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MILAN 2-2 HELLAS VERONA: Gara meravigliosa a San Siro, gli scaligeri sfiorano il colpaccio!


#MilanVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA parte senza timo ri di sorta e al 5° è già in vantaggio: Calcio d'angolo dal fronte sinistro di DIMARCO, CECCHERINI di testa anticipa tutti ma centra la traversa! Ma al contrario della passata stagione però, nei pressi c'è BARÁK che è il più reattivo e di sinistro insacca di prepotenza. VERONA in vantaggio e MILAN per la prima volta sotto in questa stagione...
Passa meno di un quarto d'ora e i gialloblù raddoppiano: Fallo di KESSIE su ILIĆ sul lato corto sinistro dell'area milanista, sulla battuta in area di DIMARCO la palla carambola al limite dove ZACCAGNI si coordina e spara a rete, la palla viene deviata da CALABRIA e spiazza imparabilmente DONNARUMMA.
Da lì in poi la partita è presa decisamente in mano dal MILAN che si presenta pericolosamente dalle parti di SILVESTRI anche approfittando di qualche contropiede di troppo concesso dai gialloblù: LEAO sfiora il gol e al 27° i padroni di casa accorciano le distanze grazie all'acrobazia di KESSIE bravo ad inserirsi ma fortunato nel trovare la sfortunata e decisiva deviazione di MAGNANI.
Poco dopo HERNANDEZ di prepotenza si presenta davanti a SILVESTRI che è miracoloso a murare la conclusione del francese! I rossoneri insistono ma fortunatamente non riescono più a farsi pericolosi prima del termine del primo tempo senza recupero da parte del signor Guida.

Nella ripresa parte basso l'HELLAS e prosegue in una partita di sacrificio sempre in bilico sotto i colpi del MILAN proteso alla ricerca del pari eppure DIMARCO si divora l'impossibile in area dopo il gran 'numero' di ZACCAGNI.
CALHANOGLU va in gol ma Guida annulla per fuorigioco, SILVESTRI è miracoloso su HERNANDEZ e quando IBRAHIMOVIC sbaglia il terzo calcio di rigore consecutivo sembra la volta buona: Il VERONA può finalmente vincere sul campo rossonero per la prima volta nella sua storia!
Lo svedese in area incorna al meglio ma coglie in pieno l'incrocio dei pali: Partita davvero emozionante... IBRAHIMOVIC fisicamente incontenibile in area si appoggia su CECCHERINI e da a CALABRIA la palla del pari ma il signor Guida annulla tutto: Zlatan di testa si è deviato la palla sulla mano, il VAR conferma all'89°!
Sembra davvero fatta ma i minuti di recuperi concessi dal direttore di gara sono sei e al 93° ecco il (purtroppo) meritato pari dei padroni di casa: SILVESTRI compie l'ennesimo miracolo sulla conclusione di destro del 'solito' IBRAHIMOVIC, palla a lato recuperata da BRAHIM che la rimette sulla testa dello svedese che stavolta insacca con un'incornata a fil di palo imparabile per il guardapali gialloblù.


Due gol su calcio da fermo con i quali il VERONA ha accarezzato a lungo l'impresa di sbancare il campo milanista per la prima volta nella sua storia: Probabilmente il dio del calcio ha ritornato stasera tutta la sfortuna che la squadra di JURIĆ aveva avuto a 'San Siro' nella passata stagione e sembrava davvero la volta buona con un allineamento di stelle che probabilmente mai si ripresenterà e invece... Ecco la doccia fredda nei minuti di recupero quando i ragazzi scaligeri hanno da tempo terminato la benzina.
Fa niente (anche se sono avvelenato)! Si torna da Milano con un sacco di ottimi segnali:

  • Al VERONA è difficile segnare almeno finchè la 'pompa' regge: MAGNANI è stato perfetto su IBRAHIMOVIC e anche LOVATO e CECCHERINI sono stati ottimi aldilà di qualche comprensibile sbavatura; quella gialloblù è ancora la miglior difesa della Serie A.

  • DAWIDOWICZ può risultare utilissimo davanti alla difesa dove risulta ostico e sempre sulla linea della palla: Se sta bene, contro le squadre più pericolose, può risultare determinante.

  • ZACCAGNI attualmente è forse il miglior trequartista del campionato e finalmente se n'è accorto anche il cittì MANCINI!

  • Il rammarico nel subire il pari a tempo ampiamente scaduto è ovviamente grande ma un punto in casa della prima in classifica è da apprezzare a prescindere per gli obiettivi della squadra di JURIĆ.

  • L'atteggiamento dell'11 scaligero è sempre il medesimo contro tutti, non si parte mai battuti e non si arretra mai nemmeno dopo il vantaggio... È normale prendere qualche contropiede di troppo in queste situazioni ma va bene così e non potrebbe essere altrimenti per non tradire la filosofia del tecnico spalatino

  • Si rientra da 'San Siro' con l'amaro in bocca per non aver portato a casa i 3 punti: Da quanto tempo non succedeva? Il nuovo VERONA cresce davvero bene.

LA PARTITA


Radiografia del Gol gialloblù 2020-21
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
 BARÁK033
 FAVILLI022
 LAZOVIĆ011
 ILIĆ101
 SALCEDO101
 VIEIRA101

VOTI


  • SILVESTRI Almeno tre i miracoli di Marco oggi: Il punto di oggi è per metà merito suo... Cade solo al 93° su una palla angolatissima del 'castigamatti' IBRAHIMOVIC: 8

  • LOVATO Qualche sbavatura iniziale su un LEAO indiavolato ma col passare dei minuti Matteo trova la consueta autorevolezza e al 44° è autore di un chirurgico recupero sul portoghese. Tiene tutto sommato anche nel secondo tempo, peccato per quel fallo su KESSIE che provoca il rigore ma altra gran partita da parte del Millenial: 6,5

  • MAGNANI Buon primo tempo di fisico su IBRAHIMOVIC, lo svedese sembra soffrire non poco l'implacabile marcatura dell'ex SASSUOLO. Si arrende a metà della ripresa dopo aver praticamente annullato il capocannoniere del campionato: 7,5 (gli da il cambio ÇETİN al 73°: Soffre IBRAHIMOVIC perde praticamente tutti i duelli aerei e alla fine deve inchinarsi allo strapotere dello svedese: 4,5)

  • CECCHERINI Solita sicurezza dal suo lato e traversa che al 5° si trasforma in un perfetto assist per il primo vantaggio di BARÁK. Federico è diventato in breve un difensore davvero affidabile e imprescindibile per JURIĆ anche se non ha piedi educatissimi: 7

  • LAZOVIĆ Non si vede praticamente mai perchè il VERONA attacca per la maggior parte del tempo sulla mancina dove ZACCAGNI combina in velocità con DIMARCO e crea spesso superiorità numerica... Unico lampo all'85° con quella palla sul secondo palo dove COLLEY e DIMARCO si contrastano fra loro: 5

  • DAWIDOWICZ Si muove tra centrocampo e difesa assicurando un ottimo filtro difensivo. Si arrende a metà ripresa a causa di un problema fisico e il VERONA perde tantissimo in fase difensiva: 7,5 (gli da il cambio TAMEZE al 63°: Fa il suo senza infamia e senza lode, 6)

  • ILIĆ Molto interessante il classe 2001 che arriva dalla B olandese, non spreca mai palloni e quando è il caso si frappone col fisico all'ardore degli avversari. Non era una gara facile nemmeno per Ivan che ad ogni modo se la cava al meglio: 6,5 (gli da il cambio UDOGIE al 69°: Esordio senza timori reverenziali per il terzino della Primavera stasera in un'inedita posizione di interno di centrocampo, non si azzarda a fare nulla in più di quanto dovrebbe (limitandosi a passaggi elementari ai compagni) ma da stasera JURIĆ può dire di avere un'altra freccia al suo arco: 6)

  • DIMARCO La catena mancina che forma con ZACCAGNI è di quelle al top della categoria e sulla fascia dona a sua volta quantità e qualità, suoi i calci piazzati dai quali nascono entrambi i gol scaligeri ma suo anche quell'erroraccio in area al 50° che probabilmente costa la vittoria: 5,5

  • BARÁK Gol a parte non fa molto e a volte si estranea a lungo dal gioco: 6,5

  • ZACCAGNI Strepitoso primo tempo di Mattia pericolo costante per i difensori milanisti! Fortunato nel trovare la deviazione di CALABRIA ma uomo ovunque di questo HELLAS. Si ripete anche nella ripresa fino a quando ne ha ma è per prestazioni come questa che MANCINI (che di trequartisti se ne intende) lo chiama in azzurro: Il migliore in campo in assoluto insieme a SILVESTRI, 8

  • KALINIĆ Assente ingiustificato oggi non entra mai in partita, due passi indietro rispetto al buon inizio: 5 (gli da il cambio COLLEY al 63°: Il ragazzino che viene dall'ATALANTA dovrebbe dare velocità e imprevedibilità ma troppo spesso si dimentica di avere 10 compagni alle spalle... Molto acerbo ma se DIMARCO non lo penalizza all'85° con la porta spalancata... Chissà: 6)


  • JURIĆ Il suo VERONA è tornato signori e son dolori per tutti, anche per i primi in classifica. Stasera gli dice davvero bene in molte occasioni ma inventa quel DAWIDOWICZ tra le linee contro il quale il MILAN sbatte a lungo prima che il polacco non debba uscire acciaccato. Il suo gioco fa dell'intensità fisica parametro imprescindibile e gestire una squadra dopo la mancata preparazione estiva non dev'essere per niente facile così come lavorare con una squadra quasi del tutto nuova. Tecnico preparato e davvero bravo lo spalatino ma perchè non cominciamo a sfruttare anche la fascia destra come nella stagione passata? 8

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DICONO +   -   =

Mister PIOLI tecnico del MILAN «Giocare così tanto è molto dispendioso, queste sono le partite più difficili. Avversari come il Verona hanno diversi giorni per prepararla, mentre noi arriviamo dopo aver fatto mezza rifinitura. Le cose sono più complicate e dobbiamo essere equilibrati a commentare la prestazione. Ma venivamo da una sconfitta e siamo andati subito sotto di due gol, abbiamo avuto una reazione importante. Le ultime due partite sono state molto diverse. Il Verona ci ha fatto palleggiare molto, volevamo vincere più duelli individuali davanti ma, anche per merito del loro portiere, non siamo riusciti a fare più gol. Volevamo vincere subito in campionato, dovevamo evitare le disattenzioni su palla inattiva che iniziano a diventare pesanti. Ci vuole più attenzione e organizzazione, dobbiamo lavorare meglio. Poi una squadra che crea tutte quelle occasioni ha poco da rimproverarsi. A volte ci sbilanciamo troppo e non siamo compatti e potevamo sfruttare meglio le occasioni, abbiamo calciato 25 volte in porta e loro 4. I meriti del Verona ci sono tutti, ma noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo avuto le occasioni per poterla vincere nonostante lo 0-2 che l'ha complicata» Sport.Sky.it

Mister JURIĆ «Il pareggio? Dobbiamo essere onesti, un punto contro la capolista, a San Siro, va bene. Nel primo tempo abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo giocato come l'avevamo preparata in settimana. Nel secondo tempo abbiamo retto l'urto, il Milan ha alzato il baricentro e aumentato la pressione, e così hanno trovato il pareggio. Silvestri? Marco è stato bravissimo, è stato decisivo per portare a casa un punto. Zaccagni in Nazionale? È una convocazione davvero meritata. Sin dall'anno scorso Mattia sta lavorando tanto e sta migliorando molto nel gioco, nella tattica e nella gestione della palla. È importante che continui così, con la giusta testa. I margini di miglioramento della mia squadra? In settimana stiamo lavorando tanto. Sono felice che tutti i ragazzi si mettano a completa disposizione del gruppo. Oggi hanno giocato con coraggio e con un grande entusiasmo, facendo il massimo. Mi sorprendono ogni giorno sempre di più, hanno una volontà strepitosa. Durante la sosta speriamo di recuperare gli altri giocatori perché tutti sono importanti per arrivare fino in fondo e raggiungere il nostro obiettivo. Ibrahimovic? È un giocatore molto forte nelle palle alte, e non solo. Oltre a lui, anche gli altri giocatori del Milan sono bravi e hanno fatto una grande partita. Per questo motivo sono contento di tornare a Verona con un punto conquistato in casa della capolista» HellasVerona.it

Antonìn BARÁK al terzo gol in due partite «Come valuto questo punto? Il Milan ha grandi qualità e per noi non era una sfida semplice, fare un punto a San Siro vale sempre tanto. Per noi fare risultato in ogni partita è fondamentale. Se pensavamo di poterla vincere? Certo, eravamo convinti di poter fare una grande gara e soprattutto di poter portare a casa punti preziosi. Se sono contento per i tre gol realizzati nelle ultime due gare? Ovviamente sì. La cosa più importante, però, è che abbiano portato punti pesanti. Io voglio sempre dare il massimo per la squadra. A chi dedico il gol di stasera? Al mio bimbo, che oggi fa tre mesi. Sono contentissimo di averlo con me. Un pensiero per il Presidente Setti? Siamo contenti che stia bene e gli dedichiamo questo punto. Speriamo possa guarire il prima possibile. La prima convocazione in Nazionale italiana per Zaccagni? Merito suo, al 100%. Per me Mattia ha fatto bene in tutte le partite che ha giocato, è un calciatore davvero molto forte. Sono felice per lui, che anche stasera ha fatto vedere di avere le qualità necessarie per meritare la Nazionale. Cosa ci aspetta ora? Adesso c'è la sosta e, per me, tre gare con la Repubblica Ceca, ma poi dovremo subito preparare al meglio la sfida contro il Sassuolo, perché vogliamo continuare a fare bene» HellasVerona.it

Zlatan IBRAHIMOVIC croce e delizia dei tifosi rossoneri stasera «Il pareggio non va bene, tante occasioni e il rigore sbagliato, penso che il prossimo lo lascio a Kessié. Ma è arrivato un punto, è importante non perdere la fiducia ma è chiaro che, con questa classifica, vogliamo vincere tutte le partite» - Ibra poi scherza su un simpatico episodio prima del rigore, con il portiere Silvestri che qualche istante prima del tiro gli ha urlato "L'ultimo l'avevi sbagliato, eh?": - «Aveva ragione, l'ultimo l'ho sbagliato» - la battuta dell'attaccante del Milan che ha aggiunto - «Bisogna sempre avere degli obiettivi. È divertente giocare, ma non possiamo essere contenti solo per quello. Almeno questa è la mia filosofia. Ci sono tante squadre che lottano, qualcuno ancora non è al top. Il calendario è molto impegnativo, bisognerà vedere anche chi arriverà meglio fisicamente nella fase decisiva. Serie A più debole? Forse sono io che sono più forte. Ma devo dire che tante squadre sono migliorate, tipo Verona e Atalanta non erano così prima. Ho giocato in tanti paesi, la Serie A il campionato più difficile per un attaccante» Sport.Sky.it

Davide CALABRIA difensore del MILAN «In queste partite non puoi avere 50 occasioni e non vincere. Se vogliamo arrivare ai nostri obiettivi bisogna vincere perché poi quando si arriva alla fine della stagione si ripensa ai punti persi e oggi l’abbiamo fatto. Abbiamo giocato tutto il secondo tempo nella loro area, se vogliamo arrivare a diventare una grande squadra devi vincere queste partite» CalcioNews24.com

Mario Sconcerti giornalista del 'Corriere della Sera' «Era normale che la squadra di Pioli avesse molte difficoltà contro il Verona, una delle compagini che con niente gioca meglio in Italia. È un piccolo Lille, a conferma che al momento il Milan dipende molto dall’avversario che incontra. La partita è mutata quando è cambiata la marcatura su Ibrahimovic, diventato da quel momento ancor più dominatore in mezzo all’area. Zlatan segna, sbaglia rigori, batte o riprende da solo gli avversari: è il giocatore più determinante del campionato insieme a Cristiano Ronaldo» IlMilanista.it


BarakJuric


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2 a 0 del CAGLIARI sulla SAMPDORIA e 0 a 0 al 'Tardini' tra PARMA e FIORENTINA.
Nel lunch-match di oggi 1 a 1 tra LAZIO e JUVENTUS: Al gol di Cristiano RONALDO al 15esimo ha risposto CAICEDO negli ultimi minuti di recupero...
Vittoria esterna per 3 a 1 della ROMA al 'Ferraris' contro il GENOA. Pareggi in ATALANTA 1-1 INTER e TORINO 0-0 CROTONE.



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SETTI positivo: Il sito web scaligero ha annunciato in una breve nota che il presidente SETTI è risultato positivo al Covid 19; lievemente sintomatico si è autoisolato a casa...



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