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SETTI E L'HELLAS 2019-2020


CONTENZIOSO VOLPI-SETTI CI RISIAMO Pippo Russo di Calciomercato.com riporta del fallimento di H23 S.P.A (sentenza n. 46/2020 il Tribunale Fallimentare di Bologna) una delle tante società create intorno all'Hellas Verona dal proprietario e presidente Maurizio SETTI. La dichiarazione di fallimento è stata intentata da due società riconducibili a Gabriele VOLPI (ex socio in affari ed amico del numero 1 di Via Olanda) a causa del mancato pagamento di quasi 15 milioni di Euro in totale.
Il giornalista si chiede quali potrebbero essere le ricadute sull'HELLAS ma il patròn, sentito telefonicamente, ha ostentato massima fiducia nel ribadire che il VERONA 'Non c'entra niente. Ci ridiamo sopra. La risposta arriverà, queste sono cose volute apposta da gente che è fallita. Riceverà la risposta fatta bene'.

Non si è fatta attendere la risposta ufficiali del patròn scaligero alla testata:
'​I legali della società H23 precisano quanto segue, chiedendone la pubblicazione integrale.
In merito alla notizia della dichiarazione di fallimento della società H23 s.p.a. in liquidazione, si precisa quanto segue:

- la dichiarazione – pronunciata su istanza di due soggetti che non sono muniti di titoli esecutivi – è provvisoria e non definitiva; prontamente impugnata dalla società H23 s.p.a. avanti la Corte d’appello di Bologna, che si dovrà pronunciare sull’istanza di revoca del fallimento; la dichiarazione è errata, basandosi su una lettura non corretta dei documenti di causa; è, infatti, del tutto “anomalo” che venga dichiarato il fallimento di H23 s.p.a., la quale – come pubblicamente emerge dal registro delle imprese – ha un patrimonio netto positivo superiore a € 19 milioni e un attivo superiore a € 31 milioni, che consentirà, al termine della liquidazione, di soddisfare, in maniera eguale e integrale, ogni suo eventuale creditore, che provi di averne titolo;

- H23 S.p.A. da tempo non ha alcun legame con la società Hellas Verona F.C.; le vicende di H23 s.p.a. sono, pertanto, del tutto irrilevanti per le sorti di Hellas Verona F.C. s.p.a.
'

NUOVO LOGO Il presidente spiega a L'Arena il significato del nuovo logo che dal 1° Luglio sostituirà l'ovale dopo 25 anni 'Portiamo oggi a compimento un processo di modernizzazione del nostro logo, processo al quale lavoravamo da tempo. Il nuovo logo vuole simboleggiare un Hellas Verona proiettato verso il futuro, ma sempre legato ad un passato che è ancora oggi ideale espressione dei valori, della passione e dei sentimenti che animano questo Club e nei quali si identificano i nostri tifosi e i veronesi in genere. Abbiamo voluto valorizzare i mastini, posizionandoli come elemento centrale, perché in essi sono racchiusi tutti i segni maggiormente distintivi della nostra identità, vale a dire i colori, la scala e i mastini stessi, che sono sintesi del logo del Verona più storico e vincente, quello di Bagnoli per intenderci, e al tempo stesso rievocazione di nomi e simboli dei grandi signori di Verona: i Della Scala. Abbiamo scelto “ritorno al futuro” come claim esemplificativo del concetto del nostro logo, perché il futuro è anche tramandare i grandi valori del passato'.


'SERIE A' A RISCHIO a causa del Covid19, il presidente è intervistato dall'ANSA 'Noi siamo per la ripresa del campionato. Ci piacerebbe giocare. Il taglio degli stipendi ai calciatori? Ci vuole buonsenso da parte di tutti, i giocatori ce l'avranno e si discuterà anche di questo al momento opportuno. Il piano 'salva calcio? C'è da fare di più ma è chiaro che tutte le cose andranno fatte passo dopo passo. L'importante è cercare di mettere in sicurezza tutto e finire il campionato. Serie A a 22 squadre? Non è giusto. Ci sarebbero cause infinite e sarebbe anche poco corretto nei confronti di chi sta sotto e ha speso soldi per salire. E' un momento di difficoltà generale non ci può essere un vincitore. Ci deve essere una sofferenza per ognuno e cercare di fare sistema'.

PRES... LA MATE! A 'La Gazzetta dello Sport' il presidente rivendica due scommesse vinte nella stagione in corso 'Mi permetto di dire che ho vinto qualche scommessa. Non parlo soltanto di Ivan Juric ma anche di Tony D'Amico, uno che lavora lontano dai riflettori e fa i fatti. La mia fiducia nei suoi confronti è al 200 per cento. Anzi al mille per mille'.
Anche stavolta il patròn è stato tradito dalla sua tendenza ad esagerare (e dalla matematica): Se il Pres si fermava al 200% era già abbastanza e invece, come gli capita spesso, ha voluto calare l'asso ottenendo l'effetto opposto! Ah ah

...PIÙ DI 30 MILIONI di plusvalenze per SETTI dal mercato contando solo quelle derivanti dalle vendite di RRAHMANI e AMRABAT senza contare quella altrettanto certa che arriverà per KUMBULLA: Sono proprio curioso di vedere come verranno impiegati nella speranza che il famigerato buco di bilancio sia stato tappato una volta per tutte nella passata stagione.

'ERANO AMICI E SOCI, ORA VOLPI CHIEDE IL FALLIMENTO DI SETTI' Questo uno dei titoli de 'La Gazzetta dello Sport' di oggi e non può che preoccupare visto che VOLPI chiede ora 18 milioni al proprietario unico dell'HELLAS VERONA e 11,3 milioni ad altre società riconducibili in qualche modo alla galassia scaligera.
Non s'è fatta attendere ovviamente la replica degli avvocati del patròn scaligero 'Setti diffamato da Volpi. Nessuna istanza di fallimento è stata notificata'; e, secondo Vighini di TgGialloBlu.it, l'incontro tra il numero uno gialloblù e MAROTTA direttore sportivo dell'INTER dei giorni scorsi riguarderebbe anche una sorta di richiesta di intercessione nella brutta vicenda che si trascina ormai da mesi...

SCATTI DI NATALE ALL'INTERNO DELL'ARENA per i 500 tesserati della squadra scaligera, il presidente SETTI ha commentato 'Non dimentichiamo che il calcio è un’azienda fatta di ricavi. I nostri ricavi e i budget sono nettamente inferiori a quasi tutte le squadre di serie A e quindi dobbiamo fare con le idee la differenza. Credo che in questi otto anni di presidenza l’unica cosa su cui abbiamo tenuto la barra dritta è stata quella di avere un’organizzazione che sta crescendo, che sta facendo le cose fatte sempre meglio ma non dobbiamo mollare di un centimetro perché noi diventiamo competitivi solo quando siamo così. Siamo stati bravi a scegliere un allenatore che sposa a pieno le necessità e le caratteristiche del Verona e di Verona. Gli va dato tanto merito, ha creato un’empatia, un gruppo che ogni domenica dà il 110%. Le nostre prestazioni devono continuare a essere queste perché nel momento in cui ci rilasciamo diventiamo una squadra molto vulnerabile. E’ anche un incitamento a spingere in questo modo perché questo fa la differenza' e a proposito di mercato ha aggiunto 'Ho già detto che non abbiamo bisogno di cedere. È chiaro che è piacevole sapere che i grandi club guardino i nostri calciatori, è un motivo di orgoglio e siamo contenti di questo. Il campionato è lungo e non ci vogliamo privare dei nostri giocatori migliori'


DOPO GLI 'UH UH' RAZZISTI verso BALOTELLI al Bentegodi (peraltro percepiti solo dal calciatore e da 'pochi intimi') un dirigente del movimento politico 'Forza Nuova', che sarebbe stato identificato dai media tra i capi della Curva Sud (prima della smentita ufficiale dello stesso) è stato dichiarato persona non gradita dal club di Via Olanda fino a Giugno 2030. Trattasi di vera e propria DASPO stabilita dalla società scaligera che a quanto pare non tutti hanno gradito tra i tifosi scaligeri: Ecco quindi un nuovo striscione di protesta di una parte dei butei a SETTI '“Sospensione di gradimento”: la tua non scadrà mai!'

AAA CERCASI PRESIDENTE DIFFICILE DA CONTESTARE Geniale lo striscione esposto in Curva Sud contro il presidente SETTI che, al 'Resto del Carlino', aveva affermato 'Grande tifoseria quella dell’Hellas Verona ma dalla contestazione facile'

SETTI INTERCETTATO DA SKY SPORT AL TERMINE DEL CALCIOMERCATO 'È stata una trattativa complicata per Stepinski perché passare da una sponda all’altra della città di Verona, è un discorso importante. Questa idea l’avevamo da tempo, abbiamo lavorato sottotraccia proprio per ottenere questo risultato e alla fine ce l’abbiamo fatta. Era il giocatore che volevamo e ci siamo riusciti. Ha grandi potenzialità. Per il futuro potrebbe anche essere una grande plusvalenza. Stepinski è la ciliegina sulla torta di questo mercato ed è quel tipo di giocatore che mancava nel nostro organico' (HellasLive.it)

FINALMENTE UN RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE! MA DURA 10 GIORNI ESATTI Già interrotto il rapporto tra il VERONA e Andrea Sorrentino ormai ex responsabile della comunicazione; la decisione delle parti non può che lasciare molto perplessi visto che l'arrivo del giornalista risale a soli 10 giorni fa, il 19 Luglio!
L'8 Agosto arriva il turno di Andrea ANSELMI, per 9 anni al SUEDTIROL nella medesima posizione, sarà il nuovo responsabile dell'area comunicazione dell'HELLAS VERONA FC.


IN RITIRO IN MUSTANG... Primo giorno in visita al ritiro di Primiero anche per il presidente che, con il consueto stile sobrio che lo contraddistingue, ha voluto entrare in scena a bordo di una (splendida) Mustang gialloblù comprata per festeggiare il ritorno in Serie A. SETTI ha anche offerto un giro di birre ai butèi presenti prima di intrattenersi col diesse D'AMICO...

SETTI INSISTE 'AGLIETTI STRAORDINARIO MA È STATO GROSSO AD ESSERE FONDAMENTALE PER LA PROMOZIONE' «Torniamo in Serie A per la terza volta in 7 anni, non ripeteremo gli errori del passato. Grosso fondamentale, Aglietti straordinario ma ho scelto Juric, l’uomo giusto per costruire il futuro. Grosso, nonostante i risultati siano stati deludenti, ha comunque portato a casa 49 dei 52 punti totali, mentre Aglietti è stato straordinario, l’uomo giusto al momento giusto. Il merito va diviso tra tutti e due. Juric? Nasce dall’idea di costruire una una squadra che non solo negli uomini ma anche nella mentalità abbia un’identità forte. Juric ha in mente un calcio propositivo. Andranno senza dubbio fatti degli innesti importanti, ma l'idea è quella di mantenere l’ossatura della rosa. Il rapporto coi tifosi? Il mio operato va giudicato sulla base dei risultati. Vogliamo costruire una società vincente e sana: entro l’estate ci trasferiremo nella nuova sede di proprietà, siamo al lavoro su un nuovo centro sportivo e c’è il nostro appoggio alla costruzione di un nuovo stadio. Pazzini? Ha l’ultimo anno di contratto con noi e in questa stagione ha dimostrato di sapersi mettere a disposizione di squadra e mister, sia in campo che fuori: servirà anche nella prossima stagione»

NUOVO STADIO: ASPRO BOTTA E RISPOSTA con l'ex sindaco di Verona Flavio Tosi ora all'opposizione:

Dal mercato si aspetta un attaccante di categoria da affiancare a DI CARMINE e PAZZINI: HellasLive ha intercettato l'ironia scaligera in merito

RIGHI CONFERMATO AL MANTOVA anche a sto giro nonostante la mancata promozione sul campo dei virgiliani: Il Pres si conferma allergico ai cambiamenti in barba a tutto...

NESSUNO CE L’HA CON SETTI A PRIORI In questo post Gianluca Vighini a mio avviso centra in pieno il motivo per cui la piazza scaligera è perlomeno perplessa nei riguardi di SETTI e di chiunque, trovandosi in situazioni similari alla sua, cerchi di cambiare le carte in tavola a priori o una volta ottenuto un risultato inaspettato: 'Nessuno ce l’ha con Setti a priori. Ma la gente si arrabbia se ti contorni di collaboratori incapaci, di allenatori scarsi, di giocatori improbabili. E poi, invece di fare un bagno di umiltà, di dire semplicemente: “Scusate, ho sbagliato”, perché accidenti ci sta di sbagliare, fai il presuntuoso e dici che Aglietti, a cui dovresti fare un monumento, ha lavorato sugli schemi (quali?) di Grosso, sminuendo il lavoro di un allenatore che semplicemente ha fatto cose normalissime. E dici che Grosso (come Pecchia) non ha reso per “problemi ambientali”. E’ lì che si crea, il vulnus, che la spaccatura diventa insanabile'.
Nel mio piccolo vorrei ricordare al Pres e al suo staff di non scambiare la famosa (a tratti purtroppo famigerata) goliardia veronese per stupidità e/o dabbenaggine perchè sarebbe l'ennesimo GROSSO e PECCHIAno errore di questa poprietà.
Purtroppo i segnali che ho raccolto in questo mio post dal giorno dopo l'insperata promozione (il cui merito, ribadiamolo fino allo sfinimento, è solo e soltanto del signor AGLIETTI) non fanno intravvedere nemmeno un minimo di correzione di rotta...

SETTI AVREBBE DUE CLUB PROFESSIONISTICI, NIENTE RIPESCAGGIO PER IL MANTOVA... Come spiegato alla Gazzetta di Mantova direttamente dal patròn, il buon Maurizio si era già attivato concretamente con budget e soluzioni per ripostare i virgiliani in C attraverso il ripescaggio ma è stato bloccato dal direttore generale della FIGC in persona che gli ha spiegato che nessun ripescaggio era possibile se il proprietario della società avesse avuto un'altra società calcistica professionistica (in pratica: SETTI è già proprietrio dell'HELLAS e, col MANTOVA in C, dirigerebbe due squadre professionistiche) a meno che non fosse stato promosso attraverso meriti sportivi.
Molto amareggiato il patròn scaligero ha aggiunto che, essendo l'ostacolo la sua persona, mette le sue quote a disposizione di chiunque volesse acquisirle e avere perciò il nulla osta FIGC al ripescaggio: '...A me dispiace per la piazza e per la tifoseria, visto che il problema in questo caso è proprio la mia presenza nella società. Se trovate qualcuno per il bene del Mantova darei le mie quote e uscirei di scena'

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Maurizio Setti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maurizio Setti (Carpi, 5 giugno 1963) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, attuale presidente dell'Hellas Verona e socio di maggioranza del Mantova.

Biografia
Diplomato in ragioneria, è sposato con due figli. Possiede un aereo storico "Falchetto" ed è appassionato della Vespa di cui possiede un esemplare del 1951 esposta nell'atrio della sua azienda a Carpi.

Attività imprenditoriale
Inizia a lavorare come fotografo e successivamente, prima del servizio militare, come magazziniere e autista in un'azienda di moda a Carpi per poi cominciare l'attività imprenditoriale a 22 anni, insieme ad amici, producendo maglieria per i grossisti. Per superare la crisi del settore "conto terzi", nel 1989 crea il Gruppo Antress e punta sul primo marchio proprio, E-Gò, assieme alla socia e stilista Sonia De Nisco, che viene proposto alle catene come Camaieux e Promod.

Per aumentare la marginalità, successivamente acquisisce il brand Manila Grace e lo sviluppa affidandolo alla stilista Alessia Santi, azionista al 20%. Negli anni attorno al 2010 le due aziende, grazie alla creazione sul mercato italiano di negozi mono-marca, alla distribuzione capillare in negozi multimarca e all'internazionalizzazione dei marchi, riscuotono molto successo. Nel 2011 le due aziende vengono fuse nell'unica società Antress Industry Spa che accentra il core business del gruppo. A giugno 2012 Setti ha la maggioranza relativa delle quote ed è l'amministratore unico della holding Moulin Rouge SpA, che controlla la Antress Industry SpA (fatturato di circa 55 milioni di Euro), di cui è Presidente del CdA.

E' amministratore unico della Tex-Spread Srl che fa parte dell'indotto di Antress e possiede la Sfinge Srl e la Murales Srl, due società immobiliari create ad hoc per gestire tutto quanto riguarda l'ambito retail. A fine 2014 il marchio E-gò (Eurofel) è stato trasformato in "SDN - Sonia de Nisco" con la conversione dei negozi E-gò in punti vendita Manila Grace e la creazione di una collezione chic destinata ad una clientela più agiata. Nel 2015 c'è il rilancio del marchio di maglieria Sinä ja??? e l'inserimento degli accessori nelle collezioni Manila Grace (grande successo riscuote la Felicia Bag). Nel 2016, con un finanziamento da un milione di euro garantito da SACE (partecipata al 100% dalla Cassa Depositi e Prestiti) in una iniziativa a sostegno dei piani di sviluppo internazionali, apre quattro boutique mono-brand e un outlet in Polonia, e due store a Berlino.

Nel luglio 2018 acquisisce la licenza del brand "KI6? Who are you" di abbigliamento donna per sviluppare la produzione e distribuzione a livello nazionale ed internazionale; nel successivo settembre, a seguito dell'uscita dalla società di Alessia Santi, assume Gaetano Navarra come direttore creativo di Manila Grace e, a fine anno,tramite Tenax capital, Antress industry emette un prestito obbligazionario da 4 milioni di euro, aumentabile fino a 7 milioni nel 2019, per finanziare gli investimenti in Italia e all'estero per lo sviluppo della società.

A metà novembre 2018, insieme ad altri imprenditori riccionesi e alla ditta sammarinese Armony, intraprende il rilancio del marchio motociclistico Garelli: dapprima si tratta di un contratto d’affitto che in pochi anni dovrebbe sfociare nell'acquisto dell'azienda con diverse quote di partecipazione divise tra le varie figure.

Attività sportiva
Ha militato in gioventù nei dilettanti dell'Athletic Carpi ricoprendo il ruolo di centrocampista. E' stato socio per tre anni del Carpi F.C. con cui ha conquistato due promozioni e dal 2011 fino al 2012 comproprietario e vicepresidente del Bologna (nell'"operazione salvataggio" della società felsinea), finché, nella primavera 2012, non ha rilevato l'Hellas Verona dall'allora proprietario Giovanni Martinelli.

Inizialmente entrato come socio di maggioranza con l'80% delle quote, nel marzo del 2013 acquista l'intero pacchetto azionario del club diventandone proprietario unico. Al termine della stagione la squadra conquista la promozione in serie A, che mancava da undici anni.

Nel campionato successivo in massima serie gli scaligeri sono una delle sorprese del campionato e chiudono al decimo posto.

La stagione successiva ottengono il 13º posto, mentre è completamente negativa la stagione 2015-16 chiusa con il 20º posto e retrocessione in cadetteria.

Nella stagione 2016-2017 la squadra si classifica al secondo posto e torna in Serie A dopo un solo anno di assenza.

L'anno successivo dopo un'altra stagione negativa, conclusa con il penultimo posto e 25 punti, è retrocesso e contestato dalla tifoseria gialloblu.

Durante la sua presidenza militano nella squadra giocatori del calibro di Javier Saviola, Rafael Márquez, Luca Toni, Giampaolo Pazzini, Jorginho.

Il 27 giugno 2018 acquista per 623 mila euro (tramite la Fiduciaria Emiliana) le quote di maggioranza del Mantova, militante in Serie D, anche se non ricopre cariche dirigenziali nell'organigramma virgiliano

FONTE: Wikipedia.org