RECAP & IMPRESSIONI
È un VERONA che promette bene fino all'uscita di GAGLIARDINI nel senso che è propositivo, punge gli avversari, poi l'uscita della mezzala e l'ingresso di LOVRIĆ, che coi compagni ha eseguito solo la rifinitura, provoca probabilmente una sorta di momentaneo caos: Il CAGLIARI si rende più pericoloso con PALESTRA e al 35° passa proprio con un'azione di sfondamento su VALENTINI e FRESE del migliore esterno del campionato.
Il colpo è duro ma non può giustificare la disattenzione che nel recupero di primo tempo consente al CAGLIARI di portarsi sul 2 a 0 con KILIÇSOY che ci mette pure del suo per complicarsi la vita con una girata spettacolare visto che, lasciato solissimo da LIROLA, potrebbe tranquilamente stoppare e prendere la mira ad un metro dalla porta.
Con un HELLAS ai minimi termini alla completa mercé del giropalla dei padroni di casa, arrivano altri due gol nel finale di partita in cui i gialloblù, rassegnati al peggio, non vedono semplicemente l'ora che finisca il più presto possibile senza alcun rispetto nei riguardi di chi ha preso l'areo da Verona per andare questo tristissimo spettacolo.
Il VERONA regge fino all'uscita di GAGLIARDINI ma ridurre la sconfitta a quello non renderebbe giustizia alla grande partita del CAGLIARI fino al 2 a 0 (poi gli avversari si sono limitati più o meno a controllare un VERONA peraltro inoffensivo): Via GIOVANE, fuori BELGHALI con SERDAR forse al 40% e HARROUI ancora una volta fantasma di sé stesso, l'HELLAS non è una squadra qualitativamente all'altezza di questa Serie A!
È dura da ammettere ma purtoppo è così... È una sorta di valle che brucia con l'HELLAS proprio nel centro e fa male vedere la rassegnazione che ormai sembra inevitabilmente affiorare in più di qualcuno.
Persa un'ulteriore occasione per avvicinare la FIORENTINA e superare il PISA entrambe sconfitte in questo turno ma, aldilà di tutte le considerazioni, bisognerebbe intanto incominciare a crederci perché questa rassegnazione, seppur umanamente comprensibile, non può essere accettata a fine Gennaio!
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Spero solo che con ieri abbiamo toccato il fondo ma dopo le parole di SOGLIANO probabilmente dovremmo presto cominciare a scavare; mi riferisco a quando, interrogato sul comportamento della proprietà che col VERONA ultimo in classifica ha venduto il suo miglior giocatore ritenendo di poter fare a meno anche dell'ex Primavera CISSÈ, ha risposto che queste plusvalenze hanno reso solida la società e sono serviti a chiudere vecchie pendenze ma, incalzato sull'argomento, ha affermato che non è lui che deve dire se il famigerato buco di bilancio sia stato definitivamente tappato.
Ecco... Lì mi è scaduto anche il diesse verso il quale ho nutrito fin qui immutata stima nel senso che Sean ha sempre parlato chiaro e tondo dando pane al pane e vino al vino mentre ieri mi è sembrato per la prima volta sulla difensiva perché delle due l'una:
Se sapeva che anche quest'anno il suo lavoro sarebbe stato vampirizzato senza pietà poteva, coerentemente col presunto bene che ha voluto ai nostri colori, doveva dare le dimissioni lasciando il cerino in mano agli americani
Se al contrario gli era stato detto che qualcosa da investire c'era per consolidare l'HELLAS, considerata la cessione di BELAHYANE con cui 'Presidio Investors' s'era tristemente presentata seguita da numerose altre in estate, e a Gennaio siamo alle solite... Beh, dovrebbe trarne le conseguenze ora: Troppo tardivi e troppo pochi gli arrivi in prestito di LIROLA e LOVRIĆ e i 6 milioni spesi per arrivare a BOWIE
Sinceramente poi, le storie che una società come il VERONA non possa rinunciare a plusvalenze come quella su GIOVANE e che nemmeno CISSÈ avrebbe voluto tornare, hanno fatto il loro tempo nel momento in cui SETTI ha (lautamente) abbandonato la nave: Le uniche cose che si chiedevano ai nuovi proprietari erano PROGETTUALITÀ e CONSOLIDAMENTO che non significa fare di colpo una squadra che per incanto vada in Europa, ma nemmeno che ogni sei mesi si distrugga una squadra senza avere mai la possibilità di creare un nucleo che abbia un minimo di identità e senso di appartenenza!
A questo punto serve CHIAREZZA, serve un patto con la città e i tifosi fondato sulla verità vera! Dov'è finita tutta la grana ricavata dall'HELLAS in questi anni? Ma soprattutto abbiamo finalmente coperto 'sto buco o ce lo porteremo avanti per altri anni? E se sì c'è finalmente un piano per liberarsene una volta per tutte e cominciare finalmente a ragionare come una normale società di calcio? Da troppo 'ste domande aspettano risposta! Inutile fare altre vuote conferenze stampa con i no comment a orologeria di ZANZI: Se non sa o non può rispondere che non si presenti nemmeno più a parlare ore senza mai dire nulla; molto più opportuno sarebbe un dignitoso silenzio piuttosto che vendere illusioni a gente che, come ieri, è costretta a fare grossi sacrifici per poi assistere a veri e propri scempi sportivi come quello di ieri!
È davvero ora di finirla ma probabilmente non sarà finita nemmeno in Serie B dove il prossimo anno si potrà almeno contare su un paracadute (premio a perdere): Il guaio sarà lottare ad armi pari con quelle che punteranno alla promozione (e che già ora, oltre ad avere un monte ingaggi più alto di quello scaligero, sono molto più strutturarate e 'serie' del VERONA purtroppo).
Tutto secondo copione per mister PISACANE che, reduce da due vittorie consecutive, col suo CAGLIARI conferma modulo e uomini nella sfida che per sua stessa ammissione è di fondamentale importanza contro una concorrente diretta alla salvezza: CAPRILE tra i pali, probabile difesa a tre con Yerry MINA tra ZÉ PEDRO e LUPERTO, la rivelazione PALESTRA sull'esterna destra con OBERT che vince il ballottaggio con IDRISSI sulla corsia opposta ai lati di MAZZITELLI e ADOPO, in appoggio a GAETANO ed ESPOSITO che galleggeranno fra centrocampo ed attacco a supporto di KILIÇSOY.
Inedito 3-4-1-2 per mister ZANETTI che tiene in panca sia SERDAR che il nuovo acquisto LOVRIĆ e parte con LIROLA e il rientrante FRESE esterni, GAGLIARDINI e BERNÈDE nel mezzo e HARROUI qualche metro avanti a loro libero di dettare calcio (o almeno così speriamo) dietro alla coppia ORBAN-SARR.
In porta è confermato PERILLI dietro a SLOTSAGER, NELSSON e VALENTINI.
Dirige il il signor Kevin Bonacina della sezione AIA di Bergamo.
PRIMO TEMPO
6° FRESE con un calcio di punizione dalla trequarti destra, MINA di testa schiaccia a terra nel cuore dell'area cagliaritana, sul rimpallo va SARR a gamba alta ma calcia MAZZITELLI in zona faccia e viene ammonito per gioco pericoloso dal signor Bonacina.
9° Rimessa laterale dalla mancina in area dei padroni di casa con CAPRILE pericolosamente fuori dai pali, VALENTINI incorna di testa risolve LUPERTO sulla linea di porta! Occasione HELLAS.
18° BERNÈDE imbuca per ORBAN e lo sfila sulla destra, il nigeriano decentrato prova la conclusione ma spara altissimo purtroppo.
19° Sulla ribattuta di un calcio di punizione MAZZITELLI da fuori area cerca l'eurogol con una girata che solo un grande intervento di PERILLI evita che finisca nel sacco!
27° OBERT per ADOPO che entra in area, azione confusa conclusa da ESPOSITO con la deviazione a lato di SLOTSAGER ma Bonacina annulla tutto per fuorigioco in partenza dell'azione.
29° GAGLIARDINI non ce la fa e deve abbandonare a causa di un dolore alla schiena dopo un contrasto ad inizio partita con ESPOSITO, al suo posto esordisce in gialloblù LOVRIĆ; fascia di capitano a PERILLI.
32° HARROUI scivola e perde palla in zona sanguinosa, ADOPO decentrato va alla conclusione da destra sul primo palo dove PERILLI ribatte! Ma anche questa volta il guardalinee segnala un offside. 35° PALESTRA salta VALENTINI e scappa anche a FRESE che raddoppia, cross in mezzo ribattuto, tacco di OBERT a smarcare MAZZITELLI che da destra sul primo palo batte PERILLI! CAGLIARI in vantaggio.
38° LOVRIĆ in area dopo un fallo su HARROUI: La sua botta da zona centrale sorvola la porta...
40° Conclusione di ORBAN smorzata dalla difesa di casa: Raccoglie tranquillamente CAPRILE.
43° SLOTSAGER con un rasoterra da fuori area: CAPRILE para in tranquillità.
45° Ripartenza detta da ESPOSITO per PALESTRA che affonda e tra qualche difficoltà la mette al limite per la conclusione di ESPOSITO: Palla alta. 45°+2 ESPOSITO con un cross da destra per il solissimo KILIÇSOY che con una spettacolare girata mette in porta palla e portiere ma Bonacina chiede consulto al VAR per un possibile fuorigioco: Dopo un breve controllo il VAR approva e l'arbitro annuncia il 2 a 0, HELLAS a fondo!
45°+3 Bonacina termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte.
51° SARR prova a cercare il tiro dal limite ma ZÉ PEDRO è in vantaggio e gli porta via il pallone un attimo prima della conclusione; ne risulta un calcione che Bonacina sanziona col secondo giallo e la conseguente espulsione dello svedese: HELLAS in 10 ad inizio ripresa.
58° Triplo cambio HELLAS: AL-MUSRATI per BERNÈDE, MOSQUERA per LIROLA e SERDAR al posto di HARROUI il modulo è un 4-3-2 con FRESE e SLOTSAGER terzini.
59° Sul calcio d'angolo conquistato da MOSQUERA, LOVRIĆ la mette proprio sul piede del colombiano in area: CAPRILE alza sopra la travresa! Occasione HELLAS.
66° Doppio cambio per il CAGLIARI: BORRELLI e SULEMANA al posto di KILIÇSOY e MAZZITELLI autori del 2 a 0 con il quale il CAGLIARI conduce.
69° LUPERTO a mezza altezza col mancino a fil di palo: PERILLI vola e con una sorta di miracolo devia a lato evitando il 3 a 0!
78° Tocca a IDRISSI dare il cambio a OBERT nelle fila dei rossoblù, esterno per esterno nulla cambia tatticamente.
82° Fuori anche LOVRIĆ, entra NIASSE: Speriamo che per lo sloveno non sia nulla di grave perché sarebbe l'ennesima beffa di una ragione davvero stregata sotto il punto di vista degli infortuni... 84° Calcio d'angolo da destra, ADOPO anticipa netto NIASSE e la mette in porta dove PERILLI è pronto a ribattere con un guizzo felino, ma irrompe l'ex SULEMANA che dalle retrovie arriva fin sotto la porta e sfonda per il 3 a 0 dei padroni di casa.
86° PAVOLETTI per ESPOSITO nelle fila del CAGLIARI, fuori anche PALESTRA per ZAPPA fra gli applausi dei tifosi di casa che possono godersi una gran squadra alla terza vittoria di fila dopo aver battuto JUVENTUS e FIORENTINA... 90° ZAPPA da destra sul primo palo a centro area dove la palla scavalca VALENTINI e IDRISSI, indisturbato dopo aver superato NIASSE, la incorna alle spalle di PERILLI; il VAR conferma anche stavolta... Che pessima figura da parte di un VERONA completamente rassegnato.
90°+3 Bonacina fischia tre volte per carità di patria! Il VERONA esce a testa bassissima da questo match.
VOTI
PERILLI 19° Sulla ribattuta di un calcio di punizione MAZZITELLI da fuori area cerca l'eurogol con una girata che solo un grande intervento di PERILLI evita che finisca nel sacco! 32° HARROUI scivola e perde palla in zona sanguinosa, ADOPO decentrato va alla conclusione da destra sul primo palo dove PERILLI ribatte! Ma anche questa volta il guardalinee segnala un offside. Non impeccabile al 35° sul primo gol del CAGLIARI ma forse la sua visuale è coperta dai compagni. Sul secondo gol fa quello che può dopo la botta di KILIÇSOY ma prima forse poteva uscire di pugno e liberare l'area... Miracolo al 69° quando LUPERTO mette una rasoiata a fil di palo sulla quale il portiere gialloblù si supera! Bravissimo anche all'84° quando è reattivo sulla girata di ADOPO però non può occuparsi anche di SULEMANA che sfonda indisturbato. Nulla poteva fare sul 4 a 0 dove la sua difesa è colta da improvvisa narcolessia (per cambiare) 5
SLOTSAGER Attento al 27° nella deviazione in area sul tiro di ESPOSITO. Bravo anche al 34° a fermare in area lo stesso avversario e a farsi pure caricare guadagnando il fallo. Buono il rasoterra da fuori area al 43° che tuttavia non crea particolari problemi a CAPRILE. Con l'espulsione di SARR va a posizionarsi da terzino dove altro non può fare che assistere al giropalla avversario e guardare gli altri due gol degli avversari che arrivano dal lato opposto 6
NELSSON Stranamente oggi non sbaglia nulla ma al 90° è lui che manca l'intervento a centrocampo e apre al CAGLIARI la via verso il 4 a 0 finale... Un pianto! Ma meno che nelle ultime partite... 5
VALENTINI Sulla rimessa laterale dalla mancina in area dei padroni di casa prova l'incornata di testa al 9° con CAPRILE fuori dai pali: Risolve LUPERTO sulla linea di porta. Va al contrasto su PALESTRA fino al lato dell'area del CAGLIARI al 24°. PALESTRA salta prima lui e poi FRESE al 35° per mettere in mezzo la palla del primo vantaggio. Bravo nella diagonale difensiva al 63° quando, ultimo uomo, anticipa l'avversario che stava ricevendo dalle retrovie. Al 90° non può salire più di così ed evitare che il pallone arrivi sulla testa di IDRISSI 5+
LIROLA Al 16° fa rimbalzare la palla e perde l'occasione di provare il traversone da destra sul lancio di un compagno. Mai uno spunto in avanti ma un'idea che inneschi un compagno e nel recupero del primo tempo perde completamente KILIÇSOY sul secondo gol del CAGLIARI quando NELSSON tiene d'occhio MINA ed è il gol che virtualmente chiude il match... 4,5 (gli da il cambio MOSQUERA al 58°: Non si capisce se giochi con i postumi da pubalgia oppure se sia diventato tutt'ad un tratto indolente spero non sia la seconda perché se pure lui cerca di meglio... Siamo veramente arrivati! Troppo poco l'angolo conquistato subito e il successivo tiro che impegna CAPRILE; fotografia del suo match quella spinta che subisce da LUPERTO al 61° senza nemmeno opporre resistenza! 5)
GAGLIARDINI Prende botte continuamente ma è quella ad inizio gara beccata da ESPOSITO che al 29° lo costringe al forfait 6 (gli da il cambio LOVRIĆ al 29°: Prova la botta appena entrato in area al 38° ma la palla sorvola la porta... Cerca di prendere in mano una squadra allo sbando ma è dura dopo aver fatto coi compagni un solo allenamento di rifinitura: Come fare a dare un giudizo? Non giudicabile, gli da a sua volta il cambio NIASSE all'82°: Ma fa in tempo a farsi anticipare da ADOPO sul terzo gol e a farsi scappare IDRISSI sul quarto... Un disastro totale! 3)
BERNÈDE Al 18° imbuca per ORBAN e lo sfila sulla destra con una buona idea ma è l'unico spunto che Antoine mette a segno finché è in campo... 5 (gli da il cambio AL-MUSRATI al 57°: Entra con un atteggiamento irritante tipo 'io che ci faccio qui?' e quando si muove lo fa goffamente provocando un fallo... 5-)
FRESE PALESTRA al 35° salta prima VALENTINI e poi lui che lo raddoppia per mettere in mezzo la palla del primo gol. Con l'espulsione di SARR va a fare il terzino. PALESTRA lo semina anche al 72° quando lo abbraccia e lo atterra rischiando il cartellino. Il CAGLIARI chiude con altri due gol che arrivano entrambi dal suo lato nel finale 5
HARROUI Al 32° scivola e perde palla in zona sanguinosa: Risolve PERILLI ma fortunatamente c'è anche una segnalazione di fuorigioco. sulla propria trequarti destra. Spesso per le terre come al 40° quando sia l'avversario che l'arbitro lo irridono invitandolo ad alzarsi. Buona palla nel corridoio di sinistra per il cross di SARR al 43°. Nel nulla il cross da destra al 54°. Solito match inconcludente di un giocatore che, dopo il lungo infortunio, non è più lui 4 (gli da il cambio SERDAR al 57°: L'unica cosa che mette a referto è una conclusione ribattuta dalla difesa di casa a metà del secondo tempo... Ribadisco che averlo così e non averlo è la stessa cosa 5)
SARR Ammonito dopo soli 6 minuti per gioco pericoloso su MAZZITELLI è costantemente avulso dal gioco salvo in un paio di occasioni in cui agisce bene da trequartista ma da una punta ci si aspetta altro. Al 51° dal limite non gli si può chiedere di non tirare in porta, solo che ZÉ PEDRO è in anticipo e si prende un calcione: Seconda ammonizione senz'altro discutibile, fattostà che viene espulso e lascia i compagni, già in estrema difficoltà, anche in inferiorità... 4,5
ORBAN Al 18° prova la conclusione da posizione decentrata ma spara altissimo purtroppo. Conclusione smorzata dalla difesa di casa al 40°: Nessun problema per CAPRILE. Le poche palle che gli sono arrivate nel primo tempo si azzerano nella ripresa in cui il CAGLIARI ha buon gioco nel nascondere la palla ad un VERONA peraltro rassegnato 5+
ZANETTI Cominciamo col dire che non dev'essere facile fare l'allenatore in una società che ogni 6 mesi ti vende i migliori e tu devi ricominciare praticamente da zero nel ricreare soluzioni di gioco, figuriamoci poi se gli infortuni ti falcidiano l'11 proprio nei migliori momenti e se in panca non hai soluzioni all'altezza però alcune scelte sono discutibili: Ad esempio perché EBOSSE che è stato tra i migliori difensori ultimamente oggi non vede il campo? E quell'HARROUI che lo 'tradisce' per l'ennesima volta? In una partita così non era meglio la fisicità di MOSQUERA rispetto alla tecnica di SARR? Per non parlare dell'atteggiamento tenuto dai suoi nella ripresa quando lo scoramento e la rassegnazione regnano sovrani... Forse è arrivato il momento di cambiare guida tecnica ammesso che qualcuno sia disponibile a venire ad allenare in questo disastro? 5
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Mister PISACANE tecnico del CAGLIARI nella conferenza post-partita «Siamo contenti di essere riusciti a portare a casa una partita trappola, contro una squadra che come noi vuole e ha bisogno di fare risultato. La squadra è in campana ma dobbiamo rimanere umili e continuare a lavorare. Sono contento di questa partita e di come il gruppo ha gestito anche la superiorità, così come sono contento dei vari ragazzi che hanno segnato. Terza vittoria consecutiva? Finalmente stanotte dormirò» (ride, ndr) «Battuta a parte, vedevo qualcosa sin dalla sconfitta di Genova, qualcosa che mi portava a dire che non bastava giocare, ma dovevamo portare a casa i punti. Ci siamo preparati per vincere e ci siamo riusciti. Oggi era una partita chiave, trappola, contro una diretta concorrente per la salvezza. Il punteggio è largo, ma abbiamo fatto le cose con ordine... Dopo Mazzone, io sono il secondo allenatore che vince in casa 4-0 contro il Verona? Mi fa piacere essere accostato ad uno come Mazzone per aver replicato lo stesso risultato in casa contro il Verona. Detto questo penso che i percorsi vanno analizzati nel breve come nel lungo periodo. Per tante partite abbiamo visto una formazione base. Non voglio aggrapparmi agli alibi. Quando si analizzano le partite, spesso si lascia qualcosa in sospeso. Questa squadra aveva già un assetto dopo Parma e Lecce, poi abbiamo perso Belotti. Poi le defezioni di Mina e Luperto ci ha costretti a cambiare qualcosa. Questo è un mio pensiero. Non è stata trovata nessuna quadra, è questione di uomini. Ora abbiamo una freccia in più...» TuttoMercatoWeb.com
Dopo lo scempio A Cagliari parla SOGLIANO in conferenza stampa «Parlo io perché non mi sembra giusto mandare davanti ai microfoni il nostro allenatore o i giocatori dopo una partita così complicata... Quella di oggi stata una gara strana e condizionata molto dagli episodi: siamo partiti bene, ma poi il Cagliari ha fatto due gol con due tiri in porta e nella ripresa siamo subito rimasti in dieci. Nei momenti più difficili però non abbiamo lottato come dovremmo fare e ora torniamo a casa con zero punti. Abbiamo trascorso diversi periodi complicati da quando sono tornato, ma ora c’è qualcosa che non va e questo non mi piace. Oggi, a prescindere dalle tante assenze, è mancato l’onore e quindi sono molto arrabbiato. In questa stagione abbiamo disputato tante buone partite, raccogliendo molto poco; ora invece ci sono timore e nervosismo e questo non va bene. Dobbiamo dimostrare di poter reagire perché le altre corrono e perché lo dobbiamo ai nostri tifosi. Un cambio in panchina? Siamo in una situazione di classifica complicata e tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, quindi ovviamente ci sono riflessioni su Zanetti e lo sa anche lui. Negli ultimi quattro anni però ci siamo spesso salvati all’ultimo, attraversando tanti brutti momenti di crisi anche del tecnico. Dobbiamo capire se siamo in grado di rialzarci... La soluzione dagli acquisti di gennaio? Negli ultimi anni spesso chi è arrivato in corso d’opera ci ha dato una mano, ma deve scattare qualcosa anche in chi c’è. stiamo comunque cercando di fare qualcosa in entrata. Al momento però ho anche ricevuto tanti “no” da giocatori che non vogliono venire perché sanno che qui li aspetterebbe una situazione molto impegnativa e d'altra parte le cessioni di Giovane e Cisse a certe cifre andavano fatte. Queste plusvalenze servono a fare mercato in entrata e a mantenere solido tutto il club» CalcioHellas.it
Semih KILIÇSOY autore del 2 a 0 nella conferenza post-partita «Come procede l'ambientamento col calcio italiano? Fisicamente sono un giocatore forte, ma tatticamente qui è molto diverso rispetto alla lega turca. Il livello è molto più alto. So di essere capace di battere anche le difese italiane e di essermi abituato di più adesso. Ora credo di poter segnare di più. Qui mi sto trovando benissimo, c'è un bell'ambiente e sto crescendo giorno dopo giorno. Credo sempre di più in me stesso e nelle mie capacità. Ho fatto un gol da copertina per l'album dei Calciatori Panini? Un gol è sempre un gol, a prescindere da come si segna. Certo, segnarlo così mi rende ancora più felice. È stato sicuramente un bel gol anche se c'era pericolo che lo annullassero... Ero molto felice di aver festeggiato sotto la curva ed è stato molto bello per me» TuttoMercatoWeb.com
Sebastiano ESPOSITO a DAZN «Non è importante chi segna ma i tre punti portati a casa. Nel calcio non puoi fare previsioni, ma abbiamo lavorato sempre bene dentro e fuori dal campo. Ce le siamo meritate queste tre vittorie consecutive» TuttoMercatoWeb.com
Luca MAZZITELLI ai microfoni di DAZN «Sono contento perchè ho sbloccato una gara difficile, ma siamo contenti. Sapevamo l'importanza della partita e ieri sera i capitani ci hanno spiegato come affrontare al meglio» TuttoMercatoWeb.com
Luca TONI a Dazn «L’unica cosa che non deve mai mancare all’Hellas è il fatto di sudare la maglia. L’espulsione è stata esagerata, ma ho visto una squadra non pronta mentalmente a fare battaglia per salvarsi. Questo a Verona non lo possono accettare. Si può retrocedere, ma i tifosi vogliono vedere i giocatori che lottano su ogni pallone. Non ho visto un Hellas con la mentalità per rimanere attacco al treno salvezza» CalcioHellas.it
Nell'anticipo di ieri la LAZIO s'è fatta recuperare due gol dal GENOA prima di batterlo al minuto 100 grazie al tiro dagli 11 metri di CATALDI che ha fissato il punteggio sul 3 a 2 finale.
Oggi il PISA cede al SASSUOLO tra le mura amiche: 3 a 1 in favore degli emiliani il punteggio finale.
Al 'Maradona' il NAPOLI soffre a lungo con la FIORENTINA ma alla fine riesce a portarla a casa per 2 a 1.
Domani il lunch-match delle 12.30 fra TORINO e LECCE, seguito alle 15.00 da COMO-ATALANTA, alle 18.00 da CREMONESE-INTER e alle 20.45 da PARMA-JUVENTUS.
Doppio posticipo Lunedì alle 20.45: UDINESE-ROMA e BOLOGNA-MILAN chiuderanno la 23esima giornata.
#CALCIOMERCATO Ufficiale il prestito di KASTANOS all'ARIS LIMASSOL sino a fine stagione. CISSÈ al MILAN ma dalla prossima stagione (altroché PSV): Le cifre.
VERONA, nuovi contatti con il TORINO per il prestito di BIRAGHI intanto i granata prendono KULENOVIĆ che fu ad un passo dai gialloblù solo qualche giorno fa...
...SOGLIANO insegue un difensore che gioca nel campionato polacco ma il WISŁA PŁOCK fa muro.
Soluzione anticipata del prestito per MITROVIĆ, troppo basse le offerte dalla MLS per MOSQUERA, il VERONA intanto valuta TABORDA.
Ufficiale, con un'operazione blitz di SOGLIANO, l'arrivo del centrocampista LOVRIĆ.
Risoluzione anticipata del prestito al LIVORNO per l'ex difensore della Primavera NWUACHUKWU passato all'ARZIGNANO VALCHIAMPO, intanto alla corte di mister SAMMARCO dovrebbe arrivare dal GENOA il centrocampista offensivo MENDOLIA [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
il blog di Francesco Barana NON SIAMO ULTIMI PER COLPA DI PRESIDIO (CHE DEVE CHIARIRE ALTRI ASPETTI). LE RESPONSABILITÀ SONO TECNICHE
Senza categoria, 1 February 2026
Si stracciano le vesti, lor signori: “Presidio Investors fa speculazione finanziaria”. O signora mia, non esistono più i valori di una volta! E nemmeno le mezze stagioni. E i giovani d’oggi li ha visti? Ma dove mai andremo a finire? Un fondo d’investimento che fa finanza: sconcertante, nevvero? Un fondo di private equity che vuole guadagnare denaro sul denaro: stupefacente!
Alti lai che sono acqua fresca. Tra l’altro pare che siamo ultimi per colpa di Presidio, come se andasse in campo o in panchina la società. Che ora, certo, ha precise colpe: un mercato invernale da “si salvi chi può” e silenzi pesantissimi (ma per chi rimpiange il passato, sarebbe lecito sapere con quale situazione debitoria il fondo ha rilevato il Verona, perché la mia sensazione è che sia un garante per le banche). Tuttavia la proprietà americana in estate la squadra l’aveva fatta, eccome: alzando budget e monte ingaggi e confermando (con pieni poteri) un direttore sportivo come Sogliano, che ha inserito bravamente un mix di giocatori esperti di livello internazionale (gente che è stata od è nel giro di nazionali importanti, come Bella Kotchap, Nunez, Nelson) e promesse in erba (Orban, Belghali e Giovane). In tanti lo sostenevano, in primis l’allenatore Zanetti: questa squadra è più forte dell’anno scorso. E non parlatemi di infortuni: siamo in emergenza adesso, ma siamo ultimi praticamente da inizio campionato con tutti a disposizione (tranne Suslov, peraltro mai valorizzato quando c’era).
La rosa, quindi, è sempre stata competitiva per salvarsi. Il problema è che la squadra via via si è persa, il gruppo si è sfaldato (il caso Nunez è emblematico, ma non è il solo), mentre il tecnico ha nascosto la polvere sotto il tappeto parlando di sfortuna e di “numeri che comunque ci danno ragione” ecc. Ecco, il peccato originale di Sogliano, abilissimo come pochi come talent scout, è essersi ostinato su Zanetti. Che in estate ha confermato, nonostante le fragilità tattiche ed emotive denotate dall’allenatore nella scorsa stagione; e che poi ha difeso a spada tratta, a prescindere, in qualsiasi situazione, non mettendolo mai in discussione (e di conseguenza Zanetti non si è mai messo davvero in discussione). La scelta non ha pagato. E purtroppo la carriera di Sogliano è costellata da campionati non andati in porto per valutazioni azzardate in panchina (Carpi, Bari e Padova). Ed è un peccato, perché è un uomo perbene e un dirigente che sa scovare calciatori forti in ogni angolo del mondo, i quali con allenatori più brillanti sarebbero ulteriormente valorizzati.
Ciononostante questa serie A, come ogni anno, è il solito ciapanò, tale è il livello di mediocrità e di modestia che c’è in giro. Nonostante i disastri, le sconfitte e le goleade in serie, con un inversione di rotta si potrebbe ancora raddrizzare la barca. Ma poi non venitemi a parlare di miracolo, San Gennaro o Sant’Antonio lasciamoli agli altri: la salvezza per il Verona era ed è un obiettivo, non uno scudetto, non un’impresa. La vita ce la siamo complicata da soli. Retrocedere sarebbe un fallimento sportivo.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI CAGLIARI-VERONA
Sport, 31 January 2026
PERILLI 4.5 Salva subito su una bella mezza rovesciata dal limite di Mazzitelli. Ma poi è colpevole sia sul gol dello stesso Mazzitelli, che prende sul suo palo, sia sul raddoppio di Kiliçsoy, che gli passa tra le gambe. Si riscatta leggermente nella ripresa su una bella botta da fuori di Luperto. Ma poi non esce sull’angolo che porta al 3-0 di Sulemana. Purtroppo occorre correre ai ripari, per dei portieri che ha il Verona, nessuno dei due si è rivelato una garanzia di spessore.
SLOTSAGER 5 Il ragazzino inizia bene, molto propositivo, con un buon piglio. Finisce però inghiottito dal grigiore di un Verona che non ha né capo né coda. Sui gol appare disorientato, mai messo bene col corpo. Difficile chiedere a lui qualcosa in più in questo scenario desolante.
NELSSON 4 Si conferma in un momento disastroso. Non è più capace di guidare la difesa, non è in grado di dare alcuna sicurezza al reparto. Come Slotasger, che ha vent’anni però, ha un linguaggio del corpo desolante. Non ne becca una, affonda come il Titanic nel gelido mar Atlantico settentrionale.
VALENTINI 4 Si fa fare il tunnel da Palestra all’inizio dell’azione che porta al gol del vantaggio del Cagliari. Un tunnel sanguinoso che è l’emblema di una squadra senza anima e senza voglia di andare oltre la desolazione. Anche in fase di impostazione è la controfigura di sé stesso. Malissimo.
LIROLA 4 Dopo un debutto non male, scolastico ma non in affanno, scende sempre di più verso l’inferno. Non ne azzecca una che sia una. Mai uno spunto, ma la capacità di saltare l’uomo. Gioca sempre all’indietro, appoggiandosi su Slotsager. Dov’è quando Kiliçsoy si inventa il gol in mezza sforbiciata? Una figurina, peraltro stropicciata.
AL MUSRATI 4 (dal 58°) Un disastro come tutti gli altri.
GAGLIARDINI 6 Una cosa si può dire di questo ragazzo: la fortuna non lo aiuta mai. Prende subito un colpo al costato e il dolore viene fuori col passare dei minuti. Fa palesemente fatica a respirare ed è costretto a chiedere il cambio. Peccato perché stava facendo bene.
LOVRIC 5 (dal 28°) Probabilmente si è già pentito di essere arrivato a Verona. Entra a freddo per l’infortunio di Gagliardini e prova a capire cosa debba fare. E’ meno colpevole degli altri, se non altro perché è stato catapultato in una realtà molto, ma molto, complicata.
NIASSE 4 (dall’80°) Entra in campo per guardare Idrissi segnare.
BERNEDE 4 Anche lui conferma una condizione fisica e mentale peccaminosa. Va al metà della sua solita velocità, è inceppato, non riesce mai a inventare qualcosa di decente. Gioca in una posizione di campo che non lo esalta e si deprime lentamente, in una inesorabile agonia.
MOSQUERA 5 (dal 58°) Appena entrato in campo sembra voler dare la scocca. Appunto, sembra.
FRESE 4 E’ la seconda vittima, dopo Valentini, di Palestra, che lo scherza con una facilità sconcertante prima di metterla in mezzo per quello che sarebbe diventato il vantaggio del Cagliari. Sarà che fisicamente non sta bene, ma, santo cielo, è qualcosa di incomprensibile. Incerto sempre e comunque. Nel dubbio, sbaglia.
HARROUI 4 Rispetto a Sarr ha un’attenuante, ossia avere ancora addosso le scorie di un infortunio che è difficile da smaltire. Però anche per lui le occasioni sembrano essere finite. Sembra partire tutto sommato dignitosamente, ma poi si sgretola, così come tutta la squadra. Non si capisce dove giochi, se si renda conto di ciò che deve fare. Vagabonda per il campo senza un senso e una meta.
SERDAR 4 (dal 58°) Anche lui non pervenuto.
ORBAN 5 Non arriva alla sufficienza, ma se non altro, con tutti i suoi limiti tecnici, ce la mette. Almeno corre, prova a disturbare, tenta qualche iniziativa personale. Purtroppo predica nel vuoto cosmico, quello che mette tanta paura. Non si arrende, ma gira che rigira non crea nulla di pericoloso.
SARR 3 I bonus sono finiti, non è più presentabile, dispiace dirlo. Inesistente in avanti, si fa notare solo per una scarpata sulla faccia di Mazzitelli, che gli costa il giallo. E un’altra legnata su Ze Pedro che fa scattare il secondo cartellino e quindi il rosso. Un disastro su ogni fronte. Sarebbe bene, forse anche per lui, che cambiasse aria.
ALL. ZANETTI 4 Sceglie di mandare in campo Harroui, dandogli l’ennesima occasione. E non si capisce come se la sia meritata questa chance, visti i risultati. Il Verona giochicchia e si ritrova sotto di due gol senza nemmeno accorgersene. A un primo tempo sconcertante, segue una ripresa ancora peggiore, aggravata, chiaramente, dall’espulsione di Sarr. Ma è una squadra che non ha più anima, che non lotta, che non sa cosa deve fare. E che ha subito un’involuzione tecnica inspiegabile. Se non altro a inizio campionato il Verona giocava bene. Ora semplicemente non gioca.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Cagliari-Verona, la moviola: esagerata l’espulsione di Sarr
A mettere in difficoltà un Hellas già bravissimo a riuscirci da solo, anche la direzione del signor Bonacina
di Tommaso Badia
1 Febbraio 2026 12:05
Il Verona è quel che è, ma nella serata di Cagliari anche il signor Bonacina ci ha messo del suo, espellendo Sarr con un decisione decisamente severa e lasciando quindi l’Hellas in dieci senza una reale motivazione.
Vero che Zé Pedro anticipa il numero 9 gialloblù che poi lo colpisce, ma il tutto avviene sullo slancio del movimento per tirare in porta. L’impressione è che quindi bastasse fischiare fallo, senza estrarre il secondo cartellino giallo che ha di fatto chiuso la partita.
Nulla da dire invece per quanto riguarda le quattro marcature del Cagliari. Unico dubbio di arbitro e assistente è sulla rete di Kiliçsoy per una presunta posizione irregolare, ma l’intervento del VAR chiarisce il tutto e permette ai padroni di casa di andare a riposo in doppio vantaggio.
Giornata di riflessione in casa Verona: si decide il futuro di Zanetti
La panchina del tecnico traballa, anche solo per la necessità di dare una scossa all'ambiente
di Tommaso Badia
1 Febbraio 2026 08:35
Il Verona decide, ancora una volta, il futuro di Paolo Zanetti. All’indomani della batosta di Cagliari, la dirigenza quest’oggi valuterà infatti se proseguire o meno con il tecnico di Valdagno.
L’impressione è che, più che proprie colpe specifiche (da ormai settimane viaggia in totale emergenza), in caso di esonero l’allenatore pagherebbe la necessità di dare una scossa a una squadra ieri apparsa abulica e completamente senza mordente.
Chi al posto di Zanetti?
Qualora si decidesse di cambiare, bisognerebbe a quel punto valutare chi potrebbe essere il sostituto. Da non escludere la “soluzione interna“, con Paolo Sammarco che verrebbe dunque “promosso” dalla Primavera.
Cagliari-Verona 4-0, le pagelle gialloblù di CH
Prestazione imbarazzante da parte dell'Hellas. Tra i meno peggio Perilli (che evita almeno un altro paio di reti) e lo sfortunato Gagliardini
di Tommaso Badia
31 Gennaio 2026 23:45
Cagliari–Verona si chiude su un 4-0 che non lascia grande spazio all’interpretazione. I gialloblù, dopo un discreto avvio, si sono infatti sciolti dopo il 2-0 dei padroni di casa e la (severa) espulsione di Sarr, assistendo di fatto impotenti al monologo sardo.
Tra i meno peggio sicuramente Perilli, uno dei pochissimi ad aver quantomeno dato l’impressione di voler evitare il tracollo. Unica sufficienza a Gagliardini, uscito per infortunio quando la gara era ancora in equilibrio.
Andiamo dunque a dare un’occhiata alle nostre pagelle gialloblù dell’incontro.
PERILLI: 5,5
Un paio di ottimi riflessi che verosimilmente impediscono al Cagliari di farne cinque o sei. Forse poteva fare qualcosina in più sul primo gol e uscire in occasione del secondo? Difficile a dirsi: sulla staffilata di Mazzitelli è coperto (male) da Slotsager, mentre Kiliçsoy è comunque lasciato troppo libero di coordinarsi…
SLOTSAGER: 5
Lento nel chiudere sul gol che vale l’1-0 del Cagliari. Per il resto, gli spuntano da tutte le parti e lui prova a barcamenarsi come può.
NELSSON: 5
Affonda con tutta la retroguardia del Verona.
VALENTINI: 4,5
Umiliato da Palestra sull’1-0, a vuoto sul poker del Cagliari. Rientro da incubo.
LIROLA: 4,5
Dov’era in occasione del 2-0?
HARROUI: 5
Ogni volta che Zanetti gli concede una chance da titolare, non riesce a sfruttarla. Oggi non fa eccezione.
GAGLIARDINI: 6
Prende un paio di botte ben assestate ed è costretto ad alzare bandiera bianca dopo nemmeno mezz’ora. Cosa gli si può dire?
BERNEDE: 5
Rispetto ai compagni, almeno ogni tanto accenna un po’ di pressing, ma fatica parecchio. Zanetti probabilmente lo toglie perché giudica inutile spremerlo in una partita data per persa.
FRESE: 4,5
In occasione dell’1-0 prova a fermare Palestra con il fisico. Risultato? Lui ruzzola a terra e l’esterno di casa serve il pre-assist per la rete che vale l’1-0. La differenza tra i due è a tratti imbarazzante…
SARR: 4,5
Voto non inficiato dall’espulsione che prende nel secondo tempo, provvedimento francamente eccessivo. Per non infierire, diremo solo che al Lione si stanno probabilmente ancora sfregando le mani per quei tre milioni e mezzo incassati in estate…
ORBAN: 5
Un paio di tentativi nel primo tempo, poi sparisce nella ripresa.
LOVRIC: 5
Dentro a freddo alla mezz’ora, non riesce a combinare granché. E alla fine Zanetti lo toglie prima della fine del match.
SERDAR: 5
Ingresso commovente, ma non può fare nulla.
AL-MUSRATI: 4,5
È sceso in campo?
MOSQUERA: 5
Entra a partita ampiamente compromessa e quantomeno impegna Caprile con una conclusione deviata, ma dura poco. Spettatore non pagante sul gol di Sulemana.
NIASSE: 4,5
Dentro giusto il tempo di giocare alle belle statuine con Mosquera sul 3-0 del Cagliari e per lasciarsi anticipare da Idrissi in occasione del poker rossoblù.
ZANETTI: 4
Dopo il 2-0 il suo Verona si scioglie. Quando poi Sarr viene espulso, la partita si chiude. Zero nerbo, zero orgoglio: la Serie B a questo punto sembra davvero a un passo… Ora la società rifletterà su di lui, ma l’impressione è che la situazione possa essere ormai irrimediabilmente compromessa.
FONTE: CalcioHellas.it
01 febbraio 2026 12:01 | Alberto Fabbri Scarsi sì, senza dignità no! Vergognatevi! Hellas Army
Gli striscioni esposti in sede ed al centro sportivo lacustre da Hellas Army dopo la pesante sconfitta di Cagliari.
01 febbraio 2026 08:22 | Alberto Fabbri La moviola de La Gazzetta dello Sport. Cagliari-Hellas Verona 4-0. Sarr su Ze Pedro: non è da 2° giallo
Molti fischi, gara quasi sempre interrotta. Bene il primo giallo a Sarr (6') ma è "estremo" il secondo: Ze Pedro lo anticipa, il gesto del calciare il pallone è uno sviluppo, ammonizione eccessiva. Al 48', il Var sbroglia un cortocircuito fra assistente e... realtà nel 2-0 di Kilicsoy: non è offside. Arbitro Bonacina, 5.5: gara ruvida ma mai resa fluida. Mancano i gialli a Frese (su Palestra) e a Mosquera su Luperto. Oltre all'eccesso di quel 2° giallo a Sarr che sa di anti-dinamica.
01 febbraio 2026 00:38 | Alberto Fabbri Hellas Verona, squadra contestata in aeroporto a Cagliari
Una parte di tifosi gialloblù presenti questa sera all’Unipol Domus (202 nel Settore Ospiti, ndr) ha incrociato la squadra di Zanetti in aeroporto.
I veronesi hanno espresso tutto il loro disappunto a Serdar e compagni.
01 febbraio 2026 00:30 | Alberto Fabbri Pagelle gialloblù. Cagliari-Hellas Verona 4-0
Pesante sconfitta per l'Hellas Verona. La squadra di Paolo Zanetti viene travolta a Cagliari per 4-0 e vede sempre più vicino lo spettro della retrocessione. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione odierna de L'Arena: "Hellas travolto a Cagliari. Sogliano sferza: 'Alzare la testa'".
Vittoria importante per il Cagliari. La squadra di Pisacane supera con un secco 4-0 gli scaligeri di Pisacane e compiono un passo in avanti allontanando la zona retrocessione. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione odierna de L'Unione Sarda: "Il cielo è sempre più rossoblù".
Non solo una pesante sconfitta per 4-0 rimediata contro il Cagliari, ma il Verona deve fare i conti con l'ennesimo infortunio di questa tribolata stagione. Roberto Gagliardini è dovuto uscire intorno alla mezz'ora di gioco e il club gialloblu riferisce che il giocatore è stato trasportato in Ospedale per accertamenti ed ha riportato due fratture costali.
Questo il comunicato del club: Hellas Verona FC comunica che il calciatore Roberto Gagliardini, a seguito di un contrasto di gioco avvenuto durante il primo tempo di Cagliari-Hellas Verona, al termine della partita è stato trasportato all’Ospedale Brotzu di Cagliari per una serie di accertamenti che hanno evidenziato due fratture costali. Il calciatore è già stato dimesso e farà rientro a Verona con la squadra. I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico".
La sconfitta rimediata sul campo del Cagliari pesa come un macigno in casa Hellas Verona. Il nuovo stop in campionato acuisce le difficoltà di classifica e apre inevitabilmente una fase di riflessione sul futuro della guida tecnica. La posizione di Paolo Zanetti è finita sotto esame, come ammesso apertamente nel dopo gara dal direttore sportivo Sean Sogliano.
Nel post-partita, il dirigente gialloblù non ha nascosto il momento delicato vissuto dal club, spiegando: "Normale ci siano valutazioni, quando le cose vanno male l'allenatore è quello che ha il ruolo principale. Lo sa bene anche lui. Il Verona negli ultimi quattro anni si è salvato con uno spareggio, alla penultima giornata e all'ultima. L'allenatore quindi è normale che sia in crisi, come me e come i giocatori. Dobbiamo capire se siamo in grado di rialzarci o no, oggi non è il momento di parlarne, mi dispiace. Credo sia giusto che sia venuto io in questo momento difficile e non l'allenatore o un giocatore, non lo trovo utile. Ora torniamo a casa con zero punti in un momento difficile e pensiamo a come reagire".
Parole che certificano come il club sia entrato in una fase di valutazioni profonde. La prestazione contro il Cagliari ha lasciato strascichi evidenti e ora il Verona dovrà decidere se ripartire con Zanetti o imboccare una strada diversa per provare a invertire la rotta.
SERIE A Verona, Sogliano fiume in piena: "Non sono contento, c'è poco da dire. Bisogna reagire"
31/01 ALLE 23:16
GIUSEPPE LENOCI
Dopo la disfatta contro il Cagliari, è intervenuto il Direttore Sportivo Sean Sogliano ai microfoni di DAZN: "Periodo complicato, difficile spiegare una gara particolare non finita bene. La squadra nelle difficoltà non è riuscita a rimanere compatta. Nel primo tempo abbiamo preso due gol su due tiri, poi in questo momento restare in dieci è difficile e l'abbiamo dimostrato. Mi dispiace, ma non sono contento e neanche i tifosi sono contenti. C'è poco da dire, dobbiamo trovare il modo di reagire".
Zanetti è sotto valutazione?
"Normale ci siano valutazioni, quando le cose vanno male l'allenatore è quello che ha il ruolo principale. Lo sa bene anche lui. Il Verona negli ultimi quattro anni si è salvato con uno spareggio, alla penultima giornata e all'ultima. L'allenatore quindi è normale che sia in crisi, come me e come i giocatori. Dobbiamo capire se siamo in grado di rialzarci o no, oggi non è il momento di parlarne, mi dispiace. Credo sia giusto che sia venuto io in questo momento difficile e non l'allenatore o un giocatore, non lo trovo utile. Ora torniamo a casa con zero punti in un momento difficile e pensiamo a come reagire".
Quest'anno perché è più difficile rispetto agli scorsi anni?
"In questo momento ci sono diverse squadre che lottano per il nostro obiettivo più attrezzate e che stanno dimostrando un carattere superiore a noi. Ogni anno cambiamo tanti giocatori perché siamo obbligati, ma lo sapevamo già da prima. Anche nelle sconfitte bisogna salvare l'aspetto dell'orgoglio, anche quando le cose si mettono male bisogna fare di più e questo non va bene. Le sconfitte capitano ma bisogna rialzarsi: c'è qualcosa che non mi piace".
Gli ultimi giorni di mercato possono essere utili?
"Abbiamo preso qualche giocatore e cerchiamo sempre di sostituire quelli che vanno. La classifica non è buona e tanti giocatori hanno preferito non venire. Ci sono diversi giocatori infortunati ma anche nei problemi dobbiamo alzare la testa. Quando la squadra ha la testa bassa, non riesci ad alzare il livello".
CAGLIARI
Caprile 6 - Chiamato in causa pochissime volte, risponde presente e, soprattutto, regala sicurezza al reparto.
Luperto 7 - In una serata positiva, sfiora l'eurogol dalla distanza. In difesa non subisce mai e guida il reparto.
Mina 6,5 - Mostra le sue enorme qualità difensive e alza un muro invalicabile. La superiorità numerica lo favorisce.
Ze Pedro 6,5 - Bravo il difensore, in crescita partita dopo partita. Regala colpi anche tecnici e non concede mai spazio agli avversari.
Palestra 7 - Svernicia spesso e volentieri Frese in marcatura ed è fondamentale sui due gol realizzati. Esce stremato. Dal'86' Zappa 6,5 - Ci mette poco meno di tre minuti per avere il migliore degli impatti sul match, con un cross perfetto al centro per Idrissi.
Mazzitelli 7 - Il momento migliore del centrocampista che, dopo il gol alla Juventus, trova una perla con una conclusione sul primo palo, dopo averlo sfiorato. Partita intelligente e di qualità per lui. Dal 66' Sulemana 6,5 - Fa nuovamente il suo esordio con la maglia rossoblù e timbra sotto misura nel finale.
Adopo 6 - Giganteggia in mezzo al campo senza far rimpiangere Prati, partito alla volta di Torino. Non passa nemmeno l'aria dalle sue parti. Sfiora il gol nel finale.
Gaetano 6,5 - L'intelligenza di capire come sfruttare i propri colpi in una partita così bloccata. I suoi spunti diventano cruciali per la formazione.
Obert 6,5 - Anche per lui, come per Palestra, praterie da sfruttare soprattutto con l'uomo in più. Dal 79' Idrissi 6,5 - Buon impatto al match con il colpo di testa allo scoccare del novantesimo che arrotonda il punteggio.
Esposito 6,5 - Non fa gol, ma li fa fare e per un allenatore un attaccante così è fondamentale nell'economia di una squadra che funziona. Suo l'assist per il gol di Kilicsoy. Dall'86' Pavoletti sv
Kilicsoy 7,5 - Al secondo gol consecutivo, regala una prestazione da Top Player, inventando in acrobazia e chiudendo, virtualmente, la gara prima dell'intervallo. Può essere l'arma in più di Pisacane per questa seconda parte di campionato. Dal 66' Borrelli 6 - Entra bene in campo e sfiora anche il gol con una conclusione che non trova la porta.
Fabio Pisacane 8 - Tre vittorie consecutive, stacco salvezza probabilmente definitivo. Schiera i suoi con un 3-5-2 molto fluido, utilizza i suoi a disposizione elogiando le caratteristiche dei singoli. Dalla panchina inserisce i giocatori che chiudono virtualmente il match. Diventa difficile chiedere di più, ma se l'appetito vien mangiando, per il tecnico si prospetta un futuro roseo.
HELLAS VERONA
Perilli 6,5 - Non può nulla sui due gol rimediati nel primo tempo. Evita il passivo per i suoi con interventi importanti. Risulta il migliore in campo per i suoi ed è un problema, visto il passivo.
Slotsager 5 - L'inizio è positivo, poi si scioglie come tutta la sua retroguardia. Da migliorare la marcatura sugli inserimenti in area.
Nelsson 5 - Dopo un inizio incoraggiante, il centrale si fa sorprendere in più di un'occasione ed è distratto nella ripresa.
Valentini 5,5 - Rientro importante per il reparto ma difficile, visto lo stato di forma del Cagliari. Sventola bandiera bianca dopo l'ora di gioco.
Lirola 5 - L'esterno è propositivo ma sbaglia più di qualche scelta, soprattutto in fase difensiva, perdendo la marcatura di Kilicsoy. Dal 58' Mosquera 5,5 - Entra bene in campo, ma si arrende al momento negativo dei suoi.
Gagliardini 6 - Prima mezz'ora davvero sfortunata per il centrocampista, a terra dopo pochi secondi del match e claudicante fino ad un colpo che, di fatto, lo costringe ad abbondare il campo. Dal 29' Lovric 5 - Il suo esordio non è dei migliori da ricordare. Viene tolto dal campo poco prima del finale ed è un mistero il suo cambio. Dall'82' Niasse sv
Bernede 5 - Nella posizione centrale, ha un buon impatto sulla gara ma alcune scelte, soprattutto in fase di appoggio, lo penalizzano. Dal 58' Al-Musrati 5,5 - Non si vede quasi mai in campo.
Frese 5 - Superato più volte dalle fiammate di Palestra, va in difficoltà nella parte centrale dell'incontro e fatica a riprendersi.
Harroui 5 - Fatica più del dovuto a centrocampo: la scelta di Zanetti non viene premiata da una prestazione incolore. Dal 58' Serdar 5,5 - Il suo ingressi serviva per dare equilibrio ma l'apporto non è positivo.
Sarr 4 - Ingenuo nel commettere un fallo in ritardo con un cartellino sulle spalle, dopo una partita senza spunti e con poco dialogo con i suoi compagni. Fotografia di una partita negativa.
Orban 5 - Prova a mostrarsi davanti ma non riesce a rendersi pericoloso. In inferiorità numerica, il linguaggio del corpo lo vede in forte difficoltà.
Paolo Zanetti 4,5 - Doveva essere la partita della svolta, l'inerzia positiva dura poco più di quindici minuti. E le conseguenze, per lui, potrebbero essere disastrose con la panchina sempre più traballante dopo l'ennesima sconfitta e, soprattutto, una prestazione incolore.
SERIE A Il Cagliari dimentica la lotta salvezza. Il Verona rimane impantanato: la classifica di Serie A
31/01 ALLE 22:51
DANIELE NAJJAR
X @DANIELE_NAJJAR
Il Cagliari segna e si diverte contro il Verona: 4-0 all'Unipol Domus a favore dei rossoblu. La squadra di Fabio Pisacane con questo successo quasi si dimentica della lotta salvezza, salendo a 28 punti in classifica, addirittura a +11 sulla Fiorentina, terz'ultima.
D'altra parte il Verona rimane impantanato in zona rossa, all'ultimo posto - in condivisione con il Pisa - con appena 14 punti raccolti in 23 partite. Di seguito la classifica aggiornata della Serie A.
Il Cagliari fa suo lo scontro salvezza contro il Verona: la squadra di Pisacane raccoglie tre punti, che però sembrano sei. I rossoblu passano 4-0 grazie alle reti di Mazzitelli, Kilicsoy (con una pregevole semirovesciata), Sulemana e Idrissi. Notte fonda per i gialloblu, che rimangono ultimi a 14 punti insieme al Pisa. Sull'esito della sfida ha pesato anche un discutibile rosso rimediato da Sarr, ma quando il punteggio era già indirizzato a favore dei sardi (sul 2-0).
Palestra come un trattore: Mazzitelli fa 1-0
L'inizio della partita è equilibrato. Al 19' Mazzitelli lascia partire un gran destro al volo: Perilli si esalta con un riflesso felino per mandare in corner. Esposito ha la palla dell'1-0: Slotsager si immola per deviare in corner. Viene fermato tutto per un precidente fuorigioco: era dubbio e in caso di gol probabilmente sarebbe stato rivisto. Stessa situazione con Adopo, che calcia sul primo palo, ancora attento Perilli. Nel mezzo si ferma Gagliardini, alla mezz'ora: problemi a livello delle costole per lui, subito in campo il nuovo arrivato Lovric. Al 36' Palestra va via come un trattore sulla destra liberandosi di due uomini, palla per Obert che di tacco serve Mazzitelli, sinistro di prima intenzione che supera Perilli sul primo palo: 1-0.
Kilicsoy in semirovesciata: 2-0
Nel finale di frazione il Verona rialza la testa e prova due volte la conclusione dalla distanza: quella di Orban viene smorzata, quella di Slotsager arriva a bersaglio, ma troppo centralmente. Il Cagliari ha ancora idee: Esposito calcia su un altro servizio di Palestra, palla alta di poco. In pieno recupero ecco il raddoppio: Kilicsoy segna in semirovesciata sul cross di Esposito: tutto vanificato da un fuorigioco, poi però revocato dal VAR. Il Cagliari va a riposo sul 2-0.
Rosso (esagerato) a Sarr: Verona in 10. Sulemana fa 3-0
La ripresa parte come peggio non può per i gialloblu: discutibile secondo giallo a Sarr, che colpisce Ze Pedro calciando in porta. Zanetti cambia e il nuovo entrato Mosquera va vicino al 2-1. Il Cagliari amministra e cerca il tris. Luperto calcia forte al 70': bella risposta di Perilli. All'84' il tris è servito. Sugli sviluppi di un corner dalla destra, Adopo stacca prima di tutti: pronta risposta di Perilli, ma sulla ribattuta arriva Sulemana che appoggia in rete. In pieno recupero Segna anche Idrissi, di testa, sul cross di Zappa.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
1 febbraio 2026 Bollettino medico: Roberto Gagliardini
Verona - Hellas Verona FC comunica che il calciatore Roberto Gagliardini, a seguito di un contrasto di gioco avvenuto durante il primo tempo di Cagliari-Hellas Verona, al termine della partita è stato trasportato all’Ospedale Brotzu di Cagliari per una serie di accertamenti che hanno evidenziato due fratture costali.
Il calciatore è già stato dimesso e farà rientro a Verona con la squadra.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico.
31 gennaio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | All''Unipol Domus' passa il Cagliari
Cagliari – Si è conclusa 4-0 Cagliari-Hellas Verona, gara valida per la 23a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 19’ arriva la prima occasione per il Cagliari. Punizione dalla distanza di Esposito, che viene respinta dalla difesa gialloblù. Mazzitelli arriva bene sul pallone, si coordina e calcia al volo di destro da fuori area: Perilli con un grande intervento in tuffo devia in angolo.
Al 36’ passa in vantaggio il Cagliari. Palestra avanza sulla fascia destra con un’azione personale, salta due avversari e si accentra in area, dove trova Obert. Il numero 33 gira di tacco per Mazzitelli, che di sinistro indirizza il pallone all’angolino.
Al 43’ prova a reagire il Verona, con Sarr che riceve sulla corsa da Harroui e tenta il cross dalla fascia sinistra. La difesa rossoblù respinge nella zona di Slotsager, che tenta la conclusione rasoterra con il mancino dalla distanza. Caprile blocca.
Al 45’ ripartenza del Cagliari che si conclude con l’assist a rimorchio di Palestra per Esposito, che ci prova di prima dal limite dell’area, senza trovare lo specchio della porta.
Al 45+2’ raddoppia il Cagliari. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Palestra raccoglie il pallone respinto dalla difesa gialloblù e serve Esposito, che crossa sul secondo palo dove Kilicsoy segna il gol del 2-0.
Dopo 3 minuti di recupero, il primo tempo termina così sul 2-0.
Nella ripresa, il Verona rimane in inferiorità numerica dal 51’ per la doppia ammonizione ricevuta da Sarr per un fallo su Zé Pedro.
Al 59’ ci prova il Verona. Calcio d’angolo di Lovric che trova bene Mosquera in area. Il colombiano si aggiusta il pallone e calcia di destro, trovando l’intervento di Caprile che devia in angolo.
Al 70’ Adopo serve Luperto posizionato al limite dell’area. Il numero 6 conclude potente di mancino, con Perilli che salva in corner.
All’84’ il Cagliari segna la rete del 3-0. Angolo di Esposito che pesca Adopo in area. Il numero 8 colpisce di testa trovando l’intervento di Perilli, ma sulla respinta si avventa Sulemana che insacca da due passi.
Al 90’+1’ arriva il quarto gol del Cagliari. Zappa crossa in area per Idrissi, che di testa batte Perilli.
Dopo 3 minuti di recupero, la partita termina 4-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà venerdì 6 febbraio alle 20.45, quando i gialloblù affronteranno il Pisa nella sfida valida per la 24a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
[OFFTOPIC] + - = VITA DA EX: Il PISA prova a svoltare esonerando GILARDINO, a VERONA (per ora) ZANETTI rimane in sella...
Comunicato Societario (1 febbraio 2026)
1 Febbraio 2026
Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra.
Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri.
Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra.
FONTE: PisaSportingClub.com
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