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Tra le incontinenze verbali del 'Senior Advisor' e l'assenza della nuova proprietà, ecco la prima di sei battaglie!


...Archiviato speriamo una volta per tutte (ma conoscendo il personaggio non mi stupirei affatto se fosse uscito dalla porta per rientrare di soppiatto dalla finestra) il mercato e, di più, il VERONA di SETTI, l'amico del giaguaro, che in maniera singolare ha sempre predicato il silenzio e lo stare dietro le quinte salvo poi uscire allo scoperto con frasi e concetti come gli ultimi in ordine di tempo che, presi alla lettera, offenderebbero chi ha cuore i nostri colori, ma che evidentemente sono solo frutto di una classica 'rana dalla bocca larga' che è destinata immancabilmente a soffrire d'incontineza verbale tanto da parlarsi addosso come quando spiegò, in uno dei suoi più brillanti voli pindarici, che chi rimane a giocare qui non è da considerarsi un calciatore bravo dal momento che quelli bravi a Verona sono solo di passaggio, dando contemporaneamente una botta di autostima al contrario a quelli che erano rimasti e un overboost a quelli che andavano a rinforzare altri club, tocca tornare a parlare di calcio e cominciare ad analizzare la prima delle sei partite complicatissime che vedranno l'HELLAS opporsi nell'ordine a MILAN, FIORENTINA, JUVENTUS, BOLOGNA e UDINESE dopo il match con la BERGAMASCA.

Precedenti
Gli annali parlano di 24 incontri in Serie A fra VERONA e ATALANTA al Bentegodi, con un certo equilibrio su un campo dove gli ospiti hanno superato i gialloblù fermi a 8 vittorie proprio in occasione dell'ultima sfida tra le due compagini il 27 Settembre 2023 quando il primo VERONA di BARONI, che sarebbe uscito dal mercato di Gennaio rivolusmantellato, trovava il primo tiro degno di questo nome solo nel finale e subiva il quarto ko consecutivo dalla BERGAMASCA negli ultimi quattro anni; 7 invece i pareggi.
Fu sconfitta per il club scaligero anche il 28 Agosto 2022 quando la squadra di CIOFFI aveva retto un solo tempo contro avversari con più qualità.
HELLAS sconfitto anche nel 2021 con un 2 a 1 che fotografava la maggior caratura tecnica degli avversari il 12 Dicembre e con un 2 a 0 per il quale i gialloblù dovevano essere pure grati alla sorte data la superiorità ospite il 21 Marzo.
Finì invece in pareggio il 18 Luglio 2020 nel quale la squadra scaligera, dopo un primo tempo in tono minore e l'errore di GÜNTER, riuscì a riacciuffare i nerazzurri di Bergamo in gran forma.
Fa rabbrividire i tifosi scaligeri il pensiero al terzultimo precedente, datato 18 Marzo 2018, con gli ospiti vittoriosi per 5 a 0 e l'HELLAS asfaltato sul campo pure aldilà di quanto sappia raccontare uno score tanto impietoso...

Meglio pensare ai tre successi consecutivi che i gialloblù hanno ottenuto nel


Nella stagione 2003-04 la partita si giocava in Serie B ed erano gli ospiti a spuntarla per 2 a 1 grazie ai gol di GAUTIERI e BUDAN mentre a rendere meno amaro il pomeriggio gialloblù era stato MYRTAJ al 91esimo.
Un altro pari pari tra scaligeri e bergamaschi risale alla stagione 1996-97 quando, ben 24 anni fa, terminò 1 a 1 con i gol di Leo COLUCCI e Pippo INZAGHI.

A dirigere il prossimo incontro è stato designato il signor Simone Sozza della sezione AIA di Seregno.


QUI VERONA
Dopo l'inopinata cessione di BELAHYANE e le inopportune parole (a voler usare un gentile eufemismo) del 'Senior Advisor of Football Operations' dell'HELLAS che evidentemente decide e spadroneggia in barba a qualsivoglia logica calcistica, il centrocampo gialloblù è azzerato dato che SERDAR starà fuori per almeno un mese e DUDA dovrà scontare l'ultima giornata di una squalifica assolutamente esagerata: Toccherà ai nuovi arrivati NIASSE e BERNEDE trovare l'alchimia giusta nel 3-4-2-1 di ZANETTI per cercare di strappare almeno un pari ai quotatissimi avversari che di squadra provinciale non hanno ormai più nulla grazie agli oculati investimenti di una proprietà americana ben più forte di quella sbarcata a Verona (ahinoi) e a un presidente come PERCASSI che ha saputo dosare al meglio ricavi e investimenti onde creare una società forte e un club che fa invidia alle strisciate più classiche e non solo...

Convocati
Fuori TENGSTEDT, SERDAR e LIVRAMENTO infortunati oltre allo squalificato DUDA.

1 Montipò, 2 Oyegoke, 4 Daniliuc, 5 Faraoni, 6 Valentini, 7 Lambourde, 8 Lazovic, 9 Sarr, 10 Niasse, 12 Bradaric, 15 Okou, 20 Kastanos, 22 Berardi, 24 Bernede, 27 Dawidowicz, 31 Suslov, 34 Perilli, 35 Mosquera, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 72 Ajayi, 80 Cisse, 87 Ghilardi.

Probabile formazione
Centrocampo da inventare per ZANETTI che schiererà NIASSE e BERNEDE nel 3-4-2-1 confermando DANILIUC braccetto di destra, COPPOLA nel mezzo e GHILARDI dall'altra parte con MOSQUERA riferimento d'attacco centrale.

3-4-2-1 con Montipò; Daniliuc-Coppola-Ghilardi; Tchatchoua-Bernede-Niasse-Bradaric; Suslov-Sarr; Mosquera.



QUI BERGAMO
L'uscita dalla Coppa Italia ad opera del BOLOGNA che è andato a vincere di misura a Bergamo Martedì, ha lasciato nell'ambiente più di qualche delusione: la piazza è ormai abituata a ragionare sui parametri di un grande squadra e non ci si attendeva un'uscita ai quarti; inoltre ai pesanti infortuni di SCALVINI, SCAMACCA e KOSSOUNOU che hanno finito anzitempo la stagione, si sono aggiunti quelli di altri pilastri come LOOKMAN, KOLAŠINAC e del portiere CARNESECCHI che potrebbero non essere disponibili al 'Bentegodi' ma nonostante ciò, la BERGAMASCA rimane comunque favoritissima per conquistare i 3 punti a Verona, forte di un'intelaiatura di squadra qualitativamente di molto superiore rispetto a quella gialloblù e dall'ultimo calciomercato anche di nuovi acquisti come POSCH e MALDINI che daranno un'ulteriore mano a mister GASPERINI.

Convocati
LOOKMAN al rientro, CARNESECCHI e KOLAŠINAC ancora no, fuori anche il nuovo acquisto MALDINI a causa di un risentimento muscolare all’adduttore sinistro.

Bellanova Raoul (16), Brescianini Marco (44), Cassa Federico (25), Cuadrado Juan (7), De Ketelaere Charles (17), de Roon Marten (15), Djimsiti Berat (19), Éderson (13), Hien Isak (4), Obrić Relja (52), Palestra Marco (27), Pašalić Mario (8), Posch Stefan (5), Retegui Mateo (32), Rossi Francesco (31), Ruggeri Matteo (22), Rui Patrício (28), Samardžić Lazar (24), Sulemana Ibrahim (6), Toloi Rafael (2), Vismara Paolo (95), Vlahović Vanja (48), Zappacosta Davide (77).

Probabile formazione
Confermata la difesa a 3 con l'ex HIEN in mezzo a TOLÓI e DJIMSITI, praticamente certo il trio offensivo con PAŠALIĆ a supporto di DE KETELAERE e RETEGUI.

3-4-1-2 con Patrício; Tolói-Hien-Djimsiti; Bellanova-de Roon-Éderson-Ruggeri; Pašalić; De Ketelaere-Retegui.

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DICONO +   -   =

Mister ZANETTI «Arriviamo da un buon periodo, durante la squadra si è comportata da squadra. Ora arriva un ciclo di partite di alto livello e noi dobbiamo giocare gara per gara credendo che ogni volta possiamo portare a casa dei punti. Questo è ciò che conta. In mezzo siamo contati e per caratteristiche Niasse e Bernede potrebbero giocare dall’inizio. Bradaric sta facendo bene e, come Daniliuc, in questa fase merita di avere continuità. Nutro comunque grande stima per Lazovic e anche per Dawidowicz. Kastanos e Suslov dietro una punta? È una possibilità. L’Atalanta? È una squadra fantastica che ha appena avuto la forza di pareggiare a Barcellona. Noi oggi dobbiamo essere una squadra, quella che non siamo stati all’andata. Se oggi abbiamo i nostri punti, è però frutto anche di quella sconfitta e di quella contro l’Inter: sono state umiliazioni che nel calcio succedono e che sono state difficili da lasciarsi alle spalle, ma vanno sfruttate per crescere. Cos’è cambiato da allora? Rispetto all’andata siamo completamente diversi nella mentalità, nella voglia di stare in campo e nella correlazione tra i ragazzi. Il sistema di gioco è relativo: al Gewiss eravamo sempre in ritardo e a ogni tiro prendevamo gol. Abbiamo già dimostrato di aver cambiato faccia e i punti sono arrivati. Però domani c’è la partita e non voglio parlare troppo prima…» CalcioHellas.it

Michele 'SuperMike' COSSATO «Quando arriva un nuovo proprietario, che sia un ristorante, un negozio o una squadra di calcio, si pensa sempre la stessa cosa: che chi compra faccia meglio di chi ha venduto. Non conoscendo questi americani, posso quindi solo augurare il meglio al Verona… Il calciomercato dell’Hellas? Il Verona ha venduto Belahyane e comprato diversi giocatori che personalmente non conosco. Se sono delle scommesse, spero siano come Camoranesi: anche lui quando arrivò era una scommessa e poi guardate cos’ha fatto… Mi auguro che possano aiutare ad arrivare a fine stagione in zona salvezza. Domani a Verona arriva un’Atalanta “incerottata”? Ultimamente è un po’ calata e certamente non è nel suo momento più brillante, però l’ho vista contro il Bologna: ha perso, ma ha disputato un’ottima partita contro una squadra molto forte e ben allenata da Italiano, venendo punita solo da episodi. Non meritava di perdere. Speriamo non arrivi al massimo al Bentegodi: già che non ci sia Lookman è tanta roba, ma c’è comunque Retegui che fa reparto da solo…» CalcioHellas

Il doppio ex Samuele DALLA BONA «Il Verona lo seguo spesso e dell’Hellas ne parlo anche coi miei amici. Paolo Zanetti lo conosco dai tempi dell’Italia Under 21, lo ricordo come un ragazzo semplice, grintoso in campo e tosto da affrontare. Aveva grande passione per il calcio e ci accomunava anche lo stesso procuratore (D’Amico, ndr). Anche se i gialloblù hanno subito tante sconfitte, hanno i mezzi per centrare l’obiettivo stagionale. In campo la squadra è tosta e rispecchia la grinta e carattere del suo allenatore. Mi aspettavo, con l’avvento della nuova proprietà, investimenti diversi nell’ultima sessione di mercato. Ma così non è stato. L’Hellas Verona ha un pubblico da Europa: mi piacerebbe che potesse lottare per qualcosa di più ambizioso rispetto la salvezza. Hellas Verona-Atalanta? La squadra di Gasperini è difficile da affrontare per tanti. I gialloblù sabato pomeriggio davanti al pubblico amico, dovranno andare a mille. I bergamaschi sono consolidati da tempo, una signora squadra davvero forte. Sarà quindi una partita molto dura e difficile, ma nel calcio non si sa mai. La spinta del Bentegodi sarà fondamentale per cercare l’impresa» HellasLive.it

L'ex Direttore Sportivo gialloblù Rino FOSCHI ospite a 'Che aria tira' ha parlato del collega SOGLIANO e del mercato gialloblù «Ho visto Sogliano giovedì scorso, cena insieme a Milano. Al mercato alla fine dei conti credo abbia chiuso il 70% di quel che aveva intenzione di fare. Anche se a gennaio è difficile far tutto quello che ti eri messo in testa. Il Napoli ad esempio non ha preso il sostituto di Kvaratskhelia. È un grande direttore sportivo Sogliano, uno vecchio stampo. Uno dei pochi capaci davvero di fare bene il suo mestiere. Non giudico il mercato del Verona, non conosco fino in fondo i giocatori che ha preso l’Hellas ma mi fido ad occhi chiusi di Sogliano. Ci si aspettava di più dalla nuova proprietà? L’argomento è delicato, non fatemi rispondere con una bugia, di certo però con tutte queste proprietà straniere è sparita la passione. È tutto solo un business. So solo che Verona è una piazza fantastica e che merita il meglio, ma anche che da Verona si può raccogliere molto. A partire da uno stadio nuovo... Se si poteva vendere meglio Belahyane? Probabilmente sì, ma quando un giocatore vuole andar via è meglio accontentarlo. Si aggrappi a Sogliano ancora una volta il Verona, poi non so che succederà a fine anno. Lui di sicuro vuole la sua autonomia, come la pretendevo io, pur nel rispetto della società. Fossi nel Verona però farei di tutto per tenermelo stretto» CalcioHellas.it

Amin SARR a L'Arena «A Monza era una partita delicata, in un momento molto importante. Siamo rimasti tutti uniti come squadra e abbiamo dimostrato un grande carattere. La cosa più importante per me è creare, è per questo che sono in squadra, per me e per i miei compagni. Se non ho l’opportunità di segnare per me stesso, allora voglio farlo per i miei compagni, cercando di fare il possibile per essere pericoloso. Mi ripeto che a volte mi piace quasi di più mandare in gol un compagno. Mosquera è forte nel proteggere la palla e nel servirmela. Affronteremo le prossime partite come un gruppo compatto, lavorando tutti insieme nel miglior modo possibile. La classifica sul fondo è molto corta. Ci sono tante squadre con gli stessi punti, senza stacchi. Quindi, la cosa più importante è cercare di far bene su tutti i campi» CalcioHellas.it


Mister Sammarco: 'Bravi a reagire al gol subito,
abbiamo lottato su ogni pallone'
Pavanati autore del pari: 'Contento per
il gol ma oggi meritavamo di più'


ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

...E COME CILIEGINA SULLA TORTA, ALLA CHIUSURA DEL DELUDENTE CALCIOMERCATO INVERNALE, le scandalose dichiarazioni di Maurizio SETTI in esclusiva a LaLazio.com 'Dopo Zaccagni, Baroni, Noslin più altri, Belahyane è l’ultimo regalo che ho fatto alla Lazio... Praticamente continuo a fare tutto io, tanto che abbiamo fatto Belahyane io e Lotito in pochissimo tempo' - e non contento aggiunge - 'Per quello che ha rappresentato per noi e per come è stato valutato, credo sia stato pagato anche poco, è un regalo tecnico e sotto un certo punto di vista anche economico perché se tante volte restava, sono convinto che a fine stagione sarebbe stato valutato anche il doppio, ma va bene così, il ragazzo voleva andare ed era giusto così'. Incredibile davvero!!! Credo che ogni commento sia semplicemente superfluo... Ma il 'Senior Advisor of Football Operations' dell'HELLAS VERONA, stipendiato da Presidio Investors per fare gli interessi del club scaligero da che parte sta? Robe da matti... L'ex Pres ha perso un'altra ottima occasione per starsene zitto ma 'sta cosa, oltre ad essere l'ennesima presa in giro ai tifosi, si trasformerà in un clamoroso boomerang anche per i texani che, arrivati e spariti in nemmeno 20 giorni, dovranno prima o poi spendere due parole per spiegare cos'hanno in mente [qui trovate l'intervista integrale].

#PRIMAVERA 1 Finisce con un 1 a 1 deciso nei primi 10 minuti tra VERONA ed EMPOLI all'Olivieri: I ragazzi di SAMMARCO rimontano senza tuttavia andare oltre il pari.


Highlights Primavera 1 2024/25 | Hellas Verona-Empoli 1-1


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX:William Barbosa DI SILVA, simpaticamente soprannominato dai butei l'asinel nel periodo natalizio, assume l'incarico di allenatore della squadra Juniores del GALLIPOLI.



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