...Premessa: Se all'arrivo di mister TUDOR, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate, mi avessero detto che a metà Febbraio sarei stato deluso dall'aver conquistato un punto all'Olimpico contro la ROMA di mister MOURINHO avrei risposto incredulo con un sorrisetto ironico ma, sei mesi più tardi, la stupenda eppure rammaricante realtà è questa: Quarto attacco del campionato, due calciatori già in doppia cifra (con ottime possibilità che da qui alla fine diventino tre), quota 40 ad uno sputo e terza salvezza consecutiva in Serie A ormai conquistata; dov'è allora il rammarico?
Semplice! Senza quelle partite sciupate dall'HELLAS in doppio vantaggio contro a Salerno, a Genova, a Milano e nell'ultima a ROMA, con gli avversari a rimontare in maniera incredibile, i gialloblù sarebbero in piena lotta per tornare a giocare in Europa (cosa che, solo a scriverla, mi vengono i brividi... Ovunque!).
Meglio ricordare che con i se e i ma non si fa la storia, che alla fine tutte le squadre avranno più o meno i punti che meritano ed 'accontentarsi' (che brutto verbo... La tomba del senso ultimo di tifare) e concentrarsi immediatamente sul VENEZIA che, per l'appunto, nell'ultima partita disputata al Bentegodi contro i gialloblù, sotto per 2 a 0 fino all'84°, riuscirono a rimontare portando i gialloblù di JURIĆ ai supplementari!
Meglio quindi concentrarsi al massimo sui lagunari sperando che, raggiunta presto quota 40, non si vedano in campo seconde linee senza un perchè e si continui a puntare sempre e comunque al massimo (non come fatto all'Olimpico dal minuto 63 per intenderci).
I butei, per cambiare, hanno già risposto presente da ieri esaurendo i posti disponibili in Curva Sud.
La prossima sfida sarà affidata alle cure del signor Juan Luca Sacchi della sezione AIA di Macerata e, come tutte le partite di questo fine settimana, sarà posticipata di 5 minuti in dissenso alla guerra in Ucraina.
QUI VERONA
In difesa è emergenza piena con GÜNTER e CASALE squalificati e DAWIDOWICZ lungodegente gli unici centrali di ruolo disponibili saranno CECCHERINI, ŠUTALO, il nuovo arrivato RETSOS e il giovane COPPOLA: Che scelte farà TUDOR? Il mister si affiderà probabilmente all'esperienza del veterano FARAONI retrocedendolo come terzo a destra con Bosko dalla parte opposta e Federico al centro ma non sono da escludere sorprese da parte del tecnico spalatino. VELOSO rientrerà solo a Marzo, PANDUR nella prossima stagione, PRASZELIK rimarrà ancora ai box, CANCELLIERI è in dubbio, FRABOTTA riuscirà ad esordire in gialloblù prima della fine del campionato?
Convocati
...Ancora fuori CANCELLIERI con PRASZELIK, gli squalificati e i lungodegenti: Sono 5 gli assenti scaligeri ma finalmente si vede FRABOTTA!.
Probabile formazione
3-4-2-1 con Montipò; Faraoni-Ceccherini-Sutalo; Depaoli-Tameze-Ilic-Lazovic; Barak-Caprari; Simeone.
QUI VENEZIA
Fuori il portiere LEZZERINI, il centrocampista SIGURDSSON e il difensore EBUEHI che, insieme a CRNIGOJ, era uscito acciaccato dalla partita col GENOA.
Il forfait del terzino destro in particolare obbligherà probabilmente mister ZANETTI al cambio di modulo dal 3-4-3 al 4-3-3.
Rientrano dalla squalifica BUSIO e OKEREKE e dall'infortunio VACCA.
Convocati
Fuori EBUEHI e SIGURDSSON, ritorna VACCA.
Portieri: Bruno Bertinato, Niki Mäenpää, Sergio Romero
Difensori: Ethan Ampadu, Mattia Caldara, Pietro Ceccaroni, Ridgeciano Haps, Aleš Matějů, Marco Modolo, Cristian Molinaro, Michael Svoboda, Maximilian Ullmann
Centrocampisti: Gianluca Busio, Domen Črnigoj, Michaël Cuisance, Antonio Luca Fiordilino, Dor Peretz, Tanner Tessmann, Antonio Junior Vacca
Attaccanti: Mattia Aramu, Thomas Henry, Dennis Johnsen, Luis Nani, Jean-Pierre Nsame, David Okereke
Probabile formazione CALDARA e CECCARONI davanti al portiere ROMERO, sulla fascia destra AMPADU prenderà il posto di EBUEHI mentre HENRY, al centro dell'attacco arancioneroverde, sarà affiancato da ARAMU e OKEREKE.
4-3-3 con Romero; Ampadu-Caldara-Ceccaroni-Haps; Crnigoj-Busio-Cuisance; Aramu-Henry-Okereke.
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Mister TUDOR «Il Venezia è una squadra ben costruita, con giocatori forti, una squadra molto insidiosa, quindi non sarà facile vincere. Se vogliamo far emergere le nostre qualità, dovremo dare il 100% ed è solo questo che chiedo alla squadra, senza fare calcoli. La gara dell'andata? E' stata davvero unica, una grande rimonta che - specie perché arrivata fuori casa - non capita spesso con quelle modalità. E' stata una gara che ci ha aiutato a crescere e che ha rappresentato un momento chiave della nostra stagione, arrivata contro un Venezia che era in un ottimo momento di forma. Come sta la squadra? Il Verona fin qui ha raccolto risultati molto importanti, ed è qualcosa che ci fa lavorare bene. Al tempo stesso questo ci impone di confermarci di partita in partita, di dare sempre il massimo, ma è importante non dare per scontato né banalizzare il livello di rendimento che hanno raggiunto questi ragazzi. Coppola? Può partire dall'inizio, devo ancora decidere ma avranno spazio giocatori che finora hanno giocato meno. Ho visto tutti bene e sono contento di poter concedere minutaggio anche ad altri...» HellasVerona.it
Mister ZANETTI tecnico del VENEZIA «Entrambe le squadre sono in momenti diversi rispetto all’andata, per quanto ci riguarda stiamo facendo punti da due partite, quindi sicuramente sarà una gara diversa... Il Verona è una squadra molto forte, l’abbiamo analizzata, è una formazione che attacca molto bene, ha molti giocatori che stanno facendo grandi cose e che quindi hanno acquisito fiducia. Inoltre gli scaligeri sono in una posizione in classifica che permette loro di giocare con una certa spensieratezza, una dinamica che ovviamente risulta funzionale al loro gioco. Hanno dei numeri offensivi ottimi, hanno messo in difficoltà molte squadre, e questo esprimendo un gioco pregevole. Se devo trovare un difetto nel Verona, forse lo identificherei con qualche sbavatura difensiva, ma è forse l’unico che hanno. In questo match dovremo vincere molti duelli, non tanto per strategia nostra, quanto perché la loro è una squadra che richiama questo tipo di partite, e questo lo abbiamo potuto osservare anche all’andata... Questo modulo che stavamo utilizzando ultimamente, da una parte ci dà la possibilità, come si è visto anche contro il Genoa, di essere molto arrembanti a livello offensivo, dall’altra ha un prezzo per ciò che concerne il dispendio di energie. Devo essere bravo io a capire quando queste sono finite e rimaneggiare il sistema di gioco di conseguenza. Incontrare il Venezia è difficile per tutti, e fino alla fine sarà così. Quasi tutte le squadre che si trovano nelle posizioni più scomode della classifica stanno dando il massimo, questo forse per uno spirito di sopravvivenza, motivo per cui d’ora in avanti qualsiasi gara sarà complicata» VeneziaFC.it
Mister PELLEGRINI, tra i fondamentali autori della salvezza ai playout 2007-08, parla a L'Arena «Contro il Venezia non sarà una gara facile e andrà affrontata nel modo giusto. L’Hellas ha già pagato dazio contro le squadre di bassa classifica, quindi servirà non sbagliare l’approccio ed essere concentrati sin da subito. Il ritmo sarà fondamentale, perché la peculiarità del Verona è che a livello fisico può creare problemi a tutti. Non aspettatevi però un Venezia barricato in difesa, è una squadra con una propria idea di gioco che sa come fare male» CalcioHellas.it
Il doppio ex Antonio MARASCO a 'La Nuova di Venezia e Mestre' «Il Verona sta disputando un ottimo campionato e ha dimostrato di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario. mi auguro che possa arrivare in Conference League. Il derby? L’Hellas in casa è micidiale, inoltre ha due giocatori in grande forma come Barak e Caprari oltre a Simeone, un giocatore che non segna da un po’ e a cui bisognerà quindi fare attenzione. Credo però che questa sia una partita che sfugge a ogni logica, anche se dubito sarà pirotecnica come quella dell’andata.... Anche se il calcio è cambiato molto, mi rivedo un po’ in Tameze, un giocatore che ha trovato una continuità che all’Atalanta non aveva» CalcioHellas.it
Marco Davide FARAONI ai microfoni de L'Arena «Ho ricevuto offerte, ma per andare dove? O arriva un top club oppure il Verona negli ultimi anni ha superato squadre di valore come Bologna e Udinese. E poi, come diceva Gonzalez quando era al Novara, “è meglio essere la testa di un topo piuttosto che la coda di un leone”. Il futuro? Ho trent’anni, magari per allungarmi la carriera potrei arretrare in difesa: fare su e giù per la fascia alla lunga ti distrugge. La mia rete più importante è stata quella segnata a inizio stagione contro la Roma perché ci ha consegnato la prima vittoria in campionato. La seconda sarebbe stata quella a San Siro contro l’Inter (aprile 2021, ndr), ma me l’hanno annullata... Sono ancora un po’ arrabbiato per il pareggio contro la Roma, ma li abbiamo fatti tremare e abbiamo portato a casa un buon punto. Ora però testa al Venezia perché non sarà facile» CalcioHellas.it
Il doppio ex Filippo MANIERO a 'Il Corriere del Veneto' «È una partita molto importante soprattutto per il Venezia. I punti da ora in avanti pesano e il margine di errore si è molto ridotto. Verona in Europa? È dura ma non impossibile, ho visto la partita con la Roma, ha giocato benissimo. Per quasi 70 minuti ha dominato e avrebbe meritato il successo pieno. Barak? È una sorpresa assoluta a certi livelli. E pronto per il salto di qualità e per giocare in una big. Ha fatto passi in avanti straordinari, segna molto, ha grande padronanza del gioco e riesce sempre a entrare nel vivo della manovra. Con il Verona ricordo perfettamente un derby con il Vicenza allenato da Guidolin, loro erano primi in classifica. Lo stadio era una bolgia, da giocatore ti dava una spinta enorme, il pubblico gialloblù è fantastico. Ho vissuto anni bellissimi anche al Venezia e sono sicuro che domenica il Bentegodi sarà uno spettacolo sugli spalti. Il Verona sulla carta è favorito, ma il Venezia venderà cara la pelle» HellasLive.it
Mister MALESANI intervistato da L'Arena «Otto anni fa mi sono fermato fermato per recuperare quel che ho perso negli anni di allenatore: la famiglia, gli amici, la mia Verona… Quando ero in panchina la pressione era enorme e dovevo giustificare anche i pareggi, ora mi godo la mia nuova e faccio il nonno. Al Chievo devo molto, più che all’Hellas, e mi dispiace vedere che sia stato punito più del dovuto facendo da parafulmine a tutto il movimento. La mia esultanza nel derby? Vincere una partita in rimonta, con quel clima e in un Bentegodi stracolmo è stato clamoroso. I tifosi clivensi si sentirono dileggiati, ma furono polemiche inutili: in quel momento parlarono emozioni che auguro a tutti. Il mio calciatore preferito in assoluto è Michele Cossato, non ha mia dimenticato ciò che ho fatto per lui. Oggi mi piace molto Barella, calciatore esuberante e dalle grandi qualità morali. L’HHellas di oggi? Juric ha dato una svolta alla società dell’Hellas: lavorando libero e impostando un progetto di campo ha valorizzato anche il lavoro del direttore sportivo. Tudor in è stato bravo a sfruttare il lavoro precedente, ma affinché un club si affermi deve spendere» CalcioHellas.it
#Calciomercato ...Dopo l'ennesima, grande, prestazione anche all'Olimpico, Adrien TAMÈZE finisce nel mirino del NAPOLI; a segnalarlo via Twitter è l'esperto di mercato Nicolò Schira.
Il VERONA si sarebbe inserito nella corsa ad un portiere brasiliano e starebbe guardando in Germania per un esterno destro; intanto a Peschiera si rivede A Peschiera si rivede Tochi CHUKWUANI (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
VITA DA EX: Nonostante il secondo posto in classifica il PADOVA esonera mister PAVANEL dopo il pareggio ottenuto a Trento; difficile capire le ragioni di questa scelta da fuori ma, dopo l'allontanamento di SOGLIANO e l'avvento dell'omologo MIRABELLI in molti avevano pronosticato un futuro incerto per l'ex allenatore della Primavera scaligera che sarà sostituito con ogni probabilità da un altro ex gialloblù: Massimo ODDO.
Dopo un inizio difficile alla REGGINA AMIONE sembra aver trovato una buona dimensione e per la prossima stagione potrebbe tornare finalmente utile, discorso simile anche per SANE in prestito secco al LATINA: Continuando così Via Olanda potrebbe decidere di rinnovargli il contratto in scadenza il prossimo Giugno.
Hellas Verona Barak e Tameze: quale futuro per i due pilastri dell'Hellas di Tudor?
Di Andrea Gigante
Feb 22, 2022
Antonín Barak
Antonín Barak / Giuseppe Bellini/GettyImages
Sabato scorso, l'Hellas Verona ha offerto una grande prova, l'ennesima di una stagione che - a dir la verità - era iniziata in salita ma che poi l'ha visto imporsi come una delle sorprese più piacevoli della Serie A.
Gran parte dei meriti sono di Igor Tudor che sin dal giorno del suo arrivo ha dato alla squadra un'identità precisa, un sistema di gioco collaudato. In questo modo, dall'anonimo centro classifica adesso l'Hellas si ritrova al nono posto e cova - in maniera del tutto legittima - delle ambizioni europee.
È chiaro che in un campionato così esaltante sono diversi i giocatori che si stanno mettendo in mostra e che tra qualche mese infiammeranno il mercato estivo. In particolare, vorremmo soffermarci sui due protagonisti del match contro la Roma, Antonin Barak e Adrien Tameze, e provare a immaginare quale sarebbe la miglior destinazione per loro.
Antonin Barak - Atalanta
Antonin Barak / Alessandro Sabattini/GettyImages
Con i suoi 10 gol in 22 partite, Antonin Barak non è diventato solo l'idolo indiscusso dei fantallenatori che l'hanno acquistato, ma anche l'oggetto del desiderio di molti club pronti a metterlo sotto contratto a giugno.
È lecito che il ceco, ormai 27enne, possa pensare di fare un salto di qualità. Tuttavia, ci sembra che Milan, Inter, Juventus e Napoli non si addicano al suo stile di gioco. Barak è un centrocampista che deve giocare vicino alla porta, al quale non vanno affidati grandi compiti difensivi, è un fantasista sui generis che dev'essere lasciato libero di posizionarsi dove meglio crede.
Per certi versi, ricorda molto Josip Ilicic. Infatti, saremmo molto curiosi di vederlo alle prese nell'Atalanta, una squadra che adopera lo stesso modulo dell'Hellas. Nel 3-4-2-1 della Dea, il classe '94 potrebbe giocare nel ruolo di trequartista e fornire nuova linfa a un reparto ormai consumato.
Adrien Tameze - Roma
Adrien Tameze / Giuseppe Bellini/GettyImages
Il nome di Adrien Tameze non è mai stato alla ribalta quanto quello di Caprai, Simeone o dello stesso Barak; eppure, grazie ai suoi gol a Udinese e Roma, c'è stata un po' di gloria anche per lui.
Vedendo lo score della sua carriera, ci accorgiamo subito che il camerunense non è mai stato un goleador, però di lui abbiamo sempre apprezzato il dinamismo e la grande corsa. È impressionante vederlo correre come un forsennato per tutti i 90 minuti di gara e, sebbene non garantisca una tecnica sopraffina, mette tutta la sua fisicità al servizio della squadra.
Un giocatore come Tameze farebbe comodo anche alle big di Serie A. Certo, in molte di esse non sarebbe un titolare, ma costituirebbe comunque un ricambio di tutto rispetto. Alla Roma, ad esempio, un centrocampista così reattivo farebbe davvero comodo. I giallorossi hanno una mediana statica, composta da giocatori tecnici che vogliono sempre i palloni dei piedi. Il 28enne invece non ci pensa due volte a buttarsi nello spazio e a dichiarare guerra alla difesa avversaria.
FONTE: 90Min.com
L’ONORE DEL VERONA, LE REGOLE COVID CHE DISCRIMINANO LE PICCOLE E I SEGNALI DI ILIC A TUDOR
Senza categoria, 21 Febbraio 2022
Il Verona sta onorando il suo campionato. Va sottolineato, perché la classifica di certo non aiuta a tenere accesa la fiammella di un obiettivo. Il nono posto è di tutto rispetto, il Verona con Tudor non è mai stato invischiato nella lotta per non retrocedere. Risultati che seguono la scia di quelli di Juric e che confermano come il club di Setti stia completando il percorso di consolidamento in serie A.
Per l’Europa si deve guardare alla Fiorentina, settima, che ha cinque punti in più, ma (teoricamente) la partita da recuperare con il Cagliari. Neppure l’incertezza che regna nel calendarizzare i recuperi contribuisce a chiarire le possibilità del Verona di migliorare la sua classifica.
Il pari di Roma non deve lasciare rammarico. La differenza, rispetto alla Roma, l’ha fatta la condizione fisica impari del secondo tempo. Hanno inciso anche i cambi e qui c’è una questione che il calcio dovrebbe prima o poi affrontare: finché rimane in vigore la regola dei cinque (istituita nel 2020 dopo il primo lockdown) saranno favoriti le squadre più potenti, che dalla panchina possono pescare da un mazzo migliore. Altro che livella: il Covid, nel calcio come nella vita, ha acuito le differenze sociali. Coerentemente, l’intenzione dei padroni del vapore – gli stessi che negli anni hanno trasformato uno sport in una sorta di comitato d’affari – è è quella di confermare definitivamente la regola anche dopo il 31 dicembre 2022.
Nota a margine dedicata a Ivan Ilic. Il suo primo tempo con la Roma è la miglior risposta ai critici, ma anche un segnale che Tudor deve cogliere. Il talentino serbo ha bisogno come il pane di accoppiarsi a un mediano di sostanza come Tamezè, mentre accanto al vecchio Veloso si danna inutilmente l’anima. Tudor ha raggiunto il punto di equilibrio solamente per l’infortunio del portoghese. Ilic inoltre si esprime meglio sulla trequarti anziché in regia, Olimpico docet. Non possiamo permetterci di perdere un giocatore così giovane e così raffinato calcisticamente, per non averlo valorizzato adeguatamente.
Francesco Barana
FONTE: Blog.Telenuovo.it
23 Febbraio 2022 - 17:01 Hellas Live Lettura: 1 min. Hellas Verona, 13 punti in 7 partite. Solo Napoli e Milan hanno fatto meglio
Dall’inizio del girone di ritorno, i gialloblù di Tudor hanno raccolto 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte in sette giornate, per un totale di 13 punti, stesso bottino della Juventus. Sono 15 le reti all’attivo e 9 quelle subite. Meglio dell’Hellas Verona hanno fatto solo Napoli (15) e Milan (14).
23 Febbraio 2022 - 09:20 Hellas Live Lettura: 1 min. I giocatori con la percentuale più alta di conclusioni in porta: 6º posto per Simeone, 3º Barak
In questa speciale classifica, spiccano due gialloblù. L’attaccante Giovanni Simeone, grazie al 47,6% di tiri nello specchio, si posiziona al sesto posto. Per il Cholito, 20 delle sue 42 conclusioni totali sono andate in porta, realizzando 12 gol. Ultimo gradino del podio invece per il centrocampista offensivo Antonin Barak: il 50% di tiri ha centrato lo specchio: 23 delle sue 46 conclusioni totali sono andate in porta, ceco che sino ad oggi ha già realizzato la bellezza di 10 gol.
21 Febbraio 2022 - 12:35 Hellas Live Lettura: 1 min. Hellas Verona, 12 gol nelle ultime cinque partite. In Serie A nessuno come i gialloblù
I gialloblù di Tudor sono la squadra ad aver realizzato più reti (12) negli ultimi cinque turni. Dietro all’Hellas Verona, Lazio e Fiorentina, fermi a quota 10.
21 Febbraio 2022 - 12:33 Hellas Live Lettura: 1 min. Hellas Verona, 10 punti nelle ultime 5 partite. Solo Napoli e Lazio hanno fatto meglio
I gialloblù di Tudor, dopo la settima giornata del girone di ritorno, si confermano al nono posto in classifica. Negli ultimi 450’ giocati, gli scaligeri hanno raccolto 10 punti: solo Napoli (12, in campo stasera, ndr) e Lazio (11) hanno fatto meglio di Barak e compagni.
FONTE: HellasLive.it
HELLAS VERONA di A.F. , 21/02/2022 9:05 Verona, dalle stelle... alle stalle: sono 9 le rimonte subite
foto sportmediaset
Non si può di certo affermare che il Verona di Tudor stia disputando un brutto Campionato, anzi. I gialloblù dopo 26 giornate sono al 9° posto in classifica con 37 punti, hanno messo a segno 49 gol (4° attacco della A dopo quelli di Inter con 55 reti, Lazio 53 e Milan 52) ed hanno piazzato nei piani alti della graduatoria marcatori, 3 giocatori (Simeone 12 gol, Barak 10 e Caprari 9). Si storce però un po’ il naso per i tanti gol subiti (42), alcuni dei quali evitabilissimi. Ci si chiede infatti dove sarebbe adesso l’Hellas, se avesse incassato qualche rete in meno, magari proprio nelle gare in cui ha subito le varie rimonte, le quali il più delle volte non hanno permesso di raccogliere nemmeno un pareggio.
A conti fatti sono 9 i match “incriminati” ed il primo è del 27 agosto 2021, alla 2^ giornata, con ancora mister Di Francesco in panchina. L’Hellas ospita l’Inter al Bentegodi e perde 1-3, andando in vantaggio con Ilic al 15’, per poi subire la rimonta nerazzurra firmata da Lautaro Martinez al 47’ e da Correa all’83’ e al 94’.
Con l’era Tudor invece, la prima rimonta subita è quella contro la Salernitana all’Arechi alla 5^ giornata (22 settembre 2021) con il punteggio di 2-2. Verona avanti con la doppietta di Kalinic al 7’ e al 29’ e poi rimontato dai gol di Gondo al 45’+2’ e di Coulibaly al 76’.
Alla 6^ giornata (25 settembre 2021), è la volta di Genoa-Verona 3-3. Hellas sopra di due gol grazie alle reti di Simeone all’8’ e di Barak su rigore al 49’ e poi ripreso dai rossoblù al 76’ con Criscito su rigore, all’80’ con Destro, il quale addirittura all’85’ porta i suoi a condurre. Il moto d’orgoglio scaligero però, non permette di andar via dal Ferraris a mani vuote. Al 91’ infatti, Kalinic fissa il 3-3 segnando di testa.
All’8^ giornata (16 ottobre 2021), il Verona ha accarezzato la possibilità di vincere per la sua prima volta a San Siro contro il Milan, ma alla fine è dovuto tornare in riva all’Adige con un pugno di mosche in mano. Il risultato finale è stato di 3-2, coi gialloblù in vantaggio di due gol alla fine del primo tempo per effetto delle reti di Caprari al 7’ e di Barak su rigore al 24’. Nella ripresa il Milan rimonta e vince la partita segnando con Giroud al 59’, Kessie su rigore al 76’ e con l’incredibile autorete di Gunter al 78’.
La quinta rimonta subita è avvenuta al “Maradona” di Napoli alla 12^ giornata (7 novembre 2021), ma in quest’occasione ha permesso almeno di raccogliere un punto. Scaligeri in vantaggio al 13’ con Simeone e poi pari di Di Lorenzo al 18’ per i partenopei.
Alla 14^ giornata (27 novembre 2021), veneti di scena a Genova contro la Sampdoria e perdono 3-1, andando in vantaggio al 37’ con Tameze. Nella ripresa i blucerchiati si scatenano e vanno in rete con Candreva al 51’, Ekdal al 77’ e Murru al 90’.
Alla 17^ giornata (12 dicembre 2021), il Verona riceve l'Atalanta di mister Gasperini e sblocca il risultato al 22’ con Simeone. I bergamaschi però pareggiano al 37’ con Miranchuk e nella ripresa vincono il match grazie alla rete di Koopmeiners al 62’. Risultato finale 1-2.
Alla 19^ giornata (22 dicembre 2021), l’Hellas ha ospitato la Fiorentina e ha pareggiato 1-1. Anche in quest’occasione parte bene, andando in vantaggio al 17’ con Lasagna, ma viene recuperato nel finale da Castrovilli all’81’.
Infine, la carrellata si chiude con il confronto dell’Olimpico (26^ giornata) del 19 febbraio 2022, terminato 2-2 contro la Roma. Doppio vantaggio gialloblù con Barak al 5’ e con Tameze al 20’, recuperato nella ripresa dai gol di Volpato al 65’ e di Bove all’84’.
Detto ciò, facendo un paio di rapidi calcoli, se il Verona avesse tenuto botta e si fosse portato a casa l'intera posta in palio, almeno nelle partite con Salernitana (persi 2 punti), Genoa (persi 2 punti), Milan (persi 3 punti) e Roma (persi 2 punti), in cui godeva del doppio vantaggio iniziale, adesso avrebbe 9 punti in più. Dagli attuali 37 sarebbe schizzato a 46 (o a 44 se col Milan si fosse almeno pareggiato) ed in classifica occuperebbe il 5° posto (in cui ora c'è l'Atalanta proprio a quota 44), in piena zona Europa League.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Un po' Leonardo, un po' Lucio Fontana. Il Verona che dipinge la propria tela con la mano sapiente ed esperta del maestro, per poi sfregiarla in un parossismo di frenesia e rivedibile autocontrollo, è un film già visto in questa stagione. Non che un pareggio a Roma sia da buttare, anzi. Ma il modo in cui è maturato, dopo una prestazione che definir brillante, per una settantina di minuti, è quasi riduttivo, lascia inevitabilmente un po' di amaro in bocca. Pregi e difetti della squadra modellata in questi mesi da Tudor: bella, quasi narcisista nella ricerca delle combinazioni offensive, ma non per questo meno efficace. Due gol meritatissimi in casa di una Roma che, seppur rimaneggiata, rimaneva pur sempre un avversario di primissimo rango. Poi però la solita vulnerabilità difensiva, che ha prestato il fianco alla rimonta giallorossa, portando a ventidue il gruzzolo di punti persi da situazioni di vantaggio in questo campionato.
Ad avercene di questi problemi, vien da dire. Perché la critica è sempre legittima, ma va contestualizzata e calibrata rispetto all'oggettiva verità di fondo: si imputa ad una "piccola" - sulla carta - di non essere riuscita a conservare il vantaggio in casa di una big. Un successo, di per sé, parzialmente offuscato dall'effetto controproducente dei campi e dall'infelice epilogo, ma non per questo trascurabile.
La trasferta dell'Olimpico lascia dunque in eredità un carico aggiuntivo di autostima ad una squadra che ne aveva già in abbondanza. Ma anche due squalifiche che complicano un po' il piano partita in vista del Venezia: domenica al Bentegodi mancheranno sia Gunter che Casale, i due insostituibili per eccellenza del terzetto gialloblù. Ad ogni modo le soluzioni, seppur ridotte, non mancano: Sutalo può ritrovare una maglia da titolare a più di due mesi di distanza dall'ultima volta, e Retsos si candida all'esordio dal primo minuto dopo gli spezzoni contro Juve, Udinese e Roma. Resta però in piedi anche l'ipotesi di un arretramento di Faraoni, con Depaoli che a quel punto andrebbe occupare la casella di destra del centrocampo.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
26 FEBBRAIO 2022 Serie A TIM | #VeronaVenezia: i numeri e dove seguire il match
Verona - Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports e relative a Hellas Verona - Venezia, 27a giornata della Serie A TIM 2021/22, in programma domani, domenica 27 febbraio (ore 15), allo stadio 'Bentegodi'.
I PRECEDENTI
Sono cinque i precedenti totali tra Hellas Verona e Venezia in Serie A, nei quali i gialloblù hanno conseguito quattro vittorie e un pareggio.
Tra le squadre contro cui il Verona è sempre andato a segno in Serie A, solo con la SPAL (6) i gialloblu contano più precedenti rispetto al Venezia (5).
Il Verona ha vinto le due precedenti sfide casalinghe contro il Venezia in Serie A, entrambe con il punteggio di 1-0: nel dicembre 1999 (gol di Adailton) e nel gennaio 2002 (rete di Massimo Oddo).
CURIOSITÀ
Il Verona ha vinto 7 delle 11 gare casalinghe giocate in Serie A con Igor Tudor in panchina (2N, 2P). Nello stesso periodo (cioè da inizio settembre) solo l’Inter ha ottenuto più successi interni nella competizione (8).
Soltanto Napoli (15) e Milan (14) hanno guadagnato più punti del Verona (13: 4V, 1N, 2P) nel 2022 in Serie A. Il Verona è inoltre la seconda squadra con la miglior percentuale realizzativa nella Serie A in corso: 15%, solo la Lazio ha fatto meglio (19%). Soltanto Atalanta e Lazio (entrambe 41) hanno realizzato più gol su azione del Verona (39) in questo campionato
Il Verona è sia la squadra che ha segnato più gol (15 in 7 match) nel 2022 in Serie A, sia quella che ha giocato più palloni (223) in area avversaria nel nuovo anno solare.
Il Verona ha segnato 11 dei suoi 49 gol nei primi 15 minuti di gioco. In questo campionato nessuna squadra ha fatto meglio e mai l'Hellas ne aveva segnati così tanti - nel quarto d'ora iniziale delle proprie gare - in un'intera stagione di A (10 reti sia nel 1968/69 che nel 2013/14).
FOCUS GIOCATORI
Gianluca Caprari è stato coinvolto in sette gol nel 2022 in Serie A, più di ogni altro giocatore. Soltanto Rafael Leão (61) vanta più dribbling riusciti di Caprari (47) nel campionato in corso.
Antonin Barak è il secondo centrocampista capace di andare in doppia cifra di reti nei cinque maggiori campionati europei in corso, dopo Christopher Nkunku dell’RB Lipsia.
Marco Davide Faraoni ha raggiunto contro la Roma quota 150 presenze in Serie A, 92 delle quali con il Verona. Nel periodo in gialloblù ha messo a referto 11 gol e 13 assist.
26 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nella vigilia di Hellas Verona - Venezia, i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina incentrata sulle seguenti attività: rapidità e lavoro tattico.
25 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 27 febbraio, contro il Venezia, al 'Bentegodi' (ore 15).
Di seguito le attività svolte oggi, venerdì 25 febbraio: attivazione, esercitazioni tattiche e partita a campo ridotto.
24 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 27 febbraio, contro il Venezia, al 'Bentegodi' (ore 15).
Di seguito le attività svolte oggi, giovedì 24 febbraio: lavoro in palestra ed esercitazioni tecniche.
23 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 27 febbraio (ore 15) contro il Venezia, al 'Bentegodi'.
Di seguito le attività svolte oggi, mercoledì 23 febbraio: attivazione, partite a tema e partita a campo ridotto.
22 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 27 febbraio (ore 15) contro il Venezia, al 'Bentegodi'.
Di seguito le attività svolte oggi, martedì 22 febbraio: lavoro in palestra, esercitazione tattica e possessi-palla.
Lecce - Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Nicola Corrent, rilasciate al termine di Lecce - Hellas Verona, 20a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/22.
Mister, che grande vittoria è questa... "Sono orgoglioso dei ragazzi, hanno fatto una grande partita e vinto meritatamente. Siamo stati messi alla prova da tanti episodi, ma abbiamo avuto la giusta lucidità e la giusta forza per andare a vincere. Ho fatto i complimenti a tutti, devono godersi questo successo".
Tre punti di valore per la classifica, oltre che per il morale... "Assolutamente, sono punti che ci danno ulteriore consapevolezza in noi stessi, oltre ad essere importanti anche per la classifica. Il campionato, però, è ancora lungo. Continuiamo a ragionare di partita in partita".
Il miglior risultato prima di affrontare la Roma capolista... "Sicuramente, questo è un 4-3 che dà fiducia, energia e soprattutto entusiasmo. Sappiamo chiaramente che giocheremo contro un avversario più forte, ma in gara secca può sempre succedere di tutto".
21 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Prima seduta settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 27 febbraio, contro il Venezia, al 'Bentegodi' (ore 15).
Di seguito le attività svolte oggi, lunedì 21 febbraio: esercitazioni tecniche, possessi-palla e mini-partite per chi non è stato utilizzato contro la Roma, mentre - per tutti gli altri - lavoro prevalentemente fisico.
Lecce - La Primavera gialloblù ha ritrovato il successo in trasferta superando il Lecce 4-3 al termine di un match combattuto e che ha visto i gialloblù credere nei 3 punti sino all'ultimo secondo di gara, conquistando così una vittoria di grande significato, nel match valevole per il posticipo della 20a giornata di campionato.
Il Verona si trova ora a 24 punti in classifica, e in attesa di conoscere l'esito della sfida tra Inter e Bologna si è portato al 13esimo posto in campionato, staccando lo stesso Lecce di 6 lunghezze al termine dello scontro-diretto per l’obiettivo salvezza.
L’ottavo successo in campionato è arrivato grazie alle reti di Ghilardi, Bragantini, Yeboah e all’autorete di Haakmat, mentre per i padroni di casa hanno segnato Gonzalez, Johannsson e Scialanga.
Venendo alla cronaca, i gialloblù approcciano con grinta alla partita e trovano nei primissimi minuti, al quarto giro d’orologio, il gol del vantaggio.
Ghilardi stacca di testa, in seguito a calcio d’angolo, svettando sui difensori del Lecce ed insaccando il secondo gol in maglia gialloblù, dopo quello siglato contro l’Empoli, che sblocca la partita.
Al 18’ Redondi è protagonista di una doppia, grande giocata: il difensore gialloblù devia dapprima il tiro di Salomaa in calcio d’angolo, e proprio sugli sviluppi del corner respinge - sulla linea - la conclusione di uno degli attaccanti del Lecce.
Il Lecce si rende nuovamente pericoloso al 39’, quando Carrozzo - una volta saltato Redondi - cerca il pareggio calciando sul fondo, di poco alla destra del palo difeso da Kivila.
Il pareggio dei padroni di casa arriva al 41’. Sugli viluppi di un calcio d’angolo Gonzalez colpisce di testa, col pallone che sbatte sul corpo di Ghilardi per poi depositarsi in rete.
Nel secondo tempo i ritmi crescono ulteriormente, ed arrivano ben 4 reti in meno di 15’.
In apertura di ripresa, infatti, il Lecce si porta in vantaggio: Johannsson raccoglie un rinvio di Kivila e col destro calcia dalla lunga distanza superando il portiere gialloblù per la rete del 2-1.
Al 9’ l’Hellas risponde con una grande azione, che vede Yeboah servire Bragantini al limite dell’area, il quale calcia col sinistro trovando l’angolo basso della porta, con la sfera che si infila alle spalle di Samooja.
Nell’azione successiva, all’11’, il Lecce sfrutta un corner per portare alla conclusione Scialanga, che col mancino raccoglie un pallone a mezz’aria superando - dalla distanza - Kivila per il gol del nuovo vantaggio.
Vantaggio che al quarto d’ora viene nuovamente annullato dall’Hellas, questa volta grazie all’ottimo servizio di Calabrese che - trovando un varco sulla sinistra - sceglie di servire Yeboah, col numero 9 che si inserisce sul primo palo, anticipa il portiere del Lecce, e porta il risultato sul 3-3, siglando l’ottava rete personale in campionato.
Al termine di un match ricco di colpi di scena l’Hellas non molla di un centimetro ed esplode di gioia al 37’: Calabrese si porta per l’ennesima volta sul fondo, crossa al centro dell’area dove Haakmat devia involontariamente il pallone sul primo palo, siglando l’autore del 4-3 che decide la gara.
In pieno recupero arriva anche un calcio di rigore per l’Hellas, ma Samooja dagli undici metri vince il duello con Terracciano, a pochi secondi dal triplice fischio del Direttore di gara che consegna ai gialloblù tre punti di straordinaria importanza.
La Primavera tornerà in campo domenica 27 febbraio 2022 alle ore 10.30, contro la Roma, nel match valido per la 21a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION.
SECONDO TEMPO
49' TERMINA QUI! Il Verona coglie un risultato di grande importanza, battendo in rimonta il Lecce 4-3!
48' Calcio di rigore per l'Hellas! Terracciano calcia ma Samooja respinge.
45' Saranno 3 i minuti di recupero
43' Pochi minuti al termine, finale intenso col Verona in vantaggio 4-3 sul Lecce
40' Cambia ancora l'Hellas: Grassi prende il posto di Bragantini in questo finale
37' GOOOL! QUATTRO A TRE! L'ha ribaltata l'Hellas! Autorete di Haakmat su cross di Calabrese! Ora conduce il Verona contro il Lecce!
31' Superata la mezz'ora della ripresa: Lecce e Verona ferme sul 3-3 in un secondo tempo ricco di gol
22' Primo cambio per Corrent: Mediero prende il posto di Bosilj
19' Un secondo tempo ricco di colpi di scena: 4 gol in meno di un quarto d'ora e gara più che mai aperta
15' GOOOL! Y E B O A H! Che secondo tempo! Splendido cross di Calabrese e inserimento sul primo palo di Yeboah che fa 3-3! L'Hellas non molla di un centimetro!
11' GOL. Cambia nuovamente il parziale: Scialanga sfrutta una respinta su corner e calcia da fuori area portando il Lecce sul 3-2
9' GOOOL! BRAGANTINI! Grande azione dell'Hellas che pareggia subito! Yeboah appoggia per il numero 30, che col mancino trova l'angolo basso della porta e fa 2-2!
6' Risponde l'Hellas con Terracciano, che va al cross trovando la respinta della retroguardia del Lecce
2' GOL. Lecce in vantaggio grazie alla conclusione dalla lunga distanza di Johannsson
1' Inizia il secondo tempo, forza ragazzi!
PRIMO TEMPO
47' Termina la prima frazione: è 1-1 tra Lecce ed Hellas Verona
46' Calcio di punizione battuto da Bosilj: la sfera termina sulla barriera
45' Concesso 1' di recupero
41' GOL. Pareggia il Lecce su calcio d'angolo: Gonzalez colpisce di testa, col pallone che sbatte sul corpo di Ghilardi per poi depositarsi in rete
39' Carrozzo si libera di Redondi e calcia sfiorando il palo alla destra di Kivila
30' Mezz'ora di gioco: conduce l'Hellas sul campo del Lecce
25' Fallo su Calabrese in posizione avanzata: calcio di punizione per l'Hellas che resta nella metà campo avversaria
18' Salomaa cerca la porta, Redondi devia in angolo: sugli sviluppi Redondi è nuovamente decisivo nel respingere il pallone sulla linea
16' Superato il quarto d'ora all'Heffort Sport Village: gara avvincente in questo avvio
11' Grande avvio di gara per i ragazzi di mister Nicola Corrent, che gestiscono il pallone in avanti dopo essersi portati in vantaggio grazie al gol di Ghilardi
7' Salomaa calcia in porta, su calcio di punizione, ma colpisce la barriera dell'Hellas
4' GOOOL! L'HELLAS PASSA IN VANTAGGIO! Seconda rete in gialloblù per Ghilardi, che sfrutta al meglio il primo corner del match per insaccare, di testa, il gol dell'1-0!
4' Arriva il primo corner per i gialloblù, conquistato da Yeboah
3' Muove palla l'Hellas, subito ad occupare la metà campo difesa dal Lecce
1' Inizia il match, forza ragazzi!
LECCE-HELLAS VERONA 3-4
Marcatori: 4' pt Ghilardi, 41' pt Gonzalez, 2' st Johannsson, 9' st Bragantini, 11' st Scialanga, 15' st Yeboah, 37' st Haakmat (aut.)
Arbitro: Mattia Pascarella (Sez. AIA di Nocera Inferiore)
Assistenti: Antonio Piedipalumbo (Sez. AIA di Torre Annunziata), Paolo Cipolletta (Sez. AIA di Avellino)
21 FEBBRAIO 2022 Settore Giovanile | De Battisti, Cisse, Caneva e Pavanati convocati per il raduno della Nazionale italiana Under 16
Verona - La Nazionale italiana Under 16 del Commissario Tecnico Daniele Zoratto ha nuovamente bussato alla porta del Settore Giovanile gialloblù.
In vista del prossimo raduno della Nazionale giovanile azzurra, che si terrà al centro sportivo 'Novarello', in provincia di Novara, sono infatti stati convocati i centrocampisti dell'Under 16 dell'Hellas Verona Davide De Battisti e Alphadjo Cisse (entrambi alla seconda chiamata dopo quella dello scorso dicembre), oltre al difensore Elia Caneva e al centrocampista Alessandro Pavanati, che si uniranno invece alla selezione italiana per la prima volta.
I quattro calciatori, in forza alla formazione gialloblù di mister Alessandro Viviani, saranno impegnati con gli azzurrini da venerdì 25 a domenica 27 febbraio, giorno in cui è in programma un test 'in famiglia' che chiuderà il raduno.
21 FEBBRAIO 2022 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Prima seduta settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma sabato 27 febbraio, contro il Venezia, al 'Bentegodi' (ore 15).
Di seguito le attività svolte oggi, lunedì 21 febbraio: esercitazioni tecniche, possessi-palla e mini-partite per chi non è stato utilizzato contro la Roma, mentre - per tutti gli altri - lavoro prevalentemente fisico.
FONTE: HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - = VITA DA EX: Nonostante il secondo posto in classifica il PADOVA esonera mister PAVANEL dopo il pareggio ottenuto a Trento; difficile capire le ragioni di questa scelta da fuori ma, dopo l'allontanamento di SOGLIANO e l'avvento dell'omologo MIRABELLI in molti avevano pronosticato un futuro incerto per l'ex allenatore della Primavera scaligera che sarà sostituito con ogni probabilità da un altro ex gialloblù: Massimo ODDO.
Dopo un inizio difficile alla REGGINA AMIONE sembra aver trovato una buona dimensione e per la prossima stagione potrebbe tornare finalmente utile, discorso simile anche per SANE in prestito secco al LATINA: Continuando così Via Olanda potrebbe decidere di rinnovargli il contratto in scadenza il prossimo Giugno.
Bruno Amione: uno degli investimenti più rischiosi della gestione D’Amico. 2 milioni dal Belgrano in Argentina per un difensore centrale giovanissimo. E zero presenze in campionato con Juric, zero con Aglietti e zero con Toscano a Reggio. Un anno e mezzo senza giocare, se si esclude la Coppa Italia e qualche presenza in Primavera. Ritorno in Argentina? Fallimento del progetto? Nulla di tutto ciò. A Reggio Calabria è arrivato Roberto Stellone in panchina, che ha subito dato fiducia a Omar Milanetto, colui che ha portato il classe 2002 a Verona. Amione ha debuttato in maglia amaranto e dopo alcuni spezzoni di gara molto positivi ha conquistato la maglia da titolare. Il suo è un prestito secco e quindi sta mettendo le basi per tornare a Verona da protagonista. Ricordiamo poi che è un difensore centrale di piede mancino, una rarità in circolazione e da sempre un cruccio nella rosa gialloblù.
Discorso diverso per Adama Sane, attaccante classe 2000 in prestito secco al Latina. Nessun investimento milionario, ma di tempo e pazienza negli anni, per un ragazzo che è prodotto del settore giovanile gialloblù. Dopo le delusioni ad Arezzo e Mantova, il Verona gli ha dato un’ultima chance a Latina e lui stavolta l’ha colta: 22 presenze, 6 gol, prestazioni positive e da protagonista. Non è ancora pronto per il Verona, ma se terminerà la stagione con questo ritmo, l’Hellas potrebbe decidere di rinnovargli il contratto e di tentare ulteriori prestiti, magari in Serie B per un ulteriore salto di qualità.
Damiano Conati
FONTE: HellasNews.it
Sollevato dall’incarico mister Massimo Pavanel ed il suo staff
Il Calcio Padova informa che la Società biancoscudata ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico della prima squadra Massimo Pavanel, l’allenatore in seconda Diego Zanin ed il collaboratore tecnico Daniele Riganti. Al mister ed al suo staff vanno il ringraziamento della Società per la professionalità dimostrata in questi mesi e gli auguri per il prosieguo della carriera.
La guida tecnica della prima squadra è momentaneamente affidata a Mister Raffaele Longo, che sarà sulla panchina biancoscudata per il recupero di campionato contro il Legnago Salus. Il nome del nuovo allenatore verrà comunicato nei prossimi giorni.
FONTE: PadovaCalcio.it
PADOVA CALCIO di Redazione, 21/02/2022 16:25 Dopo Sogliano cacciato anche Pavanel: in arrivo Massimo Oddo
Massimo Pavanel intervistato a Seregno
La decisione probabilmente era stata già presa dopo la cacciata di Sogliano. Al di là delle smentite di facciata, il Padova ha esonerato poco fa Massimo Pavanel. Fatale il pareggio contro il Trento, costato carissimo all’allenatore di Portogruaro che non ha mai goduto della fiducia di Alessandra Bianchi e del ds Mirabelli, subentrato proprio a Sogliano.
Pavanel si portava dietro il fantasma dell’ex ds che lo aveva fortemente voluto a Padova e difeso strenuamente.
Dopo il divorzio con Sogliano, però, le cose sono evidentemente precipitate e l’allenatore era praticamente un “dead man walking”.
Al suo posto la società ha scelto Massimo Oddo, un allenatore con la carriera costellata di fallimenti ed esoneri dopo una promozione del 2015-2016 dalla B alla A con il Pescara.
FONTE: TGBiancoScudato.Telenuovo.it
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