Le schede di B/=\S: Sofyan AMRABAT

Pubblicato da Smarso giovedì 22 agosto 2019 19:00, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Huizen (Olanda) il 21/08/1996
Nazionalità:Olandese e Marocchina
Contratto:Prestito con diritto di riscatto
Ruolo:Centrocampista
Altezza:185 Cm
Peso:70 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas VeronaAgo. 2019 - 2020A-- 
Bruges2019 - Ago. 2019JPL10 
BrugesAgo. 2018 - 2019JPL16 (+1BvB +8PO +2CL +2EL)1 (+0 +0 +0 +0) 
Feyenoord2018 - Ago. 2018EL1 (+1JCS)0 (+0) 
Feyenoord2017 - 2018E21 (+3CO +6CL +7BE +1JCS)1 (+0 +1 +1 +0) 
Utrecht2016 - 2017E31 (+4CO +3EL)0 (+0 +1) 
Giovanili Utrecht2015 - 2016BE16 (+7E +1CO +4EL)2 (+0 +0 +0) 
Giovanili Utrecht2014 - 2015BTP7 (+10BE +4E)0 (+0 +0) 
Giovanili Utrecht2013 - 2014U19E4 (+2U19CN)0 (+0) 
Giovanili Utrecht2007 - 2013--- 
Giovanili Utrecht2007 - 2015--- 
Giovanili HSV De ZuidvogelsFino al 2007--- 
LEGENDA: U19E=Eredivisie Under 19 (Campionato Giovanile Olandese), EL=Cup Netherlands Under 19 (Coppa nazionale Giovanile Olandese), BTP=Beloften Turni Preliminari (Preliminari Campionato Riserve Olandese), BE=Beloften Eredivisie (Campionato Riserve Olandese), E=Eredivisie (Serie A Olandese), CO=KNVB Beker (Coppa di Lega Olandese), EL=Europa League, CL=Champions League, JCS=Johan Cruijff Schaal (Supercoppa Olandese), JPL=Jupiler Pro League (Serie A Belga), BvB=Beker van Belgie (Coppa di Lega Belga), PO=Playoff

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 22 Agosto 2019
Centrocampista centrale di corsa e quantità rappresenta il blitz di mercato di D'AMICO per tappare il buco tecnico e tattico lasciato dallo stop di BADU fondamentale al fianco di VELOSO nello scacchiere di JURIĆ.
Il giocatore olandese di origine marocchine è in grado di giocare anche sulla fascia destra o come centrale difensivo in caso di bisogno.

GIOVANILI ALL'UTRECHT
Partito dai ragazzini dell'HSV DE ZUIDVOGELS, a 11 anni viene notato dagli scout dell'UTRECHT che lo portano nelle giovanili dell'omonima città nel cuore dell'Olanda.
Con i rossobianchi rimane per una decina d'anni fino ad esordire in Eredivisie nel 2016 e diventare titolare della mediana nell'anno successivo quando la squadra arriva al quarto posto dietro FEYENOORD, AJAX e PSV.

FEYENOORD, BRUGES E HELLAS VERONA
Per il 2017-18 lo ingaggiano con un quadriennale i campioni olandesi di Rotterdam e con il De club van het volk esordisce, e segna, in Champions League prima di vincere una Coppa e due Supercoppe dei Paesi Bassi (anche se non da titolare).
Il 24 Agosto dell'anno scorso il passaggio al CLUB BRUGES con un quadriennale e una stagione in chiaroscuro nella quale ha collezionato 16 presenze e un gol prima dell'arrivo all'HELLAS VERONA neopromosso in Serie A in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 3,5 milioni.

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

SOFYAN AMRABAT (سفيان أمرابط) - Goals & Skills 2018Sofyan Amrabat Goals & Skills & Tackles 2017-2018

Sofyan Amrabat
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sofyan Amrabat (in arabo: سفيان أمرابط‎; Huizen, 21 agosto 1996) è un calciatore olandese naturalizzato marocchino, centrocampista del Bruges e della nazionale marocchina.

Biografia
È il fratello minore di Nordin, a sua volta calciatore.

Carriera
- Club
Cresciuto nell'Utrecht con cui ha esordito nel 2015 tra i professionisti.
Il 24 luglio 2017 si trasferisce al Feyenoord.
Il 24 agosto 2018 viene acquistato dal Bruges, con cui firma un quadriennale.

- Nazionale
È stato convocato dalla Nazionale maggiore del Marocco per i Mondiali 2018.

Palmarès
- Club
   Competizioni nazionali
      Supercoppa dei Paesi Bassi: 2 Feyenoord: 2017, 2018
      Coppa dei Paesi Bassi: 1 Feyenoord: 2017-2018

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Verona, rivelazione Amrabat: il Milan sonda il terreno, il Napoli prepara una nuova offerta
del 07 dicembre 2019 alle 11:00
di Daniele Longo

Sofyan Amrabat è l'uomo copertina del Verona, vera rivelazione della seire A. Prestazioni sempre oltre la sufficienza, sa essere praticamente ovunque all'interno del campo. Ricorda per alcuni versi Rino Gattuso per il suo forte temperamento e la carica agonistica. Lo ha scovato il direttore dei gialloblu Tony D'Amico nel Club Brugge, una felice intuizione che potrà generare una ricca plusvalenza. Attualmente il centrocampista classe 1996 è in prestito gratuito ai gialloblù,ma ha un diritto di riscatto a 3,5 milioni. L'Hellas Verona eserciterà quest'opzione, per poi eventualmente valutare le offerte.

IL NAPOLI FA SUL SERIO - Il Napoli è stato il primo club a muoversi con argomenti concreti. Il direttore sportivo degli azzurri Cristiano Giuntoli vuole chiudere il colpo adesso in vista di giugno, anche perchè il nazionale marocchino non può lasciare il Verona a stagione in corso perchè è sceso in campo anche in Oostende-Club Brugge, gara valida per la terza giornata del campionato belga. Il regolamento prevede che un calciatore possa essere tesserato con tre squadre diverse nell'arco di una singola stagione. La prima offerta da dieci milioni non ha convinto il Verona che chiede 12/13 milioni più bonus. Tra il giocatore e il Napoli esiste già una bozza di accordo per un quadriennale, ma fino quando non arriveranno le firme tutto è ancora in disussione. Perchè su Amrabat ci sono anche altri club italiani, tra i quali la Fiorentina.

SONDAGGIO MILAN - Anche il Milan è in corsa pr Amrabat. Sicuramente più distanziato rispetto al Napoli, ma la rivelazione del Verona riscuote consensi all'interno di casa Milan. Ci sono già stati dei sondaggi esplorativi, Amrabat potrebbe raccogliere l'eredità di Kessie la prossima estate. Alle giuste condizioni, perchè il Diavolo non è interessato a partecipare ad aste. E intanto farà seguire Amrabat nelle prossime uscite al Bentegodi.

FONTE: CalcioMercato.com


Amrabat piace anche a Tottenham e West Ham
dicembre 5, 2019

Una delle piacevoli sorprese dell’Hellas Verona di Ivan Juric è il centrocampista, Sofyan Amrabat. Sul marocchino è vivo l’interesse del Napoli, oltre che di Lazio, Milan e Fiorentina, anche di alcuni club inglesi. Secondo teamtalk, Totteham e West Ham sino interessate al mediano prelevato con la formula del prestito, con diritto di riscatto fissato a 3.5 milioni di euro, dal Club Brugge.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
04 dicembre 2019 - 22:15
Calciomercato Milan – Anche il Diavolo in corsa per Amrabat
Sofyan Amrabat, classe 1996, centrocampista di sostanza e qualità in questa stagione all’Hellas Verona, piace però a tanti club in Italia ed Inghilterra

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Secondo quanto riferito da ‘TuttoMercatoWeb‘, c’è anche il Milan, oltre a Lazio, Fiorentina e Napoli, nella corsa a Sofyan Amrabat, classe 1996, centrocampista olandese naturalizzato marocchino, che unisce sostanza e qualità, per la prossima sessione estiva di calciomercato.

Estiva perché Amrabat, in questa stagione, ha già indossato le maglie del Bruges e, successivamente, dell’Hellas Verona, club in cui giocherà in prestito fino al prossimo 30 giugno 2020 e, pertanto, per regolamento, non potrà cambiare ulteriormente maglia per questa stagione. Gli scaligeri potranno riscattarlo, entro quella data, per 3,5 milioni di euro.

A quel punto, scatterà l’asta: la società del Presidente Maurizio Setti ha già rifiutato l’offerta del Napoli, che consisteva in 10 milioni di euro più 2 di bonus, per concludere l’affare ora, nella sessione invernale del mercato, in vista, però, della stagione 2020-2021. L’Hellas Verona vuole di più: per meno di 15 milioni di euro, Amrabat non lascerà i gialloblu.

FONTE: PianetaMilan.it


CALCIOMERCATO
UNA FOLLIA CEDERE ADESSO AMRABAT
04/12/2019 16:44
Napoli chiama, Verona per adesso non risponde. Dieci milioni l'offerta per Amrabat più 2 di bonus, riporta tuttomercatoweb, parlando di quella che potrà essere una trattativa caldissima la prossima estate. Poi si fa una cifra: quindici milioni di euro per il centrocampista. Sarebbe questa la richiesta di D'Amico e Setti. Fosse così, sarebbe una follia cedere un giocatore con questo talento ad un prezzo simile. Si ripeterebbe la storia (e l'errore di Jorginho) ceduto per appena nove milioni proprio al Napoli che poi ne prese sessanta dal Chelsea. Una cosa è certa. Al contrario di Jorginho che venne ceduto a gennaio, Amrabat non si puà muovere da Verona fino a giugno, avendo giocato in questa stagione anche con la maglia del Bruges.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
TMW - Napoli, rivoluzione in difesa in estate: due obiettivi in casa Hellas
04.12.2019 14:23 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
La rivoluzione d'estate che si appresta a esserci in casa Napoli potrebbe avere tinte scaligere. Intanto le uscite: sembra al termine l'avventura di Kalidou Koulibaly e di Nikola Maksimovic. Tutto da capire anche quel che sarà degli altri compagni di reparto ma la società avrebbe già iniziato a vagliare le ipotesi per il futuro. La dirigenza avrebbe già fatto pervenire la propria manifestazione d'interesse a due giocatori dell'Hellas Verona, seguiti oltre al centrocampista Sofyan Amrabat. Si tratta dei centrali Marash Kumbulla e Amir Rrahmani. A De Laurentiis e Giuntoli è piaciuta molto la prima parte di stagione dei due giocatori: il Napoli avrebbe fatto un sondaggio già per provare a prenderli a gennaio, almeno uno dei due, ma Setti è stato irremovibile rimandato la proposta al mittente. E all'estate.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
N. Amrabat: “Sofyan può e deve crescere ancora. Sarebbe perfetto per il Napoli”
Le dichiarazioni del giocatore dell’Al-Nassr, fratello del centrocampista marocchino dell’Hellas

di Mattia Zupo Dicembre 3, 2019 - 10:45

Nordin Amrabat, centrocampista e fratello del centrocampista dell’Hellas Verona, Sofyan Amrabat ha parlato a Radio Marte:

“Il più famoso tra me e mio fratello? Sono io quello famoso! Scherzi a parte, Sofyan sta facendo molto bene. È da qualche mese che gioca ad alto livello, ma deve continuare a lavorare, non deve accontentarsi. Guardo ogni sua partita, mi prendo cura di lui, da buon fratello. Sta migliorando molto, ma se devo essere critico, dico che deve segnare più gol, anche se poi quando mi guardo intorno vedo che anche gente come Busquets e Casemiro nel suo ruolo non segnano poi tanto. Sofyan ha 23 anni, può e deve ancora crescere”.

NAPOLI. “Ne ho parlato con l’agente di mio fratello che mi ha confermato l’interesse di alcune squadre e posso dirvi che tra queste c’è il Napoli. Piace anche a qualche altra squadra italiana e a un paio di inglesi. Non sono io a dover parlare del suo futuro, Sofyan ha un agente e in questo momento è concentrato sul Verona. Giocai a Napoli con il Galatasaray nell’amichevole del 2013. Fu una giornata molto bella e divertente, ricordo l’accoglienza come fosse ieri, i tifosi vennero in albergo per vedere Sneijder e Drogba. Quando ero al Watford facevo vedere i video di mio fratello a Behrami che vedendolo giocare, mi diceva che era perfetto per la serie A. Poi, sulla base dei racconti di Britos, Zuniga, Behrami ed El Kaddouri, dicevo a Sofyan che Napoli sarebbe stato il club perfetto per il suo futuro e scherzo del destino, oggi in chiave mercato si parla dell’interesse del club azzurro. Da quello che mi raccontavano i miei ex compagni, il suo stile di gioco credo sia perfetto per il Napoli. La gente lo amerebbe per come sta in campo”.

FONTE: CalcioHellas.it


Amrabat, il centrocampista che "gioca finchè non muore"
Serie A

26/11/19 17:00| Calciomercato | Autore: Alessandro Gardella
"C'è la possibilità che domani riposi un po'? No, no, gioca finchè non muore". In queste parole di Ivan Juric c'è tutto Sofyan Amrabat, autentico combattente e perno del centrocampo del Verona che sta stupendo il campionato, con il suo gioco basato su ritmo e intensità. Queste le caratteristiche principali di Amrabat, uno che non molla mai, che non si arrende fino a quando l'arbitro non decreta il fischio finale. E' la storia della sua carriera ma anche della sua vita, di un ragazzo che tra tante difficoltà è riuscito ad emergere e oggi il suo nome viene accostato a una delle squadre più importanti della Serie A. Ma la storia di Amrabat comincia diversi anni prima del suo arrivo a Verona, comincia dall'Olanda e da uno stato di povertà.


Sofyan Amrabat nasce infatti il 21 agosto 1996 a Huizen, una cittadina nei sobborghi olandesi, dove la vita ti costringe a lottare sin dalla più tenera età. Lui, figlio di immigrati marocchini, la voglia di non mollare mai l'ha imparata da lì. Il Marocco, il suo paese d'origine e la nazionale per la quale deciderà di giocare una volta diventato un giocatore professionista. La scalata di Amrabat comincia dal settore giovanile dell'Utrecht, con la cui maglia esordirà in Eredivisie nel 2015 a soli 19 anni.

Dopo sole due stagioni, arriva la chiamata del Feyenoord. Amrabat a soli 21 anni è già arrivato in una delle squadre top del campionato olandese, 2 gol e 3 assist in 38 presenze, tra cui una doppia sfida in Champions League contro il Napoli di Maurizio Sarri. La sconfitta al De Kuip costa agli azzurri l'uscita dalla Champions e in mezzo al campo c'è quel marocchino che corre e lotta su ogni pallone. Chissà che il DS Giuntoli non lo stia seguendo da allora.


Prestazioni importanti che gli valgono la chiamata del Club Bruges, in Belgio. Ma il giro d'Europa di Amrabat è solo agli inizi. Passa una sola stagione e riparte, direzione Verona. Arriva in Italia in sordina, rinforzo del centrocampo di una squadra neopromossa. Gli bastano una decina di partite per imporsi come uno dei centrocampisti più importanti del nostro campionato.

Nei 18 punti in 13 partite della formazione di Juric, c'è tanto anche del marocchino. La sua importanza sta tutta in quella frase dell'allenatore croato. In un'epoca dove il turnover e gli impegni ravvicinati la fanno da padroni, ci sono giocatori fondamentali che non possono essere sostituiti. 13 presenze in altrettante giornate di campionato. Amrabat è così e lo sarà sempre, uno che dà tutto per la propria maglia e, come dice Juric, "gioca finchè non muore".

Napoli, pressing su Amrabat: c’è l’offerta al Verona
Napoli

26/11/19 13:54| Calciomercato | Autore: Redazione
Inizia la rivoluzione del Napoli per il futuro: pressing su Amrabat dell'Hellas Verona, presentata una prima offerta di circa 10 milioni. C'è ancora distanza tra le parti, ma la società azzurra ha fretta di chiudere ora l'affare che porterebbe il giocatore a Napoli a partire dal prossimo giugno

Un momento delicato in campo, con un successo in campionato che manca da ben cinque gare, e fuori: in casa Napoli però si pensa già al futuro, con la società azzurra pronta a dare il via alla rivoluzione.

Il club del presidente De Laurentiis, infatti, avanza sempre più per Sofyan Amrabat dell’Hellas Verona, uno dei centrocampisti rivelazione di questa prima parte di Serie A (13 presenze su 13 per lui fino a questo momento). Pressing forte quello del Napoli nei confronti del talento classe 1996: la volontà della squadra oggi allenata da Carlo Ancelotti è quella di chiudere ora l’operazione per giugno, visto che – anche a livello regolamentare – il calciatore non potrà cambiare squadra a gennaio, avendo collezionato in questa stagione presenze ufficiali con il Club Bruges e appunto con l’Hellas Verona.


L’offerta degli azzurri
Napoli pronto a un investimento importante per assicurarsi Amrabat: offerta intorno ai 10 milioni di euro, che però non accontenta ancora del tutto il Verona che chiede una cifra più alta per privarsi del calciatore. La società gialloblù ha acquistato la scorsa estate Amrabat dal Bruges con la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto già fissato a 3.5 milioni di euro, opzione che eserciterà per poi rivendere il giocatore appunto a giugno e sapendo benissimo che il centrocampista terminerà la stagione al Bentegodi.

Napoli in pole: contatti continui tra le parti
Tra Napoli e Verona dunque c’è ancora un po’ di distanza sulla valutazione del cartellino di Amrabat, ma la società azzurra ha intenzione di provare a chiudere in fretta l’operazione per battere la concorrenza di Fiorentina e Inter (nerazzurri già al lavoro per regalare rinforzi a Conte), altre squadre interessate al giocatore. Nella giornata di lunedì i contatti tra le due società sono stati continui, c’è inoltre stata una conference call a Verona tra il ds azzurro Giuntoli e gli agenti del calciatore: Napoli dunque al momento in pole, un vantaggio che però adesso va mantenuto per provare ad arrivare alle intese definitive. Con il futuro di Amrabat che da giugno potrebbe tingersi d’azzurro…

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


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FOCUS
Setti: "Amrabat grande innesto per noi"
24.11.2019 15:02 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Maurizio Setti, presidente dell'Hellas Verona, ha così parlato a DAZN prima della partita contro la Fiorentina: "Penso che un grande innesto sia stato quello di Amrabat, e sta mostrando di starci alla grande in questo campionato. Ha sempre fatto partite di intensità, e dimostra la sua tenuta atletica".

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Calciomercato Inter, occhi sulla rivelazione del Verona
Da Raffaele Amato - 20/11/2019

Il Verona di Juric è una delle sorprese di questa prima parte di Serie A. Attualmente la formazione scaligera, affrontata e battuta a fatica prima della sosta dalla squadra di Conte, è decima in classifica con ben 15 punti. Uno dei suoi punti di forza, stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato, è finito nel mirino dei nerazzurri.

FONTE: InterLive.it


RASSEGNA
L'Arena: "Amrabat non si può muovere"
18.11.2019 08:00 di Enrico Brigi Twitter: @enrico_brigi Vedi letture
Fonte: L'Arena

Il centrocampista gialloblù Sofyan Amrabat rappresenta una delle più belle sorprese di questa stagione. Le sue prestazioni hanno già attirato le attenzioni di alcune formazioni che hanno individuato nel nazionale marocchino un profilo di assoluto rilievo. I tifosi gialloblù, che lo hanno già eletto a proprio beniamino iniziano già a temere una sua partenza. Tuttavia, come ricorda oggi il quotidiano "L'Arena", le possibilità che il giocatore venga ceduto già nel mercato di gennaio sono pari a zero. Avendo giocato una partita con il Bruges - società proprietaria del cartellino - prima di giocare con la squadra di Juric, non è più possibile per lui indossare altre maglie nel corso di questa stagione. Se ne riparlerà quindi, al termine del campionato.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


AMRABAT: «VITTORIA IMPORTANTE. QUI SONO FELICE, AMBIENTE FANTASTICO»
29/OTTOBRE/2019 - 21:35
Parma- Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Sofyan Amrabat, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona, 10a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Vincere contro le dirette concorrenti per la salvezza? Abbiamo ottenuto una vittoria importante, anche se meriteremmo più punti per come giochiamo. Ora di punti ne abbiamo 12, dobbiamo continuare così. Io una sorpresa? Sono arrivato proprio alla fine del mercato e dalla gara contro il Bologna, in cui sono entrato nel secondo tempo, ho giocato sempre. E' importante sapersi adattare alla svelta, io l'ho fatto grazie all'aiuto di compagni e allenatore. Sto molto bene a Verona, e questa è la cosa più importante. Come ho trovato la città di Verona? Verona è una bellissima città, prima di venire ho parlato con molte persone che hanno giocato qui e con persone che conoscono l'ambiente. Come ho detto, sono felice e sto bene, questo per un giocatore è fondamentale».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
28 ottobre 2019 - 21:02
Juric su Amrabat: “Turnover? No, lui in campo finchè muore”
L’allenatore del Verona considera il centrocampista insostituibile

di Redazione Hellas1903

Dopo la buona notizia della disponibilità di Veloso per domani a Parma, Juric oggi in conferenza stampa si è soffermato sull’altro perno del centrocampo, Sofyan Amrabat.

Il numero 34 del Verona col Sassuolo ha giocato senza molti allenamenti nelle gambe, e se può sfiorare il dubbio che Amrabat possa riposare domani, Juric è molto chiaro e scherzando dice: “No no, gioca finché muore. Lui si allena poco quando torna dalla nazionale, fa viaggi di venti ore e si stanca. Ma lo stiamo gestendo e sta bene”.

NEWS
24 ottobre 2019 - 11:14
Amrabat: “Il Verona rispecchia Juric. Col Sassuolo gara delicata”
Il centrocampista marocchino: “La Serie A campionato di livello. Hellas club di spessore con un grande pubblico”

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Sofyan Amrabat, centrocampista del Verona, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. “Umile e concreto”, come lui stesso si definisce, l’ex Bruges ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“La Serie A? Un campionato di grandissimo livello. Vedo grande intensità e diversi stili di gioco, non è facile giocare qui. Io una sorpresa? Non mi piace parlarmi addosso. Mi sento a mio agio in quel ruolo di centrocampista dove non serve avere solo forza e velocità, ma anche tecnica e visione di gioco”.

Sul Verona: “E’ una squadra che rispecchia l’anima di Ivan Juric. Chiede aggressività e ricerca del gioco. E’ un allenatore top anche per il rapporto diretto che instaura con noi. Appena ho saputo dell’interesse dell’Hellas ho subito chiesto informazioni ad amici, parenti, compagni e mi sono documentato. Ho capito lo spessore del club e il sostegno del pubblico”.

La partita contro il Sassuolo? Equilibrata e delicata, anche se noi giochiamo in casa. Loro sono una buona squadra, giocano la palla fin dalla difesa. Vogliamo concretizzare il lavoro che stiamo svolgendo con Juric, per essere più decisi sotto porta. Sono fiducioso”.

Sulla salvezza: “Sarà il giusto riconoscimento di una stagione trascorsa a lavorare quotidianamente con lo spirito adeguato. La strada è ancora lunga, ma abbiamo tutto per lottare con le altre”.

FONTE: Hellas1903.it


Amichevole, Marocco-Libia 1-1. Il gialloblù Amrabat in campo 90’
ottobre 12, 2019

Termina in parità l’amichevole giocata Oujda tra i padroni di casa e la Libia. Vantaggio del Marocco al 20’ con El Yamiq, pareggio libico al 42’ con Msoud. Maglia da titolare e 90’ in campo per il centrocampista dell’Hellas Verona, Sofyan Amrabat.

FONTE: HellasLive.it


Lazio, occhi sul centrocampista rivelazione del Verona?
del 11 ottobre 2019 alle 19:02

La Lazio vuole la Champions, e potrebbe pensare di intervenire sul mercato a gennaio per provare a rinforzare il centrocampo. Inzaghi ha poche alternative sulla mediana che riescano a far salire il tasso qualitativo della squadra quando i big latitano. Per questo guarderebbe con interesse al centrocampista marocchino Sofyan Amrabat. Il centrocampista dell’Hellas Verona, in prestito dal Club Bruges, sta sfornando ottime prestazioni. Come riporta il sito belga Voetbalprimeur.be, la Lazio gli avrebbe messo gli occhi addosso, Tare potrebbe vantare i canali giusti per aprire una trattativa.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
È ciò che serviva? Amrabat, ecco un mastino nel centrocampo dell'Hellas
10.10.2019 15:15 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Non è Nordin, ma ci assomiglia. Perché Sofyan Amrabat è il fratello minore del girovago eserno marocchino classe '87. Gioca qualche metro più indietro, e in queste prime giornate di Serie A abbiamo imparato a conoscerlo come un mediano dal rendimento costante, i pochi errori e una buona personalità.

Come è arrivato - Affare lampo, o quasi. Il giorno prima si vociferava di un interessamento del Bologna nei suoi confronti, il giorno dopo l'Hellas aveva chiuso l'affare. A Verona, Amrabat arriva con la possibilità di restare: prestito con diritto di riscatto già fissato a 3,5 milioni. Da una buona "sorgente": quel Genk che tanti ottimi talenti ha spedito in giro per l'Europa negli ultimi anni.

Come è andato - I numeri aiutano, perché per media voto Amrabat è il migliore tra i giocatori schierati da Juric in questa stagione. Sempre titolare, sempre in campo, è riuscito a inserirsi nelle gerarchie di una squadra che un anno fa ha conquistato la promozione, ma in estate ha cambiato parecchio. Con Veloso forma una coppia praticamente perfetta: alchimia giusta sulle qualità fisiche e sulla capacità di unire la rottura del gioco avversario a una buona impostazione in fase di qualità. Il centrocampo dei mastini aveva bisogno di un mastino vero e proprio, per affrontare di nuovo la massima serie. L'ha pescato, bene, in Belgio.

Costo: Prestito con riscatto a 3,5 milioni
Presenze: 7
Minuti: 657
Età: 23
Media voto TMW: 6,29

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
Il rock’n roll dell’Hellas. Amrabat è la grande sorpresa della mediana
Nell’Hellas «metal» di Ivan Juric, l’anima rock ce la mette lui. Se il segreto di una grande band sta nel ritmo dato dal basso e dalla batteria

di RedazioneOttobre 10, 2019 - 12:48

Sofyan Amrabat conferma la tesi. Non si ferma mai, il centrocampista marocchino. Non lo farà neppure in questi giorni di pausa della Serie A: convocato in nazionale, disputerà le amichevoli con la Libia, domani a Oujda, e con il Gabon, a Tangeri, martedì prossimo. Dopo, il rientro, per preparare la sfida al Napoli, sabato 19 ottobre, in anticipo, al San Paolo. Amrabat è una delle grandi sorprese di questo Verona. A parte una ristretta cerchia di cultori del calcio belga e olandese, era pressoché sconosciuto al pubblico italiano prima del suo arrivo all’Hellas, scrive stamani Il Corriere di Verona.

(…) Qualcuno sussurra che già a gennaio l’Hellas potrebbe cederlo, dopo averne riscattato il cartellino per 3.5 milioni di euro dal Bruges, club da cui è stato ingaggiato in prestito, ricavando una ricca plusvalenza, ma non sarà così: non ne vuole neppure sentire parlare Juric, men che meno Tony D’Amico. Maurizio Setti sa di aver trovato un tesoro, e proprio per questo ora se lo deve tenere stretto. Quindi, avanti con l’uragano Sofyan, colpo estivo che D’Amico ha messo a segno dopo un lungo inseguimento. Già a giugno, infatti, Amrabat era stato indicato al direttore sportivo del Verona dallo scouting societario. Le richieste del Bruges erano, però, elevate, non sostenibili per i parametri di mercato fissati dall’Hellas. Dopo, la situazione si è sbloccata.

FONTE: CalcioHellas.it


SERIE A
Hellas Verona, Amrabat piace a tanti ma Setti non lo cederà a gennaio
10.10.2019 12:38 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Sofyan Amrabat è una delle sorprese più interessanti di questo inizio di campionato. Il centrocampista marocchino dell'Hellas Verona, rilevato dal Brugge, è uno dei giocatori che ha iniziato meglio la stagione ed ha già attirato diversi occhi interessati in vista del mercato di gennaio. Interessamenti che verranno rispediti al mittente da parte del patron Setti che, in piena sintonia con il tecnico Juric, non ha nessuna intenzione di privarsi di uno dei migliori della rosa prima del termine della stagione.
Il centrocampista è stato pagato 3,5 milioni di euro, con la plusvalenza futura che è già una certezza che però non verrà incassata a gennaio. A riportarlo è Il Corriere di Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Serie A, i giocatori più fallosi dopo 7 giornate
Sedici falli fatti, nessuno come loro. Sono Zaniolo e Amrabat i più fallosi di questo avvio di campionato. Il più ammonito è Cristian Romero del Genoa, curiosamente fuori dalla top 20. Chi sono gli altri "Bad Boys" della A?
08 ott 2019
Sofyan AMRABAT (Hellas Verona) - 16 falli commessi

Sono molte le posizioni in parità nella classifica dei venti giocatori più fallosi. Tra di loro ci sono sia difensori che centrocampisti e attaccanti. Dalla corsa a tutto campo di Matuidi al pressing di Belotti. Dai falli "da spendere" dei centrali di difesa a qualche "entrataccia". Vediamo la lista da chi ne ha commessi "di meno" a chi ne ha commessi di più.

[...]

FONTE: Sport.Sky.it


Fiorentina: vuole un centrocampista del Verona
del 08 ottobre 2019 alle 23:43

Secondo La Gazzetta dello Sport il 23 anni centrocampista dell'Hellas Verona Sofyan Amrabat è un obiettivo della Fiorentina.

FONTE: CalcioMercato.com


Seric: “Felice di aver portato Amrabat all’Hellas. Verona piazza ideale per lui”
ottobre 7, 2019
Una delle sorprese di questo avvio di stagione dell’Hellas Verona di Ivan Juric, è il centrocampista marocchino Sofyan Amrabat. Una trattativa chiusa col Club Brugge grazie all’intermediario Antony Seric, ex difensore gialloblù. Prestito con diritto di riscatto fissato a 3.5 milioni di euro. “È ancora presto per parlare del suo riscatto. La cosa più importante oggi è che l’Hellas Verona raggiunga il suo obiettivo. Amrabat è un giocatore di qualità e quantità, mi fa piacere che si sia integrato subito bene nel campionato italiano e che sia così apprezzato. La trattativa l’ho messa in piedi io, con Verona ho sempre un legame speciale e sono convinto che una piazza come quella dell’Hellas sia ideale per lui – ha dichiarato Seric a Hellas Live – Juric poi è l’allenatore perfetto per Amrabat. Sofyan deve adesso solo pensare a dare il massimo, a continuare a migliorare di partita in partita, per lui e per l’Hellas Verona. Mi auguro che faccia un gran campionato, sarebbe molto importante per la squadra gialloblù. Richieste per Amrabat? Ci sono, ma il ragazzo adesso ha un unico obiettivo che si chiama Hellas Verona. Ripeto, è ancora presto per parlare del suo riscatto. Mi auguro che la squadra di Juric resti in Serie A, poi capiremo se la società lo riscatterà o meno e chissà, potrebbe anche decidere di puntare su di lui per i prossimi anni. Tutto è possibile. Ma quello che più conta è il bene dell’Hellas Verona”.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
La quotazione di Amrabat in continua ascesa
02/10/2019 09:52
Sfavillante, utile, generoso, capace di cantare e portare la croce. In una parola Amrabat. Uno dei segreti del Verona di Juric, colpo di mercato dell’Hellas che su di lui è pronto a fare una ricca plusvalenza.

Amrabat è arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a tre milioni di euro dal Bruges, squadra di qualità che ha quasi umiliato il Real Madrid in Champions. Vuol dire che Setti con una cifra tutto sommato bassa potrà incassare moltissimo dalla cessione di questo giocatore che fino ad oggi è stata la più bella sorpresa del Verona e la cui quotazione, va da sè, sta aumentando in maniera esponenziale. Architrave del centrocampo, indomito nella corsa, Amrabat corre ovunque ma mai a caso. Lo puoi trovare in difesa, in raddoppio a centrocampo ma anche a dettare il passaggio per la manovra offesiva, vista anche la deliziosa capacità tecnica. Centrocampisti così ne sono passati pochi a Verona, Amrabat ricorda Marasco e forse Hallfredsson ma con maggiori doti e maggiore qualità.

Juric lo ha esaltato con un modulo perfetto che sembra disegnato apposta su di lui. Forse gli fa difetto solo la capacità di concludere in porta, ma se avesse anche quella, diciamoci la verità non giocherebbe nel Verona ma nel Barcellona. Chissà se sarebbe arrivato ugualmente senza il malore di Badu, come giurano in società, ma la realtà è che il Verona ora si sta coccolando un centrocampista utilissimo e senza pause.

L’unico problema, forse è che nè lui nè Veloso, con cui fa comunella in campo, componendo una coppia perfetta, sembrano ora sostituibili.

In questa rosa, a parte ovviamente Badu che non è disponibile, non sembrano esserci giocatori con la stessa qualità e con le stesse caratteristiche.

CALCIOMERCATO
ECCO QUANTO COSTA PRENDERE AMRABAT
27/09/2019 10:17
Al Verona giurano: Amrabat sarebbe arrivato anche senza l'infortunio capitato a Badu. Di certo ora in casa scaligera si coccolano un giocatore che ha tutto per sfondare. Le prime apparizioni sono state scintillanti. Raramente si è visto giocare con la maglia del Verona un centrocampista capace di "cantare e portare la croce", un uomo "ovunque", con una tempra e una forza fisica devastanti e una generosità totale. Juric, che forse come stile di gioco si rivede in lui, gli ha ritagliato un ruolo fondamentale.

Amrabat è arrivato a Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto. D'Amico ha fissato la cifra a tre milioni di euro che poteva anche sembrare un'esagerazione un mese fa. Oggi diventa una cifra risibile perchè Amrabat, se continua così, sarà sicuramente una rivelazione di questo campionato e la sua quotazione è destinata a lievitare esponenzialmente. Una futura cospicua plusvalenza.

FONTE: TGGialloBlu.it


27.09.2019
Volevo il Verona e la Serie A Il mio calcio è quello di Juric

Amrabat, sei già entrato nel cuore dei tifosi del Verona. Come te lo spieghi? Il feeling è nato spontaneo, sin dal mio debutto, contro il Bologna, quando sono entrato in campo nel secondo tempo. Sono bastati due palloni recuperati e ho sentito l’urlo del Bentegodi alzarsi altissimo.

Qual è il ruolo dove rendi meglio ed in passato in quale posizione hai giocato? Diciamo che a centrocampo posso ricoprire un po’ tutti i ruoli. Posso giocare in un centrocampo a due come interno oppure in un centrocampo a tre, come mezz’ala. In passato ho anche giocato in posizione più avanzata.

Io uomo-squadra? Sì, ma nel senso che metto sempre le esigenze della squadra al primo posto.

Come è nato il tuo arrivo a Verona? È stata una trattativa lunga, iniziata già a fine giugno. All’inizio la richiesta del Club Brugge era molto alta, diciamo fuori dalla portata dell’Hellas, che però non ha mai fatto tramontare la trattativa. E questo è un aspetto che mi ha colpito molto. Il diesse D’Amico e il mister, chiamandomi più volte, mi hanno fatto sentire un calciatore importante nel loro progetto tecnico. Ed io volevo il Verona e la serie A.

Juric ha detto che resti minimo fino a fine campionato... E perché dovrei muovermi da Verona? Qui sto bene e con i miei compagni abbiamo una missione da condurre in porto. Gli ostacoli e le difficoltà non mancheranno, ma possiamo farcela. E poi c’è Juric, una persona schietta e trasparente come piace a me. Ti dice quello che vuole ma anche quello che pensa di te. Così è bello, così è più facile per tutti. Il concetto di calcio di Juric, si sposa col mio: offensivo, propositivo, aggressivo, mai speculativo….

Oltre la quantità stai mettendo in luce tante qualità. È merito di Veloso? Miguel è un grandissimo. Ha qualità importanti. Nel suo ruolo ce ne sono pochi di così bravi. I gol contro Bologna e Juventus sono da top player. Grande uomo, oltre che grande calciatore. In campo ci completiamo bene. Con lui al mio fianco posso diventare un calciatore ancora migliore.

Quel cross a Stepinski. Se avesse segnato oggi avreste una classifica più tranquilla... La classifica è importante. Ma per ora non la guardo. Mi piace soffermarmi sulle nostre prestazioni. Sinora sono state tutte di livello. Per capirci: ce la siamo giocata con tutti. Stepinski contro l’Udinese è stato sfortunato, dai… Nove volte su dieci quel pallone entra in porta. Ok la bravura di Musso, ma poi traversa e palo? Abbiamo un parco attaccanti di valore. Sei pali in cinque partite sono un dato importante. E non per cercare alibi nella sfortuna, ma per capire che di palle-gol ne creiamo.

Sei quello che corre di più nel Verona o Faraoni ti batte? Corro tanto, sì, fa parte delle mie caratteristiche. Ma Faraoni è Lazovic sulla fasce sono due stantuffi: avanti e indietro per 90 minuti. Pazzesco. E poi Henderson: un vero maratoneta con piedi buoni.

Hai giocato in Champions e perfino contro l'Iran al Mondiale. L'Italia può consacrarti al grande calcio? Prima di tutto voglio consacrarmi nel Verona. Il resto viene dopo e per ora non ci penso neanche.

Perchè hai deciso di giocare nel Marocco e non nell'Olanda? In Olanda ci sono nato. La mia comunque non è stata una scelta facile. Ho parlato a lungo col ct olandese ma poi ho scelto col cuore. Ed il mio batte per il Marocco, perché è lì che ho affondato le mie radici.

Sei riuscito a fare un giro per Verona. Che città è? Bella come Bruges? Verona è una città a misura d’uomo. Mi trasmette serenità ma anche gioia perché la gente ti dà tutto il suo calore e tutta la sua passione per l’Hellas. E io mi nutro di queste cose….

Hai fatto gol al Napoli con la maglia del Feyenoord... Fra poco c'è Napoli Verona...Proverai a ripeterti? Ti manca il gol? Ricordo quel gol, al San Paolo. È servito a poco, visto che è stato il gol della bandiera, col Napoli avanti per 3-0, però segnare è sempre bello. A Verona proverò ad alzare la media personale, ma segnare non è la cosa a cui tengo di più. Viene prima la squadra. E viene prima di tutto il risultato di squadra. A Cagliari sarà dura anche per la classifica. E poi dopo la Samp.

Un tuo giudizio? Due partite importanti, ma né più né meno di quelle che abbiamo già giocato e di quelle che giocheremo più avanti. Noi dobbiamo scendere in campo, sempre, con la feroce determinazione di portare a casa un risultato utile.

Veloso è il vero leader del Verona? Lui è un leader, ma non è l’unico. Nel nostro spogliatoio di personalità forti ce ne sono tante.

Se non avessi fatto il calciatore, che lavoro avresti fatto? Non ci ho mai pensato, diventare un calciatore professionista. Era il mio chiodo fisso. La mia massima aspirazione. Da sempre.

FONTE: LArena.it


26.09.2019
Juric e la filastrocca magica Amrabat «specchio» Hellas
Sofyan Amrabat difende palla nella gara con l’Udinese FOTOEXPRESS

Il senso del Verona di Ivan Juric sta nella trasformazione di Sofyan Amrabat da (scherzosa) filastrocca ad architrave del megalite Hellas. Il marocchino è l’essenza. Lo sviluppo più riuscito dell’idea di gioco di un allenatore che ha saputo meritarsi gli applausi della piazza. E non era facile, e non era scontato. Ma Juric ha colto nel segno. Andando a pescare i valori che animano da sempre la cultura Hellas: lotta, corsa, muscoli, sudore e sacrificio. Il suo Verona, oggi, è perfetta espressione della gente che popola gli spalti del Bentegodi. Non per lo spettacolo, ma per il cuore. Non per la storia, ma per la gloria e il riscatto. Che si acquisisce accanendosi contro il destino che spesso ti vuole piccola e debole al cospetto di tiranni e leoni senza criniera.

Amrabat... cicicocò, ribattezzato scherzosamente per familiare assonanza con i ricordi della fanciullezza, è diventato una sorta di silenzioso capo popolo. Quello che ha talento ma veste i panni del fabbro che tiene addosso la fuliggine a testimonianza di una propensione innata al sacrificio e al lavoro. Amrabat è quello che spinge, che si adegua al ritmo blando quando c’è da respirare, che s’infila nelle ripartenze quando c’è da tenere alta l’intensità, che recupera mille palloni, che inventa la giocata verticale ad occhi chiusi. L’ex Bruges, oggi più che mai, è simbolo di un Verona che le prende e le dà. E che affronta e mette in soggezione Milan e Juve. Provando a vincerle, provando a giocarsela fino in fondo. Con armi appuntite e intrise nel veleno. Juric, comunque vada a finire, non ha disperso le sue parole nel vento. Dal ritiro di Mezzano, pure da quello in Alta Austria, parlava di corsa, di coraggio, di intensità, di condivisione, di forza.

I valori del Verona di oggi. Cinque giocate, cinque punti. Forse uno o due in meno di quello che i gialloblù si sarebbero meritati. Ma il calcio non è fatto di soli meriti. Ma di tanto altro. «A me va bene così» ha ammesso Juric. «Abbiamo il giusto. Manca forse un po’ di fortuna. Ma ho visto quello che volevo vedere». E cosa ha visto allora Juric? Un solo gol incassato su azione (a Torino, rete di Ramsey con tiro deviato tra l’altro da Gunter) racconta di una squadra solida e lucida sul piano difensivo. Ottimo nel 3-4-2-1 proposto dal croato il lavoro proposto da i tre dietro. Mastodonti ma non pachidermi. La linea di difesa del Verona non va particolarmente in difficoltà sugli attacchi centrali, si fa rispettare su azione da palla inattiva, spreme energie agli avanti avversari, dispone di buon possesso palla. E concede il giusto. Sorretta, spesso, da puntuale copertura degli esterni. Non a caso, come si diceva, tre delle quattro reti al passivo sono arrivate dal dischetto. E in due occasioni la porta di Silvestri (Lecce e Udinese) è rimasta inviolata.

Seconda nota: Juric ha dimostrato di essere in pieno controllo della velocità di gioco della sua squadra. Comanda intensità, gestisce le flessioni, non finisce mai in riserva. Questo ha detto il suo Verona. In grado, sempre, di portare pressione offensiva fino agli istanti finali. Con Milan, Juve e Udinese l’Hellas di dimostrato di essere infaticabile pure nei minuti di recupero. Manca, e questo è aspetto già evidenziato, la predisposizione al gol. Perchè l’Hellas crea tanto, costruisce bene, sviluppa orizzontale e poi taglia improvvisamente in verticale, ma dentro l’area spreca molto. E anche qui, episodio della traversa di Stepinski a parte, la gara con l’Udinese ha evidenziato questa bassa predisposizione alla marcatura. «Aspetto sul quale stiamo lavorando. Ma le caratteristiche dei ragazzi mi fanno ben sperare» ha sottolineato lo stesso Juric. Dunque, il primo Verona di stagione merita la salvezza. Per approccio al torneo, per personalità dimostrata in ciascuna gara, per la buona armonia espressa dalla squadra nel suo “muovere insieme“ dentro alla partita. Juric, poi, sembra sbagliare davvero poco nelle scelte. E poi c’è Amrabat. Dolce scoperta dell’ultima ora. •
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


SERIE A
Hellas Verona, lavoro sporco e qualità: Juric si gode Amrabat
24.09.2019 22:15 di Dimitri Conti Twitter: @dimitri_conti
È vero, è difficile per un allenatore sentirsi completamente soddisfatto dopo una partita contro una potenziale avversaria per l'obiettivo salvezza terminata in parità, e senza gol. La difesa è senz'altro una delle note positive per Ivan Juric, allenatore dell'Hellas Verona, dopo lo 0-0 contro l'Udinese guidata dal connazionale, persino concittadino in patria, Juric. Ma probabilmente i segnali migliori per il croato sono arrivati dal centrocampo, ed in particolare da un interprete preciso.

Due, in realtà, perché anche il subentro di Valerio Verre ha dato risposte di buona fattura a Juric. Il quale però, più di ogni altra cosa, ha potuto apprezzare un'altra prestazione positiva di uno dei volti nuovi di questa Serie A, la mezzala olandese Sofyan Amrabat. Seconda prestazione di spessore per il centrocampista, già ammirato in ottima forma in un palcoscenico di prestigio quale l'Allianz Stadium. Dopo quella di Torino, un'altra prova per la quale sorridere, anche se soltanto a seguito una mezz'ora buona trascorsa a combinare poco, salvo poi accendersi - eccome - nella ripresa. A suon di giocate e strappi in avanti.

Insomma, il classe '96 arrivato a Verona in prestito dal Club Brugge, è uno dei profili di maggior qualità di cui dispone Juric, e probabilmente dalle sue invenzioni passeranno buona parte delle chance di giocarsi la salvezza per l'Hellas. Senza scordarsi del contributo che dà senza palla, quando c'è da svolgere il lavoro sporco. Con tanto di rassicurazioni post-gara del tecnico: "Tranquilli, non ce lo porta via nessuno".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Juric: “Amrabat resta qui”
settembre 25, 2019

Ha impressionato tutti il centrocampista marocchino Sofyan Amrabat. Anche contro l’Udinese, ha offerto una grande prestazione in mezzo al campo, il migliore tra i gialloblù contro la squadra di Tudor. Quantità e qualità a disposizione di Juric. Una sorpresa per i più, una piacevole conferma, di partita in partita, per il pubblico veronese. L’Hellas Verona lo può riscattare dal Bruges per una cifra pari a 3.5 milioni di euro e tra i tifosi c’è già chi teme che presto possa salutare la provincia scaligera. Ma Juric ha tranquillizzato tutti ieri durante la conferenza stampa post partita “Amrabat resta qui” ha dichiarato, senza tanti giri di parole, l’allenatore dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


Disappointed, we deserved more. Now focus on saturday. Grazie per il supporto

Un post condiviso da Sofyan Amrabat (@sofyanamrabat) in data:



NEWS
Seric: “Amrabat migliorerà ancora”
di Redazione Settembre 20, 2019 - 10:00
[...]

AMRABAT. “E non è ancora al meglio, ve l’assicuro. Al Bruges c’era una situazione particolare, in Italia sarà tutto diverso. E lui in Serie A vuole rimanerci a lungo. Amrabat è l’ideale per Juric, uno che sa adattarsi a molte situazioni e rendere sempre al massimo. Sapevo che avrebbe fatto bene. Migliorerà ancora”.

[...]

FONTE: Hellas1903.it


AMRABAT: «HO VOLUTO FORTISSIMAMENTE IL VERONA. LA SALVEZZA? PRONTI A TUTTO PER OTTENERLA»
12/SETTEMBRE/2019 - 17:15
Peschiera - Le principali dichiarazioni del centrocampista dell'Hellas Verona, Sofyan Amrabat, rilasciate in occasione del Media Event dedicato alla presentazione.

«Fiducia dei tifosi? Sono molto contento perchè ho esordito dopo solo 3 giorni dal mio arrivo e ho sentito subito la passione e l'affetto nei miei confronti. Ho capito che qui c’è un tifo molto caloroso, con il Bologna sono entrato nel secondo tempo e ci hanno sostenuto con grande energia. Gioco 'agressivo' di Juric? E' uno dei motivi per i quali ho scelto il Verona. Mister Juric è un allenatore grintoso che cura anche la tattica e tutto ciò esalta le mie qualità. Verona-Milan gara importante? Penso che le partite contro le grandi squadri siano le più belle. Conosco il Milan e abbiamo rispetto per questo club storico, ma nessuna paura: noi vogliamo fare una grande partita e magari ottenere un buon risultato. Inoltre avremo dalla nostra parte un grande pubblico e sarà fondamentale fare una buona prestazione. Trattativa col Verona? Ho parlato fin da giugno col Club e ho sentito un forte interessamento da parte loro. All'inizio il Club Brugge non voleva vendermi, ma io volevo fortemente il Verona. Dopo numerosi contatti con la Società e la conclusione della trattativa, ho potuto finalmente coronare la mia ambizione di giocare in maglia gialloblù. Ottavo giocatore più veloce in Serie A? Posso correre ancora più veloce. Sono disposto a tutto per la salvezza. Riscatto a fine stagione? Al momento sono in prestito e quindi deciderà la società se riscattarmi o meno. L'obiettivo è quello di impegnarsi giorno per giorno per ottenere il risultato della salvezza e per far felici i tifosi. Come ti senti dopo le fatiche per le partite con la Nazionale? Ho giocato due gare quasi interamente, ma l'ultima risale a due giorni fa, quindi mi sento perfettamente in forma. Il mio ruolo? Sono un centrocampista a tutti gli effetti. E' capitato di fare ruoli diversi ma in situazioni di emergenza. Compagni che mi hanno impressionato? Non mi piace parlare dei singoli: siamo una squadra forte composta da grandi giocatori. Il numero 34? Ho giocato con diversi numeri come 25, 21, 6.. Ho pensato a Nouri un mio ex compagno dell'Ajax che è infortunato: in suo onore ho scelto il 34. Feeling con il gol? Mi piace segnare, ma io sono un giocatore che gioca con e per la squadra. Preferisco fare zero gol e ottenere la salvezza con i miei compagni».

FONTE: HellasVerona.it


Amrabat è l’ottavo giocatore più veloce della Serie A TIM nei primi 180’
settembre 7, 2019

Nelle prime due giornata del massimo campionato italiano, il giocatore più veloce è stato Manolas del Napoli con 35.41 Km/h, davanti a Ronaldo e Zaza. Ottavo posto di questa speciale classifica pubblicata da La Gazzetta dello Sport per il centrocampista dell’Hellas Verona, Sofyan Amrabat. Per il marocchino gialloblù 33.93 Km/h.

Amrabat ha conquistato il Bentegodi
agosto 26, 2019

Mandato subito in campo da Juric, il centrocampista marocchino ha impressionato tutti per grinta e corsa, qualità sempre apprezzare dal pubblico del Bentegodi. La sua dinamicità a gara in corso ha dato sostegno e quantità ai gialloblù, capaci di strappare un punto d’oro all’esordio in campionato contro il Bologna, nonostante l’inferiorità numerica per oltre 75’. Un giocatore, Amrabat, che si addice al pubblico scaligero per generosità e voglia di lottare. Una nuova pedina su cui potrà puntare l’allenatore dell’Hellas Verona per cercare di conquistare la salvezza.

FONTE: HellasLive.it




BENVENUTO SOFYAN AMRABAT
22/AGOSTO/2019 - 17:00
Verona - Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - a titolo temporaneo con diritto di riscatto - le prestazioni sportive del centrocampista classe 1996 Sofyan Amrabat dalla società Club Brugge KV.
#BENVENUTOSOFYAN

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
L’Hellas Verona cerca sempre un vice Badu
agosto 20, 2019

I tempi di recupero di Emmanuel Badu a seguito della microembolia polmonare non si conoscono, per questo l’Hellas Verona negli ultimi giorni di mercato è alla ricerca di un sostituto. In attesa della documentazione dal Club Bruges per annunciare il centrocampista Sofyan Amrabat, resta vivo l’interesse per l’esperto mediano classe 1984, Luca Rigoni, di proprietà del Parma.

FONTE: HellasLive.it


Verona, preso Amrabat dal Club Bruges
Verona

19/08/19 23:54| Calciomercato | Autore: Redazione
Rinforzo a centrocampo per il Verona che ha preso Sofyan Amrabat, classe '96 del Club Bruges.

Il giocatore domani presenzierà (molto probabilmente senza giocare) al preliminare di Champions League, poi è atteso in Italia per le visite mediche con i gialloblù.

Amrabat arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
Per l’attacco spuntano Glushenkov e Parigini. Si segue anche Amrabat del Brugge
Tre profili nuovi che potrebbero fare al caso del ds D’Amico e del tecnico Juric per rinforzare l’Hellas dalla metà campo in avanti

Redazione CalcioHellas di Redazione agosto 7, 2019 - 08:30

Come riportato da L’Arena, l’Hellas Verona sta cercando rinforzi per i reparti di centrocampo e attacco. Domenica in città è atterrato con volo privato Maksim Glushenkov, esterno destro dello Spartak Mosca. Il classe 1999 si è intrattenuto in città per un giorno e con lo Spartak non sta trovando spazio in questa parte di stagione. Fra le opzioni per la zona di trequarti c’è pure Vittorio Parigini, ex Benevento, Bari e Chievo in uscita dal Torino. Con un contratto in scadenza nel 2020 che va allungato prima della probabile cessione in prestito. Inoltre, l’Hellas monitora da vicino il marocchino Sofyan Amrabat che potrebbe lasciare del Club Brugge. Centrocampista molto versatile legato al club belga fino al 2022, che lo scorso hanno ha disputato anche il Mondiale in Russia.

FONTE: CalcioHellas.it


FRIDAY 24 AUGUST 2018 10:15
Club Brugge land Sofyan Amrabat

Club Brugge reached an agreement with Feyenoord for the transfer of Sofyan Amrabat. The Moroccan-Dutch midfielder signed a four-year deal with the Blues.

#WelkomSofyan
Amrabat (22) joined Feyenoord in 2017. He earned seven international call-ups by the Morocco national team and was part of the 23-man selection for the World Championship in Russia.

Sofyan will sign a four-year contract after completing his medical and will immediately meet his new teammates on the training ground.

Welcome Sofyan!

ZO WERD DE TRANSFER AANGEKONDIGD:

FONTE: ClubBrugge.be


Convocati Marocco: c'è Benatia
del 14 marzo 2018 alle 17:55
Questa la lista dei convocati del Marocco per le gare contro Serbia (23 marzo a torino) e 27 marzo contro l'Uzbekistan a Casablanca.

Portieri: [...]
Difensori: [...]
Centrocampisti: [...], Sofyan Amrabat (Feyenoord/Olanda), [...]
Attaccanti: [...]

FONTE: CalcioMercato.com


August 2017
Nordin Amrabat's brother flattered by links to Premier League clubs
Sofyan Amrabat is said to interest Watford, Stoke and Crystal Palace.

Sat 17 Aug
Ali Iveson
@TacoAli
2 years ago
Watford's Nordin Amrabat in action with Nottingham Forest's Kelvin Wilson

Sofyan Amrabat, the younger brother of Watford’s Nordin, has said it would be “very nice” to team up with his sibling amid reported interest from the club and others in the Premier League.
His comments were made in a post-match television interview and subsequently reported by Dutch magazine Voetbal International.
Watford, Crystal Palace and Stoke have all been linked with a move for the Moroccan, with Le360 Sport among the publications to report their interest.

When asked about this the younger Amrabat claimed it was “a compliment and says I'm doing well,” but insisted he wouldn’t get carried away.

Visualizza questo post su Instagram

Congratulations ouwe happy birthday bro!! Love you❤️❤️

Un post condiviso da Sofyan Amrabat (@sofyanamrabat) in data:



“There is nothing concrete yet,” he added. “I will not think about it until it becomes relevant.”

The 20-year-old has enjoyed a breakout season for FC Utrecht, making 28 Eredivisie starts for the side in fourth, and his exploits were enough earn an international debut for Morocco last month.

Amrabat plays in central midfield, an area where Watford aren’t short of bodies, but given his age he would likely be a long-term solution at the position rather than a player to plug in and play right away.

His brother Nordin, who is 10 years his senior, has established himself as a regular for the Hornets this season and started 21 Premier League matches.

[...]

List page image © REUTERS

FONTE: HITC.com

Traduzione a cura di Google Traduttore riarrangiata da B/=\S
Sofyan Amrabat: "Volevo andare al Feyenoord"

Il Feyenoord ha il secondo nuovo giocatore per la prossima stagione. Il club ha raggiunto un accordo con l'FC Utrecht sull'arrivo del centrocampista ventenne Sofyan Amrabat. L'accordo è stato trovato in fretta perché c'era poca differenza tra il prezzo richiesto dall'FC Utrecht e quello che il Feyenoord voleva pagare: nelle ultime tre stagioni all'FC Utrecht, Amrabat ha totalizzato 49 partite e un gol. Venerdì ha firmato un contrattoche lo lega a Feyenoord per quattro stagioni.

FONTE: Canale YouTube Rijnmond

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