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#NapoliVerona Match durissimo al 'Maradona' tra l'attacco scaligero, secondo solo al BAYERN in Europa, e la difesa a tenuta stagna dei partenopei


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Il VERONA è atteso dall'esame di maturità al Maradona di Napoli ovvero l'attacco che nei 5 maggiori campionati di calcio europei è secondo solo al BAYERN MONACO nelle ultime 8 partite con 21 gol realizzati (contro i 25 dei tedeschi all'incredibile media di quasi 3 gol a match!) si scontrerà con la miglior difesa della Serie A che dall'inizio del torneo ha subito solo 3 gol ma, tanto per restare in tema, negli ultimi 8 match solo uno.
Mancherà il pilastro KOULIBALY per squalifica, questo è vero quanto l'indubbia qualità del colosso franco-senegalese, ma la fase difensiva dei partenopei non dipende certo da un solo giocatore per quanto bravo, specie se sostituito da gente come RRAHMANI (che da queste parti conosciamo bene), JESUS e MANOLAS... E poi c'è anche la fase offensiva della capolista, seconda solo a quella del MILAN composta da gente come l'astro nascente OSIMHEN e poi MERTENS, INSIGNE, POLITANO e gli stessi LOZANO e ZIELINSKI coordinati da un direttore d'orchestra come mister SPALLETTI, a mio modestissimo avviso uno dei migliori allenatori non solo in Italia.

Quel che è certo è che sarà una partita emozionante, l'ennesima del nostro Davide gialloblù a sfidare Golia e chissà che, come l'anno scorso, l'HELLAS non faccia un pessimo scherzetto ai padroni di casa impegnati per altro oggi in Polonia in Europa League; in fondo sognare non costa nulla e la squadra scaligera non ha nulla da perdere in uno stadio da sempre ostile che viaggia peraltro verso un il record stagionale di presenze con la Curva B esaurita e gli ultimi posti disponibili in Curva A Superiore e nei Distinti Superiori.

Precedenti
Era da ben 17 anni che il VERONA non faceva punti al (fu) 'San Paolo' (era la Serie B del 2003-04 e finì 2 a 2) e i padroni di casa avevano vinto le ultime 11 partite giocate in Serie A contro gli scaligeri segnando mediamente poco meno di 3 gol a partita; era l'ultima di campionato, tutti gli indici davano i gialloblù per spacciati dato che il NAPOLI doveva vincere per essere sicuro della qualificazione in Champions League mentre l'HELLAS, mentalmente ormai in vacanza dopo la conquista della seconda salvezza consecuitiva, non aveva altro da chiedere al campionato e invece... Invece capita che al gol dell'ex RRAHMANI ecco l'orgoglio dei ragazzi di JURIĆ che vanno a pareggiare con FARAONI e i partenopei, preda di una fifa assurda, andare in confusione e, timorosi, andare in panico nella corsa sulla JUVENTUS che invece li sorpassava in scioltezza da dietro: 1 a 1 al 'Maradona' di Napoli e via i processi (che probabilmente ancora non sono finiti da quelle parti) alla squadra di GATTUSO.
Il resto è storia con Rino che saluta patron DE LAURENTIS per la FIORENTINA (con la quale poi non confermò l'accordo), l'arrivo di SPALLETTI, ecc... Ma venendo a noi: Per risalire all'ultima vittoria bisogna fare un salto temporale di addirittura 37 anni: La doppietta di FANNA rese inutile il gol di Claudio PELLEGRINI, in quel VERONA neopromosso, che due stagioni dopo avrebbe vinto un incredibile scudetto, giocavano già GARELLA, TRICELLA, Luciano MARANGON, VOLPATI e SACCHETTI oltre al già citato Pierino e mister BAGNOLI avrebbe trascinato i suoi al quarto posto a fine stagione grazie anche alle magie di DIRCEU e ai 15 gol di Nico PENZO.
Sono 65 in totale i precedenti tra NAPOLI e VERONA con 34 vittorie a favore dei partenopei contro i 13 successi raccolti dagli scaligeri, più del doppio le reti totali messe a segno dai padroni di casa che conducono per 110 a 49 grazie anche all'1 a 1 di cui sopra, ai 2 a 0 del 2019-20 e del del 2017-18, al 3 a 0 del 2015-16 e a goleade come quella della stagione precedente in cui, all'iniziale insperato vantaggio griffato da HALLFREDSSON dopo 27 secondi, replicarono i napoletani con 6 gol.
Da dimenticare anche la gara del 2013-14, in un 'San Paolo' riempito di bambini (e qualche genitore di troppo) a causa della squalifica degli 'adulti' della Curva, nella quale il NAPOLI rifilò un sonoro 5 a 1 ad un HELLAS, anche allora, ormai mentalmente in vacanza...

Il prossimo match è affidato alle cure del signor Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta.


QUI NAPOLI
Con la squalifica di KOULIBALY e MANOLAS non al meglio, mister SPALLETTI schiererà l'ex RRAHMANI in coppia con JESUS nel 4-2-3-1 che vedrà DI LORENZO e RUI ai lati con RUIZ e ANGUISSA (in vantaggio su BAKAYOKO) in mediana dietro al tris di fantasisti POLITANO, ZIELINSKI, INSIGNE e OSIMHEN (in veloce recupero dal problema che lo ha escluso dalla trasferta all'Arechi nell'ultimo turno e dal match di Coppa in Polonia) terminale offensivo al centro.
Ancora in dubbio anche il terzino MALCUIT fermo dai primi di Ottobre a causa di una distrazione di primo grado del soleo sinistro.

Convocati
Oltre allo squalificato KOULIBALY fuori MANOLAS e MALCUIT; recuperano, come ampiamente previsto, INSIGNE, RUIZ e OSIMHEN.
Nel pomeriggio il NAPOLI comunica anche l'esclusione del terzino GHOULAM, nonostante la convocazione, a causa di una gastroenterite accusata nella notte.
Meret, Ospina, Marfella, Di Lorenzo, Ghoulam, Juan Jesus, Mario Rui, Rrahmani, Zanoli, Anguissa, Demme, Elmas, Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski, Insigne, Lozano, Mertens, Ounas, Osimhen, Petagna, Politano.

Probabile formazione
4-2-3-1 con Ospina; Di Lorenzo-Rrahmani-Jesus-Mario Rui; Anguissa-Ruiz; Politano-Zielinski-Insigne; Osimhen.


QUI VERONA
Sembrava che il peggio fosse alle spalle per FRABOTTA che ancora deve esordire in gialloblù a causa del problema al tendine d'Achille destro che si porta dietro dalla passata stagione e invece... Ecco la tegola! Via Olanda comunica che il giocatore si è sottoposto ad intervento chirurgico e tornerà disponibile solo tra un paio di mesi. Il parallelo con BENASSI, che nella passata stagione era stato sempre infortunato e non aveva mai indossato ufficialmente la casacca scaligera, è inevitabile... Speriamo solo che per l'esterno di scuola Juve finisca diversamente.
Fuori causa anche ILIĆ per la trasferta in Campania: Lo staff medico scaligero, in accordo con Ivan, ha preferito non 'forzare' la guarigione della caviglia in attesa della pausa in campionato.

Convocati
Oltre a ILIĆ e FRABOTTA fuori anche LAZOVIĆ a causa di un risentimento muscolare al retto femorale sinistro.

1 Pandur, 4 Veloso, 5 Faraoni, 7 Barák, 9 Kalinić, 10 Caprari, 11 Lasagna, 15 Çetin, 16 Casale, 17 Ceccherini, 18 Cancellieri, 20 Rüegg, 21 Günter, 22 Berardi, 23 Magnani, 24 Bessa, 27 Dawidowicz, 31 Šutalo, 32 Ragusa, 61 Tameze, 78 Hongla, 96 Montipò, 99 Simeone.

Probabile formazione
Con Darko fuoricausa probabile lo spostamento di FARAONI sulla sinistra e l'impiego di ŠUTALO sulla destra...

3-4-2-1 con Montipò; Dawidowicz-Guenter-Casale; Faraoni-Tameze-Veloso-Lazovic; Barak-Caprari; Simeone.


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DICONO +   -   =

Mister SPALLETTI tecnico del NAPOLI dopo il 4 a 1 a domicilio in rimonta sul LEGIA VARSAVIA «Ora tutti si aspettano che si stia a quei livelli, noi per primi. Stiamo bene in vetta e vogliamo rimanerci ma è chiaro che non possiamo garantire il risultato. Quello che possiamo garantire è la prestazione che dobbiamo esigere da noi stessi. Una volta tracciata una linea di demarcazione non si torna indietro. Vogliamo dare continuità. La squadra ha ancora margini di miglioramento e sono fiducioso che possiamo fare di più. Domenica mancherà Koulibaly ma ho una rosa di professionisti in grado di sopperire alla sua assenza. Osimhen? Mi ricorda Van Basten con un po’ di tecnica in meno... Napoli da scudetto? Abbiamo una maglia importante da riempire di cose importanti, l’ intenzione è di stare sempre bene con noi stessi e provare a vincere le partite. Ogni non successo è un appuntamento mancato. Proveremo a vincere quante più partite possibili, se poi ci sono squadre più forti lo vedremo. Ma noi ci proveremo partita dopo partita fino alla fine» TGGialloBlu.it

Mister TUDOR «Sarà una gara molto tosta, in casa di una delle favorite per la vittoria dello scudetto. Spalletti è un allenatore che da anni è tra i più bravi, la 'rosa' è molto forte, ma il nostro obiettivo è andare al 'Maradona' per dare tutto sul campo e raccogliere il massimo risultato possibile. Il Napoli ha una 'rosa' ampia e la possibilità di effettuare cinque sostituzione, negli ultimi anni, ha molto limato la differenza tra i titolari e non. Meritano la vetta della classifica per quanto visto nelle prime undici giornate, ma questo non fa che aumentare le nostre motivazioni. E' bellissimo affrontare qualunque avversario giocando con lo stesso spirito, trattando tutti alla pari, rendendo la vita difficile a tutti: sono fiducioso, come lo ero anche nelle ultime settimane. In difesa servirà una grande prova da parte di tutti, ma non vogliamo rinunciare alla nostra attitudine offensiva, anche in casa della capolista. Penso che il calcio debba essere un divertimento, uno spettacolo per chi viene allo stadio a vedere una gara. Il momento del Verona? La vittoria sulla Juve, nella mia testa, è già lontana. Già due giorni dopo la sfida, ero totalmente concentrato sul Napoli. Perché ogni giorno bisogna lavorare, migliorare e soprattutto saper sfruttare questo entusiasmo per andare ancora più forte, per lasciare tutto sul campo in ogni allenamento. Abbiamo una squadra fatta di ragazzi non solo bravi ma anche intelligenti, che sfrutta l'energia delle vittorie di prestigio per lavorare ancora meglio. Io il calcio lo vivo così, andando sempre al massimo. La difesa? Siamo stati molto solidi contro la Juventus, raddoppiando spesso gli avversari e difendendo bene la porta. La qualità che abbiamo in attacco ci consente di creare molto, ma al tempo stesso concedere poco dietro diventa fondamentale: vogliamo continuare su questa strada. I ragazzi si sono messi a disposizione fin dal primo giorno con grande umiltà, e i risultati che stiamo raccogliendo sono merito delle loro qualità: sono felice del percorso che stiamo facendo e di quanto abbiamo raccolto, ma non ci accontentiamo minimamente» TGGialloBlu.it

Nanu GALDERISI a 'Radio Kiss Kiss' «Il Napoli è con il Milan la squadra che gioca meglio, è solido in tutti i reparti e ha una rosa di qualità. Il Verona invece è quadrato, solido e attraversa un gran momento. Per la squadra di Spalletti darà una partita complicata sotto la gestione mentale perché arrivano dopo un match di coppa, un viaggio lungo e pochi allenamenti».» CalcioHellas.it

Il doppio ex Luigi VITALE a 'Radio Kiss Kiss' «Ricordo i miei gol in Europa League contro il Benfica e contro lo Steaua Bucarest, fu veramente una grande emozione. Napoli contro il Legia Varsavia? Ho visto una gran bella partita ieri, soprattutto nel secondo tempo. Gli azzurri sono stati devastanti, hanno giocato una gara divertente. Mi sono veramente entusiasmato vedendo la squadra partenopea. Anguissa?Questo giocatore è incredibile, il Napoli ha fatto un acquisto devastante. Mi ricorda il miglior Amrabat dei tempi del Verona. Un campione straordinario per il centrocampo, è decisivo per la squadra azzurra. Fortissimo. Juan Jesus? Non mi piace quando dicono non sia all’altezza, devo smentire questa voce: se uno non è di livello non gioca all’Inter e alla Roma tanti anni. Il match di domani? Sarà molto tosta per il Napoli, una sfida durissima, ma alla fine penso che vinceranno gli azzurri» CalcioHellas.it

L'ex centrocampista Erald PECCI a L'Arena «Il Napoli non deve sottovalutare questo Verona perché l’Hellas è una brutta gatta da pelare. La squadra è in fiducia e può mettere in difficoltà chiunque. Finché hanno benzina vanno, poi magari pagano lo sforzo, ma per esempio con la Juve hanno retto sino alla fine. Credo però che la squadra di Spalletti abbia qualcosa in più. L'avvicendamento sulla panchina scaligera? Non so cosa sia successo con Di Francesco, ma ora il Verona fa veramente paura. Il segreto? In fase di mercato l’Hellas raramente ha sbagliato un acquisto, prendendo sempre giocatori adatti al proprio gioco. A fare la differenza, alla fine, sono sempre i calciatori, anche se l’allenatore può influire molto sul rendimento dei più giovani. La salvezza? Il Verona è una realtà della Serie A ed è da tempo fuori dalla lotta per non retrocedere» CalcioHellas.it


Koray GÜNTER a L'Arena «...Un po’ tutti possono cambiare club durante il mercato estivo, non ho mai pensato di andare via. Il club, Di Francesco subito e Tudor poi mi hanno fatto sentire importante. Lavorare duro con la fiducia del mister e dei compagni ti fa apprezzare poi partite come quelle con la Juventus. Gli errori? Quando un difensore commette un errore che determina una sconfitta tutti se ne accorgono. In quei momenti mi è stato molto vicino mister Tudor, lui giocava nel mio stesso ruolo e sa che può capitare di sbagliare. In fondo nel gioco lo sbaglio è previsto, senza errori le partite finirebbero sempre 0-0. Sia Juric che Tudor sono bravi a caricare il gruppo e a spiegare un calcio semplice ma redditizio. Gli allenamenti sono molto simili, mentre sul campo qualcosa di diverso rispetto a prima facciamo. Tudor ci ha conquistati e noi tutti lo stiamo seguendo giorno dopo giorno. Il Napoli? Ricordo poco del pareggio contro il Napoli dell’anno scorso, ma meritavamo di pareggiarla e così è stato. La gara di domenica? Loro sono una squadra piena di stelle, non sarebbe male mancasse Osimhen…» CalcioHellas.it

Diego COPPOLA perno difensivo della Primavera scaligera e dell'ITALIA Under 19 a L'Arena «Il primo giorno al Verona fu un’emozione grandissima sin da quando andai a ritirare il materiale in magazzino. Da quel momento è cominciato un viaggio non semplice ma bellissimo, un percorso in cui ogni mister mi ha insegnato qualcosa. Corrent stesso mi sta insegnando molto, a me non resta che continuare a imparare. L’Italia? Vestire l’azzurro è un onore, ma anche il piacere di poter ripagare l’Hellas per aver investito su di me e aver sempre creduto nelle mie possibilità. In tal senso ringrazio la società per la fiducia che ha riposto nei miei confronti» CalcioHellas.it

L'ex portiere dell'INTER e nazionale Walter ZENGA ora allenatore parla del Cholito e della sua doppietta alla JUVENTUS «Ogni allenatore vorrebbe uno come Giovanni Simeone. E’ straordinario. E’ un professionista serio, ha preso tutto dal padre. Vive per il calcio. Gli hanno annullato il terzo gol che era ancora più bello, ha fatto un pallonetto straordinario. Mi ha stupito che è andato via da Cagliari, ma sono contento per lui perché sta facendo benissimo e lo merita al 100%» CalcioNews24.com

David GIUBILATO ex difensore del NAPOLI a 'Marte Sport Live' «Napoli-Verona e i centrali Rrahmani e Juan Jesus? Per me danno garanzie perché sono ottimi difensori ma quando si sta ai vertici della classifica anche chi gioca meno vuol'essere all'altezza di chi gioca di più. La squalifica di Koulibaly sarà uno stimolo e chi gioca meno darà una spinta in più. Questa è la differenza tra una grande squadra e una squadra normale» NapoliMagazine.com

Paolo Bargiggia, esperto di calciomercato e cronista sportivo, ai microfoni di '1 Football Club', «Tudor ha dato una lezione di calcio alla Juventus, non tanto per il risultato ma per come ha giocato e gioca l’Hellas Verona. Le idee di Igor le abbiamo viste anche contro il Milan, dove hanno perso per un autogol. Mi dicono sia molto bravo a preparare i ragazzi fisicamente, portando avanti il format di Ivan Juric, a differenza di quanto fatto da Di Francesco. I calciatori erano stanchi di Ivan Juric, mentre so che Tudor è molto più bravo a fare gruppo. Il Napoli dovrà stare molto attento, anche perché ho visto che Spalletti ha perso un po’ le staffe prima con Dazn e poi in conferenza, dove ha detto che può tranquillamente tornare ad arare i campi se i giornalisti gli rompono le scatole. Non è sereno» AreaNapoli.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

5 maggiori campionati di calcio d'Europa: Secondo la tabella stilata da OptaPaolo solo il BAYERN MONACO ha segnato più del VERONA dall'arrivo di mister TUDOR!

Nazionali gialloblù: Nuova chiamata dalla POLONIA per Pawel DAWIDOWICZ per le gare di qualificazione a Qatar 2022 contro ANDORRA e UNGHERIA.
Convocati anche Darko LAZOVIĆ (con la SERBIA per le gare contro QATAR e PORTOGALLO), HONGLA (con il CAMERUN per le sfide contro MALAWI e COSTA D'AVORIO), BARÁK (con la REPUBBLICA CECA contro KUWAIT ed ESTONIA), Ivor PANDUR e Bosko ŠUTALO (con l'Under 21 della CROAZIA per le gare contro ESTONIA e AUSTRIA), CANCELLIERI (con l'Under 21 dell'ITALIA conreo REPUBBLICA D'IRLANDA e ROMANIA) e infine anche i Primavera David Flakus BOSILJ (con l'Under 21 della SLOVENIA per le gare contro ALBANIA e REPUBBLICA CECA) e Diego COPPOLA (con l'Under 19 azzurra per la doppia amichevole contro l’UNGHERIA).

'Al tuo posto, come prima' riparte la campagna abbonamenti HELLAS VERONA 2021-22 che ha venduto fino ad ora quasi 9mila tessere.

#CalcioMercato VERONA, occhi puntati su Omoegbe attaccante classe 2003 in forza al BORGOSESIA in Serie D (TuttoMercatoWeb.com)




IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: L'altra faccia di Torino: ambizione, bel gioco e... Birre con i tifosi, Juric ha conquistato il mondo granata (It.Sports.Yahoo.com)
Non c'è pace per Mattia ZACCAGNI alla LAZIO dove, tra infortuni e adattamento alla corte di SARRI, ha giocato finora solo 233 minuti cioè ha saltato più partite alla LAZIO in un paio di mesi che all'HELLAS in due anni.

SERIA A BRASILIANA: Il VAR annulla un gol al GREMIO contro il PALMEIRAS e alcuni ultrà non la prendono bene, entrano in campo e distruggono il box.



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