Header ADS

...E anche a 'San Siro': SOLI CONTRO IL MONDO! Ma va bene così, il VERONA se la può giocare (la salvezza)!


#MilanVerona +   -   =

100esima panchina in Serie A per mister ZANETTI e chissà che non si (ci) regali l'impresa di sbancare uno stadio in cui mai nella sua ultracentena storia (o quasi come leggerete nei precedenti) il VERONA ha trionfato.

Precedenti
69 i match disputati tra Diavoli e Mastini in totale, 30 a 11 in favore dei primi le vittorie, mai il VERONA è riuscito a vincere a San Siro in era moderna (mentre s'impose di misura al 'Campo di viale Lombardia' il 12 Marzo 1922 quando il campionato era quello della 'Confederazione Calcistica Italiana' e i gialloblù partecipavano con i rossoneri al Girone A della Lega Nord).
MILAN di misura il 23 Settembre 2023 con i rossoneri bravi a sfruttare l'unico errore dei gialloblù di BARONI.
3 a 1 nel Giugno 2023 in occasione dell'ultimo precedente nella Milano rossonera con FARAONI che pure aveva acciuffato i padroni di casa.
Fu sconfitta per 3 a 2 il 16 Ottobre 2021 quando mister TUDOR incassò la prima sconfitta da allenatore gialloblù al 'Meazza' nonostante un fantastico primo tempo chiuso in vantaggio grazie a CAPRARI e BARÁK salvo poi vedere i padroni di casa nella rimontare nella ripresa.
Colpaccio sfiorato da parte dell'HELLAS l'8 Novembre 2020 quando solo al 93° i rossoneri riuscirono a pareggiare fissando il punteggio sul 2 a 2.
Rossoneri in grandissima sofferenza per strappare il pari agli scaligeri, penalizzati oltremodo dalla dea bendata, anche il 2 Febbraio 2020 quando la buona sorte favorì nettamente i padroni di casa regalando loro un autogol, due legni e l'inferiorità numerica della squadra di JURIĆ.
Gran brutti ricordi riaffiorano alla mente dei tifosi gialloblù nel ricordare invece il MILAN-VERONA del 5 Maggio 2018: A seguito di un sonoro 4 a 1 rossonero il VERONA veniva matematicamente (e meritatamente) retrocesso nella peggiore stagione in Serie A che gli annali ricordino (e che contava già 24 sconfitte e 71 gol subiti)!
Sconfitta anche nell’Ottobre 2014 (VERONA 1-3 MILAN aperta subito dall'incredibile autogol di MARQUES e continuata con una giornata imbarazzante in fase difensiva da parte degli scaligeri) mentre finì in parità il 7 Marzo 2015 quando col 2 a 2 finale i gialloblù tornavano a strappare un punto a Milano dopo 15 anni e il 13 Dicembre 2015 con un 1 a 1 che serviva a poco ma scaldava i cuori in un periodo infelice prima di un'altra retrocessione finale.

La prossima gara sarà diretta dal signor Francesco Fourneau della sezione AIA di Roma 1.


QUI MILANO (sponda rossonera)
FEYENOORD di misura (grazie all'erroraccio di MAIGNAN) nella gara di andata dei play off di Champions League contro i rossoneri che, sperabilmente, contro il VERONA non potranno che giocare 'preoccupati' visto l'impegno contro gli olandesi di Martedì in cui dovranno vincere con due gol di scarto... Non che cambi molto rispetto alle forze in campo ma certamente, se il MILAN avesse vinto, magari comodamente, la testa contro i gialloblù sarebbe stata più leggera.
Fatta questa considerazione, come detto, non cambia nulla il Diavolo era e rimane una squadra non alla portata per le speranze scaligere ma in questi casi si sa ci si deve attaccare un po' a tutto...

Probabile formazione
Mister CONCEIÇÃO non avrà a disposizione gli infortunati EMERSON-ROYAL e FLORENZI mentre qualche speranza in più di recuperare almeno per la panchina LOTFUS-CHEEK c'è.
Sicuramente fuori il difensore TOMORI fermato per squalifica ma per il resto non ci sarà grosso turn-over rispetto al MILAN visto in Champions League con MUSAH dall'inizio in un centrocampo a tre rispetto al 4-2-3-1 visto al 'Feyenoord Stadium' e un Joao FELIX in meno sulla trequarti con PULISIC e LEÃO ai lati di GIMÉNEZ nel tridente d'attacco.

4-3-3 con Maignan; Walker-Thiaw-Pavlović-Hernández; Musah-Fofana-Reijnders; Pulisic-Giménez-Leão.



QUI VERONA
...Con la squadra non rinforzata (più che vistosamente indebolita) visti i pesanti infortuni di FRESE e HARROUI (da mò) e quelli più recenti di TENGSTEDT e SERDAR che hanno privato la squadra gialloblù dei giocatori più tecnici, senza che la 'Presidio Investors' ritenesse il caso di intervenire ovvero che ritenesse di poter cedere BELAHYANE e pure SILVA (in nome di una scelta strategica che hanno capito solo loro e che mi rifiuto di credere sia stata condivisa anche da SOGLIANO), gli unici centrocampisti 'sopravvissuti' che avrebbero potuto senz'altro velocizzare nella crescita di NIASSE e BERNEDE che dovranno inevitabilmente scontare pegno nell'imparare i meccanismi di gioco di ZANETTI, l'unica buona notizia è che DUDA sia al rientro dopo 3 giornate di squalifica, che probabilmente non saranno nemmeno le ultime visto il temperamento dello slovacco, anche se dietro mancherà anche GHILARDI fermato dal giudice sportivo.

Convocati
1 Montipò, 2 Oyegoke, 4 Daniliuc, 5 Faraoni, 6 Valentini, 7 Lambourde, 8 Lazovic, 9 Sarr, 10 Niasse, 12 Bradaric, 14 Livramento, 15 Okou, 20 Kastanos, 22 Berardi, 24 Bernede, 27 Dawidowicz, 31 Suslov, 33 Duda, 34 Perilli, 35 Mosquera, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 72 Ajayi, 80 Cisse.

Probabile formazione
VALENTINI più di DAWIDOWICZ (considerato che anche OKOU sembra definitivamente sparito dai radar del mister) si candida a partire dal primo minuto a San Siro mentre dovrebbe essere BERNEDE a partire accanto a DUDA nell'11 che si opporrà al MILAN con SUSLOV e SARR confermati a dar man forte a MOSQUERA la davanti dato che lo stesso LIVRAMENTO rientra ma non è al meglio come del resto FARAONI e LAZOVIĆ a loro volta frenati da problemi fisici.

3-4-2-1 con Montipò; Daniliuc-Coppola-Valentini; Tchatchoua-Bernede-Duda-Bradarić; Suslov-Sarr; Mosquera.

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister ZANETTI nella conferenza stampa prepartita «Per caratteristiche, ogni tanto ci ritroviamo in situazioni di cui ci vergogniamo, ma d’altra parte a volte ci emozioniamo per le cose positive che riusciamo a fare. Domani sera dobbiamo reagire a quello che è successo, perché noi per primi non siamo contenti. Dobbiamo concentrarci su quello che possiamo fare ora, senza perdere di vista il nostro obiettivo, serve una reazione sotto ogni punto di vista: tecnico, tattico e caratteriale. Bisogna essere squadra a 360 gradi, al di là dell’ultima prestazione. Bisogna farlo sempre, perché la difficoltà del campionato ce lo impone... Sarà una partita difficilissima, probabilmente di più dell’andata. Perché è una squadra con un coefficiente tecnico impressionante, con super campioni. Non dobbiamo concentrarci troppo sulla forza del Milan, ma su quello che possiamo e dobbiamo fare meglio noi. Certi avversari bisogna incontrarli in maniera decisa, grintosa e credendoci, non con paura e timore. Dobbiamo crederci di più, perché queste partite sono le più belle da giocare, è stupendo andare a giocare in certi stadi» TuttoMercatoWeb.com

Italo ZANZI presidente esecutivo dell'HELLAS VERONA alla prima conferenza stampa dall'insediamento della nuova proprietà «Presidio Investors ha acquisito il Verona, scegliendolo tra tante squadre in giro per il mondo perché il Verona era un’opportunità unica per tutto quello che si può costruire qui. Che tipo di mercato si potrà fare nelle prossime sessioni? Abbiamo massima fiducia nella nostra squadra e nel mister, abbiamo fatto degli investimenti, abbiamo preso 5 giocatori, mentre altri sono andati via. Ma nel calcio c’è un piano strategico, che va oltre ad alcune particolari situazioni. Abbiamo una programmazione insieme al nostro Direttore sportivo Sean Sogliano. Noi abbiamo una squadra che vuole restare in Serie A e crescere nel futuro. Le dichiarazioni di Setti sulla cessione di Belahyane? Setti è un consulente esterno, che rimane con noi con tutta la sua esperienza e i suoi contatti. Ha rilasciato una dichiarazione infelice, e di questo ne abbiamo parlato. Tra noi c’è un’ottima relazione anche se la tempistica e i contenuti, delle sue parole, non sono stati giusti. Ora abbiamo cose più importanti sulle quali lavorare... Lo stadio? Può essere un valore aggiuntivo, non cruciale ma ora è prematuro parlare dello stadio. Perché non abbiamo rinforzato il Verona a gennaio, vedendo anche gli infortuni che ci sono stati? Forse qualcuno è preoccupato per la situazione del Verona, ma noi invece non abbiamo una filosofia di paura, ma di fiducia. Abbiamo fatto degli investimenti, perché abbiamo preso 5 giocatori in cui abbiamo piena fiducia. È vero che ci sono degli infortuni, ma siamo una squadra che ha vinto contro Napoli, Roma e Bologna e abbiamo tanto potenziale da esprimere. Poi sappiamo tutti quanto sia difficile il mercato invernale e sappiamo anche che prendere un giocatore all’ultimo momento potrebbe non avere un perché. Noi restiamo fiduciosi della nostra rosa. Perché abbiamo dovuto cedere Belahyane? Noi abbiamo fatto questa scelta perché la riteniamo giusta nel nostro percorso. È stata una scelta presa con il nostro Ds, Sean Sogliano. Abbiamo tanta fiducia nella nostra squadra, alla fine siamo qui per lottare ogni giorno per rimanere in Serie A. I termini di acquisizione? È tutto riservato, perché in questi affari economici e finanziari è giusto che sia così. Non credo sia opportuno parlare dei termini tecnici in questo momento... Direttive su come muoverci nelle prossime sessioni di mercato? Prematuro dirlo oggi ovviamente una squadra di calcio vuole vincere ed essere economicamente sostenibile. Ma oggi non facciamo scelte per l’estate. Come mai sì è rischiato di perdere Vermesan al Como? C’è stato un investimento anche nei giocatori giovani, c’è rispetto per il Ds e non penso sia appropriato parlare oggi, qui, di un giocatore specifico perché è una situazione complicata e lasciamo questo trasferimento specifico a parte. » HellasVerona.it


La conferenza stampa del Presidente Esecutivo Italo Zanzi

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

UN COMMENTO ALLE PAROLE DEL PRESIDENTE Esecutivo ZANZI? Sono confuso e deluso ma non sorpreso: Una conferenza stampa in perfetto SETTI Style, parlare tanto senza dire niente di concreto, menare il can per l'aia (anche) quando le domande sono precise e impossibili da equivocare anche per chi, americano come lui, l'italiano lo 'mastica' il giusto, rifugiandosi quando serve dietro i 'è prematuro parlarne', 'non è corretto specificare' e i tanti giri di parole che alla fine hanno lasciato esattamente il tempo che hanno trovato...
Solo una frase è (forse) sfuggita all'aplomb dell'Italo nostro, sull'ex presidente e proprietario e le sue frasi a LaLAzio.com che hanno fatto davvero scalpore, bollata come 'uscita infelice' ma subito accantonata come passato, 'mentre noi guardiamo al futuro'; un'uscita infelice che, nel gergo americano, potrebbe benissimo significare che del 'mago di Carpi' si potrà fare presto a meno non fosse che, ahinoi, nel finale ZANZI assicura che il rapporto col consulente con la tendenza a parlarsi addosso non ha al momento una fine scritta per contratto, come a dire anche in questo caso, giusto per non smentirsi, che... Si vedrà!


PRIMAVERA 1 I ragazzi gialloblù battono per 2 a 0 i pari età del SASSUOLO a domicilio! Così mister SAMMARCO 'I ragazzi hanno fatto una prova di grande carattere, qualità e tenacia'


Highlights Primavera 1 2024/25 | Sassuolo-Hellas Verona 0-2

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: È durata poco l'avventura di mister BOCCHETTI al MONZA, dopo il 5 a 1 subito all'Olimpico dalla LAZIO il club brianzolo ha deciso di esonerare Sasà e richiamare NESTA al suo posto.



SOCIAL & RASSEGNA STAMPA +   -   =