100esima panchina in Serie A per mister ZANETTI e chissà che non si (ci) regali l'impresa di sbancare uno stadio in cui mai nella sua ultracentena storia (o quasi come leggerete nei precedenti) il VERONA ha trionfato.
La prossima gara sarà diretta dal signor Francesco Fourneau della sezione AIA di Roma 1.
QUI MILANO (sponda rossonera)
FEYENOORD di misura (grazie all'erroraccio di MAIGNAN) nella gara di andata dei play off di Champions League contro i rossoneri che, sperabilmente, contro il VERONA non potranno che giocare 'preoccupati' visto l'impegno contro gli olandesi di Martedì in cui dovranno vincere con due gol di scarto... Non che cambi molto rispetto alle forze in campo ma certamente, se il MILAN avesse vinto, magari comodamente, la testa contro i gialloblù sarebbe stata più leggera.
Fatta questa considerazione, come detto, non cambia nulla il Diavolo era e rimane una squadra non alla portata per le speranze scaligere ma in questi casi si sa ci si deve attaccare un po' a tutto...
Probabile formazione
Mister CONCEIÇÃO non avrà a disposizione gli infortunati EMERSON-ROYAL e FLORENZI mentre qualche speranza in più di recuperare almeno per la panchina LOTFUS-CHEEK c'è.
Sicuramente fuori il difensore TOMORI fermato per squalifica ma per il resto non ci sarà grosso turn-over rispetto al MILAN visto in Champions League con MUSAH dall'inizio in un centrocampo a tre rispetto al 4-2-3-1 visto al 'Feyenoord Stadium' e un Joao FELIX in meno sulla trequarti con PULISIC e LEÃO ai lati di GIMÉNEZ nel tridente d'attacco.
4-3-3 con Maignan; Walker-Thiaw-Pavlović-Hernández; Musah-Fofana-Reijnders; Pulisic-Giménez-Leão.
QUI VERONA
...Con la squadra non rinforzata (più che vistosamente indebolita) visti i pesanti infortuni di FRESE e HARROUI (da mò) e quelli più recenti di TENGSTEDT e SERDAR che hanno privato la squadra gialloblù dei giocatori più tecnici, senza che la 'Presidio Investors' ritenesse il caso di intervenire ovvero che ritenesse di poter cedere BELAHYANE e pure SILVA (in nome di una scelta strategica che hanno capito solo loro e che mi rifiuto di credere sia stata condivisa anche da SOGLIANO), gli unici centrocampisti 'sopravvissuti' che avrebbero potuto senz'altro velocizzare nella crescita di NIASSE e BERNEDE che dovranno inevitabilmente scontare pegno nell'imparare i meccanismi di gioco di ZANETTI, l'unica buona notizia è che DUDA sia al rientro dopo 3 giornate di squalifica, che probabilmente non saranno nemmeno le ultime visto il temperamento dello slovacco, anche se dietro mancherà anche GHILARDI fermato dal giudice sportivo.
Probabile formazione VALENTINI più di DAWIDOWICZ (considerato che anche OKOU sembra definitivamente sparito dai radar del mister) si candida a partire dal primo minuto a San Siro mentre dovrebbe essere BERNEDE a partire accanto a DUDA nell'11 che si opporrà al MILAN con SUSLOV e SARR confermati a dar man forte a MOSQUERA la davanti dato che lo stesso LIVRAMENTO rientra ma non è al meglio come del resto FARAONI e LAZOVIĆ a loro volta frenati da problemi fisici.
3-4-2-1 con Montipò; Daniliuc-Coppola-Valentini; Tchatchoua-Bernede-Duda-Bradarić; Suslov-Sarr; Mosquera.[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister ZANETTI nella conferenza stampa prepartita «Per caratteristiche, ogni tanto ci ritroviamo in situazioni di cui ci vergogniamo, ma d’altra parte a volte ci emozioniamo per le cose positive che riusciamo a fare. Domani sera dobbiamo reagire a quello che è successo, perché noi per primi non siamo contenti. Dobbiamo concentrarci su quello che possiamo fare ora, senza perdere di vista il nostro obiettivo, serve una reazione sotto ogni punto di vista: tecnico, tattico e caratteriale. Bisogna essere squadra a 360 gradi, al di là dell’ultima prestazione. Bisogna farlo sempre, perché la difficoltà del campionato ce lo impone... Sarà una partita difficilissima, probabilmente di più dell’andata. Perché è una squadra con un coefficiente tecnico impressionante, con super campioni. Non dobbiamo concentrarci troppo sulla forza del Milan, ma su quello che possiamo e dobbiamo fare meglio noi. Certi avversari bisogna incontrarli in maniera decisa, grintosa e credendoci, non con paura e timore. Dobbiamo crederci di più, perché queste partite sono le più belle da giocare, è stupendo andare a giocare in certi stadi» TuttoMercatoWeb.com
Italo ZANZI presidente esecutivo dell'HELLAS VERONA alla prima conferenza stampa dall'insediamento della nuova proprietà «Presidio Investors ha acquisito il Verona, scegliendolo tra tante squadre in giro per il mondo perché il Verona era un’opportunità unica per tutto quello che si può costruire qui. Che tipo di mercato si potrà fare nelle prossime sessioni? Abbiamo massima fiducia nella nostra squadra e nel mister, abbiamo fatto degli investimenti, abbiamo preso 5 giocatori, mentre altri sono andati via. Ma nel calcio c’è un piano strategico, che va oltre ad alcune particolari situazioni. Abbiamo una programmazione insieme al nostro Direttore sportivo Sean Sogliano. Noi abbiamo una squadra che vuole restare in Serie A e crescere nel futuro. Le dichiarazioni di Setti sulla cessione di Belahyane? Setti è un consulente esterno, che rimane con noi con tutta la sua esperienza e i suoi contatti. Ha rilasciato una dichiarazione infelice, e di questo ne abbiamo parlato. Tra noi c’è un’ottima relazione anche se la tempistica e i contenuti, delle sue parole, non sono stati giusti. Ora abbiamo cose più importanti sulle quali lavorare... Lo stadio? Può essere un valore aggiuntivo, non cruciale ma ora è prematuro parlare dello stadio. Perché non abbiamo rinforzato il Verona a gennaio, vedendo anche gli infortuni che ci sono stati? Forse qualcuno è preoccupato per la situazione del Verona, ma noi invece non abbiamo una filosofia di paura, ma di fiducia. Abbiamo fatto degli investimenti, perché abbiamo preso 5 giocatori in cui abbiamo piena fiducia. È vero che ci sono degli infortuni, ma siamo una squadra che ha vinto contro Napoli, Roma e Bologna e abbiamo tanto potenziale da esprimere. Poi sappiamo tutti quanto sia difficile il mercato invernale e sappiamo anche che prendere un giocatore all’ultimo momento potrebbe non avere un perché. Noi restiamo fiduciosi della nostra rosa. Perché abbiamo dovuto cedere Belahyane? Noi abbiamo fatto questa scelta perché la riteniamo giusta nel nostro percorso. È stata una scelta presa con il nostro Ds, Sean Sogliano. Abbiamo tanta fiducia nella nostra squadra, alla fine siamo qui per lottare ogni giorno per rimanere in Serie A. I termini di acquisizione? È tutto riservato, perché in questi affari economici e finanziari è giusto che sia così. Non credo sia opportuno parlare dei termini tecnici in questo momento... Direttive su come muoverci nelle prossime sessioni di mercato? Prematuro dirlo oggi ovviamente una squadra di calcio vuole vincere ed essere economicamente sostenibile. Ma oggi non facciamo scelte per l’estate. Come mai sì è rischiato di perdere Vermesan al Como? C’è stato un investimento anche nei giocatori giovani, c’è rispetto per il Ds e non penso sia appropriato parlare oggi, qui, di un giocatore specifico perché è una situazione complicata e lasciamo questo trasferimento specifico a parte. » HellasVerona.it
La conferenza stampa del Presidente Esecutivo Italo Zanzi
UN COMMENTO ALLE PAROLE DEL PRESIDENTE Esecutivo ZANZI? Sono confuso e deluso ma non sorpreso: Una conferenza stampa in perfetto SETTI Style, parlare tanto senza dire niente di concreto, menare il can per l'aia (anche) quando le domande sono precise e impossibili da equivocare anche per chi, americano come lui, l'italiano lo 'mastica' il giusto, rifugiandosi quando serve dietro i 'è prematuro parlarne', 'non è corretto specificare' e i tanti giri di parole che alla fine hanno lasciato esattamente il tempo che hanno trovato...
Solo una frase è (forse) sfuggita all'aplomb dell'Italo nostro, sull'ex presidente e proprietario e le sue frasi a LaLAzio.com che hanno fatto davvero scalpore, bollata come 'uscita infelice' ma subito accantonata come passato, 'mentre noi guardiamo al futuro'; un'uscita infelice che, nel gergo americano, potrebbe benissimo significare che del 'mago di Carpi' si potrà fare presto a meno non fosse che, ahinoi, nel finale ZANZI assicura che il rapporto col consulente con la tendenza a parlarsi addosso non ha al momento una fine scritta per contratto, come a dire anche in questo caso, giusto per non smentirsi, che... Si vedrà!
il blog di Francesco Barana ZANZI(BAR)
Senza categoria, 12 Febbraio 2025
A Zanzibar dicono “pole pole” (che in swahili significa adagio adagio) e “Hakuna Matata” (no pensieri/no problemi). Un linguaggio, uno stile di vita. Fatto suo, ieri, scusate il gioco di parole, anche da Zanzi, di nome Italo, il nuovo presidente esecutivo del Verona, 50enne avvocato, manager, fu sportivo ed ex politico, che nel 2006 – ai tempi della sua candidatura alle elezioni di Midterm con i Repubblicani a New York (dove è nato) – venne definito dal progressista New York Times “carismatico, istruito, combattivo e anche glamour”.
E, aggiungo, tuttora “politico”. Già, perché ieri la montagna ha partorito il topolino. L’attesa conferenza stampa dell’ex Ceo della Roma, in un divertente italiano spagnoleggiante (i suoi genitori sono cileni e ha lavorato a lungo con l’America Latina), non ha chiarito per nulla cosa è, cosa vuole e come agirà Presidio Investors, il fondo d’investimento da poco proprietario del club.
Zanzi, uomo brillante, educato, affabile, pragmatico e camaleontico – nel 2008 sostenitore sfegatato di McCain contro Obama, pochi anni dopo a cena accanto all’allora presidente degli Stati Uniti in una serata romana – ieri è stato vago, generico, quasi ineffabile, impermeabile alla sostanza. Non ha svelato alcun dettaglio economico, né dell’acquisizione né sulle future ricapitalizzazioni per dare slancio al progetto (“i termini sono riservati”). Ha detto che la società ha potenzialità commerciali, ma non ha chiarito come avverrà l’up grade; sullo stadio ha ammesso non esserci nulla di concreto e che comunque non è cruciale e non rientra nel business plan; ha detto che Presidio ha fiducia nella squadra (“ha potenziale”) e non c’è la paura di retrocedere, salvo non specificare quale sarebbe il piano qualora accadesse (si è limitato a un “siamo pronti in qualsiasi caso”). Certo, ha definito “infelice” l’uscita pubblica di Setti su Belahyane e Lotito, ma quello è sembrato un bonario rimbrotto (“non facciamo drammi”), il minimo sindacale date le circostanze, più che una reale presa di distanza. È stato sfuggente sul futuro dello stesso Setti, definito – con una certa ambiguità nel sottotesto – “consulente esterno”, mentre è parso più deciso sulla centralità di Simona Gioè (dg) e Sean Sogliano (ds); e non si è pronunciato sul futuro tecnico del Verona (“è prematuro parlare della prossima sessione di mercato”). La conferenza si è chiusa con il trito e ritrito “appello” agli imprenditori veronesi ad “entrare nel progetto” (quale?) investendo come sponsor.
Insomma, ancora non ci è dato a sapere qual è la leva economica-finanziaria, il motivo di business che giustifica l’acquisto del club, dal momento che non è lo stadio e assodato che i ricavi li incrementi restando in serie A (eppure a gennaio la squadra, in lotta per non retrocedere, è stata indebolita). Sappiamo invece, come ha riportato Calcio e Finanza, che è stata creata una catena di controllo che da Austin, dove ha sede il fondo e dove è ubicata l’attività centrale, passa anche per società in Delaware e Lussemburgo. Tutto molto finanziario e complesso.
Il resto, dicevamo, rimane ignoto e non chiarito da Zanzi in un’ora di conferenza. A proposito, viene in mente quel cronista che a fine anni 80 intercettò in Transatlantico a Montecitorio l’allora segretario della Dc Arnaldo Forlani dicendogli: “Lei parla molto senza dire niente”. E l’altro di rimando: “Potrei andare avanti per ore”.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
D’Amico: “Zanzi? Dichiarazioni molto politiche. Il Verona ha le carte in regola per salvarsi”
Il commento del procuratore alle dichiarazioni del presidente esecutivo gialloblù
di Redazione
13 Febbraio 2025 10:19
Il noto agente Andrea D’Amico ha parlato a Radio Verona:
”Le dichiarazioni di Zanzi sono state molto “politiche”, senza troppo sbilanciarsi, ma non mi aspettavo chissà che cosa. Quel che ha detto o non detto conta fino ad un certo punto, quelli che valgono sono i fatti e per quelli ci vorrà del tempo. Non sono sorpreso che Presidio non abbia mostrato grande interesse per lo stadio, una nuova proprietà soprattutto straniera vorrebbe avere assicurazioni sull’investimento e col sistema delle retrocessioni questa garanzia non c’è. So che è una concezione lontana dal modo di intendere lo sport da parte del tifoso, ma agli occhi delle proprietà veder preservato nel lungo periodo i soldi investiti è assolutamente una priorità. Non mi aspettavo nemmeno chissà quali movimenti sul mercato, in questi casi ci vuole soprattutto equilibrio. Ed il Verona ha tutte le carte in regola per restare in Serie A”.
Le difese più bucate d’Europa: tre squadre peggio del Verona
I gialloblù hanno una media di 2,2 gol subiti a partita: ma c'è chi sta peggio
di Andrea Molinari
11 Febbraio 2025 11:00
I numeri della difesa del Verona, lo sappiamo, sono impietosi. Paolo Zanetti ha parlato di “statistica drogata” dalle partite contro Inter a Atalanta (sedici gol subiti in sole tre gare), ma in ogni caso le reti concesse finora sono cinquantatre. Un numero enorme se si pensa che la scorsa stagione era solo cinquantuno a campionato terminato. Eppure, in Europa, c’è più di qualcuno che sta facendo peggio dell’Hellas nei campionati più rilevanti.
Di seguito, quindi, l’elenco delle peggiori difese europee.
Holstein Kiel: 54 gol subiti (in 21 partite – media di 2,57 a partita)
Montpellier: 48 gol subiti (in 21 partite – media di 2,28 a partita)
Southampton: 54 gol subiti (in 24 partite – media di 2,25 a partita)
Verona: 53 gol subiti (in 24 partite – media di 2,20 a partita)
Waalwjik: 45 gol subiti (in 22 partite – media di 2,04 a partita)
Valladolid: 40 gol subiti (in 23 partite – media di 1,73 a partita)
Boavista: 36 gol subiti (in 21 partite – media di 1,71 a partita)
FONTE: CalcioHellas.it
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 11/02/2025 16:28 DOPO LA CONFERENZA STAMPA | Ancora poca chiarezza: attendiamo la Presidio alla prova dei fatti
Italo Zanzi, presidente esecutivo del Verona
L'amabile parlata di Italo Zanzi, il suo sorriso e anche il suo entusiasmo non ha sgombrato il campo dai dubbi. Il presidente esecutivo del Verona, rappresentante del fondo Presidio Investors ha interpretato perfettamente il suo ruolo.
Grande incassatore ha dribblato con abilità le questioni più spinose che gli sono state prospettate. Sul mercato, tema spinosissimo, ha parlato di strategia a lungo termine che non poteva cambiare a causa di qualche infortunio. Sul business plan ha parlato dei soliti temi cari agli americani: merchandising, commerciale, experience allo stadio. In questo maniera, dice, si possono alzare i ricavi e si può migliorare la squadra.
Al nostro tentativo di replicare che senza i risultati è dura aumentare i ricavi ha dispensato ottimismo a piene mani. La salvezza è possibile. Unico “graffio” per l'uscita di Setti a lalazio.com che deve aver fatto girare molto gli zebedei a Austin. “Infelice” ha detto Zanzi che poi ha cercato di chiudere la vicenda con un “guardiamo avanti”.
“Siamo qui per vincere” ha poi annunciato. In quale modo ancora non lo sappiamo. Anche sullo stadio c'è stata un'apertura di circostanza: “Pronti a qualsiasi progetto”. Facendo intendere che non sarà comunque la Presidio Investors l'attore principale di un'eventuale nuovo impianto. E in caso di serie B? “Ci siamo” ha detto Zanzi. Che ha anche aggiunto però che questo stato di sofferenza perenne del tifoso del Verona non deve durare in eterno.
Una conferenza stampa che lascia sul terreno ancora molti dubbi, soprattutto dopo il mercato di gennaio, completamente scollegato dal fattore tecnico. Evidentemente dietro quel “l'abbiamo fatto in forma strategica” per la cessione di Belahyane c'è una motivazione finanziaria. L'era americana è iniziata. Chissà dove ci porterà.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
14 febbraio 2025 Serie A Enilive 2024/25 | #MilanVerona: i numeri
Verona - Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports relative a Milan-Hellas Verona, 25a giornata della Serie A Enilive 2024/25, in programma domani, sabato 15 febbraio (ore 20.45), allo stadio 'Meazza' di Milano.
PRECEDENTI
La sfida di domani tra Milan ed Hellas Verona rappresenterà la 66a gara giocata tra le due formazioni in Serie A.
L'ultimo Milan-Hellas Verona giocato nel mese di febbraio risale alla stagione 2019/20: in quell'occasione i gialloblù sono andati in vantaggio al 13', grazie alla rete di Faraoni, prima che i rossoneri rispondessero al 29' con Calhanoglu, autore dell'1-1 finale.
CURIOSITÀ
Nell'anno dello Scudetto la sfida contro il Milan del 21 aprile 1985, valida per la 26a giornata, terminò con il punteggio di 0-0.
L’Hellas Verona ha complessivamente realizzato 66 gol contro i rossoneri nella competizione: solo contro la Fiorentina (71) ne conta di più.
Milan (65%) e Hellas Verona (63%) sono le due squadre che in percentuale hanno vinto più contrasti in questo campionato: 223 su 341 per i rossoneri e 274 su 432 per i gialloblù. Inoltre, la formazione gialloblù (209) è seconda per intercetti dopo l’Empoli (212) nel torneo in corso.
FOCUS GIOCATORI
Jackson Tchatchoua, che nello scorso match di campionato ha raggiunto le 50 presenze in tutte le competizioni con l’Hellas Verona, è il giocatore tra i gialloblù che ha creato più occasioni per i compagni in questo campionato: 23.
Tra i giocatori che hanno esordito in Serie A nella stagione 2020/21, Lorenzo Montipò è il giocatore che ha giocato sia più incontri (169) che ha disputato più minuti sul terreno di gioco (15.210).
La sfida di domani sera contro il Milan a San Siro rappresenterà la 100a panchina in Serie A per mister Paolo Zanetti.
11 febbraio 2025 Serie A Enilive 2024/25 | Giudice Sportivo: Ghilardi squalificato per una giornata
Verona - Il Giudice Sportivo della Lega Serie A ha squalificato per una giornata effettiva di gara Daniele Ghilardi per sopraggiunto limite di ammonizioni (5).
Il difensore non potrà quindi prendere parte al match di sabato 15 febbraio (ore 20.45) allo stadio 'Meazza' contro il Milan, sfida valida per la 25a giornata della Serie A Enilive 2024/25.
Verona - Le dichiarazioni del Presidente Esecutivo Italo Zanzi rilasciate oggi, martedì 11 febbraio, alla stampa.
L'intervento iniziale del Presidente Esecutivo Italo Zanzi: “Prima di tutto grazie per essere qui e per il lavoro che fate tutti i giorni per la società. È importante avere un contatto diretto con voi, il primo di un dialogo continuo. Prima delle vostre domande vorrei dire come siamo arrivati qui oggi. Presidio Investors ha acquisito il Verona, scegliendolo tra tante squadre in giro per il mondo. Questo perché il Verona era un’opportunità unica, ma non solo per la società, ma anche per la città e il suo potenziale e per tutto quello che si può costruire qui. Siamo arrivati solamente da 1 mese e stiamo ancora studiando e imparando cosa fare per il meglio della società. Inoltre, vorrei ringraziare la nostra tifoseria per tutto il supporto, una tifoseria che ci sostiene sempre, con ogni risultato, e questo è importante anche per noi che indossiamo sempre la maglia di questa società, ogni giorno. Siamo qui per lottare insieme a loro”.
Il Verona è nelle stesse condizioni della Roma, cioè non sapere che tipo di mercato potrà fare nelle prossime sessioni? “Noi parliamo solo del Verona, non di quello che fanno le altre squadre. Abbiamo massima fiducia nella nostra squadra e nel mister, abbiamo fatto degli investimenti, abbiamo preso 5 giocatori, mentre altri sono andati via. Ma nel calcio c’è un piano strategico, che va oltre ad alcune particolari situazioni. Abbiamo una programmazione insieme al nostro Direttore sportivo Sean Sogliano. Noi abbiamo una squadra che vuole restare in Serie A e crescere nel futuro”.
Come valuta le dichiarazioni di Maurizio Setti sulla cessione di Belahyane? “Setti è un consulente esterno, che rimane con noi con tutta la sua esperienza e i suoi contatti. Ha rilasciato una dichiarazione infelice, e di questo ne abbiamo parlato. Tra noi c’è un’ottima relazione anche se la tempistica e i contenuti, delle sue parole, non sono stati giusti. Ora abbiamo cose più importanti sul quale lavorare, come il successo della squadra in campo e cercare di crescere ogni stagione, per portare avanti tutto il progetto dell’Hellas”.
Lo stadio può essere cruciale nel vostro progetto? “Lo stadio può essere un valore aggiuntivo, non cruciale. Tutta la città e la tifoseria meritano uno stadio all’altezza, ma ora è prematuro parlare dello stadio. Ovviamente noi come Hellas Verona abbiamo tutta la disponibilità per supportare la città, gli investitori e chiunque altro per un nuovo stadio. Siamo aperti a parlare con tutti, ma è un processo tecnico, noi vogliamo raggiungere il migliore risultato. Se guardi a Verona ci sono tutti gli elementi per arrivare ad avere un grande risultato”.
Come si sviluppa il vostro business plan? “Partendo dalla struttura, Presidio Investors ha l'ottima filosofia di scegliere una società con una base molto forte. Presidio garantisce supporto economico anche per avere un management top, da inserire nella società. Noi abbiamo costruito un CDA con tanta esperienza e diversi specialisti, e abbiamo anche un’ottima dirigenza, come Simona Gioè e Sean Sogliano, che sono al massimo livello in Italia e nel mondo. Se a questo aggiungiamo il supporto finanziario, di idea e di capacità, c’è tanto potenziale da sviluppare. Ovviamente il progetto tecnico e il settore commerciale a un certo punto si uniscono, perché facendo più ricavi avremo più opportunità per creare una grande squadra, non possono essere due cose distinte".
Perché non avete rinforzato il Verona a gennaio con il rischio di retrocedere, vedendo anche gli infortuni che ci sono stati? “Ci sono tante cose da dire. Forse qualcuno è preoccupato per la situazione del Verona, ma noi invece non abbiamo una filosofia di paura, ma di fiducia. Abbiamo fatto degli investimenti, perché abbiamo preso 5 giocatori in cui abbiamo piena fiducia. È vero che ci sono degli infortuni, ma siamo una squadra che ha vinto contro Napoli, Roma e Bologna e abbiamo tanto potenziale da esprimere. Poi sappiamo tutti quanto sia difficile il mercato invernale e sappiamo anche che prendere un giocatore all’ultimo momento potrebbe non avere un perché. Noi restiamo fiduciosi della nostra rosa”.
Avete però ceduto Belahyane, un ottimo prospetto della squadra, perché avete dovuto venderlo? “Noi abbiamo fatto questa scelta perché la riteniamo giusta nel nostro percorso. È stata una scelta presa con il nostro Ds, Sean Sogliano. E abbiamo, ripeto, tanta fiducia nella nostra squadra, alla fine siamo qui per lottare ogni giorno per rimanere in Serie A e salire in classifica”.
Avete speso tanto per acquistare la squadra, siete pronti economicamente, a fare un aumento di capitale se necessario? “Sui termini di acquisizione è tutto riservato, perché in questi affari economici e finanziari è giusto che sia così. Non credo sia opportuno parlare dei termini tecnici in questo momento”.
Vorrete un nuovo centro sportivo per la Prima squadra, oltre l’Hellas Sports Center? E che piano avete per il Settore Giovanile e quanto conta per voi? “È importante sottolineare che per noi migliorare gli impianti, è qualcosa di fondamentale. L’Hellas Sports Center è una nostra priorità e sarà una nostra base di crescita non solo per il progetto giovanile, ma diventerà anche un punto di riferimento e connessione con la città, dove i genitori possano arrivare facilmente a portare i ragazzi, data la sua posizione. Noi puntiamo su tutti i giovani di Verona e della Regione, e a questo servirà l’Hellas Sports Center. Per la Prima squadra ora stiamo bene dove siamo, ma noi guardiamo se ci sarà la possibilità di migliorare. Il Settore giovanile ha fatto benissimo in questi anni, e vogliamo che continui così, ma anche il Settore Femminile ha tante potenzialità anche a livello globale e noi vogliamo migliorarlo”.
Può presentarci le nuove figure dirigenziali, e chi saranno i nuovi dirigenti del Settore Giovanile e Femminile? “Abbiamo tempo per studiare al meglio tutto, ma la nostra impressione è che tutti stiano facendo un grande lavoro. Dobbiamo valutare dal punto di vista programmatico, non parlando di persone singole. Noi come proprietà non arriviamo in una società per cambiare, ma perché abbiamo fiducia delle persone che ci lavorano”.
Cosa avete in mente per l’Hellas Verona Women? C’è qualche progetto in particolare? “La squadra sta vivendo un momento difficile, ma riconosciamo l’opportunità per tutti di far crescere questo progetto. Un domani magari faremo una conferenza solo per il calcio femminile, per far capire la sua importanza per noi, perché noi abbiamo passione per il calcio femminile. Qui a Verona c’è la base per formare un grande Hellas Verona Women”.
Avete delle direttive su come muovervi nelle prossime sessioni di mercato? “Prematuro dirlo oggi, ma ovviamente una squadra di calcio vuole vincere ed essere economicamente sostenibile. Abbiamo la priorità di vincere in campo, tenendo conto dell’aspetto economico. Ma oggi non facciamo scelte per l’estate”.
Come volete aumentare il valore dell’Hellas? “Uno stadio rappresenta un’opportunità molto grande per la società e per la città, ma non c’è una formula esatta per questo, noi siamo una parte di questo processo e vogliamo parlare con tutti. Abbiamo poi un piano commerciale per aumentare i ricavi in tutte le maniere possibili, da biglietteria, a sponsor, al merchandising e abbiamo una grande squadra al lavoro per questo. Vogliamo puntare su canali digitali verso i tifosi, da un lato possiamo aprirci di più al mondo, perché sappiamo che ci sono tanti tifosi che vogliono dare il loro supporto. Ora dobbiamo capire come fare a creare questa relazione con ogni tifoso. L’obiettivo è dare di più a ogni tifoso e così vogliamo fare anche per gli sponsor. Siamo 'open for business'. In buona fede vogliamo farlo, con un più ricavi per tutti e questo poi avrà un'esperienza positiva anche sul lato sportivo e tecnico”.
C’è qualcosa che vi è piaciuto e qualcosa meno, dei risultati della squadra? “Odio perdere, perché è bruttissimo. Noi siamo qui per vincere e ogni sconfitta la sentiamo come tutti”.
Veniamo da 3 anni in cui l’obiettivo è salvarsi all’ultima giornata, per il futuro si potrà pensare anche di alzare l’asticella? “Il piano ovviamente non è quello di stare in una posizione in bilico tutti gli anni. Vogliamo ottenere una migliore continuità e dare maggiore sicurezza anche alla classifica. Questa stagione siamo arrivati a metà campionato e abbiamo fiducia che adesso finiremo in un posto giusto da dove poter ripartire”.
Presenterete una manifestazione di interesse entro marzo per fare lo stadio? “Per adesso noi siamo aperti al dialogo, ma essendo arrivati un mese fa non stiamo presentando alcun progetto. Adesso è prematuro dire sì o no a qualsiasi cosa”.
Se il Verona andasse in Serie B, avreste un piano di riserva? “Per prima cosa noi non possiamo vivere settimana per settimana solo sui risultati perché, se fossimo stati qui una settimana fa, dopo la vittoria contro il Monza sarebbe stato tutto più facile, ora dopo la sconfitta con l’Atalanta ci sono più critiche. Per noi è tutto una questione di avere equilibrio. In termini di classifica vogliamo rimanere in Serie A e fare più punti possibili, se poi dovesse succedere qualcosa di non calcolato, la volontà è quella di affrontare tutte le sfide con lo stesso impegno”.
Lo stadio si rifarà lì o in un altro posto? “Non siamo a questo punto, è prematuro parlare del dove”.
Quali sono esattamente le responsabilità di Setti in questa società, dopo la sua dichiarazione? “Qui abbiamo tante persone che lavorano tutti i giorni, e non è lui che fa tutto. Dalla dirigenza con Sogliano e Gioè, fino ai dipendenti che non dormono per lavorare per l’Hellas. La sua è stata una battuta. Setti è un consulente esterno che lavora aggiungendo la sua esperienza e i suoi contatti, giustissimo per questo momento di transizione. Sogliano come Ds decide insieme alla proprietà che lo supporta cosa sia giusto fare”.
La condivisone tra board e aria sportiva è stata totale nel non essere reattivi agli infortuni durante il mercato di gennaio? “Queste assenze sono temporanee, oltre ad Harroui, e prendere un giocatore nell’ultimo giorno di mercato solo per prenderlo comporta dei rischi, tutte le scelte sono state condivise e allineate tra la società e il Direttore sportivo”.
Come mai sì è rischiato di perdere Vermesan al Como? Qual è stata la strategia in sede di mercato? “C’è stato un investimento anche nei giocatori giovani, c’è rispetto per il Ds e non penso sia appropriato parlare oggi, qui, di un giocatore specifico perché è una situazione complicata e lasciamo questo trasferimento specifico a parte. Il compito nostro è di sviluppare tanti giocatori giovani, e continueremo a farlo. Non è giusto parlare solo di uno”.
Possiamo dire che Setti non farà parte a lungo termine di Presidio? “Non sapremo cosa succederà nel futuro, ora siamo tutti allineati con una società compatta. Ora non c’è una fine, ma la volontà di lavorare insieme per il bene del Verona. Non ci sono deadlines, l’importante sono i risultati, la programmazione e la volontà di lottare per la maglia”.
9 febbraio 2025 Sammarco: "I ragazzi hanno fatto una prova di grande carattere, qualità e tenacia"
Sassuolo - Le dichiarazioni del mister gialloblù Paolo Sammarco, rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 24a giornata di Primavera 1 2024/25.
Mister, che analisi fa della partita? "Siamo molto felici della vittoria. I ragazzi hanno fatto una grandissima prova di carattere, qualità e tenacia. Abbiamo saputo soffrire quando era il momento di farlo, abbiamo attaccato bene con tanti uomini quando dovevamo e siamo ripartiti bene nei momenti giusti. Sono contento di tutti i miei ragazzi, di chi ha iniziato dal primo minuto e di chi è entrato dalla panchina. Faccio i complimenti a loro che hanno dimostrato di giocarsela alla pari con i Campioni d'Italia, in alcuni momenti della partita anche meglio e questo deve essere un orgoglio e una motivazione in più per migliorare ancora. Ci tengo a dedicare un ultimo pensiero a Giorgio Ajazzone, Team Manager storico della Sampdoria, che è scomparso recentemente e che per me è stata una figura importante quando ero un calciatore della Samp, una persona che mi ha dato tanto".
Sassuolo – Allo stadio ‘Ricci’ è terminata 0-2 Sassuolo-Hellas Verona, 24a giornata di Primavera 1 2024/25.
Venendo alla cronaca, partita equilibrata in avvio, con tanti duelli in mezzo al campo. Al 17’ ci prova Vermesan a sorprendere Scacchetti dal limite dell'area, ma la sua conclusione è centrale.
Al 19’ si fa vedere in avanti il Sassuolo con Minta, ma Dalla Riva riesce a chiudere all'ultimo momento.
Al 36’ arriva il calcio di rigore per il Verona, per il tocco di mano di un difensore posizionato in barriera su punizione di Agbonifo. Dagli 11 metri si presenta lo stesso numero 7 gialloblù che non sbaglia con il destro spiazzando Scacchetti.
Al 45’, senza recupero, si conclude la prima frazione di gioco, con il risultato di 0-1.
Nella ripresa, parte bene il Verona al 53’ con la conclusione forte e precisa di Dalla Riva dai 25 metri, bravo Scacchetti a respingere.
Al 54’ risponde subito il Sassuolo con il tiro da fuori area di Parlato che deviato diventa insidioso per Magro, ma si spegne sul fondo.
Al 63’ arriva il doppio vantaggio del Verona con Pavanati. Il numero 10 gialloblù controlla un lancio dalle retrovie, entra in area e con il sinistro mette il pallone sotto la traversa.
Al 76’ ci prova Sandro con il tiro a sorpresa dai 30 metri, ma la sua conclusione finisce alta.
Al 90’+4’ Knezovic va molto vicino al gol con il suo sinistro da calcio di punizione, ma il pallone finisce sul fondo.
Dopo 7 minuti di recupero si conclude la partita, con la vittoria dell'Hellas per 0-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di venerdì 14 febbraio (ore 16) quando i gialloblù ospiteranno il Bologna, match valido per la 25a giornata del campionato di Primavera 1 2024/25.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio allo stadio 'Ricci'. Forza ragazzi!
17' Ci prova Vermesan a sorprendere Scacchetti dal limite dell'area, ma la sua conclusione è centrale
19' Si fa vedere in avanti il Sassuolo con Minta, ma Dalla Riva riesce a chiudere all'ultimo momento
30' Confusione in area di rigore del Sassuolo con nessuno degli attaccanti gialloblù che riesce a mettere la deviazione decisiva
36' Calcio di rigore per il Verona, con il tocco di mano di un difensore su punizione di Agbonifo
37' RICHIIIIIIIIIIIIIIIII AGBONIFO. VANTAGGIO VERONA. Il numero 7 gialloblù si presenta dagli 11 metri e non sbaglia, spiazzando Scacchetti
45' Finisce qui il primo tempo, con il Verona in vantaggio a Sassuolo
46' Incomincia la seconda frazione di gioco. Dai gialloblù!
53' Conclusione forte e precisa di Dalla Riva dai 25 metri, bravo Scacchetti a respingere
54' Risponde subito il Sassuolo con il tiro da fuori area di Parlato che deviato diventa insidioso per Magro, ma si spegne sul fondo
63' GOOOOOOOOOOOOOL. PAVANATI. Doppio vantaggio dell'Hellas, con Pavanati che controlla un lancio dalle retrovie, entra in area e con il sinistro mette il pallone sotto la traversa
76' Ci prova Sandro con il tiro a sorpresa dai 30 metri, ma la sua conclusione finisce alta
90'+4' Knezovic va molto vicino al gol con il suo sinistro da calcio di punizione, ma il pallone finisce sul fondo
90'+7' Finisce qui, con la vittoria del Verona per 0-2
AC Monza comunica di aver revocato l’esonero di Alessandro Nesta, che assume nuovamente l’incarico di allenatore della Prima Squadra biancorossa.
In bocca al lupo Alessandro!
AC Monza comunica di aver deciso di sollevare dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Salvatore Bocchetti, che ringrazia per il lavoro svolto e a cui augura ogni fortuna per il suo futuro professionale.
FONTE: ACMonza.com
Contro il razzismo. Diciamolo insieme, diciamolo ovunque: #KeepRacismOut
#VeronaCamp40ne
#VeronaParma Zanetti e Valentini
Verona 0-0 Parma highlights
Italo Zanzi in conferenza stampa
8 aprile 2023: un compleanno indimenticabile
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VS
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Potevo tifare mille squadre, o magari quelle che tifano tutti. E invece tu mi hai fatto gialloblù.