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Quasi 20 gol nelle prime due stagioni da professionista non gli valsero la riconferma ma al suo ritorno all'HELLAS CAMMARATA si prese una rivincita con i fiocchi: Prima una meritata promozione e poi quella doppietta alla JUVE che lo consacrò tra gli immortali gialloblù!

Fabrizio Cammarata (Photocredits Mundi Cards)

Data di nascita:30/08/1975
Luogo di nascita:Caltanissetta (CL)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Attaccante
Altezza:180 Cm
Peso:73 Kg
Posizione:
CARRIERA DA ALLENATORE/DIRIGENTE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteRuolo 
Muscat Football Academy2018 - 2019OPL-Allenatore 
Terek Groznyj2017 - 2018Under 17-Allenatore 
Pescara2015 - 2016Primavera-Vice Allenatore 
Pescara2014 - 2015Allievi Nazionali-Allenatore 
Pescara2013 - 2014Allievi Nazionali-Allenatore 
Pescara2012 - 2013Esordienti-Allenatore 
Ovidiana SulmonaGen. 2012 - 2012Ecc.-Giocatore e Allenatore 
LEGENDA: OPL Oman Professional League (Serie A del Sultanato dell'Oman)

CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Ovidiana Sulmona2010 - 2011Ecc.256 
Renato Curi Angolana2009 - 2010D3113 
Pro Vasto2009 - 2010LP2239 
SambenedetteseGen. 2009 - 2009LP116 (+2POut)5 (+0) 
Aurora Pro Patria2008 - Gen. 2009LP190 
SalernitanaGen. 2008 - 2008C19 (+2SC)0 (+0) 
Taranto2007 - Gen. 2008C1110 
Taranto2006 - 2007C1289 
Pescara2005 - 2006B347 
Catanzaro2004 - Mar. 2005B17 (+3CI)1 (+1) 
ParmaGen. 2004 - 2004A8 (+3CU)0 (+0) 
Cagliari2003 - Gen. 2004B14 (+3CI)0 (+1) 
Cagliari2002 - 2003B29 (+3CI)8 (+1) 
Cagliari2001 - 2002B305 
Cagliari2000 - 2001B33 (+3CI)11 (+3) 
Hellas Verona1999 - 2000A28 (+1CI)9 (+0) 
Hellas Verona1998 - 1999B33 (+4CI)15 (+0) 
Pescara1997 - 1998B28 (+5CI)5 (+3) 
TorinoOtt. 1996 - 1997B213 
Hellas Verona1996 - Ott. 1996A3 (+2CI)0 (+0) 
Hellas Verona1995 - 1996B34 (+1CI)7 (+0) 
Hellas Verona1994 - 1995B28 (+1CI)11 (+0) 
Giovanili Juventus1988 - 1994--- 
LEGENDA: CI Coppa Italia, CU Coppa UEFA, SC Supercoppa di Serie C, LP1 Prima Divisione di Lega Pro, POut Playout, E Seconda Divisione di Lega Pro, Ecc. Eccellenza abruzzese

NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
...Arrivato 19enne all'HELLAS dopo aver vinto nella Primavera della JUVE un campionato ed un Torneo Viareggio in coppia d'attacco con Alex DEL PIERO, Fabrizio ribatezzato poco dopo Sorriso CAMMARATA dai tifosi scaligeri (per via di quella gioia che spesso lo pervadeva nelle interviste e nelle varie immagini sul campo e fuori), fu messo a disposizione di mister Bortolo MUTTI dal VERONA di Mario FERRETTO per la prima esperienza da professionista nel torneo cadetto 1994-95 ed impressionò subito per il fiuto del gol nonostante la giovane età ma fu la partita al Bentegodi contro la JUVENTUS del 30 aprile 2000 a consegnare il biondo nisseno alla storia scaligera e ad immortalarlo fra i più bei ricordi gialloblù.

Ecco dunque la storia di CAMMARATA:

DALLE GIOVANILI DELLA JUVE AL VERONA E LA PROMOZIONE IN SERIE A
Dopo i fasti nella Primavera bianconera Fabrizio non delude alla prima stagione da professionista nel VERONA di Serie B del 1994-95; anche se quella squadra ottenne un grigio posto a metà classifica il 19enne attaccante di scuola JUVE mise a referto ben 11 gol in 28 partite guadagnandosi la titolarità nella stagione successiva quando Alberto MAZZI prende il timone dal socio FERRETTO e chiama Attilio PEROTTI sulla panchina dell'HELLAS in cui spicca la presenza di Totò DE VITIS e dei giovani ZANINI e DI VAIO, in mediana FICCADENTI e VALOTI assicurano tigna e qualità, e dalla Primavera scaligera arrivano i vari GUARDALBEN, FATTORI, FERRARESE, SALVAGNO e TOMMASI.
L'ottimo mix tra spensieratezza ed esperienza proietta quel VERONA alla meritata promozione nella quale il capocannoniere DE VITIS è determinante con i suoi 13 centri ma anche CAMMARATA fa il suo con 7 gol eppure, con un bottino di quasi 20 reti in due stagioni cadette, viene ritenuto ancora acerbo per la Serie A da Gigi CAGNI e ceduto definitivamente ancora in cadetteria al TORINO insieme all'omonimo portiere CASAZZA nell'operazione che vede il difensore BACCI prendere dai granata la strada opposta.

I TRASFERIMENTI AL TORINO E AL PESCARA
Con mister CAMOLESE Fabrizio non è particolarmente fortunato, segna poco e dopo 3 gol in 21 apparizioni l'ex ragazzo prodigio juventino lascia il Piemonte per cercare fortuna al PESCARA guidato per più di metà stagione 1997-98 da VISCIDI e poi da BUFFONI: La stagione degli abruzzesi termina con una salvezza tranquilla in Serie B mentre per CAMMARATA, autore di 5 gol in 28 presenze, è ora di tornare in riva all'Adige.


RITORNO IN GIALLOBLÙ
Dopo il mordi e fuggi in Serie A con Gigi CAGNI il VERONA è tornato in B ma il mister che ha evitato l'esonero nel 1996-97 non può fare a meno di essere cacciato nella stagione di B successiva quando Sergio MADDÈ riesce in parte a risollevare i gialloblù fino al 6° posto per poi lasciare le briglie all'ambizioso PRANDELLI dimessosi dal LECCE dopo 14 KO in 18 gare ma voluto con forza dal patròn PASTORELLO che nel frattempo ha rilevato le quote di MAZZI e FERRETTO.
In quell'HELLAS DE VITIS si avvia a disputare l'ultima stagione della sua carriera ma con CAMMARATA in attacco ci sono AGLIETTI e GUIDONI, ITALIANO a dirigere la manovra in un centrocampo in cui figurano anche Chicco BROCCHI, Leo COLUCCI e 'Genio' CORINI, BATTISTINI difende la porta e anche nel raparto difensivo la qualità è alta con i vari FALSINI, FILIPPINI, FOGLIO, GONNELLA e LAURSEN: Il naturale risultato è la vittoria del campionato cadetto ed il ritorno nella massima serie con CammaGol autore di 15 gol in 33 presenze e capocannoniere della squadra.
Fabrizio viene stavolta confermato anche in Serie A in quell'HELLAS che, dopo un avvio stentoreo, riuscì a conquistare il 9° posto e la possibilità di giocarsi l'Europa via Intertoto; PASTORELLO decise però altrimenti, PRANDELLI si dimise a causa di dissidi col presidente che virò su PEROTTI accettò di buon grado l'offerta del CAGLIARI dalla Serie B per il centravanti siciliano.
La gara top della stagione 1999-2000 rimane senz'altro quella giocata al Binti contro la JUVENTUS di ZIDANE, DEL PIERO, Pippo INZAGHI, HENRY, DAVIDS, ZAMBROTTA e tutti gli altri che si dovettero però inchinare alla fantastica doppietta dell'ex CAMMARATA che ricorda 'Era uno squadrone, il meglio a livello mondiale. Misi da parte i sentimenti, giocavo nel Verona e servivano punti: quella vittoria valse oro'... Per i gialloblù mentre per le Zebre fu una batosta che alla terz'ultima giornata costò l'avvicinamento da parte della LAZIO che si portò a -2 e vinse poi il titolo con un punto di vantaggio sui bianconeri.


L'ACQUISTO PIÙ COSTOSO AL CAGLIARI
Nell'estate 2000 CELLINO patròn del CAGLIARI sborsa una cifra che va dai 13 ai 15 miliardi (uno dei più costosi della sua gestione) per avere Fabrizio in Sardegna: I sardi sono appena retrocessi in Serie B dopo una stagione disatrosa, la piazza è in subbuglio e l'acquisto del biondo e riccioluto nisseno, autore di una buona stagione in massima serie con l'HELLAS, contribuisce a placare gli animi.
Dopo un inizio al fulmicotone in cui CAMMARATA segna ad ogni partita tra Coppa Italia e Campionato (5 gol in altrettante presenze) le cose vanno meno bene: L'ex centravanti gialloblù non ingrana né con BEGHETTO né con SUAZO e il CAGLIARI termina la stagione con un deludente ottavo posto mancando il ritorno in A.
Non va meglio nemmeno nelle due stagioni successive in cui CELLINO cambia allenatori come fazzoletti sporchi (9 i tecnici 'fatti fuori' dal patròn sardo dal 2000 al 2003) e a Gennaio 2004 Fabrizio viene mandato in prestito in Serie A al PARMA dove ritrova PRANDELLI e la Serie A.


L'ULTIMO ASSAGGIO DI A COL PARMA POI IL LENTO DECLINO
Ma nemmeno coi ducali l'ex scaligero ritrova la vena realizzativa: 0 gol in 9 partite tra campionato e Coppa UEFA non convincono il PARMA a trattenere il centravanti che fa ritorno al CAGLIARI nel frattempo promosso in A.
Nel 2004-2005 CAMMARATA si trasferisce in cadetteria al CATANZARO dove i problemi sono moltissimi sia in campo che fuori e a Marzo, dopo un solo gol in 17 presenze, rescinde consensualmente in aperta polemica con società e dirigenti calabresi.
Dopo aver firmato da svincolato col PESCARA di SARRI, Fabrizio ritrova quel po' di serenità che gli basta per andare a segno ancora 7 volte in Serie B poi scende in C1 col TARANTO dove rimane per una stagione e mezza fino a Gennaio 2008 quando viene ceduto alla SALERNITANA con la quale viene promosso in cadetteria a fine stagione.
Nell'estate 2008 il prestito alla PRO PATRIA in Prima Divisione di Lega Pro poi quello alla SAMBENEDETTESE nella medesima categoria e il ritorno alla SALERNITANA per rescindere ad Agosto 2009.
Nel 2009-10 firma per la PRO VASTO in Seconda Divisione e termina una buona stagione con 9 gol in 23 partite disputate prima di scendere in Serie D col RENATO CURI ANGOLANA nel 2010-11 e andare in doppia cifra coi pescaresi da titolare inamovibile.
Nel 2011-12 l'ultima di stagione del CAMMARATA calciatore con l'OVIDIANA SULMONA squadra di Eccellenza in provincia de L'Aquila con la quale a metà stagione diventa pure allenatore e conquista a fine stagione la Coppa Italia di categoria.

ALLENATORE IN CERCA DELLA GRANDE OCCASIONE
Dopo aver diretto da allenatore-giocatore il SULMONA l'ex centravanti gialloblù entra nelle giovanili del PESCARA come tecnico fino a raggiungere la guida della Primavera biancazzurra ma non ha mai la possibilità di allenare una squadra di professionisti in Italia.
Nel 2017-18 prova l'esperienza in Russia per guidare gli Under-17 del TEREK GROZNYJ seguita da quella in Oman dove allena il MUSCAT FOOTBALL ACADEMY.

Trovate qui il suo profilo LinkedIn, qui quello su FaceBook, questo è invece l'account ufficiale dell'ex centravanti scaligero su Instagram.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =


Fabrizio Cammarata
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fabrizio Cammarata (Caltanissetta, 30 agosto 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera
Giocatore
- Club
Cresciuto nelle giovanili della Juventus, insieme ad Alessandro Del Piero ha costituito la coppia d'attacco che ha guidato la formazione Primavera, nella stagione 1993-1994, ai successi nel Torneo di Viareggio e nel campionato di categoria. Esordisce tra i professionisti nel campionato di Serie B 1994-1995 con il Verona, giocando con gli scaligeri per cinque anni, tre in cadetteria e due in massima categoria, esordendo in Serie A il 15 settembre 1996 contro il Bologna e totalizzando 126 presenze e 42 gol. Le cinque stagioni in Veneto sono inframmezzate dalle parentesi in serie cadetta al Torino, 21 presenze e 3 reti nell'annata 1996-1997, e al Pescara, 5 reti in 28 partite nell'edizione 1997-1998.


Nella stagione 2000-2001 passa al Cagliari, dopo aver disputato un positivo campionato con il Verona e avergli garantito la permanenza in Serie A, andando peraltro a rete contro le blasonate Juventus, Milan e Roma. Il suo acquisto da parte dei sardi è uno dei più cospicui della gestione Cellino, che lo strappa a suon di miliardi al Torino, e grandi sono la pressione e le aspettative sull'aeroplanino siculo, ma i risultati sono al di sotto delle aspettative. Con i rossoblù gioca fino a metà della stagione 2003-2004, quando in gennaio passa in prestito al Parma con cui disputa 9 gare tra campionato e Coppa UEFA. In Sardegna timbra in totale 107 presenze e 24 gol.

Torna quindi al Cagliari, salito nel frattempo in Serie A, ma durante l'estate il giocatore non viene confermato in rosa e dirottato, per la stagione 2004-2005, al Catanzaro dove mette a referto 17 partite e 1 gol. Va meglio l'annata successiva, con il ritorno a Pescara: infatti in 34 presenze è 7 volte tra i marcatori. Nell'annata 2006-2007 è al Taranto, in Serie C1, con cui disputa un buon campionato fatto di 28 presenze e 9 reti, guadagnandosi la riconferma per il torneo successivo dov'è titolare fin quando, nel gennaio del 2008, viene acquistato dalla Salernitana con cui conquista la promozione in Serie B.

Nella stagione 2008-2009 viene ceduto in prestito alla Pro Patria ma, dopo un girone di andata in cui non riesce a lasciare il segno, viene girato sempre in prestito alla Sambenedettese. A fine stagione torna a Salerno, rescindendo il 6 agosto il contratto con il club granata. Nell'annata 2009-2010 segna 9 gol in 23 presenze con la maglia della Pro Vasto. Il 30 agosto passa alla Renato Curi Angolana, in Serie D; con gli abruzzesi realizza 13 reti in 31 partite di campionato. Nell'annata 2011-2012 scende in Eccellenza, dove milita nelle file del Sulmona sino al ritiro avvenuto a metà stagione, per diventare allenatore della stessa compagine.

- Nazionale
Conta presenze nelle Under-16 e Under-18 azzurre. Debutta nell'Under-21 di Cesare Maldini il 20 dicembre 1995 contro i pari età della Bulgaria.


Allenatore
Nel corso della stagione 2011-2012 diviene allenatore del Sulmona, squadra di Eccellenza di cui era fin lì giocatore, conquistando a fine stagione la Coppa Italia di categoria. L'annata successiva passa ad allenare nel settore giovanile del Pescara; nella stagione 2015-2016 ricopre il ruolo di vice della formazione Primavera biancazzurra.

Nella stagione 2017-2018 si trasferisce in Russia, guidando la formazione Under-17 del Terek Groznyj. La stagione seguente approda in Oman, passando ad allenare il Muscat Football Academy.


Palmarès
Giocatore
- Club
   Competizioni nazionali
      Campionato italiano di Serie B: 1
         Hellas Verona: 1998-1999
      Campionato italiano di Serie C: 1
         Salernitana: 2007-2008

   Competizioni giovanili
      Campionato primavera: 1
         Juventus: 1993-1994
      Torneo di Viareggio: 1
         Juventus: 1994


Allenatore
   Competizioni regionali
      Coppa Italia di Eccellenza Abruzzo: 1
         Sulmona: 2011-2012

FONTE: Wikipedia.org