Le schede di B/=\S: Koray GÜNTER

Nato a/il:Höxter (Germania) il 16/08/1994
Nazionalità:Turca e tedesca
Contratto:Prestito dal Genoa con diritto di riscatto e controriscatto
Ruolo:Difensore
Altezza:184 Cm
Peso:79 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Genoa2018 - 2019A14 (+1CI)0 (+0) 
Galatasaray2017 - 2018SL3 (+5TK)0 (+0) 
Galatasaray2016 - 2017SL00 
Galatasaray2015 - 2016SL9 (+6TK +1EL)0 (+0 +0) 
Galatasaray2014 - 2015SL12 (+7TK)0 (+0) 
GalatasarayGen. 2014 - 2014SL4 (+3TK)0 (+0) 
Borussia Dortmund2013 - Gen. 2014BL10 
Borussia Dortmund II2012 - 20143L250 
Giovanili Borussia Dortmund2008 - 2013--- 
Giovanili Brakel2006 - 2008--- 
Giovanili HöxterFino al 2006--- 
LEGENDA: 3L= 3. Liga (Serie C Tedesca), BL=Bundesliga (Serie A Tedesca), SL=Süper Lig (Serie A Turca), TK=Türkiye Kupası (Coppa di Lega Turca), EL=Europa League, CI=Coppa Italia

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 19 Luglio 2019
Accordo nato e maturato nei primi quattro giorni di Luglio quello che ha portato Koray GÜNTER, difensore centrale universale in grado di giocare anche da terzino destro o mediano, ad indossare la camiseta gialloblù completando così la lista dei centrali voluti da JURIĆ per imbastire al meglio la difesa a tre a lui tanto cara.
Il classe '94 tedesco di origini turche che ha vinto tutto in Turchia col GALATASARAY (rimanendo tuttavia ai margini anche a causa di un grave infortunio), non è stato considerato una prima scelta nemmeno nella passata stagione al GENOA da BALLARDINI prima e da PRANDELLI poi passando dallo stesso nuovo tecnico scaligero che ha conosciuto il giocatore nei tre mesi scarsi in cui l'ha avuto a disposizione in Liguria.
Tecnicamente Koray è portato per l'impostazione da dietro e, ben strutturato fisicamente, se la cava discretamente anche nel gioco aereo ma tuttavia le cronache non riportano ad oggi nessuna sua rete tra i Pro a fronte dei 4 messi a segno con la nazionale tedesca Under 17.

GIOVANILI TRA BRAKEL E DORTMUND
Cresciuto da attaccante prima nell'HOEXTER e poi nel BRAKEL, squadra calcistica di livello inferiore della Renania Settentrionale nei pressi della città natale di GÜNTER e mello stesso distretto di Dortmund, Koray approda nel ben più quotato BORUSSIA DORTMUND a 14 anni, si trasforma in difensore e lì rimane per altre 5 stagioni e mezza prima per partire per la Turchia (destinazione GALATASARAY): Il difensore centrale riuscirà tuttavia ad esordire in Bundesliga il 5 Ottobre 2013.

AL GALATASARAY SALTA IL GINOCCHIO
Il 30 Gennaio 2014 Koray viene ingaggiato dai Leoni turchi, all'epoca allenati dall'attuale cittì azzurro MANCINI, per circa due milioni e mezzo.
Debutta pochi giorni dopo ma conclude la prima mezza stagione in Süper Lig con sole 7 presenze tra campionato e coppa di lega mentre sale a 19 nella stagione successiva per riscendere a 15 nel 2015-16.
Per il 22enne GÜNTER potrebbe essere l'annata 2016-17 quella della consacrazione ma, in un amichevole preseason, si procura la rottura del legamento crociato del ginocchio destro: La stagione salta e quella successiva è passata ancora a recuperare più in panca che in campo.

CHANCE GENOA, ORA IL VERONA
Koray si svincola dal GALATASARAY il 30 Giugno 2018 e il 20 Luglio, a poco più di due anni dal grave infortunio, ecco l'opportunità dalla Serie A; a dargliela è il GENOA di PREZIOSI dove però il turco-tedesco non è considerato un titolare e, in un'annata dove succede un po' di tutto al Grifone e si susseguono tre allenatori (tra cui JURIĆ), GÜNTER raggranella 15 apparizioni.
Nel frattempo il tecnico croato diviene capo-coach all'HELLAS e chiama il giocatore per la sua linea di difesa a tre...

Qui trovate il profilo Instagram ufficiale del calciatore (che ha altri account Twitter risalenti però all'esperienza turca col GALATASARAY); questo è invece l'account su Facebook.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
Koray Günter
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Koray Günter (Höxter, 16 agosto 1994) è un calciatore tedesco di origini turche, difensore del Verona in prestito dal Genoa.

Caratteristiche tecniche
Difensore centrale abile nell'impostazione del gioco e con un buon controllo palla, è bravo nei colpi di testa e può essere schierato anche come mediano.

Carriera
- Club
Borussia Dortmund
Nella stagione 2013/2014 viene aggregato alla prima squadra nonostante continui a giocare anche con le giovanili. Inizia la stagione vincendo la Supercoppa di Germania ai danni del Bayern Monaco per 4-2. Esordisce per la prima volta in Bundesliga il 5 ottobre contro il Borussia Mönchengladbach, subentrando a Nuri Şahin nel finale della partita finita 2-0.

Galatasaray
Il 30 gennaio 2014 il Galatasaray annuncia il suo acquisto a titolo definitivo per due milioni e cinquecentomila euro, con un contratto fino al 30 giugno 2018. Debutta da subentrato in una partita di Türkiye Kupası contro il Tokatspor il 5 febbraio 2014. Il 12 luglio 2016, in una partita amichevole contro il Thun, si procura la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, infortunio che gli fa perdere tutta la stagione 2016-2017 e che condiziona anche la seguente, visto che totalizza appena otto presenze.

Genoa e Verona
Il 20 luglio 2018 la Lega Serie A ufficializza il suo trasferimento al Genoa da svincolato.
L'11 agosto successivo fa il suo esordio con la maglia dei grifoni subentrando nel secondo tempo al posto di Nicolás Spolli, in occasione della vittoria casalinga (4-0) contro il Lecce valida per il terzo turno di Coppa Italia.
Il 19 luglio 2019 viene ceduto in prestito al Verona.

- Nazionale
Ha partecipato agli Europei Under-17 del 2011, nei quali ha giocato 4 partite, e ai Mondiali Under-17 dello stesso anno, nei quali ha segnato tre gol in cinque partite.

Palmarès
 - Club
   Competizioni nazionali
      Campionato turco: 2
            Galatasaray: 2014-2015
            Galatasaray: 2017-2018

      Supercoppa di Turchia: 2
            Galatasaray: 2015
            Galatasaray: 2016

      Coppa di Turchia: 3
            Galatasaray: 2013-2014
            Galatasaray: 2014-2015
            Galatasaray: 2015-2016

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =


Hellas Verona, subiti 4 rigori in 14 giornate. Tre penalty procurati da Gunter
dicembre 2, 2019

Contro la Roma, la squadra di Ivan Juric si è vista fischiare contro il quarto rigore in questo campionato. Il primo, all’esordio contro il Bologna, causato da Dawidowicz su Orsolini, poi contro il Milan (fallo di mano in area di Gunter su conclusione di Piatek, ndr), in casa della Juventus (su Cuadrado) e Roma (fallo su Dzeko). Protagonista suo malgrado degli ultimi tre rigori fischiati contro l’Hellas Verona, il difensore Koray Gunter. L’ex Genoa, ammonito ieri sera al Bentegodi contro la squadra di Fonseca ed in diffida, non sarà a disposizione di Juric sabato pomeriggio in casa dell’Atalanta.

FONTE: HellasLive.it


GUNTER: «CHE VITTORIA CONTRO LA FIORENTINA: ORA TESTA ALLA ROMA. IO MI SENTO SEMPRE MEGLIO»
24/NOVEMBRE/2019 - 18:10
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Koray Gunter, rilasciate al termine di Hellas Verona-Fiorentina, 13a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Che partita è stata? Importantissima per noi, difficile, contro una squadra molto forte. Sapevamo di dover fare una grande gara per portare a casa punti. Così è stato. Abbiamo concesso poco alla Fiorentina? Tutti hanno fatto una buona gara oggi, quando serve difendere difendiamo tutti. Gli attaccanti sono i primi, quando vanno a pressare. Se sento di essere cresciuto? Si, ma devo migliorare ancora tanto, non ho raggiunto il massimo. Lavoriamo molto ogni settimana, e io cerco di migliorarmi sempre di più. La Roma? Possiamo fare una grande gara contro di loro, la prepareremo al meglio in settimana. Segno rosso per combattere la violenza sulle donne? Questa vittoria è anche per loro».

FONTE: HellasVerona.it


16.10.2019
INTERVISTE
Gunter (Hellas): «La Siria invasa? Io voglio solo la pace»
Il difensore gialloblù Gunter in allenamento ieri a Peschiera FOTOEXPRESS

Ha vissuto con Milan e Juve due giornate complicate. I falli da rigore e quella maledetta deviazione sul tiro di Ramsey. Koray Gunter però ha saputo reggere l’urto ed è rimasto in sella. «La squadra e il mister mi hanno aiutato ma io non sono un tipo che si abbatte facilmente». Eccolo il difensore nato in Germania ma di chiare origini turche.

Erdogan ha invaso il territorio curdo...
Sto seguendo con apprensione. Bisognerebbe conoscere bene la situazione per dare un giudizio. Sono via da tempo.

Rischia di saltare la finale di Champions a Istanbul...
Ho letto e vedo. Rispetto alla Turchia, conosco meglio la situazione in Germania dove è stato sospeso un calciatore per il sostegno a Erdogan. Questo cose mi rattristano molto. Non commento perché non posso farmi un’ìdea. L’unica cosa che vorrei è la pace.

A Verona come si trova Gunter?
Benissimo. Tanti amici sono arrivati dalla Germania e sono stati con noi, io e mia moglie Betty siamo felicissimi. Siamo sposati da poco ma se dovesse arrivare un figlio, mi piacerebbe nascesse qui. A Verona c’è storia, cultura e c’è il Lago di Garda. Nel giorno libero con mia moglie ci concediamo un passeggiata nel centro storico.

Tifosi caldi come quelli del Borussia?
Di più. Qui adorano la squadra. Li senti in campo, ti trascinano. Vivono per questi colori.

L’Hellas ha una grande difesa. Il merito di chi è?
Di tutti. Anche dei ragazzi che hanno giocato meno. In campo parliamo molto e ci aiutiamo. E poi siamo organizzati con le «scalate» e le «scivolate» Questo è il segreto.

Quanto vi fa lavorare Juric?
Molto ma non abbiamo scelta, visto che non siamo ancora esperti della serie A e non abbiamo molta qualità. Juric è bravo perchè sa farci correre con e senza palla.

Il gialloblù più forte?
Non so che dire (ride ndr), non posso fare nomi. Tutti bravi anche se per me Zaccagni è fortissimo. Lui è rapido e molto tecnico. È furbo, non riesci quasi mai a prendere il pallone quando ce l’ha tra i piedi. Mamma mia che fastidio che mi dà nelle partitelle. Meno male che alla domenica gioca con me.

La forza di Kumbulla?
Marash è un tipo tranquillo. Lui non va mai in difficoltà, non sente la pressione. E poi Kumbulla lavora sempre con grande intensità in allenamento. Sono convinto che crescerà ancora e nel girone di ritorno giocherà pure meglio.

La parata più bella di Silvestri?
Mammia mia Marco, che grande portiere. Ne ha fatte due incredibili e salva risultato. Quasi uguali col Lecce e con la Sampdoria. Silvestri dà sempre tanta sicurezza a tutto il reparto. Ripeto, magari da fuori non si vede, ma noi parliamo molto in campo. E poi c’è un bel clima tra noi. Ci troviamo spesso. Questo è merito dell’allenatore ma anche dei ragazzi che giocano meno e sono sempre positivi.

Cosa ti aspetti dal tuo campionato?
Chiaramente di giocare come mi sta capitando. Vorrei raggiungere con la squadra il traguardo che ci siamo prefissati. I risultati di questo inizio di stagione ci aiutano a lavorare molto in settimana.

Un gol alla Kumbulla?
Magari. Sarebbe una gioia immensa. L’importante è non subirne, al resto ci penseranno gli attaccanti.

L’infortunio di Pazzini?
Che sfortuna. Non sappiamo ancora bene cosa gli è capitato, speriamo possa tornare presto. Insieme a Veloso è tra i più esperti. Pazzo è un punto di riferimento per tutti.

A Napoli che cosa succederà?
Al San Paolo può capitare di tutto. Noi andiamo là e vediamo che cosa succede. Loro sono forti con grandissimi campioni in squadra ma noi proveremo a vincere, perchè no? È questa la nostra mentalità.

Giocherai contro Mertens. Contromisure?
Mamma mia, il belga è proprio un brutto cliente. Rispetto per tutti ma paura per nessuno. Poi noi ci muoviamo bene tutti insieme quindi siamo pronti. Ripeto a Napoli può accadere di tutto.

Gianluca Tavellin

FONTE: LArena.it


RASSEGNA
TS - Gunter: "Dobbiamo dare di più per vincere in casa"
03.10.2019 09:01 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Tuttosport
Con sei punti in classifica, una vittoria esterna a Lecce, tre pareggi e due sconfitte con Milan (in casa) e Juventus (in trasferta), il Verona recrimina non poco per una classifica che avrebbe potuto essere migliore se solo fosse corrisposto il risultato alle prestazioni offerte sul rettangolo di gioco. Sabato, però, c’è l’occasione per rimpinguare il bottino e, in caso di primo successo casalingo, salire a quota 9, in una zona assolutamente tranquilla di classifica. Avversaria di turno sarà la Sampdoria di Eusebio Di Francesco, reduce dalla sconfitta interna con l’Inter e all’ultimo posto in classifica in coabitazione con la Spal. Della prossima sfida di campionato ha parlato l’ex difensore genoano Gunter: «Il nostro obiettivo deve sempre essere quello di puntare al massimo: la prossima sarà una gara molto difficile, perché la Sampdoria ha iniziato non bene e arriverà a Verona affamata. Noi dobbiamo dare ancora di più per vincere in casa. Lo vogliamo per noi e per i nostri tifosi. Ora dobbiamo solo pensare a preparare bene la partita».

FONTE: TuttoHellasVerona.it


GUNTER: «CRESCIUTI MOLTO NEL SECONDO TEMPO. SAMP? SARANNO CARICHI, MA NOI VOGLIAMO VINCERE»
29/SETTEMBRE/2019 - 20:45
Cagliari- Le principali dichiarazioni del difensore dell'Hellas Verona, Koray Gunter, rilasciate al termine di Cagliari-Hellas Verona, 6a giornata di Serie A TIM.

«Come giudico questo pareggio a Cagliari? Ogni punto per noi è importante, specie perché nel primo tempo non abbiamo visto il ‘vero’ Verona, che di solito è più tosto. Nella ripresa ci siamo scossi e abbiamo fatto un’ottima gara: quindi è un punto meritato. Le correzioni fatte nel secondo tempo? Abbiamo cambiato tante cose, ma alla fine il fatto più importante è stato prendere più seconde palle perché su quello abbiamo sofferto nei primi 45’. Il gol del Cagliari? Era una rete su cui è difficile difendere per noi e per il portiere: un buon cross sul quale però non abbiamo marcato da vicino l’attaccante. Alla fine c’è stata un po’ di confusione. La gara di Gunter? Noi tutti crediamo al ‘mille per cento’ nel nostro lavoro e in noi stessi come squadra. Ed è così sin dal ritiro. Per quanto riguarda la mia condizione fisica credo di essere vicino al top, ma cerco sempre di migliorare per dare sempre di più anche in settimane come questa con tante gare ravvicinate. La Sampdoria, nostro prossimo avversario? Il nostro obiettivo deve sempre essere quello di puntare al massimo: la prossima sarà una gara molto difficile, perché loro hanno iniziato non bene e arriveranno a Verona ‘affamati’. Noi dobbiamo dare ancora di più per vincere in casa. Lo vogliamo per noi e per i nostri tifosi. Ora dobbiamo solo pensare a preparare bene la partita in settimana».

FONTE: HellasVerona.it


CALCIOMERCATO
Osservatori del Newcastle al Bentegodi per Gunter
di RedazioneSettembre 26, 2019 - 09:00

Il difensore classe 1994 sarebbe finito nel mirino del club inglese dopo la buona prestazione offerta contro l’Udinese
Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, martedì sera al Bentegodi erano presenti alcuni scout del Newcastle con l’obiettivo di visionare il difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter. Il difensore tedesco di origini turche ha ben impressionato gli scout del club inglese nel match contro i friulani, e a gennaio potrebbe arrivare un’offerta di circa 10 milioni. L’ex Borussia Dortmund è arrivato in gialloblù dal Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Prima di un trasferimento in Premier quindi, le due società italiane dovrebbero trovare un accordo.

FONTE: CalcioHellas.it


Forza ragazzi ! Andiamo avanti sempre così 💪 #SerieA #forzaHellas 💛💙

Un post condiviso da Koray Günter (@korayguenter) in data:



GUNTER: «DELUSO PER LA SCONFITTA, MA INSIEME AI NOSTRI TIFOSI GUARDIAMO AL FUTURO CON FIDUCIA»
15/SETTEMBRE/2019 - 23:00
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter, rilasciate al termine di Hellas Verona-Milan, 3a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Che partita è stata? Abbiamo fatto una gara incredibile, abbiamo saputo soffrire insieme, con un uomo in meno, dopo quindici minuti. Era una partita difficilissima ma abbiamo fatto tante cose bene e alla fine siamo qua con zero punti dopo questa grandissima prestazione: per la squadra mi sento felice perché abbiamo fatto tutto ciò per cui ci siamo preparati in settimana. Dobbiamo andare avanti così in modo da fare una buona stagione. Manca qualcosa al Verona negli episodi? Manca fortuna, anche nelle decisioni dell’arbitro, queste gare sono così. Al di là di questo, mancava solo il gol oggi, se l’avessimo trovato sarebbe stato ancora tutto aperto. Lo stadio? Oggi ho visto una tifoseria incredibile che ci ha spinto tantissimo, dobbiamo continuare con questo carattere, in modo che loro ci aiutino sempre e, se siamo insieme, siamo più forti. Si può fare una buona gara contro la Juventus? Con prestazioni così possiamo fare una buona gara contro ogni avversario».

GUNTER: «FORZA FISICA E DUELLI PER IL VERONA. SERIE A DIFFICILE, MA CON I TIFOSI POSSIAMO FARCELA»
02/AGOSTO/2019 - 18:00
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Koray Gunter, rilasciate durante il Media Event dedicato alla sua presentazione.

«Qui a Verona ormai da un mese: livello fisico? Durante la prima settimana abbiamo lavorato con grandissima intensità, abbiamo alzato livello e velocità ogni giorno. Sono rimasto fuori, ma adesso sto bene e mancano solamente due o tre giorni per rientrare in gruppo. È stato un periodo difficile, perché sono qui per giocare e voglio farlo, ma sono stato vicino al campo e alla squadra. Qualche minuto con la SPAL? Normalmente direi di sì, ma la cosa più importante in questo momento per me è la corsa, perché gli altri hanno fatto due settimane in più di me e io devo caricare le gambe e recuperare il lavoro. Molti ex genoani a Verona? Tutti sono giocatori forti e abbiamo lavorato insieme al mister al Genoa, qui vedo che l'idea di calcio di Juric è piaciuta a tutti, abbiamo affrontato le amichevoli con carattere e voglia di vincere perché l'allenatore è così e, indipendentemente da chi gioca o dall'avversario, abbiamo fatto cose fatte bene e imparato ciò che ci viene chiesto. Adesso siamo in quattro o cinque ex giocatori del Genoa, questo mi facilita ma tutto il gruppo si trova alla grande ed è importantissimo per affrontare un campionato difficile e duro come la Serie A. Aspettative di squadra? Sarà durissima perché tutte le avversarie sono forti e ognuno può vincere qualsiasi partita. Noi dobbiamo dare il massimo sempre, attraverso lo spirito di gruppo, l'intensità, la voglia e la fame: io sono convinto che possiamo raggiungere la salvezza perché siamo forti. Tutti quelli che arrivano ad aiutare la squadra hanno le stesse intenzioni. Parlando con il mister abbiamo capito che può essere un anno importante per noi e ci fidiamo di lui. Che giocatore è Gunter? Sono un calciatore fisicamente forte, a cui piace giocare con la palla. Quando difendo lo faccio con forza nei duelli, ma ho anche tecnica, sono sempre stato così e voglio continuare a crescere. Dove nella difesa a tre? Con questo mister ho giocato in ognuna delle tre posizioni, ma lui qui vorrebbe che io partissi da destra: io preferisco o in mezzo oppure lì, in modo da giocare con il piede forte. Certo però che è indifferente, sono a disposizione per ogni cosa. L'idea è quella di prendersi lo spazio che c'è per attaccare il centrocampo quando si imposta. La tifoseria? Questa è una grande tifoseria e noi abbiamo bisogno di loro, possono cambiare il risultato in ogni momento e renderci più forti. Il calcio ha bisogno dei sostenitori, specie quando affronti un campionato così complicato e noi giocheremo anche per loro. Verona è una piazza che merita di stare stabilmente in Serie A. Klopp e Mancini? Al Borussia con Klopp ho fatto i primi due anni tra i professionisti, sono cresciuto a Dortmund e già allora si vedeva la sua fame, era capace di lavorare con grande intelligenza a contatto con tutti, dai tifosi alla società, poi dopo l'anno scorso è probabilmente il migliore allenatore e il più importante. Con lui si lavorava a ritmi incredibili, un mister importantissimo come lo è stato anche Mancini: lui mi ha voluto al Galatasaray, mi è piaciuto lavorare con lui perché è un mister importantissimo nel mondo e ha fatto grandi cose con Manchester City e Inter. Il periodo con lui è stato corto perché dopo sei mesi è andato via, ma mi ha dato tanta esperienza».

BENVENUTO KORAY GUENTER
19/LUGLIO/2019 - 12:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro-opzione, le prestazioni sportive del calciatore Koray Günter dalla società Genoa CFC.

Günter, che ha esordito tra i professionisti con la maglia del Borussia Dortmund, arriva al Verona dopo aver giocato con Galatasaray e Genoa e, da oggi, è ufficialmente un nuovo calciatore gialloblù.


FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
HELLAS VERONA
Affaticamento per Gunter salta l'amichevole
17/07/2019 10:19
Piccolo problema per Gunter, il difensore che il Verona ha preso dal Genoa. Il tedesco di origini turche ha un leggero affaticamento muscolare e probabilmente non sarà in campo nella seconda amichevole stagione contro i Top22.
Gunter è reduce da un brutto infortunio che gli ha impedito di giocare con regolarità nell'ultima stagione.

FONTE: TGGialloBlu.it


Il Genoa ha inviato i documenti di Gunter all’Hellas Verona. Il difensore domani in città
luglio 8, 2019

Manca oramai solo l’ufficialità. L’Hellas Verona, dopo aver raggiunto l’accordo la settimana scorsa col Genoa per il prestito con diritto di riscatto a circa 4 milioni di euro per Koray Gunter, ha ricevuto i documenti necessari dal club ligure per procedere al tesseramento del difensore tedesco di origini turche. L’ex Genoa è atteso domani a Verona a da mercoledì sarà protagonista in ritiro coi nuovi compagni di squadra guidati da Juric.

L’Hellas Verona aspetta i documenti dal Genoa per ufficializzare Gunter
luglio 6, 2019

L’Hellas Verona ha raggiunto mercoledì l’accordo per il difensore classe 1994, Koray Gunter. Già ieri erano attesi i documenti da parte del Genoa, società titolare del cartellino del calciatore tedesco di origini turche. Un altro rinforzo per il nuovo Hellas Verona di Juric.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
04 luglio 2019 - 07:56
Günter al Verona, affare fatto
Raggiunto l’accordo con il Genoa: già oggi la firma

di Redazione Hellas1903

Nelle prossime ore Koray Günter firmerà il contratto che lo legherà al Verona per la prossima stagione.
Trovato l’accordo con il Genoa per il prestito del difensore, Günter è pronto a siglare l’accordo con l’Hellas: affare fatto, i gialloblù avranno un nuovo difensore.

CALCIOMERCATO
02 luglio 2019 - 15:20
Günter-Verona, okay al prestito
In via di definizione il passaggio del difensore dal Genoa all’Hellas

di Redazione Hellas1903

Sempre più vicino il passaggio di Koray Günter al Verona.
Il difensore, riferisce Sky, si trasferirà all’Hellas in prestito.
Sui dettagli della formula, peraltro, ci sono degli aggiustamenti da completare. Poi arriverà l’okay definitivo.

CALCIOMERCATO
01 luglio 2019 - 11:31
Mercato Verona, il nome nuovo è Günter
Il difensore del Genoa obiettivo reale per l’Hellas

di Redazione Hellas1903

Nome nuovo per la difesa del Verona: è quello di Koray Günter.
Centrale tedesco, di origine turche, Günter ha giocato nel Genoa nell’ultima stagione, raccogliendo 14 presenze in campionato.
Ivan Juric l’ha allenato e gradirebbe il suo ingaggio da parte dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


Fiori d’arancio per Koray Günter e Betty
di Redazione Pianetagenoa - 10 Giugno 2019
Il matrimonio di Günter (dalla sua pagina Instagram)

...Koray Günter è convolato a nozze. Fiori d’arancio per il difensore tedesco del Genoa che ha portato all’altare Betty.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


Genoa, Koray Günter apprezzato dalle parti di Milano: Milan e Inter valutano il tedesco
di Stefano Bertocchi
06 NOV 2018

Dopo averle affrontate entrambe nel giro dell'ultima settimana, Koray Günter ha conquistato l'interesse di​ Milan e Inter. Questo, almeno, è ciò che riporta la redazione di Calciomercato.com, spiegando come il difensore del Genoa sia piaciuto alle dirigenze rossonere e nerazzurre e non escludendo un potenziale, futuro derby di mercato.

AC Milan v Genoa CFC - Serie A

Il tedesco classe 1994 è sbarcato in Liguria a parametro zero la scorsa estate, dopo essersi svincolato dal Galatasaray. In Turchia il ragazzo non è riuscito a rilanciarsi dopo gli alti e bassi con il Borussia Dortmund, mentre ora la scorsa estate ha già collezionato 7 partite in Serie A ed una in Coppa Italia. Milan e Inter restano alla finestra, con Enrico Preziosi che spera nella possibilità di una nova plusvalenza.

FONTE: Virgilio.it


ESCLUSIVA PG, Gunter: “Sto scoprendo il Genoa. Genova e Istanbul unite da un filo conduttore”
"I miei due ex allenatori italiani Prandelli e Mancini sono molto preparati e con grande personalità". Il difensore del Genoa aggiunge su Ballardini: "Sa quello che vuole e sa usare le giuste parole per motivarci"

di Redazione Pianetagenoa - 13 Settembre 2018

Gli insegnamenti di Prandelli e Mancini, l’ammirazione per l’amico ed ex compagno Hummels e una Serie A in cui lasciare il segno con il giusto ritmo. Pianetagenoa1893.net ha intervistato Koray Günter, arrivato in estate dal Galatasaray. Il difensore ha superato il primo impatto con la nuova realtà e iniziato a muoversi tra i vicoli e le stradine della Superba: “Siamo un gruppo compatto composto dal giusto mix di gioventù ed esperienza. Genova? Città fantastica, ho iniziato a scoprirla. Nel centro storico rivivo un po’ di Turchia”.

Gunter (Foto Genoa cfc -Tanopress)

In una recente intervista a Pianetagenoa1893.net Cesare Prandelli ha speso parole di elogio per lei. Cosa ricorda del suo ex tecnico?
Prandelli è un allenatore molto preparato. Ho avuto grande considerazione per lui, anche se in quel periodo non giocavo con regolarità. Sapevo che aveva una buona considerazione di me e che si aspettava molto. Ho imparato tanto da lui, nonostante non abbia collezionato un gran numero di minuti”.

L’ex ct Cesare Prandelli (dalla pagina Facebook della Nazionale)

Al Galatasaray ha trovato anche Mancini, oggi commissario tecnico della Nazionale. E’ l’uomo giusto per gli azzurri?
Mancini è un allenatore eccezionale, possiede grande sensibilità particolarmente nei momenti più complicati della stagione. Non lascia mai nulla al caso, né a livello tattico, né sotto il profilo della gestione del gruppo. E’ facile allenare grandi campioni ma lui è molto attento alla crescita dei giovani: ai tempi del Galatasaray eravamo un gruppo composto da giocatori di esperienza e da ragazzi con tanta voglia di crescere. Mancini aveva sempre parole d’elogio per noi giovani e quando sbagliavamo più che contrariarsi nei nostri confronti, ci invitava a capire gli errori e a rifare meglio il giorno dopo. L’Italia ora sta ripartendo dalla linea verde e Mancini e il suo staff sono le persone giuste per questo compito. Quando giocavo nel Borussia Dortmund ho ricevuto la sua chiamata per trasferirmi in Turchia, a un uomo della sua caratura non ho potuto dire di no, iniziando una nuova fase della mia carriera.

Il ct Mancini (da Vivo_Azzurro)

Ora lei lavora con Ballardini: cosa pensa di lui?
Il mister sa quello che vuole e sa usare le giuste parole per motivarci. A livello tattico, sa scegliere la miglior soluzione in base alla partita a cui andiamo incontro giornata per giornata. Sono contento di poter lavorare con lui”.

Mister Ballardini (foto di Genoa CFC Tanopress)

In quale posizione di difesa esprime al meglio le sue caratteristiche?
Io mi adatto a ciò che il mister mi chiede, mi adatto sempre alle esigenze della squadra e a ciò che la partita richiede. In generale, preferisco giocare nei tre di difesa, ma qualora servisse posso giocare anche largo a destra. Contro l’Empoli per esempio sono entrato e ho ricoperto questa posizione: quando vengo chiamato in causa do sempre il massimo”.

Ci sono dei giocatori che l’hanno ispirata nella sua carriera?
Da bambino ho ammirato tanti giocatori: uno dei miei preferiti era David Beckam. Poi crescendo ho iniziato a giocare con tanti giocatori di alto livello e da tutti ho sempre cercato di imparare qualcosa per migliorare e arricchire il mio modo di giocare. Tra tutti, mi ha colpito Mats Hummels, mio compagno nel Borussia Dortumund: un difensore completo, capace di fare la differenza.

Dopo aver parlato di allenatori, di tattica e del suo percorso di crescita con figure importanti del calcio italiano, il nuovo difensore rossoblù parla delle sue impressioni su Genova.

Qual è stato il suo primo impatto con Genova e il Genoa?
Genova è una città molto bella, sto iniziando a conoscere i genovesi e i tifosi genoani. Avevo chiesto a Muslera, con cui avevo giocato nel Galatasaray, come ci si trova in Italia: mi ha raccontato che era un bel posto dove vivere e giocare a calcio. In Turchia avevo iniziato a prendere lezioni d’italiano, questo mi sta aiutando a integrarmi nella nuova realtà.
Il Genoa è una squadra composta da elementi di esperienza e da giovani con tanta voglia di essere all’altezza di un club di questo blasone. Con i miei compagni di reparto mi trovo molto bene: con Spolli, Lisandro Lopez, Zukanovic e Davide (NDR: Biraschi) stiamo creando un bel gruppo in difesa. Cerco anche di imparare da loro giorno per giorno perché sono giocatori che ben conoscono la serie A.

Spolli, Rolon e Gunter in allenamento (Foto Genoa cfc Tanopress)

Ha iniziato a visitare la città? Ha trovato similitudini con Istanbul? (NDR: nel 1348 i genovesi hanno lasciato la loro impronta nella città turca costruendo la Torre di Galata e il quartiere attorno ad essa)
Sono città diverse ma allo stesso tempo simili. Istanbul è molto più caotica, considerato l’alto numero di abitanti, ma Genova ha dei tratti caratteristici che me la ricordano. Per esempio: il centro storico e suoi numerosi vicoli e stradine che si incrociano l’uno con l’altro. Ho iniziato anche a conoscere l’entroterra genovese e la Liguria in generale: Portofino e le Cinque Terre sono luoghi unici che ti lasciano senza parole.

Dalla Turchia all’Italia. Ha avuto problemi a calarsi nella nuova realtà?
No, nessun problema, sono stato accolto favorevolmente e qui mi sento a mio agio. In Germania avevo amici italiani e a contatto con loro ho iniziato a conoscere la vostra cultura e il vostro modo di vivere. Abitavo in una casa dove di fronte c’erano un gruppo di italiani e avevamo le porte sempre aperte, l’una di fronte all’altra e quindi c’era un continuo viavai. Lì vicino c’era anche la loro pizzeria e mi sono appassionato alla vostra cucina, oltre che a imparare il vostro lifestyle.

Koray Günter (foto di Genoa CFC Tanopress)

Genova è stata colpita dalla tragedia del Ponte Morandi: domani ricorrerà un mese dal terribile evento…
E’ stato una calamità che mi ha lasciato senza parole. E’ incredibile come cose del genere possano accadere: non devono più succedere. Percorrevo il ponte due-tre volte al giorno per andare agli allenamenti a Pegli. E aver sentito quel tremendo boato è stato surreale: ha spezzato in due la città. Sono vicino alle famiglie colpite da questa immane tragedia.

Ha qualche hobby particolare?
La mia più grande passione è il calcio, ma sono un appassionato di Nfl: quando posso seguo le partite di football americano in televisione, orari permettendo. Mi piacciono tutti gli sport dove si usa un pallone: mi piace anche il ping pong dove la palla è decisamente più piccola. Inoltre seguo con attenzione anche il basket e la Nba.

Concludiamo con una domanda di diverso argomento. Quale canzone le dà più carica tra queste: “Emotional rescue” dei Rolling Stones, “Slave to the rhythm” di Grace Jones e “One kiss” di Dua Lipa?
Non è una scelta facile: tra queste preferisco “Slave to the rhythm” perché è una canzone che ha ritmo e nel calcio il ritmo è tutto.

Riccardo Cabona

Marco Liguori



ESCLUSIVA PG, PRANDELLI: “Günter grande colpo”
"Koray è più preparato tatticamente di Izzo. Noi italiani dobbiamo avere pazienza con i giovani" spiega l'ex commissario tecnico della Nazionale

di Alessandro Legnazzi - 11 Settembre 2018
L'ex ct Cesare Prandelli (dalla pagina Facebook della Nazionale)

Una persona onesta non può vivere ancora lontano dal mondo del calcio. É la storia di Cesare Prandelli a parlare chiaro. Calcio spettacolo a Parma e Firenze, finale dell’Europeo con la Nazionale. Risultati importanti, che nessuno nelle rispettive piazze è riuscito ad avvicinare. Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva l’ex commissario tecnico su alcuni temi rossoblù-azzurri.

Prandelli, lei ha allenato per qualche mese Koray Günter al Galatasaray. Ci parla delle sue qualità umane? «Un bravo ragazzo, molto serio, che ha sempre ambìto al miglioramento personale. Koray ha delle qualità importanti e sono certo che una squadra come il Genoa lo aiuterà a capire il calcio vero, quello strutturato sul lavoro quotidiano. Il Grifone ha fatto un grande acquisto in prospettiva».

Günter può rimpiazzare Izzo? «Premetto che ho allenato Koray quattro anni fa: in questo periodo sono sicuro che ha fatto dei progressi. Il tedesco assomiglia a Izzo come stile di gioco, forse è un pò più preparato tatticamente. Sicuramente non è un difensore lento con la palla al piede».

Meglio in una difesa a tre o a quattro? «É un falso problema. Davide Ballardini è un allenatore molto bravo a insegnare il calcio, sono certo che farà crescere Günter nel modo migliore».

[...]

Gunter: “Lucescu mi tiene in considerazione per giocare con la Turchia”
"Da piccolo ero un attaccante, poi Propper, il mister del BVB Under 15 mi ha spostato dietro" spiega il difensore tedesco ma d'origne turca

di Redazione Pianetagenoa - 9 Agosto 2018
Koray Günter (foto di Genoa CFC Tanopress)

Koray Gunter è un volto nuovo nel Genoa. Ma non nel calcio europeo avendo giocato con il Borussia Dortmund. Klopp ha sempre nutrito una grande considerazione per il difensore tedesco ma turco d’origine. «Lucescu, il ct della Turchia, mi ha chiamato di recente dicendo che mi tiene d’occhio. Posso giocare con la Nazionale turca viste le origini» spiega Gunter al sito del Genoa.

Difensore centrale con il vizio del gol, a quanto pare: «Da piccolo ero un attaccante, poi Propper, il mister del BVB Under 15 mi ha spostato dietro. Nel calcio moderno è sempre più decisiva la capacità ad andare in gol di un difensore, soprattutto sui calci piazzati».

Günter, dalla Galata alla conquista della Superba
Il turco di Germania si è messo in mostra con un'evidente qualità balistica: il gol. La sua marcatura non è altro che la conseguenza della preparazione al colpo di testa

di Alessandro Legnazzi - 31 Luglio 2018
Duello fisico di Günter (da ASC St. Georgen)

Dal Galatasaray al Genoa, dalla Galata alla città Superba signora del Mediterraneo. La carriera di Koray Günter lega quello che una volta erano colonia e madrepatria, possedimento d’oltremare e potere centrale. Una storia medievale quella della Galata, che dal 1273 alla metà del XV secolo fu il quartiere dei genovesi di Costantinopoli. Il dominio bizantino cessò il 29 maggio 1453 quando i “Ceneviz” consegnarono le chiavi della Torre di Galata al prodigioso Maometto II, passato alla storia come Il Conquistatore.

Günter proverà a conquistare i tifosi del Genoa a modo suo. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Nello spazio che Ballardini gli ha concesso durante le amichevoli estive il turco di Germania si è messo in mostra con una qualità balistica piuttosto evidente: il gol. La marcatura, per Günter, non è altro che la conseguenza della preparazione al colpo di testa: tempismo e stacco, opportunismo e potenza condensate in pochi secondi e pochi passi. Come nel terzo tempo della pallacanestro. Il Genoa ha un grande bisogno di un difensore centrale goleador, o comunque in grado di assicurare tre, quattro gol stagionali. E forse l’ha trovato in Günter.

Koray avrà fatto conoscenza con la focaccia, che in Turchia è chiamata “pogaça” sebbene sia un alter ego del nostro pandolce; oppure avrà scambiato due parole con qualche camallo rossoblù, equivalenti degli “hamal” ottomani. Genova è nelle viscere di Istanbul, e viceversa. Günter, ex Galatasaray come Pandev, ha una missione certo non facile: diventare titolare in Serie A. Possiede i colpi per riuscire, ha imparato tanto da Jürgen Klopp in un Borussia Dortmund pressoché perfetto dov’era impossibile rubare il posto a Subotic e Hummels. Il Grifone è la sua nuova tappa, una terra e una tifoseria passionale da conquistare per completare del tutto il viaggio dalla Galata alla città Superba per uomini e per mura.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


GENOA
30 luglio 2018 - 08:39
Genoa, Günter colpo da…fantacalcio con la benedizione di Klopp
Arrivato a zero dal Galatasaray il centrale sta brillando nel pre-campionato

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Quei genovesi che a Costantinopoli fondarono il quartiere di Galata, costruendo nel 1348 la celebre Torre che si affaccia sulla parte vecchia di Istambul, non potevano immaginare che 870 anni dopo un ragazzo tedesco di origini turche avrebbe percorso il tragitto al contrario. Dal Galatasaray al Genoa per provare a diventare uno dei migliori difensori della Serie A. È questo l’imperativo che ha accompagnato Koray Günter nello sbarco al Genoa.

GOLEADOR Puntuale negli anticipi e finora insuperabile per i malcapitati attaccanti avversari: il centrale classe 1994 sta disputando un pre-campionato di alto livello. Un rendimento che lo sta lanciando, prepotentemente, all’assalto di una maglia da titolare nella difesa a tre targata Ballardini, dove finora i punti fermi appaiono essere Biraschi, Spolli e Zukanovic. Günter per provare a mettere in difficoltà il tecnico romagnolo nelle scelte ha sfoderato un’arma segreta: quella dei gol. Dopo la rete al Cuneo di giovedì pomeriggio sotto gli occhi del presidente Preziosi, ieri l’ex Dortmund ha concesso il bis contro il St Georgen. Rivelandosi, ancora una volta, mortifero sulle palle inattive. Mica male come biglietto da visita, considerato che nella scorsa stagione il trio titolare difensivo dei rossoblù non era mai riuscito ad andare a segno.

AMBIENTAMENTO Günter si è inserito nel migliore dei modi e sia a Neustfit che in Alto-Adige ha vestito anche i panni del traduttore per i compagni, vista la padronanza con il tedesco. E anche il corso d’italiano procede bene come testimoniano i post su Instagram, nei quali si esibisce in un fluido italiano. In occasione del primo giorno da genoano, oltre a scegliere la maglia numero 3, Günter ha sorpreso tutti con un messaggio nella nostra lingua sul proprio profilo ufficiale: “Non sto più nella pelle all’idea di iniziare la stagione davanti a un pubblico incedibile come quello rossoblù”. Parole dolci verso la Gradinata Nord da parte di chi è abituato a giocare davanti a tifoserie calde e passionali come quelle di Borussia Dortmund e Galatasaray. Arrivato a parametro zero dai turchi, il difensore di Höxter potrebbe rivelarsi l’ennesimo colpo low-cost della gestione Preziosi.

MAESTRO KLOPP Non bisogna dimenticare, infatti, che solo gli infortunati hanno impedito a Günter di lasciare il segno in riva al Bosforo. Appena 28 presenze in quattro stagioni a causa di una terribile lesione al legamento crociato del ginocchio destro, che l’ha costretto a restare fermo per oltre un anno. Il talento però non si può cancellare e Günter in Liguria punta a recuperare il tempo perduto. D’altronde se a 18 anni debutti nel Borussia Dortmund campione di Germania e l’anno successivo giochi titolare in Champions League significa che hai qualità importanti. Klopp, il suo primo maestro, gli aveva pronosticato un futuro da top player a livello mondiale. Per Günter non è troppo tardi per riprendersi questi palcoscenici, inseguendo il sogno di conquistare la nazionale.

FONTE: FantaGazzetta.com


I nuovi stranieri della Serie A: Koray Günter (Genoa)
Di Riccardo Spignesi - 28/07/2018 18:260
Koray Günter Genoa

Anche oggi una delle schede di presentazione dei nuovi stranieri della Serie A 2018-2019 riguarda il Genoa: dopo Lorenzo Callegari (vedi articolo) è la volta di Koray Günter.

Nome: Koray Günter
Data di nascita: 16 agosto 1994
Nazionalità: tedesca
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: parametro zero

Il Genoa non ha comunicato i dettagli dell’accordo, ma l’ufficialità dell’arrivo di Koray Günter in rossoblù è stata data direttamente dalla Lega Serie A: il 20 luglio è stato depositato il contratto, come svincolato in quanto era a scadenza dallo scorso 30 giugno con il Galatasaray. Un nuovo parametro zero quindi per il Grifone, che come ogni anno si trova a dover fronteggiare diversi cambi di maglia sia in entrata sia in uscita, in particolare in difesa dove è partito Armando Izzo che era il leader del reparto. Günter al momento si sta prendendo proprio il ruolo lasciato dal centrale napoletano, perché nelle amichevoli (è andato in gol con un colpo di testa proprio oggi pomeriggio contro il St Georgen) sta venendo utilizzato nel centro-destra della retroguardia a tre, anche se come ruolo potrebbe disimpegnarsi pure da laterale (posizione nella quale, però, c’è maggiore concorrenza).

Cresciuto nel settore giovanile del Borussia Dortmund, è stato Jürgen Klopp a farlo debuttare da professionista, il 5 ottobre 2013 subentrando a Nuri Şahin nel finale della partita persa contro il Borussia Mönchengladbach. Quella è stata la sua unica presenza in Bundesliga e con la maglia giallonera, perché nel gennaio successivo è stato ceduto a titolo definitivo al Galatasaray: in Turchia, sua terra d’origine nonostante sia nato e cresciuto in Germania, aveva anche iniziato bene, ma poi è retrocesso nelle gerarchie e soprattutto è stato abbastanza sfortunato, visto che un grave infortunio ai legamenti del ginocchio destro in amichevole contro il Thun il 12 luglio del 2016 gli ha fatto perdere tutta la stagione successiva (neanche una presenza) e, una volta tornato arruolabile, non ha praticamente più trovato spazio con i giallorossi di Istanbul (appena otto apparizioni nel 2017-2018). Ora una possibilità per tornare a giocare con continuità gliela dà il Genoa, nelle prime uscite non ufficiali Günter sembra avere convinto Davide Ballardini, essendo anche bravo in impostazione in quanto da ragazzino giocava più avanzato: fra due settimane si inizierà a fare sul serio e dovrebbe poter conservare il posto.

[Immagine presa da genoacfc.it]

FONTE: SpazioCalcio.it


CALCIOMERCATO
Calciomercato Genoa, ufficiale: formalizzato l'ingaggio di Gunter
Il difensore aveva già iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni da quando era scaduto il suo contratto con il Galatasaray

mercoledì 25 luglio 2018 12:31

GENOVA - Il Genoa ha depositato il contratto di Koray Gunter, ufficializzando dunque l'ingaggio del 24enne difensore tedesco di origini turche, cresciuto nel Borussia Dortmund. L'operazione era conclusa ormai da diverse settimane, essendo il giocatore (che sta svolgendo il ritiro con i nuovi compagni) arrivato a parametro zero dal Galatasaray.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Gunter saluta il Galatasaray: “Nel posto più bello del mio cuore”
Si conclude dopo quattro anni l'avventura in Turchia del difensore nato in Germania a Höxter

di Redazione Pianetagenoa - 12 Luglio 2018
(foto di Genoa CFC Tanopress)

Koray Gunter ha salutato il Galatasaray. Dalla sua pagina Facebook il difensore tedesco, ma d’origine turca, ha tenuto a ringraziare il suo precedente club. “Per quattro anni mi sono divertito molto nella famiglia del Galatasaray avendo molti successi. Ringrazio la dirigenza, i dipendenti del club, i miei compagni di squadra e tutti i grandi sostenitori del Galatasaray che mi hanno sempre supportato. Sarete sempre nel posto più bello del mio cuore” scrive Gunter.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


Calciomercato
Koray Günter vicino al Genoa
Il difensore centrale è un concreto obiettivo del Grifone che vuole rafforzare il reparto con il turco di Germania cresciuto nel vivaio del Dortmund

di Redazione Pianetagenoa - 17 Maggio 2018
Koray Günter al Galatasaray (foto di sportbild.de)

Turco di Germania. Come Ozil, come tanti altri calciatori integrati nel territorio tedesco. Si chiama Koray Günter ed è il difensore centrale del Galatasaray che il Genoa è vicino a prendere a parametro zero. Destro di piede, in possesso del doppio passaporto, Günter ha svolto tutta la trafile nelle giovanili del Borussia Dortmund prima di tornare in patria nel 2014. La voce la conferma anche Realtà Genoana.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


Traduzione (rimaneggiata) dal turco a cura di Google traduttore
13.07.2016 - 15:14| Ultimo aggiornamento: 13.07.2016 - 16:05
Grande shock! Koray Günter 6 mesi fuori
Koray Gunter, che è stato ferito in una partita amichevole con Thun, resterà fuori dal campo per sei mesi.


Durante il ritiro svizzero del Galatasaray, nella partita preparatoria con Thun, Koray Günter ha rotto il legamento crociato del ginocchio destro e starà lontano dal campo per oltre 6 mesi secondo quanto dichiarato in conferenza stampa da Yener Ince medico della squadra di calcio del Galatasaray che ha aggiunto: "Koray è stato portato subito al MRI. La prima valutazione è che il legamento crociato anteriore del ginocchio destro e un menisco sono stati danneggiati. E' un brutto infortunio che non guarirà velocemente... Faremo l'intervento chirurgico al più presto in modo tale che il recupero cominci il prima possibile. Koray torna a casa, lo ritroveremo nel mese di febbraio."

[...]

FONTE: Milliyet.com.tr


Calcioturco Scout - Galatasaray
Calcioturco Scout – Koray Gunter, il perno difensivo del Galatasaray
Posted on 11 Gennaio 2015 by Luca Grandin

Nome: Koray Gunter
Squadra: Galatasaray
Ruolo: difensore centrale
Anno di nascita: 16 Agosto 1994
Altezza: 184 cm


Koray Gunter è il classico esempio di come la scuola calcistica giovanile tedesca, applicata a giocatori di chiare ed evidenti origine turche, sia un bene per l’intero movimento calcistico turco.

Nato a Höxter in Germania da famiglia turca il 16 agosto 1994, Koray iniziò nel 2001 la sua carriera nelle giovanili del SV Höxter alternandosi tra centrocampo e difesa, fino al 2006, anno in cui dei dirigenti del Spvgg Brakel lo tesserarono per rinforzare il proprio settore giovanile.
Nel 2008 degli emissari del Borussia Dortmund, dopo averlo visionato in un torneo, lo presero dal Spvgg Brakel per andare a puntellare la difesa del settore giovanile giallo-nero.

Dopo aver terminato la trafila nell’academy del club nel 2012, Koray venne mandato con un contratto da professionista nel Borussia Dortmund II, la squadra riserve militante in 3.Lig, la terza divisione tedesca.

Nel 2012-2013 il giocatore alternò 17 presenze e 0 gol con la seconda squadra in 3.Lig ad alcuni allenamenti con i campioni della prima squadra.
Da settembre 2013 a gennaio 2014 Koray collezionò altre 8 presenze in terza serie, prima di venir promosso in prima squadra a tutti gli effetti debuttando da subentrato l’8 ottobre 2013 nel match di Bundesliga Borussia Mönchengladbach 2-0 Borussia Dortmund.

A gennaio 2014 il Galatasaray si presentò con 2,5mln di euro ed il club tedesco lo lasciò partire con la clausola futura di un possibile riacquisto.
Nella seconda parte dell’annata 2013-2014 Koray, sotto la guida di Roberto Mancini, ha messo a referto 7 presenze senza gol tra campionato e coppa turca, con quest’ultima che anche grazie al suo contributo verrà vinta dal club di Istanbul.

In questa stagione, prima con Cesare Prandelli ed ora con Hamza Hamzaoğlu il giocatore nonostante stia giocando meno volte (5 presente tra Super Lig e Turkiye Kupasi) sta disputando più minuti sul terreno di gioco (387 min) rispetto al anno precedente.
Il giocatore ha anche collezionato presenze con la Turchia U16 e la Germania U20.

CARATTERISTICHE – Koray Gunter è un centrale difensivo bravo palla al piede e ad impostare da dietro il gioco. Nonostante non sia altissimo per essere un difensore (184cm) il ragazzo è molto sia bravo di testa che nelle palle alte. Pecca un po’ nello scatto sul lungo anche se è rapido nel breve. All’occorrenza può giocare anche a centrocampo, per via dei piedi buoni e della sua capacità di difendere.
In Super Lig si sono intraviste buonissime qualità, ma la vera prova del 9 per il giocatore sarà giocare le competizioni europee, trovandosi a marcare fior fior di campioni. Da questo esame capiremo se in futuro sarà un buon difensore, oppure un campione.

FONTE: CalcioTurco.com


30.01.2014 11:46
Koray Günter in Galatasaray

Galatasaray Sportif AŞ, il calciatore professionista Koray Günter e il suo club Borussia Dortmund hanno annunciato un accordo sul trasferimento dei giocatori. Dichiarazione di Galatasaray Sportif AŞ a KAP:

Un accordo è stato raggiunto con Koray Günter, il calciatore professionista, e Borussia Dortmund GmbH & Co.KGaA (Borussia Dortmund). Di conseguenza, all'ex club del giocatore verrà corrisposta una tassa di trasferimento di EUR 2.500.000 (il Borussia Dortmund ha anche il diritto di riportare il giocatore a EUR 7 milioni nella stagione 2015-2016). Il Borussia Dortmund riceverà altri 150.000 EUR se il giocatore gioca in 20 partite ufficiali durante il periodo contrattuale, altri 150.000 EUR nel caso di 40 partite ufficiali e altri 150.000 EUR nel caso di 60 partite ufficiali.

Il giocatore stesso è stato concordato con i seguenti termini per la stagione calcistica:

Per la seconda metà della stagione 2013-2014: 300.000 EUR tariffa fissa di trasferimento e 5.000 EUR a partita, per la
stagione 2014-2015: 700.000 EUR tariffa fissa di trasferimento e 5.000 EUR a partita, per la
stagione 2015-2016: 800.000 EUR tassa di trasferimento fissa e 5.000 euro per partita, per la
stagione 2016-2017: 900.000 euro di quota fissa di trasferimento e 7.500 euro per partita, per la
stagione 2017-2018: verranno corrisposti 1.000.000 euro di quota fissa di trasferimento e 7.500 euro per partita.

Inoltre, il giocatore riceverà un bonus di 75.000 euro se gioca in 10 partite ufficiali nella stagione calcistica 2013-2014 e 150.000 euro per ogni stagione se gioca 20 partite ufficiali in ogni stagione successiva.

FONTE: Galatasaray.org

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