LEGENDA: U17FF=Fasi Finali Torneo Under 17, PFF=Fasi Finali Torneo Primavera, CIP=Coppa Italia Primavera, UYL=Competizione calcistica continentale per squadre di club under 19 organizzato dalla UEFA, TdV=Torneo di Viareggio, SCP=Supercoppa Italia Primavera, POut=Playout, CI=Coppa Italia, POff=Playoff
Giovanili importanti nell'Academy dell'INTER, Serie B di spessore al PESCARA (anche se il DELFINO si salvò solo agli spareggi in quell'annata), 5 anni su 6 da titolare in Serie A col CAGLIARI, squadra con la quale ha ottenuto anche una promozione dalla B eppure ha scelto di trasferirsi al VERONA scendendo di categoria e nemmeno in prestito con opzione e controopzione, come sarebbe stato normale aspettarsi per uno che ha ampiamente dimostrato di meritarsi la massima serie a suon di gol e assist (per essere un terzino), ma in prestito con obbligo condizionato, il che significa che sarà l'HELLAS, se tutto andrà per il meglio, a controllare il cartellino del giocatore...
Viene davvero da chiedersi come mai un simile giocatore, fra l'altro molto amato dalla piazza sarda, abbia scelto di sposare la causa gialloblù, magari per avvicinarsi a casa? O forse perché a 26 anni e mezzo rischiava di 'sedersi' in una sorta di comfort-zone? Gli inguaribili ottimisti scaligeri punteranno sul fascino della maglia dell'HELLAS, personalmente, più prosaicamente, penso che il buon ZAPPA abbia semplicemente scelto una vetrina importante con (dal suo punto di vista) ampie possibilità di tornare subito in Serie A (o comunque con l'obbligo di provarci sempre nelle stagioni a venire) ma che, storicamente, non ha mai detto no alla cessione dei propri giocatori davanti ad offerte un minimo ragionevoli e quindi credo che Gabriele abbia 'rischiato' il giusto scegliendo una città e uno stadio con un'atmosfera e un pubblico sempre da Serie A rimettendosi in gioco ad un età in cui un giocatore nel suo ruolo sta vivendo il meglio della sua carriera.
Sia come sia sono davvero contento che l'ex CAGLIARI abbia scelto il VERONA perché la a destra è davvero una garanzia rispetto a (non me ne voglia) al non più giovane, ma eternamente acerbo OYEGOKE, che cominciava solo da quest'anno a far intravedere qualcosa ma pur sempre alternandolo a magre preoccupanti...
Fisico importante, gambe potenti, Gabriele ZAPPA era l'uomo che serviva sulla fascia destra del VERONA e, anche se può dare sicuramente di più, al momento ha fatto vedere le sue potenzialità di padrone della fascia destra sia in fase difensiva che offensiva andando in gol già alla terza partita di campionato contro l'AREZZO e sfiorandolo in qualche occasione prima e anche dopo.
È veloce, bravo tecnicamente e molto abile nei cross anche perché, nato attaccante, è stato via via retrocesso a fare prima il centrocampista e poi il terzino mantenendo comunque la grande educazione del piede destro.
GABRIELE ZAPPA È 💛💙
MILANISTA CHE SI RIVELA NELL'INTER
Come tutti i bambini inizia prestissimo a tirare calci al pallone ma lui a soli 5 anni gioca nella COSOV di Villasanta gestita dall'ex difensore del MILAN Filippo GALLI che probabilmente gli racconta delle sue imprese nel club rossonero e lo fa innamorare del MILAN anche se a 11 Gabriele passa ufficialmente all'Academy dell'INTER dove parlare degli avversari di sempre non è ben visto, così si mette sotto e ottiene in breve tempo grandi risultati vincendo il campionato di categoria con la Berretti prima nonché Viareggio, scudetto e Supercoppa Italia con la Primavera nerazzurra l'anno successivo: Normale che ad Aprile 2018 il terzino firmi il primo contratto Pro col club meneghino e che rimanga con la Primavera un'ultima stagione ma a disposizione ma anche a disposizione della squadra di SPALLETTI in caso di bisogno.
BREVE PARENTESI IN RIVA ALL'ADRIATICO IN B...
A fine Gennaio 2019, una di quelle operazioni di mercato che capisce solo chi ha a che fare con i nuemri dell'alta finanza calcistica: ZAPPA in prestito al PESCARA da Luglio e il difensore del Guadalupe GRAVILLON, cresciuto nell'INTER, che dall'Abruzzo farà il percorso inverso, anche lui a fine annata, ma che con i nerazzurri non giocherà mai più e passerà per SASSUOLO, ASCOLI, LORIENT e STADE REIMS in Francia, per poi tornare in Italia al TORINO e, dopo la puntatina in Turchia con l'ADANA DEMIRSPOR, tornare allegramente al PESCARA per il 2025-26 e addirittura in Azerbaigian in questo 2026-27... Stranezze del calcio moderno ma tornando a Gabriele: Il monzese disputa un'ottima stagione tra i Pro andando anche a segno per ben 5 volte in 23 presenze in Seie B.
...POI IL CAGLIARI E LA MERITATA SERIE A
Nel 2020-21 il CAGLIARI intuisce le potenzialità di ZAPPA e lo va a prendere, in prestito con obbligo, facendogli firmare un quinquennale e anche se inizialmente, da fresco 20enne, parte dietro FARAGÒ, il 20 Settembre fa il suo esordio in massima serie e a fine Ottobre è già padrone della fascia destra del club sardo anche se il gol rimane un miraggio.
A metà Marzo 2023, col CAGLIARI precipitato ancora in cadetteria, i primi due centri coi sardi nei poker con ASCOLI prima e REGGINA poi, la sofferta promozione ai playoff con mister RANIERI (passando da LIVERANI e il 'traghettatore' PISACANE) e finalmente anche il primo gol in Serie A datato 5 Novembre nel 2 a 1 casalingo contro il GENOA e 38 presenze da titolare indiscusso nella salvezza degli isolani.
37 presenze con doppietta per il 2024-25, 31 presenze e zero gol nell'ultima stagione.
ORA LA SCELTA DI VITA CON L'HELLAS...
...In prestito con obbligo di riscatto sperando in ulteriori allori, magari già a Giugno, ma con l'attuale proprietà è proibito pensare così a lungo, meglio volare bassi con lo sguardo all'oggi, sperando di galleggiare sempre alla meno peggio in cadetteria piuttosto che andare a fare figuracce in Serie A non consolidando mai uno spogliatoio sempre vittima di ricche plusvalenze!
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Matrimonio a tinte rossoblù CAGLIARI a fine Giugno 2025 per Gabriele e la moglie Sara dopo sette anni di fidanzamento: Gli anelli sono stati portati da una bimba con la maglietta dei sardi mentre, durante la festa, lo stesso ZAPPA ha intonato insieme ai compagni l’inno della squadra 'Tifo Cagliari e boh' che riecheggia ad ogni partita casalinga al Sant'Elia; l'1 Aprile 2026 ZAPPA e consorte sono diventati genitori della piccola Matilde.
Gabriele Zappa
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Gabriele Zappa (Monza, 22 dicembre 1999) è un calciatore italiano, difensore del Verona, in prestito dal Cagliari.
Biografia
Ha frequentato un istituto tecnico e nel 2018 ha sostenuto l'esame di maturità, conseguendo il diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing.
Nel giugno del 2025, si è sposato con la compagna Sara Tulli.
Cagliari
L'8 settembre 2020 si trasferisce a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al Cagliari, firmando un quinquennale. Esordisce in serie A il 20 settembre successivo nel pareggio per 1-1 in casa del Sassuolo, entrando nella ripresa al posto di Fabrizio Caligara. Inizialmente riserva di Faragò, diventa poi titolare sulla fascia destra dei sardi. Il 10 marzo 2023 Zappa, sfruttando un errore della difesa avversaria, realizza il suo primo gol con la maglia del Cagliari, nella vittoria 4-1 sull'Ascoli. Una settimana più tardi si ripete in occasione del successo esterno contro la Reggina, ponendo al 93' il definitivo 4-0 che chiude l'incontro.
Conquistata la promozione in Serie A con i sardi, vi torna a giocare il 21 agosto 2023 nella partita inaugurale disputata in casa del Torino, pareggiata per 0-0, mentre il 5 novembre segna la sua prima rete in massima serie, contribuendo alla vittoria casalinga con il Genoa in cui stabilisce il punteggio sul 2-1 finale.
Comincia la stagione successiva il 12 agosto 2024, con la partita casalinga valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia contro la Carrarese, terminata con la vittoria per 3-1 dei rossoblù. Qualche giorno più tardi viene schierato da titolare dall'allenatore Davide Nicola nel match inaugurale di Serie A 2024-2025 contro la Roma, finito 0-0. Durante la 12ª giornata di campionato, disputata il 9 novembre contro il Milan, realizza la sua prima doppietta con gli isolani, nonché la prima in assoluto tra i professionisti: degno di nota il secondo dei due gol, segnato all'89' con un tiro al volo infilatosi sotto l'incrocio dei pali, che fissa il punteggio sul definitivo 3-3.
Cagliari, il saluto di Zappa: “Non mi sentivo più al centro del progetto”
Gabriele Zappa | Foto Valerio Spano
CAGLIARI CALCIO
28/08/2026, 15:48
La Redazione
Affare fatto tra Cagliari ed Hellas Verona per Gabriele Zappa. Il giocatore lascia la Sardegna con la formula del prestito gratuito con obbligo di riscatto a 2 milioni in caso di promozione in Serie A del club scaligero.
La decisione di lasciare i rossoblù a causa del poco spazio trovato nell’ultimo anno e in queste primi incontri ufficiali della stagione, con l’esplosione di Zé Pedro. Il giocatore ha salutato la piazza con un messaggio sui suoi social: “215 volte grazie, Cagliari… 2167 volte grazie, Cagliaritani! Sono passati tutti questi giorni da quando mi sono innamorato di questa terra, di questa maglia e del vostro popolo. Oggi è difficile trovare le parole giuste. Il calcio corre veloce e, a volte, ti mette davanti a scelte che non avresti mai immaginato di dover prendere. Sentivo la necessità di cambiare, perché non mi sentivo più al centro del progetto. Ma prima di andare voglio dirvi una cosa: grazie. Grazie per ogni abbraccio, ogni applauso, ogni messaggio, ogni critica e per tutto l’affetto che mi avete dimostrato in queste 215 battaglie vissute spalla a spalla. Spero di avervi lasciato qualcosa dello Zappa calciatore. Ma, ancora di più, spero di avervi lasciato qualcosa di Gabriele, del ragazzo che qui è diventato uomo. Perché alla fine è questo che rimane. Non i numeri, non le partite, non i risultati. Le persone, i legami e i ricordi. E il legame VERO che ho con voi spero possa rimanere per sempre. È la cosa che conta più di tutte. Non so se questo sarà un addio o un arrivederci. Ma se dovesse essere un addio… ci rivedremo al Poetto per una birra, promesso! Grazie di tutto, Cagliari. Grazie per aver fatto parte della mia vita. Forza Casteddu Sempre”.
FONTE: Centotrentuno.com
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni - dal Cagliari Calcio le prestazioni sportive del terzino italiano Gabriele Zappa.
Nato a Monza il 22 dicembre 1999, Zappa è un terzino destro di piede destro. Cresciuto nel Settore Giovanile dell'Inter, con cui ha conquistato uno Scudetto, una Supercoppa Primavera e un Torneo di Viareggio, nel 2019 si trasferisce al Pescara. Con il Club abruzzese colleziona 26 presenze, 5 gol e 1 assist tra Serie B e Coppa Italia. Nella stagione successiva approda al Cagliari, dove disputa cinque stagioni in Serie A e una in Serie B, totalizzando complessivamente 215 presenze, 6 gol e 13 assist. Tra questi, quello decisivo per la rete di Pavoletti al 90'+4' nella finale playoff dell'11 giugno 2023 contro il Bari, che valse ai rossoblù il ritorno nella massima serie.
A livello internazionale, Zappa ha vestito la maglia della Nazionale italiana Under 18, Under 20 e Under 21, con cui ha partecipato al Campionato Europeo di categoria nel 2021.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Gabriele, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
FONTE: HellasVerona.it
Zappa: “Voglio restare qui a Cagliari, sento la responsabilità di essere un veterano”
Gabriele Zappa in conferenza stampa nel ritiro di Ponte di Legno
CAGLIARI CALCIO
24/07/2026, 12:01
Roberto Pinna
Conferenza stampa nel ritiro di Ponte di Legno per il laterale del Cagliari Gabriele Zappa all’indomani della prima uscita in amichevole contro la Sampdoria al Campo Sportivo di Temù.
Su Raterink: “Con lui faccio fatica perché devo parlare in inglese (ride). Sicuramente è un buon giocatore, fisicamente è straripante e ha un gran motore. Può ancora migliorare tanto ma ha un grande futuro davanti”.
Sui nuovi arrivati: “Vedo tutti bene. Kingstone a parte il gol che mi ha parato con la Primavera (ride). Andare a giocare fuori gli è servito. Di Paolo e Romano mi hanno impressionato. Winks non lo scopro io”.
Giocare anche centrale? “Magari con il passare degli anni quando il fisico richiedere una minore corsa, ma io ora mi sento ancora giovane”
L’assenza anche del dottor Scorcu: “Voglio ringraziarlo, a lui come ho fatto con Pavoletti. Leonardo a fine stagione scorsa mi ha regalato una maglietta con scritto ti ho conosciuto ragazzino e ti lascio uomo e mi ha emozionato. Lui per me è stato un fratello maggiore, ci ha dato tanto e ovviamente ci manca. All’interno dello spogliatoio era bravo a darci bastone e carota. Per noi è stato fondamentale. Credo che sia io e che Deiola possiamo rendergli onore. Il dottor Scorcu ne aveva sempre una da raccontare”.
Come ha preso il fatto di non giocare più tanto, e perché le proposte preferisce restare a Cagliari anche da riserva? “L’anno scorso c’era Palestra che è un calciatore che c’entrava poco con noi perché era di 2-3 categorie superiori e lo ha dimostrato anche in Nazionale. Con lui che spingeva tanto il mister aveva bisogno più di un centrale come Ze Pedro sulla destra e io invece nasco più laterale. Io quest’anno penso di potermi giocare il posto con Ze Pedro. Abbiamo parlato tante volte con Pisacane su questo aspetto”.
Sulla posizione in campo: “Se mi dice di mettermi i guanti e andare in porta mi metto anche in porta (scherza, ndr). Io mi sento un giocatore duttile, posso giocare anche più avanzato. Il mister ha delle richieste ben precise ed è molto maniacale nei dettagli. Più lo seguiamo e meglio è per tutti”.
Pavoletti e la sua assenza: “Pavo ci lascia tanto dopo l’esperienza di questi anni. Già dall’anno scorso ci ha detto che poi toccava a noi rappresentare al meglio questi colori. Vogliamo dare l’esempio ai più giovani. Io mi sento un cagliaritano d’adozione, nei primi anni mi rendevo conto meno dell’importanza di questi colori e poi mi sono innamorato dei nostri tifosi e ho capito i grandi sacrifici che fanno”.
Mercato: “Nel tuo futuro c’è solo il Cagliari? Spesso le notizie le leggo più sui giornali. Di vero non c’è niente al momento. A gennaio la notizia della Fiorentina era vera, così come il Napoli. Ma io sono contento di essere rimasto perché sono felice qua”.
Ruolo da veterano: “Rispetto a sei stagioni fa sono cambiato tanto, sono maturato e sotto l’aspetto umano cambi. Fai ragionamenti diversi, ora con Caprile e Deiola vogliamo dare l’esempio ai tanti giovani, soprattutto sulle regole. Quando arriva un ragazzo nuovo cerco di farlo sentire a casa e a suo agio. Sono a disposizione per ogni consiglio”.
Su questa nuova stagione in rossoblù e in che ruolo si vede? “Settima stagione per me a Cagliari, sono carico e non vedevo l’ora di iniziare. L’anno scorso ho giocato meno e non vedevo l’ora di farmi trovare nuovamente pronto. Voglio dare il mio contributo. Ho giocato meno ma abbiamo fatto delle scelte che poi hanno portato i risultati e io metto sempre davanti la squadra all’io”
Inizia la conferenza stampa
12.10 – Zappa che è stato uno dei protagonisti con due reti nella partitella mattutina tra coloro che ieri hanno giocato meno nell’amichevole con la Samp. Clicca qui per il report completo della seduta di questa mattina nel giorno 3 del ritiro rossoblù.
12.00 – Buongiorno da Temù amiche e amici di Centotrentuno, pronti per riportarvi le parole in conferenza stampa di Gabriele Zappa dal ritiro in Lombardia del Cagliari.
FONTE: Centotrentuno.com
Cagliari, fiocco rosa in casa Zappa: è nata la piccola Matilde
Fiocco rosa per Gabriele Zappa e la moglie Sara Tulli: è nata a Cagliari la piccola Matilde Zappa. Anche il Cagliari si congratula con la coppia
Di Redazione Cagliaripad - 2 Aprile 2026
Crediti foto: Gabriele Zappa - Instagram
Il difensore del Cagliari, Gabriele Zappa, e la sua compagna Sara Tulli sono diventati genitori: ieri, nel capoluogo isolano, è nata la piccola Matilde.
La notizia è stata accolta con immenso entusiasmo da tutto l’ambiente rossoblù, che vede in Zappa uno dei pilastri della squadra. Non si è fatta attendere la reazione ufficiale della società: attraverso i propri canali social, il Cagliari Calcio ha voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia con un post colmo di calore: “È nata Matilde Zappa! Tanti auguri a mamma Sara e papà Gabriele”.
Un momento di pura gioia che unisce tifosi, compagni di squadra e dirigenza in un unico grande abbraccio virtuale alla nuova arrivata.
Cagliari, Zappa presto papà: svelato il nome della bambina
Il difensore del Cagliari Gabriele Zappa e la moglie Sara Tulli annunciano sui social il nome della loro prima figlia che nascerà tra poco
Di Redazione Cagliaripad - 9 Marzo 2026
Crediti foto: Gabriele Zappa e Sara Tulli - Instagram
Fiocco rosa in arrivo in casa Cagliari. Il difensore rossoblù Gabriele Zappa e sua moglie Sara Tulli hanno annunciato a novembre scorso sui social di essere in attesa di una bambina.
La coppia ha condiviso ora alcune nuove foto di famiglia e del pancione ormai in dirittura d’arrivo, rivelando anche il nome scelto per la piccola: Matilde. “Aspettando te piccola Mati”, hanno scritto i due futuri genitori nella didascalia del post, accompagnando il messaggio con un cuore rosa e una clessidra.
Sotto la pubblicazione sono arrivati numerosi messaggi di congratulazioni da parte di amici, conoscenti e tanti tifosi rossoblù, felici di condividere la gioia della coppia. Per Zappa si tratta di un momento speciale fuori dal campo, mentre in campo resta la concentrazione per la lotta salvezza con il suo Cagliari.
FONTE: CagliariPad.it
INTERVISTA | Gabriele Zappa rinnova sino al 2030 🎙️❤️💙
Gabriele Zappa: “Amo Cagliari, qui sono cresciuto come uomo e calciatore”
24 Luglio 2025
Gabriele Zappa, al suo quinto anno in Sardegna, è diventato uno dei volti simbolo del Cagliari: “Rispetto al ragazzo arrivato dal Pescara, oggi mi sento molto più maturo, non solo tecnicamente, ma soprattutto umanamente. Vivere lontano da casa, dagli affetti, ti fa crescere. E io, a Cagliari, sono cresciuto.”
Un’estate speciale: matrimonio e fedeltà ai colori rossoblù
Oltre al campo, per Zappa è stata un’estate indimenticabile anche nella vita privata: “Il matrimonio è stato uno dei giorni più belli della mia vita. Subito dopo l’assist a Bari, ovviamente”, ha scherzato.
Ma c’è anche chi lo ha cercato: offerte arrivate e poi rifiutate. Zappa ha scelto di restare a Cagliari, nonostante una clausola che avrebbe potuto facilitare un addio.
“Amo questa città e questa gente. Quando finisce la partita e vedo i tifosi arrivati da lontano con i tavolini per mangiare, sento il legame fortissimo. Non potevo andarmene.”
Una stagione da protagonista e la crescita costante
Il 2023/2024 è stato il miglior campionato disputato da Zappa: più consapevolezza, più esperienza e tanti dettagli limati: “Giocare con continuità ti permette di capire tante cose. Con il mister sto lavorando su due o tre aspetti difensivi specifici, anche con sedute individuali. So che posso ancora migliorare tanto.”
Dal punto di vista tattico, Zappa si mostra duttile e pronto a tutto: “Che si giochi a 3 o a 4, non cambia. Anche in porta, se serve, sono a disposizione. Il mio ruolo? Dipende dalle situazioni. Mi adatto a quello che chiede il mister.”
Il nuovo corso con Pisacane: entusiasmo, fatica e fiducia
Con l’arrivo di Fabio Pisacane sulla panchina, Zappa ha trovato stimoli nuovi: “Mi rivedo molto in quello che ha detto Pavoletti. Il mister è preparato, consapevole, carico. Ci trasmette tanta energia. Abbiamo lavorato duramente durante il ritiro, ma lo spirito è quello giusto.”
Tra fatiche e sorrisi, anche il classico gioco della traversa non è mancato: “Con Augello eravamo imbattibili. Ora forse toccherà a Felici come compagno di sfida. In ogni caso, quei gol al Milan non sono arrivati per caso.”
Nazionale nel mirino: “Un sogno che parte dal Cagliari”
Con prestazioni sempre più solide, si inizia a parlare anche di una possibile chiamata in azzurro: “È un sogno che ho fin da bambino. Se farò bene con il Cagliari, arriverà anche l’occasione. Per la Nazionale sarei pronto a tutto, anche cambiare ruolo.”
Il ritiro a Ponte di Legno è stato impegnativo ma utile per creare coesione e preparare la stagione: “Abbiamo lavorato tanto, con gambe pesanti e testa concentrata. L’amichevole contro il Galatasaray è stata un buon test. Conosco anche Zaniolo, sarà bello affrontarlo.”
FONTE: Radiolina.it
Briosco · 06 Luglio 2025 alle 16:00
Fiori d’arancio… rossoblu. Stagione da incorniciare per 06, classe 1999 di Villasanta, che dopo aver conquistato la salvezza in Serie A con il Cagliari, è convolato a nozze con la sua compagna, la coetanea caprianese Sara Tulli.
Nozze vip a Capriano. Il terzino del Cagliari dice «sì» alla sua Sara
Il matrimonio è stato celebrato sabato mattina della scorsa settimana in «casa» della sposa, nella chiesa di Santo Stefano a Briosco. Lei splendida in un semplice abito bianco e capelli sciolti, lui elegantissimo in blu.
Alla cerimonia del fatidico «sì» – arrivata ad un anno di distanza dalla proposta di matrimonio a Madrid, a marzo del 2024 – hanno preso parte diversi amici di Villasanta e compagni di squadra di Zappa, che quest’anno ha disputato forse la sua miglior stagione da professionista nella massima serie. In totale, infatti, il difensore scuola Inter ha collezionato ben quaranta presenze tra campionato e Coppa Italia (di cui diverse con la fascia di capitano al braccio) condite da tre gol, compresa una storica doppietta contro il Milan.
Soddisfazioni che però sono passate in secondo piano rispetto alla straordinaria emozione vissuta durante le nozze dalle forti tinte rossoblu. Gli anelli, infatti, sono stati portati all’altare da una bambina con indosso la maglietta del Cagliari, mentre durante la festa lo stesso Zappa ha intonato insieme ai compagni l’inno della squadra «Tifo Cagliari e boh» che riecheggia ad ogni partita casalinga.
I novelli sposi, insieme da sette anni, ora si godono la luna di miele in un romantico e lussuoso resort alle Maldive.
FONTE: PrimaMonza.it
Oggi è una giornata speciale per Gabriele Zappa, difensore del Cagliari, che ha detto il suo “sì” alla compagna Sara Tulli in una cerimonia ricca di affetto. Il matrimonio è stato celebrato anche con alcuni dei suoi compagni di squadra, che non hanno voluto mancare a questo momento speciale della vita del calciatore.
I social sono stati testimoni di questa giornata speciale, con numerosi post e storie pubblicate dai presenti. Tra i compagni di squadra, Felici e Obert sono stati tra i primi a congratularsi con i novelli sposi, dimostrando quanto sia forte il legame che li unisce nel gruppo.
FONTE: CalcioCasteddu.it
Gabriele Zappa: una doppietta da sogno
14 Novembre 2024
Annalisa – Madre di Gabriele Zappa
Valentina Caruso, Fabiano Gaggini, e Alberto Masu – Giornalisti – conducono una nuova puntata de Il Cagliari in Diretta, la trasmissione dedicata al mondo del Cagliari Calcio. Tra i protagonisti indiscussi della recente partita Cagliari – Milan, conclusasi con un emozionante 3-3, spicca senza dubbio il nome di Gabriele Zappa. Il terzino destro di Cagliari ha impressionato con una splendida doppietta, che ha incluso il gol decisivo per il pareggio finale, segnato a solo un minuto dalla fine. Ospite della puntata Annalisa, madre di Gabriele Zappa.
Gabriele Zappa: una doppietta che resterà nella memoria
La doppietta contro il Milan è sicuramente un momento indimenticabile per Gabriele Zappa, che ha dichiarato quanto questo evento sarà scolpito nella sua memoria per tutta la vita. Il gol del 3-3, segnato quasi allo scadere del tempo regolamentare, ha salvato il risultato per il Cagliari, regalando ai tifosi rossoblù un finale ricco di emozioni. Per un difensore, mettere a segno due reti in una partita è un evento raro, ma Zappa ha dimostrato freddezza e precisione, confermandosi come un elemento di grande valore per la sua squadra.
L’ascesa di un giovane talento: dai primi passi all’Inter alla Serie A
Gabriele Zappa, classe 1999 e originario di Monza, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’Inter, dove è cresciuto fino alla Primavera. Dopo l’esperienza con i nerazzurri, il giovane terzino è approdato a Cagliari, dove ha accumulato esperienza e mostrato progressi costanti. Con la maglia rossoblù, Zappa ha collezionato un totale di 109 presenze in Serie A e 34 in Serie B, consolidando la sua presenza nel campionato italiano.
Caratteristiche tecniche e prospettive future
Zappa è apprezzato per la sua solidità difensiva e la capacità di inserimento in attacco, qualità che ha dimostrato pienamente nella gara contro il Milan. Questo doppio gol, oltre a rappresentare un successo personale, potrebbe essere un punto di svolta nella carriera di Zappa, attirando su di lui l’attenzione di altri club e prospettando una possibile crescita in squadre di alto livello. Nonostante sia cresciuto nel vivaio dell’Inter, Zappa si è distinto come uno dei pilastri del Cagliari, dove continua a mostrare qualità e dedizione.
Il futuro di Gabriele Zappa: un talento da tenere d’occhio
La prestazione contro il Milan ha portato Zappa sotto i riflettori, e sono in molti a chiedersi quale sarà il suo futuro. Con un’esperienza già solida in Serie A e un potenziale di crescita ancora notevole, Gabriele Zappa si conferma un talento da seguire. Cagliari, grazie anche a giovani promettenti come lui, punta a rimanere competitiva in campionato, mentre il giocatore sembra destinato a una carriera in continua ascesa.
Il Cagliari si impone nettamente nell’amichevole disputata contro il Cus Cagliari al campo di “Sa Duchessa,” con un risultato finale di 8-0. La partita ha visto protagonista la squadra rossoblù, guidata da Nicola, che ha schierato diverse opzioni tattiche e ha messo in campo giocatori di spessore.
Avvio travolgente con i gol di Pavoletti e Zortea
La gara si apre in modo esplosivo, con il Cagliari che prende subito in mano il gioco. A sbloccare il risultato è Pavoletti, che al settimo minuto porta in vantaggio i rossoblù. La pressione continua e il secondo gol arriva già al 13’, firmato da Zortea. Il Cagliari mostra la sua superiorità tecnica e tattica, mantenendo il controllo del campo e creando numerose occasioni da gol.
Kingstone brilla con una doppietta nel primo tempo
Il Cagliari non rallenta e poco dopo la mezz’ora arriva la doppietta di Kingstone, che segna tra il 31’ e il 38’ e porta il punteggio sul 4-0 prima della fine del primo tempo. La prestazione di Kingstone è una delle note più positive della partita, dimostrando grande velocità e abilità nel trovare gli spazi giusti.
Secondo tempo: doppiette di Gaetano e Piccoli
Nella seconda metà della gara, Nicola introduce diversi cambi, ma il copione non cambia. Gaetano segna due volte al 5’ e al 18’ (dal dischetto), aumentando ulteriormente il divario. Anche Piccoli si distingue con una doppietta: va a segno al 10’ e poi di nuovo al 22’. La partita si chiude con un netto 8-0, confermando il dominio rossoblù.
Formazione del Cagliari: modulo 4-2-3-1
Il Cagliari è sceso in campo inizialmente con un 4-2-3-1. La formazione titolare vedeva Scuffet tra i pali, la linea difensiva composta da Cogoni, Palomino, Wieteska e Marini. A centrocampo, il duo Makoumbou-Deiola, mentre Zortea e Kingstone sono stati schierati sulle fasce, con Viola sulla trequarti a supporto della punta Pavoletti. Nella ripresa spazio ai nuovi ingressi: Ciocci, Zappa, Pintus, Luperto, Augello, Adopo, Balde, Azzi, Gaetano, Jankto e Piccoli. Nel finale, Collu ha completato il turnover. Assenti per impegni internazionali Mina, Luvumbo, Marin, Obert, Lapadula, Prati e Sherri.
Ogni lunedì e giovedì, in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paralimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati. Ampio spazio, il giovedì, è riservato anche al calcio giovanile e al calcio a 5, per raccontare le giovani promesse del nostro territorio e non solo.
FONTE: Radiolina.it
Vincitore di diversi trofei giovanili con l'Inter, Zappa ha però sempre tifato Milan. Contro cui è risultato essere una furia assoluta.
Cagliari-Milan è stata la partita di Leao, autore di una doppietta che mancava dal maggio 2023. Ma soprattutto è stata la gara di Gabriele Zappa, anch'esso autore di una doppietta, dopo un primo goal annullato nel primo tempo. Eroe del team sardo, l'esterno rossoblù è legato a doppio filo ai rossoneri, vista una passione per tali colori mai nascosta.
Il lavoro, però, è la cosa principale, e Zappa non ha avuto certo limiti di fronte al Milan. Ha segnato, risegnato e deciso la gara con un goal al volo da levare il fiato. In quel momento difficilmente avrà pensato alla sua passione per i rossoneri e al vecchio idolo Kakà, nel cui mito è cresciuto anche durante il periodo all'Inter.
Già, perché Zappa, nativo di Monza, ha giocato nella primavera dell'Inter prima di entrare nel mondo dei professionisti e trovare un posto di rilevo in Serie A nell'ultimo quinquennio, con la casacca del Cagliari pian piano sempre più una seconda pelle.
LA SQUADRA DEL CUORE: IL MILAN
"Sono milanista, il mio idolo era Kakà" ha raccontato Zappa qualche anno fa. La passione e la carriera sono due cose diverse, tanto che l'esterno ha giocato diversi anni nell'Inter Primavera, per poi passare al Pescara in B e dunque al Cagliari, di cui fa parte oramai dal 2020.
In Sardegna ha quasi sempre giocato in Serie A, escludendo il periodo della retrocessione in B, annata 2022/2023.
Era da tempo che un difensore non segnava una doppietta al Milan in Serie A: l'ultimo a riuscirci era stato Hans-Peter Briegel della Sampdoria, nel lontano 20 novembre 1986.
Zappa ha ricordato il suo amore per il Milan anche al termine del pareggio, roboante, del 9 novembre 2024:
"Proprio oggi ho fatto vedere una foto ad Augello con addosso la maglia rossonera quando avevo 6-7 anni" ha dichiarato il classe 1999.
LA PRIMA BIG: L'INTER
Dopo essere cresciuto in divers e scuole calcio brianzole, Zappa approda all'Inter nel 2014, rimanendo nelle giovanili fino al 2019. Compagno di giocatori come Zaniolo, Pinamonti, Odgaard e Colidio, con la squadra meneghina ha conquistato un Torneo di Viareggio, uno Scudetto e una Supercoppa Primavera.
Nel 2018 arriva il primo contratto con l'Inter, con immediato prestito al Pescara che non permettà a Zappa di esordire in prima squadra. Alla parentesi abruzzese seguirà infatti il trasferimento al Cagliari, prima a titolo temporaneo e dunque definitivo.
"La scuola calcio l’ho fatta a Villasanta, all’epoca affiliata all’Inter, ora credo sia affiliata al Milan" ha raccontato Zappa nel 2023. "Appena arrivato all’Inter mi hanno spostato subito sulla fascia, a fare il terzino. In fase difensiva ero un po' così perché ero esterno alto. Il primo è stato di ambientamento e poi è stato comunque bello perché ho fatto tutta la trafila con la Primavera".
Zappa adorava Kakà visto un ruolo inizialmente offensivo, per poi virare su Maicon una volta divenuto difensore.
FONTE: Goal.com
L'incognita tattica di Gabriele Zappa nel Cagliari di Ranieri
Terzino o esterno d'attacco. Arrivato come terzino destro, il giocatore scuola Inter è stato decisivo più in fase offensiva che in fase difensiva.
Di Marco Deiana | 6 mar 2024, 04:05 GMT-5
Gabriele Zappa | ATPImages/GettyImages
Se penso a Gabriele Zappa con la maglia del Cagliari nell'ultimo anno e mezzo, mi vengono in mente tre flash: l'assist (con tunnel all'avversario) per il gol di Pavoletti al San Nicola nella finale playoff di Serie B, la rete al Genoa e il cross basso (dopo un ottimo dribbling verso l'area di rigore) che ha portato alla rete di Jankto contro l'Empoli in questa stagione. Cosa hanno in comune queste tre azioni del terzino destro rossoblù? Sono tutte offensive e decisive per la vittoria della squadra. Viene più difficile - almeno personalmente - ricordare interventi difensivi degni di nota. La domanda sorge spontanea: e se Gabriele Zappa fosse un esterno d'attacco?
Forse non è un caso che le sue azioni più importanti siano arrivate in situazioni offensive, libero da compiti di marcatura e di pressing. Qualche difficoltà in più si nota in fase difensiva, con quel solito mezzo secondo di ritardo (in gergo tecnico possiamo definirlo tempo di gioco?) nell'intercettare i passaggi e leggere il dribbling o l'allungo dell'avversario di turno.
Allora perché non esaltarne le caratteristiche? Perché non sfruttare totalmente l'abilità offensiva del classe '99 scuola Inter? D'altronde lo stesso Zappa nasce come attaccante nelle giovanili e arretra di anno in anno il suo raggio d'azione, fino ad arrivare a ricoprire con continuità il ruolo di terzino destro. Quindi non è un caso che le sue migliori azioni nascano su situazione di possesso palla e dalla trequarti avversaria in su. Potrebbe rivelarsi un'arma in più per il Cagliari in questo rush finale di campionato.
FONTE: 90Min.com
Il Cagliari ha ritrovato la concretezza di Gabriele Zappa
Foto LaPresse
Dall’arrivo di Ranieri il terzino si è rivelato un arma in più
Nel corso degli ultimi anni tanti club hanno seguito il talentuoso Gabriele Zappa, terzino in forza attualmente al Cagliari. Il calciatore classe ’99 nelle ultime apparizioni sta confermando anche in cadetteria tutte le sue qualità, giocando un ruolo da protagonista dopo l’esperienza agli inizi della sua carriera nei professionisti con la maglia del Pescara.
Il calciatore nativo di Monza è molto apprezzato dai vari allenatori anche per la sua duttilità, in quanto può essere impiegato sia come terzino che come calciatore a tutta fascia. Le sue doti fisiche e tecniche, unite ad un’ottima intelligenza tattica, lo rendono un elemento importante all’interno della rosa dei sardi.
Gabriele Zappa iniziato a tirare i primi calci nel club locale del COSOV Villasanta, poi l’avventura all’Usmate Velate dove ha attirato l’attenzione del settore giovanile dell’Inter.
Prima del passaggio in nerazzurro, l’esperienza all’Accademia Internazionale durata 4 anni. In seguito, è arrivata l’importante chiamata del celebre club milanese, una grande occasione che ha saputo sfruttare al meglio: in questa fase di carriera ha completato anche il suo mutamento, passando definitivamente dal ruolo di centrocampista a quello di terzino destro di grande spinta. Con in mente le gesta del suo idolo: Maicon, storico terzino dell’Inter del Triplete.
Nella stagione 2017 – 2018 Zappa ha fatto parte della magica Primavera guidata da mister Vecchi, che riuscì a portare a casa: vittoria del campionato, Supercoppa e Torneo di Viareggio. In quella stagione giocò un totale di 29 partite mettendo a referto 2 gol e 3 assist.
Per trovare con maggiore continuità e, soprattutto, fare il grande salto tra i professionisti, nel mercato invernale del 2019 si è trasferito al Pescara. In Abruzzo un ottimo battesimo di fuoco: subito un ruolo da protagonista e 5 gol a referto. La bella stagione in Serie BKT ha attirato l’attenzione di diversi club di categoria superiore, ma il Cagliari è stato quello più lesto e si è assicurato le prestazioni del talentuoso terzino.
Gabriele Zappa nel novembre 2020 ha fatto anche l’esordio in Nazionale Under 21, concedendo l’esordio nel match contro la Svezia giocato all’Arena Garibaldi di Pisa. Successivamente Nicolato gli ha dato ancora fiducia per l’avventura al Campionato Europeo U21. Il completamento di un percorso, visto anche il suo storico nell’Under 18 e nell’Under 20 degli azzurrini.
Al Cagliari nelle stagioni 2020 – 2021 ed in quella 2021 – 2022 Zappa ha trovato spazio, seppur non sempre da titolare.
Nell’ultimo campionato, tutt’altro che indimenticabile per il club sardo, è arrivata la retrocessione in Serie BKT. Il calciatore brianzolo ha deciso di continuare a sposare la causa rossoblu, restando anche in cadetteria. Una scelta che ad inizio stagione forse poteva apparire non la migliore, anche perché con Liverani in panchina ha faticato a trovare continuità. Dopo l’esonero dell’ex allenatore del Lecce e l’arrivo di Claudio Ranieri, la musica è cambiata per il classe ’99. Fiducia e continuità che gli hanno permesso di ritrovare le prestazioni che hanno attirato ad inizio carriera i grandi club.
Zappa è un elemento dal sicuro affidamento non solo in campo: nel corso degli anni diversi compagni di squadra hanno definito il calciatore un “leader silenzioso” all’interno dello spogliatoio. Nonostante la giovane età, ha dimostrato di muoversi e comportarsi come un veterano.
Foto LaPresse
Nell’ultimo periodo positivo per il Cagliari, il terzino è riuscito a dare il suo contributo anche sotto porta, partecipando prima alla goleada dei sardi in rimonta contro l’Ascoli, mettendo la firma sul gol del 4 a 1, poi, subito una settimana dopo, un altro gol nella vittoria larga contro la Reggina.
Le qualità in campo sono sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori: la sua principale dote è la capacità di inserimento sulla fascia che lo spinge all’occorrenza a giocare da esterno destro di centrocampo. Inoltre, il suo destro educato è spesso ben sfruttato dagli attaccanti dei sardi, che riescono a finalizzare al meglio i traversoni dalla fascia di Gabriele Zappa.
18/11/2020, 20:48
Con il pass per la seconda fase del Campionato Europeo di categoria già in tasca, grazie al successo di domenica in Lussemburgo, la giovane Italia porta via tre punti anche alla Svezia (4-1), riscattando l’unico incidente di percorso, la sconfitta nella gara di andata rimediata l’8 settembre scorso proprio a Kalmar, in casa degli svedesi. A mettere la firma sulla vittoria di oggi pomeriggio allo stadio "Arena Garibaldi" di Pisa sono la doppietta di Giacomo Raspadori e i gol di Youssef Maleh e Gianluca Scamacca.
L’Under chiude dunque in bellezza il 2020 e il suo percorso nelle qualificazioni, consolidando il primo posto in classifica con otto successi, un pareggio, una sola sconfitta e la qualificazione più che meritata alla seconda fase del torneo continentale in programma dal 24 al 31 marzo 2021 in Ungheria e Slovenia a cui, insieme alle nazionali dei due paesi ospitanti, parteciperanno le prime classificate e le cinque migliori seconde dei nove gironi. Un’ultima scrematura prima della fase finale a otto squadre del prossimo giugno.
LA PARTITA – Ampio spazio al turn over da parte di Paolo Nicolato che, rispetto al match con il Lussemburgo, cambia nove undicesimi della formazione, confermando solo Sala a centrocampo e Scamacca in attacco. Tante le novità, dunque, con Cerofolini in porta, in difesa Vogliacco, Buongiorno, Cuomo, a centrocampo l’esordio da titolare di Zappa sulla fascia destra, Melegoni, Ricci, Maleh, Sala, in attacco – con Pinamonti squalificato – Raspadori e Scamacca. Tante le novità, ma altrettante le motivazioni per quei giocatori che hanno meno possibilità di scendere in campo e che si giocano le ultime carte per far parte del gruppo che parteciperà alla seconda fase dell’Europeo. Nonostante i numerosi cambi, l’Under trova da subito una compattezza di squadra, lo spirito ben conosciuto di un gruppo che ha compiuto un ottimo percorso. E’ un’Italia equilibrata, molto attenta, che concede pochissimo ad una Svezia che si chiude a riccio ogni volta che gli Azzurrini attaccano, per puntare sulle ripartenze. Al 21’, però, è proprio l’Under su un veloce cambio di fronte ad andare vicina al gol con Scamacca, servito da Melegoni, il cui tiro viene parato in due tempi da Dahlberg. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 27’ quando Vogliacco cambia gioco su Sala, palla per Maleh che con un grandissimo sinistro realizza la sua prima rete in azzurro.
La Svezia accusa il colpo e l’Italia si propone al 37’ con un tiro di Scamacca deviato in angolo da Henriksson, e al 40’ vicinissima al raddoppio con un tiro di Zappa intercettato in extremis. Il primo tempo si chiude con un doppio intervento decisivo di Cerofolini prima su Bengtsson e successivamente su Nygren.
La ripresa si apre con l’ingresso nell’Under di Marchizza al posto di Buongiorno e Del Prato in sostituzione di Sala. Tre minuti e l’Italia raddoppia con uno splendido tiro a giro di Giacomo Raspadori, anche lui al suo primo centro in azzurro. Ma dal 2-0 al 2-1 il passo è breve, appena due minuti e la Svezia, approfittando di un errato disimpegno della difesa azzurra, accorcia le distanze con Karlsson. Al 13’ Nicolato richiama Maleh e manda in campo Colpani. Nonostante le energie spese nel primo tempo, gli Azzurrini continuano ad attaccare con lucidità e a creare pericoli per la porta difesa da Dahlberg. Che al 15’ niente può fare sulla "perla" di Raspadori, splendidamente servito di spalle e di prima da Scamacca.
Lo spettacolo azzurro continua, l’Italia non ha intenzione di fermarsi, giocate veloci e palle in profondità. E proprio da una di queste al 23’ nasce il 4-1, un tocco leggero di Scamacca alle spalle di Dahlberg. C’è il tempo ancora per l’ingresso di Sottil e Bellanova, ennesimi cambi che non hanno tolto qualità ad una squadra che conferma carattere e personalità, senza trascurare il bel gioco. Come sottolinea a fine gara il tecnico Nicolato: "Faccio i complimenti a tutti, questa è una squadra che ha voglia, volontà e anche tanta qualità, in questo momento siamo tanta roba. Il nostro cammino è stato caratterizzato dalla continuità di gioco, oltre che di successi. Una sola sconfitta contro la Svezia: non sono uno che cerca scuse, ma quel passo falso è arrivato contro una squadra che era nel pieno della stagione, mentre il nostro campionato era fermo. Sono state critiche eccessive, ma le abbiamo accettate, anche se io credo che prima bisogna conoscere".
Uno sguardo a marzo con tanta fiducia: "Sono certo della qualità di questo gruppo – conclude Nicolato – speriamo di arrivarci ancora meglio. Ho avuto tanti segnali che mi fanno capire che tutti insieme abbiamo svolto un bel lavoro, noi tecnici, la squadra, la Federazione, è il successo di tutti. Adesso dobbiamo continuare a farci trovare pronti, abbiamo tanta scelta e valuteremo in base al rendimento e al minutaggio dei giocatori in campionato. Le porte sono aperte a tutti".
FONTE: FIGC.it
Gabriele Zappa è uno dei giovani in rampa di lancia nel nuovo Cagliari di mister Di Francesco. Nato a Monza nel 1999, l'attuale terzino destro rossoblù comincia a giocare nella Cosov di Villasanta, società controllata dal Milan, all'età di cinque anni. Unica esperienza a tinte rossonere per lui perché poi si trasferisce prima alla Nuova Usmate e successivamente approda nell’Accademia Inter, dove rimane dai Giovanissimi A agli Allievi B, conquistando campionato Regionale già al primo anno. Dopo la parentesi nella società di Via Cilea, approda all’Inter svolgendo la trafila nel settore giovanile fino ad arrivare a vincere tutto con la Primavera. Partecipa al ritiro con la prima squadra nerazzurra, agli ordini di Spalletti, e ai successi sul campo abbina quelli sui banchi di scuola, conseguendo il diploma di istruzione tecnica in Amministrazione Finanza e Marketing con un punteggio di 77/100.
La stagione 2019-2020 è quella dello sbarco nel calcio dei grandi. Lo aspetta il Pescara, che punta su di lui e lo fa esordire in Serie B il 24 settembre 2019 (Cittadella-Pescara 2-1). Il 25 febbraio 2020 segna il suo primo gol da professionista, nel successo contro il Pordenone. Nelle Nazionali giovanili, totalizza presenze nell'Under 18 e con l'Under 20. Il 31 agosto 2020, poi, corona il sogno di approdare in Serie A con la maglia del Cagliari esordendo nel massimo campionato italiano il 26 Settembre 2020 nella sfida con la Lazio. A seguito di quella sfida, colleziona tre gare da titolare contro Atalanta, Torino e Crotone.
Quello citato precedentemente rappresentata il suo percorso fino a questo momento da calciatore, passando dalla provincia fino ad arrivare a calcare i campi della Serie A. Siamo riusciti a ripercorrere i momenti passati in Accademia Inter da Gabriele attraverso il racconto di persone che hanno contribuito alla sua crescita, al suo processo di apprendimento e sicuramente hanno lasciato il segno nel cuore di questo ragazzo. Per primo, lo “scopritore” di Gabriele ovvero Matteo Orlandini, suo allenatore nei Giovanissimi Regionali A e ora responsabile Scouting del Monza prima squadra. È stato proprio Matteo a notarlo sui campi di Provincia della Nuova Usmate. Pensate, il ragazzo a quei tempi era collocato nella posizione di attaccante. Matteo rimane colpito dalle sue caratteristiche e decide di portarlo nella società di Via Cilea. Corre l’anno 2014 quando Gabriele approda in Accademia Inter, prima tappa di svolta per la sua carriera visto il dirottamento nella posizione di interno di centrocampo. L'arrivo in Accademia, rappresenta per lui un traguardo molto importante che lo rende sin da subito determinato a fare bene. Non a caso, diventa subito protagonista nella conquista del titolo regionale. Orlandini lo ricorda soprattutto per la grande umiltà e la capacità di apprendimento: ragazzo sveglio, di poche parole, molto professionale. Talento soprattutto a livello mentale e con una spiccata abnegazione al lavoro quotidiano. Orlandini descrive così il classe '99: “Dotato di una struttura fisica importante che gli permette di esprime grande forza. Da un punto di vista tecnico è in possesso di una buona ricezione orientata, buona coordinazione nel gesto del calciare ed un discreto gioco aereo”. Come ultimo ma non sicuramente di importanza “Gabriele ha qualità e già dalle prime apparizioni in Serie A dimostra di essere un veterano, non hai mai il timore di giocare palla. Il suo profilo mi ricorda quello di Zappacosta e il mio augurio è che possa un giorno raggiungere la Nazionale”.
Altra persona sicuramente nel cuore di Gabriele è Luca Molteni, preparatore fisico-atletico ai tempi dell’Accademia Inter ed oggi anche lui in forza al Monza come preparatore della formazione Under 17. Anche lui ricorda Gabriele come un ragazzo di grandi valori, molto educato e con una famiglia alle spalle sempre presente, mai invadente. Solare, aperto al confronto e con grande predisposizione al lavoro, Zappa ha mostrato fin da giovanissimo la capacità di adattarsi alle difficoltà e ai sacrifici richiesti: "Le attitudini fisco-atletiche, hanno da sempre rappresentato uno dei punti di forza di Gabriele. Possedeva dei valori di potenza aerobica e di soglia molto elevati, accompagni da una particolare propensione al lavoro con gli elastici volti soprattutto alla biomeccanica del gesto compiuto”. Un professionista fin da piccolo, dunque, con la consapevolezza che ogni giorno avrebbe rappresentato un momento di crescita da sfruttare appieno, per apprendere nuovi concetti e migliorare il proprio gioco.
Un’altra testimonianza di grande affetto nei confronti di Gabriele arriva da un suo ex compagno ai tempi dell’Accedemia Inter. Andrea Berti, casse 1999, centrocampista con esperienze nei campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione. Quando gli chiediamo di Zappa, Andrea non ha dubbi nel definirlo un leader silenzioso; un ragazzo con la testa sulle spalle e tanta costanza nel lavoro. Berti riporta un aneddoto particolare: “Mi ricordo che a quei tempi ci allenavamo tre volte a settimana e avevamo a disposizione un quarto giorno facoltativo. Mentre io e altri miei compagni partecipavamo alla quarta seduta una volta al mese Gabriele, invece, era sempre presente. Questo per dire che il suo obbiettivo già a quell’epoca era quello di arrivare in alto”.
Queste testimonianze, rappresentato bellissimi attestati di stima nei confronti del ragazzo e dimostrano il grande ricordo che gli addetti ai lavori avevano di Gabriele in Via Cilea. Il suo percorso, che come abbiamo visto nasce da attaccante per poi passare ad interno di centrocampo e infine approdare all'attuale ruolo di terzino con licenza di offendere, racconta di un giovane calciatore moderno, duttile, potremmo dire universale per rubare un termine al calcio a 5. Doti dimostrate con l’assist a Sottil in occasione del 3-2 del Cagliari contro il Crotone, l'episodio di svolta di un match al termine del quale i rossoblù si sono presi tre punti preziosi per la loro corsa verso la salvezza. Un obiettivo che Zappa vuol rincorrere, assieme ai suoi nuovi compagni, seguendo quei valori che lo hanno portato fino a qui. Con l’augurio che questo sia solo l'inizio di una carriera proiettata verso ulteriori soddisfazioni.
Articolo a cura di Emanuele Monetti.
Serie A 26 Ottobre, 2020 Redazione
FONTE: LaGiovaneItalia.net
Chi è Gabriele Zappa: il terzino cresciuto nell’Inter che ora brilla nel Cagliari di Di Francesco
19 Ottobre 2020, 17:01
A cura di Fabrizio Rinelli
Gabriele Zappa, terzino destro classe 1999 del Cagliari, è una delle grandi rivelazioni di questo campionato di Serie A. Giocatore dotato di grande spinta, lo scorso anno era stato una delle note positive del Pescara in Serie B. Cresciuto nel vivaio dell’Inter, il club nerazzurro in estate non ha esercitato la recompra prevista per riavere il giovane difensore in nerazzurro e così ad approfittarne è stato il Cagliari nonostante un inserimento della Juventus nella trattativa.
La scorsa estate, tra Inter e Cagliari, ci sono state diverse trattative importanti. Su tutte, quella relativa al ritorno di Radja Nainggolan in Sardegna. Il ‘Ninja' però è rimasto in Sardegna e il club di Giulini ha però potuto comunque gioire per essersi portata a casa, sempre dai nerazzurri, Diego Godin. Un acquisto importante in difesa che si aggiunge a un altro componente della retroguardia a quattro di Di Francesco: Gabriele Zappa. Acquisto ovviamente arrivato in sordina rispetto a quello dell'ex capitano dell'Atletico Madrid, ma il giovane terzino, classe 1999 di Monza, si sta rivelando una piacevole sorpresa per il Cagliari che l'ha acquistato in prestito con obbligo di riscatto con un contratto fino al 30 giugno 2025.
Prestazioni convincenti e gare già da veterano per il giocatore cresciuto proprio nell'Inter ma che i nerazzurri non hanno poi riportato a Milano nonostante una recompra da 4/5 milioni per riprenderlo dagli abruzzesi. Ora se lo gode Di Francesco che anche grazie al supporto dello stesso Godin, sta facendo crescere il giocatore al meglio, mettendolo nelle migliori condizioni per poter scendere sempre in campo sereno. Zappa conta anche 4 presenze in U20. Potrebbe essere l'ennesimo rimpianto del club nerazzurro.
Chi è Gabriele Zappa: ennesimo rimpianto dell'Inter
Gabriele Zappa è nato a Monza il 22 dicembre del 1999. È cresciuto nel settore giovanile dell'Inter dove si è formato al meglio mettendo insieme 57 presenze nella squadra Primavera, 2 gol e ben 7 assist. Calciatore che ha fin da subito attirato le attenzioni di tanti club con il Pescara che a gennaio del 2019 lo acquista per 3 milioni di euro anche se il giocatore resta in prestito in nerazzurro fino al termine della stagione. A giugno 2019 il passaggio definitivo al Pescara con cui, lo scorso anno, ha giocato 26 partite tra campionato, Coppa Italia e playout di Serie B realizzando anche 5 gol e 1 assist. Numeri assolutamente importanti che hanno portato Eusebio Di Francesco a chiedere subito al Cagliari di averlo in rosa perché l'aveva seguito nell'ultimo campionato di B.
Prima di acquistarlo però, c'era la possibilità che l'Inter potesse esercitare una recompra, prevista nel primo accordo con il club abruzzese, pari a 4/5 milioni di euro. Il Pescara non l'ha esercitata per diversi motivi e quindi il Cagliari ha potuto approfittarne credendo fortemente nel giocatore. Terzino destro dotato di una buona spinta sulla corsia laterale, Zappa ha dimostrato di avere grosse qualità tecniche ed uno spiccato fiuto per il gol. Anche la Juventus, quando ormai al giocatore era già stato fatto presente l'interesse del Cagliari, aveva provato ad inserirsi con la prospettiva di farlo giocare in U23. Ma la volontà del ragazzo di scendere subito in campo con il Cagliari in A ha avuto la meglio. Le prime prestazioni in massima serie sono state infatti più che convincenti.
FONTE: FanPage.it
23 set 2020 Nomi poco conosciuti che potrebbero fare una grande stagione.
Il Fantacalcio, si sa, è il regno dell’astrazione: ogni anno ci dà la possibilità di creare una nostra squadra, con nostri giocatori, spostando la competizione su un piano in cui sentiamo di poter essere decisivi. Il calcio di Serie A ci sta lentamente trasformando in spettatori – una sensazione amplificata in questo periodo di stadi chiusi – ma il Fantacalcio rimane qualcosa di nostro e irriducibile. Sarà per questo che in molti casi, più o meno disperati, è diventato quasi più importante delle partite.
Il Fantacalcio è solo un gioco, ma è un gioco basato su dinamiche reali, le prestazioni dei giocatori, e queste dinamiche finiscono per avere effetto sulla nostra vita. Per questo, con i giocatori si crea spesso un rapporto feticistico. In un articolo di qualche anno fa, Arnaldo Greco si faceva una domanda solo apparentemente banale: «Un tifoso della Roma vuole bene a Pjanic più o meno di un tifoso della Roma che ha Pjanic pure al fantacalcio?» (ve l’avevo detto che era di qualche anno fa).
Ogni giocatore è un atto di fede, ed è inutile raccontarsi il contrario: vale per chi decide d’impulso, convinto di aver visto qualcosa in quel giocatore, ma anche per chi prova a decidere in base alle statistiche. La pandemia ha ulteriormente complicato le cose, sia a livello di contesto (perché gli stadi chiusi restano un fattore) che nelle questioni meramente organizzative (assenze improvvise dovute alle positività, e in casi limite anche i rinvii delle partite).
Insomma, nel Fantacalcio bisogna fare i conti con l’irrazionale, coscienti che la squadra perfetta non esiste: a questo punto, tanto vale scegliere i giocatori che più sentiamo nostri, o qualche scommessa che ci permetta di dire «L’ho scoperto io». Del resto, i crediti che investiamo non sono reali, ma i sentimenti sì. E visto che si parla di sentimenti, c’è qualcosa più romantico di prendere un giocatore appena arrivato dal campionato cadetto, credere in lui e accompagnarlo nella scalata alla gloria?
Tutto questo per convincervi, ancora una volta, a mettere crediti e speranze sui giocatori in arrivo dalla Serie B. Giocatori che forse vi aiuteranno a vincere, forse no, ma che vi permetteranno di farlo con stile.
Ps. Come lo scorso anno, sono stati esclusi dalla lista i giocatori con più di venti presenze in Serie A: quindi niente Simy, Viola, Benali, Rispoli, Schiattarella o Sau; gente che in passato ha fatto la fortuna di molti fantallenatori, e ormai sono quasi mainstream.
[...]
Gabriele Zappa - Cagliari - difensore
Un motivo per prenderlo: Quando porta la palla sulla fascia è come se andasse in funivia.
Un motivo per non prenderlo: Non è ancora sicuro del posto da titolare.
Fantallenatore tipo: Quello che vuole rivivere i brividi del primo anno di Lazzari con la SPAL.
Guardate uno a caso degli highlights di Gabriele Zappa: guardatelo mentre porta palla sulla fascia, correndo a grandi falcate verso la trequarti; guardatelo mentre salta gli avversari col primo tocco, allungando semplicemente in avanti; guardatelo inserirsi e segnare sul lato debole quando arrivano i cross dalla fascia sinistra. Guardate tutto questo, e non pensate ai possibili problemi di adattamento, le maggiori responsabilità difensive che avrà giocando in una difesa a quattro o il fatto che è alla sua seconda stagione da professionista. Pensate solo a come sarebbe avere in squadra un terzino del genere, un metro e ottantasette di sole gambe, pronto a mangiarsi la fascia destra.
L’anno scorso la stagione del Pescara ha avuto del tragico, ma Zappa – dopo un girone di andata quasi da spettatore – è stato uno dei giocatori migliori, e ha segnato la bellezza di 5 gol in 23 partite. Ora è in Serie A, e ha solo bisogno della vostra fiducia.
Lorenzo Montipò - Benevento - portiere
Un motivo per prenderlo: L’anno scorso ha subito appena 23 gol in 35 gare, tenendo 18 volte la porta inviolata.
Un motivo per non prenderlo: È pur sempre il portiere del Benevento.
Fantallenatore tipo: I poeti, i sognatori, quelli che in passato hanno affrontato fantacampionati interi con titolari come Berisha o Sorrentino.
Nonostante abbia solo 24 anni, Montipò ha fatto la sua buona dose di gavetta. Il portiere del Benevento ha fatto la sua prima stagione da titolare a 19 anni, in Lega Pro col Siena, dove ha tenuto la porta inviolata 14 volte in 32 partite. Poi ha passato un tra Carpi e Novara, dove – dopo sei mesi da secondo – è arrivato a giocarsi la sua chance da titolare in Serie B.
Nelle ultime due stagioni a Benevento si è dimostrato uno dei migliori portieri del campionato, mostrando pulizia nelle uscite, grande freddezza e ottimi riflessi. Lo scorso anno si è guadagnato la promozione con una stagione monstre, in cui ha subito solo 23 gol in 35 partite di campionato, con 18 clean sheet. Quest’anno il lavoro sarà più duro, ma parliamoci chiaro: i top del campionato sono tre o quattro, se non volete spendere tanto vi servono portieri così [...]
FONTE: UltimoUomo.com
08 set 2020 Zappa al Cagliari
Il Cagliari Calcio comunica l’acquisto dal Pescara delle prestazioni sportive di Gabriele Zappa: il calciatore arriva in prestito con obbligo di riscatto e ha sottoscritto un accordo che lo lega al Club sino al 30 giugno 2025.
Classe 1999, nato a Monza, è cresciuto nelle giovanili dell’Inter: nella stagione 2017-18 ha vinto con la Primavera nerazzurra campionato, Supercoppa italiana e Torneo di Viareggio. Nella stagione 2019-20 il passaggio al Pescara: alla prima esperienza in un campionato professionistico, Gabriele ha totalizzato 26 gare complessive con 5 gol. Ha collezionato 3 presenze con la Nazionale Under 18 e 4 con l’Under 20.
Ben strutturato fisicamente, veloce, dotato di grande corsa e resistenza, buone qualità tecniche: Zappa è un esterno destro di difesa che ama spingersi anche in avanti per chiudere l’azione con cross precisi a beneficio degli attaccanti o facendosi valere lui stesso in zona gol. Disciplinato sul piano tattico, nel suo ruolo è tra i prospetti più interessanti nel panorama calcistico italiano.
Benvenuto in Sardegna, Gabriele!
FONTE: CagliariCalcio.com
La Delfino Pescara 1936 comunica di aver definito con la squadra Internazionale F.C. uno scambio di prestiti: il difensore del Guadalupe Andrew Gravillon concluderà la sua stagione in riva all’Adriatico dopo aver firmato con il club nerazzurro per 4 anni, percorso inverso invece per Gabriele Zappa, il difensore classe 1999 è stato acquistato dal club BiancAzzurro che lo lascerà in prestito fino al termine della stagione al club meneghino.
FONTE: PescaraCalcio.com
La squadra di Stefano Vecchi vince il remake della finale dello scorso anno contro la viola: decidono nei supplementari i gol di Colidio e Rover. Per i nerazzurri è il secondo successo di fila, il nono della stora ed eguaglia il record del Torino. Dopo il Viareggio e la Supercoppa, arriva un altro Triplete
Depositato presso gli uffici della Lega Calcio il primo contratto da professionista con il club nerazzurro per il difensore classe 1999
MILANO - FC Internazionale Milano comunica di aver depositato ufficialmente presso gli uffici della Lega Calcio il primo contratto professionistico del difensore della Primavera nerazzurra Gabriele Zappa.
FONTE: Inter.it
Gol, emozioni e tanto spettacolo nella finale di Supercoppa Primavera: trionfano i nerazzurri sulla Roma grazie ad una doppietta dell'argentino Colidio, la seconda rete arrivata nei minuti conclusivi del secondo tempo supplementare
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