LEGENDA: U18=Under 18, SCU18=Schweizer Cup U18 (Coppa di Lega Svizzera per squadre Under 18), U19JB=A-Junioren Bundesliga Süd/Südwest (Torneo regionale tedesco per squadre Under 19 della Bundesliga), CL=Challenge League (Serie B Svizzera), CS=Coppa Svizzera
...A vederlo dalle prime immagini sembra più il frontman di un gruppo rock che un giocatore di calcio ma, tralasciando l'immagine alla CUCURELLA (che personalmente non mi dispiace, sperando usi quei capelli per frustare gli avversari nei duelli aerei), ho sentito recensioni positivo su questo ragazzone di un metro e 93 che in Svizzera ha messo a segno gol importanti e fornito certamente prestazioni di rilievo in mediana anche se siamo sempre lì: Ti chiedi, se son vere le premesse, cosa sia venuto a fare uno così a Verona ma, grattando appena la superfice, scopri che viene dalla B svizzera, è rimasto fermo un paio di stagioni (dal 2022 al 2024) ed è fondamentalmente un altro dei personaggi in cerca d'autore di SOGLIANO che, ricordiamolo sempre, a sua volta non può prescindere dal budget sempre minimo o risicato che gli forniscono quelli di 'Presidio' mai 'Investors' (a loro volta talmente in bolletta che prima della fine ufficiale della stagione hanno venduto nell'ordine LAMBOURDE, BELLA-KOTCHAP e persino il gioiellino della Primavera EGHAREVBA).
Tralasciando ulteriori considerazioni su una proprietà incommentabile, venuta a Verona solo per lucrare sullo stadio in barba alla parte tecnico-sportiva, che prima o poi, com'è passato SETTI, se ne andrà pure lei (speriamo il prima possibile) veniamo all'aspetto tecnico di Leorat BEGA socprendo prima di tutto un giocatore molto versatile che nell'ultima stagione ha giocato in tutti i ruoli di centrocampo (e qualche volta anche in attacco) dalla trequarti alla mediana passando per le esterne ma che gioca più a suo agio come centrocampista basso da frangiflutti davanti alla difesa.
Piede destro, gran fisico come dicevamo, ha fatto parte dell'under 19 Svizzera (cinque presenze un gol): Il suo valore attuale secondo TransferMarkt si aggira sui 300mila Euro.
Bienvenue, Leorat! 🟨🟦
LA SCOMMESSA SVIZZERA DI SOGLIANO
Nato a Ginevra il 18 Luglio 2003, Leorat ha cominciato a tirare i primi calci nel SERVETTE, principale squadra cittadina che prende il nome dal quartiere che si estende ai lati di 'Rue de la Servette', per poi entrare nell'Academy dei granata senza mai peraltro esordire in prima squadra.
Nel 2021 prova a trovare uno sbocco nell'Under 19 del FRIBURGO ma a Marzo 2022 lascia anzitempo i biancorossi, in un trasferimento fuori tempo massimo che sarà comunque permesso dalla lega calcio svizzera per 'caso di difficoltà', per accasarsi in cadetteria al WIL (nell'omoima città del cantone di San Gallo) ma gioca solo 20 minuti prima di essere messo fuori rosa a causa di una lunga malattia che a Settembre lo fa rescindere anche da questa squadra.
Dopo quasi due anni senza calcio giocato, BEGA trova nello STADE NYONNAIS, militante nella Serie B svizzera, un'altra squadra disposta a credere in lui che di fatto, nel 2025-26, diventa uno dei pilastri della squadra giallonera con 3 gol in 32 presenze salvando i suoi dalla retrocessione in Promotion League arrivando al penultimo posto.
Ora la nuova avventura in gialloblù club con il quale lo svizzero di origini kosovare ha firmato un triennale.
[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mediano, mezzala o trequartista non fa alcuna differenza per Leorat che, alla presentazione ufficiale dal ritiro di Folgaria, racconta che l'importante sia aiutare la squadra. Il suo modello? Paul POGBA, giocatore fortissimo in tutto quello che faceva. Fuori dal campo si dice persona semplice, che non si complica la vita. Oltre al calcio segue l'MMA (arte in cui se la cava) e il tennis, ama la musica, il cinema e i libri (in quest'ordine), adora il duo rap franco-algerino dei Peace N' Lovés e la flia, piatto albanese che solo la madre gli sa cucinare. Parla bene il francese e l'albanese, conosce il tedesco e l'inglese e in qualche mese, promette, se la caverà anche con l'italiano... Questo, in buona sostanza, quanto racconta BEGA di sé all'intervistatrice del club che potrete ascoltare nel video poco sotto o, se preferite, nel post che TGGialloBlu.Telenuovo.it ha sbobinato qui nei particolari.
In prova con la REGGIANA a metà Febbraio '24, poi il rapporto non convolò a nozze ma già nel 2019, quando il 16enne Leorat era un giovane talento al SERVETTE, fu proposto alla FIORENTINA...
Leorat Bega (* 18 luglio 2003 a Ginevra ) è un calciatore svizzero - kosovaro.
Carriera
- CLUB
Bega ha iniziato a giocare a calcio al Servette di Ginevra. Nel 2019 è passato all'accademia giovanile del Servette FC. Nel 2021 è stato inserito nella rosa della squadra riserve del Servette, ma non ha disputato alcuna partita.
Nel 2021 si è trasferito alla squadra U19 dell'SC Freiburg nella Bundesliga svizzera. A Freiburg ha giocato sia a centrocampo che come difensore centrale.
Nel marzo 2022, Bega ha firmato con il club svizzero di seconda divisione FC Wil fino all'estate del 2024. La commissione trasferimenti della Lega Calcio Svizzera ha considerato il trasferimento un caso di difficoltà. Bega ha fatto il suo debutto lo stesso giorno in una partita in trasferta contro l'Yverdon-Sport FC, giocando per poco più di 20 minuti. Successivamente, Bega è stato messo fuori gioco per un lungo periodo a causa di una malattia.
Dal settembre 2022, Bega era senza squadra e si unì allo Stade Nyonnais nell'estate del 2024.
- NAZIONALE
Bega ha giocato cinque partite con la nazionale svizzera Under 19 e ha segnato un gol.
Palmarès
CLUB
- Competizioni nazionali
Campionato inglese: 1 Chelsea: 2009-2010
Coppa d'Inghilterra: 1 Chelsea: 2009-2010
INDIVIDUALE
Selezione UEFA dell'Europeo Under-21: 1 Israele 2013
FONTE: Wikipedia.org
Quarta giornata di allenamento al centro sportivo 'La Pineta' di Folgaria per i gialloblù, che hanno svolto una doppia seduta. Intanto Leorat Bega ha parlato ai microfoni ufficiali del club:
Benvenuto a Verona, Leorat. Quali sono le tue prime sensazioni dopo essere diventato un giocatore dell’Hellas Verona? "Prima di tutto, grazie per l’accoglienza. È un onore essere qui. So che mi è stata data una grande opportunità e sono davvero molto felice, soprattutto considerando il percorso da cui arrivo. Essere qui con i nuovi compagni, iniziare a conoscerli… è qualcosa di speciale. All’inizio è normale essere un po’ timido, non parlo subito con tutti, ma so che piano piano mi ambienterò. Sono davvero molto contento di essere qui".
Raccontaci il tuo percorso: sei nato a Ginevra, hai iniziato a giocare in Svizzera e hai vissuto esperienze in diversi Paesi. Quali sono state le tappe più importanti della tua carriera finora? "Ho iniziato a giocare a Ginevra, dove sono rimasto fino ai 18 anni. Poi mi sono trasferito in Germania. È stata una bellissima esperienza perché era la prima volta che andavo all’estero e lì ho imparato tantissimo. Però credo che il periodo che mi ha insegnato di più sia stato quello in cui sono rimasto senza calcio: per due anni vedevo i miei ex compagni giocare mentre io ero fermo. È stato durissimo, ma è proprio lì che ho sviluppato la mentalità più forte. Penso di aver imparato più in quei due anni che in qualsiasi altro momento".
Nel 2022 hai deciso di fermarti per due anni dal calcio professionistico. Puoi raccontarci quella scelta e come hai vissuto quel periodo lontano dal tuo sogno? "Come dicevo, è stato davvero molto difficile. A un certo punto della mia vita ho dovuto fermarmi per problemi personali e, in quel momento, il calcio non era più la mia priorità. Due anni sono stati lunghissimi: vedere gli altri andare avanti mentre io non facevo nulla, soprattutto non potevo giocare a calcio, la cosa che amo di più al mondo. È stato un periodo molto duro, ma ho lavorato tanto per tornare. Oggi sono qui e sono davvero felice".
Sei nato in Svizzera, ma hai origini kosovare. Che influenza hanno avuto le tue radici nella tua crescita personale e nel tuo percorso da calciatore? Puoi parlarci della tua famiglia? "Prima di tutto mando un saluto alla mia famiglia. È stata fondamentale per me. Mi ha trasmesso valori importanti, soprattutto dal punto di vista educativo. La cultura kosovara ti insegna il rispetto per gli altri, la disciplina e il valore del lavoro. Tutto questo lo devo ai miei genitori".
Sei stato il primo acquisto dell’Hellas Verona di questa stagione. Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta del Club? "Come ho già detto, l’Hellas Verona è un grande Club italiano. Quando mi hanno chiamato, nonostante avessi anche altre offerte, ho detto subito alla mia famiglia che volevo venire qui. Il progetto era perfetto per me, perché so che questo è un Club che lavora molto bene. Mi hanno spiegato cosa vedevano in me e non ho avuto il minimo dubbio: ho accettato immediatamente".
Cosa conoscevi dell’Hellas Verona prima del tuo arrivo? Seguivi già il campionato italiano? "Seguivo già il campionato italiano, conoscevo quindi anche l’Hellas Verona. In particolare, seguivo Antoine Bernede, che aveva giocato in Svizzera prima di trasferirsi in Italia. Guardavo quello che faceva e quello italiano è sempre stato un campionato che mi ha attirato".
Come ti descriveresti come calciatore? Quali sono le tue caratteristiche principali e in quale ruolo preferisci giocare? "Sono un giocatore alto, con una buona presenza fisica, ma nonostante la mia statura mi considero anche tecnico e bravo con il pallone. Non ho una preferenza particolare sul ruolo: posso giocare da 6, da 8 o da 10. Per me la cosa più importante è essere in campo, divertirmi e dare tutto per i miei compagni".
C’è un giocatore a cui ti ispiri? "Paul Pogba. L’ho sempre considerato un giocatore fortissimo in tutto quello che faceva. È sempre stato lui il mio punto di riferimento".
Il passaggio dalla seconda divisione svizzera alla Serie B italiana rappresenta un salto importante. Quali pensi siano le principali differenze tra il calcio italiano e quello svizzero? "La differenza con la Serie B svizzera penso sia soprattutto l’intensità fisica. Il campionato italiano è molto intenso, si corre tanto e il ritmo è molto elevato. È questa la differenza principale. Lo noto già negli allenamenti: qui tutto va molto più veloce rispetto alla Svizzera. Sono qui solo da cinque giorni, quindi è normale avere bisogno di un po’ di tempo, io però lavoro ogni giorno per essere all’altezza e sono convinto di aver fatto la scelta giusta".
Come sta andando il tuo inserimento nel gruppo? C’è un compagno con cui hai legato particolarmente in questi primi giorni? "Sta andando molto bene. Tutti mi hanno accolto benissimo. Io ho un carattere un po’ riservato e non vado subito verso le persone, quindi mi serve un po’ di tempo. Però sento che tutti cercano di mettermi a mio agio: l’allenatore, lo staff e i compagni. Con Antoine è stato più semplice fin da subito perché, anche se non ci conoscevamo personalmente, lo seguivo già quando giocava a Losanna".
Fuori dal campo, chi è Leorat Bega? "Sono una persona semplice, che non si complica la vita. Mi piace scherzare con gli altri, ma sono anche sempre disponibile se un compagno ha bisogno di aiuto. Mi piace stare bene con tutti".
Quali sono le tue passioni al di fuori del calcio? Hai praticato altri sport? "Quando avevo smesso di giocare a calcio ho praticato MMA per uno o due mesi. Oltre al calcio seguo soprattutto l’MMA e il tennis. Sono gli sport che mi piacciono di più".
Sei bravo a giocare a tennis? "No, a tennis non tanto! Nell’MMA me la cavo meglio".
A proposito di passioni, da dove nasce il tuo look così particolare? "Quando ero piccolo mio fratello aveva notato che avevo i capelli un po’ ricci. Mi diceva sempre che, se li avessi lasciati crescere, avrei avuto uno stile tutto mio. L’ho ascoltato e oggi tutti mi parlano dei miei capelli. Direi che aveva ragione".
Tra musica, cinema e libri, quale preferisci? "Musica, cinema e libri, in questo ordine".
E quale genere musicale ascolti di più? "Mi piace il gruppo PNL".
Prima di scoprire la cucina italiana, qual è la tua cucina preferita? "Quella albanese".
E il tuo piatto preferito? "La flia. Non so se qui la conoscano".
Sai cucinarla? "No, quella la prepara mia mamma".
Quante lingue parli? "Francese, albanese, un po’ di inglese e un po’ di tedesco. Datemi uno o due mesi e penso che parlerò anche italiano".
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
STAGIONE 2025-26 + - = NEWS Verona, Bega conquista i social: l'incredibile somiglianza con Guendouzi
27.06.2026 13:00 di Christian Gugliotta
Il Verona ha messo a segno il primo colpo del suo calciomercato estivo. Si tratta di Leorat Bega, centrocampista svizzero in arrivo dallo Stade Nyonnais. Mentre il club ufficializzava l'arrivo del classe 2003, sui social si sono scatenati i commenti di numerosi tifosi, gialloblù e non solo.
Il motivo? La grande somiglianza di Bega con Matteo Guendouzi, principalmente dovuta all'inconfondibile chioma riccia che ha sempre contraddistinto l'ex Lazio. "Grande acquisto Guendouzi", "Here we go Guendouzi", "Mi pareva Guendouzi". Il nuovo acquisto del Verona non è ancora mai sceso in campo, ma i suoi capelli gli hanno già permesso di finire sotto i riflettori.
FONTE: LaLazioSiamoNoi.it
L'Hellas Verona nelle scorse ore ha completato il primo acquisto del suo calciomercato estivo, nella finestra in cui il DS gialloblù Sogliano è chiamato a costruire la squadra che, nelle idee di tutti, dovrà provare a risalire immediatamente in prima divisione dalla Serie B in cui è appena retrocessa.
Si tratta di Leorat Bega, interessante centrocampista svizzero di 22 anni dal piede destro, che i gialloblù hanno prelevato a titolo definitivo in patria dallo Stade de Nyon, mettendolo sotto contratto fino al 30 giugno del 2029. Un acquisto a costo zero, almeno per quanto riguarda il cartellino, come si apprende anche dal comunicato degli scaligeri: "Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito, a partire dal 1º luglio 2026, le prestazioni sportive del centrocampista svizzero Leorat Bega, in scadenza di contratto con l’FC Stade Nyonnais, che si è legato al Club gialloblù fino al 30 giugno 2029".
Per Bega sarà la prima esperienza in Italia, paese in cui sarebbe però potuto approdare già diversi anni fa. Quando infatti ancora era un giovane talento di 16 anni del Servette, nell'estate del 2019, il centrocampista era stato proposto alla Fiorentina, le cui giovanili erano al tempo guidate da Vincenzo Vergine (oggi con lo stesso ruolo al Milan) che però non ha dato seguito alla mossa, facendo sì che Bega firmasse poi col Friburgo.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito, a partire dal 1º luglio 2026, le prestazioni sportive del centrocampista svizzero Leorat Bega, in scadenza di contratto con l’FC Stade Nyonnais, che si è legato al Club gialloblù fino al 30 giugno 2029.
Nato a Ginevra il 18 luglio 2003, Bega è un centrocampista di piede destro. Cresciuto nel Settore Giovanile del Servette, Club della massima serie elvetica, nel 2022 si trasferisce in Germania, al Friburgo, dove viene aggregato alla formazione Under 19, prima di tornare in Svizzera per vestire la maglia del Wil.
Nelle ultime due stagioni ha giocato allo Stade Nyonnais, in Challenge League, collezionando 56 presenze, 5 gol e 3 assist tra campionato e Coppa Svizzera.
A livello internazionale ha rappresentato la Svizzera Under 19, con cui ha totalizzato 5 presenze e 1 gol.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Leorat, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
FONTE: HellasVerona.it
PRIMA DI VERONA + - = 16 giugno 2026 13:22 | HELLAS LIVE Hellas Verona, superata la concorrenza del Mantova per Bega
Come anticipato da Hellas Live, il centrocampista svizzero di origini kosovare Leorat Bega sottoscriverà un contratto triennale col club gialloblù. Svincolato, sul classe 2003 c’era anche il Mantova ma l’entourage del calciatore, dopo aver ricevuto l’offerta dalla società veronese, assieme al suo assistito, ha deciso di declinare la proposta virgiliana. Foto Instagram
FONTE: HellasLive.it
Leorat Bega è il nome nuovo per il Verona
Il mediano svizzero-kosovaro potrebbe essere il primo colpo post-rinnovo di Sean Sogliano
di Tommaso Badia
14 Giugno 2026 09:51
Foto: FC Stade Nyonnais
Dopo l’ufficialità del rinnovo, Sean Sogliano potrebbe apprestarsi a chiudere il primo colpo: a quanto infatti riportato da L’Arena, il Verona sarebbe vicinissimo a Leorat Bega.
Nelle scorse ore il direttore sportivo dell’Hellas avrebbe infatti tenuto colloqui molto positivi con gli agenti del centrocampista svizzero-kosovaro, reduce da una stagione molto positiva con lo Stade Nyonnais (seconda divisione svizzera) dopo due anni di stop.
Non ancora note eventuali formule e cifre, ma secondo Transfermarkt il valore del suo cartellino dovrebbe aggirarsi attorno ai trecentomila euro.
Chi è Leorat Bega, il possibile futuro acquisto del Verona
Mediano classe 2003 immediatamente riconoscibile per la folta chioma, Bega è un giocatore strutturato (è alto 193 centimetri) e che fa del fisico il proprio punto di forza, ma viene anche descritto come dotato di buona tecnica.
Cresciuto calcisticamente tra Germania e Svizzera, vanta anche cinque presenze e un gol con la Nazionale elvetica Under 19. Dopo due anni di stop (dal 2022 al 2024), nelle ultime due stagioni ha militato nello Stade Nyonnais, squadra con cui ha raccolto in totale cinquantasei presenze condite da cinque reti e due assist.
Il ragazzo ha inoltre maturato una piccola esperienza in Italia. Nell’inverno 2024 aveva infatti svolto un periodo di prova alla Reggiana che, pur non portandolo a firmare un contratto con la formazione emiliana, l’aveva portato nei radar di Sogliano.
FONTE: CalcioHellas.it
Traduzione dal francese di Google traduttore
3 dicembre 2025, 08:12 La brillante ispirazione di Leorat Bega
Il centrocampista dello Stade Nyonnais ha segnato un gol da 53 metri nella partita di Coppa Svizzera contro lo Xamax di martedì. Ma la squadra vodese ha perso.
di
Valentin Schnorhk, Nyon
Leorat Bega (al centro) ha segnato un gol superbo martedì.
Nico Ilic/Freshfocus
Un campo da calcio, nella sua configurazione standard per le competizioni di alto livello, è lungo 105 metri. E poiché il campo di Colovray è gestito dalla UEFA, si può presumere che non lesinino sulle dimensioni ufficiali. Per deduzione, metà del campo è lunga 52,5 metri.
E se aggiungiamo, diciamo, mezzo metro, possiamo supporre che Leorat Bega abbia segnato un gol da 53 metri martedì sera negli ottavi di finale di Coppa Svizzera. Un magnifico pallonetto con il piede sinistro, il suo piede debole, per ingannare Edin Omeragic e costringere il Neuchâtel Xamax ai tempi supplementari e ai calci di rigore, che, questa volta, lo Stade Nyonnais non è riuscito a vincere.
Perché nel turno precedente, Nyon era riuscito nell'impresa di eliminare l'FC Zurigo. Ai rigori, per giunta. E Bega si era già fatto un nome: il centrocampista ventiduenne aveva segnato il rigore decisivo, tentando un Panenka. Davvero notevole.
Ma quel gol, quello di martedì sera, è di quelli che lasciano un'impressione ancora più profonda. "Onestamente, è stato istinto", ha faticato a spiegare il giocatore, cresciuto nel settore giovanile del Servette e con esperienze nelle giovanili dell'SC Freiburg. "Ho visto Edin sbagliare il rinvio e, quando ho controllato la palla, ho avuto un secondo per pensare. E ho allungato la gamba per metterla in rete con il sinistro. Non è andata male." [...]
FONTE: LeMatin.ch
Traduzione dal tedesco di Google traduttore Leorat Bega spiega perché ha provocato i tifosi dell'FC Zurigo. Lo Stade Nyonnais ha eliminato l'FC Zurigo dalla Coppa Svizzera grazie a un audace rigore alla Panenka di Leorat Bega. Tuttavia, la sua esultazione ha scatenato un breve alterco con i tifosi avversari, che si è risolto rapidamente.
Pubblicato: 22.09.2025 alle 20:38 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2025 alle 21:40
Cristiano Finkbeiner
Con un audace panenka, Leorat Bega ha sigillato il destino dell'FC Zurigo nella Coppa Svizzera domenica, durante la lotteria dei rigori, regalando la vittoria allo Stade Nyonnais, squadra vodese della Challenge League.
Una celebrazione provocatoria
Subito dopo aver segnato il rigore, l'eroe del Nyon si è diretto verso i tifosi dell'FCZ per festeggiare. A pochi metri dai tifosi ospiti, Leorat Bega si è simbolicamente portato un dito alle labbra. Insieme ai compagni di squadra esultanti, la situazione è quasi degenerata.
Alcuni tifosi dell'FC Zurigo hanno brevemente invaso il campo, provocando un assembramento di persone tra cui giocatori, staff e tifosi stessi. Fortunatamente, la calma è stata ristabilita rapidamente: la maggior parte dei tifosi è rimasta dietro le transenne e i giocatori hanno mantenuto la calma, evitando una rissa generale.
"Niente di malevolo"
Leorat Bega non si sente in colpa. "Era solo per divertimento, per prenderli in giro. Questo è il calcio. Se segnano, li prendono in giro anche loro. I tifosi ci hanno fischiato per tutta la partita, quindi dovevamo reagire a nostra volta. Non c'era niente di malevolo", ha spiegato a Blick. "Ci sono state alcune spinte scherzose, ma come ho detto, era tutto per divertimento."
FONTE: Blick.ch
Traduzione dal tedesco di Google traduttore L'allenatore dell'FC Wil, Brunello Iacopetta, in vista della partita contro la capolista Aarau: "Siamo concentrati soprattutto su noi stessi e vogliamo vincere questa partita".
Di Renato Schatz 31 marzo 2022, ore 17:40.
[...]
Chi mancherà nella partita contro Aarau?
Sebastian Malinowski e Argtim Ismaili sono infortunati. Anche Nils Reichmuth è ancora indisponibile dopo l'intervento di appendicite. Leorat Bega è in dubbio per malattia [...]
FONTE: Tagblatt.ch
Il giovane nazionale svizzero Leorat Bega entra a far parte dell'FC Wil 1900 con effetto immediato e firma un contratto fino al 30 giugno 2024, con opzione di rinnovo.
Il diciottenne Leorat Bega si è formato nel Servette FC e la scorsa estate è passato alla squadra Under 19 dell'SC Freiburg. Il giocatore svizzero-kosovaro ha ricoperto il ruolo di centrocampista difensivo o di difensore centrale per il club del Breisgau. Il nazionale svizzero Under 19 è stato integrato negli allenamenti di Wil nelle ultime due settimane.
La commissione trasferimenti della Lega Calcio Svizzera ha approvato il trasferimento, tenendo conto della clausola di difficoltà. La conferma definitiva da parte della lega è arrivata pochi minuti fa. Ciò significa che Bega, alto 1,93 m, che ora indosserà la maglia numero 6, potrà fare il suo debutto stasera contro l'Yverdon Sport FC. Diamo un caloroso benvenuto a Leorat e gli auguriamo un ottimo inizio.
Puoi scrivere qui il tuo commento...