Nato a/il:Imbituba (Brasile) il 20/12/1991
Nazionalità:Brasiliana e italiana
Contratto:Comproprietà col NAPOLI
Ruolo:Centrocampista
Altezza:180 Cm
Peso:65 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Napoli2014 - 2015A23 (+1CI +2CL +6EL)0 (+1 +0 +0) 
NapoliGen. 2014 - 2014A15 (+4CI)0 (+1) 
Hellas Verona2013 - Gen. 2014A18 (+1 CI)7 (+0) 
Hellas Verona2012 - 2013B41 (+3CI)2 (+0) 
Hellas Verona2011 - 2012B31 (+2PO +1CI)2 (+0 +0) 
Sambonifacese2010 - 20112^ Div.31 (+2CI)1 (+0) 
Giovanili Hellas VeronaFino al 2010--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, PO=Playoff, EL=Europa League, CL=Champions League

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 8 Agosto 2011
Il giovane prodotto del vivaio gialloblù porta un soprannome importante: 'JORGINHO' era infatti anche il nickname del più famoso Jorge Amorim CAMPOS ala destra dei verdeoro campioni del mondo nel '94 e protagonista nel FLAMENGO in Germania ed in Giappone con dieci vittorie in campionato.

Di lui si è detto fin'ora un gran bene e nella stagione scorsa, dopo un'annata con la Beretti scaligera (ed un prestito al SASSUOLO per disputare un Torneo Viareggio), ha potuto misurarsi con un campionato duro come la Seconda Divisione nella SAMBONIFACESE scendendo in campo per 18 volte e andando anche in gol contro il CASALE a metà Novembre dell'anno scorso.
Con i rossoblù di VALIGI disputò una bella partita al 'Bentegodi' dove la SAMBO umiliò i gialloblù schierati malissimo da GIANNINI.

Clickate qui per il suo profilo Facebook.

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • FRELLO racconta degli inizi al VERONA con l'agente che lo sfruttava e MANDORLINI che non lo voleva 'A Verona ho conosciuto Rafael e siamo diventati amici. Mi ha chiesto come me la passassi e gli ho detto che vivevo con 20 euro a settimana. Ha detto 'Aspetta un attimo, qualcosa non torna'. Ha fatto alcune ricerche e ha scoperto che il mio agente prendeva soldi senza che io ne sapessi niente. A quel punto volevo mollare, ero completamente devastato. Ho chiamato casa in lacrime e mia madre mi ha detto che dovevo tenere duro. Così sono rimasto, ho continuato ad allenarmi con la prima squadra. Potevo rimanere nella Berretti, ma a quel punto sono voluto andare in prestito, in C2, alla Sambonifacese.
    Quando l'anno dopo sono tornato al Verona, nel frattempo promosso in Serie B, il tecnico Mandorlini mi ha detto che non avevano bisogno di me, che avevo giocato soltanto in C2. Uno dei dirigenti che conoscevo si è impuntato per me, ha discusso col tecnico. A ottobre non avevo ancora mai giocato e pensavo di andarmene a gennaio, poi il titolare nel mio ruolo si è infortunato e anche la sua riserva naturale era out. Il tecnico non sapeva se improvvisare o scegliere me. Ho giocato io e ho fatto bene, sono rimasto e da allora lui mi ha aiutato molto e ha fatto tanto per me
    '
  • JORGINHO campione in Europa League col CHELSEA che in finale ha battuto i connazionali dell'ARSENAL letteralmente crollati nel secondo tempo... Impressionante il traguardo raggiunto da Jorge Luiz se solo si pensa che solo 9 anni fa militava nella SAMBONIFACESE (Seconda Divisione di Lega Pro) in prestito dal VERONA!
  • 'Il più forte nel suo ruolo' e a sentenziarlo non è un addetto ai lavori qualunque ma mister MOURINHO che spiega 'Per me Jorginho è il miglior centrocampista d’Europa. È incredibile il mondo in cui controlla il gioco, come recupera il pallone in fase di transizione e come riesce a sopportare la pressione'
  • Sfumata l'Under 21 ecco la Nazionale maggiore! Dopo essere passato da esubero a pilastro del centrocampo al NAPOLI, Giorgio viene convocato dal citi CONTE per le amichevoli con SPAGNA e GERMANIA; il centrocampista aveva sfiorato l'esordio in Under 21 azzurra ai tempi dell'HELLAS quando in panchina a dirigere gli azzurrini c'era Devis MANGIA poi non se n'era fatto nulla a causa della burocrazia FIFA. Il brasiliano JORGINHO è convocabile dall'ITALIA in quanto italiano dal 16 ottobre 2012 grazie ai nonni originari del vicentino.
  • JORGINHO definitivamente al NAPOLI A poche ore dalle 19.00 del 25 Giugno 2015, ultimo termine per definire le comproprietà prima delle fatidiche buste, i partenopei si assicurano il centrocampista di scuola HELLAS per circa 4 milioni di Euro...
  • ...Butta male a Napoli Dopo una stagione non esaltante dei partenopei subito eliminati dalla Champions League, buttati fuori in semifinale di Europa League e perso il terzo posto in campionato all'ultima giornata in una sorta di spareggio con la LAZIO che al San Paolo vince per 4 a 2, sembra non esserci più spazio in azzurro (soprattutto dopo l'addio di BENITEZ) per JORGINHO che potrebbe tornare a Verona... Ma pur avendo la società di Via Belgio la metà del cartellino del giocatore ed essendo l'ambiente che ha lanciato il giocatore nel grande calcio, il centrocampista piace (o è piaciuto) a molti in Serie A (MILAN, FIORENTINA, TORINO e PALERMO in ordine di tempo) e SETTI potrebbe voler finalmente chiudere la plusvalenza generata da FRELLO nella passata stagione...
  • Primo incrocio contro l'HELLAS da ex, mister MANDORLINI dopo averlo lanciato in prima squadra e averlo confermato fino in Serie A gli dedica un pensiero... Paterno! «È stato un figlio per me, ricordo il giorno del suo debutto e quando, il giorno dopo, mi raccontò delle critiche ricevute e che gliene avevano dette e scritte di tutti i colori. Gli consigliai di andare avanti per la sua strada. Ed ho avuto ragione»


  • La doppietta che abbatte il PARMA! Il VERONA vince di rimonta con 'Giorgio' che dedica uno dei due gol della prima doppietta in Serie A all'amatissimo Presidente Giovanni MARTINELLI da poco scomparso...
  • Patto di rigore con TONI... È 'Giorgio' il rigorista dell'HELLAS; il centrocampista di scuola HELLAS s'è accordato col Campione del Mondo ma non si sa esattamente quali siano i termini
  • Primo gol in Serie A su rigore il 25 Settembre a Torino contro i granata: Nel 2 a 2 finale andrà a segno per la prima volta nella massima serie calcistica italiana ancge Juani GOMEZ
  • Talento sotto osservazione A Gennaio 2013 si dice che addirittura l'ARSENAL di WENGER stia monitorando il 'gioiellino' scaligero ma si dovrà mettere in fila! Seguiranno il MILAN, il PSG, lo ZENIT, la DINAMO KIEV, lo SHAKHTAR, il CHELSEA, il MANCHESTER UNITED, il LIVERPOOL, il SIVIGLIA, la FIORENTINA, la JUVENTUS, l'INTER e la squadra che riuscirà alla fine ad ingaggiarlo: Il NAPOLI...
  • JORGINHO in azzurro! Il 9 Novembre 2012 Devis MANGIA, a caccia di giovani centrocampisti dai piedi buoni, lo convoca per la prima volta in Under 21 azzurra in vista di un'amichevole contro i pari età della SPAGNA: L'italo-brasiliano rimarrà in panchina a causa di noie burocratiche con la UEFA ma lo stesso sarà una grande emozione rivedere un giocatore della 'cantera' scaligera vestire di nuovo la maglia della Nazionale!
  • Passaporto italiano grazie al trisnonno paterno originario di Lusiana in provincia di Vicenza; il 2 Ottobre 2012 ottiene la cittadinanza tricolore dal sindaco Tosi con una piccola cerimonia in comune e già si parla di Under 21 azzurra!
  • L'exploit con mister MANDORLINI che, dopo averne fatto un punto fermo in Prima Divisione lo schiera titolare anche in Serie B; JORGINHO non delude ed il 19 Novembre 2011 mette a segno il suo primo gol in cadetteria al 'Castellani' di EMPOLI! La quinta vittoria consecutiva lancia i gialloblù al 4° posto in classifica...
  • Al 'Binti' incanta subito da avversario! 'Giorgio' torna a a Verona da avversario il 20 ottobre 2010 e la sua SAMBO, diretta ottimamente dalle sue geometrie in mediana, umilia l'HELLAS di GIANNINI in Coppa Italia con un clamoroso 5 a 2 finale!




Jorge Luiz Frello
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jorge Luiz Frello Filho, conosciuto come Jorginho (Imbituba, 20 dicembre 1991), è un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, centrocampista del Napoli.

Caratteristiche tecniche
Centrocampista "totale", capace di ricoprire tutti i ruoli nella zona centrale del campo. Durante la militanza al Verona veniva schierato in posizione centrale nel 4-3-3 di Andrea Mandorlini. I tifosi azzurri lo hanno soprannominato O Piranha in virtù del temibile agonismo dimostrato sin dalle prime partite.

Carriera
- Club
Gli esordi e il Verona
Cresciuto calcisticamente nel vivaio gialloblù, inizia la propria carriera nella Berretti scaligera. Dopo una breve parentesi in prestito al Sassuolo per disputare un Torneo Viareggio, gioca per una stagione in Lega Pro Seconda Divisione nelle file della Sambonifacese, scendendo in campo per 31 volte e siglando un gol.
Esordisce in Serie B nelle file del Verona il 4 settembre 2011, divenendo in breve tempo un giocatore importante della formazione scaligera che arriva fino alla semifinale dei playoff, persa contro il Varese. Nella stagione 2012-2013 contribuisce alla promozione in Serie A del Verona con 41 presenze e 2 gol ed è tra i protagonisti dell'impresa scaligera.
Il 24 agosto 2013 fa il suo esordio in Serie A nella partita contro il Milan, vinta dagli scaligeri 2-1. Il 25 settembre 2013 segna su rigore il suo primo gol in Serie A contro il Torino e il 20 ottobre seguente realizza la sua prima doppietta contro il Parma, realizzando due reti su rigore nel 3-2 finale.

Napoli
Il 18 gennaio 2014 viene acquistato in compartecipazione dal Napoli, con cui firma un contratto fino al 2018. Esordisce il 25 gennaio successivo nel pareggio interno (1-1) contro il Chievo, subentrando a Blerim Džemaili al 56'. Quattro giorni dopo disputa la sua prima gara da titolare nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio (1-0), nella quale colpisce un palo e viene sostituito al 90' da Džemaili. Segna il primo gol con il Napoli nel ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Roma, siglando il 3-0 definitivo.
Il 22 dicembre sostituisce Jonathan de Guzmán nel corso della Supercoppa Italiana contro la Juventus e, nonostante il suo errore dal dischetto, contribuisce alla vittoria che ha assegnato al Napoli il trofeo. Il 22 gennaio, negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Udinese, ha realizzato su calcio di rigore il gol del momentaneo 1-1 per gli azzurri (la partita terminerà ai rigori con la vittoria del Napoli)
Il 25 giugno 2015 il Napoli riscatta l'altra metà del cartellino dal Verona per 3,5 milioni di euro: Jorginho diventa così un giocatore interamente degli azzurri. Il costo complessivo dell'operazione di acquisizione del cartellino è quindi di circa 8,5 milioni di euro.
La stagione 2015-2016, con un Napoli foriera di novità a cominciare dall'arrivo in panchina di Maurizio Sarri, vede Jorginho relegato a riserva del neo acquisto Valdifiori. Dopo poche partite, tuttavia, il tecnico inverte le gerarchie: Jorginho, a suo agio come regista del 4-3-3 schierato da Sarri, diventa ben presto una pedina inamovibile della squadra partenopea[28] e il 23 dicembre 2015 rinnova il proprio contratto col Napoli fino al 2020. Grazie alle prestazioni offerte in quest'annata, la società Opta, che raccoglie dati e statistiche sulle competizioni sportive, lo inserisce al primo posto nella classifica per i giocatori con più palloni toccati nei cinque principali campionati europei, mentre l'Osservatorio del calcio (CIES Football Observatory) di Neuchatel, in Svizzera, lo classifica quinto in una speciale classifica dei nomi dei migliori centrocampisti tra i principali campionati europei. La definitiva affermazione del centrocampista ai massimi livelli coincide inoltre con una stagione record per il Napoli che si conclude con un secondo posto in campionato dietro la Juventus e con la conseguente qualificazione alla successiva Champions League.
Nella stagione 2016-2017, Jorginho è spesso messo in ballottaggio con il neo acquisto Diawara per il posto di titolare. Proprio l’arrivo del guineano crea non poche difficoltà all'italo brasiliano che non riesce a mettersi in mostra come la passata stagione, finendo in panchina in più di un’occasione, complici anche alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. Nel finale di stagione, tuttavia, è tornato inamovibile.

- Nazionale
Possiede il passaporto italiano in quanto il trisnonno paterno era di Lusiana. Ha scelto in seguito di giocare con la Nazionale italiana, rispondendo alla chiamata del CT dell'Under 21 Devis Mangia che lo ha convocato tra le file degli azzurrini, per l'amichevole disputata il 13 novembre 2012 contro i pari età della Spagna.
Il 19 marzo 2016, a 24 anni, viene convocato per la prima volta nella nazionale maggiore dal CT Antonio Conte, in vista delle amichevoli contro Spagna e Germania. Esordisce il 24 marzo contro la Spagna, subentrando a Marco Parolo nel finale di gara. Inserito nel gruppo dei 30 pre-convocati per l'Europeo 2016 in Francia, viene poi escluso dalla lista definitiva.

FONTE: Wikipedia.org