LEGENDA: DN=Division Nationale (Serie A Lussemburghese), CdL=Coupe de Luxembourg (Coppa di Lega Lussemburghese), U19=Junioren Bundesliga Süd/Südwest (Torneo regionale per squadre Under 19 della Bundesliga), RL=Regionalliga Bayern (Serie D Bavarese), LPR=Ligapokal Regionalliga Bayern (Coppa di Lega della Regionale Bavarese), SL=Superligaen (Serie A Danese), POut=Playout, AK=A' Katīgoria (Serie A Cipriota), KK=Kypello Kyprou (Coppa di Lega Cipriota), AS=Allsvenskan (Serie A Svedese), SC=Svenska Cupen (Coppa di Lega Svedese), SLS=Superliga (Serie A Serba), KS=Kup Srbije u fudbalu (Coppa di Lega Serba), POff=Playoff, QEL=Qualificazione Europa League, CI=Coppa Italia
Piede destro, fisico imponente, con EDMUNDSSON potrebbe formare una coppia di tutto rispetto in cadetteria se KORAČ facesse quel piccolo salto di mentalità che forse gli manca a livello di mentalità in un campionato spietato come la Serie B, un campionato che comunque non conosce nemmeno il faroese ma che, se tutto va bene, potrebbe cementare una coppia potenzialmente tenace e dura da sfondare... Staremo a vedere.
Il nuovo difensore gialloblù e tatticamente un classico centrale, in grado di giocare da entrambi i lati in una difesa a quattro ma, all'occasione, ha giocato anche da terzino e addirittura da esterno alto a destra.
Fa ovviamente del gioco aereo la sua arma più efficace ma non solo per svettare in fase difensiva come dimostra il golletto che riesce sempre a mettere a segno durante la stagione (tolta l'annata di Cipro ma anche l'anno e mezzo in Serbia dove ha bollato 4 volte tra campionato e coppa).
#Folgaria2026 Day 13 | Focus on Seid Korac🇷
ESORDIO IN DIVISION NATIONALE NON ANCORA 17ENNE
Nato a Oberkorn in Lussemburgo da genitori di origini bosniache, è educato allo sport fin da giovanissimo dal padre grande appassionato e fino ai 13 anni gioca nella squadra locale prima di frequentare le giovanili del Rodange 91 ad un quarto d'ora d'auto a nord-ovest da casa sua per poi esordire, non ancora 17enne il 22 Aprile del 2018 contro il VICTORIA ROSPORT, nel massimo campionato lussemburghese di calcio: Non è la Serie A, siamo d'accordo, magari nemmeno la C, però se arrivi ragazzino a quei livelli vuol dire che qualcosa dentro ce l'hai; com'è, come non è Seid ci crede tantissimo e l'entusiasmo non gli manca, così non si scompone più che tanto quando, a Gennaio 2019, gli propongono di frequentare l'Under 19 del NORIMBERGA in Germania.
SEI CAMPIONATI DIVERSI IN SEI ANNI
'E che ci vuole?' avrà pensato, il serbocroato era la sua lingua madre, il lussemburghese, il francese e il tedesco sono lingue che si stuadiano obbligatoriamente a scuola nel paese dove è nato, 'Sarà mica difficile abituarsi a vivere nel nord della Baviera!': Detto fatto, la famiglia lo appoggia, coraggio e iniziativa non gli mancano e allora via verso nuove avventure!
Due anni dopo passa dal campionato regionale tedesco alla Superligaen danese e per la stagione 2022-23 passa a Cipro (perché no?) ma dura fino a Gennaio perché gli osservatori del DEGERFORS notano questo gigante lussemburghese e lo vogliono nella Allsvenskan (che dura da Aprile a Novembre) tra i ghiacci l'ormai 23enne KORAČ dura fino all'inizio del 2024 quando lo chiama il VOJVODINA con sede a Novi Sad, in Serbia, squadra nella quale s'è appena trasferito Stefan MITROVIĆ e che fra l'altro frequenta palcoscenici europei (anche se non dei migliori e non per molto), ed è la che lo 'pesca' il VENEZIA un anno e mezzo più tardi per farlo giocare da prima linea in attesa del ritorno del titolare SVOBODA che sta recuperando dalla rottura di un legamento crociato.
Seid fa il suo e anche di più: Il 27 Settembre trova il primo gol contro lo SPEZIA da subentrato e sfiora il raddoppio giocando titolare sino a fine Ottobre, poi tanta panchina e qualche apparizione qua e la sino a fine stagione che vede gli arancioneroverdi promossi in Serie A.
Ora una nuova avventura a Verona in prestito con obbligo di riscatto condizionato.
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Paura di nessuno come l'idolo Nemanja VIDIĆ ex difensore di STELLA ROSSA, MANCHESTER UNITED e INTER (nella fase terminale di carriera) che andava di testa contro i piedi degli avversari e tanta, tanta ma tanta voglia di vincere nei duelli con gli attaccanti avversari ma anche essendo un leader nell'aiutare i compagni a farlo: Seid si presenta così dal ritiro di Folgaria ribadendo più volte questa sua fame di vittoria anche nelle partitelle d'allenamento. Il suo talento fuori dal campo? Quello di far ridere le persone dice e, personalmente sono d'accordo con lui: Questa è spesso una cosa sottovalutata
Ha giocato in 7 campionati diversi in Lussemburgo, Germania, Danimarca, Cipro, Svezia, Serbia e Italia e già parlava 4 lingue a 16 anni: Seid è un testimone vivente del fatto che viaggiare e vivere in posti diversi ti arrichisce (anche) culturalmente...
Seid Korač
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Seid Korač (Niederkorn, 20 ottobre 2001) è un calciatore lussemburghese, difensore del Verona in prestito dal Venezia e della nazionale lussemburghese.
Carriera
- CLUB
Ha giocato in Lussemburgo nel Rodange 91, in Germania nel Norimberga II, in Danimarca nell'Esbjerg, a Cipro nell'Akritas Chlōrakas, in Svezia nel Degerfors e in Serbia nel Vojvodina.
Il 10 luglio 2025 viene acquistato dal Venezia, in cui firma un contratto fino al 30 giugno 2029. Il 27 settembre segna la sua prima rete con i lagunari in occasione del successo casalingo per 2-0 contro lo Spezia.
- NAZIONALE
Ha giocato numerose partite con le varie nazionali giovanili lussemburghesi.
L'11 novembre 2020 ha giocato la sua prima partita con il Lussemburgo, contro l'Austria. Vi è tornato tre anni dopo per giocare contro il Portogallo nelle qualificazioni per Euro 2024.
Palmarès
CLUB
- Competizioni nazionali
Serie B: 1 Venezia: 2025-2026
FONTE: Wikipedia.org
Folgaria - Ultimi giorni di allenamento per i gialloblù di mister Baroni, che domani alle 17.30 affronteranno l'ultima amichevole al centro sportivo 'La Pineta', contro la Dolomiti Bellunesi. Nel report di oggi conosciamo più da vicino Seid Korac, il nuovo difensore gialloblù, che si è raccontato ai nostri microfoni tra il campo, le sue radici e le sue passioni.
Benvenuto a Verona, Seid. Quali sono le tue prime sensazioni da giocatore gialloblù? "Grazie. Sono qui con la squadra: è un gruppo bellissimo, in un grande Club e in una grande città. Sono molto contento di essere qui".
Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta dell’Hellas Verona? "L’Hellas Verona è un grande Club, che ha disputato molti campionati di Serie A e ha una storia importante. Mi piace l’idea di diventare parte di questa storia e di vincere partite indossando lo stemma dell’Hellas Verona. Per me significa molto".
Hai già parlato con mister Baroni. Cosa ti chiede in campo? "Per lui è molto importante vincere e fare tutto al 100%. Anche per me è fondamentale cercare di vincere ogni partitella in allenamento e dare sempre il massimo. Prima di arrivare a Verona non conoscevo nessuno. Sono tutti ragazzi con una grande personalità e sono molto contento di poter giocare insieme a loro".
Lussemburgo, Germania, Danimarca, Cipro, Svezia, Serbia e Italia: cosa ricordi maggiormente di ogni Paese e di ogni campionato in cui hai giocato? "In ogni Paese in cui ho giocato ho vissuto esperienze bellissime. Questo è stato molto importante per me, perché mi ha formato sia come calciatore sia come persona. Potrei raccontare tante cose positive di ogni posto, ma adesso sono in Italia e mi trovo molto bene. Mi piacciono le persone, perché hanno un grande cuore. Mi fanno stare bene e sono molto contento di essere qui".
Una parola per descrivere ogni Paese: Lussemburgo? "Casa mia".
Germania? "La tattica".
Danimarca? "Il freddo".
Cipro? "Un Paese bellissimo".
Svezia? "Ancora più freddo".
Serbia? "Anche quella è casa mia".
Italia? "Un Paese bellissimo".
C’è una partita o un momento particolare della tua carriera che ti ha lasciato qualcosa di importante? "Ricordo il mio primo gol in Danimarca, quando giocavo nell’Esbjerg. Era anche una delle mie prime partite da professionista. Ho segnato il gol del 2-1 al 90’, regalandoci la vittoria. È stato un momento molto importante per me, perché credo che si debba lottare fino alla fine per vincere. Quel gol segnato all’ultimo minuto è qualcosa che non potrò mai dimenticare".
Hai origini balcaniche, sei nato in Lussemburgo e rappresenti la Nazionale lussemburghese. Come vivi il legame con queste diverse culture? "Penso che sia bellissimo. Sono nato e cresciuto in Lussemburgo e ho frequentato lì la scuola. Quando vivi in Lussemburgo impari tre lingue: francese, tedesco e lussemburghese. A casa, invece, abbiamo sempre parlato bosniaco. A 16 anni parlavo quindi già perfettamente quattro lingue. Non so quante persone al mondo possano dire la stessa cosa. Il Lussemburgo è un Paese stupendo. Dai miei genitori, invece, ho ricevuto una determinata mentalità. Mio padre è una persona che vive per lo sport. Quando io e i miei fratelli eravamo piccoli, il sabato, quando non avevamo scuola, ci portava nel bosco a correre e a fare gli sprint. Per noi era una cosa normale. Anche mia madre vuole sempre che io vinca. A questo si aggiunge la mentalità lussemburghese, che porta a essere calmi e a tenere unite le persone. Penso che l’unione di queste due culture rappresenti un equilibrio perfetto".
Quali sono le tue principali qualità da difensore e in cosa pensi di dover migliorare? "Per me la cosa più importante è vincere ogni duello. È anche il mio principale punto di forza: voglio vincere tutti i contrasti sul campo. Penso inoltre di essere un leader. Sono nato così: voglio sempre aiutare i miei compagni e fare tutto il possibile per vincere. Per me la cosa più importante è vincere, vincere e ancora vincere. Vale per gli allenamenti e per ogni partita. Naturalmente posso ancora migliorare sotto molti aspetti, soprattutto dal punto di vista tecnico. So però che, da difensore centrale, devo vincere ogni duello e devo mangiare l’attaccante. So di essere in grado di farlo".
Quali sono le differenze principali tra giocare con una difesa a tre e giocare a quattro? "Non sono differenze enormi. Cambia leggermente il posizionamento del difensore centrale e dei terzini. Quando abbiamo il pallone ci sono alcuni movimenti diversi giocando a quattro, come facciamo qui a Verona. In fase difensiva, invece, i principi sono abbastanza simili".
C’è un difensore al quale ti ispiri o che hai sempre preso come riferimento? "Sì, Nemanja Vidic. È un calciatore che ho seguito per tutta la vita. Da bambino lo guardavo giocare nel Manchester United. Era un difensore che arrivava con la testa dove gli altri non arrivavano con il piede, perché non aveva paura di nessuno. Per lui vincere era la cosa più importante. Guardando le sue partite si vedeva sempre quanto desiderasse la vittoria e come non avesse paura di niente. Questa mentalità è sempre rimasta nella mia testa".
Se potessi invitare a cena una persona, appartenente al mondo dello sport o a qualsiasi altro ambito, chi sceglieresti e perché? "Sceglierei sempre Nemanja Vidic, perché mi ha ispirato molto nel mio modo di giocare. Ancora oggi, quando sono sul pullman prima di una partita, guardo su YouTube i suoi highlights. Osservo come affrontava i duelli e come aiutava la squadra a vincere le partite".
Cosa vorresti che i tifosi dell’Hellas Verona vedessero in te ogni volta che scendi in campo? "Che voglio vincere. Penso che tutti possano vedere quanto io desideri vincere".
Come descriveresti Korac fuori dal campo? "Sono una persona molto tranquilla, onesta e con una grande gioia di vivere".
Quando hai una giornata libera, cosa ti piace fare? "Mi piace bere un caffè e passeggiare. La cosa più importante, però, è stare con la mia famiglia. Quando ho una giornata libera mi piace trascorrere del tempo con i miei genitori e parlare con loro".
Hai un talento o un’abilità che non ha nulla a che fare con il calcio? "Penso di essere bravo a far sorridere e ridere le persone. Credo che anche questo sia un talento".
Tu e Andrias Edmundsson provenite da due delle nazioni più piccole d’Europa: il Lussemburgo e le Isole Faroe. Secondo te, quale delle due è più grande? "Il Lussemburgo!"
Se dovessi scegliere una colonna sonora per questa stagione, quale canzone sceglieresti? "Sceglierei 'Kad pogledam sa bedema', è una canzone che ho sempre cantato insieme a mio padre. È una bellissima canzone della regione dalla quale provengono i miei genitori, quella di Novi Pazar. Per me è davvero speciale".
Di cosa parla? "È una canzone della città, dove tutte le persone hanno un grande cuore. Penso che possa rappresentare anche tutti i tifosi del Verona".
Un saluto per i tifosi? "Ciao ragazzi, ci vediamo al Bentegodi!"
In lussemburghese? "Moien alleguer, mir gesinn eis um Bentegodi!"
In tedesco? "Hallo, wir sehen uns im Bentegodi!"
In inglese? "Hello, see you at the Bentegodi!"
In francese? "Bonjour, on se voit au Bentegodi!"
In bosniaco? "Dobar dan, vidimo se na Bentegodiju!"
FONTE: HellasVerona.it
11 luglio 2026 Seid Korac è un nuovo difensore gialloblù!
Verona - Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni - da Venezia FC le prestazioni sportive del difensore lussemburghese Seid Korac.
Nato in Lussemburgo il 20 ottobre 2001, Korac cresce calcisticamente nei settori giovanili dell’Oberkorn e del Rodange 91, prima di trasferirsi in Germania al Norimberga. In seguito veste le maglie dell’Esbjerg fB, nella seconda divisione danese, e dell’Akritas Chlorakas, nel massimo campionato cipriota, per poi approdare in Svezia al Degerfors IF, Club militante nell’Allsvenskan.
Nel gennaio 2024 inizia la sua esperienza in Serbia con il Vojvodina, squadra con la quale fa il proprio esordio nelle coppe europee il 25 luglio 2024 contro l’Ajax. Dopo una stagione nel Paese balcanico, chiusa con 36 presenze e 2 reti, nella scorsa stagione si trasferisce in Italia, al Venezia.
Con la formazione lagunare, nell’ultima stagione, ha contribuito alla promozione in Serie A collezionando 18 presenze e un gol in campionato.
A livello internazionale, dopo aver completato la trafila nelle selezioni giovanili del Lussemburgo, Korac ha totalizzato 23 presenze e segnato 2 gol con la maglia della Nazionale maggiore.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Seid, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.
FONTE: HellasVerona.it
Colpo Korac per l'Hellas Verona. I dettagli e il costo della trattativa con il Venezia
Hellas Verona e Venezia continuano a lavorare insieme sul calciomercato. Non solo l'operazione che vedrà Bella Kotchap approdare in Laguna, infatti, le due società sono al lavoro anche per un altro trasferimento. I gialloblù, retrocessi in Serie B al termine della stagione appena conclusa, faranno il colpo Seid Korac. Un'operazione completamente slegata da quella per Bella Kothcap, che vedrà il difensore con la doppia cittadinanza di Serbia e Lussemburgo fare il trasferimento inverso.
Difensore centrale classe 2001, verrà pagato 2 milioni da parte dell'Hellas Verona. Un acquisto voluto con forza da Sogliano e da Baroni, che hanno visto in lui il profilo ideale per rinforzare il reparto. Uno dei protagonisti della promozione arancioneroverde in Serie A, nell'ultimo campionato ha collezionato q8 presenze, oltre a un gol e un assist. Ora, invece, una nuova esperienza all'orizzonte, sempre nel campionato cadetto.
FONTE: GianlucaDiMarzio.com
SERIE B Venezia-Spezia 2-0, le pagelle: Vignali, l'ingenuità pesa. Adorante cinico, che impatto Korac!
AUTORE
GIUSEPPE LENOCI
SABATO 27 SETTEMBRE 2025, 17:05
Risultato finale: Venezia-Spezia 2-0
VENEZIA
[...]
Venturi 6 - Soffre poco e nulla nella retroguardia, anche a causa della fase difensiva dei liguri. Resta negli spogliatoi. Dal 46' Korac 7 - Entra in campo e decide l'incontro: la sua capocciata toglie i pensieri negativi alla sua squadra e rischia di firmare una clamorosa doppietta poco dopo [...]
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Seid Korac al Venezia FC
10/07/2025
Il Venezia FC comunica di aver raggiunto l'accordo con l'FK Vojvodina per l'acquisizione a titolo definitivo del difensore Seid Korac.
Nato in Lussemburgo, il difensore classe 2001 ha firmato un contratto che lo lega al Venezia FC fino al 30 giugno 2029.
Dopo le esperienze nel Rodange 91 e nelle giovanili del Norimberga, Korac ha giocato nell’Esbjerg fB in Danimarca e nell’Akritas Chlorakas a Cipro, per poi trasferirsi in Svezia al Degerfors IF. Dal gennaio 2024 è in forza al Vojvodina in Serbia.
Nella stagione appena conclusa con il Vojvodina, Korac ha collezionato 36 presenze complessive, realizzando 2 gol.
A livello internazionale, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Lussemburgo, Korac ha totalizzato 14 presenze con 2 gol segnati con la maglia della Nazionale maggiore.
Seid Korac
“Sono davvero felice di far parte di questo fantastico club e di questa città meravigliosa. Voglio lottare per questi colori e disputare un grande campionato. Ho scelto di venire al Venezia perchè amo il progetto che mi è stato presentato e la visione di questo club. Credo sia il club giusto dove poter migliorare e crescere insieme alla squadra”.
Si tratta di un difensore ventiduenne, nato in Lussemburgo ma in possesso anche di passaporto serbo, che arriva in Vojvodina dal Degerfors, squadra della prima divisione svedese.
Ha iniziato la sua carriera calcistica in Lussemburgo, a Rodenjo, da dove si è trasferito all'accademia del club tedesco del Norimberga nell'estate del 2020. Dopo un anno in Germania, si è trasferito a Esbjerg in Danimarca, per poi essere ceduto in prestito al club cipriota dell'Akritas nell'estate del 2022.
Ha lasciato la Danimarca lo scorso inverno per tornare alla sua ex squadra, il Degefors, con cui ha disputato 29 partite e segnato un gol. Ha inoltre giocato in tutte le squadre giovanili del Lussemburgo, disputando anche quattro partite con la nazionale maggiore.
– Sono molto contento di essere arrivato in un club così importante. Sono sicuro che avremo successo e che vinceremo molti trofei. In generale seguo il calcio serbo, ho seguito la Super League, ma anche il Vojvodina quest'estate contro l'APOEL. Conosco alcuni giocatori, so come si sono svolte le loro carriere e sono felice di condividere lo spogliatoio con loro. Sono contento di poter iniziare subito ad allenarmi con loro e spero di adattarmi il prima possibile, così potremo iniziare a vincere insieme per il Vojvodina – ha detto Korac.
È convinto che la sua ricca esperienza all'estero gli faciliterà il periodo di adattamento a "Karadjordjela".
– Ho maturato molta esperienza in Svezia, ho giocato molte partite e sono soddisfatto di come ho giocato, anche se non abbiamo ottenuto successi. Ora sono qui, completamente concentrato sul Vojvodina – ha concluso Seid Korac.
Prima di Seid Korac, la Vojvodina si è rinforzata quest'inverno con gli arrivi di Dragan Rosic, Vukan Savicevic e Njegos Petrovic.
Per il resto, Korac arriva come sostituto di Lazar Rosic, con il quale il Vojvodina ha rescisso amichevolmente il contratto dopo sei mesi, e augura al suo ex difensore buona fortuna per il resto della sua carriera.
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