Le schede di B/=\S: Salvatore BOCCHETTI

Nato a/il:Napoli (NA) il 30/11/1986
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Difensore
Altezza:186 Cm
Peso:81 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Spartak Mosca2018 - 2019PL15 (+2KR +1CL +4EL)0 (+0 +0 +0) 
Spartak Mosca2017 - 2018PL12 (+1KR +3CL +1EL +1SR)1 (+0 +0 +0 +0) 
Spartak Mosca2016 - 2017PL15 (+2EL)1 (+0) 
Spartak Mosca2015 - 2016PL28 (+2KR)3 (+0) 
MilanGen. 2015 - 2015A90 
Spartak Mosca2014 - Gen. 2015PL3 (+2KR)0 (+0) 
Spartak Mosca2013 - 2014PL12 (+1KR)0 (+0) 
Spartak MoscaGen. 2013 - 2013PL100 
Rubin Kazan'2012 - Gen. 2013PL13 (+1KR +4EL +1SR)2 (+0 +0 +1) 
Rubin Kazan'2011 - 2012PL32 (+4KR +3CL +8EL)5 (+1 +0 +0) 
Rubin Kazan'Ago. 2010PL7 (+6CL +2EL)2 (+0 +0) 
Genoa2009 - 2010A28 (+7EL)1 (+0) 
Genoa2008 - 2009A32 (+2CI)0 (+0) 
Frosinone2007 - 2008B382 
FrosinoneGen. 2007 - 2007B172 
Ascoli2006 - Gen. 2007A20 
Lanciano2005 - 2006C1221 
Giovanili Ascoli2001 - 2005--- 
Giovanili Internapoli1999 - 2001--- 
Giovanili PiscinolaFIno al 1999--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, EL=Europa League, PL=Prem'er-Liga (Serie A Russa), KR=Kubok Rossii (Coppa di Lega Russa), SR=Superkubok Rossii (Supercoppa di Lega Russa)

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 25 Luglio 2019
Con un'operazione lampo Tony (diesse del VERONA) e Andrea (agente del giocatore) D'AMICO si sono accordati per il ritorno in Italia di BOCCHETTTI centrale ambidestro napoletano in grado di giocare anche da terzino sinistro (com'è stato maggiormente impiegato nelle stagioni al RUBIN KAZAN') o da mediano davanti alla difesa.
Mastino di grande esperienza (anche internazionale visto che il giocatore vanta 41 presenze tra Champions ed Europa League) e difensore col buon vizio del gol, Salvatore può risultare determinante nella difesa a tre di JURIĆ e, anche se ormai 32enne, è da considerarsi un buon colpo per il reparto arretrato gialloblù che, anello debole delle ultime stagioni, verrà particolarmente sollecitato in Serie A...

GIOVANILI IN CAMPANIA POI NELLE MARCHE ED ESORDIO IN A
Fino all'età di 13 anni BOCCHETTI gioca nella scuola calcio del PISCINOLA (quartiere a nord di Napol situato tra Scampia e Chiaiano) per poi trasferirsi nell'INTERNAPOLI un altro paio di anni e concludere le giovanili nell'ASCOLI da 15enne per altre quattro stagioni.
Appena maggiorenne viene prestato al LANCIANO in C1 nella stagione 2005-06 per poi tornare dai marchigiani ed esordire in Serie A nell'annata successiva ma tra i bianconeri di TESSER, impelagati nella lotta salvezza, non c'è posto per i giovani così il difensore viene mandato ancora in prestito, stavolta al FROSINONE in cadetteria.
Con i ciociari il giocatore è subito titolare e, riscattato per metà a circa 400mila Euro, è tra i perni difensivi dei gialloazzurri di CAVASIN nel 2007-08; a fine stagione il FROSINONE diventa totalmente proprietario del cartellino di Salvatore per 1,5 milioni di Euro.

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DUE ANNATE IN SERIE A, POI LA RUSSIA
Un mese più tardi il difensore passa al GENOA (2,2 milioni per la metà) ed è titolare anche in Serie A con il sorprendente GENOA di GASPERINI che arriverà quinto in campionato; è in questo periodo che BOCCHETTI conosce JURIĆ come compagno di squadra.
Nella seconda stagione col Grifone Salvatore esordisce anche in Europa League, mettendo a segno le prime sette presenze, e viene convocato dal cittì LIPPI nella nazionale azzurra.
A fine Agosto 2010 arriva il RUBIN KAZAN' che, con 9,5 milioni al GENOA e più di 3 a stagione al giocatore, se lo porta in Prem'er-Liga dove BOCCHETTI è ancora protagonista, gioca con i russi in Champions League e intanto mette su famiglia con la bella Ekaterina.
Con i rossoverdi il centrale impiegato perlopiù come terzino sinistro vince una coppa ed una supercoppa di lega dando il via al 2 a 0 in finale contro lo ZENIT dell'amico CRISCITO con un gol.
A fine Gennaio 2013, col campionato russo chiuso per la sosta invernale che dura da Dicembre a Marzo, Salvatore passa allo SPARTAK MOSCA per 4,5 milioni e torna a giocare al centro della difesa ma ad Agosto la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro ne pregiudica la stagione 2013-2014.

PARENTESI AL MILAN, RITORNO A MOSCA E ORA L'HELLAS
Nel mercato invernale 2015, BOCCHETTI va al MILAN ma con mister Pippo INZAGHI le cose non vanno al meglio 'forse perchè spesso giocavo in un ruolo non mio', confiderà il giocatore qualche mese più tardi, riferendosi al fatto che in molte occasioni l'ormai ex tecnico rossonero l'aveva schierato da tezino (ruolo che evidentemente il giocatore non era più abituato a fare da un paio d'anni), fattostà che il club di via Aldo Rossi non lo riscatta e Salvatore torna a Mosca dove disputa l'ultima stagione da titolare indiscusso senza tuttavia raccogliere allori.
Nel 2016-17, con mister CARRERA in panchina, vince il campionato e la supercoppa russa rimanendo con i Rossobianchi altre due annate prima di rescindere consensualmente e tornare in Italia: C'è l'HELLAS VERONA da salvare in Serie A!.

Qui trovate il profilo Twitter ufficiale del calciatore mentre questo è il suo account Instagram.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Salvatore Bocchetti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Salvatore Bocchetti (Napoli, 30 novembre 1986) è un calciatore italiano, difensore del Verona.

Biografia
Ha un cugino ex-calciatore, Antonio Bocchetti.

Caratteristiche tecniche
Difensore centrale, all'occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro.

Carriera
- Club
Lanciano, Ascoli e Frosinone
Nato a Secondigliano, fino all'età di 13 anni gioca nella scuola calcio Piscinola (squadra di quartiere), dopo nell'Internapoli, per poi passare nelle giovanili dell'Ascoli. All'età di 18 anni è stato ceduto in prestito al Lanciano in Serie C1 per la stagione 2005-2006. L'anno successivo è tornato alla sua squadra di origine facendo il suo esordio in Serie A; a gennaio 2007 è stato nuovamente ceduto in prestito con diritto di riscatto della comproprietà fissato a 400.000 €, questa volta in Serie B al Frosinone che successivamente lo riscatta. A giugno 2008 il Frosinone riscatta tutto il cartellino pagando all'Ascoli 1.500.000 €.

Genoa
Nel luglio 2008 è tornato in Serie A acquistato con la formula della compartecipazione dal Genoa per 2,2 milioni di euro. Arriva a Genova, dove con Gian Piero Gasperini trova subito il posto da titolare inamovibile sul centro-sinistra con Giuseppe Biava a destra e Matteo Ferrari centrale, come del resto l'anno dopo con Biava o Sōkratīs Papastathopoulos a destra ed Emiliano Moretti o Dario Dainelli centrali: ottima soprattutto la sua intesa con Domenico Criscito esterno di sinistra del centrocampo gasperiniano. Le sue prestazioni convincono Marcello Lippi, CT della Nazionale, a convocarlo più volte. Il 24 marzo 2010 in Genoa-Palermo (2-2) mette a segno il primo gol con la maglia rossoblu. Con il Genoa conquista al primo anno la qualificazione in Europa League, sfiorando la Champions solo per gli scontri diretti con la Fiorentina, classificata a pari punti ma in vantaggio per via di un contestatissimo 3-3 nello scontro diretto che il Genoa giocò per gran parte della partita in dieci uomini, venendo rimontato solo a tempo scaduto. L'anno dopo giocò l'Europa League con il Genoa.

Rubin Kazan'
Il 29 agosto 2010 viene acquistato per 9.5 milioni di euro dal Rubin Kazan', con cui firma un contratto della durata di tre anni e mezzo. Nella prima stagione gioca il finale del campionato disputando 7 partite e segnando 2 reti. Il 29 settembre seguente fa il suo debutto in Champions League contro il Barcellona pareggiando 1-1.
Il 2 ottobre 2011 Bocchetti segna la sua prima doppietta con il Rubin Kazan contro il Tom Tomsk. Finisce la prima fase del campionato in sesta posizione giocando 22 partite e segnando 5 reti. Il 23 febbraio 2012 il Rubin Kazan viene eliminato dall'Europa League nei sedicesimi di finale perdendo 1-0 entrambe le partite contro l'Olympiacos.
Il 14 luglio 2012 Bocchetti segna il gol che sblocca la gara nella finale di Supercoppa di Russia contro lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti: la partita terminerà 2-0 e il risultato permetterà così al Rubin Kazan' di alzare il primo trofeo stagionale.


Spartak Mosca e Milan
Il 25 gennaio 2013 passa a titolo definitivo allo Spartak Mosca per circa 4,5 milioni di euro. Il 10 marzo fa il suo esordio in campionato in occasione della vittoria casalinga (3-1) contro il Terek Groznyj. Ad agosto 2013 ha riportato una rottura del legamento crociato anteriore con parziale lacerazione dei legamenti esterni del ginocchio sinistro.

Il 28 gennaio 2015 passa in prestito al Milan. Il 1º febbraio seguente fa il suo esordio con la maglia rossonera, nella vittoria per 3-1 contro il Parma. A fine stagione non viene riscattato e fa quindi ritorno allo Spartak Mosca.

- Nazionale
Ha esordito in Nazionale Under-21 il 25 marzo 2008 in Azerbaigian-Italia (0-2), giocata a Baku. Sotto la gestione di Pierluigi Casiraghi diventa titolare e nel 2008 con la Nazionale Olimpica vince il Torneo di Tolone e partecipa ai Giochi olimpici.
Nel 2009 il c.t. Marcello Lippi lo convoca per la prima volta in Nazionale, per le partite contro Montenegro e Irlanda del 28 marzo e 1º aprile, nelle quali tuttavia non viene impiegato. Partecipa quindi all'Europeo U-21 in Svezia dove gli Azzurrini vengono eliminati in semifinale.
Il 10 ottobre 2009, a 22 anni, esordisce in Nazionale, subentrando a Grosso nel secondo tempo di Irlanda-Italia (2-2), valida per le qualificazioni mondiali. Il 14 ottobre, a Parma, gioca per la prima volta da titolare nella partita contro Cipro. Viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica, ma non scende in campo nel corso della manifestazione.
Il 13 maggio 2012, dopo due anni di assenza dal giro azzurro, viene inserito dal c.t. Prandelli nella lista dei 32 calciatori pre-convocati per la fase di preparazione in vista dell'Europeo 2012,[6] ma viene poi escluso dalla lista definitiva consegnata il 29 maggio.[7]

Palmarès
 - Club
   Competizioni nazionali
      Coppa di Russia: 1 Rubin Kazan': 2011-2012
      Supercoppa di Russia: 2
            Rubin Kazan': 2012
            Spartak Mosca: 2017
      Campionato russo: 1 Spartak Mosca: 2016-2017

 - Nazionale
   Torneo di Tolone: 1 2008

 - Individuale
   Selezione UEFA dell'Europeo Under-21: 1 Svezia 2009

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =

Peccato per la sconfitta domenica,ancora più determinati sul nostro obiettivo.

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BOCCHETTI: «MERITAVAMO DI PIÙ: ABBIAMO PAGATO A CARO PREZZO I POCHI ERRORI COMMESSI»
01/DICEMBRE/2019 - 23:40
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Salvatore Bocchetti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Roma, 14esima giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Se abbiamo giocato bene nonostante i gol subiti? Spiace aver subito tre gol, però la Serie A è un campionato difficile. Dobbiamo lavorare. Pagato caro i pochi errori fatti? Sì, ci hanno condizionato, perché stavamo giocando bene. Perdere così fa male, abbiamo costruito occasioni importanti che potevamo sfruttare meglio. Se ce la siamo giocata alla pari con loro? Sì, anche in altre partite abbiamo giocato bene. Peccato però, perché meritavamo qualcosa in più, ma dobbiamo fare i complimenti alla Roma che è un'ottima squadra. Se abbiamo lo spirito giusto per salvarci? Il nostro obiettivo è la salvezza, dobbiamo raggiungerla il prima possibile. Cosa ci ha detto l'arbitro sul gol annullato? Subito non ho capito bene, poi ho saputo che è stato fischiato il fuorigioco a Zaccagni. Come è stato marcare Dzeko? Il reparto offensivo della Roma è di tutto rispetto, sono molto forti e oggi si è visto. Sugli episodi però noi potevamo fare meglio. Come mi sento? Molto meglio, anche rispetto alla gara con la Fiorentina. Piano piano mi sto mettendo a posto. La gara con l'Atalanta? Ci aspetta una partita durissima, però a noi servono punti e ce la metteremo tutta per portarli a casa».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
26 novembre 2019 - 12:06
Verona, il ritorno di Bocchetti
“Can’t stop, won’t stop”: il difensore, tormentato dagli infortuni, è tornato titolare contro la Fiorentina

di Francesco Cazzola, @fzola_
Getty Images

Salvatore Bocchetti è uno dei nuovi volti del Verona di questa stagione. Tra tutti gli acquisti “di spessore”, probabilmente ad oggi è quello che si è visto meno.

Il difensore gialloblù è stato infatti fortemente condizionato dagli infortuni in questo grande avvio di stagione dell’Hellas. Secondo le previsioni iniziali, doveva essere lui uno dei titolari indiscussi dello scacchiere di Juric, l’uomo più esperto della retroguardia a 3 adottata dal tecnico croato. Tuttavia, i guai muscolari del trentaduenne napoletano lo hanno più volte tormentato, lasciandogli poca tregua fino a questo momento.

Al suo arrivo i tifosi si aspettavano tanto da lui. Un passato in Italia tra Genoa e Milan, 71 presenze in Serie A. Ma soprattutto una lunga esperienza in Russia, prima al Rubin Kazan e poi allo Spartak Mosca, squadra nella quale ha concluso la sua ultima avventura estera, accordandosi da svincolato con il club di Setti. Più di 350 presenze totali tra campionati e coppe, un curriculum da veterano. Questo è quello che probabilmente ha colpito di più il ds D’Amico, convinto nel riportare lo “zar italiano” nel Paese nativo.

Dopo essere sceso in campo da subentrante nelle sfide di campionato di Bologna e Lecce, una lesione al polpaccio lo costringe a rimanere ai box per più di due settimane, tornando a disposizione solamente dopo quattro gare. Non ancora al meglio, il difensore resta in panchina sia contro la Samp che contro il Napoli. Un nuovo stop, questa volta per un problema al bicipite femorale, prolunga ulteriormente l’indisponibilità del giocatore. Rimasto out per altre tre giornate, torna tra i convocati per la trasferta con l’Inter.

Dopo aver giocato tutta l’amichevole di Villafranca con l’NK Tabor Sezana, Bocchetti pubblica uno scatto su Instagram: “Felice di essere tornato in campo”. Gli 81 minuti contro la Fiorentina rappresentano un bel segnale di ripresa. Altra foto: “Can’t stop, won’t stop!”, scrive il neo papà, che adesso non può e non vuole fermarsi.

CAN’T STOP, WON’T STOP!!

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FONTE: Hellas1903.it


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L'EX SPARTAK MOSCA AL RIENTRO
Il ritorno di Bocchetti difesa ancora più forte
16/11/2019 12:00
18/11/2019 12:50
"Felice di essere tornato in campo". Con questo commento laconico, postato su Instagram, Salvatore Bocchetti è tornato a parlare (e sorridere). Il difensore campano, dopo mesi difficili, è stato schierato dal primo minuto da Juric nell'amichevole col Sezana. Il tecnico croato gli ha affidato anche la fascia di capitano.

Bocchetti ora sembra essersi completamente ripreso dopo i tanti piccoli infortuni di questo inizio stagione.

L'esperto difensore è il giocatore con più esperienza internazionale in rosa (insieme a Veloso) e sulla carta è il leader della difesa designato. Per ora, grazie all'esplosione di Kumbulla e al sistema di ferro di Juric, il Verona non ha sentito la mancanza dell'ex Spartak Mosca, ma il suo rientro in questo momento è provvidenziale visto che il giovane albanese, infortunato, difficilmente sarà presente con la Fiorentina.

Se Bocchetti dovesse tornare al 100% sarebbe schierato sul centrosinistra (lui è mancino puro) ma, in assenza di Kumbulla, potrebbe stare al centro della difesa ad impostare. Quando rientrerà Kumbulla la difesa titolare potenziale, completata dall'altra bella sorpresa Rrahmani, avrà tre giocatori di sicuro affidamento per alzare ancora di più il livello che è già importante. Anche con Gunter, Dawidowicz ed Empereur in campo, Juric è riuscito a far diventare il Verona la miglior difesa del campionato, seconda solamente alla capolista Juventus. Con Bocchetti in forma Juric avrà ulteriori certezze.

FONTE: TGGialloBlu.it


Felice di essere tornato in campo. @hellasveronafc

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BOCCHETTI A SKY: «IL NAPOLI HA UN ATTACCO FORTISSIMO: DOVREMO ESSERE PERFETTI IN DIFESA»
16/OTTOBRE/2019 - 19:00
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore dell'Hellas Verona, Salvatore Bocchetti, rilasciate in occasione dell'intervista a SkySport presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera.

«Un primo bilancio sul nostro inizio di campionato? Nessuno se lo aspettava: siamo contenti ma dobbiamo proseguire su questa strada. La partita contro il Napoli? Sarà dura, ma ce la giocheremo come sempre al massimo delle nostre possibilità. Noi seconda miglior difesa? È un motivo di orgoglio, significa che stiamo lavorando bene. Il segreto di questo bel Verona? Nessun segreto, ma un insieme di componenti positive: società, mister, squadra e tifosi. Siamo una cosa sola. Il Napoli? Ha giocatori fortissimi: si riprenderà sia in Champions League che in campionato. L'attacco del Napoli? Molto forte, come la difesa, del resto, nonostante qualche giocatore sia cambiato. Noi dovremo stare attenti a non concedere nulla per tutti i novanta minuti».

FONTE: HellasVerona.it


BOLLETTINO MEDICO: SALVATORE BOCCHETTI
14/SETTEMBRE/2019 - 15:55
Verona - Hellas Verona FC comunica che - dopo le visite strumentali alle quali si è sottoposto il calciatore nelle ultime ore - Salvatore Bocchetti non sarà evidentemente disponibile per la partita di domenica sera contro il Milan, in quanto gli è stata diagnosticata una lesione di primo grado al capo prossimale esterno del gastrocnemio destro. I tempi di recupero non sono al momento quantificabili.

FONTE: LArena.it


NEWS
Bocchetti: “È al Bentegodi che dobbiamo costruire la nostra salvezza”
Il difensore gialloblù, a pochi giorni dalla sfida col Milan, sembra fare grande affidamento sul Tempio e i suoi tifosi

di Tommaso BadiaSettembre 13, 2019 - 21:00

C’era anche Salvatore Bocchetti all’evento Manila Grace durante il quale il presidente Setti ha presentato M9|85, la nuova linea casual ispirata alla storia dell’Hellas.
A margine dell’evento il difensore gialloblù si è fermato a scambiare due chiacchiere con i giornalisti presenti: di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

IL MILAN. «Quella di domenica è una partita importantissima perché noi al Bentegodi ci giochiamo tantissimo ed è lì che dobbiamo costruire la nostra salvezza. Il Milan è una squadra di grande qualità, ma per noi una squadra vale l’altra: ce la metteremo tutta e credo che i nostri tifosi ci daranno una grossa mano».

I TIFOSI. «Chiaro che per noi avere tanti tifosi a sostenerci vuol dire molto. Ciò che possiamo fare è dare il massimo per fare in modo che lo stadio sia coinvolto e ci continui a spingere».

EX DELLA PARTITA. «Ho giocato appena sei mesi al Milan: certo, è un ricordo positivo, ma ora penso al presente e il mio presente si chiama Hellas Verona».

IL CAMPIONATO. «Noi ce la metteremo tutta in ogni partita: la strada è molto lunga, e sicuramente arriveranno dei momenti negativi in cui dovremo essere bravi a rimanere uniti e a non mollare mai».

UNA MAGLIA DA TITOLARE? «Il Mister in questa settimana non ha fatto trapelare nulla nemmeno con noi giocatori. Noi tutti comunque ci alleniamo duramente per farci trovare pronti».

FONTE: CalcioHellas.it


BOCCHETTI: «MOTIVATO DALL'EFFETTO VERONA. CAMPIONATO TOSTO, MA LO SIAMO ANCHE NOI»
28/AGOSTO/2019 - 17:10
Peschiera - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù Salvatore Bocchetti, rilasciate in occasione del media event dedicato alla presentazione.

«È stata una trattativa facile, ho deciso in fretta di venire a Verona. Avevo nostalgia dell'Italia, questa esperienza mi farà molto bene anche dal punto di vista emotivo. Sono super motivato e voglio dare più del 100%, cercherò di essere utile alla squadra e ai più giovani sia in campo che fuori. Il motivo della scelta? Tutto l'effetto-Hellas, il Direttore Sportivo, il Presidente e il mister mi hanno voluto fortemente. Per non palrare dei tifosi. Già dalla prima giornata ho visto che il pubblico di Verona ad ogni singola azione, ad ogni singolo contrasto, ti sostiene anche quando perdi e sei in un uomo in meno. Bologna? Ci siamo messi bene in campo, ringrazio i miei compagni perché entrare a freddo come ho fatto non era facile. La Serie A? L'ho ritrovata molto più forte ed equilibrata di qualche anno fa, ci sarà molto da lavorare e faticare, dovremo essere bravi ad essere uniti anche nei momenti difficili, fino alla salvezza. Lecce? Non si può giudicare dal risultato di San Siro, sarà durissima e l'ambiente sarà molto carico, ma in Serie A devi essere pronto per queste cose. Pazzini? Super professionista, lo conosco dai tempi del Milan e dà sempre tutto per la squadra. Kumbulla? Ha giocato molto bene, è forte nonostante la giovanissima età, se continua così può fare molto bene».

FONTE: HellasVerona.it




SERIE A
TMW RADIO - Ag. Bocchetti: "Voleva la A. Curioso di Icardi-Dybala"
10.08.2019 08:33 di Simone Lorini Twitter: @simo_lor
Andrea D'Amico, procuratore di Salvatore Bocchetti e Sebastian Giovinco, parla ai microfoni di TMW Radio del ritorno del difensore italiano, passato in estate all'Hellas Verona: "Salvatore era in Russia da dieci anni, dopo Kazan ha avuto anni molto importanti allo Spartak e sentiva la voglia di tornare in Serie A dopo la piccola parentesi al Milan, abbiamo avuto la possibilità di farlo a Verona ed è stata una ottima opportunità per entrambi. Conosce benissimo Juric, era suo compagno quando è partito per l'estero".

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


BENVENUTO SALVATORE BOCCHETTI
25/LUGLIO/2019 - 10:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Salvatore Bocchetti. Il difensore, classe 1986, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2021.

Dopo una lunga esperienza nel massimo campionato russo con la maglia dello Spartak Mosca a partire dal 2013, inframezzata da una breve parentesi al Milan nel 2015, Salvatore Bocchetti torna così in Italia, dove con la maglia del Genoa si era conquistato la convocazione del commissario tecnico della Nazionale Italiana Marcello Lippi al Mondiale di Sudafrica 2010. Nella Serie A 2019/20 difenderà i colori gialloblù.


FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
Contratto da 500.000 euro netti a stagione per Bocchetti
luglio 9, 2019

Salvatore Bocchetti ha firmato con il Verona. Contratto biennale da 500mila euro netti a stagione più bonus con opzione per il terzo anno. Fonte Twitter Nicoló Schira

FONTE: HellasLive.it


RASSEGNA
L'Arena - "Bocchetti, garantisce Carrera. «Hellas, hai fatto un bel colpo»"
07.07.2019 08:00 di Anna Vuerich
Fonte: L'Arena

Massimo Carrera, allenatore ed ex giocatore Italiano, ha detto la sua sull'arrivo di Salvatore Bocchetti all'Hellas Verona.

L'Arena, oggi, pubblica le parole del classe '64, che è stato allenatore di Bocchetti per due anni allo Spartak: "Il Verona ha scelto bene, Salvatore è davvero un buon difensore. Sotto tutti i punti di vista. Perché sa essere duro ma è anche tecnicamente valido, perché dalla sua ha tanta esperienza pur essendo a 32 anni ancora giovane", riporta il quotidiano scaligero.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Salvatore Bocchetti leaves Spartak

Spartak and Salvatore Bocchetti have agreed to terminate the latter's contract by mutual consent.
The 32-year-old Italian made his debut for us in 2013, after moving from Rubin. He has since made 115 appearances and scored on five occasions.
In 2017 Bocchetti helped the team to the long-awaited league title and later also to the Supercup.
It would be fair to say Salva has become an exemplary foreign player: he captained the side on multiple occasions, speaks brilliant Russian. His life became intertwined with the country, as he married a Russian woman and his children were born here.
We would like to thank Bocchetti for his years of service to the Club and wish him the best of luck in his future career.

Grazie, Salva!



Date: 6 july 2019, 13:00

FONTE: En.Spartak.com


Дорогие болельщики! Настал тот день, который хотелось , чтоб не наступал никогда. Я приехал в Москву молодым парнем , один, а теперь у меня есть самое ценное - семья, новые друзья и миллионы вас в моем сердце навсегда. Никогда не забуду все радости и невзгоды за эти прекрасные 7 лет, особенно год, когда мы выиграли Чемпионат России и Супер Кубок. Эти моменты навсегда останутся в моем сердце. С первой встречи вы дали мне понять, как важно не просто носить, но играть в майке Спартака. Благодарю всех, с кем работал. Желаю Спартаку новых побед и успехов в будущем. Поддерживайте команду, будьте всегда рядом. Ваша поддержка самая важная для команды, а я останусь ее болельщиком навсегда. Я не прощаюсь, а говорю до свидания. Ромб будет всегда в моем сердце. ОДИН ЗА ВСЕХ И ВСЕ ЗА ОДНОГО! 🔴⚪️

Un post condiviso da Salvatore Bocchetti (@salvatorebocchetti) in data:

Cari fan! È arrivato il giorno che non volevo arrivasse. Sono venuto a Mosca da ragazzo, da solo, e ora ho la cosa più preziosa - famiglia, nuovi amici e milioni di voi nel mio cuore per sempre. Non dimenticherò mai tutte le gioie e le tribolazioni di questi meravigliosi 7 anni, specialmente l'anno in cui abbiamo vinto il campionato russo e la Supercoppa. Questi momenti rimarranno per sempre nel mio cuore. Fin dal primo incontro, mi avete fatto capire quanto sia importante non solo indossare, ma anche giocare con i colori dello Spartak. Ringrazio tutti quelli con cui ho lavorato. Auguro allo Spartak nuove vittorie e successi in futuro. Sostenete la squadra, statele sempre vicino. Il vostro supporto è il più importante per la squadra e io rimarrò per sempre un suo fan. Saluto ma non dico addio. Il Rombo sarà sempre nel mio cuore. UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO!

Traduzione (adattata) dal russo di Google traduttore



Bocchetti firma la risoluzione con lo Spartak: ora il Verona
Verona

05/07/19 23:21| Calciomercato | Autore: Redazione
Salvatore Bocchetti torna in Italia. Il difensore classe '86, assistito da Andrea D'Amico, ha firmato la risoluzione con lo Spartak Mosca ed ora è pronto per la firma con il Verona del ds Tony D'Amico che aspetta il giocatore per formalizzare il suo arrivo in gialloblù.

Per Bocchetti pronto un contratto di 2 anni con opzione per un terzo.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Alla ricerca della punta
By Redazione - 5 Luglio 2019

[...] Era necessario completare la difesa numericamente e in qualità per dare a Juric una squadra completa. Rrahmani, Günter e Bocchetti sono tre innesti di assoluta qualità, che permettono per ora di dormire sonni tranquilli dietro e di concentrarsi solo davanti. Una volta arrivate le due ufficialità mancanti, D’Amico si potrà concentrare sull’attacco, il reparto che tra l’altro più fa sognare i tifosi.

Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


CALCIOMERCATO
04 luglio 2019 - 08:07
Difesa Hellas, assalto a Bocchetti
Il giocatore è in uscita dallo Spartak Mosca: trattativa col Verona

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Il Verona è vicino a Salvatore Bocchetti.
Il difensore, sotto contratto con lo Spartak Mosca, sta per lasciare il club russo per accordarsi con l’Hellas.
Lo riporta Sky.
Bocchetti, centrale che sa giocare anche da terzino sinistro, è pronto a tornare in Italia e a farlo con la maglia gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


Genoa, dalla Russia rumors su Bocchetti
del 01 luglio 2019 alle 15:37
di Marco Tripodi

Dopo Mimmo Criscito, tornato alla base esattamente un anno fa, il Genoa potrebbe riportare in rossoblù un altro suo ex difensore attualmente domiciliato in Russia. Si tratta di Salvatore Bocchetti, centrale dello Spartak Mosca che dopo nove stagioni e mezza starebbe meditando di chiudere la carriera in patria.

Classe 1986, Bocchetti ha disputato con la maglia del Grifone due ottime stagioni tra il 2008 ed il 2010 prima di trasferirsi al Rubin Kazan. Un'avventura, quella in terra russa, proseguita poi allo Spartak ed inframezzata da una mezza annata al Milan, nel 2015.

Adesso, dopo quasi un decennio di lontananza, la nostalgia di casa potrebbe convincere il difensore partenopeo a tornare definitivamente nel nostro Paese. Magari proprio in quel Genoa che lo lanciò nel grande calcio e dove ritroverebbe un vecchio amico come Criscito.

Lo riferisce Blastingnews.it

FONTE: CalcioMercato.com


Bocchetti, Zar di Russia che parla 4 lingue: "Italia nel cuore, ma allo Spartak sto benissimo"
Serie A

07/10/17 17:20 | Interviste | Autore: Francesco Pietrella
Quasi un poliglotta: “Sono qui da tanti anni, ormai parlo bene anche il russo…”. E non solo. Inglese, pure spagnolo. Tant’è che dopo di noi gli si avvicina una cronista di Madrid… “Perdoname, una pregunta!”. E lui via, in spagnolo. Fluente, perfetto. Come in russo poi: “Ormai mi sono dimenticato anche un po’ di italiano!”. Scherza, Salvatore. Per tutti “Sasà”. E sorride. Specie perché quello contro il Liverpool, conquistato in Champions League nella seconda giornata del girone, è davvero un “punto d’oro”. Sasà = Bocchetti, centrale dello Spartak. Quello che anni fa salvava il Frosinone a suon di doppiette e ora è l’idolo di Mosca. “Bocchetti! Bocchetti”. I tifosi cantano, lui indossa la fascia di capitano e onora la maglia: “Qui sto davvero bene”. Si confida così, in esclusiva su Gianlucadimarzio.com. Orgoglioso e fiero, specie dopo il titolo vinto lo scorso anno dopo 16 anni d’assenza: “Abbiamo mantenuto la stessa voglia e la stessa cattiveria per tutto il campionato, è questo che ha fatto la differenza”. Lui e Carrera Zar di Russia, amatissimi dal pubblico dello Spartak: “Dobbiamo giocare per loro, se lo meritano. Quest’anno siamo partiti un po’ male, abbiamo perso qualche partita all’ultimo minuto. Ma ce la metteremo tutta per risollevarci, vogliamo arrivare tra le prime tre. Dobbiamo lavorare ancora”.


12 partite, 17 punti e sesto posto in campionato. “Occorre migliorare”. Bocchetti è molto fiducioso. Lui, Zar di Russia “col cuore in Italia”. Piatto preferito? Tagliatelle ai funghi... cucinate da lui! Anche se ormai è davvero un habitué di casa-Russia: “Sono in questo paese da tanto tempo e sto benissimo, ormai mi trovo bene”. Prima il Rubin Kazan, poi lo Spartak Mosca e il rinnovo di contratto (tre anni). “Sasà” ha due figli e una moglie russa, ma segue sempre “le squadre in cui ha giocato”. Milan in primis: “I rossoneri hanno fatto tantissimi acquisti, sono molto cambiati rispetto a quando c’era io. Ma in quei 6 mesi mi sono trovato benissimo, anche con Filippo Inzaghi e tutti i miei compagni. Anzi, faccio un grande in bocca al lupo a tutta la squadra! Sono dei ragazzi speciali e meritano il meglio”. Stesso discorso per il Genoa, in cui Bocchetti ha giocato 2 anni: “Sono in difficoltà, ma sono fiducioso per la stagione. Juric è un bravo allenatore e ne usciranno a testa alta”. Esattamente come lo Spartak, pronto ad entrare nelle prime tre e a far bene in Champions League. Con un Bocchetti in più, capitano e Zar che parla tante lingue. Ma con l’Italia sempre nel cuore.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Il mio primo scudetto (russo)
Quattro chiacchiere con Salvatore Bocchetti

27 MAGGIO 2017, RICCARDO PESSAROSSI
Salvatore Bocchetti

Continua la tradizione di italiani vincenti in Russia. Aprì le danze nei primi anni 2000 coach Ettore Messina, bicampione in Eurolega di basket con il CSKA (2006 e 2008) e cinque volte vincitore del titolo nazionale (2006, 2007, 2008, 2009, 2013 e 2014). Poi fu la volta dello Zenit San Pietroburgo allenato da Luciano Spalletti, campione di Russia nel 2010 e 2012. Ora, dopo 16 anni di digiuno, Massimo Carrera ha (ri)portato lo scudetto del calcio a Mosca, sponda Spartak, dove milita ormai da quattro anni un altro italiano, il difensore Salvatore Bocchetti.

Arrivato in Russia nel 2010, dopo il mondiale sudafricano a cui partecipò come riserva nella nazionale di Lippi, a Kazan Bocchetti viene impiegato per lo più come terzino da Kurban Berdyev e in due anni totalizza 81 presenze con 11 gol, alzando al cielo la Coppa e la Supercoppa di Russia, tra l’altro con un suo gol in finale. A inizio 2013 Bocchetti passa allo Spartak Mosca del tecnico Valery Karpin, che conta su di lui come centrale difensivo. Sembra il trampolino di lancio verso nuove vittorie, ma all’inizio della stagione 2013-2014 un infortunio al legamento crociato sbarra la strada al difensore napoletano. Mentre lui si riprende lo Spartak rimane schiacciato dalla concorrenza di Zenit San Pietroburgo e CSKA Mosca nel campionato nazionale. Sono anni magri per i biancorossi di Mosca, guidati nel frattempo dallo svizzero Murat Yakin, che non vanno oltre il sesto posto. Così Bocchetti fa in tempo a giocare sei mesi nel Milan di Inzaghi, prima di ritornare a Mosca nella scorsa stagione, conclusa, manco a dirlo con un deludente sesto posto dallo Spartak guidato dall’ex romanista Alenitchev.

Quest’anno invece è stato quello della svolta. Con Carrera prima aiutante di Alenitchev e poi dopo l’esonero di quest’ultimo promosso nel ruolo di mister, lo Spartak Mosca ha ritrovato la gloria perduta. Oggi ci concede un'intervista.

Salvatore, dopo tanti anni per lo Spartak Mosca arriva una vittoria, che è anche, finora la più importante della tua carriera. Che cosa provi e a chi la dedichi?
Ho vinto altri titoli, ma per me è il primo scudetto e come emozione è il top. Lo dedico a chi ha creduto in me e nello Spartak, alla mia famiglia a mia moglie e i miei figli che sono stati sempre vicino a me. Sono molto contento.

Sei in Russia da diversi anni, non pensi a ritornare in Italia?
Il mio futuro lo vedo ancora a Mosca. Ho da poco firmato altri tre anni di contratto quindi non mi muoverò.

L’anno prossimo tornerai a sentire la musica della Champions League e a giocarla da protagonista. Ci hai già pensato?
Giocare la Champions da campioni è un altra cosa. Spero che questa vittoria ci dia l’impulso a continuare a migliorare e che sia solo la prima.

Hai già sentito il tuo amico Mimmo Criscito dello Zenit, che perdendo in casa contro il Terek Grozny vi ha consegnato lo scudetto?
Sinceramente non mi aspettavo la loro sconfitta, perché soprattutto in casa hanno sempre giocato bene. Invece con i mei compagni abbiamo appreso di essere campioni soltanto davanti alla tv. Domenico mi ha fatto i complimenti, penso che nonostante tutto sia contento per me. Quest’anno è stato lui a congratularsi con me, gli altri anni i complimenti li avevo fatti io a lui.

FONTE: WSIMag.com


CALCIO ESTERO
24 maggio 2017 - 16:50
Bocchetti, la moglie: “Dopo aver vinto titolo con Spartak è andato in Italia a piedi”. Lui: “Sono quasi a casa”
Promessa mantenuta per il difensore dello Spartak Salvatore Bocchetti che è andato a piedi in Italia

di Redazione ITASportPress

Salvatore Bocchetti difensore dello Spartak Mosca, ha dato il suo importante contributo alla squadra di mister Carrera per conquistare il campionato che mancava da anni al club capitolino. Lo scorso 30 gennaio il calciatore napoletano dichiarò che qualora lo Spartak avesse vinto il titolo nazionale, sarebbe andato a piedi in Italia. Una promessa mantenuta secondo quando ha scritto su Instagram Ekaterina Maltseva, moglie del calciatore dello Spartak: “Finalmente è andato in Italia a piedi. Ci manca. Lui è un uomo d’azione e non di parole…”. Il calciatore ha risposto alla moglie pubblicando un video su Instagram: “Ciao, non ti preoccupare, io sono quasi a casa”.

CALCIO ESTERO
20 gennaio 2017 - 17:19
Spartak, Bocchetti: “Se vinciamo il campionato vado a piedi fino in Italia”
“Carrera è stato l’uomo giusto al momento giusto”

di Redazione ITASportPress

Salvatore Bocchetti, difensore dello Spartak fresco di rinnovo, pensa già alla seconda parte di campionato. Lo ricordiamo, la Prem’er Liga riprenderà a marzo, al termine della pausa invernale. I biancorossi di Massimo Carrera comandano la classifica, con ben 5 punti di vantaggio dallo Zenit secondo. Da tantissimi anni lo Spartak non dava fastidio alle prime della classe e questo primato fa sognare la vittoria finale tanto i tifosi quanto i giocatori.

“Fare delle pazzie? Sono pronto a tutto! Sono pronto ad andare in Italia a piedi se vinciamo il campionato! Carrera è stato l’uomo giusto al momento giusto. Alla Juventus è stato un grande difensore, da ragazzino l’ho visto giocare in tv. Anche il nostro ex tecnico Aleničev, ha giocato con la Roma. Per me è stato un onore lavorare con lui ed è un onore poter lavorare anche con Carrera, sono stati due grandi del calcio in Italia“.

FONTE: ITASportPress.it


CALCIOMERCATO
Bocchetti rinnova con lo Spartak: giocherà in Russia fino a 34 anni
Il difensore Salvatore Bocchetti ha rinnovato il suo contratto con lo Spartak Mosca fino al 2020: finirà la carriera ad alti livelli in Russia.

Redazione Goal Italia

19:15 17/01/17
Getty Images

Nessun ritorno in Italia per il difensore Salvatore Bocchetti. Il classe 1986 ha infatti ufficialmente rinnovato il suo contratto con lo Spartak Mosca fino al 2020. Ad annunciarlo sui propri canali ufficiali è stato lo club russo.

Наш защитник Сальваторе @salvatorebocch Боккетти продлил контракт со "Спартаком" на три года! https://t.co/VzPmSyVqYp pic.twitter.com/J2Gr0B7VlE

— FC Spartak Moscow (@fcsm_official) 17 gennaio 2017

Al termine del nuovo accordo stipulato oggi, il difensore italiano avrà 34 anni, il che significa che per lui la carriera ad alti livelli si concluderà nel campionato russo.

FONTE: Goal.com


NEWS
STELLE GIALLAZZURRE - Salvatore Bocchetti, la leggenda del Frosinone che fermò Pavel Nedved
29.11.2016 11:30 di Andrea Pontone Twitter: @_AndreaPontone
L’uomo che vogliamo celebrare oggi è sempre stato motivo di vanto per tutta la tifoseria ciociara. Salvatore Bocchetti, infatti, ha collezionato numerosi record in maglia gialloblu, tra cui spicca il fatto di essere stato l’unico giocatore della storia del Frosinone ad aver indossato la maglia della Nazionale italiana.

Quello che probabilmente è stato il miglior difensore della storia del Frosinone, arrivò in Ciociaria da terzino sinistro, ma sotto la guida di Mister Cavasin subì un mutamento tattico che lo portò a rendere a livelli stupefacenti. Bocchetti vanta 55 presenze in maglia canarina, condite – tra l’altro – anche da quattro gol. Tra queste presenze, spiccano partite da uno spessore importantissimo, come il match disputato al ‘Matusa’ tra Frosinone e Juventus, nell’anno della prima storica stagione in Serie B per entrambe le compagini.

In quella partita, il Pallone d’Oro Pavel Nedved non ebbe vita facile, proprio grazie alla straordinaria prestazione di Bocchetti, che, però, durò solo 42 minuti, visto che il difensore canarino dovette uscire per colpa di un infortunio. E’ difficile scegliere la partita migliore disputata da Salvatore Bocchetti in Ciociaria, perché di ciascuna gara ogni tifoso giallazzurro conserva uno splendido ricordo: erano gli anni d’oro del Frosinone, quelli dei primi passi nel calcio che conta, quelli per cui l’intera Ciociaria si è stretta intorno ai leoni, che hanno regalato delle emozioni storiche al popolo giallazzurro.

Tra questi, il migliore in assoluto fu lo stesso Bocchetti, una vera e propria leggenda del Frosinone, che la tifoseria ciociara conserverà sempre nel cuore. Il difensore, cugino dell'ex-frusinate Antonio Bocchetti, nacque a Napoli, crebbe calcisticamente nelle giovanili dell'Ascoli ed arrivò a Frosinone dopo una breve parentesi a Lanciano. Dopo l'addio al club canarino, a Genova Bocchetti trovò il trampolino di lancio verso una carriera del tutto soddisfacente. La sua esperienza a Frosinone sarà indimenticabile per lui e per l'intera tifoseria gialloblu.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bocchetti: «Balotelli lanciò un piatto di pasta in faccia a Motta»
L'ex compagno di SuperMario nella Nazionale Under 21: «Balo non ha cervello». Poi chiarisce: «Parlavo in russo, volevo dire che quando era giovane Mario qualche volta non lo ha usato»

© Getty Images

VENERDÌ 23 SETTEMBRE 2016 11:29
ROMA - «Mario Balotelli è un buon giocatore, ma non ha cervello. È pazzo, una volta lanciò un piatto di pasta in faccia a Marco Motta». A parlare è Salvatore Bocchetti, ex difensore del Milan oggi allo Spartak Mosca intervistato durante uno show televisivo in Russia. Parole che hanno sollevato un polverone e che il calciatore, su Twitter, ha chiarito: «Non volevo dire che Mario non ha cervello, ma che quando era giovane certe volte non lo ha usato. Stavo parlando in russo, che non è la mia lingua. Rispetto Mario come uomo, amico e calciatore, gli auguro il meglio». Nessuna smentita invece dell'episodio che riguarda anche Motta, avvenuto durante un ritiro con la Nazionale Under 21.

I didn't want say that Mario has no brain,i wanted say that sometimes he didn't use it when he was young,i was speaking in russian and it's-

— Salvatore Bocchetti (@salvatorebocch) 22 settembre 2016

-not my language!!! i respect him as man/friend and as player,i wish him all The best!

— Salvatore Bocchetti (@salvatorebocch) 22 settembre 2016

Balotelli ha iniziato alla grande la nuova esperienza al Nizza, nel campionato francese: ha già segnato gol pesanti contro i rivali del Marsiglia e del Monaco.

FONTE: CorriereDelloSport.it


22 SETTEMBRE 2016 23:02
Bocchetti contro Balotelli: "È senza cervello"
Il difensore: "Una volta lanciò un piatto in faccia a Motta"


Non c'è mai pace per Mario Balotelli, neanche dopo una doppietta super. Ad attaccarlo questa volta è stato Salvatore Bocchetti che dalla Russia ha definito Supermario "completamente pazzo". L'ex terzino di Genoa e Milan, ora in forza allo Spartak Mosca, ha poi raccontato uno strano episodio: "In Nazionale stavamo mangiando, si arrabbiò e lanciò un piatto di pasta in faccia al nostro compagno di squadra Marco Motta. Capite cosa intendo? È senza cervello!".

L'esterno, intervenuto nel corso del programma tv “Kul’t tura”, in onda in Russia, ha continuato: "È un buon giocatore, ma se non si ha la testa... Una volta dopo una partita dell’Italia, il commissario tecnico ci diede delle ore libere. Andammo tutti in giro con la divisa della Nazionale, lui invece uscì con jeans e giacca di pelle".

FONTE: TGCom24.Mediaset.it


Bocchetti: “Credo di aver fatto bene al Milan”
Da Pasquale La Ragione - Settembre 25, 2016
Salvatore Bocchetti & Alessandro Lucarelli (Getty Images)

MILAN NEWS – Negli ultimi anni ci sono stati tanti calciatori di passaggio che hanno vestito la maglia del Milan. Fra questi c’è anche Salvatore Bocchetti, acquistato in prestito dallo Spartak Mosca nel gennaio del 2015, quando alla guida dei rossoneri c’era Filippo Inzaghi. Il difensore venne schierato spesso e volentieri da terzino sinistro, ruolo non proprio suo, ma riuscì comunque a fare buone prestazioni. Ma in estate, poi, Adriano Galliani non fece nulla per trattenerlo.


Intervistato da Tuttomercatoweb, Bocchetti, che è attualmente ancora in Russia, ha così parlato di quella breve ma importante esperienza per la sua carriera: “Ho avuto una breve esperienza, ma sono stato bene. Avevo iniziato in maniera molto positiva, poi mi sono adattato a un ruolo non mio e il rendimento forse è stato inferiore alle aspettative. Finché ho giocato nel mio ruolo, credo di aver fatto bene e di aver lasciato un’ottima impressione“.
Redazione MilanLive.it

FONTE: MilanLive.it


GLI EX
Spartak Mosca, Bocchetti torna e svolge i test medici
24.06.2015 16:14 di Pietro Mazzara Twitter: @PietroMazzara
Salvatore Bocchetti, dopo il periodo di prestito al Milan, è tornato allo Spartak Mosca. il difensore di origini napoletane, nella mattinata di oggi, si è sottoposto alle visite mediche con il club russo del quale torna a fare parte visto che il Milan non ha avanzato alcuna offerta per trattenerlo.

FONTE: MilanNews.it


CalcioMilano - giovedì, 7 Maggio 2015
Salvatore Bocchetti, difensore dal cuore d'oro
Il calciatore da Damiani con la famiglia: nei giorni scorsi generoso benefattore.


(KIKA) - MILANO - Shopping di lusso per Salvatore Bocchetti. Il calciatore del Milan, infatti, ha fatto tappa da Damiani, noto marchio di gioielleria, con la moglie e il figlio.

L'apparenza però non deve ingannare: per il difensore rossonero, in prestito dalla squadra russa Spartak Mosca, il denaro non si spende solo per lo shopping. Di recente, infatti, come dimostra una foto su Twitter, ha pagato un tapiro d'oro autografato dagli inviati di Striscia la notizia 7mila euro, cifra a tre zeri raggiunta durante l'asta benefica Salviamo una stella. Il ricavato totale, 150mila euro, era destinato a una bambina affetta da una malattia rara.


FONTE: KikaPress.com


Bocchetti nuovo colpo di calciomercato del Milan: "E' sempre stato il mio sogno"
Salvatore Bocchetti è un nuovo giocatore del Milan. Il difensore napoletano ha firmato il contratto che lo legherà ai rossoneri fino a giugno e arriva dallo Spartak Mosca, dove però c'è da dire che da agosto ad oggi aveva collezionato la miseria di 398 minuti e non gioca dal lontano 30 ottobre.
Redazione Goal Italia

L'annuncio è stato dato dallo stesso club via 'Twitter', dove è stato immortalato il momento del 'nero su bianco' con cui diventa ufficiale un affare nato e concretizzatosi nell'arco di pochissimi giorni: "AC Milan comunica di aver acquisito Salvatore Bocchetti in prestito fino al 30 giugno 2015 dallo Spartak Mosca", si legge nella nota apparsa sul sito Internet.

.@salvatorebocch has joined #ACMilan on loan until 30 June 2015! #weareacmilan pic.twitter.com/kwNqYOjVes

— AC Milan (@acmilan) 28 gennaio 2015

Con Bocchetti, Inzaghi avrà a disposizione un'ulteriore opzione nel pacchetto arretrato da poter sfruttare sia al centro che sulla fascia sinistra. E il diretto interessato, al canale tematico della società, si è subito mostrato disponibile a riguardo.

"Sono un centrale, ma per me non c'è nessun problema a giocare in altre posizioni - ha detto il neo arrivo - il mister farà le sue scelte e io cercherò di dare sempre il massimo da centrale o da terzino, per me non c'è nessun problema sul ruolo".

Che poi confida: "Sono emozionatissimo, il Milan è sempre stato il mio sogno. Sono felicissimo, ancora non riesco a realizzare, ma non c'è tempo, bisogna subito mettersi a lavorare. Appena ho saputo di questa opportunità ho subito iniziato a sognare perché venire qui è un sogno, il Milan è sempre stato un top club, quindi sono felicissimo, ancora emozionato e non vedo l'ora di iniziare questa avventura. Cercherò di dare il mio contributo ai miei compagni e al mister, vedremo sul campo".

Da parte di Bocchetti, infine, basso profilo in chiave azzurra: "Quelle sono cose che poi magari vengono in seguito, per il momento penso solo al Milan, a fare il bene di questa squadra, a fare di tutto e di piu' per fare il bene di questa maglia, questa è l'unica cosa che al momento ho in testa".

FONTE: Goal.com


Tutto ciò che (non) volevate sapere su Salvatore "Sasà" Bocchetti
IL NUOVO DIFENSORE DEL MILAN PARLA CINQUE LINGUE, CUCINA TAGLIATELLE AI FUNGHI E S'È TATUATO GESÙ
Redazione Fantacalcio.it | 27/01/2015 3'
di Alan Bisio
Segui @AlanBisio

CINCO IDIOMAS - Sasà, interprete personale di Papastathopoulos per il Gasp ai tempi di Genoa, sosia di Marco Motta (con l'ex juventino condivide pure la prima convocazione assoluta in Nazionale, nel marzo 2009) e del Peter Quinn di Homeland, Salvatore Bocchetti, in Russia, ha trovato il potere dei rublì (tre i milioni di euro sul primo contratto coi Tatàry), i tatuaggi (#GetLucky sul polpaccio, il volto della madre sull'avambraccio, quello di Gesù sul deltoide), il freddo, l'amore: con la bella katikatikkati condivide la gioia di postare su Instagram tenerissime foto del cane Totò e del piccolo Mario, che il prossimo sedici settembre compirà l'anno di vita. Ci saranno le guglie del Duomo di Milano sullo sfondo della fotina carica d'effetti? Facile illudersi, visto che il poliglotta difensore mancino (se la cava col francese, parla bene il russo e vanta un ottimo inglese e spagnolo), che a soli vent'anni salvava il Frosinone dalla retrocessione a suon di doppiette, fu praticamente del Milan poco prima d'approdare sulle rive del Volga. Il giornalista, che diffuse la notizia nell'agosto 2010, condivide le iniziali con un noto movimento ecclesiale cattolico e dava per fatto un fantomatico prestito ad un milione di euro ai rossoneri, con Marek Jankulovski al Genoa e Sasà al Milan, pronto a cucinare ad Allegri, Onyewu e Zlatan Ibrahimovic? squisite tagliatelle ai funghi, mica pizza. Invece succede che Preziosi sente puzza di soldoni e Bocchetti lo spedisce in Russia: "un'offerta che non si poteva rifiutare" - dirà il giocatore - che quindici milioni di euro fan sempre comodo, non si sa mai, ci puoi sempre comprare Miguel Veloso, Chico e Rafinha.

"SALVATORE GUARIRE" - Andrea D'Amico, agente pure del fresco canadese Giovinco e dell'amico partenopeo Mimmo Criscito, ha pochi dubbi sull'effettiva ripresa dal brutto infortunio al ginocchio patito nell'estate 2013 (problemi dei tifosi con Google Translate), eppure Bocchetti ha collezionato solo qualche panchina ed una presenza - da titolare - nell'ultima stagione russa, che vede lo Spartak a ben dodici lunghezze dallo Zenit capolista. Ammira John Terry, Rio Ferdinand, indossa la maglia di LeBron James (a Miami) Sasà, ed anche a Milano potrà svaligiar le boutique di Gucci e Dolce & Gabbana con Kati, che il capoluogo meneghino l'adora ("like miracle", la didascalia ad una sua foto del Duomo) ed apostrofa il marito Salvatrucha: grazie Kati, ora siamo tutti fan dei nomignoli che gli innamorati si scambiano in Russia. Dura la vita di coppia, Sasà, bei tempi quelli in cui ti sbronzavi al matriomonio di Felice Evacuo con Troianiello vestito come un Messi qualsiasi!

Con mio fratello Gennaro Troianiello al matrimonio del Grande Felice Evacuo!
😄😄😄😄 pic.twitter.com/I9bbx3yd

— Salvatore Bocchetti (@salvatorebocch) 26 giugno 2012

RAMMOLLITO? - Nella morigerata e musulmana Kazan, Bocchetti s'affeziona ai cartellini rossi ed a Kurban Berdyev: il Ferguson di Ashgabat, l'uomo religiosissimo della vittoria al Camp Nou e che proverà Sasà anche da centrocampista centrale, diventerà un secondo padre per il napoletano che vincerà Kubok (emulando Henry e Maradona in semifinale) e Superkubok (ancora in gol contro Spalletti). Prima d'approdare nella capitale sovietica (per poco più di cinque milioni di euro) Bocchetti si concede il lusso di supportare Criscito per la mancata convocazione europea di Prandelli e ritwittare, polemicamente, i follower che "come si fa a portare Bonucci per lasciare a casa te?". Si consola con le vittorie a ping pong e tennis, Sasà, anche se pare che il dritto dell'ex compagno di squadra Giedrius Arlauskis, portiere lituano, fosse tutt'altro che irresistibile. L'infortunio condiziona pesantemente la sua carriera coi myaso, tanto da fargli collezionare la miseria di 23 presenze dal gennaio 2013 e qualche malalingua: su tutte quella di Boris Pozdnyakov (assistente allenatore allo Spartak), che in un'intervista condanna la poca professionalità di Salvatore durante gli allenamenti: Inzaghi (o chi per lui) ci saprà dire, forse, un giorno.

SASÀ IS BACK - Domani sono previste le visite mediche col nuovo club e Sasà, atterrato in serata a Milano dichiarando di poter interpretare sia il centrale che il terzino, non potrà riavere in rossonero il numero 33 moscovita, ora sulle spalle di Alex. Il 26 (numero indossato al Genoa) è disponibile, mentre il 27 portato a Kazan potrebbe essere liberato dal partente Armero.

Grazie di cuore all'amico Alessio Loginov per il cirillico aiuto

fonti: La Gazzetta dello Sport, La voce della Russia, Sport-Express

FONTE: Fantacalcio.it


Primo piano
Il Genoa insiste per Bocchetti
Il Genoa insiste per riprendersi Salvatore Bocchetti dallo Spartak Mosca. Secondo Sky Sport, tuttora ci sono contatti tra i due club: tuttavia la trattativa non è semplice, soprattutto per l’ingaggio elevato percepito dal calciatore. Tutto potrebbe sbloccarsi solo con il contributo del club russo.

di Marco Liguori -5 Gennaio 2015
Il Genoa insiste per riprendersi Salvatore Bocchetti dallo Spartak Mosca. Secondo Sky Sport, tuttora ci sono contatti tra i due club: tuttavia la trattativa non è semplice, soprattutto per l’ingaggio elevato percepito dal calciatore. Tutto potrebbe sbloccarsi solo con il contributo del club russo.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


CALCIOMERCATO
Dalla Russia: il Napoli disposto ad offrire 12mln per Bocchetti
Salvatore Bocchetti, difensore centrale dello Spartak Mosca, interessa al Napoli.

08.10.2013 12:00 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter: @tuttonapoli
Salvatore Bocchetti, difensore centrale dello Spartak Mosca, interessa al Napoli. Sotto contratto fino al 2016 con il club russo, Bocchetti è con Martin Skrtel e Adil Rami tra gli obiettivi di Benitez. Per Izvestia, il Napoli sarebbe disposto a pagare 12milioni di euro per accaparrarsi l’ ex giocatore di Genoa e Kazan. Lo riporta alfredopedulla.it

FONTE: TuttoNapoli.net


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i'll always be grateful to you!🔴⚪ #salvatorebocchetti #spartak #thanks #best #fans

Un post condiviso da Salvatore Bocchetti (@salvatorebocchetti) in data:



La presentazione di Sasa Bocchetti allo Spartak


BOCCHETTI ALLO SPARTAK MOSCA: “SONO FELICISSIMO”
A cura di Giovanni Remigare 28.01.2013

Ecco le prime parole di Bocchetti al suo arrivo al club russo: “Sono felicissimo. Devo dire grazie al Rubin, ma il salto di qualità è enorme. Sognavo di giocare a Mosca, la tifoseria è importante, l’allenatore mi cercava da tempo, ho firmato senza indugiare. Lo Spartak ha grandi ambizioni, sono sicuro che ci toglieremo enormi soddisfazioni. E’ il momento della pausa invernale, tra un paio di giorni raggiungerò i miei compagni nel ritiro di Abu Dhabi. Rimpianti per non essere tornato in Italia? Sinceramente no, la serie A può attendere, ora sono troppo felice di essere arrivato in un club di Mosca”

FONTE: CalcioWeb.eu


RUBIN KAZAN, AG. BOCCHETTI: «POSSIBILE IL SUO PASSAGGIO ALLO SPARTAK MOSCA»
23/02/2012 -

Andrea D'Amico, agente di Salvatore Bocchetti, l'interesse dello Spartak Mosca verso il difensore del Rubin Kazan: Salvatore è un calciatore molto importante e in Russia se ne sono accorti diversi club. Adesso c`è l`interesse serio dello Spartak Mosca e stiamo parlando con la dirigenza della capitale russa quando manca solo un giorno alla chiusura del calciomercato. Credo si possa anche concludere positivamente questa operazione di mercato . (tuttonapoli)

FONTE: IlCalcio24.it


D'Amico: "Bocchetti alla Juve? Possibile..."
06.01.2012 16:35 di Redazione TuttoJuve
Ai microfoni di Radio kiss Kiss, il noto procuratore, Andrea D'Amico, ha fatto il punto sui suoi assistiti. A cominciare da Salvatore Bocchetti, difensore del Rubin Kazan accostato anche nelle ultime ore alla Juventus: "Bocchetti alla Juventus e Santacroce al Lecce? Sono due piste possibili - l'apertura dell'agente -. Santacroce al Lecce potrebbe ritrovare il tecnico che lo stima dai tempi di Brescia e aggiungo che a San Siro potrebbe anche giocare titolare: per lui sarebbe un bel banco di prova. Su Bocchetti, dico che alla sua età non c'è nessuno che ha la sua esperienza e la sua qualità. Ha fatto tutta la trafila dell'Under 21, la finale degli Europei Under 21, convocato alla fase finale dei Mondiali 2010, Champions League nel girone del Barcellona, Europa League e campionato russo, parla fluentemente 4-5 lingue. Questo vuol dire che è un ragazzo giovane ma già maturo e con grandi capacità di ambientamento. Ha la personalità giusta per indossare una grande maglia. Se anche il Napoli vuole Bocchetti? Il mercato è lungo..."

[...]

FONTE: TuttoJuve.com


LE INTERVISTE
Rubin Kazan, Bocchetti: "Il Napoli è un sogno. Cavani non è una scoperta"
"In Russia sto bene"

25.01.2011 10:29 di Redazione Tutto Napoli.net
Salvatore Bocchetti, difensore del Rubin Kazan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a IlSussidiario.net.

Ci pensi a un ritorno in Italia, magari già a gennaio?
Certamente, il mercato è ancora lungo e potrebbero arrivare delle novità, anche se in Russia sto bene.

Dove preferiresti giocare?
Non ho preferenze, vorrei giocare certamente in una grande squadra italiana.

Anche nel Napoli?
Il Napoli ormai fa parte delle Big del calcio italiano, e poi per un calciatore napoletano giocare con la maglia azzurra è un sogno.

Hai affrontato tante volte Cavani, te lo aspettavi così forte?
Lui ha sempre dimostrato qualità importanti, quest'anno è in uno stato di grazia ma non è certo una scoperta.

F.C

FONTE: TuttoNapoli.net


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EUROPA
UFFICIALE: Salvatore Bocchetti al Rubin Kazan
29.08.2010 16:44 di Fabrizio Zorzoli
Con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, il Rubin Kazan ha annunciato l'acquisto dal Genoa del difensore centrale mancino Salvatore Bocchetti (23). Il calciatore ex Frosinone, Ascoli e Lanciano ha firmato un contratto triennale con il club campione di Russia in carica.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bocchetti prende penna e calamaio e saluta di pugno il Genoa: “Grazie di tutto, ci rivedremo…”
Il saluto del difensore approdato al Rubin Kazan.

Il difensore ormai ex-Genoa, Bocchetti, approdato settimana scorsa fra le fila dei russi del Rubin Kazan, ha voluto salutare il club ligure e i suoi tifosi tramite una lettura scritta di proprio pugno e pubblicata dal quotidiano ‘Il Secolo XIX”.

“GRAZIE. Voglio cominciare così – scrive Bocchetti - mi viene da cominciare così e non saprei fare diversamente… Io, in questo momento, che non è e non può essere quello di un addio, mi sento di scrivere: grazie Genoa, arrivederci”.

“Siamo arrivati al quarto posto – prosegue il giovane nazionale - siamo andati in Europa, abbiamo fatto un calcio bellissimo, ci siamo pure divertiti. E con il Genoa ho conosciuto la Nazionale, sono andato al Mondiale in Sudafrica, insieme al mio fra' Mimmo, Criscito. Non è facile lasciare i tanti amici che ho a Genova, che ho in rossoblù. Ora vado a iniziare un'altra avventura, lontano, in Russia, ma posso assicurare che non dimenticherò. Impossibile farlo”.

Quindi gli ultimi grazie in serie: “Grazie ai tifosi rossoblù, per le emozioni uniche provate al Ferraris e a ogni partita, ovunque si giocasse. Grazie a tutti i compagni. Grazie al presidente Enrico Preziosi, lui per primo ha deciso di puntare su di me. Grazie a tutti i dirigenti del Grifo, a partire dal ds Stefano Capozucca. Grazie a tutti quanti lavorano a "casa", a Villa Rostan. Grazie a tutto lo staff tecnico. Pure ai nostri preparatori Alessandro Pilati e Luca Trucchi, gli "spaccagambe"... Grazie al mister Gian Piero Gasperini. È stato fondamentale per la mia maturazione. Adesso che vado via, non voglio dimenticare nessuno. Perciò dico grazie Genoa. E arrivederci Genoa, ci rivediamo presto”.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
UFFICIALE: Salvatore Bocchetti al Genoa
19.06.2008 15:41 di Gianpaolo Ettorre
Fonte: www.genoacfc.it
Il Genoa CFC comunica di aver perfezionato con il Frosinone Calcio, in data odierna, la trattativa per l'acquisto del difensore Salvatore Bocchetti. Il trasferimento del giocatore, nazionale olimpico ai prossimi Giochi di Pechino, è stato definito sulla base di una compartecipazione. Bocchetti, classe 1986, si è legato alla società con un accordo di natura quinquennale e, nei prossimi giorni, si sottoporrà alle visite mediche.

SERIE B
UFFICIALE: Bocchetti al Frosinone
19.01.2007 19:52 di Germano D'Ambrosio
Fonte: Roberto Monforte
Altro colpo in entrata per il Frosinone. Alla corte di Iaconi arriva un altro giovane promettente, il difensore Salvatore Bocchetti. Nato ad Ascoli Piceno il 30/11/1986, Bocchetti è il terzino sinistro che mancava alla formazione ciociara. Arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto per il Frosinone e contro riscatto per l'Ascoli.

Cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli, viene inserito nella rosa della prima squadra nella stagione nella stagione 2004/2005 con l'Ascoli in Serie B ma non scende mai in campo. L'anno successivo viene mandato a Lanciano, in Serie C1, dove disputa un buon campionato con 21 presenze realizzando un gol. Tornato alla base nella stagione in corso, trovando pochi spazi ha giocato solo una gara. Bocchetti, alto 178 cm per un peso di 70 Kg, andrebbe a ricoprire quella parte di campo occupata fino ad ora da Ischia o Antonioli, più difensori centrali che terzini sinistri.

Bocchetti ha scelto Frosinone quasi ad occhi chiusi: "Mi cercavano anche altre squadre ma Frosinone è stata sempre la mia prima scelta. L'anno scorso quando giocavo in C1 con il Lanciano sono rimasto colpito dal calore del pubblico e questo è l'ambiente ideale per un calciatore come me. Il Presidente e il Dg Graziani hanno dimostrato di credere in me. Non li conoscevo personalmente ma tutti me ne hanno parlato bene e ora posso solo confermare queste parole. A Lanciano ho disputato un discreto campionato ma tornato ad Ascoli ho trovato poco spazio. Appena mi si è aperta davanti la possibilità di andare a Frosinone non ci ho pensato su due volte. Spero di ripetere e magari migliorare l'esperienza di Lanciano in terra ciociara. Il mio ruolo è quello di esterno sinistro, ruolo che a Frosinone mi sembra sia scoperto. Conosco Ivo Iaconi di fama e penso che possa trovarmi benissimo con i suoi schemi e con il suo modo di giocare".

A Frosinone Bocchetti ritroverà un altro ex ascolano come Carbone. Il giovane difensore si unirà al resto della squadra a partire da lunedì

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


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