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VERONA alla disperata a San Siro ma a noi che 'sosteniam la più grande squadra' vincere facile non è mai piaciuto


#MilanVerona +   -   =

VERONA alla disperata quello che vedremo di scena nella parte rossonera del 'Meazza' ma ormai è assodato, a noi che sosteniam la più grande squadra che il mondo ha visto mai vincere facile non è mai piaciuto e nemmeno alla Dea Bendata che in tante occasioni s'è girata dall'altra parte in questa stagione e solo da un paio di partite sembra essersi accorta anche dei gialloblù.
Match storicamente proibitivo quello dell'HELLAS a casa del MILAN dove oltretutto LEÃO sembra essersi completamente ristabilito ed è pronto a tornare in campo ad un paio di settimane dall'infortunio subito contro i granata a Torino (e non è una buona notizia).
E il VERONA? Eh... Senza esterni titolari su entrambi i lati e con ricambi di ruolo solo a destra, consoliamoci col fatto che almeno Cheikh NIASSE alla fine non è partito col SENEGAL in direzione Marocco e potra prendersi cura di MODRIĆ tanto per sottolineare una volta di più quella che potrà essere la differenza di forze in campo ma... Tant'è! Da queste parti a nessuno piace vincere facile (appunto).

Precedenti
70 i match disputati tra Diavoli e Mastini in totale, 31 a 11 in favore dei primi le vittorie, mai il VERONA è riuscito a vincere a San Siro in era moderna (mentre s'impose di misura al 'Campo di viale Lombardia' il 12 Marzo 1922 quando il campionato era quello della 'Confederazione Calcistica Italiana' e i gialloblù partecipavano con i rossoneri al Girone A della Lega Nord).

Padroni di casa vincenti nelle ultime quattro partite a 'San Siro':


Colpaccio sfiorato da parte dell'HELLAS l'8 Novembre 2020 quando solo al 93° i rossoneri riuscirono a pareggiare fissando il punteggio sul 2 a 2.
Rossoneri in grandissima sofferenza per strappare il pari agli scaligeri, penalizzati oltremodo dalla dea bendata, anche il 2 Febbraio 2020 quando la buona sorte favorì nettamente i padroni di casa regalando loro un autogol, due legni e l'inferiorità numerica della squadra di JURIĆ.
Gran brutti ricordi riaffiorano alla mente dei tifosi gialloblù nel ricordare invece il MILAN-VERONA del 5 Maggio 2018: A seguito di un sonoro 4 a 1 rossonero il VERONA veniva matematicamente (e meritatamente) retrocesso nella peggiore stagione in Serie A che gli annali ricordino (e che contava già 24 sconfitte e 71 gol subiti)!
Sconfitta anche nell’Ottobre 2014 (VERONA 1-3 MILAN aperta subito dall'incredibile autogol di MARQUES e continuata con una giornata imbarazzante in fase difensiva da parte degli scaligeri) mentre finì in parità il 7 Marzo 2015 quando col 2 a 2 finale i gialloblù tornavano a strappare un punto a Milano dopo 15 anni e il 13 Dicembre 2015 con un 1 a 1 che serviva a poco ma scaldava i cuori in un periodo infelice prima di un'altra retrocessione finale.

La prossima gara sarà diretta dal signor Michael Fabbri della sezione AIA di Ravenna.



QUI MILAN
LEÃO sembrava completamente recuperato in vista del VERONA e invece non ci sarà (ed è una buona notizia per i colori gialloblù anche se PULISIC e NKUNKU non saranno certo avversari facili).
Fuori anche GIMÉNEZ operatosi da poco alla caviglia destra e GABBIA che continua a lavorare a parte dopo il problema al ginocchio sinistro che lo ha escluso dalla Supercoppa Giovedì scorso e in difesa sarà sostituito da DE WINTER.

Probabile formazione
Il 3-5-2 di mister ALLEGRI dovrebbe vedere PULISIC spartire il fronte d'attacco con NKUNKU, LOFTUS CHEEK e RABIOT ad agire ai lati del geniaccio calcistico che è MODRIĆ in mediana e MAIGNAN tra i pali.

3-5-2 con Maignan; Tomori-De Winter-Pavlović; Saelemaekers-Loftus Cheek-Modrić-Rabiot-Bartesaghi; Pulisic-Nkunku.


QUI VERONA
Belghali in Coppa d’Africa, BRADARIĆ non al meglio (se recuperato) e FRESE squalificato: ZANETTI senza gli esterni titolari dovrà inventare qualcosa di completamente inedito a 'San Siro' tipo un VALENTINI quinto a sinistra o magari un KASTANOS che nella sua avventura veronese è stato sin qui una delusione? A destra, scartato anche AKPA-AKPRO indisponibile, le scelte sono 'addirittura' due con OYEGOKE e CHAM ma nessuno dei due, per ragioni diverse, offrirebbero le necessarie garanzie sulla carta... Insomma, a Milano vedremo ancora una volta un HELLAS in emergenza.

Convocati
BRADARIĆ c'è, AKPA-AKPRO ancora no.

1 Montipò, 2 Oyegoke, 4 Yellu, 5 Nunez, 6 Valentini, 8 Serdar, 9 Sarr, 12 Bradaric, 15 Nelsson, 16 Orban, 17 Giovane, 19 Slotsager, 20 Kastanos, 21 Harroui, 23 Ebosse, 24 Bernede, 25 Mosquera, 34 Perilli, 36 Niasse, 37 Bella-Kotchap, 63 Gagliardini, 70 Fallou, 72 Ajayi, 73 Al-Musrati, 94 Toniolo.

Probabile formazione
Sarà un HELLAS bello condizionato dalle assenze dei titolari sulle corsie laterali dove si spera di recuperare BRADARIĆ a sinistra e OYEGOKE appare favorito sul giovane CHAM a destra, se l'esterno croato non dovesse farcela è probabile lo spostamento di VALENTINI dato che ormai la difesa sembra aver raggiunto un certo equilibrio con BELLA-KOTCHAP braccetto di sinistra, NÚÑEZ dall'altra parte e NELSSON nel mezzo.
In mediana SERDAR potrebbe tornare titolare dal primo minuto mentre davanti, dopo la doppietta realizzata al 'Franchi', ORBAN è più che mai in ballottaggio con MOSQUERA per un posto accanto al recuperato GIOVANE.
Il vice BERTOLINI siederà in panchina al posto di ZANETTI squalificato.

3-5-2 con Montipò; Núñez-Nelsson-Bella-Kotchap; Oyegoke-Niasse-Al-Musrati-Bernède-Valentini; Giovane-Mosquera.

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DICONO +   -   =

Mister ALLEGRI, tecnico del MILAN, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il VERONA «Ci sono in palio punti importanti, dovremo fare una gara ordinata e da squadra, con pazienza. Il Verona è scorbutico, ha giocatori veloci, attacca bene: servirà sicurezza in difesa. Dobbiamo migliorare la fase difensiva, dobbiamo essere più tosti, recentemente è mancato qualcosa dietro. Prima andavamo in vantaggio, adesso è un periodo che andiamo sotto: dobbiamo invertire la tendenza. Iniziano dei mesi importanti, avremo tre partite in casa e sei in trasferta: ci vorrà attenzione, un passettino alla volta. Arrivare in Champions League è il nostro obiettivo ma non è semplice... Nkunku? Ha tutte le qualità per far bene, avrà un'altra possibilità; a volte certi giocatori hanno bisogno di più tempo, anche per carattere: ci crediamo, lo aspettiamo. E poi il campionato è complicato per adattarsi. Leão non è a disposizione, non ha ancora smaltito il problema muscolare; anche Gabbia è indisponibile ma sta recuperando e De Winter ha le caratteristiche per giocare da centrale» ACMilan.com



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#PRIMAVERA 1 I ragazzi di SAMMARCO cadono a Roma contro i pari età giallorossi, peccato per la traversa colta da MURATI in pieno recupero; così il mister 'Partita di sacrificio, meritavamo punti. Ripartiamo nel 2026 con entusiasmo'.

MA CHE BEL CALCIO QUELLO DELLA COPPA D'AFRICA! In questi giorni di ferie mi è capitato, quasi per caso, di vedermi qualche match del torneo continentale africano e devo dire di essermi entusiasmato come quando ero bambino: Stadi coloratissimi fatto di tifosi avversari che, spalla a spalla, erano li solo per sostenere i propri colori senza offendere quelli degli altri, poca tattica, arbitri che lasciano il palco ai veri protagonisti che sono i calciatori coi loro numeri (a volte davvero spettacolari) e partite che scivolano via lisce insieme ad uno spettacolo il più delle volte molto veloce, divertente e in più gratuito grazie al Canale 60 di SportItalia!
Insomma tutt'altra pasta rispetto alla Serie A dove tutto è guerra, pressione, simulazione ignobile e fruibile solo in seguito a salatissimi pagamenti che non sono giustificati minimamente dalla qualità di partite e commentatori che il più delle volte lasciano a desiderare...
Se non fosse che sono un tossico dell'HELLAS davvero ne farei volentierissmo a meno: Speriamo (inutilmente) che qualcuno nella dirigenza di DAZN si faccia un esame di coscienza e, visto il trend, spinga per un'inversione di tendenza perché altrimenti, avanti così, il calcio italiano finirà inevitabilmente nell'irrilevanza e bruttezza dove, chi lo governa in primis, lo sta trascinando.

#CALCIOMERCATO In tanti danno BELGHALI via a Gennaio (magari all'INTER) dimenticando che l'esterno ha già indossato due maglie in questa stagione e non può indossarne una terza... Poco spazio per Valentin CARBONI al GENOA, l'INTER potrebbe dirottarlo in gialloblù per finire la stagione.
La ROMA bussa in Via Olanda per CISSÈ ma probabilmente il talentino gialloblù rimarrà al CATANZARO sino alla fine della stagione.
In arrivo il portiere Arthur BORGHI dal CORINTHIANS [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).


Photocredits nigrizia.it

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

ADDIO A STEFANO VAVOLI portiere gialloblù nel 1986-87, aveva 64 anni.

VITA DA EX Il 30enne Mariusz STĘPIŃSKI torna a casa, dall'1 Gennaio si unirà al KORONA KIELCE nella massima serie calcistica polacca.



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