HELLAS VERONA 0-5 ATALANTA: Il 6 a 0 di GOMEZ muore sul palo! Troppa la differenza tra la Dea ed il miserevole VERONA che trova un sussulto (quasi casuale) con MATOS poi si limita a prendere pallonate senza colpo ferire... Uno scempio perpetrato al Binti da un avversario parso decisamente di un altro pianeta.


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RECAP
Consueto 4-4-1-1 per mister PECCHIA che conferma in blocco la difesa 'titolare' e ritrova RÔMULO in mediana con VERDE sulla fascia opposta mentre la coppia centrale sarà ancora formata da BÜCHEL e CALVANO.
PETKOVIĆ in attacco pronto ad agire qualche metro dietro il falso nueve MATOS.
3-4-1-2 per l'ATALANTA di GASPERINI con gli uomini contati in difesa, in mediana stringe i denti SPINAZZOLA mentre ILICIC agirà sulla trequarti dietro PETAGNA e GOMEZ anch'essi non al meglio.

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Compleanno in campo per BÜCHEL e l'ex GOLLINI nel pomeriggio piovoso e cupo del Bentegodi, più di 500 i tifosi atalantini giunti a Verona, si parte agli ordini del signor Marco Di Bello della sezione AIA di Brindisi.


SOLO ATALANTA PER PIÙ DI 20 MINUTI
Gli ospiti partono a spron battuto e dopo meno di due minuti sono già avanti: Corner da destra per gli ospiti bloccato sommariamente in area da PETKOVIĆ, MATOS interviene per liberare l'area ma 'cicca' fornendo un involontario assist per CRISTANTE che è li e scarica una sassata in diagonale imparabile per NICOLAS.
Al 5° è ILICIC scatenato a scendere sulla destra, superare senza problemi FARES e tirare sul portiere scaligero che riesce a respingere la botta!
Due minuti dopo CASTAGNE spinge a terra VERDE e, vicino alla linea di fondo, la da indietro a PETAGNA che spara altissimo...
Calcio di punizione dal limite battuto da ILICIC con palla 'nascosta' da tre dei suoi compagni che gli si posizionano davanti: FARES di testa alza sul fondo.
É ancora l'indiavolato ILICIC a seminare il panico sul centrodestra ma il suo tiro vola molto aldisopra della porta scaligera.

IL VERONA METTE FUORI LA TESTA UNA SOLA VOLTA...
...Al 23° con uno strepitoso contropiede condotto da VERDE che supera quattro avversari e sul fondo la mette dentro per MATOS, il brasiliano si scapicolla sul pallone ma è per forza scoordinato nell'anticipo su BERISHA: La palla colpisce il palo destro e l'azione sfuma.

FINALE DI MARCA NERAZZURRA
Al 41° il VERONA giochicchia in uscita dall'area quasi 'provocando' gli avversari, MASIELLO intercetta la palla e serve GOMEZ al limite, al Papu non sembra vero: Tiro a giro e NICOLAS gabbato! Ma dopo quasi 3 minuti il VAR annulla tutto causa millimetrico off-side dell'attaccante argentino.
Passano sei minuti e ILICIC penetra da destra, supera CARACCIOLO inganna BÜCHEL e scarica in porta trovando l'opposizione del portiere gialloblù che devia sul fondo ma il signor Di Bello viene richiamato dal VAR, PETAGNA è stato platealmente strattonato da FARES, è rigore indiscutibile!
Alla battuta va ILICIC che spiazza NICOLAS a sinistra.

RIPRESA: L'ATALANTA DILAGA
PECCHIA prova a dare la svolta inserendo VALOTI al posto di BÜCHEL ma gli avversari vanno sul 3 a 0: In tre passaggi PETAGNA riceve sul vertice sinistro dell'area scaligera e la tocca indietro per ILICIC che entra in area e la mette sotto la traversa!
Pochi minuti dopo GOMEZ arriva al tiro ma spara in Curva e al 10° PECCHIA richiama VERDE in panchina: Tocca ad AARONS... L'esterno di scuola ROMA esce smoccolando e getta a terra il giaccone offerto dalla panchina.
14° PETAGNA da 'centroboa' imbuca per GOMEZ che prova ad eludere l'uscita di NICOLAS ma si decentra troppo e trova solo l'esterno della rete.
Gran gol di ILICIC al 24°: Il croato, appostato in zona centrale al limite dell'area, riceve da GOMEZ e quasi in caduta trova una traiettoria fantastica! Palla che s'infila nei pressi del sette e poker servito...

IL 6 A 0 OSPITE MUORE SUL PALO
ILICIC penetra in area da sinistra e spara in porta, NICOLAS respinge sui piedi di PETAGNA che, decentrato, non riesce a trovare la porta...
Al 26° ecco il 5 a 0 nerazzurro: PETAGNA si gira nei pressi del vertice sinistro e cerca la porta con un missile, NICOLAS come può ma la palla sbatte a terra e s'impenna ricadendo proprio sulla testa di GOMEZ ad un metro dalla porta per il più facile dei gol (13 a 1 per gli avversari i tiri in porta fino ad ora).
Al 29° ILICIC ci prova da fuori area ma NICOLAS si accartoccia e para, otto minuti dopo il punteggio potrebbe diventare tennistico con GOMEZ che a tu per tu col portiere del VERONA prova un delizioso pallonetto che sbatte sul palo destro e muore dalla parte opposta.
Al minuto 42 PETAGNA in contropiede trova un varco invitante alla sua destra dove s'infila CASTAGNE ma il belga non riesce a superare NICOLAS in uscita.
Il signor Di Bello fischia tre volte al 45esimo... Inutile prolungare una gara senza storia.

#VeronaAtalanta highlights

IMPRESSIONI
L'ATALANTA domina per più di 20 minuti nei quali trova un gol e ne sbaglia di poco altri due, nel mezzo il VERONA 'rischia' il pari con l'unica ripartenza indovinata fino ad arrivare al colpo del KO di GOMEZ annullato dalle immagini VAR che poi hanno decretato un rigore (netto) per gli ospiti che hanno chiuso, con la trasformazione di ILICIC, in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa un altro gol a freddo di ILICIC taglia le gambe ai gialloblù ma l'ATALANTA non cala i ritmi e buca NICOLAS per altre due volte mentre il tennistico 6 a 0 del Papu muore sul palo...

Non si può nemmeno parlare di atteggiamento non all'altezza del VERONA perchè i ragazzi di PECCHIA ci hanno anche provato, solo che il gol bergamasco dopo meno di due minuti ha cambiato la gara preparata (?!?) dal mister gialloblù che probabilmente non si aspettava un avversario così smaccatamente superiore che alla fine dovrebbe pure recriminare più di qualcosa...
L'HELLAS? Inesistente in mezzo al campo, farraginoso e approssimativo dietro e praticamente nullo anche davanti dove Calimero-MATOS compie sempre la scelta sbagliata oppure, a palla ormai persa, si butta a terra cercando inutilmente di impietosire il direttore di gara.
Nel frattempo il SASSUOLO va a vincere a Udine e pure la SPAL compie un'impresa fermando la JUVE, alla portata del VERONA rimangono il CROTONE (che ha perso in casa con la ROMA) e il CHIEVO che, sul 2 a 1 a San Siro, si fa rimontare ed esce sconfitto: Io creeedooo risorgeròòòòò...


PecchiaPetkovic

VOTI

  • NICOLAS Ha fatto quanto ha potuto con palloni che ad un certo punto arrivavano da tutte le parti senza soluzione di continuità, voto 6,5
  • FERRARI Tra luci ed ombre il centrale modenese prestato alla fascia non riesce ad essere efficace come nelle ultime due gare ma è comunque il meno peggio dietro, voto 5,5
  • CARACCIOLO Ad un certo punto gli dev'essere girata la testa fattostà che col collega di reparto esce ubriacato dai numeri di PETAGNA e ILICI imprendibili, voto 5
  • VUCKOVIĆ La velocità non è tra le sue armi, può fare degnamente a sportellate con PETAGNA ma sulle incursioni di GOMEZ è sostanzialmente impotente, voto 5
  • FARES Gara da dimenticare per Momo mai 'sul pezzo', troppi errori, varie distrazioni... Il peggiore in campo che provoca pure un rigore, voto 4
  • RÔMULO Corre, corre ma sempre a vuoto! Termina la gara senza lasciar traccia, voto 5
  • BÜCHEL Sempre in mezzo tra ILICIC ed il centrocampo ospite ci capisce poco... Voto 5 (gli da il cambio VALOTI al 46°: Mattia stavolta non incide e becca un'altra ammonizione, voto 5)
  • CALVANO In altre occasioni faceva se non altro valere il fisico, oggi pomeriggio nemmeno quello, voto 5
  • VERDE Conduce l'unico arrembaggio che si conclude col palo colto da MATOS poi allinea la sua prestazione a quella dei compagni e il mister lo toglie forse dopo un dribbling di troppo... Voto 5,5 (gli da il cambio AARONS al 55° ma la gara è già 'in ghiaccio' da tempo: Ingiudicabile)
  • PETKOVIĆ Prova a far salire i suoi ma l'avversario è troppo superiore e ben presto si trova a dare un mano dietro, voto 5 (gli da il cambio FELICIOLI al 70°, premiato per la convincente prestazione nel derby 'assaggia' un altro po' di campo in una giornata già decisa: Ingiudicabile)
  • MATOS Ryder continua a fare quel dribbling di troppo e a perdere l'attimo fuggente (vizio che gli ha condizionato non poco la carriera) favorisce l'iniziale vantaggio degli avversari ciccando clamorosamente il rinvio, voto 5
  • PECCHIA Non si può certo dire che il mister sia fortunato avendo perso l'unica vera punta (ma nemmeno che abbia costruito con FUSCO una squadra equilibrata nelle sue componenti), fattostà che ancora una volta deve fare di necessità virtù senza tuttavia trovare la virtù, voto 6 (contro l'ATALANTA di oggi nemmeno le bombe sarebbero servite)
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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Vista la prestazione dimostrata in campo ci meritiamo questa sconfitta, arrivata contro una squadra in grande forma e molto preparata. È una partita da cui dobbiamo saper trovare gli stimoli e le lezioni giuste per il futuro, per andare avanti con umiltà e concentrazione. Abbiamo sofferto sulle cose in cui siamo più insicuri, quando non riusciamo ad affrontare la gara con il piglio che sappiamo, passiamo in svantaggio facilmente e da lì diventa tutto più difficile. La pausa? Importante per poter recuperare la condizione di qualche nostro giocatore e le energie giuste a livello fisico e mentale; dobbiamo sempre giocare al massimo delle nostre possibilità. Salvezza? Si può perdere 1-0 o 5-0, i gol di scarto sono pesanti ma arrivati a questo punto della stagione dobbiamo essere capaci di lasciarci alle spalle le cose negative e di guardare sempre avanti, siamo ancora a 3 punti dal nostro obiettivo» HellasVerona.it

Mister GASPERINI tecnico dell'ATALANTA ai microfoni di Sky Sport «Mancano 10 giornate alla fine del campionato, sono tante, ma sembra che con Fiorentina e Samp ci giocheremo un posto per l’Europa. Ilicic? Rispetto alle altre stagioni sta avendo una continuità straordinaria. Oggi pensavamo ad una partita più complicata, il Verona veniva da due partite importanti. Nel primo tempo mi sono arrabbiato abbastanza. Abbiamo avuto tante occcasioni dopo il primo gol, sembrava un’optional segnare e abbiamo rischiato col palo colpito dal Verona nell’unica loro occasione. Quest’anno abbiamo giocato con Petagna, Papu e Ilicic, poi dipende anche dalla forza dell’avversario. Penso che far tante partite ci abbia fatto fare il salto di qualità, noi siamo più duttili, la squadra ha più sicurezza» CalcioNews24.com

PETAGNA attaccante dell'ATALANTA «Stiamo tutti bene di testa, contento per come è andata la partita. Il rigore? Stavo attaccando la porta Fares mi ha tirato giù ed era impossibile che non fosse rigore. Anche Fares si è accorto che era rigore. Noi siamo una squadra forte e lo stiamo dimostrando di domenica in domenica. Oggi siamo stati bravi a sbloccarla subito. Il verona? Veniva da due vittorie consecutive, una squadra che corre molto. Puoi salvarsi il verona? Assolutamente si, ha un ottimo allenatore» HellasNews.it

ILICIC fantasista dell'ATALANTA e oggi vero mattatore della gara «Vincere è sempre bello, e lo più quando si riesce a segnare com’è stato per me oggi. Il merito di questo 5-0 è di tutta la squadra. Questi tre punti che ci servivano come il pane. Così siamo arrivati nel migliore dei modi alla sosta e abbiamo riscattato il ko contro la Juventus» Hellas1903.it



LE ALTRE DI A +   -   =

Importanti punti salvezza per il SASSUOLO che sorpende l'UDINESE sul proprio campo battendola per 2 a 1 e per la SPAL che blocca la JUVE a Ferrara: I bianconeri non vanno oltre lo 0 a 0.
INTER senza pietà al Marassi: 5 a 0 ai blucerchiati di mister GIAMPAOLO (4 i centri di ICARDI).
2 a 0 della ROMA a Crotone, vittorie esterne anche per FIORENTINA e CAGLIARI con l'identico 2 a 1 rispettivamente su TORINO e BENEVENTO.
3 a 2 del MILAN in rimonta sul CHIEVO.
Stasera alle 20.45 NAPOLI-GENOA e LAZIO BOLOGNA



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Sospetttato di terrorismo è stato espulso dall'Italia, si tratta dell'ex Primavera scaligero SALL!

Retroscena di mercato da PremiumSportHD.it Il VERONA a Gennaio aveva chiesto al SANTOS Gustavo CIPRIANO, difensore centrale del club brasiliano Under 17, ma la proposta di prestito con diritto di riscatto di un anno e mezzo non s'è mai concretizzata... Secondo TMW però, gli scaligeri starebbero tornando alla carica per ottenere il giocatore.

Il 16 Marzo di 30 anni fa ultima presenza HELLAS in Europa contro il WERDER BREMA che eliminò poi gli scaligeri... Sembra passata un'era geologica anche solo dai filmati!



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Sospetttato di terrorismo è stato espulso dall'Italia, si tratta dell'ex Primavera scaligero SALL



RASSEGNA STAMPA +   -   =
FOCUS
L'Arena: "Grandi meriti all'Atalanta. Ma ora è sempre più dura"
20.03.2018 11:00 di Anna Vuerich
Fonte: L'Arena
Non si può certo dire che l’Hellas Verona non facciale cose per bene: vittorie e sconfitte sono sempre frutto di prestazioni ben definite. È successo nelle due gare, poi vinte, contro Torino e Chievo ma anche nell’ultima sconfitta contro l’Atalanta. Un passo indietro inaspettato, il 5 a 0 inflitto dagli orobici ai ragazzi di Fabio Pecchia: questo l’unanime commento raccolto dai giornalisti di carta stampata, radio e televisioni. «La gara contro l’Atalanta è iniziata male e finita peggio per i gialloblù» ha spiegato Angelo Oliveto, inviato di Rai Sport al Bentegodi «tuttavia mi pare che i meriti della squadra di Gasperini siano evidenti».

Secca l’analisi di Guglielmo Longhi, inviato della Gazzetta dello Sport: «Dopo avere visto il Verona contro l’Atalanta, penso che centrare la salvezza sarà compito assai arduo per i gialloblù, letteralmente in balia dei bergamaschi in ogni zona del campo. E dire che l’Hellas arrivava da due vittorie consecutive. Pecchia? Non dovrebbe rischiare la panchina».
Fortificare le speranze di salvezza: questo era lo scopo della vigilia. «Obiettivo fallito se guardiamo alla gara in sé» ha affermato Massimo Zennaro, inviato di Radio Rai per la storica trasmissione Tutto il Calcio Minuto per Minuto. «Una vittoria dell’Atalanta non sarebbe stata una sorpresa», ha aggiunto Zennaro, «è diventata una sorpresa per come è maturata».

L’immediato futuro? Per dirla con Fabio Pecchia, i gialloblù sono attesi da 30 giorni di fuoco. «Il Verona dovrà quantomeno vincere gli scontri diretti casalinghi per restare in corsa», ha osservato Longhi. «La sconfitta contro l’Atalanta», ha puntualizzato Oliveto, «da un punto di vista matematico non ha modificato granché in zona retrocessione. I gialloblù si giocheranno gli altri due posti per rimanere in A con Crotone, Spal e Chievo». «La trasferta di Benevento ad inizio aprile», ha concluso Zennaro, «aprirà il mese decisivo per le sorti dei gialloblù. Ritornare dalla Campania con un risultato importante potrebbe dare la svolta».

LE PAGELLE
L'Arena, le pagelle: "Nicolas salva almeno l'onore"
20.03.2018 09:00 di Anna Vuerich
Fonte: L'Arena
Un disastro. Dopo i cinque gol rimediati contro l’Atalanta non c’è nessuna sufficienza tra i giocatori gialloblù secondo le medie dei quotidiani sportivi nazionali e de L’Arena.Asfiorare il sei in pagella c’è solo Nicolas, sufficiente per quasi tutti e capace di arrivare al 5,87 nonostante i cinque gol sul groppone.
Tra i pochi a salvare la faccia c’è Daniele Verde, che si merita un 5,37 di media e si fa notare con un paio di spunti interessanti tra cui soprattutto la grande azione che ha portato al palo di Matos. Prova incolore per l’attaccante, con una media di 4,62 come pure il collega di reparto Petkovic. Da dimenticare la difesa, con Vukovic appena sopra Caracciolo, Ferrari fermo al 4,5 e un Fares disastroso da 4 in pagella, il peggiore dei gialloblù.
Prova lontanissima dalla sufficienza per Buchel in mezzo al campo con un 4,12 di media, non riescono ad incidere nemmeno Calvano e Valoti in completa balia dei centrocampisti nerazzurri. Rientro senza acuti per Romulo, e neppure Aarons riesce a guadagnare il sei entrando in campo nella ripresa.
Pensieri cupi nella testa di mister Fabio Pecchia, a cui i media nazionali più L’Arena assegnano un poco confortante 4,5 di media: il mister durante la sosta dovrà riportare il Verona in carreggiata, nel minor tempo possibile. Senza problemi la direzione di gara del signor Di Bello.

RASSEGNA STAMPA
L'Arena: "Attenti alla rassegnazione. Così non si aiuta la squadra"
19.03.2018 12:30 di Ilaria Lauria
Fonte: L'Arena
Non è facile, girando per gli stadi italiani, assistere allo spettacolo che è andato in scena anche ieri pomeriggio al Bentegodi. Quindicimila tifosi dell’Hellas che cantano a squarciagola, che intonano i cori della tradizione, che sostengono fino all’ultimo minuto una squadra che sta perdendo - udite,udite - cinque a zero con l’Atalanta, non il Barcellona o il Real . Qualche settimana fa sia il direttore sportivo Fusco che mister Pecchia avevano puntato il dito contro i tifosi dell’Hellas, un concetto ribadito anche dal presidente Setti. A questo punto una domanda è d’obbligo: qual è la rotta da seguire per dare una mano al Verona che lotta per la salvezza. Pressione e contestazione dal primo all’ultimo minuto, non solo in campo ma anche fuori dal terreno di gioco,oppure linea soft e tanta sofferenza per accettare sconfitte che bruciano come quella con l’Atalanta? Chissà non è questo il momento giusto per esprimere giudizi visto che la salvezza del Verona passerà soprattutto dal Bentegodi e l’Hellas ha bisogno di tutti i suoi tifosi ma in più di un’occasione la linea seguita dai sostenitori gialloblù assomiglia soprattutto a una sorta di rassegnazione, questa è la squadra che ci hanno dato, molto di più non possiamo fare. Atteggiamento pericoloso e messaggio che potrebbe regalare a Nicolas e compagni qualche giustificazione di troppo. La sconfitta con l’Atalanta cancella con un colpo di spugna tutti gli inutili trionfalismi che si erano sentiti nelle ultime settimane ma la rincorsa alla salvezza continua.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Atalanta, che schiaffo al Verona
Gli orobici, straripanti, stendono per 5-0 l'Hellas.


Una straripante Atalanta, guidata da uno straordinario Ilicic, demolisce le speranze salvezza dell’Hellas Verona, vincendo per 5 a 0 al Bentegodi davanti davanti a 14919 spettatori di cui 500 tifosi bergamaschi. Evidente il divario tra le due formazioni, gli uomini di Gasperini proiettati verso l’Europa League forti ora di 44 punti mentre l’Hellas di Pecchia rimane a 22, penultima in classifica. Prossimo turno: Inter-Verona (sabato 31 marzo ore 15), Chievo-Sampdoria (domenmmica 18 marzo ore 15).

Primo tempo. Partenza lampo dell’Atalanta che realizza lo 0 a 1 dopo appena 1 minuto e mezzo. Angolo dalla destra, palla in area, Matos rinvia corto, secca conclusione di Cristante e palla in rete con Nicolas coperto dalla selva di giocatori in area. I ragazzi di Gasperini non si accontentano. 5’: Ilicic semina il panico sulla sinistra, entra in area e calcia, stavolta l’estremo brasiliano, ben piazzato, devia. E’ un monologo degli atalantini in completo bianco. Petagna ha sul piede lo 0 a 2, palla sopra la traversa. Immancabile dalla Curva Sud, cuore del tifo gialloblù, riappare lo striscione «Pecchia Vattene» indirizzato al tecnico gialloblù mentre, in campo Atalanta straripante, Verona incapace di reagire. Al quarto d’ora sussulto gialloblù: angolo, palla fuori, riprende Romulo sulla destra e servizio in mezzo senza esito. Sull’altro fronte punizione da venti metri di Ilicic con deviazione della barriera in angolo, dalla cui battuta partono un paio di carambole che, per fortuna del Verona, si spengono prima di creare ulteriori complicazioni all’estremo gialloblù. Il monologo atalantino è rotto, improvvisamente (23’) da Verde-show: il centrocampista offensivo s’infila nel corridoio centrale bergamasco, saltando come birilli quattro avversari, quindi spostato sulla sinistra centra basso, Matos irrompe calciando a colpo sicuro, la palla colpisce una clamorosa traversa. L’Atalanta è sempre pericolosa, Nicolas deve uscire dall’area per interrompere una giocata orobica, il Verona è (puntualmente) neutralizzato sulla linea mediana. Se poi i gialloblù si mettono in testa di fare accademia, eh sì accademia, nella propria area non può finire con Calvano che perde palla sulla trequarti e Gomez va in rete. A questo punto il colpo di scena: fermi tutti, irrompere la Var: rete annullata per fuorigioco. La lezione all’Hellas dovrebbe bastare, invece ci pensa Ferrari a ricordare ai tifosi scaligeri che non è giornata: perde inopinatamente palla sulla trequarti, ferma Gomez al limite fallosamente, si becca l’ammonizione, quindi l’argentino spara alle stelle il ghiotto calcio piazzato. Tre minuti di recupero. Ilicic incanta ancora, Nicolas dice nuovamente no, salvando in angolo. Dalla bandierina Gomez, palla in mezzo, l’arbitro ferma il gioco su indicazione della Var: il direttore di gara assegna il rigore per un fallo di Fares su Petagna nell’azione precedente senza fare scattare alcuna protesta. Ilicic realizza lo 0 a 2, risultato su cui vanno negli spogliatoi le due squadre.

Secondo tempo. Pecchia inserisce Valoti per Buchel. Non passano 3’ minuti che l’Atalanta cala il tris con l’imprendibile Ilicic. Dentro Aarons per Verde nel Verona al 10’. Il tema è sempre lo stesso: Ilicic, che si guadagna il titolo di imprendibile che entri da destra o sinistra nell’area gialloblù, estrae dal suo cilindro un paio di grandi conclusioni dal limite che fruttano il tris ed il poker atalantini. Quindi Gomez realizza la cinquina mentre i tifosi gialloblù incitano ironicamente il proprio allenatore oltre a sostenere la propria squadra. Pecchia inserisce Felicioli; Gasperini De Roon per Cristante. I tifosi orobici incitano Gasperini a portare l’Atalanta in Europa che, da quanto si vede al Bentegodi, è traguardo più che fattibile. Ultime sostituzioni: dentro Gosens per Spinazzola, quindi Haas per Ilicic. Triplice fischio: Verona-Atalanta 0-5.

FONTE: SPortal.it



Le pagelle di Hellas Verona-Atalanta 0-5
Joni Scarpolini

Migliore in campo Ilicic, autore di una tripletta da incorniciare, la sua prima in Serie A. Male Buchel: regia intimorita e appannata

Hellas Verona
NICOLAS 5 - Preso a pallonate senza particolari colpe. Ma non ne prende una.

Alex FERRARI 5 - Gomez non è in grandissima giornata, ma stargli dietro non è mai una passeggiata.

Antonio CARACCIOLO 5 - Detta ordine dietro, ma con poca verve.

Jagos VUKOVIC 4.5 - Travolto dalla velocità di Ilicic, finsice con le mani sulle ginocchia.

Mohamed FARES 4.5 - Molto nervoso e falloso, ingenuo a buttar giù Petagna in area: il Var vede e provvede.

ROMULO 5 - Spinge poco, copre con una certa fragilità.

Simone CALVANO 5 - Doppiato dalla velocità di Ilicic.

Marcel BUCHEL 4 - Regia intimorita e appannta. Molla il copione a inizio ripresa. (dal 46' Mattia VALOTI 5 - Si perde nei meandri della mediana nerazzurra)

Daniele VERDE 5 - Non cerca mai la profondità, mai un guizzo degno di nota. (dal 55' Rolando AARONS 5 - Impalpabile e poco propositivo)

Ryder MATOS 5.5 - Propizia la rete del vantaggio nerazzurro rinviando male sul piede di Cristante, cerca di farsi perdonare ma il palo interno gli nega la soddisfazione del pari.

Bruno PETKOVIC 5 - Un fantasma nel primo tempo, idem nel secondo. (dal 70' Gian Filippo FELICIOLI 5.5 - Dinamismo e freschezza non bastano)

All. Fabio PECCHIA 5 - La magia delle due vittorie di fila è già finita: squadra inguardabile nel secondo tempo, nel primo aveva retto anche benino. Ora la salvezza si fa davvero in salita.


Atalanta
Etrit BERISHA 6 - Esce male su Matos ma viene graziato dal palo. Per il resto, ordinaria amministrazione.

Rafael TOLOI 6.5 - Dalle sue parti Matos non ha vita facile.

José Luis PALOMINO 6.5 - Schierato titolare per mancanza di personale, sforna una prestazione attenta e pulita.

Andrea MASIELLO 6.5 - Ordinaria amministrazione, annulla Petkovic

Timothy CASTAGNE 6.5 - Propositivo e volenteroso, centrocampista aggiunto.

Bryan CRISTANTE 6.5 - Spacca il match dopo due minuti con un destro potente e preciso (dal 74' Marten DE ROON 6 - Spunti interessanti ma entra in una gara già decisa)

Remo FREULER 7 - Efficacia e inventiva. Il faro della Dea.

Leonardo SPINAZZOLA 6 - Controlla bene la fascia di competenza, senza picchi di eccellenza (dall'88' Nicolas HAAS S.V.)

Josip ILICIC 8.5 - Spina nel fianco della retroguardia di casa, devastante a campo aperto, prende per mano i suoi e si porta a casa il pallone firmando una splendida tripletta, la sua prima in Serie A. Giocatore totale. Ora anche certificato goleador. (dall'88' Robin GOSENS S.V.)

Alejandro GOMEZ 6 - Il Var gli nega la gioia del gol che avrebbe interrotto il suo lungo digiuno, poi si rifà con un gol a porta vuota. Non è ancora al top, ma è in netta ripresa.

Andrea PETAGNA 6.5 - Si mangia un rigore in movimento sparando alle stelle in area piccola, ma è generoso e non fa mancare il proprio dinamismo su tutto il fronte d'attacco, tanto da guadagnarsi il rigore trasformato da Ilicic e a servirgli un assist

All. Gian Piero GASPERINI 7 - Dopo la sconfitta infrasettimanale con la Juventus, la Dea è tornata con una prestazione sontuosa. E anche l'Europa ora è di nuovo un obiettivo concreto. Aspettando il miglior Gomez, per adesso va benissimo così.

Manita della Dea, Ilicic si porta a casa il pallone: l'Atalanta espugna Verona 5-0
I bergamaschi travolgono l'Hellas grazie alla prima tripletta dello sloveno in Serie A (in rete anche su rigore) e ai gol di Cristante e Gomez. I nerazzurri agganciano la Sampdoria a quota 44 in piena corsa Europa League, i gialloblù restano penultimi a 22 punti e la salvezza si fa sempre più complicata

Joni Scarpolini

L'Atalanta dimentica la sconfitta di Torino contro la Juventus e torna alla vittoria espugnando il Bentegodi con un pesantissimo 5-0 grazie alla tripletta di Ilicic e alle reti di Cristante. S'interrompe così la striscia positiva di due vittorie consecutive degli scaligeri, fermi al penultimo posto con 22 punti: la salvezza si fa sempre più dura. Continua invece il sogno europeo dei ragazzi di Gasperini, che agganciano la Sampdoria a quota 44.

La cronaca
Pronti via, Atalanta in vantaggio dopo due minuti: sugli sviluppi del primo corner del match, mischia in area, Matos rinvia difettosamente sul destro del centrocampista nerazzurro, che un diagonale secco batte Nicolas sul secondo palo. La Dea sfiora subito il raddoppio prima con Gomez, che manca il tap-in sulla conclusione violenta di Ilicic, poi con Petagna che spara alto in area piccola. Dopo dieci minuti di empasse, l'Hellas prende coraggio e trova il proprio equilibrio fino ad accarezzare il pareggio con Matos, che al 24' anticipa l'uscita di Berisha e colpisce il palo interno su traversone di Verde. Intorno alla mezz'ora, Ilicic, devastante a campo aperto, fa tutto da solo e al limite libera un mancino che si alza di poco sopra la traversa. Sul finale del primo tempo, il Var annulla un gol al Papu Gomez che viene servito da Masiello in posizione di offside, ma al 46' concede un rigore all'Atalanta per trattenuta in area di Fares su Petagna: Ilicic dal dischetto non sbaglia il raddoppio prima di imboccare gli spogliatoi per l'intervallo. Il tris arriva al terzo minuto della ripresa: Petagna serve Ilicic che slalomeggia in area a batte ancora Nicolas con il mancino. Il Verona non c'è più e al 69' il bottino della Dea sale a quattro: Gomez appoggia ancora per lo sloveno che in scivolata beffa il portiere scaligero. Infine, al 71', c'è gloria anche per il Papu, che torna al gol toccando comodamente di testa a porta vuota il pallone del definitivo 5-0.

La statistica
Con la tripletta contro l'Hellas, la sua prima in Serie A, Ilicic è il capocannoniere dell'Atalanta con 10 gol, a 3 reti dal record personale nella massima categoria conseguito nella stagione 2015/2016 con la maglia della Fiorentina.

Il migliore
Josip ILICIC - Spina nel fianco della retroguardia di casa, devastante a campo aperto, prende per mano i suoi e si porta a casa il pallone firmando una splendida tripletta, la sua prima in Serie A. Giocatore totale. Ora anche certificato goleador.

Il peggiore
Marcel BUCHEL - Regia intimorita e appannta. Molla il copione a inizio ripresa

Il tweet


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FONTE: It.EuroSport.com


Hellas, incredibile tracollo al Bentegodi: l’Atalanta passa addirittura per 5-0, tripletta per Ilicic
domenica 18 marzo 2018 - Ore 17:00 - Autore: Staff Trivenetogoal

VERONA – Nuovo tracollo del Verona, che vanifica il bel successo nel derby col Chievo facendosi travolgere al Bentegodi dall’Atalanta, che passa addirittura per 5-0. Il gol che orienta il pomeriggio arriva dopo appena due minuti: lo segna Cristante su regalo di Matos, poi da quel momento in poi è un monologo di Ilicic, che segna addirittura tre gol e si porta a casa il pallone. Si sblocca persino Gomez, che non segnava da tempo, per il 5-0 finale

HELLAS VERONA-ATALANTA: 0-5
Marcatori: 2′ pt Cristante, 48′ pt e 3′ e 24′ st Ilicic, 27′ st Gomez
HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel (dal 1’st Valoti), Calvano, Verde (dal 10 st Aarons); Matos, Petkovic (dal 25′ st Felicioli). A disp. Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Bianchetti, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux. All. Pecchia

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, Cristante (dal 29′ st De Roon), Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez A disp. Gollini, Rossi, Gosens, Cornelius, Melegoni, Haas, Hateboer, Barrow. All. Gasperini

Arbitro: Di Bello (Brindisi).
Note. Ammoniti: Calvano, Ilicic, Cristante, Ferrari. Valoti. Spettatori: 14.919 (abbonati: 11.609)

FONTE: TrivenetoGoal.it


Serie A - Verona-Atalanta
Straripante Atalanta: 5-0! Verona al tappeto sotto i colpi di Ilicic & Co.
LO SLOVENO, AUTORE DI UNA TRIPLETTA, È IL GRANDE PROTAGONISTA DEL POMERIGGIO AL BENTEGODI. DI CRISTANTE E GOMEZ GLI ALTRI GOL DELLA DEA.

Dario Ronzulli | 18/03/2018 16:54 1'

Non c'è storia al Bentegodi. L'Atalanta passeggia con classe e autorità su un Hellas Verona impotente di fronte ai bergamaschi e soprattutto a Josip Ilicic, autore della prima tripletta in Serie A. Gli uomini di Pecchia vanno sotto subito e non riescono a reagire, quelli di Gasperini macinano il loro calcio per 90 minuti senza mai fermarsi e si prendono 3 punti strameritati.
Pronti via e l'Atalanta va già in vantaggio: Cristante è il più lesto di tutti su una palla vagante in area e batte Nicolas. I bergamaschi costruiscono altre palle gol con Petagna ed Ilicic senza però riuscire a trovare il raddoppio. L'Hellas fatica a scuotersi e ci vuole uno sprint di Verde per creare una chance: sul cross del compagno Matos anticipa Berisha ma la palla si stampa sul palo. Sarà un fuoco di paglia per i gialloblu. Il VAR annulla per fuorigioco un gol di Gomez ma poi dà un rigore alla Dea per trattenuta di Fares su Petagna: dal dischetto Ilicic non sbaglia ed è 0-2.

Nella ripresa altra partenza sprint dell'Atalanta con Ilicic che raccoglie un passaggio di Petagna, dribbla Fares e batte ancora Nicolas. La partita sostanzialmente finisce qui e il resto è accademia. Ancora gloria per Ilicic, che servito da Gomez piazza il pallone sotto il sette, e per lo stesso Papu, che di testa ribatte in rete dopo una parata di Nicolas su un tiro di Petagna.

MARCATORI 2' CRISTANTE, 48' ILICIC, 48' ILICIC, 69' ILICIC, 71' GOMEZ A

VERONA (4-4-2) Nicolas, Ferrari A, Caracciolo A, Vukovic, Fares, Romulo, Calvano, Buchel (46' Valoti), Verde (55' Aarons), Matos, Petkovic (70' Felicioli)
ALL.: Pecchia

ATALANTA (3-4-3) Berisha, Toloi, Palomino, Masiello A, Castagne, Cristante (74' De Roon), Freuler, Spinazzola (88' Gosens), Ilicic (89' Haas), Petagna, Gomez A
ALL.: Gasperini

FONTE: FantaGazzetta.it



Calcio
Serie A, il pagellone della 29^ giornata: Icardi mostruoso, flop Verona
Di Francesco D'Andolfo - 19/03/2018
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Voto 2 al Verona– In questa stagione, l’Hellas ha subito diverse pesanti sconfitte davanti ai propri tifosi. Il discorso salvezza non è ancora compromesso ma la pietosa figura contro l’Atalanta rischia di ammazzare psicologicamente i giocatori in questo finale di stagione.

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FONTE: SportPaper.it


SERIE A
Verona-Atalanta, le pagelle: Ilicic e Gomez al top, male Fares
Atalanta sugli scudi al Bentegodi col trio Ilicic-Gomez-Cristante, ma bene anche Spinazzola. Nel Verona l'unico a salvarsi è Verde.

Redazione Goal Italia
Nel Verona l'unico a creare pericoli all'Atalanta è stato Verde, autore dell'assist per il palo colpito da Matos. Male tutto il resto della squadra, in particolar modo Fares, in grande difficoltà sulla fascia sinistra.

Nell'Atalanta impossibile non sottolineare la sontuosa prestazione di Ilicic: goal, fantasia ed assist. Sugli scudi anche Cristante, Gomez e Spinazzola, quest'ultimo in costante spinta offensiva.

VERONA (4-4-2): Nicolas 6; A. Ferrari 5,5, Caracciolo 6, Vukovic 6, Fares 5; Romulo 6, Calvano 5,5, Buchel 6 (46' Valoti 5,5), Verde 6 (55' Aarons 5,5); Matos 5,5, Petkovic 5,5 (70' Felicioli 5,5).

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6; Toloi 6, Palomino 6, Masiello 6.5; Castagne 5,5, Cristante 7 (74' De Roon 6), Freuler 6,5, Spinazzola 6,5 (88' Gosens sv); Ilicic 8 (88' Haas sv); Gomez 7, Petagna 6.

FONTE: Goal.com


Ilicic supera tutti: è il centrocampista con più gol in Serie A. La sorpresa è Barak
Con la tripletta realizzata a Verona contro l’Hellas di Pecchia, Josip Ilicic, oltre a far sperare la sua Atalanta in un’ennesima storica qualificazione in Europa League, si è portato in testa alla classifica dei centrocampisti goleador della Serie A. Alle sue spalle Milinkovic-Savic.

ATALANTA SERIE A 19 MARZO 2018 11:16 di Fabrizio Rinelli

uando qualche settimana tutti pensavamo che l’Atalanta potesse fare il colpaccio superando il Borussia Dormund nei sedicesimi di finale di Europa League, gran merito di quel sogno, era soprattutto di Josip Ilicic che in Germania, nella gara d’andata, realizzò una doppietta da sogno. Un calciatore, lo sloveno, che spesso si distingue per numeri d’alta scuola e prestazioni incredibili che ad oggi lo premiano come uno dei trequartisti più forti del nostro campionato.

La tripletta realizzata nella 29esima giornata di Serie A contro il Verona, è stato l’emblema della stagione di un calciatore che ad oggi si ritrova nella top 10 della classifica marcatori generale del campionato italiano con 10 marcature e al primo posto nella speciale classifica dei centrocampisti con il più alto numero di gol. Superato quindi Milinkovic-Savic che dopo la doppietta di Sassuolo si era portato in testa e che invece è rimasto fermo, a causa di un acciacco, fisico nel posticipo dell’Olimpico pareggiato dalla Lazio contro il Bologna. Ma allora vediamo chi sono i primi 5 centrocampisti goleador della nostra Serie A pronti ad insidiare Ilicic.

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FONTE: Calcio.FanPage.it


L'Atalanta vince 5-0, tifosi scatenati sul web: "Non c'è la Juve, sono risorti!"
Scritto da Redazione 18 MAR 2018 ORE 17:01

L'Atalanta di Gaperini ha letteralmente "asfaltato" l'Hellas Verona di Fabio Pecchia, Ilicic è apparso su di giri, autore, tra l'altro, di una tripletta che ha trascinato gli orobici verso la larghissima vittoria, le altre reti del tennistico 0-5 sono state di Cristante e del Papu Gomez, tornato al gol dopo il digiuno delle ultime giornate.

La vittoria dei nerazzurri ha scatenato i tifosi sul web, in tanti hanno commentato la "resurrezione" in pieno tema pasquale, dopo la brutta partita di mercoledì scorso giocata allo Stadium contro la Juve. "Adesso non si è scansata", "E' risorta l'Atalanta" ed ancora "Non c'è la Juve, si sono risvegliati", sono solo alcuni dei "maligni" commenti che si possono leggere sulle varie pagine fan su Facebook.

FONTE: AreaNapoli.it


19 MAR 2018
SALVARSI È UN OBBLIGO MORALE, NON UN’IMPRESA
Non sarò umorale. Non sarò sorpreso. Il Verona è questo ed è sempre stato questo. O meglio: a gennaio qualcosa è cambiato e l’Hellas ha trovato più compattezza (il famoso stato d’animo), ma la squadra e la sua conduzione tecnica e sportiva rimangono lacunose. Risultato? Il Verona, in questo stravagante e tristemente mediocre campionato di bassifondi, se la può giocare con squadre in crisi (Torino e Chievo), o demotivate (Fiorentina), ma appena l’asticella si alza tornano prepotenti i suoi limiti tecnici, tattici e atletici. Eppure, nonostante tutto, grazie a quella compattezza e a un calendario amico può salvarsi.

Paradossalmente rimango fiducioso anche dopo l’ennesima figuraccia di una stagione di umiliazioni da collezione. Si badi bene: fiducioso, non ottimista. La fiducia è un concetto razionale, l’ottimismo una categoria dello spirito che lascio volentieri al nostro direttore sportivo. Il calendario del Verona è il meno impegnativo tra le pericolanti e certamente il più adatto alle nostre caratteristiche, ergo ai nostri deficit. Troveremo diverse squadre con meno motivazioni (Benevento, Bologna e Udinese e forse pure Genoa e Cagliari) e dunque il match point in mano l’abbiamo noi. La chiave sarà ovviamente non perdere contro chi la bava alla bocca ce l’avrà davvero, vedi Spal e probabilmente Sassuolo.

Sia chiaro: dato il deprimente panorama della lotta salvezza appena richiamato, è chiaro che restare in serie A non sarà un’impresa memorabile, ma solo un obbligo morale nei confronti di una piazza che per il Verona investe tempo, denaro, sentimenti e sogni. E che quest’anno ha subito l’onta di storiche umiliazioni. E che dopo uno 0-5 si deve sorbire la conferenza stampa di un allenatore che dice che lui non parla di cose tecniche (di che dovrebbe parlare un tecnico, di grazia?). Eppure, ripeto, ciò che conta è che ci possiamo salvare. L’ho scritto dopo la debacle di Roma con la Lazio, lo ribadisco oggi a qualche ora di distanza dall’inopinata sconfitta di ieri. E sapete perché? Perché, come dice Pecchia, “il calcio non ha una logica”. Il suo Verona di sicuro.
Francesco Barana

19 MAR 2018
IL VERONA CHE NON TI ASPETTI
Nel bene (qualche volta) e nel male (spesso) questo Verona riesce sempre a sorprendermi. Quando i segnali portano a pensare che la squadra sia in ripresa, arriva la batosta. Quando invece i gialloblù sembrano in caduta libera e ti aspetti l’ennesimo tonfo, ecco l’impresa inaspettata. Dopo le vittorie su Torino e Chievo, la classifica improvvisamente corta, la zona salvezza nel mirino, la fiducia ritrovata, ero pronto a scommettere su un Verona tutto grinta e cuore contro l’Atalanta. Un Verona tecnicamente inferiore, ma in grado di imbrigliare la squadra di Gasperini e di metterla in difficoltà con ripartenze veloci. Sappiamo com’è andata.

L’Hellas ha mostrato limiti enormi su tutti i fronti. Giocatori in balia dell’avversario, errori banali, assenza d’idee e poca propensione al sacrificio. Questo almeno è quanto ho notato dalla tribuna stampa, in un Bentegodi freddino che si è scaldato nella ripresa quando la partita era già finita. Con il Verona preso a pallate, i protagonisti sono stati i tifosi della Curva Sud che hanno cantato con forza, mostrando ancora una volta la loro originalità. Adesso c’è la sosta, più tempo per inquadrare i prossimi impegni. La salvezza passerà dagli scontri diretti con Benevento, Cagliari, Sassuolo e Spal. Ma anche dagli incroci con Bologna, Genoa e Udinese. I punti in palio sono tanti, ma personalmente è tanto anche lo scetticismo sulle reali possibilità di questo Verona costruito al risparmio e gestito da un allenatore che non sempre riesco a capire.

Alla ripresa l’Hellas giocherà a San Siro contro l’Inter. Il pronostico è facile. Spero vivamente che la squadra gialloblù continui a sorprendermi.
Luca Fioravanti

18 MAR 2018
COME ROCKY BALBOA
Siamo così abituati a prenderne che pugno più pugno meno non fa differenza. Come Rocky Balboa, la cifra di questo Verona mi pare ormai chiara. E’ scarso, prende pugni, barcolla, cade, poi si rialza. Non importa quanti ne prende. L’importante è che poi si rialza. Magari quando meno te lo aspetti, magari quando pensi che il ko sia vicino.

Non cambia nulla, nemmeno dopo il terribile cinque a zero con l’Atalanta. La classifica è sempre la stessa, lo score dei gol presi è pessimo (56, solo il Benevento ha fatto peggio), ma resta il dato che vincendo a Benevento il Verona avrebbe gli stessi punti della Spal. Ne mancherebbero undici, dodici alla salvezza, quattro vittorie che sono possibili.

Vuol dire che siamo contenti così? Nemmeno un po’. Perdere con l’Atalanta ci sta (eccome, essendo una delle migliori formazioni viste quest’anno al Bentegodi), ma non così. Così fa malissimo, perché la cosa che non si può perdonare mai alla nostra squadra è la resa incondizionata. Quella l’abbiamo vista troppe volte in questa stagione ed è il fattore primo del disamore che poi si tramuta in onda contraria e in atmosfera negativa.

Il Verona è incapace di dare continuità ai risultati. E’ una squadra che ad una mediocrità tecnica unisce una fragilità emotiva che incredibilmente poi si tramuta in imprese quando tutto sembra giocare contro.

Con la faccia tumefatta, incapace forse di reggersi in piedi, ma con la solita capacità di non voler gettare la spugna, il 4 aprile alle 17, il Rocky Balboa Verona andrà a Benevento a giocarsi un campionato intero. La gara con l’Inter solo un intermezzo per non perdere il gusto e l’abitudine di prendere pugni in faccia.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


15 MARZO 2018
Mercato Verona, tentativo per Gustavo Cipriano del Santos
A gennaio la proposta, poi rifiutata, di un prestito con diritto di riscatto


Retroscena di mercato del nostro Andersinho Marques: a gennaio Gustavo Cipriano, difensore centrale del Santos Under 17, ha ricevuto una proposta per essere acquistato in prestito dall'Hellas Verona. Tuttavia, la squadra di Vila Belmiro ha rifiutato di cedere l'atleta ai gialloblù.

La proposta italiana era basata su un prestito fino alla fine della prossima stagione europea (30 giugno 2019) con diritto di riscatto tanto che, durante le vacanze di gennaio, il giocatore era stato con la famiglia in città e si era allenato nel centro sportivo del Verona per tre giorni.

Il "provino" aveva dato esito positivo convincendo i dirigenti veronesi ad inviare la proposta - poi rifiutata - a club ed atleta, che ha un passaporto portoghese, e che quindi sarebbe facilitato in un eventuale trasferimento futuro in una suadra europea.

FONTE: PremiumSportHD it


I tre fotogrammi del fine settimana gialloblù
By Redazione - 20 marzo 2018

È ancora una volta un Verona presuntuoso e per nulla operaio quello che crolla sotto i colpi dell’Atalanta. E in due anni di gestione Pecchia ormai i tifosi si sono abituati a passaggi a vuoto del genere. Il primo fotogramma va proprio all’allenatore. Ormai è innegabile il fatto che sia riuscito a costruire una squadra e a dare un gioco ad una banda di ragazzini su cui in pochi scommettevano. Però questi passaggi a vuoto dal punto di vista mentale sono colpa sua, che non riesce a caricare sempre il gruppo a dovere.

Secondo fotogramma spetta a Nicolas. I tantissimi rinvii con i piedi errati non vanno a pareggiare le strepitose parate di questo portiere che tra i pali si dimostra sempre più forte. Contro l’Atalanta, ma in generale in questi ultimi due mesi, è diventato il portiere dei miracoli, dimostrando che la società ha fatto bene a dargli fiducia. Imparasse anche a rinviare…

Ultimo fotogramma dedicato alla classifica. Sassuolo e Cagliari si sono allontanate un po’, la Spal ha preso un punto più per il morale che per la graduatoria, anche perchè ha una partita in più delle altre. La classifica dietro è corta: in quattro per tre posti, anche se le altre tre appena sopra non possono dirsi totalmente tranquille. Il Verona? Parte sfavorita ai punti, ma ha il calendario migliore tra tutte le pericolanti. Basterà?
D.Con.

Pecchia a lezione di calcio da Gasperini
By Redazione - 19 marzo 2018

Contro una squadra motivata, molto più forte in ogni reparto, Pecchia sbaglia tutte le scelte e soccombe in maniera più che mai giusta.

L’errore settimanale di non portare la squadra in ritiro e non prepararla mentalmente ad una sfida tanto importante, viene accompagnata dalla scelta iniziale di schierare un Büchel svogliato e non concentrato. Gli errori del tecnico vengono enfatizzati dalla scelta a gara in corso di spostare Romulo in mezzo, dove è fuori ruolo e soprattutto dove corre a vanvera senza vedere palla. Il colpo finale, Pecchia lo infligge con i cambi, togliendo Verde, giustamente polemico per il cambio, e Petkovic e lasciando in campo gli inguardabili Romulo, Ferrari e quel Fares che ha giocato una delle peggiori prove da quando è al Verona. Per il resto ci ha pensato Ilicic.

Sotto gli occhi degli ex gialloblù Ventura e Pippo Inzaghi, in tribuna al Bentegodi, Gasperini batte nettamemte Pecchia e un Verona scarico, sconcentrato e senza grinta. E i tifosi se ne vanno inneggiando con scherno il Fabio sperduto.
Damiano Conati

Pecchia: “Non siamo mai entrati in partita”
By Redazione - 18 marzo 2018

Le dichiarazioni di Mister Pecchia in conferenza stampa:
“L’avversario di oggi si è mostrato decisamente superiore. Dopo l’iniziale vantaggio non siamo mai riusciti ad entrare in partita. L’Hellas non ha fatto nulla di quello che è nelle sue possibilità”.

Petagna: “L’Hellas si può salvare, ha un ottimo allenatore”
By Stefano Pozza - 18 marzo 2018

Queste le dichiarazioni dell’attaccante dell’Atalanta Andrea Petagna: “Stiamo tutti bene di testa, contento per come è andata la partita. Il rigore? Stavo attaccando la porta Fares mi ha tirato giù ed era impossibile che non fosse rigore. Anche Fares si è accorto che era rigore.

Noi siamo una squadra forte e lo stiamo dimostrando di domenica in domenica.

Oggi siamo stati bravi a sbloccarla subito. Il verona? Veniva da due vittorie consecutive, una squadra che corre molto.

Puoi salvarsi il verona? Assolutamente si, ha un ottimo allenatore”.

Petkovic: “in una settimana due situazioni completamente opposte”
By Stefano Pozza - 18 marzo 2018

Queste le dichiarazioni di Bruno Petkovic rilasciate in mixed zone al termine della partita: “dobbiamo solo guardare noi stessi. Abbiamo preso in tante partite gol troppo presto. Non possiamo parlare di sfortuna, dobbiamo lavorare sui nostri errori.

Questa sconfitta non ci toglie certezze, forse ci sentivano troppo sicuri e ci serviva un bagno di umiltà. 5 gol in casa fanno male e mi dispiace veramente sia per noi che per i tifosi che ci hanno sostenuto fino alla fine.

La troppa voglia di andare davanti ci ha penalizzato troppo in difesa.

Nell’arco di una settimana ci ritroviamo a parlare di due situazioni completamente diverse. Forse abbiamo sbagliato tanto singolarmente e risolvere insieme problemi.

A differenza delle ultime due partite siamo andati sotto subito, a questo non eravamo abituati nei due match e abbiamo pagato.

Un solo tiro in porta? Petkovic deve essere il primo ad essere pericoloso, poi è anche un lavoro di squadra, che deve partite sempre dagli attaccanti . C’è da riguardare questa partita è cercare di uscire da questa situazione.

Oggi si doveva fare di più, non possiamo accettare alibi. Abbiamo creato noi i nostri problemi, ora bisogna stare zitti e lavorare di più.

Cerci e Kean? Stiamo aspettando che tornino al più presto.

Non dobbiamo guardare le altre squadre, soprattutto se giochiamo come abbiamo giocato oggi“

Gasperini: “Pensavo che la gara fosse molto più complicata..”
By Redazione - 18 marzo 2018

Le dichiarazioni di Gasparini a Sky:
“Pensavo la gara che la gara fosse molto più complicata, invece l’abbiamo vinta facile. Il Verona ha avuto solo un’occasione, il resto è stata solo Atalanta”.

La Dea schiaffeggia l’Hellas Verona
By Stefano Pozza - 18 marzo 2018

La 29^ giornata del campiona di serie A vede scendere in campo l’Hellas Verona contro l’Atalanta.

I gialloblù arrivano a questa partita con il morale alto, dopo le ultime 2 vittorie che hanno risollevato l’ambiente e riacceso le speranze. Difronte oggi l’Atalanta, buonissima squadra in cerca di un posto in Europa.

Gli Atalantini parto subito aggressivi riuscendo a trovare dopo solo un minuto e mezzo il gol del vantaggio: cross in area i gialloblù respingono male la biglia che arriva sui piedi di Bryan Cristante che porta in vantaggio suoi. I gialloblù faticano a creare azioni perché il pressing dei neroblu è alto e costante, rendendo impossibile ai locali creare azioni pericolose.

Al 22 bellissima azione sulla fascia destra di Verde con cross pennellato in area per Matos che colpisce una traversa clamorosa.

Il ritmo di gioco cala con lo scorrere del tempo, ma gli avversari continuano a rendersi pericolosi. Al 40esimo il VAR annulla un gol per fuori gioco al Papu Gomez.

Sempre il VAR protagonista che concede un rigore alla Dea per un fallo di Fares su Petagna : si incarica della battuta Ilicic che insacca il 2 a 0.

Nel secondo tempo mister Pecchia sostituisce Buchel con Valoti. Ma bastano solo tre minuti agli ospiti per allungare ulteriormente con Ilicic. Al 9 minuto arriva il turno di Aarons che subentra a Verde.

La partita sembra essere ormai irrecuperabile, netta la superiorità degli avversari, ora i gialloblù devono solo evitare la goleada degli avversari.

L’Atalanta allunga ulteriormente al 23esimo con uno splendido gol di Ilicic. Tripletta per lui. Esce Petkovic ed entra Felicioli.

Ma le cose peggiorano ulteriormente: al 26 arriva il 5 gol dell’Atalanta con rete di Gomez.

Vince l’Atalanta 5 a 0, in una partita in cui l’Hellas si è dimostrato nettamente inferiore.

Formazioni ufficiali:
Hellas Verona: Nicolas – Romulo – Verde (9 2t Aarons)- Caracciolo – Calvano – Vukovic – Ferrari – Matos – Petkovic (23 2t Felicioli) – Buchel (1 2t Valoti) – Fares. Allenatore: Pecchia

Atalanta: Berisha – Toloi – Cristante (282t De Roon) – Masiello – Palomino – Gomez – Freuler – Castagne – Petagna – Spinazzola (42 2t Gosens) -Ilicic (42 2t Haas). Allenatore: Gasperini

Arbitro: Di Bello
Assistenti: Costanzo – Tegoni
IV ufficiale: Di Paolo
VAR: Fabbri
AVAR: Manganelli

FONTE: HellasNews.it


Contro l’Atalanta, 70ª panchina con l’Hellas Verona per Pecchia
marzo 20, 2018

L’allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, domenica al Bentegodi contro la squadra di Gasperini, ha collezionato la panchina n.70 con l’Hellas Verona. Tra Serie A e B, si contano 26 vittorie (6 nel massimo campionato italiano, ndr), 18 pareggi e 26 sconfitte (20 in Serie A, ndr).

Hellas Verona, 9 punti nelle ultime 10, 6 negli ultimi 450’
marzo 19, 2018

La classifica della Serie A delle ultime dieci giornate: Juventus 28 punti, Milan 26, Napoli 25, Roma 20, Atalanta 17, Inter e Fiorentina 15, Lazio e Sampdoria 14, Genoa 13, Torino e Cagliari 12, Bologna e SPAL 10, Crotone, Benevento e Hellas Verona 9, Sassuolo 7, Udinese 6, Chievo 4.

Hellas Verona, al Bentegodi subite 30 reti su 56 totali
marzo 19, 2018

La squadra di Fabio Pecchia dopo la 10ª giornata di ritorno della Serie A TIM, si conferma la seconda peggior difesa del massimo campionato italiano, con 56 reti subite in 28 giornate. Al Bentegodi, i gialloblù hanno incassato ben 30 reti, 10 solo contro Fiorentina e Atalanta, peggiori passivi in Serie A nella storia del club veronese.

La triste realtà dell’Hellas Verona
marzo 19, 2018

Da Bergamo all’Atalanta. Dal punto più alto a quello più basso, in Serie A, nella storia dell’Hellas Verona. Contro l’Atalanta, gioie e dolori per i tifosi gialloblù. Ieri pomeriggio al Bentegodi contro la Squadra di Gasperini, i gialloblù hanno inanellato la 18ª sconfitta in 28 partite di campionato e per la seconda volta in questa stagione, sono riusciti ad incassare ben 5 reti in 90’. Come contro la Fiorentina lo scorso 10 settembre. Mai si era registrato un passivo così pesante ed umiliante nel massimo campionato italiano. Batoste di questa portata si erano registrate solo in Coppa Italia contro Roma (1982) e Napoli (1992). Quanto di buono mostrato contro Torino e Chievo, nel giro di 90’, è stato completamente annullato. L’Hellas Verona è tornato quindi alla sua triste realtà. Ma i numeri, è vero, non condannano ancora la squadra di Fabio Pecchia come è altrettanto vero che dopo “prestazioni” del genere pare sempre più difficile pensare positivo per il finale di stagione. Tanto che, con la solita ironia e goliardia che li ha sempre contraddistinti, i tifosi gialloblù ieri cantavano “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” coro oramai noto e “Modello Borussia Dortmund”. Una lezione di tifo sugli spalti, una dura lezione di calcio, sul campo.

Hellas Verona- Atalanta 0-5. Gli episodi da Var
marzo 19, 2018

Il Var toglie il 2-0 dell’Atalanta: sì, Gomez è in offside. Poi scova la netta trattenuta di Fares su Petagna sfuggita a Di Bello: ok il rigore. In precedenza (sullo 0-1) rischia molto Berisha: Matos lo anticipa e prende il palo, mentre il portiere gli va addosso impedendogli un possibile tap-in: poteva starci il rigore. Fonte: La Gazzetta dello Sport.

Pagelle
marzo 18, 2018

Nicolas 5.5, Ferrari 4.5, Caracciolo 5, Vukovic 5, Fares 4; Buchel 4.5 (Valoti 5), Calvano 5.5; Romulo 5, Matos 5, Verde 5 (Aarons 5), Petkovic 5 (Felicioli sv). All: Pecchia 4

Finale, Hellas Verona-Atalanta 0-5
marzo 18, 2018

L’Hellas Verona torna alla triste realtà. Dopo due vittorie consecutive, i gialloblù evidenziano i propri limiti anche contro l’Atalanta. Poche idee e tiri in porta (1) Bentegodi contro la squadra di Gasperini, scaligeri che inanellano così la 18ª sconfitta in 28 gare di campionato. La squadra di Fabio Pecchia si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Buchel; Romulo, Matos, Verde; Petkovic. Al 1’ Caracciolo chiude in angolo il primo tentativo dell’Atalanta, ma a Gomez e compagni basta un altro minuto per passare in vantaggio: disimpegno errato di Matos, pallone che arriva a Cristante, diagonale preciso che non dà scampo a Nicolas. Al 5’ Ilicic si prende gioco di Fares e calcia verso il portiere gialloblù che si fa trovare pronto. Due minuti dopo Petagna spara alto da comoda posizione, gialloblù in completa balia della squadra di Gasperini. Primo squillo dell’Hellas Verona al 23’ con Verde che semina il panico sulla corsia di destra, pallone a Matos che da comoda posizione colpisce il palo sotto la Curva Sud. Ilicic al 31’ calcia alto, gialloblù che fanno troppa fatica a costruire un’azione di gioco degna di nota. Primo tempo che si chiude con la rete annullata a Gomez dal VAR, al 42’, per fuorigioco e l’azione personale di Ilicic che si beve l’intera retroguardia gialloblù. Ma non è finita perché al 3’ di recupero il protagonista è ancora il VAR, con l’arbitro che concede calcio di rigore all’Atalanta (fallo di Fares su Petagna, ndr), penalty trasformato da Ilicic, primo tempo che si chiude col doppio vantaggio a favore della squadra di Gasperini.

La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Valoti al posto di Buchel. Ma è l’Atalanta a calare subito il tris al 3’ grazie al diagonale di Ilicic che chiude anzitempo la sfida al Bentegodi grazie alla sua doppietta personale. Secondo cambio per i gialloblù al 10’, con Verde che lascia il posto ad Aarons ed al momento della sostituzione, l’attaccante gialloblù torna in panchina decisamente scontento della scelta dell’allenatore gialloblù. Gomez al 14’ calcia a lato, Atalanta che può già permettersi di fare torello dal quarto d’ora della ripresa, “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” canta invece la Curva Sud. Acqua e vento accompagno i 14.919 spettatori che al 24’ non possono fare altro che assistere alla tripletta di Ilicic. Felicoli prende il posto di Petkovic, ex Ascoli confermato in attacco. Ma è sempre l’Atalanta protagonista al Bentegodi con lo 0-5 firmato Gomez. “Io credo risorgerò” canta la Curva Sud mentre Vukovic ci prova senza fortuna al 32’ mentre l’Atalanta cinque minuti dopo colpisce il palo alla destra di Nicolas con Gomez. Una sconfitta pesante per classifica e morale. Passo falso che limita ancora di più le possibilità di salvezza della squadra di Fabio Pecchia, visti anche i risultati delle dirette concorrenti.

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
Che botta, ragazzi!
Il Verona va a picco con l’Atalanta. Troppo forti loro, troppo fragile l’Hellas, ma ora serve ripartire

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 19/03/2018, 11:09

Secondo i meteorologi questi dovrebbero essere i giorni di Burian ||, la vendetta. Speriamo la saga non ne riservi tanti quanti i Rocky, altrimenti questa primavera più che nel segno di Loretta Goggi, la ricorderemo come uno scherzo di Harry Houdini. Questioni di millibar avrebbe precisato Furio, in Bianco, Rosso, e Verdone. Veniamo a noi, alle nostre malinconiche riflessioni di questo lunedì freddo e piovoso. Più che una buriana sul Bentegodi ieri pomeriggio si è abbattuta una tempesta di grandine. La fragile scocca del Verona visto ieri, è finita ammaccata a tutto tondo, diciamo pure de hùra e de hùta, per rimanere in tema.

La forza e la sicurezza con le quali l’Atalanta ha dominato in lungo e in largo un confronto che nemmeno si è posto, sono state imbarazzanti. Sembrava ci fosse un solco di due categorie tra noi e loro. Ci hanno mandato a scuola: un neolaureato da una parte, e un pischerlo al primo anno di liceo dall’altra. Non fosse stato per Nicolas, e qualche eccesso di zelo degli attaccanti orobici sotto porta, il punteggio avrebbe assunto proporzioni ancor più apocalittiche (già così…), di quelle che magari tra trent’anni i nipoti di oggi racconteranno ai loro di domani. «Sembra Little Big Horn. Qua non si salva nessuno» ci ha mormorato al momento della cinquina Massimo Rosa, fine penna che di acque sotto i ponti dell’Adige ne ha raccontate. Analisi impeccabile.

Al di da là dei dati del possesso palla (61% loro, 39% noi), l’Atalanta ha tirato in porta 19 volte (10 nello specchio), il Verona 5 (2 nello specchio). Numeri impietosi, quanto quelli plebiscitari di Vladimir Putin alle elezioni della casa Russia. Tutto facile, troppo. Qui sta il punto. Innegabile che l’Atalanta abbia raccolto in virtù dei suoi meriti, vero anche che il Verona non c’era. In campo non è praticamente sceso. La squadra è apparsa svuotata, totalmente scarica di energie più nervose che fisiche. Se a guidare i muscoli non c’è la testa, non vai da nessuna parte: per delucidazioni, prego rivolgersi a quei ciclisti che incappano nei tentacoli della cotta, o meglio la“miciola” come la chiama il saggio Riccardo Magrini. E’ nostra convinzione che il derby di sabato scorso abbia lasciato scorie tali da non essere smaltite in una settimana. Difficile, spiegare altrimenti una simile metamorfosi e un simile tracollo. Sabato scorso la squadra tra i denti stringeva il coltello, ieri un cuore di panna. Che il Verona sia fragile lo sappiamo da un pezzo; se in campo non va con la carica della tensione al 110%, rischia di naufragare.

Ben venga la sosta, allora. Ricaricare le pile, è ovviamente il primo dei compiti a casa. La salvezza è complicata ma non impossibile. Il sabato di Pasqua sarà Mission Impossible a San Siro contro l’Inter; poi a partire dal recupero di Benevento, affronteremo 6 spareggi. Ci giocheremo tutto nei confronti diretti e (se saremo ancora vivi) alla penultima giornata al Bentegodi con l’Udinese. Al “Veglione del Tritello” (sempre Magrini…) dipenderà tutto da noi, solo da noi. Da chi e da cosa saremo. Altre “miciole” non ce le possiamo permettere.

NEWS
Ilicic: “Grande vittoria, 5-0 di squadra”
Il fantasista dell’Atalanta, a segno con una tripletta: “Riscattato il ko con la Juventus”

di Redazione Hellas1903, 18/03/2018, 17:40

Josip Ilicic, autore di tre gol nel 5-0 con cui l’Atalanta ha sconfitto il Verona, parlando a Sky, nel dopo-gara dice: “Vincere è sempre bello, e lo più quando si riesce a segnare com’è stato per me oggi. Il merito di questo 5-0 è di tutta la squadra.
Ilicic, applaudito all’uscita dal campo anche dai tifosi dell’Hellas, aggiunge: “Questi tre punti che ci servivano come il pane. Così siamo arrivati nel migliore dei modi alla sosta e abbiamo riscattato il ko contro la Juventus”.

NEWS
Pagelle Verona, è un crollo gialloblù
Soltanto Nicolas si salva. Fares spazzato via, Ferrari in giornata no. Büchel corre a vuoto

di Matteo Fontana, @teofontana 18/03/2018, 17:23

NICOLAS 6
Il paradosso è proprio questo: l’unico a salvarsi è un portiere che prende cinque gol. Non ha nessuna responsabilità, però, e ne evita, anzi, almeno altri due.

FERRARI 4,5
Irriconoscibile. Dalla sua parte Spinazzola sfonda con impressionante regolarità (e facilità). Appannato quando sale in avanti, per nulla lucido in copertura. Giornata no, ma ovviamente non è l’unico.

CARACCIOLO 5
Prova a mettere delle toppe sulle voragini che si aprono nella difesa gialloblù. Non riesce a farlo a sufficienza, anche perché, dietro, nessuno ci capisce niente.

VUKOVIC 5
Anche lui viene travolto dalle ondate dell’attacco atalantino. Finisce nel vortice soprattutto nella ripresa, nel momento in cui il Verona si disintegra.

FARES 4
Va presto in crisi, assaltato senza soluzione di continuità da Ilicic, che lo punta e gli scappa via pressoché sempre, per dopo diventare spietato giustizieri dei tremendi sbagli commessi dall’Hellas. Stende Petagna e provoca il rigore che chiude moralmente la partita. Che poi la decisione presa tramite la Var da Di Bello sia cervellotica è discorso diverso.

ROMULO 5
Non è chiara la sua collocazione tattica, oppure è lui che non la fa comprendere a sufficienza, perché fugge di qua e di là con poca disciplina. Gasperini, inoltre, gli tesse attorno una ragnatela da cui non esce mai.

CALVANO 5,5
Ha il merito di non cedere mai, di combattere sempre, ma è inevitabile che anche a lui tocchi l’ingrata sorte di essere schiacciato, come accade al Verona con l’Atalanta.

BÜCHEL 4,5
Presenza impalpabile a centrocampo. L’Atalanta lo prende in mezzo e finisce subito affettato. Si smarrisce all’inizio e non si ritrova più. Sostituito dopo un tempo in cui corre a vuoto.

VERDE 5,5
Quelle minime insidie che il Verona riesce, con enorme fatica, a creare, passano per la sua tecnica e velocità. Soffre, tuttavia, la prestanza fisica degli avversari, che sono il doppio di lui, e va presto in riserva. Sostituito, non la prende bene.

MATOS 5
Sbuccia la palla che Cristante trasforma nella rete di Cristante che apre la goleada dell’Atalanta, Erroraccio grave, scientificamente punito. Ha l’occasione per rifarsi e pareggiare, ma non ha fortuna e centra il palo. Poi non c’è nient’altro.

PETKOVIC 5
I suoi tentativi di far sentire il proprio peso in attacco vanno a cozzare contro lo sbarramento “militare” della difesa nerazzurra. Non ha mai un’occasione, né riesce a costruirsene una.

VALOTI 5
Torna in campo dopo due partite fuori. Lo fa da subentrato, ma il suo ingresso coincide con la rotta del Verona. Viene, pure lui, travolto.

AARONS 5
Non si vede mai.

FELICIOLI ng

PECCHIA 4
Dall’inizio alla fine, non indovina una mossa. Gasperini lo incarta dall’alto di una chimica di squadra costruita con la forza delle idee. Quelle che, dopo che pareva averle trovate, il Verona ha perso di nuovo. Serve ripartire, ma la batosta è feroce.

NEWS
Lotta salvezza, Chievo e Crotone ko, vince il Cagliari
I clivensi vengono recuperati dal Milan, decide Andre Silva

di Redazione Hellas1903, 18/03/2018, 17:07
Il Verona perde 0-5 contro l’Atalanta e non riesce ad avvicinarsi alle rivali salvezza.
Il Crotone, infatti, viene sconfitto a Roma dai giallorossi per 0-2 (gol di El Shaarawy e Nainggolan), mentre il Chievo si fa rimontare dal Milan: Chalhanoglu, Cutrone e Andre Silva ribattono alle reti di Stepinski e Inglese.
L’unica che guadagna punti da questo pomeriggio di Serie A è il Cagliari, che trova la vittoria a Benevento con due gol nei minuti di recupero, firmati Pavoletti e Barella.
Di seguito trovare la classifica aggiornata, aspettando le gare della sera, Lazio-Bologna e Napoli-Genoa.

NEWS
Non c’è partita al Bentegodi, l’Atalanta annienta il Verona per 5-0
Gara iniziata male e finita in disfatta per i gialloblù. Tripletta di Ilicic, a segno anche Cristante e Gomez

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 18/03/2018, 16:54
Getty Images

Nata male e finita peggio la gara al Bentegodi per il Verona contro un’Atalanta formato Uefa. I gialloblù crollano in 48 minuti sotto le reti di Cristante, dopo 120 secondi di gioco, e la doppietta di Ilicic. In mezzo un palo clamoroso di Matos che poteva dare l’1-1, il Var che prima annulla un gol a Gomez e poi concede uno strano rigore agli ospiti per la doppietta dello sloveno. A gara chiusa, nella ripresa, c’è tempo per la tripletta dello sloveno e il gol di Gomez, che trasformano la sconfitta in disfatta.

Il divario tecnico tra le due è amplissimo, a tratti sembrano due le categorie di differenza. La rete iniziale (ancora una volta presa subito), poi, condiziona a gara, l’Hellas non riesce a reagire e a mettere la grinta avuta ultimamente, anche perché sovrastata da un avversario fortissimo. In calo, poi, le prove di alcuni, in particolare di Fares, Ferrari, Calvano e Romulo.

FORMAZIONI
Verona Senza Kean e Cerci, Pecchia si affida al consueto 4-4-2 con Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares dietro, Romulo, Buchel, Calvano e Verde a centrocampo, in avanti Petkovic e Matos.

Gasperini risponde con un 3-4-3: Berisha tra i pali, Toloi, Palomino e Masiello in difesa, centrocampo con Castagne, Cristante, Freuler e Spinazzola, poi il tridente Ilicic, Petagna e Gomez.

Arbitra Di Bello, piove e tira vento. Il Verona gioca in maglia gialla, in bianco l’Atalanta. Al Bentegodi 14.919 spettatori.

PRIMO TEMPO, ATALANTA SUBITO IN VANTAGGIO CON CRISTANTE
Ilicic con un affondo sulla destra guadagna un corner dopo un minuto. Sugli sviluppi la palla rimane in area, Matos la rinvia male Cristante raccoglie ed è lesto a calciare trafiggendo Nicolas. Un avvio peggiore non poteva esserci. L’Atalanta spinge, a destra Castagne entra facile, l’Hellas si salva dal due a zero. Petagna al 7’ si mangia il gol, i gialloblù sono nel pallone e non vedono il pallone nei primi dieci minuti. Matos prova a ripartire, lo fermano. I nerazzurri sono determinati e fanno valere la qualità del gioco e dei singoli. Sempre Matos prova a dare la sveglia, guadagnando un corner al 15’. Calvano prende una botta sul naso, ha bisogno dei medici, rientra con un tampone. Ogni volta che scendono, gli ospiti mettono paura e il Verona spazza con ansia. Calvano strattona Ilicic e si prende il giallo al 21’.

PALO CLAMOROSO DI MATOS
Al 23’ Daniele Verde si inventa un’azione straordinaria seminando mezza Atalanta sulla destra, il cross è perfetto, al centro dell’area Matos calcia al volo ma coglie un palo clamoroso. Sfortuna marcia per i gialloblù, che però prendono coraggio. Matos si invola, ammonizione per Ilicic che lo butta a terra al 27’. L’Hellas cresce, seppur con i suoi limiti in fase di rifinitura. Parte di nuovo Matos, lo atterrano e stavolta il giallo tocca a Cristante. La partita è difficilissima, gli errori dei gialloblù non sono perdonati dalla Tribuna Ovest, che fischia, mentre la curva continua a sostenere. Fares sbaglia una serie di lanci a sinistra.

2-0 DI GOMEZ, IL VAR ANNULLA
Un grave errore di Calvano, al 41’, manda in porta Gomez, che ha il tempo di calibrare il tiro del 2-0. L’arbitro Di Bello si consulta col Var e annulla per fuorigioco, che c’è. L’Hellas capisce di avere ancora qualche possibilità, anche se la supremazia tecnica dell’Atalanta è palese e a tratti schiacciante. Ferrari atterra Gomez al 44’ e viene ammonito. La punizione è da posizione pericolosa ma il Papu calcia alto. Nicolas para di piede su Ilicic che si beve due gialloblù.

VAR, RIGORE PER L’ATALANTA E 2-0 DI ILICIC
Il Var toglie, il Var dà. Di Bello ferma tutto prima del corner bergamasco. Le immagini dicono che mentre Ilicic va al tiro deviato da Nicolas in angolo, Fares strattona Petagna dieci metri più in là. Due azioni simultanee ma nettamente distinte, però gli arbitri dicono che è rigore, e Ilicic trasforma.

SECONDO TEMPO, ILICIC CHIUDE LA PARTITA
Valoti prende il posto di Buchel. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che l’Atalanta, in contropiede, fa il 3-0. Una palla mal giocata da Calvano favorisce la ripartenza degli ospiti. Petagna parte a sinistra, attende Ilicic e lo serve. Lo sloventa finta, entra in area e buca Nicolas. La gara si chiude. Aarons subentra a Verde al 10’. Il Verona prova a metterci un po’ di orgoglio, quantomeno per non peggiorare la situazione. Ferrari salva la quarta rete mettendo in angolo. Gomez supera anche Nicolas ma mette fuori al 14’.

Valoti si fa ammonire. Si vede qualche sgroppata di Matos.

TRIPLETTA ILICIC, 0 A 4, POI IL QUINTO DI GOMEZ
L’Atalanta non è sazia. Arrivano al limite dell’area, quelli di Gasperini, al 24’. Raccoglie Ilicic che da fermo fa partire una fucilata che colpisce la parte sotto della traversa e si infila in gol. La curva canta, decide di sostenere, anche dopo il quinto gol di Gomez al 29’, frutto di una papera di Nicolas, che si fa passare la palla sotto le gambe consegnandola all’attaccante. I contestatori di Pecchia danno, di contro, libero sfogo al loro malcontento. Gomez coglie un palo con lo scavetto, ci sarebbero gli estremi per fischiare la fine anticipata del match.

Dopo due vittorie arriva una mazzata. Dagli altri campi Chievo e Crotone perdono, mentre vince il Cagliari. La salvezza resta a tre punti. Ora la pausa, poi l’Inter. Il Verona proverà a ricaricarsi per un aprile che sarà decisivo.

NEWS
La Spal ferma la Juventus, 0 a 0 a Ferrara
Impresa della squadra di Semplici che chiude tutti i varchi alla capolista

di Redazione Hellas1903, 17/03/2018, 22:37
Getty Images

La Spal ferma la corsa della Juventus e guadagna un prezioso punto in classifica, portandosi a 25 punti.
La squadra di Semplici blocca sullo 0-0 la capolista con una gara prettamente difensiva senza sbavature che ha lasciato pochissimi varchi ai bianconeri, che hanno condotto le danze senza creare pericoli particolari a Meret, autore di una sola parata su tiro di Alex Sandro all’11’ del primo tempo.

STORIE
Trent’anni di Brema. E la musica finì
Il 16 marzo 1988 il Verona giocò il ritorno di Coppa Uefa col Werder. Fu la sua ultima partita internazionale

di Matteo Fontana, @teofontana 16/03/2018, 11:28 470 Commenta per primo!

Sono scappati via trent’anni. Era il 16 marzo 1988. Migliaia di veronesi erano saliti in Germania, al tempo ancora Ovest, per seguire l’Hellas. Tutti gli altri erano incollati davanti alla tv, per la diretta Rai della gara di ritorno dei quarti di Coppa Uefa. I gialloblù giocavano con il Werder Brema.

All’andata avevano perso per 1-0, beffati da un gol di Neubarth, lungo attaccante che anticipò Dario Bonetti e segnò di testa. Giuliano Giuliani, proteso in tuffo, non poté arrivarci. Preben Elkjaer, a fine gara, si scontrò con lo staff del Werder e fu squalificato. In Germania non ci sarebbe stato. In più Silvano Fontolan fu trovato positivo al Micoren, un farmaco lecito in Italia, ma vietato in Europa, e venne stoppato per un anno dalle competizioni internazionali.

Così il Verona andò a Brema per la sua ultima, grande recita. Fu una partita leggendaria, quella del Weserstadion. Il Werder stava per vincere la Bundesliga. Era una squadra fortissima e apparentemente insuperabile, organizzata da Otto Rehhagel, tecnico tetragono.

Fu una battaglia epica. L’Hellas fu schiacciato all’indietro per un tempo. Si giocò nel fango di un campo travolto dalla pioggia. Marco Pacione, il centravanti del Verona, sembrava un soldato in trincea, là davanti a guerreggiare con i carroarmati del Werder, Schaaf e Kutzop. Poco dopo la mezz’ora segnò, con un tiro perfido, Sauer, e le speranze, sembrava, sparirono.

Sembrava, appunto. Perché l’Hellas, nella ripresa, andò all’assalto. Colpì una traversa con Beppe Iachini. Subito dopo, Giuseppe Volpecina incornò il pallone dell’1-1. All’improvviso, tutto divenne possibile. Il Verona mise all’angolo il Werder, che tremò più volte. I tifosi gialloblù fecero vibrare il Weserstadion con cori di sconfinato vigore e bellezza. Era a un passo dall’impresa, l’Hellas. La tensione salì. Antonio Di Gennaro fu espulso. La partita si chiuse.

Finì la musica, e con essa anche la storia europea del Verona e un intero ciclo. Al termine della stagione andarono via Elkjaer, Domenico Volpati, Fontolan e Sacchetti. Osvaldo Bagnoli restò, ma l’Hellas non fu più quello di prima. La magia si era spenta con luci di Brema.

Sì, sono fuggiti via troppo in fretta questi trent’anni.


FONTE: Hellas1903.it


PARLA L'ATTACCANTE
Petkovic: K.o. meritato ora la pausa ci aiuterà

18/03/2018 18:47
"E' un risultato che fa male sotto tutti i punti di vista, abbiamo sbagliato tanto contro una squadra con giocatori di grande qualità che al minimo sbaglio non perdonano, la sconfitta è meritata. Sapevamo che avremmo sofferto, l'Atalanta è una squadra forte che mette in difficoltà qualsiasi avversario, i gol che abbiamo subito all'inizio e alla fine del primo tempo ci hanno tagliato le gambe". Così Bruno Petkovic dopo la sconfitta bruciante con l'Atalanta.

Petkovic ha concluso: "Forse ci sentivamo troppo convinti dopo le due vittorie di fila, anche se sapevamo di non aver fatto niente. I tifosi? Ci hanno sostenuto dall'inizio alla fine e ci dispiace per la prestazione che abbiamo messo in campo, chiediamo scusa. Dobbiamo ripartire, la sosta ci aiuterà a lavorare con umiltà sugli errori che abbiamo commesso oggi".

LA CONFERENZA
Pecchia: Ci aspetta un aprile di fuoco
18/03/2018 18:07
"Abbiamo subito troppo la pressione dell'Atalanta, non possiamo subire così tanto. Ci sono stati troppi errori ma ora bisogna guardare alle prossime gare. La sosta ci servirà, riavremo alcuni giocatori. Ora ci aspetta un aprile di fuoco". Così Fabio Pecchia in conferenza stampa al Bentegodi dopo la bruciante sconfitta con l'Atalanta.

L'allenatore del Verona ha continuato: "Questa sconfitta ci farà riflettere tanto, forse ci farà anche più bene rispetto al derby vinto. L'avversario ha giocato molto meglio di noi, c'è poco da dire".

Pecchia ha concluso: "Gol subito sempre all'inizio dei tempi? Oggi è una partita nata male che poi è finita peggio. Le nostre concorrenti per salvezza? Certe sono lì, altre si sono allontanate. Il modulo conta fino ad un certo punto, Buchel e non Valoti dal primo minuto? Veniva da un buon derby. Cerci quando torna? Dobbiamo pensare giorno per giorno speriamo di recuperarlo definitivamente con questa pausa".

LA CONFERENZA
Gasperini: Temevamo il Verona, gol ci ha aiutato
18/03/2018 17:35
"Temevamo il Verona, veniva da due vittorie e aveva mostrato una buona condizione fisica. Il gol subito ci ha aiutato ma oggi siamo stati superiori anche se mi sono arrabbiato perché dovevamo chiuderla nel primo tempo". Gian Piero Gasparini analizza così la vittoria dell'Atalanta (0-5) al Bentegodi contro il Verona.

L'ex tecnico del Genoa ha concluso: "Il Verona all'andata aveva creato tanto ma forse in quella partita eravamo troppo distratti. Oggi stiamo stati molto più attenti. Le partite non sono mai facili, il campionato italiano è sempre equilibrato. Bravi i miei ragazzi che non sono stati leziosi".

FINISCE 0-5
Tracollo Hellas
Cinquina Atalanta

18/03/2018 14:58
Dopo due belle vittorie il Verona affonda in casa contro una super-Atalanta che umilia i gialloblù: 0-5 il risultato finale. Per la "Dea" hanno segnato Cristante, Gomez e uno scatenato Ilicic (tripletta). Il Verona rimane a 22 punti e dopo la pausa andrà a San Siro per affrontare l'Inter. La corsa salvezza ora è in salita (Cagliari e Sassuolo hanno vinto, mentre la Spal ha bloccato la Juve nell'anticipo). Nel mirino rimangono Chievo (25 punti) e Crotone (24).

Non c'è recupero: finisce qui. 0-5 per l'Atalanta

43' Castagne ci prova: Nicolas blocca. Tutti aspettano fischio finale.

38' Palo di Gomez. Verona affondato.

35' In tribuna ci sono allenatori che stanno assistendo al match: Ventura e Pippo Inzaghi. Ora cori anche contro Fusco e Setti.

32' Partita che ormai non ha più nulla da dire: cori ironici contro Pecchia.

27' GOL ATALANTA Cinquina di Gomez: tracollo Hellas.

23' GOL ATALANTA Gol di Ilicic che segna dal limite, scivolando: 0-4.

17' Ci prova ancora Ilicic: palla alta.

14' Ennesimo errore di Fares che favorisce il contropiede dell'Atalanta: Gomez sbaglia davanti a Nicolas.

9' Esce Verde, spazio ad Aarons.

5' Hellas col morale a terra: Atalanta fa la partita.

2’ Gol dell’Atalanta Ilicic segna industurbato da dentro l'area dopo una bella azione dei nerazzurri: è 0-3.

1' Entra Valoti per Buchel

Parte la ripresa

Dopo 45 minuti è 0-2: decidono i gol di Cristante e Ilicic (su rigore).

Finisce qui primo tempo

48' Rigore per l'Atalanta: Ilicic spiazza Nicolas: 0-2

47' Ilicic-show: scarta tre difensori e tira in porta. Nicolas respinge ma il VAR assegna il rigore.

Tre minuti di recupero

41' Errore di Calvano che favorisce l'Atalanta: Masiello serve Gomez che non lascia scampo a Nicolas per lo 0-2. Ma dopo due minuti il VAR annulla tutto. Si rimane sullo 0-1.

35' Atalanta mantiene il possesso palla.

30' Ci prova ancora l'Atalanta: Ilicic spara alto.

23' Azione strepitosa di Verde che salta quattro uomini, sfonda sulla destra e mette in mezzo: arriva Matos che conclude in porta a Berisha battuto: la palla si stampa sul palo. Verona vicino al pareggio!

21' Ammonito Calvano.

20' Ci prova anche il Papu Gomez: palla alta. Verona sempre più in difficoltà.

18' Atalanta sempre pericolosa: una punizione di Ilicic viene deviata dalla barriera e finisce di poco alta sopra la traversa.

10' I bergamaschi fanno la partita. Il Verona attende e riparte.

5' E' monologo Atalanta che attacca a testa bassa: Verona alle corde in questi porimi minuti. Ilicic tira alto da buona posizione.

2' GOL ATALANTA Atalanta subito aggressiva trova il gol. Da corner, la difesa dell'Hellas con Matos rinvia male il pallone e ne approffitta Cristante che, da dentro l'area, trafigge Nicolas. 0-1.

Live

Tutto pronto al Bentegodi per la sfida tra Verona e Atalanta. pecchia conferma Buchel dal primo minuto vicino a Calvano (Valoti va in panchina). Davanti Matos dietro a Petkovic. Gasperini non rinuncia a Petagna e Gomez, anche se non al 100%

Le Formazioni

VERONA (4-2-3-1): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Buchel; Romulo, Matos, Verde; Petkovic. A disp. Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Aarons, Bianchetti, Boldor, Valoti, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux, Felicioli. All. Pecchia.

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez. A disp. Gollini, Rossi, Gosens, Cornelius, De Roon, Melegoni, Haas, Hateboer, Barrow. All. Gasparini.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: come un pugile suonato... ma non è ancora finita!
del 19 marzo 2018 alle 11:05
di Nicola Corona

Come un pugile suonato e mandato al tappeto per ben 5 volte. Sotto la pioggia battente in un Bentegodi freddo e sferzato dal vento, il peso welter Hellas Verona ha incontrato il mediomassimo Atalanta in un match che non ha mai veramente avuto storia.

Un deciso e preoccupante passo indietro per la formazione di Pecchia che nelle ultime due gare aveva dato dei segnali molto incoraggianti in vista della volata finale. Una prestazione del tutto insufficiente sia nei singoli che nel contesto di squadra, arrivata contro una signora squadra, personalmente una delle migliori tre viste al Bentegodi in questa stagione. Inevitabile ottenere un risultato di questo tipo.

A preoccupare sono soprattutto alcuni vecchi vizi riaffiorati proprio quando sembravano essere stati completamente debellati. L'approccio alla gara è tornato ad essere un problema. Il gol di Cristante dopo soli 2' di gioco ha finito per condizionare l'intera partita dei gialloblù che una volta in svantaggio non riescono quasi mai a reagire raddrizzando la partita, esattamente come era successo con la Fiorentina all'andata, con la Juventus, con il Crotone e con la Roma. Un problema non di poco conto, a cui va aggiunta una sinistra predisposizione a momenti di totale blackout, come negli ultimi minuti del primo tempo quando l'Atalanta prima si è vista annullare con l'ausilio del VAR la rete di Papu Gomez e subito dopo ha guadagnato un calcio di rigore per un inutile fallo di Fares su Petagna. Tutto troppo facile per la Dea, che ha potuto passare l'intera ripresa a divertirsi, bersagliando il povero Nicolas con un'autentica pioggia di conclusioni in porta.

Comunque, nonostante la brutta prestazione, nonostante i cinque gol di scarto, nonostante problemi offensivi e amnesie difensive, non è ancora arrivato il momento di alzare bandiera bianca. Questo Verona (quello costruito da Pecchia dopo il mercato di riparazione) si regge su degli equilibri fragili e molto precari ma che comunque ci sono e che nelle scorse settimane qualche buon frutto lo hanno dato. Innanzitutto un'impostazione tattica chiara che ha modellato la formazione in base alle qualità dei giocatori presenti in rosa, con una squadra costruita per dare battaglia a centrocampo e ripartire velocemente sugli esterni. Non va poi sottovalutata la presenza di alcuni giocatori chiave come Vukovic in difesa, Romulo a centrocampo e Petkovic davanti, punti di riferimento e vere e proprie assi portanti del gioco dei gialloblù. Infine, la volontà di lottare e combattere su ogni pallone dei centrocampisti, decisiva contro Torino e Chievo e non a caso molto meno presente ieri pomeriggio con l'Atalanta. Proprio dalle prestazioni di Calvano, Buchel, Valoti o chi per loro, passeranno buona parte delle speranze di salvezza di questo Hellas.

Sì perchè nonostante la brutta sconfitta di ieri, Chievo, Spal e Crotone sono ancora tutte lì attaccate. Dopo la sosta ci sarà l'Inter a San Siro, partita complicatissima. Poi però, si aprirà una serie di partite decisive con il recupero della gara con il Benevento e le gare con Cagliari, Bologna, Sassuolo, Genoa e Spal. Il destino dei gialloblù si deciderà proprio lì. No, neppure per un pugile suonato come quello gialloblù non è ancora tempo di arrendersi.

MOVIOLA: Var protagonista in Torino-Fiorentina e Verona-Atalanta. Cutrone gol ok, giusto il rigore per il Cagliari
del 18 marzo 2018 alle 16:39
Calciomercato.com mette sotto la lente gli episodi da moviola della 29esima giornata di campionato.
[...]

VERONA - ATALANTA arbitro Di Bello; assistenti Costanzo e Tegoni; quarto uomo Di Paolo; al Var Fabbri e Manganelli.
41' IL VAR CANCELLA IL RADDOPPIO DI GOMEZ: Masiello pesca il Papu dentro l'area di rigore e l'argentino supera Nicolas ma, dopo il consulto col Var, la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco.
47' FALLO SU PETAGNA, RIGORE COL VAR: Petagna viene trattenuto dentro l'area di rigore da Fares e Di Bello, dopo un ulteriore controllo al monitor, opta per il penalty.

[...]

Atalanta, Petagna: 'Non segno? Ho poca sicurezza, devo avere più cattiveria'
del 18 marzo 2018 alle 17:57

Andrea Petagna, attaccante dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della roboante vittoria dei bergamaschi contro il Verona.

ATTACCO A TRE - "So che la nazionale passa per i gol. Questo è il mio gioco, quando giochiamo a tre punte mi diverto. Sono contento per Ilicic e per Gomez, il gol arriverà".

GOL LATENTE - "A volte ho poche occasioni. Ne capita una a partita, ma devo avere più cattiveria. Manca la sicurezza, io non calcio tanto in porta. Devo avere più velocità, ma ci sto lavorando. A volte mi trovo a fare l’ultimo passaggio. Quando inizierò a fare qualche gol in più assumerò più sicurezza".

Serie A: 2-0 Roma a Crotone, Atalanta 5-0, vincono Fiorentina e Cagliari
del 18 marzo 2018 alle 17:00
Dopo i due anticipi di sabato e il lunch match Sampdoria-Inter 0-5, la 29esima giornata di Serie A prosegue alle 15 con altri cinque match. Oltre a Milan-Chievo 3-2, occhi puntati soprattutto su Crotone-Roma, match delicatissimo sia per gli equilibri di classifica in zona salvezza sia per la zona Champions vinto dai giallorossi per 2-0, grazie alle reti di El Shaarawy e Nainggolan. Completano il quadro degli incontri pomeridiani Benevento-Cagliari 1-2, vittoria in rimonta dei sardi con i gol nel finale di Pavoletti e Barella (rigore), Hellas Verona-Atalanta 0-5 (tripletta di Ilicic) e Torino-Fiorentina 1-2, con il rigore decisivo di Therau in pieno recupero nella prima trasferta dei viola dopo la morte del capitano Davide Astori.

Hellas Verona, le pagelle di CM: disastro generale, Verde il più positivo
del 18 marzo 2018 alle 16:58
di Nicola Corona

Hellas Verona-Atalanta 0-5

Nicolas 5,5: "bucato" a freddo da Cristante, se la cava bene nelle altre circostanze anche uscendo con coraggio dalla sua area. Poi sale in cattedra Ilicic e lui può solo raccogliere a raffica palloni dalla rete.
Ferrari 5: sbaglia parecchio perdendo alcuni palloni sanguinosi sulla trequarti difensiva e soffrendo per 90' l'estro di uno scatenato Spinazzola.
Caracciolo 5: in apnea. Se Petagna non riesce a creare grossi problemi, le incursioni di Gomez e Ilicic lo mandano costantemente fuori tempo.
Vukovic 5,5: nonostante la prestazione dei suoi rimane di gran lunga il migliore tra i difensori, giocando una gara tutto sommato dignitosa e ordinata.
Fares 4,5: soffre molto le continue incursioni di Castagne e il lavoro tra le linee di Ilicic. Ingenuo in occasione del rigore su Petagna assegnato con il VAR. La ripresa poi è un vero incubo. Sfiduciato.
Romulo 5: al rientro dopo la squalifica, non riesce ad esprimersi ai suoi soliti livelli e si fa inghiottire dalla qualità del centrocampo nerazzurro.
Calvano 5: dopo soli 20' si becca un'ammonizione che lo condiziona un po'. Contro quest'Atalanta non sarebbe bastato nemmeno lo spirito delle partite scorse, oggi inevitabilmente fiaccato dal risultato roboante.
Buchel 5: Cristante e Freuler lo pressano continuamente obbligandolo a forzare la giocata e a sbagliare spesso. Gara decisamente sottotono. Non rientra nel secondo tempo.
(dal 46' Valoti 5: entra per provare a mettere una pezza all'emorragia di gol. Non ci riesce minimamente).
Verde 5,5: nella prima frazione è tra i più positivi nella formazione scaligera. La palla per Matos è un gioiello vero, ma il brasiliano impatta male. Esce dopo 10' della ripresa dove aveva fatto comunque vedere ancora qualche buona cosa.
(dal 56' Aarons 5: entra a partita già ampiamente conclusa. Corre spesso a vuoto).
Petkovic 5: lavora molto per la squadra usando il fisico per tenere su qualche pallone. Si trova però troppo spesso a predicare nel deserto. Esce sconsolato nella ripresa.
(dal 70' Felicioli sv: entra giusto in tempo per il quinto gol della Dea. Altro non può fare).
Matos 5: parte male regalando la palla da cui nasce il gol di Cristante. Nella prima frazione ha la migliore occasione dei gialloblù ma viene fermato dal palo. Poi ci mette tanta corsa, ma sbagliando quasi tutto. Giornata storta

All. Pecchia 4,5: un deciso e preoccupante passo indietro rispetto alle ultime uscite. Il Verona dura meno di un tempo. Qualche buon meccanismo c'è, ma la sua squadra rimane terribilmente fragile a livello mentale.

FONTE: CalcioMercato.com


La Dea infierisce su un disastroso Verona e cala "la manita" al Bentegodi
Dopo successi consecutivi l'Hellas affonda sul proprio terreno di gioco per le reti di Cristante, Ilicic (3) e Gomez, mostrando tutti i propri difetti strutturali e di gioco. Pecchia ora ha due settimane per cercare nuove soluzioni
La Redazione

18 marzo 2018 17:50

È stato un vero incubo quello vissuto dall'Hellas Verona allo stado Bentegodi contro l'Atalanta, che ha dominato dal primo all'ultimo minuto vincendo alla fine per 5-0 e mettendo in evidenza tutti i limiti dei padroni di casa, che arrivavano da due vittorie consecutive.

Dopo neppure due minuti di gioco, la partenza sprint degli orobici è stata subito premiata, quando Matos non è riuscito a spazzare l'area dopo un corner servendo Cristante, che ha lasciato partire un gran destro che si è insaccato alle spalle di Nicolas dopo aver "baciato" il secondo palo.
Padrona del campo, la Dea ha poi tenuto in mano il pallino del gioco, con l'Hellas che solo dopo un quindicina di minuti ha iniziato ad alzare il baricentro e a raccogliere i frutti di un pressing eseguito in modo poco coordinato e spesso eluso dagli avversari. Le enormi difficoltà dei padroni di casa a rendersi pericolosi sono emerse ancora più chiaramente contro un formazione ben messa in campo come quella di Gasperini, che invece ogni volta che ha premuto sull'acceleratore ha fatto "male" alla retroguardia scaligera: come al 20', quando Ilicic ha stoppato in area e fatto partire un potente sinistro che è terminato sopra la traversa. La formazione di Pecchia si è finalmente resa pericolosa al 23', quando Verde è andato in fuga sulla destra saltando quattro uomini e mettendo in mezzo per l'accorrente Matos che, ostacolato da Berisha, ha però solo trovato il palo.
Il lampo gialloblu è coinciso con il miglior momento del Verona, mentre gli ospiti sembravano essersi rilassati con troppo anticipo, salvo riprendere a macinare gioco poco dopo: al 31' ancora Ilicic ha calciato sopra la traversa, mentre due minuti dopo la conclusione di Gomez è andata a sbattere contro la difesa di casa. Il Papu al 41' invece è riuscito ad andare in rete, annullata poi dalla VAR: sull'assist di Masiello, arrivato dopo una bruttissima palla persa di Calvano, l'argentino era infatti in fuorigioco. Ma il raddoppio dell'Atalanta è arrivato nel cospicuo recupero per opera dello sloveno, che ha trasformato il rigore provocato dall'ingenua trattenuta di Fares su Petagna, sempre dalla VAR.

Con Valoti entrato al posto di Buchel, la ripresa è iniziata esattamente come il primo tempo, ovvero con gli ospiti in gol: al 48' Petagna, dopo una ripartenza, ha servito l'accorrente Ilicic, che si è portato avanti la sfera e ha trafitto ancora Nicolas.
La partita sostanzialmente è finita lì, con un Verona in chiara difficoltà contro un avversario che peraltro non si è accontentato, continuando a gestire il possesso della sfera e flirtando con la rete, mentre ai gialloblu sono stati concessi un paio di infruottuosi contropiedi, che hanno confermato l'anemia offensiva del club scaligero. Prima del fischio finale c'è stato il tempo per Ilicic di firmare la tripletta con un gran gol e per il Papu Gomez di finire sul taccuino dei marcatori, dopo che la difesa gialloblu ha lasciato Petagna libero di girarsi in area.

Il "nuovo" Verona di Pecchia, dopo due buone prove, si è sgretolato sotto i colpi di un avversario nettamente più in palla, che ha sottolineato tutti i difetti della formazione gialloblu, a partire dalla costruzione del gioco. La squadra veronese continua a pagare la scarsa qualità a centrocampo: il possesso palla è sempre sterile e solamente le azioni dei singoli riescono, raramente, a portare pericoli alla porta avversaria. L'assenza di un giocatore in grado di dettare i tempi si fa sentire in ogni partita e nessuno tra Buchel, Valoti e Calvano sembra avere le caratteristiche per sopperire a questo problema, mentre Fossati e Zuculini vengono sempre relegati in panchina e raramente impiegati.
In attacco inoltre è sempre più evidente la necessità di trovare un giocatore che abbia feeling con il gol. Il buon lavoro di Petkovic, i traversoni di Verde, Matos e Aarons, risultano infatti sempre vani dal momento in cui in area difficilmente c'è qualcuno pronto a raccoglierli, e con Kean fuori gioco e Pazzini spedito in Spagna, la situazione sembra decisamente complicata.
Tutti problemi questi chiaramente evidenti anche nei successi contro Torino e Chievo, che il tecnico ora dovrà provare a limare in circa due settimane, prima di andare a sfidare l'Inter a San Siro il 31 marzo.

FONTE: VeronaSera.it


Le parole di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria per 5-0 dell’Atalanta sul campo dell’Hellas Verona
Gasperini loda la sua Atalanta: «Abbiamo fatto il salto di qualità»
Di Marco Da Pozzo - 18 marzo 2018
© foto www.imagephotoagency.it

L’Atalanta espugna Verona e alimenta l’obiettivo europeo. L’allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini, dopo la gara, ha dichiarato: «Mancano 10 giornate alla fine del campionato, sono tante, ma sembra che con Fiorentina e Samp ci giocheremo un posto per l’Europa. Ilicic? Rispetto alle altre stagioni sta avendo una continuità straordinaria. Oggi pensavamo ad una partita più complicata, il Verona veniva da due partite importanti» le parole del tecnico ai microfoni di Sky Sport.

Gasperini ha poi proseguito: «Nel primo tempo mi sono arrabbiato abbastanza. Abbiamo avuto tante occcasioni dopo il primo gol, sembrava un’optional segnare e abbiamo rischiato col palo colpito dal Verona nell’unica loro occasione. Quest’anno abbiamo giocato con Petagna, Papu e Ilicic, poi dipende anche dalla forza dell’avversario. Penso che far tante partite ci abbia fatto fare il salto di qualità, noi siamo più duttili, la squadra ha più sicurezza».

FONTE: CalcioNews24.com


Le pagelle dell'Atalanta - Ilicic incontenibile, Petagna apparecchia
Risultato finale: Verona-Atalanta 0-5

18.03.2018 17:17 di Gennaro Di Finizio
Berisha 6 - Tiene la sua porta imbattuta, si fa trovare sempre pronto quando chiamato in causa. Tolói 6.5 - Ringhia su tutti gli avversari, concede poco a nulla agli attaccanti avversari. Buona prova. Palomino 6.5- Sempre preciso in chiusura, abile anche a stringere a centrocampo per andare a chiudere. Masiello 6 - Limita al minimo le sortite offensiva avversarie, appoggiando i compagni anche in proiezione offensiva. Castagne 6.5 - Nel primo tempo la sua spinta diventa incontenibile. Nella ripresa arriva anche vicino al gol, Nicolas gli dice di no. Cristante 7 - E' lui ad aprire le danze, trovando il tiro vincente dopo pochi minuti dal fischio d'inizio. Gran qualità anche nell'aprire il gioco. (Dal 74' De Roon 6- Entra in campo e fa il suo dovere, supportando manovra e copertura). Freuler 6 - Si comporta bene in entrambe le fasi di gioco, fa bene da filtro tra le linee. Spinazzola 6.5 - Per gli avversari e davvero difficile contenerlo, velocità e qualità che gli permettono di supportare al meglio la manovra offensiva. (Dall'89' Gosens sv). Ilicic 8 - Una partita sontuosa. E' devastante, travolgente e con qualità infila in porta per ben tre volte. Gara da incorniciare. (Dall'88' Haas sv). Gomez 7 - Parte col freno a mano tirato, poi accende il turbo e trova anche il gol della cinquina. Petagna 7 - In almeno tre gol su cinque c'è il suo zampino. Non trova il gol ma lavora tanto per i compagni, propiziando assist appetitosi per Ilicic e Gomez.

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Difesa groviera, Matos fa quel che può
Risultato finale: Verona-Atalanta 0-5

18.03.2018 17:13 di Gennaro Di Finizio
Nicolas 4 - Prende cinque sberle ed esce con i mal di testa dal campo.

Ferrari A. 4.5 - La difesa si lascia infilare da più parti, ed anche lui ha delle colpe evidenti in fase di contenimento.

Caracciolo 5 - Individualmente fa quel che può, ma è tutta la difesa che si lascia infilare da Ilicic e compagni.

Vuković 4.5 - Per vie centrali l'Atalanta trova tanti spazi, si lascia troppo spesso travolgere dalla manovra avversaria.

Fares 5 - Dal suo lato, oltre a contenere, prova anche a far male ma non trova la giusta dinamicità dei compagni in fase avanzata.

Romulo 5 - Troppo poco da parte sua. Contiene poco e male, ed anche in fase di spinta non dà le giuste garanzie.

Buchel 5 - Non riesce a supportare bene gli avversari per vie centrali, lo schermo del centrocampo del Verona non funziona ed il Verona subisce troppo anche per questo. (Dal 46' Valoti 5 - Entra ma non cambia l'inerzia del centrocampo gialloblu, anche lui sbaglia troppo).

Calvano 4.5 - Nemmeno lui riesce a fermare gli avversari quando si propongono in avanti per vie centrali. Troppo lento nella lettura degli attacchi nerazzurri.

Verde 5 - Giornata 'no' anche per lui. Non vede praticamente mai la porta, e resta imbottigliato nella difesa avversaria. (Dal 56' Aarons 5.5 - Un paio di conclusioni insidiosi da evidenziare).

Petkovic 5- Solo qualche ripartenza che potrebbe risultare pericolosa, però mal supportata. Poco altro da annotare, gara da rivedere. (Dal 71' Felicioli 5 - Partecipa alla disfatta gialloblu, c'è poco da fare per lui che entra e viene risucchiato da una gara già segnata).

Matos 5.5 - Gara dai due volti. E' lui a sbagliare il rinvio dalla propria area, che poi regala palla a Cristante per il vantaggio avversario. Poi però colpisce un palo, ed è l'ultimo ad arrendersi per i suoi.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - H. Verona, nuova offensiva per il centrale brasiliano Cipriano
16.03.2018 21:15 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'Hellas Verona guarda in Brasile per costruire il proprio futuro. Secondo quanto appreso da TuttoMercatoWeb.com, i gialloblù starebbero monitorando infatti con grande attenzione il giovane e promettente difensore centrale del Santos Gustavo Cipriano. Una prima offerta di prestito, come emerso nelle scorse ore, è stata rifiutata a gennaio, ma gli scaligeri sono pronti a tornare alla carica per questo 2001 che si allena già con la prima squadra. Cipriano nome caldo, dunque, per il mercato estivo del Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PECCHIA: «NON ABBIAMO GIOCATO. DOBBIAMO AZZERARE IN FRETTA, L’OBIETTIVO RIMANE ALLA PORTATA»
18/MARZO/2018 - 18:45
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia al termine di Hellas Verona-Atalanta, 29a giornata della Serie A TIM 2017/18

«Vista la prestazione dimostrata in campo ci meritiamo questa sconfitta, arrivata contro una squadra in grande forma e molto preparata. È una partita da cui dobbiamo saper trovare gli stimoli e le lezioni giuste per il futuro, per andare avanti con umiltà e concentrazione. Abbiamo sofferto sulle cose in cui siamo più insicuri, quando non riusciamo ad affrontare la gara con il piglio che sappiamo, passiamo in svantaggio facilmente e da lì diventa tutto più difficile. La pausa? Importante per poter recuperare la condizione di qualche nostro giocatore e le energie giuste a livello fisico e mentale; dobbiamo sempre giocare al massimo delle nostre possibilità. Salvezza? Si può perdere 1-0 o 5-0, i gol di scarto sono pesanti ma arrivati a questo punto della stagione dobbiamo essere capaci di lasciarci alle spalle le cose negative e di guardare sempre avanti, siamo ancora a 3 punti dal nostro obiettivo».

PETKOVIC: «LAVORIAMO SUI NOSTRI ERRORI CON UMILTÀ»
18/MARZO/2018 - 18:25
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Bruno Petkovic, al termine di Hellas Verona-Atalanta, 29a giornata della Serie A TIM 2017/18

«E' un risultato che fa male sotto tutti i punti di vista, abbiamo sbagliato tanto contro una squadra con giocatori di grande qualità che al minimo sbaglio non perdonano, la sconfitta è meritata. Sapevamo che avremmo sofferto, l'Atalanta è una squadra forte che mette in difficoltà qualsiasi avversario, i gol che abbiamo subito all'inizio e alla fine del primo tempo ci hanno tagliato le gambe. Forse ci sentivamo troppo convinti dopo le due vittorie di fila, anche se sapevamo di non aver fatto niente. I tifosi? Ci hanno sostenuto dall'inizio alla fine e ci dispiace per la prestazione che abbiamo messo in campo, chiediamo scusa. Dobbiamo ripartire, la sosta ci aiuterà a lavorare con umiltà sugli errori che abbiamo commesso oggi».

SERIE A TIM: HELLASVERONA-ATALANTA: 0-5
18/MARZO/2018 - 14:00
Verona - Sconfitta per il Verona, battuta dall'Atalanta per 5-0: tripletta di Ilicic (di cui uno su rigore), reti di Cristante e Gomez. Alla ripresa del campionato, in programma sabato 31 marzo, il Verona scenderà in campo al 'Meazza' contro l'Inter.

L'Atalanta sbanca il Bentegodi e supera l'ostacolo Verona 0-5 grazie ai gol di Cristante, Gomez ed alla tripletta di Ilicic. Con questa vittoria, la squadra di Gasperini vola a quota 44 punti in classifica; quella di Pecchia resta inchiodata a 22.

FINISCE LA PARTITA! HELLAS VERONA-ATALANTA 0-5!
88' Doppio cambio nell'Atalanta: escono Spinazzola ed Ilicic, entrano Haas e Gosens.
87' OCCASIONE ATALANTA! Petagna serve Castagne che entra in area di rigore e calcia col destro ad incrociare, respinge coi piedi Nicolas.
86' Possesso palla prolungato dell'Atalanta, non alzano il pressing i giocatori del Verona.
85' Problemi al ginocchio per Spinazzola, gioco fermo.
83' Fallo di mano di Ilicic, calcio di punizione per il Verona.
82' OCCASIONE ATALANTA! Petagna serve Gomez che cerca di superare Nicolas con un preciso tocco sotto, ma la sua conclsuione si stampa sul palo e torna in campo.
81' Problemi per Palomino, Di Bello interrompe momentaneamente il gioco.
80' Ferrari trova Matos che converge verso il centro e calcia col mancino, palla in curva.
78' Freuler calcia di potenza da fuori area, respinge la retroguardia gialloblu.
77' OCCASIONE VERONA! Sugli sviluppi del calcio d'angolo, la palla arriva a Vukovic che si gira e calcia: palla di poco alta sopra la traversa di Berisha.
76' Palomino chiude Fares, poi non riesce a gestire il pallone e concede un corner al Verona.
75' Ilicic cerca la battuta direttamente in porta da posizione defilata, blocca Nicolas.
74' Primo cambio per Gasperini: esce Cristante ed entra de Roon.
73' PILLOLA STATISTICA: Era da marzo 2017 che Alejandro Gomez non segnava e forniva un assist nel corso dello stesso match in Serie A.
72' L'Atalanta continua ad attaccare a pieno organico, non riesce ad uscire l'Hellas Verona.
71' Gran botta di Petagna, Nicolas respinge come può e Gomez, di testa, appoggia il pallone in rete. Manita nerazzurra.
71' HELLAS VERONA-ATALANTA 0-5, gol dell'Atalanta. Rete di Gomez.
70' Terzo cambio nell'Hellas Verona: esce Petkovic ed entra Felicioli.
70' Continua ad attaccare la squadra di Gasperini, Ilicic viene chiuso da Nicolas poi Petagna calcia a botta sicura e trova la deviazione di un difensore scaligero. Sarà corner.
69' Azione avvolgente dell'Atalanta, alla fine, Gomez appoggia per Ilicic che esplode un mancino pazzesco di prima intenzione: palla sulla traversa e quindi in rete. Poker Atalanta.
69' HELLAS VERONA-ATALANTA 0-4, gol dell'Atalanta. Rete di Ilicic.
67' Cerca di sfondare centralmente il Verona con Matos che viene chiuso da Masiello.
65' Freuler sbaglia il passaggio per Castagne e regala una rimessa laterale ai padroni di casa.
64' Ritmi bassi in questo spezzone di gara.
63' Fares sgroppa sulla sinistra, poi serve Matos che lascia partire un traversone basso, allontana Masiello.
63' Ilicic cerca la battuta direttamente in porta, ma manda il pallone sopra la traversa della porta di Nicolas.
62' AMMONITO VALOTI! Intervento falloso ai danni di Gomez, calcio di punzione da ottima posizione per la squadra di Gasperini.
61' Romulo batte il corner verso Petkovic che colpisce male di testa, blocca senza problemi Berisha.
60' Aarons lascia partire un traversone dalla destra che viene sfiorato da Castagne, sarà calcio d'angolo per il Verona.
59' OCCASIONE ATALANTA! Petagna serve Gomez nel taglio, il Papu cerca di saltare Nicolas e calcia col destro: palla fuori di un nulla.
58' Aarons cerca Matos, ma trova la chiusura puntuale di Toloi.
57' Freuler trova Ilicic che arriva sul fondo e mette in mezzo per Gomez, Ferrari arriva in spaccata e manda il pallone in corner.
56' Possesso palla dell'Atalanta, si difende il Verona.
55' Secondo cambio nell'Hellas Verona: esce Verde entra Aarons.
55' Matos sfida Palomino che lo contiene e recupera palla.
54' Pressing altissimo dell'Atalanta, alla fine, il Verona se la cava e guadagna un calcio di punizione.
53' Cristante cerca il filtrante per Ilicic, capisce tutto Fares che allontana il pallone.
52' Passaggio fuori misura di Spinazzola per Petagna, blocca senza problemi Nicolas.
51' Gomez riceve da Petagna, controlla e spara col destro alle stelle.
50' Fallo in attacco di Petkovic, calcio di punizione per l'Atalanta.
49' Contropiede magistrale dell'Atalanta, alla fine, Petagna serve Ilicic che supera un avversario e col mancino trafigge Nicolas. Tris nerazzurro.
48' HELLAS VERONA-ATALANTA 0-3, gol dell'Atalanta. Rete di Ilicic.
47' Verde batte una punizione da lunga distanza direttamente sulla barriera, riparte l'Atalanta.
46' Primo cambio nel Verona: esce Buchel ed entra Valoti.
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO! L'Hellas Verona muove il primo pallone della ripresa.

Primo tempo in archivio, si torna negli spogliatoi con l'Atalanta in vantaggio per 0-2 sul Verona. Decidono, per il momento, i gol di Cristante ed Ilicic.
Int.
FINISCE IL PRIMO TEMPO! HELLAS VERONA-ATALANTA 0-2!
45+5' Dal dischetto, Josiph Ilicic conclude fortissimo, spiazza Nicolas e fa 0-2. Raddoppio Atalanta.
45+4' HELLAS VERONA-ATALANTA 0-2, gol dell'Atalanta. Rete di Ilicic.
45+3' CALCIO DI RIGORE PER L'ATALANTA! Di Bello, dopo aver consultato il VAR, decide di punire col penalty l'intervento falloso di Fares su Petagna.
45+2' OCCASIONE ATALANTA! Ilicic entra in area di rigore, supera tre avversari e calcia col mancino sul primo palo: Nicolas si salva con un intervento di piede. Sarà corner.
45' Ci saranno tre minuti di recupero.
45' Gomez batte la punizione direttamente in porta, ma non trova lo specchio. Palla alta.
44' AMMONITO FERRARI! Intervento falloso ai danni di Gomez, calcio di punizione da ottima posizione per l'Atalanta.
43' GOL ANNULLATO ALL'ATALANTA! Masiello recupera palla, poi con un no-look serve Gomez che controlla al limite dell'area, calcia col destro e trafigge Nicolas. Tutto inutile, però, perché il Papu si trovava in posizione di offside. Di Bello annulla il gol dopo aver consultato il VAR.
39' Tanti errori a metà campo per Verona ed Atalanta in questi ultimi minuti.
38' Pressing altissimo degli orobici, muove velocemente il pallone l'Hellas Verona.
37' Fares sbaglia il rinvio e fa partire un contropiede dell'Atalanta, poi mette ordine Caracciolo.
36' Azione insistita dell'Atalanta, Nicolas smanaccia il traversone di Spinazzola sui piedi di Cristante che calcia a botta sicura e viene murato da Calvano.
35' Toloi cerca Ilicic, ma trova la chiusura puntuale di Caracciolo.
34' Ilicic scarica su Gomez che converge e calcia col destro, murato. Riparte il Verona.
33' Lunga serie di passaggi dell'Atalanta, si difende il Verona.
32' AMMONITO CRISTANTE! Il centrocampista dell'Atalanta perde palla, poi commette un fallo tattico ai danni di Petkovic. Punizione per i padroni di casa.
31' Azione personale di Ilicic che converge verso il centro e libera un gran mancino: palla di poco alta sopra la traversa di Nicolas.
30' Spinazzola cerca Gomez sulla sua verticale, Nicolas esce ed anticipa l'attaccante argentino.
29' Lancio in profondità per Ilicic che scatta coi tempi giusti, ma viene chiuso dall'uscita fuori area di Nicolas.
28' Buon break di Freuler che recupera palla e verticalizza per Petagna, capisce tutto Vukovic.
27' AMMONITO ILICIC! Fallo tattico ai danni di Matos, calcio di punizione nei pressi del cerchio di centrocampo per il Verona.
26' Manovra avvolgente dell'Atalanta, si difende con tutti i suoi effettivi l'Hellas.
25' Fallo di Fares su Petagna, calcio di punizione da posizione defilata sulla destra per gli ospiti.
24' Problemi per Berisha che resta a terra dolorante dopo uno scontro di gioco con Matos.
23' OCCASIONE VERONA! Contropiede fulmineo dei padroni di casa, alla fine, Verde mette in mezzo per Matos che anticipa tutti col destro e la sua conclusione si stampa sul palo. Scaligeri ad un passo dall'1-1.
23' Ilicic taglia il campo con un tracciante per Petagna che scatta con qualche istante d'anticipo e finisce in offside.
22' Buono scambio tra Spinazzola e Gomez, poi il traversone dell'esterno nerazzurro viene allontanato da Vukovic.
21' AMMONITO CALVANO! Fallo prolungato ai danni di Ilicic.
20' Spinazzola scodella per Ilicic che controlla, si sposta il pallone sul mancino e calcia: alto.
19' Gomez lascia partire un traversone dalla trequarti, Nicolas allontana coi pugni.
18' OCCASIONE ATALANTA! Ilicic batte la punizione direttamente in porta, ma Fares devia di testa il pallone e salva il risultato. Sarà calcio d'angolo.
17' Problemi per Calvano che resta a terra dolorante, Di Bello è costretto ad interrompere il gioco.
16' Intervento falloso di Fares su Ilicic, calcio di punizione da ottima posizione per l'Atalanta.
15' Matos affonda sulla destra e viene chiuso da Masiello in corner.
14' Petagna cerca di andar via sulla destra, con un numero, ma non riesce a gestire il pallone. Rimessa dal fondo per il Verona.
13' Possesso palla del Verona, attendono dietro i nerazzurri.
12' Caracciolo cerca il cambio di gioco per Verde, ma sbaglia la misura del passaggio e regala una rimessa laterale agli ospiti.
11' Prova ad affacciarsi in avanti la squadra di casa, si difende con ordine l'Atalanta.
10' Fallo di Fares su Ilicic, calcio di punizione per l'Atalanta.
9' Cristante cerca l'imbucata per Ilicic che non riesce a controllare il pallone, riparte la squadra di casa.
8' Giro palla veloce degli orobici, la formazione di Pecchia non riesce ad uscire dalla sua metà campo.
7' OCCASIONE ATALANTA! Castagne sfonda sulla destra e mette in mezzo per Petagna che, dal limite dell'area piccola, calcia di prima intenzione col destro e spara alto.
6' Continua ad attaccare l'Atalanta, si difende nella sua metà campo il Verona.
5' OCCASIONE ATALANTA! Petagna scarica su Ilicic che calcia forte sul primo palo e trova la respinta di Nicolas, poi Gomez non riesce a ribadire in rete il pallone.
4' Cerca di reagire il Verona, ma il passaggio in verticale di Calvano è fuori misura e si spegne sul fondo.
3' PILLOLA STATISTICA: Bryan Cristante ha segnato 8 gol in questo campionato, più di ogni altro giocatore dell'Atalanta in questo campionato.
2' Sugli sviluppi del calcio d'angolo, la palla arriva a Cristante che calcia col destro ad incrociare ed infila Nicolas sul palo lontano. Atalanta in vantaggio.
2' HELLAS VERONA-ATALANTA 0-1, gol dell'Atalanta. Rete di Cristante.
2' Prima sortita offensiva dell'Atalanta, Ilicic cerca il traversone basso per Petagna: chiude tutto Caracciolo. Sarà calcio d'angolo per gli orobici.
1' INIZIA LA PARTITA! L'Atalanta gioca il primo pallone del match. Arbitra il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi.

FORMAZIONE ATALANTA: L’Atalanta ha vinto l’ultima sfida con il Verona in Serie A, dopo una serie di sette partite in cui i bergamaschi avevano ottenuto due soli punti. Gasperini sceglie il 3-4-3 e si affida al tridente offensivo formato da Gomez, Petagna ed Ilicic.

FORMAZIONE HELLAS VERONA: Il Verona ha vinto tutte le ultime cinque partite casalinghe in Serie A contro l’Atalanta; nelle precedenti 13 sfide interne i gialloblu avevano ottenuto solo tre successi (6N, 4P). Pecchia opta per il 4-2-3-1 con Matos, Verde e Calvano che agiranno alle spalle di Petkovic.

Lo Stadio Bentegodi sarà il teatro di Hellas Verona-Atalanta, sfida valevole per la ventinovesima giornata della Serie A TIM 2017/18.

HELLAS VERONA-ATALANTA: 0-5
Marcatori: 2' pt Cristante, 48' pt e 3' e 24' st Ilicic, 27' st Gomez

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel (dal 1'st Valoti), Calvano, Verde (dal 10 st Aarons); Matos, Petkovic (dal 25' st Felicioli)

A disp. Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Bianchetti, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux.
All. Pecchia

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, Cristante (dal 29' st De Roon), Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez
A disp. Gollini, Rossi, Gosens, Cornelius, Melegoni, Haas, Hateboer, Barrow.
All. Gasparini

Arbitro: Di Bello (Brindisi).
Assistenti: Costanzo (Orvieto) e Tegoni (Milano).
Quarto ufficiale: Di Paolo (Avezzano).
VAR: Fabbri (Ravenna).
Assistente VAR: Manganelli (Valdarno).

Note. Ammoniti: Calvano, Ilicic, Cristante, Ferrari. Valoti. Spettatori: 14.919 (abbonati: 11.609)

FONTE: HellasVerona.it




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marzo 16, 2018

Non sopportava quella bruciante umiliazione di essere stato estromesso dalle giovanili dell’Hellas Verona dove ha militato dal 1 gennaio 2014 al 30 giugno 2016, regolarmente pagato. È probabilmente questo il “fattore di stress” – si legge su vicenzatoday.it – che ha scatenato in Mame Fily Sall l’odio verso la società occidentale tanto da volersi procurare prima una sostanza per costruire ordigni esplosivi e poi un’arma. Un soggetto instabile e potenzialmente pericoloso, secondo la questura di Vicenza che giovedì lo ha espulso dal paese.

FONTE: HellasLive.it

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