L'HELLAS è al palo al momento, inutile nascondersi considerato che sino a qui i gialloblù hanno perso la metà delle partite giocate e, in trasferta, hanno ragrannellato un solo punto... Siamo solo all'inizio, è inutile pure esagerare con la pressione (come chi scrive che BARONI sarebbe già in discussione) però delle considerazioni vanno fatte a prescindere da una 'filosofia' societaria perdente che, lungi dal considerare minimamente (e dal mio punto di vista anche incredibilmente visto l'investimento fatto col VERONA in Serie A) il risultato sportivo, pensa ad investire sul nuovo stadio (se dobbiamo credere ai proclami di queste ultime settimane).
I primi che dovranno dare una sana frustata allo spogliatoio, con 'Presidio' mai 'Investors' quantomai lontana e assente, dovranno essere SOGLIANO e il mister invitando tutti a lavorare di più ma, più di ogni cosa, a cambiare atteggiamento alla svelta perché è vero che la B è lunghissima ma, continuando con questa altalena di prestazioni e risultati, lungi dal riacciuffare le squadre già in fuga per la promozione o più modesti obiettivi, gli scaligeri dovranno cominciare davvero a guardarsi alle spalle...
Precedenti
Sono solo 4 le gare giocate al 'Bentegodi' in Serie A contro la compagine calabrese e 2 quelle in Coppa Italia (compresa l'ultima del 2021-22 quando i gialloblù rifilavano un 3 a 0 già nel primo tempo peccando di presunzione poi nel secondo), la maggioranza delle partite che hanno visto opporsi gli scaligeri ai giallorossi si è disputata in Serie B fin dal campionato 1934-35 con l'HELLAS vincente anche allora per 3 a 0 il 12 Gennaio 1934, da allora le squadre si sono incrociate altre 13 volte in cadetteria per un totale di 9 vittorie gialloblù, contro l'unica (in assoluto) del CATANZARO risalente ormai all'annata 1962-63 con l'unica segnatura di tale Giovanni ZAVAGLIO che, reduce dal prestito al VENEZIA, aveva peraltro cominciato la stagione con l'HELLAS prima di approdare in Calabria ed entrare nella storia degli ex 'velenosi'.
Nel 2004-05 il roboante 4 a 1 che rimane lo score più alto realizzato dagli scaligeri contro i calabresi, era il VERONA di mister FICCADENTI che esaltò sul proprio campo con le doppiette di PAPA WAIGO e BOGDANI.
Attesi circa 700 tifosi ospiti al 'Bentegodi', dirigerà la prossima sfida il signor Mario Perri della sezione AIA di Roma 1.
QUI VERONA Trauma distorsivo con lesione capsulo-legamentosa della caviglia sinistra per Domagoj BRADARIĆ che rischia di stare fuori a lungo in un momento che per la catena di sinistra non è dei migliori diciamo così con FRESE ancora in recupero e il giovane DE BATTISTI che, giocoforza, alterna momenti splendidi ad altri in cui fa accaponare la pelle in fase difensiva.
Centro della difesa da reinventare senza lo squalificato EDMUNDSSON e l'infortunato KORAČ: Accanto a DAWIDOWICZ giocherà probabilmente CALABRESE.
Curiosa anche la situazione in mediana dove stiamo ancora aspettando l'ex capitano SERDAR, SUSLOV non si sa bene che 'paturnie' abbia mentre continua la presunta gastroenterite di BEGA mai visto in campo tra una noia e l'altra (nell'assenza di notizie certe da parte della società).
QUI CATANZARO
Acque agitate in Calabria dopo il brutto scivolone interno del CATANZARO col MANTOVA di Domenica scorsa, il club ha rinnovato la fiducia a mister GORGONE ma, leggendo il comunicato web della squadra giallorossa, sembra una fiducia quanto mai a tempo visto che 'Il club prende atto che la prestazione offerta contro il Mantova non è stata all’altezza della situazione e delle aspettative. Da qui l’auspicio di una pronta reazione da parte della squadra, a partire dalla prossima gara in trasferta contro il Verona, con una prova convincente e in linea con gli obiettivi stagionali della società'.
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Giuseppe MAGALINI ex direttore sportivo tra le altre di VICENZA, CATANZARO e BARI, ha parlato a 'Sportitalia' «Baroni credo sia un lusso per la Serie B, ma c’è qualcosa che non va perché hanno perso 3 partite su 6: sono tante per una società come il Verona. Ritengo il Verona un’antagonista del Palermo perché il valore è enorme, ma 3 gare su 6 non sono un bel messaggio. Sono stati sfortunati con gli infortuni dei due crociati, però il Verona ha un valore inestimabile. Mi aspetto che il Verona fatichi meno di come sta faticando per vincere le partite perché i valori sono veramente alti» CalcioHellas.it
Nicola Binda giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' intervistato da 'Sportitalia' a proposito dell'ultimo match al 'Braglia' «Il Modena ha vinto una gara entusiasmante, anche se nel primo tempo il Verona ha ribaltato la partita in un quarto d’ora con una prova di forza che sembrava RoboCop sceso sulla terra per fare piazza pulita: la solidità del Verona in quel frangente mi ha veramente colpito, poi però nel secondo tempo non ha più giocato. Baroni ha cambiato un po’ di giocatori e chi è entrato è entrato malissimo» CalcioHellas.it
La difesa gialloblù alla ricerca di un’identità
Edmundsson non sembra adatto per coprire il ruolo da leader della difesa, latitano anche i portieri
di Giovanni Vit
14 Ottobre 2026 10:00
Fin dalle amichevoli di Folgaria la difesa scaligera registrava qualche difficoltà, ma, essendo in cadetteria, il principale problema non riguarda i tecnicismi, riguarda l’atteggiamento.
La gara di Modena
Il Verona anche nella scorsa giornata contro il Modena, dal settantesimo, circa, ha tirato i remi in barca, affidandosi ad un atteggiamento passivo che ha portato al triste epilogo. Può capitare che in una gara così delicata, dopo aver rimontato e riacciuffato una prestazione che stava andando dalla parte sbagliata, arrivi prima del previsto la stanchezza. Non è normale la facilità con la quale sono stati presi i due gol che hanno consegnato la vittoria agli emiliani.
Cosa serve alla difesa gialloblù
Alla difesa scaligera manca serenità e fiducia. Manca una vera e propria identità che si trova solo riconoscendo un leader, una figura da guardare per trovare grinta, calma e conferme. In passato lo è stato il portiere, ma Leali è rimasto in panchina per scelta tecnica (le sue prestazioni non hanno mai pienamente convinto), è stato scelto Perilli che non è privo di colpe nella sconfitta contro il Modena.
Un leader lo è stato Dawidowicz, ma ora, con rispetto, sembra non voler creare interferenze con Edmundsson, capitano scelto da Baroni e predestinato leader. Edmundosson, espulso contro il Modena ha dimostrato, ancora, di non essere completamente adatto per un ruolo così delicato. Tanti errori tecnici, tanta confusione e poca fiducia sono la cornice per un quadro che rappresenta la seconda peggior difesa, di sempre, del Verona, in Serie B. Come ricordano i colleghi del Corriere, solo 75 anni l’Hellas fece peggio, prendendo 13 reti in 6 gare, ora sono solo 10.
FONTE: CalcioHellas.it
Hellas Verona di Redazione, 14/10/2026 8:00 Edmundsson in difficoltà: dagli applausi in A agli errori in B
Edmundsson foto facebook da hellasveronafc
Ad un anno dagli apprezzamenti ricevuti in Serie A, Andrias Edmundsson sta vivendo un inizio di stagione complicato con l’Hellas. Errori e prestazioni sottotono hanno accompagnato le prime uscite del difensore, fino all’espulsione contro il Modena, nella gara persa 3-2 dopo essere stato in vantaggio.
A sorprendere è anche il ruolo di capitano affidatogli dal Verona: una responsabilità importante, che aumenta le aspettative nei suoi confronti proprio nel momento in cui il rendimento non è all’altezza di quello mostrato nella passata stagione.
Tra le possibili spiegazioni c’è anche il cambio di modulo. In Serie A, con la difesa a tre, Edmundsson poteva contare su due compagni al centro della retroguardia. In una linea a quattro, invece, i centrali sono soltanto due e devono gestire spazi e situazioni difensive differenti.
Non è detto che sia questa la causa delle difficoltà, ma gli automatismi potrebbero avere un peso. L’Hellas ha bisogno di ritrovare il difensore solido e affidabile ammirato lo scorso anno. La fascia da capitano è un’investitura importante: ora Edmundsson è chiamato a dimostrare di esserne all’altezza sul campo.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
SERIE B Hellas Verona, la panchina di Baroni scricchiola: il Catanzaro può essere decisivo
AUTORE
DANIEL UCCELLIERI
12/10 ALLE 21:33
Dopo sei giornate e tre sconfitte, la posizione del tecnico è sotto osservazione: la sfida con il Catanzaro può essere decisiva.
In casa Hellas Verona comincia a scricchiolare la panchina di Baroni. La prossima partita di campionato contro il Catanzaro sarà un banco di prova importante che potrebbe portare a delle riflessioni in caso di risultato negativo. L'Hellas dopo sei giornate si trova al nono posto in classifica con 7 punti conquistati, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte.
Fonte: Alessio Alaimo
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
14 ottobre 2026 10:11 | Alberto Fabbri Serie B, gol subiti Hellas Verona: peggio solo nel campionato 1951/52
Sampdoria, Vicenza, Arezzo (13) e Catanzaro (12) sono le squadre ad aver subito più reti dei gialloblù, nelle prime sei giornate.
Tra le prime dieci, nessuno ha incassato (10) così tanti gol come la compagine guidata da Marco Baroni.
Nella storia del club scaligero, solo nella stagione 1951/52 l’Hellas Verona formato cadetteria aveva subito (13) più reti.
A pareggiare il “record” della squadra capitanata da Andrias Edmundsson, i gialloblù di Massimo Ficcadenti nel campionato 2004/05. Dopo sei giornate, ne incassarono 10, ma erano altri tempi, con una società che non poteva garantire investimenti, guidata da Giambattista Pastorello. Poi però arrivarono gioco e punti, stagione che si chiuse col settimo posto, quando all’ora però non bastava per accedere ai playoff.
Dieci gol subiti nei primi sei turni di campionato, l’Hellas Verona li ha incassati solo nelle stagioni 2026/27, 2004/05, 1966/67, 1960/61 e 1954/55, in 54 campionati di Serie B.
FONTE: HellasLive.it
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