#PerugiaVerona in anteprima: 3 vittorie nelle ultime 4 partite ma l'HELLAS lontano dal Bentegodi soffre terribilmente e al 'Curi', da 86 anni a oggi, sono solo 2 i successi conquistati sui 20 match disputatisi tra Serie A, B e Coppa Italia

Pubblicato da Smarso mercoledì 6 marzo 2019 20:48, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#PerugiaVerona +   -   =

3 vittorie nelle ultime 4 partite ma l'HELLAS lontano dal Bentegodi soffre terribilmente (solo 16 i punti in trasferta sul totale dei 42 conquistati e 4 le vittorie compresa quella a tavolino a Cosenza) e al 'Curi', da 86 anni a oggi, sono solo 2 i successi conquistati sui 20 match disputatisi tra Serie A, B e Coppa Italia ovvero il 10% esatto, segno che al netto dell'attuale situazione (infortunati, difficoltà oggettive di gioco e personalità, scollamente tifoseria-proprietà, ecc...) la prossima trasferta è storicamente complicata.
Il PERUGIA dal canto suo non può permettersi ulteriori passi falsi se vuole agganciare il treno play-off e sa che in casa è particolarmente efficae in questa stagione: 22 sul totale dei 38 punti conquistati sono infatti da accreditare alle gare casalinghe dove il Grifone ha giocato 12 volte raccogliendo posta piena in 7.

Precedenti
20 in totale i precedenti al 'Curi' tra PERUGIA e VERONA tra Serie A, B e Coppa Italia; 10 quelli in cadetteria con 4 vittorie dei padroni di casa, 2 per l'HELLAS e 4 pareggi.
L'ultima partita tra le due compagini in Umbria risale alla stagione di Serie B 2016-17: Contro il VERONA che sarebbe stato poi promosso in Serie A, il Grifo impose la X e la gara terminò col punteggio di 1 a 1 con i gol di LUPPI e DEZI.
Prima di allora si torna al 2004-05, ancora in cadetteria, furono i gialloblù a gioire grazie al 2 a 0 frutto dell'autorete di DE VECCHIO e del gol di BOGDANI.
10 anni prima l'altra soddisfazione scaligera nello scoppiettante 4 a 3 finale con gol di FERMANELLI e tripletta di 'Sorriso' CAMMARATA che al 90° ammutoliva i tifosi di casa.
Il primo PERUGIA-VERONA nella storia si giocò addirittura nel 1933-34 con i padroni di casa a strapazzare i malcapitati Mastini per 5 a 0...

A dirigere la prossima sfida è stato chiamato il signor Antonio Di Martino della sezione AIA di Teramo.

25 Aprile 2017: 1 a 1 al Curi griffato LUPPI-DEZI

QUI PERUGIA
L'assenza per squalifica dell'ex ROMA SADIQ (seguito anche dal VERONA ai tempi dell'arrivo di KEAN) non può che essere una buona notizia dato che l'attaccante era andato a segno negli ultimi due turni del Grifone contro VENEZIA e SALERNITANA.
In dubbio il difensore ROSI mentre il centrocampista e capitano BIANCO sembrerebbe poter recuperare per il match contro il VERONA.
A disposizione di NESTA anche FELICIOLI che nell'HELLAS non ha avuto fortuna alle dipendenze di PECCHIA.

Convocati
A disposizione sia ROSI che BIANCO.

Bizzarri, Rosi, Felicioli, El Yamiq, Verre, Mazzocchi, Bianco, Vido, Melchiorri, Perilli, Sgarbi, Kingsley, Ranocchia, Carraro, Bordin, Gabriel, Moscati, Dragomir, Falasco, Falzerano, Han, Kouan, Gyomber.

Probabile formazione
4-3-1-2: Gabriel; Mazzocchi-Gyomber-Sgarbi-Felicioli; Falzerano-Bianco-Dragomir; Verre; Kingsley-Melchiorri.


QUI VERONA
Piano piano l'infermeria dovrebbe incominciare a svuotarsi, MUNARI e TOZZO sono tornati sul campo (anche se ovviamente il loro effettivo rientro è ancora lontano) e anche DANZI ha lavorato finalmente col gruppo.
Ancora fuori CRESCENZI, MATOS, ZACCAGNI e il lungodegente RAGUSA.
Tornano a piena disposizione anche DI CARMINE (ex più rimpianto della prossima partita) e DAWIDOWICZ mentre permangono dubbi sulle condizioni di MARRONE, VITALE e DI GAUDIO...

Convocati
Oltre ai lungodegenti ZACCAGNI, CRESCENZI, MATOS e MUNARI, ancora fuori VITALE, MARRONE e KUMBULLA. A loro si unisce pure DI GAUDIO che non ha recuperato in tempo per la trasferta al Curi.

1. Silvestri, 4. Henderson, 5. Faraoni, 8. Gustafson, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 12. Ferrari, 13. Traoré, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 16. Lee, 21. Laribi, 25. Danzi, 26. Berardi, 27. Dawidowicz, 28. Tupta, 29. Almici, 30. Bianchetti, 33. Empereur

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri; Faraoni-Bianchetti-Dawidowicz-Balkovec; Henderson-Gustafson-Laribi; Lee-Di Carmine-Tupta.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister NESTA tecnico del PERUGIA a www.umbria24.it «L’Hellas? Formazione che come altre ha avuto difficoltà nel rendimento, ma adesso un po’ come noi è in un buon momento di condizione, sarà senza dubbio una bella partita, molto equilibrata. Una partita che si deciderà sulla conquista degli spazi, loro dispongono di un buon palleggio anche se ultimamente hanno atteso almeno inizialmente gli avversari. E sarà fondamentale anche la concentrazione, come il commettere meno errori possibili e sfruttare al meglio l’occasione giusta» Hellas1903.it

Mister GROSSO «La trasferta a Perugia? In questa Serie B andare a giocare su determinati campi non è facile, non lo era stato per esempio a Livorno. Il campionato è equilibrato per tutti, perché ci sono squadre forti come la nostra che incontrano difficoltà ogni settimana, ce ne sono alcune sopra di noi e questo significa che finora hanno fatto meglio ma dobbiamo essere bravi a non farci superare e insistere il più possibile. Con ogni vittoria c'è la possibilità di rientrare, visto l'equilibrio del campionato, e per farlo dobbiamo conquistare punti. Perciò non sarà una partita determinante ma sarà importante, ci dovrà dare la continuità che tanto ricerchiamo. L'avversaria? Avevo fatto i complimenti al Perugia già all'andata, è una squadra che esprime un bel gioco e delle grandi qualità. Servirà fare una grande gara perché loro hanno trovato quell'entusiasmo che gli permette di fare ancora meglio giorno dopo giorno. Hanno tutte le carte in regola per concludere al meglio il campionato e vorranno avvicinarsi a noi, dovremo invece cercare di allontanarli e raggiungere chi ci precede. L'ex Di Carmine? Come tutti deve avere tanta voglia, per far andare avanti il Verona: questo deve essere il nostro obiettivo. Serve dare il massimo per riportare in alto questo Club con le nostre qualità. In un periodo con tanti impegni ravvicinati Pazzini si è sobbarcato tre partite e ha ancora le qualità per poterne fare un'altra, non ho ancora deciso chi giocherà, ma vorrei sottolineare l'atteggiamento positivo di entrambi nei diversi momenti della stagione. Può essere che nel tempo trovino spazio insieme, anche se hanno caratteristiche molto simili» HellasVerona.it

CAMMARATA ricorda bene quel 4-3 a Perugia e la sua triplée di ormai 25 anni fa e lo racconta a L'Arena «Fu una giornata pazzesca. Qualche settimana prima in campo avevo avuto uno screzio con Caio Lunini, e i tifosi non me l’avevano perdonato, tanto che dopo il primo gol non mi sembravano comunque molto convinti. Dopo la mia terza rete, però, col pubblico dell’Hellas si instaurò un grandissimo feeling: Verona è una piazza difficile, ma se dai tutto, come credo di aver fatto io, i butei ti sosterranno sempre. L'Hellas di oggi? Domenica sera ero allo stadio: seguo molto il Verona, anche su internet, ma era un po’ che non lo vedevo dal vivo. Devo dire che l’ho trovato abbastanza bene: ho visto una buona partita che l’Hellas ha meritato di vincere. Manca forse un po’ di autostima, ma è una squadra forte. La contestazione? Ne sono a conoscenza, ma quando i gialloblù attaccano la Curva risponde, eccome se risponde!. Il vero campionato inizia adesso, e col Perugia è uno scontro diretto. Speriamo che per l’occasione l’Hellas riesca a recuperare qualche pezzo pregiato come Danzi o Di Carmine... In casa lo farei giocare spesso e volentieri con Pazzini. Fuori invece Di Carmine è forse più bravo ad allungare la squadra, però il Pazzo ti porta via minimo un paio di uomini a partita: non a caso che nell’azione del gol contro il Venezia c’è il suo zampino!» CalcioHellas.it

Antonio DI GAUDIO a La azzetta dello Sport «Vittoria contro il Venezia? Tre punti fondamentali dopo Lecce: una sconfitta che ci aveva tagliato le gambe. Non era facile ripartire subito... La A di Carpi e di Parma tatuate sulla pelle ma c’è spazio per la terza. Se Dio vuole...» ILovePalermoCalcio.com

Roberto GORETTI responsabile dell’area tecnica del PERUGIA a RMC Sport «Il Verona? Ha una rosa molto forte, è favorito per andare in A. Sappiamo che dobbiamo fare molto di più. In casa abbiamo perso con Palermo e Brescia, non è difficile tenere i piedi per terra per questo motivo» Hellas1903.it

...Il presidente del PESCARA sostiene GROSSO «Credo che a Verona ci sia ora uno dei giovani più preparati che ci sono in giro, cioè Fabio Grosso. È chiaro che poi, purtroppo, in questo mondo contano sempre i risultati. Il Verona sta lottando per entrare nei playoff, o magari nei primi due posti. Poi ognuno sa in casa sua quali erano gli obiettivi iniziali, ma se fossi io il presidente del Verona darei fiducia a Grosso» HellasLive.it


NestaGrosso

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Nuovo rinforzo in porta per la Primavera scaligera dal mercato svincolati arriva il 2002 Victor WEHBI estremo difensore brasiliano considerato un ottimo prospetto in patria...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Simone Andrea GANZ sbrocca con l'ASCOLI! Squalificato per tre giornate 'per aver, al 43' del secondo tempo, spinto un avversario facendolo cadere a terra e successivamente calpestava volontariamente la schiena del medesimo'. Eros PISANO felice in Inghilterra 'La mia esperienza in Inghilterra sta andando molto bene! Sono felice qua c'è un bel ambiente. Poi siamo una squadra competitiva con giocatori di qualità che sta lottando per un posto nei playoff. Le principali differenze con l'Italia? In Inghilterra è un calcio molto fisico e veloce. Ci sono meno tatticismi e le partite sono molto box to box. Se tornerei in Italia? Sinceramente mi sono concentrato 100% sul Bristol City e non mi sono interessato del mercato. Qui sto bene credo sia una bella opportunità di crescita per me e per la mia famiglia. Un giudizio sulle mie ex squadre Palermo e Hellas Verona? Entrambe le squadre hanno avuto alti e bassi ma credo che il periodo più importante sia adesso. Tutto è ancora aperto!'. Possibili tramaci nel tesseramento di Bruno ZUCULINI, il MANCHESTER CITY sotto osservazione da parte della Football Association

SERIE B ZENGA esonerato dopo la sconfitta al Bentegodi, al suo posto ecco COSMI che, si dice, era già stato 'prenotato' da Via Francia in caso fosse stato allontanato GROSSO...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
SPORT24
Perugia a Cittadella, Nesta: «In campo sempre per vincere»
22 DICEMBRE 2018
Domenica sfida d’alta classifica per i Grifoni, Melchiorri recuperato. «Avversari organizzati, servirà attenzione»


FONTE: Umbria24.it


NEWS
Cammarata a L’Arena: “Quella tripletta a Perugia cambiò tutto”
L’attuale tecnico del Muscat Academy FC ricorda ancora benissimo il match del Curi che gli permise di entrare nel cuore dei tifosi gialloblù

di Tommaso Badia marzo 6, 2019 - 14:39

Dopo la bella vittoria contro il Venezia, per l’Hellas è subito tempo di pensare alla trasferta di Perugia.

Per l’occasione i colleghi de L’Arena hanno raggiunto Fabrizio Cammarata, uno che sa come si batte il Grifo, avendolo giustiziato con una tripletta nel pirotecnico 3-4 del Curi giocatosi nel lontano 26 marzo del 1995.

Queste dunque le principali dichiarazioni rilasciate dall’attuale tecnico del Muscat Academy FC al quotidiano scaligero:

QUEL 3-4 A PERUGIA. «Fu una giornata pazzesca. Qualche settimana prima in campo avevo avuto uno screzio con Caio Lunini, e i tifosi non me l’avevano perdonato, tanto che dopo il primo gol non mi sembravano comunque molto convinti. Dopo la mia terza rete, però, col pubblico dell’Hellas si instaurò un grandissimo feeling: Verona è una piazza difficile, ma se dai tutto, come credo di aver fatto io, i butei ti sosterranno sempre».

L’HELLAS DI OGGI. «Domenica sera ero allo stadio: seguo molto il Verona, anche su internet, ma era un po’ che non lo vedevo dal vivo. Devo dire che l’ho trovato abbastanza bene: ho visto una buona partita che l’Hellas ha meritato di vincere. Manca forse un po’ di autostima, ma è una squadra forte. La contestazione? Ne sono a conoscenza, ma quando i gialloblù attaccano la Curva risponde, eccome se risponde!».

SCONTRO DIRETTO. «Il vero campionato inizia adesso, e col Perugia è uno scontro diretto. Speriamo che per l’occasione l’Hellas riesca a recuperare qualche pezzo pregiato come Danzi o Di Carmine».

PAZZINI-DI CARMINE. «In casa li farei giocare spesso e volentieri insieme. Fuori invece Di Carmine è forse più bravo ad allungare la squadra, però il Pazzo ti porta via minimo un paio di uomini a partita: non a caso che nell’azione del gol contro il Venezia c’è il suo zampino!».

MISTER CAMMARATA. «Per il prossimo anno vorrei tanto trovarmi una squadra da allenare, magari anche nel Verona. Ora sono in Oman (al Muscat Academy FC, ndr), ma ho tanta nostalgia dell’Italia: lì si mangia troppo scotto, e poi da quelle parti non c’è la passione che c’è qui».

FONTE: CalcioHellas.it


Di Gaudio: «Palermo, perché? In rosanero mi dissero “smetti”: mi sentii morire. Quando ci gioco contro…»
6 MARZO 2019 di Redazione Ilovepalermocalcio

L’edizione odierna della “Gazzetta dello Sport” riporta un’intervista ad Antonio Di Gaudio, attaccante palermitano dell’Hellas Verona. Ecco quanto affermato: «Vittoria contro il Venezia? Tre punti fondamentali dopo Lecce: una sconfitta che ci aveva tagliato le gambe. Non era facile ripartire subito».

Però lei, che è di Palermo, ha segnato anche a Catania… «Sì, l’anno della promozione in A col Carpi. Avevo fatto 62 accrediti per i miei amici di Palermo, sono venuti a Catania con un pullman e allo stadio hanno fatto un settore tutto per loro. Ho segnato e sono corso da loro, emozione unica».

Tutto cominciò a Palermo. «Sono nato a Borgonuovo, in mezzo a quattro quartieri, in una periferia non tanto bella,nelle case della Posta. Lì mi conoscono tutti». La prima squadra è stata la Ribolla, quella di Schillaci.
«Mister Salvatore Zammitti, oggi al Palermo, è il padre che non ho mai avuto. Giocavo per strada, mi ha visto ed è stato una guida per me. Ha scoperto tanti talenti, è un fenomeno».

E poi la prese il Palermo. «Giocavo poco, non ho mai capito i motivi, mi davano spiegazioni strane. Poi, prima di andare in ritiro con la Primavera, mi hanno detto che era meglio se smettevo. Avevo 17 anni, mi hanno ammazzato, ho pianto come quando è morta mia nonna. Mi avevano voluto a tutti i costi. Incredibile».

Del Palermo era anche tifoso? «Come no. Scavalcavo al Barbera con mio fratello, eravamo matti. Tifavo per Cappioli e La Grotteria. Ma dopo essere stato scartato, basta. E’ la mia città, ci abitano i miei cari, ma quando ci gioco contro…».

Succederà ancora l’8 aprile: Palermo-Verona. «L’anno scorso ho vinto col Parma. Non vedo l’ora: certo, mi serviranno un po’ di accrediti… Ma ancora c’è tempo».

Lei giocava a Carpi e la sua fidanzata era a Palermo. Una storia d’amore d’altri tempi… «Siamo stati fidanzati a distanza per otto anni. Le famiglie sono all’antica. Maria è venuta a Carpi quando ci siamo sposati».

Poi è nato Emanuel. «Ho un tatuaggio per lui, con una frase di mia madre, la A di Carpi e di Parma. C’è spazio per la terza. Se Dio vuole…».

FONTE: ILovePalermoCalcio.com


EDITORIALE
Il giorno in cui il Verona ruppe lo specchio
05.03.2019 20:00 di Anna Vuerich
C’è chi crede e chi non crede. C’è chi è superstizioso e chi no. C’è anche chi dice: “Non è vero, ma ci credo”.
Divinità, forze superiori, simboli porta fortuna e presagi di sventura. Fin dall’alba dei tempi, l’essere umano ha avuto bisogno di dare una spiegazione a certi fenomeni inspiegabili e di creare entità al di sopra di tutto, capaci di governare il mondo.

Forse anche a Verona c’è qualcuno, lassù (o laggiù, vista l’aria che tira), che si diverte a manovrare le marionette a proprio piacimento, perché altrimenti non si spiega come ogni anno arrivi il momento in cui l’infermeria gialloblù si riempie di giocatori.
Per fare un esempio, nella stagione ’14-’15, Mandorlini si ritrovò a fine settembre con svariati infortunati: Obbadi, Marquez, Lazaros, Martic, Sala, Rafael e anche Benussi. La situazione non migliorò di molto nei mesi successivi: a dicembre era allarme rosso con ancora out Obbadi, Martic e Sala, ai quali si si aggregarono Ionita, Jankovic, Sorensen e lo squalificato Hallfredsson.
Un altro campione da esaminare è la stagione ’17-’18, con Pecchia alla guida: a ottobre erano indisponibili pedine importanti come Caceres, Ferrari, Valoti e Bessa, e ad aprile c’erano Heurtaux, Kean, Matos, Calvano e Boldor in infermeria.

Non è che Maurizio Setti, quando rilevò l’Hellas Verona nella primavera del 2012, si vide passare davanti un gatto nero? O magari ruppe uno specchio. Sette anni di sfortuna, si dice. Quindi col 2019 dovremmo avere dato abbastanza, a Lady Sfortuna.
Ad oggi sono indisponibili Tozzo, Crescenzi, Matos, Munari, Ragusa, Vitale e Zaccagni. Dawidowicz è fermo ai box per una gastroenterite.
È proprio il caso di dirlo: ora basta, abbiamo dato. Il Verona ha la grinta e i giocatori validi per conquistare i primi posti in classifica, ma forse quello che serve è un’altra cosa: una botta di…
Fortuna.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Hellas Verona, acquistato il portiere Victor Wehbi
Rinforzo in porta per l’Hellas Verona Primavera. Gli scaligeri si assicurano un portiere di prospettiva

Di: Giovanni Sicilia 4 Marzo 2019 Alle 09:08

Importante colpo dell’Hellas Verona, che ha acquistato a parametro zero il portiere classe 2002 Victor Wehbi. Il ragazzo brasiliano dal passaporto spagnolo, ha giocato con Corinthians e São Caetano in passato ed era rimasto svincolato. Accompagnato dal suo agente Joao Paulo Marangon, ha firmato un contratto che lo legherà al club scaligeri, con il quelle er ora giocherà solo nella formazione Primavera. È un portiere di buon livello alto 1,88 cm e da sempre viene considerato in patria un ottimo prospetto per il futuro.

FONTE: FootballScouting.it


Aspettando Alessandro Crescenzi
marzo 6, 2019

Il problema alla caviglia lo ha obbligato a saltare ben 12 partite consecutive. L’ultima apparizione in campo è datata 9 dicembre allo stadio Vigorito di Benevento. Da allora, solo terapie e qualche sporadica corsa per il terzino destro. Il rientro, finalmente, pare vicino e dalla prossima settimana, Crescenzi potrebbe tornare ad allenarsi col resto della squadra. Un contributo importante sarà il suo per questo finale di campionato dove l’Hellas Verona di Fabio Grosso si giocherà tutto. Foto Instagram

Pescara, Sebastiani: “Fossi il presidente del Verona darei fiducia a Grosso”
marzo 5, 2019

“Credo che a Verona ci sia ora uno dei giovani più preparati che ci sono in giro, cioè Fabio Grosso. È chiaro che poi, purtroppo, in questo mondo contano sempre i risultati. Il Verona sta lottando per entrare nei playoff, o magari nei primi due posti. Poi ognuno sa in casa sua quali erano gli obiettivi iniziali, ma se fossi io il presidente del Verona darei fiducia a Grosso”. Queste le dichiarazioni rilasciate a seriebnews dal presidente del Pescara, Daniele Sebastiani.

Lontano dal Bentegodi conquistati solo 16 punti
marzo 5, 2019

L’Hellas Verona di Fabio Grosso venerdì sera sarà protagonista allo stadio Curi di Perugia. È la quinta trasferta in programma del girone di ritorno dei gialloblù, scaligeri che hanno conquistato quattro punti in altrettante gare: sconfitta a Padova e Lecce (3-0 e 2-1), pareggio a Carpi (1-1) e vittoria a La Spezia (1-2). Lontano dal Bentegodi, l’Hellas Verona ha collezionato appena 16 punti, frutto di 4 vittorie (compreso lo 0-3 a tavolino, ndr) altrettanti pareggi e 5 sconfitte.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
07 marzo 2019 - 16:42
Perugia-Verona, il ritorno al Curi di Di Carmine
L’attaccante dell’Hellas in campo a Perugia, dove in due stagioni e mezzo ha segnato 38 gol

di Raffaele Campo

Dopo il successo di domenica sul Venezia, domani sera il Verona cercherà conferme allo stadio Curi, fortino del Perugia. Per la squadra di Fabio Grosso si tratta di un importante banco di prova, in quanto ora non sono più concessi scivoloni.

Quella nel capoluogo umbro sarà certamente una gara speciale per Samuel Di Carmine. L’attaccante è infatti approdato in estate all’Hellas proprio dal club di Santopadre, con cui ha giocato in un primo momento da luglio 2015 a gennaio 2016 – quando, anche a causa di un rapporto non facile con l’allora tecnico biancorosso Pierpaolo Bisoli, come lui stesso confermò lo scorso maggio in occasione di un’intervista rilasciata a “Fuori campo”, programma di “UmbriaTv” (“Non è un mistero che non mi trovavo bene con Bisoli, e non solo perché mi faceva giocare fuori ruolo”) – e poi nelle ultime due stagioni.

In particolare, la scorsa annata è stata la sua più prolifica: 22 gol in 41 presenze. Inoltre, poco più di un anno fa, nella finestra del calciomercato di gennaio, sembrava fatta per il suo trasferimento al Palermo, ma alla fine Di Carmine decise di restare a Perugia, in quanto forte era il suo legame con la piazza, così come forte era il suo desiderio di conquistare la Serie A con la maglia del “grifo”.

Getty Images

Così aveva infatti dichiarato lo stesso centravanti, nella stessa intervista a “Umbria Tv”: “E’ il mio miglior anno anche perché sto bene fisicamente, mi alleno con continuità e si vede in campo; i gol cominciano ad essere tanti per questo sono contento. Nelle annate precedenti ho comunque sempre fatto gol però poi capitava che mi facevo male a metà campionato e mi fermavo: a volte uno stiramento, altre volte una frattura, poi è dura riprendere. In questa stagione invece posso dire, incrociando le dita, che sono riuscito a condurla in porto senza particolari problemi, per questo il numero dei gol è lievitato. Non ho mai fatto mistero che qui sto bene e sapete che non ne faccio un problema di soldi, solo di ambizioni. Io voglio giocare in Serie A e mi piacerebbe andarci col Perugia”.

Ora però la storia è cambiata. Di Carmine, che non ha giocato le ultime tre gare, deve ora conquistare la massima serie con la maglia del Verona, che tanto ha creduto in lui quest’estate. Il suo primo gol in campionato lo aveva segnato, ironia della sorte, proprio alla squadra di Nesta, in quella gara terminata 2-1 per l’Hellas. Domani è chiamato a ripetersi, in quello stadio dove, dopo un quasi intero percorso con molti alti e bassi, si è affermato come uno dei migliori attaccanti di categoria. Lui infatti sta stringendo i denti per esserci.

07 marzo 2019 - 14:35
Nesta: “Con il Verona si vince se si sbaglia poco”
L’allenatore del Perugia: “L’Hellas ha superato le difficoltà, sarà una sfida equilibrata”

di Redazione Hellas1903

Alessandro Nesta, allenatore del Perugia, parla della partita con il Verona.

Dice il tecnico, come riporta il sito www.umbria24.it: “L’Hellas? Formazione che come altre ha avuto difficoltà nel rendimento, ma adesso un po’ come noi è in un buon momento di condizione, sarà senza dubbio una bella partita, molto equilibrata. Una partita che si deciderà sulla conquista degli spazi, loro dispongono di un buon palleggio anche se ultimamente hanno atteso almeno inizialmente gli avversari. E sarà fondamentale anche la concentrazione, come il commettere meno errori possibili e sfruttare al meglio l’occasione giusta“.

06 marzo 2019 - 18:59
Goretti: “Verona da Serie A, il Perugia deve fare di più”
Il dirigente degli umbri: “Abbiamo perso in casa con Palermo e Brescia, piedi per terra”

di Redazione Hellas1903

Roberto Goretti responsabile dell’area tecnica del Perugia, ha parlato della gara con l’Hellas, intervistato da RMC Sport.
Ha detto, tra l’altro: “Il Verona? Ha una rosa molto forte, è favorito per andare in A. Sappiamo che dobbiamo fare molto di più. In casa abbiamo perso con Palermo e Brescia, non è difficile tenere i piedi per terra per questo motivo“.

FONTE: Hellas1903.it


MONTAGNE RUSSE
I numeri che non fanno decollare l'Hellas
06/03/2019 12:41
Dopo la bruttissima sconfitta di Lecce, l'Hellas di Grosso è tornato a vincere contro il Venezia, in difficoltà e senza tutta la difesa titolare, tanto che Tacopina ha esonerato Zenga per prendere Cosmi (che era promesso a Verona nel caso di una sconfitta di Fabio Grosso a La Spezia).

Il segno distintivo di questo Verona sembra quello di vincere (quando capita, non molto spesso) ma non convincere. I numeri lo testimoniano: il Verona è quinto a 42 punti ma sarebbe sesto senza la vittoria a tavolino di Cosenza. I gol fatti sono stati solamente 35 (38 per le statistiche ufficiali perché si contano anche quello immaginari del San Vito-Marulla). Mentre i gol subiti sono 29. Una differenza reti di solamente +6 non è molto esaltante per una squadra che punta alla promozione.

In questa stagione, sul campo, sono state raccolte 10 vittorie (più quella a tavolino), 9 pareggi e 6 sconfitte. I numeri testimoniano quello che è il Verona di Grosso da inizio anno: una squadra perennemente sulle montagne russe che non ha mai mostrato continuità.

I campionati, dice il saggio, si vincono a marzo-aprile. Sarà l'ora della svolta?

DOPO LA VITTORIA CON IL VENEZIA
UN VERONA CHE NON E' MAI A PIENO REGIME
05/03/2019 10:32
Alzi la mano chi non ha la sensazione di non aver mai visto al pieno delle proprie potenzialità il Verona. Come se le scelte di Grosso, il continuo turn-over, la rotazione continua dei giocatori avessero tolto alla squadra qualcosa invece di farla rendere al meglio.

Il Verona ora è quinto, a tre punti dal Palermo, a cinque da Brescia e questo aumenta il rimpianto. Il Verona doveva essere la corazzata del campionato, invece è ancora lì che soffre in mezzo al gruppone. Tenuta a galla più dalla mediocrità del campionato che da meriti propri.

Anche la gara con il Venezia ha espresso le solite perplessità. Il Verona è lezioso, frenetico quando non deve esserlo, lento quando deve accelerare. E così una gara che doveva essere chiusa e sepolta è stata in realtà in bilico fino alla fine.

Troppe volte è accaduto quest'anno, senza contare che dopo vittorie sofferte sono arrivate gare incomprensibili e tonfi assurdi (vedi Lecce).

Non ha aiutato, certamente, la girandola di infortuni. Le assenze di Matos e Zaccagni, ad esempio, sono pesantissime e vanno riconosciute come vero handicap.

E poi ci sono le scelte del tecnico. Una rotazione assurda e continua nei ruoli chiave che non aiuta i giocatori. Prendete Henderson: dice Grosso che per due mesi non è stato brillante. E per questo era sparito dai radar. Ma è dura recuperare condizione e autostima se l'allenatore ti accantona.

A Lecce gli è stato preferito Faraoni (un esterno) con conseguente ribaltamento della difesa (rientro di Almici). Cinque giorni dopo Henderson è stato tra i migliori con il Venezia.

Idem i due centrali di difesa: sembra quasi una lotteria a estrazione indovinare chi giocherà in quel ruolo. Il premio però non è milionario ma crea difficoltà ad un reparto che poche volte ha dato l'idea di essere equilibrato. Discorso a parte va fatto per l'attacco dove Pazzini e Di Carmine sono alternativi da sempre. Ritrovata un po' di serenità ora Grosso riuscirà anche a trovare un po' di continuità nelle scelte e a far uscire la squadra da questa idea di esperimento perenne?

Marzo è il mese decisivo e il Verona ha un solo obiettivo in questo campionato: arrivare direttamente in serie A e se possibile da prima della classe. Ogni altro risultato in un campionato di così basso livello sarebbe francamente un fallimento. (g.vig.)

IL CENTROCAMPISTA GIALLOBLU'
Henderson, lo scozzese trascurato
04/03/2019 12:38
Il Verona torna a vincere dopo la brutta sconfitta di Lecce. Contro il mediocre Venezia (che era senza tutta la difesa titolare) è servito un gol Di Gaudio per portare a casa i tre punti. L'Hellas ha vinto ma non ha convinto: i lagunari potevano anche pareggiare nel finale. Troppe le occasioni sprecate dal Verona sotto porta, soprattutto con Lee, oltre al rigore sbagliato da Pazzini.

A centrocampo, questa volta, Grosso ha usato la logica mettendo i giocatori al loro posto: Faraoni terzino ed Henderson in mezzo al campo. Lo scozzese ha offerto una buona prestazione dopo settimane accantonato in panchina.

Henderson, preso a parametro zero in estate, è passato da essere titolare inamovibile ad oggetto misterioso, diventando la riserva delle riserve: Grosso addirittura preferiva mettere giocatori fuori ruolo in mezzo al campo.

Ora lo scozzese si è ripreso la scena e vuole essere il perno del centrocampo gialloblù: viste le tante assenze, rinunciare ancora lui, nelle prossime partite, sarebbe una follia.

FONTE: TGGialloBlu.it


Convocati Perugia: le scelte di Nesta per il Verona

del 07 marzo 2019 alle 17:15
Ecco i convocati del Perugia per la sfida con iL Verona:

Bizzarri, Rosi, Felicioli, El Yamiq, Verre, Mazzocchi, Bianco, Vido, Melchiorri, Perilli, Sgarbi, Kingsley, Ranocchia, Carraro, Bordin, Gabriel, Moscati, Dragomir, Falasco, Falzerano, Han, Kouan, Gyomber.

FONTE: CalcioMercato.com


#PERUGIAVERONA: SEGUILA CON NOI E SCOPRI LE CURIOSITÀ SULLA SFIDA
07/MARZO/2019 - 18:00

Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Perugia-Hellas Verona, 28a giornata della Serie BKT 2018/19, in programma venerdì 8 marzo (ore 21) allo stadio 'Curi'.

PRECEDENTI - Perugia in vantaggio nella storia della sfida in Serie B, con 7 vittorie a fronte delle 5 del Verona. Completano il bilancio 9 pareggi

GOL IN TRASFERTA - Nelle ultime cinque gare in casa del Perugia in Serie B, il Verona è sempre riuscito ad andare in gol. L'ultima volta nel 2016, quando Davide Luppi segnò la rete gialloblù nell'1-1 finale

RECORD - L'Hellas ha segnato tutte le ultime 11 reti del proprio campionato su azione: è la striscia più lunga dell'intero campionato

PERUGIA - L'avversario di giornata, il Perugia, è l'unica squadra del campionato a non aver mai subito gol da un calciatore entrato dalla panchina

SILVESTRI - Proprio contro il Perugia, nel girone di andata, Marco Silvestri ha parato il suo primo rigore stagionale a Luca Vido

#PERUGIAVERONA I CONVOCATI
07/MARZO/2019 - 15:00
Peschiera - Al termine della rifinitura, mister Fabio Grosso ha diramato l'elenco dei convocati per #PerugiaVerona, 28a giornata della Serie BKT 2018/19.

#PERUGIAVERONA

I CONVOCATI

1. Silvestri
4. Henderson
5. Faraoni
8. Gustafson
10. Di Carmine
11. Pazzini
12. Ferrari
13. Traoré
14. Colombatto
15. Balkovec
16. Lee
21. Laribi
25. Danzi
26. Berardi
27. Dawidowicz
28. Tupta
29. Almici
30. Bianchetti
33. Empereur

GROSSO: «ASSENZE? NIENTE ALIBI, NELLE DIFFICOLTÀ SI COSTRUISCONO RISULTATI IMPORTANTI»
07/MARZO/2019 - 14:30
Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Grosso, rilasciate in vista di Perugia-Hellas Verona, 28a giornata della Serie BKT 2018/19.

«La trasferta a Perugia? In questa Serie B andare a giocare su determinati campi non è facile, non lo era stato per esempio a Livorno. Il campionato è equilibrato per tutti, perché ci sono squadre forti come la nostra che incontrano difficoltà ogni settimana, ce ne sono alcune sopra di noi e questo significa che finora hanno fatto meglio ma dobbiamo essere bravi a non farci superare e insistere il più possibile. Con ogni vittoria c'è la possibilità di rientrare, visto l'equilibrio del campionato, e per farlo dobbiamo conquistare punti. Perciò non sarà una partita determinante ma sarà importante, ci dovrà dare la continuità che tanto ricerchiamo. L'avversaria? Avevo fatto i complimenti al Perugia già all'andata, è una squadra che esprime un bel gioco e delle grandi qualità. Servirà fare una grande gara perché loro hanno trovato quell'entusiasmo che gli permette di fare ancora meglio giorno dopo giorno. Hanno tutte le carte in regola per concludere al meglio il campionato e vorranno avvicinarsi a noi, dovremo invece cercare di allontanarli e raggiungere chi ci precede. La forza in casa? Al Bentegodi abbiamo fatto tanti risultati utili consecutivi e questo deve continuare a essere nostro punto di forza. Lo step successivo è quello di riuscire a dare seguito ai risultati in casa perché avendo continuità è più facile scalare posizioni. La situazione degli indisponibili? Per questa partita abbiamo fuori Vitale, Marrone, Zaccagni, Di Gaudio, Crescenzi, Ragusa, Matos, Munari e Kumbulla. Ovviamente siamo in difficoltà numerica, ma questo non significa che non abbiamo ragazzi in grado di poter fare una grande partita, la nostra sensazione è che possiamo farcela. Rimane comunque un grande peccato perché è un momento molto dispendioso visti gli impegni ravvicinati, ma il messaggio che ho passato ai ragazzi è che nei momenti di difficoltà si riescono a mettere le basi per una grande stagione. Non abbiamo dunque la possibilità di schierare giocatori che sono stati importanti per noi e che ci auguriamo possano tornare ad esserlo al più presto, ma questo non è un alibi, quando torneranno dovremo aver accumulato punti e al pieno delle nostre qualità saremo in grado di esprimere ancora meglio il nostro gioco. Le scelte? Io vado sulle certezze, osservo durante la settimana e scelgo in base a chi mi da più sicurezze per una determinata partita. Con tante gare e con una rosa di ventiquattro giocatori a disposizione è normale alternare chi gioca. Sicuramente la formazione cambierà rispetto all'ultima perché rimane a casa un giocatore che domenica ha giocato. L'ex Di Carmine? Come tutti deve avere tanta voglia, per far andare avanti il Verona: questo deve essere il nostro obiettivo. Serve dare il massimo per riportare in alto questo Club con le nostre qualità. In un periodo con tanti impegni ravvicinati Pazzini si è sobbarcato tre partite e ha ancora le qualità per poterne fare un'altra, non ho ancora deciso chi giocherà, ma vorrei sottolineare l'atteggiamento positivo di entrambi nei diversi momenti della stagione. Può essere che nel tempo trovino spazio insieme, anche se hanno caratteristiche molto simili. Laribi sta ritrovando la forma? Karim non ha mai lasciato questo gruppo, ha avuto un momento di difficoltà. Ha fatto una prima parte di stagione da protagonista, ma con un pizzico di sfortuna non è riuscito a essere così determinante come potrebbe diventare. Ha sempre lavorato con grandissima dedizione e professionalità, motivo per cui apprezzo il gruppo che ho a disposizone che si contraddistingue per queste caratteristiche. Le buone prestazioni di Bianchetti? È un giocatore che è uscito rinforzato dai brutti infortuni che ha avuto. È un ragazzo presente nel lavoro, che ha voglia di emergere e di ricostruire quello che ha avuto paura di perdere e, quando capita questo, tieni ancora di più a ciò che hai e lo fai con ancora più spirito. Henderson? Per me è un ragazzo che ha delle qualità immense e può ancora migliorare tantissimo. Io però baso le mie scelte a fine settimana non sulle mia idea di un giocatore ma su ciò che mi dimostra durante gli allenamenti e, nel periodo in cui Liam è rimasto fuori, ho valutato ci fossero compagni che potessere dare più di lui alla squadra. Poi è rientrato con il Lecce e ha infine offerto una grande prestazione in casa contro il Venezia. Mi auguro possa ripetere la bella partita della settimana scorsa perché probabilmente domani sarà della sfida».

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
06/MARZO/2019 - 17:50
Peschiera - Proseguono gli allenamenti in vista della sfida di venerdì sera. Oggi la squadra, dopo il riscaldamento, si è dedicata al lavoro di forza in palestra e alle partitelle a tema. In chiusura, esercitazioni tattiche e sui tiri in porta. Andrea Danzi ha svolto l'intera seduta con il gruppo.

UNDER 17, 'BEPPE VIOLA' AL VIA. CORRENT: «UNA BELLA VETRINA, ORGOGLIOSO DI QUANTO FATTO DAI RAGAZZI FINORA»
06/MARZO/2019 - 11:45

Verona - Ai nastri di partenza il trofeo 'Beppe Viola' 2019, uno dei più antichi e prestigiosi dedicati alla categoria degli Under 17. Annata che sta disputando una stagione molto positiva, con il quinto posto in campionato a quota 30 punti e ben 44 gol segnati in 19 partite. Di punti in classifica in campionato ne ha 4 in più il Milan, contro il quale i gialloblù cercheranno proprio domani il miglior debutto possibile, per poi affrontare tra venerdì e sabato la Lazio e la rappresentativa dilettanti. L'obiettivo è tenere alti i colori del Verona, e soprattutto proseguire nella crescita dei ragazzi che tra pochi mesi saranno l'ossatura della Primavera 2019/20.

Le parole di mister Nicola Corrent, rilasciate a Hellas Verona Channel alla vigilia della partenza per il Trentino: «Quello di Arco è sicuramente un torneo prestigioso che offre ai nostri ragazzi l'opportunità di mettersi in mostra e nel quale vogliamo fare bella figura. Sono contento del percorso fatto in stagione e orgoglioso della mia squadra e del modo in cui stanno lavorando. Yeboah? E' il nostro finalizzatore, ma tutti i ragazzi che giocano dietro a lui non sono da meno, e tutti i risultati raccolti finora ci hanno dato soprattutto la carica per continuare ad allenarci ancora meglio. Al di là di vincere le partite l'importante è che i ragazzi migliorino tecnicamente e tatticamente. Molti di loro l'anno prossimo saranno in Primavera, il mio compito è quello di creare i profili giusti al momento giusto. Questa età permette di imparare tanto in poco tempo, bisogna metterli nelle condizioni di farlo e ci sono le condizioni per farlo, perché sono tutti bravi ragazzi. Penso che parte della crescita sia anche avere la consapevolezza del Club dove si gioca e una personalità forte. Sapere sempre che il Verona, per Verona, è la squadra della città e che quindi devono essere orgogliosi di indossare questi colori e di rappresentare questa società».

TROFEO 'BEPPE VIOLA' 2019 - CALENDARIO

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
05/MARZO/2019 - 18:50
Peschiera - Proseguono gli allenamenti del Verona in vista della trasferta di Perugia. Oggi la squadra, dopo il riscaldamento, si è dedicata ai torelli e alle esercitazioni tecniche. In chiusura, esercitazioni tattiche e partitella. Samuel Di Carmine e Pawel Dawidowicz hanno svolto l'intera seduta con il gruppo. Antonio Di Gaudio ha svolto lavoro differenziato, a causa di un trauma contusivo al piede destro. Andrea Tozzo e Gianni Munari hanno proseguito sul campo il rispettivo programma di recupero.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
05/MARZO/2019 - 18:50
Peschiera - Proseguono gli allenamenti del Verona in vista della trasferta di Perugia. Oggi la squadra, dopo il riscaldamento, si è dedicata ai torelli e alle esercitazioni tecniche. In chiusura, esercitazioni tattiche e partitella. Samuel Di Carmine e Pawel Dawidowicz hanno svolto l'intera seduta con il gruppo. Antonio Di Gaudio ha svolto lavoro differenziato, a causa di un trauma contusivo al piede destro. Andrea Tozzo e Gianni Munari hanno proseguito sul campo il rispettivo programma di recupero.

PESCHIERA: REPORT RIPRESA ALLENAMENTI
04/MARZO/2019 - 17:40
Peschiera - Il Verona è tornato subito in campo dopo la vittoria interna con il Venezia. Nella seduta mattutina la squadra si è divisa in due gruppi: lavoro di scarico sul campo e in palestra per chi è sceso in campo; mentre gli altri hanno svolto circuiti tecnici e lavoro atletico. Gianni Munari è tornato ad allenarsi a Peschiera dopo l'intervento al menisco mediale. Il centrocampista, da oggi, proseguirà il programma di recupero presso il centro sportivo gialloblù. Assente Pawel Dawidowicz a causa di una gastroenterite. Domani proseguiranno le sedute in vista della gara di venerdì con il Perugia.

Luigi Vitale, è stato sottoposto a esami diagnostici che hanno evidenziato un risentimento al polpaccio destro.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Simone Andrea GANZ sbrocca con l'ASCOLI! Squalificato per tre giornate 'per aver, al 43' del secondo tempo, spinto un avversario facendolo cadere a terra e successivamente calpestava volontariamente la schiena del medesimo'. Eros PISANO felice in Inghilterra 'La mia esperienza in Inghilterra sta andando molto bene! Sono felice qua c'è un bel ambiente. Poi siamo una squadra competitiva con giocatori di qualità che sta lottando per un posto nei playoff. Le principali differenze con l'Italia? In Inghilterra è un calcio molto fisico e veloce. Ci sono meno tatticismi e le partite sono molto box to box. Se tornerei in Italia? Sinceramente mi sono concentrato 100% sul Bristol City e non mi sono interessato del mercato. Qui sto bene credo sia una bella opportunità di crescita per me e per la mia famiglia. Un giudizio sulle mie ex squadre Palermo e Hellas Verona? Entrambe le squadre hanno avuto alti e bassi ma credo che il periodo più importante sia adesso. Tutto è ancora aperto!'. Possibili tramaci nel tesseramento di Bruno ZUCULINI, il MANCHESTER CITY sotto osservazione da parte della Football Association

SERIE B ZENGA esonerato dopo la sconfitta al Bentegodi, al suo posto ecco COSMI che, si dice, era già stato 'prenotato' da Via Francia in caso fosse stato allontanato GROSSO...

PRIMO PIANO
Giudice Sportivo: tre turni per Ganz.
05.03.2019 19:00 di Enrico Brigi Twitter: @enrico_brigi
Fonte: tuttomercatoweb
Sono state comunicate le decisioni del giudice sportivo in merito alla 27 giornata. Mano pesante nei confronti dell'attaccante dell'Ascoli, Maurizio Ganz squalificato per tre turni per "per aver, al 43' del secondo tempo, spinto un avversario facendolo cadere a terra e successivamente calpestava volontariamente la schiena del medesimo". Squalifica per un turno, poi, per Cistana (Brescia), Da Cruz (Spezia), Frare e Settembrini (Cittadella), Maggio e Volta (Benevento), Marras (Pescara), Salvi (Palermo), Sampirisi (Crotone) e Sadiq (Perugia) .

FONTE: TuttoHellasVerona.it


ESCLUSIVA – Eros Pisano: “Italia no grazie, sogno la Premier con il Bristol City”
Intervista esclusiva al terzino del Bristol City Eros Pisano ex giocatore di Palermo, Hellas Verona, Genoa e Varese.

Pubblicato il 6 Marzo 2019 di Maurizio Pezzuco

Ciao Eros, come sta andando ls tua esperienza in Inghilterra?
Sta andando molto bene! Sono felice qua c'è un bel ambiente. Poi siamo una squadra competitiva con giocatori di qualità che sta lottando per un posto nei playoff.

Quali sono le principali differenze con l'Italia?
In Inghilterra è un calcio molto fisico e veloce. Ci sono meno tatticismi e le partite sono molto box to box.

C'è stata la possibilità di tornare in Italia nell'ultima finestra di calciomercato? Torneresti?
Sinceramente mi sono concentrato 100% sul Bristol City e non mi sono interessato del mercato. Qui sto bene credo sia una bella opportunità di crescita per me e per la mia famiglia.

(Photo by Dino Panato/Getty Images)

Stai seguendo la nostra Serie B? Un giudizio sulle tue ex squadre Palermo e Hellas Verona
Entrambe le squadre hanno avuto alti e bassi ma credo che il periodo più importante sia adesso. Tutto è ancora aperto!

Consigliaci un giocatore che ti ha sorpreso in Championship?
Ci sono molti giocatori di talento e prospettiva quindi vi invito a seguire e la Championship e a tifare Bristol City!

FONTE: BZona.it


SOTTO OSSERVAZIONE IL TESSERAMENTO DELL'EX DEL VERONA
MANCHESTER CITY NEI GUAI PER BRUNO ZUCULINI
04/03/2019 11:33
Il tesseramento di Bruno Zuculini, ex centrocampista del Verona, ceduto al River Plate, potrebbe causare guai seri al Manchester City.

La Football Association sta facendo chiarezza sul caso del centrocampista preso nel 2014 e poi girato in prestito al Valencia. Accertamenti sulla violazione della regola del third-party ownership, ossia l’acquisto da parte di fondi d’investimento del cartellino di un giocatore per ricavare profitto da eventuali trasferimenti futuri.

FONTE: TGGialloBlu.it


PRIMA SQUADRA
Serse Cosmi è il nuovo allenatore del Venezia FC
05 Marzo 2019
La società Venezia FC comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Walter Zenga.
A mister Zenga e al suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta, per l’impegno, la serietà e la correttezza professionale.
La conduzione tecnica della squadra viene affidata al signor Serse Cosmi al quale Venezia FC rivolge i propri migliori auguri di buon lavoro.
L’allenamento in programma questo pomeriggio al Centro Sportivo Taliercio verrà condotto da Andrea Turato.

Il signor Cosmi verrà presentato alla stampa domani alle ore 11 all’Hotel Novotel (Via Alfredo Ceccherini, 21) e nel pomeriggio dirigerà il suo primo allenamento in arancioneroverde.

FONTE: VeneziaFC.it

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