#VeronaSassuolo in anteprima: Quella dell'HELLAS è ancora la seconda miglior difesa della Serie A dopo quella dell'UDINESE ma Venerdì sarà messa a dura prova dagli emiliani di mister DE ZERBI ai primi posti della massima serie per quanto riguarda i gol fatti...


#VeronaSassuolo +   -   =

...Dopo i due schiaffi subiti al San Paolo quella dell'HELLAS è ancora la seconda miglior difesa della Serie A dopo quella dell'UDINESE e insieme a quella di JUVENTUS, INTER e CAGLIARI ma Venerdì sarà di certo messa a dura prova dagli emiliani di mister DE ZERBI, alla terza sconfitta di fila dopo il rocambolesco 3 a 4 subito a Reggio Emilia ad opera dell'INTER, ma ai primi posti della massima serie per quanto riguarda i gol fatti (ben 14 con una partita da recuperare): Solo ATALANTA, INTER NAPOLI, LAZIO e JUVENTUS hanno fatto meglio.
Insomma la spunterà la rocciosa difesa scaligera o il pericolosissimo attacco condotto da BERARDI bomber neroverde (e vice capocannoniere del torneo) con 6 gol?

Precedenti
Sfida molto giovane in Serie A quella tra HELLAS e SASSUOLO che fino ad ora si sono incrociate al Binti in sole 4 occasioni e solo nell'ultimo match gli emiliani sono riusciti a strappare la prima vittoria il 18 Aprile dell'anno scorso grazie al gol di LEMOS sul finire del primo tempo.
Il primo pareggio (1 a 1 griffato FLOCCARI-TONI il 20 Dicembre 2015) risale invece penultimo match tra le due squadre mentre gli emiliani hanno perso nelle due sfide precedenti sia nel campionato del 2013-14, al ritorno degli scaligeri in A con i gol di MARTINHO e RÔMULO, che nell'annata successiva con un VERONA tignoso che, pure in inferiorità numerica a causa del rosso a RAFAEL nei minuti iniziali, riuscirono a spuntarla per 3 a 2...

Ad arbitrare la prossima sfida sarà il signor Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino

Serie A 20114-15 VERONA 3-2 SASSUOLO: Rimasti in 10 a causa dell'espulsione di RAFAEL al 18°, i gialloblù trovano cuore e orgoglio con la guardia di OBBADI ed il super lavoro di GOMEZ '7 polmoni'... Gigantesco TONI che ha quasi 38 anni mette a segno la quarta doppietta in campionato e supera MASCETTI! 17° centro per Luca...

QUI VERONA
BESSA, PAZZINI e probabilmente anche RADUNOVIĆ ancora fuori, a loro si aggiungono TUPTA appena sottopostosi a intervento chirurgico e BOCCHETTI ancora vittima di un infortunio muscolare.

Convocati
AMRABAT c'è, VELOSO no...

1 Silvestri, 3 Vitale, 5 Faraoni, 8 Henderson, 9 Stepinski, 10 Di Carmine, 13 Rrahmani, 14 Verre, 18 Lucas, 20 Zaccagni, 21 Gunter, 22 Berardi, 24 Kumbulla, 25 Danzi, 27 Dawidowicz, 29 Salcedo, 30 Wesley, 32 Pessina, 33 Empereur, 34 Amrabat, 66 Tutino, 77 Ciezkowski, 88 Lazovic, 98 Adjapong

Probabile formazione
Mister JURIĆ ha rivelato che VELOSO non ci sarà causa affaticamento e che anche AMRABAT non è al meglio per lo stesso motivo, probabile la sostituzione del play portoghese con PESSINA che indietreggerebbe nel suo ruolo naturale.
In caso di forfait di Sofyan il sostituto potrebbe essere HENDERSON.

3-4-2-1 con Silvestri; Rrahmani-Kumbulla-Gunter; Faraoni-Amrabat-Pessina-Lazovic; Pessina-Salcedo; Stepinski


QUI SASSUOLO
Sicuramente fuori l'ex portiere gialloblù PEGOLO (ormai 38enne) e l'altro lungodegente ROGERIO ma neroverdi al Bentegodi dovranno anche fare senza FERRARI, CHIRICHES, BOURABIA e MAZZITELLI.
Modulo tattico ancora da decifrare tra i vari 4-3-3, 4-3-1-2, 3-4-3 o 3-4-1-2 provati da mister DE ZERBI in queste prime giornate ma gli ultimi rumors sembrano portare verso la difesa a 4 con i centrali MARLON e PELUSO tra gli esterni TOLJAN e TRIPALDELLI ed un centrocampo a 3 con OBIANG, MAGNANELLI e DUNCAN qualche metro dietro a DEFREL nel caso il fantasista francese di origini martinicane venga impiegato sulla trequarti oppure a supportare il tridente con l'ex ROMA sulla fascia esterna, CAPUTO centrale e BERARDI dalla parte opposta.

Convocati
Oltre ai sopracitati non sarà disponibile nemmeno TRIPALDELLI uscito malconcio dall'ultima gara con l'INTER: Mister DE ZERBI schiererà la difesa a tre o sostituirà il terzino?

PORTIERI: 47 Andrea CONSIGLI, 63 Stefano TURATI, 64 Alessandro RUSSO
DIFENSORI: 2 MARLON, 13 Federico PELUSO, 17 Mert MÜLDÜR, 19 Filippo ROMAGNA, 22 Jeremy TOLJAN, 35 Stefano PICCININI, 77 Giorgos KYRIAKOPOULOS
CENTROCAMPISTI: 4 Francesco MAGNANELLI, 8 Alfred DUNCAN, 10 Filip DJURICIC, 14 Pedro OBIANG, 23 Junior TRAORÈ, 44 Andrea GHION, 73 Manuel LOCATELLI
ATTACCANTI: 7 Jeremie BOGA, 9 Francesco CAPUTO, 11 Gregoire DEFREL, 18 Giacomo RASPADORI, 25 Domenico BERARDI

Probabile formazione
4-3-1-2 con Consigli; Toljan-Marlon-Peluso-Muldur; Obiang-Magnanelli-Duncan; Defrel; Caputo, Berardi

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Il mio post partita a Napoli? Ero molto dispiaciuto, penso che abbiamo fatto una grandissima prestazione come le altre gare, i ragazzi stanno facendo qualcosa di assolutamente non scontato. Per giocare così ti devi sempre allenare al massimo e i miei attaccanti lo stanno facendo, sono convinto che il gol arriverà e sono super contento della squadra, di come interpreta le gare. Cambiamenti tattici? Abbiamo già provato molte soluzioni diverse a seconda dell'avversario, riuscendo sempre a trovare molte soluzioni offensive, e questa è la cosa più importante. Settimana tosta? Possiamo solo lavorare al massimo per essere al livello di Sassuolo e Parma, non esistono avversari più semplici per noi. Sassuolo? Lo affronteremo nel nostro solito modo, sia pressando che provando a sorprenderli. Purtroppo non avremo Veloso a causa di un affaticamento muscolare e anche Amrabat non è al 100% , ma abbiamo le soluzioni per sostituirli al meglio. Lazovic? Lo vedo lavorare bene sia in fase difensiva che in attacco, e poteva segnare anche un paio di gol. I ragazzi della Primavera? Porto spesso molti di loro in prima squadra e mi piace vederli crescere: ci sono diversi giocatori interessanti, li teniamo monitorati anche in ottica Serie A» HellasVerona.it

Mister DE ZERBI tecnico del SASSUOLO «La gara di domani è importante e non sposta tanto la mia visione. Per me sono tutte importanti le partite. La classifica dà fastidio un po’ a tutti ma non sposta niente. Stiamo guardando in cosa si può migliorare, lo stiamo facendo vedere alla squadra. La fase difensiva, per me, è subordinata alla scelta dell’avversario, dalle sue decisioni. Ci sono tanti modi per decidere ma è importante avere voglia di non prendere gol. Il Verona sa giocare: è una squadra che non ha nove punti per caso. Le portiamo rispetto. Ognuno sceglie il modo in cui interpretare questo sport, con le proprie caratteristiche. Dobbiamo pareggiare l’aspetto mentale con quello di essere rognosi» CanaleSassuolo.it


Mister REMONDINA è un doppio ex avendo allenato entrambe le squadre che si affronteranno Venerdi «Per il Sassuolo sarà fondamentale la capacità di soffrire al cospetto di un avversario che sembra avere già trovato quell’ identità e quella consapevolezza nei suoi mezzi che la squadra di De Zerbi mi sembra stia ancora cercando, come del resto era lecito attendersi visto il tanto che il Sassuolo ha cambiato in estate. Chi è salito dalla B, non solo l’Hellas, sta facendo meglio di realtà già consolidate come Genoa e Samp. Occhio poi al pubblico: il Bentegodi, quando spinge, è sempre un alleato prezioso per gli scaligeri» Hellas1903.it

Il Direttore Sportivo Nereo BONATO è un altro dei numerosi doppi ex e parla così a 'Il Resto del Carlino' «Il Verona, in un certo senso, è una sorpresa, mentre il Sassuolo non ho dubbi che valga molto di più della classifica che ha oggi. Immagino sarà una partita parecchio combattuta tra due squadre diverse, e che vivono momenti opposti. Credo che la scomparsa di Squinzi abbia turbato tutti in casa neroverde, ma il Sassuolo dell’ultima mezz’ora contro l’Inter può dire la sua anche su un campo difficile come il Bentegodi. La differenza la faranno soprattutto la voglia e la capacità dei neroverdi di reagire a questo momento» HellasLive.it

Il doppio ex LARIBI a L'Arena «Aglietti è stato un mago ad inserirsi con calma e cambiare quelle due o tre cosine: stop. Il resto è scattato in noi. Cosa ricordo di quella serata? Il passaggio del Pazzo, la gente piena di felicità e noi in campo con le nostre famiglie, figli o genitori. Eravamo convinti di vincere, eravamo diventati imbattibili. Se a Cittadella avessimo preso anche cinque gol, al Bentegodi ne avremmo segnato uno in più. Mai vista una città come Verona. Impazziscono per l’Hellas ma ti lasciano tranquillo quando sei in città. Unica. Chi fa questo mestiere, anche se è una parola grossa definirlo così, sa a cosa va incontro. La società mi disse che non rientravo nei piani del nuovo allenatore e che quindi dovevo andarmene. Ho accettato, ci mancherebbe. Però la serie A con l’Hellas mi manca. Nel calcio quando ti dicono che sei uno forte da categoria, sembra sempre che tu non possa fare quella superiore. Ecco mi sarebbe piaciuto avere una chance. La sfida di questa sera? La guarderemo col mister ed i miei compagni. Sono due ottime squadre. Quella di De Zerbi tiene molto la palla. Il Verona invece porta tanta pressione e fa giocare il meno possibile gli avversari. Due idee di calcio un po’ diverse, vedremo chi riuscirà a sfruttare meglio qualsiasi cosa durante la gara» HellasLive.it

Mattia ZACCAGNI a L'Arena «Se il mister ha detto che dobbiamo fare molto meglio la fase offensiva ha ragione, punto. Lui non è uno che ama i giri di parole. Va dritto al nocciolo della questione. E poi sono contento del ruolo che interpreto. C’è sempre la possibilità di far gol o di dare un assist al compagno, perché attacco di più la profondità però per il resto quando vado a ricevere palla ritrovo quello che ho fatto l’anno scorso. A Napoli non possiamo non far gol. Se avessimo segnato in quelle occasioni sullo zero a zero, avremmo vinto – ha dichiarato Zaccagni a L’Arena – Il ritardo dell’ingresso al San Paolo dei tifosi gialloblù? Su uno di quei pulmini c’era anche un mio amico che mi raccontava giusto lunedì come avesse visto il primo tempo della partita sul telefonino. Per me è accaduta una cosa brutta e bisognerebbe andare a fondo. Non è giusto che delle persone con biglietto e documenti regolari non possano accedere allo stadio. Quanto mi manca il gol? Tantissimo. Stepinski? Noi tutti ci auguriamo che si sblocchi, perché le punte vivono per segnare. Scontri diretti? Dovremo cercare di fare più punti possibili» HellasLive.it

Sofyan AMRABAT a 'La Gazzetta dello Sport' «La Serie A? Un campionato di grandissimo livello. Vedo grande intensità e diversi stili di gioco, non è facile giocare qui. Io una sorpresa? Non mi piace parlarmi addosso. Mi sento a mio agio in quel ruolo di centrocampista dove non serve avere solo forza e velocità, ma anche tecnica e visione di gioco. E’ una squadra che rispecchia l’anima di Ivan Juric. Chiede aggressività e ricerca del gioco. E’ un allenatore top anche per il rapporto diretto che instaura con noi. Appena ho saputo dell’interesse dell’Hellas ho subito chiesto informazioni ad amici, parenti, compagni e mi sono documentato. Ho capito lo spessore del club e il sostegno del pubblico. La partita contro il Sassuolo? Equilibrata e delicata, anche se noi giochiamo in casa. Loro sono una buona squadra, giocano la palla fin dalla difesa. Vogliamo concretizzare il lavoro che stiamo svolgendo con Juric, per essere più decisi sotto porta. Sono fiducioso. La salvezza? Sarà il giusto riconoscimento di una stagione trascorsa a lavorare quotidianamente con lo spirito adeguato. La strada è ancora lunga, ma abbiamo tutto per lottare con le altre» Hellas1903.it

Il doppio ex Pippo PENSALFINI a L'Arena «Ero arrivato a Verona con grandi aspettative e insieme a tanti miei compagni del Sassuolo compreso il diesse Bonato, facevamo gruppo e giocavamo anche un bel calcio. Arrivai nell' estate del 2009. Dovevamo vincere il campionato visto che fino a poche giornate dalla fine eravamo in testa da soli con un buon margine... E invece quella squadra si sgonfiò complici i contrattempi di Andy Selva, il rendimento dell'attaccante Di Gennaro e qualche arbitraggio discutibile. Ricordo quel rigore sacrosanto che non ci diedero per un fallo netto su Ciotola. D'accordo i rigori si devono poi realizzare, però avevamo uno stadio che ci spingeva contro il Portogruaro e il fallo era netto. Un rimpianto? Quell'anno ebbi dei problemi personali. Mio figlio nacque con alcune patologie e quella situazione l'ho subita tantissimo a livello mio, perché ho sprecato tante energie. Non è una giustificazione ma a livello calcistico ci tenevo molto. Ero nervoso perché sentivo l'importanza della piazza, del club e dell'obiettivo che dovevamo raggiungere. Tutti giocavano contro di noi perché eravamo la squadra da battere. Dio solo sa quanto ci tenevo. Fortunatamente il bimbo sta crescendo bene, dobbiamo sempre monitorarlo ma va bene. Giocare a Verona è speciale. Quando dal Sassuolo passi all'Hellas ti rendi conto che è tutto diverso. A me come esperienza è servita molto. Mi è stata utile. Fossimo andati in serie B come meritavamo, la mia carriera avrebbe preso un'ultima grande impennata. Verona ha un tifo particolare. Sono legatissimi alla squadra e li senti in campo. Ho ancora in mente le loro facce dopo Pescara: che delusione. Chi mi piace dell'Hellas attuale? Zaccagni senza ombra di dubbio. L'ho visto alcune volte l'anno scorso in serie B. È un centrocampista completo che ora con Juric fa la mezza punta. Forte mentalmente, fisicamente e con dei numeri. Ma tutto il Verona sta facendo bene. È perfettamente in linea con gli obiettivi di inizio stagione. Pronostico? Due squadre che giocano al calcio. Sono sicuro sarà una bella partita» SassuoloNews.net

Mauro GIBELLINI ex attaccante e diesse gialloblù a 'La Gazzetta dello Sport' a proposito delle difficoltà dei gialloblù in zona gol «Le statistiche non mentono, l’Hellas ha avuto, finora, il limite di non riuscire a fare gol. Bisogna evitare che la difficoltà di segnare si tramuti in una costante. Credo ci siano gli uomini adatti, là davanti, per incidere di più, da Stepinski a Di Carmine. L’impostazione data alla squadra da Juric è eccellente, anche se per caratteristiche Stepinski si esprime meglio se servito con traversoni dalle fasce laterali. Le due punte? Soluzione interessante, da non scartare. Il Verona non manca di opzioni. Il buon gioco espresso, inoltre, invita a credere in una svolta» Verona.YSport.eu

'Nanu' GALDERISI a 'La Gazzetta dello Sport' a proposito delle difficoltà dei gialloblù in zona gol «Osvaldo Bagnoli, quando in attacco con l’Hellas giocavo io, mi diceva sempre che era importante che io arrivassi sul pallone, tirassi, mi rendessi pericoloso. Non dovevo preoccuparmi se non facevo gol. Avrei dovuto esserelo, al contrario, se fossi stato pronto. Ecco, credo che quest’insegnamento sia fondamentale anche per il Verona di oggi. Stimo molto Ivan Juric, e da parecchio: il suo calcio è aggressivo e di qualità, il suo Hellas lo dimostra. E sono sicuro che presto la squadra si sbloccherà in fase realizzativa. Ho fiducia» Hellas1903.it

Fabrizio CAMMARATA a 'La Gazzetta dello Sport' a proposito delle difficoltà dei gialloblù in zona gol «Ci sono periodi in cui non ti gira bene, ne ho vissuti anch’io. In Serie A con l’Hellas, nel 2000, sbagliavo tante opportunità. Cesare Prandelli, che ci allenava, mi ha sempre dato sostegno. Infine, è arrivata la scintilla: da quando è scoccata non ho più smesso di sognare. Juric è un tecnico straordinario, l’ho visto lavorare sul campo, quest’estate. Si è sfogato dopo la partita con il Napoli, è normale che sia così, ha voluto stimolare gli attaccanti. Il gol, spesso, è un fattore mentale: talvolta la porta ti pare piccolissima, altre enorme. Se la squadra gira il problema si risolve. E segnare in allenamento aiuta a togliersi di dosso l’ansia di non farlo in partita» Verona.YSport.eu



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Cecchino SANE L'attaccante della Primavera è stato devastante in questo avvio di stagione nel torneo Primavera2; per lui ben 9 gol in 5 prezenze! (HellasLive.it)

Grave infortunio per Lubo 'Le visite strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro' immediato, in accordo col giocatore, l'intervento chirurgico perfettamente riuscito.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Ufficiale Juani GOMEZ al GUBBIO.

SERIE A: Dopo GIAMPAOLO al MILAN e DI FRANCESCO alla SAMP salta anche la panchina di ANDREAZZOLI al GENOA; il suo sostituto sarà l'ex oriundo azzurro THIAGO MOTTA.



RASSEGNA STAMPA +   -   =
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NEWS
Verona, terzo peggiore attacco, quanta fatica a fare gol
22.10.2019 15:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Juric spera vivamente che il Verona li davanti si sblocchi. L'Hellas fa molta fatica ad andare a segno e ancora non è venuta fuori la forza di Stepinski, colpo di mercato dell'Hellas.
Se la difesa del Verona è tra le migliori, l'attacco purtroppo è tra i peggiori. Solo Udinese e Sampdoria sono riusciti a fare peggio dell'Hellas con 4 reti messe a segno. Il Verona ne ha segnati 6, cosi come la Spal.
Juric spera in una inversione di tendenza, cosi da trovare una quadratura giusta anche in attacco dove il Verona deve senza dubbio fare di più.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Sane, 9 gol in 5 partite. Adama è il bomber della Primavera di Corrent
ottobre 23, 2019

Una tripletta, due doppiette e due reti il bilancio dell’attaccante della Primavera dell’Hellas Verona, Adama Sane. Punta centrale senegalese classe 2000, a suon di gol sta trascinando i gialloblù nel girone A del campionato Primavera 2. Scaligeri che dopo 450’ guardano tutti dall’alto dei loro 15 punti, unica squadra a punteggio pieno dopo cinque giornate. Il campionato di Sane si apre col gol vittoria in casa della Cremonese in pieno recupero, poi due doppiette consecutive contro Spal e Virtus Entella, prima della tripletta davanti al pubblico amico contro il Pordenone, nona rete siglata nell’ultimo turno contro il Parma. In così poco tempo è già vicino alla doppia cifra, giocatore che può e deve crescere ancora molto per affermarsi nel calcio che conta. Ma se il buongiorno si vede dal mattino…

FONTE: HellasLive.it


NEWS
23 ottobre 2019 - 12:34
L’avversario, il Sassuolo di De Zerbi
Berardi segna, ma la difesa neroverde subisce troppo

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi
(Foto Getty Images)

Verona-Sassuolo apre la nona giornata di Serie A. Venerdì, ore 20:45, lo stadio Bentegodi ospiterà la gara tra i gialloblù, padroni di casa, e la squadra neroverde, allenata dal tecnico Roberto De Zerbi.

COME ARRIVA – Due vittorie, contro Sampdoria e Spal, e cinque sconfitte per il Sassuolo in questa Serie A. I neroverdi arrivano a Verona con tre partite perse consecutive – Parma, Atalanta e Inter – e sono alla ricerca di punti per risalire la classifica. De Zerbi deve ancora trovare la quadratura in difesa, a causa anche dei tanti infortuni, visti i 16 gol subiti.

CLASSIFICA – Il Sassuolo è 17° in classifica, con 6 punti conquistati. I neroverdi condividono il numero di lunghezze con la Spal, ma rimangono davanti in virtù dei gol realizzati che alzano la differenza reti. Va detto anche che la squadra ha giocato una gara in meno, avendo saltato la trasferta di Brescia in seguito alla scomparsa del presidente Squinzi.

MERCATO – La finestra di calciomercato estiva ha visto l’uscita di giocatori importanti per il Sassuolo della scorsa stagione. Su tutti Sensi, finito all’Inter, e Demiral, alla Juventus; poi Lirola e Boateng, girati alla Fiorentina. Diversi anche i prestiti, tra cui quelli di Adjapong al Verona, Di Francesco alla Spal, Matri al Brescia e Babacar al Lecce. Un piccola rivoluzione che ha portato in neroverde molti volti nuovi. Partendo dalla difesa, dove sono arrivati Chiriches dal Napoli e Romagna dal Cagliari, oltre ai terzini Toljan (Borussia Dortmund), Muldur (Rapid Vienna) e Kyriakopoulos (Asteras Tripolis). A centrocampo è stato riscattato Locatelli dal Milan ed è stato comprato Pedro Obiang dal West Ham per 8 milioni, inoltre è arrivato il giovane e talentuoso Traoré dall’Empoli, in prestito biennale con obbligo di riscatto. Chiudiamo con l’attacco, che ha visto il ritorno di Defrel dalla Roma e l’acquisto di Caputo per 7,5 milioni all’Empoli.

PROBABILE FORMAZIONE – De Zerbi ha alcuni problemi di infortuni, soprattutto in difesa, dove Chiriches e Ferrari sono alle prese con problemi muscolari. Considerando che Rogerio è fuori per un intervento al ginocchio, dovrebbero esserci Marlon e Peluso al centro della retroguardia, con Muldur a destra e uno tra Tripaldelli e Toljan sulla sinistra. Centrocampo con Duncan, Obiang e Traoré, visto che Bourabia è ai box, ma è possibile la presenza da titolare del capitano Magnanelli. In attacco sono sicuri del posto Berardi, già autore di 6 gol, e Caputo, mentre a sinistra dovrebbe giocare uno tra Defrel e Boga.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Peluso, Toljan; Traoré, Obiang, Duncan; Berardi, Caputo, Defrel.

PRECEDENTI – Gli ultimi due incontri tra i club risalgono alla stagione 2017/18 e la situazione è in equilibrio. La gara di andata era stata vinta dal Verona, in trasferta, per 0-2 grazie ai gol di Bruno Zuculini e Verde, mentre al ritorno era stato il Sassuolo a sbancare il Bentegodi con uno 0-1 di misura, siglato dal difensore Lemos.

EX VERONA – Gianluca Pegolo è l’unico calciatore nella rosa del Sassuolo che ha vestito la maglia gialloblù nella propria carriera. Il portiere classe ’81 (38 anni compiuti), è cresciuto nella Primavera del Verona e dal ’98 al 2000 è stato nel giro della Prima squadra, con cui ha fatto l’esordio in Serie A nel 2001. La stagione seguente è stato il titolare in B e vi è rimasto fino al termine della stagione 2006/07. In totale, contando anche le gare di Coppa Italia, Pegolo ha difeso la porta dell’Hellas per 198 partite.

FONTE: Hellas1903.it


PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
24/OTTOBRE/2019 - 22:00
Peschiera - A poco più di ventiquattro ore dalla partita del ‘Bentegodi’ contro il Sassuolo, in programma domani, venerdì 25 ottobre, alle ore 20.45, gli uomini di mister Juric sono tornati in campo allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Peschiera per la seduta odierna. I gialloblù, dopo la fase di riscaldamento, si sono dedicati al lavoro tattico.

#VERONASASSUOLO: LE STATISTICHE
24/OTTOBRE/2019 - 18:00
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-Sassuolo, 9a giornata della Serie A TIM 2019/20, in programma venerdì 25 ottobre (ore 20:45) al 'Bentegodi'.

I PRECEDENTI - Si contano un totale di 8 incontri tra Hellas Verona e Sassuolo: 4 vittorie per l'Hellas Verona, 1 pareggio e 3 vittorie per il Sassuolo. I precedenti sono tutti recenti poichè il Sassuolo è arrivato per la prima volta nella sua storia in Serie A solo nel 2013.

LE CURIOSITA' - Il Verona ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime 2 partite casalinghe di Serie A: la squadra gialloblù non ottiene 3 clean sheet interni di fila dal 2000. L'Hellas disputerà, inoltre, per la prima volta nella sua storia in Serie A un match di venerdì.

L'AVVERSARIO – Il Sassuolo è la terza squadra con la percentuale più alta di tiri nello specchio (56%) nei cinque maggiori campionati europei in corso.

FOCUS GIOCATORI – L'Hellas Verona, insieme al Sassuolo, è l'unica squadra ad aver mandato in campo più di un giocatore nato negli anni 2000 nella Serie A in corso: Eddie Salcedo e Marash Kumbulla.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
23/OTTOBRE/2019 - 18:20
Peschiera - Prosegue la tabella di marcia dei gialloblù presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera. Nella giornata odierna la squadra, agli ordini di mister Ivan Juric, ha iniziato la seduta con riscaldamento e torelli, prima di dedicarsi alle esercitazioni tattiche con la Primavera gialloblù come sparring partner.

BOLLETTINO MEDICO: SALVATORE BOCCHETTI
23/OTTOBRE/2019 - 12:00
Verona – Hellas Verona FC comunica che le visite strumentali, cui si è sottoposto Salvatore Bocchetti nelle scorse ore, hanno evidenziato una lieve lesione al bicipite femorale della coscia destra.

Non sono al momento quantificabili i tempi di recupero del 32enne difensore gialloblù.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
22/OTTOBRE/2019 - 18:10
Peschiera - Continua la corsa di avvicinamento alla partita del 'Bentegodi' contro il Sassuolo: i gialloblù hanno proseguito oggi pomeriggio, martedì 22 ottobre, la loro preparazione al Centro Sportivo 'Paradiso' di Peschiera. Gli uomini di mister Ivan Juric, dopo il riscaldamento, hanno svolto delle esercitazioni tecniche e un lavoro tattico, concludendo poi la seduta con una partita, prima a campo ridotto e poi a tutto campo.

BOLLETTINO MEDICO: LUBOMIR TUPTA
22/OTTOBRE/2019 - 16:30
Verona – Hellas Verona FC comunica che le visite strumentali effettuate nelle scorse ore dal calciatore Lubomir Tupta hanno evidenziato la lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro. Dopo un confronto fra staff sanitario e consulenti ortopedici del Club gialloblù, il 21enne attaccante slovacco sarà sottoposto domani mattina ad intervento chirurgico presso l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. L’operazione sarà eseguita dal Professor Claudio Zorzi e dal Dottor Venanzio Iacono.

Non sono al momento quantificabili i tempi di recupero.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
21/OTTOBRE/2019 - 19:27
Peschiera - Prosegue presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera la preparazione dei gialloblù in vista della sfida contro il Sassuolo, in programma venerdì 25 ottobre (ore 20.45) al Bentegodi. Nella seduta odierna la squadra, agli ordini di mister Juric, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza e una serie di partitelle a tema.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
20/OTTOBRE/2019 - 12:52
Peschiera - Dopo l’anticipo serale di Napoli, i gialloblù sono tornati subito ad allenarsi allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera, dove la squadra di Juric ha sostenuto oggi una seduta mattutina in preparazione alla sfida in notturna (ore 20.45) di venerdì, 25 ottobre, al Bentegodi contro il Sassuolo.

I gialloblù hanno iniziato la seduta con riscaldamento e possessi palla. Poi spazio a esercitazioni tecniche con finalizzazioni e a una partitella.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Ufficiale Juani GOMEZ al GUBBIO.

SERIE A: Dopo GIAMPAOLO al MILAN e DI FRANCESCO alla SAMP salta anche la panchina di ANDREAZZOLI al GENOA; il suo sostituto sarà l'ex oriundo azzurro THIAGO MOTTA.

JUANITO GOMEZ È DEL GUBBIO
22 OTTOBRE 2019

As Gubbio comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Juan Ignacio Gomez Taleb nato il 20 Maggio 1985 in Argentina che ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 Giugno 2020 con la società rossoblù. Juanito indosserà la maglia n. 27. L’ As Gubbio confida di ricevere regolare autorizzazione dalla Lega nella giornata di domani per poter mettere a disposizione di mister Torrente il calciatore già dalla gara di domani sera con l’Imolese.

FONTE: ASGubbio1910.net


CAMBIO DI CONDUZIONE TECNICA PER IL TEAM

Il Genoa Cricket and Football Club informa di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Aurelio Andreazzoli. Nelle prossime ore verranno ufficializzate novità relative alla composizione dello staff tecnico e convocata la conferenza di presentazione riservata agli organi d’informazione.

FONTE: GenoaCFC.it

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