giocatore della Salernitana
17 luglio 2013
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il portiere classe ’91 Alessandro Berardi, assicurandosi le prestazioni del calciatore per l’attuale stagione sportiva.

FONTE: USSalernitana1919.it


STAGIONE 2012-13 +   -   =
Posted on 11 Aprile 2013 by Valentina Zampilli
EX AQUILOTTI – Alessandro Berardi: dall’uomo derby del Colosseo, alla panchina dell’Arena…
Alessandro Berardi, estremo difensore classe ’91, cresciuto nel settore giovanile della Lazio. Fin da piccolo ha fatto tutta la trafila nella sua squadra del cuore fino ad arrivare al Campionato Primavera dove è diventato un perno fondamentale della squadra, sia nel campo che nello spogliatoio. Dopo Iannarilli, è stato lui il titolare inamovibile tra i pali della Primavera biancoceleste, ed insieme alla linea difensiva formavano il reparto meno battuto del campionato. L’inizio della scorsa stagione (2011-2012) ha visto Berardi lontano dal campo per alcuni mesi, a causa di una borsite al gomito che sembrava non voler passare. Ritorna a difendere la sua porta verso Gennaio e da vero leader trascina i suoi compagni verso le Final Eight di Gubbio.

Le otto squadre più forti dei tre gironi del Campionato Primavera si affrontano, ai quarti di finale la compagine di Alberto Bollini si confronta con il Torino e ne esce vincitrice. La Lazio prosegue la sua avventura nelle Final Eight e quale partita migliore poteva esserci come semifinale se non il big match tra le due squadre romane,Lazio e Roma? La partita più bella ed affascinante che può affrontare un giocatore romano dal cuore biancoceleste, mille motivi per voler vincere la stracittadina, uno dei tanti è imporsi sui cugini giallorossi, visto che in campionato i derby erano stati entrambe pareggiati. Una vittoria che varrebbe la finale, ma soprattutto l’ultimo derby che può giocare Berardi nel Campionato Primavera, perché ormai è un fuoriquota.

E’ proprio quella partita che mette in mostra il giovane portiere della Lazio, una vetrina importante per il suo futuro. Alessandro diventa l’uomo partita della semifinale Lazio-Roma, i biancocelesti stanno vincendo 3-1 grazie ai gol di Zampa, Emmanuel e Rozzi, in campo tanta grinta e cuore, i compagni continuano a cercare il gol, ma la Roma non ci sta a perdere la partita più importante e si presenta davanti alla porta dove il numero uno biancoceleste si trasforma in un muro invalicabile non facendo entrare la palla in rete, nonostante i continui tentativi dei giallorossi. Dall’arbitro arriva il triplice fischio finale e colui che esulta da solo tra i pali ai gol dei compagni, viene raggiunto da tutta la squadra per festeggiare il pass conquistato per la finalissima. Un’esplosione di lacrime di gioia da parte dei ragazzi di Bollini, l’euforia era alle stelle, anche se dopo due giorni sarà l’Inter a vincere il titolo di Campione d’Italia.

La Lazio Primavera nella stagione 2011/2012 si classifica al secondo posto, ma il capitano Berardi ed i suoi compagni tornano nella Capitale a testa alta dopo aver disputato un grande campionato. Il portiere classe ’91 archivia così la sua pratica in questa categoria. A Giugno sulla panchina della Lazio arriva il tecnico bosniaco Vladmir Petkovic, un allenatore innovativo che punta molto sui giovani, infatti, Berardi parte alla volta di Auronzo di Cadore per il ritiro con la Lazio dei grandi. Per lui è stato il terzo anno consecutivo tra le Cime di Lavaredo, lo scorso anno era diventanto il terzo portiere della prima squadra, nelle ultime partite della serie A, a seguito dell’infortunio di Marchetti, si è trovato a sedere sulla panchina dello Stadio Olimpico. Nell’anno in corso il copione poteva essere lo stesso, nel caso in cui Carrizo fosse partito durante il mercato estivo, invece, a lasciare la Lazio è stato proprio Berardi.

Il giovane portiere dopo essersi messo in mostra nelle finali, aveva richieste da tutto lo Stivale, ma nell’ultimo giorno di mercato concorde con la società biancoceleste decide di firmare il prestito con l’Hellas Verona, squadra che milita in serie B. Per il ragazzo romano ha così inizio la prima esperienza lontana dalla sua Lazio e dalla capitale, si è aperta per lui una finestra sul calcio dei grandi. Nell’Hellas come titolare a difendere la porta della squadra gialloblu, c’è uno dei portieri più bravi della serie B, Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro, classe ’82, dal quale Berardi non può che imparare. La parola d’ordine è migliorare e Berardi lo sta facendo tutt’ora, tant’è vero che sono arrivate anche delle grandi soddisfazioni per il numero uno: nella gara di campionato Livorno- Hellas Verona, il portiere romano fa il suo esordio in serie B, anche se per pochi minuti, entra in campo sostituendo proprio Rafael.

Dopo il match in terra toscana, Berardi vola alla volta della Nazionale Serie Bwin Under 21 per affrontare la sfida contro i parietà del Malta. E’ la seconda chiamata che arriva dal tecnico azzurro Piscedda per Alessandro Berardi, ed anche lì, ha disputato 45 minuti nell’amichevole contro i maltesi dove la Nazionale Italiana ha vinto per 5-0. Ad oggi, per quanto riguarda il campionato l’estremo difensore biancoceleste non è più riuscito a collezionare minuti visto il “gigante” che si trova davanti. Tuttavia la strada da fare per Alessandro Berardi è ancora lunga, ma passo dopo passo può sperare ad arrivare a conquistarsi il posto da titolare in una grande squadra, magari non avendo davanti uno dei migliori portieri a cui dover scucire la maglia da titolare. La regola fondamentale è non mollare e magari un giorno lo si potrà vedere allo Stadio Olimpico a difendere la porta della sua amata Lazio.

FONTE: PiccoleAquile1900.AlterVista.org


Alessandro Berardi: “Il primo amore non si scorda mai: Lazio, unico sogno”
8 ottobre 2012 Carla De Filippi

Capitano della Primavera classe ’91, giovane promessa italiana tra i pali, ceduto allo scadere del mercato all’ Hellas Verona: Alessandro Berardi, contattato in esclusiva da Lalaziosiamonoi.it, parla del suo passato, presente e futuro.

ESTATE : “La mia idea dopo le Final Eight era quella di andare a fare un’esperienza altrove, ma gli accordi erano che dovessi restare un altro anno a fare il terzo. Negli ultimi giorni di mercato il Direttore Tare si è reso conto di non riuscire a piazzare Carrizo, e tra le proposte che mi erano arrivate è spuntata quella dell’Hellas Verona, alla quale non mi sono neanche sognato di dire di no. Sono felicissimo, perché era quello che volevo già dallo scorso anno. Quest’anno era il momento giusto per fare quest’esperienza, che tra l’altro mi ha permesso di raggiungere la convocazione per la nazionale under 21 Bwin. Qui a Verona ho la possibilità di confrontarmi con una grande piazza e con persone nuove, e questo non può che farmi bene”.

PRESENTE: Poi racconta del suo nuovo inizio a Verona: “Sta andando benissimo, mi sto ambientando bene… La città è bellissima e i miei compagni mi stanno dando una grande mano a integrarmi. È un gruppo molto unito, sono molti anni che giocano insieme, e nonostante non ci siano molti giovani, sono tutti molto disponibili” – poi prosegue, spiegando che non sarà facile trovare spazio, quando tra i pali si ha uno come Rafael – “Il Direttore Sogliano era stato chiaro, sapevo che mi trovavo di fronte un portiere che stava facendo bene e che erano molti anni che giocava lì, ma sono qui per giocarmi le mie carte. È una sana concorrenza che non può che farmi crescere, dovrò sfruttare le mie carte e ritagliarmi il mio spazio, a partire dalle gare di Coppa Italia”.

[...]

SOGNO – Infine, parla del suo futuro, del suo sogno, quello che vedrebbe Alessandro con indosso la maglia del suo primo grande amore, la Lazio: “Ora per me non c’è posto, ma in futuro mai dire mai. Farebbe piacere a tutti difendere la porta della squadra con la quale sei cresciuto e questo è un mio sogno. Adesso è giusto che io faccia le mie esperienze fuori, come le stanno facendo anche altri miei ex compagni di Primavera, ma spero di affermarmi a Roma, sicuramente”. Al momento dei saluti, Alessandro rivela il suo idolo da sempre, il suo modello di portiere, da cui prendere esempio per proseguire la sua carriera: “Sicuramente Angelo Peruzzi. E’ sempre stato il mio idolo fin da quando ero bambino ed è diventato il modello di portiere al quale mi piacerebbe assomigliare”.

Fonte: Carla De Filippi – lamialazio.altervista.org

FONTE: LaMiaLazio.Altervista.org


SERIE A
31 agosto 2012 - 20:20
UFFICIALE, LAZIO: Cinque al Casale, Berardi all’Hellas Verona
di Redazione ITASportPress
Con una nota sul sito ufficiale:”La S.S. Lazio comunica la cessione a titolo definitivo del giocatore Lorenzo Cinque al Casale Calcio e la cessione a titolo temporaneo con diritto di opzione del giocatore Alessandro Berardi all’Hellas Verona”.

FONTE: ITASportPress.it


PRIMA DI VERONA (2) +   -   =
24 luglio 2012 - 22:00
Esclusiva: parla Alessandro Berardi..
AURONZO DI CADORE – E’ il terzo portiere di questa Lazio, magnifico capitano di una Primavera, quella targata Bollini 2011-2012, arrivata ad un passo dal tricolore. Alessandro Berardi, estremo difensore biancoceleste, parla in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it, dal ritiro di Auronzo di Cadore. Vladimir Petkovic è la grande curiosità…

di redazione cittaceleste
AURONZO DI CADORE – E’ il terzo portiere di questa Lazio, magnifico capitano di una Primavera, quella targata Bollini 2011-2012, arrivata ad un passo dal tricolore. Alessandro Berardi, estremo difensore biancoceleste, parla in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it, dal ritiro di Auronzo di Cadore. Vladimir Petkovic è la grande curiosità di questa estate:

“Le sensazioni sono senza dubbio buone. Si lavora tanto. Io sono sempre venuto qui con Reja ed ero curioso io in primis di vedere come lavorava un allenatore straniero. Risposte ottime, tanto sacrificio fisico e questo è importante per il gruppo. La corsa viene prima di ogni cosa, e per me, andare più veloce degli altri è il segreto per portare a casa i tre punti. Il Mister è molto aperto al dialogo e al discorso. Chiede sempre se ci sono dubbi dopo una spiegazione. Dal primo giorno che ha messo piede qui, ha dichiarato che la sua porta era aperta per tutti”.

Il ritorno di Mauro Zarate: “Mauro è un ragazzo giovane, è benvoluto dal gruppo. Si sta allenando bene e si sta mettendo a disposizione di Petkovic e del gruppo. E’ molto importante, ha dato solo segnali positivi e per me è giusto dargli un’altra possibilità. E’ in grande spolvero, è un valore aggiunto per questa rosa”.

Il futuro di Berardi dietro a Marchetti e Bizzarri: “Io già l’anno scorso ho fatto il terzo ed ho imparato tanto da Federico ed Albano. Tecnicamente sono due grandi portieri e due grandi persone. Avrei preferito andare a giocare, ma d’accordo con la società ci siamo messi d’accordo per continuare a fare esperienza qui da terzo. Se a Gennaio i vertici cambiano idea, sarei ben contento di accrescere le mie qualità andando a giocare. Restare qui alla Lazio con grandi campioni è una cosa bella, ma andare a fare il titolare altrove mi permetterebbe di tornare più forte”.

Campionato indebolito di campioni: “Il Mister ci sta trasmettendo una mentalità vincente, per vincere ogni partita. Non ci mettiamo dei limiti. Ci sono squadre con organici migliori anche se Milan e Inter si sono indebolite. Hanno comunque grandi mezzi economici e sono strutturate per vincere, questo bisogna metterlo in conto”.

Marchetti futuro numero uno dell’Italia: “Tra i convocati di Euro 2012 è mancato. Gigi è il migliore al mondo e sarà cosi fino al Mondiale. Per me Federico meritava però di far parte del gruppo dei 23 e penso che lo dimostrerà anche in questo campionato, e Mister Prandelli inizierà a convocarlo. Se lo merita, lo vivo tutti i giorni, e aldilà dell’amicizia, sul campo, ha dimostrato dando punti alla Lazio di essere il più in forma”.

Lazio contro Roma, la più forte: “La Lazio!”.

Finisce la fase uno di Petkovic, squadra stanca fisicamente e mentalmente: “Sicuramente il lavoro è duro. Abbiamo sforzato molto il fisico, ma è giusto cosi. Quello che si fa in ritiro te lo ritrovi però durante la stagione. Questa è la strada per ottenere dei risultati, ed è giusto che ci carichino di lavoro per ottenere quel che vogliamo. La squadra è contenta , perché pensa veramente che questa fatica poi pagherà”.

Tattica, Petkovic vuole il 4-4-2: “Guarda io di numeri, stando con i portieri, non so entrare nello specifico. Quello che farà e sarà è però presto per dirlo dopo 15-16 giorni di ritiro, anche pèrché manca Miro Klose, forse arriverà qualcun’altro, forse andrà via qualcuno. Di questo si occuperà la società”.

L’inviato – Mirko Borghesi

FONTE: CittaCeleste.it


NEWS
Berardi, che emozione: dalla pizza allo stadio!
Il portiere della Primavera, Alessandro Berardi, ha vissuto un emozionante quanto incredibile esordio in panchina in serie A.

21.02.2011 07:45 di Ivan Pantani
Fonte: Rassegna stampa a cura de LaLazioSiamoNoi.it tratta dalla gazzetta dello sport

Il sorriso dopo la botta, la partita invece della pizza. Tutto merito di un telefono: Alessandro Berardi, 20 anni compiuti il 16 gennaio, ricorderà per sempre il 20 febbraio 2011, il giorno della sua prima panchina in A. “Pensavo fosse uno scherzo, è servita la polizia ma alla fine ho portato fortuna” racconta il numero 1 della primavera.

COME UN FILM. La storia nasce così. Sono le 14.35: Muslera si infortuna appoggiando male la caviglia destra nel riscaldamento. Berni si scalda. Ma chi va in panchina? Manzini, team manager della Lazio, chiama Bizzarri, che ha il telefono spento. “Ai non convocati chiedo di essere reperibili, ma così non è stato”, dichiarerà poi Reja. A quel punto Manzini chiama Riccardo Ronca, dirigente della Primavera, che a sua volta telefona a Berardi. E lui si che risponde: “Erano le 14.45. Mi fa: ‘Reja ha bisogno di te, corri allo stadio’. Io gli dico che non avevo proprio voglia di schrzare”, racconta. Già: 24 ore prima Berardi aveva subito 7 gol nel derby Primavera a Trigoria, e l’umore non era dei migliori. “Ero vicino alla stazione San Pietro, in un ristorante con Carola, la mia fidanzata- spiega Berardi, originario di Fregene-. Sì, solo io e lei. Ma l’ho dovuta mollare. Sono salito in auto, però c’era un incidente in via Gregorio Magno VII. Penso: ‘Che sfortuna’. Chiamo per avvertire, ma subito dopo arriva una volante che mi fa strada e mi scorta fino all’Olimpico. Nel sottopassaggio sento un boato: era il gol di Hernanes. Arrivo in panchina e i compagni mi prendono in giro: ‘Ma dov’eri?’”. In 20’ è passato dalla pizza alla panchina. La scorsa estate aveva fatto il ritiro di Auronzo, oggi tornerà in Primavera per l’esordio del Viareggio.

FONTE: LaLazioSiamoNoi.it

0 commenti:

Posta un commento

Supporta il blog BONDOLA/=\SMARSA!

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


#AtalantaVerona Di Carmine

#AtalantaVerona highlights


Archivio