Le schede di B/=\S: Mariusz STĘPIŃSKI

Nato a/il:Sieradz (Polonia) il 12/05/1995
Nazionalità:Polacca
Contratto:Prestito con obbligo di riscatto
Ruolo:Attaccante
Altezza:183 Cm
Peso:62 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas VeronaSet. 2019 - 2020A-- 
Chievo2019 - Set. 2019B1 (+1CI)0 (+0) 
Chievo2018 - 2019A35 (+2CI)6 (+0) 
ChievoAgo. 2017 - 2018A22 (+1CI)5 (+0) 
Nantes2017 - Ago. 2017L110 
NantesAgo. 2016 - 2017L121 (+2CF +2CdL)4 (+2 +1) 
Ruch Chorzów2016 - Ago. 2016EK5 (+1PP)3 (+0) 
Ruch Chorzów2015 - 2016EK34 (+2PP)15 (+0) 
Wisła KrakówAgo. 2014 - 2015EK25 (+1PP)2 (+0) 
Nürnberg II2014 - Ago. 2014FR10 
Nürnberg II2013 - 2014FR226 
Widzew Łódź2012 - 2013EK25 (+1PP)5 (+0) 
Widzew Łódź2011 - 2012EK80 
Giovanili Widzew Łódź2011 - 2012--- 
Giovanili Pogoń Zduńska Wola2009 - 2011--- 
Giovanili Piast BłaszkiFino al 2009--- 
LEGENDA: EK=Ekstraklasa (Serie A Polacca), PP=Puchar Polski (Coppa di Lega Polacca), FR=Fußball-Regionalliga (Serie D Tedesca), L1=Ligue 1 (Serie A Francese), CF=Coupe de France (Torneo Calcistico Francese), CdL=Coupe de la Ligue (Coppa di Lega Francese), CI=Coppa Italia

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Settembre 2019
Il presidente SETTI aveva promesso alla tifoseria un top-player e, dopo che lo svincolato BALOTELLI, a lungo associato al FLAMENGO, ha scelto il BRESCIA, dopo che BARROW è stato bloccato dall'ATALANTA, dopo che il mordi-e-fuggi con DIAGNE del GALATASARAY si è risolto con il giocatore al BRUGES, dopo che SIMEONE e il CAGLIARI sono usciti allo scoperto e che BABACAR, ricucito lo strappo col LECCE s'è accasato in Salento, la squadra scaligera ha rischiato di rimanere incompiuta in attacco dove serviva una prima punta (almeno) potenzialmente in grado di raggiungere la decina di gol in Serie A per partire allo stesso livello tecnico delle concorrenti alla salvezza e invece, dieci minuti prima della chiusura del mercato il patròn scaligero ha finalmente trovato l'accordo col suo omologo clivense per portare Mariusz in gialloblù al prezzo di 5,5 milioni che ha fatto fare al CHIEVO una bella plusvalenza (circa 3 milioni) e sorridere a denti stretti la dirigenza di Via Olanda convinta di riuscire a portar via il giocatore a molto meno, prima del niet della controparte, ma sicura anche di poter fare a sua volta una bella plusvalenza su un attaccante dalle notevoli potenzialità forse ancora non del tutto espresse.

Nel mazzo di candidati alla titolarità nel cuore dell'attacco scaligero, dopo Mario (sempre una mina vagante purtroppo sia dentro che fuori dal campo), mai realmente credendo ai colpi SIMEONE o DIAGNE, era proprio Mariusz che preferivo a BABACAR e BARROW perchè credevo (e spero) che, pur non avvicinandosi nemmeno ad un top player, il centravanti polacco potesse dare molto di più di quanto aveva fatto vedere sin qui con la maglia del CEO.
Quello che non credevo è che SETTI arrivasse a spendere così tanto per un calciatore (STĘPIŃSKI rappresenta l'investimento maggiore nella storia dell'imprenditore carpigiano a Verona) ma, con tutto il rispetto per DI CARMINE (senza esperienza in Serie A) e PAZZINI (ormai 35enne che potrà comunque tornare utile nei turn-over), sono ovviamente felicissimo di essere stato smentito; segno che le lezioni 2015-16 e del 2017-18 sono servite? Mmmh non lo so, come non so se la verve di Mariusz basterà ad evitare all'HELLAS VERONA 2019-20 la retrocessione, di sicuro non si potrà dire che il presidente non abbia fatto un grosso sforzo e questo dovrà bastare...

Fisicamente all'altezza per le sportellate in area STĘPIŃSKI è una prima punta classica che predilige il destro ma è bravo anche col mancino e in area sa difendere bene palla e trovare la porta da qualunque posizione inoltre ha già dimostrato col CEO, soprattutto nell'ultima tribolatissima annata, di essere molto concreto e sfruttare al meglio le poche palle messe a disposizione dagli ex compagni sperando che la squadra di JURIĆ lo possa aiutare maggiormente.


GIOVANE TALENTO SULLE ORME DI MILIK
Primi calci nel PIAST BŁASZKI, biennio al POGOŃ ZDUŃSKA WOLA, Mariusz cresce infine tra le fila del WIDZEW ŁÓDŹ come il più famoso MILIK del NAPOLI e a 16 anni gioca già coi colleghi più grandi in Ekstraklasa, nella stagione successiva entra in pianta stabile nella rosa della prima squadra e conclude il 2012-13 con 5 centri in 25 presenze con i biancorossi.
Compiuta la maggiore età si aggrega alla squadra giovanile del NORIMBERGA a parametro zero senza tuttavia avere mai la possibilità di 'assaggiare' la Bundesliga, conclude la stagione con 6 gol in 22 presenze nella Fußball-Regionalliga e nell'annata successiva torna in patria ma in prestito al WISLA di Cracovia dove ritrova continuità con una delle squadre più importanti del campionato polacco.

EXPLOIT AL RUCH CHORZÓW
Dopo aver messo segno 2 gol in 25 presenze e aver conquistato il quinto posto coi Biała gwiazda, per il 2015-16 passa a 450mila Euro (prestito più riscatto) ai Niebiescy di Chorzów che, a parte qualche raro ciclo più fortunato, milita spesso nella serie B polacca e in quell'annata ottiene un piazzamento a metà classifica ma il 21enne STĘPIŃSKI convince tutti con i suoi 15 gol e, dopo averne cacciati dentro altri 3 nelle 5 gare che disputa tra Luglio e Agosto, viene ingaggiato dal NANTES in League 1.

NANTES, CHIEVO E ORA L'HELLAS
A guidare i gialloverdi francesi è l'ex LAZIO, PARMA e INTER CONCEIÇÃO e Mariusz fa il vice dell'attaccante argentino SALA: 4 gol in 21 presenze convincono il CEO a portare l'attaccante polacco in Serie A (in prestito con diritto di riscatto) dove la società della Diga milita per la decima stagione consecutiva; in panchina siede MARAN, STĘPIŃSKI parte dietro INGLESE e PUCCIARELLI ma a fine Settembre, subentrando a quest'ultimo, riesce ad unire l'esordio nel massimo campionato italiano con il gol del definitivo 2 a 0 a domicilio al CAGLIARI.
A fine Maggio dell'anno scorso Via Galvani vende INGLESE al NAPOLI e acquisisce l'intero cartellino di Mariusz per poco più di 2 milioni; il polacco vienne promosso titolare ma, con 6 gol in 35 presenze, non riesce ad evitare la retrocessione del CHIEVO.

Il resto è storia recente col VERONA alla strenua ricerca di un centravanti di categoria, la sfogliatura della margherita con i vari 'petali' ad accomodarsi altrove e, a 10 minuti dalla chiusura del mercato, dopo una strenua lotta (anche mediatica) tra il giocatore e la società di CAMPEDELLI, STĘPIŃSKI indossa finalmente il gialloblù giusto con ampia soddisfazione di tutte le parti coinvolte.

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore mentre questo è il suo profilo su Facebook.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Mariusz Stepinski Goals & Skills

Mariusz Stępiński
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mariusz Stepinski (Sieradz, 12 maggio 1995) è un calciatore polacco, attaccante del Verona e della nazionale polacca.

Carriera
- Club
Dopo aver giocato due stagioni in patria nel Widzew Łódź, nel 2013 si trasferisce per 120 mila euro al Norimberga. Tuttavia in Germania non ha molta fortuna, in quanto non gioca nessuna partita in prima squadra, sicché dopo un anno migra in prestito al Wisła Cracovia. La stagione dell'esplosione è il 2015-2016, dove realizza quindici gol in Ekstraklasa con il Ruch Chorzów, cosa che gli vale l'estate seguente il trasferimento al Nantes; nella Ligue 1 2016-2017 totalizza 4 reti in 21 presenze come prima alternativa di Emiliano Sala.

Il 31 agosto 2017, dopo aver giocato gli istanti finali della partita di Ligue 1 vinta 0-1 sul campo del Troyes, passa in prestito agli italiani del Chievo. Il successivo 24 settembre fa il suo esordio in Serie A con la maglia gialloblù, nella trasferta contro il Cagliari, subentrando all'84' a Pucciarelli: bagna il suo esordio nel massimo campionato italiano con un gol, quello del definitivo 2-0 della compagine clivense, al 3' di recupero. A fine stagione, il 28 maggio 2018 viene acquistato a titolo definitivo dal club veneto.

Dopo avere iniziato l'annata 2019-2020 tra le file del Chievo, il 2 settembre si trasferisce ai concittadini del Verona, che lo acquistano per 5,5 milioni di euro.

- Nazionale
Il 2 febbraio 2013 ha esordito con la nazionale polacca, nella vittoriosa amichevole (non ufficiale) contro la Romania (4-1).
Il 30 maggio 2016 viene inserito dal commissario tecnico Adam Nawałka nella lista dei 23 convocati per il campionato d'Europa 2016 in Francia. Nel 2017 prende parte agli Europei Under-21, giocati in casa.

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
STEPINSKI: «CHE BELLO TORNARE A SEGNARE. QUESTO GRUPPO PIÙ FORTE DELLE DIFFICOLTÀ»
15/DICEMBRE/2019 - 15:10
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Mariusz Stepinski, rilasciate al termine di Hellas Verona-Torino, 16esima giornata della Serie A TIM 2019/20.

«La mia prestazione? Sono molto contento per il gol, lo cercavo da molto tempo, è stata una bella sensazione tornare a segnare. Ho ancora molto da lavorare ma sono soddisfatto di come sto lavorando. La rezione collettiva? Nel primo tempo non abbiamo fatto la nostra solita prestazione: eravamo poco aggressivi, perdavamo alcuni contrasti. Poi c'è stata la reazione da parte del gruppo, abbiamo fatto 3 gol in 20 minuti colmando lo svantaggio. Il nostro spirito di squadra è ciò che ci caratterizza dall'inizio del campionato. Sono molto felice sia per me che per tutti i ragazzi. I consigli di Juric? Al momento della sostituzione mi ha detto di mettermi a disposizione della squadra, di mostrare in campo ciò che faccio durante la settimana di preparazine alla gara. L'ingresso di Pazzini? Giochiamo spesso insieme durante gli allenamenti, il suo ingresso in campo è stato fondamentale per la squadra. Io posso solo ammirare una carriera come quella di Pazzini. Nel 2020? Mi auguro di andare in gol più spesso».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Stepinski: “Ho un contratto con l’Hellas, non è il momento di tornare in Polonia”
Le dichiarazioni dell’attaccante polacco sul momento che sta attraversando in gialloblù

di Mattia ZupoDicembre 9, 2019 - 13:04

Mariusz Stepinski, attaccante dell’Hellas Verona, ha parlato a Canal Plus Sport. Queste le sue parole:

“L’attaccante vive di momenti e io ho avuto momenti più difficili oppure non li ho saputi sfruttare: la stagione però non è finita sabato, ma si concluderà solo a maggio. Finora ho proseguito la mia carriera cogliendo ogni opportunità mi si presentasse e sono felice di ciò. Non è il momento per tornare a giocare in Ekstraklasa. Dopo un anno senza giocare, magari potrei decidere di farlo, ma ho appena firmato un contratto di cinque anni con l’Hellas Verona”.

FONTE: CalcioHellas.it


NEL GIRONE DI RITORNO SCATTA L'OBBLIGO: 5,5 MILIONI PER IL CHIEVO
Stepinski in prestito, 1 punto basta per riscatto
17/11/2019 09:03
Stepinski è un attaccante del Verona ma al momento, ufficialmente, è "solamente" in prestito. Il polacco è stato acquistato dal Chievo per 5,5 milioni: però i soldi a Campedelli arriveranno a fine stagione.

Stepinski, infatti, si è trasferito all'Hellas in prestito con obbligo di riscatto, formalmente "a determinate condizioni". Secondo gli accordi il riscatto di Stepinski sarà obbligatorio appena il Verona farà un punto nel girone di ritorno.

Un'operazione simile a quella per Di Carmine col Perugia l'anno scorso. Stepinski diventerà un giocatore dell'Hellas (contratto pronto e già firmato fino al 2024) al primo punto fatto nel girone di ritorno dalla squadra di Juric.

TANTI MILIONI E ZERO GOL
Stepinski, la ciliegina che è ancora acida
12/11/2019 16:30
"Stepinski? Era un'idea che avevamo da molto tempo. Ma il calciomercato andrebbe studiato alla Bocconi per come bisogna inventarsi le cose. Abbiamo lavorato sottotraccia e ce l'abbiamo fatta alla fine. Era il giocatore che volevamo e ci siamo riusciti. Quanto prenderà? Non lo so, anzi non lo voglio dire. Ha grandi potenzialità. Per il futuro potrebbe essere una grande plusvalenza. Stepinski è la ciliegina sulla torta di questo mercato". Così Maurizio Setti parlò a Sky, pochi minuti alla fine del calciomercato, dopo aver preso Stepinski, all'ultimo secondo, dal Chievo, per ben 5,5 milioni.

Una trattativa difficile, lunga e alla fine dispendiosa per l'Hellas che non è riuscito ad abbassare il prezzo che Pellissier e Campedelli avevano fissato, fin dall'inizio, alcune settimane prima. Serviva disperatamente una punta perché Pazzini non era pronto fisicamente per il gioco Juric (e non lo è tuttora) e Di Carmine era un esordiente per la Serie A (e in queste settimane non è stato nemmeno convocato da Juric per "una scelta di principio"): così D'Amico e Setti hanno puntato tutto su Mariusz.

All-in con tutte le (poche) fiches a disposizione e forse non guardando attentamente le carte. Sono passati due mesi e Stepinski è ancora a quota zero gol. L'attaccante polacco, se è anche vero che è il primo difensore di Juric nell'aiutare la squadra e pressare i portatori di palla avversari in fase di non possesso, davanti alla porta non riesce ad essere incisivo. E in questo caso c'entra poco la sfortuna: a parte il colpo di testa parato da Musso dell'Udinese (con l'aiuto della traversa), Stepinski non si è mai reso realmente pericoloso. Spesso tira quando dovrebbe passare la palla e fa l'assist sbagliato quando dovrebbe tirare. La tecnica non è certo di primo livello ma ci si aspetta di più da lui: non può essere davvero l'attaccante visto in questi due mesi e mezzo.

Anche Juric si è momentaneamente arreso: nelle ultime due partite gli ha preferito il 18enne Salcedo (in prestito secco dall'asse Inter-Genoa) che sta ripagando la fiducia del tecnico croato, schierato nell'inedito ruolo di prima punta centrale. Stepinski deve fare di più: da lui non si chiedono 15 gol a stagione (la sua media col Chievo era di 5-6 reti all'anno) ma almeno il "minimo sindacale" di gol sì. Ma per ora si vedono solamente reti vergini e non s'intravede la potenziale plusvalenza auspicata da Maurizio Setti...
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona: l’utilità di Stepinski in avanti
Di Jacopo Azzolini - 31 Ottobre 2019
© foto www.imagephotoagency.it

Sta mancando il gol, ma Stepinski anche a Parma si è reso utilissimo per l’Hellas Verona. Gara di grande sacrificio in tutte le fasi
A Juric stanno forse mancando i gol dei propri attaccanti. Ma è indubbio il contributo che tanto di Carmine quando Stepinski danno all’Hellas Verona. Lottano su ogni palla, quando la squadra è schiacciata dietro si cerca di risalire lanciando su di loro.

Sono inoltre molto bravi a giocare spalle alla porta, con ottime sponde per i compagni. A Parma, Stepinski ha molto aiutato la squadra, sia permettendo di risalire che con generosi ripiegamenti difensivi. Intenso, come chiede Juric a ogni giocatore.

FONTE: CalcioNews24.com


Bravi @hellasveronafc ???? ?3?? i wracamy do Verony ??

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STEPINSKI: «ABBIAMO DIMOSTRATO UNA MENTALITÀ VINCENTE. CHE BELLO GIOCARE AL BENTEGODI»
05/OTTOBRE/2019 - 20:45
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Mariusz Stepinski, rilasciate al termine di Hellas Verona-Sampdoria, 7a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Partita difficile? Sapevamo che la Sampdoria è una squadra molto forte, lo ha dimostrato anche lo scorso anno. Loro arrivavano carichi e motivati, ma noi abbiamo messo sul campo la mentalità giusta, questa vittoria ci serviva tanto. Aiutare i compagni? La cosa più importante è vincere e aiutare la squadra. Siamo una famiglia e dobbiamo fare più punti possibili. L'obiettivo questa sera era vincere e l'abbiamo raggiunto. Il campionato è ancora lungo e ci aspettano gare importanti. Il Napoli? Abbiamo dimostrato di saper fare punti in traferta, come a Cagliari, quindi andremo li con la mentalità vincente per fare risultato. Giocare al Bentegodi? E' bellissimo giocare davanti ai tifosi. Quando battiamo gli angoli non riusciamo a parlare tra di noi tanto è forte il frastuono del tifo».

FONTE: HellasVerona.it


IL BALLOTTAGGIO
VERONA, DI CARMINE C'E'
IN CAMPO CON LA SAMP?

03/10/2019 09:23
Il dolore è passato. Anche quello alla schiena che gli ha fatto saltare la gara di Cagliari. Ed ora è pronto nuovamente a prendere il posto di centravanti nel Verona che cerca disperatamente i gol dei suoi attaccanti. La storia di Samuel Di Carmine con la serie A è tormentata [...] La società per cercare in parte di tamponare la falla, ha acquistato all'ultimo giorno di mercato Stepinski, l'attaccante polacco del Chievo, per 5,5 milioni di euro. Stepinski non è un bomber però. E' giovane e in prospettiva può sicuramente migliorare. Ma non è ancora una certezza. Per questo di Carmine ha ancora le sue carte da giocarsi [...] dopo pochi minuti contro l'Udinese, Di Carmine si è infortunato alla testa, una botta che gli ha causato anche quattro punti di sutura, e poco dopo è stato costretto ad uscire dal terreno di gioco.

Stepinski proprio in quella gara ha avuto una incredibile palla gol che forse poteva cambiare sia il suo destino che quello di Di Carmine. Ma Musso con una parata incredibile e probabilmente anche la scarsa freddezza sotto porta del polacco, hanno lasciato ancora tutto in bilico. Così ora contro la Sampdoria, una gara che il Verona dovrebbe vincere per riappropriarsi dei punti persi per strada fino ad oggi, Di Carmine torna in ballo. Deciderà Juric e forse questo duello non sarà l'ultimo della stagione. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it




LA SFIDA DI CAGLIARI
Stepinski ritrova il suo maestro
27/09/2019 09:51
Il Verona incontra il Cagliari domenica prossima (ore 18) e per Stepinski è l'occasione di ritrovare come avversario Rolando Maran, il tecnico che lo ha valorizzato al Chievo.

Era il campionato 2017-2018 quando Stepinski venne buttato nella mischia dall'allenatore trentino. Alla fine di quel campionato che Stepinski non giocò da titolare arrivarono 22 presenze e 5 reti. Stepinski giocò 696 minuti in totale in quella stagione che culminò con l'esonero di Maran a cui subentrò Lorenzo D'Anna.

Stepinski si mise comunque in mostra e il Chievo decise di puntare su di lui nel successivo campionato terminato con la retrocessione in B. Per la cronaca nel 2018-2019 Stepinski ha giocato 2478 minuti segnando 6 gol.

FONTE: TGGialloBlu.it


Traduzione a cura di Google traduttore 'adattata' adattata da Smarso: Centimetri... Peccato non siano tre ma ogni punto va rispettato

Centymetry...📏🆙 Szkoda że nie trzy, ale każdy punkt trzeba szanować 💛💙

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Stepinski: “Potevo fare meglio”
settembre 24, 2019

“Un punto solo? E’ stata una partita dura. Peccato per le occasioni non sfruttate, ma abbiamo una buona base su cui lavorare. Parata pazzesca di Musso? In parte, ma potevo fare meglio io” ha dichiarato Stepinski a Sky Sport.

FONTE: HellasLive.it


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Su Facebook Mariusz si dice sorpreso di essere subito un cartellino rosso per la prima volta in carriera, 'Ho solo combattuto per conquistare la palla e non ci vedo niente di male in questo' - aggiunge l'attaccante polacco - ma 'purtroppo le espulsioni fanno parte del calcio. Adesso tutti assieme dobbiamo guardare avanti verso il nostro obiettivo. Forza Hellas Verona FC 💛💙'


STEPINSKI: «L'HELLAS? UNA GRANDE CHANCE. ADORO QUESTA CITTÀ E LA TIFOSERIA È FANTASTICA»
10/SETTEMBRE/2019 - 17:30
Peschiera - Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante dell'Hellas Verona, Mariusz Stepinski, rilasciate in occasione del Media Event dedicato alla presentazione.

«Perché l'Hellas Verona? La trattativa è nata diverse settimane prima della fin del mercato tramite il colloquio tra i miei agenti e la Società. Il trasferimento all'Hellas mi ha permesso di giocare nella squadra della città che adoro, in una squadra con blasone e con una grande tifoseria. Giocatore piu costoso della gestione Setti? Per me non è un peso. Voglio dimostrare a tutti che valgo questo investimento. Se sarà la stagione piu importante per te? Spero che sia la migliore della mia carriera, almeno sin qui. Ma io sono qui soprattutto per raggiungere con la mia nuova squadra l'obbiettivo della salvezza. Il mio obiettivo è di dimostrare di avere qualità. Addio al Chievo? Fa parte del calcio: i giocatori vanno e vengono. Ora la cosa più importante è l'Hellas Verona. Differenze tra Hellas e Chievo? Il Verona ha una tifoseria più importante, più "calda", e questo aspetto deriva dalla maggior storia e tradizione del club. Le mie caratteristiche? Sono un attaccante sempre vigile in area di rigore, cerco il cross utile per me e cerco di segnare. La città di Verona? E' stato molto importante per me rimanere in questa città, con una squadra - lo ribadisco - storica. A Verona mi trovo benissimo. Domenica duello tutto polacco con Piatek? E' un attaccante simile a me, cerca la palla vagante in area per segnare. L'anno scorso è stato un anno importante per lui, come quest'anno lo sarà per me. Se ho ambizione di tornare nella Nazionale polacca? Sarebbe un orgoglio per me, ho fatto tutte le categorie giovanili della Nazionali sino a quella maggiore. Ma adesso guardo gli obiettivi più imminenti: allenarmi bene e, se il mister mi darà fiducia, giocare domenica contro il Milan. Prima devo guadagnare la fiducia del mister, poi dovrò giocare per la squadra e fare gol. Doppia cifra? Io non faccio promesse, non aiutano nessuno. Io darò sempre il massimo sia in allenamento, sia in partita. Faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo della salvezza.»

FONTE: HellasVerona.it


I fenomeni da tastiera
settembre 5, 2019

Qualche simpaticone si è divertito a modificare la pagina Wikipedia di Mariusz Stepinski, attaccante dell’Hellas Verona. Questa la schermata che appare su Google se digitate il nome del polacco classe 1995.

FONTE: HellasLive.it


La “giravolta” di Stepinski e un calcio che non c’è più
Blog notes
Di Cronaca di Verona - 4 Settembre 2019
“Possibile, succedano cose del genere?”, ci scrive un lettore, E.C., tifoso del Chievo, pensando alla “questione Stepinski”, ultimo colpo di mercato del Verona. Preso dal Chievo, all’ultimo giorno utile, pagato il giusto (circa 5 milioni), ma non è questo il punto. “Aveva dichiarato amore al Chievo e poi ha voluto l’Hellas a tutti i costi…”, l’osservazione del tifoso. Già, ma è il calcio, gente. Non quello che abbiamo in testa e che dovrebbe essere, ma quello di oggi. Dove non esistono più bandiere e parole, forse neppure sentimenti ed emozioni. Senza esagerare, sia chiaro, ma il “caso Stepinski” è semplicemente lo specchio del calcio che viviamo, dove oggi hai una maglia e domani un’altra. Dove baci la maglia dell’Hellas e il giorno dopo fai lo stesso con quella del Chievo. La speranza, ora, è che Stepinski ripeta in campo, in area, la stessa “giravolta”. Magari con gol…

Raffaele Tomelleri

FONTE: CronacaDiVerona.com


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag. Stepinski: "Hellas, tutto è bene quel che finisce bene"
04.09.2019 13:45 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
"Meglio tardi che mai". Sorride, Marcin Kubacki perché Mariusz Stepinski è un nuovo attaccante dell'Hellas Verona. Come voluto, come desiderato. Come sperato. Racconta il finale a lieto fine della storia per Tuttomercatoweb.com ed esordisce così. "Fortunatamente per Mariusz è finita bene: non è stata una trattativa semplice, anzi. Tutte le parti hanno fatto un grande sforzo per chiuderla, anche per il bene del ragazzo".

Tutto è bene quel che finisce bene, anche con le società.
"Campedelli, conoscendo quel che ha dato il ragazzo in questi due anni, ha capito quale fosse la cosa giusta da fare. Ha fatto una scelta umana e anche Setti ha fatto uno sforzo importante per prenderlo".

A molto è valso anche il vostro intervento mediatico, su queste colonne.
"Abbiamo detto solo la verità, come sono andate le cose. Non volevamo dare la colpa a qualcuno, siamo solo stati sinceri: nessuna accusa, eravamo solo convinti al 100% che Mariusz fosse, come è, uno da Serie A".

Uno che ama la sua città.
"Sta benissimo a Verona, volevamo andare all'Hellas anche per questo".

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


VISTO DA NOI
04 settembre 2019 - 15:06
Tattica, il punto su Stepinski
Come l’attaccante può incidere nel gioco del Verona di Juric

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Il Verona completa il parco attaccanti a disposizione di Juric con l’acquisto di Stepinskidal Chievo. Dal punto di vista tattico, il nuovo centravanti dell’Hellas garantisce al tecnico croato la possibilità di avere a disposizione un no.9 classico da utilizzare come punto di riferimento più avanzato per i gialloblù.

Dotato fisicamente, a 183 cm di altezza per 72 kg di peso, il polacco potrà essere utilizzato dal Verona come elemento verso il quale alzare la palla per sfuggire alle situazioni di pressing ultra-offensivo avversario.

Pur non essendo mobile come Tutino o Verre, l’ex Chievo non è comunque un attaccante prettamente statico ed è in grado di muoversi nella trequarti avversaria. Soprattutto, rispetto ai due “falsi nueve” citati, Stepinski è in grado di garantire una forte presenza all’interno degli ultimi sedici metri di campo.

Inoltre, con Pazzini non al meglio fisicamente e con Di Carmine che deve ancora dimostrare di poter gestire il salto di categoria, Stepinski rappresenta di fatto l’unica opzione per Juric qualora l’allenatore volesse utilizzare un classico centravanti.

L’attaccante di Sieradz non è stato finora un cannoniere e ha chiuso la scorsa stagione con appena 6 reti realizzate. Anche i dati statistici sembrano confermare una minor attitudine a vedere la porta rispetto a Pazzini e a Di Carmine.

Tuttavia, si deve tenere conto del fatto che gli attaccanti del Verona, lo scorso campionato, giocavano in serie B e si deve anche considerare come Stepinski fosse inserito in un contesto come quello del Chievo, cioè di una squadra che tendeva a difendere molto lontano dalla porta avversaria e che aveva problemi a creare occasioni di gol.

Detto questo, Stepinski ha ora l’occasione di rilanciarsi sia attraverso l’usuale partecipazione alla fase offensiva della squadra sia provando a produrre una percentuale maggiore in termini di realizzazioni (10.714 lo scorso anno). Molto passerà dalla capacità di esterni e trequartisti nel servirlo bene in area di rigore.

VISTO DA NOI
04 settembre 2019 - 10:52
Il Mario gialloblù e cosa aspettarsi da Stepinski
L’attaccante è di valore, ma non gli si dia la responsabilità di essere il salvatore della patria

di Lorenzo Fabiano, @lollofab
Grigolini-Fotoexpress

Il nodo Stepinski, quando aveva ormai tutto per essere il prossimo titolo di una spy story di John Le Carrè, si è così sciolto. In piena Zona Cesarinski, il campo minato delle ultime frenetiche trattative del calciomercato, il Verona ha arruolato quella punta che aveva cercato invano per tutta l’estate. Un vero tormentone. Ironia della sorte, l’uomo giusto ce l’aveva giusto a due passi di casa. Ma guarda un po’ te.

Da Mario a Mario: suggestiva e rischiosissima idea di una commedia sexy di mezz’estate, il primo (ma a Verona ce l’avremmo visto volentieri); concreto e funzionale innesto, il secondo (e a Verona ce lo vediamo ancora più volentieri). Ventiquattro anni, gli occhi di ghiaccio, fisicone aitante, forza nelle gambe e nell’animo, nessun grillo per la testa, l’impegno nel sociale nel suo paese: Mariusz Stepinski è ora al bivio della sua carriera: ha tutto per decollare, vede il trampolino di lancio sotto la Sud, dove sogna di andare ad esultare. Ce lo auguriamo di cuore, ma andiamoci piano e voliamo basso: arriva un ottimo giocatore, che seguiamo da due anni sin dal giorno del suo sbarco in Italia, ma da qui a caricarlo del fardello di salvatore della patria ce ne corre.

Non ha mai segnato molto: cresciuto alla fucina del Widzew Lodz, a 19 anni va un anno a farsi le ossa in Germania al Norimberga; tornato alla casa madre, la sua miglior annata risale 2015-16 quando la maglia del Ruch Chorzow infila 15 centri. Il pingue bottino gli vale la convocazione agli Europei d’Oltralpe con la nazionale polacca, dopo aver fatto tutta la trafila con le selezioni giovanili. Rimane in Francia dove lo ingaggiano i canarini Nantes e dove in panchina trova un maestro come Claudio Ranieri che pur stimando le qualità del ragazzo, in campo ce lo manda all’occorrenza quale l’alternativa al povero, ahinoi, Emiliano Sala. Ventun presenze, sedici da titolare, quattro reti (tre nelle prime dieci di campionato); l’ultimo gol il 12 febbraio 2017, nientedimeno che al Marsiglia: poi tanta panchina. In Italia ce lo porta il Chievo nell’estate di due anni fa: prestito con diritto di riscatto. Cinque gol il primo anno: l’ultimo, quello più pesante, nella sfida salvezza contro il Crotone. Le sue qualità son subito chiare: a segno non va col pallottoliere, ma sa attaccare la profondità, giocare di sponda, ha potenza nel fibre ed è forte di testa: magari deve un po’ sgrezzare il piede, ma i movimenti son quelli giusti.

Convince tutti e così Campedelli sborsa due milioni e mezzo per trattenerlo a Veronello. La stagione del Chievo è però un disastro che culmina nella retrocessione quale atto finale; Mario segna 6 gol, si perde pure lui nella malinconia della landa desolata, ma va pure detto che le presenze in area avversaria del Chievo equivalgono a uno “zero virgola” alle elezioni. La Perestrojka della diga, passa anche dai quattrini che si ricavano dalla sua cessione. Il nome di Stepinski circola per tutta l’estate sulle frequenze di radiomercato, ma nulla di concreto. Il Verona, che ha disperatamente bisogno di una punta con le sue caratteristiche, si fionda su di lui, ma sbatte il muso contro il muro di gomma eretto a Veronello. Pare un dialogo tra sordi, poi finalmente l’impasse si sblocca a dieci minuti dalla fine delle trattative: niente sconti, a Setti vengono le traveggole, in visione gli appare la Madonna Nera di Czestochowa e alla fine mette mano al portafoglio (la notiziona è questa): cinque milioni e mezzo, mica bruscolini. Il nodo Stepinski è così sciolto. Mario ha voluto Verona e il Verona, tutto bene ciò che finisce bene. Ora tocca a lui.

CALCIOMERCATO
03 settembre 2019 - 12:37
Stepinski-Verona, i dettagli
L’accordo con il Chievo prevede che i 5,5 milioni di euro da pagare siano versati in più rate

di Redazione Hellas1903
Instagram @mariuszstepinski

Il Verona pagherà 5,5 milioni al Chievo per il cartellino di Mariusz Stepinski: questo l’aspetto già chiarito dell’affare.
Nel dettaglio, però, il versamento di quanto pattuito nell’accordo, prevede che la cifra sia saldata in più rate. Quanto alla formula del prestito con obbligo di riscatto, si tratta di una semplice formalità. Stepinski è, di fatto, un giocatore dell’Hellas a titolo definitivo (come avvenuto per Samuel Di Carmine col Perugia, l’anno scorso).
Con un contratto che lo lega al Verona fino al 30 giugno 2024, Stepinski è un investimento a lungo termine per il club gialloblù. La trattativa è stata condotta da Tony D’Amico con al fianco Maurizio Setti, che ha deciso di alzare l’offerta per consegnare a Ivan Juric l’attaccante richiesto.

FONTE: Hellas1903.it


La prima volta al Bentegodi con la maglia del Verona per Stepinski

Pubblicato il 3 set 2019

🏟 La prima volta al Bentegodi con la maglia del Verona 💛💙

🗣 «Butei... #sudiamocelA insieme!»
#DaiVerona

FONTE: Canale youtube Hellas Verona Channel


CALCIOMERCATO
Tutta la verità sul contratto di Stepinski
03/09/2019 12:30
Stepinski è del Verona, il polacco è stato acquistato dal Chievo per 5,5 milioni. L'Hellas è riuscito a prendere la punta negli ultimi minuti di mercato ma c'è stato un piccolo giallo appena arrivata l'ufficialità.

L'ufficio stampa dell'Hellas ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo Stepinski, mentre secondo la versione del Chievo, nella nota pubblicata, si trattava di un prestito con obbligo di riscatto. Anche consultando il sito della Lega di Serie A si poteva vedere come il passaggio di Stepinski fosse in realtà un prestito con obbligo di riscatto.

Qual è la verità? Stepinski si trasferisce all'Hellas in prestito con obbligo di riscatto "a determinate condizioni". In pratica il riscatto di Stepinski sarà obbligatorio appena il Verona farà un punto nel girone di ritorno.

Formalmente: Stepinski in prestito con obbligo di riscatto al Verona nel caso di "determinate condizioni". In pratica: Stepinski cinque anni al Verona con un contratto fino al 2024 (il primo però in prestito).

Quindi il pagamento della punta è rimandato all'anno prossimo: un'operazione simile a quella per Di Carmine col Perugia l'anno scorso.

L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it




02 settembre 2019 - 22:28
Stepinski al Verona, Setti non ha mai speso tanto per un giocatore
Superati i 4 milioni di euro versati alla Roma per Viviani nel 2015

di Redazione Hellas1903

Il Verona, a conti fatti, pagherà oltre 5 milioni di euro per il cartellino di Mariusz Stepinski (la formula con cui è stato ingaggiato è quella del prestito con obbligo di riscatto, destinato, però, a essere rispettato pressoché immediatamente).
Si tratta della maggior spesa sostenuta per ingaggiare un giocatore da quando Maurizio Setti è presidente dell’Hellas. Superati i 4 milioni versati alla Roma nel 2015 per Federico Viviani.
Per Juan Manuel Iturbe furono sborsati da Setti 15 milioni al Porto, per il riscatto, ma per lui era già preventivata la cessione: andò alla Roma per 22 milioni di euro più bonus.

FONTE: Hellas1903.it


BENVENUTO MARIUSZ STEPINSKI
02/SETTEMBRE/2019 - 22:00


Verona - Hellas Verona FC comunica di aver acquisito a titolo definitivo da AC ChievoVerona i diritti alle prestazioni sportive di Mariusz Stępiński. Punta centrale classe 1995, il 24enne polacco - nato nel giorno del 10° anniversario del tricolore gialloblù, ovvero il 12 maggio - si è legato al Club di via Olanda 11 sino al 30 giugno 2024.

Risale al 2 febbraio 2013 la sua prima apparizione con la maglia della Nazionale polacca, all'età di soli 17 anni. Arrivato in Italia nell'estate del 2017, Stępiński è risultato decisivo per la permanenza in A del Chievo, nella stagione 2017-2018, realizzando 4 gol - tre dei quali contro Milan, Napoli e Inter - nelle ultime 11 partite. Con i clivensi ha disputato due campionati di serie A, realizzando complessivamente 11 reti, cinque nella stagione 2017-2018 e sei (più due assist-gol) nella stagione 2018-2019.

Benvenuto Mariusz!

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
CALCIOMERCATO
02 settembre 2019 - 15:11
Stepinski-Verona, la trattativa continua
Pressing sul Chievo, l’Hellas insiste per l’attaccante polacco

di Redazione Hellas1903

Le parti continuano a parlarsi.

Confronto in corso tra il Verona e il Chievo per Mariusz Stepinski. L’attaccante polacco ha rotto con il club di via Galvani, che però non ha intenzione di abbassare la richiesta economica per il cartellino del giocatore.

Tuttavia prosegue il pressing dell’Hellas per strappare il sì e aggiungere alla rosa la punta attesa da Ivan Juric.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO HELLAS
Stepinski, nuova offerta ma il Chievo alza il muro
01/09/2019 23:42
Il Verona, dopo aver praticamente perso Babacar, ormai verso Lecce (se non cambia idea all'ultimo dopo la partita persa male proprio coi gialloblù...), si butta a capofitto su Stepinski.

Ma il Chievo alza il muro. La società di Campedelli ha rifiutato la nuova proposta di Setti per l'attaccante polacco. Un'offerta che è stata subito rispedita al mittente perché non si è avvicinata ai 6 milioni richiesti.

L'ultimo giorno di mercato ormai è arrivato e la strada per l'agognata punta è sempre di più in salita.

VERSO ULTIMO GIORNO CALCIOMERCATO
Setti, la punta che manca e il top player
01/09/2019 11:37
Mancano poche ore alla fine del mercato (2 settembre alle 22) e non è ancora arrivata la punta che Juric aspetta da mesi. Tre sono le opzioni sul tavolo: Babacar, Stepinski e Barrow.

L’attaccante del Sassuolo verrebbe solamente in prestito ma gli emiliani vogliono soldi per cederlo a titolo temporaneo. Il prestito oneroso non è un’opzione gradita alla società di Setti ma arrivati all’ultimo giorno di mercato potrebbe essere una formula necessaria.

Per quanto riguarda Stepinski, il Chievo è stato chiaro: lo vende solo a titolo definitivo e per 6 milioni di euro. Setti si è fermato a tre.

Infine Barrow. Gasperini vuole trattenerlo all’Atalanta. Se a Bergamo non arriva un altro attaccante nell’ultimo giorno di mercato, il giovane rimane a Zingonia. Altrimenti arriverebbe a Verona solamente in prestito secco.

Infine, c’è l’ipotesi “colpo a sorpresa”. Setti, con una mezza promessa, aveva annunciato che sarebbe arrivato un top player. I tifosi non dimenticano...

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
01 settembre 2019 - 09:09
Mercato, scatto del Torino per Barrow
L’attaccante cercato dal Verona nelle mire dei granata

di Redazione Hellas1903
Musa Barrow con la maglia dell'Atalanta

Il Torino si getta su Musa Barrow. Contatti avviati con l’Atalanta, riporta la Gazzetta dello Sport, per l’attaccante seguito anche dal Verona e per ora bloccato dalla Dea che attende di effettuare un’altra operazione in ingresso prima di dare il via libera al prestito del giovane centravanti.

L’Hellas rimane sempre attento alle alternative, che portano a Stepinski e Babacar.

VISTO DA NOI
31 agosto 2019 - 10:56
Verona, due giorni per decidere il futuro
Mancano attaccanti, mercato al fotofinish

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Bella ma incompiuta. Il Verona, a due giorni dalla chiusura del calciomercato, si presenta come una squadra che può ambire alla salvezza. Ma c’è un se che è dirimente rispetto alle reali possibilità di lottare con armi all’altezza, ed è rappresentato dal reparto d’attacco, che al momento appare insufficiente. Se, ormai all’ultimo, arriverà qualcuno su cui contare per un bottino di gol adeguato, allora l’Hellas potrà partire senza l’affanno di dover trovare ogni volta la giocata, l’inserimento dei centrocampisti o difensori, o la rete delle mezze punte. Per carità, nulla vieta di fare questo, anzi, bisognerà farlo già domani a Lecce. E, certamente, non si vogliono mettere limiti alle potenzialità di Di Carmine e alla sfacciataggine di gioventù (e alle qualità) di Salcedo.

Ma non è una gran scoperta affermare che alle squadre che lottano per salvarsi servono principalmente due cose: una difesa che non faccia troppa acqua, e un attacco che produca un numero sufficiente di gol. Che sappia essere spietato non tanto a Milano o a Torino, ma, questo sì, ad esempio nelle partite contro le dirette rivali.

Ora, a poco più di 30 ore dallo stop alle compravendite, la situazione è la seguente.

Barrow, l’obbiettivo principe, pare possa restare “bloccato” a Bergamo. L’Atalanta è a posto così, ha detto Percassi. Dovrebbe, per lasciare andare l’attaccante (su cui c’è anche il Torino), riempire nuovamente una casella in ingresso. Cosa della quale sembra non averne punto voglia.

Stepinski: le dichiarazioni sue e del suo agente hanno forse ottenuto l’effetto opposto a quello cercato, e il no del Chievo, che vedrebbe uno dei suoi andare a dar manforte al club rivale che li ha scavalcati nella graduatoria di categoria, sembra essersi fatto ancor più rigido. Anche se “i sordi so’ sordi” diceva qualcuno e se l’Hellas è davvero disposto a metterli, sarebbe economicamente un suicidio quello di Campedelli non vendere l’attaccante polacco anche se al “nemico”.

Babacar. Spunta, a detta di Alfredo Pedullà, la corsa dell’Hellas (che già aveva sondato il terreno a inizio mercato) all’attaccante senegalese. Il Sassuolo ha preso Defrel, ci sta che El Khouma possa muoversi. Nelle prossime ore vi aggiorneremo.

Questi i tre nomi, salvo uscite dal cilindro dell’ultim’ora. Dei tre, al minimo dovrà arrivarne uno. Servono denari (anzitutto) e decisioni rapide. Perchè la salvezza non è roba facile, almeno per chi, come l’Hellas, che cercherà di lasciarne sotto tre, dovrà sudarsela in stile scalata all’Annapurna.

FONTE: Hellas1903.it


Pellissier: “Stepinski vuole l’Hellas? Problemi suoi. Il Verona deve alzare l’offerta. Quanto hanno proposto non l’abbiamo preso nemmeno in considerazione”
agosto 29, 2019

”Noi non rispondiamo (ride, ndr) al telefono? Sono cose assolutamente non vere. Stepinski deve rispettare il Chievo, è un nostro giocatore, stipendiato com’è giusto che sia, quindi si deve allenare sinché è un nostro tesserato. Così facendo manca di rispetto alla società, al presidente ed ai tifosi. A noi il suo atteggiamento dà fastidio. L’offerta dell’Hellas Verona? La cifra (circa 3 milioni, ndr) che ci hanno proposto non l’abbiamo nemmeno presa in considerazione. Se si sta parlando anche di contropartite? Non ce le hanno proposte e non le cerchiamo. Vogliamo i soldi giusti per il valore di Stepinski – ha dichiarato a Hellas Live il responsabile dell’area tecnica del Chievo, Sergio Pellissier – Lui vuole andare all’Hellas? È un problema suo. Nessuno vuole il male di nessuno. Deve guadagnarci sia la società che il giocatore. Se l’Hellas Verona alzerà l’offerta, credo non ci saranno problemi”. Foto sky

FONTE: HellasLive.it


Chievo, possono interessare Tupta e Marrone
By Redazione - 28 Agosto 2019

L’affare Stepinski è in corso. Il Chievo lo sta offrendo da settimane, ma nelle ultime ore sembra aver trovato nel Verona un interlocutore interessante. Il giocatore vuole la Serie A, ha già parlato con l’Hellas e il progetto piace. Tra l’altro Pellissier ha fretta di cederlo per abbassare il monte ingaggi e liberarsi di un giocatore scontento. I 5 milioni di inizio estate, sono diventati 3 a metà agosto. Oggi potrebbero entrare addirittura delle contropartite. Il Chievo cerca un difensore centrale d’esperienza per dare solidità ad una difesa giovane e, come dimostrato in questa prima parte di stagione, distratta. Inoltre cerca una punta under per completare il reparto.

Ecco che i nomi di Marrone per la difesa e Tupta in avanti potrebbero entrare nella trattativa che porterebbe il polacco Stepinski sull’altra sponda dell’Adige.

Tutto da definire e i giorni per completare la trattativa sono pochissimi, ma la volontà di Stepinski potrebbe aiutare a velocizzarne il trasferimento.

Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


SERIE A
QUEL TOP PLAYER CHE TUTTI ASPETTANO
28/08/2019 09:51
Un colpo che faccia sognare, che regali speranza e gol. Tutti lo aspettano, ma difficilmente arriverà. L'illusione di Balotelli è apparsa come un miraggio estivo, l'idea Ribery solo un'ipotesi da fantacalcio. Così man mano che sono passate le settimane il Verona ha ridotto le proprie speranze e le proprie ambizioni. Si sono fatti i nomi di campioni, mezzi campioni, campioni al tramonto. Sul tavolo è rimasto pochissimo. Barrow che l'Atalanta è pronta a dare in prestito, Stepinski per il quale il Chievo chiede soldi e Simeone che però pare andrà alla Sampdoria.

Al Verona resta il cerino in mano. Simeone era la strada che si doveva percorrere in tempi non sospetti, ci ha provato Juric, ma poi il Verona non è riuscito a scalare il muro.

Così restano in piedi le altre due ipotesi: Barrow e Stepinski, nessuno dei due scalda i tifosi, questo è chiaro, chissà se scaldano Juric...

Resta il sogno: lunedì si chiude il mercato (orario posticipato alle 22 per esigenze televisive, pensate a dove si è arrivati...) un colpo dell'ultima ora, imponderabile in questo momento, è ancora una speranza.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
28 agosto 2019 - 00:23
Stepinski, valutazione Chievo: 5 milioni
L’attaccante polacco, per ora, fuori portata per il Verona

di Redazione Hellas1903

La richiesta del Chievo, accertata in queste ore, è netta: 5 milioni di euro.
Questo il prezzo del cartellino di Mariusz Stepinski, fissato dal Chievo.
L’attaccante vuole passare all’Hellas, ma le condizioni economiche non sono ancora maturate. Dal club di via Galvani c’è, al momento, un secco no alla cessione al Verona.
Su Stepinsnki insiste il Cagliari. L’Hellas aspetta.

FONTE: Hellas1903.it


Il Chievo non vende Stepinski per meno di 3 milioni di euro
agosto 27, 2019

L’Hellas Verona ci sta provando per l’attaccante polacco del Chievo, Mariusz Stepinski. Le richieste non mancano però per il classe 1995 e tra le squadre interessante figura anche il club gialloblù di Setti. Il Chievo ha pagato Stepinski 2.5 milioni di euro e non ha alcuna intenzione di scendere sotto i 3. L‘Hellas Verona quindi per prendere Stepinski ne dovrà sborsare almeno 5.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
27 agosto 2019 - 15:53
Attacco, il Verona ci prova: vuole Stepinski
Il centravanti gradirebbe il passaggio all’Hellas, ma non c’è accordo con il Chievo

di Redazione Hellas1903

Mariusz Stepinski per il Verona.
Questa la nuova mossa di mercato dell’Hellas, conferma Sky.
Stepinski è al Chievo. Gradirebbe il passaggio al club di via Olanda, ma l’accordo tra i club è molto difficile.

FONTE: Hellas1903.it


Il Chievo propone Stepinski a Hellas e Cagliari
By Redazione - 27 Agosto 2019

Non c’è ancora un’offerta e nemmeno una trattativa vera e propria. Però già dopo la retrocessione in Serie B il Chievo aveva messo in vendita il suo attaccante principe Mariusz Stepinski, con pretese che andavano oltre ai budget di moltissime squadre della massima serie. Arrivati a fine mercato, i clivensi si sono resi conto che non possono continuare con queste pretese, anche perché rischierebbero di iniziare il campionato con una punta molto forte per la categoria ma totalmente fuori dai parametri salariali di tutta la Serie B.

Ecco che nelle ultime ore è stato proposto l’attaccante sia al Verona che al Cagliari con la speranza di una sua partenza. Le due società stanno valutando l’affare e daranno risposta al Chievo già nei prossimi giorni. Foto: Zimbio
Damiano Conati

E se il top player fosse Simeone?
By Redazione - 31 Luglio 2019

Dopo una stagione negativa in maglia viola, El Cholito Simeone sperava di rilanciarsi in questa annata, ma è arrivata la bocciatura definitiva di Montella. La Fiorentina ha così deciso di investire su Boateng (ufficiale), di puntare sul giovanissimo talento Vlahovic e soprattutto di tentare l’assalto a Schick della Roma. Simeone è così ufficialmente sul mercato.

Juric ha grandissima stima del Cholito. È stato il suo primo allenatore in Italia, è stato lui a dargli fiducia e a lanciarlo in Serie A ed è grazie a Juric se Simeone nel 2016/17 ha vissuto la sua miglior stagione nel campionato italiano. Nonostante un’annata negativa, Simeone è sicuramente un grande giocatore e sarebbe un colpo da novanta per il Verona. E se ad inizio mercato la Fiorentina chiedeva 13 milioni di euro, oggi si può accontentare anche del prestito. Il dialogo è aperto da un paio di mesi, la trattativa è tutta da imbastire, ma potrebbe essere davvero Giovanni Simeone il top player in arrivo annunciato da Setti. Foto: Zimbio

Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


CALCIOMERCATO
VERONA, CACCIA AL NOME DEL TOP PLAYER
31/07/2019 08:38
"Un top player potrebbe arrivare". Il presidente del Verona Maurizio Setti ha stuzzicato così la fantasia dei tifosi, esponendosi in una difficile e affascinante promessa. Perchè quando un presidente dice una cosa del genere in un'intervista crea un'aspettativa che è difficile da contenere. Insomma, a questo punto non arrivasse un "vero" top player o venisse mascherato sotto questa etichetta un giocatore di fascia "media", Setti passerebbe per l'ennesima volta come un presidente che non sa dare seguito ai proclami.

Ma chi sarebbe il top player inseguito dal Verona dove non abbondano i soldi tanto da considerare eccessivi i due milioni per Ciano?

La lista è lunga. Più che logico che il Verona attingerà dagli svincolati, perchè è praticamente impossibile andare a prendere un top player già sotto contratto. Tra gli svincolati, comunque ci sono nomi che fanno sognare. Il primo è Mario Balotelli, ancora senza squadra, in attesa della migliore occasione. Un nome che "scotta" per mille motivi, ma anche il più affascinante. Balotelli a Verona sarebbe una notizia e alla città in generale farebbe molto bene.

Svincolati sono anche gli ex juventini Marchisio, Lichtsteiner e Llorente. Molto meno affascinanti rispetto a Balotelli, ma sicuramente più affidabili. Ma non c'è dubbio che il nome che sposterebbe gli equilibri sia quello di Ribery. Amicissimo di Luca Toni, Ribery è un sogno quasi irrealizzabile. Ma con lui si sognerebbe davvero in grande.

Attenzione anche a Ben Harfa, del 1987 e a Wilfred Bony che il Verona aveva cercato già nel gennaio del 2018 con Fusco. Anche l'ex del Barcellona Dani Alves aspetta un contratto. Servisse un difensore di grande temperamento ed esperienza il nome giusto è quello di Cahill, 1985, rimasto senza contratto al Chelsea. Per il ruolo di esterno invece sarebbe libero l'ex del Real Madrid Fabio Coentrao, 1988.

Non sarebbe male neanche puntare sul ritorno di Guarin, ex dell'Inter, svincolato dai cinesi dello Shangai Shenua. E se servisse esperienza, carisma e classe ecco Juanfran, svincolato dal Real Madrid, anche lui del 1985.

Infine due idee che in queste settimane sono circolate sul web. La prima è Daniel Sturridge, svincolato dal Liverpool, il secondo è Danny Welbeck, che ha avuto un grave infortunio alla caviglia e da tempo non gioca.

FONTE: TGGialloBlu.it


SETTI: «SALVEZZA? L'ASTICELLA SI È ALZATA, MA NON SEMPRE LE STATISTICHE VALGONO»
29/LUGLIO/2019 - 22:40
Milano - Le principali dichiarazioni del presidente gialloblù Maurizio Setti, rilasciate in occasione dei sorteggi del calendario della Serie A TIM 2019/20.

«[...] Juric top player in panchina? È una componente importante per fare sì che questo campionato si concluda secondo i nostri obiettivi, ma non abbiamo ancora chiuso la rosa quindi diciamo che il top player potrebbe ancora arrivare. Cerchiamo ancora un giocatore per reparto ma dobbiamo aspettare i momenti giusti da cogliere. [...]»

FONTE: HellasVerona.it


Stepinski Spal in chiusura: vicina l’intesa con il Chievo
Di Redazione CalcioNews24 - 23 Luglio 2019
© foto www.imagephotoagency.it

Mariusz Stepinski, attaccante del Chievo Verona, è vicino all’intesa di massima con la Spal. Le ultimissime notizie

La Spal tenta il colpo in attacco e secondo La Gazzetta dello Sport è vicina a Mariusz Stepinski. Dopo un lungo tira e molla, la trattativa per il centravanti del Chievo sembra essere vicina alla conclusione.

La Spal ha aumentato l’offerta da 3,5 milioni di euro e spera di poter chiudere quanto prima. Riallacciati i contatti Chievo-Spal: il giocatore ha già detto di sì agli estensi.

FONTE: CalcioNews24.com


Udinese, Stepinski nel mirino
Sarebbe lui la punta che piace al club friulano

03 giugno 2019

Con Okaka che molto probabilmente farà rientro al Watford da dove poi cercherà altra destinazione, l'Udinese è a caccia di una prima punta. Il nome buono, secondo quanto appreso da udineseblog.it, pare essere quello di Mariusz Stepinski, attaccante polacco del Chievo. La valutazione di mercato fatta da transfermarkt è di 4 milioni ed è alla portata dell'Udinese.

Arrivato in Italia grazie al Chievo che lo ha acquistato dal Nantes nell'estate del 2017, Stepinski nella stagione appena conclusa ha totalizzato 35 presenze (e 2 in Coppa Italia) segnando 6 reti e fornendo 2 assist. Per le caratteristiche fisiche, potrebbe essere il riferimento ideale per Kevin Lasagna e Nacho Pussetto.

Talento di prospettiva, classica prima punta con movenze da grande bomber, è abile nel gioco aereo e spalle alla porta. Si era fatto notare già agli esordi dal Chelsea che intavolò una trattativa non andata poi a buon fine. Venne quindi acquistato dal Norimberga (stagione 2013/14) ed è poi rientrato in Patria nel 2015/16 tra le fila del Ruck Chorzow dove è riuscito ad affermarsi realizzando 18 gol in 39 gare. E' stato quindi ceduto al Nantes, dove ha totalizzato 7 reti in 25 apparizioni. Il Chievo, come detto, lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni. In Italia vanta 57 presenze e 11 gol.

A gennaio è stato seguito dal Parma e dalla Spal.

AUTORE: Monica Tosolini

FONTE: UdineseBlog.it


Il Brescia marca stretto Stepinski
Le "Rondinelle" devono evitare l'inserimento di Fiorentina e Parma. E non solo.


Mariusz Stepinski è nel mirino di Eugenio Corini. Su indicazione dell'allenatore il Brescia si sta muovendo sul polacco, in contratto fino al 30 giugno 2021 col Chievo, per potenziare l'attacco in vista della serie A. Ma la società lombarda non è l'unica a mostrare interesse per il giocatore, ex Nantes. Nel mercato di riparazione di gennaio Fiorentina e Parma avevano puntato senza successo al cartellino del ventiquattrenne, ma potrebbero tornare alla carica.

Stepinski, che non è intenzionato a rimanere in maglia gialloblu, ha estimatori anche in Germania: la neopromossa Union Berlino avrebbe già tastato il terreno.

SPORTAL.IT | 29-05-2019 17:52

Fonte: Getty Images

FONTE: Sport.Virgilio.it


L'ALTRA META' DI
...Mariusz Stepinski
19.09.2018 00:03 di Barbara Carere
L’attaccante del Chievo Verona e della nazionale polacca Mariusz Stępiński e la sua bellissima compagna Karolina si sono conosciuti grazie ad un social network, galeotto fu Facebook, come ci confida lei stessa in questa intervista in esclusiva per la nostra rubrica L’altra metà.
"Ci siamo conosciuti su Facebook per gioco, cinque anni fa, ed ora siamo ancora insieme ed il nostro amore cresce e si consolida negli anni”.

È stato amore a prima vista?
“Credo proprio di sì, quando l'ho incontrato per la prima volta, avevo le farfalle nello stomaco“.

Com’è Mariusz Stępiński?
“È una persona molto riservata che ama la sua famiglia. Anche io amo la nostra privacy, mi piace condividere delle cose nostre solo con lui”.

Un suo difetto che non sopporti?
“Mi ruba le calze e puntualmente me le allunga(ride,ndr)”.

Un suo pregio?
“Ne ha tanti, ad esempio ha un grande senso dell'umorismo ed un atteggiamento verso la vita, molto positivo. È dedito alla famiglia ed è molto gentile. È una persona con i piedi ben saldi per terra”.

Chi cucina in casa?
“Ovviamente io (ride,ndr)”.

Il suo piatto preferito?
“Ama la carne e le verdure, piatti semplici e sostanziosi“.

Karolina cosa ti piace del lavoro del tuo compagno?
“Barbara, amo il fatto che possiamo viaggiare e scoprire paesi diversi e conoscere tante altre culture diverse dalle nostre”.

Cosa non ti piace invece del lavoro di tuo marito?
“Non mi piace che durante il periodo natalizio non riusciamo a trascorrerlo con le nostre famiglie perché c'è sempre una partita da disputare“.

Quando non gioca al calcio come trascorrete il tempo libero?
“Semplicemente stando insieme è quello che conta di più“.

Nel privato come lo chiami?
“Mariutek, Mario, Szo”.

Credi in Dio?
“Ho una forte fede e credo in Dio fermamente“.

C’è qualcosa vorresti dirgli attraverso questa intervista?
“Si che lui è il mio Szo ed è il mio BOMBER preferito”.

Grazie Karolina per questa bella chiacchierata in inglese e prima di salutarci ci teniamo al tuo saluto ai nostri lettori di TMW.
“Grazie a te Barbara ed un saluto a tutti vostri lettori “.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Chi è la fidanzata di Stepinski? L’attaccante del Chievo a segno con la Juventus ha un dolce segreto: ecco la bella Karolina [GALLERY]
Instagram @lisowskakarolina

Karolina Lisowska è la bellissima fidanzata di Mariusz Stepinski: il calciatore polacco del Chievo ieri a segno contro la Juventus
Nel primo match del campionato di Serie A 2018/2019 si è messo in mostra per un gol rifilato alla Juventus. Stiamo parlando dell’attaccante polacco del Chievo Mariusz Stepinski. Il 23enne, al contrario di Cristiano Ronaldo, è andato in gol durante il match di ieri, portando il risultato provvisoriamente sul pareggio. Un gol quello della punta del Chievo che ha fatto gioire i tifosi gialloblù, ma anche la sua fidanzata Karolina Lisowska. La bellissima e giovane polacca, ieri presente allo stadio Bentegodi per vedere la partita, condivide con Stepinski un amore da favola. I due si immortalano spesso in scatti per i social e condividono i momenti più belli sui rispettivi profili.

Scorri la gallery per vedere tutte le foto della fidanzata di Stepinski.

Instagram @lisowskakarolina

09:23 | 19/08/18 | di Giulia Galletta

FONTE: SportFair.it


UFFICIALE: MARIUSZ STEPINSKI È TUTTO GIALLOBLÙ!
LUNEDÌ 28 MAGGIO 2018

L’A.C.ChievoVerona comunica di aver esercitato in data odierna il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Mariusz Stepinski dall’F.C.Nantes. Il contratto con il calciatore avrà durata fino al 30 giugno 2021.

Approdato in gialloblù nell’agosto scorso, l’attaccante nato a Sieradz (Polonia) il 12 maggio 1995, nella stagione 2017/2018 ha totalizzato 22 presenze impreziosite da 5 reti. La prima segnatura con il ChievoVerona nel suo match d’esordio contro il Cagliari alla 6^ Giornata di campionato diventando così il secondo straniero nella storia del club a realizzare la prima rete all’esordio, il primo fu Oliver Bierhoff nella stagione 2002/2003.

I quattro ulteriori goal realizzati dall’attaccante polacco sono stati segnati rispettivamente contro il Milan alla 29^ Giornata, Napoli alla 31^ Giornata, Inter alla 34^ Giornata e quella decisiva contro il Crotone alla 36^ Giornata.

#Stepinski2021

FONTE: ChievoVerona.it


Giocatori
Ma chi cazzo è Mariusz Stepinski?
15 mag 2018
Scritto da: Gianluca Sacco

Sabato 12 maggio ha spento 23 candeline, esprimendo come desiderio che il suo Chievo Verona vincesse allo stadio Dall'Ara di Bologna. E così è stato. L'attaccante polacco Mariusz Stepinski è la rivelazione stagionale della società veronese. Nato a Sieradz, muove i suoi primi passi nelle fila del Widzew Lodz, la stessa squadra dove è cresciuto un altro spilungone polacco della nostra Serie A: Arkadiusz Milik.

Di lui si parla un gran bene; è una prima punta classica, in grado di controllare al meglio il pallone e segnare da qualsiasi zona dell'area di rigore, tanto che gli osservatori del Chelsea di Abramovich ne adocchiano subito il potenziale talento. Purtroppo la trattativa non andrà in porto, con gli inglesi che decideranno di puntare su altre giovani speranze. Viene quindi acquistato dal Norimberga, grande città e società tedesca, decisa a tesserarlo e farlo crescere nella propria seconda squadra. L'annata frutterà ben 6 gol in 23 presenze, ma non basterà per entrare nelle gerarchie della prima squadra.

Per provare a tornare sui suoi livelli, decide di tornare nel suo paese nativo. Viene prelevato dal Ruch Chorzow, squadra dell'Ekstraklasa, prima divisione polacca, dove riesce finalmente a sbocciare il suo feeling con il gol. Saranno persino 18 a fine stagione le reti messe a segno, su un totale di 39 presenze. Su di lui ripiombano gli occhi dell'Europa calcistica che conta, portandolo a trasferirsi in Ligue 1, al Nantes. Qui totalizza 7 reti in 25 apparizioni, dimostrando di essere maturato parecchio nel giro di pochissimi anni. Al termine del calciomercato estivo 2017 si accasa al Chievo Verona.


Il presidente Campedelli, con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 2.5 milioni di euro, sembra aver trovato l'attaccante giovane straniero su cui puntare fortemente per la salvezza. Stepinski, infatti, debutta il 24 settembre 2017 sul campo del Cagliari, subentrando a Manuel Pucciarelli al 84'. Gli basteranno solamente 10 minuti per siglare la sua prima rete nel massimo campionato italiano. Una sassata rasoterra a superare l'estremo difensore Cragno.


Poi, però, qualcosa si inceppa. Non trova molto spazio a causa delle rotazioni poco intercambiabili dell'attacco di Maran, e quando finalmente l'allenatore veneto gli concede un po' di fiducia, lui ricambia con buone prestazioni di movimento, ma zero gol. L'attaccante polacco attende con trepidazione il suo momento di gloria, che giunge finalmente il 18 marzo 2018.

Stepinski debutta a San Siro di fronte al Milan di Gennaro Gattuso. La squadra rossonera si porta subito in vantaggio con Calhanoglu al 10' del primo tempo. Appare come la classica partita in cui il Chievo affonda sotto i colpi della big di turno. Invece al 33', i clivensi pareggiano. Grande stop a seguire di Giaccherini in area di rigore, l'esterno alza lo sguardo e mette in mezzo un pallone che Stepinski deve solo appoggiare in rete.


Sarà frutto del caso? Nemmeno per sogno. L'attaccante timbrerà nuovamente il cartellino contro le big, prima portando in vantaggio il Chievo a Napoli, poi divenendo l'autore del gol della bandiera nella partita casalinga contro l'Inter, tutti e due però inutili ai fini del risultato. L'ultimo gol realizzato dall'attaccante polacco risale soltanto a una settimana fa, quando nel match salvezza contro il Crotone sigla il raddoppio per i clivensi.


Si è rivelato un giocatore abile a sfruttare i pochi palloni giocabili, con movenze da grande bomber e una girata verso la porta imprendibile per i portieri avversari. Mariusz Stepinski ricorda lontanamente, e ce ne prendiamo le responsabilità del caso e dell'abuso di sostanze stupefacenti, un certo Robert Lewandowski, anche se nettamente inferiore ma decisamente più alla portata delle casse della società di Campedelli.

Il diritto di riscatto, vista l'ottima stagione del giovane polacco, sembra essere solamente una formalità. Vedremo se Mariusz Stepinski, con il possibile addio di Roberto Inglese nel prossimo mercato estivo, si prenderà di "diritto" il suo posto da grande goleador del Chievo Verona. E intanto al Mondiale, con la sua nazionale, sogna già di poter essere un outsider protagonista.

FONTE: CalciatoriBrutti.com


Stepinski, il Chievo si aggrappa ai suoi gol per lo sprint salvezza
By Domenico Mancini - maggio 1, 2018 482 0
Mariusz Stepinski con la maglia della Polonia Under 21. Fonte - www.radiogol24.it

Tempi duri per le due squadre di Verona. Se l’Hellas piange, il Chievo di certo non ride. La sconfitta interna con l’Inter e il ko contro la Roma ha ulteriormente complicato i piani dei ragazzi di Maran, ora passati a Lorenzo D’Anna. Più abituati rispetto alle dirette concorrenti a gestire la pressione del momento, i clivensi sono stati comunque incapaci di rialzarsi dopo un girone di ritorno da incubo (10 punti conquistati in 16 partite). Senza i gol di Inglese, ritornato a segnare a Roma dopo più di un mese, i Mussi Volanti si aggrappano a Mariusz Stepinski, giovane attaccante polacco classe ’95 prelevato in prestito dal Nantes. Partito inizialmente indietro nelle consolidate gerarchie tecniche, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni, riuscendo a bucare nel giro di un mese Milan, Napoli e Inter con la naturalezza del predestinato e la spregiudicatezza dei suoi anni. Un’arma in più da sfruttare in queste tre quattro gare, vista la scarsa vena dell’attacco dei clivensi in questa stagione (con 31 reti, il quinto peggiore del torneo alla pari del Cagliari).

Stepinski, l’arma in più del Chievo
A metà strada tra Lewandowski e Milik, Stepinski mostra di possedere tutte le caratteristiche dell’attaccante moderno nel solco della tradizione polacca da sempre in grado di produrre ottimi prospetti. Dopo essere rimasto in panchina nelle prime tre partite di campionato, è andato a segno all’esordio assoluto in serie A, diventando così il secondo straniero nella storia del Chievo dopo Oliver Bierhoff a bagnare con un gol il proprio debutto. Il percorso di ambientamento con il calcio italiano è proseguito attraverso diversi spezzoni lungo tutto il girone di andata, prima delle prime due gare consecutive da titolare con Udinese e Lazio nel mese di gennaio. Il prestigioso scalpo al Milan (rete del momentaneo 1-1 nel match poi vinto per 3-2 dai rossoneri) l’ha definitivamente sbloccato, convincendo Maran di avere a disposizione un giocatore fatto e finito, pronto a dare il suo prezioso contributo alla causa. Le quattro presenze dal primo minuto nelle otto sette partite dimostrano una volta di più l’importanza di Stepinski nello scacchiere gialloblù. Ora che i punti cominciano a pesare come macigni, non esistono più certezze acquisite: scende in campo chi lo merita e dimostra di non avvertire la pressione che una dispendiosa corsa alla salvezza può comportare. Animo leggero, piede pesante, il polacco appare il più in palla dell’intero reparto offensivo del Chievo, certamente quello che sembra averne di più ed è capace di incidere quando viene chiamato in causa, molto spesso a partita in corso (3 delle 4 reti realizzate sono arrivate subentrando dalla panchina). Inspiegabile però la sua assenza contro la Roma, una scelta che ha lasciato perplessi i tifosi clivensi.

Un affare “a costo zero”
Possibile che, con il Chievo ancora in A, Stepinski possa rappresentare l’erede designato di Inglese, promesso sposo del Napoli. Prima punta capace di vedere la porta come pochi alla sua età, riesce a disimpegnarsi al meglio anche come seconda punta, riuscendo talvolta a svolgere il lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco fondamentale nel calcio moderno. Lavoro sporco e fiuto del gol: l’impressione è che anche stavolta la società del presidente Campedelli ci abbia visto lungo, a differenza di quanto accadde qualche anno fa con il matrimonio tra l’allora semi sconosciuto Robert Lewandowski e il Genoa. Affare praticamente fatto che saltò proprio al momento delle firme, un curioso caso di mercato ancora oggi molto in voga tra gli operatori, incubo ricorrente per i tifosi del Grifone. A Verona hanno voluto evitare rischi, chiudendo un affare ancora a costo zero. Dopo gli 8 gol in 16 partite con la maglia dell’Under 21, Stepinski punta ad essere la sorpresa nella lista di convocati del ct Nawalka per i Mondiali in Russia, che tuttavia l’ha escluso nelle ultime due amichevoli disputate a marzo con Nigeria e Corea del Sud. Salvezza e Mondiale, due obiettivi molto diversi tra loro che potrebbero indirizzare la carriera di questo giovane attaccante, del quale sentiremo parlare a lungo anche nei prossimi anni.

FONTE: Contra-Ataque.it


Calciomercato
Chievo, pronti 2,5 milioni per riscattare Stepinski dal Nantes
Da Francesco Zaghi - 10 Aprile 2018

Il giovane attaccante del Chievo Mariusz Stepinski, prelevato in estate dal Nantes, è stata una delle poche piacevoli sorprese della stagione disputata fino ad ora dai clivensi.
Il classe 96′, sceso in campo con il contagocce nei primi mesi in Italia, ha realizzato due gol nelle recenti uscite con il Milan e il Napoli, guadagnandosi la fiducia del tecnico Rolando Maran.
Alla luce delle sue prestazioni davvero incoraggianti, il club veneto ha deciso di puntare con decisione sul polacco per il futuro: secondo quanto riportato da gazzetta.it infatti, il presidente Campedelli è pronto a versare 2,5 milioni di euro per riscattarlo dal Nantes.

FONTE: Novantesimo.com


DEBUTTO CON GOL: STEPINSKI COME BIERHOFF
VENERDÌ 29 SETTEMBRE 2017

Sono bastati dieci minuti a Mariusz Stępiński per bagnare il suo esordio nel massimo campionato italiano con un goal: nell’ultimo successo in trasferta contro il Cagliari è stato proprio il neo attaccante gialloblù, subentrato al 38’ della ripresa, a siglare la rete del definitivo 2-0 al minuto 48. L’attaccante nato a Sieradz (Polonia) il 12 maggio 1995 è il secondo straniero del ChievoVerona a realizzare un goal all’esordio in Serie A con la casacca gialloblù, raggiungendo in questa speciale classifica il tedesco Oliver Bierhoff (Lazio – ChievoVerona 2-3, Stagione 2002/2003). Mariusz Stępiński è l’esordiente del ChievoVerona numero 89 in Serie A. Tra tutti i giocatori che hanno esordito nella massima serie, il polacco, grazie alla sua realizzazione, si aggiunge al già presente Davide Moscardelli, autore di un goal in un ChievoVerona – Catania 2-1 datato 29/08/2010.

FONTE: ChievoVerona.it


Serie A, il giovane Stepinski: «Chievo, ti prometto tanti gol»
L'attaccante: «Che bello segnare all'esordio. La squadra ha fatto un'ottima partita a Cagliari»

lunedì 25 settembre 2017
© /Agenzia Aldo Liverani S.a.s.

VERONA - Mariusz Stepinski ha già conquistato il Chievo Verona. L'attaccante gialloblù è andato a segno a Cagliari, nell'esordio con la nuova maglia: "Sono molto felice per questo debutto - ha dichiarato il classe 1995 alla tv ufficiale del club - ho anche segnato ma la cosa più importante è stata ottenere i tre punti. Spero sia solo il primo di tanti gol. Mi è piaciuto molto il Chievo, ha giocato bene in difesa coprendo tutti gli spazi. Mi aspetto molto da questa stagione, spero di giocare e segnare tanto, penso già alla prossima partita contro la Fiorentina".

FONTE: TuttoSport.com


Le schede dei nuovi stranieri della Serie A: Mariusz Stępiński (Chievo)
Il calciomercato si è chiuso ieri ma c’è ancora qualche giocatore da presentare: nelle ultime ore della sessione estiva il ChievoVerona ha preso un giovane attaccante polacco, Mariusz Stępiński, che vestirà la maglia numero 9.

Di Riccardo Spignesi - 01/09/2017 17:450

Nome: Mariusz Stępiński
Data di nascita: 12 maggio 1995
Nazionalità: polacca
Ruolo: attaccante
Squadra di provenienza: Nantes
Costo trasferimento: prestito

Colpo giovane per il Chievo, che nell’ultimo giorno di mercato si è assicurato le prestazioni dell’interessante punta polacca Mariusz Stępiński. Il giocatore classe 1995 arriva dal Nantes, dove ha giocato nell’ultima stagione da prima alternativa in attacco del centravanti Emiliano Sala (miglior marcatore con dodici gol) e ha trovato un discreto spazio collezionando ventuno presenze in Ligue 1 con quattro reti, bottino magari non eccelso per una punta ma accettabile se si considera che solo in quattro circostanze ha giocato novanta minuti e che non aveva fatto la preparazione col Nantes, essendo arrivato anche lì a fine agosto dal Ruch Chorzów, dove invece era esploso nel 2015-2016 con quindici gol in Ekstraklasa dopo un passaggio non felice al Norimberga (nemmeno un’apparizione in prima squadra).

In gialloblù arriva in prestito con diritto di riscatto dopo aver partecipato agli Europei Under-21 che la Polonia ha giocato in casa (in rosa c’era anche il suo nuovo compagno Paweł Jaroszyński): non è stata un’esperienza certo positiva, con l’immediata eliminazione alla fase a gironi senza mai vincere una partita. Stępiński è stato anche fra i convocati per EURO 2016 in Francia dove però non ha mai visto il campo, cosa piuttosto inevitabile visto che le gerarchie nella nazionale polacca sono difficili da scalare con Robert Lewandowski e Arkadiusz Milik davanti. È un attaccante centrale ambidestro che si muove prevalentemente dentro l’area di rigore, ha il fisico per reggere il duello con gli avversari (il colpo di testa non è ancora il suo forte, ma sa proteggere bene palla col corpo) e una buona tecnica di base con anche colpi di gran classe, come dimostra una rete splendida segnata al Marsiglia lo scorso febbraio con sombrero di testa, palleggio e tiro girandosi in uno spazio ristretto in mezzo a tre avversari. A Verona partirà sicuramente dietro a Roberto Inglese, ma potrà giocarsi un posto con Sergio Pellissier e Manuel Pucciarelli e non è da escludere che con il passare delle giornate, una volta ambientatosi in Italia, possa diventare titolare perché ha tutte le qualità per fare bene.

FONTE: SpazioCalcio.it


UFFICIALE: MARIUSZ STEPINSKI È GIALLOBLÙ!
GIOVEDÌ 31 AGOSTO 2017

L'A.C. ChievoVerona comunica di aver acquisito in prestito fino al 30/06/2018 con diritto di riscatto dall’F.C. Nantes le prestazioni sportive dell’attaccante Mariusz Stepinski.

LA SCHEDA
Mariusz Stepinski nasce a Sieradz (Polonia) il 12 maggio 1995. Dopo aver disputato due stagioni (dal 2011 al 2013) nel Widzew Lodz, squadra nella quale colleziona 33 presenze e 5 reti, si trasferisce in Germania al Norimberga per passare poi in prestito al Wisla Cracovia: con la formazione polacca in 25 presenze va in goal in due occasioni. Nel 2015 l’attaccante rimane in Polonia giocando per il Ruch Chorzow dove in 34 partite mette a segno 15 reti.

Non solo Polonia e Germania, nel passato di Mariusz Stepinski vi è anche la Francia: è nel 2016, infatti, che il giovane giocatore si trasferisce al Nantes per scendere in campo in 19 occasioni e realizzare 4 goal.

Il neo attaccante gialloblù ha esordito con la Nazionale polacca in un amichevole (Polonia – Romania: 4-1) nel marzo del 2013 all’età di diciotto anni, per poi essere inserito nella lista dei 23 giocatori convocati per l’Europeo 2016 disputatosi in Francia.

Stepinski giocherà la Serie A Tim 2017/2018 con il ChievoVerona e lo farà con la maglia gialloblù numero 9!

#WelcomeMariusz

FONTE: ChievoVerona.it

Traduzione dallo spagnolo a cura di Google traduttore rimaneggiata da Smarso
Il Nantes ingaggia Stepinski
Il giovane giocatore polacco lascia il suo vecchio club, il Ruch Chorzów, per unirsi a Nantes.

BeSoccer di BeSoccer @besoccer_en - 30 ago 16
Il giovane calciatore polacco Mariusz Stepinski giocherà a Nantes. UEFA

Il calciatore 21enne gioca come attaccante e si è già allenato con la sua nuova squadra nella città dello sport di Nantes.

FONTE: Es.BeSoccer.com


Mariusz Stepinski: 1995 – Polonia
22 Dic 2015 Pubblicato da Massimiliano Palma

Nome: Mariusz Stepinski
Ruolo: Centravanti, ala destra/sinistra
Data di nascita: 12/05/1995
Luogo di nascita: Sieradz (Polonia)
Altezza: 183 cm
Piede: Destro

I media polacchi puntano molto forte su Mariusz Stepinski, attaccante classe 1995 di proprietà del Ruch Chorzow, autore in questa stagione di 11 reti (e un assist) in 18 partite, la considerazione nei confronti del talento di Sieradz è talmente alta che già è stato scomodato il paragone con il grande Robert Lewandowski. Naturalmente i grandi club europei, in particolar modo il Chelsea, hanno mandato più volte i loro osservatori in Polonia per seguire da vicino le prestazioni del ragazzo ed i resoconti sono stati spesso positivi.

Stepinski ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nel piccolo club del Piast Blaszki, in seguito nel 2009 passa al Pogon Zdunska Wola, qui viene notato nel 2011 dagli scout del Widzew Lodz che decidono subito di acquistarlo ed iserirlo nella rosa della prima squadra e così, molto precocemente, a 16 anni, Mariusz debutta in Ekstraklasa (nel match contro il Lech Poznan, entrando in campo al 90simo), diventando il più giovane debuttante della storia della società e anche il più giovane debuttante del campionato polacco 2011/12. Nel club di Lodz resta due stagioni, totalizzando 33 presenze 5 gol e 4 assist, niente male per un ragazzino di 17 anni. Le sue qualità non sfuggono agli occhi attenti dei dirigenti del Norimberga, che colpiti dai numeri del ragazzo lo prelevano dal Widzew Lodz a parametro 0.

Abbiamo seguito lo sviluppo di Mariusz per lungo tempo. Lui è un giocatore molto versatile che aumenterà la nostra capacità di giocare offensivo” disse il direttore sportivo del Norimberga Martin Bader. Il giocatore stesso era felicissimo dell’approdo al club tedesco: “Sono contento di poter giocare a Norimberga. La Bundesliga è per me una sfida molto grande. Negli anni precedenti, un sacco di giovani giocatori sono stati in grado di entrare in questo club. Io voglio fare lo stesso”.

Purtroppo in Germania Stepinski s’immalinconisce nelle varie squadre del settore giovanile del club tedesco e perlopiù gioca nella seconda squadra partecipante al campionato Regionalliga Bayern, così nel 2014 ritorna in. Polonia, andando in prestito al Wisla Cracovia dove in 26 incontri realizza solo 2 reti. Le quotazioni di Stepinski sembrano andare al ribasso, ma la giovane età è dalla sua parte come anche la fiducia dei dirigenti del Ruch Chorzow, che per un pugno di euro, circa 450.000 euro complessivi (prestito più riscatto), lo acquistano dal Norimberga, che ancora deteneva il cartellino del centravanti. Adesso il valore del ragazzo è cresciuto in maniera esponenziale e la società dalla Niebieska eRka (la R Blu) e pronto a fare una plusvalenza monstre.

Stepinski nel corso della sua carriera ha fatto parte di tutte le selezioni giovanili del suo Paese, dall’Under 15 fino all’nder 21 ed ora è anche entrato stabilmente nella rosa della nazionale maggiore e quasi sicuramente farà parte del gruppo che giocherà gli europei in Francia. “La possibilità di viaggiare in Francia è grande, anche se ho davanti due attaccanti come Robert Lewandowski e Arkadiusz Milik. Ma se segnerò ancora regolarmente, dovrei essere nella rosa. Sto combattendo per un viaggio, non voglio nascondere o far finta che non sto pensando all’Europeo”.

Mentre sull’interesse del Chelsea risponde così: “Mi avvicino con calma a queste notizie. Basti pensare logicamente e si ottiene la risposta da soli. Questi sono solo speculazioni dei media e me le lascio alle spalle. Per quanto riguarda il futuro, la vita è perversa, quindi non stupitevi se ancora una volta andrò in Bundesliga. Per il momento è tutto così lontano ma i pensieri non si esauriscono. Ovviamente non posso dire al cento per cento che resterò al Ruch Chorzow, ma finora tutto indica che rimarrò a Chorzow fino all’estate.” (tratto da onet.pl e http://sportowefakty.wp.pl)

Mariusz Stepinski è una punta che può ricoprire tutti i ruoli d’attacco, la duttilità è indubbiamente uno dei suoi principali punti di forza. Dotato di una buona tecnica di base, fa della velocità abbinata ad una notevole forza atletica l’arma con cui “trafigge” le difese avversarie; quando parte in progressione è veramente dirompente e difficile da arginare per qualsiasi marcatore.
Ha uno spiccato senso del gol e per questo sarebbe meglio posizionarlo come terminale centrale della manovra offensiva, ma il fatto di saper trattare bene la palla con entrambi i piedi (anche se è preminentemente destro) ed di avere un passo veloce, lo porta spesso a giocare sulle corsie esterne. Sa difendere molto bene la sfera, sfruttando la sua struttura fisica, può però migliorare nel gioco aereo, dove può far leva sui suoi 183 cm d’altezza. Ha un buon tiro secco e preciso, anche se quasi tutti i gol li ha realizzati nell’area piccola, attraverso penetrazioni centrali o tagli dalle fasce.

Per caratteristiche fisiche, tattiche, tecniche e stile di gioco Stepinski non assomiglia tanto a Lewandowski, difficilmente raggiungibile, almeno per ora, dall’attaccante del Ruch Chorzow, che in realtà ha più qualità in comune con l’altro nazionale polacco, la punta dell’Ajax Arkadiusz Milik.


(Fonte foto: weszlo.com)

FONTE: GenerazioneDiTalenti.it

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