NAPOLI 3-0 VERONA: GOLLINI (e i pali) tengono in gara l'HELLAS per più di mezz'ora poi il gol di GABBIADINI apre alla pressione inesauribile degli avversari che solo ad inizio secondo tempo, in superiorità numerica e avanti di due gol, amministrano agevolmente prima andare a segno ancora...

Pubblicato da Smarso domenica 10 aprile 2016 17:48, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#NapoliVerona +   -   =

In un San Paolo che schiuma rabbia e orgoglio dopo la contestata espulsione di HIGUAIN e la non accettazione del ricorso su quella di SARRI, il tecnico partenopeo sostituito oggi dal secondo CALZONA, schiera il consueto 4-3-3 col ritrovato REINA fra i pali, il rimpianto ex JORGINHO a dirigere le operazioni in mediana con la 'sorpresa' LOPEZ al posto del più quotato ALLAN e GABBIADINI al centro del tridente d'attacco completato da CALLEJON ed INSIGNE.
TONIPAZZINI per DELNERI che sorprende ancora una volta non solo lasciando a casa il capitano ma escludendo dal 4-2-3-1 iniziale anche Gianpaolo affidando le scarse speranze di far punti a Napoli alla velocità di Juani GOMEZ, REBIĆ e WSZOŁEK ad innestare ficcanti contropiede.
SOUPRAYEN ritorna dal primo minuto sulla fascia sinistra della difesa (anche perchè ALBERTAZZI è out a casa di problemi intestinali) per il resto confermata rispetto al posticipo di Lunedì al Dall'Ara con PISANO terzino destro e la coppia di centrali formata da BIANCHETTI e SAMIR.
A proteggere la mediana VIVIANI e IONITA con EMANUELSON trequartista centrale.

Splendida giornata di sole al San Paolo dove i 300 butèi in trasferta devono ancora entrare, inno della Serie A fischiatissimo dal pubblico di casa inferocito con le recentissime decisioni della Lega, dirige il signor Domenico Celi della sezione Aia di Bari.

LA GARA
WSZOŁEK a gamba alta interviene di poco fuori area su GHOULAM decentrato a sinistra, calcio di punizione battuto da INSIGNE e palo clamoroso! Dopo un inizio sottoritmo il NAPOLI parte con l'assedio alla porta scaligera...
13° Tra i fischi del pubblico partenopeo fanno il loro ingresso i tifosi dell'HELLAS 'protetti' da un'ampia rete sopra ed intorno al settore a loro assegnato.
15° Filtrante profondo di HAMSIK per l'inserimento di GABBIADINI che s'infila tra BIANCHETTI e SAMIR, il brasiliano in particolare fallisce l'aggancio di testa favorendo il tiro dell'attaccante azzurro che coglie il secondo palo odierno!
18° INSIGNE in verticale per il taglio di GABBIADINI (tenuto in gioco dalla mancata salita di PISANO) che in area da sinistra cerca il palo lontano trovando l'ottima opposizione di GOLLINI che devia in corner! Nell'occasione SAMIR subisce l'ammonizione per iniziale fallo sul fantasista napoletano verace.
21° In una delle rare proiezioni offensive del VERONA EMANUELSON la mette fuori per VIVIANI che di controbalzo spara altissimo.
22° Spettacolare azione in velocità del NAPOLI con CALLEJON che in scivolata chiama il tiro a botta sicura di GABBIADINI sul palo opposto ma GOLLINI è in vena di miracoli e neutralizza il pericolo deviando in angolo!
23° Sulla successiva battuta qualcosa succede in area scaligera e ad ALBIOL viene strappata la maglia sulla schiena, il giocatore del NAPOLI invoca l'aiuto dell'addizionale levandosi la camiseta ma il signor Celi non apprezza e sventola il cartellino giallo sulla faccia del difensore partenopeo.
27° Giocata di prima HAMSIK-CALLEJON che premia l'inserimento in area di LOPEZ ma il tiro del centrocampista spagnolo esce sul palo opposto.
29° DELNERI ordina 'Passare al 4-4-2!' in attacco rimangono GOMEZ e REBIĆ con EMANUELSON e WSZOŁEK che scalano sulle rispettive esterne di centrocampo.
33° NAPOLI in meritato vantaggio: Altra palla splendida di HAMSIK a pescare CALLEJON a destra, lo spagnolo prova la conclusione trovando però la deviazione di GOLLINI che stavolta casca male trovando l'incornata di GABBIADINI 'dimenticato' da BIANCHETTI. Il pubblico di casa esulta e brinda con un quanto mai appropriato 'Tornereteee in Serie B'
38° BIANCHETTI in colpevole ritardo su GABBIADINI scontro doloroso nel quale il difensore scaligero subisce pure l'ammonizione.
45° Solito tema tattico con HAMSIK in verticale sulla corsa dritto per dritto di CALLEJON stavolta in posizione centrale, SOUPRAYEN lo rincorre ma lo spagnolo è imprendibile e cade in area sul vistoso intervento del terzino francese: A termini di regolamento è calcio di rigore ed espulsione per il calciatore che annulla in maniera fallosa una chiara occasione da gol. Batte INSIGNE che supera GOLLINI a mezza altezza sul palo sinistro...
48° Dopo 3 minuti di recupero il signor Celi termina la prima parte di gara.


7° Doppio cambio HELLAS VIVIANI lascia il posto a GRECO, WSZOŁEK viene rilevato da PAZZINI e VERONA che si schiera col 4-3-2 con EMANUELSON terzino sinistro dopo l'uscita di SOUPRAYEN e Gianpaolo in avanti con GOMEZ.
16° CHIRICHES stende PAZZINI partito in contropiede, cartellino giallo per il centrale del NAPOLI.
23° Gara che si sviluppa lenta col NAPOLI ampiamente in vantaggio ed in superiorità numerica, i partenopei amministrano in tranquillità senza infierire ulteriormente, EL KADDOURI rileva GABBIADINI che esce tra gli applausi del San Paolo.
25° 3 a 0 NAPOLI: JORGINHO dalla trequarti destra detta l'inserimento del neoentrato EL KADDOURI che trova il fondo e a tu per tu con GOLLINI la mette indietro per il comodo tap-in di CALLEJON appostato nei pressi del dischetto...
27° Ultimo cambio HELLAS: MARRONE prende il posto di REBIĆ.
33° HAMSIK dritto per dritto per CALLEJON che a tu per tu con GOLLINI si mangia il poker...
34° Il giovane talento del CHELSEA CHALOBAH da il cambio a HAMSIK.
42° Ultimo cambio NAPOLI: GHOULAM fa spazio a STRINIC
45° Il signor Celi fischia 3 volte.


LE IMPRESSIONI
I pali ed un grandissimo GOLLINI tengono a galla l'hELLAS per mezz'ora di fronte ad avversari oggettivamente superiori che hanno trovato la chiave di volta tattica nei lanci verticali di HAMSIK per gli inserimenti di INSIGNE e CALLEJON con GABBIADINI a fare da ideale finalizzatore oggi anche sfortunato.
tre gol che ci stanno tutti per quanto s'è visto in campo coi gialloblù mai in grado di tirare in porta in maniera minimamente pericolosa.
Discutibile la scelta di DELNERI di rinunciare pure a PAZZINI dopo l'esclusione tecnica di TONI, forse il mister aveva puntato tutto sulla velocità ed i potenziali contropiede dei vari REBIĆ, EMANUELSON, WSZOŁEK e GOMEZ ma si è capito presto che gli avversari sarebbero stati inarrivabili e, dall'espulsione di SOUPRAYEN sul finire del primo tempo in poi, non c'è più stata partita.
Prossima tappa della via Crucis che porta al 15 Maggio la gara interna col FROSINONE ennesimo crocevia, per chi ci crede ancora, della stagione scaligera con CARPI e PALERMO a fare comunque da supremi giudici.


I VOTI
  • GOLLINI Il migliore in campo per l'HELLAS oggi e quando un giocatore nel suo ruolo è assoluto protagonista non è mai un buon segno, comunque Pierluigi evita l'ennesima goleada anche se forse sul primo vantaggio del NAPOLI avrebbe potuto cercare di trattenere il pallone o mandarlo più a lato... Leggerezza che comunque non intacca la sua grandissima prova oggi: Voto 7,5
  • PISANO Gara dura per i difensori oggi soprattutto nell'applicazione del fuorigioco davanti alla grande velocità degli avversari, Eros ha fatto quello che ha potuto in una gara già scritta, voto 5,5
  • BIANCHETTI Anche per lui oggi giornata da dimenticare: Letteralmente bruciato dalla reattività di GABBIADINI in occasione dello 0 a 1 ha fatto quanto di meglio poteva fare... Voto 5
  • SAMIR Un passo indietro rispetto all'esordio col BOLOGNA, un paio di sviste ad inizio gara ed una prestazione in sofferenza continua ma gli avanti del NAPOLI non sono certo quelli felsinei... Voto 5
  • SOUPRAYEN Non era la giornata più indicata per mettere minuti nelle gambe oggi ma Samuel deve coprire a forza il forfait di ALBERTAZZI: Una gara in perenne affanno terminata con l'espulsione sul finire del primo tempo, voto 4
  • VIVIANI Federico non s'è mai visto oggi, da lui ci si aspettava tenuta di palla, fosforo e geometrie ma non è mai entrato in partita e il mister l'ha tirato fuori dalla contesa anzitempo, voto 4,5 (gli subentra al 52° GRECO che se non altro limita le folate a destra di un NAPOLI peraltro ormai sazio ed in evidente rallentamento sul 2 a 0 e la superiorità numerica, voto 6)
  • IONITA Vedi più o meno quanto scritto per VIVIANI con un leggero voto migliore per quanto riguarda l'impegno (a vuoto)... Voto 5
  • WSZOŁEK Insieme a REBIĆ, escluso GOLLINI, il meno peggio oggi, prova qualche proiezione delle sue cadendo regolarmente nelle trame difensive avversarie, voto 5,5 (gli subentra al 52° PAZZINI che probabilmente vuole dimostrare qualcosa al mister ed in effetti lotta più fattivamente di GOMEZ tenendo palla, inserendosi e subendo qualche fallo, voto 6)
  • EMANUELSON Piedi fini ma scarso impegno, come Calimero ci prova ma non gli va mai dritta... A Verona ha trovato probabilmente l'ultimo contratto da professionista in una squadra di blasone: Voto 5
  • REBIĆ Sulla trequarti sinistra prova a prendere in velocità i difensori partenopei ma se non viene raddoppiato comunque non trova sponde davanti... Voto 5,5 (gli subentra al 72° MARRONE che col senno di poi doveva giocare al posto di VIVIANI, Luca cerca di limitare le giocate avversarie a metà campo e come GRECO in parte ci riesce, voto 6)
  • GOMEZ Evanescente come unica punta non riesce mai a dare la velocità che in coppia con PAZZINI Lunedì aveva più volte entusiasmato, non tiene una palla che sia una delle rare che vede la davanti, voto 5
  • DELNERI L'esclusione di PAZZINI appare un po' cervellotica ma per il resto, TONI a parte, fa con quello che ha in una gara peraltro già ampiamente scritta... Voto 5,5
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DICONO +   -   =

Mister DELNERI «Il Napoli ha fatto la partita, creando diverse occasioni da gol, però ci sono alcuni episodi che diventano decisivi: ad esempio l’azione da cui nasce il gol di Gabbiadini parte da un fallo che hanno fischiato a Juanito che in realtà era a suo favore. Fino a quel momento avevamo retto abbastanza bene. In partite del genere ci vuole anche la componente fortuna: la vittoria del Napoli è stata meritata, ma spianata da questa situazione. E Albiol che mette le mani addosso all’arbitro e lo applaude ironicamente doveva essere espulso. Questo non toglie il merito al Napoli, che gioca un gran calcio e merita di lottare per lo Scudetto: ma se queste situazioni fossero state lette meglio, magari la partita sarebbe stata diversa» CalcioMercato.com

Marek HAMSIK ha effettuato lanci devastanti per la difesa scaligera «Abbiamo disputato una grande gara sin dall'inizio. Abbiamo creato tante occasioni e il gol era solo questione di tempo. Se avessimo convertito tutte le palle gol, avremmo vinto anche con un margine superiore. Siamo contenti di aver conquistato i tre punti e di aver fatto divertire i nostri tifosi» CalcioNews24.com

Il diesse BIGON se la prende col direttore di gara «Bravi i giocatori del Napoli, ma oggi speravo di dargli qualche dispiacere. Abbiamo perso perché il Napoli è più forte, ma non vogliamo finire la stagione con questa situazione arbitrale a sfavore. Mi spiace non vedere rispetto nei nostri confronti, pur considerando che oggi probabilmente, anzi, sicuramente avremmo perso lo stesso. Non ci stanno certe leggerezze anche se non perdiamo per questo motivo. Il loro primo gol nasce da un fallo su Gomez, Albiol doveva essere espulso per gli applausi al collaboratore dell’arbitro e per i gesti di protesta. Inoltre è stato fermato il gioco quando Gabbiadini era a terra, con palla in nostro possesso. Noi vogliamo giocarci le ultime chance di salvezza in queste 6 partite che rimangono, ma ci deve essere più rispetto nei nostri confronti. Delneri anche l’anno prossimo? Il presidente valuterà tutti quanti noi a fine stagione e farà un bilancio. Paghiamo l’inizio di stagione molto negativo, pieno di infortuni. Ad ogni modo, se andiamo ad analizzare i punti fatti da Delneri nel girone di ritorno, il Verona sarebbe salvo» TGGialloBlu.it


DelneriBigon

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di ieri hanno perso sia il FROSINONE nella gara al Matusa con l'INTER che il CARPI al Bentegodi col CEO, una buona notizia per l'HELLAS non fosse stato che oggi l'avversario di turno era il NAPOLI.
Colpo esterno del GENOA sul campo del SASSUOLO.
JUVE implacabile anche a San Siro dove il MILAN, inaspettatamente avanti, deve arrendersi alla rimonta dei bianconeri che trionfano grazie al gol del 2 a 1 griffato POGBA.
Nel lunch-match l'EMPOLI ha battuto la FIORENTINA per 2 a 0.
2 a 1 del TORINO sull'ATALANTA, 2 a 0 della SAMPDORIA sull'UDINESE.
Stasera PALERMO-LAZIO, domani sera ROMA-BOLOGNA.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

...E MENTRE L'HELLAS SI AVVIA A CHIUDERE MESTAMENTE QUESTO CAMPIONATO, c'è chi come Urby EMANUELSON pensa al marketing e posta su twitter un paio di scarpe col suo ritratto in rigorosa divisa milanista! Odio il calcio moderno ed i suoi più pittoreschi personaggi...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: ...Ha fatto sensazione l'annuncio di Sam sul popolare portale Subito.it: Dalla Bona cerca posto in qualche società scaligera anche fra i dilettanti «Cerco lavoro in qualche società calcistica italiana e non. Disponibilità da subito, massima serietà. La categoria non mi importa, basta che sia seria la dirigenza alle spalle. Se interessati lasciate nome, società e numero di telefono via mail e verrete ricontattati»

FORMULA 4: Esordio vincente per Mick 17enne figlio del leggendario Michael SCHUMACKER ancora in semi-coma da due anni...

BASKET NBA: I WARRIORS rialzano la testa con gli SPURS, record delle 70 stagionali vicino!

EUROPA LEAGUE: Il LIVERPOOL di KLOPP impatta 1 a 1 a Dortmund, SIVIGLIA e SHAKTAR 'vedono' la qualificazione...

PLAYOFF SCUDETTO VOLLEY: Niente da fare per la CALZEDONIA VERONA che si deve arrendere ancora una volta al PERUGIA! Dopo la vittoria continentale il 5° posto suggella comunque un'ottima stagione...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Napoli-Verona. Tifosi napoletani cantano «Vesuvio lavali col fuoco» ai veronesi

Stavolta il coro «Vesuvio lavali col fuoco» è stato usato come sfottò dai tifosi del Napoli a più riprese nei confronti dei circa 200 tifosi del Verona presenti al San Paolo. Le due curve hanno infatti intonato il coro di discriminazione che viene cantato contro i napoletani in molti stadi del centro-nord Italia. Cori anche contro i veronesi, seduti nel settore ospiti, verso il quale sono partiti anche due fumogeni e alcuni petardi dalla curva A.

FONTE: Sport.IlMattino.it


Hellas Verona: Vesuvio amaro
Di Redazione - 10 aprile 2016 0 39

di Enrico Brigi
Dopo la sofferta vittoria di Bologna, che aveva alimentato un piccolo anelito di nuova speranza, la squadra è partita alla volta di Napoli con l’intenzione di portare a casa un risultato positivo, pur con la consapevolezza di affrontare i secondi della classe. Risultato a parte – punteggio finale di tre reti a zero a favore dei partenopei- i gialloblù di Delneri sono stati protagonisti di una prestazione ampiamente insufficiente, mostrando la solita cronica incapacità di combinare qualcosa di buono. Faranno certamente discutere le scelte del tecnico scaligero, che dopo aver lasciato ancora a casa Toni per scelta tecnica, ha deciso di privarsi anche di Pazzini – entrato a partita in corso con il risultato già ampiamente compromesso- puntando sull’utilizzo come “falso nueve” di Juanito Gomez, che ha combinato poco o nulla. L’espulsione di Souprayen- con rigore annesso trasformato da Insigne – ha sicuramente complicato i piani iniziali del “baffo di Aquileia”, ma dai gialloblù era lecito attendersi molto di più, specialmente dopo le dichiarazioni della vigilia. Il treno della salvezza è pronto per l’ultima corsa e il rischio di perderlo definitivamente diventa sempre più reale.

FONTE: VeronaNews.net


Lo striscione dei tifosi del Napoli contro la Juventus
Prosegue senza sosta la polemica tra Napoli e Juve dopo lo stop per 4 giornate ad Higuain


Claudio Torre - Dom, 10/04/2016 - 17:45
Dopo la squalifica per l’attaccante argentino per il diverbio con l’arbitro Irrati, dagli spalti del San Paolo i tifosi del Napoli hanno esposto uno striscione con chiaro riferimento all'arbitroTosel e alla Juventus: “Di questo schifo non mi meraviglio, il marcio viene tramandato di padre in figlio! Di abbattersi ora non è il momento, combattere con cuore, grinta e non sarà mai un fallimento”. Una dichiarazione forte e pochi minuti dall'inizio di Napoli-Verona.

A quanto pare la formazione di Sarri ha risposto adeguatamente a quello striscione. Col Verona il Napoli ha sfoderato una prestazione impeccabile e ha battuto i giallo-blu per 3-0. Inatnto nemmeno il successo largo di oggi ha fatto cambiare idea al Napoli, che resta in silenzio stampa.

FONTE: IlGiornale.it


Napoli-Verona, lo sfottò dei tifosi napoletani ai sostenitori ospiti: “Vesuvio lavali col fuoco”
Il Napoli ha ospitato il Verona nel 32esimo turno di Serie A: la risposta dei tifosi napoletani ai sostenitori veronesi

10 aprile 2016 17:17 - Luigi Trapani Lombardo
Lapresse

E’ appena finita la sfida di Serie A tra Napoli e Verona. I partenopei hanno vinto 3-0 al San Paolo trovando il riscatto dopo la sconfitta a Udine e consolidando il secondo posto in classifica. Tra i tifosi napoletani e veronesi c’è grande rivalità e tra le due tifoserie c’era stata una grossa polemica per i cori discriminatori dei sostenitori dell’Hellas. In particolare, il coro “Vesuvio lavali col fuoco”. Stavolta, però, è stato usato dai tifosi del Napoli più volte, durante la partita contro il Verona, nei confronti dei sostenitori ospiti, che erano circa 200. Le due curve hanno infatti intonato il coro di discriminazione che viene cantato contro i napoletani in molti stadi del centro-nord Italia.

FONTE: CalcioWeb.eu


10 APR 2016
GRANDE E’ LA CONFUSIONE…
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”. E al Verona la confusione è enorme. Gli errori sono come le ciliegie: uno tira all’altro. Ricapitolando: il fiore all’occhiello del mercato, Giampaolo Pazzini, arriva a Verona con un contratto quinquennale, sponsorizzato dal compagno di squadra Luca Toni e dal procuratore comune: Tullio Tinti.

Anche Andrea Mandorlini è rappresentato da Tinti e sebbene non abbia nessuna intenzione di far giocare assieme i due, dice sì all’operazione. Il miglior acquisto va così a sedersi in panchina, perché lì c’è Toni e Bigon, il ds, dice che il 32enne è un acquisto fatto per il futuro. Poi quando Pazzini potrebbe giocare perché Toni si fa male, si infortuna pure lui.

Quando però torna, Mandorlini continua con il 4-3-3 anche se gli interpreti del ruolo sono logori e mezzi rotti. il Verona fa sei punti in 14 partite, sbaglia la gara con il Frosinone (in campo Toni, Pazzini in panchina, dentro solo nel secondo tempo…), Mandorlini viene cacciato e arriva Delneri. Il discorso programmatico del baffo di Aquileia è chiaro e va dritto a sbattere sugli zebedei di Mandorlini: Pazzini e Toni possono giocare assieme. Tiè.

Dopo qualche tentativo andato a vuoto, finalmente la coppia dell’anno è pronta a spaccare il mondo per salvare il Verona. Poi succede però che il Verona perde contro il Carpi e Luca Toni, amareggiato dice la sua. Cioè che la squadra è scarsa e che non merita la A. Solitamente chi crea scandalo è sempre chi si accorge che il re è nudo, e infatti Toni da quel momento è escluso. Per scelta tecnica, dice la motivazione ufficiale, anche se l’addetto stampa, fa trapelare ad un giornalista che c’è una verità che solo la società custodisce. Ovviamente la frase, pronunciata ad un giornalista, viene rettificata, anzi no. Nella stessa dichiarazione di smentita si spiega anche che il virgolettato non è stata concordato. Due smentite, in fondo, è meglio di una. E vabbè.

Intanto c’è il Napoli e Toni non c’è. Ma guai a parlare di caso. Toni viene paragonato da Delneri a Furman e a Romulo, due ufo che transitano in questo momento in riva all’Adige. Ma il bello è che anche il vice Toni, il 32enne arrivato per il futuro, cinque anni di contratto, fiore all’occhiello della campagna acquisti resta in panchina, perchè lì gioca Gomez che, come tutti sanno è un centravanti nato.

Il Verona ne incassa tre e in pesantissimo ritardo, dopo tutti i torti arbitrali subiti (ma forse non si poteva andare contro all’Inter del dg Gardini e alla Lazio dell’amico Lotito…) tira fuori la questione arbitrale. Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente diceva il buon Mao. Che teorizzava appunto la Rivoluzione. La stessa che speriamo Setti stia preparando al Verona.
Gianluca Vighini

10 APR 2016
TUTTO COME PREVISTO: VERONA PICCOLISSIMO A NAPOLI
Non è tempo di miracoli per l’Hellas. Il Verona alza bandiera bianca a Napoli, mostrando tutta la sua leggerezza e ribadendo di essere clamorosamente inadeguato per restare in serie A. Il gruppo si è sciolto, Delneri ha stravolto gli equilibri, creando confusione e smentendo soprattutto sé stesso. Non voglio qui ripetere concetti già espressi nei miei ultimi post, mi sembra però doveroso sottolineare l’assurda decisione di spedire Pazzini in panchina, dopo aver riconfermato l’esclusione di Toni dalle convocazioni.

Gomez prima punta non si può vedere. Bianchetti e Samir, dopo l’illusione di Bologna (contro un avversario praticamente nullo) hanno mostrato tutti i loro limiti, Souprayen ha dimenticato quel poco che aveva imparato nella prima parte della stagione, Ionita non ce la mette più, Viviani ha enormi limiti se i ritmi si alzano e se di fronte hai gente forte, Wszolek è in fase di involuzione, Emanuelson ha solo piedi buoni, ma non corre. Questo per restare alla prestazione del San Paolo. I problemi però nascono da lontano e purtroppo non sono stati risolti in corsa, come invece è successo in altre società in crisi.

Dopo aver visto la leggerezza di questa squadra, mi rifiuto di stilare tabelle e parlare di possibili rimonte. La fine è già arrivata. Parlerò di reale ritorno in corsa salvezza, solo quando il Verona avrà messo due squadre dietro, avvicinando realmente il quart’ultimo posto. Ipotesi (a mio avviso) irrealizzabile. Meglio quindi fermarsi qui.
Luca Fioravanti

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


Le pagelle di Napoli-Verona 3-0
Pubblicato on 10/04/2016 at 17:28
Articolo di Stefano Silvestri
Callejon e Hamsik sono impossibili da fermare, bene anche Gabbiadini. Hellas modesto: male Emanuelson, malissimo Souprayen, solo Rebic ci prova

Napoli
Pepe REINA s.v. Proprio così: senza voto. Impossibile dare un giudizio a un portiere che non compie alcun intervento di rilievo durante tutta la gara.
Elseid HYSAJ 6 - Spinge molto poco, preoccupato com'è di non lasciarsi sorprendere da Rebic e compagni. Non serve, con un Callejon così. Dietro passa un pomeriggio abbastanza tranquillo, nonostante qualche insidia portata dall'ex viola.
Raul ALBIOL 6,5 - Gara nel complesso tranquilla. L'unico segno di nervosismo, quando si toglie la maglia e viene ammonito. Ma con Gomez e compagni ha poco lavoro.
Vlad CHIRICHES 6,5 - Un pallone perso al limite dell'area dopo pochi minuti fa venire i brividi al San Paolo, ma è l'unica sbavatura di una gara nel complesso condotta bene dal sostituto di Koulibaly. Faouzi GHOULAM 6,5 - Meno propositivo, va pochissimo al cross (manca il compare Higuain a raccoglierli...) ma dietro se la cava bene, contenendo l'insidia Wszolek (dall'87' Ivan STRINIC s.v.) David LOPEZ 6 - Scelto da Sarri e Calzona al posto di Allan, offre una prestazione poco appariscente ma solida. Può andare pure a segno, ma strozza il destro.
JORGINHO 7 - Sempre preciso nell'organizzare il gioco in mezzo al campo e nella verticalizzazione, anche se la mediocrità dell'avversario certamente lo aiuta.
Marek HAMSIK 7,5 - I suoi lanci sono cioccolatini che Callejon deve solo scartare: precisione e intelligenza al servizio del Napoli. Gioca come al solito, ma fermarlo è impossibile (dal 79' Nathaniel CHALOBAH s.v.)
José Maria CALLEJON 8 - Fa ammattire il povero Souprayen con continui scatti alle sue spalle. Crossa, calcia, serve i compagni, si guadagna un rigore... insomma, fa di tutto. E nella ripresa trova un gol meritatissimo.
Manolo GABBIADINI 7 - Ha una voglia matta di mettersi in mostra, ora che Higuain non c'è. Si mangia un paio di gol, ma lotta e alla fine viene premiato con la rete dell'1-0. Voluta e meritata (dal 68' Omar EL KADDOURI 6,5 - Entra in campo e lascia subito lo zampino con l'assist per il 3-0 di Callejon. Si propone anche lui per il finale di campionato)
Lorenzo INSIGNE 6,5 - Dodicesimo gol in campionato per il folletto azzurro, anche se la prestazione non è delle migliori: qualche spunto buono nel primo tempo, una ripresa da chi si è appena alzato dalla tavola. Può andar bene così.

All. Francesco CALZONA 7 - Difficile giudicare chi si siede in panchina per una gara, peraltro contro l'ultima in classifica. Nel finale sperimenta riproponendo Callejon punta centrale, presumibilmente su suggerimento di Sarri.

Manolo Gabbiadini Napoli Verona 2016

Verona Pierluigi GOLLINI 7 - Il migliore del Verona, ed è tutto dire. Deve raccogliere tre palloni dalla propria porta, ma ne salva almeno altrettanti. E che parata ha estratto dal cilindro sulla spaccata ravvicinata di Gabbiadini?
Eros PISANO 5,5 - Nel complesso non demerita, ma è in ritardo e poco reattivo nell'azione del vantaggio di Gabbiadini e deve soffrire le incursioni continue di Insigne, almeno nel primo tempo.
Matteo BIANCHETTI 5 - Gli inserimenti centrali di Gabbiadini fanno girare la testa all'ex interista, che può far ben poco per opporvisi. Rimedia un giallo per un intervento in ritardo sull'ex doriano.
SAMIR 5 - Eroe di Bologna, non si ripete al San Paolo. Gli avversari sono di caratura ben superiore, del resto. Ammonito quasi subito, va in ambasce per tutti i 90 minuti.
Samuel SOUPRAYEN 4 - Gioca solo 45 minuti, ma sono 45 minuti di livello pessimo. Continuamente preso alle spalle da Callejon senza riuscire minimamente a metterci una pezza, lascia il Verona in 10 prima dell'intervallo. Disastroso.
Federico VIVIANI 5 - Tocca pochi palloni, perché il possesso ce l'ha quasi sempre il Napoli. Costretto a correre a vuoto, non dà un apporto apprezzabile alla squadra (dal 52' Leandro GRECO 6 - Entra in una situazione sfavorevolissima, ma almeno dà battaglia in mezzo al campo. Per quello che può servire, ovviamente)
Artur IONITA 5 - Dicono che possa esserci proprio il Napoli nel suo destino. Di certo, al San Paolo non fa molto per mettersi in mostra: anche lui viene inghiottito nelle difficoltà gialloblù.
Pawel WSZOLEK 5,5 - Stavolta non incide, a differenza di tante altre partite precedenti. Qualche spunto e poco più nel suo tabellino. Esce per l'entrata di Pazzini (dal 52' Giampaolo PAZZINI 6 - Medesimo discorso fatto per Greco: entra sullo 0-2 e col Verona in 10 ma tiene in apprensione la difesa del Napoli. Fa più di Gomez con un tempo in meno a disposizione) Ante REBIC 6 - Almeno ci prova, anche se le sue iniziative portano a poco in termini di risultati concreti. Offre spunti discreti partendo da sinistra, poi esce nella ripresa (dal 72' Luca MARRONE s.v.)
Urby EMANUELSON 4,5 - Contributo quasi nullo da trequartista, addirittura disastroso quando scala a fare il terzino: l'inserimento alle sue spalle di El Kaddouri nell'azione del tris è troppo, troppo semplice.
Juanito GOMEZ 4,5 - Scelto da Del Neri come punta più avanzata, è completamente a disagio nel ruolo. E non fa molto di più nemmeno quando arretra la posizione. Le difficoltà di un Verona schiacciato dall'avversario non lo aiutano.

All. Luigi DEL NERI 5 - Lasciando in panchina Pazzini fa capire chiaramente di non aspettarsi granché dalla sfida di Napoli. Giusto? Sbagliato? Giudicate voi. Troppo netto, in ogni caso, il divario tra le due squadre.

FONTE: It.EuroSport.com


Il Napoli batte il Verona 3-0 e torna a -6 dalla Juventus, che ieri aveva battuto il Milan e guida la classifica a 76 punti.

Tutto facile per gli azzurri che si impongono ai gialloblù grazie ai gol di Gabbiadini e Insigne nel primo tempo e di Callejon nella ripresa. In classifica i partenopei salgono a quota 70 consolidando la seconda posizione, mentre gli scaligeri restano fermi a 22 all'ultimo posto in classifica. Prima della partita cori del San Paolo per Gonzalo Higuain presente in tribuna e che scontava la prima delle quattro giornata di squalifica per la reazione contro Irrati nel ko di domenica scorsa a Udine. Alcuni tifosi azzurri hanno indossato alcune maschere con la faccia del 'Pipità. Il match è un monologo del Napoli sin dalle prime battute. Al 10' Insigne su punizione colpisce il palo esterno alla destra di Gollini. Cinque minuti più tardi a prendere lo stesso legno è Gabbiadini, ben servito da Hamsik. Al 22' Callejon serve l'attaccante bergamasco che calcia a botta sicura in spaccata con il sinistro, ma sulla linea trova l'opposizione d'istinto del portiere gialloblù.

Il gol è nell'aria e arriva per merito di Gabbiadini bravo a ribadire in rete di testa un tiro di Callejon respinto da Gollini. Nel finale di tempo Insigne raddoppia su rigore, concesso per un fallo di Souprayen ai danni di Callejon lanciato a rete. Il difensore scaligero viene anche espulso lasciando i suoi in dieci. Dagli undici metri la conclusione del 24enne di Frattamaggiore è esemplare e non lascia scampo all'estremo difensore ospite. Nella ripresa la partita resta un monologo degli azzurri, troppo superiori rispetto a un Verona che non riesce a reagire. Al 25' arriva il tris grazie a Callejon a segno su assist di El Kaddouri, appena entrato al posto dell'applauditissimo Gabbiadini. Poco dopo la mezz'ora il Napoli sfiora il poker ma Callejon lanciato da Hamsik in area conclude male di sinistro graziando Gollini. Nel finale la squadra di Sarri non infierisce sull'avversario e anche l'arbitro Celi che manda tutti negli spogliatoi senza concedere nemmeno un minuto di recupero.

MASCHERE PER HIGUAIN Gli oltre 40.000 tifosi del San Paolo hanno tributato un lungo abbraccio a Gonzalo Higuain prima dell'inizio della sfida traNapoli e Verona. Il Pipita, seduto in tribuna a scontare la prima delle quattro giornate di squalifica, ha ascoltato il lungo coro «Higuain-Higuain» da parte dei tifosi, alcuni dei quali indossavano le maschere con il volto dell'attaccante argentino. In curva B i tifosi hanno poi mostrato uno striscione di vicinanza alla squadra e di attacco, presumibilmente alla famiglia Agnelli: «Di questo schifo non mi meraviglio, il marcio viene tramandato di padre in figlio, di abbattersi ora non è il momento, combattete con cuore, grinta e non sarà mai un fallimento». Alcuni tifosi indossano anche una maglietta che ritrae Higuain davanti allo sfondo delle foto segnaletiche, come se lo avessero arrestato, con un cartello al collo: «Colpevole di amare la maglia azzurra».

NAPOLI SPERANZA SCUDETTO, CRISI FIORENTINA Manolo Gabbiadini si cala nel ruolo di vice-Higuain con acume e profitto: nel primo tempo prende le misure al Verona con un palo, costringe poi Gollini ad una super respinta ma poi di testa lo trafigge su un'azione squillante Hamsik-Callejon. Il Napoli supera senza affanni (3-0) l'esame del dopo Udinese, si rimette in moto anche se la corsa scudetto sembra archiviata dopo il successo della Juve in casa Milan. I partenopei però tengono a distanza la Roma, che posticipa domani col Bologna, e gestiscono le assenze di Higuain, Koulibaly, Mertens e Sarri in una giornata che vede sbiadire ancora una volta la stella della Fiorentina, impelagata in una crisi di gioco e risultati che la conduce dopo 18 anni a perdere il derby con l'ottimo ma pago Empoli. Nelle altre gare del pomeriggio poca tensione: il Toro dispone dell'Atalanta che recupera parzialmente, la Samp regola l'Udinese nella ripresa.

Il Napoli caccia i fantasmi di Udine: mancano alcuni interpreti tra cui il cecchino da 30 gol, ma il gioco è sempre di qualità e il Verona scricchiola per poi cedere gradatamente: Gabbiadini, Insigne su rigore e poi Callejon con gli avversari in dieci confezionano un successo che riporta serenità in attesa dell'esame vero di sabato prossimo in casa dell'Inter che crede ancora nel terzo posto. Il Verona attua un buon pressing ma le magagne difensive vengono fuori con il pasticcio di Souprayen che procura un rigore su Callejon lasciando in dieci i veneti per oltre un tempo. Stavolta i buoni progressi compiuti con Del Neri non portano frutti e il discorso salvezza si fa improbabile: dopo le sconfitte di ieri di Carpi e Frosinone basilare diventa per il Palermo il posticipo di stasera con la Lazio. Si è rotto qualcosa nel giocattolo viola, splendido per gran parte della stagione: Paulo Sousa sembra non più in sintonia con l'ambiente, la squadra ha un inizio scintillante poi esaurisce presto le pile, va sotto con Pucciarelli e nella ripresa non riesce a riprendersi. C'è anche un calo fisico e l'Empoli raddoppia meritatamente con Zielinski, uno dei prossimi uomini mercato. Per la Fiorentina danni più morali che materiali visto che il suo quinto posto non sembra attaccabile dal Milan a -7.

Il Torino dispone di un'Atalanta serena e meno arcigna del solito: Bruno Peres trova il vantaggio con un ottimo inserimento poi raddoppia Maxi Lopez con una magia a inizio riprese. Cigarini trova uno splendido gol su punizione ma il forcing non serve a raggiungere il pari. A Genova Quagliarella cerca di stupire con una splendida rovesciata che viene parata, ma la Samp passa un tiro di Muriel rimpallato da Armero e poi raddoppia con un'ottima conclusione di Fernando. L'Udinese conferma il suo buon momento ma poi cede in una della tante partite che, da qui a fine stagione, si giocheranno tra avversarie che non hanno molto da chiedere alla classifica.

FONTE: Leggo.it


Pubblicato il:11 aprile 2016
GIGI ROVELLI - Esperto di Calcio
VOTI NAPOLI-VERONA GAZZETTA DELLO SPORT: GABBIADINI SHOW COME HIGUAIN, SARRI NON MOLLA
Napoli-Verona, domenica 10 aprile 2016: voti ufficiali Gazzetta dello Sport, pagelle per il Fantacalcio trentaduesima giornata.

Il Napoli risponde alla vittoria della Juventus, superando al 'San Paolo', come da pronostico, il fanalino di coda della serie A, il Verona, per 3-0. Un successo che, se non altro, mantiene ancora vivo il discorso legato alla lotta per lo scudetto anche se i bianconeri, forti dei loro sei punti di vantaggio (a sei giornate dalla conclusione), sono sempre più favoriti per la conquista del titolo.

La squadra di Sarri legittima il successo nella prima parte di gara. Nel primo quarto d'ora colpisce due legni, prima con Insigne su calcio di punizione e poi con Gabbiadini. I miracoli di un superbo Gollini evitano una prematura capitolazione del Verona che, comunque, arriva al 32esimo: ennesima prodezza del portiere scaligero su Callejon ma sulla ribattuta Gabbiadini, di testa, non può sbagliare il bersaglio.

Al 45esimo arriva il raddoppio: Souprayen commette fallo su Callejon lanciato a rete e l'arbitro Celi non può che comandare il calcio di rigore con annessa espulsione del giocatore scaligero. Sul dischetto si presenta Insigne, pronto a fare le veci del grande assente, Gonzalo Higuain: lo 'scugnizzo' non sbaglia la trasformazione a rete.

Napoli-Verona 3-0: Gabbiadini-Insigne-Callejon, tripletta partenopea
Nella ripresa, Napoli che amministra il match, forte del doppio vantaggio e della superiorità numerica. Al ventesimo arriva il terzo gol: El Kaddouri entra in area sul settore destro e dal fondo confeziona un perfetto assist al centro per Callejon che non può sbagliare. Finale di gara in cui i partenopei amministrano facilmente l'ampio vantaggio.

Match molto importante quello di sabato prossimo per la formazione allenata da Maurizio Sarri: la trasferta di San Siro, contro l'Inter di Mancini, dovrà fornire nuove certezze al tecnico dei partenopei, anche se la Juventus avrà a propria disposizione un turno, sulla carta, molto più agevole (in casa contro il Palermo). Per il Verona, invece, gara casalinga contro il Frosinone.

Napoli-Verona, voti Gazzetta dello Sport Fantacalcio Serie A, domenica 10 aprile 2016
Reina 6; Hysaj 6, Chiriches 6.5 e ammonizione, Albiol 5 e ammonizione, Ghoulam 6 (Strinic senza voto); David Lopez 6.5, Jorginho 6, Hamsik 7 (Chalobah senza voto); Callejon 7.5 e un gol segnato, Gabbiadini 7 e una rete realizzata (El Kaddouri 6.5 e un assist), Insigne 7 e un gol segnato.

Gollini 7 e tre gol subiti; Pisano 5, Samir 5 e ammonizione, Bianchetti 5.5 e ammonizione, Souprayen 4 ed espulsione; Viviani 5 (Greco 5.5), Ionita 5.5; Rebic 6 (Marrone 5), Emanuelson 5, Wszolek 5.5 (Pazzini 5.5); Juanito Gomez 5.

FONTE: It.BlastingNews.com


Napoli spietato al San Paolo: Hellas sconfitto 3-0 con le reti di Gabbiadini, Insigne e Callejón
Scritto da Gianluca Moscaritolo il 10 aprile 2016 alle 16:57.

Il Napoli, orfano di Higuaín, si riscatta dopo la brutta sconfitta di Udine e demolisce l’Hellas Verona per 3-0 grazie alle reti di Gabbiadini, Insigne (rigore) e Callejón. Verona – in 10 per tutta la ripresa – troppo timido e offensivamente sterile per impensierire un Napoli in palla e pienamente ritrovato. I partenopei tornano con questa vittoria a 6 punti dalla Juventus capolista; l’Hellas invece non approfitta delle sconfitte di Frosinone e Carpi ed è sempre più vicino alla Serie B.

Gara, come prevedibile, a tinte prettamente azzurre: i padroni di casa gestiscono palla e ritmo gioco, mentre i gialloblù difendono a pieno organico la propria metà campo aspettando l’occasione giusta per pungere di rimessa. Nei primi minuti il Napoli è ingabbiato dalla difesa veneta e soprattutto sfortunato: nelle prime due vere occasioni infatti Insigne (su calcio di punizione) e Gabbiadini si vedono negare la gioia del gol solo dal palo. Si gioca ad una porta sola: Gollini si supera su Gabbiadini in due occasioni compiendo un vero e proprio miracolo al 22′ proprio sull’attaccante bergamasco; 5 minuti dopo è David López a mettere i brividi al portiere veneto. Al 34′ gli azzurri sbloccano la gara: Gollini si supera su un tiro al volo di Callejón, ma la ribattuta diventa un assist perfetto per Gabbiadini che di testa insacca a porta sguarnita. Nel finale di frazione il Napoli ipoteca la gara: Souprayen stende Callejón in area, l’arbitro indica il dischetto ed espelle il difensore gialloblù; dagli undici metri Insigne non sbaglia e sigla il raddoppio partenopeo.

L’avvio di ripresa vede ritmi di gioco decisamente più bassi: il Verona prova timidamente ad affacciarsi nelle trequarti avversaria ma negli ultimi 20 metri presenta lacune importanti vista anche l’assenza di Toni. I partenopei gestiscono l’incontro senza grosse difficoltà e al 70′ trovano la terza rete con Callejón: El Kaddouri arriva sul fondo e scarica in area una palla che lo spagnolo deve solo spingere in rete. Il Verona accusa decisamente il colpo e si arrende ad un Napoli superiore in ogni parte del campo: i ragazzi di Delneri non riescono a imbastire azioni degne di nota in tutto l’arco della gara facendo risultare Reina uno spettatore non pagante. Nel finale il Napoli gestisce in modo impeccabile la gara e torna al successo dopo la tragica trasferta di Udine.

NAPOLI-HELLAS VERONA 3-0 (2-0)
Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6, Chiricheș 6, Ghoulam 5.5 (87′ Strinić sv); David López 6, Jorginho 6.5, Hamšík 6.5 (79′ Chalobah sv); Callejón 6.5, Gabbiadini 6.5 (68′ El Kaddouri 6), Insigne 7.5. A disp.: Gabriel, Rafael, Maggio, Regini, Valdifiori, Allan, Grassi, Chalobah. All.: Calzona (allenatore in seconda) 6.

Hellas Verona (4-3-3): Gollini 6; Pisano 6, Samir 5, Bianchetti 5.5, Souprayen 4.5; Ioniță 5, Viviani 5 (52′ Greco 5); Emanuelson 5.5; Rebić 5 (73′ Marrone 5.5), Gómez 4.5, Wszołek 6 (52′ Pazzini 5.5). A disp.: Coppola, Marcone, Albertazzi, Gilberto, Moras, Janković, Siligardi. All.: Delneri 5.

Arbitro: Celi di Bari.
Marcatori: 33′ Gabbiadini (N), 45’+1 rig. Insigne (N), 70′ Callejón (N).
Note – Ammoniti: Albiol, Chiricheș (N); Samir, Bianchetti (V). Espulso: Souprayen (V) al 45’+1 per fallo da ultimo uomo.

FONTE: MondoPallone.it


Napoli-Verona 3-0: A segno Gabbiadini, il sogno continua
Redazione Goal Italia
10/apr/2016 16.53.55
Il Napoli archivia senza problemi la pratica Verona, in goal Gabbiadini, Insigne su calcio di rigore e Callejon. Espulso Souprayen al 45'.

Il Napoli supera senza problemi l'ostacolo Verona e si riporta a -6 dalla Juventus capolista, allungando momentaneamente sulla Roma. Nel primo tempo, dopo qualche errore di troppo, a sbloccare il risultato è proprio Gabbiadini, in campo al posto dello squalificato Higuain, con un facile tap-in di testa. Allo scadere della prima frazione poi Callejon si procura un rigore (espulso Souprayen) che Insigne trasforma. Lo stesso Callejon, nel finale, firma quindi il goal del definitivo 3-0 su assist del subentrato El Kaddouri.

REINA RECUPERA, OUT ALLAN E PAZZINI - Sarri, orfano degli squalificati Koulibaly e Higuain, decide di concedere un turno di riposo anche ad Allan che viene sostituito da David Lopez. Recupera invece Reina che torna tra i pali. Davanti a lui Albiol e Chiriches. In attacco a completare il tridente con Insigne e Callejon c'è Gabbiadini. Novità anche nel Verona che, oltre a Toni, rinuncia pure a Pazzini schierando Juanito Gomez unica punta. Dietro di lui Wszolek, Emanuelson e Rebic. In difesa conferma per Samir.

INSIGNE E GABBIADINI, DOPPIO PALO - A fare la partita, ovviamente, è il Napoli che però fatica a sfondare il muro ospite. La prima grande occasione arriva così su calcio piazzato quando Insigne, da posizione defilata, colpisce il palo esterno con la sua classica punizione a giro. Palo colpito qualche minuto dopo anche da Gabbiadini che, lanciato da Jorginho, sfugge a Samir e si presenta tutto solo davanti a Gollini ma non riesce a fare di meglio. Pomeriggio che sembra decisamente sfortunato quello vissuto dall'attaccante che intorno al ventesimo fallisce un'altra facile occasione sparando sul giovane portiere scaligero e poco poco dopo esalta i riflessi di Gollini su una zampata da due passi.

L'URLO DI MANOLO, ESPULSO SOUPRAYEN - Al 33' però Gabbiadini trova finalmente la via della rete con un facile tap-in di testa, dopo l'ennesima splendida risposta di Gollini su un bellissimo tiro al volo di Callejon, e porta meritatamente in vantaggio il Napoli. Mentre il Verona, a parte qualche rarissima folata in contropiede, non riesce a farsi vedere dalle parti di Reina, di fatto inoperoso fino all'intervallo. Anzi, proprio all'ultimo minuto del primo tempo uno scatenato Callejon si procura un rigore per il fallo da ultimo uomo di Souprayen che viene espulso. Insigne, dal dischetto, non sbaglia. Napoli negli spogliatoi avanti di due goal.

DEL NERI SI GIOCA LA CARTA PAZZINI - Dopo cinque minuti del secondo tempo Del Neri rompe gli indugi inserendo Pazzini per Wszolek ma i ritmi della partita sono decisamente più bassi rispetto a quelli della prima frazione con il Napoli che controlla la gara senza particolari problemi anche grazie alla superiorità numerica e pur senza affondare il colpo alla ricerca del terzo goal.

LA CHIUDE CALLEJON - A venticinque minuti dal triplice fischio il vice di Sarri, Calzona, sostituisce lo sfinito Gabbiadini con El Kaddouri che, pochi minuti dopo, è subito protagonista quando serve a Callejon l'assist per il goal che chiude definitivamente la partita. Nel finale gli azzurri potrebbero ulteriormente dilagare ma il risultato non cambia più. Napoli batte Verona 3-0. Il sogno scudetto può continuare. Ora sotto con l'Inter.

FONTE: Goal.com


NAPOLI – HELLAS VERONA: LE PAGELLE
Napoli – Hellas Verona 3-0

Napoli
Reina 6: inoperoso per tutto il match, non viene quasi mai chiamato in causa.
Hysaj 6,5: ottimi spunti sull’out destro, gran partita per il terzino albanese.
Albiol 6,5: prova di grande spessore, chiude bene su Juanito Gomez e Pazzini.
Chiriches 6,5: anche per il difensore rumeno una prestazione degna di nota.
Ghoulam 6: si limita a coprire senza spingere come al solito, forse la batosta di Udine gli è rimasta nella testa. (dal 87' Strinic s.v.)
David Lopez 6,5: grande gara per il centrocampista spagnolo, riesce finalmente ad abbinare qualità alla quantità.
Jorginho 7: sempre lucido nelle giocate, non sbaglia nessuno dei 100 e passa palloni che tocca.
Hamsik 7,5: per distacco il migliore in campo dei suoi. Tantissime giocate di qualità ed assist pregevoli per i compagni. (dal 79' Chalobah s.v.)
Insigne 7: non sbaglia dal dischetto e regala il 2-0 che chiude il match.
Gabbiadini 6,5: chiamato a sostituire Higuain risponde presente con un colpo di testa su respinta di Gollini che apre le marcature. (dal 68' El Kaddouri 6,5: entra benissimo nel match regalando l’assist a Callejon per il 3-0).
Callejon7: i suoi tagli fanno ammattire Souprayen che è costretto a stenderlo e prendere il rosso.

Hellas Verona
Gollini 7: con almeno 3 parate decisive tieni i suoi a galla, ma poi deve chinarsi agli attaccanti azzurri.
Pisano 5,5: il migliore della difesa gialloblù, si propone con continuità ma senza trovare i passaggi giusti.
Bianchetti 5: sempre in ritardo nelle chiusure su Gabbiadini, viene graziato in un paio di circostanze dall’arbitro.
Samir 5: come il compagno di squadra, male male.
Souprayen 4,5: Callejon gli scappa sempre alle spalle e non riesce a prendergli le misure mai. Rosso che costringe i suoi a giocare in 10 per 45'.
Ionita 5: non pervenuto in mezzo al campo.
Viviani 5: pochissimi palloni toccati per lui, una gara avulsa dal gioco. (dal 52' Greco 5: entra a match compromesso e fa poco per risollevare i suoi
Emanuelson 5,5: ci prova a metterci il cuore, ma poca qualità.
Wszolek 5: male sull’out sinistro, poche intuizioni. (dal 52' Pazzini 5,5: si sbatte con grinta, ma è poco pericoloso sotto porta).
Gomez 5: viene imbrigliato nella morsa di Chiriches ed Albiol, mai pericoloso.
Rebic 5,5: tiene sull’attenti Hysaj ad inizio gara, ma alla fine si spegne. (dal 72' Marrone 5,5: entra quando la gare è ormai chiusa).

FONTE: IConsigliDelFantacalcio.it


Il Napoli riparte, Manolo ci mette lo zampino e l’Hellas Verona va ko!
Napoli chiama, Gabbiadini risponde, gli azzurri vincono anche senza Gonzalo Higuain

Inserito su 10/04/2016 da Cosimo Silva

insigne e hamsik napoliNapoli che scende in campo con il piglio del guerriero per spazzare via le polemiche e i ricordi di Udine, in campo a sorpresa David Lopez al posto di Allan e Pepe Reina ritorna a difesa dei pali azzurri. Napoli che nel primo tempo divora tante occasioni da gol e al 33' minuto la sblocca con Manolo Gabbiadini, poi è Lorenzo Insigne su calcio di rigore alla fine del primo tempo, Napoli a metà del match sul 2-0. Esordio positivo per il tecnico in seconda del Napoli, Francesco Calzona. Nel secondo tempo arriva la terza rete del Napoli, a firmarla è Josè Maria Callejon su assist di El Kaddouri, Partenopei che vincono 3-0 e l’Hellas Verona va ko!

La Partita:
Napoli che nei primi dieci minuti di gioco cerca di dettare il ritmo di gioco, al 7’ minuto è Ghoulam a procurarsi una punizione dal limite che batte Insigne, la palla però si stampa sul palo, punizione che a nostro parere poteva essere tramutata in calcio di rigore, visto che il fallo è avvenuto sulla linea che delimita l’area veronese. Secondo palo per il Napoli al 15’ minuto con Gabbiadini che lanciato in profondità si ritrova dinanzi al portiere Gollini, l’attaccante azzurro tira e la palla scheggia il legno alla destra dell’estremo difensore. Al 20’ minuto entrata killer di Samir su Insigne, solo ammonito il calciatore e il talento di Frattamaggiore dolorante in campo, poco dopo ancora Gabbiadini vicino al gol ma Gollini para salvando letteralmente sulla linea di porta. Scandalo al San Paolo, Albiol trattenuto in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rigore non assegnato ai padroni di casa, il difensore azzurro mostra la maglia strappata a Mazzoleni assistente di porta e viene a ammonito inspiegabilmente dall’arbitro Celi.

Anche David Lopez partecipa alla fiera del gol mangiati, infatti al 29’ divora una chiara occasione da gol, sparando la palla alla destra del portiere veronese, Napoli padrone del match ma poco cinico. Inizia la mattanza arbitrale al 31’ minuto quando Souprayen stende Callejon ma Celi non sanziona il calciatore del Verona, nessun cartellino per lui, solo punizione. Poi sugli sviluppi di un capovolgimento di fronte Callejon tira ennesimo miracolo di Gollini ma sulla seconda palla arriva Gabbiadini che insacca! Il San Paolo esplode di gioia! Napoli in vantaggio al 33’ minuto del primo tempo. Seconda entrataccia del match, questa volta è Bianchetti ad entrare duro su Gabbiadini che rimane a terra solo ammonizione per il difensore veronese. Al 45’ espulsione per Souprayen, difensore del Verona che stende platealmente in area Callejon lanciato a rete, sul dischetto va Insigne che non sbaglia, il Napoli raddoppia e chiude il primo tempo sul 2-0.

Secondo tempo che inizia con lo stesso canovaccio tattico del primo tempo, Napoli arrembante e Verona arroccato in difesa. Primo cambio per il Verona, esce Viviano ed entra Greco, ricordiamo che gli ospiti sono in dieci uomini per l’espulsione di Souprayen al 45’ minuto del primo tempo. LOGO-CS-IMMOBILIARE_sitoe funziona, assist di El Kaddouri e gol di Josè Maria Callejon al 70’ minuto di gioco, Napoli che sigla la terza rete che manda ko il Verona. Nella ripresa spazio a Pazzini nelle fila degli ospiti, esce un inesistente Gomez. Il Napoli risponde con il giovane Chalobah al posto del capitano Marek Hamsik, applausi del San Paolo per il capitano. Ultimo cambio per i partenopei, fuori Ghoulam e dentro Ivan Strinic. Napoli che vince e riparte, da qui alla fine saranno tutte finali, i tifosi credono ancora nello Scudetto anche se il vero pericolo è la Roma, bisogna blindare il secondo posto che vale l’accesso diretto alla Champions e per poi continuare a sognare nel tricolore, Juventus permettendo…
Dal San Paolo, il direttore: Cosimo Silva

FONTE: MundoNapoli.it


NOSTALGIA
Emanuelson ripensa al Milan, i tifosi del Verona lo scaricano
Pubblicato da Daniele Zanardi il 9 aprile 2016 alle 3:37

“Hey, I put my new shoes on and suddenly everything is right“. Probabilmente Urby Emanuelson starà canticchiando la più famosa canzone di Paolo Nutini in questo sabato che precede la proibitiva visita del suo Hellas Verona in casa del Napoli, orfano di Gonzalo Higuain per quattro giornate. Mentre la piazza gialloblù è rassegnata a una retrocessione che è ormai questione di tempo, Urby Emanuelson ha ben altro a cui pensare: le sue scarpe “pittate” con un suo ritratto. Ognuno ha le sue priorità, vien da dire. E quelle del terzino/ala/centrocampista ex Milan e Roma sembrano essere ben orientate quasi esclusivamente alla sua persona. E la Serie B, intanto, è vicina.

Non è tanto il post in sé che ha fatto arrabbiare alcuni tifosi dell’Hellas Verona. E nemmeno la scelta estetica, per quanto effettivamente discutibile. A ben vedere, infatti, le “brand new shoes” di Urby Emanuelson non hanno niente a che vedere con gli scaligeri, anzi: sull’esterno delle sue sneakers è ben visibile un disegno che lo ritrae in tenuta calcistica…ma del Milan. Non c’è dubbio che Emanuelson veda nel club rossonero il ricordo più importante della sua carriera: tre anni con il Diavolo, oltre a uno scudetto e una Supercoppa italiana. Ma, come gli fa notare un tifoso veronese, il suo club attuale è un altro. Mentre c’è chi decide di non andare per il sottile.


Approdato proprio al Milan nel 2011, con il suo arrivo Urby Emanuelson in Italia sembrò uno degli acquisti più azzeccati di Adriano Galliani. Operoso e ordinato, dopo una stagione con poche presenze ma impreziosita dallo scudetto, diventò un punto fermo della formazione di Max Allegri. Dopo due anni da riserva, tra l’ultimo anno di Milan e l’unico in prestito al Fulham, Emanuelson tornò in rossonero per un’ultima stagione in cui collezionò 24 presenze. Da lì in poi, il buio. Due presenze con la Roma, nove con l’Atalanta e appena sette con il Verona dallo scorso mercato di gennaio, dopo aver passato i primi sei mesi della stagione ad allenarsi con i fuori rosa del Milan. Neanche nella città scaligera però il duttile olandese è riuscito a trovare la sua dimensione. Almeno ha rimediato un “bel” paio di scarpe.

FONTE: SocialFC.it


DOPO NAPOLI
Nonostante tutto, ancora in pista
11/04/2016 12:57
La giornata nr 32, sebbene terminata col 3-0 subito al San Paolo, ha regalato al Verona ancora un briciolo di speranza per il suo sogno salvezza. Le dirette concorrenti hanno tutte perso, per cui nessuno ha approfittato del passo falso delle altre. Un nulla di fatto insomma, anche se è ovvio che le partite son sempre meno e di conseguenza anche i punti a disposizione per raggiungere il traguardo. Chi è sopra in classifica, è chiaramente avvantaggiato. Chi sta sotto deve darsi una mossa. Come l’Hellas. Domenica prossima i gialloblù sono attesi da un nuovo match da non sbagliare. Al Bentegodi ci sarà il Frosinone e la speranza è che la gara assuma connotati diversi rispetto a quelli mostrati contro il Carpi. L’atteggiamento sarà determinante. O gli scaligeri giocheranno col coltello fra i denti per ottenere solo ed esclusivamente i 3 punti, oppure stavolta sarà di certo Serie B.

La sfida contro il Napoli era già di per sé proibitiva, ma i veneti in qualche modo, sebbene i ritmi non risultassero forsennati, hanno dato l’impressione di esser scesi in campo troppo arrendevoli. Infatti, al di là degli episodi arbitrali sfavorevoli (sottolineati da Bigon e Delneri), il Verona è mancato nel carattere e in concentrazione. In poco tempo s’è trovato schiacciato nella propria metà campo, incapace di reagire se non sporadicamente. Le sortite affidata alle sgroppate di Rebic e Wszolek sulle fasce, si son dimostrate assolutamente evanescenti.

A dispetto della gara di Bologna, in questa circostanza non hanno pagato nemmeno le scelte tecniche del mister. Fuori Toni e Romulo insieme a Furman che continua ad essere un oggetto misterioso, come lo è stato Samir fino a poco tempo fa. Là dietro tanta disattenzione. In campo, la coppia formata dal nr 4 brasiliano e da Bianchetti (Moras convocato ma non schierato) non ha retto l’urto partenopeo. Ma chi ha patito di più le offensive di casa è stato Souprayen, sempre in affanno con Callejon. Il francese alla fine ha procurato il rigore del 2-0, lasciando i suoi compagni in 10 per tutta la ripresa.

Il centrocampo non riusciva a recuperare e a far ripartire l’azione, mentre in avanti l’effetto a sorpresa di Gomez 1^ punta, è stato un buco nell’acqua. Nella ripresa i gialloblù si son mostrati più vogliosi e orgogliosi, ma anche con Pazzini in campo dal 52’, ci voleva ben altro per impensierire Reina.

Adesso si aspetta quindi il Frosinone. Con fiducia e speranza. L’Hellas dovrà dare veramente il massimo. È una questione anche di dignità. C'è il rischio infatti, che quel piccolo fuoco di contestazione dei tifosi dopo Carpi, diventi un incendio.
ANDREA FAEDDA

NAPOLI-VERONA
Bombe carta contro i tifosi del Verona
10/04/2016 20:40
Spiacevoli news sono state confermate dall'ultima trasferta dell'Hellas in terra partenopea. 6 bombe carta sono state fatte esplodere verso (non dentro) il settore ospiti occupato dai tifosi gialloblù, durante la partita Napoli-Verona, giocatasi nel pomeriggio del 10 aprile. Ancor prima, ne sono state fatte esplodere altre nell'area di raccolta dedicata ai supporters veneti, prima del trasferimento al San Paolo.

IL TECNICO A FINE GARE
Delneri: Napoli forte ma episodi a suo favore
10/04/2016 18:35
«Nelle ultime partite che rimangono, non troveremo di fronte sempre il Napoli. Dovremo cercare di sfruttare queste gare, per avvicinarci il più possibile a chi ci sta sopra. Vorrei che i miei ragazzi uscissero dal campo sempre con dignità. Nel match di oggi, va dato il merito al Napoli perché ha fatto una grande partita e giustamente ha ottenuto la vittoria. Oggi però il suo successo è stato spianato da vari episodi arbitrali a favore». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Verona, Luigi Delneri nella conferenza stampa al termine di Napoli-Verona 3-0. Rincara la dose il tecnico gialloblù: «Queste situazioni le abbiamo pagate a caro prezzo perché potevano cambiare l’andamento della partita. Prima del gol dell’1-0, c’era fallo su Gomez ed inoltre, Albiol andava espulso per proteste. Il nostro momento? In due domeniche abbiamo recuperato un po’ di punti. Facciamo bene il nostro finale, poi si vedrà. Questo pomeriggio la squadra ha fatto il proprio dovere per mezz’ora. È vero che dovevamo giocare meglio e che ci voleva più intensità. Quella che mi auguro non manchi soprattutto con gli avversari alla nostra portata. Col Frosinone possiamo farcela. Oggi restare in 10 ovviamente ci ha penalizzato perché in parità numerica stavamo reagendo bene. Mi è piaciuto poi il nostro atteggiamento su palla inattiva. Col Bologna è stata fatta una bella gara ma oggi è chiaro che è emersa anche la qualità di un avversario superiore. Ionita? Ha grande fisico e temperamento e merita di giocare nella nazionale moldava. Deve abituarsi ancora al nostro calcio ma con queste qualità, attenzione e spirito di sacrifico avrà un futuro molto luminoso. Gollini? Si sta mettendo in mostra anche lui e insieme ad altri giovani giocatori, speriamo possa dare il suo contributo all’Italia del futuro».
ANDREA FAEDDA

IL DS A FINE MATCH
Bigon: Dagli arbitri pretendiamo più rispetto
10/04/2016 18:04
«Bravi i giocatori del Napoli, ma oggi speravo di dargli qualche dispiacere. Abbiamo perso perché il Napoli è più forte, ma non vogliamo finire la stagione con questa situazione arbitrale a sfavore». Queste le dichiarazioni del direttore sportivo del Verona, Riccardo Bigon, al termine di Napoli-Verona 3-0. Continua il ds scaligero: «Mi spiace non vedere rispetto nei nostri confronti, pur considerando che oggi probabilmente, anzi, sicuramente avremmo perso lo stesso. Non ci stanno certe leggerezze anche se non perdiamo per questo motivo. Il loro primo gol nasce da un fallo su Gomez, Albiol doveva essere espulso per gli applausi al collaboratore dell’arbitro e per i gesti di protesta. Inoltre è stato fermato il gioco quando Gabbiadini era a terra, con palla in nostro possesso. Noi vogliamo giocarci le ultime chance di salvezza in queste 6 partite che rimangono, ma ci deve essere più rispetto nei nostri confronti. Delneri anche l’anno prossimo? Il presidente valuterà tutti quanti noi a fine stagione e farà un bilancio. Paghiamo l’inizio di stagione molto negativo, pieno di infortuni. Ad ogni modo, se andiamo ad analizzare i punti fatti da Delneri nel girone di ritorno, il Verona sarebbe salvo».
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: un arbitraggio da non ripetere

Di: Alessandro Righelli
11 aprile alle 12:33
Contro il Napoli al San Paolo lo si sapeva già dall'inizio che sarebbe stata molto dura, non solo sotto l'aspetto del livello tecnico, ma anche per quanto riguarda la tenuta fisica delle due squadre. Il Verona è andato a Napoli con poco da perdere, avendo in mente l'obbiettivo di tener alta la testa ed onorare i colori di una città. Tutto ciò si è visto almeno per metà primo tempo, certo, aiutati molto dalla fortuna, ma si sà che questa una volta tanto non guasta. Per il resto è stata una partita sofferta dove i giocatori comunque hanno provato a non mollare e a lottare come potevano contro una squadra nettamente più forte. L'argomento della giornata però, al di là del giusto risultato finale, è stato sicuramente quello riguardante l'episodio al 23' del secondo tempo.

Di certo non si vuole scatenare una polemica, ma allo stesso tempo non ci si vuole ammutolire per poi subire qualsiasi svista arbitrale solamente perchè il Verona è ultimo in classifica. Il protagonista è il difensore del Napoli, Albiol, il quale protesta in maniera veemente contro l'arbitro per una trattenuta in area che gli provoca uno squarcio nella maglia. Lo stesso giocatore poi, si toglie la maglia ed in segno di protesta la mostra all'arbitro Celi, che non può fare altro che ammonirlo. Fino a qui sembrerebbe tutto applicato secondo le regole, ma è in questo momento che Albiol si avvicina ancora di più all'arbitro e dopo averlo applaudito ironicamente, gli da alcuni colpetti sulla spalla. Ora, in questi casi sarebbe doverosa una seconda ammonizione e quindi l'espulsione, ma l'arbitro ha lasciato perdere, facendo finta di non aver ne visto ne sentito. Le polemiche di questi giorni hanno forse condizionato lo stesso Celi che probabilmente non si è sentito di estrarre il cartellino rosso. Non è però l'unica svista avuta da parte dell'arbitro durante la partita: l'azione del vantaggio napoletano difatti, è stata scaturita da un palese fallo su Juanito, che non solo non è stato fischiato ma oltretutto è stato segnalato contro lo stesso giocatore gialloblù.

Insomma, una direzione di gara tuttaltro che rosea per l'Hellas Verona che lo ha penalizzato non poco. La partita come si è detto poteva finire comunque con lo stesso risultato, certo però che non si può accettare un trattamento tale da parte della terna arbitrale. Il Verona è ultimo, questo è vero, ma ciò non implica che si debba sorvorale sulle decisioni del direttore di gara: discorso che rientra nel più amplio argomento dell'onore gialloblù. La speranza ora è quella che questi fatti siano solo stati una parentesi che non si ripeterà più, nel rispetto di una bandiera e di una intera città. Per il resto i giocatori sanno che in campo devono dare tutto e anche se hanno perso, per buoni tratti hanno combattuto. Si spera non debbano più combattere anche contro l'arbitro.

CM STADIO: Napoli-Verona 3-0, Delneri contro l'arbitro
di Daniele Acampa
10 aprile alle 18:08
Il Napoli supera per 3-0 il Verona e torna a -6 dalla Juventus. I padroni di casa partono forte e subito Insigne, su punizione, colpisce il palo alla destra di Gollini. Poi tocca a Gabbiadini colpire a botta sicura lo stesso palo. Gollini si supera qualche minuto dopo ancora su Gabbiadini. Al 33' arriva il meritato vantaggio per gli azzurri con Gabbiadini che di testa mette dentro dopo l'ennesima parata di Gollini. Nel finale, Callejon viene atterrato in area con conseguente espulsione di Souprayen e Insigne dal dischetto realizza portando i suoi sul 2-0. Nella ripresa i partenopei controllano senza rischiare nulla. Al 70' Callejon su assist del neoentrato El Kaddouri chiude la gara a porta vuota. Nel finale, lo stesso Callejon si divora il possibile poker per i suoi.

NAPOLI
Nessun tesserato del Napoli ha incontrato i giornalisti.

HELLAS VERONA
Per il Verona ha parlato solo il tecnico, Luigi Delneri: "Siamo dispiaciuti per la sconfitta, qui è difficile fare risultato. Il Napoli è una grande squadra e oggi siamo stati sfortunati. L'arbitro non ci ha per niente favoriti e Albiol andava espulso, certi episodi vanno gestiti meglio. Noi siamo rimasti in dieci e la gara li è finita. Il Napoli merita di lottare per lo scudetto e ha meritato la vittoria ma forse noi in partità numerica avremmo detto la nostra. Pensiamo alla prossima, lotteremo fino alla fine per un traguardo importante".

Verona, Delneri: 'Vittoria del Napoli spianata da un errore arbitrale'

10 aprile alle 17:48
L’allenatore del Verona Luigi Delneri ha parlato a Premium: “Il Napoli ha fatto la partita, creando diverse occasioni da gol, però ci sono alcuni episodi che diventano decisivi: ad esempio l’azione da cui nasce il gol di Gabbiadini parte da un fallo che hanno fischiato a Juanito che in realtà era a suo favore. Fino a quel momento avevamo retto abbastanza bene. In partite del genere ci vuole anche la componente fortuna: la vittoria del Napoli è stata meritata, ma spianata da questa situazione. E Albiol che mette le mani addosso all’arbitro e lo applaude ironicamente doveva essere espulso. Questo non toglie il merito al Napoli, che gioca un gran calcio e merita di lottare per lo Scudetto: ma se queste situazioni fossero state lette meglio, magari la partita sarebbe stata diversa".

Hellas Verona, le pagelle di CM: Gollini ok, ma non basta

10 aprile alle 17:10
Napoli-Hellas Verona 3-0

Gollini 6,5
Pisano 6
Samir 5
Bianchetti 5
Suprayen 4,5
Ionita 5,5
Viviani 5
(52' Greco 5)
Wszolek 5,5
(52' Pazzini 5,5)
Emanuelson 5
Rebic 5,5
(73' Marrone sv)
Gomez 5,5

All. Del Neri 5

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas, Bigon: “Vogliamo rispetto dagli arbitri, Albiol andava espulso”
Bigon

Redazione 10-04-2016 19:12
Perde il Verona, anche al San Paolo contro il Napoli. Un 3-0 che lascia poche speranze di salvezza ai gialloblù, ma il direttore sportivo del club Riccardo Bigon non ci sta: "Abbiamo perso perché loro sono più forti e non c'è nulla da dire. Ma non vogliamo finire la stagione con questo atteggiamento negli arbitri nei nostri confronti. Serve rispetto, per i tifosi e per noi. La sconfitta non è arrivato per questo, ma certe leggerezze dell'arbitro non ci stanno. Il gol nasce da un fallo evidente su Gomez e Albiol andava chiaramente espulso. Vogliamo solo fare il nostro lavoro al meglio, ma devono farlo anche gli arbitri.

Poi su Delneri: "In un momento così complicato il presidente tirerà le somme a fine stagione. E' stato un campionato negativo, abbiamo lavorato con obiettivi che non si sono verificati. Abbiamo anche avuto più di quaranta infortuni, in questo momento dobbiamo solo arrivare fino alla fine".

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Napoli - Hellas Verona 3-0 | Non c'è storia al San Paolo e i gialloblu finiscono in 10
L'episodio decisivo arriva alla fine del primo tempo, quando con i padroni di casa in vantaggio Souprayen affossa in area Callejon lanciato a rete: espulso il difensore e Insigne non si lascia scappare l'occasione per il raddoppio


Luca Stoppele Collaboratore Verona
10 aprile 2016 13:16
Finisce 3-0 per i padroni di casa la sfida al San Paolo tra Napoli ed Hellas Verona, valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A.
Dopo la bella prova di Bologna, i gialloblu subiscono una pesante sconfitta contro i partenopei, viziata da qualche errore difensivo di troppo e da qualche scelta tecnica che, con il senno di poi, non ha pagato come sperato. Dopo un inizio che li ha visti un po' impacciati, gli uomini di Sarri hanno preso in mano la partita e hanno iniziato a schiacciare l'Hellas, che ha comunque provato a rendersi pericoloso dalle parti di Reina. Ma i meccanismi della difesa di Delneri oggi non sono apparsi per nulla perfetti e il Napoli alla fine è riuscito ad approfittarne: mal coordinata la retroguardia sul fuorigioco, con Souprayen che oltretutto troppo spesso lasciava spazio a Callejon, dal quale infatti sono arrivati i maggiori pericoli nei primi 45 minuti. Una situazione a cui il tecnico scaligero non è riuscito a rimediare e che ha portato al rigore e all'espulsione dello stesso terzino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa poi i padroni di casa hanno atteso il momento più propizio per chiudere definitivamente la partita, con il Verona che provava a farsi vedere nell'area avversaria nonostante l'inferiorità numerica, ma che alla fine non è riuscito ad impegnare severamente Reina.

Nella partita di oggi, oltre alla difesa, non hanno convinto alcune scelte di Delneri, a partire da quella di giocare senza una prima punta: l'allenatore probabilmente sperava di poter sfruttare qualche ripartenza in velocità ma senza un attaccante in grado di tenere su la squadra, spesso e volentieri questa si trovava troppo schiacciata, oltre al fatto che i cross messi in area da Wszolek e soci non avevano a disposizione la torre che gli serviva.
L'idea di schierare dal primo minuto il terzino francese poi, che arrivava da un periodo di inattività per infortunio, non ha pagato minimamente, visto che Callejon sulla destra ha fatto il bello e il cattivo tempo grazie ai metri che aveva a disposizione.

Non è certamente al San Paolo che i gialloblu dovevano trovare i punti necessari alla salvezza (o almeno per provare a riaprire il discorso) ma determinati errori hanno senza dubbio semplificato la vita ai campani. La situazione di classifica non è comunque cambiata ma viene da chiedersi se non sia il caso di provare a richiamare Luca Toni per tentare un ultimo, disperato, assalto alle posizioni di Frosinone, Palermo e Carpi.

PRIMO TEMPO - I padroni di casa provano subito a schiacciare gli ospiti, che chiudono gli spazi. Insigne al 10' ci prova da un calcio piazzato sul lato corto dell'area cogliendo il palo. Servito da Gabbiadini, Callejon ci prova al volo ma colpisce malissimo. Gabbiadini al 15', servito da Hamsik in area, protegge bene il pallone e calcia, ma coglie il secondo legno della partita. È ancora Gabbiadini al 19' a sfruttare l'imbucata di Insigne ma Gollini con i piedi respinge. Al 21' Wszolek raccoglie un pallone vagante in area ma svirgola poi con il sinistro: alla fine la palla arriva a Viviani che calcio fuori dal limite. Un minuto dopo Callejon viene servito sulla corsa e in spaccata serve Gabbiadini, che dal limite dell'area piccola prova a botta sicura ma Gollini fa un miracolo. Al 27' Callejon premia l'inserimento di David Lopez ma il suo diagonale destro è largo. Al 33' Callejon viene pescato ancora solo sulla destra e prova la voleè mancina, Gollini risponde ancora alla grande ma arriva Gabbiadini che di testa non sbaglia il tap in. Al 45' Souprayen stende Callejon in area lanciato a rete: rigore ed espulsione. Sul dischetto va Insigne che non sbaglia.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia sulla falsa riga della prima frazione, con il Napoli che fa la partita e i gialloblu che si chiudono e provano a ripartire. Delneri prova a rimescolare le carte al 52' con un doppio cambio. L'Hellas sembra voler cercare il gol della bandiera, mentre i partenopei sembrano faticare di più a rendersi pericolosi. Pisano prova a rimettere in mezzo all'area avversaria il pallone al 62' ma Reina esce e blocca. Un minuto dopo Chiriches anticipa Pazzini e Gomez prova la conclusione al volo ma il portiere partenopeo riesce a rientrare tra i pali. Al 71' El Kaddouri entra in area da destra con la difesa ferma e serve l'accorrente Callejon che firma il terzo gol partenopeo. Pallone morbido di Hamsik per Callejon, che calcia di prima ma non trova la porta. Emanuelson al 90' triangola con Gomez e prova il destro a giro ma la mira è imprecisa.

NAPOLI - HELLAS VERONA 3-0
MARCATORI: Gabbiadini (N) al 33', Insigne (N) al 47', Callejon (N) al 71'

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 21 Chiriches, 31 Ghoulam (dal 87' 3 Strinic); 19 David López, 8 Jorginho, 17 Hamsik (dal 79' 94 Chalobah); 7 Callejón, 23 Gabbiadini (dal 68' 77 El Kaddouri), 24 Insigne.
A disposizione: 1 Rafael Cabral, 22 Gabriel, 96 Luperto, 88 Grassi, 18 Regini, 11 Maggio, 6 Valdifiori, 5 Allan. Allenatore: Maurizio Sarri.

HELLAS VERONA (4-3-3): 95 Gollini; 3 Pisano, 22 Bianchetti, 4 Samir, 69 Souprayen; 23 Ionita, 24 Viviani (dal 52' 19 Greco), 28 Emanuelson; 13 Wszolek (dal 52' 11 Pazzini), 21 Juanito Gómez, 27 Rebic (dal 72' 8 Marrone).
A disposizione: 88 Marcone, 16 Siligardi, 12 Gilberto, 7 Jankovic, 18 Moras, 37 Coppola, 6 Albertazzi. Allenatore: Luigi Delneri.

ARBITRO: Domenico Celi di Bari.
AMMONITI: Albiol, Samir, Bianchetti, Chiriches
ESPULSI: Souprayen (HV) al 45'

FONTE: VeronaSera.it


19:57 | martedì 12 aprile 2016
Piovono uova sul Verona
I tifosi accolgono così la squadra

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti© www.imagephotoagency.it

TIFOSI HELLAS VERONA - Il Verona è tornato a Verona e a casa propria ha trovato una brutta sorpresa: di ritorno dalla sconfitta con il Napoli, i giocatori dell'Hellas sono stati accolti dai propri tifosi con un lancio di uova e a essere oggetto di queste critiche particolari dei fan sono stati anche alcuni componenti dello staff veronese. Il Verona ha perso ma non ha demeritato e alcuni esponenti del club hanno parlato pure di torti arbitrali ma i tifosi non hanno voluto alibi evidentemente.

LE UOVA SUL VERONA - Piovono uova dunque sul Verona, sui giocatori e sui dirigenti di ritorno dal San Paolo. Il momento è più che delicato e i giocatori sono criticati perché, a detta dei tifosi, non stanno dando il massimo. Il Verona comunque nel girone di ritorno ha leggermente invertito la tendenza ed è tornato a sperare in una salvezza molto difficile. E adesso, scrive Il Corriere di Verona, arriva pure l'aperta contestazione dei tifosi.

13:37 | lunedì 11 aprile 2016
Napoli, Hamsik: «Vittoria con l'Hellas Vernoa ci sta stretta»
Il commento del capitano dopo il 3-0 sul Verona

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

NAPOLI HELLAS VERONA HAMSIK ULTIMISSIME - Ci si attendeva una grande risposta del Napoli dopo le polemiche legate alla squalifica di Maurizio Sarri per una giornata e a quella di ben 4 giornate per Gonzalo Higuain, leader e trascinatore dei partenopei, e la replica del Napoli non si è fatta attendere. Gli azzurri sono scesi in campo con il giusto atteggiamento e hanno strapazzato l'Hellas Verona, fanalino di coda della classifica, portando a casa un 3-0 secco arrivato grazie ai gol di Gabbiadini, sostituto del Pipita, Insigne su rigore e Callejon.

LE DICHIARAZIONI - Marek Hamsik ha disputato una grande partita e lo slovacco, attraverso le pagine del suo sito web ufficiale, ha commentato il successo interno contro l'Hellas Verona. Queste le parole del capitano azzurro: «Ieri contro l'Hellas Verona abbiamo disputato una grande gara sin dall'inizio. Abbiamo creato tante occasioni e il gol era solo questione di tempo. Se avessimo convertito tutte le palle gol, avremmo vinto anche con un margine superiore. Siamo contenti di aver conquistato i tre punti e di aver fatto divertire i nostri tifosi».

17:47 | domenica 10 aprile 2016
Bigon: «Albiol andava espulso» | Sky Sport
Il ds dell'Hellas: «Ci aspettiamo più rispetto»

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartoloneFoto: ©Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA BIGON NAPOLI ALBIOL - Riccardo Bigon, direttore sportivo dell'Hellas Verona, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo il ko col Napoli: «I saluti di Hamsik e Insigne? Avrei preferito che oggi si prendessero una giornata di vacanza, ma son dei campioni e fanno vedere la loro bravura già da anni. La giornata non è andata come mi aspettavo, abbiamo perso perché il Napoli è più forte, ma se dobbiamo finire la stagione con questo atteggiamento arbitrale non ci siamo».

LE DICHIARAZIONI - Prosegue Bigon: «Ci vuole rispetto per l'Hellas Verona, in una stagione con mille problemi stiamo onorando il campionato, ma certe leggerezze dall'arbitro oggi non ci stanno. Fermo restando che non abbiamo perso per queste decisioni: il gol nasce da un fallo chiaro su Juanito Gomez, se c'è fallo lo devi fischiare, poi secondo me è clamorosa la mancata espulsione di Albiol nell'episodio in cui si è tolto la maglia. Albiol si toglie la maglia, gli dà pacche sulle spalle, applaude, gli dice "bravo,bravo", insomma: noi vogliamo combattere fino all'ultimo minuto ma vogliamo rispetto di tutti quanti».

17:41 | domenica 10 aprile 2016
Verona, Delneri: «Arbitraggio discutibile» | Rai Sport
Le parole di Delneri alla fine di Napoli - Verona

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti© www.imagephotoagency.it

NAPOLI VERONA DELNERI SERIE A - Questo Hellas Verona non vuole saperne di darsi per spacciato: a secco di vittorie con Andrea Mandorlini nel girone di andata, con Luigi Delneri ha ritrovato l’andamento giusto e con l’ex clivense in panchina ecco che ha tenuto un ritmo assolutamente non da ultima in classifica. Oggi il Verona era atteso da una sfida storicamente ardua e sentita come quella col Napoli al San Paolo, dove da poco è finita la partita della tredicesima di ritorno in Serie A, la trentaduesima in totale. A parlare ai microfoni della stampa in zona mista dopo il novantesimo è stato proprio l’allenatore gialloblu Delneri.

NAPOLI VS. VERONA, PARLA DELNERI - «Per me è evidente che il fallo è cambiato come concetto in certe gare. Per vincere a Napoli sono importanti delle componenti diverse e prendere gol su un fallo nostro cambiato non è stato produttivo. Potevamo fare la partita ma il rosso e il rigore hanno condizionato tutto, ci siamo giocati la partita. Ci giocheremo tutto fino a fine anno. Ci sono delle situazioni discutibili sull'arbitraggio, ci sono cose che potevano cambiare la partita» è quanto ha affermato il mister dei veronesi ospiti Gigi Delneri ai microfoni di Rai Sport.

16:55 | domenica 10 aprile 2016
Le pagelle: Napoli - Hellas Verona
Top e flop della sfida del San Paolo: Callejon il migliore in campo

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto© www.imagephotoagency.it

PAGELLE NAPOLI HELLAS VERONA - La sfida valida per la 32^ giornata di Serie A che ha visto di fronte Napoli e Hellas Verona è terminata sul piunteggio di 3-0 per i padroni di casa. Strapotere degli azzurri, con Gabbiadini, Insigne e Callejon che non hanno fatto rimpiangere l'assenza di Higuain per squalifica. Di seguito le nostre pagelle:

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6, Chiriches 6,5, Ghoulam 6 (87' Strinic s.v.); David Lopez 6, Jorginho 6,5, Hamsik 7 (79' Chalobah s.v.); Callejon 7,5, Gabbiadini 7 (67' El Kaddouri 6,5), Insigne 7.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini 6,5; Pisano 5,5, Bianchetti 5, Samir 5, Souprayen 4,5; Viviani 5,5 (52' Greco 5,5), Ionita 5,5; Wszolek 5 (52' Pazzini 6), Rebic 5,5 (72' Marrone 5,5), Emanuelson 5,5; Gomez 6.

NAPOLI - IL MIGLIORE
Callejon 7,5: in assenza di Higuain il numero 7 azzurro si scatena. Entra in tutte le occasioni da gol del Napoli, siglando anche la rete del 3-0 dopo una gara già perfetta. Oggi è lui l'uomo in più dei partenopei.

NAPOLI - IL PEGGIORE
Nessun giocatore del Napoli è sceso al di sotto della sufficienza.

HELLAS VERONA - IL MIGLIORE
Gollini 6,5: riesce a parare praticamente tutto fino al gol del vantaggio. Se l'Hellas Verona resta in partita fino al 33' il merito è soltanto suo. Decisivo in più occasioni, può poco in occasione dei gol.

HELLAS VERONA - IL PEGGIORE
Souprayen 4,5: in più occasioni si lascia sfuggire Callejon, e decisiva è la distrazione sul finire del primo tempo. Fallo sul numero 7 partenopeo, calcio di rigore ed espulsione: partita praticamente ronivata.

TABELLINO - Napoli - Hellas Verona 3-0
Marcatori: 33' Gabbiadini (N), 45'+2' rigore Insigne (N), 71' Callejon (N)
Ammoniti: Samir (H), Albiol (N), Bianchetti (H), Chiriches (N)
Espulsi: Souprayen (H)

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; David Lopez, Jorginho, Hamsik (79' Chalobah); Callejon, Gabbiadini (67' El Kaddouri), Insigne. In panchina: Rafael, Gabriel, Strinic, Allan, Valdifiori, Maggio, Regini, Grassi, Luperto. Allenatore: Calzona (Sarri squalificato).

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Souprayen; Viviani (52' Greco), Ionita; Wszolek (52' Pazzini), Rebic (72' Marrone), Emanuelson; Gomez. In panchina: Coppola, Marcone, Jankovic, Gilberto, Siligardi, Moras. Allenatore: Delneri.

16:54 | domenica 10 aprile 2016
Il Napoli stende il Verona anche senza Higuain: 3-0 al San Paolo
Gabbiadini, Insigne e Callejon: azzurri scatenati contro gli scaligeri

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto© www.imagephotoagency.it

SINTESI TABELLINO NAPOLI HELLAS VERONA - Il Napoli non ne risente dell'assenza di Higuain nella sfida valida per la 32^ giornata di Serie A contro l'Hellas Verona. La squadra partenopea, allo stadio San Paolo, ha battuto per 3-0 i gialloblu grazie alle reti di Gabbiaidni, Insigne e Callejon. Riviviamo insieme il match:

PRIMO TEMPO - Partita che inizia a ritmi abbastanza blandi, con la prima conclusione che è ad opera dell'Hellas: il tiro di Gomez è sbilenco e termina sul fondo. Al 10' è però nitidissima l'occasione per i partenopei: Lorenzo Insigne, da calcio piazzato, colpisce il palo pieno alla destra di Gollini. Al 15' nuovo legno per i partenopei: questa volta è Gabbiadini a centrare il palo a pochi passi dalla porta. Al 19' è ancora Gabbiadini a sfiorare la rete, questa volta Gollini ci mette una pezza in extremis. Al 21' è Viviani a provarci dalla distanza, anche in questo caso nulla di fatto. Sul ribaltamento di fronte, però, è ancora miracoloso Gollini: tuffo disperato e gioia del gol negata al numero 23 azzurro, solo corner per gli azzurri. Al 27' Napoli ancora pericoloso, David Lopez allarga troppo il diagonale che termina di poco fuori. Al 33', però, arriva il gol che sblocca la gara: ed è proprio Gabbiadini, dopo l'ennesima respinta di Gollini, a portare i suoi in vantaggio di testa. E' 1-0. E poco prima della fine del primo tempo arriva la svolta decisiva del match: al 45' espulso Souprayen per fallo da ultimo uomo su Callejon e calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta Insigne che non sbaglia: 2-0. Duplice fischio finale, squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO - Ripresa che inizia a riti più blandi, sia per il doppio vantaggio per gli azzurri sia per l'inferiorità numerica degli scaligeri. Girandola di cambi e gioco spesso spezzettato, con poche occasioni nitide da una parte e dall'altra soprattuttu nei primi 20' del secondo tempo. Ma al 71' arriva il colpo del definitivo ko: El Kaddouri vola in solitaria e serve al centro un pallone perfetto per Callejon che a porta vuota non può sbagliare. E' 3-0. Al 79' è ancora lo spagnolo a sfiorare il gol, la conclusione termina di pochissimo fuori.

COMMENTO FINALE - Il Napoli si riprende subito dalla sconfitta subita a Udine settimana scorsa. La squadra partenopea è scesa in campo per vincere a tutti i costi, e per l'Hellas Veorna, fanalino di coda, non c'è stato scampo. 3-0 e supremazia azzurra confermato per l'intera partita nonostante l'assenza di Higuain per squalifica.

TABELLINO - Napoli - Hellas Verona 3-0
Marcatori: 33' Gabbiadini (N), 45'+2' rigore Insigne (N), 71' Callejon (N)
Ammoniti: Samir (H), Albiol (N), Bianchetti (H), Chiriches (N)
Espulsi: Souprayen (H)

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam (87' Strinic); David Lopez, Jorginho, Hamsik (79' Chalobah); Callejon, Gabbiadini (67' El Kaddouri), Insigne. In panchina: Rafael, Gabriel, Allan, Valdifiori, Maggio, Regini, Grassi, Luperto. Allenatore: Calzona (Sarri squalificato).

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Souprayen; Viviani (52' Greco), Ionita; Wszolek (52' Pazzini), Rebic (72' Marrone), Emanuelson; Gomez. In panchina: Coppola, Marcone, Jankovic, Gilberto, Siligardi, Moras. Allenatore: Delneri.

21:30 | venerdì 08 aprile 2016
Napoli, frenata per Ionita
Intervistato oggi, da Radio Crc, Venturato spiega i motivi della frenata per Ionita

di Redazione - twitter:@CalcioNews24 © www.imagephotoagency.it

NAPOLI CALCIOMERCATO IONITA SARRI - È intervenuto oggi, a Radio Crc durante la trasmissione "Si Gonfia la Rete", il giornalista Rai Ciro Venturato, che ha dichiarato sul possibile approdo di Ionita al Napoli: «Ionita? C’è stata una frenata ma non è detto che l’operazione sia saltata. Rispetto a qualche mese fa in cui la trattativa sembrava quasi fatta, adesso c’è stata una frenata da parte del tecnico: Sarri vuole pensarci».

IONITA NAPOLI - Sembrava tutto fatto a Gennaio, poi diventò improvvisamente complicato, finché non venne deciso di rinviare l'affare. Oggi la dichiarazione di Venturato fa capire qual è il vero ostacolo nella chiusura della trattativa, la volontà di Sarri, che è perplesso riguardo il 25enne esterno d'attacco del Verona. Ionita che quest'anno non ha certamente brillato, come tutto il Verona in realtà, collezionando 24 presenze e soli 4 gol. Sono proprio questi numeri a rendere perplesso Sarri, sta a Ionita stupire Sarri, e il Napoli, nelle ultime giornate di campionato, per un affare che si farà sarà quest'estate

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "Uova sull'Hellas dopo Napoli"
12.04.2016 09.13 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona apre titolando: "Uova sull'Hellas dopo Napoli". Mini contestazione da parte di un gruppo di tifosi presso l'aeroporto di Villafranca. Un episodio dovuto alla frustrazione per una stagione iniziata male ma che ancora non è del tutto finita. All'interno dello spogliatoio c'è ancora chi crede nel miracolo sportivo a sei giornate dal termine del campionato.

RASSEGNA STAMPA
Tuttosport: "Gabbiadini fa il Pipita. Napoli rimane a -6"
11.04.2016 09.58 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
"Gabbiadini fa il Pipita. Napoli rimane a -6". Così Tuttosport oggi in edicola in merito alla vittoria dei partenopei contro il Verona nella prima gara senza Higuain. Gialloblu travolti.

RASSEGNA STAMPA
Il Mattino titola: "Gabbiadini show, il Napoli non molla"
11.04.2016 07.18 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Il Mattino, in prima pagina, titola: "Gabbiadini show, il Napoli non molla". la squadra di Sarri ha travolto il Verona e continua la rincorsa alla Juventus. Callejon nella storia azzurra: suo il gol numero tremila. Tutto lo stadio con il Pipita.

SERIE A
Manca Higuain? C'è Gabbiadini. Napoli, un messaggio per l'estate
11.04.2016 07.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Prima le proteste, poi la festa. E' scivolato via così il pomeriggio di ieri al San Paolo di Fuorigrotta, quello che ha permesso al Napoli di tornare alla vittoria dopo il tonfo di Udine e le successive polemiche. La squadra partenopea, che ha battuto 3-0 l'Hellas Verona, ha ritrovato i tre punti e scacciato a -7 la Roma in attesa del posticipo di questa sera che chiuderà la 32esima giornata di Serie A.
Senza lo squalificato Gonzalo Higuain, presente in tribuna e osannato dai tifosi prima del fischio d'inizio, Maurizio Sarri s'è affidato a Manolo Gabbiadini e l'ex centravanti blucerchiato non ha deluso le attese. Al centro dell'attacco partenopeo ha dettato legge: ha colpito il palo al 15esimo, sfiorato il gol qualche minuto dopo dopo e sbloccato il match poco dopo la mezz'ora. Con Hamsik, Gabbiadini è stato il migliore in campo, come ricordato nella ripresa dagli stessi tifosi sugli spalti che hanno accompagnato la sua sostituzione con una calorosa standing ovation.
Gabbiadini ha convinto nella domenica senza il Pipita. Un messaggio importante lanciato sia all'allenatore - che quest'anno l'ha impiegato col contagocce - che alla società. Il club partenopeo in estate si troverà presumibilmente alle prese con offerte astronomiche per Gonzalo Higuain. Resistere non sarà semplice e, qualora dovesse cedere l'argentino per la clausola da oltre 94 milioni di euro, avrebbe la certezza di poter investire buona parte del budget per le altre zone del campo. Gabbiadini ha tutte le qualità per proporsi come possibile erede del Pipita e ieri, in un pomeriggio di festa per i colori azzurri, l'ha dimostrato.

SERIE A
Verona, Delneri: "C'è stato qualche episodio, ma il Napoli ha meritato"
10.04.2016 19.38 di Alessandra Stefanelli
Intervistato da Radio Rai, il tecnico del Verona Luigi Delneri commenta la gara persa sul campo del Napoli: "Penso che fino al primo gol la squadra ha tenuto molto bene, cercando di punzecchiare il Napoli. In queste partite qua squadre come la nostra devono avere un po' di fortuna. Alcuni episodi fanno un po' arrabbiare, mi sembra che il fallo su Juanito fosse abbastanza netto. Da lì poi abbiamo preso il gol di Gabbiadini, sono episodi che determinano il risultato. La squadra, per quello che ha fatto anche in nove, ha prodotto situazioni di gioco interessanti. Purtroppo non è stato sufficiente. Ci sono state diverse situazioni che ci hanno sfavoriti, a parte questo però io penso che il Napoli abbia poi meritato ampiamente di vincere. Per fare punti a Napoli serve atteggiamento, fortuna e qualche situazione che possa aiutare, la vittoria azzurra è stata ineccepibile. Il Verona della prossima stagione? Combattiamo ancora ogni domenica per fare punti, al futuro penseremo poi".

SERIE A
Hellas, Bigon: "Albiol andava espulso, pretendiamo rispetto"
Napoli-Hellas 3-0

10.04.2016 18.07 di Gennaro Di Finizio
Riccardo Bigon, ex ds del Napoli ed attuale dirigente del Verona, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: "Ringrazio i giocatori del Napoli che mi hanno salutato, mi hanno fatto vedere quanto sono bravi, anche se avrei preferito si prendessero una giornata di pausa. Questi ragazzi sono bravi e lo fanno vedere danni, sono contento che proseguano.

Noi abbiamo perso perchè il Napoli è più forte e non c'è nulla da dire, ma se dobbiamo finire la stagione con questo atteggiamento arbitrale allora non ci stiamo. Bisogna avere rispetto per il Verona, i tifosi e per noi. In una stagione con mille problemi, cerchiamo di onorare il campionato e la maglia, certe leggerezze dell'arbitro di oggi non ci stanno. Anche se non sono questi i motivi per cui abbiamo perso.

Il gol nasce da un fallo chiaro su Gomez, magari perdiamo lo stesso, ma se c'è fallo di devi fischiare. La mancata espulsione di Albiol è clamorosa, immagino cosa sarebbe successo se fosse stato espulso dopo la squalifica di Higuain. Albiol dà due pacche sulla spalla e batte le mani al guardalinee, magari perdiamo anche se restiamo in dieci, ma vogliamo giocarci tutte le partite nel rispetto di tutti. Noi vogliamo fare il nostro lavoro al meglio, ma devono farlo anche gli arbitri. Tutto quello che ho detto non è contro il Napoli o Albiol, ma nelle prossime sei partite pretendiamo un atteggiamento diverso. Loro sono troppo più forti, e noi siamo in un momento difficile sia psicologico che tecnico.

Delneri? In questo momento, in una stagione cosi complicata, il presidente tirerà le somme a fine stagione. Questo campionato è stato negativo, abbiamo lavorato su obbiettivi e presupposti che non si sono verificati. Abbiamo avuto un inizio di stagione molto negativo, più di 40 infortuni che avrebbero ucciso qualsiasi squadra. In questo momento, è chiaro che dobbiamo arrivare fino alla fine".

SERIE A
LIVE TMW - Verona, Delneri: "Avanti così, non affronteremo sempre il Napoli"
10.04.2016 17.55 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Fonte: Dall'inviato al San Paolo, Marco Frattino
17.57 - Termina la conferenza stampa

Gollini è da grande squadra? "Noi siamo contenti di diversi giovani che si stanno mettendo in mostra, poi bisogna chiedere al direttore per il futuro".

Ionita lo reputa pronto per il Napoli? "E' un nazionale, quindi c'è poco da discutere, ha grande fisicità, temperamento, qualità, deve abituarsi al calcio italiano. Un paio di giocatori hanno caratteristiche interessanti".

Perchè discutete dell'arbitraggio Il Napoli ha vinto meritatamente, ma discuto di alcune situazioni che abbiamo pagato a caro prezzo. Discutere il risultato no".

Cosa non ti è piaciuto? "Resta in dieci, fino a quando eravamo in parità numerica eravamo in partita. C'è anche la bravura dell'avversario che ti fa rendere di meno".

17.53 - Cosa dirà alla squadra? "Dai, in due domenica abbiamo recuperato tre punti, andiamo avanti così senza pensarci ma provando a fare più punti. Per mezz'ora abbiamo fatto il nostro dovere. Col Frosinone diventa importante per noi, per dimostrare che non eravamo quelli prima di Bologna"

Nella sua esperienza juventina ha notato differenze sul piano arbitrale? "Apre un discorso attuale, ma diciamo che bisogna dare meriti a chi vince. Possiamo discutere tutto, ma la Juve ha sei punti e quindi quando si tirano le somme il risultato è quello che si merita".

Il Verona non è sembrato una brutta squadra. "Ogni domenica c'è un combattimento psicologico, si spende più degli altri per il ritardo. Nel calcio serve anche fortuna, io parlo di gare che meritavamo di vincere e abbiamo perso. Non molleremo fino alla fine, non troveremo sempre il Napoli".

Perchè senza Pazzini? "Volevamo giocatori con un passo diverso per far male alla difesa. Non credo che abbiamo fatto malissimo, al di là del risultato. Io cerco di scegliere chi può rendere al massimo, la squadra fino al gol subito ha tenuto, anche se il Napoli ha sbagliato qualche gol".

17.48 - Inizia la conferenza stampa

Amici di Tuttomercatoweb.com, buonasera. Benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa di Luigi Delneri, tecnico del Verona che a breve parlerà della sconfitta maturata contro il Napoli al Sam Paolo.

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Hellas Verona, Delneri: "Qualche decisione dell'arbitro non mi è piaciuta"
10.04.2016 17.43 di Giovanni Cimino
Luigi Delneri, tecnico del Verona, commenta con un pizzico di polemica l'andamento della gara persa sul campo del Napoli: "Per vincere una partita a Napoli servono valori molto importanti. Il rigore con espulsione ha cambiato l'andamento della gara. Alcune decisioni dell'arbitro mi lasciano perplesso, se prese diversamente potevano cambiare il corso della sfida

Sulla corsa salvezza: "Ci giocheremo tutte le gare sino in fondo, a partire dalla sfida contro il Frosinone".

Sul caso Toni: "Sono l'allenatore della squadra e ho la facoltà di fare le mie scelte in base a quello che vedo negli allenamenti".

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Verona, Delneri: "Il primo episodio è stato importante e decisivo"
10.04.2016 17.25 di Andrea Diamante
Sconfitta che potrebbe sancire ormai del tutto la retrocessione del Verona, quella di questo pomeriggio contro il Napoli. Ai microfoni di Premium Sport ha parlato il tecnico gialloblu Luigi Delneri: "Il Napoli ha fatto la partita e creato situazioni da gol. Per fare punti a Napoli devi avere fortuna e che tutte le cose ti vadano bene. Il primo episodio è stato abbastanza importante e decisivo per me perchè è stato quello che ha di fatto creato il gol. Fino a quel momento lì noi avevamo sofferto però avevamo avuto situazioni importanti davanti. Non toglie niente a quello che ha fatto il Napoli ma sono situazioni determinanti per noi. In partite del genere ci vuole la componente di fortuna. Della partita rimane che il Napoli ha meritato di vincere e merita di combattere per quello fatto vedere sul campo fino alla fine per il titolo".

ALTRE NOTIZIE
Verona, Bigon: "Salvezza? Poche speranze, ma onoriamo la maglia"
Così a Premium Sport

10.04.2016 17.24 di Pierpaolo Matrone
Riccardo Bigon, direttore sportivo del Verona ed ex azzurro, è intervenuto a Premium Sport: "Una partita così difficile diventa proibitiva con l'uomo in meno. Quell'episodio determina la gara, ma ovviamente non abbiamo nulla da recriminare. Restare in undici ci avrebbe permesso di lottare, con uno in meno e la qualità del Napoli non si può recuperare. Oggi non abbiamo perso per l'arbitro, ma tutta una serie di piccole mancanze di attenzione da parte del direttore di gara c'è stata.

Abbiamo match decisivi adesso, ma le speranze sono poche. Dobbiamo onorare la nostra maglia e oggi nella prima mezz'ora l'abbiamo fatto, creando dei pericoli al Napoli. Bisogna ovviamente rifare la settimana al meglio, sperando poi di avere un po' più di attenzione da parte degli arbitri.

Tornare qui è uno spettacolo, ho tanti amici. E' sempre un piacere, ho risalutato tantissimi amici e questo fa del mio ritorno una cosa doppiamente bella".

ALTRE NOTIZIE
Napoli, nessun tesserato rilascerà dichiarazioni dopo il 3-0 al Verona
10.04.2016 17.24 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Fonte: Dall'inviato al San Paolo, Marco Frattino
Nessun tesserato del Napoli parlerà nel post-gara del San Paolo. Questa la decisione comunicata dalla società partenopea, che ha optato per il silenzio dei propri calciatori e dello staff tecnico nonostante il successo per 3-0 ai danni del Verona.

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Napoli - Gabbiadini una certezza, Callejon letale
Napoli-Verona 3-0

10.04.2016 17.06 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Reina 6 - Mai chiamato seriamente in causa. Qualche uscita su calcio d'angolo e poco altro.

Hysaj 6,5 - Solita partita di grande attenzione, sganciandosi raramente, ma confermandosi tra i più sicuri del pacchetto arretrato.

Chiriches 6,5 - Schierato al posto dello squalificato Koulibaly, risponde con una buona prestazione. Non un grande lavoro da svolgere, ma alcune chiusure pregevoli da ultimo uomo.

Albiol 6,5 - Pochissime sbavature ed un giallo piuttosto grottesco quando fa notare all'addizionale la maglia strappata per una trattenuta in area. Sulle palle inattive domina di testa.

Ghoulam 6 - La bruttissima prova di Udine è archiviata. L'algerino chiude bene i varchi sulle poche sortite offensive dei gialloblù e non forza mai la giocata in fase di spinta (dall'86' Strinic sv)

David Lopez 6 - Schierato a sorpresa al posto di Allan, risponde con una buona prova. Solito dinamismo, ma anche diverse aperture pregevoli tecnicamente nel primo tempo.

Jorginho 6,5 - Cancella la brutta prova di Udine, tornando a catalizzare tutte le azioni. Risale ampiamente sopra i 100 passaggi e ne beneficia tutta la squadra che trova sempre il varco con naturalezza.

Hamsik 7 - E' dentro la partita sin dai primi minuti, quando trova sempre complicatissimi cambi gioco che mandano Callejon in uno contro uno. Così arriva il primo gol, poi si esalta e subendo fallo manda in porta Callejon che si procura rigore e rosso. Esce con la standing ovation (dal 78' Chalobah sv - Circa un quarto d'ora a partita ampiamente finita. Fa girare palla, prova qualche inserimento e poco altro)

Callejon 7 - Letale tagliando dalla destra e facendo a fette la difesa del Verona. Dal suo tiro nasce il primo gol, poi attacca la profondità e si procura rigore e rosso. Chiude una giornata fantastica mettendo dentro il 3-0 dopo novanta minuti giocando sempre per la squadra.

Gabbiadini 7 - E' il suo giorno e schierato da titolare non fallisce le attese: sblocca la partita di testa, dopo un palo e tante giocate di qualità. Da eterna alternativa a gioiello da preservare, richiamato in panchina nel finale (dal 67' El Kaddouri 6,5 - Bell'impatto sul match, arrivando subito sul fondo con lucidità pennellando l'assist per il 3-0 di Callejon)

Insigne 7 - E' il più propositivo sin dai primi minuti, pur forzando qualche uno contro uno quando il Verona non lascia varchi. Il palo gli nega la gioia del gol che arriva più tardi su calcio di rigore procurato da Callejon.

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Le pagelle dell'Hellas - Incubo Souprayen, Gollini non basta
Risultato finale: Napoli-Hellas 3-0

10.04.2016 16.58 di Arturo Minervini
Gollini 7 - Compie due interventi strepitosi nella prima mezz'ora, negando per due volte la gioia del gol a Gabbiadini. Subisce tre reti, ma i guizzi compiuti fino alla prima rete confermano l'enorme potenziale del ragazzo classe '95.

Pisano 5,5 - Nelle prime fasi della gara il Napoli spinge tanto dalle sue parti e spesso si trova stretto nella morsa composta da Insigne e Ghoulam. Ha il merito di non mollare mai, sul piano tecnico e mentale.

Bianchetti 5 - Gabbiadini ha una voglia matta di fare bene ed il centrale del Verona può fare davvero poco per opporsi. Tanti buchi, troppi interventi in ritardo e fallosi.

Samir 5 - Come il compagno di reparto, soffre la mobilità degli attaccanti del Napoli. troppo macchinoso, spesso costretto al fallo per evitare guai peggiori. Esce Gabbiadini, ma le difficoltà non mutano nel contenere Callejon che agisce da falso nueve.

Souprayen 4 - Un pomeriggio di sofferenza pura per il laterale, che deve fare i conti con un Callejon scatenato. Lo spagnolo gli fugge da ogni parte, senza mai trovare una reale opposizione. In tilt completo, stende il numero 7 dell'area all'interno dell'area: rosso e rigore. E notte fonda...

Ionita 5 - Davanti alla squadra che lo segue con maggiore attenzione per la prossima stagione, non gioca di certo la sua miglior gara. Gestisce diversi palloni, ma l'atteggiamento della squadra non riesce ad esaltare le sue caratteristiche.

Viviani 5 - Poche tracce del suo pomeriggio al San Paolo. Un destro alle stelle, qualche punizione calciata anche male. In fase di non possesso è in costante apnea. Dal 53' Greco 5,5 - Si fa vedere sui calci piazzati. Poco altro.

Emanuelson 5,5 - Gioca con molto ordine, restando fedele ai compiti assegnatigli da Delneri. Nella ripresa, con l'Hellas in dieci si sacrifica sulla linea difensiva.

Wszolek 6 - Le poche giocate dell'Hellas nel primo tempo nascono da sue iniziative sulla fascia destra. Mette diversi palloni interessanti in area del Napoli, ma manca un riferimento centrale che possa sfruttare le sue giocate. Dal 53' Pazzini 6 - Dopo un'esclusione che farà discutere, ha la forza mentale di approcciarsi bene alla gara, nel momento peggiore dei suoi.

Rebic 6 - Con Wszolek, è il più positivo della squadra di Delneri. Lotta su ogni pallone, crea occasioni potenzialmente interessanti e va anche alla conclusione con coraggio. Dal 73' Marrone sv.

Gomez 5 - Non riesce mai ad impensierire i centrali del Napoli, provando poco e male ad inserirsi tra Chiriches ed Albiol. Un solo tiro verso la porta, che si fatica anche a definire tale.

SERIE A
Napoli, tre gol dopo le polemiche. Hellas Verona spacciato
10.04.2016 16.54 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Fonte: Dal nostro inviato al San Paolo
Tre gol per scacciare via le polemiche. Per tornare al successo e ritrovare il sorriso, con la consapevolezza che il primo posto - più che per demeriti propri - è sfuggito via per meriti della Juventus. Dopo la sconfitta di Udine il Napoli ha ritrovato la vittoria al San Paolo: 3-0 contro un Hellas Verona sempre più spacciato e ultimo in classifica. Un super Gabbiadini per sentire un po' di meno l'assenza di Gonzalo Higuain, il capocannoniere della Serie A presente in tribuna e osannato da un San Paolo tutto esaurito prima del fischio d'inizio.

A Fuorigrotta la squadra di Sarri ha comandato la partita, ha trovato il vantaggio con Gabbiadini e poi, nei secondi finali della prima frazione, ha chiuso i giochi. L'assist di Hamsik per Callejon ha costretto Souprayen a commettere un intervento falloso da ultimo uomo: rigore ed espulsione la decisione di Celi. Un penalty trasformato dal dischetto da Insigne, dodicesimo gol per lui in questo campionato, che ha permesso al Napoli di rientrare negli spogliatoi con il doppio vantaggio e reso la ripresa una pura formalità.

Nella seconda frazione i ritmi sono calati. Il Napoli ha addomesticato la partita, ha omaggiato i due migliori in campo - Gabbiadini e Hamsik - con due calorose standing ovation e chiuso la partita con Callejon che s'è fatto trovare al posto giusto al momento giusto sul suggerimento di El Kaddouri.
Con questa vittoria il Napoli torna a -6 dalla Juventus, ma soprattutto si porta a +7 sulla Roma terza in classifica. Una risposta importante dopo giorni di polemiche accese. La Curva B - con uno striscione polemico nei confronti della Juve - aveva chiesto alla squadra di non mollare fino alla fine e i ragazzi di Sarri hanno eseguito: la qualificazione alla Champions 2016/17 è sempre più vicina.

ALTRE NOTIZIE
Fotonotizia - Napoli, attacco della Curva B alla Juventus

10.04.2016 15.05 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Fonte: Dal nostro inviato al San Paolo
Duro striscione esposto dalla Curva B dello stadio San Paolo prima della sfida Napoli-Hellas Verona, gara valida per la 32esima giornata di Serie A. Dopo una settimana di polemiche per le quattro giornate di squalifica inflitte a Gonzalo Higuain, i tifosi partenopei hanno mandato un messaggio al Giudice Sportivo con un riferimento chiaro alla disparità di giudizio rispetto agli episodi capitati alla Juventus: "Di questo schifo non mi meraviglio, il marcio viene tramandato di padre in figlio! Di abbattersi ora non è il momento, combattere con cuore, grinta e non sarà mai un fallimento", il messaggio.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


09.04.2016
Napoli-Verona 3-0
Hellas dignitoso, azzurri troppo forti


Il Napoli risponde subito alla crisi di gioco manifestata domenica scorsa ad Udine e soprattutto si mette alle spalle le polemiche seguite alla partita con i friulani. Gli azzurri vincono con il Verona, nonostante l’assenza di Higuain, riportandosi a sei lunghezze dalla capolista Juventus e mantengono a distanza la Roma, in attesa dello scontro dei giallorossi di domani sera con il Bologna. I veneti interrompono sul più bello il loro esaltante inseguimento alla quartultima in classifica ed alla salvezza, ma Delneri è costretto a confrontarsi con molte assenze, compresa quella di Albertazzi, rimasto in albergo per un attacco influenzale.
I padroni di casa trovano in Gabbiadini un degno sostituto del Pipita.
L’ex sampdoriano è continuamente una spina nelfianco della difesa veronese. Nel primo tempo, prima del gol con il quale proprio Gabbiadini sblocca il risultato, il Napoli colpisce due pali (Insigne e Gabbiadini) e costruisce un discreto numero di occasioni da gol alle quali si oppone sempre il portiere Gollini con interventi decisivi. Sarri, che è tribuna perchè deve scontare un turno di squalifica dopo l’espulsione subita alla Dacia Arena, manda in campo Lopez al posto di Allan. Il gioco del Napoli è sempre lo stesso, caratterizzato dal possesso palla, dallo sfruttamento delle fasce laterali, dove Hysaj e Ghoulam, con le loro consuete sovrapposizioni, aiutano Callejon ed Insigne e contribuscono a creare spesso lo scompigio nella difesa veronese.

Dopo il gol di Gabbiadini che al 32’ sblocca il punteggio, una mazzata definitiva alle speranze del Verona di raddrizzare la partita la dà l’espulsione di Souprayen, allo scadere del primo tempo, per fallo da ultimo uomo su Gabbiadini. Insigne trasforma il rigore ed il Napoli poteca la vittoria. Nella ripresa Delneri tenta il tutto per tutto e fa entrare Pazzini e Greco, cercando di spostare più avanti l’asse del gioco della sua squadra. È sempre il Napoli però a comandare il gioco. Da uno spunto di El Kaddouri, subentrato proprio a Gabbiadini, nasce il terzo gol di Callejon che chiude definitivamente la gara.

FONTE: LArena.it


Nota Ufficiale
13/APRILE/2016
Verona – L’Hellas Verona FC, nel ringraziare i propri sostenitori per la vicinanza a squadra e staff in occasione della gara con il Napoli, intende tutelare tutti coloro che hanno seguito la squadra in Campania ribadendo che ancora una volta i tifosi gialloblù, nonostante fossero in possesso di regolare biglietto per il Settore Ospiti e si fossero presentati nelle tempistiche indicate, hanno potuto varcare gli accessi dello stadio ‘San Paolo’ solamente a gara iniziata. Al termine dell’incontro, come troppo spesso accade, i nostri sostenitori sono stati lungamente trattenuti all’interno dello stadio, complicando in tal modo il loro rientro a Verona.

A fronte di questa insostenibile situazione, l’Hellas Verona ritiene opportuno palesare la diversità di approccio all’evento sportivo nei confronti delle tifoserie ospiti che giungono allo stadio ‘Bentegodi’, dove viene assicurato l’ingresso con congruo anticipo e l’uscita in tempi ragionevoli, garantendo la sicurezza e con l’obiettivo di non penalizzare il tifoso ospite. Ci aspettiamo dunque che nell’immediato futuro il medesimo trattamento venga riservato ai nostri supporter.

Bigon: «Non discuto il Napoli, ma il Verona merita rispetto»
10/APRILE/2016

Verona - Ecco le principali dichiarazioni del Direttore Sportivo Riccardo Bigon, rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona (3-0):
«Era una partita proibitiva, l'episodio del rigore, giusto. Cosa non è andato? Abbiamo perso perché il Napoli è più forte, ma noi e i nostri tifosi meritano rispetto e meritiamo più rispetto sul campo, vogliamo onorare la maglia ma certe leggerezze da parte dell'arbitro non ci stanno. Il gol nasce da un fallo chiaro su Gomez, la mancata espulsione di Albiol è clamorosa, ma sfido ad espellere Albiol dopo quanto fatto con Higuain la scorsa settimana. Probabilmente avremmo perso comunque, ma vogliamo giocare con il rispetto di tutti gli altri. Non sono contro il Napoli, contro Albiol, ma sto parlando del futuro. Nelle prossime sei partite vogliamo vedere un atteggiamento diverso. Delneri? Il presidente a fine stagione tirerà le somme e valuterà tutti noi, come è giusto che sia. La stagione è stata negativa, soprattutto l'inizio, ci siamo trovati spesso senza attacco e ora dobbiamo arrivare alla fine tutti quanti. Guardando la classifica le speranze sono poche, dobbiamo preparare la settimana al meglio per essere pronti con il Frosinone, sperando di avere un po' più di attenzione».

Delneri: «Un grande Napoli, ma certe situazioni condizionano»
10/APRILE/2016

Verona - Ecco le principali dichiarazioni di mister Delneri, rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona (3-0):
«Per far punti a Napoli devi aver fortuna, però il primo episodio è stato importante, decisivo, di fatto ha creato il gol: lo scontro di gioco tra Jorginho e Juanito. Nulla da togliere al Napoli, però in quell'occasione c'è stata mancanza di attenzione. Quando c'è fallo bisogna fischiarlo, quello su Juanito è stato un fallo e Gomez ha preso la palla con le mani perché è stato spinto. Quel gol poi ha spianato la strada, la vittoria, poi, è meritata. Il Napoli ha meritato di vincere, indiscutibilmente, però ho sempre detto e dirò sempre che le situazioni si verificano in campo potevano cambiare la partita».

Serie A TIM: Napoli-Hellas Verona 3-0
10/APRILE/2016
Napoli - Il Verona perde 3-0 nella trasferta al 'San Paolo' con il Napoli. A segnop nel primo tempo Gabbiadini al 33', dopo che Gollini compie due autentici miracoli, poi Insigne trasforma un rigore al secondo minuto di recupero. I gialloblù, in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, si difendono bene e limitano i danni, fino al gol al 26' di Callejon che chiude la partita.

NAPOLI-HELLAS VERONA 3-0
Marcatori: 33' pt Gabbiadini, 47' pt Insigne (rig.), 26' st Callejon.


NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam (dal 42' st Strinic); Lopez, Jorginho, Hamsik (dal 34' st Chalobah); Callejon, Gabbiadini (dal 23' st El Kaddouri), Insigne.
A disposizione: Gabriel, Rafael, Valdifiori, Maggio, Regini, Allan, Grassi, Luperto.
All.: Calzona.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Souprayen; Viviani (dal 7' st Greco), Ionita; Wszolek (dal 7' st Pazzini), Rebic (dal 27' st Marrone), Emanuelson; Gomez.
A disposizione: Coppola, Marcone, Jankovic, Gilberto, Siligardi, Moras.
All.: Delneri.

Arbitro: Celi di Bari.
Assistenti: Barbirati e Vuoto.
NOTE. Espulso: Souprayen al 45' pt per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Samir, Albiol, Bianchetti, Chiriches.

FONTE: HellasVerona.it




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BASKET NBA: I WARRIORS rialzano la testa con gli SPURS, record delle 70 stagionali vicino!

EUROPA LEAGUE: Il LIVERPOOL di KLOPP impatta 1 a 1 a Dortmund, SIVIGLIA e SHAKTAR 'vedono' la qualificazione...

PLAYOFF SCUDETTO VOLLEY: Niente da fare per la CALZEDONIA VERONA che si deve arrendere ancora una volta al PERUGIA! Dopo la vittoria continentale il 5° posto suggella comunque un'ottima stagione...

Mick Schumacher vince nel nome del padre, successo a Misano per il figlio di Michael

Esordio con vittoria per Mick Schumacher nel campionato italiano di Formula 4. Sul circuito di Misano il figlio 17enne di Michael Schumacher che corre con Prema Powerteam si è imposto davanti a Raul Guzman (Dr Formula), +2''307, e al compagno di scuderia Juan Manuel Correa, 3''164.

Schumacher Jr era partito dalla seconda posizione in griglia alle spalle dell'argentino Marcos Siebert. Nel pomeriggio, ore 17.45, gara 2, con il figlio del sette volte iridato che partirà dalla prima posizione.

I Warriors rialzano la testa, il record è vicino:
seconda squadra di sempre a vincere 70 gare


Dopo l'inatteso ko con Minnesota i Warriors rialzano la testa e superano 112-101 i San Antonio Spurs ottenendo il successo numero 70 in stagione, a -2 dal record di vittorie in regular season ottenuto nel 1996 dai Chicago Bulls. Raggiungendo quota 70 i campioni Nba diventano, dopo i Bulls, la seconda franchigia nella storia a raggiungere questo traguardo.

A spingere i detentori dell'anello (70-9 in stagione quando mancano 3 gare al termine) il solito Stephen Curry autore di 27 punti. Bene anche Harrison Barnes, 21 punti, e Draymond Green, 18. Per gli Spurs, 65-13, da segnalare la prestazione sotto canestro di Kawhi Leonard, 23 punti.

La gara disputata sul parquet della Oracle Arena si mette subito bene per i padroni di casa, dopo un primo parziale 20-15 Golden State arriva all'intervallo lungo con un vantaggio di +12, 52-40, gap che cresce ancora nel terzo parziale, 35-29. I padroni di casa rallentano nell'ultimo parziale arrivando alla sirena con un margine di +11.

Europa League, Klopp fa 1-1 a Dortmund. Siviglia e Shakhtar vicine alla qualificazione

di Marco Subiotti
Notte dalle emozioni forti a Dortmund dove, sulla panchina del Liverpool, tornava Klopp il tecnico dei grandi trionfi del Borussia. Stadio esaurito e inno comune (You’ll never walk alone), per una cornice da brividi.

E la partita è stata all’altezza: tedeschi e inglesi hanno cercato di esprimere appieno il loro gioco offesivo. Passa per primo il Liverpool al 36’ con il belga Origi, che beffa Weidenfeller (prodigioso in avvio di ripresa) con un diagonale deviato da un difensore. Klopp esulta da par suo, ma non siamo in Italia con le singolari non-esultanze degli ex e nessuno se ne ha avuto a male. In avvio di ripresa il pareggio di Hummels, che svetta di testa e batte Mignolet. Un 1-1 che, per il ritorno di giovedì prossimo ad Anfield, fa pendere leggermente l’ago della bilancia della qualificazione in semifinale dalla parte dei Reds.

Semifinale ipotecata dallo Shakhtar Donetsk di Lucescu, che passa in casa del Braga per 2-1 (44’ Rakitskiy, 75’ Ferreyra, all’89’ la rete portoghese con Wilson) e dal Siviglia che nell’andata del derby spagnolo vince in rimonta al San Mamés di Bilbao 2-1 (47’ Aduriz, pareggio all’56’ di Kolodziejczak e gol vittoria all’83’ di Iborra).

Vince infine 2-1 in casa il Villarreal sullo Sparta Praga con doppietta di Bakambu al 3’ (ribattendo un goffo rinvio con i piedi del portiere) e al 63’. In mezzo al 49’ del 1° tempo il momentaneo pari di Brabec che lascia chances di semifinale ai cechi.

FONTE: Leggo.it


12:10 | venerdì 08 aprile 2016
Dalla Bona cerca lavoro su subito.it
L'ex centrocampista di Chelsea, Milan e Atalanta si rimette in gioco

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

DALLA BONA CURRICULUM ANNUNCIO SUBITO.IT - Non gioca una partita ufficiale da circa quattro anni, ma la sua carriera di calciatore non può dirsi finita per sopraggiunti limiti di età. Samuele Dalla Bona vanta un curriculum di tutto rispetto nel mondo del calcio: astro nascente dell'Atalanta, fu uno dei primi baby talenti italiani ad approdare al Chelsea (non ancora milionario) qualche anno fa, quindi il passaggio al Milan e la parabola discendente tra Bologna, Sampdoria, Napoli, Iraklis Salonicco, ancora Atalanta, Hellas Verona e Mantova. Adesso Dalla Bona, per gli amici "Sam", non ha più un lavoro, ma lo vorrebbe: sarà per questa ragione che, senza alcun complesso, l'ex centrocampista, 35 anni, ha messo il proprio curriculum su subito.it, noto sito in cui si vende e si compra, si cerca e si offre lavoro, nella speranza di trovare una occupazione. Così, come un qualsiasi operaio, proprio lui che ha provato l'emozione del debutto in Champions League ed ha vestito in carriera maglie molto più che prestigiose...


«CERCO LAVORO» - Il messaggio di Dalla Bona (che avevamo avvistato in vacanza qualche mese fa) è semplice e lineare, senza fronzoli, essenziale come nello stile del personaggio, da sempre abituato a dire le cose in faccia, senza filtri: «Cerco lavoro in qualche società calcistica italiana e non. Disponibilità da subito, massima serietà. La categoria non mi importa, basta che sia seria la dirigenza alle spalle. Se interessati lasciate nome, società e numero di telefono via mail e verrete ricontattati». All'interno del messaggio non è ben specificato di quale ruolo è alla ricerca Dalla Bona (si parla di calciatore, ma pure allenatore), si presume peròche la sua intenzione principale sia ancora quella di fare calcare i campi, nella posizione in cui meglio riusciva fino a qualche anno fa. L'ex Chelsea si rimette in gioco: lo fa in maniera stramba ma tutto sommato anche intelligente, se qualcuno fosse interessato al curriculum di uno che ha vinto Coppa di Lega inglese e Champions League, già sa...

FONTE: CalcioNews24.com


Calzedonia Verona dal cuore grande, ma alla fine passa Perugia
Una partita tiratissima che alla fine vede uscire sconfitta la Bluvolley Verona contro Perugia. Si decide tutto al Tie Break con l'ultimo parziale terminato 15-17 per la Sir Safety Conad

La Redazione
07 aprile 2016 10:56

La Calzedonia Verona esce dai play off scudetto con onore. Perde al tie break l’ennesima partita contro Perugia, 15 a 17 all’ultimo parziale. La Calzedonia Verona ha il merito di aver riportato in carreggiata la partita dopo i primi due parziali persi, vincendo il terzo e il quarto set per 25 a 18 e 25 a 23. Emozioni a non finire nel tie break, davanti ad un pubblico spettacolare, 5124 spettatori.

La spunta perugia, nel finale, per i gialloblù di Andrea Giani, ora, il play off per il 5° posto. Le due squadre propongono gli stessi sestetti utilizzati nelle precedenti gare. Giani manda in campo Baranowicz e Starovic in diagonale, Zingel e Anzani al centrlo, Kovacevic e Sander schiacciatori con Pesaresi libero. Kovac risponde con De Cecco e Atanasijevic, Buti e Birarelli centrali, Kaliberda e Russell schiacciatori e Giovi libero. Parte bene Perugia che allunga fino all’1 a 4.

Pesaresi diventa protagonista con alcuni recuperi spettacolari e la Calzedonia torna in partita pareggiando sul 7 a 7. Kaliberda, dalla linea dei nove metri, mette pressione alla ricezione scaligera e gli umbri conquistano un break di vantaggio (9-11). Due muri consecutivi, uno di Zingel e uno di Sander su Atanasijevic rimettono tutto in parità (12-12) poi l’attacco out del serbo consegna alla Calzedonia il primo vantaggio (13-12). Nuovo capovolgimento nel punteggio dopo i due errori della Calzedonia (Anzani e Kovacevic) che portano gli umbri sul 16 a 18 e Giani è costretto al time out. Al rientro in campo allunga ancora Perugia che chiude a proprio favore il parziale sul 20 a 25. Inizio di secondo set caratterizzati da molti errori da entrambe le parti.

Verona piazza un break che che la riporta in vantaggio prima del time out tecnico. L’errore di Atanasijevic e l’ace di Zingel portano i gialloblù sul 12 a 11 ma per Perugia il contro break arriva al rientro in campo. L’out di Anzani porta Perugia sul 12 a 14; la gara si scalda, Perugia si affida ai soliti attacchi di Atanasijevic mentre per la Calzedonia fanno la differenza alcune imprecisioni offensive (15-18). Sul turno al servizio di Baranowicz la Calzedonia Verona torna in vantaggio con Starovic e Kovacevic abili a chiudere per il 23 a 22. La Sir Safety Conad torna in vantaggio con un break conclusivo di 1 a 4, si chiude sul 24 a 26. Break in apertura di terzo set per la Sir (0-2) poi Sander rimette tutto in parità (2-2) e la Calzedonia a macinare punti con qualità in tutti i fondamentali. La Sir Safety Conad perde di lucidità mentre la Calzedonia prosegue nella sua corsa. Al time out tecnico il punteggio è di 12 a 5 ma al rientro in campo l’inerzia del parziale non cambia. La Calzedonia Verona vince 25 a 18 grazie, anche, ai 6 muri nel parziale.

Apertura di quarto parziale equilibrato. Gli errori di Sander e Kovacevic regalano il primo break di vantaggio agli umbri (5-8). Atanasijevic colpisce per il 6 a 10, poi Starovic manda out per il 6 a 11. Prima del riposo tecnico arriva il break dei gialloblù ma la distanza da recuperare rimane comunque importante (8-12)-20 . Buti è costretto a lasciare il campo per un problema fisico ma i ragazzi di Kovac allungano ancora sul 12 a 17. Dal 15 a 19 il grande recupero dei padroni di casa, con Kovacevic protagonista, e Verona pareggia i conti sul 19 a 19. Finale giocato punto a punto, Sander mette giù la palla del vantaggio (21-20) poi una difesa straordinaria di Pesaresi consente a Starovic di schiacciare il 23 a 21. Verona consolida nel finale, si chiude sul 25 a 23.

Quinto set ancora una volta tiratissimo. Il 6 a 3 di Kovacevic fa esplodere il PalaOlimpia ma dal 7 a 4 Perugia pareggia sul 7 a 7. Kovacevic e Zingel conquistano un nuovo break (10-8), la Calzedonia non concretizza due palle match e la Sir ne approfitta. Si chiude sul 15 a 17 finale.

CALZEDONIA VERONA AI PLAY OFF 5° POSTO
L’eliminazione della Calzedonia Verona dalla corsa Scudetto, porta la formazione di Andrea Giani nel tabellone dei play off per il 5° posto. Un tabellone che decreterà la qualificata alla Challenge Cup della prossima stagione sportiva. La Calzedonia Verona sarà impegnata nella prima partita contro la CMC Romagna nei quarti di finale sabato alle ore 20.30 al PalaOlimpia. Gara 2 è in programma mercoledì a Forlì mentre l’eventuale gara 3 si giocherà ancora a Verona domenica 17 aprile alle ore 18.00

CALZEDONIA VERONA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (20-25, 24-26, 25-18, 25-23, 15-17)

CALZEDONIA VERONA: Zingel 9, Kovacevic 24, Pesaresi (L), Lecat, Spirito 2, Baranowicz 1, Starovic 19, Bellei, Sander 18, Anzani 3. Non entrati Gitto, Frigo, Bucko. All. Giani.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 7, Fromm 2, De Cecco 2, Kaliberda 10, Giovi (L), Russell 17, Dimitrov 1, Tzioumakas 2, Elia 1, Atanasijevic 23, Fanuli, Birarelli 8. Non entrati Holt, Franceschini. All. Kovac. ARBITRI: Boris, Puecher.

NOTE - Spettatori 5124, durata set: 32', 31', 26', 32', 20'; tot: 141'.

FONTE: VeronaSera.it

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