e praticamente imposto dallo spogliatoio fino all'attuale stagione ha dato grandi soddisfazioni finchè il VERONA (squadra e club) ha avuto la forza anche economica di sostenerlo ma, da quando si è passati ad allenatori per i quali la difesa a tre e il pressing alto a tutto campo nei duelli 1 VS 1 non erano proprio un mantra (vedi il primo
) quel modo di giocare è via via diventato più un condizionamento mentale che altro, anche perché non si può chiedere ad un tecnico di snaturarsi (dandogli poi il meno peggio che sul mercato si riesce a raccattare con budget ridottissimi o pari addirittura a zero) e al tempo stesso di veder giocar bene la squadra e ottenere risultati.
cresciuto sotto tutti i punti di vista dopo le esperienze alla LAZIO e al TORINO e uno spogliatoio completamente rivoluzionato, si è scelta senza indugi la strada del 4-2-3-1 (che diventa 4-3-3 in fase di non possesso) e varianti varie che prevedevano però, oltre a una difesa a quattro, anche un paio di mediani bravi con i piedi, veloci e completi nelle due fasi, figure tattiche quasi completamente assenti nell'HELLAS della passata stagione che in questa hanno visto rimpinguare le fila anche con LE BORGNE, visto (e caldamente consigliato) in prima persona da mister
, che ha sorpreso un po' tutti, a dispetto di una seconda parte di stagione in Serie B non propriamente felice in quel di Avellino, all'esordio con quell'inserimento con assist incluso con l'ASCOLI ma anche all'Euganeo.
Ora lo attendiamo alla conferma, la stoffa c'è tutta...
Piede destro, mediano di centrocampo, tecnicamente l'abbiamo abbastanza inquadrato in queste prime apparizioni all'HELLAS ma ce lo descrive al meglio Dennis Carzaniga di SprintESport.it '
Poco da dire sulla breve ma per certi versi sorprendente carriera di questo giovane mediano classe 2006 scoperto dagli emissari del COMO in quel di Nizza: Analizzando la carriera del giocatore spicca all'occhio come in Francia non abbia avuto particolare successo, poi, una volta in Italia, le prestazioni in crescendo con la formazione Primavera lariana, la convocazione
(come direbbero gli inglesi usando un certo umorismo sul colore) ai Mondiali Under 20 in Cile quando Andréa non ha mai indossato la casacca della FRANCIA, l'arrivo in semifinale e, al ritorno le continue buone prestazioni che nella stagione seguente lo portano in prima squadra e all'esordio in Serie A...
Tutta un'ascesa fino alla parentesi in B con l'AVELLINO nella seconda parte della stagione scorsa dove forse non si trova al meglio, gioca e incide poco con mister
che lo schiera titolare solo nella prima partita contro il MONZA e poi quasi lo ignora fino a Giugno.
che lo ha avuto alla Primavera del COMO e lo conosce al meglio; il club lariano non l'ha voluto mollare con un qualche diritto di riscatto e allora SOGLIANO ha mediato fino ad ottenere una modalità che almeno riconosca al VERONA una parte economica sulla valorizzazione di un giocatore che, al secondo esordio in cadetteria, s'è presentato al 'Bentegodi' con uno
STAGIONE 2026-27 + - =
14 agosto 2026
Benvenuto Andréa! Le Borgne è un nuovo giocatore gialloblù!
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - in prestito con diritto di opzione e controopzione - dal Como 1907 le prestazioni sportive del centrocampista francese Andréa Le Borgne.
Nato a Neuilly-sur-Seine, in Francia, il 27 luglio 2006, Le Borgne è un centrocampista di piede destro. Dopo diverse esperienze a livello giovanile tra Marsiglia, ASPTT Marseille Jugend, SC Air Bel Jugend e Nizza, il mediano francese si è trasferito al Como nel dicembre 2024. Nella sua prima esperienza in Italia ha vestito la maglia della Primavera del Club lariano, collezionando 4 reti e 1 assist in 17 presenze. Il 27 dicembre 2025 ha esordito in Serie A contro il Lecce a soli 19 anni, entrando in campo nei minuti finali dell'incontro.
A febbraio 2026 si è trasferito in prestito all'Avellino, contribuendo al raggiungimento dei playoff nella stagione del ritorno dei campani in Serie B.
A livello internazionale ha rappresentato la Francia Under 20 con cui ha disputato il Mondiale di categoria nell'ottobre del 2025, terminato al quarto posto.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto ad Andréa, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
FONTE:
HellasVerona.it
PRIMA DI VERONA + - =
SERIE A
© foto di Federico Serra
AUTORE
DIMITRI CONTI
25/06 2026, 20:40
Andrea Le Borgne (19 anni) è pronto a rientrare al Como dall’Avellino, squadra di Serie B in cui ha concluso in prestito l’attuale stagione. E per il centrocampista francese classe 2006 potrebbe esserci vista una ripartenza, con l’obiettivo però di rimanere in Serie A.
Per Le Borgne potrebbe nascere un trasferimento al Lecce, sempre a titolo temporaneo. E c’è anche una curiosità a riguardo, visto che proprio contro i salentini l’attaccante ha raccolto la sua prima e fino a qui unica presenza in Serie A con il Como.
I giallorossi dovranno però fare attenzione alla concorrenza, che sembra provenire soprattutto dalla Francia. Come raccontano Oltralpe, la realtà più attenta a Le Borgne parrebbe essere il Brest.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
Le Borgne, le reti in carriera
2 feb 2026
Tutti i gol del mediano dell'Avellino in prestito secco dal Como. Video Michele Marzullo.
FONTE:
Canale Youtube AV LIVE
Febbraio 2, 2026
L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dal Como 1907, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Le Borgne.
Nato a Neuilly-sur-Seine (Francia) il 27 luglio 2006 il nuovo centrocampista biancoverde, prima di essere acquistato dal Como, è cresciuto tra le giovanili di Nizza, Air Bel Marseille.
Con il club lariano in questi due anni è stato impiegato principalmente nella formazione primavera esordendo in serie A lo scorso 27 dicembre 2025 in occasione della gara Lecce – Como.
Tra settembre ed ottobre 2025 è stato protagonista con la nazionale francesce nel mondiale under 20 raggiungendo con la formazione transalpina la quarta posizione finale.
Benvenuto in Irpinia Andrea!
FONTE:
USAvellino1912.it
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Notizie
Chi è Andréa Le Borgne, il “Maestro” francese del Como
Alla scoperta di Andrea Le Borgne, giovane centrocampista classe 2006: la sua storia, le caratteristiche e il valore di mercato.
Pubblicato il 28 Ottobre 2025
Da Gian Piero Taddei
Alla scoperta di Andrea Le Borgne
Tra i giovani talenti più interessanti del Como, un nome sta emergendo con forza: Andréa Le Borgne. Centrocampista elegante, maturo e dotato di grande intelligenza tattica, il classe 2006 francese si sta imponendo come punto di riferimento nella formazione Primavera di Daniele Buzzegoli, e da alcune settimane si allena stabilmente con la prima squadra di Cesc Fabregas, che lo ha anche convocato per la trasferta di Serie A contro il Parma. Andiamo a conoscerlo meglio.
Andrea Le Borgne: età, nazionalità e luogo di nascita
Andréa Le Borgne è nato il 27 luglio 2006 a Neuilly-sur-Seine, cittadina alle porte di Parigi. Di nazionalità francese, è cresciuto calcisticamente in patria prima di trasferirsi in Italia nel gennaio 2025.
Che tipo di giocatore è: il ruolo e le caratteristiche tecniche
Le Borgne è un centrocampista centrale completo, capace di agire sia davanti alla difesa sia come mezzala box-to-box. Con i suoi 189 centimetri d’altezza, unisce fisicità e tecnica, garantendo equilibrio tra fase difensiva e offensiva. Dotato di un’ottima visione di gioco e grande pulizia nei passaggi, è un giocatore che predilige leggere le situazioni piuttosto che affidarsi all’irruenza: chi lo conosce bene dice che “non ha bisogno di scivolare per recuperare un pallone, perché lo intercetta con le letture”. Ha mostrato anche una spiccata propensione offensiva, qualità che lo rendono sempre più completo e moderno.
La carriera di Le Borgne
Cresciuto nel settore giovanile dell’OGC Nice, Le Borgne si è formato in uno dei vivai più attenti del calcio francese. Dopo aver militato nell’U19 del club rossonero, a gennaio 2025 approda al Como, attratto dal progetto tecnico e dal clima familiare che caratterizza la società lariana.
Il suo impatto è immediato: nella seconda parte della stagione 2024/2025 colleziona 16 presenze, 3 gol e 1 assist con la Primavera, diventando rapidamente una delle colonne del centrocampo. Nella stagione successiva, oltre a confermarsi leader tecnico e tattico della formazione di Buzzegoli, entra stabilmente nel giro della prima squadra, dove Fabregas ne apprezza la maturità e la visione di gioco.
A livello internazionale, Le Borgne ha rappresentato la Francia U20, con cui ha partecipato al Mondiale di categoria distinguendosi per rendimento e leadership.
Il valore di mercato di Andrea Le Borgne
Secondo i dati forniti dal portale specializzato Transfermarkt, il valore di mercato di Le Borgne è 200mila euro.
Le Borgne: contratto, durata e stipendio
Le Borgne è legato al Como da un contratto valido fino al 30 giugno 2028. I dettagli economici non sono stati resi noti, ma l’accordo testimonia la forte volontà reciproca di proseguire insieme un percorso di crescita a lungo termine.
FONTE:
MondoPrimavera.com
MONDIALI UNDER 20
Dalle giovanili alla vetrina planetaria: l'esordio mondiale del 19enne che studia da Fabregas
Il mediano classe 2006 del Como partecipa con la sua Francia alla manifestazione iridata: «Vogliamo diventare Campioni del Mondo»
DENNIS CARZANIGA dennis.carzaniga@sprintesport.it | 01 OTTOBRE 2025 |
FRANCIA UNDER 20 • Andrea Paul Le Borgne, centrocampista classe 2006 del Como e della Nazionale transalpina
C’è qualcosa di più elettrizzante del passaggio, in un lampo, dalla Primavera alla vetrina planetaria? Andrea Le Borgne ci mette il timbro e vola dove il calcio dei grandi comincia a prendere forma: al Mondiale Under 20. Dal Como alla Francia, dal lavoro quotidiano sul campo all’abbraccio della maglia bleu, il centrocampista classe 2006 si prepara a un’esplosione di quelle che fanno rumore. Teatro della rassegna? Il Cile. Un calendario che sembra una rampa di lancio, un torneo che è sempre stato un trampolino per chi sogna di lasciare l’impronta.
DAL LAGO AL MONDO: UN SALTO CHE PROFUMA DI FUTURO
Dalla Primavera del Como a Les Bleus, la curva è ripida ma non improvvisa: è il frutto di un’ascesa lucida, mattoncino dopo mattoncino. La convocazione nella Francia per la Coppa del Mondo è un riconoscimento che pesa come un gol al 90’. Non è solo talento, è crescita costante, testa sulle spalle e gambe che corrono al ritmo giusto. La conseguenza è ovvia: l'esordio è arrivato già nella partita d'esordio con il Sudafrica subentrando nel finale a Benama.
LA VOCE DEL PROTAGONISTA: SOGNO, ORGOGLIO, FAME
Nelle giornate che seguono l’annuncio, Andrea Le Borgne non si nasconde. Anzi, apre il campo a cuore aperto. «Rappresentare il mio paese è la realizzazione del mio sogno d’infanzia – ha dichiarato Le Borgne, nelle parole riprese sui social dal Como – sono molto orgoglioso di poter indossare la maglia della nazionale, è un passo importante nel mio percorso, che mi ricorda che il duro lavoro paga». C’è tutto: il sogno che diventa progetto, l’orgoglio che incontra la disciplina, la consapevolezza che nella vita – come in mezzo al campo – le linee di passaggio te le costruisci con costanza.
COMO 1907, LA PALESTRA IDEALE: UN BLU CHE FA SCUOLA
Nella conferenza successiva alla convocazione, Le Borgne ha dribblato le banalità e servito un assist d’oro al suo club. «Il Como ha avuto un ruolo importante nella mia selezione e penso che sia il club ideale per la crescita di un giovane professionista. Dallo staff tecnico di alto livello ai miei talentuosi compagni di squadra, si sono verificate tutte le condizioni per farmi raggiungere il mio pieno potenziale. Il blu della Francia che indosserò durante questa Coppa del Mondo avrà una sfumatura del blu del Como 1907». Parole che raccontano una sinergia: progetto tecnico, competenza, ambiente che sa accompagnare il talento nella zona calda, dove si decide se resti promessa o diventi realtà.
IL PROGETTO GIOVANI CHE PAGA DIVIDENDI
A Como non si parla di giovanili come di un capitolo a margine, ma come di un cantiere centrale. Investimenti, visione e un obiettivo chiaro: formare calciatori pronti a imporsi ovunque, in Italia e sui palcoscenici globali. La convocazione di Le Borgne è il cartellino timbrato di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso. Quando un Primavera arriva fino alla Nazionale Under 20 della Francia, il messaggio è limpido: la rotta è quella giusta. Che tipo di centrocampista porta la Francia in Cile? Il profilo che emerge è quello di un dinamico equilibratore con gamba, letture e senso tattico. Un mix che nel calcio moderno è oro colato: intensità per alzare il pressing, visione per dare linea ai compagni, intelligenza per cucire le fasi. In un torneo breve e serrato come il Mondiale, dove ogni azione pesa doppio, la capacità di stare dentro la partita con lucidità può cambiare l’inerzia come una punizione messa all’incrocio.
CILE 2025, LA VETRINA CHE NON PERDONA
La rassegna iridata in Cile è un concentrato di sfide ravvicinate. Avversarie? Le solite clienti scomode: le sudamericane che giocano di ritmo e orgoglio, le europee che non mollano un duello. È un campo minato dove serve personalità, e la Francia arriva con l’ambizione cucita addosso. «Il mio obiettivo è chiaro: diventare campione del mondo e, come cantiamo in Francia, darò tutto me stesso per "ramenez la coupe à la maison!"», ha rilanciato Le Borgne. Non uno slogan, ma una dichiarazione d’intenti. Una squadra forte, un gruppo competitivo, e la voglia di ritagliarsi il proprio spazio nel momento clou.
LEADERSHIP SILENZIOSA E FAME DI CAMPO
Nonostante la carta d’identità dica 2006, la mentalità è già da professionista. L’idea che il lavoro quotidiano costruisca le grandi notti è il filo rosso che lega il percorso nei settori giovanili francesi al presente italiano in maglia Como. È la stessa logica che trasforma un buon centrocampista in un riferimento: saper leggere il contesto, alzare i giri quando serve, abbassare il battito quando la squadra ha bisogno di respirare. Sembra poco? È la differenza tra chi accompagna l’azione e chi la dirige. C’è un’immagine che resta incollata: «Il blu della Francia che indosserò durante questa Coppa del Mondo avrà una sfumatura del blu del Como». È più di una frase brillante: è appartenenza. È il riconoscimento di un ponte sportivo e umano. Quando un club vede un suo ragazzo rappresentare un’intera nazione, l’orgoglio non è retorica: è la prova che il percorso di crescita è stato disegnato con righello e passione.
FONTE:
SprintESport.it
CALCIO
Como 1907 rinnova il contratto del centrocampista Andréa Le Borgne fino al 2028
Como 1907 è lieto di confermare il rinnovo del contratto del centrocampista Andréa Le Borgne fino al 2028.
Il centrocampista francese, nato nel 2006, è arrivato al Como nel dicembre scorso, dopo aver vestito le maglie di OGC Nizza e SC Air Bel. Decisivo sin dal suo arrivo, ha segnato quattro gol e fornito un assist in 19 presenze con la Primavera.
Le Borgne fa parte della generazione di giovani calciatori in ascesa che si stanno formando nel vivaio del Como 1907, un aspetto fondamentale per la visione a lungo termine del club. Centrocampista moderno, noto per le sue capacità tecniche, la visione di gioco e la maturità tattica, Le Borgne incarna le qualità che il club intende coltivare nella prossima generazione di giocatori.
Osian Roberts, responsabile dello sviluppo del Como 1907, ha dichiarato:
"Andrea è arrivato a metà della scorsa stagione e ha avuto un impatto impressionante. Ha dato un esempio positivo nel centrocampo della Primavera e crediamo molto in lui. Ha una buona mentalità e questa è una stagione importante per la sua crescita".
Riflettendo sul suo rinnovo, Andréa Le Borgne ha dichiarato:
"Sono molto felice e orgoglioso di essere qui dopo sei mesi. Ringrazio il club, i miei allenatori, la mia famiglia e i miei compagni che mi hanno sostenuto in questo percorso, sia con la Primavera che con la prima squadra. Il mio adattamento è stato rapido, grazie alla calorosa accoglienza di tutta la famiglia bianco-blu e alla qualità della vita eccellente qui sul lago. Tutti hanno creduto in me fin dall'inizio, dandomi la possibilità di mettermi alla prova come giocatore. Questo secondo contratto è un segnale forte e i miei obiettivi sono chiari: integrarmi nella rosa dei professionisti, guadagnarmi un posto in campo e dimostrare all'allenatore che sono pronto a dare tutto per questi colori".
CALCIO
Andréa Le Borgne: un giovane maestro nel centrocampo della Primavera del Como 1907
A soli 18 anni, Andréa Le Borgne si è affermato come figura centrale della formazione Primavera del Como 1907, prendendo parte regolarmente anche agli allenamenti della prima squadra al fianco delle stelle francesi Lucas Da Cunha e Maxence Caqueret. Il centrocampista, nato a Neuilly-sur-Seine e arrivato dall’U19 dell'OGC Nice lo scorso gennaio, sta costruendo la sua carriera calcistica in Italia con notevole maturità.
Sin dal suo arrivo a Como, l'impatto di Le Borgne è stato immediato e significativo: 16 presenze, tre gol e un assist - numeri che raccontano solo in parte la sua efficacia nel centrocampo Bianco Blu.
“Sono stato attratto dal Como perché è un club in via di sviluppo dove si respira anche un clima molto familiare”, riflette Le Borgne, seduto in una delle sale del centro di allenamento del club. "La presenza di grandi nomi nel club ci aiuta nella creazione di un'identità e ci spinge a migliorare ogni giorno. Queste importanti personalità disegnano un percorso che possiamo visualizzare chiaramente."
Il passaggio dalla Francia al calcio italiano presenta sfide uniche, ma Le Borgne le ha affrontate con l'intelligenza che lo contraddistingue. “Il calcio italiano è molto più basato sulla tattica e sul possesso palla”, analizza, ”mentre in Francia si dà più importanza all'impatto fisico. Queste differenze determinano il modo in cui si affronta ogni partita, ogni allenamento”.
Nell'assetto tattico della Primavera, Le Borgne opera come centrocampista centrale, collegando difesa e attacco con misurata precisione. “La mia posizione a centrocampo consiste nel trovare il giusto equilibrio”, spiega, con gli occhi che si illuminano quando si parla di sfumature tattiche. “Si tratta di aiutare e facilitare sia la fase difensiva che quella d'attacco. Qui in Italia bisogna leggere il gioco in modo diverso”.
La comunicazione diventa fondamentale in un ruolo del genere e Le Borgne ha affrontato questa sfida a testa alta. “Imparare l'italiano è una sfida quotidiana”, ammette con un sorriso. “Ma è fondamentale per facilitare gli scambi con l'allenatore e i compagni di squadra. Ci sono delle somiglianze con il francese, il che aiuta, ma padroneggiare il vocabolario calcistico è essenziale per comprendere immediatamente le istruzioni tattiche”.
Il suo sviluppo al Como è stato accelerato dall'esposizione alla prima squadra, comprese le interazioni con giocatori francesi come Lucas Da Cunha e Maxence Caqueret. “L'esperienza è stata preziosa”, riflette Le Borgne. “Il livello è diverso da quello della Primavera, soprattutto in termini di intensità e impatto fisico. Ma queste esperienze ci mostrano il livello richiesto per il calcio di Serie A”.
L'impegno di Le Borgne per lo sviluppo si estende oltre il campo. Proprio questo mese ha partecipato al Varane Camps di Hellemmes, in Francia, dove ha fatto da mentore a 70 giovani calciatori, dimostrando di comprendere l'impatto più ampio del calcio.
Quando si è in un ambiente come quello di Como, dove lo sviluppo è prioritario, è naturale che si voglia restituire”, spiega. Il suo desiderio di creare iniziative simili per i giovani dopo la sua carriera dimostra una maturità che va oltre i suoi 18 anni.
Nella Primavera del Como, che in questa stagione è rimasta imbattuta con 21 vittorie e un solo pareggio, l'influenza di Le Borgne è stata significativa. “L'obiettivo è chiaro”, afferma con fermezza. “La promozione è fondamentale sia per il club che per noi giocatori. Lottiamo ogni giorno per raggiungere questo obiettivo e sappiamo che ce la faremo”.
Il giovane francese apprezza particolarmente l'ambiente variegato di Como. “È affascinante far parte di un club con giocatori di nazionalità ed età diverse”, osserva. I giocatori più anziani guidano i più giovani, creando un ambiente di apprendimento perfetto”. Il Como punta molto sui giovani talenti, e questa fiducia ci motiva a dare il massimo”.
Mentre il Como 1907 continua la sua traiettoria per diventare una destinazione calcistica globale, giocatori come Andrea Le Borgne rappresentano il futuro: giovani, tecnicamente dotati e pienamente allineati con la visione di sviluppo ed eccellenza del club. Il suo viaggio da Neuilly-sur-Seine a Como, passando per Nizza, è più di una storia personale: è una testimonianza della strategia di successo del club, che unisce il talento internazionale a uno sviluppo mirato.
FONTE:
ComoFootball.com
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