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Marco BARONI torna in gialloblù due anni dopo...

Data di nascita:11/09/1963
Luogo di nascita:Firenze (FI)
Nazionalità:Italiana
Contratto:Annuale con opzione
sul secondo anno
Ruolo:Difensore
Altezza:185 Cm
Peso:82 Kg
Posizione:
CARRIERA DA ALLENATORE/PREPARATORE +   -   =
 
SQUADRA
STAGIONE
SERIE
PARTITE
RUOLO
Hellas Verona
2026-27
B
-
Allenatore
Torino
2025-26
A
26 (+4CI)
Allenatore
Lazio
2024-25
A
38 (+2CI +12EL)
Allenatore
Hellas Verona
2023-24
A
38 (+2CI)
Allenatore
Lecce
2022-23
A
38 (+1CI)
Allenatore
Lecce
2021-22
B
38 (+3CI)
Allenatore
Reggina
Dic.2020-2021
B
26
Allenatore
Cremonese
Ott.2019-Gen.2020
B
11 (+1CI)
Allenatore
Frosinone
Dic.2018-2019
A
22
Allenatore
Benevento
2017-Ott.2017
A
9 (+1CI)
Allenatore
Benevento
2016-17
B
42 (+5POff +1CI)
Allenatore
Novara
2015-16
B
42 (+3POff +2CI)
Allenatore
Pescara
2014-15
B
41 (+3CI)
Allenatore
Virtus Lanciano
2013-14
B
42 (+1CI)
Allenatore
Juventus
2012-13
U19
31 (+?VC)
Allenatore
Juventus
2011-12
U19
34 (+?VC)
Allenatore
Cremonese
2010-11
LP1
12
Allenatore
Siena
2009-10
A
4
Allenatore
Siena
2009-10
U19
25 (+?VC)
Allenatore
Siena
2008-09
U19
36 (+?VC)
Allenatore
Siena
2008-09
U19
36 (+?VC)
Allenatore
Siena
2007-08
U19 (+?VC)
29 (+?)
Allenatore
Ancona
Dic.2006-Mar.2007
C1
10
Allenatore
Südtirol
2005-06
C2
34 (+2POff)
Allenatore
Carrarese
2003-Apr.2004
C2
32
Allenatore
Hellas Verona
2002-03
B
38
Vice
Montevarchi
2001-Nov.2001
C2
12
Allenatore
Rondinella
2000-01
C2
34
Allenatore
LEGENDA: POff=Playoff, VC=Viareggio Cup, LP1=Lega Pro Prima Divisione, CI=Coppa Italia, EL=Europa League
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 
SQUADRA
STAGIONE
SERIE
PARTITE
GOAL
Rondinella
1999-00
C2
27
0
Rondinella
1998-99
CND
23 (+?CID)
5 (+?)
Hellas Verona
1997-98
B
27 (+2CI)
2 (+0)
Hellas Verona
1996-97
A
26 (+3CI)
0 (+0)
Hellas Verona
1995-96
B
34 (+1CI)
7 (+0)
Anconitana
1994-95
B
29 (+1CI)
3 (+0)
Poggibonsi
1993-94
C2
12
3
Bologna
1992-93
B
24
2
Bologna
1991-92
B
25
1
Napoli
1991-92
A
0 (+1CI)
0 (+0)
Napoli
1990-91
A
21 (+6CI +4CdC +1SI)
0 (+0 +1 +0)
Napoli
1989-90
A
33 (+5CI +6CU)
2 (+0 +1)
Lecce
1988-89
A
33 (+8CI)
2 (+0)
Lecce
1987-88
B
35
3
Roma
1987-88
A
0 (+4CI)
0 (+0)
Roma
1986-87
A
19 (+6CI +2CC)
2 (+1 +0)
Udinese
1985-86
A
24 (+6CI)
0 (+0)
Padova
1984-85
B
38 (+5CI)
0 (+0)
Padova
1983-84
B
29 (+5CI)
0 (+0)
Monza
1982-83
B
29 (+1CI)
0 (+0)
Fiorentina
1981-82
A
1
0
Giovanili Fiorentina
1973-1981
-
-
-
LEGENDA: CI=Coppa Italia, CC=Coppa delle Coppe, CU=Coppa UEFA, CdC=Coppa dei Campioni, SI=Supercoppa Italia, CND=Campionato Nazionale Dilettanti, CID=Coppa Italia Serie D



NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
Dopo la risoluzione consensuale col TORINO al termine della stagione 2025-26 l'ex stopper, vice di MALESANI prima e capo allenatore in gialloblù poi, si accinge a tornare a Verona per la terza volta a cercare di riallacciare quel filo tanto bruscamente strappato al termine della stagione 2023-24 quando addusse motivi di stress fisico per lui non più sopportabile sulla panchina gialloblù agli ordini di SOGLIANO e SETTI... Da allora ad oggi tanta acqua è passata sotto i ponti, il 'mago di Carpi' è stato licenziato in tronco dai nuovi proprietari )che non gli hanno probabilmente perdonato certe tristi uscite che ormai anche la piazza mal digeriva) ma il diesse è rimasto e anzi ha rinnovato nonostante, quella si purtroppo, la maniera di fare calcio in seno all'HELLAS non sia cambiata e ogni 6 mesi sembra sia irrinunciabile distruggere lo spogliatoio e ripartire quasi da zero!

Quello che non mi torna sul ritorno (scusate la fastidiosa alliterazione) di mister BARONI è proprio lì: Se due anni fa se n'era andato perché la pressione in rapporto alle richieste della dirigenza era evidentemente troppa, cosa è cambiato in due anni? E la pressione alla LAZIO (o anche al TORINO), seppure su obiettivi diversi, non era forse la medesima? Non lo so... C'è qualcosa (molto più di qualcosa a dirla tutta) che non mi torna.

Ammetto in tutta onestà che il BARONI tecnico non mi piaceva prima tanto quanto non mi piace ora e che mal sopporto le sue conferenze stampa in cui appare costantemente 'mollo' e con l'atteggiamento di uno che sta salendo sul patibolo, mi torna in mente la sconfitta al Bentegodi con la SALERNITANA che poi sarebbe retrocessa vincendo due sole volte in campionato, mi torna in mente l'aggettivo prestativo da lui abusato che, seppur corretto grammaticalmente, suonava alle mie orecchie come un gessetto sulla lavagna ma devo anche ammettere che probabilmente, tutto sommato, dal punto di vista razionale era il miglior tecnico al quale il VERONA potesse arrivare al momento, quindi i 'mal di pancia' miei e di almeno la metà dei tifosi gialloblù che non lo volevano, se ne faranno una ragione per il bene dell'HELLAS a cui tutti teniamo (sperando che l'aspetto razionale coincida poi con la realtà del prossimo campionato nel quale, per cambiare, ci sarà da soffrire tantissimo).


Bentornato Mister! Marco Baroni è il nuovo allenatore gialloblù


ESORDIO IN A NON ANCORA MAGGIORENNE POI IN B A 'FARSI LE OSSA'
BARONI esordisce in Serie A con la FIORENTINA dopo tutta la trafila nelle giovanili viola; non è ancora 18enne sul finale di stagione a San Siro il 2 Maggio 1982: Meno di 5 i minuti concessi da mister 'Picchio' DE SISTI contro l'INTER ma per Marco sarà l'inizio di una carriera lunga e prestigiosa.
L'anno successivo scende di categoria e diventa titolare nel MONZA, poi due stagioni a comandare la difesa del PADOVA ancora in Serie B prima di ricevere la chiamata dall'UDINESE nella massima serie dove trova ancora DE SISTI che dopo tre turni ha sostituito VINÍCIO nel girone di ritorno: La squadra è in grosse difficoltà nel fondo classifica ma alla fine riuscirà a salvarsi dalla retrocessione.
Per il 1986-87 ERIKSSON lo vuole alla ROMA che delude ad inizio campionato per poi riprendersi, sfiorare la vetta e poi precipitare alla fine al 7° posto col tecnico svedese che si dimette a due giornate dalla fine lasciando alla guida il suo secondo: Dopo 19 presenze, perlopiù da titolare, per BARONI è ancora ora di scendere in B al LECCE di 'Carletto' MAZZONE agli ordini del quale segna 3 gol e trascina i giallorossi alla promozione.
Nel 1988-89 i pugliesi difendono con onore la categoria arrivando al 9° posto grazie anche ai due gol di Marco decisivi nel battere prima il NAPOLI poi la LAZIO.

CAMPIONE D'ITALIA COL NAPOLI DI MARADONA
E sono proprio i partenopei di misetr BIGON a rimanere impressionati da quel difensore che li ha battuti a Lecce: La scelta sarà azzeccatissima dato che il NAPOLI di MARADONA, CARECA, ALEMÃO e altri fuoriclasse vincerà la Serie A 1989-90 anche grazie al gol di BARONI decisivo contro la LAZIO all'ultima giornata per la conquista dello scudetto.
La sua seconda stagione in Campania coincise con gli addii di CARNEVALE, GIULIANI e FUSI e, nella seconda metà di campionato, con l'inizio dei problemi extracampo del Pibe de oro ma nonostante tutto quel NAPOLI riuscì a vincere la Supercoppa Italia e ad arrivare 8° in campionato; per Marco BARONI un solo gol ma in Coppa dei Campioni (quando era veramente per i soli campioni 😉 ) e l'errore dagli 11 metri che proprio nel massimo torneo continentale costo al club l'eliminazione agli ottavi contro lo SPARTAK MOSCA.

ANCORA CALCIO MINORE POI... PEROTTI E IL VERONA
Nel nuovo NAPOLI di mister RANIERI 'orfano' di MARADONA, al fianco di Capitan FERRARA è BLANC a prendere il posto di Marco che scende nuovamente in Serie B nell'ambizioso BOLOGNA di MAIFREDI ma le cose non vanno per il verso giusto, Gigi viene sostituito da SONETTI, il club felsineo arriva 13esimo e BARONI conclude la stagione con 25 presenze da titolare e un gol.
Nella stagione 1992-93 va pure peggio, in panchina si succedono quattro allenatori e la squadra precipita addirittura in C1 mentre il 30enne BARONI sceglie addirittura il POGGIBONSI in C2 così da avvicinarsi almeno a casa.
Arriva così il 1994-95 e il fortunato incontro di Marco con mister PEROTTI all'ANCONITANA di nuovo in Serie B: In quella squadra militava pure il 'nostro' Felice 'Caveon' CENTOFANTI ma soprattutto una coppia di bomber di tutto rispetto come ARTISTICO e CACCIA; quella squadra si classifico sesta e l'anno dopo l'allenatore si portò BARONI al VERONA di Alberto MAZZI per provare a centrare la promozione che in effetti arrivò grazie anche ai 7 gol di Marco in un HELLAS bellissimo dove militavano i giovani FATTORI, FERRARESE e TOMMASI, i terzini CAVERZAN e VANOLI, FICCADENTI, MANETTI e VALOTI (padre) in mediana e un attacco da urlo condotto dal'esperto bomber DE VITIS ma anche dai promettenti CAMMARATA e DI VAIO e poi ZANINI e GHIRARDELLO...Che ricordi!
Fra l'altro quella squadra terminò il ritiro a Garda, in un hotel dove lavoravo, e mi ricordo che vidi un'amichevole insieme ai butei, che il diesse FOSCHI si lamentò con un'intervistatore al termine del match esplodendo in un Non è che solo perché ti danno un microfono in mano puoi dire certe stupidate (dicendo a nuora perché suocera intendesse) e che il giovane Damiano, futuro sindaco di Verona, fu piuttosto indisciplinato e non andò a dormire immediatamente come doveva al termine del match in TV 🤣 ...
L'anno successivo con il 19enne ITALIANO all'esordio in Serie A, gli arrivi di ORLANDINI, COLUCCI, BINOTTO, CORINI e MANIERO quell'HELLAS guidato da CAGNI non riuscì ad evitare la retrocessione.
BARONI rimase in Serie B com mister CAGNI che a Marzo fu però sostituito da MADDÈ ma il sesto posto dei gialloblù e i due gol del centrale non furono sufficienti a trascinare di nuovo la squadra alla promozione così l'ormai 36enne Marco tornò nella sua FIRENZE fra i dilettanti del RONDINELLA dove riuscì a togliersi un ultima soddisfazione in carriera e vincere anche quel campionato per ultimare la sua parentesi col calcio giocato in C2 nell'annata successiva.



FINE DI UNA CARRIERA, INIZIO DI UN'ALTRA E DOPPIO INCROCIO CON MALESANI
E proprio dal RONDINELLA iniziò nel 2000 la carriera da allenatore di mister BARONI che arrivo 8° in C2, poi guidò il MONTEVARCHI a L'Aquila nella stessa categoria ma qualcosa andò storto e a Dicembre 2001 fu esonerato per poi assistere MALESANI da vice, sulla panchina del HELLAS nella Serie B del 2002-03: Il club guidato da PASTORELLO navigava in cattivissime acque economiche, per far cassa furono ceduti male i vari FERRON, CAMORANESI, ŠERIĆ, ODDO, FRICK e MUTU, 'Sandokan' rimase in panchina tagliandosi lo stipendio del 40% per riportare il 'suo' HELLAS dove l'aveva trovato ma fu tutto inutile: I gialloblù terminarono la stagione 14esimi e Marco tornò a lavorare in autonomia dato che pure Alberto si dimise a fine campionato... Anni bui e un VERONA distrutto da una pessima gestione e una retrocessione incredibile che fu devastante in ogni senso.
BARONI ripartì dalla CARRARESE in C2 rimanendo in sella fino al 26 Aprile, il SÜDTIROL dove ottenne un buon 5° posto nella stessa categoria, l'ANCONA dove sostituì MONACO e fu da lui sostituito dopo una decina di partite prima di approdare alla Primavera del SIENA dove rimase per tre stagioni dal 2007 al 2010 prendendo in mano la prima squadra i bianconeri anche in Serie A per 4 partite da GIAMPAOLO per consegnarli poi al ritrovato MALESANI.
Nel 2010 la nuova missione in Prima Divisione di Lega Pro alla CREMONESE che durò per 12 partite fino al 25 Ottobre, nell'annata successiva l'approdo alla formazione Primavera della JUVENTUS che portò a vincere il Girone A del suo campiontao e il Torneo di Viareggio con una squadra in cui militavano far gli altri gli ex gialloblù SLUGA e SØRENSEN oltre a SPINAZZOLA e QUAGLIARELLA: Al termine della stagione mister BARONI fu anche premiato al Trofeo 'Maestrelli' come miglior allenatore delle giovanili.
Seguì la prima stagione da capo allenatore in Serie B con la VIRTUS LANCIANO che terminò con un buon 10° posto, poi nel 2014-15 la complicata stagione al PESCARA ancora in cadetteria quando fu sostituito il 26 Maggio da ODDO che poi conquistò il 7° posto finale e i playoff.
Nell'annata successiva fu chiamato a dirigere il NOVARA che arrivò 8°, seguì il BENEVENTO nel 2016-17 con cui si piazzò 5° e conquistò la prima storica promozione in Serie A dei campani attraverso i playoff battendo nel doppio confronto il CARPI.
La prima in massima serie con le Streghe non andò bene per Marco che fu esonerato dopo 9 ko consecutivi ma anche a DE ZERBI non andò meglio dato che raccolse il primo punto dopo altre 5 partite nel 2 a 2 col MILAN al 'Vigorito' grazie all'incornata del portiere BRIGNOLI al 95esimo ma a fine stagione non riuscì ad evitare la retrocessione.
A Dicembre 2018 fu chiamato a sostituire LONGO al FROSINONE ancora in Serie A ma la missione-salvezza non gli riuscì dato che terminò il campionato al 19° posto.
L'annata competitiva 2019-20 cominciò per mister BARONI col ritorno alla CREMONESE in Serie B ad inizio Ottobre per sostituire RASTELLI ma dopo 11 match fu esonerato dal patròn ARVEDI in favore di BISOLI.
Dopo quasi un anno l'esperienza a Reggio Calabria in Serie B al posto di TOSCANO e l'11esimo posto finale prima di conquistare la sua seconda promozione in Serie A nel 2021-22 col LECCE e difenderla in quest'ultima annata prima di tornare a Verona in qualità di capo allenatore.

Questo https://www.instagram.com/marco_baroni_official/?hl=it il profilo Instagram ufficiale di mister BARONI.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • L'ADDIO DI BARONI DI DUE ANNI FA? Mi era dispiaciuto il giusto nel senso che se è vero che nella seconda parte di campionato, con una rivoluzione in rosa mai vista, aveva portato degli ottimi risultati (usando in maggior parte giocatori che nella prima parte di stagione languivano in panca o quasi) raggiungendo l'obiettivo salvezza, è vero anche che fino a Novembre inoltrato aveva giocato con un modulo non suo e aveva deciso di cambiare solo quando, dopo 5 sconfitte di fila e 2 punti nelle precedenti 10 partite, ad un passo dal meritato esonero, aveva finalmente deciso di applicare le sue idee... Non mi piaceva prima e non mi conviceva nemmeno a Gennaio '24 (ovviamente a livello professionistico non umano) ma sono felice che abbia avuto la grande occasione alla LAZIO; lo sono stati meno i tifosi biancazzurri che si sarebbero probabilmente aspettati un profilo diverso dopo aver salutato TUDOR.
  • MARCO BARONI PREMIATO AL BRIGLIA D'ORO 2024 perché 'con dedizione, competenza e passione, ha guidato l'Hellas Verona a una salvezza memorabile nella stagione appena conclusa. Il suo lavoro instancabile e la sua capacità di infondere fiducia e determinazione alla squadra sono un esempio per tutti gli allenatori. Baroni ha dimostrato che, anche di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili, l'impegno e la perseveranza possono portare a risultati eccezionali. Il Verona, sotto la sua guida, ha mostrato resilienza, determinazione e uno spirito combattivo che hanno permesso di mantenere la squadra nella massima serie'
  • 100 panchine in Serie A per mister BARONI che festeggia al meglio vincendo in trasferta a Lecce
  • Dopo le prime due sonanti vittorie con EMPOLI e ROMA la squadra precipita al penultimo posto in classifica con soli 2 punti conquistati da Settembre a metà Novembre e 5 ko consecutivi in campionato: La piazza punta il dito soprattutto su mister BARONI che però, prima della sosta per le nazionali, ottiene ancora la fiducia di Via Olanda con le parole di SOGLIANO che rompe finalmente il lungo silenzio parlando dalle colonne de L'Arena; il quotidiano veronese sostiene anche che il tecnico passerà al 4-3-3 e darà più minutaggio a SAPONARA ma in tanti rimangono perplessi: Perché si sono aspettate 12 giornate per cambiare modulo? E in ogni caso, come ha sempre predicato anche l'allenatore gialloblù, non è forse vero che i numeri tattici nel calcio contano zero? Boh...
  • Ultimo allenatore ad essere ufficializzato su una panchina mister BARONI in questa nuova stagione, quattro ore prima di lui il penultimo era stato mister DI FRANCESCO che proprio il 30 Giugno terminava il biennale con l'HELLAS e aspettava di essere annunciato quale nuovo allenatore del neopromosso FROSINONE
  • Ricco i palmarès sia da giocatore Campione d'Italia col NAPOLI nel 1989-90 con cui ha vinto anche la Supercoppa Italia del 1990 (senza dimenticare il Campionato Nazionale Dilettanti con la RONDINELLA a fine carriera nel 1998-99) che da allenatore della formazione Primavera della JUVENTUS, con cui ha vinto il Torneo di Viareggio del 2012 ed è stato giudicato, a livello individuale, il miglior tecnico della stagione e poi il trionfo in Serie B alla guida del LECCE due annate fa.
  • 2 gol storici alla prima stagione da giocatore del NAPOLI: Il primo è il numero 3mila nella storia del club, mentre il secondo, all'ultima giornata, sancisce la vittoria del secondo scudetto partenopeo.




Marco Baroni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Marco Baroni (Firenze, 11 settembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Verona.

Carriera
- Giocatore
   CLUB
Dopo l'esordio in Serie A con la Fiorentina nel 1981-1982, passa la stagione successiva in Serie B al Monza, trasferendosi poi per due stagioni al Padova, nei cadetti. Torna nella massima serie con la casacca bianconera dell'Udinese nel 1985-1986, migrando la stagione successiva alla Roma. Nel 1987-1988 torna in Serie B, al Lecce allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione; l'anno dopo segna all'esordio contro il Napoli.

A fine torneo va ai partenopei, che lo acquistano per 2 miliardi di lire (più il cartellino di Antonio Carannante). Con gli azzurri vince campionato e Supercoppa italiana, nel 1990. Nella prima stagione Baroni inoltre segna 2 gol, entrambi rimasti negli annali del Napoli: il primo (al Bologna) è il n. 3.000 nella storia del club, mentre il secondo (alla Lazio), all'ultima giornata, sancisce la vittoria del secondo scudetto partenopeo. Nell'annata seguente un suo errore ai tiri di rigore contro i russi dello Spartak Mosca costa ai campani l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni 1990-1991.

Nel 1991 va al Bologna dove gioca due stagioni e, in seguito al fallimento della squadra felsinea, va al Poggibonsi, in Serie C2, per le ultime partite di campionato, terminato con la salvezza. Torna in Serie B nel campionato 1994-1995 nell'Ancona, con Attilio Perotti allenatore, dove diventa capitano.

L'anno successivo Perotti viene chiamato al Verona e porta con sé Baroni che, con 7 gol in 34 partite di campionato, diventa uno dei protagonisti della promozione degli scaligeri in Serie A. Anche nei due campionati successivi milita a Verona, sempre da protagonista, con un totale di 93 partite e 9 gol con la maglia gialloblù.

Ormai quasi trentacinquenne, nel campionato 1998-1999 passa alla Rondinella in Serie C2. Dopo 27 presenze nella squadra toscana, ne diviene allenatore. Da calciatore ha totalizzato 153 presenze e 8 reti in Serie A, e 256 presenze e 15 reti in Serie B.

   NAZIONALE
Nella seconda metà degli anni 1980, Baroni ha vestito la maglia azzurra della nazionale italiana Under-21 in 16 occasioni, partecipando nel 1986 al campionato europeo di categoria chiuso dall'Italia al secondo posto (perso ai rigori con un suo errore dal dischetto, gli altri rigori falliti erano di Giannini e Desideri).



- Allenatore
I primi anni in provincia
Il 22 giugno 1999 diventa allenatore della squadra con cui ha chiuso la carriera agonistica, la Rondinella. Nel 2001 allena il Montevarchi. Nella stagione 2002-2003 affianca Alberto Malesani sulla panchina del Verona. Il 7 agosto 2003 approda alla Carrarese. Viene esonerato il 26 aprile 2004 dopo la sconfitta interna, lasciando il club all'ultimo posto. Dal 31 maggio 2005 allena il Südtirol; il 21 dicembre 2006 viene ingaggiato dall'Ancona, da cui viene esonerato il 19 marzo 2007.


L'esordio in Serie A con il Siena, le giovanili della Juventus e le esperienze in B
Il 22 giugno assume il ruolo di allenatore della Primavera del Siena, che alla sua seconda stagione conduce, per la prima volta nella storia del club, alla finale per il titolo nazionale di categoria, persa in gara unica per 1-0 contro il Palermo.
Il 29 ottobre 2009 viene scelto per sostituire l'esonerato Marco Giampaolo sulla panchina della prima squadra senese, ma dopo tre partite, in cui raccoglie solo un punto (a parte la vittoria sul Grosseto per 2-0 in Coppa Italia), il 23 novembre viene esonerato e sostituito da Alberto Malesani; torna quindi ad allenare la formazione Primavera del club bianconero.

Il 22 giugno 2010 è nominato dal presidente della Cremonese, Giovanni Arvedi, allenatore della prima squadra per il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2010-2011. A seguito degli insoddisfacenti risultati ottenuti (ritardo di 6 punti dalla prima in classifica) e della sconfitta per 3-0 sul campo della Reggiana, il 25 ottobre 2010 viene esonerato assieme al suo staff e viene sostituito da Leonardo Acori. Il 1º luglio dello stesso anno diventa allenatore della Virtus Lanciano, in Serie B. Al termine della stagione, in cui si è posizionato al decimo posto, risolve consensualmente il contratto con la società frentana.

Il 28 giugno diventa il nuovo tecnico del Pescara; il 16 maggio 2015, a una sola giornata dal termine del campionato, viene sollevato dalla guida tecnica dei biancazzurri, dopo la sconfitta esterna per 2-1 contro il Varese ultimo in classifica, lasciando la squadra nona in classifica e fuori dalla zona play-off, viene sostituito dal tecnico della Primavera del club Massimo Oddo. Il 23 giugno seguente viene scelto come nuovo allenatore del Novara, neopromosso in serie cadetta. A fine stagione, nonostante abbia raggiunto i play-off (dove è stato eliminato dal Pescara, poi promosso in Serie A), non viene confermato sulla panchina del club piemontese.


Di nuovo in Serie A con Benevento e Frosinone
Il 29 giugno 2016 viene nominato nuovo tecnico del Benevento, promosso per la prima volta in Serie B. Dopo il quinto posto nella stagione regolare della Serie B 2016-2017, l'8 giugno 2017 vince i play-off e si aggiudica la promozione in Serie A, la prima in assoluto per la squadra sannita.

Il 23 ottobre 2017 viene esonerato dalla guida tecnica dei campani dopo nove sconfitte consecutive in Serie A (dieci sconfitte in totale se si considera anche lo 0-4 con il Perugia in Coppa Italia), venendo sostituito da Roberto De Zerbi.

Il 19 dicembre 2018 viene nominato nuovo tecnico del Frosinone. Tre giorni dopo, al debutto, pareggia in trasferta con l’Udinese per 1-1. Non riesce a salvare la squadra laziale dalla retrocessione in Serie B e il 2 giugno 2019 risolve il proprio contratto con la squadra frusinate.


Il ritorno in cadetteria: Cremonese e Reggina
L'8 ottobre 2019 torna alla Cremonese dopo nove anni. Viene esonerato l'8 gennaio successivo, con la squadra al diciassettesimo posto, per richiamare Massimo Rastelli.

Il 15 dicembre 2020 viene nominato nuovo tecnico della Reggina, in quel momento sedicesima in Serie B con 10 punti, sostituendo l'esonerato Domenico Toscano. Quattro giorni dopo, al debutto, perde contro il Cittadella, ma i risultati seguenti saranno soddisfacenti: con 10 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte termina il campionato all’undicesimo posto, con 50 punti conquistati.


Le annate con Lecce e Verona
Il 31 maggio 2021 lascia la squadra calabrese e nello stesso giorno viene nominato nuovo tecnico del Lecce, in Serie B. Conduce i salentini alla promozione in Serie A, ottenuta all'ultima giornata grazie alla vittoria casalinga per 1-0 contro il Pordenone, successo che permette ai pugliesi di chiudere il campionato cadetto al primo posto, per la seconda volta nella storia del club. Sotto la sua guida, nel campionato di Serie A 2022-2023, dopo aver stazionato sempre al di sopra della zona retrocessione, i giallorossi ottengono la salvezza alla penultima giornata, assicurandosi il sedicesimo posto finale. Il 20 giugno 2023 la società leccese comunica di aver interrotto il rapporto con Baroni, in seguito al mancato accordo per il rinnovo del contratto, in scadenza alla fine del mese.

Il 1º luglio 2023 diventa il nuovo allenatore del Verona, con cui sigla un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di salvezza. Malgrado nel mercato invernale la squadra, in quel momento terzultima insieme a Udinese e Cagliari, venga rivoluzionata, una scelta dettata da motivazioni economiche e tattiche, il tecnico toscano riesce a condurre i veneti ad una insperata salvezza con un turno d’anticipo, per poi chiudere al tredicesimo posto in classifica. L'11 giugno 2024 il club gialloblù comunica l'interruzione consensuale del rapporto professionale con Baroni.


Lazio e Torino
Nello stesso giorno in cui il tecnico fiorentino lascia il Verona, viene annunciato il suo ingaggio da parte della Lazio. Il 18 agosto 2024 debutta sulla panchina biancoceleste in Serie A nel match poi vinto in casa contro il Venezia per 3-1. Esordisce come allenatore nelle competizioni internazionali il 25 settembre successivo, nella partita di Europa League vinta per 3-0 in trasferta contro la Dinamo Kiev. Nonostante l'iniziale scettiscismo dell'ambiente biancoceleste, Baroni nei primi mesi sulla panchina della Lazio inanella una serie di risultati positivi, che gli consentono di ritrovarsi a fine ottobre al terzo posto in campionato, e addirittura al primo posto nella classifica unica di Europa League a punteggio pieno dopo quattro giornate. Tali risultati gli valgono il premio come allenatore del mese di ottobre della Serie A. Tuttavia nella seconda parte di stagione la Lazio ha un calo di rendimento e termina il campionato al settimo posto a pari punti con la Fiorentina (65) che però si qualifica alla Conference League in virtù del vantaggio negli scontri diretti. Il 2 giugno 2025 rescinde il suo contratto col club capitolino.

Il 5 giugno 2025 Baroni diventa il nuovo allenatore del Torino, sempre in Serie A, con cui firma un contratto biennale. Il 23 febbraio 2026, conseguentemente a risultati negativi incassati alla guida della squadra granata, relegata al quindicesimo posto in classifica e a soli tre punti dalla zona retrocessione dopo 26 gare, viene esonerato e sostituito da Roberto D'Aversa.



Palmarès
- Giocatore
   Campionato italiano: 1 Napoli: 1989-1990
   Supercoppa italiana: 1 Napoli: 1990
   Campionato Nazionale Dilettanti: 1 Rondinella: 1998-1999

- Allenatore
CLUB
Competizioni nazionali
   Campionato italiano di Serie B: 1 Lecce: 2021-2022

INDIVIDUALE
Competizioni giovanili
   Trofeo Maestrelli al miglior allenatore delle giovanili: 1 2011-2012

FONTE: Wikipedia.org


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