Lo abbiamo visto ancora poco a dir la verità ma, personalmente, voglio sbilanciarmi perché quello che ho visto mi è piaciuto tanto se paragonato alla categoria e alla profondità della rosa che una squadra di calcio minimamente ambiziosa deve avere: Il buon LELLA, arrivato in sordina dal VENEZIA nel giro che ha portato MONTIPÒ alla destinazione opposta, potrebbe essere il classico uomo giusto al posto giusto perché è un ecclettico, perché è un onesto pedatore, perché probabilmente meriterebbe la Serie A ma, umilmente, non sembra farlo pesare a nessuno e infine perché appare molto felice di essere in gialloblù, tutte sensazioni (la verità vera la conosce forse solo lui stesso o al limite BARONI) che fanno del centrocampista-mediano all'occasione anche difensore centrale col prezioso vizietto del gol (se fate caso ha segnato dalle giovanili alla B in tutte le categorie in cui ha giocato eccettuate la prima e l'ultima stagione al VENEZIA) grazie alle innate capacità di inserimento, come abbiamo visto al Sant'Elia in Coppa Italia nell'unica occasione sin qui in cui è partito titolare, e in un'annata i cui in quella zona del campo i cambi saranno fondamentali... Direi che la presenza di un LELLA è un'ottima notizia.
Dal punto di vista tecnico Nunzio LELLA è un piede destro, fisicamente dotato, dinamico e molto duttile tatticamente.
Lella per l'Hellas! 💛💙
DUE PROMOZIONI CONSECUTIVE, LA TERZA SENZA PASSARE DAI PLAYOFF
Nunzio LELLA inizia prestissimo a giocare a calcio, appassionato com'è dalle gesta del fratello maggiore nel SANTERAMO, e ci sa fare, tanto che gioca contro ragazzini di tre anni più vecchi prima di essere notato dagli osservatori del BARI che lo portano nelle giovanili del 'Galletto' dopo averlo visto all'opera anche nella Rappresentativa Regionale Pugliese agli ordini dell'ex terzino gialloblù DILISO ma nel 2018 la prima svolta nella carriera del pur giovane centrocampista: Il settore giovanile va a gambe all'aria nel 2018 a causa del fallimento del club biancorosso così sia i Pro che i giocatori giovani si svincolano e liberi di andare a calciare altrove.
Ne approfitta il CAGLIARI che lo inserisce nella sua formazione Primavera e dal 2019 al 2022 lo manda a maturare all'OLBIA in Serie C dov'è un crescendo per squadra e calciatore visto che i bianchi passano dal salvarsi ai playout a frequentare addirittura i playoff grazie anche ai quattro centri di LELLA nel 2021-22.
A quel punto il CAGLIARI, appena retrocesso in Serie B, lo mette a disposizione della prima squadra di mister LIVERANI prima e di mister RANIERI poi, passando anche da PISACANE alla 19esima durante l'interregno: Stagione travagliata per i rossoblù che lo stesso riescono a tornare immediatamente in massima serie passando dai playoff da quinti anche grazie al gol di Nunzio (contro il COSENZA) che mette a segno anche le prime 18 presenze in cadetteria.
Dal 2023-24 il VENEZIA gli fa firmare un triennale e con i lagunari il centrocampista gioca altre 20 volte in campionato e altre 4 nei playoff prima di essere nuovamente promosso in Serie A e riuscire anche ad esordire nella massima categoria, ad Agosto, prima di tornare nuovamente in Serie B, nella 'sua' BARI in prestito con diritto di riscatto da parte del club pugliese.
25 le presenze e 2 i gol per LELLA agli ordini di mister LONGO che però fallisce l'aggancio ai playoff, i 'Galletti' rimangono in cadetteria e a Nunzio non rimane che tornare alla base dove gli arancioneroverdi, tornati in Serie B dopo una sola annata, lo riaccolgono molto volentieri, ulteriormente cresciuto e ora nel pieno della sua maturità calcistica anche se non viene considerato un titolare ma di certo un buon rincalzo per la pronta risalita che i lagunari mettono effettivamente a segno vincendo il campionato.
Ora l'HELLAS VERONA, a titolo definitivo fino al 2028, per provare la quarta promozione forse da 'non protagonista' ma certamente da uomo prezioso per la categoria sperando che, in caso di buon esito, ci si ricordi di lui anche per il massimo campionato: Nunzio ci spera (e magari lo meriterebbe pure).
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'Una canzone per descrivere il tuo carattere?' chiede in uno dei video di presentazione la società gialloblù: Nunzio ci pensa un po' e poi sceglie 'Eye of the Tiger' dei Survivor, canzone inserita (non a caso) nella colonna sonora di 'Rocky III' che descrive al meglio l'atteggiamento di chi, come LELLA, mette sempre l'anima in campo
Tre promozioni dalla cadetteria per LELLA, due consecutive con CAGLIARI e VENEZIA tra il 2022 e il 2024 e quella di quest'ultima stagione con il VENEZIA senza passare dai playoff: Un giocatore che porta senz'altro bene pur non essendo una 'prima linea'.
Provino con la Rappresentativa Regionale Pugliese agli ordini dell'ex terzino gialloblù Nicola DILISO quando, non ancora 15enne, calca ancora il campetto dell'ASD DIVE GROUP SANTERAMO
Calciofilo fin da piccolissimo Nunzio ha sempre avuto una grandissima passione per il calcio, tanto che a 4 anni chiese a mamma e papà di frequentare la scuola calcio dove giocava il fratello ma, essendo troppo piccolo, fu 'dirottato' all’oratorio salesiano ma ci riprovò un paio d'anni dopo, nel 2006, così poté iscriversi alla scuola calcio ASD SANTERAMO: Era così bravo che giocava con i nati tre anni prima di lui (che per quell'età è un'enormità)
Nunzio Lella
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nunzio Lella (Santeramo in Colle, 28 luglio 2000) è un calciatore italiano, centrocampista del Verona.
Caratteristiche tecniche
Centrocampista molto duttile, dotato fisicamente, può essere impiegato sia come mediano che da mezzala.
Carriera
Cresciuto nel settore giovanile del Bari, nel 2018, dopo il fallimento del club pugliese, si trasferisce al Cagliari, venendo inserito nella rosa della formazione Primavera.
Il 17 luglio 2019 viene ceduto in prestito all'Olbia; in Serie C per tre stagioni. Rientrato a Cagliari per l'ultimo anno di contratto, il 26 dicembre 2022 realizza la sua prima rete in cadetteria contro il Cosenza nel successo per 2-0 dei sardi, e a fine stagione conquista la promozione in Serie A. Il 24 agosto 2023 viene acquistato dal Venezia, con cui firma un triennale Al primo anno vince i play-off per la promozione nella massima serie. Con i lagunari fa la preparazione estiva, e prende parte alla prima partita stagionale in Coppa Italia e alla prima di campionato facendo il suo esordio in Serie A il 18 agosto 2024 nel match perso contro la Lazio per 3-1.
Pochi giorni dopo, il 29 agosto 2024, passa in prestito con diritto di riscatto al Bari, in Serie B, ritornando così nella squadra biancorossa dopo aver militato a lungo nelle formazioni giovanili del club pugliese. Il 14 settembre, alla sua seconda presenza con i pugliesi, trova il suo primo gol aprendo le marcature nel successo per 2-0 contro il Mantova. Va a segno anche il 18 gennaio 2025 nel pareggio interno per 2-2 contro il Brescia. A fine stagione rientra al Venezia. Il 24 settembre segna il rigore decisivo nella sfida di Coppa Italia contro l’Hellas Verona.
Palmarès
CLUB
- Competizioni nazionali
Serie B: 1 Venezia: 2025-2026
FONTE: Wikipedia.org
STAGIONE 2026-27 + - = 5 ottobre 2026 Focus On | Nunzio Lella
Verona - Nel nuovo appuntamento con Focus On conosciamo più da vicino Nunzio Lella. Dalla sua Bari alla Sardegna, dalla gavetta in Serie C alle tre promozioni in Serie A, fino all’arrivo all'Hellas: un viaggio attraverso le esperienze che hanno contribuito a formare il numero 23 gialloblù. Nel racconto di Nunzio trovano spazio anche il suo legame con Santeramo, il ruolo della famiglia, l’importanza dello spogliatoio e la nuova vita a Verona, tra cinema e passeggiate in città.
Partiamo dall'ultima partita: contro il Vicenza ti abbiamo visto lottare fino all’ultimo nonostante i crampi. Al di là dell’aspetto tecnico-tattico, è questo il carattere che ti rappresenta come giocatore? "Assolutamente sì. In campo do tutto per la maglia e cerco sempre di vincere. Sono molto competitivo anche nella vita, quindi quando gioco do tutto, anche allo sfinimento, cercando sempre di dare qualcosa in più".
Dal punto di vista tecnico-tattico, invece, che tipo di giocatore sei e in quale posizione ti trovi meglio? "Preferisco giocare da mezzala sinistra, anche se nel corso della mia carriera ho ricoperto anche altri ruoli. Ho giocato da mediano in un centrocampo a due e, più raramente, anche da quinto. Mi piace inserirmi, arrivare in area, ma anche palleggiare e aiutare i compagni in fase di costruzione".
Se torniamo all’inizio del tuo percorso, sei andato via da Bari a 17 anni per trasferirti a Cagliari. Cosa ha significato per te, da ragazzo, vivere per la prima volta lontano da casa? "Andare via di casa a 17 anni non è mai facile, soprattutto perché lasci gli amici e i genitori. Essere in Sardegna, poi, significava trovarsi su un’isola e quindi ancora più lontano da casa. All’inizio non è stato semplice, ma al Cagliari ho trovato persone fantastiche. Il Club e i miei compagni sono stati bravissimi a farmi sentire a casa".
Dopo la Primavera del Cagliari sono arrivate tre stagioni all’Olbia, con cento presenze tra Serie C e Coppa Italia. Quanto è stata importante quella gavetta per la tua crescita? "Passare dalla Primavera alla Serie C e iniziare a giocare con i grandi non è semplice. In Primavera la vittoria conta, ma la priorità è la crescita del giocatore. Tra i professionisti, invece, ogni partita ha un peso diverso e portare a casa i tre punti diventa fondamentale. Quell’esperienza mi ha aiutato tantissimo e ancora oggi mi porto dietro quella mentalità: voler vincere e fare tutto il possibile per portare a casa il risultato".
Nel 2024 sei tornato a Bari. Che emozione è stata indossare la maglia della squadra della tua città? "È stata un’emozione grandissima, perché ho coronato un piccolo sogno: giocare al San Nicola davanti alla gente di Bari. Sono cresciuto lì e ho fatto tutto il Settore Giovanile, quindi scendere in campo con quella maglia è stato fantastico. All’esordio sono riuscito anche a segnare e a esultare sotto la Curva Nord, con tutti i miei amici e i miei parenti presenti. È stato qualcosa di indimenticabile".
Prima del Verona hai vissuto tante esperienze diverse. Ce n’è una che più delle altre ha contribuito a farti crescere? "Credo l’esperienza al Cagliari in Serie B, perché è stata la prima volta in una squadra importante. Il Cagliari arrivava dalla retrocessione dalla Serie A e non era un momento semplice. Nei primi sei mesi ho giocato poco con mister Liverani, poi mister Ranieri ha avuto fiducia in me e mi ha dato più spazio. Quella stagione, con una ventina di presenze, mi ha dato maggiore consapevolezza e un senso di responsabilità che ancora oggi mi caratterizza molto".
Il Verona lo avevi già affrontato da avversario. Com’è stato ritrovare il Bentegodi come casa? "Il Bentegodi è fantastico, perché qui la gente vive di calcio. Io ho avuto la fortuna di trovare casa in centro e mi capita spesso di incontrare i tifosi. Sono persone fantastiche e si vede quanto tengano alla maglia. L’anno scorso ho giocato qui in Coppa Italia contro il Verona e ho anche segnato l'ultimo rigore per il Venezia. Ricordo i fischi quando ero sul dischetto: ammetto che in quel momento ho avuto un po’ di paura, ma poi sono riuscito a calciarlo bene. Giocare contro il Verona non è mai semplice".
Quando incontri i tifosi per strada, cosa ti chiedono? "Parliamo soprattutto di calcio, ma mi chiedono di metterci tanta voglia, perché è quello che vogliono vedere. Ed è giusto così. Noi dobbiamo dimostrare attaccamento alla maglia e dare tutto per questo Club".
Cosa ti ha convinto ad accettare il Verona? E cosa ti ha colpito maggiormente in questi primi mesi? "È difficile rifiutare un’offerta del Verona. È un Club importantissimo in Italia, con un grande blasone, quindi quando si presenta un’occasione del genere è difficile non accettare. Qui ho trovato anche un ambiente fantastico: tutte le persone che lavorano attorno al Club sono speciali, lavorano bene e ti fanno sentire subito a tuo agio. Per me è una cosa fondamentale".
Che gruppo hai trovato e cosa ti chiede Baroni? "Ho trovato un gruppo sano, formato da ragazzi divertenti e simpatici. Sono stati bravi a coinvolgermi fin da subito, perché all’inizio non è mai scontato riuscire a inserirsi, ma mi sono sentito immediatamente parte del gruppo. Il mister mi chiede di andare forte, attaccare gli spazi, aiutare nella costruzione e fare tutto quello che deve fare un centrocampista".
A Verona hai ritrovato anche alcuni compagni che conoscevi già, come Gabriele Zappa. Hai qualche aneddoto da raccontarci? "Zappa è sicuramente un giocherellone, un ragazzo simpaticissimo. Adesso abbiamo anche creato un bel gruppetto che gioca a briscola a cinque tra noi italiani che siamo un po’ più esperti".
Chi è il più forte? "Siamo tutti bravi, dipende dalla carta. La carta gira, quindi non si può mai sapere".
Hai trascorso gran parte della tua carriera lontano dalla Puglia, ma il legame con Bari e Santeramo è rimasto molto forte. Cosa porti con te della tua terra? "Quando torno a Santeramo mi fanno sentire speciale. Mi salutano tutti, hanno voglia di vedermi e di sapere come sto e come mi trovo nelle varie città in cui gioco. Mi porto dietro soprattutto la semplicità. È una realtà dove si vive in modo semplice ma molto laborioso, e quella cultura del lavoro che mi hanno trasmesso i miei genitori e le persone che mi sono state vicino è qualcosa che porterò sempre con me".
Hai quasi cento presenze in Serie B e tre promozioni in Serie A. Quali sono, secondo te, gli ingredienti per affrontare al meglio questo campionato? "La Serie B è un campionato difficilissimo, perché può succedere davvero di tutto. Credo siano fondamentali una mentalità vincente, da costruire giorno dopo giorno in allenamento, e un grande affiatamento con i compagni. Bisogna creare un bello spogliatoio e aiutarsi a vicenda. Quando c’è sintonia in campo, ci si dà una mano e questo può fare davvero la differenza".
Nel corso di una stagione ci sono momenti in cui si gioca di più e altri in cui si parte dalla panchina. Come vivi queste situazioni? "Mi alleno forte e cerco di farmi trovare pronto quando il mister decide di chiamarmi in causa. Stare in panchina non è mai facile, ma può diventare anche un’opportunità per dimostrare, quando arriva il proprio momento, di esserci e di poter essere un giocatore affidabile".
Sei stato spesso descritto come un grande uomo spogliatoio. Cosa significa per te avere questo ruolo all’interno di una squadra? "Sono un ragazzo estroverso e mi piace creare legami con i miei compagni. Avere accanto una persona con cui hai un rapporto di amicizia fa la differenza, soprattutto nei momenti di difficoltà, quando hai bisogno di una mano. Per questo per me è importante costruire rapporti veri. Essere considerato un uomo spogliatoio mi fa molto piacere e mi inorgoglisce, perché non è qualcosa di scontato".
Quali sono, secondo te, le caratteristiche che deve avere un uomo spogliatoio? "Deve essere estroverso, simpatico, ma anche serio in quello che fa. Bisogna essere di esempio sia nel lavoro che nello spogliatoio, comportarsi bene, essere puntuali e saper dire la parola giusta al momento giusto".
Nel tuo percorso c’è qualcuno che, anche lontano dai riflettori, ha avuto un ruolo particolarmente importante? "La mia famiglia, soprattutto i miei genitori. Santeramo dista circa cinquanta chilometri da Bari e, quando ero piccolo, ogni giorno mia madre, e a volte anche mio padre, mi accompagnavano agli allenamenti dopo la scuola. Finito l’allenamento, venivano a riprendermi e mi riportavano a casa. Mia madre ha fatto tantissimi sacrifici per me e la ringrazio. Loro lo sanno, perché cerco di dimostrarglielo ogni giorno".
Fuori dal campo, invece, chi è Nunzio? Come ti piace trascorrere il tempo libero? "Mi piace tantissimo andare al cinema, così come uscire con la mia ragazza e con il mio cane, il mio bassottino Choco, passeggiare per la città e scoprire posti nuovi. Verona è bellissima e mi sono innamorato di questa città".
Hai un posto preferito a Verona? "Abito vicino a Piazza dei Signori, quindi sono praticamente in centro. Ma più che un posto specifico, è proprio la città che mi piace ed è fantastica".
Questa è la tua prima esperienza da giocatore in una città senza mare, dopo Bari, Cagliari, Olbia e Venezia. Come vivi questa mancanza? "Vado al lago! Scherzi a parte, Verona è talmente bella che sopperisce a questa mancanza. Ho giocato sempre in città sul mare, ma vengo da un paese dell’entroterra pugliese, quindi sono abituato anche a paesaggi di colline e montagne".
Cosa vorresti che i tifosi conoscessero di te in questa stagione, dentro e fuori dal campo? "In campo spero di riuscire a trasmettere la voglia che ho e tutto il mio attaccamento a questa maglia. Fuori dal campo, invece, possono tranquillamente fermarmi, anche solo per scambiare due chiacchiere. Sono molto disponibile e, essendo un ragazzo estroverso, mi piace scherzare e parlare con i tifosi. Quindi, se mi vedete, fermatemi senza problemi".
Fai un saluto ai tifosi gialloblù. "Ciao ragazzi, vi mando un saluto. Mi raccomando, vi aspetto al Bentegodi: abbiamo bisogno di voi!"
FONTE: HellasVerona.it
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - a titolo definitivo - da Venezia Football Club le prestazioni sportive del centrocampista italiano Nunzio Lella, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2028.
Nato a Santeramo in Colle, in provincia di Bari, il 28 luglio 2000, Lella è un centrocampista di piede destro. Cresciuto nel Settore Giovanile del Bari, nel 2018 viene ingaggiato dal Cagliari, dove viene aggregato alla formazione Primavera. L'anno successivo passa in prestito all'Olbia, con cui milita in Serie C per tre stagioni mettendo a referto 7 gol e 2 assist in 100 presenze, prima di fare ritorno in rossoblù.
Nel campionato di Serie B, Lella ha vestito le maglie di Cagliari, Venezia e Bari, facendo ritorno in arancioneroverde nella scorsa stagione. Nel corso delle sue esperienze nella serie cadetta ha collezionato 82 presenze, 3 gol e 2 assist, conquistando per due volte la promozione in Serie A.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Nunzio, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
FONTE: HellasVerona.it
NUNZIO LELLA RINNOVA IL CONTRATTO
24/11/2025
Il Venezia FC comunica che il centrocampista Nunzio Lella ha firmato il rinnovo del suo contratto fino al 30 giugno 2028.
Lella, 25 anni, è arrivato al Venezia FC nell’estate 2023 ed ha finora disputato con la maglia arancioneroverde 34 partite, contribuendo alla promozione in Serie A del club nella stagione 23/24.
Nunzio Lella, centrocampista Venezia FC
“Sono molto contento di questo rinnovo, l’ho voluto fortemente anche perchè mi sento un giocatore importante per questa squadra. Qui a Venezia mi sento a casa, i tifosi mi vogliono bene e anche questo è per me un grande stimolo a dare sempre tutto ogni volta che scendo in campo.”
FONTE: VeneziaFC.it
Pugliese doc, Nunzio Lella è tornato a Bari dopo il fallimento della società dell’estate del 2018. Il ragazzo classe 2000, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Venezia, ha già esordito nel secondo tempo della gara di sabato contro la Sampdoria e non tarderà nel conquistarsi una maglia da titolare nell’undici di mister Longo. Attendendo la sua prima gara al San Nicola, conosciamo meglio il ragazzo di Santeramo.
Copyright: SSC Bari
5 cose che non sai su Nunzio Lella
L’infanzia e la passione per il calcio
Nunzio Lella ha sempre avuto una grandissima passione per il calcio, all’età di 4 anni chiese ai suoi genitori di potersi iscrivere alla scuola calcio dove giocava suo fratello ma, siccome era troppo piccolo, si accontentò di giocare all’oratorio salesiano. Nel 2006, a sei anni, ebbe la possibilità di iscriversi alla scuola calcio Acd Santeramo il cui allenatore fu l’ex giocatore Angelo Mariano. Era così forte che giocò con i nati nel 1997.
2011: lo sbarco a Bari
Angelo Mariano, nel 2011, segnalò Nunzio al Bari. Quello stesso anno passò all’Under 17 del Bari e i suoi genitori, sempre pronti nel supportarlo, lo accompagnavano tutti i giorni nel capoluogo pugliese per gli allenamenti. Nonostante questo, ha reso fieri i suoi genitori laureandosi all’Itc Pietro Sette con ottimi voti. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili con il Bari per poi andare via nell’estate del 2018 a causa del fallimento.
Le due promozioni di fila in Serie A
Lella ha collezionato due promozioni di fila in Serie A, entrambe le volte attraverso i playoff. La prima nel giugno del 2023 con il Cagliari proprio contro il Bari mentre la seconda lo scorso anno con il Venezia contro la Cremonese. Insomma, il classe 2000 è proprio un portafortuna.
Copyright: SSC Bari
Il primo Santermano a giocare in massima serie
Lella è stato il primo giocatore di Santeramo a poter giocare la Serie A, subito dopo la finale playoff vinta contro i biancorossi ha chiamato suo padre Giuseppe, dipendente della Natuzzi e soprannominato Beccalossi, e sua mamma Nica. Entrambi, emozionatissimi, si son detti orgogliosissimi di lui.
I baresi della carriera di Lella
A Bari ha ritrovato Giacomo Manzari con cui ha condiviso lo spogliatoio delle giovanili biancorosse mentre a Cagliari, durante la stagione 2022/23, ha giocato con Radunovic ed Elio Capradossi, altro ex accostato al Bari durante gli ultimi giorni di mercato.
29/08/2024
Il centrocampista classe '00 vestirà la '28'
SSC Bari comunica di aver acquisito dal Venezia FC a titolo temporaneo, con diritto di riscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nunzio Lella (Santeramo in Colle, 20.07.00); il duttile centrocampista ha raggiunto il capoluogo pugliese pronto ad aggregarsi da domani al gruppo di mister Longo. Vestirà la maglia numero 28.
Nativo della Città Metropolitana barese, cresce nel settore giovanile biancorosso mettendosi in luce tra le fila di Under 17 prima e Primavera poi, non trovando però l’occasione per l’esordio in Prima Squadra. Dopo il fallimento del ’18 va al Cagliari che lo manda in prestito all’Olbia per tre stagione dal ’19 e il ’22: 100 presenze e 7 reti con gli isolani. Nella stagione ’22-’23 totalizza 21 presenze e 1 gol con i rossoblù guidati da mister Ranieri, con la promozione in Serie A conquistata al San Nicola. Viene quindi acquistato dal Venezia con cui, lo scorso anno, centra una nuova promozione in massima serie trovando, lo scorso 18 agosto, il suo esordio in A nella sfida tra i lagunari e la Lazio.
Bentornato a casa Nunzio !
FONTE: SSCalcioBari.it
NUNZIO LELLA AL VENEZIA FC
24/08/2023
Il Venezia FC comunica l'acquisizione a titolo definitivo di Nunzio Lella, proveniente dal Cagliari Calcio. Il centrocampista di Santeramo in Colle ha sottoscritto un contratto sino al 30 giugno 2026.
Cresciuto nelle giovanili del Bari, Lella, 23 anni, nella stagione 2018/19 passa al Cagliari dove colleziona 28 presenze con tre gol e due assist con la maglia della Primavera.
Nell'estate del 2019 viene ceduto in prestito all'Olbia dove in tre stagioni disputa 100 presenze nelle quali realizza sette gol e due assist, prima di tornare al Cagliari dove colleziona 21 presenze impreziosite da un gol.
Nunzio Lella:
"E' per me una grande emozione vestire questa maglia. Oltre ad Altare, conoscevo già anche Candela ma devo dire che tutti i miei nuovi compagni mi hanno accolto benissimo. Spero di fare una grande stagione, forza Venezia!"
Olbia.it
Pubblicato il 12 August 2021 alle 16:05
Olbia. L'Olbia Calcio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Cagliari Calcio i diritti alle prestazioni sportive del giocatore Nunzio Lella per la stagione 2021/2022. Come si legge nella nota stampa della Società: "Il centrocampista classe 2000, originario di Santeramo in Colle (Bari), già aggregato al gruppo sin dall'inizio del ritiro, disputerà così la propria terza stagione in forza all'Olbia. Nei precedenti campionati, Lella ha messo insieme 57 presenze e segnato 3 reti".
FONTE: Olbia.it
Alla Scoperta Di: Nunzio Lella, il nuovo che verrà del Bari
Di: Matteo Pifferi 6 Aprile 2018 Alle 10:40
di Lorenzo Petrucci (promessedelcalcio.blogspot.it)
Un jolly in mezzo al campo per il futuro del Bari. Stiamo parlando di Nunzio Lella, centrocampista classe 2000 del Bari Primavera, tra le note più liete, in questa stagione, della formazione U19 biancorossa.
Come spesso accade a tanti bambini del Sud Italia, inizia a giocare a calcio sul cemento, lungo le strade e presso la parrocchia di appartenenza della sua Santeramo in Colle, un piccolo paesino nel barese. Ma la svolta è dietro l’angolo, perché nel 2010 la squadra di Santeramo – dove Nunzio milita – organizza un’amichevole contro il Bari. I biancorossi se ne innamorano fin da subito inserendolo, a partire dalla stagione successiva, nel proprio settore giovanile, addirittura con ragazzi di 3 anni più grandi di lui.
Nel Bari percorre tutta la trafila nel settore giovanile, dai Giovanissimi provinciali fino all’attuale Primavera, crescendo e maturando negli anni e conquistando anche la maglia delle Nazionali U16 e U17.
Destro naturale e fisico già sviluppato (188 cm di altezza), possiede una grande duttilità potendo ricoprire più ruoli in campo, dal mediano, al difensore centrale o terzino, fino al ruolo in cui in questa stagione sta facendo la fortuna del Bari Primavera: intermedio di centrocampo, con un bottino niente male di 6 reti in 18 presenze.
Per l’impegno che mette negli allenamenti in settimana e la crescita che sta dimostrando partita dopo partita, ha avuto anche il piacere di collezionare alcune convocazioni con la Prima squadra in Serie B, la scorsa stagione contro Ascoli e Spal e quest’anno nella vittoria interna contro l’Avellino.
Il futuro per Lella sembra molto roseo, col Bari che già si sfrega le mani avendo al cospetto un talento molto interessante che presto potrà essere d’aiuto anche alla Prima squadra.
FONTE: FootballScouting.it
Il portale 'SanteramoLive.com' spiega che il 15enne attaccante, in forza alla ASD DIVE GROUP SANTERAMO, associazione sportiva dilettantistica con sede a Santeramo in Colle in provincia di Bari, parteciperà al 'raduno di selezione in vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al Torneo delle Regioni' come spiega la società barese che aggiunge 'Il calciatore sarà a disposizione del selezionatore sig. Nicola DiLiso' ex terzino gialloblù 2002-03 'il giorno 24 marzo presso lo stadio comunale di Polignano a Mare per una gara di allenamento selettivo'
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