
UFFICIALE IL RINNOVO DI SEAN FINO AL 2029: Finisce così una telenovela che sembrava non terminare più e preoccupava tutti i tifosi gialloblù (o almeno la maggioranza intellettualmente onesta); ora però viene il bello giacché tutti pretendiamo, tanta è la stima che riponiamo in Sean, che cambino molte cose e il VERONA torni ad essere al centro del villaggio perché da questo blog saremo certamente inflessibili con tutti a prescindere per il bene dell'HELLAS.
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Stagione 2025-2026: Persino 'La Gazzetta dello Sport' si accorge dell'incredibile lavoro che SOGLIANO sta facendo a Verona dal suo ritorno da quando, facendo continui salti mortali a causa delle plusvalenze chieste da SETTI che ogni volta distruggono lo spogliatoio e costringono a ripartire da zero, il diesse riesce comunque a mettere in piedi una squadra che possa competere nel massimo campionato italiano e lo definisce 'Il fuoriclasse del Verona'.
La rosea, da sempre più vicina ad altri colori rispetto a quello delle provinciali, ne ha ben donde del resto, anche perché cambiata la proprietà non cambia il modo di far calcio: Via COPPOLA entro il 30 Giugno per mettere a registro l'ennesima plusvalenza da ascrivere all'attuale stagione insieme a quella di BELAHYANE, via anche GHILARDI e TCHATCHOUA sull'altare di plusvalenze che sembrano come mostri aver sempre appetito di una fame insaziabile, non si riesce a trattenere nemmeno DUDA e DAWIDOWICZ che cercano e sperano di trovare di meglio...
Come al solito Sean fa con quanto ha e fa benissimo sulla carta: La squadra è composta ancora di scommesse e gente in cerca di rilancio ma, da tutti i punti la si guardi, è migliore di quella del 2024-25 col parametro zero GIOVANE che stupisce tutti insieme al 'Bad boy' ORBAN in cerca d'autore e poi c'è il sorprendente BELGHALI che salta sulla fascia avversari come fossero birilli e poi i NÚÑEZ, i BELLA-KOTCHAP, i NELLSON e gli EBOSSE che sembrano garantire una difesa granitica ma la stagione non nasce sotto i migliori auspici perché il giorno dopo Ferragosto SUSLOV è messo fuori causa da un 'trauma distorsivo con rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro' che lo esclude per il resto dell'annata e poco dopo tocca lo stesso a SERDAR (tenuto a forza in campo a mezzo servizio); la squadra gioca bene, crea un sacco di occasioni ma non segna e si trova ben presto a rincorrere con affanno la salvezza complici anche una sfortuna nera nei momenti topici e infortuni che colpiscono con precisione chirurgica i giocatori più forti che, d'altra parte, non hanno valide alternative in panchina.
A Gennaio, con alcuni giocatori che alzano bandiera bianca e chiedono la cessione, viene venduto GIOVANE, il giocatore più forte e il poco mercato lo si riesce a fare vendendo anche il giovane più promettente e cioè CISSÉ che in Serie B nel CATANZARO sta facendo faville: Il segnale è devastante e certamente distruttivo nei confronti di uno spogliatoio ancora in via dell'ennesima formazione e per giunta debole, a Febbraio anche ZANETTI sembra non averne più, si decide per l'esonero ma in panchina, al posto del navigato marpione di categoria che sarebbe servito per tentare un'impresa disperata ma che avrebbe richiesto ulteriori risorse economiche che la proprietà si guarda bene dall'estrarre, viene promosso SAMMARCO che con la Primavera stà facendo benissimo...
Ma il campionato Primavera è ben altra cosa e infatti il neoallenatore gialloblù si trova presto in difficoltà e ci mette 4/5 partite ad entrare in sintonia con la situazione proponendo peraltro un gioco fortemente difensivo che fa guadagnare qualche punto ma non le vittorie che sarebbero servite: L'1 Maggio il VERONA è matematicamente retrocesso e il resto è storia recente ma, ahinoi, sempre la stessa con una proprietà pressoche assente e lontana dal mondo gialloblù che fortunatamente riesce almeno a far rinnovare SOGLIANO nonostante la corte serrata del LECCE in Serie A, l'unico che nel marasma generale sembra avere le idee chiare e conosce il calcio (ma ancora una volta a 'Presidio' mai 'Investors' non vanno riconosciuti meriti nemmeno in questo senso).
Stagione 2024-2025: Il diesse dei miracoli stupisce ancora una volta: A Natale il nuovo allenatore ZANETTI ha un piede e mezzo fuori ma Sean si confronta con la squadra, conferma il tecnico e tira dritto, passando per un cambio di proprietà che a Gennaio, nonostante SERDAR fuori causa e DUDA lungamente infortunato, lo costringe a cedere BELAHYANE (in quel momento uomo della provvidenza la in mezzo) e anche DA SILVA (che pur coi suoi limiti aveva seguito i metodi del tecnico per metà stagione) a causa delle 'solite' e non meglio precisate esigenze di bilancio che evidentemente continuano nonostante SETTI sia ormai 'solo' un Senior Advisor (?!?).
Morale della favola: Alla chiusura del mercato d'inverno l'HELLAS si ritrova danneggiato a causa del centrocampo azzerato e beffato perché 'Presidio Investors', nuovo fondo proprietario del club di Via Olanda nella persona del Presidente Esecutivo ZANZI dal quale tutta la piazza si aspetta una decisa virata a partire proprio da mercato e monte ingaggi, sembra voler continuare sul sentiero del siór Maurizio da Carpi ma Maggio, nonostante tutto e tutti, il VERONA si salva ancora una volta, il vecchio proprietario viene messo alla porta senza tanti complimenti ma il diesse viene confermato a 'furor di popolo' e insieme a lui il mister.
Stagione 2023-2024: Il diesse supera se possibile il miracolo della passata stagione quando a Novembre difende e conferma un BARONI sull'orlo dell'esonero dopo sei sconfitte di fila e a Gennaio, complici i guai finanziari di SETTI e le ormai consuete di bilancio, piazza altrove ben 16 giocatori cambiando completamente volto alla squadra gialloblù che a quel punto paradossalmente comincia ad offrire prestazioni via via più convincenti anche grazie ad un SERDAR ritrovato, un SUSLOV campioncino ma soprattutto a quel NOSLIN arrivato in sordina a sostituire il rimpianto NGONGE (grandissima plusvalenza finita a fare panca al NAPOLI in crisi) ma rivelatosi un vero e proprio crack a sua volta: L'olandese coi suoi gol, i suoi cambi di ritmo e i suoi movimenti trascina il VERONA alla quinta salvezza di fila e poi, in pieno stile SETTI, subito venduto alla LAZIO entro il 30 Giugno ancora per salvaguardare un bilancio in eterno rosso nonostante i 42 milioni ragranellati a Gennaio ai quali vanno aggiunti i 13 e più arrivati dalla Serie A per il piazzamento finale in campionato (e se qualcuno avanzasse dubbi sulla gestione economica dell'ineffabile patròn gialloblù... Comprelo ti el Verona!😂 ).
Stagione 2022-2023: Veni, Vidi, Vici! accostare l'imperatore Gaio Giulio Cesare al vecchio Sean è oltremodo esagerato, perché ben conosciamo le difficoltà che un VERONA praticamente retrocesso ha dovuto superare per conquistare, peraltro allo spareggio, una salvezza che a Novembre sembrava pura utopia, eppure il ritorno del 'figliol prodigo' SOGLIANO è stato certamente prodromo alla lenta risalita dei gialloblù e fondamentale nel reperire al mercato di Gennaio, con scarsissime risorse, le pedine giuste per far avverare l'impossibile.
Stagione 2013-2014: La 'Banda Sogliano' stupisce in Serie A!
Stagione 2012-2013: Sean SOGLIANO firma un biennale e diventa il nuovo direttore sportivo dell'HELLAS VERONA, sarà un matrimonio proficuo...
Sean Sogliano
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sean Luca Sogliano (Alessandria, 28 febbraio 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
Carriera
Giocatore
Figlio di Riccardo, anch'egli dirigente sportivo, ha giocato in Serie A con Ancona, Torino e Perugia, vestendo inoltre le maglie di Varese, Lucchese, Ravenna e Napoli. Il 31 gennaio 2004 ritorna all'Ancona, dove termina la sua carriera.
Dirigente
Si ritirò dal calcio giocato nel 2004 per diventare il direttore generale/sportivo dell'appena rifondato Varese Calcio, che sotto la sua gestione risalì dal campionato dilettantistico regionale di Eccellenza fino alla Serie B, sfiorando anche la promozione in Serie A nei play-off della stagione 2010-2011.
L'8 giugno 2011 diventa il nuovo direttore sportivo del Palermo. Anche lui quindi, come il padre, è stato alle dipendenze di Maurizio Zamparini. Il 1º novembre seguente rassegna le sue dimissioni a causa di incomprensioni col Presidente.
Il 9 giugno 2012 diventa direttore sportivo dell'Hellas Verona e ottiene, alla prima stagione, la promozione in Serie A che mancava alla società scaligera da undici anni e, nelle due successive, la salvezza nella massima serie. Il 28 maggio 2015, a pochi giorni dalla scadenza del suo contratto, annuncia la fine del rapporto con la società scaligera.
Il 1º luglio seguente diventa direttore sportivo del neopromosso Carpi. Il 3 novembre dello stesso anno rescinde di comune accordo con la società il proprio contratto, visto il ritorno in panchina di Castori.
Nel dicembre 2015 diventa Direttore Sportivo del Genoa, e il club ligure si salva molto agevolmente nella Serie A 2015-2016.
Il 1º luglio 2016 passa al Bari, in Serie B; lo segue il suo ex compagno di squadra ai tempi del Perugia, Fabio Gatti, come collaboratore tecnico. Conclude la sua esperienza a Bari nel luglio 2018, a seguito dell'esclusione della società dal campionato cadetto.
Il 3 giugno 2019 viene annunciato come nuovo direttore sportivo del Padova. Il 23 gennaio 2022, il club biancoscudato comunica di averlo rimosso dall'incarico.
Il 17 novembre dello stesso anno, fa il suo ritorno a Verona come direttore sportivo dell’Hellas Verona contribuendo alla rimonta salvezza con il mercato di gennaio (da sottolineare l’acquisto di Cyril Ngonge, autore di 5 gol nel girone di ritorno tra cui la doppietta decisiva nello spareggio contro lo Spezia). A fine stagione prolunga il contratto con il club fino al 2027. Tra i talenti lanciati e le conseguenti plusvalenze generate ci sono Jackson Tchachoua, Tijani Noslin, Reda Belahyane, Cyril Ngonge, e Giovane.
Carriera in sintesi
- 2004-2011:
Varese - Direttore generale - giu. - dic. 2011:
Palermo - Direttore sportivo - 2012-2015:
Verona - Direttore sportivo - giu. - dic. 2015:
Carpi - Direttore sportivo - dic. 2015-2016:
Genoa - Direttore sportivo - 2016-2018:
Bari - Direttore sportivo - 2019-2022:
Padova - Direttore sportivo - 2022-:
Verona - Direttore sportivo
Palmarès
Giocatore
- Competizioni nazionali
Campionato italiano Serie C2: 1 Varese: 1989-1990 (girone B)
FONTE: Wikipedia.org
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