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Le schede di B/=\S: Samuel DI CARMINE



Nato a/il:Firenze (FI) il 29/09/1988
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Attaccante
Altezza:188 Cm
Peso:78 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Hellas Verona2018 - 2019B22 (+5PO +2CI)8 (+3 +1) 
Perugia2017 - 2018B40 (+1PO)22 (+0) 
Perugia2016 - 2017B30 (+2PO +2CI)13 (+0 +0) 
Virtus EntellaGen. 2016 - 2016B173 
Perugia2015 - Gen. 2016B20 (+2CI)3 (+0) 
Juve Stabia2014 - 2015LP35 (+1PO)14 (+0) 
Juve Stabia2013 - 2014B29 (+2CI)6 (+1) 
Cittadella2012 - 2013B37 (+2CI)6 (+1) 
Cittadella2011 - 2012B38 (+2CI)8 (+1) 
Frosinone2010 - 2011B12 (+2CI)0 (+1) 
Gallipoli2009 - 2010B342 
Queens Park Rangers2008 - 2009FLC27 (+2FAC +4FLC)2 (+1 +1) 
Fiorentina2007 - 2008A0 (+1CU)0 (+1) 
Fiorentina2006 - 2007A20 
Giovanili Fiorentina2004 - 2008--- 
LEGENDA: CU=Coppa UEFA, FLC=Football League Championship (Serie B Inglese), FAC=Football Association Cup (Torneo calcistico inglese), FLC=Football League Cupa (Coppa di Lega Inglese), LP=Lega Pro, PO=Play Off

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 1 Ottobre 2018
22 gol nella passata stagione al PERUGIA in Serie B gli sono valsi il titolo di capocannoniere del torneo ma un obbligo di riscatto di due milioni e mezzo (da sommarsi ad altri premi ad obiettivo) per un attaccante di 30 anni che in Serie A non ha praticamente mai giocato e solo nelle ultime due stagioni in cadetteria ha superato la doppia cifra di gol, mi sembrano un po' tantini...
Premesso questo siamo tutti molto felici per l'arrivo di Samuel che conosce benissimo il torneo ed in coppia con PAZZINI potrebbe potenzialmente fare sfracelli ma il punto è proprio questo: Mister GROSSO sembra non vedere insieme due castigamatti simili e continua a preferire il 4-3-3 con Samuel titolare (almeno per ora) da far giocare tra due esterni.
Scelta assolutamente legittima da parte del nuovo tecnico che però fa e farà discutere addetti ai lavori e non anche solo perchè tenere il Pazzo come rincalzo in un torneo mediocre come la Serie B appare un lusso illogico ed un favore agli avversari che avrebbero il loro da fare a controllare quella coppia letale magari supportata sulla trequarti da un LARIBI.

Dal punto di vista tecnico il giocatore si definisce una prima punta (lo ha chiarito senza dubbio anche durante la conferenza stampa di presentazione) anche se poi si sa che 'decide il mister a me basta giocare'.


TALENTO PRECOCE IN VIOLA VOLÒ A LONDRA IN CERCA DI SPAZIO...
Cresciuto alla scuola della FIORENTINA Samuel esordì appena maggiorenne in Serie A nel 2006 a Torino contro i granata.
Tra Primavera gigliata, dove formava in coppia con LEPILLER un'ottima coppia d'attacco, e prima squadra mette a segno un'altra presenza nell'annata successiva quando debutta (con gol) anche in Coppa UEFA ma il ragazzo ha bisogno di spazio e continuità così, nell'estate 2008, va in prestito al QUEENS PARK RANGERS nella Championship inglese dove il subentrato Paulo SOSA lo tratta quasi come un figlio e lo prende sotto la sua ala.

GALLIPOLI E FROSINONE
Il tecnico portoghese l'avrebbe voluto anche allo SWANSEA nell'annata successiva ma Samuel ha problemi di ambientamento, segna col contagocce e decide quindi di tornare in patria.
Seguono i prestiti al GALLIPOLI (che mister GIANNINI ha appena portato alla promozione in Serie B) dove il nostro segna un paio di volte in 34 partite in una squadra che retrocede immediatamente e al FROSINONE, ancora in cadetteria, dove gioca poco e non segna mai.

BIENNI AL CITTA E ALLO JUVE STABIA
Migrato in Veneto al CITTADELLA per la stagione 2011-12, DI CARMINE trova l'ambiente che stava cercando: poche pressioni in un contesto tranquillo che gli permette di crescere; l'attaccante viene riscattato dai granata alle buste e rimane anche per il campionato di Serie B successivo non arrivando mai alla doppia cifra ma mettendo comunque a segno 14 reti in 75 presenze.
Nell'estate 2013 accetta il biennale offerto dallo JUVE STABIA sempre in cadetteria dove gioca titolare ma non segna quanto ci si aspetterebbe: 6 gol sono troppo pochi per salvare le Vespe stabiesi che a fine stagione retrocedono ma Samuel rimane alla ricerca dell'immediato riscatto.
Per l'annata in Lega Pro 2014-15 la squadra campana allestisce in effetti una squadra ambiziosa e anche grazie alle 14 reti messe a segno da DI CARMINE i gialloblù raggiungono i playoff ma non riescono ad essere promossi, Samuel ha molto mercato in Serie B saluta e torna in cadetteria al PERUGIA.

EXPLOIT IN RITARDO AL PERUGIA
Al Grifone non è colpo di fulmine immediato: L'attaccante mantiene la sua esigua media in cadetteria e a Gennaio, dopo 3 gol in 20 apparizioni, viene mandato in prestito all'ENTELLA.
Tornato dalla Liguria con altri 3 gol nel sacco e tanta voglia di rivalsa, trova in mister BUCCHI il suo mentore: 13 gol nel 2016-17 pur frenato da un infortunio che lo tiene ai box per un mese e mezzo, 22 gol nel 2017-18 che lo rendono capocannoniere del torneo cadetto e recordman dei Grifoni.
Ora l'avventura a Verona cominciata purtroppo quasi subito con noie fisiche...

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore, questo invece il profilo instagram.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Samuel Di Carmine
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Samuel Di Carmine (Firenze, 29 settembre 1988) è un calciatore italiano, attaccante del Verona, in prestito dal Perugia.

Biografia
È sposato e padre di due figli.

Caratteristiche tecniche
Gioca prevalentemente come prima punta, ma può agire su tutto il fronte d'attacco; abile nei gol da opportunista, possiede una buona capacità realizzativa.

Carriera
- Club
Fiorentina e Queens Park Rangers
Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il 25 ottobre 2006, a 18 anni, fa il suo esordio in Serie A nella partita Torino-Fiorentina (0-1), entrando in campo al 90' al posto di Reginaldo. L'11 febbraio 2007 è subentrato a Giampaolo Pazzini al 69' della gara casalinga contro l'Udinese (2-0).
L'8 novembre 2007 ha debuttato in Coppa UEFA durante Fiorentina-Elfsborg, entrando in campo all'82' di gioco e segnando sei minuti più tardi il gol del definitivo 6-1. Insieme al compagno Matthias Lepiller ha formato la coppia d'attacco viola del Campionato Primavera 2007-2008, conducendo i viola fino alla semifinale scudetto.
Il 1º luglio 2008 viene ceduto in prestito alla squadra inglese del QPR, compagine della Football League Championship. Il successivo 28 ottobre segna il suo primo gol con la compagine londinese, contro il Birmingham City.

Gallipoli e Frosinone
Il 19 agosto 2009 la Fiorentina lo cede con la formula del prestito al Gallipoli, neopromosso in Serie B. In Puglia colleziona 34 presenze e 2 gol, nella stagione che si conclude con la retrocessione della squadra giallorossa.
Il 2 agosto 2010 passa in compartecipazione al Frosinone. Inizia la stagione in gialloblù facendo il suo esordio con una rete in Coppa Italia il 15 agosto.

Cittadella e Juve Stabia
Il 24 giugno 2011 Fiorentina e Frosinone inizialmente rinnovano la comproprietà del giocatore; tuttavia sei giorni dopo il club viola risolve anticipatamente la compartecipazione a suo favore, per poi cederne la metà del cartellino al Cittadella.
In Veneto disputa l'intero campionato da titolare, totalizzando 38 presenze e 8 gol. La stagione successiva resta ancora in maglia granata. In estate, dopo che le due società non riescono a trovare un accordo, viene riscattato dal Cittadella alle buste; così gioca ancora da titolare, ma il rendimento scende.
Il 10 luglio 2013 viene ingaggiato dalla Juve Stabia per la stagione 2013-2014. L'11 agosto seguente esordisce con la sua nuova squadra in Coppa Italia contro il Gubbio, trovando anche il gol nel 3-0 finale per i campani. Chiude la stagione con 6 gol in 29 presenze; rimane alle Vespe anche nella stagione 2014-2015, giocata in Lega Pro dopo l'ultimo posto in Serie B nella stagione precedente.

Perugia, Entella e Verona
Il 3 luglio 2015 passa a titolo definitivo al Perugia, tra i cadetti. Dopo un semestre in Umbria in cui non riesce a imporsi, nella sessione invernale di mercato passa in prestito ai pari categoria dell'Entella, ma anche in Liguria fatica a incidere sottorete chiudendo la stagione con 6 reti, equamente ripartite tra Perugia e Chiavari.
Tornato al Perugia nell'estate 2016, la sua seconda esperienza in maglia biancorossa è ben più fruttuosa. Divenuto presto un punto fermo dell'undici titolare di Christian Bucchi, e nonostante una frattura al piede che lo tiene lontano dai campi per un mese e mezzo, Di Carmine realizza 13 gol nella regular season del campionato cadetto 2016-2017, che valgono ai grifoni la qualificazione alla semifinale play-off, poi persa contro il Benevento.
Si conferma su alti livelli realizzativi anche nella stagione seguente, la più prolifica della carriera, chiusa con 22 reti in campionato che, di fatto, trascinano il Perugia ai play-off poi persi al turno preliminare contro il Venezia; sul piano individuale, il bottino sottorete gli permette di entrare nella storia del club umbro per quanto concerne la Serie B, divenendo il miglior marcatore dei grifoni sia in un singolo campionato, sia in assoluto.
Il 25 luglio 2018 si accasa in prestito con obbligo di riscatto al Verona. Debutta in maglia gialloblù il successivo 5 agosto, nel secondo turno di Coppa Italia contro la Juve Stabia, subentrato a Giampaolo Pazzini e segnando il gol del 4-1 finale.

Nazionale
Conta in tutto 7 convocazioni nelle Nazionali giovanili, per un totale di 3 presenze fra Under-18 e Under-19, l'ultima delle quali a marzo 2006.

FONTE: Wikipedia.org