HELLAS VERONA 4-1 PERUGIA: Un pasticcio difensivo rischiava di rovinare tutto nel finale ma nei supplementari i gialloblù si scatenano, EMPEREUR trova il primo (gran) gol in maglia scaligera e PAZZINI ripaga l'amore del Binti con una doppietta da urlo! Gara epica...


#VeronaPerugia +   -   =

RECAP
BIANCHETTI non è al meglio e AGLIETTI lo lascia in panchina, ALMICI dal canto suo è squalificato così, il 4-3-3 che scende in campo stasera, è identico a quello che ha battuto il FOGGIA una settimana fa con la sola eccezione del terzino destro che oggi è FARAONI mentre rimane immutato il centrocampo con GUSTAFSON tra HENDERSON e ZACCAGNI e il tridente offensivo dove il riferimento centrale è DI CARMINE a giostrare tra LARIBI e MATOS.
Mister NESTA risponde col consueto 4-3-1-2 con VERRE sulla trequarti dietro la coppia VIDO-SADIQ.

Poco meno di mille i tifosi ospiti presenti in un Bentegodi che ci si aspettava certamente più gremito com'è anche stasera la Curva Sud che, a scanso di equivoci, all'esterno dello stadio ha esposto il comunicato 'Gli esiti sportivi di questa stagione non influenzano e non influenzeranno la nostra linea. In A o in B Setti vattene'.
Dirige la gara il signor Ivano Pezzuto della sezione AIA di Lecce.

Clicka qui per vedere l'album di HELLAS VERONA 4-1 PERUGIA

GARA TATTICA...
Per mezz'ora le due squadre sembrano correre a vuoto con le azioni che si perdono spesso sulla trequarti e le difese che annullano le rispettive azioni d'attacco: Le uniche emozioni sono create da un retropassaggio killer dello svagato DAWIDOWICZ e da ZACCAGNI uomo ovunque che difende, ricicla palloni e avvia ripartenze.

TRE OCCASIONI IN DUE MINUTI PER GLI OSPITI
Alla mezz'ora il PERUGIA prende decisamente in mano la gara col colpo di testa di KOUAN che anticipa di testa EMPEREUR e fa la barba al palo a sinistra di SILVESTRI.
Non passano due minuti ed è ancora KOUAN a ripartire con un prepotente contropiede: La mezzala ospite arriva al tiro dal limite ma, pressato da GUSTAFSON non inquadra la porta.
Insiste il Grifone e non è ancora il 33° quando SADIQ, dal fronte d'attacco destro, si beve prima VITALE e poi sfugge a EMPEREUR puntando SILVESTRI che è bravo a restare in piedi fino all'ultimo e a murare la conclusione a botta sicura del giovane attaccante di scuola ROMA.
Al 37° VIDO s'accentra e conclude dal limite ma il tiro è debole e centrale: SILVESTRI raccoglie...

VERONA AVANTI AL PRIMO TIRO IN PORTA
FARAONI scende per la seconda volta a destra e dalla trequarti traversa a cercare DI CARMINE nei pressi del dischetto, l'ex PERUGIA raccoglie di spalle e si gira in un attimo fulminando GABRIEL con una sassata imprendibile! Gol molto simile a quello realizzato dallo stesso Samuel nell'ultima gara della stagione regolare col FOGGIA. Gialloblù in vantaggio al primo tiro in porta.
Il primo tempo si chiude con il tentativo di VERRE dalla lunetta non trattenuto da SILVESTRI a causa della pioggia che rende viscida la palla: Il portiere cerca di recuperare su KOUAN che invece cerca il rigore con una sceneggiata indegna quando DAWIDOWICZ gli spiega che non è il caso...

GIALLOBLÙ ALLA RICERCA DEL RADDOPPIO, SECONDO GIALLO KOUAN
Al 50° frustata di ZACCAGNI dal limite deviata casualmente dal tacco di LARIBI e GABRIEL, che è già col ginocchio a terra, riesce lo stesso a respingere...
Occasionissima HELLAS al 55°: ZACCAGNI mette DI CARMINE davanti a GABRIEL ma il tiro a colpo sicuro di Samuel viene ancora una volta intercettata dal portiere avversario bravissimo pure in uscita!
Al 57° si fa vivo il PERUGIA: FALASCO ribalta da da sinistra per la volée sul secondo palo di VIDO che termina a lato

FRITTATA SCALIGERA NEL FINALE! PAZZESCA PARATA DI GABRIEL SU PAZZINI...
Il neoentrato LEE cerca gloria all'86° con un tiro dal limite dell'areadeviato sul fondo da GABRIEL.
Un minuto dopo VIDO cade in area nella zona del vertice sinistro preso in mezzo tra HENDERSON che gli sta alle spalle e FARAONI che lo precede: La dinamica non è chiarissima, sembra più l'attaccante avversario che incespica sui gialloblù ma Pezzuto è li e indica subito il dischetto mentre nessuno dell'HELLAS accenna ad una minima protesta...
Alla battuta va lo stesso attaccante che ha subito il fallo e spiazza SILVESTRI sulla destra: La frittata è servita all'88°.
Nei minuti di recupero altra gigantesca occasione col neoentrato PAZZINI che sfrutta di tacco il tiro strozzato di GUSTAFSON ma GABRIEL è ancora monumentale sul tocco maligno del capitano scaligero!

EMPEREUR E DOPPIETTA DEL PAZZO AI SUPPLEMENTARI
Si va ai supplementari con gli allenatori che possono sfruttare il quarto cambio e la pioggia che cade incessantemente.
Al 92° LARIBI batte da destra un calcio di punizione sul palo vicino dove PAZZINI prova a calciare al volo di destro ma la palla va a lato.
Otto minuti dopo sono ancora i gialloblù ad attaccare: FARAONI da destra cerca ancora PAZZINI la cui conclusione è deviata in corner: LARIBI riceve la battuta e serve al limite EMPEREUR che si produce in una rasoiata da paura che s'infila sotto l'incrocio e regala il 2 a 1 al VERONA!
ma non è ancora finita perchè al 115° LEE scappa imprendibile sulla fascia destra, salta agilmente un avversario e traversa a cercare PAZZINI che salta sulla difesa perugina immobile e anticipa pure GABRIEL per il 3 a 1!
Al 121° gloria anche per TUPTA entrato da poco: Lo slovacco avvia l'azione d'attacco portando palla sulla trequarti, appoggia a lato per HENDERSON che crossa sul secondo palo dov'è ancora in agguato PAZZINI, la sua prima conclusione è deviata ancora una volta dall'eroico GABRIEL che però non può fare niente sul successivo tiro del Pazzo che chiude la partita sul 4 a 1 finale!



IMPRESSIONI
Gara tattica e piuttosto noiosa fino alla mezz'ora quando il PERUGIA ha messo ulteriori brividi ai butei inzuppati di pioggia ma rinfrancati dal bel gol di DI CARMINE (fotocopia di quello della scorsa settimana al FOGGIA): Che Samuel si sia davvero sbloccato?
Gol così sono una gioia per gli occhi e riassumono l'essenza delle caratteristiche di un attaccante!
Il VERONA rischia di rovinare tutto nel finale ma bisogna pure rilevare che il portiere avversario GABRIEL le prende proprio tutte in ogni caso tutto è bene ciò che finisce bene e stasera è finita davvero in bellezza col primo gol scaligero di EMPEREUR che sceglie l'occasione più adatta prima della doppia mazzata del Pazzo implacabile sui difensori del PERUGIA ormai mentalmente fuori partita...

Gare come questa restituiscono quel senso epico che tante volte si è perso in questa stagione, ora attendiamo i 180 minuti col PESCARA con un solo risultato ma la certa convinzione che con la testardaggine di stasera il match è certamente abbordabile e col DELFINO il conto è aperto da Giugno 2010 ma... Ne parleremo nel prossimo post.


Radiografia del Gol gialloblù 2018/2019
GiocatoreCoppaCampionatoPlayoffTotale
PAZZINI110213
DI CARMINE18110
MATOS1304
ZACCAGNI0303
CARACCIOLO1203
HENDERSON0303
FARAONI0303
LARIBI0303
TUPTA0202
EMPEREUR0011
ALMICI0101
COLOMBATTO0101
DANZI0101
LEE0101
GUSTAFSON0101
DI GAUDIO0101
BIANCHETTI0101
DAWIDOWICZ0101

VOTI

  • SILVESTRI Bravissimo a chiudere lo specchio a SADIQ al 33°, per il resto normale amministrazione... Completamente spiazzato sul rigore stasera non fa miracoli, 6
  • FARAONI Fornisce a DI CARMINE l'assist sul primo gol e mette lo zampino anche sulla rete di EMPEREUR, buona la gara di Marco Davide che non rischia nulla e martella sulla fascia: 6,5
  • DAWIDOWICZ Anche stasera non è il massimo della concentrazione e su quel retropassaggio ad inizio gara attira varie maledizioni, poi rischia poco o nulla ma Pawel deve imparare ad essere sul pezzo e invece è un po' di tempo a questa parte che appare un po' svagato... 5,5
  • EMPEREUR Al 30° e al 32° appare leggero sugli attacchi di KOUAN e SADIQ, poi si riprende e al 10° dei supplementari realizza un gran gol che apre la strada alla semifinale per il VERONA: 7 (ma anche lui dovrebbe opporsi meglio nei duelli con gli avversari)
  • VITALE Gara insufficiente anche stasera per Luigi che gioca sempre preoccupato, al 32° si fa sfuggire SADIQ e per poco l'ex ROMA non va in gol; sembra non riprendersi più dal grave errore tanto è vero che esce dalla gara e non si vede più se non nella sofferenza: 5
  • HENDERSON Luci ed ombre per lo scozzese oggi: Non si capisce bene cosa succeda nell'occasione del fallo da rigore su VIDO ma si riscatta parzialmente con l'assist per il secondo gol del Pazzo e altre giocate apprezzabili: 6
  • GUSTAFSON Lento e macchinoso come sempre in regia, della sua gara di oggi si salva solo quel tiro al 94° sul quale PAZZINI riesce a deviare di tacco ma GABRIEL si supera! 5,5
  • ZACCAGNI Che bravo Mattia uomo ovunque! Nel primo tempo è l'anima del VERONA quando non lo fermano con le cattive, ma lui si rialza, lotta, conquista palloni e rilancia l'azione... Cala un po' dopo un'ora ma corre per tre, 7 (gli da il cambio all'85° COLOMBATTO: Santiago non incide, vaga per il campo cercando di rendersi utile ma appare spesso avulso dal resto della squadra, 5)
  • MATOS Al rientro dal secondo stop per infortunio non è più lui, a tratti sembra di rivedere quello della scorsa stagione: 5 (gli da il cambio al 72° LEE entra e in 5 minuti fa subito vedere di essere in palla, di pregevole fattura la fuga sulla destra e il cross per il 3 a 1 del Pazzo: 7)
  • DI CARMINE Gran gol anche stasera al primo pallone toccato ma dove è stato fino a due partite fa? Appare trasformato in fiducia e morale: 7 (gli da il cambio all'81° PAZZINI: Il Binti gli tributa il solito omaggio e lui ripaga con una doppietta da urlo e un paio di altre conclusioni che solo un GABRIEL in grandissimo spolvero salvano dalla porta! 8)
  • LARIBI Al 50° per poco non inganna il bravissimo GABRIEL, geniale l'assist per EMPEREUR in apertura di supplementare: 6,5 (gli da il cambio al 120° TUPTA: Non giudicabile ma bravo ad avviare l'azione del 4 a 1)
  • AGLIETTI Se la gioca ancora col 4-3-3 visto che probabilmente ha capito che non c'è tempo per provare altro ma ha il non scontato pregio di non fare il fenomeno e, come il vecchio saggio BAGNOLI, mettere i calciatori nel loro ruolo naturale: Il risultato è il solito VERONA che non gioca certo in maniera irresistibile ma si ritrova come squadra e sa reagire alle difficoltà. Non ha caso anche DI CARMINE sembra un altro giocatore! 6,5

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DICONO +   -   =

Mister AGLIETTI «Abbiamo sofferto perché il Perugia è un’ottima squadra e perché abbiamo commesso un’ingenuità. Però fino a quel momento stavamo controllando e rischiando poco. Mi è piaciuto come la squadra ha saputo reagire. Di Carmine? Lo conoscevo e so quelle che sono le sue qualità e il suo carattere, sono felice per l’applauso dello stadio per lui. Poi entra il Pazzo e fa due grandi gol. Questo è lo spirito di gruppo che ci anima e ci deve portare lontano. Complimenti al Perugia perché ha espresso davvero un buon calcio, per questo la nostra vittoria ha un sapore ancora più speciale. Lo stadio? Secondo me il Bentegodi è magico e quando ci sono queste partite ti può dare davvero tanto, stasera sono stati fondamentali per spingerci a reagire. Sono contento per la prestazione, l’abbiamo preparata così. Sono contento per me, per i ragazzi e per la società. Il Pescara? Nella doppia sfida qualcosa cambia, ma una partita dobbiamo comunque vincerla, non sarà facile ma ci arriviamo carichi» HellasVerona.it

Mister NESTA tecnico del PERUGIA «Abbiamo perso, non voglio attaccarmi all’espulsione di Kouan ma per un contatto aereo il secondo giallo ha pesato troppo. Di certo abbiamo i nostri limiti ma la squadra ha dimostrato tutto l’anno grande attaccamento. I ragazzi hanno fatto un’ottima stagione. Devo ringraziare tutti i tifosi venuti oggi e l’applauso finale è stato il premio migliore per tutti, i ragazzi se lo sono meritato. Ora rientriamo a Perugia, nei prossimi giorni parliamo con la società e vediamo. Rimpianti per la stagione? Sono un allenatore giovane che deve mettere a posto delle cose, qualcosa ho lasciato sicuramente. Da domani rivedrò il percorso, oggi mi sento un allenatore di calcio grazie al Perugia, appena avrò messo a posto le mie cose farò un esame e ripartirò alla grande. Dove? Domani o dopodomani ve lo dico» CalcioGrifo.it

AgliettiNesta

Capitan PAZZINI mattatore con una doppietta nei supplementari parla a Dazn a fine partita «Sensazioni dopo la partita? Sono contentissimo e non tanto per i due gol segnati, ma perché volevamo assolutamente passare il turno. La gara? Abbiamo preso un gol e abbiamo giocato mezzora in superiorità numerica, forse perché i compagni volevano farmi giocare di più. Comunque è stata una partita dura, che forse avremmo potuto chiudere prima. Tifosi? Questa gente merita il meglio e per perciò dobbiamo dare il massimo. Mi sento in debito con questa tifoseria perché mi fa sentire sempre un grande affetto. Sono uno stimolo per tutti per migliorarsi sempre e sono fondamentali. Pescara? Saranno due partite molto importanti, perché il Pescara è una squadra forte che gioca bene a calcio. Mercoledì saremo in casa e dovremo dare il massimo, affrontare il Verona non può essere facile per nessuno. Di Carmine? Sono contento per Samuel, perché ha trovato continuità» HellasVerona.it

Gran gol anche stasera per Samuel DI CARMINE «Ringrazio prima di tutto i tifosi, sono stati favolosi. Ci hanno sostenuti e spinti nei momenti di difficoltà, fino al 4-1. Noi siamo stati bravi, abbiamo avuto tanto carattere. Il gol? Una bella palla di Faraoni, sono riuscito a girarmi, ho calciato forte ed è entrata. Ora dobbiamo continuare così. Non importa chi segna, l'importante è vincere. Pescara? Il mister sarà bravo a sfruttare i giocatori più freschi» HellasVerona.it

Primo gol in gialloblu per Alan EMPEREUR «La Curva Sud? Dopo il gol volevo andare ad esultare là, ma alla fine non ci ho capito più nulla. Volevo che tutti i compagni venissero con me, però non ce la facevo più e allora mi sono buttato a terra. Il gol? È stata una soddisfazione bellissima perché non avevo mai segnato tra i professionisti e poi fare una rete così importante, per il Verona e per me, mi ha reso tanto contento. Una battaglia? I segni che ho sul viso in realtà sono di Samuel Di Carmine che mi ha preso a schiaffi mentre esultavamo per terra, ma ero troppo felice e non ho sentito niente. Altri segni per il Verona? Mi romperei pure il ginocchio pur di andare in Serie A con questa squadra. Ci si vede mercoledì? Carichi!» HellasVerona.it

Luca TONI a La Gazzetta dello Sport «L’Hellas è tra le più forti in corsa. Ha investito molto. Può andare fine fondo. Già doveva vincere campionato. Ma ha questa enorme fortuna di passare dai playoff nei quali non c’è più il Palermo. E la metto tra le candidate alla vittoria finale» TuttoMercatoWeb.com


Di CarmineEmpereur

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Gli azzurrini Under 17 in finale ai campionati europei di categoria grazie al decisivo gol del centrocampista gialloblù UDOGIE allenato all'HELLAS da mister CORRENT...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

GLI ALTRI PLAYOFF: Al Tombolato non si passa! Il CITTADELLA vince per 2 a 1 e va in semifinale dove incontrerà il BENEVENTO. Mattatore della serata è stato l'attaccante granata MONCINI autore di una doppietta (il suo terzo gol è stato annullato dal primo intervento VAR in cadetteria).



RASSEGNA STAMPA +   -   =


Vittoria fantastica! Noi non molliamo, tutti uniti per il nostro sogno! #forzahellas

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🤵🙂📸 @grigolinifrancesco

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Semifinale! Il sogno continua. Avanti Hellas! #DaiVerona #faraoni5

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19 MAG 2019
ELOGIO DI UN UOMO NORMALE
Alfredo Aglietti, un uomo normale che arriva dopo un “fenomeno”. La normalità: quella sana che porta con sé la logica. Aglietti ha rivitalizzato il Verona. Niente di eccezionale (echissenefrega), ma ora il Verona è una squadra. In mille mesi di gestione Grosso nulla di simile abbiamo visto.

Col Perugia la normalità ha messo i giocatori dove devono stare, quelli che devono segnare hanno segnato, si è sofferto perché nel mondo normale la sofferenza è una componente indispensabile. Magari si è sofferto troppo, per colpa di un calo di tensione che ha causato l’errore di Henderson, ma tutto è servito poi per tirare fuori il meglio da un gruppo che finalmente non è più frenato dalle masturbatorie elucubrazioni del proprio allenatore (esonerato “a malincuore” dal presidente, va ricordato).

Grazie Aglio, te lo dico sinceramente, per avere (con normalità) scoccato una scintilla di speranza. Sembrava tutto finito, era tutto finito, ora quantomeno c’è una semifinale play-off da giocare. Ciò, va detto, non cambia nulla nel giudizio generale sul Verona e su questa annata e soprattutto su quella inadeguata dirigenza che ha causato tutto questo disamore. Anzi, peggiora semmai le cose: il presidente Setti è doppiamente responsabile per le sue sbagliatissime scelte e la riprova è che bastava un uomo normale come Alfredo Aglietti per pilotare il Verona in serie A.

Anche se purtroppo non ne avremo la controprova è facile presupporre che con Aglietti il destino del Verona sarebbe stato diverso. Lo si era intuito con il Foggia, lo si è capito stasera. Allenamenti a porte aperte (avete notato che ora la società è tornata a scrivere che si può andare a Peschiera?), risposte finalmente che parlano di calcio, sintonia con la piazza: la normalità di Aglietti può rendere nuovamente straordinaria l’aria del Monte Baldo.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


18 maggio 2019
Verona-Perugia 4-1: i gialloblù dilagano nei supplementari, in semifinale c'è il Pescara

Il Verona la sblocca nel primo tempo con Di Carmine, poi va più volte vicino al raddoppio nella ripresa con il Perugia in dieci (espulso Kouan). La squadra di Nesta, però, riesce a pareggiarla all'88' con un rigore di Vido. Ai supplementari Empereur e Pazzini (doppietta) regalano la semifinale ad Aglietti: ora la sfida al Pescara

VERONA-PERUGIA 4-1 d.t.s.
42' Di Carmine (V), 88' rig. Vido (P), 100' Empereur (V), 117' Pazzini (V), 121' Pazzini (V)

VERONA (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Zaccagni (85' Colombatto); Matos (71' Lee), Di Carmine (81' Pazzini), Laribi (119' Tupta). Allenatore: Aglietti.

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, El Yamiq, Falasco (59' Mazzocchi); Kouan, Carraro, Dragomir (50' Falzerano); Verre (106' Ranocchia); Sadiq (72' Han), Vido. Allenatore: Nesta.

AMMONITI: Dragomir, Rosi (P), Faraoni, Empereur, Laribi (V)

ESPULSO: Kouan (P) al 64'

FONTE: Sport.Sky.it


NEWS
Nesta: “Grazie ai tifosi del Grifo, l’applauso finale è il premio migliore…”
Il commento dell’allenatore del Grifo dopo il ko al Bentegodi nei playoff che chiude la stagione biancorossa. “Ha pesato l’espulsione di Kouan”.

di Domenico Cantarini maggio 19, 2019 - 00:17

Fatale Verona nella stagione del Grifo, il sogno della promozione in A si ferma al primo scoglio playoff in casa dell’Hellas. Il pensiero del tecnico biancorosso ai microfoni di Tef Chanell. “Abbiamo perso – ha detto Nesta a caldo –, non voglio attaccarmi all’espulsione di Kouan ma per un contatto aereo il secondo giallo ha pesato troppo”.

“Di certo – ha aggiunto il tecnico biancorosso – abbiamo i nostri limiti ma la squadra ha dimostrato tutto l’anno grande attaccamento. I ragazzi hanno fatto un’ottima stagione. Devo ringraziare tutti i tifosi venuti oggi e l’applauso finale è stato il premio migliore per tutti, i ragazzi se lo sono meritato (le pagelle di CalcioGrifo)”.

È già tempo di futuro. “Ora rientriamo a Perugia, nei prossimi giorni parliamo con la società e vediamo. Rimpianti per la stagione? Sono un allenatore giovane che deve mettere a posto delle cose, qualcosa ho lasciato sicuramente. Da domani rivedrò il percorso, oggi mi sento un allenatore di calcio grazie al Perugia, appena avrò messo a posto le mie cose farò un esame e ripartirò alla grande. Dove? Domani o dopodomani ve lo dico”.

NEWS
Verona-Perugia, si blocca il monitor Var
Esordio sfortunato per la “moviola in campo” al Bentegodi: dall’inizio della partita Pezzuto non ha potuto visionare le azioni in campo.

di Redazione maggio 18, 2019 - 22:41

La Var funzionava, ma il monitor di bordo campo era bloccato: lo hanno riferito i giornalisti Dazn nei primi minuti di Verona-Perugia.

Impossibile quindi effettuare il cosiddetto “on field review”, cioè rivedere le azioni incriminate, da parte dell’arbitro Pezzuto.

Non c’entra nulla con l’espulsione di Kouan: in ogni caso, il protocollo Var non prevede il review per il doppio giallo, su cui la Var non interviene, ma solo per i casi di rosso diretto.

FONTE: CalcioGrifo.it


Il Verona soffre ma dilaga nei supplementari e si regala la semifinale playoff: 4-1 al Perugia
L'Hellas Verona dilaga nei tempi supplementari contro il Perugia (4-1) e si qualifica per la semifinale dei playoff di Serie B, contro il Pescara.


Di Eurosport
Di Carmine sblocca il risultato al 42' del primo tempo, nella ripresa Vido al 44' su rigore pareggia i conti prolungando la sfida ai supplementari.

11:37 PM - May 18, 2019
Lì gli scaligeri si scatenano, forti della superiorità numerica per l'espulsione di Kouan al 19' della ripresa. Empereur firma il 2-1 all'11' del primo tempo supplementare, poi Pazzini con una doppietta chiude definitivamente i conti.

FONTE: It.EuroSport.com


SERIE B
18 maggio 2019 - 23:39
Serie B, Verona-Perugia 4-1d.t.s: scaligeri in semifinale, ad attenderli il Pescara
Gli scaligeri ottengono il pass per le semifinali dove sfideranno gli abruzzesi guidati da Bepi Pillon


Il Verona supera 2-1 il Perugia nella sfida valida per i quarti di finale play-off e ottiene la qualificazione alle semifinali dove incontrerà il Pescara.

Al “Bentegodi” gli scaligeri si sono portati in vantaggio con la rete al 42′ di Samuel Di Carmine che ha messo a segno il gol dell’ex, il pari ospite porta la firma di Luca Vido che all’89’ che ha regalato ai suoi i tempi supplementari. I gialloblu, in vantaggio numerico da metà secondo tempo, hanno trovato la via della qualificazione nell’extra-time grazie alla realizzazione di Empereur al 101′ e alla doppietta di Pazzini tra il

FONTE: MediaGol.It


RASSEGNA
CdS - "Il Verona elimina Nesta"
19.05.2019 12:30 di Anna Vuerich
Fonte: Corriere dello Sport"
A far festa è il Verona", scrive oggi il Corriere dello Sport, che riporta l'andamento della seconda sfida preliminare dei playoff 2019.

Verona-Perugia si è giocata in un Bentegodi carico di tifosi (sia locali che avversari) e zuppo di pioggia, ma ad avere la meglio è stata la squadra di casa, che ha combattuto fino alla fine per passare il turno e permettersi di continuare la corsa per la promozione in A.

Per leggere l'articolo completo, si rimandano i lettori al numero odierno del Corriere dello Sport.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


IN EVIDENZA
Poker Hellas Verona al Perugia: è semifinale
Gli scaligeri superano 4-1 gli umbri dopo i supplementari, adesso doppia sfida al Pescara.


Dopo 120 minuti al cardiopalma l’Hellas Verona supera il primo turno dei play-off della Serie BKT. La squadra di Aglietti batte 4-1 il Perugia e si qualifica per le semifinali: mercoledì prossimo gli scaligeri ospiteranno il Pescara nel match di andata.
Sotto la pioggia del Bentegodi la sfida tra Hellas Verona e Perugia è subito molto equilibrata. Nella prima mezz’ora le due squadre si studiano, poi nel giro di tre minuti gli uomini di Nesta creano tre ottime opportunità: le prime due con l’impreciso Kouan, la più grande invece con Sadiq, che beffa Empereur ma poi si fa ipnotizzare da Silvestri. Al 41′, alla prima vera occasione, la squadra di casa passa in vantaggio: Di Carmine è rapido nello stoppare il cross basso dalla destra e nel calciare di sinistro, tiro imparabile per Gabriel. Il Perugia reagisce immediatamente, Verre ci prova dai venti metri creando qualche problema a Silvestre e si ripete a inizio ripresa ma stavolta trova la respinta di Dawidowicz.

Dal suo canto il Verona è più pericoloso rispetto al primo tempo: un involontario tacco di Laribi sul tentativo di Zaccagni costringe agli straordinari Gabriel, che deve ripetersi poco dopo su Di Carmine, presentatosi solo in area di rigore. Dall’altra parte ci prova Vido. La partita resta aperta e neppure la seconda ammonizione sventolata dal signor Pezzuto a Kouan frena il Perugia, rimasto in dieci. Nel finale la gara si accende: al minuto 86 Gabriel nega il raddoppio al neo entrato Lee. Poi, pochi secondo dopo, Henderson stende Vido in area e regala agli umbri il rigore del pareggio, trasformato dallo stesso attaccante cresciuto nel Milan. Nel recupero il Verona avrebbe l’occasione per chiudere i giochi ma Gabriel devia sulla traversa il tap-in vincente del nuovo entrato Pazzini. E allora si va ai supplementari, aperti da una girata imprecisa dello stesso attaccante toscano.

Il gol dell’Hellas Verona arriva al minuto 101: corner battuto in fretta e potente sinistro di Empereur dal limite dell’area che finisce all’incrocio. Il Perugia non ha più la forza per reagire e alza bandiera bianca di fronte alla doppietta di Pazzini nei minuti finali del secondo tempo supplementare: in semifinale va la squadra di Aglietti.

Fonte foto: Hellas Verona F.C.

FONTE: LegaB.it


NEWS
19 maggio 2019 - 09:39
Di Carmine, da rebus ad arma in più del Verona
Dopo un campionato di alti e bassi, l’attaccante è sempre più determinante per la squadra di Aglietti

di Raffaele Campo
Foto Grigolini-Fotoexpress

Ieri sera il Verona ha superato al Bentegodi il Perugia per 4-1, risultato che consente ai gialloblu di affrontare il Pescara nella doppia sfida della semifinale di questi play-off.

Uno dei protagonisti è stato Samuel Di Carmine, arrivato al Verona in estate proprio dalla squadra umbra con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il giocatore ha infatti siglato il gol del momentaneo 1-0. Complici anche alcuni problemi fisici a cui ha dovuto far fronte quasi sin da subito, tra cui l’infortunio alla coscia di settembre, l’attaccante – sul quale la piazza veronese nutriva grandi aspettative in estate – ha avuto un rendimento fatto di alti e bassi, vivendo un’annnata piuttosto difficile. Da agosto a una settimana fa, sebbene in linea con il resto della squadra, non aveva mai convinto fino in fondo.

Tuttavia, dall’ultima giornata di campionato, ossia dalla gara casalinga contro il Foggia, qualcosa cambia. Quel pomeriggio infatti, dopo il vantaggio rossonero realizzato da Iemmello, che poteva porre fine alla stagione della squadra di Aglietti, Di Carmine ribalta il risultato, prima con un sinistro al volo al limite dall’area che infila Leali e poi realizzando un rigore nel finale.

E la storia si è ripetuta nella scorse ore: senza la sua rete, l’Hellas non sarebbe in semifinale. Pur se in ritardo, i gialloblu potrrbbero aver trovato l’arma in più per questa difficile corsa alla Serie A.

NEWS
19 maggio 2019 - 00:15
Pagelle Verona, Empereur uomo del destino, Di Carmine e Pazzo show
Henderson, errore grave. Silvestri dà sicurezza, Lee entra bene. Faraoni okay

di Matteo Fontana, @teofontana

SILVESTRI 6,5
Chiude su Sadiq, che gli si presenta davanti in solitudine. Sempre attento, non si fa mai sorprendere dai tentativi del Perugia. Si arrende soltanto al rigore di Vido. Dà sicurezza.

FARAONI 6,5
Prende presto un’ammonizione, ma non smette di pigiare. Serve a Di Carmine l’assist dell’1-0. Corre in fascia, copre con accortezza. Muscoli e testa.

DAWIDOWICZ 6
Un suo affrettato retropassaggio mette in crisi Silvestri, che è bravo a cavarsela senza danni. Tende a smarrirsi in certi momenti, con la tensione che sale, ma trova la sponda di Empereur a supportarlo

EMPEREUR 7
Deve contenere Sadiq, e fa molta fatica. Eccede sul piano del nervosismo nel primo tempo: ammonito, si regola di conseguenza. Spirito da combattente, nel turbine dei supplementari si trasforma in goleador, scagliando il porta la botta del 2-1. Da lì il Verona prende il volo: è l’uomo del destino.

VITALE 6
Dalla sua parte il Perugia trova spazi con troppa frequenza. Capita l’antifona, si ritrae a copertura di un corridoio in cui c’è bisogno di duplicare il controllo. Non si vede molto davanti, ma è una scelta oculata.

HENDERSON 5
Gravissima l’ingenuità che commette, stendendo Vido con una leggerezza inverosimile. Ne viene fuori il rigore del pareggio, cosa che poteva essere una mazzata per il Verona. I compagni di squadra lo incoraggiano, lo invitano a non abbattersi. Nei supplementari si rialza, anche se l’errore è da matita blu, a dir dopo.

GUSTAFSON 6
Più dinamico del solito, si fa notare per alcune accelerazione che non sono parte abituale del suo repertorio. Alcune giocate precise, altre di meno, dà equilibrio in mezzo e questo è quanto basta.

ZACCAGNI 6
Prova a dare dello sprint al centrocampo. Si concentra sul recupero della palla, votato a compiti da corridore che esegue con diligente applicazione.

MATOS 6
Un passo avanti rispetto alla partita con il Foggia, sebbene non riesca ancora a incidere come potrebbe, per le qualità che gli appartengono. Consuma le energie sotto la pioggia, Aglietti lo cambia a tempo e luogo.

DI CARMINE 7
Per 42’ non gli arriva un pallone. Poi, ecco che Faraoni gliene appoggia uno buono, e lui fa una magia: controllo e veronica per battere di potenza, con il sinistro. Gran gol. Sbaglia in modo clamoroso, a tu per tu con Gabriel, dopo pochi minuti del secondo tempo: era il 2-0, niente da fare.

LARIBI 6
Comincia piano, poco chiamato in azione dalla manovra gialloblù. Dopo, minuto dopo minuto, sale d’intensità. Di sicuro è un giocatore del tutto diverso, se posto a confronto con la sua versione involuta vista per quasi tutta la stagione.

LEE 6,5
Entra bene, accelerando di continuo. Va vicino al gol, scodella al centro il crosso che Pazzini mette in rete per chiudere la partita.

COLOMBATTO 6
Dà ordine alla manovra.

PAZZINI 7
Così gioca un capitano. Aspettando il proprio momento, e poi imponendosi per classe e mentalità. Sfiora il 2-1, con Gabriel che fa un miracolo, alla fine dei regolamentari, e nei supplementari dilaga con la doppietta che manda in orbita l’Hellas.

TUPTA ng

AGLIETTI 7,5
Il Verona gioca in verticale, attacca la profondità, sa mettersi l’elmetto e lanciarsi all’assalto. Nel giro di pochi giorni ha letto i difetti che c’erano e ne ha corretti molti. E l’Hellas vince e convince. La sfida continua.

FONTE: Hellas1903.it


HELLAS IN SEMIFINALE PLAY-OFF
Le pagelle di Verona-Perugia
19/05/2019 02:11
Il Verona batte il Perugia (solo ai supplementari) e strappa il biglietto per le semifinali play-off contro il Pescara.

Queste le pagelle:
Silvestri 6.5 - Miracoloso su Sadiq al 32’ del primo tempo. Tiene a galla il Verona quando un gol incassato poteva tagliare le gambe alla squadra. Dà sempre sicurezza alla difesa nei momenti decisivi. Fondamentale.

Faraoni 6 - Il migliore della retroguardia gialloblù: serve l’assist per Di Carmine nel gol che sblocca il match. Paradossalmente, dietro, è il più attento di tutti, lui che per le sue caratteristiche è il difensore più offensivo nella rosa.

Dawidowicz 5.5 - Indecoroso il retropassaggio a Silvestri nei primi minuti. Un’amnesia che rischiava di portare la gara verso una salita più ripida dello Zoncolan. L’ex Palermo non dà mai sicurezza al reparto.

Empereur 6.5 - Grave disattenzione nella clamorosa occasione del primo tempo capitata sui piedi di Sadiq. Un errore esiziale che poteva costare carissimo. Ma poi tira fuori dal cilindro il coniglio che nessuno si aspetta: un gran gol sotto l’incrocio che vale la vittoria. Il brasiliano sblocca il Verona che si era complicato la vita nei supplementari. Croce e delizia.

Vitale 5.5 - Sbaglia troppi palloni. Non è mai realmente incisivo, si vede pochissimo davanti e dietro è vulnerabile. Gioca a sinistra ma è come se non fosse realmente sulla fascia sinistra (un po’ come Matteo Renzi quando faceva il Premier) e i pochi cross per i compagni ne sono la prova.

Henderson 5 - Farraginoso in fase di possesso e fa poca densità in mezzo al campo. E’ a dir poco ingenuo a fare un fallo inutile su Vido, causando così il rigore che riapre la partita. Lo scozzese fa fatica a trovare continuità. Più che la tecnica sembra che gli manchi il senso tattico. Un pesce fuor d’acqua.

Gustafson 6 - Mette sempre un po’ di ordine a centrocampo. Si nota poco ma fa quello che serve senza acuti. Da lui non arriverà mai una bella giocata di prima, un lancio in verticale che non ti aspetteresti o un ”assist alla Pirlo”. Non ha i piedi del regista ma almeno non fa danni. E in questo Verona, costruito senza un vero regista, lui è l’unico adatto a stare in cabina di regia in questo momento.

Zaccagni 6.5 - Ci mette sempre corsa ed intensità: è l’unico centrocampista a cercare con convinzione la via della verticalità, ad inserirsi negli spazi e saper giocare bene tra le linee mettendo in apprensione la difesa umbra.

Dal 40’ st Colombatto 6 - Fa quello che deve, aiutato anche dalla supremazia territoriale gialloblù dovuta all’inferiorità numerica del Perugia.

Matos 6 - Qualche "guizzo" interessante in avvio: è l’unico a cambiare la marcia lentissima del primo tempo. ”Strappi” importanti che creano pericolo ai biancorossi anche se, come sempre, sotto la porta non è mai incisivo. Ed è una grave lacuna per un attaccante.

Dal 27’ st Lee 6.5 - Entra subito in partita e sfiora il raddoppio. Poi nel finale offre l’assist per Pazzini.

Di Carmine 6.5 - Il primo tempo dell’Hellas è questo: un tiro in porta e un gol. Sua l’invenzione che sblocca la partita. Raccoglie la palla appena dentro l’area e s’inventa un gran gol che fulmina Gabriel. Ma ad inizio ripresa sciupa il raddoppio su un bell’invito di Zaccagni. Con Aglietti sembra un altro giocatore.

Dal 36’ st Pazzini 7 - Parte ancora dalla panchina ma si fa trovare subito pronto in campo: Gabriel gli nega il gol (con l’aiuto della traversa) nei minuti di recupero. Poi segna due reti nei supplementari, quasi alla fine del match, che lo caricano in vista della sfida col Pescara.

Laribi 6 - Non tocca molti palloni e il ruolo di esterno non sembra esaltare le sue caratteristiche. Ma comunque la tecnica c’è: in molte occasioni dimostra di essere pericoloso. Sarebbe bello vederlo nel suo vero ruolo: da “10” dietro le due punte. Dal 29’ dei tempi supplementari Tupta, s.v.

Aglietti 6.5 - Insiste col 4-3-3 sulle orme di Pecchia e Grosso giocando con una sola punta. Ha avuto poco tempo per lavorare e questo modulo alla fine è quello che dà più stabilità difensiva. Ma la manovra è ancora lenta e prevedibile. La partita non è stata entusiasmante e solamente dopo i supplementari il Verona ha strappato il pass per Pescara (andata mercoledì al Bentegodi). Ma Aglietti ha avuto senza dubbio il merito di riportare un po’ di entusiasmo, con i tifosi che hanno incitato la squadra fino alla fine. Ci vuole poco per riaccendere la passione: mettere i giocatori nel proprio ruolo e trasmettere della sana aggressività alla squadra. Con Aglietti in panchina, per esempio, non è mai stato messo Marrone difensore centrale.
LUCA VALENTINOTTI

FONTE: TGGialloBlu.it


RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona esulta: "Hellas, continua la corsa alla A"
19.05.2019 09:58 di Pierpaolo Matrone Twitter: @pieromatrone
"Hellas continua la corsa alla A". E' questo il titolo d'apertura del Corriere di Verona, che non può che dedicarsi al successo dell'Hellas nel primo turno dei play-ff contro il Perugia. Al Bentegodi ieri sera è finita 4-1 dopo i tempi supplementari e adesso Di Carmine e compagni sono attesi dalla doppia semifinale contro il Pescara.

SERIE B
Le pagelle del Verona - Perle di Di Carmine, Empereur e Pazzini
Risultato finale: Verona-Perugia 4-1

19.05.2019 00:31 di Lidia Vivaldi
Silvestri 6,5 - L'intervento di piede a tu per tu con Sadiq al 33' del primo tempo è fondamentale per il morale del Verona che di lì a poco troverà il vantaggio. Non impegnato quanto il collega biancorosso, fa comunque buona guardia di fronte ai tentativi del Perugia.
Faraoni 6,5 - Spinge con continuità e serve il filtrante che Di Carmine trasforma nel prezioso vantaggio gialloblu. Pungente.
Dawidowicz 6 - Diligente ed attento, una sola sbavatura proprio in apertura di gara quando serve un retropassaggio kamikaze a Silvestri ignorando Sadiq che si trovava a pochi passi da loro in piena area.
Empereur 6,5 - Soffre la continua pressione di Sadiq ma riesce a in qualche modo a contenerlo. Nel primo tempo supplementare è il suo gol strepitoso a spianare la strada verso la vittoria, sofferta ma meritata.
Vitale 6 - Dalla sua fascia arrivano meno pericoli per la porta di Gabriel, ma si dimostra comunque molto efficace nelle coperture.
Henderson 6 - Il suo fallo ingenuo costa tantissimo, quando mancavano solo due minuti al 90'. Si fa perdonare nei supplementari servendo la rasoiata destinata a Pazzini che vale il definitivo 4-1.
Gustafson 6,5 - Mantiene con grande costanza le redini del centrocampo e serve con intelligenza alcuni palloni che gli attaccanti per pochissimo non trasformano. Certezza.
Zaccagni 6,5 - Fa gran movimento, e risulta prezioso in entrambe le fasi della manovra. Nella ripresa chiama Gabriel ad una difficile parata in due tempi.
Dal 40' s.t.: Colombatto 6 - Entra poco prima del pareggio del Perugia e si rivela utile per mantenere alta la squadra nei supplementari.
Matos 6,5 - Pecca ancora di precisione, ma la sua costanza nell'andare a cercare il fondo o gli inserimenti in area tiene impegnati i difensori del Perugia che devono mantenere stretta la marcatura su di lui.
Dal 27' s.t.: Lee 6,5 - Entra con il piede premuto sull'acceleratore. Anche con lui Gabriel si deve superare per salvare il risultato.
Di Carmine 7 - Il leone sembra sopito, ma basta un guizzo ed è devastante. La sua rete ha un peso specifico notevole, perché fino ad allora era stato il Perugia a dare l'impressione di poterla sbloccare. Rompe gli equilibri.
Dal 36' s.t.: Pazzini 7 - Quando entra sale in cattedra e, complice un po' di stanchezza da parte della difesa del Perugia, domina i tempi supplementari diventando il finalizzatore per quasi tutte le azioni gialloblu. Doppietta da attaccante di razza.
Laribi 6 - Partita "sporca" perché giocata soprattutto sul piano fisico. Si mette meno in evidenza rispetto ai compagni di reparto ma il suo contributo è importante in termini di impegno e sacrificio.
Dal 15' s.t.s.: Tupta n.g. - Entra per fare trascorrere gli ultimi secondi prima del fischio finale.

SERIE B
Le pagelle del Perugia - Kouan ingenuo, Vido tiene vive le speranze
Risultato finale: Verona-Perugia 4-1

19.05.2019 00:14 di Lidia Vivaldi
Gabriel 7 - Sfodera alcune parate strepitose che mantengono vivo il Perugia. Incolpevole sui primi due gol che sono vere e proprie prodezze balistiche. Nel finale si arrende alla caparbietà di Pazzini.
Rosi 6 - Non è molto costante nella spinta sulla fascia ma si rende utile nelle coperture. Nel finale la stanchezza lo rallenta e subisce la maggiore freschezza di Pazzini.
Gyömbér 6,5 - Rapace su tutti i palloni alti, prova in tutti i modi a mantenere alta l'attenzione difensiva.
El Yamiq 6 - I centrali perugini non concedono molti spazi al pericoloso Di Carmine, ma l'attaccante del Verona li punisce alla prima occasione. Nel finale qualche errore dovuto alla minore lucidità.
Falasco 6 - Va spesso alla ricerca della profondità cercando di imbeccare gli attaccanti con dei traversoni dalla sinistra, ma la difesa del Verona fa buona guardia. Esce per infortunio.
Dal 16' s.t.: Mazzocchi 6 - Si accende soltanto nel finale dei tempi regolamentari, poi prova a condurre le azioni sulla corsia mancina ma l'ingresso di Lee lo costringe a compiti più difensivi.
Kouan 5,5 - Lotta e non si risparmia, ma non sembra curarsi troppo dell'ammonizione e cade nel secondo errore, anche se il giallo può apparire un po' eccessivo. A metà primo tempo si rende protagonista di un paio di occasioni pericolose.
Carraro 6 - Con l'espulsione di Kouan si impegna per due e fa sentire di più la propria presenza, ma il centrocampo veronese è ben compatto e fatica a servire gli attaccanti.
Dragomir 5,5 - Duelli continui per ostacolare le ripartenze del Verona e recuperare palloni. Tuttavia il suo apporto in fase di costruzione non è decisivo e Nesta lo sostituisce perché già ammonito.
Dal 6' s.t.: Falzerano 6 - Propositivo ma un po' impreciso, le sue sfuriate non trovano sbocchi dalle parti di Silvestri.
Verre 6,5 - Guadagna falli, costruisce azioni interessanti in collaborazione con Vido e gioca tanti palloni, ma non ha fortuna. Generoso.
Dal 1' s.t.s.: Ranocchia 5,5 - Mossa disperata di Nesta che prova a ridare freschezza al reparto avanzato, ormai molto stanco.
Sadiq 6 - Ci mette grande impegno e tiene continuamente in apprensione la difesa del Verona. Stringe i denti ma la caviglia acciaccata lo costringe a lasciare il campo.
Dal 27' s.t.: Han 6 - Buon impatto sulla gara, mantiene alta la pressione dell'attacco nonostante l'inferiorità numerica.
Vido 6,5 - La sua freddezza nel finale dei tempi regolamentari regala al Perugia altri 30 minuti per sperare nell'impresa. Oltre a guadagnare e trasformare il rigore, si rende spesso pericoloso.

ALTRE NOTIZIE
Toni: "Hellas favorito nei playoff. Palermo? Situazione incomprensibile"
18.05.2019 23:50 di Luca Bargellini Twitter: @BargelliniLuca
Nel giorno dell'esordio dell'Hellas Verona nei playoff di Serie B contro il Perugia Luca Toni, ex attaccante degli scaligeri, ha raccontato le sue impressioni dalle colonne de La Gazzetta dello Sport: "L’Hellas è tra le più forti in corsa. Ha investito molto. Può andare fine fondo. Già doveva vincere campionato. Ma ha questa enorme fortuna di passare dai playoff nei quali non c’è più il Palermo. E la metto tra le candidate alla vittoria finale".

Toni poi ha parlato anche del caos che ha travolto un altro su ex club: il Palermo. "Non riesco a capacitarmi di quello che è successo - afferma l'ex attaccante -. Aspettano la fine per dire: bene, siete terzi, grazie e adesso retrocedete. Di fatto, tutto è stato scombussolato. Classifica e senso dei playoff. Non so cosa c’è dietro. Ma così non va".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


AGLIETTI: «VITTORIA DEL GRUPPO, SOFFERTA E MERITATA IN UN BENTEGODI MAGICO»
18/MAGGIO/2019 - 23:59
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Alfredo Aglietti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Perugia, Turno Preliminare dei Playoff di Serie BKT 2018/19.

«Abbiamo sofferto perché il Perugia è un’ottima squadra e perché abbiamo commesso un’ingenuità. Però fino a quel momento stavamo controllando e rischiando poco. Mi è piaciuto come la squadra ha saputo reagire. Di Carmine? Lo conoscevo e so quelle che sono le sue qualità e il suo carattere, sono felice per l’applauso dello stadio per lui. Poi entra il Pazzo e fa due grandi gol. Questo è lo spirito di gruppo che ci anima e ci deve portare lontano. Complimenti al Perugia perché ha espresso davvero un buon calcio, per questo la nostra vittoria ha un sapore ancora più speciale. Lo stadio? Secondo me il Bentegodi è magico e quando ci sono queste partite ti può dare davvero tanto, stasera sono stati fondamentali per spingerci a reagire. Sono contento per la prestazione, l’abbiamo preparata così. Sono contento per me, per i ragazzi e per la società. Il Pescara? Nella doppia sfida qualcosa cambia, ma una partita dobbiamo comunque vincerla, non sarà facile ma ci arriviamo carichi».

DI CARMINE: «CHE CARATTERE IL VERONA, UN’EMOZIONE L’APPLAUSO DEL BENTEGODI»
18/MAGGIO/2019 - 23:58
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Samuel Di Carmine, rilasciate al termine di Hellas Verona-Perugia, Turno Preliminare dei Playoff della Serie BKT 2018/19.

«Ringrazio prima di tutto i tifosi, sono stati favolosi. Ci hanno sostenuti e spinti nei momenti di difficoltà, fino al 4-1. Noi siamo stati bravi, abbiamo avuto tanto carattere. Il gol? Una bella palla di Faraoni, sono riuscito a girarmi, ho calciato forte ed è entrata. Ora dobbiamo continuare così. Non importa chi segna, l'importante è vincere. Pescara? Il mister sarà bravo a sfruttare i giocatori più freschi».

EMPEREUR: «LA CORSA SOTTO LA CURVA E L’ABBRACCIO DI TUTTI: CHE BELLO SEGNARE COSÌ IL MIO PRIMO GOL»
18/MAGGIO/2019 - 23:56
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Alan Empereur, rilasciate al termine di Hellas Verona-Perugia, Turno Preliminare dei Playoff della Serie BKT 2018/19.

«La Curva Sud? Dopo il gol volevo andare ad esultare là, ma alla fine non ci ho capito più nulla. Volevo che tutti i compagni venissero con me, però non ce la facevo più e allora mi sono buttato a terra. Il gol? È stata una soddisfazione bellissima perché non avevo mai segnato tra i professionisti e poi fare una rete così importante, per il Verona e per me, mi ha reso tanto contento. Una battaglia? I segni che ho sul viso in realtà sono di Samuel Di Carmine che mi ha preso a schiaffi mentre esultavamo per terra, ma ero troppo felice e non ho sentito niente. Altri segni per il Verona? Mi romperei pure il ginocchio pur di andare in Serie A con questa squadra. Ci si vede mercoledì? Carichi!».

PAZZINI: «CONTENTISSIMO PER I GOL E PER LA VITTORIA. CONTRO IL PESCARA CON CORAGGIO: SIAMO IL VERONA!»
18/MAGGIO/2019 - 23:55
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Giampaolo Pazzini, rilasciate a DAZN al termine di Hellas Verona-Perugia, Turno Preliminare dei Playoff della Serie BKT 2018/19.

«Sensazioni dopo la partita? Sono contentissimo e non tanto per i due gol segnati, ma perché volevamo assolutamente passare il turno. La gara? Abbiamo preso un gol e abbiamo giocato mezzora in superiorità numerica, forse perché i compagni volevano farmi giocare di più. Comunque è stata una partita dura, che forse avremmo potuto chiudere prima. Tifosi? Questa gente merita il meglio e per perciò dobbiamo dare il massimo. Mi sento in debito con questa tifoseria perché mi fa sentire sempre un grande affetto. Sono uno stimolo per tutti per migliorarsi sempre e sono fondamentali. Pescara? Saranno due partite molto importanti, perché il Pescara è una squadra forte che gioca bene a calcio. Mercoledì saremo in casa e dovremo dare il massimo, affrontare il Verona non può essere facile per nessuno. Di Carmine? Sono contento per Samuel, perché ha trovato continuità».

SERIEBKT: HELLAS VERONA-PERUGIA 4-1
18/MAGGIO/2019 - 21:00
Verona - Gli aggiornamenti in diretta di Hellas Verona-Perugia, Turno Preliminare della Serie BKT 2018/19 in programma sabato 18 maggio (ore 21) allo stadio 'Bentegodi'.

HELLAS VERONA-PERUGIA 4-1
Marcatori: 42' pt Di Carmine, 44' st vido, 11' pts Empereur, 13' sts Pazzini, 16' sts Pazzini.

Dal Bentegodi è tutto, buon proseguimento di serata. Alla prossima.

I gialloblu, costretti ai supplementari dagli umbri in 10, dilagano con Empereur e Pazzini (doppietta): torneranno in campo fra quattro giorni ospitando il Pescara nella semifinale di andata dei play-off.


FINITA! Verona-Perugia 4-1, triplice fischio di Pezzuto.
121' GOL! VERONA-Perugia 4-1! Doppietta di Pazzini. Henderson centra per Pazzini, Gabriel bravo sulla prima conclusione non può nulla sul tap-in del bomber gialloblu.
120' Un minuto di recupero.
120' CAMBIO EXTRA VERONA. Presenza per Tupta, esce Laribi.
118' GOL! VERONA-Perugia 3-1! Rete di Pazzini. Lee arriva sul fondo, Pazzini svetta su Gabriel beffandolo di testa.
115' Ripartenza di Han, destro dalla distanza, palla in orbita.
114' Squadre stanchissime, ritmi molto blandi.
112' Vido cerca il taglio in area di Han, Dawidowicz allontana di testa.
110' Il Verona non ha più interesse ad accelerare, gli umbri non riescono a pressare.
108' AMMONITO Rosi, pestone a Laribi.
107' Gustafson in area per Lee, cross basso per Pazzini, Gyomber mette in angolo.
106' SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE. Verona-Perugia 2-1, palla ai gialloblu.
106' CAMBIO EXTRA PERUGIA. Verre stremato, Nesta mando in campo il giovane Ranocchia.
Int.
FINE PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE. Verona-Perugia 2-1, Empereur riporta in vantaggio i gialloblu.
104' AMMONITO Verre, fallo di frustrazione su Dawidowicz.
103' Gli umbri faticano a reagire, i gialloblu gestiscono la sfera.
101' GOL! VERONA-Perugia 2-1! Rete di Empereur. Da corner, Laribi serve al limite Empereur, bolide all'incrocio, imparabile per Gabriel.
100' Cross di Faraoni, colpo di testa di Pazzini, smorzato in angolo da El Yamiq.
99' AMMONITO Laribi per simulazione.
98' Falzerano si accentra dalla destra, tiro neutralizzato da Colombatto.
97' Gustafson in verticale per Henderson, Gyomber si frappone.
96' Giro palla dei gialloblu che non trovano spazi per concludere.
94' Mazzocchi spinge sulla fascia, Faraoni anticipa Han.
92' Punizione di Laribi, girata di destro di Pazzini, fuori non di molto.
91' PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE. Verona-Perugia 1-1, palla agli ospiti.

Gli umbri in 10 (espulso Kouan) riescono a recuperare lo svantaggio grazie ad un rigore conquistato e realizzato da Vido: ora si giocheranno i supplementari, in caso di ulteriore parità passerà il Verona grazie alla migliore posizione in classifica.

FINE TEMPI REGOLAMENTARI. Verona-Perugia 1-1, Vido su rigore risponde a Di Carmine.
90+6' Da corner, destro di Faraoni, Gabriel senza problemi.
90+5' TRAVERSA VERONA! Sinistro di Gustafson, Pazzini di tacco sotto misura, miracolo di Gabriel, la palla rimbalza sul montante.
90+4' Verre perde palla, Gyomber copre su Laribi.
90+2' Vido allarga per Mazzocchi, Dawidowicz libera l'area.
90' Sei minuti di recupero.
89' GOL! Verona-PERUGIA 1-1! Rigore di Vido. Silvestri spiazzato, Vido non sbaglia dagli 11 metri.
87' RIGORE PER IL PERUGIA! Vido caparbio si incunea in area cadendo sulla pressione di Henderson, Pezzuto indica il dischetto.
87' Da corner, palla fuori per Gustafson, rasoterra sul fondo.
86' OCCASIONE VERONA! Lee scarica il destro dal limite, Gabriel ci arriva con la punta delle dita.
85' ULTIMO CAMBIO VERONA. Colombatto prende il posto di Zaccagni.
83' Forcing finale degli umbri in 10, i gialloblu si difendono con ordine.
81' SOSTITUZIONE VERONA. Applausi per Di Carmine, staffetta con Pazzini.
81' Vido cerca l'imbucata di Verre, Dawidowicz è attento.
80' Mazzocchi centra dalla sinistra, Han non aggancia in area.
78' Altro ribaltamento di fronte, Gyomber salva su Lee.
77' Sponda di Vido, sinistro di Han sporcato in angolo da Empereur.
76' Faraoni lungo linea per Di Carmine, El Yamiq concede il corner.
75' Ripartenza di Han, Vido sbaglia a calibrare il cross e l'azione sfuma.
74' Follia di El Yamiq, Lee fugge sulla destra, Gyomber spazza in angolo.
72' SOSTITUZIONE VERONA. Matos lascia il campo a favore di Lee.
72' ULTIMO CAMBIO PERUGIA. Sadiq non ce la fa a continuare, spezzone per Han.
71' SOSTITUZIONE VERONA. Matos lascia il campo a favore di Lee.
70' Falzerano in area per Verre, anticipato da Vitale.
69' Batte Verre, direttamente sulla barriera.
68' Altra decisione discutibile di Pezzuto, punizione ai 20 metri per il Perugia guadagnata da Sadiq.
66' Ripartenza di Falzerano, recuperato da Henderson.
64' ESPULSO Kouan, secondo giallo per un contrasto aereo con Henderson.
62' Falzerano dalla destra, Matos prezioso in copertura.
60' Di Carmine prolunga per Laribi, ottima diagonale di El Yamiq.
59' SOSTITUZIONE PERUGIA. Problemi per Falasco, entra Mazzocchi.
59' Matos si fa spazio ai 25 metri, destro in curva.
57' Vido al volo su cross di Falasco, ottima coordinazione, palla sul fondo.
56' Batte Falasco, conclusione inguardabile.
55' Vido si guadagna una punizione da posizione favorevole, fallo di Zaccagni.
53' OCCASIONE VERONA! Gran palla di Zaccagni per Di Carmine, salva Gabriel.
52' Matos dalla destra, El Yamiq mette in angolo.
51' SOSTITUZIONE PERUGIA. Nesta richiama Dragomir, è il momento di Falzerano.
50' OCCASIONE VERONA! Di Carmine di tacco per Zaccagni, destro deviato da Gyomber, Gabriel reattivo.
48' Cross di Faraoni, Dragomir allontana di testa.
46' Subito Verre dal limite, sinistro murato da Dawidowicz.
46' COMINCIA LA RIPRESA. Verona-Perugia 1-0, nessun cambio durante l'intervallo.

Aglietti deve evitare cali di concentrazione, soprattutto in difesa dove Empereur ha faticato; Nesta chiederà ai suoi maggiore concretezza sottoporta.

Gli umbri creano e sprecano con Kouan, Sadiq e Verre; Di Carmine li punisce con l'unico tiro nello specchio dei gialloblu.
Int.
FINE PRIMO TEMPO. Verona-Perugia 1-0, sblocca l'ex Di Carmine.
45' Due minuti di recupero.
44' Scintille tra Zaccagni e Carraro, Pezzuto riporta la calma.
43' OCCASIONE PERUGIA! Verre piazza il destro dai 20 metri, Silvestri blocca in due tempi.
41' GOL! VERONA-Perugia 1-0! Rete di Di Carmine. L'ex riceve in area da Faraoni, si gira in un fazzoletto ed esplode il sinistro alle spalle di Gabriel.
39' Ripartenza di Verre, Gustafson è ben posizionato.
38' Accelerazione di Matos, El Yamiq tocca in angolo.
38' Vido si accentra dalla sinistra, destro tra le braccia di Silvestri.
36' Punizione di Laribi, girata di Henderson murata, Di Carmine è in posizione di fuorigioco.
34' AMMONITO Kouan, fallo su Zaccagni.
33' OCCASIONE PERUGIA! Buco di Empereur, Sadiq sfonda in area, Silvestri gli chiude lo specchio.
32' Break di Kouan che si fa metà campo palla al piede, destro strozzato a lato.
31' OCCASIONE PERUGIA! Da angolo, Kouan schiaccia di testa sfiorando il palo.
30' Errore di Empereur, corner regalato agli umbri.
28' Vido cerca spazio in area, Faraoni lo ferma in angolo.
27' AMMONITO Empereur, fallo tattico su Verre.
26' Cross di Faraoni, troppo profondo per tutti.
24' Traversone di Vido, Vitale scala su Rosi.
22' Gabriel esce a valanga su Di Carmine, in posizione di fuorigioco.
21' Sadiq stringe i denti, riprendendo la sua posizione in campo.
20' Cross tagliato di Matos, Gyomber si rifugia in angolo.
19' Problemi per Sadiq, gioco fermo.
18' Dragomir dalla sinistra, Empereur anticipa Vido.
17' Punizione di Falasco, Faraoni allontana di testa.
16' AMMONITO Faraoni, ostruzione su Sadiq.
15' Adesso è il Verona a manovrare, il Perugia attende nella propria metà campo.
13' Gustafson cerca il taglio in area di Di Carmine, El Yamiq intercetta, destro debole di Laribi.
11' AMMONITO Dragomir, trattenuta su Gustafson.
9' Matos centra dalla destra, Carraro concede il primo angolo della gara.
8' Dawidowicz rischia grosso nella propria area, se la cava rinviando contro Vido.
7' Fraseggio prolungato degli umbri, Faraoni chiude su Sadiq.
5' Avvio a buoni ritmi, le due squadre si affrontano sulla mediana.
3' Percussione di Gustafson, destro respinto da El Yamiq.
2' Sadiq dalla distanza, contratto da Empereur.
1' INIZIA Verona-Perugia, palla ai gialloblu.


Terminano le fasi di riscaldamento, a breve l'inizio della gara diretta dall'arbitro Pezzuto.

Nesta si affida allo stesso XI iniziale che ha battuto largamente la Cremonese con Verre alle spalle della coppia Vido-Sadiq.

Aglietti conferma dieci undicesimi della squadra vittoriosa contro il Foggia: Faraoni preferito ad Almici sull'out di destra unico cambio. Fiducia al tridente Matos-Di Carmine-Laribi.

4-3-1-2 per il Perugia: Gabriel - Rosi, El Yamiq, Gyomber, Falasco - Kouan, Carraro, Dragomir - Verre - Vido, Sadiq. A disp.: Bizzarri, Perilli, Pavlovic, Moscati, Mazzocchi, Ranocchia, Felicioli, Bianco, Cremonesi, Sgarbi, Falzerano, Han.

Ecco le formazioni. Verona con il 4-3-3: Silvestri - Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale - Zaccagni, Gustafson, Henderson - Matos, Di Carmine, Laribi. A disp.: Ferrari, Berardi, Danzi, Munari, Marrone, Colombatto, Balkovec, Bianchetti, Lee, Pazzini, Tupta.

Primo turno ad eliminazione diretta tra i gialloblu quinti e gli umbri ottavi a due punti di distanza. In stagione i veneti si erano imposti in entrambe le sfide per 2-1, la vincente affronterà il Pescara.

Al Bentegodi tutto pronto per Verona-Perugia, play-off di Serie B.


HELLAS VERONA: Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale, Henderson, Gustafson, Zaccagni (dal 40' st Colombatto), Matos (dal 27' st Lee), Di Carmine (dal 36' st Pazzini), Laribi (dal 15' sts Tupta).
A disposizione: Ferrari, Berardi, Munari, Marrone, Balkovec, Danzi, Bianchetti.
All.: Aglietti.

PERUGIA: Gabriel, Rosi, El Yamiq, Verre (dal 1' sts Ranocchia), Vido, Carraro, Umar (dal 27' st Han), Dragomir (dal 6' st Falzerano), Falasco (dal 14' st Mazzocchi), Oulai, Gyomber.
A disposizione: Bizzarri, Perilli, Felicioli, Bianco, Sgarbi, Ranocchia, Pavlovic, Cremonesi, Moscati.
All.: Nesta.

Arbitro: Ivano Pezzuto (sez. AIA di Lecce).
Assistenti: Niccolo Pagliardini (sez. AIA di Arezzo) ed Edoardo Raspollini (sez. AIA di Livorno).

NOTE. Ammoniti: Dragomir, Faraoni, Empereur, Oulai, Laribi, Verre. Espulso: al 19' st Oulai per doppia ammonizione.

EUROPEI UNDER 17, IL GIALLOBLÙ UDOGIE PORTA IN FINALE L'ITALIA!
17/MAGGIO/2019 - 10:45
Verona - Prosegue l'Europeo Under 17 da sogno di Iyenoma Udogie, che nella serata di ieri ha deciso la semifinale contro la Francia portando così alla finalissima i suoi. Schierato ancora una volta titolare in mezzo al campo dal CT Carmine Nunziata, il 2002 dell'Under 17 di mister Corrent si è reso protagonista di un'altra grande prova, l'ennesima del percorso perfetto fin qui messo insieme dagli azzurrini. All'iniziale vantaggio firmato da Millot aveva subito risposto Esposito, ma all'Italia serviva un altro gol per arrivare alla finale contro l'Olanda (domenica, ore 17.30). Così, quando a 9 minuti dalla fine è arrivato un bel cross basso, Iyenoma non ci ha pensato due volte a mettere la palla proprio sotto la traversa. Imprendibile, e Italia che vince 2-1. Il sogno continua.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
GLI ALTRI PLAYOFF: Al Tombolato non si passa! Il CITTADELLA vince per 2 a 1 e va in semifinale dove incontrerà il BENEVENTO. Mattatore della serata è stato l'attaccante granata MONCINI autore di una doppietta (il suo terzo gol è stato annullato dal primo intervento VAR in cadetteria).
17/05/2019
Serie B, playoff: il Cittadella vince 2-1 e accede in semifinale, Spezia ko
I veneti sbancano il Picco grazie alla doppietta di Moncini. Giocheranno contro il Benevento


Il Cittadella sbanca il Picco di La Spezia 2-1 e accede alle semifinali dei playoff di Serie B dove affronterà il Benevento. Moncini sblocca il risultato al 22’; Maggiore pareggia per i liguri al 52’ a seguito a uno svarione di Benedetti, ma i veneti si riportano avanti al 66’ ancora con l’attaccante pistoiese, che insacca in rete sugli sviluppi di un corner. La tripletta di Moncini viene annullata dal primo storico intervento del Var in Serie B.

Lo sprint finale verso la Serie A parte dall’Alberto Picco dove, per la prima volta nella storia della Serie B, è presente anche il Var. L’avvio di gara favorisce il Cittadella: Finotto prova a calciare dal limite, il pallone viene deviato in calcio d’angolo. Tuttavia, la prima vera occasione da gol è per i padroni di casa: all’8’ Vignali crossa dalla destra, Okereke è bravo a controllare spalle alla porta defilato sulla destra, il suo destro al volo diretto sul primo palo è di poco largo. Al 19’ sono però i padovani a divorarsi una colossale opportunità: Finotto calcia dai 25 metri, il tiro deviato si accomoda sui piedi di Moncini che, tutto solo all’altezza del dischetto, calcia alto. Lo stesso attaccante pistoiese riesce comunque a riscattarsi dopo soli 3 minuti: Iori serve Finotto, che crossa dalla sinistra a centro area dove trova Moncini, che anticipa tutti in spaccata e batte Lamanna. La partita si vivacizza. Botta e risposta tra Augello (sinistro alto) e Siego (salva tutto Mora). Vignali sfiora il pareggio allo scadere del primo tempo, sfiorando dai 20 metri il secondo palo col destro.

Lo Spezia parte all’arrembaggio all’inizio della ripresa: prima va vicinissimo all’1-1 con la volée di Maggiore alzata sopra la traversa da una prodezza di Paleari, poi lo raggiunge al 52’: Benedetti è bravo ad anticipare Gyasi, impennando il pallone dopo il suo intervento, però poi è disastroso nel tentativo di allontanare la sfera di testa. Maggiore insacca in rete sulla linea di porta. Paleari è nuovamente caparbio a negare la rete ai liguri sulla conclusione insidiosa di Okereke, ma a metà esatta del secondo tempo Moncini trova la doppietta che riporta in vantaggio il Cittadella: stacco in area di Adorni sugli sviluppi di un corner, Lamanna è bravo a parare lateralmente, ma Iori raccoglie palla e la mette al centro dove c’è ancora l’ex Cesena che realizza. 1-2. Moncini metterebbe a segno la tripletta, ma arriva la prima storica segnalazione Var, che annulla la rete per fuorigioco di Benedetti. L’assalto finale dello Spezia non porta a nulla: Paleari dice no alla rovesciata di Galabinov e, dopo 6 minuti di recupero, il Cittadella può esultare. La squadra di Roberto Venturato accede alle semifinali dei playoff, dove affronterà il Benevento.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it

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