MAGGIO: 29 Le ultime indiscrezioni parlano di una corsa ormai a due tra mister GILARDINO e mister D'AVERSA dato che JURIĆ appare fuori portata dal punto di vista dell'ingaggio e i vari AQUILANI, ABATE, INZAGHI e STROPPA sono quasi fuori dai giochi rimanendo dove sono o avendo offerte dalla Serie A.
Intanto, stando a 'La Gazzetta dello Sport' ci sarebbe anche la FIORENTINA su BELGHALI ma soprattutto il LECCE, perso CORVINO, prova a convincere SOGLIANO secondo Gianluca Di Marzio.
20 Nomi in libertà in attesa che SOGLIANO sciolga le riserve accettando (oppure no) lacci e lacciuoli economici imposti da 'Presidio' mai fu 'Investors' che nel frattempo, pure in B, tirerà avanti a plusvalenze condannando l'HELLAS alla mediocrità perché tanto il cerino resterà in mano ad allenatore e diesse di turno: Ci sarebbe anche il VERONA sul centrocampista Martin PALUMBO dell'AVELLINO sul quale, stando alle indiscrezioni de 'Il Mattino', la conccorrenza è piuttosto folta.
A proposito di Direttori Sortivi, qualora Sean declinasse Via Olanda punterebbe alla soluzione Romana secondo 'Radio Verona' e dunque più MARGIOTTA che LOVISA della JUVE STABIA (in ogni caso la migliore ipotesi è sempre quella di spendere il meno possibile per l'aspetto sportivo) correndo il rischio, come nella stagione che si avvia alla conclusione, di rovinare anche lo splendido equilibrio che s'era creato nella Primavera...
Intanto MONTIPÒ sarebbe nel mirino del CAGLIARI in caso di partenza di CAPRILE (La Nuova Sardegna).
14Occhi sul mediano LEONE e sul centrocampista CORREIA della JUVE STABIA, stando a quanto riporta L'Arena il VERONA guarda anche difensore CITTADINI e al centrocampista KONE del FROSINONE oltre all’attaccante VAVASSORI dell’ATALANTA Under 23. Nel frattempo, sempre secondo il giornale cittadino, BELLA-KOTCHAP, BELGHALI e anche SUSLOV (in scadenza il prossimo anno) avrebbero già le valige in mano, il tutto per la modica cifra di 12-15 milioni.
7 Il BOLOGNA del diesse SARTORI guarda in casa HELLAS: Sembra che BOWIE abbia superato ORBAN nelle preferenze felsinee per l'attacco della prossima stagione e, stando a 'il Resto del Carlino', per l'esterna destra ci si concentra su BELGHALI.
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LA ROSA ATTUALE
RUOLO
NOME
STATO DEL CONTRATTO E NOTE
POR.
BORGHI
Definitivo fino al 2029 dal CORINTHIANS che mantiene una percentuale sulla futura rivendita.
POR.
CHIESA
Definitivo fino al 2026 e rientrato dal prestito allo SPORTING DUBAI ha risolto a Gennaio il contratto che lo legava al VERONA.
POR.
MAGRO
Definitivo fino al ?, è stato ceduto in prestito al FOGGIA in Serie C.
Arrivato in prestito oneroso a circa 500mila Euro con diritto di riscatto definitivo da parte di Via Olanda fissato a 7 milioni è stato definitivamente riscattato a circa 5 milioni firmando un contratto con Via Olanda fino al 2030.
Ceduto in prestito alla ROMA con obbligo di riscatto condizionato (cifre non ufficiali parlano di 2,5 milioni di Euro per il prestito, più 8 per il riscatto definitivo, più eventuali bonus)
Prestato dal CELTA VIGO con diritto di riscatto di Via Olanda (fissato a circa 5 milioni) ha deciso di risolvere anticipatamente e tornare in patria per aggregarsi al VALENCIA.
Riscattato dalla SALERNITANA a circa 1 milione, ha firmato un contratto sino al 2027 ma, ignorato da ZANETTI, a fine Gennaio ha scelto di tornare in patria in prestito all'ARIS LIMASSOL sino a fine stagione.
Definitivo fino al 2029 dopo essersi svincolato dai brasiliani del CORINTHIANS è stato ceduto definitivamente al NAPOLI a Gennaio per una cifra che si aggirerebbe sui 20 milioni di Euro e rappresenterebbe una plusvalenza piena.
Definitivo fino al 2028 e rientrato dal prestito ai belgi del LEUVEN è stato ceduto con la stessa formula all'EXCELSIOR ROTTERDAM nel campionato olandese.
Definitivo fino al 2029 dopo il riscatto dall'OLYMPIQUE LIONE a circa 5 milioni comprensivo del milione e mezzo di bonus (al club transalpino rimarrà anche un 15% sulla futura rivendita).
Definitivo fino al 2028 e rientrato in anticipo dal prestito alla REGGIANA si è trasferito definitivamente ai turchi del SAMSUNSPOR a circa 1,8 milioni.
Il Lecce inizia a muoversi per il post Corvino: avviati i primi contatti con l'attuale direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano
Ore di riflessione in casa Lecce. Dopo la separazione - non ancora ufficiale - tra il club giallorosso e il direttore dell'area tecnica Pantaleo Corvino, i salentini sono alla ricerca di un nuovo responsabile, in vista della prossima stagione che li vedrà nuovamente misurarsi nel campionato di Serie A.
Proprio nelle ultime ore, il club giallorosso ha avviato i primi contatti con Sean Sogliano, attuale direttore sportivo del Verona. Il dirigente, in carica dal 2022, vedrà scadere il proprio contratto alla fine di giugno.
FONTE: GianlucaDiMarzio.com
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, c’è anche la Fiorentina su Rafik Belghali. Il terzino algerino dell’Hellas Verona è tra i profili monitorati dalla società viola per rinforzare la fascia destra.
I numeri di Belghali
Il terzino del Verona era stato accostato nelle ultime settimane anche a Roma, Bologna e Torino. Il classe 2002 ha collezionato 2 gol in 26 presenze con la maglia gialloblù in questa stagione. Belghali vanta anche una discreta esperienza internazionale con le 11 presenze con la nazionale algerina. L’ex Lommel e Mechelen ha un contratto fino al 2029 con la società scaligera, ma difficilmente rimarrà in Serie B.
FONTE: CalcioHellas.it
Il futuro di Gift Orban non sarà all'Hellas Verona. Una decisione scontata quella del club veneto che, come appreso dalla redazione di TuttoMercatoWeb, ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto da 8 milioni di euro nei confronti dell'Hoffenheim, squadra nella quale l'attaccante nigeriano farà ritorno questa estate.
La rissa costata cara dopo il ko contro il Milan
Un'annata fatta di alti e bassi la sua, rovinata però dal gravissimo episodio che lo ha coinvolto dopo il ko contro il Milan. In quell'occasione, lo ricorderete, Orban si rese protagonista di una rissa con un tifoso all'uscita del Bentegodi, in cui volarono colpi e spintoni. Il giocatore provò a 'rimediare' chiedendo immediatamente scusa ma il danno ormai era fatto e Paolo Sammarco ha scelto, assieme alla società, di metterlo fuori rosa per il resto della stagione che si è conclusa con la retrocessione degli scaligeri.
Il rammarico per la retrocessione
Nella giornata di ieri, intanto, Orban è 'tornato a parlare'. Lo ha fatto attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram in cui ha manifestato tutto il proprio rammarico per la retrocessione: "Questo club merita di meglio ma purtroppo non siamo stati in grado di svolgere il compito. Sono molto triste". Dovrebbero essere state le sue ultime parole da giocatore dell'Hellas Verona.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 26/05/2026 14:07
IL FUTURO DELL'HELLAS | Sogliano pronto a rimanere a Verona fino al 2029
Sean Sogliano
La fumata bianca è vicina: Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona, incontrerà la proprietà in queste ore. L’esito è scritto ed è frutto della profonda riflessione del ds di Varese: domani o al massimo giovedì ci sarà l’annuncio del suo rinnovo. Il contratto, che attualmente scade nel 2027, verrà esteso di altri due anni. Nelle scorse ore si era ventilata l’ipotesi di un approdo di Sogliano al Milan, dopo il ribaltone di Jerry Cardinale, qualora Galliani fosse stato nominato ad della societù. Ma l'ipotesi è sfumata senza che Sogliano sia stato mai contattato dai rossoneri.
Sogliano resta dunque a Verona, pronto a guidare il club nel prossimo campionato di Serie B. La conferma è imminente, e il Verona potrà costruire il futuro con la sua guida.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
L'Atalanta sta trattando il cartellino di Armel Bella Kotchap, difensore tedesco dell'Hellas Verona, diciotto presenze in questo campionato. Dopo un anno fra panchina e tribuna con il Southampton peggiore di sempre - con il tecnico Martin che lo aveva messo praticamente fuori rosa dopo che l'anno precedente aveva chiesto la cessione al PSV Eindhoven dopo la retrocessione in Championship - in questa stagione è stato tra i migliori del club scaligero, almeno quando gli infortuni gli hanno dato la possibilità di dimostrare le proprie qualità.
I nerazzurri conoscono già la cifra del cartellino, intorno ai 15 milioni di euro fra cifra base e bonus. Sarà un'estate con diverse novità in difesa, considerando l'età non più verde di Djimsiti e di Kolasinac, più le proposte che potrebbero arrivare per Hien e Scalvini.
Il 2 febbraio è stato riscattato - in anticipo e con lo sconto (5 milioni invece che 7 - dal Southampton. "Hellas Verona FC rende noto di aver riscattato da Southampton Football Club, a titolo definitivo, il difensore tedesco Armel Bella-Kotchap. Il calciatore ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2030. Arrivato al Verona ad agosto 2025, il classe 2001 ha collezionato finora 1.127 minuti in 15 presenze, confermandosi un punto fermo della difesa gialloblù. Hellas Verona FC rivolge un grande in bocca al lupo ad Armel per il prosieguo della sua carriera in gialloblù".
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Il futuro di Victor Nelsson è sempre più lontano da Verona. Il difensore danese, arrivato in prestito dal Galatasaray, non verrà riscattato dopo la retrocessione in Serie B. E secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, il centrale classe 1998 potrebbe comunque rimanere in Serie A.
Il difensore sarebbe infatti indiziato per finire nell’operazione tra Galatasaray e Udinese, con i turchi pronti a mettere sul tavolo trenta milioni più i cartellini di Nicolò Zaniolo e dello stesso Nelsson per ad Arthur Atta, centrocampista dei friulani.
FONTE: CalcioHellas.it
Secondo quanto riportato da Radio Verona, il presidente dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, è tornato negli Stati Uniti per festeggiare il compleanno. Il numero uno gialloblù rientrerà nei prossimi giorni in Italia per assistere alla gara contro la Roma e per definire la situazione legata al futuro di Sean Sogliano, che ha avuto dei contatti proprio con i giallorossi.
Nelle scorse settimane, il ds gialloblù ha aperto alla permanenza all’Hellas e resta solo da mettere la firma sul nuovo contratto fino al 2029 con adeguamento economico.
Gli altri scenari
In caso di addio, potrebbe prendere corpo una soluzione Romana come la promozione di Massimo Margiotta, oppure c’è da tenere in considerazione la candidatura di Matteo Lovisa della Juve Stabia con cui c’erano stati dei contatti con Presidio nelle scorse settimane.
Secondo Il Mattino, c’è anche l’Hellas Verona tra le società Romaessate a Martin Palumbo dell’Avellino. Il club gialloblù ha fatto dei sondaggi per il centrocampista classe 2002, che la società campana valuta 3 milioni.
Per Palumbo dell’Avellino c’è tanta concorrenza
L’italonorvegese ha chiuso la stagione con 4 gol e 3 assist in 37 presenze. Un rendimento che ha attirato l’attenzione di diversi club. Lazio, Cagliari, Sassuolo e Cremonese hanno mandato i propri osservatori a visionare Palumbo. Alla finestra c’è anche la Juventus, che vanta il 20% sulla futura vendita.
L’Avellino non gli tarperebbe le ali e dorme sonni tranquilli grazie all’accordo fino al 30 giugno 2028 che gli ha fatto firmare nel gennaio del 2025. Se Palumbo dovesse partire la plusvalenza sarà servita altrimenti ben venga la sua permanenza.
Secondo La Nuova Sardegna, Elia Caprile è tra i giocatori che si sono messi in mostra in questa stagione al Cagliari e nella sessione estiva di calciomercato potrebbe lasciare la Sardegna. Sull’ex Leeds e Napoli c’è l’Romaesse del Bologna e qualche club inglese.
Cagliari, non solo Montipò: seguiti anche Meret e Falcone
I profili monitorati dalla società sarda per sostituirlo in caso di partenza sono Falcone del Lecce, Montipò dell’Hellas Verona e Meret del Napoli.
Il classe 1996 ha collezionato 35 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia in questa stagione. Arrivato dal Benevento nel 2021, Montipò è stato tra i protagonisti delle quattro salvezze conquistate dall’Hellas e questa estate potrebbe salutare. L’ex Carpi e Novara ha un contratto fino al 2028 con il club veneto. Nelle ultime settimane, Montipò era stato accostato anche al Torino.
IND. CH – Ballardini resta un profilo gradito per la panchina del Verona, ma…
L'ormai ex allenatore dell'Avellino vorrebbe tornare in Serie A, ma non chiude a un club che ambisce alla promozione nel campionato cadetto
di Andrea Molinari
20 Maggio 2026 13:25
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Davide Ballardini resta un profilo gradito per la panchina del Verona.
Verona, Ballardini gradito per la panchina in attesa di definire il futuro di Sogliano
In attesa di capire chi sarà il nuovo allenatore per affrontare la Serie B dopo sette lunghi anni, resta soprattutto da capire quale sarà il futuro di Sean Sogliano. Solo dopo aver sciolto i nodi sul direttore sportivo, si capirà se puntare sull’ormai ex tecnico dell’Avellino, che nell’ultimo campionato cadetto ha portato il club irpino dalla lotta salvezza ai play-off subentrando a stagione in corso. Ballardini, dal canto suo, ha recentemente dichiarato di voler tornare ad allenare in Serie A, ma sarebbe disponibile anche per una squadra pronta a lottare subito per tornare nel massimo campionato, come appunto sembra essere la volontà dell’Hellas.
FONTE: CalcioHellas.it
Il Mantova getta le basi per il proprio futuro societario e sportivo, delineando una precisa strategia che unisce continuità tecnica e rinnovamento dirigenziale. La prima mossa ufficiale del club virgiliano riguarda la panchina, con la meritata conferma di Francesco Modesto alla guida della squadra. Al contempo, la proprietà ha optato per un netto cambio di rotta nei quadri interni, formalizzando l'allontanamento del direttore sportivo Leandro Rinaudo. Al suo posto la società intende inserire una figura più giovane e "aziendalista", capace di sposare in toto le linee guida e i parametri operativi del club. In mezzo a questa ristrutturazione, però, l'ambiente biancorosso deve fare i conti con il forte rischio di salutare uno dei suoi pilastri più preziosi sul fronte del calciomercato
Il nome caldissimo in uscita è quello di Simone Trimboli, il cui rendimento nelle ultime due stagioni in Serie B lo ha consacrato definitivamente agli occhi del grande calcio. Il centrocampista ha preso per mano la squadra, dimostrando doti da leader vero sia sotto il profilo carismatico che nell'interpretazione tattica del gioco. Le sue prestazioni di alto livello non sono passate inosservate e le pretendenti per strapparlo ai virgiliani iniziano a muoversi concretamente per la sessione estiva.
In prima fila si è posizionato il Verona, fortemente intenzionato a inserire le qualità del centrocampista all'interno del proprio scacchiere tattico per la prossima stagione. Ma l'insidia maggiore potrebbe arrivare da una pista dal sapore romantico: sullo sfondo si registra infatti il forte interesse della Sampdoria, il club in cui Trimboli è cresciuto calcisticamente e che rappresenterebbe per lui un suggestivo e gradito ritorno alle origini.
FONTE: TuttoB.com
Prende quota l’ipotesi Sogliano per la Roma
La stima reciproca con Gasperini può fare la differenza
di Andrea Molinari
15 Maggio 2026 10:55
Il nome di Sean Sogliano continua a essere accostato alla Roma. Dopo le indiscrezioni emerse nelle scorse settimane, nelle ultime ore la candidatura del direttore sportivo dell’Hellas Verona avrebbe preso ulteriore quota, come riportato da Retesport.
Roma-Sogliano: la stima di Gasperini può fare la differenza
Con Giovanni Manna destinato a restare al Napoli e Tony D’Amico sempre più vicino al Milan, il club giallorosso starebbe infatti valutando nuove alternative per il ruolo di ds. Tra queste resta forte proprio la pista che porta a Sogliano, il cui contratto con il Verona non è ancora stato rinnovato. Per il dirigente gialloblù potrebbe quindi aprirsi la possibilità di lasciare il Bentegodi dopo tanti anni per compiere il salto in una big del calcio italiano. A rafforzare il suo profilo ci sarebbe anche il rapporto di lunga data con Gian Piero Gasperini: i due si erano conosciuti ai tempi di Palermo per poi ritrovarsi al Genoa, dove nacque una stima reciproca rimasta nel tempo.
FONTE: CalcioHellas.it
15 maggio 2026 09:00 | Alberto Fabbri L’Hellas Verona punta su Oyegoke
A seguito dell’infortunio alla caviglia sinistra rimediato contro il Milan, il difensore Daniel Oyegoke salterà anche gli ultimi due impegni in calendario, contro Inter e Roma.
Il futuro dell’esterno inglese classe 2003, da quanto appreso da Hellas Live, sarà comunque ancora in riva all’Adige.
Il contratto è in scadenza il 30 giugno 2028 e la società gialloblù è intenzionata a puntare sull’ex Bradford nel prossimo campionato cadetto.
Per Oyegoke quest’anno sono 15 le presenze, per un totale di 593’.
FONTE: HellasLive.it
Il futuro della panchina del Verona resta uno dei temi più caldi in vista della prossima stagione. Tra indiscrezioni, valutazioni interne e suggestioni di mercato, il club gialloblù sta iniziando a delineare il profilo del prossimo allenatore. E il nome che continua a occupare la posizione più alta del “borsino” è quello di Filippo Inzaghi.
L’attuale tecnico del Palermo viene considerato il favorito nella corsa alla panchina scaligera. Un interesse che nasce da motivazioni precise: esperienza, leadership e soprattutto una straordinaria conoscenza della Serie B, categoria nella quale Inzaghi ha spesso lasciato il segno. Tuttavia la situazione è ancora tutta aperta. L’ex attaccante del Milan è infatti fortemente legato al Palermo e il suo futuro dipenderà molto anche dall’esito dei playoff promozione dei rosanero. Una promozione in Serie A cambierebbe inevitabilmente gli scenari, mentre in caso contrario potrebbero aprirsi valutazioni differenti sia da parte del tecnico che della società siciliana. Verona osserva e aspetta, consapevole che quello di Inzaghi sarebbe un profilo capace di accendere immediatamente entusiasmo e ambizioni.
Alle sue spalle resta molto forte la candidatura di Alberto Aquilani, oggi alla guida del Catanzaro. Il tecnico romano piace per la qualità della proposta di gioco e per l’idea di calcio moderna e propositiva che ha mostrato nelle sue esperienze in panchina. A Verona viene considerato un allenatore con grandi margini di crescita, ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico. Anche in questo caso, però, ci sono variabili da considerare: Aquilani è reduce da una stagione importante in Calabria e il Catanzaro vorrebbe proseguire il progetto con lui. Ma il richiamo di una piazza storica come Verona potrebbe rappresentare un’occasione difficile da ignorare.
Più staccato Alberto Gilardino, nome che continua comunque a rimanere nei radar del club. L’ex campione del mondo è apprezzato per il percorso costruito negli ultimi anni e per la capacità di lavorare sotto pressione, ma al momento sembra leggermente dietro rispetto ai primi due candidati.
Occhio poi a Ignazio Abate, attuale allenatore della Juve Stabia. Il suo nome viene seguito con interesse soprattutto per il lavoro svolto finora: intensità, valorizzazione dei giovani e idee molto moderne. Sarebbe una scelta differente rispetto a Inzaghi o Gilardino, più orientata alla progettualità e alla crescita nel medio periodo. Verona, storicamente, ha spesso saputo anticipare i tempi scegliendo allenatori emergenti prima della definitiva consacrazione, e Abate potrebbe rientrare perfettamente in questo identikit.
Infine resta sullo sfondo Ivan Juric. Il croato continua a rappresentare un pezzo di storia recente dell’Hellas e il suo nome inevitabilmente riaccende la fantasia della tifoseria. Il suo ritorno, però, oggi appare complicato sia per motivi economici sia per il tipo di percorso professionale che Juric sembra voler intraprendere.
Molto dipenderà dalle prossime settimane, dagli incastri di mercato e soprattutto dalla categoria in cui il Verona si troverà a programmare la nuova stagione. Ma una sensazione già c’è: la società vuole evitare scelte improvvisate e individuare un allenatore capace di dare identità, credibilità e ambizione a un progetto che dovrà necessariamente ripartire con basi solide.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Secondo L’Arena, Belghali, Bella- Kotchap e forse Suslov potrebbero partire. L’Hellas Verona si attende un ricavo di 12-15 milioni dalle loro cessioni.
In entrata si guarda in casa Juve Stabia e Frosinone
Gli occhi di Vincenzo Bevo, responsabile degli osservatori del Verona si sono posati sui centrocampisti Giuseppe Leone e Omar Correia della Juve Stabia, con la società campana in difficoltà economiche. Il primo è un mediano di 25 anni che ha collezionato 3 gol in 25 presenze e il contratto in scadenza. Senegalese in possesso del passaporto francese, Correia può giocare in mediana o fare la fascia destra e ha il contratto in scadenza nel 2028.
A Sogliano interessano anche il difensore Cittadini e il centrocampista Kone del Frosinone, oltre all’attaccante Dominic Vavassori dell’Atalanta U23.
Secondo il Resto del Carlino, il Bologna guarda in casa Hellas Verona in vista della prossima stagione. Il ds rossoblù Sartori è interessato a Bowie, che ha superato Orban nelle preferenze: il nigeriano ha segnato 7 gol e fornito 3 assist, ma è stato protagonista di diverse intemperanze.
Bologna interessato a Belghali del Verona
La dirigenza rossoblù è interessata anche al terzino Rafik Belghali. Il 23enne belga di origine algerina è un profilo che piace in vista della conclusione del prestito di Joao Mario alla Juve.
FONTE: CalcioHellas.it
E se con l'Hellas Verona in Serie B in panchina ci finisse proprio un ex? Secondo L'Arena, in edicola oggi, non è da escludere un clamoroso ritorno di Ivan Juric, tecnico croato finito per essere esonerato dall'Atalanta lo scorso novembre dopo una serie di fallimenti in Premier League e prima ancora alla Roma.
Stando a quanto riferito dal quotidiano veneto, l'allenatore 50enne è ancora legato da un anno di contratto con il club orobico e che sarebbe disposto a tagliare un poco se non a spalmarlo nell'arco di due anni. Tutto per ripartire dal basso e al timone del Verona, ferita nell'orgoglio per la retrocessione matematica. Presidio Investors, da parte sua, è stato chiaro con il ds Sogliano: nessuna pazzia per tornare immediatamente in Serie A. E allora una scelta come quella dello stakanovista Juric tornerebbe utile.
Di certo verrebbe riaccolto a braccia aperte dai tifosi, memori del bel calcio visto tra 2019 e 2021. Carattere spigoloso il suo, ma l'esplosione dei vari Kumbulla, Rrahmani e Veloso si ricorda bene. Si vocifera ci siano già stati contatti tra Sogliano e Ivan Juric comunque: a distanza di cinque anni dall'addio al Bentegodi, chissà che il tecnico di Spalato non possa rimettere piede dove è stato così bene. Appoggiato da una piazza intera.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Per la panchina piace anche Gilardino
Anche l’ex allenatore di Genoa e Pisa nella short list di Sogliano
di Redazione
7 Maggio 2026 13:08
Come riportato dal Corriere di Verona, la decisione del nuovo allenatore sarà totalmente in capo a Sogliano, a cui piace molto Alberto Aquilani, ma anche Alberto Gilardino.
Tra i candidati alla panchina gialloblù spunta anche Gilardino
Aquilani è un emergente che ha fatto cose egregie con la Primavera della Fiorentina e, in B, con il Pisa e specialmente con il Catanzaro, condotto fino ai playoff. Su Aquilani ha messo gli occhi la Sampdoria mentre il Sassuolo, ove Grosso andasse alla Fiorentina, si muoverebbe su di lui.
Altro nome che attira interesse è quello di Alberto Gilardino, che viene da due esoneri con Genoa e Pisa ma che in Serie B ha vinto, centrando la promozione proprio con il Genoa. Nel Verona è stato giocatore, molto giovane, quindi conosce la piazza. Sul campione del mondo 2006 c’è anche l’Udinese.
Per la panchina spunta il nome di Modesto
Il 44enne allenatore calabrese si aggiunge ai candidati per la panchina gialloblù
di Redazione
6 Maggio 2026 23:58
L’Hellas Verona sta lavorando alla ricerca del nuovo allenatore per la prossima stagione. Secondo l’esperto di calciomercato Nicolò Schira, tra i candidati c’è anche Francesco Modesto.
La carriera di Modesto
L’attuale allenatore del Mantova ha guidato i biancorossi dalla zona retrocessione alla lotta per l’ottavo posto e i Playoff. Il 44enne ha iniziato sulla panchina del Rende, per poi allenare Cesena, Pro Vercelli, Crotone, Vicenza e Atalanta U23. Modesto è un ‘allievo’ di Juric e Gasperini, dai quali è stato allenato al Genoa e al Crotone.
FONTE: CalcioHellas.it
Andrias Edmundsson potrebbe non seguire l’Hellas Verona dopo la retrocessione della squadra in Serie B. Secondo quanto raccolto da TMW, il difensore faroese potrebbe salutare a soli sei mesi dal suo arrivo in Italia.
Nello specifico, su Edmundsson c'è l'Oxford, che aveva già provato a prenderlo a gennaio. Gli inglesi faranno una proposta per averlo a titolo definitivo dalla prossima estate.
Dal suo arrivo a Verona, avvenuto lo scorso febbraio per 2 milioni di euro dai polacchi del Wisla Plock, Edmundsson ha giocato 12 partite sulle 12 a disposizione con la formazione scaligera, tutte da titolare.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Sogliano prende tempo
Il diesse gialloblù ha aperto alla permanenza, ma non ha fretta di firmare: prima vuole conoscere con chiarezza i piani della proprietà
di Andrea Molinari
30 Aprile 2026 11:00
Sean Sogliano non ha fretta e prende tempo. Il diesse ha aperto alla permanenza a Verona, ma secondo quanto riportato dai colleghi de L’Arena prima vuole capire con chiarezza i piani della proprietà, con l’obiettivo di ripartire senza trascinarsi dietro le difficoltà di una stagione complicata.
Sogliano non ha fretta
Intanto si lavora sulla rosa: alcuni giocatori non vedono di buon occhio la Serie B, mentre altri, come Bowie ed Edmundsson, hanno già dato disponibilità a restare. Parallelamente si valutano anche i profili per la panchina, con Aquilani tra i nomi più apprezzati e alternative come Inzaghi e Gilardino, senza escludere un possibile ritorno di Juric.
FONTE: CalcioHellas.it
Belghali e Bella-Kotchap con la valigia in mano: plusvalenze in arrivo
Il difensore e l’esterno pronti a salutare l’Hellas in estate per timbrare due plusvalenze di grande rilievo
di Redazione
29 Aprile 2026 11:21
Ph. Emanuele Pennacchio - Action Plus/Shutterstock
Secondo il Corriere di Verona, Armel Bella-Kotchap e Rafik Belghali sono i nomi in prima fila per le prossime plusvalenze da incassare e mettere a bilancio per il Verona.
Belghali e Bella-Kotchap ai saluti
I 25 milioni che entreranno nelle casse del club con il «paracadute» attutiranno gli effetti del tonfo, che rimane pesantissimo. Ricavi che crollano, costi da contenere, con l’inevitabile e conseguente spending review.
Per entrambi, il club gialloblù aveva speso in totale 6,5 milioni. Belghali ha già attirato l’interesse di Juventus, Roma e Inter, ma i gialloblù chiederanno almeno 12 milioni.
Sogliano vuole rimanere al Verona. Aquilani in pole per la panchina
L’allenatore del Catanzaro è il candidato principale per la panchina
di Redazione
29 Aprile 2026 09:12
Secondo Tele Arena, Sean Sogliano è orientato ad accettare la proposta dell’Hellas Verona. Il prolungamento di contratto è stato proposto da Presidio Investors che pretendeva una risposta da parte del ds entro ieri, con una sorta di deadline. E la risposta c’è stata: il dirigente ad oggi vuole rimanere.
Per la panchina il primo nome è Aquilani
Per quanto riguarda il profilo del nuovo allenatore, il candidato principale è Alberto Aquilani del Catanzaro, che però è legato da un contratto fino al 2027 con il club calabrese. L’ex Pisa è un profilo che piace a Sogliano dai tempi della Primavera della Fiorentina.
FONTE: CalcioHellas.it
Quando mancano sei giornate al termine della stagione, il Verona sta iniziando a valutare i profili di allenatore per ripartire la prossima stagione in Serie B.
Secondo quanto riportato dal giornalista di Tuttosport, Nicolò Schira, la società gialloblù sta valutando il nome di Ignazio Abate. Il 39enne campano è alla guida della Juve Stabia, attualmente settima nel campionato cadetto. Dopo le prime esperienze in panchina nel settore giovanile del Milan, Abate ha allenato la Ternana in Lega Pro.
Come riportato da Tuttosport, sabato pomeriggio contro il Torino, Rafik Belghali sarà osservato speciale del ds granata Petrachi.
Gli osservatori del Torino hanno osservato il terzuno dell’Hellas Verona anche nell’amichevole giocata con la maglia dell’Algeria all’Allianz Stadium contro l’Uruguay la scorsa settimana.
Petrachi avrà così la possibilità di vederlo all’opera, così come avrà la possibilità di osservare Lorenzo Montipò, il portiere gialloblù il cui nome rientra nella lista dei possibili candidati a difendere i pali granata nella prossima stagione, anche se in cima alle preferenze del ds ci sono sempre Wladimiro Falcone del Lecce e Dominik Livakovic del Fenerbahce, ma quest’anno in prestito alla Dinamo Zagabria.
FONTE: CalcioHellas.it
Sean Sogliano è stato protagonista di un lungo e importante ciclo a Verona, enormi plusvalenze a prescindere da quanto sta accadendo in questa stagione. Il direttore sportivo potrebbe lasciare l’Hellas, fin qui non è stata presa alcuna decisione definitiva e presto ci sarà un confronto. Ma Sogliano può essere un obiettivo di altri club, per esempio piace e non poco alla Lazio all’interno di una rivisitazione che potrebbe portare Angelo Fabiani ad assumere la carica di direttore generale. Ripetiamo: si tratta di tracce, sia pure importanti, che andranno approfondite nelle prossime settimane. L’idea della Lazio resta quella di partire con un nuovo programma che privilegi i giovani di talento in grado di garantire potenziali plusvalenze ma anche un patrimonio tecnico da rivisitare. Anche alla luce di quanto accadrà la prossima estate, tra contratti in scadenza e necessità di nuove scelte.
Foto: X Verona
FONTE: AlfredoPedulla.com
Secondo Tuttosport, Lorenzo Montipò torna in orbita Torino. Con il dt Petrachi che guarda alle società a rischio retrocessione per provare a individuare prospetti interessanti a prezzo di saldo, ecco che tornano le voci sul portiere dell’Hellas Verona.
Non solo Montipò, in lizza anche Falcone e Livakovic
Il 30enne estremo difensore gialloblù ha il contratto in scadenza nel 2028. La retrocessione farebbe crollare il prezzo e favorirebbe un trasferimento per ovvi motivi. Montipò piaceva anche all’ex ds granata Vagnati.
Gli altri profili per la porta del Torino sono il croato Livakovic della Dinamo Zagabria in prestito dal Fenerbahce e Falcone del Lecce, che D’Aversa ha già allenato in Salento.
FONTE: CalcioHellas.it
Sirene di mercato per il giovane diesse della #JuveStabia Matteo #Lovisa artefice della scalata dei campani negli ultimi anni. Piace a #Bari e #Verona che hanno già iniziato a sondare il terreno. #calciomercato
Daniel Mosquera è un altro giocatore colombiano in cerca di un'opportunità all'estero e, dopo sei mesi altalenanti all'Hellas Verona , potrebbe cambiare squadra a metà stagione. Fino a poco tempo fa, si vociferava di un suo possibile acquisto per l'Atlético Nacional , ma al momento questa ipotesi sembra improbabile.
La priorità di Mosquera è continuare a giocare all'estero, e tra le sue opzioni figurano il Necaxa in Messico, i club della MLS e il Panathinaikos in Grecia . Mosquera ha completato la sua seconda stagione in Serie A italiana.
In due anni ha disputato 57 partite, ma ha segnato solo 5 gol. Quest'anno ha inoltre giocato poco più di 600 minuti in 20 partite. La squadra italiana è disposta a cederlo.
Mosquera è stato acquistato dall'Hellas Verona per circa 700.000 dollari, e la sua cessione potrebbe avvenire per non meno di 1,2 milioni di dollari. L'América de Cali ha mantenuto il 30% dei suoi diritti economici.
La sua migliore stagione è stata quella del 2024 con l'Atlético Bucaramanga, dove ha segnato 10 gol e ha fatto parte della squadra che si è laureata campione della prima divisione colombiana.
Le squadre per cui ha giocato Daniel Mosquera
Daniel Mosquera ha giocato per l'Atlético Bucaramanga, l'América de Cali e il Barranquilla in Colombia, e all'estero ha giocato per l'UCV in Venezuela.
In sintesi
Daniel Mosquera ha disputato 57 partite e segnato 5 gol in due stagioni con l'Hellas Verona.
L'attaccante colombiano ha giocato solo 600 minuti in Italia in questa stagione.
L'Hellas Verona intende cedere il giocatore per una cifra non inferiore a 1,2 milioni di dollari.
Movimenti in vista tra i responsabili dei settori giovanili in Serie A. Tra i dirigenti che potrebbero essere coinvolti c’è anche Massimo Margiotta.
Secondo quanto riportato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, l’attuale responsabile del settore giovanile del Verona sarebbe tra i profili valutati dal Parma, che sta cercando una nuova guida per il vivaio.
FONTE: CalcioHellas.it
Il club giallorosso ha acquistato a titolo definitivo il difensore dall'Hellas Verona, Daniele Ghilardi, per 7.5 milioni di euro. Le condizioni per il riscatto sono maturate dopo il punto ottenuto contro la Juventus lo scorso 1º marzo. Fonte: Sky Sport
FONTE: HellasLive.it
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