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SAMPDORIA 4-1 VERONA: I gialloblù partono con buone intenzioni e per 10 minuti preoccupano i doriani poi l'errore di HELANDER che apre le porte al poker dei blucerchiati contro i gialloblù apparsi a tratti rassegnati; la più bella immagine della gara è la sciarpata finale dei tifosi scaligeri...


#SampdoriaVerona +   -   =

Dimenticare Frosinone! Questa la parola d'ordine per il DORIA di ZENGA che un po' a sorpresa sceglie il tridente offensivo dal primo minuto con CARBONERO insieme a EDER e MURIEL! In mediana altri due importanti rientri con FERNANDO al centro e BARRETO a sinistra mentre dall'altra parte il pilastro SORIANO, nel giro azzurro, non è in discussione.
In difesa altro recupero importante è quello di Matias SILVESTRE che ha dato solidità a tutto il reparto arretrato blucerchiato insieme a REGINI, sulle fasce ZUKANOVIC e l'ex scaligero CASSANI mentre a proteggere la porta sarà VIVIANO.
Prudente mister MANDORLINI che ripropone il 5-3-2 a partire dal confermatissimo RAFAEL tra i pali, HELANDER a dare una mano a MORAS e MÁRQUEZ al centro della difesa e PISANO con SOUPRAYEN a presidiare le fasce; al centro del campo GRECO farà da playmaker tra HALLFREDSSON e SALA mentre davanti GOMEZ darà una mano ad un PAZZINI abbastanza emozionato per il ritorno a Marassi dove con CASSANO (che oggi partirà dalla panchina) fece vedere meraviglie...

Decisivo sarà per gli scaligeri non perdere concentrazione e intensità nel secondo tempo visto che, dati alla mano, se le gare durasserò 45 minuti il VERONA si ritroverebbe nella metà alta della classifica con 7 punti in più appaiato al CEO...
Bello il clima sugli spalti grazie al gemellaggio fra tifoserie e ad un sole che, seppur autunnale, contribuisce a rasserenare gli animi.

LA GARA
Pate in maniera incoraggiante l'HELLAS che pressa alto sulle fasce con PISANO e SOUPRAYEN ma è la SAMP a passare alla prima occasione: CARBONERO in pressing soffia palla a HELANDER che si addormenta sulla trequarti, bel cross per MURIEL che si decentra sulla sinistra e prova una prima conclusione letteralmente murata dal grande intervento di MÁRQUEZ ma la palla s'impenna e ricade verso HELANDER che forse trattiene CARBONERO, interviene HALLFREDSSON ma spinge palla verso MURIEL che stavolta, solo soletto, non ha difficoltà ad insaccare da due passi, è il minuto 10.
Grandissima occasione gialloblù al 26°: Rimessa laterale di PISANO per SOUPRAYEN che da destra crossa in area verso il liberissimo GOMEZ, tocco morbido al centro dove PAZZINI di prima intenzione cerca il palo a sinistra di VIVIANO con palla che passa a pochi centimetri dal legno e poi si spegne sul fondo...
27° Ripartenza SAMP con BARRETO che dalla distanza impegna severamente RAFAEL ed un minuto dopo ecco il raddoppio dei padroni di casa: CARBONERO da destra prova un primo cross che attraversa pericolosamente l'area e per un soffio non è intercettato da MURIEL ma dalla parte opposta raccoglie SORIANO che crossa in maniera splendida al centro dove l'ex CEO ZUKANOVIC si tuffa anticipando tutti e di testa infila l'incolpevole RAFAEL.
Ammonizione per GOMEZ al 38° dopo un fallo su FERNANDO a metà campo.
3 a 0 DORIA in chiusura di primo tempo con EDER che al limite scavalca la difesa in linea degli scaligeri con una palla perfetta per il movimento rapido di SORIANO: Il 21 in posizione assolutamente regolare brucia tutti e ad un passo dal portiere gialloblù appoggia comodamente in porta al 45°.
Niente recupero per il signor Mariani di Aprilia e tutti negli spogliatoi al termine del primo tempo.

#SampVerona Highlights

Doppio cambio nell'HELLAS: Dentro SILIGARDI e IONITA al posto di PISANO e HELANDER, il mister prova a dare una svolta tattica con SALA che retrocede in difesa, IONITA che prende il suo posto a centrodestra in mediana e SILIGARDI che si posiziona nel tridente con PAZZINI e GOMEZ nel 4-3-3.
Parte bene l'HELLAS con SILIGARDI che dopo uno slalom in area tira, SILVESTRE la devia su VIVIANO che con qualche difficoltà la blocca a terra al 2° minuto.
Due minuti più tardi è SALA che crossa da destra, la difesa blucerchiata intercetta ma non ferma la palla che arriva sui piedi di SOUPRAYEN ma il tiro del francese passa ad un metro dal palo a destra di VIVIANO.
Ma purtroppo come nel primo tempo la reazione scaligera è un fuoo di paglia ed è la SAMP a trovare il poker al 9°: MURIEL trova il fondo a destra e mette in mezzo dove MURIEL, contrato da un difensore gialloblù, riesce comunque a tirare su RAFAEL che non trattiene, palla ancora al colombiano ex UDINESE che ci riprova con l'azione precedente e stavolta EDER non sbaglia!
12° Ultimo cambio VERONA: MATUZALÉM (fischiatissimo dai tifosi di casa che ancora non gli perdonano un fallaccio su KRSTICIC in un derby in cui il brasiliano indossava la maglia del GENOA) entra al posto di HALLFREDSSON che esce mesto a testa bassa...
MURIEL parte a testa bassa al 13°, penetra in area dove con un dribbling evita MORAS il quale lo trattiene prima e lo calcia sul piede d'appoggio poi, sarebbe rigore per i padroni di casa ma il signor Mariani fortunatamente chiude entrambi gli occhi!
Ammonizione per CASSANI al 14° e tiro alto di SORIANO al 16°, cambia anche ZENGA: MURIEL lascia il campo al 18enne Federico BONAZZOLI all'esordio.
La SAMPDORIA spreca il 5 a 0 al 22°: SORIANO mette una palla profonda in mezzo all'area per EDER che a tu per tu con RAFAEL non sa se tirare o passarla all'accorrente FERNANDO: Sceglie una soluzione intermedia sul quale il compagno non arriva e la palla si spegne sul fondo.
Al 25° ammonizione anche per FERNANDO dopo un intervento senza complimenti su IONITA, altro cambio anche per i blucerchiati con il giovane CORREA che prende il posto di EDER; quattro minuti più tardi ultimo cambio di ZENGA, dentro IVAN al posto di BARRETO.
Alla mezz'ora il gol di IONITA di testa sul corner di SILIGARDI rende (di poco) meno amaro il pomeriggio scaligero.
41° Tiro alto di SILIGARDI e un minuto dopo cartellino giallo per SALA dopo un fallo plateale su CORREA.
PAZZINI sempre pericoloso in area ma la sua girata improvvisa al 44° non coglie lo specchio della porta.
In finale di gara la cosa più bella per i gialloblù è la sciarpata dei butèi che per tutta la gara non hanno mai smesso di incitare l'HELLAS, dopo due minuti di recupero il signor Mariani dice che può bastare...

#SampVerona Immagini

LE IMPRESSIONI
Nessuna chance per questo VERONA che prende un'altra 'spettinata' a Marassi: Condivido la scelta iniziale del 5-3-2 da parte del mister che per una decina di minuti ha anche retto sfruttando il campo in larghezza e pungendo sulle fasce con le scorribande di PISANO e SOUPRAYEN e per certi versi la sconfitta di oggi fa meno male del pareggio subito al Bentegodi una settimana fa ad opera dell'UDINESE.
Nulla di trascendentale intendiamoci è che... La gara sembrava iniziata diversamente da altre volte per gli scaligeri anche se il pressing s'è spento quasi subito ed il possesso palla era sviluppato in orrizzontale con il portatore che non trovava soluzioni verticali a causa dell'assenza di movimenti senza palla.
Tanti discorsi e amare considerazioni ma semplicemente contro una SAMP così nulla ha potuto il dimesso HELLAS di questi tempi (e in questo senso la testa bassa di tanti giocatori dopo i primi 45 minuti dice molto...) la domanda semmai è e rimane sempre quella: Come può, turno dopo turno, scendere in campo sempre una squadra così sfiduciata e quasi rassegnata che dopo il primo svantaggio si scioglie come neve al sole?
Dov'è finito il carattere che tante volte ha salvato gli scaligeri nella passata stagione? Può l'infortunio a TONI giustificare tutto?
Mentre tifosi e media si domandano tutto questo e MANDORLINI è sempre più abbacchiato ai bordi del campo, Mercoledì arriva al Binti la FIORENTINA e Domenica ecco lo scontro diretto (o forse sarebbe meglio dire lo spareggio-salvezza) col CARPI dove probabilmente si deciderà anche il futuro del mister.

Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PISANO022
JANKOVIĆ112
TONI112
GOMEZ011
HELANDER011
PAZZINI011
IONITA011
HALLFREDSSON101

I VOTI
  • RAFAEL Incolpevole sui primi 3 gol subiti nel prmo tempo, commette un errore non trattenendo un pallone non parso irresistibile sul quarto... Voto 5,5
  • PISANO Il migliore dei gialloblù nel primo tempo poi il mister decide di cambiare ma le uniche ripartenze e la voglia di lottare è quasi esclusivamente dalla sua, voto 6 (gli subentra SILIGARDI al 46°: Parte con rabbia Luca che forse si aspettava di giocare dall'inizio ma la sua fiamma si spegne in fretta, voto 5)
  • MORAS 3 gol arrivati da azioni veloci in area non possono non chiamare in causa il reparto arretrato sopratutto nella zona centrale ed in questo senso non ci può essere un voto favorevole per il Vangelis che d'altra parte non è apparso grintoso come in altre occasioni oggi, voto 5
  • MÁRQUEZ Un po' meglio del compagno di reparto greco ma a lungo andare anche lui va nel pallone... Bello il muro su MURIEL che poi va comunque in gol, inutili le sue palle in verticale senza un TONI che davanti le difenda: Voto 5,5
  • HELANDER Decisiva la palla persa sulla trequarti in occasione del pressing dello sgusciante CARBONERO che porta al primo gol dei padroni di casa, una mezza trattenuta in area poco prima del secondo gol, gara da dimenticare in fretta per il giovane svedese la cui maturazione deve per forza passare anche da episodi come questi... Voto 4,5 (gli subentra IONITA al 46°: Il moldavo da solo non può dare una scossa ne al reparto ne alla squadra e si vede solo in occasione del gol che è comunque un'iniezione di fiducia per Artur sulla via del recupero, voto 6)
  • SOUPRAYEN Ci prova sulla mancina e va anche alla conclusione in qualche momento ma il fumo è tanto mentre l'arrosto non si vede mai, voto 5
  • SALA Sul centrodestra del centrocampo è ininfluente, come terzino invece pure, che delusione lo Jacopo di quest'anno che mai trova il bandolo della matassa! Voto 5
  • GRECO Meno peggio di altri in mediana ma davanti a FERNANDO perde nettamente il confronto sparendo presto dalla gara: Voto 5,5
  • HALLFREDSSON Brutta gara dello svedese che appare a tratti rassegnato, evidente questo suo sentimento quando viene richiamato in panchina e scuote mestamente la testa... Voto 5 (gli subentra MATUZALÉM al 57°: Subissato dai fischi del Marassi non si scompone e anzi sorride con scherno ma in ogni caso non può essere lui l'uomo su cui puntare per svoltare una gara, voto 5)
  • GOMEZ TALEB Lotta, corre ma non incide mai ma nemmeno lui è completamente a posto fisicamente: Voto 5,5
  • PAZZINI Ogni mezza palla che ha a disposizione cerca la porta ma il problema è che di palloni giocabili non ne arrivano e lui gioca perché stringe i denti nonostante il dolore, voto 6
  • MANDORLINI Schiera l'unica formazione che ragionevolmente può limitare i danni contro una SAMP devastante in avanti; vista la mala parata reagisce con due cambi all'intervallo ma evidentemente non sa più che pesci pigliare anche se in conferenza stampa continua a proporre il tantra del lavoro per migliorare... Con dispiacere, pur non essendo mai stato un entusiasta del tecnico, credo che il suo ciclo sia finito a Verona sia finito: Serve una frustata sperando che arrivi in tempo per salvare la stagione: Voto 6

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DICONO +   -   =

Mister ZENGA «Abbiamo 14 punti in 9 partite, non era una sfida facile contro una squadra che aveva fatto ottime prestazioni in casa e in trasferta. Abbiamo vinto con merito. Come mai non arriva la svolta in trasferta? L'unica spiegazione è che il campionato italiano è difficile, complicato e lungo. E' una maratona da vedere alla fine, ovviamente bisogna continuare su questa strada. Oggi ad esempio ho rimproverato la squadra perché eravamo troppo bassi. A Frosinone, per citare l'ultima trasferta, abbiamo preso un palo clamoroso e potevamo dunque sfruttare il nostro contropiede. Cerchiamo sempre di fare un calcio offensivo, il campionato è lungo ma se un allenatore crede in un suo progetto e in una sua idea deve andare avanti. Se arrivano le imbarcate si riflette, l'obiettivo resta far divertire i nostri tifosi.. Il nostro obiettivo è quello di fare ciò che abbiamo fatto oggi. Partite con grandi attenzione, con reazioni veementi e forti realizzando anche il 2-0. L'abbraccio finale con Mandorlini? Ad Andrea voglio bene come un fratello, è un grande allenatore. Non si lascia andare troppo facilmente, saprà reagire nel giusto modo. Sembra una fase fatta ma è così» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI a Sky «Eravamo un po' padroni del campo, sembrava una sfida equilibrata ma in questo momento le cose non vanno come vorremmo. La classifica conta, c'è un po' di preoccupazione e si vede anche nel gioco. Se questa squadra la sento ancora mia? La squadra la sento mia e sono responsabile perché la metto in campo. Possiamo fare di più, ovviamente il responsabile è l'allenatore che deve trovare delle soluzioni e in questo momento non è in grado di trovarle. Se ho parlato con Setti e Bigon? Col direttore e col presidente parliamo sempre, loro sono amareggiati quanto me. Dobbiamo stare ancora più attaccati, l'aspetto nervoso è dominante e forse ne abbiamo meno degli altri. Guardiamo avanti, mercoledì torniamo in campo. Non abbiamo mai vinto e questo diventa un fardello che ci portiamo dietro al primo gol che prendiamo. L'autostima nasce anche dai risultati raccolti, la vittoria è una medicina e adesso facciamo fatica. Siamo stati recuperati in cinque partite, la nostra classifica non è quella. Ritiro? No, siamo sempre insieme... Ci sono tante situazioni da poter leggere. La lettura più brutta è questa classifica, ma volevamo, potevamo e dovevamo fare di più. Abbiamo fatto poco per giocare la partita fino alla fine» CalcioMercato.com

Capitan PAZZINI gioca ma non sta affatto bene «E’un periodo in cui gira tutto storto, siamo partiti bene ma poi è arrivato il gol del vantaggio blucerchiato che ci ha tagliato le gambe. Mercoledì torniamo subito in campo è questo è sicuramente positivo. Abbiamo un po’ di paura e forse si è visto. Chiediamo scusa ai tifosi, siamo dispiaciuti e delusi perché l’atteggiamento non è stato quello giusto oggi a Marassi. Io ho subito una botta all’inizio della sfida, ho stretto i denti ma non stavo molto bene» CalcioMercato.com

MandorliniBigon

MÁRQUEZ «Sì, ci manca un po' di lucidità. Quando prendiamo gol ci manca la fiducia per reagire. E' una situazione difficile ma a partire da oggi va cambiato l'atteggiamento. Cosa è cambiato dall'anno scorso? Le prestazioni in generale sono sempre state buone, perdiamo un po' di fiducia che è difficile da ritrovarla. Va cambiata la mentalità, lavorare a testa bassa tutti insieme. Così possiamo cambiare la mentalità e l'atteggiamento. Se mi ero mai trovato in una situazione del genere? Veramente no, che io ricordi. Ma sempre si impara dal calcio, il campionato è lungo» TuttoMercatoWeb.com

Il diesse BIGON «Mandorlini? Non è questa una questione che vogliamo affrontare, bisogna risolvere i problemi e non riguardano l'allenatore. Dobbiamo ripartire, carichi. Oggi siamo partiti bene, il gol subito poi ha cambiato le cose. Siamo andati vicini al pareggio, poi sul 2-0 è mancata la reazione. Il presidente? Viene a tutte le partite, è sceso negli spogliatoi ma non ha incontrato nè la squadra nè il mister. Ripeto, questa squadra non è allo sbando, è una formazione che va in difficoltà psicologica quando è sotto nel risultato. Non facciamo tragedie per la gara di oggi, servirà subito una grande prestazione contro la Fiorentina. Mandorlini sotto esame? E' chiaro che l'allenatore è il responsabile della direzione tecnica, ma Mandorlini è qui da sei anni e, dopo aver portato il Verona dalla C alla A, non può essere messo sotto la lente d'ingrandimento. Abbiamo dei problemi, i ragazzi e l'allenatore devono trovare la forza per fare qualcosa in più e uscire da questo momento» GianlucaDiMarzio.com

Il doppio ex GUARDALBEN ha difeso i pali delle porte con entrambe le casacche «La Samp ha finora conquistato 13 punti in casa, ha deluso in trasferta ma ha una rosa per fare meglio lontano da Marassi. Zenga ha a disposizione dinamismo e qualità, tanta roba per questo campionato. Spero che la squadra cresca in trasferta per poter ambire all'Europa League. il Verona? La situazione in classifica è difficile. Molti addetti ai lavori, tra cui il sottoscritto, pensavano che l'Hellas fosse dipendente da Toni. Così è stato. L'assenza di Luca è pesantissima, in campo si fa sentire tantissimo. Per fermare Toni, servono tre avversari. Spero che Pazzini possa integrarsi al meglio per prendere il posto di Luca, almeno fino a quando l'ex Palermo sarà fuori per infortunio. Per l'Hellas situazione in classifica tutt'altro che semplice? E' vero, ma credo che ci siano tante squadre inferiori al Verona. La situazione è critica, la squadra dovrà chiudersi nello spogliatoio, guardarsi in faccia e parlare per trovare la soluzione» TuttoMercatoWeb.com

Grande prestazione di CARBONERO al rientro oggi con la maglia doriana «E’stata una buona prestazione, non era facile. Sono contento per la fiducia che mi dà il mister e che mi danno i compagni. L’azione del primo gol è nata in settimana, dovevo aggredire i due centrali e cercare di recuperare palla. Ho fatto tanti ruoli, devo solo pensare ad aiutare la squadra. Muriel per me è importante così come Eder e Soriano che sono giocatori che ci aiutano tantissimo. Con loro è più facile lavorare. Con l’Empoli sarà un’altra partita difficile da preparare bene durante la settimana. In casa la partita è sempre diversa, dobbiamo continuare così per fare risultato anche in trasferta» CalcioMercato.com

Il diesse OSTI «Siamo molto contenti di avere Zenga come allenatore, è perfettamente in linea con le nostre aspettative. Gli avevamo chiesto una squadra che proponesse il proprio gioco e lo sta facendo, in casa siamo ancora imbattuti, stiamo valorizzando tanti giovani e siamo contenti. Il mal di trasferta? La Samp di Delio Rossi, che andava bene fuori e stentava a Marassi, era una squadra costruita diversamente. Noi non abbiamo ancora trovato continuità, ma faccio lo stesso i complimenti a squadra e allenatore per la grande prestazione contro un club che non merita la posizione in classifica che ha. La garà più importante adesso è quella di giovedì, dobbiamo dare continuità, siamo un bel gruppo e una volta trovati gli equilibri si vedrà una bella Samp anche in trasferta. Palombo ai margini del progetto? E' un grande capitano, e i capitani non si valutano dai minuti giocati ma dall'attaccamento alla maglia e dall'atteggiamento. Ci sarà bisogno anche di lui in campionato, è un ragazzo intelligente e sa che arriverà pure il suo momento» GianlucaDiMarzio.com


MarquezPazzini

LE ALTRE DI A +   -   =

La vittoria di EMPOLI e BOLOGNA negli anticipi, 2 a 0 dei toscani al GENOA e 2 a 1 dei felsinei in trasferta al CARPI, mette in serio pericolo la permanenza in Serie A dell'HELLAS che ora si trova a più di 3 punti dal treno salvezza.
Nell'altro anticipo PALERMO-INTER finisce 1 a 1.
Vittoria di misura dell'UDINESE sul FROSINONE e 2 a 1 in un MILAN-SASSUOLO in cui ha esordito fra i pali rossoneri il 16enne DONNARUMMA!
2 a 0 della JUVENTUS sull'ATALANTA con gol di DYBALA e MANDZUKIC e POGBA che nonostante il +5 disegnato sulla maglietta a fianco del numero 10 (a significare il 6 che tanto bene gli ha portato nella passata stagione) ha fallito un calcio di rigore.
Alle 18.00 FIORENTINA-ROMA e LAZIO-TORINO, alle 20.45 CHIEVO-NAPOLI



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

LA PRIMAVERA SFIORA LA RIMONTA A UDINE: Un 3-2 che sa di beffa. In una partita che si era messa male ma che il Verona di mister Pavanel era riuscito a raddrizzare grazie ad una doppietta di Davide Riccardi (3 gol nelle ultime 2 partite, 4 in campionato) dopo il doppio svantaggio friulano firmato Borgobello e Prtajin (complici due errori difensivi della difesa gialloblù). HellasVerona.it

...ALTRO CHE LOURDES! BASTA TREVISO O almeno è quello che società e tifosi tutti sperano dopo un avvio di campionato tempestato da infortuni (anche gravi) nella rosa scaligera: Il diggì ha chiuso una vera e propria convenzione con il reparto di Medicina dello Sport dell'Uls 9 di Treviso diretto da Patrizio Sarto, medico e cardiologo che aveva già lavorato con Gardini già ai tempi del Treviso di Setten, quando quella squadra arrivò in serie A.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

MOTOGP: In Malesia trionfa PEDROSA ma a tenere banco è il 'calcio' di ROSSI a MARQUEZ che provoca l'uscita dello spagnolo... LORENZO secondo guadagna 4 punti su Valentino terzo... Si rimanda tutto al ultima gara del campionato ma la direzione di gara sanziona il pesarese con 3 punti sulla patente di pilota e la partenza dall'ultimo posto a Valencia!

Vince Dani Pedrosa, al secondo successo in stagione. Lorenzo secondo guadagna quattro punti su Rossi, terzo e protagonista di un scontro con Marquez. Il pesarese in bagarre con lo spagnolo allarga la gamba e lo butta fuori pista. Il fatto è sotto investigazione e Valentino è a rischio squalifica.

EUROPA LEAGUE: Il NAPOLI splende in danimarca! 3 a 0 al MIDTJYLLAND, 3 a 1 della LAZIO in 10 al ROSENBORG all'Olimpico, brutta FIORENTINA al Franchi ed i polacchi del LECH ne approfittano vincendo per 2 a 1...



RASSEGNA STAMPA +   -   =