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Davide PELLEGRINI 5 stagioni da giocatore, una A conquistata poi da tecnico una salvezza incredibile!

Davide Pellegrini

Data di nascita:10/01/1966
Luogo di nascita:Varese (VA)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Attaccante/Ala
Altezza:175 Cm.
Peso:67 Kg.
Posizione:
CARRIERA DA ALLENATORE +   -   =
 SquadraStagionePartite 
Hellas Verona2007-2008- 
Beretti Hellas Verona2007- 
Giovanili Hellas Verona2000-2006- 
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagionePartiteGoal 
Fasano1999-200071 
Carpi1998-199971 
Catania1997-1998111 
Venezia1994-19977910 
Hellas Verona1989-199414324 
Fiorentina1987-1989253 
Pisa1986-1987232 
Fiorentina1985-1986182 
Giovanili e prima squadra Varese1982-1985406 

Il gol di PELLEGRINI e le espulsioni di SACCHI, RJKAARD, VAN BASTEN e COSTACURTA

Sicuramente un uomo a cui l'HELLAS deve molto, con una carriera gialloblù per certi versi simile a quella di un altro giocatore/allenatore famoso non trattato benissimo dalla società, quel Sergio MADDE' che ci salvò da una C praticamente sicura nel 2003-2004 (ricordo una partita su tutte lo 0 a 6 di AVELLINO) dopo essere stato allontanato già una volta in malo modo da PASTORELLO (sostituì infatti CAGNI nel Febbraio del '98 portando il VERONA dal 14° al 6° posto in B).

Anche Davide era stato prima chiamato a sostituire COLOMBA poi, in un delirio di una stagione spero irripetibile, a togliere le castagne dal fuoco al Conte dopo soli 3 mesi ed il fallimento della gestione GALLI-SARRI... Insomma, una specie di eroe nella 'giusta sponda' dell'Adige, uno che, parola di PREVIDI, 'potrebbe allenare anche in Serie B' ma che all'inizio dell'attuale stagione non fu ritenuto l'uomo giusto nel posto giusto e Davide purtroppo rifiutò il ritorno alla Beretti come ricorderete mantenendo inalterata però la stima di tutto l'ambiente e sopratutto dei tifosi nei suoi confronti...

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Di lui giocatore si ricordano tutti per quel gol su pallonetto che beffò PAZZAGLI e fece perdere al MILAN il secondo scudetto che i rossoneri tristemente legano alla famosa (o famigerata a seconda della parte da cui si legge la storia) 'fatal Verona': Davide che si invola verso la porta milanista vanamente inseguito da COSTACURTA e TASSOTTI mentre i butei del BINTI lo sospingono con tutto il fiato che hanno in corpo, PAZZAGLI si aspetta il classico tocco rasoterra... E poi PELLEGRINI mica è un fuoriclasse figurati se... E invece ecco di colpo la sorpresa che non ti aspetti: colpo sotto e palla che, scavalcato l'erstremo difensore, va a planare dolcemente aldilà della riga di porta e poi a toccare la rete avversaria... Il MILAN che regala uno scudetto al NAPOLI ed i butèi che esplodono in una gioia immensa...

PELLEGRINI, 175 centimetri per 67 kili, arrivò all'HELLAS nella stagione '89/'90 e, da giocatore, vi rimase per 5 stagioni giocando, fra gli altri, con PRYTZ, PUSCEDDU, Ezio ROSSI e FANNA. Proveniva dalle giovanili del VARESE ed era passato per FIORENTINA e PISA giocando con VIERI, INZAGHI, DIAZ e BORGONOVO. Professione calciatore ruolo seconda punta e del resto le qualità fisiche non eccelse non gli potevano permettere di fare il centravanti di sfondamento... Allora perchè non puntare su tecnica e velocità? Cosa che PELLEGRINI ha fatto e che continuava a predicare anche nelle giovanili del VERONA: 'Il calcio dovrebbe tornare ad essere più tecnica che potenza e fisicità...' Come allenatore si è sempre ispirato alla schiettezza di FASCETTI ('Nessuno come lui ti diceva in faccia le cose, anche quelle meno allegre'), all'intelligenza di BAGNOLI che nessuna batteva nella lettura delle partite in corso ed infine alla sapienza tattica di ERIKSSON 'bravissimo nello spiegare il 4-4-2 e la zona'.

Proprio FASCETTI lo fece esordire 16enne nel VARESE e fu per lui che, nonostante la retrocessione con BAGNOLI e le richieste da parte di società del calibro di INTER, ROMA e SAMPDORIA, decise di rimanere a VERONA e di riconquistare la A nonostante il fallimento della società 'Una grande impresa' - ricorda Davide - 'ed un grande gruppo... Rimpianti? Non lo so, VERONA mi ha dato tanto e io qualcosa ho restituito se la gente mi ferma e mi parla di quel gol al MILAN'. L'HELLAS torna in A ma le cose non vanno come tutti sperano, c'è l'esonero di FASCETTI e poi il trasferimento di PELLEGRINI al VENEZIA in Serie B e poi CATANIA, CARPI... A 33/34 anni insomma si ritrova fuori dal 'giro che conta', lo vorrebbero a Olbia, lo pagherebbero bene, ma Davide da persona onesta si guarda dentro e decide che ne ha abbastanza ringrazia i sardi ma si ritira dal calcio giocato e sceglie VERONA come posto dove ripartire da allenatore occupandosi inizialmente delle giovanili gialloblù. Col suo solito basso profilo, senza gridare mai, sappiamo dove è arrivato e come tutti i butei lo debbano ringraziare per una salvezza dalla C2 che ha quasi del miracoloso, il resto... È storia recente...
BIBLIOGRAFIA: Figurine Gialloblù 5 di Raffaele TOMELLERI