Parlano tutti benissimo di questo 2007 che, alla prima stagione coi grandi, lui appena maggiorenne ha destato ottime impressioni con 3 gol e 5 assist da attaccante esterno sinistro dopo che nella Primavera dell'ASCOLI era stato in maggioranza impiegato da attaccante centrale.
L'importante sarà non caricarlo di pressioni eccessive e usarlo da pungolo nella concorrenza con i pari ruolo: La voglia di crescere e di mettersi in mostra in un club importante farà sicuramente il resto sia per quanto gli riguarda sia nei confronti dei compagni in un sano principio di concorrenza che farà sperabilmente bene a tutti.
Tecnicamente ce lo ha presentato su HellasLive.it Vito DI BARI (ex terzino dell'HELLAS) che lo ha lanciato in Serie C al CASARANO 'È un esterno d’attacco nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, destro di piede che dà il suo meglio quando gioca a sinistra'.
Focus On | Salvatore Cerbone
DI BARI LO TRASFORMA IN ALA E IL RAGAZZO... VOLA!
Partito dalle giovanili dei BLU DEVILS e passato da quelle professionistiche del PERUGIA (7 gol e 5 assist in 12 partite da meta Gennaio a metà Aprile), si rivela per la prima volta nella Primavera 2 dell'ASCOLI dove gioca in varie posizioni dalla metacampo in su ma soprattutto da attaccante centrale andando a rete 4 volte e assistendo i compagni in altre 4.
Nel 2025-26 la grande occasione per CERBONE: Antonio OBIETTIVO, diesse del CASARANO, lo porta in Salento pensando inizialmente di destinarlo al calcio di Serie D perché cresca con calma e invece fa talmente bene in ritiro con la prima squadra rossoazzurra che il tecnico DI BARI (peraltro ex terzino dell'HELLAS) decide di mantenerlo in rosa in Serie C per impiegarlo sulla fascia sinistra; scelta che si rivela azzeccata, dopo l'esordio tra i Pro il 15 Settembre 2025 quando Salvatore non è ancora maggiorenne, se il CASARANO si piazza all'ottavo posto e ai playoff supera MONOPOLI, COSENZA e RENATE, venendo eliminato solo dall'UNION BRESCIA nel secondo turno della fase nazionale.
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'La domenica più bella della mia vita' dice Salvatore al termine di VERONA 5-0 AREZZO e ne ha ben donde avendo segnato i primi due gol in carriera in Serie B: Doppietta nei 5 minuti che vanno da suo ingresso al secondo gol.
Ragazzo tranquillo e posato CERBONE a cui nel tempo libero piace stare con gli amici e con la famiglia, non ha un hobby particolare: Quando è a casa gli piace guardare una serie TV o un film (i suoi preferiti sono nell'ordine 'Stranger Things' e ‘Il Signore degli Anelli’). Il calciatore a cui si ispira particolarmente? Kenan Yıldız perché spera di rispecchiarsi nel suo modo di giocare e anche nel suo modo di essere. I tatuaggi a cui è particolarmente legato? L'occhio di sua sorella con la sua data di nascita e la data di nascita del suo migliore amico.
Enorme plusvalenza per il CASARANO che, dopo solo un anno, ha portato a casa circa 1,2 milioni per l'ala napoletana dal VERONA che ha superato la concorrenza di PADOVA e BOLOGNA fra le altre.
STAGIONE 2026-27 + - = Cerbone: “La domenica più bella della mia vita”
L'esterno dell'Hellas ha parlato in conferenza dopo la partita che l'ha visto protagonista con una doppietta
di Tommaso Badia
6 Settembre 2026 20:10
Le dichiarazioni post-partita di Salvatore Cerbone
«Sono arrivati i primi due gol in Serie B della mia carriera e quindi questa è senz’altro la domenica calcistica più bella della mia vita. Questa vittoria però è della squadra e io resto con i piedi per terra. Due gol li hanno fatto migliaia di giocatori, non ho ancora fatto niente. Cos’è cambiato dall’inizio? Credo che stia cambiando il gruppo. I nuovi si stanno integrando e c’è uno spirito diverso dall’inizio».
FONTE: CalcioHellas.it
1 agosto 2026 Focus On | Salvatore Cerbone
Verona - Nel nuovo appuntamento con Focus On conosciamo più da vicino Salvatore Cerbone, nuovo attaccante della formazione di Mister Baroni. Dai primi passi nel calcio fino all'approdo all'Hellas Verona, Cerbone ripercorre ai nostri microfoni le tappe della sua crescita, raccontando le emozioni dell'arrivo in gialloblù e il percorso che lo ha portato a vestire questi colori.
Benvenuto a Verona, Salvatore. Quali sono le tue prime sensazioni da giocatore gialloblù? “Innanzitutto grazie del benvenuto. Le sensazioni sono incredibili: qui ho trovato un ambiente caldissimo, strutture di primo livello. Le prime impressioni sono davvero molto positive”.
Che emozioni hai provato quando hai saputo dell'interesse del Verona e della possibilità di fare il salto dalla Serie C alla Serie B? “Ho provato dei brividi. Ricordo quando mi ha chiamato il mio agente e mi ha detto che dovevo venire a Verona. Vedere la gioia dei miei genitori e di tutta la mia famiglia è stata un'emozione indescrivibile”.
L'Hellas Verona è un Club che negli ultimi anni ha dato spazio e valorizzato tanti giovani. Quanto è importante per te questa opportunità? “È molto importante, anzi fondamentale. Non ci ho pensato due volte quando ho ricevuto la chiamata del Verona, perché sapevo che questo è un Club che ha dimostrato con i fatti di valorizzare tanti giovani. Qui c'è la possibilità di sbagliare, crescere e migliorare, e secondo me questa è la cosa più importante”.
Raccontaci il tuo percorso, dai primi passi nel calcio fino ad arrivare qui. “Non ho mai fatto il Settore Giovanile di una società professionistica. Ho giocato nelle squadre locali di Napoli fino ai 16 anni, poi sono stato sei mesi a Perugia. Successivamente sono passato all'Ascoli, in Primavera 2, e da lì al Casarano. Dopo quell'esperienza è arrivata la chiamata del Verona”.
A 16 anni hai lasciato casa per inseguire il tuo sogno. Quanto è stato difficile e quanto ti ha fatto crescere? “Non nego che è stato difficile. Lasciare le proprie abitudini a 16 anni cambia tutto. All'inizio ho fatto fatica, ma con il tempo ho conosciuto ragazzi della mia età che condividevano la mia stessa passione e piano piano mi sono ambientato sempre meglio”.
C'è stato un momento in cui hai capito che il calcio sarebbe potuto diventare più di una passione? “Sì, dopo i playoff con il Casarano. Quando siamo arrivati ai quarti di finale si iniziava a parlare di me e in quel momento ho pensato che la mia vita potesse davvero dipendere dal calcio”.
C'è una persona che è stata fondamentale nel tuo percorso e che vuoi ringraziare? “Sicuramente i miei genitori, soprattutto mio padre. Ha sempre fatto tantissimi sacrifici per me, mettendo spesso il lavoro in secondo piano per dedicarsi a me”.
Descrivici il tuo primo gol tra i professionisti. Che emozioni hai provato? “Quando ho visto la palla entrare in rete è stato come se il tempo si fosse fermato per un secondo. Poi ho sentito il boato dello stadio e il mio nome urlato dai tifosi: è stata una sensazione bellissima. Spero di riviverla tante volte anche qui a Verona. In quel momento ho capito che ce l'avevo fatta”.
Qual è la qualità che pensi possa aiutarti maggiormente nel calcio professionistico e su quale aspetto vuoi migliorare? “La mia qualità principale è il dribbling. Invece, l'aspetto su cui devo crescere maggiormente è quello fisico”.
Gol, assist o dribbling: qual è il tuo ordine di preferenza? “Dribbling, gol e assist”.
Hai trovato un gruppo con tanti giovani e anche giocatori esperti. Come ti stai ambientando? “All'inizio è stato un po' difficile, ma i ragazzi sono stati magnifici. Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo che mi ha aiutato a inserirmi fin da subito. Con Perilli e Suslov si è già creato un bel rapporto di amicizia che va anche oltre il calcio”.
Di cosa vorresti essere orgoglioso un giorno, guardandoti indietro? “Semplicemente di me stesso”.
Fuori dal campo, chi è Salvatore? Cosa ti piace fare nel tempo libero? “Mi piace stare con gli amici e con la mia famiglia. Non ho un hobby particolare: quando sono a casa mi piace guardare una serie TV o un film. Sono un ragazzo piuttosto tranquillo”.
Quali sono il tuo film e la tua serie TV preferiti? “Come film direi ‘Il Signore degli Anelli’, mentre come serie TV 'Stranger Things'”.
Hai uno sportivo o un calciatore a cui ti ispiri particolarmente? “Ammiro molto Kenan Yıldız, perché spero di rispecchiarmi nel suo modo di giocare e anche nel suo modo di essere”.
C'è uno dei tuoi tatuaggi a cui sei particolarmente legato? “L'occhio di mia sorella, la sua data di nascita e la data di nascita del mio migliore amico”.
Se potessi parlare al Salvatore bambino che sognava di diventare un calciatore, cosa gli diresti? “Gli direi semplicemente di continuare a divertirsi e di restare sempre il ragazzo magnifico che è”.
Vuoi mandare un messaggio ai tifosi gialloblù? “Ciao, tifosi gialloblù! Spero di vedervi il prima possibile allo stadio. Forza Verona!”
FONTE: HellasVerona.it
“Sono davvero molto contento per Salvatore. È un grande talento, uno scugnizzo di Napoli, simile a Kvaratskhelia nel modo di giocare. Nei primi metri, palla al piede, è devastante. Li fa secchi tutti. L’arrivo di Cerbone all’Hellas Verona lo ritengo un gran colpo. Su di lui c’erano tante squadre interessate. È un 2007, è giovane quindi bisogna saperlo anche aspettare. Ma sono sicuro che non deluderà le attese e ripagherà l’importante investimento che ha fatto la società scaligera - ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù ed allenatore di Cerbone al Casarano, Vito Di Bari - È un esterno d’attacco nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, destro di piede che dà il suo meglio quando gioca a sinistra. Il ragazzo, nonostante la giovane età, è sveglio e le responsabilità non lo spaventano. Anzi, lo caricano. L’anno scorso durante i playoff ha mostrato tutto il suo valore, anche in campi importanti. Ha personalità, non si nasconde e davanti a sè, se non si monta la testa, ha un futuro molto importante”. Foto Facebook
FONTE: HellasLive.it
11 luglio 2026 Salvatore Cerbone è un nuovo attaccante gialloblù!
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - a titolo definitivo - da Casarano Calcio le prestazioni sportive dell'attaccante italiano Salvatore Cerbone, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2030.
Nato a Napoli il 22 ottobre 2007, Cerbone è cresciuto nel vivaio dell'Ascoli, con cui ha disputato il campionato Primavera 2 nella stagione 2024/25, collezionando 18 presenze, 4 gol e 1 assist. Nell'estate 2025 si trasferisce al Casarano, in Serie C: con la formazione pugliese gioca 31 partite tra campionato e Coppa Italia Serie C, mettendo a referto 3 gol e 2 assist.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Salvatore, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
FONTE: HellasVerona.it
11 Luglio, 2026 Cerbone ceduto all’Hellas Verona
La Società Casarano calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Hellas Verona per la cessione a titolo definitivo del calciatore Salvatore Cerbone.
Al giovanissimo calciatore è stata sufficiente una sola stagione in maglia rossazzurra per mettersi in mostra, in 29 presenze, tra campionato e playoff, arricchite da 3 gol e 2 assist, dimostrando così tutto il suo talento. Le sue folate sulla fascia resteranno a lungo impresse nella memoria dei tifosi. Ora il grande salto in Serie B, pronto ad indossare la maglia di una storica società.
A Cerbone la gratitudine della Società rossazzurra unita all’ “in bocca al lupo” per la nuova ed esaltante esperienza che si accinge a vivere in Serie B.
In risposta, il commiato del giocatore: “Come sempre tutte le cose belle hanno una fine. Io avrei desiderato che questa fine arrivasse il più tardi possibile, perché il mio pensiero è che, per far parte di un gruppo così bisogna solamente avere tanta fortuna. Il mio percorso è dipeso proprio da questo perché senza quel gruppo lì non so quanto sarei durato. Ai tifosi di rossazzurri voglio semplicemente dire che, come voi, tiferò Casarano, siete pazzi quanto unici, mi avete accolto come un figlio di questa città e ve ne sarò sempre grato. Alla dirigenza e allo staff, non mi sarebbe sufficiente nemmeno un libro per ringraziarvi: non è da tutti credere in un ragazzino e voi, anche nei momenti peggiori e più critici, mi avete sempre dimostrato che voi c’eravate.
L'Hellas Verona brucia la concorrenza di Bologna e Padova per Salvatore Cerbone del Casarano
"Tra i due litiganti il terzo gode" recita un vecchio adagio nostrano. Un motto, questo che si adatta perfettamente a quanto avvenuto attorno al nome di Salvatore Cerbone, esterno offensivo classe 2007 del Casarano.
Bologna, Padova e... Hellas Verona
Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato del forte interesse di Bologna e Padova per il ragazzo cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli, ma nelle ultime ore qualcosa è cambiato. Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com a spuntarla è stato, infatti, l'Hellas Verona che per mettere a disposizione di Marco Baroni il calciatore ha bruciato la concorrenza delle rivali.
Maxi plusvalenza per il Casarano
Operazione importantissima del direttore sportivo Antonio Obiettivo per il club pugliese che nel giro di 12 mesi (Cerbone era approdato al Casarano nel luglio dello scorso anno) porta a casa una plusvalenza di 1,2 milioni di euro
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Allo Spezia piace una giovane ala del Casarano
Su di lui anche club di categoria superiore.
di Manuel Arena
16 Maggio 2026 15:30
In attesa di capire chi si occuperà del mercato dello Spezia nel corso dell’imminente estate, arriva una notizia di mercato che vede come protagonista il club di Via Melara.
Secondo TMW, nel mirino delle Aquile sarebbe finito Salvatore Cerbone, ala sinistra classe 2007 di proprietà del Casarano. Il ragazzo si sta mettendo in evidenza con il club pugliese, rivelazione della Serie C, nei playoff attualmente in corsa in cui ha realizzato 2 gol in 4 partite.
UN CORTEGGIAMENTO CHE PARTE DA LONTANO
Sempre secondo TMW, lo Spezia aveva già manifestato interesse per Cerbone nel corso dell’inverno passato ma il tutto si era chiuso con un nulla di fatto. Ora il sodalizio ligure è pronto a tornare alla carica ma la concorrenza non manca. Venezia e Mantova sono pronte a dare battaglia.
FONTE: CalcioSpezia.it
Mantova sulle tracce di Salvatore Cerbone del Casarano
Maggio 15, 2026
Secondo alcuni siti specializzati il Mantova sarebbe sulle tracce di un giovane talento.
Si tratta di Salvatore Cerbone, esterno sinistro classe 2007, protagonista dei playoff di C con il Casarano. Il giovane è cresciuto nel vivaio dell’Ascoli ed é passato al club pugliese la scorsa estate.
A.S.
FONTE: CalcioMantovano.it
Il Casarano blinda Cerbone: rinnovo fino al 2028
Il Casarano punta anche sul futuro e mette al sicuro uno dei suoi giovani più promettenti. Il club rossazzurro ha infatti blindato Salvatore Cerbone, attaccante classe 2007, che ha firmato un contratto fino al 2028.
Una scelta chiara e decisa da parte della società, che ha respinto tutte le offerte arrivate nelle ultime settimane, anche quelle provenienti da club di categoria superiore, a conferma della grande fiducia riposta nel talento del giovane attaccante.
Per Cerbone si tratta di un momento speciale: quello firmato con il Casarano è infatti il primo vero contratto professionistico della sua carriera, un traguardo importante che premia il percorso di crescita e le prestazioni messe in mostra con la maglia rossazzurra.
Il Casarano, dal canto suo, lancia un segnale forte: investire sui giovani resta una priorità. Cerbone rappresenta una scommessa sul presente ma soprattutto sul futuro, con l’obiettivo di continuare a crescere e diventare una risorsa centrale nel progetto tecnico del club.
Sezione: Serie C / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 21:31 / Fonte: Fabrizio Caianiello
Autore: Leonardo Custodero
FONTE: TuttoCalcioPuglia.com
CASARANO 17 anni e non sentirli…Salvatore Cerbone si prende la scena con il Casarano: assist-man nel 3-0 contro il Cerignola
di Pietro Uva 13 ott 2025
Fonte immagine: Casarano Calcio
Il classe ’07 protagonista in maglia rossazzurra
22 ottobre 2007. Questa è la data di nascita nella carta d’identità di Salvatore Cerbone. Una data di nascita sbagliata se pensiamo alla personalità e alla qualità di un calciatore ancora minorenne, e pronto a spegnere le 18 candeline tra nemmeno nove giorni. Arrivato alla corte di mister Vito Di Bari dall’Ascoli, il giovane talento rossazzurro ha già collezionato 6 presenze stagionali, e nel netto successo di domenica pomeriggio contro l’Audace Cerignola, è arrivato anche il suo primo assist tra i professionisti.
Un assist arrivato in pieno finale dopo una grande azione personale. Una percussione dalla sinistra a superare nell’uno contro uno il difensore avversario, e conclusa con una penetrazione nell’area di rigore per servire un cioccolatino solo da scartare all’altra giovane promessa del club pugliese Emanuele Zanaboni al secondo centro del suo campionato. Un’altra partita positiva per il classe ’07 in crescita non solo a livello di prestazioni, ma anche nel minutaggio concesso da Di Bari. Dopo gli appena 4’ al debutto nella trasferta di Picerno, l’esterno basso si è visto quasi sempre chiamato in causa dalla panchina, giocando le ultime quattro gare del Casarano.
Nel magic moment di un sorprendente Casarano si iscrive anche il giocatore scuola-Ascoli pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista in Serie C dimostrando tutto il suo talento. Nel frattempo, con il bellissimo assist per il gol del definitivo 3-0 nell’ultima giornata, il diciasettenne si gode le luci della ribalta e manda un chiaro segnale a mister Di Bari e al suo staff candidandosi per una maglia dal 1’ in vista dei prossimi impegni.
FONTE: Contro-Piede.it
Serie C È un vero asso e a 17 anni debutta già tra i Prof, è nata una stella e il club vuole farla brillare
L'attaccante diventa subito un nome da sottolineare e il tecnico vuole farlo sentire parte del gruppo
Marco Stesina
m.stesina@sprintesport.it
19 SETTEMBRE 2025
CASARANO SERIE C - Salvatore Cerbone, attaccante classe 2007, il club pugliese lo ha prelevato in estate dall'Ascoli
Cosa c’è di più elettrizzante, nel calcio, di un debutto a 17 anni che profuma di futuro? Soprattutto quando quel battesimo del fuoco arriva in un momento in cui una squadra corre, vince e guarda avanti con la bava alla bocca. È la storia di Salvatore Cerbone, classe 2007, entrato in campo con la maglia del Casarano nel weekend appena trascorso a 4 minuti dalla fine nella partita vinta in casa del Picerno e subito diventato un nome da sottolineare con l’evidenziatore tra i protagonisti emergenti della Serie C. Un primo gettone da professionista che non è solo una statistica: è un biglietto da visita, un corridoio aperto verso un percorso che promette scintille.
UN ESORDIO CHE PESA COME UN GOL
Terminologia secca: esordio. Ma sul prato conta tutto il contesto, e nel caso di Salvatore Cerbone il contesto parla chiaro. Il Casarano sta vivendo un momento positivo, reduce da 2 vittorie consecutive dopo aver raccolto «soltanto» un pareggio tra Atalanta Under 23 e Trapani nelle prime 2 giornate. Dentro questa striscia di risultati c’è l’ingresso in campo del 17enne, un segnale robusto quanto un contrasto vinto a metà campo: fiducia totale da parte del club, coraggio nel mettere la faccia dei giovani al centro, voglia di costruire oggi quello che domani dovrà essere patrimonio tecnico e identitario. L’esordio coincide con la sfida vinta contro il Picerno: quale miglior trampolino per presentarsi al calcio dei grandi se non una vittoria che ti lascia addosso il profumo dei 3 punti?
IL PROGETTO DEL CASARANO: FUTURO IN PRIMO PIANO
Arrivato in estate dall’Ascoli, Cerbone non è stato trattato dal tecnico Vito Di Bari come un comprimario da tenere al coperto finché il temporale non passa. Il Casarano lo ha preso, lo ha messo al centro di un progetto tecnico che guarda al futuro e lo ha fatto sentire parte del gruppo. Come? Con i fatti. Perché in Serie C, dove il ritmo è serrato, i duelli sono veri e il campo «morde», buttare dentro un classe 2007 non è una carezza, è una dichiarazione di intenti. Significa credere nelle sue qualità e al tempo stesso crederci come squadra: la crescita dei singoli, soprattutto dei più giovani, è benzina verde per tutto il motore.
DALL’ASCOLI AL SALENTO: LA VIA STRETTA DEL TALENTO
Il salto da un settore giovanile strutturato come quello dell’Ascoli a una piazza ambiziosa come Casarano racconta la traiettoria di chi non ha paura di passare per la via stretta. Un passaggio in estate, tempi rapidi per adattarsi, e poi l’esordio. Non servono effetti speciali per capire che qui c’è sostanza: un ragazzo di 17 anni che la prende sul serio, un club che gli apre la porta, un allenatore che lo lancia, una squadra che lo accoglie. È la geometria perfetta perché il talento si senta responsabilizzato, non schiacciato. E la Serie C, lo sanno anche i sassi, è il campionato ideale per imparare a usare bene il corpo, a sentire la partita con la testa, a gestire il pallone quando scotta.
MOMENTO CASARANO: SPINTA DI RISULTATI E SCELTE CORAGGIOSE
Due vittorie consecutive, dopo quel «soltanto» pareggio tra Atalanta Under 23 e Trapani, non sono solo una riga di classifica: sono il contesto mentale in cui inserire un debutto che profuma di svolta. Vincere significa abbassare la pressione e alzare la qualità delle scelte. E allora quel cambio, quell’ingresso in campo durante il match vinto col Picerno, pesa il doppio: non è solo un premio, è parte di un disegno. La fiducia, in queste categorie, non si dichiara a parole: si misura nei minuti, nei palloni toccati, nella possibilità di sbagliare e di ritentare. Esattamente il terreno fertile dove un classe 2007 può mettere radici e crescere.
IL MESSAGGIO ALLA SERIE C: I 2007 SONO PRONTI
Nel grande mosaico della Serie C, l’esordio di Salvatore Cerbone con il Casarano è una tessera che cambia il disegno. Dice che il campionato è vivo, che i club sanno rischiare sui giovani, che il futuro non è una parola da conferenza stampa ma una linea guida. E quando un ragazzo mette il piede in campo a 17 anni, tutto il movimento prende nota. Non è solo «un minuto per l’almanacco»: è un invito a guardare oltre l’oggi, a investire energie dove la resa può essere altissima, già nel breve. Perché l’entusiasmo dei ragazzi, se ben incanalato, è come una ripartenza fatta a memoria: tre tocchi e sei in porta. Cerbone, a 17 anni, ha messo la prima bandierina della sua carriera. E quando la pianti in un giorno di vittoria, contro un avversario tosto come il Picerno, la memoria del momento resta incisa: un «eccoci» al calcio che conta, pronunciato a voce alta.
FONTE: SprintESport.it
C’è un nuovo volto da segnare tra i protagonisti emergenti della Serie C: si chiama Salvatore Cerbone, ha solo 17 anni e nel weekend appena trascorso ha tagliato il traguardo del suo primo gettone da professionista, esordendo con la maglia del Casarano.
Una giornata speciale per il classe '07, arrivato in estate dall’Ascoli e subito messo al centro di un progetto tecnico che guarda al futuro. Il club salentino ha dimostrato fin da subito di credere nelle sue qualità, e l’ingresso in campo nella sfida vinta contro il Picerno è la conferma più concreta di questa fiducia. Un esordio che coincide con il momento positivo del Casarano, reduce da due vittorie consecutive dopo aver raccolto "soltanto" un pareggio tra Atalanta Under 23 e Trapani. La vittoria contro il Picerno non vale solo tre punti in classifica, ma segna anche l’inizio del percorso professionistico di un ragazzo che, se continuerà su questa strada, potrà ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel calcio che conta.
Un passo alla volta, ma con il piglio giusto. E allora non resta che dire: congratulazioni, Salvatore!
FONTE: LaGiovaneItalia.net
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