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#SampdoriaVerona Domenica al quartiere Marassi l'ennesima tappa della Via Crucis gialloblù per chi ci crede ancora...


#SampdoriaVerona +   -   =

...Per chi ci crede ancora, il prossimo match a Genova contro la SAMPDORIA è comunque di quelli da dentro o fuori a prescindere dalla matematica che ancora non condanna la squadra scaligera 🇸🇪 .
Inutile ribadire che un risultato negativo dell'HELLAS contro i blucerchiati (che sul proprio campo vincono contro i gialloblù da 5 partite di fila e vedono il VERONA vincente in campionato una sola volta più di cinquant'anni fa) sarebbe l'ultimo chiodo su una retrocessione ampiamente meritata nonostante nel 2023 ZAFFARONI e BOCCHETTI, con l'aiuto di SOGLIANO, abbiano dato un'innegabile scossa a squadra, società e ambiente.
Fatali le 10 sconfitte di fila ma anche i fondamentali errori di visione di SETTI, certo di poter sostituire TUDOR con CIOFFI ma soprattutto D'AMICO con MARROCCU: Scelte a 'buon mercato' sicuramente alla portata delle tasche dell'HELLAS che però, con un po' di lungimiranza e sacrificio economico in più da parte della sua proprietà (che, giova sempre ricordarlo, tra i vari piagnistei economico-finanziari è riuscita pur sempre ad intascare poco meno di 3 milioni a stagione nelle ultime s in cui è stata tra le più pagate in Serie A) potevano essere meno rischiose dato che erano a spasso fior di tecnici più esperti rispetto al 'rampante' ex UDINESE e pure Direttori Sportivi forse in grado di ricavare di più e nell'immediato (rispetto ai pagherò effettuati da chi ha ingaggiato SIMEONE e CAPRARI o d'altrocanto pagato BARÁK con un forte sconto che, a B matematica, non mancheranno sicuramente di pretendere anche i vari DE LAURENTIIS, GALLIANI e LOTITO) oltre che nello scovare sostituti all'altezza rispetto a come abbia fatto l'ex BRESCIA... Ma ormai è acqua passata e Domenica l'ennesima tappa della Via Crucis per il VERONA in quel di Genova 💛💙 .
Il calcio come altre aziende non è mai stata scienza esatta ma neppure il puntare un paio di numeri al casinò se è per questo e quello che sta succedendo in questa stagione è proprio questo: I numeri non sono usciti e la possibilità di ottenere almeno un colore non è stata nemmeno presa in considerazione per avere un ragionevole paracadute che ci sarà ugualmente ma sarà un altro tipo di paracadute, quello che premia a perdere (e non gioverà minimamente alla prossima stagione dei gialloblù se conosco il mio pollo 😁 ).

Precedenti
Campo tradizionalmente molto ostico il 'Ferraris' per i colori gialloblù. Difficilmente il VERONA è riuscito a strappare punti a domicilio alla SAMPDORIA e, in campionato, è ancora ad una sola la vittoria contro i blucerchiati a Genova (risale al 30 Dicembre 1972 quando bastò la rete di 'Pantofola' MAZZANTI per espugnare il campo avverso).
L'unica altra vittoria è avvenuta in Coppa Italia nella stagione 1974-75 poi solo delusioni o quasi come negli ultimi cinque precedenti dell'11 Febbraio 2018 con 94 minuti di nulla da parte dei gialloblù, del 25 Ottobre 2015 quando l'HELLAS ne buscò addirittura quattro, dell'8 Marzo 2020 quando i gialloblù tirarono i remi in barca dopo il vantaggio di ZACCAGNI venendo giustamente puniti in rimonta, del 17 Aprile 2021 quando LAZOVIĆ aveva fatto illudere tutti per un tempo salvo la tripla reazione doriana nella ripresae il più recente, ma non per questo meno doloroso del 27 Novembre 2021 con la terza rimonta consecutiva da parte dei blucerchiati, 1 a 1 nel 2014-15 pure in superiorità numerica, umiliante il 5 a 0 del 23 Marzo 2014 con i gialloblù mentalmente altrove dopo il raggiungimento della salvezza.

La prossima sfida sarà affidata al signor Maurizio Mariani della sezione AIA di Aprilia.

Zaffaroni: "Sampdoria da affrontare
con forza e determinazione"
Sogliano: "Restiamo uniti nelle difficoltà,
e trasformiamo la scintilla in fuoco"


QUI GENOVA (sponda blucerchiata)
Assenze pesanti anche in casa blucerchiata con RINCÓN squalificato e AUDERO infortunato insieme ai vari LAMMERS, CONTI, MURILLO, PUSSETTO e DE LUCA difficilmente recuperabili ma potrebbero rientrare sia CUISANCE che İLKHAN tornati ad allenarsi in gruppo da Mercoledì e quindi da considerare abili e arruolabili.

Convocati
Oltre a CUISANCE e İLKHAN torna anche MURILLO.

Portieri: Ravaglia, Tantalocchi, Turk.
Difensori: Amione, Augello, Günter, Murillo, Murru, Nuytinck, Oikonomou, Zanoli.
Centrocampisti: Cuisance, Djuricic, Ilkhan, Léris, Malagrida, Paoletti, Sabiri, Winks, Yepes.
Attaccanti: Gabbiadini, Quagliarella, Rodríguez.

Probabile formazione
Toccherà ancora al giovane TURK difendere la porta blucerchiata dopo l'esordio allo Stadium di Torino, in mediana rientra CUISANCE dal primo minuto mentre al centro dell'attacco sarà ballottaggio GABBIADINI-RODRÍGUEZ.
In difesa GÜNTER e AMIONE gli ex ai lati di NUYTINCK.

3-4-2-1 con Turk; Günter-Nuytinck-Amione; Zanoli-Cuisance-Winks-Augello; Léris-Đuričić; Gabbiadini.


QUI VERONA
NGONGE in forte dubbio, per CECCHERINI, SULEMANA e LASAGNA è più si che no mentre dovrebbe saltare anche il prossimo match HIEN (che dovrà rinunciare anche la chiamata dalla nazionale svedese).
VELOSO è rientrato col MONZA dopo lungo tempo ma da lì a dire che non sente più dolore al polpaccio ne passa quindi stringerà i denti e ci sarà ma non sarà certamente al meglio.

Convocati
Tornano LASAGNA, CECCHERINI e SULEMANA ma NGONGE non ce la fa!

1 Montipò, 2 Zeefuik, 3 Doig, 4 Veloso, 5 Faraoni, 8 Lazovic, 11 Lasagna, 17 Ceccherini, 19 Djuric, 23 Magnani, 24 Terracciano, 25 Braaf, 27 Dawidowicz, 28 Abildgaard, 29 Depaoli, 30 Kallon, 32 Cabal, 33 Duda, 34 Perilli, 38 Gaich, 42 Coppola, 61 Tameze, 77 Sulemana, 94 Toniolo.

Probabile formazione
ĐURIĆ al rientro dal primo minuto, ma VERDI subisce l'ennesimo stop muscolare! Con NGONGE che rimane in forte dubbio si va verso il rientro di DOIG dal primo minuto e lo spostamento di LAZOVIĆ e il rientrante LASAGNA sulla trequarti.
MAGNANI al posto di HIEN al centro della difesa con DAWIDOWICZ e COPPOLA (più di CECCHERINI) ai suoi lati.

3-4-2-1 con Montipò; Dawidowicz-Magnani-Coppola; Faraoni-Duda-Tameze-Doig; Lasagna-Lazović; Đurić.

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DICONO +   -   =

Mister STANKOVIĆ tecnico della SAMPDORIA in vista della sfida di domani con i gialloblù «È una buona occasione, lo dobbiamo ai nostri tifosi che hanno fatto un campionato da 10 e lode. Anche a Torino siamo stati solidi, ci hanno penalizzato gli episodi, per colpe nostre e non solo per colpe nostre. Ma non voglio perdere energie e lucidità sulle cose che non posso cambiare, è il momento di pensare solo a noi. Il Verona ha fatto una ripresa importante. Sono molto compatti, organizzati, giocano in maniera diretta, hanno trovato risultati importantissimi ed è giusto che sperino ancora. Ma per noi non cambia nulla: dobbiamo guardare il nostro percorso e migliorare soprattutto in casa. Dobbiamo scioglierci, non dobbiamo essere scolastici, dobbiamo cambiare il livello di atteggiamento sul piano del coraggio, del rischio e del cinismo. Giocando davanti al nostro pubblico non vedo tensione e non la sento neppure. Lo stadio è con noi e dobbiamo sfruttarlo» Sampdoria.it

Mister ZAFFARONI «Il discorso del Direttore Sportivo è in linea con quello che ci diciamo sempre. Da quando siamo ripartiti, la squadra ha fatto un percorso importante e questo va sottolineato. Al momento questo non basta, e con grande determinazione, ma con i tempi giusti, dobbiamo cercare di migliorare. Vedere tutto nero oggi è sbagliato, perché in termini di punti conquistati - lasciando però stare la classifica - da gennaio ad oggi la squadra sta oggettivamente facendo un campionato da Verona, come negli ultimi anni. Non dobbiamo commettere l’errore di farci condizionare moralmente dal risultato delle altre squadre. Abbiamo un alleato, vale a dire il tempo, perché ci sono ancora tante giornate da disputare da qui alla fine e non dobbiamo colmare il gap con gli avversari in 2 o 3 partite. Il rischio è quello di vivere le gare come un'ultima spiaggia, come avvenuto in autunno, quando ci si aspettava sempre di raggiungere quel qualcosa in più di quello che si poteva realmente fare. L’errore è stato fatto e non dobbiamo ripeterlo. Siamo consapevoli che dobbiamo lavorare forte ma con equilibrio, e che abbiamo le possibilità per raggiungere il nostro obiettivo. Se c’è stato un confronto con la quadra? No, non ci siamo detti nulla al di là delle solite cose. Sul fatto che ci sia da migliorare non ci sono dubbi, sappiamo che dobbiamo accelerare il più possibile i tempi, ma la squadra sta lavorando bene. Non dimentichiamoci che ci sono avversari di livello, come ad esempio il Monza che sta facendo un grande campionato. Come si può vincere contro la Sampdoria? Giocheremo contro una squadra che, nelle ultime due partite in casa, ha pareggiato contro Inter e Salernitana. Inoltre, sotto di due reti, ha raggiunto temporaneamente la Juventus nel match della scorsa settimana. La Sampdoria è in salute, è aggressiva e ha giocatori forti. Il campo di Genova poi lo conosciamo tutti, ed è un aspetto importante. Ci aspetta una gara difficile sotto tanti punti di vista, andrà affrontata con grande forza e determinazione. Dovremo essere reattivi sulle seconde palle e nel recuperare il pallone sui lanci. Sarà fondamentale l’approccio ed entrare in campo con l’atteggiamento giusto, perché si prevedono 95’ di grande intensità e battaglia.... Nonostante la classifica la Sampdoria ha combattuto in tutti i match, facendo sudare gli avversari. Ha giocatori di grande qualità come Djuricic e Gabbiadini, uno che ha sempre fatto gol. Dovremo essere preparati.» HellasVerona.it

Stankovic: «Con il Verona per i tre punti, li dobbiamo ai tifosi»

Il Direttore Sportivo gialloblù SOGLIANO «Credo che ogni tanto sia giusto spiegare i momenti e i periodi che si vivono, e oggi sono qui per questo. Comincio sottolineando la criticità della nostra situazione di partenza. Dalla ripresa del campionato sono passate undici partite, che per noi sono state undici ultime spiagge. Giustamente ho letto che la partita di domenica contro la Sampdoria sarà decisiva, ma credo che finora lo siano state tutte quelle che abbiamo giocato da gennaio in poi. Abbiamo speso molto, e penso che la squadra abbia dato tutto. Siamo consapevoli dei nostri limiti, delle difficoltà, ma questa è una squadra che ha dimostrato di aver ritrovato orgoglio, e grazie all'orgoglio ha guadagnato 14 punti, che non sono pochi, ma che non bastano ancora. Sicuramente è una situazione dura da accettare: la nostra sarebbe una media ottima per una squadra con l'obiettivo di salvarsi, ma in questa situazione purtroppo non bastano. È una realtà che a volte ci deprime, sia noi che i tifosi, ma è importante mantenere lucidità: questi ragazzi ce la stanno mettendo tutta, dobbiamo vivere nelle difficoltà e continuare ad affrontarle. È un campionato particolare. L'inizio di stagione è stato negativo, e quest'anno diverse squadre, che come noi hanno l'obiettivo di salvarsi, hanno fatto molti punti nel girone d'andata. È difficile capire quello che può succedere ora: ogni settimana ci sono previsioni diverse. Mancano ancora 12 partite, un terzo del campionato, penso non sia facile oggi capire se qualche squadra può mollare o meno, ma in ogni caso siamo più legati ai punti che dobbiamo fare noi. A livello nervoso abbiamo speso tanto nelle ultime undici partite. Siamo in difficoltà da questo punto di vista, ed è una pesantezza che ricade anche sul piano fisico. Abbiamo voglia di ritornare a essere una squadra che corre più degli altri, che è più cattiva degli altri e che sa anche giocare a calcio. Non è semplice, ribadisco che sappiamo di essere in difficoltà. Sembrava quasi una rimonta riuscita, quindi sul piano mentale non è stato semplice ritornare a meno cinque: a livello nervoso è stato un colpo accusato da tutti. In questo momento però dobbiamo avere la forza di ripartire» HellasVerona.it

Il doppio ex gialloblucerchiato Hans-Peter BRIEGEL «Domenica sarà una partita delicata soprattutto per la Sampdoria: la loro posizione di classifica è molto difficile. I blucerchiati non giocano male, ma non segnano. Il Verona invece ha ancora possibilità di mantenere la categoria. Ma la vittoria dello Spezia contro l’Inter non ci voleva proprio… Quando l’Hellas è andato a giocare al Picco, meritava invece di più del pareggio e nel girone di ritorno, tutto sommato, non ha fatto così male. I cambiamenti attuati qualcosa hanno portato. Serviva però un attaccante forte, ma quelli costano (ride, ndr). È lo stesso problema che abbiamo al Kaiserslautern. Spero tanto che una tra Hellas Verona e Sampdoria riesca a rimanere in Serie A» HellasLive.it


Il doppio ex Fabrizio CACCIATORE oggi allenatore al CALDIERO in Serie D «Sicuramente con lo Spezia l’obiettivo era quello di vincere, era uno scontro diretto e sarebbero andati a pari punti. Poi la squadra di Semplici ha trovato un risultato importante con l’Inter che può averle dato una marcia in più. Non era sicuramente facile ma era un matchball e le occasioni ci sono state. Con il Monza di adesso un pareggio ci può stare ma sono partite che secondo me si possono vincere. n casa della Samp, che in questo momento è in difficoltà, è fondamentale vincere. Poi non ci sono partite semplici, basta vedere la gara che hanno fatto i blucerchiati contro la Juventus. Le carte in regola per fare risultato ci sono ma è normale che ci deve essere un approccio importante. La percentuale salvezza per il Verona? Adesso direi anche il 50% di possibilità. È un campionato strano, con due vittorie l’Hellas si è trovato agganciato al treno salvezza. Solo due mesi fa sembrava spacciata. Ma poi basta vedere il Sassuolo che era molto vicino alla zona calda ed ora è risalito. Mi sento di dire che fortunatamente ci sono ancora tante giornate è per la salvezza è un 50/50» CalcioHellas.it

Mister Davide PELLEGRINI a L'Arena «La salvezza del “mio” Verona fu molto dura in quanto nell’arco dell’anno ci furono diversi cambi a livello di tecnici e dirigenti. Il mio lavoro fu più mentale che tecnico, ma alla fine centrammo una grandissima impresa che spero l’Hellas di oggi possa ripetere... In situazioni simili è il gruppo a fare la differenza e a permetterti di superare i limiti. Il Verona può farcela perché, quando ha giocato contro le dirette concorrenti, mi è sempre sembrato meglio messo in campo. Di contro, il girone d’andata potrebbe pesare parecchio e rivelarsi decisivo. Le dieci sconfitte di fila sono un fardello enorme e la classifica parla chiaro. La speranza è che il Verona sfrutti l’occasione contro la Sampdoria, ma non sarà facile. La Samp ha l’anima di Stankovic e non regalerà nulla, scendendo in campo con cattiveria» CalcioHellas.it

Carlo Pellegatti giornalista e telecronista appassionato di MILAN a CalcioUdinese.it «Ora il Verona deve volare. A meno di un crollo dello Spezia stesso, del Lecce o della Salernitana sarà dura perché mi sembrano comunque buone squadre. Però bisogna arrivare a 35 o 36 punti, se lo Spezia si dovesse fermare si riaprirebbero chance per il Verona. ampdoria e Cremonese? Mi sembrano veramente messe male, direi già tagliate fuori» CalcioHellas.it


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