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Alfredo AGLIETTI è diventato allenatore dell'HELLAS dopo la disastrosa gestione GROSSO, poi l l'insperata promozione e la beffa del mancato rinnovo...

Alfredo Aglietti
Nato a/il:San Giovanni Valdarno (AR), 16/09/1970
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino al 30 Giugno 2019
(+opzione in caso di promozione)
Ruolo da giocatore:Attaccante centrale
Altezza:190 Cm
Peso:80 Kg
Posizione:
CARRIERA DA ALLENATORE/VICE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartite  
Hellas VeronaMag. 2019 - 2019B-  
Virtus EntellaNov. 2017 - Mag. 2018B42 (+1CI)  
Ascoli2016 - 2017B42 (+1CI)  
Virtus Entella2015 - 2016B42 (+1CI)  
Virtus EntellaApr. 2015 - 2015B7 (+2POut)  
NovaraFeb. 2014 - 2014B18 (+1POut)  
Novara2013 - Nov. 2013B13 (+2CI)  
Novara2012 - 2013B27 (+2POff +2CI)  
EmpoliFeb. 2012 - 2012B16 (+2POut)  
Empoli2011 - Ott. 2011B7 (+2CI)  
Empoli2010 - 2011B42 (+2CI)  
Sampdoria2009 - 2010Primavera26 (+2FE +2CIP)  
Esperia Viareggio2008 - 2009LP234 (+2POff +4CILP)  
Esperia Viareggio2007 - 2008C234 (+2POut +6CIC)  
Esperia Viareggio2006 - 2007D34 (+2PS +8CID)  
Sestese2005 - 2006D34 (+4CID)  
RondinellaNov. 2004 - 2005D38 (+2POut +10CID)  
LEGENDA: POut=Play Out, CID=Coppa Italia di Serie D, PS=Poule scudetto, CIC=Coppa Italia di Serie C, CILP=Coppa Italia di Lega Pro, POff=Play Off, FE=Final-eight (Fasi finali del torneo Primavera), CIP=Coppa Italia Primavera, CI=Coppa Italia
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
VillacidreseGen. 2004 - 2004D1911 
Milazzo2003 - Gen. 2004D31 
Arezzo2002 - 2003C1150 
Arezzo2001 - 2002C1132 
Pistoiese2000 - 2001B183 
ChievoGen. 2000 - 2000B102 
Hellas Verona1999 - Gen. 2000A12 (+2CI)2 (+0) 
Hellas Verona1998 - 1999B35 (+4CI)7 (+0) 
Hellas Verona1996 - 1997B26 (+4CI)9 (+4) 
Napoli1996 - 1997A28 (+6CI)8 (+1) 
Reggina1995 - 1996B3718 
Reggina1994 - 1995C132 (+2CIC)20 (+2) 
Pontedera1993 - 1994C23422 
Rondinella1992 - 1993CND3011 
Rondinella1991 - 1992Int.3312 
Montevarchi1990 - 1991C2192 
Rondinella1989 - 1990C2318 
Rondinella1988 - 1989C250 
Rondinella1987 - 1988C210 
Giovanili RondinellaFino al 1987C2-- 
LEGENDA: Int.=Campionato Interregionale, CND=Campionato Nazionale Dilettanti, CIC=Coppa Italia di Serie C, CI=Coppa Italia

ALFREDO AGLIETTI IL RE DI REGGIO

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Maggio 2019

Il buon Alfredo AGLIETTI (alias Aglio per amici e butéi) arriva a sostituire l'esonerato GROSSO in un momento in cui l'HELLAS si trova quasi fuori dai playoff di B dopo aver mancato già da Aprile i primi due posti, e quindi la promozione diretta, in una discesa che fino a questo punto è parsa implacabile a causa di soli 4 punti conquistati in 7 partite e vittoria rimandata da quasi 2 mesi.
Patròn SETTI lo ha scelto, sempre con la coerenza, la chiarezza di idee e la consapevolezza del momento che lo contraddistinguono (e che in caso di mancata promozione non dureranno probabilmente più di 15 giorni) perché, parole sue, con l'ormai ex tecnico gialloblù, la Serie A non era raggiungibile tralasciando il fatto che da sesti in classifica, a due giornate dal termine del torneo anche il raggiungimento dei playoff era ormai a rischio.

DA GIOCATORE INIZIA IN TOSCANA MA SI FA CONOSCERE IN CALABRIA, SERIE A NAPOLI E VERONA...
Nato a San Giovanni Valdarno in Provincia di Arezzo, Alfredo debutta in C2 prestissimo ma, prima di esplodere definitivamente, passa per una dura gavetta che lo porta a giocare anche fra i dilettanti prima di arrivare alla REGGINA e mettere a segno 40 gol in due stagioni.
Fisicamente imponente, AGLIETTI non fa della velocità la sua arma migliore ma quanto a tecnica, intelligenza tattica e fiuto del gol ha ben poco da invidiare ai colleghi!

Raggiunta finalmente la C1 col PONTEDERA a suon di gol (furono 22 al termine dell'annata nella quale il buon Aglio si guadagnò il titolo di capocannoniere), inizia col trasferimento alla REGGINA nel 1993-94 l'ascesa dell'attaccante toscano nel grande calcio: Altro titolo di capocannoniere, altra promozione e altra affermazione anche nel torneo cadetto dove mette a segno 18 reti e si piazza al quinto posto della classifica marcatori a soli 5 centri dal grandissimo Dario HUBNER.
Naturale che la Serie A sia interessata dall'ormai 26enne Alfredo: Tra le altre la spunta il NAPOLI dove non è considerato titolare inamovibile né da SIMONI prima né da MONTEFUSCO poi, ma alla fine del campionato, rimane comunque il miglior marcatore di quella squadra con 8 gol in 29 gare.

Nel 1997-98 la prima delle due stagioni e mezza all'HELLAS VERONA dove l'Alfredo nostro non raggiunge mai la doppia cifra (e ha qualche screzio coi tifosi) ma raggiunge ancora la massima Serie nel 1999-2000 con mister PRANDELLI seduto in panchina in quel gran VERONA con bomber del calibro di 'Sorriso' CAMMARATA e 'Totò' DE VITIS.
Da Gennaio 2000 il ritorno in cadetteria con CHIEVO e PISTOIESE, poi di nuovo la C con l'AREZZO prima di terminare la carriera quattro anni più tardi coi dilettanti.

ANCHE DA ALLENATORE PARTE DALLA TOSCANA, POI NOVARA, ENTELLA E ASCOLI PRIMA DELLA 'FICHE' HELLAS...
A Novembre 2004 sostituisce mister BRUNI al PONTEDERA in Serie D ed inizia anche la carriera da tecnico nella società che lo aveva lanciato da calciatore (ma nel frattempo continua a lavorare anche nell'azienda di famiglia attiva nella GDA): L'annata successiva alla SESTESE e quella dopo al VIAREGGIO squadra con la quale vince il girone E della Serie D e viene promosso in C2 categoria nella quale, dopo un paio di stagioni, ottiene un'altra promozione ancora con l'ESPERIA in C1 nel frattempo diventata Prima Divisione di Lega Pro.
Alfredo è ormai in rampa di lancio anche come allenatore e nel 2009-10, alla guida della Primavera doriana, arriva alle Final-Eight del campionato giovanile.

Nella stagione 2010-11 arriva per AGLIETTI la grande occasione tra i professionisti della Serie B alla guida dell'EMPOLI: Un campionato 'onesto', la squadra che si piazza al 9° posto ma nell'annata successiva, a Ottobre 2011, viene esonerato per essere poi richiamato a Febbraio 2012 e salvare gli azzurri ai playout.

Nel 2012-13 Alfredo lascia per la prima volta la Toscana e con il NOVARA ottiene un sorprendente 5° posto in cadetteria e la conseguente partecipazione ai playoff, ma anche in Piemonte l'idillio non dura e a metà Novembre Aglio è ancora una volta esonerato per essere ancora poi richiamato a metà Febbraio senza tuttavia riuscire a salvare i Gaudenziani dalla retrocessione.
Ad Aprile 2015 assume l'incarico al neopromosso ENTELLA che si trova in zona retrocessione: Nonostante un buon filotto i liguri non riescono ad evitare la sconfitta ai play-out ma, a causa dello scandalo calcioscommesse, vengono ripescati in B per l'annata 2015-16 quando i Diavoli neri si rivelano come una delle squadre-sorpresa della stagione ottenendo il 9° posto, grazie anche ad una serie utile di 12 risultati di fila, ad una sola lunghezza dai playoff.
Al termine della stagione 2015-16, in scadenza di contratto, lascia l'ENTELLA a causa di una differenza di vedute con la proprietà ligure e per l'annata successiva si siede sulla panchina dell'ASCOLI che abbandona solo a Giugno 2017 perchè le dimissioni fornite in precedenza (a dimostrare la grande onestà intellettuale del nostro e motivate dal fatto che la squadra non lo seguisse più) furono rifiutate dalla dirigenza marchigiana.

Il 6 Novembre torna a guidare l'ENTELLA (dove nel frattempo è approdato anche il figlio Tommaso portiere della Primavera) subentrando a mister CASTORINA ma a il 6 Maggio 2018, con i liguri terz'ultimi in classifica, viene di nuovo esonerato.
Poco meno di un anno dopo ecco la chiamata dell'HELLAS VERONA che gli propone circa 15 giorni di contratto a meno che i gialloblù non riescano nell'impresa di agganciare playoff e promozione: Tipo una fiche al casinò appunto...



ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

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Alfredo Aglietti
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Alfredo Aglietti (San Giovanni Valdarno, 16 settembre 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, tecnico del Verona.

CARRIERA
Giocatore
Conta 10 reti in Serie A, ed è stato autore del secondo gol del Pontedera nella vittoria in amichevole contro l'Italia di Sacchi (2-1 a Coverciano il 6 aprile 1994). Nella stagione a Pontedera segnò 22 reti in Serie C2, vincendo la classifica cannonieri, aiutando i granata a salire in Serie C1.

Nella stagione 1994-1995, nel girone B di Serie C1, segna 20 gol con la maglia della Reggina, ottenendo il titolo di capocannoniere e contribuendo a portare gli amaranto in Serie B, dove l'anno seguente, sempre con la maglia dei calabresi, realizza 18 reti. L'apice della carriera lo raggiunge nella stagione 1996-1997 quando esordisce in Serie A, acquistato dal Napoli. Non gioca tutte le gare da titolare, segnando 8 gol in campionato e 1 in Coppa Italia: tra questi, la rete che all'ottava giornata, il 3 novembre 1996, consente agli azzurri di pareggiare in trasferta con la Juventus 1-1, e la doppietta del 17 novembre 1996 nella vittoria in casa col Perugia 4-2, alla nona giornata.

In seguito passa al Verona per tre stagioni, prima di una parentesi ai concittadini del Chievo, in Serie B. Nel 2000 torna in Toscana, prima con la maglia della Pistoiese e poi con quella dell'Arezzo.

Allenatore
- Dilettanti e giovanili
Il 3 novembre 2004 diventa l'allenatore della Rondinella, in Serie D, subentrando all'esonerato Luciano Bruni. Conclude la stagione al 16º posto. Poco convinto che quella potesse essere la sua nuova professione, per qualche anno ha continuato a lavorare nell'azienda di famiglia, attiva nella grande distribuzione alimentare.

Nel 2005 approda all'AS Sestese di Sesto Fiorentino, in Serie D, subentrando all'esonerato Roberto D'Annibale. Nel 2006 passa al Viareggio dove conquista primo posto nel girone E della Serie D e annessa promozione in C2. Nel 2007-2008 raggiunge la salvezza ai play-out, e nella stagione 2008-2009 ottiene secondo posto e promozione in Prima Divisione, dopo il verdetto del Consiglio Federale.

La stagione successiva è ingaggiato dalla Sampdoria come allenatore della squadra Primavera. Porta la formazione ligure fino alla final eight del campionato di categoria, dov'è estromesso in semifinale perdendo 4-1 il derby col Genoa.

- Empoli e Novara
Dal 2010 è allenatore dell'Empoli, in Serie B. Confermato sulla panchina azzurra nella stagione successiva, è esonerato il 2 ottobre 2011 a seguito della sconfitta in casa 2-4 col Padova, dopo aver ottenuto in totale 2 vittorie, 5 sconfitte e il sest'ultimo posto in classifica. A febbraio 2012 è richiamato a Empoli, subentrando all'esonerato Guido Carboni; non venendo confermato, il 18 giugno seguente lascia il club toscano dopo averlo salvato ai play-out.

Il 17 novembre 2012 è ingaggiato dal Novara con cui, partendo dalla zona retrocessione, raggiunge a fine torneo le semifinali play-off, venendo sconfitto e eliminato dalla sua ex squadra dell'Empoli (1-1 all'andata, sconfitta 4-1 al ritorno). Esonerato il 18 novembre 2013, a causa dello scarso rendimento della squadra (13 punti in 13 gare) e del quart'ultimo posto in classifica, è sostituito da Alessandro Calori; a questi Aglietti subentra il 16 febbraio 2014, quand'è richiamato sulla panchina dei gaudenziani. Il successivo 7 giugno, all'indomani della sconfitta 0-2 in casa nei play-out d'andata col Varese, è definitivamente esonerato dal club piemontese. Il 12 aprile 2015 rescinde il suo contratto con il Novara.

- Virtus Entella
Il 12 aprile 2015 firma con l'Virtus Entella, club emergente militante in Serie B e momentaneamente al quart'ultimo posto della classifica.[13] Non salva direttamente la squadra ligure, nonostante la serie utile messa in fila nello scorcio finale di campionato, e affronta di nuovo i play-out trovandosi di fronte il Modena. A seguito dell'esito della doppia sfida contro gli emiliani, inizialmente l'Entella retrocede in Lega Pro dopo un solo anno di cadetteria.

Ciò nonostante, nelle settimane successive i liguri vengono riammessi in B a seguito delle sentenze dello scandalo calcioscommesse. Nella stagione 2015-2016 l'Entella si rivela una delle sorprese del campionato arrivando al 9º posto, a solo 1 punto dalla zona play-off, grazie a 12 risultati utili consecutivi ottenuti tra ottobre e dicembre. Il 26 maggio 2016, in scadenza di contratto, lascia l'Entella per alcune divergenze con la società riguardanti i piani futuri, subetrandogli Roberto Breda.

- Ascoli e ritorno alla Virtus Entella
Il 16 giugno 2016 diventa il tecnico dell'Ascoli. Dopo aver condotto la squadra alla salvezza, il 1º giugno 2017 lascia il club marchigiano; a stagione in corso aveva peraltro rassegnato le dimissioni, respinte dalla società, poiché a suo vedere la squadra non lo seguiva più.

Il successivo 6 novembre torna sulla panchina della Virtus Entella, in sostituzione di Gianpaolo Castorina; ritrova così anche il figlio Tommaso, classe 2000 e portiere della Primavera biancoceleste. Viene esonerato il 6 maggio, con la squadra terzultima.

In estate è stato accostato alla Juventus Under-23, che tuttavia ha virato su Mauro Zironelli.

- Verona
Il 2 maggio 2019 diventa il nuovo tecnico del Verona in sostituzione dell'esonerato Fabio Grosso. Due giorni dopo al debutto perde contro il Cittadella per 3-0 uscendo dalla zona play-off. Vince però la partita seguente per 2-1 (con doppietta di Samuel Di Carmine, suo giocatore all’Entella nel 2016) contro il Foggia, condannandolo alla retrocessione, qualificandosi ai play-off grazie al sesto posto finale (poi diventato quinto dopo i problemi finanziari del Palermo). Nei play-off la squadra supera il primo turno col Perugia per 4-1, la semifinale col Pescara (0-0 in casa, 1-0 in trasferta al ritorno) e il Cittadella in finale con un 3-0 al ritorno che ribalta il 2-0 dell'andata ottenendo così la promozione in Serie A. Nonostante ciò non viene confermato per la stagione seguente.

Palmarès
- Giocatore
  Competizioni nazionali
      Campionato italiano Serie C1: 1 Reggina: 1994-1995
      Campionato italiano di Serie B: 1 Verona: 1998-1999

  Individuale
      Capocannoniere della Serie C2: 1 1993-1994 (22 gol)
      Capocannoniere della Serie C1: 1 1994-1995 (20 gol)

- Allenatore
  Competizioni nazionali
      Campionato italiano Serie D: 1 Viareggio: 2006-2007 (girone E)


Alfredo Aglietti
From Wikipedia, the free encyclopedia.

Playing career
Aglietti started his career at amateur club Rondinella, before a stint at Pontedera saw him land in Reggina by 1994, playing in Serie C1 at the time. having had a sublime goal scoring record at lower level, Aglietti quickly adapted to his new surroundings, and following a promotion and a successful season in Serie B as the follow-up, Aglietti caught the eyes of the prestigious Serie A club Napoli, where he was involved in taking the club to the Coppa Italia final of 1997, and becoming the club top scorer in the league season, netting eight league goals.

Following Napoli's purchases of Igor Protti and Claudio Bellucci, Aglietti was sold to Hellas Verona, where he spent three seasons, scoring 18 league goals for the club in 73 appearances. He then played for their local rivals Chievo, before going to Arezzo, where he finished his professional career.

Coaching career
Some appearances for amateur clubs later, he then switched to become a youth coach at several clubs, before taking charge at Empoli in 2010. On October 2, 2011 he was sacked and replaced by Giuseppe Pillon On 12 February 2012 he was recalled by the same team as head coach, until the end of the season.

On 18 November 2012 he was named new coach of Novara in Serie B.

He successively served as head coach of Virtus Entella (Serie B) in 2015–16, and Ascoli (Serie B) during the 2016–17 season.

On November 2017, he made a comeback in charge of Virtus Entella. He was sacked from Virtus Entella on 7 May 2018, with the team in the relegation zone with two games to go.

FONTE: Wikipedia.org