LEGENDA: FFP=Fasi Finali campionato Primavera, POff=Playoff, CI=Coppa Italia, SLE=Souper Ligka Ellada (Serie A Greca), KE=Kypello Ellados (Coppa di Lega Greca), EL=Europa League, PL=Pro League (Serie A Belga)
Personalmente ho cercato di difendere l'operato di MONTIPÒ nell'ultima stagione ricordando quanto aveva dato alla maglia gialloblù e non solo in occasione dello spareggio per mantenere la Serie A contro lo SPEZIA fino a quando, dopo un rinnovo che a tutti era parso forzato (a voler usare un eufemismo) dagli interessi di entrambe le parti, ho capito che i suoi reiterati errori non venivano colti come tali da Lorenzo più propenso a scaricare la responsabilità sui compagni, un po' come nell'ultima stagione facevano anche ORBAN e altri, un atteggiamento che non solo impedisce di crescere ma, vieppiù, tende alla lunga a creare fratture in uno spogliatoio eternamente in divenire com'è quello del VERONA negli ultimi anni a causa di proprietà non all'altezza.
Questo 'pippone' introduttivo per spiegare che non mi aspetto faville da un portiere che, di certo, non ha mantenuto la promessa di una carriera ben più prestigiosa di quella ottenuta in realtà, ma che il nuovo numero 1 dell'HELLAS mantenga un livello di performance stabile e sufficiente sì; e in fondo questo è quello che ci si aspetta da un estremo difensore, che dia sicurezza, che ci sia sempre, che in caso di errori dei compagni, opponga l'estremo tentativo (appunto) di salvare la squadra, che qualche volta riesca, altre volte no, è normale, ma che fornisca piena concentrazione e affidabilità nel mettere la pezza quando serve, facendo il suo... Ecco da un portiere esperto come LEALI mi aspetto questo dopo anni di 'miracoli' saltuari in mezzo a gol subiti in maniera bizzarra.
Dalle prime immagini di Nicola balza subito all'occhio che abbia una struttura fisica massiccia, quasi da bodybuilder più che da calciatore, il che, distribuito sui 193 centimetri di altezza, lo rendono un'atleta potente che ben si abbina ad un calcio moderno dove ormai la prestanza fisica conta più delle mere doti tecniche anche se LEALI, approdato alla JUVENTUS a nemmeno 19 anni nel 2012 come il nuovo BUFFON, metteva in mostra secondo il 'Corriere dello Sport' dell'epoca, ottimo senso della posizione e notevole esplosività.
BENVENUTO A VERONA, NICOLA 💛💙
IN SERIE A APPENA MAGGIORENNE: LA JUVE PRENDE IL NUOVO BUFFON...
Nato a Castiglione delle Stiviere ma cresciuto a Cavriana, in provincia di Mantova, tira i primi calci al pallone nella Cavrianponti ma non deve essere granché e infatti finisce a stare tra i pali e forse mai bocciatura si rivelò più proficua (come si potrebbe dire per tutti i portieri che raramente scelgono di propria sponte di stare fermi in un gioco di movimento).
Da Cavriana a Brescia non son 50 Km ed è così che gli osservatori delle 'Rondinelle' lo scovano e lo portano per un'annata nella VOLUNTAS e a 9 anni nelle giovanili ufficiali del BRESCIA dove rimane per 9 stagioni e riesce anche ad esordire in Serie A il 15 maggio 2011 appena maggiorenne mentre nell'annata seguente contende ad ARCARI il ruolo di portiere titolare del BRESCIA ed è così che il 12 Giugno 2012 la JUVENTUS è pronta a sborsare quasi 4 milioni per quel talentuoso giovane che tutti definiscono già 'Il nuovo Buffon' (non è stato il primo e non sarà stato l'ultimo) e lo blinda con un quinquennale.
RECORD STORICI AL LANCIANO E ALLO SPEZIA
Nicola è in piena rampa di lancio in quel momento ma i bianconeri lo mandano a farsi le ossa al LANCIANO che, prima del 2012-2013 non aveva mai ottenuto la salvezza in cadetteria: Il portierino si distingue alla grande e al termine dell'annata viene pure premiato come miglior portiere del campionato cadetto al Gran Galà Top 11 Serie B.
Dal LANCIANO allo SPEZIA nel 2013-14 le performance di LEALI sono ancora di altissimo livello ed è così che il guardapali 20enne contribuisce ad un altro record: in quella stagione, per la prima volta nella sua storia, il club ligure aggancia i playoff.
SERIE A SFORTUNATA CON CESENA E FROSINONE
Nel 2014-15 la prima stagione da titolare in Serie A col neopromosso CESENA ma subisce 49 gol in 28 presenze e il club romagnolo retrocede da penultimo a 10 lunghezze dal terzultimo posto occupato da CAGLIARI che, a sua volta, cede 3 punti all'ATALANTA ultima squadra a salvarsi.
LEALI ci riprova vendendo girato al FROSINONE ma anche con i ciocari butta male e il portiere viene ancora retrocesso arrivando al penultimo posto a -7 dal CARPI: Per Nicola è la seconda retrocessione di fila.
EUROPA LEAGUE CON OLYMPIAKOS E ZULTE WAREGEM
Ma in bianconero per LEALI ancora non cè posto così la JUVENTUS prova allora a giralo all'estero, all'OLYMPIAKOS dove il portiere gioca in campionato ed esordisce anche in Europa League mettendo a segno alla fine una decina di presenze.
Tornato alla base viene girato ancora una volta in prestito, stavolta in Belgio allo ZULTE WAREGEM che però lo utilizza poco in campionato e solo un paio di volte in Europa League così LEALI decide di tornare in Italia anche se in Serie B dove il PERUGIA lo attende in prestito con obbligo di riscatto.
BENE MA NON BENISSIMO AL PERUGIA, MISSION IMPOSSIBLE AL FOGGIA
A Gennaio 2018 il club umbro non è messo benissimo e naviga in zona playout: Con l'arrivo di LEALI la musica cambia e al termine della stagione il PERUGIA raggiunge i playoff senza tuttavia venire promosso ma se tutti per il 2018-19 si aspettavano la titolarità per il 25enne Nicola così non è e, dopo una sola presenza in Coppa Italia, decide di giocarsi le sue carte al FOGGIA, ancora in cadetteria, che però è partito ad handicap subendo un'importante penalizzazione e a fine stagione, pur con prestazioni di rilievo, non riesce a salvare il FOGGIA dalla retrocessione in C.
QUADRIENNIO ALL'ASCOLI E TRIENNIO AL GENOA
Il PERUGIA ha però ancora altre idee per la porta ed è così, che in uno scambio con FULIGNATI, LEALI approda all'ASCOLI in Serie B in prestito biennale per poi venire ingaggiato definitivamente dai marchigiani dal 31 Marzo 2021: Con i bianconeri metterà a referto 131 presenze in campionato subendo 168 reti rimanendo sino all'estate del 2023 quando il suo contratto scade e il GENOA lo prende a parametro zero per riportarlo in Serie A a 30 anni, quando un portiere è in genere all'apice della sua carriera come esperienza e maturazione tecnicotattica, a fare il vice di MARTÍNEZ.
Il 22 Ottobre, a causa dell'espulsione del collega spagnolo, torna a fare il titolare in Serie A dopo ben sei anni e mezzo.
Dal 2024-25, complice l'infortunio occorso a GOLLINI, diventa titolare sia per GILARDINO prima che per VIEIRA dopo, quando l'ex portiere gialloblù viene ceduto alla ROMA a Gennaio.
Parte titolare anche per il 2025-26 in una stagione in cui il Grifone parte male, mister VIEIRA viene esonerato, arriva DE ROSSI che a Gennaio gli preferisce il nuovo acquisto BIJLOW: Naturale il mancato rinnovo a fine stagione (nonostante la piazza genoana creda e chieda il contrario).
ORA IL VERONA...
Con l'esperienza di MONTIPÒ ormai agli sgoccioli dopo l'inopinata retrocessione dei gialloblù, maturata anche a causa del continuo sottoperformare del portiere novarese rimasto forse per mancanza di alternative, SOGLIANO affida la porta scaligera a Nicola con un biennale che ribadisce la grande fiducia posta dal club sull'ormai 33enne portiere di Castiglione delle Stiviere.
Qui trovate il profilo Instagram ufficiale del calciatore: 'https://www.instagram.com/nik_lea93' mentre quelli su Facebook e Twitter (ribatezzato X da quel fenomeno di Elon Musk) risultano abbandonati.
[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Di nuovo titolare in Serie A col GENOA a distanza di 6 anni e mezzo da quel dal 24 Aprile 2016 con la maglia dei ciociari in FROSINONE 0–2 PALERMO
Record allo SPEZIA nel 2013-14 con il 20enne LEALI sugli scudi: Il club ligure raggiunge per la prima volta i playoff
Miglior portiere della Serie B 2012-13 quando il LANCIANO ottiene, proprio in quell'annata, la sua prima, storica salvezza nel campionato cadetto.
'Il nuovo Buffon' ingaggiato dalla JUVENTUS che alla JUVENTUS non ha mai giocato, sempre a cavallo tra A e B in Italia, anche in Europa League all'estero ma mai giudicato, per opportunità o sliding doors avverse chissà, all'altezza dei bianconeri.
Nicola Leali’s BEST Saves of the Season | Serie A 2024/25
Nicola Leali
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nicola Leali (Castiglione delle Stiviere, 17 febbraio 1993) è un calciatore italiano, portiere del Verona.
Biografia
È nato a Castiglione delle Stiviere ed è cresciuto a Cavriana, in provincia di Mantova. Ha cominciato la sua carriera al Cavrianponti.
Caratteristiche tecniche
«Leali? Sarà il nuovo Buffon della Juventus. Loro hanno già il numero 1 al mondo, ma hanno acquistato comunque il più forte giovane portiere italiano per il futuro che attualmente c'è in circolazione.»
(Luigi Corioni)
Agile e reattivo, si distingue anche per senso della posizione ed esplosività.
Carriera
- CLUB
Brescia, Juventus e vari prestiti
Leali fa il suo debutto nei professionisti con la maglia del Brescia nella stagione 2010-2011. Esordisce in Serie A il 15 maggio 2011, a 18 anni, in Cesena-Brescia (1-0) della penultima giornata.
La stagione successiva ottiene 16 presenze in Serie B, dividendosi con Michele Arcari il ruolo di portiere titolare del Brescia.
Il 30 luglio seguente viene ufficializzato il suo passaggio in Serie B allo Spezia, con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. Fa il suo esordio con la maglia bianca il 10 agosto seguente, in occasione della gara di Coppa Italia contro la Pro Patria, vinta ai tempi supplementari per 4 a 2. Una settimana più tardi, nel match vinto ai rigori dallo Spezia contro il Genoa, valido per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, il giovane Leali si rende protagonista parando il tiro di rigore decisivo a Francesco Lodi e permettendo alla sua squadra di passare il turno. Fa il suo esordio in campionato con la maglia aquilotta il 24 agosto, partendo titolare nel match casalingo contro il Cittadella, valevole per la prima giornata di campionato e conclusosi con il punteggio di 0 a 0. A fine anno viene raggiunto, per la prima volta nella storia dello Spezia, l'obbiettivo playoff.
Disputa la stagione 2014-2015 in prestito al Cesena, in Serie A. Conclude il suo primo anno nella massima serie con 28 presenze. La stagione si chiude infine con la retrocessione della squadra.
Il 13 luglio 2015 viene ufficializzato il trasferimento a titolo temporaneo al Frosinone. La stagione si conclude con 33 presenze e la retrocessione in Serie B, la seconda consecutiva a livello personale.
Tornato a Torino, il 7 luglio 2016 viene girato in prestito all'Olympiakos dove il 15 settembre debutta nelle coppe europee giocando la prima partita del girone di Europa League contro gli svizzeri dello Young Boys (partita terminata 1-0 per i greci). Conclude l'annata con 27 presenze, di cui 10 in Europa League e con la vittoria del campionato.
Nel luglio 2017 viene prestato allo Zulte Waregem, squadra del campionato belga e partecipante all'Europa League.
Perugia e prestito al Foggia
Il 27 gennaio 2018 passa in prestito con obbligo di riscatto al Perugia, in Serie B, firmando fino al 2021 con il club umbro. Arrivato nel club che navigava in posizioni a ridosso dei playout, conclude l'anno con il raggiungimento dei playoff.
La stagione successiva non parte titolare e il 29 gennaio 2019, in uno scambio con Albano Bizzarri passa al Foggia in Serie B. Gioca 16 partite da titolare con ottime prestazioni, ma a causa di un'importante penalizzazione della squadra a fine stagione retrocede in Serie C.
Ascoli
Il 2 settembre 2019 viene acquistato in prestito biennale dall'Ascoli che in cambio cede Andrea Fulignati al Perugia.
Poco dopo l'inizio della stagione 2024-2025 diventa il titolare dei grifoni, inizialmente grazie all'infortunio di Gollini e successivamente, con la gestione Vieira, grazie alle sue ottime prestazioni, che hanno portato poi a gennaio alla cessione di Gollini alla Roma e alla sua promozione definitiva a primo portiere.
- NAZIONALE
Nel biennio 2010-2012 viene convocato nella nazionale Under-19, con la quale colleziona 12 presenze e 11 gol subiti. Il 5 settembre 2012 fa il suo esordio nella nazionale Under-20 di Luigi Di Biagio, con la quale partecipa al Torneo Quattro Nazioni.
Il 17 marzo 2013 riceve la prima convocazione nella nazionale Under-21, ad opera del selezionatore Devis Mangia. Viene quindi convocato come terzo portiere, dietro Bardi e Colombi, all'Europeo Under-21 2013 in Israele, nel quale l'Under-21 ottiene il secondo posto dietro alla Spagna.
11 luglio 2026 Benvenuto Nicola! Leali è un nuovo giocatore gialloblù
Verona - Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere italiano Nicola Leali, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2028.
Nato a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, il 17 febbraio 1993, Leali è un portiere italiano cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Brescia, Club con cui ha esordito tra i professionisti e in Serie A.
Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Spezia, Cesena, Frosinone, Olympiacos, Zulte Waregem, Perugia, Foggia, Ascoli e Genoa, maturando una lunga esperienza tra Serie A, Serie B e competizioni internazionali.
Nella stagione 2016/17 vive la sua prima esperienza all’estero con l’Olympiacos. Con il Club greco conquista il campionato nazionale e fa il proprio esordio nelle coppe europee il 15 settembre 2016, partendo titolare nella sfida di UEFA Europa League vinta 1-0 in casa dello Young Boys. Nel corso della stessa annata raggiunge anche gli ottavi di finale della competizione europea.
Terminata l’esperienza in Grecia, Leali prosegue la propria carriera in Belgio con lo Zulte Waregem, prima di rientrare in Italia e difendere le porte di Perugia, Foggia e Ascoli. Nel 2023 passa al Genoa, squadra con cui registra 54 presenze in Serie A.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Nicola, augurandogli le migliori soddisfazioni in maglia gialloblù.
FONTE: HellasVerona.it
PRIMA DI VERONA + - = Leali saluta il Genoa: “Grazie per questi tre anni”
Nicola Leali ha affidato ai social il suo messaggio d’addio al Genoa dopo la conclusione della sua esperienza in rossoblù. Il portiere, rimasto svincolato al termine del contratto, proseguirà la carriera al Verona, in Serie B. Il messaggio ai rossoblù L’estremo difensore ha ripercorso i tre anni trascorsi a Genova, ricordando il percorso condiviso con…
7 Lug • Gabriele Rossi
Nicola Leali ha affidato ai social il suo messaggio d’addio al Genoa dopo la conclusione della sua esperienza in rossoblù. Il portiere, rimasto svincolato al termine del contratto, proseguirà la carriera al Verona, in Serie B.
Il messaggio ai rossoblù
L’estremo difensore ha ripercorso i tre anni trascorsi a Genova, ricordando il percorso condiviso con la squadra: “Tre anni fa sono arrivato al Genoa con tanta voglia di mettermi in gioco e oggi è impossibile racchiudere in poche parole tutto quello che ho vissuto.”
Leali ha sottolineato come, oltre alle tre salvezze conquistate, porterà con sé soprattutto il ricordo del gruppo e delle persone incontrate durante il suo percorso.
Il ringraziamento ai tifosi
Nel messaggio non è mancato un pensiero per i sostenitori rossoblù: “Grazie ai tifosi genoani: ho sentito il vostro calore, la vostra passione e il vostro attaccamento a questa maglia. Giocare al Ferraris e sentire il vostro sostegno è qualcosa che porterò sempre con me.”
Il portiere ha concluso salutando il club con un semplice messaggio: “Genoa, grazie per questi tre anni”, chiudendo così la sua esperienza con la maglia rossoblù.
FONTE: GenoaOggi.it
Ci sono posti dove scopri di stare bene a prescindere. Sia sotto i riflettori, sia dietro le quinte. Lo dimostra Nicola Leali, che al Genoa ha trovato tutto quello che inseguiva. Da panchinaro a numero uno e ritorno. Perché, anche se ovviamente fa piacere a tutti giocare le partite, c’è qualcosa di superiore. Come la considerazione e la stima nei suoi confronti che il portiere respira ormai da anni al Centro Signorini.
Non a caso, tutti gli allenatori con cui ha lavorato a Pegli, da Gilardino, a Vieira a De Rossi, lo hanno sempre indicato come professionista esemplare, in qualsiasi situazione e in qualunque momento.
In rossoblù da tre stagioni
A febbraio ha compiuto 33 anni, al Grifone è arrivato nell’estate del 2023, volando da allora a oggi oltre le 50 presenze tra campionato e Coppa Italia. Domenica il destino si è ricordato di lui. A sorpresa e senza preavviso. Bijlow all’inizio del secondo tempo non rientra in campo per un problema a un polpaccio. Tocca a Nicola. La sostituzione, la corsa a prendere posto in porta e lì scatta una di quelle immagini che fanno bene al cuore: parte un lungo e spontaneo applauso dello stadio, tutto per lui. D’incoraggiamento, certo, ma immaginiamo soprattutto di stima da parte del popolo rossoblù, che ne ha apprezzato la recente esperienza da titolare.
Una firma verso il futuro
E sabato a Bergamo? In attesa di scoprire quali siano le condizioni del collega Justin, Leali è pronto: una nuova partita da numero uno sarebbe un ponte perfetto verso il futuro.
Già, perché Nicola, in scadenza a giugno, si appresta a firmare il rinnovo di contratto. Dopo aver accettato nella prossima stagione di partire come secondo. Perché in un posto ti puoi sentire a casa anche senza la maglia di titolare.
FONTE: PrimoCanale.it
Il mercato di gennaio ha portato un nuovo portiere nella rosa di Daniele De Rossi, un’esigenza rimarcata dallo stesso tecnico rossoblù ai suoi uomini mercato.
Nonostante la presenza di Leali, il Genoa ha infatti ha acquistato a titolo definitivo dal Feyenoord Justin Bijlow, olandese classe 1998.
Ma chi sarà il portiere titolare del Genoa in questa seconda parte di stagione? Giocherà ancora Leali o a difendere la porta rossoblù sarà proprio Bijlow?
ARRIVATO A TITOLO DEFINITIVO
Justin Bijlow è arrivato al Genoa a titolo definitivo dal Feyenoord, con cui era sotto contratto fino a giugno 2026, dietro il pagamento di un indennizzo di circa 200mila euro legato alla salvezza del club rossoblù. Il portiere olandese ha firmato un contratto fino al 2029.
NON GIOCA DA TANTO
Negli ultimi anni Bijlow ha dovuto fare i conti con diversi infortuni che gli hanno fatto perdere il posto da titolare nel Feyenoord. Nella stagione in corso Bijlow ha giocato solo una partita, lo scorso 17 dicembre in Coppa d’Olanda.
IL PENSIERO DI DE ROSSI
De Rossi non è del tutto convinto da Leali, che ha avuto un rendimento decisamente più basso rispetto a quello della passata stagione con Vieira in panchina. Da qui la richiesta di un nuovo portiere, con il Genoa che prima di acquistare Bijlow ha provato – con risultati negativi – a portare a Genova Perin e Bento.
Il tecnico rossoblù, alla vigilia del match con il Bologna valido per la ventiduesima giornata di campionato, ha di fatto aperto il ballottaggio.
“Chi giocherà titolare tra Leali e Bijlow? Ci devo ancora pensare. Bijlow è arrivato motivato, è stato accolto benissimo dai compagni e dallo staff. Parliamo di un portiere dal passato importante per il quale si parlava di Nazionale, poi ha avuto degli infortuni. Non c’è alcuna urgenza, Leali sta parando bene. Sono due portieri diversi, uno salvaguarda i pali e l’altro è più propenso all’uscita”.
LEALI O BIJLOW: CHI GIOCA TITOLARE NEL GENOA?
Il Genoa ha acquistato Bijlow con l’idea di farlo diventare il nuovo portiere titolare. È però da considerare che il portiere olandese ha giocato solo una gara in stagione e quindi bisognerà valutare il suo stato di forma.
Il ballottaggio è già aperto e la sensazione è quella che l’olandese, nel corso della sua stagione, possa far suoi i galloni da numero 1.
FONTE: Goal.com
Nicola Leali, a mano aperta
Al quarantesimo minuto di Genoa-Juventus (finita 0-1), il portiere dei rossoblù ha annullato l'urlo di gioia dei tifosi bianconeri. È sua la miglior parata della seconda giornata di Serie A
di Giovanni Battistuzzi | 1 SET 25 | Ultimo aggiornamento: 12:13
C'era una volta, tanto tempo fa, un calcio nel quale i difensori facevano i difensori, i centrocampisti i centrocampisti, gli attaccanti gli attaccanti. Poi tutto è diventato più fluido, fluido a tal punto che ormai si trovano difensori nella posizione di centravanti anche in assenza di calci d'angolo o calci di punizione. Certo non sempre i piedi dei difensori sono quelli degli attaccanti, ma tant'è.
Federico Gatti è un difensore solido, uno di cui ci si può fidare. Per questo gioca nella Juventus, per questo è in Nazionale. Un tempo, e nemmeno tanto tempo fa, faceva solo il roccioso difensore centrale, si sarebbe detto una volta, e questa volta sì tanto tempo fa. Ora però Igor Tudor, l'allenatore dei bianconeri, lo fa salire in attacco alla bisogna, perché tutto, anche nella Juventus, è diventato fluido.
E così al quarantesimo minuto di un Genoa-Juventus piacevole anche se molto probabilmente tutt'altro che indimenticabile, Federico Gatti si è trovato al centro dell'area di rigore mentre Kenan Yildiz sulla fascia sinistra faceva ciò che meglio sa fare, ossia dribblare con eleganza e perizia chiunque si trova davanti. Quella del turco è stata una danza lenta e sinuosa, capace di rapire per grazia. Una volta finita, il suo piede sinistro ha indirizzato il pallone verso il centro dell'area di rigore, lì dove doveva esserci il centravanti. Il centravanti però era altrove e al suo posto c'era il piedone pesante come un tronco di pino di quell'energumeno di Federico Gatti. Il difensore sapeva cosa fare: tirare. E ha tirato forte come sa fare.
Se tiri forte forte a nemmeno undici metri dalla linea di porta e riesci a indirizzare il tiro tra i pali, nove volte su dieci la palla finisce in rete e i tifosi esultano gridando goooool.
Domenica pomeriggio allo stadio Luigi Ferraris di Genova però Nicola Leali ha deciso che il calcolo delle probabilità nel calcio è una cavolata. E si è sentito in dovere di chiudere con la sua mano destra l'urlo goooool a tutti i tifosi della Juventus.
La bellezza di una parata è, di solito, direttamente proporzionale allo stupore che genera nei difensori che dovrebbero difendere il loro portiere. E i difensori del Genoa - ma mica solo i difensori perché ormai il calcio è fluido e in difesa ci sono anche centrocampisti che non sono poi tanto a loro agio nel difendere - avevano, per qualche attimo, solo una faccia: bocca aperta, lineamenti allungati, occhi sbarrati.
La stessa faccia che avevano anche i tifosi del Genoa presenti allo stadio Luigi Ferraris di Genova - di quelli a casa, ci spiace, ma non possiamo sapere - che per la seconda domenica di fila hanno assistito a un intervento eccezionale di un portiere, anche se alla prima giornata fu di Wladimiro Falcone, il numero uno del Lecce.
Le tre migliori parate della seconda giornata di Serie A
1. Nicola Leali al 40esimo minuto di Genoa-Juventus - 5 punti
2. Mile Svilar al 7mo minuto di Pisa-Roma - 3 punti
3. David De Gea al 7mo minuto di Torino-Fiorentina - 1 punto
La classifica
1. Wldimiro Falcone e Nicola Leali, 5p
2. Ivan Provedel, 4p
3. Mile Svilar, 3p
4. David De Gea, 1p
FONTE: IlFoglio.it
Genoa, Leali: “Mi serviva stabilità e il Grifo me l’ha data. Adesso voglio restare”
15 luglio 2025 ore 06:30
Tano Pecoraro
Il portiere partirà titolare in Serie A, non gli accadeva da 10 anni
di Andrea Schiappapietra
FONTE: IlSecoloXIX.it
Genoa: Nicola Leali si è preso definitivamente il Grifone
Leali si è preso il posto da titolare a suon di parate, nonostante il cambio di allenatore e il rientro di Gollini: e ora chi lo schioda?
di Fabio Marsiglia 21 Dicembre 2024 12:37
Dopo un precampionato da protagonista i primi dubbi hanno iniziato a insinuarsi in tutti noi: ma perchè Nicola Leali non può fare il titolare in Serie A? L’occasione di avere un riscontro diretto su questa domanda è arrivata alla giornata 8 di campionato, quando Pierluigi Gollini ha dato forfait a causa di un problema all’anca ed è toccato all’ex Ascoli difendere la porta rossoblu.
La risposta, durante l’assenza del compagno, è stata positivissima, con una serie di prestazioni in crescendo. E, dopo il cambio di allenatore e il ritorno a pieno regime di Gollini, ricorda La Gazzetta dello Sport, Leali si è preso definitivamente il posto da titolare, affermandosi a suon di parate. Ora sarà difficile schiodarlo.
FONTE: calcioGenoa.it
Tra le diverse chiavi di lettura proposte dal confronto tra Atalanta e Genoa - su tutte la sfida di Gasperini al suo passato - una menzione speciale la merita colui che dopo sette anni tornerà a giocare una partita da titolare.
Stiamo parlando di Nicola Leali, ovvero il portiere del Genoa che in occasione del match del Gewiss Stadium difenderà la porta del Grifone per rimpiazzare lo squalificato Martinez, espulso contro il Milan nell'ultimo turno di campionato.
Il classe 1993 aveva debuttato proprio contro i rossoneri nel finale di gara di Marassi per rimpiazzare il compagno di reparto precedentemente sanzionato con il cartellino rosso.
Ma contro la Dea sarà tutta un'altra musica. Toccherà a lui scendere in campo con i gradi di titolare.
I PRIMI PASSI AL BRESCIA
Nicola Leali è stato a lungo considerato uno dei portieri più promettenti della sua generazione, nonostante lo sviluppo della sua carriera non gli abbia consentito di confermare tali aspettative.
Cresciuto nel settore giovanile di Mantova e Brescia, ha debuttato tra i professionisti nella stagione 2010/2011, collezionando la sua prima presenza in massima serie, prima di giocare 16 parte l'anno seguente in B.
IL PASSAGGIO ALLA JUVENTUS
Il 12 giugno 2012 viene infatti acquistato dalla Juventus per 3,8 milioni di euro e l'allora presidente del Brescia Corioni azzarda una profezia decisamente impegnativa: "Leali? Sarà il nuovo Buffon della Juventus. Loro hanno già il numero 1 al mondo, ma hanno acquistato comunque il più forte giovane portiere italiano per il futuro che attualmente c'è in circolazione", dichiarò l'ex patron bresciano a Tuttosport.
Una previsione che, però, non troverà riscontro sul terreno di gioco: Leali, infatti, non vestirà mai la maglia bianconera.
LA GIRANDOLA DI PRESTITI
Nonostante un contratto di cinque anni siglato con il club bianconero, Leali viene subito girato in prestito in Serie B al Lanciano e successivamente allo Spezia.
Le prime esperienze a tempo pieno in Serie A maturano tra il 2014 e il 2016 tra i pali di Cesena e Frosinone, sempre sotto la regia della Juve.
Nell'estate del 2016, invece, si trasferisce a titolo definitivo all'Olympiakos dove vi rimarrà per un solo campionato, prima di approdare in Belgio allo Zulte Waregem dove rimarrà per soli sei mesi.
All'imbocco del 2018 torna in Italia per vestire la maglia del Perugia in Serie B. Il club umbro rileverà poi il suo cartellino al termine della stagione 2017/18.
GLI ULTIMI ANNI
Nel mercato invernale del 2019 viene girato in prestito al Foggia, sempre in Serie B, ma dopo la retrocessione in C dei pugliesi, passa all'Ascoli con cui apre la parentesi più longeva della sua carriera, giocando 134 partite ufficiali con i bianconeri.
IL PASSAGGIO AL GENOA
Nell'estate del 2023 firma un triennale con il Genoa e in occasione del match contro il Milan torna a giocare in massima serie dopo un digiuno durato 7 anni.
L'ULTIMA DA TITOLARE IN A
L'ultima partita da titolare in Serie A di Nicola Leali risale al 24 aprile 2016 in Frosinone-Palermo. A difesa della porta ciociara, Leali incassò un goal proprio da Alberto Gilardino, ovvero il suo attuale allenatore. Il match si chiuse 2-0 in favore dei siciliani.
FONTE: Goal.com
05.07.23 NEWS Leali è ufficiale e si allena al “Signorini”
Nicola Leali è del Genoa. Nato a Castiglione delle Stiviere il 17/02/1993, il portiere vanta 62 presenze in Serie A con le maglie di Frosinone, Cesena e Brescia. Leali ha collezionato 12 partite in Europa League nelle sue esperienze con Olympiacos e Zulte Waregem. Benvenuto Nicola!
Nicola nella giornata di oggi ha sostenuto il secondo allenamento sotto le direttive dei preparatori dei portieri Alessio Scarpi e Stefano Raggio Garibaldi. Lunedì c’era stata la presa di contatto con il nuovo ambiente di lavoro, dopo le visite di idoneità a Casa della Salute. Si apre un capitolo diverso in una carriera avvalorata dalle convocazioni nelle rappresentative nazionali giovanili. Con la rosa dell’Under 21 in Israele ha conquistato nel 2013 il secondo posto all’Europeo. Lo score di para-rigori è salito a 15, di cui 4 nell’ultimo campionato, con il penalty neutralizzato in Ascoli-Genoa (0-0).
FONTE: GenoaCFC.it
Il portiere bianconero ha sottoscritto un accordo fino al 2023
L’Ascoli ha reso noto di aver rinnovato il contratto di Nicola Leali. Il portiere, classe 1993, ha sottoscritto un nuovo accordo fino al 30 giugno 2023 con il club bianconero.
Il portiere passa a titolo definitivo ai bianconeri, attesa per Fulignati
L’accordo è stato trovato: Nicola Leali lascia il Perugia e si accasa all’Ascoli a titolo definitivo. Nell’operazione è previsto anche il passaggio di Andrea Fulignati in biancorosso [...]
FONTE: CalcioGrifo.it
Arriva l’ufficialità del Foggia Calcio che comunica di aver acquisito con la formula del prestito temporaneo con diritto di riscatto, dalla Società A.C. Perugia Calcio, le prestazioni sportive del portiere Nicola Leali.
Nato il 17 febbraio del 1993, a Castiglione delle Stiviere, Leali esordisce giovanissimo, il 15 maggio del 2011 a 18 anni, in serie A con la maglia del Brescia. L’anno successivo, sempre con il Brescia colleziona 16 presenze in serie B. Nell’estate del 2012 il passaggio alla Juventus che lo gira in prestito prima al Lanciano in B, poi allo Spezia, sempre in B, quindi al Cesena, serie A, e infine al Frosinone, ancora serie A. Nelle due stagioni successive Leali fa esperienze all’estero. Prima in Grecia con l’Olympiacos, con cui fa anche l’esordio in UEFA Champions League e in Europa League, e poi con la casacca dello Zulte Waregem, Belgio, 6 presenze nella Jupiler Pro League e 2 presenze in Uefa Europa League.
Nel 2018 rompe il legame con la Juventus. A gennaio passa al Perugia in serie B, prima in prestito e poi, nell’estate dello stesso anno, in via definitiva.
A Nicola Leali va il benvenuto di tutta la famiglia rossonera.
(Foto presa dal sito del Foggia)
Area Comunicazione Foggia Calcio
FONTE: IlFoggia.com
Conosciamo meglio il nuovo grifone Nicola Leali
Scritto da Eddy Cecigli il 27/01/2018
Dopo diverse settimane, il tanto atteso Nicola Leali è arrivato a Pian di Massiano ed è ufficialmente un nuovo giocatore del Perugia. Il portiere scuola Juventus, arriva al grifo grazie all’opzione di prestito con obbligo di riscatto. In sintesi il presidente Santopadre ha deciso di investire sull’estremo difensore classe 1993, che a partire dalla prossima stagione sarà completamente di proprietà del Perugia. Il ritardo dell’operazione, che ha portato il portiere a vestire la casacca biancorossa, è stato condizionato dal tardivo accordo tra lo Zulte Waregem (squadra con cui il portiere ha trascorso la prima parte della stagione, collezionando 6 presenze) e la Juventus per la fine dell’accordo, in prestito, che prevedeva la conclusione di ciò a fine stagione. L’estremo difensore, si è allenato quest’oggi con i nuovi compagni e difenderà la porta biancorossa già dalla trasferta di dopodomani all’“Adriatico” di Pescara. Leali è un numero uno dotato di gran fisico (alto 1,88 metri) e tanta esperienza pur essendo ancora molto giovane, infatti vanta molte presenze tra serie a, serie b e altri massimi campionati Europei. In più, in quest’ ultimo anno e mezzo, il giocatore ha preso parte anche all’Europa League e alla Champions League (con la maglia dell’Olympiakos). Il giocatore tranne negli ultimi periodi della sua carriera, ha sempre fatto il primo portiere, per questo motivo, potrà trasmettere la sicurezza giusta che tutta la piazza, la società e i giocatori stavano cercando da tempo. Il neoportiere biancorosso è agile e reattivo, si distingue anche per senso della posizione e per l’esplosività. Ad inizio carriera è stato spesso accostato a Buffon. Per l’estremo difensore può considerarsi una nuova grande opportunità ed un nuovo trampolino di lancio per tornare nel calcio che conta, chissà magari con il grifo stampato sul petto.
«Ma, è lui Leali?». Eccolo, finalmente. Oltre ai giornalisti – nella sala stampa del museo del Perugia – c’era anche qualche ‘imbucato’ per vederlo da vicino e magari provare a fargli qualche domanda. Il nuovo ‘numero 1’ del Perugia (ma ancora non si può dire: Rosati è ancora in organico e il numero è suo) ora è abile e arruolabile. E probabilmente lo vedremo in campo al Curi, sabato pomeriggio, nella gara interna contro il Cittadella. Finalmente.
Alla fine è andata in porto La trattativa è stata estenuante e a suo modo strana. Perché c’era già l’accordo fra le società (in particolare Perugia e Juventus) e fra il Perugia e il calciatore. A mancare era un altro portiere, quello che lo Zolte Waregem (la società dove si trovava Leali fino all’altroieri) aveva bisogno di acquistare per rimpiazziare il calciatore in rosa e così liberarlo per la sua nuova avventura umbra.
Leali come Hitchcock «Al direttore avevo detto di darmi un’ora, per creare un po’ di suspense, ma in realtà avevo deciso subito di accettare – rivela Leali – ho trovato l’accordo subito col Perugia, in attesa che le società si mettessero d’accordo. Piano piano mi integrerò, con la speranza di rimanere a lungo (a quanto si sa, dovrebbe esserci obbligo di riscatto in caso di salvezza, ndr) con l’obiettivo di aiutare subito una squadra che sta facendo bene. Ho visto le ultime due gare. Bisogna tenere alta l’attenzione alta perché il campionato di B è molto particolare e può accadere di tutto».
Buffon? Non c’è paragone «Quello del ‘nuovo Buffon’ è un riferimento che non è mio e non ci ho mai fatto caso più di tanto. Non si può paragonare un ragazzo che gioca dieci partite in campionato a un campione come Buffon. Io voglio essere Leali, con le mie qualità e i miei difetti (che però non rivelo). Buffon è il dio dei portieri, che non si può paragonare con nessuno».
Il ruolo e la mente La tenuta psicologica di una ‘eterna promessa’ potrebbe essere un problema. Leali ne è consapevole ma non si tira indietro: «Certo, per un portiere la qualità mentale è importante, quella più importante, andare a cambiare ogni sei mesi squadra non è facile perché devi sempre ricostruire un rapporto con l’ambiente e il preparatore atletico. Ho scelto di tesserarmi con la Juve perché è la Juve. Pur nella consapevolezza che difficilmente avrei trovato spazio con loro. Ma è una società importante che punta anche sui giovani e questa è una cosa che attira»
FONTE: UmbriaOn.it
NICOLA LEALI AL FROSINONE lunedì, 13 luglio, 2015
Il Frosinone Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Nicola Leali. Il portiere classe ’93 arriva a titolo temporaneo dalla Juventus.
FONTE: FrosinoneCalcio.com
29/07/2014, 14:18
Nicola Leali nasce il 17 febbraio 1993 a Castiglione dello Stiviere, in provincia di Mantova, e cresce nelle giovanili del Brescia. Proprio con le 'Rondinelle' fa il suo debutto in Serie A nel 2011, a 18 anni, al Manuzzi contro il Cesena (1-0 per i padroni di casa). Retrocesso con la squadra lombarda in Serie B, la stagione successiva totalizza 18 presenze tra campionato e Coppa Italia. A fine anno viene acquistato per 3,8 milioni di euro dalla Juventus, che lo gira in prestito ancora in Serie B al Lanciano. In Abruzzo Leali colleziona 37 presenze, rivelandosi uno dei migliori portieri della cadetteria. Passa quindi allo Spezia in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino, mettendo insieme 42 presenze tra campionato e Coppa Italia e raggiungendo il turno preliminare dei play-off per la massima serie. A fine anno arriva il trasferimento in prestito dalla Juve al Cesena neopromosso in Serie A, una squadra evidentemente nel destino di Leali, che proprio al Manuzzi ha fatto il suo esordio tra i professionisti.Con la maglia azzurra fa tutta la trafila dall'Under 16 all'Under 20, prima di vestire la maglia dell'Under 21, con la quale, pur senza giocare, si classifica secondo all'Europeo di categoria in Israele nel 2013. Esordisce con la nazionale di Di Biagio il 14 agosto 2013, nell'amichevole vinta 4-1 in Slovacchia, per quella che, attualmente, rimane la sua unica presenza con la U21. A marzo 2014 prende parte a uno stage con la Nazionale A all'Acqua Acetosa a Roma.
FONTE: CalcioHellas.it
Il portiere classe '93, da molti considerato il miglior portiere cadetto '12-'13, arriva in bianco dalla Juventus con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà
Lo Spezia Calcio rende noto di aver trovato l'accordo con la Juventus FC per il passaggio in bianco del portiere classe '93 Nicola Leali con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà; il giocatore ha raggiunto il ritiro di San Vito di Cadore, nei prossimi giorni il deposito del contratto.
Lo scorso anno alla Virtus Lanciano, con cui vanta 37 presenze, Leali è da molti stato considerato il miglior portiere della cadetteria '12-'13. Ha già esordito in massima serie con la maglia del Brescia nel 2010-11; sempre con la maglia delle 'rondinelle' ha poi disputato un campionato di B l'anno dopo, totalizzando 16 presenze. Ha fatto parte della spedizione azzurra Under 21 di mister Mangia, seconda agli Europei in Israele in giugno.
Nicola Leali
Ruolo: Portiere
Nato a Castiglione delle Stiviere il 17.02.1993
Altezza: 188 cm
Peso: 78 kg
Nazionalità: Italiano
FONTE: SpeziaCalcio.com
Valentina Ballarini e Beppe Indino,consegneranno lunedì 20 Maggio ore 20.00 presso il Ristorante “Molo 22” a Rimini gli “Oscar” della 6^ edizione del “Gran Gala’ Top 11 serie B”.
Questi i vincitori decretati da una votazione degli allenatori del campionato cadetto:
PORTIERE: Nicola Leali (Lanciano),
DIFENSORI: Marco Zambelli (Brescia),Alessandro Longhi (Sassuolo), Emanuele Terranova (Sassuolo),(Sassuolo),Domenico Maietta (Verona).
CENTROCAMPISTI: Frello Filho Jorginho (Verona), Francesco Magnanelli (Sassuolo)Domenico Berardi (Sassuolo),Riccardo Saponara (Empoli).
ATTACCANTI: Daniele Cacia (Verona),Paulo Sergio Paulinho (Livorno) a ex equo con Simone Zaza (Ascoli).
Miglior tecnico: Eusebio Di Francesco (Sassuolo).
Miglior Giovane: Domenico Berardi (Sassuolo).
Miglior Arbitro: Maurizio Mariani sez. di Aprilia.
Premio a Daniele Barone e a Sky pr la trasmissione Serie B.
Premio a Nicola Binda e Gazzetta dello Sport.
Premio a Corriere dello Sport Stadio e Tullio Calzone.
Premio Migliore squadra: Sassuolo.
Premio direttore sportivo a Nereo Bonato (Sassuolo).
FONTE: BarSportRimini.com
Qui Juve
12/06/2012 - IL CASO Juventus, oggi la firma di Nicola Leali
Per il nuovo Buffon contratto di 5 anni
Pronto un prestito in serie B
GIANLUCA ODDENINO
TORINO
L’hanno già definito il nuovo Buffon e forse anche per questo la Juve l’ha ingaggiato per tempo. Investendo una cifra notevole (quasi 5 milioni di euro) nonostante l’età (deve ancora compiere 19 anni), ma Nicola Leali ha le stigmate del predestinato.
Ed oggi vivrà la sua prima vera giornata da bianconero: a Torino si sottoporrà alle visite mediche e poi firmerà in sede il contratto che lo legherà alla Juve per almeno 5 anni. Come portiere, però, non resterà alla corte di Conte: per lui è pronto un prestito in serie B dove giocare, farsi le ossa e studiare da nuovo numero uno juventino. L’operazione Leali era stata blindata lo scorso gennaio col Brescia e adesso viene conclusa.
Oggi, però, la Juve discuterà ancora col club bresciano per chiudere un altro affare: il 20enne trequartista belga-marocchino El Kaddouri da prelevare in comproprietà (per circa 3 milioni) ed usare come pedina di valore sul mercato. Piace al Pescara nell’affare Verratti, così come Gabbiadini che la Juve sta prelevando dall’Atalanta, e questa linea verde si spinge fino al centrocampista francese Pogba che presto verrà ufficializzato da Marotta. Un talento che potrà mettersi in mostra nel ritiro valdostano di Chatillon-Saint Vincent di metà luglio, mentre è stata fissata la data del primo obiettivo stagionale: l’11 agosto, a Pechino, la Juve contenderà al Napoli la Supercoppa italiana. Conte non era felice della trasferta cinese e per questo è stata agganciata alla tournee americana di fine luglio.
FONTE: LaStampa.it
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