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#VeronaJuventus (Più o meno) accantonato lo smacco al Ferraris ecco la JUVE: We were born to tribular!


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(Quasi) Smaltita la delusione (a voler usare un eufemismo) per il VERONA acciuffato sul fil di lana al 'Ferraris' e il 13esimo legno stagionale (solo il MILAN in questa poco piacevole classifica supera la squadra gialloblù con 15) tocca pensare ancora una volta a quel che potrebbe essere stato e non è, un wannabe reso ancor più amaro dall'altro gol divorato da LASAGNA, croce e delizia per via delle occasioni perse 😱 ma anche abilmente create, in una partita stradominata dall'HELLAS.
Salvezza quasi raggiunta ma non possono non preoccupare le 8 reti già subite nelle prime 4 gare del girone di ritorno da quella che era la miglior difesa del campionato avendone buscate 'solo' 18 nelle prime 19: Segno che anche 'stó giro dovremmo sognare il prossimo (dando ragione, brucia maledettamente ammetterlo 🔥, a BORINI migrato in Turchia non credendo alle ambizioni scaligere... Ma questo è un altro discorso).
Sabato arriva la JUVE che, pur con tante assenze, rimane un ostacolo proibitivo per JURIĆ e i suoi ma si sa we were born to tribular e non poche volte nelle difficoltà siamo sbocciati 💛💙.

Precedenti
In Serie A sono 29 in totale i match tra scaligeri e bianconeri a Verona con i primi vincenti in 11 occasioni contro le 8 degli avversari, 10 i pareggi.
L'ultimo VERONA-JUVE risale all'8 Febbraio 2020 nella magica serata in cui il VERONA completava la rimonta con il calcio di rigore realizzato da PAZZINI di fronte ad una Curva Sud impazzita nell'ultima gara con pubblico presente (ovviamente in massa per una partita sempre sentitissima) al Bentegodi.
Il 30 Dicembre 2017 i Mastini acciuffarono abbastanza incredibilmente le Zebre prima che DYBALA decidesse di dare una svolta alla partita con una doppietta che fissava il punteggio sul 3 a 1.
L'8 Maggio 2016 furono i gialloblù inaspettatamente vincenti anche se retrocessi alla penultima giornata del campionato 2015-16 e dell'ultima partita ufficiale di capitan TONI.
Prima di allora è da segnalare la vittoria gialloblù del 2000 quando la doppietta di CAMMARATA (cresciuto nelle fila juventine) non lasciò scampo alle Zebre.
Indimenticabile anche il pari del 2014-15 con GOMEZ a rovinare la festa nel finale alla squadra bianconera che aveva già creduto di aver vinto dopo la doppietta di Carlitos TEVEZ dimezzata dal centro di TONI.

Prossima sfida affidata alle cure del signor Fabio Maresca della sezione AIA di Napoli.


QUI VERONA
Assenti sicuri saranno ancora COLLEY e KALINIĆ, qualche speranza in più per vedere, quantomeno in panchina, almeno uno tra DAWIDOWICZ e CECCHERINI mentre BENASSI, SALCEDO e FAVILLI, a disposizione contro il GENOA saranno almeno in panchina.
DIMARCO, scontata la squalifica, rientrerà (speriamo non da difensore) contro la JUVE.

Convocati
CECCHERINI e DAWIDOWICZ tornano disponibili, RÜEGG e BENASSI ancora infortunati.

1 Silvestri, 3 Dimarco, 4 Veloso, 5 Faraoni, 6 Lovato, 7 Barák, 8 Lazović, 9 Salcedo, 11 Favilli, 13 Udogie, 14 Ilić, 15 Çetin, 17 Ceccherini, 20 Zaccagni, 21 Günter, 22 Berardi, 23 Magnani, 25 Pandur, 26 Vieira, 27 Dawidowicz, 33 Sturaro, 40 Bessa, 61 Tameze, 92 Lasagna.

Probabile formazione
Due i dubbi principali per JURIĆ: Chi schierare sull'esterna mancina tra DIMARCO e LAZOVIĆ e a chi affidare la regia tra VELOSO e ILIĆ con i primi leggermente favoriti. In difesa CECCHERINI e/o DAWIDOWICZ potrebbero tornare disponibili ma difficilmente giocheranno dal primo minuto.

3-4-2-1 con Silvestri; Magnani-Guenter-Lovato; Faraoni-Tameze-Veloso-Dimarco; Barak-Zaccagni; Lasagna.


QUI TORINO sponda bianconera
Tante le assenze al Bentegodi con cui dovrà fare i conti mister PIRLO: Ai centrali BONUCCI e CHIELLINI si aggiunge lo squalificato DANILO e, sulla fascia destra della difesa, i bianconeri saranno in emergenza dal momento che anche CUADRADO è infortunato (ma le alternative non mancano dallo scalare BERNARDESCHI o il giovane DI PARDO allo spostare di fascia FRABOTTA con l'impiego di Alex SANDRO sulla mancina e poi c'è anche il 2002 DRAGUSIN che solitamente gioca centrale ma potrebbe anche lui essere riadattato a terzino).
In forte dubbio anche DYBALA per un problema al ginocchio sinistro e ARTHUR Melo alle prese con una calcificazione fra tibia e perone.
MORATA infine ha saltato l'allenamento odierno a causa di un'infezione virale ma, scontata la squalifica, rientrerà RABIOT, elemento prezioso per il centrocampo bianconero.

Convocati
Torna a disposizione il solo RABIOT che ha scontato la squalifica, out in 7 compresi DYBALA e MORATA; PIRLO probabilmente ancora indeciso fra il 4-4-2 e il 3-5-2.
In caso di difesa a tre il problema del terzino destro non si porrebe più e il quinto di centrocampo dovrebbe essere BERNARDESCHI

Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Buffon.
Difensori: De Ligt, Alex Sandro, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Capellini.
Centrocampisti: Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Fagioli, Kulusevski, Peeters.
Attaccanti: Ronaldo, Rafia, Marques, Aké.

Probabile formazione
4-4-2 con Szczesny; Dragusin-Demiral-De Ligt-Sandro; McKennie-Bentancur-Ramsey-Chiesa; Kulusevski-Ronaldo.


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DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Come si affronta una 'big' come la Juventus? Quando si affrontano squadre come la Juve serve giocare in maniera perfetta e sperare che gli altri non facciano altrettanto. Noi affronteremo la squadra di Pirlo, giocando il nostro calcio e provando a fare la nostra partita, come sempre. Un paragone tra questa stagione e la scorsa? Sono due annate completamente diverse. Lo scorso anno a questo punto della stagione eravamo già al massimo della nostra espressione calcistica, ora invece molte cose possiamo ancora migliorarle. Ci è mancato il tempo per preparare al meglio la stagione, per curare determinati dettagli, per avere una identità tecnico-tattica più definita. Se la formazione che affronterà la Juve è già decisa? No, ancora no. Ci sono giocatori che negli ultimi mesi hanno dato tantissimo e ora cominciano a sentire la fatica, come è normale che sia. Inserire nuovi elementi, e mi riferisco a quelli che sono arrivati o che hanno recuperato da poco, non è semplice, ma ci stiamo provando per poter aumentare una sana competizione in seno alla squadra e per avere più scelte.» HellasVerona.it

Mister PIRLO tecnico della JUVENTUS «Il Verona va affrontato nel migliore dei modi, ci aspetta una partita difficile e molto fisica contro una squadra che fa un buonissimo calcio uno contro uno. Rispetto alla gara d’andata hanno aggiunto dei giocatori e ci attende un match molto tosto. Non dovremo farci sorprendere dalla loro fisicità, giocano un calcio particolare tipo quello dell’Atalanta e ci verranno addosso dal primo minuto e fino al 90’. Dovremo giocare l’uno per l’altro e attaccare gli spazi. Degli infortunati non recupero nessuno, l’unico che ritorna a disposizione è Rabiot che ha scontato la squalifica e ci permetterà di avere un centrocampista in più da ruotare in mezzo al campo. Morata e Dybala non sono ancora a disposizione: Alvaro deve stare a risposo fino a domenica mentre per Paulo faremo delle valutazioni con lo staff medico per farlo rientrare il prima possibile. Bernardeschi domani ha tante possibilità di poter giocare dall’inizio» Juventus.com


Il doppio ex Roberto TRICELLA «Partita aperta ad ogni risultato, quella del Bentegodi. Dopo si sa che se trovi la Juventus al pieno dell’ispirazione tutto si complica, devi sperare che si inceppino in qualcosa ed essere, al tempo stesso, al massimo tu. L’Hellas ha dimostrato quel che sa fare. Non avesse scontato il peso dei tanti infortuni che l’hanno costretto talvolta all’emergenza potrebbe addirittura sognare un posto in Europa League. In futuro, chissà, dipende sempre da quanto potrà investire la società. Intanto salvarsi è un traguardo fondamentale» HellasLive.it

Il doppio ex Beniamino VIGNOLA al 'Corriere di Verona' «L’Hellas ha prospettive significative, se battesse la Juve farebbe un salto in avanti ancora più evidente. Quando affronti un avversario del genere il minimo errore viene pagato carissimo. Ho visto quel che ha fatto Cristiano Ronaldo con il Crotone, sono giocate che per lui sono abituali e che per gli altri sono pressoché impensabili. Il Verona ha le qualità per creare delle apprensioni a questa Juve, dopo tutto è da vedere. Niente pronostici, quindi. E se l’Hellas dovesse vincere, con la salvezza ormai in tasca, potrebbe guardare più in alto» HellasLive.it

Il doppio ex Luigi DE AGOSTINI al 'Corriere di Verona' «L’Hellas non smette di stupire, credo che abbia tutte le capacità per creare preoccupazioni a una Juventus cha ha avuto alti e bassi e che adesso non può più frenare in campionato. Il Verona prosegue in quel percorso che è stato tracciato dall’allenatore Ivan Juric, sta per mettere al sicuro la permanenza in Serie A, non mancano molti punti, dopo si vedrà. Per sogni più grandi non serve tanto di più, magari giusto un po’ più di attenzione in alcuni momenti in campo, penso ai punti sfuggiti nel finale di partita, ultimo caso a Genova. Però resta un Hellas bello e forte, in cui spicca Barak, bravissimo interprete a tutto campo. Mi piace anche Ilic, una novità che mi ha colpito» HellasLive.it

Il doppio ex Fabrizio CAMMARATA «Sarà una bella sfida, perché il Verona sta continuando sulla stessa falsariga della stagione scorsa e sta disputando un ottimo campionato. La Juventus è reduce da una bella prestazione con il Crotone, l'obiettivo sarà quello di strappare il successo per riavvicinarsi il più possibile all'Inter... Il Verona è una squadra che corre tanto ed è sempre lì a sgomitare su ogni pallone. Per la Juve non sarà una partita semplice, perché il Verona ha gamba e non è mai intimorita dalle grandi squadre. E, per di più, la squadra di Juric mi sembra essere anche in buone condizioni. La Juve non dovrà giocare sotto ritmo anche perché il Verona al contrario è sempre sopra ritmo. Se non fai una bella partita, dal Bentegodi non passi perché il Verona tra le mura amiche è forte, ha acquisito nel tempo quella consapevolezza dei propri mezzi che la rendono sempre pericolosa. Però i giocatori bianconeri sono in grado di esser decisivi in ogni momento. Il mio pronostico per Verona-Juve? E' sempre difficile, sono due squadre a cui sono molto legato. Mi piacerebbe vedere una bella partita, quello è sicuro» TuttoJuve.com

Il doppio ex Mauro German CAMORANESI «...Che sfida mi aspetto domani al Bentegodi? Sarà una partita difficile per i colori bianconeri, il Verona ha uno stile di gioco molto particolare, la sua intensità è sempre in grado di creare difficoltà a qualsiasi squadra. La Juve non sarà la stessa dell'andata, l'ho vista più solida soprattutto a livello difensivo, ma la sensazione è che possa ripetersi un po' la gara di qualche mese fa. Non credo a livello strategico, ma i bianconeri potranno risolverla a livello individuale. Sfida simile a quelle che ho vissuto in passato? No, penso che oggi sia un po' cambiata la situazione. Per una squadra come il Verona, tanti anni fa, era più difficile battere la Juventus. La differenza di valori esiste sempre, ma l'atteggiamento è diverso e anche le squadre più piccole riescono ad imporre il proprio gioco. E il giocare senza pubblico è un altro fattore determinante, perché può aiutare la squadra di casa nei momenti di difficoltà... A me piaceva giocare queste partite, col Verona era sempre più difficile perché bastava una piccola prestazione per vanificare tutto ciò che avevi preparato con minuzia di particolari. Dall'altra parte era diverso, perché la Juve è obbligata a scendere in campo sempre per far risultato. Non era importante lo stile o il bel gioco, bisognava portare a casa il risultato. Ma non era semplice affrontarla in entrambe le situazioni» TuttoJuve.com

Il doppio ex Massimo STORGATO a L'Arena «Piansi quando, dopo un anno in prestito all’Hellas, Boniperti mi girò alla Lazio: a Verona avevo trovato degli amici e c’era tanto entusiasmo. Ricordo che in casa con lo Sturm Graz fummo danneggiati dall’arbitro e che poi perdemmo la Coppa Italia contro una grandissima Roma. Bagnoli? Un innovatore.... Credo che la Juventus con la falsa partenza iniziale abbia già compromesso la corsa allo scudetto, quindi non può più sbagliare. Al momento la squadra gioca sotto ritmo, quindi contro squadre come il Verona rischia parecchio. Quella di sabato è davvero una partita aperta a qualsiasi risultato» CalcioHellas.it

Marco TARDELLI ex mezzala cinque volte Campione d'Italia con la JUVENTUS e Campione de Mondo con la Nazionale azzurra in Spagna nel 1982 intervistato da L'Arena «Seguo il Verona con molta simpatia perché è una squadra che gioca a calcio. L’Hellas ha qualità, organizzazione e aggressività, e i suoi giocatori sono bravi e sanno sempre cosa fare. Sabato la Juventus dovrà stare molto attenta, perché i gialloblù le terranno testa: sabato sarà una bella partita, anche se purtroppo senza pubblico. Qualcosa sui singoli gialloblù? Zaccagni ha forza e qualità, inoltre ha seguito un percorso di crescita importante. Se continua così potrebbe anche affermarsi in Nazionale. Di Ilic sento dire che sia un predestinato, ma bisogna andarci piano: finora ha dimostrato maturità, ma il suo ruolo è molto difficile. Lasagna? È stato sfortunato, soprattutto in occasione del palo, quindi non gli darei addosso. È un buon attaccante e soprattutto adatto al gioco di Juric... Ai miei tempi contro il Verona al Bentegodi ho vinto e perso: partite memorabili con l’Hellas di Bagnoli e di Valcareggi. Zigoni era forte e di una simpatia contagiosa, il calcio avrebbe bisogno di personaggi così. Quando era in giornata era dura fermarlo, inoltre aveva sempre la battuta pronta. Il suo nome a volte salta fuori. Di Gennaro? In campo era bravissimo e ora lo è come commentatore» CalcioHellas.it




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

One of us il progetto che premierà il miglior talento dilettante in una finale con un cotratto da professionista offerto dall'HELLAS VERONA. In rassegna stampa, presi da HellasVerona.it, tutti i particolari del progetto.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Migliorano le condizioni di Andrea COSSU dopo il bruttissimo incidente stradale che lo ha coinvolto: L'ex giallobù ha lasciato il reparto di rianimazione per essere trasferito in quello di chirurgia. 'Pixie' STOJKOVIC nuovo cittì della nazionale di calcio serba nel cui giro militano anche LAZOVIĆ e ILIĆ.

SERIE A: Mister DI FRANCESCO non è più l'allenatore del CAGLIARI, decisiva la sconfitta nel match salvezza col TORINO perso di misura dai sardi. Il nuovo tecnico sarà l'ex SPAL SEMPLICI

VELA: Luna Rossa batte per 7 a 1 gli inglesi del Britannia e si aggiudica la 'Prada Cup' a distanza di 21 anni dall'ultimo successo; ora i componenti dell'imbarcazione italiana se la vedranno contro l'equipaggio neozelandese del 'Te Rehutai' per l'America's Cup

MOTOCICLISMO: Il Covid si porta via anche Fausto GRESINI, due volte campione del mondo classe 125cc negli anni '80 nonché fondatore della GRESINI RACING nel '94; da un paio di mesi lottava contro il virus.



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